View Full Version : Scoperto pianeta densita' 5,5 a 500 anni luce dalla terra
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_settembre_16/pianeta_roccioso_caprara_6c1aaab4-a2d8-11de-a7b6-00144f02aabc.shtml
Pianeta individuato all’inizio dell’anno
Probabilmente la notizia e' che adesso:
Combinando le misure con quelle della velocità radiale
si arriva ad un’accurata stima della massa,
del raggio e della densità media.
Corot-7b
diametro meno del doppio della nostra Terra
distanza dalla stella è di 2,5 milioni di chilometri
Intorno ad essa compie un giro in 20,4 ore
densità media 5,5 Kg/l
Ciao ;)
http://en.wikipedia.org/wiki/COROT-7b
http://www.esa.int/esaSC/SEM7G6XPXPF_index_0.html
M⊕ = Massa della Terra = 5.9742 · 10^24 kg
R⊕ = Raggio della terra = 6371 km
g⊕ = accellerazione di gravita' sulla terra = 9.80665 m/s^2
Pianeta Corot-7b (http://en.wikipedia.org/wiki/COROT-7b) orbitante attorno alla
stella Corot-7 (http://en.wikipedia.org/wiki/COROT-7)
Massa 4.8 ± 0.8 M⊕ = 2.867616 · 10^25 kg ± 4.77936 · 10^24 kg
Raggio 1.68 ± 0.09 R⊕ = 10703.28 Km ± 573.39 Km
Temperatura 1300–1800°K
Ho calcolato g = 1.7 g⊕ = 16.07 m/s^2
quindi li' si peserebbe il 70% in piu' di quanto si pesa sulla terra.
Ciao ;)
Paganetor
17-09-2009, 08:46
peccato sia un po' caldo :D
comunque è una notizia stupefacente: i pianeti rocciosi di dimensioni paragonabili alla terra non sono forse così rari ;)
ma questo l'hanno scoperto proprio eprchè era così vicino alla sua stella? magari ce ne sono altri, di difficile rilevazione, in orbite più adatta alla vita! :sperem:
NeroCupo
17-09-2009, 09:14
I pianeti extrasolari più facili da scoprire hanno tre caratteristiche importanti:
1) Sono GROSSI. Più sono grossi, più la perturbazione sulla sua stella saranno visibili
2) Sono VICINI alla stella. Più sono vicini, più le perturbazioni saranno visibili.
3) La stella è PICCOLA. Più questa è piccola, più le perturbazioni saranno visibili.
Va da sè che un pianeta piccolo come la terra, in orbita a una stella come il nostro sole, a una distanza simile ce lo scordiamo di poterlo rilevare.
Ergo: Non ne è stato ancora scoperto nessuno (o quasi) perchè non ne abbiamo ancora i mezzi, ma secondo me sono comunissimi, probabilmente 1 su 2 (IMHO).
Nero
carcaroff
17-09-2009, 16:50
Siamo tutti fottuti...non troveremo mai un pianeta simile al nostro.
Che poi più che per il calore mi preoccuperei di più per quel " peseremmo il 70% in più".
Al di la dello stupore scintifico, quello che deve interessarci è la vicinanza del pianeta. Altrimenti che utilità ne ricaveremmo?
Ragionamento simile alle civiltà extraterrestri....già ad un milione di luce poco importa se cisono, dal punto di vista pratico (ovviamente escludo l'ipotesi che siano fattibili motore a curvatura e roba simile).
NeroCupo
17-09-2009, 20:31
Beh... Utilità...
Per adesso (e probabilmente anche in futuro), ZERO.
E' scienza, ricerca, sapere. Tutto qui.
Fate conto comunque che dei circa 350 pianeti individuati fino ad ora, circa il 30% sta nella fascia "vivibile", ovvero con temperature adatte ad avere l'acqua in forma liquida
Tenete anche presente che pensandoci bene già nel nostro sistema solare i pianeti rocciosi sovrastano in numero i giganti gassosi: infatti oltre a Mercurio, Venere, la Terra e Marte aggiungerei anche i quattro satelliti medicei, Titano e Tritone; questi infatti sono discretamente massicci e alcuni di loro hanno addirittura un'atmosfera.
