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View Full Version : INFLUENZA DA SUINI. 70 MORTI IN MESSICO, CONTAGIO IN USA


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Mr_Paulus
02-05-2009, 10:26
Ovviamente il vaccino va fatto prima, infatti mi riferivo a tutti i casi ad esempio del terzo mondo, o situazioni disagiate dove viste le condizioni di vita, la mancanza di acqua, di cibo energetico, ecc... conviene utilizzare i vaccini piuttosto che assistere alla moria di persone. Da noi il vaccino per le influenze stagionali su individui giovani andrebbe fatto in casi dove la persona ha realmente dei disagi e non perché per 4/5 giorni potrebbe avere 38°C di febbre. Se qualcuno ha delle patologie che interessano di già l'apparato respiratorio allora potrebbe farne uso. Insomma se uno è in buona salute non vedo il motivo di usarlo. Se invece c'è il timore di una epidemia di roba grossa allora conviene vaccinarsi o almeno pensarci.
Ovviamente prima e non durante ;)

ma infatti nessuno fa il vaccino, principalmente anziani e in rari casi bambini con problemi respiratori tipo asma.

Io no ma probabilmente quelli che conoscono il virus in arrivo sì. La cosa interessante è come facciano a sapere a priori la pericolosità di un virus, quasi come se lo producessero loro ....mah...
esiste una scenza che studia l'evolvere delle malattie infettive;)
e comunque lo stato fa un ragionamento simile:io o spendo X milioni di euro per vaccinare una percentuale Q della popolazione oppure ne spendo Y per curare una percentuale Z di persone infette con magari complicazioni (si parla di anziani in prevalenza e bambini).
ovviamente X < Y e Q < Z

Solitamente si vaccinano proprio bambini e anziani, i primi perché potrebbero non possedere ancora un sistema immunitario ben sviluppato, i secondi per tutte le complicanze date dalle altre patologie di cui sono già affetti. Sugli anziani sono d'accordo anche se i nonni ci danno la m...da in fatto di anticorpi. Riguardo alla somministrazione ai bambini invece sono dubbioso.

vedi sopra, principalmente sono gli anziani a essere vaccinati, per i bambini solo se proprio è il genitore a richiedere il vaccino magari perchè lavora e non può lasciare il bambino a casa da solo quando è malato, oppure se sono bambini predisposti ad avere complicazioni a livello respiratorio.

Rimanere a letto non mi sembra una costrizione ma una normale procedura durante uno stato influenzale. E' già di per se una cura ma la gente che non può perdere un giorno di lavoro ( poi magari assenteismo a go go ...)

ma lol che vuol dire, se si può evitare non è meglio?non è che stando a letto ti fai chissà quali difese immunitarie.

se me l'attaccano sì, comunque è una forma virale poi se sia l'influenza stagionale poco importa, se faccio il bigolo in bicicletta in inverno allora la colpa è mia.:D
ecco, quindi sono forme virali, per niente pericolose come una vera influenza.
la vera influenza è quando ti fai una settimana di febbre alta, non 2 o 3 giorni con 38.

giannola
02-05-2009, 11:21
Quindi possiamo dire che non ci sono rischi immediati per noi che abbiamo un buon sistema sanitario e condizioni di vita più igenizzate?

tranquillo questa è solo una strategia per ottenere fondi da spendere...:O

matteo1
02-05-2009, 12:07
Primo caso accertato in Italia, a Massa

aletlinfo
02-05-2009, 12:08
Fortuna che sembra non essere troppo violenta sta cosa perchè continua a diffondersi.

Caso sospetto a Massa (http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_958247939.html)

Ultimo aggiornamento (http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_936972236.html)

aletlinfo
02-05-2009, 12:10
Primo caso accertato in Italia, a Massa

è gia stato accertato? puoi mettere la fonte?

edit: visto. aggiornata la pagina ansa, hanno cambiato la notizia. Il caso è accertato

Mr_Paulus
02-05-2009, 12:18
Fortuna che sembra non essere troppo violenta sta cosa perchè continua a diffondersi.

