View Full Version : teoria dei sensori a corda vibrante
DarKilleR
18-09-2009, 12:49
Come da titolo, ho urgenza per la tesi di inserire il funzionamento teorico di alcuni estensimetri e piezometri a corda vibrante che ho installato...
Il problema è che su internet non riesco a trovare niente di utile...HELP ME!!!!
DarKilleR
18-09-2009, 20:41
trovato quello che mi serviva, praticamente è la teoria delle onde stazionarie...
Trovato tutto quello che mi serviva nel libro di "Dinamica delle Strutture" del Prof. Carmignani presidente del corso di Ing. Meccanica, e docente di 2 corsi ad ing. meccanica e di Dinamica delle strutture ad Ing. Civile...nonchè collaboratore alla progettazione del sistema di sospensioni della Ferrari in F1
:sofico: dice che non è un cranio ;)
Cmq riassumendo, si tratta di una corda tesa con agli estremi dei nodi stazionari, la corda a seconda del tipo di deformazione iniziale impressa vibra in dei modi caratteristici armonici.
La frequenza varia con la lunghezza della corda, rigidezza del materiale e la tensione applicata.
All'interno di un estensimetro, conoscendo con precisione i legami costitutivi e le caratteristiche meccaniche del materiale con cui è costruita la corda, e la formula dell'equazione armonica che regola la frequenza di oscillazione.
Si riesce a risalire alla tensione ai capi della corda e quindi alla deformazione subita dall'estensimetro con precisione assoluta.
Nel caso degli strumenti che ho montato si arriva alla precisione assoluta di 0.001 mm e alla stima del 1/10.000 di mm.
Se a qualcuno serve qualche info chieda pure!
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