Inoltre, anche i giganti gassosi hanno un nucleo roccioso di dimensioni paragonabili alla Terra:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/f/ff/Giove_struttura.png/800px-Giove_struttura.png
solo che hanno trattenuto i gas originali che invece, nel caso dei pianeti interni, sono stati probabilmente stati spazzati via al momento dell'"accensione" della stella stessa.
Nero
NeroCupo
17-09-2009, 20:44
Quello che voglio dire è che secondo me i pianeti "terrestri" e i sistemi solari adatti alla vita così come noi la conosciamo abbondano in gran numero.
Considerando inoltre che la quasi totalità dei pianeti un po' massicci del nostro sistema ha a sua volta un suo piccolo "sistema solare" fatto con le lune, sono propenso a ritenere che la maggioranza delle stelle che vediamo in cielo ha un suo piccolo o grande sistema solare.
Il problema è che non ci arriveremo mai, e saremo come Tantalo, condannati al supplizio eterno.
Nero
PS: Per chi crede ai viaggi interstellari, ricordo che uscire dal campo magnetico terrestre che ci fa da scudo e fare anche solo un 'piccolo' viaggetto verso Marte significa GROSSI problemi con le radiazioni.
A tal proposito, c'era un bellissimo articolo sulle Scienze di qualche anno fa in cui si stroncava allegramente qualunque velleità di viaggi spaziali appena un po' più lunghi del normale, indipendentemente dalla tecnologa che avremmo potuto trovare nei propulsori.
Quello che voglio dire è che secondo me i pianeti "terrestri" e i sistemi solari adatti alla vita così come noi la conosciamo abbondano in gran numero.
Considerando inoltre che la quasi totalità dei pianeti un po' massicci del nostro sistema ha a sua volta un suo piccolo "sistema solare" fatto con le lune, sono propenso a ritenere che la maggioranza delle stelle che vediamo in cielo ha un suo piccolo o grande sistema solare.
Il problema è che non ci arriveremo mai, e saremo come Tantalo, condannati al supplizio eterno.
Nero
PS: Per chi crede ai viaggi interstellari, ricordo che uscire dal campo magnetico terrestre che ci fa da scudo e fare anche solo un 'piccolo' viaggetto verso Marte significa GROSSI problemi con le radiazioni.
A tal proposito, c'era un bellissimo articolo sulle Scienze di qualche anno fa in cui si stroncava allegramente qualunque velleità di viaggi spaziali appena un po' più lunghi del normale, indipendentemente dalla tecnologa che avremmo potuto trovare nei propulsori.
Quanto più lunghi del normale? La capsula Orion è adatta anche per poter compiere una missione su Marte e ritorno. Ipotizzo quindi che i problemi inizino su viaggi piu lunghi di 6 mesi. Probabilmente l'esplorazione del sistema solare per tutta la durata di questo secolo sarà completamente robotizzata, a parte qualche missione manned su Marte, quindi non credo si ponga il problema delle radiazioni. Anche perchè oltre a Marte c'è ben poco (anzi nulla) che saremmo in grado di visitare con le tecnologie odierne. Quando possederemo la tecnologia per muoverci oltre i confini del sistema solare allora possederemo la tecnologia per proteggerci adeguatamente dalle radiazioni. Che poi, non "basterebbe" riprodurre il campo magnetico terrestre attorno all'astronave?:stordita:
NeroCupo
17-09-2009, 23:04
Quanto più lunghi del normale? La capsula Orion è adatta anche per poter compiere una missione su Marte e ritorno. Ipotizzo quindi che i problemi inizino su viaggi piu lunghi di 6 mesi. Probabilmente l'esplorazione del sistema solare per tutta la durata di questo secolo sarà completamente robotizzata, a parte qualche missione manned su Marte, quindi non credo si ponga il problema delle radiazioni. Anche perchè oltre a Marte c'è ben poco (anzi nulla) che saremmo in grado di visitare con le tecnologie odierne. Quando possederemo la tecnologia per muoverci oltre i confini del sistema solare allora possederemo la tecnologia per proteggerci adeguatamente dalle radiazioni. Che poi, non "basterebbe" riprodurre il campo magnetico terrestre attorno all'astronave?:stordita:No, non basterebbe.
