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View Full Version : Il tempo a velocità vicine a quella della luce...


Gremo
13-09-2009, 14:22
Per raggiungere il pianeta HD_28185_b (http://it.wikipedia.org/wiki/HD_28185_b) a 138 anni luce dalla terra e viaggiando a velocità prossime a quelle della luce, per un osservatore terrestre passerebbero x anni, con x > 138. A bordo della navicella, il tempo scorrerà più lentamente, di quanto? :mc: Si ridurrebbe a valori accettabili? :fagiano:

lowenz
13-09-2009, 14:52
Mi sa ma NON hai capito come funzionano le cose.

Buona lettura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_dei_gemelli

Gremo
13-09-2009, 15:33
Mi sa ma NON hai capito come funzionano le cose.

Buona lettura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_dei_gemelli

perchè non ho capito? :stordita:

http://www.astronomia.com/wp-content/uploads/2008/06/paradosso-risolto.jpg
(da www.astronomia.com)

si legge la soluzione al paradosso: Gianni (astronave) ha vissuto veramente meno del gemello Carlo (terra). :mbe:

Terra: segmento AC
Astronave: segmento AB’ + B’’C (quindi meno tempo)

marchigiano
13-09-2009, 15:45
A bordo della navicella, il tempo scorrerà più lentamente, di quanto? :mc: Si ridurrebbe a valori accettabili? :fagiano:

più si avvicina alla velocità luce più scorrerà lentamente

PS
perchè tirate sempre fuori il paradosso dei gemelli che si basa su una visione limitata? il paradosso non esiste di fatto...

lowenz
13-09-2009, 15:46
perchè tirate sempre fuori il paradosso dei gemelli che si basa su una visione limitata? il paradosso non esiste di fatto...
Appunto perchè non esiste lo tiro fuori, in modo che le persone capiscano dove sbagliano.

marchigiano
13-09-2009, 15:53
Appunto perchè non esiste lo tiro fuori, in modo che le persone capiscano dove sbagliano.

ok ma da quello che scrive gremo non mi pare che non ha capito... già dal primo post

Gremo
13-09-2009, 15:54
più si avvicina alla velocità luce più scorrerà lentamente

Appunto perchè non esiste lo tiro fuori, in modo che le persone capiscano dove sbagliano.

mi fate capire allora cosa è giusto? :mc:

lowenz
13-09-2009, 15:59
mi fate capire allora cosa è giusto? :mc:
Io mi sono semplicemente limitato a farti notare che il ragionamento da fare è un tantino più complesso ed è appunto riportato al link!

Tanti prendono le formule della RS e le applicano ad cazzum, tutto qui :D

Gremo
13-09-2009, 16:06
Io mi sono semplicemente limitato a farti notare che il ragionamento da fare è un tantino più complesso ed è appunto riportato al link!


Complesso o meno con il tuo primo post hai fatto sottintendere che tutto il discorso non è corretto. ;)

marchigiano
13-09-2009, 16:12
mi fate capire allora cosa è giusto? :mc:

guarda è semplicissimo, metti che andiamo a 240000km/s come nell'esempio di wiki

il viaggio di andata o ritorno durerà 138 anni / 0.8 + accelerazione e decelerazione, quindi facciamo più o meno un 173 anni

gli astronauti invecchieranno solo di 138 anni / 0.8 * 0.6 + accelerazione e decelarazione... facciamo un 104 anni?

lo stesso al ritorno ovviamente. poi più si va veloce meno invecchia l'astronauta

lowenz
13-09-2009, 16:14
Complesso o meno con il tuo primo post hai fatto sottintendere che tutto il discorso non è corretto. ;)
No, il problema sta proprio nel fatto che pareva il classico post di chi guarda la formuletta del tempo con correzione relativistica e dice "Toh guarda, è di meno" !

lowenz
13-09-2009, 16:15
lo stesso al ritorno ovviamente. poi più si va veloce meno invecchia l'astronauta
A dire il vero un conto è il tempo misurato, un conto l'invecchiamento biologico :asd:

marchigiano
13-09-2009, 16:17
A dire il vero un conto è il tempo misurato, un conto l'invecchiamento biologico :asd:

certo certo... ma di fatto l'astronauta a quelle velocità campa veramente di più e invecchia veramente di meno

gabi.2437
13-09-2009, 16:35
Per ogni secondo dentro l'astronave, per quelli fuori passano più secondi, è chiaro?

Comunque non so perchè avete tirato fuori i gemelli, non è ciò che ha chiesto il tipo...

Si, a conti fatti se vai abbastanza veloce dentro la nave passano MENO di 138 anni... e quindi ancora SI, è possibile farcela

Ciò rende quindi falso il fatto che non possiamo arrivare a quel posto perchè anche alla velocità della luce ci vorrebbero 138 anni...

fabrylama
13-09-2009, 16:41
A dire il vero un conto è il tempo misurato, un conto l'invecchiamento biologico :asd:

:eek:

marchigiano
13-09-2009, 16:54
Per ogni secondo dentro l'astronave, per quelli fuori passano più secondi, è chiaro?