Caso sospetto a Massa (http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_958247939.html)

Ultimo aggiornamento (http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_936972236.html)

una cosa è dire che è contagiosa, un'altra è dire che è violenta..se è violenta questa il virus ebola che cos'è?

aletlinfo
02-05-2009, 12:29
una cosa è dire che è contagiosa, un'altra è dire che è violenta..se è violenta questa il virus ebola che cos'è?

L'ebola è talmente violenta che la sua diffusione su larga scala è praticamente impossibile visto che l'ospite muore in poco tempo.

In questo caso si diffonde molto meglio ma per fortuna non sembra sia così letale.

trallallero
02-05-2009, 12:31
Primo caso accertato in Italia, a Massa

Si ma gli è andata male (ai media), è guarito.

Incredibile !!! in prima pagina la notizia di uno qualunque che guarisce dall'influenza :asd:

miciopazzo198x
02-05-2009, 12:34
H1N1, il virus è arrivato in Italia
Un caso a Massa, ma è guarito ed entro qualche giorno sarà dimesso
Il ministero conferma l'esito degli esami all'Iss. L'uomo era tornato dal Messico.
:)

Lorekon
02-05-2009, 12:35
L'avete visto il servizio del TG1 sulle zone di allevamenti di suini fuori da Città del Messico? SCANDALOSO.

Ovviamente era una multinazionale americana, tenevano centinaia di maiali morti in un fosso e i liquami in un lago a cielo aperto. Se queste sono le condizioni che presumibilmente ci sono in giro per il mondo mi aspetto scenari sconvolgenti in futuro. Maledetti bastardi!

guarda che è la triste realtà di ogni allevamento di suini "normale".

minimo ti devi aspettare dei cadaveri in corsia, minimo ti devi aspettare dei liquami a cielo aperto.

i maiali cagano, sai?

ovviamente in TV ti fanno vedere la confezione di plastica trasparente con il rosino del prosciutto dentro, mica le bestie agonizzanti

Lorekon
02-05-2009, 12:38
Io credo che la vera immunizzazione non derivi dai vaccini ma dalla stimolazione delle risposte immunitarie di ciascun individuo naturalmente

wtf?

il vaccino è fatto apposta per stimolare il sistema imunitario... mica ti iniettano direttamente gli anticorpi, ti iniettano l'antigene! :asd:

pacionet
02-05-2009, 12:46
è gia stato accertato? puoi mettere la fonte?

edit: visto. aggiornata la pagina ansa, hanno cambiato la notizia. Il caso è accertato

Si si, confermo: primo caso accertato a Massa Carrara.
Tra le altre cose io vivo a soli 51 km da Massa ... :eek:

Tzor
02-05-2009, 13:02
guarda che è la triste realtà di ogni allevamento di suini "normale".

minimo ti devi aspettare dei cadaveri in corsia, minimo ti devi aspettare dei liquami a cielo aperto.

i maiali cagano, sai?

ovviamente in TV ti fanno vedere la confezione di plastica trasparente con il rosino del prosciutto dentro, mica le bestie agonizzanti

Beh non penso che sia molto normale avere un lago (eh si, era proprio un lago) di liquami in mezzo al deserto messicano.

_fred_
02-05-2009, 13:14
L'avete visto il servizio del TG1 sulle zone di allevamenti di suini fuori da Città del Messico? SCANDALOSO.

Ovviamente era una multinazionale americana, tenevano centinaia di maiali morti in un fosso e i liquami in un lago a cielo aperto. Se queste sono le condizioni che presumibilmente ci sono in giro per il mondo mi aspetto scenari sconvolgenti in futuro. Maledetti bastardi!

Emm, non vorrei sconvolgervi, ma solitamente sui terreni da coltivare si sparge una cosa chiamata letame che altro non sono che le deiezioni animali mischiate a paglia...
E c'è un motivo se quella multinazionale ha aperto in Messico, proprio per poter fare certe cose. Quindi magari la è così, ma da altre parti, in Italia ad esempio, è molto diverso.

P.s. Per i liquami no, visto che sono costituiti per il 90% di acqua devono per forza essere stoccati in vasconi prima di poter essere aspersi per i campi.