Se ben ricordo sarebbe necessario un campo di circa 20 tesla, ovvero dovresti vivere all'interno del più potente supermagnete mai costruito: il record attuale infatti appartiene al National High Magnetic Field Laboratory, che nel 2003 ha prodotto un campo magnetico stabile di 25 tesla.
Il campo magnetico terrestre funziona perchè si estende per migliaia di Km al di sopra della superfice, e, oltre a questo, abbiamo una colonna d'aria di diversi Km sulla nostra testa che ci danno una seconda protezione:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f3/Magnetosphere_rendition.jpg/800px-Magnetosphere_rendition.jpg
Se poi vuoi proteggere le persone tramite uno scudo, beh... A seconda del tipo di materiale, lo spessore dello scudo stesso sarebbe da alcuni metri per i materiali tipo piombo & c a decine di metri se si desidera usare acqua.
me lo immagino costruire attorno alla navetta uno scudo siffatto: la massa di tale oggetto vanificherebbe la spinta di qualsiasi motore, immagino.
Nero
Edit & PS: Meno di un anno fa forse hanno trovato un compromesso accettabile, vedremo: QUI (http://www.iop.org/EJ/article/0741-3335/50/12/124025/ppcf8_12_124025.pdf?request-id=661422ac-784d-4678-b643-b29adb6e5859)
In pratica, basterebbe forse una 'bolla' di plasma di "poche" centinaia di metri di diametro che circondi completamente la navicella. Più facile a dirsi che a farsi.
Se poi vuoi proteggere le persone tramite uno scudo, beh... A seconda del tipo di materiale, lo spessore dello scudo stesso sarebbe da alcuni metri per i materiali tipo piombo & c a decine di metri se si desidera usare acqua.
Bhe, non so quanto schermi, ma io pensavo che si potrebbero fare i serbatoi del
carburante con una cavita' all'interno e li' metterci l'alloggio astronauti; cosi'
un po' di tonnellate di carburante e le pareti schermerebbero abbastanza, io spero
(almeno fintanto che non finisce il carburante).
Io mi sono domandato:
ma quando hanno scoperto i primi 19 pianeti extrasolari, cioe' tra il 1996 e il 2000 quando,
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/09/Exoplanet_Discovery_Methods_Bar_%28Grayscale%29.png/800px-Exoplanet_Discovery_Methods_Bar_%28Grayscale%29.png
Da: http://en.wikipedia.org/wiki/Extrasolar_planet
mancando un satellite con telescopio ad infrarossi espressamente dedicato alla loro ricerca,
non era prevedibile che il loro numero aumentasse di colpo;
non potevano darci dei nomi ai primi 19 pianeti extrasolari scoperti?
Invece che delle sigle?
E a questo primo pianeta denso scoperto Corot-7b (http://en.wikipedia.org/wiki/COROT-7b) i francesi non ci potevano dare un nome?
che so:
De Gaulle
Lagrange
Pasteur
Carnot
Ciao ;)
Alhazred
18-09-2009, 11:45
Corot 7B si dice sia il "gemello" della Terra, guardate un po' questa immagine
http://aia2009.files.wordpress.com/2009/06/corot7b.jpg
C'è già anche l'Australia! :eek:
PhoEniX-VooDoo
18-09-2009, 15:02
PS: Per chi crede ai viaggi interstellari, ricordo che uscire dal campo magnetico terrestre che ci fa da scudo e fare anche solo un 'piccolo' viaggetto verso Marte significa GROSSI problemi con le radiazioni.
A tal proposito, c'era un bellissimo articolo sulle Scienze di qualche anno fa in cui si stroncava allegramente qualunque velleità di viaggi spaziali appena un po' più lunghi del normale, indipendentemente dalla tecnologa che avremmo potuto trovare nei propulsori.
Volevo farti i miei complimenti per tutte le cose che sai in materia :eek: (o forse sono io profondamente ignorante in fatto di scienze astronomico-fisiche :fagiano: :D )
Ma queste radiazioni che effetti hanno sugli esseri umani? Emoraggie, tumori? ..
