View Full Version : [C++] #define funzione
Albitexm
01-06-2009, 04:30
qualcuno ha voglia di spiegarmi bene il significato della funzione "#define" ? in C++
In particolare: in un codice *.cpp che stò studiando, all'inizio del codice, dopo i file d'inclusione sono scritte le seguenti dichiarazioni:
#define NEW
#define T41_INCLUDE
#define T42_INCLUDE
#define T33_INCLUDE
#define T_INDEX64
#define XX 127
#if defined (T_INDEX64) && defined (_MSC_VER)
typedef unsigned __int64 INDEX;
#elif defined (T_INDEX64)
typedef unsigned long long INDEX;
#else
typedef unsigned long INDEX;
#endif
Qualcuno riesce a darmi una spiegazione della funzione pratica di questa porzione di codice :help:
Ikon O'Cluster
02-06-2009, 03:09
#define è una direttiva del preprocessore non è una funzione C++. Le direttive del preprocessore le riconosci da # che le precede. Il preprocessore è un programma che viene eseguito prima del compilatore e che esegue delle operazioni sul codice in base a quanto definito nelle direttive. In particolare le operazioni consistono (per farla molto semplice) in semplici operazioni di text editing dei files. Ad esempio #include <miofile.h> all'inizio del file miofile.c copia in tale file alla riga in cui compare la direttiva l'intero contenuto di miofile.h. La direttiva #define serve per definire costanti e macro. Ad esempio:
#define CIAO_STR "ciao bello!"
Fa sì che se io scrivo:
char* str = CIAO_STR;
Allora si avrà che str == "ciao bello!". In particolare però non bisogna pensare a CIAO_STR come una costante. Nel senso che non è equivalente scrivere:
const char* CIAO_STR = "ciao bello!":
char* str = CIAO_STR;
Infatti nel caso della direttiva il preprocessore tradurrà le righe:
#define CIAO_STR "ciao bello!"
char* str = CIAO_STR;
In un'unica riga, ovvero:
char* str = "ciao bello!";
Facendo una banale sostituzione delle occorrenze di CIAO_STR in tutto il codice! Analogamente si può usare #define per definire una macro che si comporta quasi come una funzione, ovviamente con le dovute differenze. La possibilità di usare #define per definire qualcosa può essere utile anche nel caso in cui si voglia effettuare una compilazione condizionale. Le direttive:
#ifdef
#ifndef
ecc...
tra cui anche quelle che hai trovato tu permettono di valutare se una costante/macro è definita o meno. In tal modo se la condizione è verificata allora verrà considerato del codice, altrimenti altro codice. Ciò in genere è utile quando si vuole generare codice portabile. Ad esempio:
// ... codice sempre valido
#ifdef _LINUX_
// ... codice per linux
#else
// ... codice per windows
#endif
// ... codice sempre valido
In tal modo se a monte del codice precedente inserisci la riga
#define _LINUX_
Allora il precompilatore darà in pasto al compilatore un sorgente del tipo:
// ... codice sempre valido
// ... codice per linux
// ... codice sempre valido
Altrimenti:
// ... codice sempre valido
// ... codice per windows
// ... codice sempre valido
In linea di massima funziona così, poi su google puoi cercare qualcosa tipo "direttive preprocessore" per ottenere informazioni più dettagliate e formali, io mi sono limitato a darti solo pochi concetti...
Albitexm
02-06-2009, 04:17
# In particolare le operazioni consistono (per farla molto semplice) in semplici operazioni di text editing dei files.
#define CIAO_STR "ciao bello!"
In effetti propio di text editing si deve trattare. Perchè questo file "serve" a
"leggere" delle tablebase. Queste sono in formato compresso.
Come e in che formato siano state compresse non riesco ancora a capirlo.
Ho notato che questa "direttiva" (#define) viene usata spesso nei chess engines. Ma
non è che renda molto "leggibile" questi programmi.
Grazie per il chiarimento
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