Lorekon
02-05-2009, 13:31
Beh non penso che sia molto normale avere un lago (eh si, era proprio un lago) di liquami in mezzo al deserto messicano.

il sistema più veloce per rimuovere la cacca è far scorrere dell'acqua sotto i graticci in modo che se la porti via. Da qualche parte la accumulano poi questa roba. Immagino epr far evaporare un pò d'acqua e rendere meno oneroso lo spargimento sui campi.

allevamenti = mare di merda

sia che sei sull'Everest che al Polo nord che nel deserto del Sahara.

non è per caso che si dice (ma non tutti sanno) che gli allevamenti (di tutte le bestie) inquinano (la merda la devi smaltire) e consumano risorse (una marea di acqua).

Tzor
02-05-2009, 13:34
Emm, non vorrei sconvolgervi, ma solitamente sui terreni da coltivare si sparge una cosa chiamata letame che altro non sono che le deiezioni animali mischiate a paglia...

Lo so bene grazie, anche perchè l'ho fatto personalmente più di una volta.


Quindi magari la è così, ma da altre parti, in Italia ad esempio, è molto diverso.

Come credo anche io. Ma il mondo non è solo USA ed Europa.


P.s. Per i liquami no, visto che sono costituiti per il 90% di acqua devono per forza essere stoccati in vasconi prima di poter essere aspersi per i campi.

In quel caso credo che li stoccassero direttamente in quel lago artificiale, dove qualunque animale poteva fermarsi e dissetarsi. :D

ennys
02-05-2009, 13:35
Si si, confermo: primo caso accertato a Massa Carrara.
Tra le altre cose io vivo a soli 51 km da Massa ... :eek:

A Massa o a Carrara ???



.

Lorekon
02-05-2009, 13:38
Emm, non vorrei sconvolgervi, ma solitamente sui terreni da coltivare si sparge una cosa chiamata letame che altro non sono che le deiezioni animali mischiate a paglia...
E c'è un motivo se quella multinazionale ha aperto in Messico, proprio per poter fare certe cose. Quindi magari la è così, ma da altre parti, in Italia ad esempio, è molto diverso.

P.s. Per i liquami no, visto che sono costituiti per il 90% di acqua devono per forza essere stoccati in vasconi prima di poter essere aspersi per i campi.

il LETAME è una cosa (deizioni semi-solide dei ruminanti mischiate alla paglia del pagliericcio) è molto più gestibile oltre che essre utile per la fertilizzazione (grazie alla paglia il rapporto C/N - carbonio-azoto - è più equilibrato)

i LIQUAMI sono il prodotto del lavaggio delle stalle (di solito di monogastrici, tipicamente il maiale) sono liquidissimi (praticamente è acqua sporchissima) e povera di carbonio, ergo sono di difficile gestione sia perchè non aiutano più di tanto il suolo (no lignina = no humus) sia perchè i volumi sono eccessivi.

questo a memoria, se serve posso cercare delle fonti (magari ricordo male)

_fred_
02-05-2009, 13:43
il sistema più veloce per rimuovere la cacca è far scorrere dell'acqua sotto i graticci in modo che se la porti via. Da qualche parte la accumulano poi questa roba. Immagino epr far evaporare un pò d'acqua e rendere meno oneroso lo spargimento sui campi.

allevamenti = mare di merda

sia che sei sull'Everest che al Polo nord che nel deserto del Sahara.

non è per caso che si dice (ma non tutti sanno) che gli allevamenti (di tutte le bestie) inquinano (la merda la devi smaltire) e consumano risorse (una marea di acqua).

La smaltisci spandandola per i campi senza dover usare per forza comcimi chimici che inquinano e che costano un occhio della testa... se ti par poco.
Ma hai ragione non tutti lo sanno e preferiscono utilizzare concimi di sintesi.

Lo so bene grazie, anche perchè l'ho fatto personalmente più di una volta.

...CUT...

Ok, era per puntualizzazione. :D

_fred_
02-05-2009, 13:48
...CUT..
i LIQUAMI sono il prodotto del lavaggio delle stalle (di solito di monogastrici, tipicamente il maiale) sono liquidissimi (praticamente è acqua sporchissima) e povera di carbonio, ergo sono di difficile gestione sia perchè non aiutano più di tanto il suolo (no lignina = no humus) sia perchè i volumi sono eccessivi.

questo a memoria, se serve posso cercare delle fonti (magari ricordo male)

Però è ricco d'azoto, che è una mano santa... con quello che costa l'urea...