Corot 7B si dice sia il "gemello" della Terra, guardate un po' questa immagine
http://aia2009.files.wordpress.com/2009/06/corot7b.jpg
C'è già anche l'Australia! :eek:
Si, hanno già acceso pure un "fuocherello" di benvenuto, vedo .. :asd:
solo 500 anni luce, è relativamente vicino :)
CaFFeiNe
18-09-2009, 15:34
strano, che non sia spuntato qualcuno dicendo "ora che li abbiamo scoperti, i corotani ci conquisterrano insieme ai grigi" :asd:
cmq condivido in pieno le parole di nero... per scovare pianeti simili alla terra, servono strumentazioni diverse, e migliori
No, non basterebbe.
Se ben ricordo sarebbe necessario un campo di circa 20 tesla, ovvero dovresti vivere all'interno del più potente supermagnete mai costruito: il record attuale infatti appartiene al National High Magnetic Field Laboratory, che nel 2003 ha prodotto un campo magnetico stabile di 25 tesla.
in teoria con la tecnologia a superconduttore si potrebbe fare...
tutto sta a portarsi dietro pippo baudo... :asd:
in linea di principio con due solenoidi si potrebbe creare una coppia di campi magnetici costanti uno interno all'altro e di segno opposto...
ma dubito che i problemi sian solo quelli...
Finché si parla di Marte si può evitare il problema delle radiazioni usando un sistema di propulsione avanzato (come VASIMIR) che riduca il tempo di viaggio a 30-60 giorni.
in teoria con la tecnologia a superconduttore si potrebbe fare...
Su NASASpaceFlight avevo letto alcune idee/"concept" interessanti in proposito (che al momento non trovo :D).
cmq condivido in pieno le parole di nero... per scovare pianeti simili alla terra, servono strumentazioni diverse, e migliori
Kepler (http://en.wikipedia.org/wiki/Kepler_Mission) è in grado di identificare pianeti di dimensioni simili a quella della Terra.
El_Camino
18-09-2009, 21:51
solo 500 anni luce, è relativamente vicino :)quanti km sono 500 anni luce? :D
microcip
18-09-2009, 22:03
quanti km sono 500 anni luce? :D
9 460 800 000 000 x500=4730400000000000 km:D
El_Camino
18-09-2009, 22:08
9 460 800 000 000 x500=4730400000000000 km:Dminchia uno shuttle quanto ci mette arrivare su quella terra di fuoco? :eek: :D
minchia uno shuttle quanto ci mette arrivare su quella terra di fuoco? :eek: :D
non è detto che ci arrivi... :asd:
El_Camino
18-09-2009, 22:46
non è detto che ci arrivi... :asd:si ma quanto ci metterà a tutta potenza? così per dire
NeroCupo
18-09-2009, 22:59
si ma quanto ci metterà a tutta potenza? così per direLo Shuttle può arrivare a circa 31.000 Km/h
La distanza da percorrere è di 500 x 9.460.800.000.000 Km
Tempo in ore necessarie: 500 x 9.460.800.000.000 / 31.000 = circa 152.000.000.000 ore
152.000.000.000 ore = 17.000.000 (diciassettemilioni) di anni alla massima velocità.
Nero
NeroCupo
18-09-2009, 23:08
Volevo farti i miei complimenti per tutte le cose che sai in materia :eek: (o forse sono io profondamente ignorante in fatto di scienze astronomico-fisiche :fagiano: :D )
Ma queste radiazioni che effetti hanno sugli esseri umani? Emoraggie, tumori?...Grazie per l'apprezzamento, comunque quando c'è la passione tutto diventa facile :)
Sugli effetti sulle radiazioni trovi tutto su Wiki (anche se parla poco dell'avvelenamento cronico da radiazioni e punta molto di più all'avvelenamento acuto): QUI (http://en.wikipedia.org/wiki/Radiation_poisoning)
Ciao
Nero
El_Camino
18-09-2009, 23:11
Lo Shuttle può arrivare a circa 31.000 Km/h
La distanza da percorrere è di 500 x 9.460.800.000.000 Km
Tempo in ore necessarie: 500 x 9.460.800.000.000 / 31.000 = circa 152.000.000.000 ore
152.000.000.000 ore = 17.000.000 (diciassettemilioni) di anni alla massima velocità.