Comunque non so perchè avete tirato fuori i gemelli, non è ciò che ha chiesto il tipo...

Si, a conti fatti se vai abbastanza veloce dentro la nave passano MENO di 138 anni... e quindi ancora SI, è possibile farcela

Ciò rende quindi falso il fatto che non possiamo arrivare a quel posto perchè anche alla velocità della luce ci vorrebbero 138 anni...

pensa che la prima volta che ho saputo del teorema dei gemelli mi sono chiesto perchè uno dovrebbe complicarsi la vita per niente, data la semplicità della realtà :D

comunque anche si riuscisse a raggiungere tali velocità voglio capire come si riuscirà a schivare i microasteroidi... :asd:

PeK
13-09-2009, 17:01
star trek non ti ha insegnato nulla, eh? :asd:
usano i campi di forza per defletterli :O

Gremo
13-09-2009, 20:08
Immagino che l'uomo non abbia mai lanciato qualcosa a più di 20-30 chilometri al secondo e dopo anni di accelerazione :rolleyes: :(
In linea teorica (per piacere non scrivete E = m*c^2), ci sono stime sulla velocità massima alla quale possiamo fa viaggiare un oggetto, considerando le tecnologie a nostra disposizione ed eventuali "aiuti" esterni (leggi calci gravitazionali)?

cangia
13-09-2009, 23:03
Immagino che l'uomo non abbia mai lanciato qualcosa a più di 20-30 chilometri al secondo e dopo anni di accelerazione :rolleyes: :(
In linea teorica (per piacere non scrivete E = m*c^2), ci sono stime sulla velocità massima alla quale possiamo fa viaggiare un oggetto, considerando le tecnologie a nostra disposizione ed eventuali "aiuti" esterni (leggi calci gravitazionali)?

sonde senza presenza umana mi pare attorno ai 40 k kilometri all'ora,sempre se non dico una castroneria .. poi non sono molto informato sull'argomento quindi qualsiasi correzione è ben voluta :stordita: :help:

BauAndrea
14-09-2009, 00:36
da Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Ordini_di_grandezza_%28velocit%C3%A0%29):
70.220 (m/sec) 252.792 (km/h) Velocità della sonda solare Helios 2—Il più veloce oggetto costruito dall'uomo.
11.082 (m/sec) 39.895 (km/h) Massima velocità raggiunta dall'Apollo 10 durante la fase di rientro (circa Mach 36). Questa è la massima velocità fino ad oggi raggiunta da un veicolo con equipaggio.

gugoXX
14-09-2009, 01:16
Per raggiungere il pianeta HD_28185_b (http://it.wikipedia.org/wiki/HD_28185_b) a 138 anni luce dalla terra e viaggiando a velocità prossime a quelle della luce, per un osservatore terrestre passerebbero x anni, con x > 138. A bordo della navicella, il tempo scorrerà più lentamente, di quanto? :mc: Si ridurrebbe a valori accettabili? :fagiano:

Per quanto riguarda coloro che stanno sull'astronave, non c'e' limite alla loro velocita' apparente.
Potrebbero farcela anche in un secondo proprio. Ovviamente per coloro che stanno sulla terra sarebbero trascorsi i 138+ anni.
Relativamente alle tecnologie necessarie, siamo ancora molto lontani. Lontanissimi.
E poi muoversi cosi' non servirebbe a nulla. Serve qualcosa di diverso, che ad oggi non conosciamo, ed e' anche molto probabile che non ci sia proprio.

Gremo
14-09-2009, 01:31
da Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Ordini_di_grandezza_%28velocit%C3%A0%29):
70.220 (m/sec) 252.792 (km/h) Velocità della sonda solare Helios 2—Il più veloce oggetto costruito dall'uomo.
11.082 (m/sec) 39.895 (km/h) Massima velocità raggiunta dall'Apollo 10 durante la fase di rientro (circa Mach 36). Questa è la massima velocità fino ad oggi raggiunta da un veicolo con equipaggio.

ok :fagiano: ma intendevo proprio un limite fisico dei materiali, la "struttura" di una navicella (se esiste un limite, visto che non c'è attrito :stordita: ) e dei sistemi di propulsione moderni...

wiri
14-09-2009, 10:17
Ecco il paradosso spiegato decentemente

http://lnx.astrofiliveronesi.it/index.php?pagina=Il-paradosso-dei-Gemelli

(Dal libro di Paul Davies, " I misteri del tempo")

gabi.2437
14-09-2009, 10:39
ok :fagiano: ma intendevo proprio un limite fisico dei materiali, la "struttura" di una navicella (se esiste un limite, visto che non c'è attrito :stordita: ) e dei sistemi di propulsione moderni...