Mr_Paulus
02-05-2009, 13:58
wtf?

il vaccino è fatto apposta per stimolare il sistema imunitario... mica ti iniettano direttamente gli anticorpi, ti iniettano l'antigene! :asd:

oh questa me l'ero persa mi sa..evidentemente allora non sappiamo cos'è un vaccino :asd:

Lorekon
02-05-2009, 14:13
La smaltisci spandandola per i campi senza dover usare per forza comcimi chimici che inquinano e che costano un occhio della testa... se ti par poco.
Ma hai ragione non tutti lo sanno e preferiscono utilizzare concimi di sintesi.


si ma spandere metri cubi e metri cubi di liquido è un costo eh...
un carro botte con 10 mc peserà 150 q.li (di cui 100 di merda liquida :D )

ripeto, il problema sono i volumi eccessivi, con il letame tutti questo problemi non li hai.

e cmq l'azoto è TROPPO, rischi che non si fissi nel suolo ma percoli... brutta roba ;)

_fred_
02-05-2009, 14:29
si ma spandere metri cubi e metri cubi di liquido è un costo eh...
un carro botte con 10 mc peserà 150 q.li (di cui 100 di merda liquida :D )

ripeto, il problema sono i volumi eccessivi, con il letame tutti questo problemi non li hai.

e cmq l'azoto è TROPPO, rischi che non si fissi nel suolo ma percoli... brutta roba ;)

Lo so che spandere ha un costo, ma il materiale che usi è a costo zero; se esiste la possibilità si utilizzare uno scarto di produzione e di reintrodurlo nella filiera produttiva è una scemenza non farlo. Si parla di roba gratis...

Per le quantità di azoto non per niente esiste la "direttiva nitrati" che fissa le quantità di azoto da poter impiegare.

Cmq stiamo andando un pò troppo OT... colpa mia. :D

ryan78
02-05-2009, 14:36
wtf?

il vaccino è fatto apposta per stimolare il sistema imunitario... mica ti iniettano direttamente gli anticorpi, ti iniettano l'antigene! :asd:

Ovvio, infatti dovresti leggere tutte le risposte del botta e risposta con Mr.Paulus, non una singola frase. Come funziona un vaccino lo sappiamo tutti, quello che intendo io quando parlo di immunizzazione è la capacità di evitare a priori il contagio senza dover somministrare antigeni che aiutano il sistema immunitario, fantascienza? Non credo.

Durante una epidemia ci sono sempre quelli che reagiscono al virus anche senza essere stati precedentemente trattati con un vaccino, selezione naturale? Probabile. Quindi il loro sistema immunitario non conosce il virus, alcuni non vengono proprio contagiati altri lo superano. Perché loro sì e altri no? Ecco è questo che andrebbe studiato ed esteso anche agli altri. Immunizzare non significa usare un vaccino ma trattare l'individuo in modo che sia immune, resistente; un metodo per intraprendere questa strada è quello di vaccinare ma non è detto che sia l'unica strada possibile. Come ho già detto più volte non ho mai sostenuto di non voler utilizzare i vaccini per gravi esposizioni ad agenti virali di una certa entità (ovviamente prima del contagio. Meglio specificarlo ogni volta visto che il tasto quote viene usato un po' troppo spesso in maniera impropria, estrapolando pezzi di discorsi che andrebbero compresi nella loro totalità).

Mi piacerebbe che si cercassero altre strade per la cura delle influenze non tanto perché non credo nella validità medica di un vaccino comprovata da statistiche, ma perché sono un po' scettico verso tutto il sistema che gira intorno ai vaccini.

Chi controlla i vaccini controlla i virus, chi controlla i virus controlla la salute di tutti gli abitanti del pianeta e chi controlla la salute controlla il più grande business mondiale.

Ora quello che mi preoccupa di più è il salto di specie da medico a business man. :D in questo passaggio la deontologia medica va a farsi fottere.