Neroestiguazzi :eek:
microcip
18-09-2009, 23:37
non è detto che ci arrivi... :asd:
:asd:
Loutenr1
19-09-2009, 00:38
Il problema è che non ci arriveremo mai, e saremo come Tantalo, condannati al supplizio eterno.
Nero
PS: Per chi crede ai viaggi interstellari, ricordo che uscire dal campo magnetico terrestre che ci fa da scudo e fare anche solo un 'piccolo' viaggetto verso Marte significa GROSSI problemi con le radiazioni.
A tal proposito, c'era un bellissimo articolo sulle Scienze di qualche anno fa in cui si stroncava allegramente qualunque velleità di viaggi spaziali appena un po' più lunghi del normale, indipendentemente dalla tecnologa che avremmo potuto trovare nei propulsori.
Non sono d'accordo. Se c'è una cosa che la scienza ci ha dimostrato (e continua a dimostrarci ogni giorno) è che non possiamo affermare con arroganza che talune cose non si possano o non si potranno fare con le attuali tecnologie o con quelle future, perchè oggi quello è il comune pensiero. Mi sembra fortemente stupido dire che i viaggi spaziali lunghi non si potranno mai fare perchè OGGI qualcuno dice che non si può. Vedendo il ritmo di crescita scientifico tecnologico, che succederà tra 100 anni? E tra 10000? Al di la delle possibilità più o meno fondate di estinzione etc etc... sicuri che tra 10000 anni non saremo in grado di piegare spazio e tempo?
quanti km sono 500 anni luce? :D
Lo Shuttle può arrivare a circa 31.000 Km/h
La distanza da percorrere è di 500 x 9.460.800.000.000 Km
Tempo in ore necessarie: 500 x 9.460.800.000.000 / 31.000 = circa 152.000.000.000 ore
152.000.000.000 ore = 17.000.000 (diciassettemilioni) di anni alla massima velocità.
Nero
esattamente
ragionando in termini universali non sono poi molti
frankytop
19-09-2009, 00:54
Non sono d'accordo. Se c'è una cosa che la scienza ci ha dimostrato (e continua a dimostrarci ogni giorno) è che non possiamo affermare con arroganza che talune cose non si possano o non si potranno fare con le attuali tecnologie o con quelle future, perchè oggi quello è il comune pensiero. Mi sembra fortemente stupido dire che i viaggi spaziali lunghi non si potranno mai fare perchè OGGI qualcuno dice che non si può. Vedendo il ritmo di crescita scientifico tecnologico, che succederà tra 100 anni? E tra 10000? Al di la delle possibilità più o meno fondate di estinzione etc etc... sicuri che tra 10000 anni non saremo in grado di piegare spazio e tempo?
Le tecnologie sono subordinate alle leggi della fisica:se la fisica ti dice che certe cose non si possono fare allora non si possono fare,punto.
Le tecnologie sono subordinate alle leggi della fisica:se la fisica ti dice che certe cose non si possono fare allora non si possono fare,punto.
3000 anni fa la fisica non esisteva praticamente, tra 10000 anni mi sembra molto plausibile che la fisica di oggi sia soppiantata
NeroCupo
19-09-2009, 06:32
3000 anni fa la fisica non esisteva praticamente, tra 10000 anni mi sembra molto plausibile che la fisica di oggi sia soppiantataNon sono d'accordo. Se c'è una cosa che la scienza ci ha dimostrato (e continua a dimostrarci ogni giorno) è che non possiamo affermare con arroganza che talune cose non si possano o non si potranno fare con le attuali tecnologie o con quelle future, perchè oggi quello è il comune pensiero. Mi sembra fortemente stupido dire che i viaggi spaziali lunghi non si potranno mai fare perchè OGGI qualcuno dice che non si può. Vedendo il ritmo di crescita scientifico tecnologico, che succederà tra 100 anni? E tra 10000? Al di la delle possibilità più o meno fondate di estinzione etc etc... sicuri che tra 10000 anni non saremo in grado di piegare spazio e tempo?Può cambiare la tecnologia, ma le regole di base della fisica no.