La fisica nello spazio è così semplice... non ci sono limiti o cose varie

L'unico limite è la quantità di carburante a bordo, finchè ce ne è si può accelerare e si possono sfruttare effetti fionda vari, se finisce ci si deve arrangiare

lowenz
14-09-2009, 11:26
Bel link wiri ;)

marchigiano
14-09-2009, 22:51
ok :fagiano: ma intendevo proprio un limite fisico dei materiali, la "struttura" di una navicella (se esiste un limite, visto che non c'è attrito :stordita: ) e dei sistemi di propulsione moderni...

La fisica nello spazio è così semplice... non ci sono limiti o cose varie

L'unico limite è la quantità di carburante a bordo, finchè ce ne è si può accelerare e si possono sfruttare effetti fionda vari, se finisce ci si deve arrangiare

be con l'effetto fionda hai il limite strutturale della navicella che deve essere sottoposta a certe accelerazioni, un uomo magari può sopportare anche 4G ma una nave grande centinaia di metri può?

e il carburante dobbiamo scordarcelo per viaggi del genere... pannelli e vele solari al max.

InferNOS
15-09-2009, 16:35
Ciao ragazzi...ho bisogno di un aiutino per un esercizio proprio a riguardo dell'argomento del thread.
"Gli osservatori S ed S' si trovano all'origine dei loro rispettivi sistemi di riferimento, che si spostano con velocità relativa di 0,600c. Ciascuno ha un orologio campione che, come al solito, viene azzerato quando le origini coincidono. L'osservatore S tiene in vista l'orologio di S'. a)Che tempo indicherà l'orologio di S' quando quello di S indica 5,00 microsecondi? b)Che tempo leggerà direttamente S sull'orologio di S' quando il suo indica 5,00 microsecondi?"
Il problema più che altro è la domanda b, che sinceramente faccio fatica ad interpretare anche in italiano :stordita: :fagiano:
Vi do le risp a) 4 microsecondi; b) 2.5 microsecondi
Grazie!:)

wiri
15-09-2009, 19:39
Bel link wiri ;)


:cool:

BlackJack84
15-09-2009, 22:31
be con l'effetto fionda hai il limite strutturale della navicella che deve essere sottoposta a certe accelerazioni, un uomo magari può sopportare anche 4G ma una nave grande centinaia di metri può?

e il carburante dobbiamo scordarcelo per viaggi del genere... pannelli e vele solari al max.

Ma è un'accelerazione gravitazionale...
Un pilota da caccia ha la visione nera e sviene a 9G perchè l'accelerazione deve venire trasmessa dal seggiolino a ogni cellula del suo corpo, e questo causa compressione dei tessuti, deflusso del sangue...
Ma un'accelerazione gravitazionale viene sentita da ogni singolo atomo, non c'è nessuna sollecitazione strutturale... sarebbe come dire che un paracadutista in caduta libera "sente" l'accelerazione di 1G che lo spinge verso il basso, mentre è il contrario - siamo noi che siamo fermi a terra, che opponendoci con i piedi a quella stessa accelerazione sentiamo la sollecitazione nota come "peso".

Diverso è il discorso ovviamente per l'accelerazione impressa dai motori, che sarebbe spaventosa se soltanto il Trattato per il Bando dei Test Nucleari non vietasse le esplosioni nucleari al di fuori del sottosuolo e quindi la propulsione a fusione nucleare fosse consentita. Curioso, siccome le radiazioni inquinano, niente detonazioni nucleari nel cosmo interplanetario (che ne è notoriamente libero) :fagiano: però sotto i nostri culi, lì sì :doh:

Pensate se le cose cambiassero... pura fantascienza come questa
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Orion_(nuclear_propulsion)
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Daedalus
potrebbe diventare realtà. 12% della velocità della luce! :sofico: :read:

gugoXX
15-09-2009, 22:51
Diverso è il discorso ovviamente per l'accelerazione impressa dai motori, che sarebbe spaventosa se soltanto il Trattato per il Bando dei Test Nucleari non vietasse le esplosioni nucleari al di fuori del sottosuolo e quindi la propulsione a fusione nucleare fosse consentita. Curioso, siccome le radiazioni inquinano, niente detonazioni nucleari nel cosmo interplanetario (che ne è notoriamente libero) :fagiano: però sotto i nostri culi, lì sì :doh:

Pensate se le cose cambiassero... pura fantascienza come questa
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Orion_(nuclear_propulsion)
http://en.wikipedia.org/wiki/Project_Daedalus
potrebbe diventare realtà. 12% della velocità della luce! :sofico: :read:

Lasciatemi dire che pensare che un progetto come questo non abbia o non possa avere ancora avuto luogo a causa del trattato di non proliferazione di esplosioni nucleari in orbita e' un po' ingenuo.