Mr_Paulus
02-05-2009, 14:45
Ovvio, infatti dovresti leggere tutte le risposte del botta e risposta con Mr.Paulus, non una singola frase. Come funziona un vaccino lo sappiamo tutti, quello che intendo io quando parlo di immunizzazione è la capacità di evitare a priori il contagio senza dover somministrare antigeni che aiutano il sistema immunitario, fantascienza? Non credo.

invece si perchè questo sistema è la base del nostro sistema immunitario.

Durante una epidemia ci sono sempre quelli che reagiscono al virus anche senza essere stati precedentemente trattati con un vaccino, selezione naturale? Probabile. Quindi il loro sistema immunitario non conosce il virus, alcuni non vengono proprio contagiati altri lo superano. Perché loro sì e altri no? Ecco è questo che andrebbe studiato ed esteso anche agli altri.
semplicemente alcuni riescono a immunizzarsi più in fretta, ma il succo non cambia, il meccanismo è lo stesso.
poi può acacdere che qualcuno viene contagiato da una forma meno grave del virus, lo sconfigge e si immunizza..praticamente è come se si vaccinasse :asd:

Immunizzare non significa usare un vaccino ma trattare l'individuo in modo che sia immune, resistente;

immunizzare una persona contro un tipo di antigene vuol dire mettere a conoscenza il suo sistema immunitario della presenza di un certo antigene e ciò si fa solo in due modi per ora, vaccinandosi o ammalandosi.
un metodo per intraprendere questa strada è quello di vaccinare ma non è detto che sia l'unica strada possibile. Come ho già detto più volte non ho mai sostenuto di non voler utilizzare i vaccini per gravi esposizioni ad agenti virali di una certa entità (ovviamente prima del contagio. Meglio specificarlo ogni volta visto che il tasto quote viene usato un po' troppo spesso in maniera impropria, estrapolando pezzi di discorsi che andrebbero compresi nella loro totalità).
quali sono altri metodi oltre a quelli che ho detto sopra?ingegneria genetica?fantascenza per adesso.

Mi piacerebbe che si cercassero altre strade per la cura delle influenze non tanto perché non credo nella validità medica di un vaccino comprovata da statistiche, ma perché sono un po' scettico verso tutto il sistema che gira intorno ai vaccini.

questo è un problema tuo.

quesa discussione con te mi fa venire in mente un episodio di star trek dove c'erano dei medici che grazie all'ingegneria genetica hanno modificato il sist immunitario di alcuni bambini per fare più o meno ciò che dici tu, non attendere che l'antigene arrivi all'interno del corpo ma attaccarlo quando è ancora nell'aria, boh :D comunque come ho già scritto il sistema base dell'immunizzazione è venire a conoscenza dell'esistenza di un antigene entrandone a contatto e sviluppare delle difese (anticorpi se sono virus) in grado di distruggerlo.

ryan78
02-05-2009, 15:04
quesa discussione con te mi fa venire in mente un episodio di star trek dove c'erano dei medici che grazie all'ingegneria genetica hanno modificato il sist immunitario di alcuni bambini per fare più o meno ciò che dici tu, non attendere che l'antigene arrivi all'interno del corpo ma attaccarlo quando è ancora nell'aria, boh :D comunque come ho già scritto il sistema base dell'immunizzazione è venire a conoscenza dell'esistenza di un antigene entrandone a contatto e sviluppare delle difese (anticorpi se sono virus) in grado di distruggerlo.

Vedi che almeno quelli di Star Trek sono di più ampie vedute :D ...negli anni 30 era impensabile andare nello spazio....le cose cambiano e la fanta/sia/scienza e fanta aranciata a volte diventano realtà :D. Se mai si prova a cambiare mai si otterrà qualcosa di nuovo.

ryan78
02-05-2009, 15:13
immunizzare una persona contro un tipo di antigene vuol dire mettere a conoscenza il suo sistema immunitario della presenza di un certo antigene e ciò si fa solo in due modi per ora, vaccinandosi o ammalandosi.
quali sono altri metodi oltre a quelli che ho detto sopra?ingegneria genetica?fantascenza per adesso.


Io ho detto immunizzare non immunizzare contro un antigene. Sono due cose diverse. es.