Le potremo capire meglio, ma non cambiare.
Una mela sulla Terra cade verso il basso, a partire dall'età della pietra, passando da Newton e arrivando a noi, e sarà così anche per il futuro.
Se vogliamo parlare di fantascienza prego, accomodatevi, ma i viaggi interstellari rimarranno relegati solo a questo genere di discorsi.
Nero
Alhazred
19-09-2009, 10:03
Non può accadere che leggi fisiche che vediamo funzionare risultino in futuro solo delle ottime approssimazioni di altre leggi più generali che in condizioni particolari possano permettere discorsi che per ora sono fantascienza?
Oppure dobbiamo rassegnarci per forza al fatto che ormai tutte le leggi fisiche sono perfette e che tutte le equazioni che le descrivono non siano solo approssimazioni?
In fondo le equazioni e le leggi fisiche vengono fuori dall'osservazione di fenomeni, se una cosa come la curvatura spazio-temporale non è stata osservata non possono essere formulate teorie o equazioni che non siano solo supposizioni.
Sbaglio in qualcosa?
Sbaglio in qualcosa?
no, è esatto
già oggi molte teorie (tutte da dimostrare, per carità) sono orientate a modificare (non stravolgere) i paradigmi a cui siamo abituati... è tutto da vedere
Loutenr1
19-09-2009, 12:03
Le tecnologie sono subordinate alle leggi della fisica:se la fisica ti dice che certe cose non si possono fare allora non si possono fare,punto.
Può cambiare la tecnologia, ma le regole di base della fisica no.
Le potremo capire meglio, ma non cambiare.
Una mela sulla Terra cade verso il basso, a partire dall'età della pietra, passando da Newton e arrivando a noi, e sarà così anche per il futuro.
Se vogliamo parlare di fantascienza prego, accomodatevi, ma i viaggi interstellari rimarranno relegati solo a questo genere di discorsi.
Nero
Vedete è proprio a questo che mi riferisco. Noi oggi sappiamo tutto eh. E se le leggi fisiche come le conosciamo oggi fossero incomplete? Fossero solo la superficie di qualcosa di più profondo e complesso? Nelle nostre bellissime teorie è previsto per esempio il bosone di higgs.. qualcuno l'ha mai visto? No. Quindi è il modello standard a essere sbagliato? O ancora noi esseri perfetti non abbiamo scoperto tutto? E il gravitone, previsto nei modelli tesi a unificare fenomeni gravitazionali con quelli quantistici? Qualcuno lo ha trovato? Quindi di nuovo i nostri modelli sono errati? Eppure se fosse trovato e manipolato potrebbe fare in modo che "Una mela sulla Terra NON cade PIU' verso il basso, a partire dall'età della pietra, passando da Newton e arrivando a noi, e sarà così anche per il futuro."
Nessuno parla di fantascienza, ma arrogarsi il diritto di dire dal nostro pianetabucodiculo dell'universo, dopo appena 3000 anni (e sono mooolto largo) di evoluzione scientifica, che la fisica funziona così, PUNTO, mi fa sorridere...
carcaroff
19-09-2009, 12:33
Quello che voglio dire è che secondo me i pianeti "terrestri" e i sistemi solari adatti alla vita così come noi la conosciamo abbondano in gran numero.
Considerando inoltre che la quasi totalità dei pianeti un po' massicci del nostro sistema ha a sua volta un suo piccolo "sistema solare" fatto con le lune, sono propenso a ritenere che la maggioranza delle stelle che vediamo in cielo ha un suo piccolo o grande sistema solare.
Il problema è che non ci arriveremo mai, e saremo come Tantalo, condannati al supplizio eterno.
Nero
PS: Per chi crede ai viaggi interstellari, ricordo che uscire dal campo magnetico terrestre che ci fa da scudo e fare anche solo un 'piccolo' viaggetto verso Marte significa GROSSI problemi con le radiazioni.