"quella casa è immune ai ladri" immune perché ho messo un sistema che a prescindere dal tipo di ladro che cercherà di entrare li fulminerà tutti quanti ancora prima di usare il trapano.

Noi siamo la casa e il ladro è il virus.

Mr_Paulus
02-05-2009, 15:17
Io ho detto immunizzare non immunizzare contro un antigene. Sono due cose diverse. es.

"quella casa è immune ai ladri" immune perché ho messo un sistema che a prescindere dal tipo di ladro che cercherà di entrare li fulminerà tutti quanti ancora prima di usare il trapano.

Noi siamo la casa e il ladro è il virus.

e io ti dico che il nostro sistema immunitario prepara difese specifiche per ogni antigene, quindi il ragionamento che fai non ha senso.

Lorekon
02-05-2009, 15:29
ho l'impressione che non abbia ben chiaro come funziona il sistema immunitario :stordita:

Mr_Paulus
02-05-2009, 15:34
ho l'impressione che non abbia ben chiaro come funziona il sistema immunitario :stordita:

a questo punto direi di no.

gabi.2437
02-05-2009, 16:11
Io ho detto immunizzare non immunizzare contro un antigene. Sono due cose diverse. es.

"quella casa è immune ai ladri" immune perché ho messo un sistema che a prescindere dal tipo di ladro che cercherà di entrare li fulminerà tutti quanti ancora prima di usare il trapano.

Noi siamo la casa e il ladro è il virus.
Ma anche no...

ryan78
02-05-2009, 23:51
e io ti dico che il nostro sistema immunitario prepara difese specifiche per ogni antigene, quindi il ragionamento che fai non ha senso.

ho l'impressione che non abbia ben chiaro come funziona il sistema immunitario :stordita:

a questo punto direi di no.


io non ho detto che il sistema immunitario funziona come dico io, ho detto che sarebbe interessante e utile studiare sistemi nuovi affinché vengano forniti i mezzi, non attraverso somministrazione di antigeni per ogni tipo di virus, che permettano di "isolarci" senza dover per forza spingere il sistema immunitario a riconoscere il virus e distruggerlo o istruirlo su come fare. Avranno qualcosa in comune i virus a livello genetico o sono tutti diversi ?
Rna o Dna sono contenuti in una capsula proteica, la capside come primo rivestimento(alcuni virus). Altri hanno anche un secondo rivestimento "envelope" proveniente dalla membrana della cellula ospite. Mettiamo che abbiamo il caso con singolo rivestimento capside. Non è possibile capire se geneticamente queste "capsidi" anche di virus differenti, almeno della stessa famiglia, hanno una struttura genetica simile un po' come se fossero programmi differenti ma con una parte di codice comune? Se esiste una parte di codice comune non è possibile dire al sistema immunitario durante la fase di adsorbimento: tutto quello che ha questa parte di codice nella capside è da espellere a priori senza dover andare a capire quello che c'è dentro? Isolare le parti di codice delle capsidi dei virus più letali partendo dal ceppo comune. Trovare delle affinità in modo da fare un solo vaccino che blocchi intere famiglie di virus. Mi chiedo se questi "contenitori" non siano simili tra loro e quindi se simili sono riconoscibili senza dover scoprire cosa c'è dentro e liberare la malattia. E' chiaro ora il concetto di "immunità a prescindere" ? Nel momento che il virus entra nel nostro organismo la capside si dissolve istantaneamente ? e quindi ciao riconoscimento dell'involucro oppure ci mette un po' ad uscire e quindi infettarci? Poi se è o no una stron@ta non lo so ma mi piacerebbe che fossero esperti in materia a spiegarmi perché non è possibile fare un lavoro simile, quello che è possibile trovare su google lo trovo anche io ma non essendo un genetista non riesco sempre a interpretare le informazioni in maniera chiara. Ben vengano esperti in materia, se ci sono.

Nella maggior parte dei discorsi ho sempre usato " mi piacerebbe che si cercasse, cercassero, ecc...." Non ho detto questo funziona così o colà.

ryan78
02-05-2009, 23:52
Ma anche no...

:confused:

zerothehero
03-05-2009, 01:11
Nella maggior parte dei discorsi ho sempre usato " mi piacerebbe che si cercasse, cercassero, ecc...." Non ho detto questo funziona così o colà.