A tal proposito, c'era un bellissimo articolo sulle Scienze di qualche anno fa in cui si stroncava allegramente qualunque velleità di viaggi spaziali appena un po' più lunghi del normale, indipendentemente dalla tecnologa che avremmo potuto trovare nei propulsori.
Io sono un realista, e ti quoto in toto, soprattutto il P.S. I pianeti vivibili abbondano, è statistica, ma non li raggiungeremo mai, credo. Dobbiamo renderci conto che il tempo delle esplorazioni finirà con il nostro sistema solare, anche la stessa più vicina è inimmaginabilmente lontana.
L'unica possibilità è usare una nave stellare immensa, una specie di città viaggiante, con la natura impiantata a creare un habitat chiuso come lo è la Terra. Ma i viaggi sarebbero folli per il tempo richiesto, viste le distanze in gioco.
anonimizzato
19-09-2009, 12:40
quanti km sono 500 anni luce? :D
9.4608 × 10^12
tigroneveloce
19-09-2009, 17:29
L'unica possibilità è usare una nave stellare immensa, una specie di città viaggiante, con la natura impiantata a creare un habitat chiuso come lo è la Terra.
La AXIOM :D
A parte gli scherzi, ci pensate che magari, in questo momento, altre civiltà hanno individuato la nostra Terra con le loro sonde e che si stanno ponendo le stesse domande?
No, non basterebbe.
Se ben ricordo sarebbe necessario un campo di circa 20 tesla, ovvero dovresti vivere all'interno del più potente supermagnete mai costruito: il record attuale infatti appartiene al National High Magnetic Field Laboratory, che nel 2003 ha prodotto un campo magnetico stabile di 25 tesla.
Il campo magnetico terrestre funziona perchè si estende per migliaia di Km al di sopra della superfice, e, oltre a questo, abbiamo una colonna d'aria di diversi Km sulla nostra testa che ci danno una seconda protezione:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f3/Magnetosphere_rendition.jpg/800px-Magnetosphere_rendition.jpg
Se poi vuoi proteggere le persone tramite uno scudo, beh... A seconda del tipo di materiale, lo spessore dello scudo stesso sarebbe da alcuni metri per i materiali tipo piombo & c a decine di metri se si desidera usare acqua.
me lo immagino costruire attorno alla navetta uno scudo siffatto: la massa di tale oggetto vanificherebbe la spinta di qualsiasi motore, immagino.
Nero
Edit & PS: Meno di un anno fa forse hanno trovato un compromesso accettabile, vedremo: QUI (http://www.iop.org/EJ/article/0741-3335/50/12/124025/ppcf8_12_124025.pdf?request-id=661422ac-784d-4678-b643-b29adb6e5859)
In pratica, basterebbe forse una 'bolla' di plasma di "poche" centinaia di metri di diametro che circondi completamente la navicella. Più facile a dirsi che a farsi.
Molto interessante, ti ringrazio!
Corot 7B si dice sia il "gemello" della Terra, guardate un po' questa immagine
cut[/img]
C'è già anche l'Australia! :eek:
Spero tu sia ironico :D
Quella è la Terra modificata con photoshop.. Magari potessimo fotografare da vicino pianeti lontani 500 anni luce.
Può cambiare la tecnologia, ma le regole di base della fisica no.
Le potremo capire meglio, ma non cambiare.
Una mela sulla Terra cade verso il basso, a partire dall'età della pietra, passando da Newton e arrivando a noi, e sarà così anche per il futuro.
Se vogliamo parlare di fantascienza prego, accomodatevi, ma i viaggi interstellari rimarranno relegati solo a questo genere di discorsi.
Nero
Sono d'accordo, ma essere assolutisti è contro lo spirito scientifico.
Potremmo conoscere solo parte della fisica, o capirla molto meno di quello che crediamo. E comunque i viaggi interstellari sono già una realtà: Pioneer 10 e 11 ne stanno compiendo uno proprio ora. Il problema è se tali viaggi saranno mai adatti alle esigenze umane. Forse si, forse no. E comunque a volte la fantascienza non è fisicamente impossibile: ad esempio l'ibernazione potrebbe rendere possibili questi viaggi agli esseri umani.
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