L'analogia della casa andrebbe anche bene, ma il problema sono le chiavi e la serratura.
Ogni serratura ha bisogno della sua chiave specifica, come ogni anticorpo ha bisogno dello specifico antigene.

Idem i virus..i virus hanno quelle benedette glicoproteine nella loro superficie (capside?) e anche loro per penetrare dentro la membrana devono attaccarsi (chiave-serratura) alla membrana. (idem i batteriofagi con i batteri).

Correggetemi se ho detto vaccate :O

Ecco perchè non capisco il motivo per cui vengono demonizzati i vaccini (che sono come il drappo rosso che viene agitato per far incazzare il toro, provocando la risposta immunitaria), che sono il miglior metodo per fottere i virus.
Tutto il resto è un palliativo, compreso il tamiflù che ha un'efficacia molto relativa.

Ringraziate solo il fatto che questo virus è abbastanza "buono" (mortalità <10% delle persone colpite), perchè se fosse più aggressivo, altro che tamiflù..ci vorrebbe una vaccinazione di massa per scongiurare il contagio e i morti. (vaccino che sarà disponibile tra 4-5 mesi).

zerothehero
03-05-2009, 01:22
:confused:

Ingegneria genetica :sofico: ..modifichi tutte le serrature (ad es. si modifica il LINFOCITA T che è la cellula che l'hiv attacca, se non sbaglio)..e il virus non può più entrare. :O
Solo che poi quando e se si modificano le chiavi del virus, il virus entrerà e quindi il lavoro fatto verrà completamente vanificato, alla lunga.

Qua ci sono degli studi (però su una cosa differente da quello che dico io) :D
http://www.infoaids.info/cont/infoaids-Focus-Archivio/0811/1300/contro-lhiv-arrivano-nuovi-linfoci.asp

Mr_Paulus
03-05-2009, 10:46
Rna o Dna sono contenuti in una capsula proteica, la capside come primo rivestimento(alcuni virus). Altri hanno anche un secondo rivestimento "envelope" proveniente dalla membrana della cellula ospite. Mettiamo che abbiamo il caso con singolo rivestimento capside. Non è possibile capire se geneticamente queste "capsidi" anche di virus differenti, almeno della stessa famiglia, hanno una struttura genetica simile un po' come se fossero programmi differenti ma con una parte di codice comune? Se esiste una parte di codice comune non è possibile dire al sistema immunitario durante la fase di adsorbimento: tutto quello che ha questa parte di codice nella capside è da espellere a priori senza dover andare a capire quello che c'è dentro? Isolare le parti di codice delle capsidi dei virus più letali partendo dal ceppo comune. Trovare delle affinità in modo da fare un solo vaccino che blocchi intere famiglie di virus. Mi chiedo se questi "contenitori" non siano simili tra loro e quindi se simili sono riconoscibili senza dover scoprire cosa c'è dentro e liberare la malattia. E' chiaro ora il concetto di "immunità a prescindere" ? Nel momento che il virus entra nel nostro organismo la capside si dissolve istantaneamente ? e quindi ciao riconoscimento dell'involucro oppure ci mette un po' ad uscire e quindi infettarci? Poi se è o no una stron@ta non lo so ma mi piacerebbe che fossero esperti in materia a spiegarmi perché non è possibile fare un lavoro simile, quello che è possibile trovare su google lo trovo anche io ma non essendo un genetista non riesco sempre a interpretare le informazioni in maniera chiara. Ben vengano esperti in materia, se ci sono.

lol stai ancora dimostrando che non sai di quel che parli..
come credi che funzioni il sistema immunitario?
innanzitutto bisogna riconoscere i virus.
non siamo dei computer e i virus non sono frammenti di codice ma cellule e/o agglomerati di molecole e il modo per riconoscerle è dato da dei siti di "attacco" detti determinanti antigenici..ossia delle proteine o anche zuccheri particolari disposte sulla mambrana cellulare dei batteri (ma anche nelle cellule del nostro corpo ci sono solo che non si chiamano così) oppure altri tipi di proteine sparse sul rivestimento dei virus.
questo è IL MODO che permette al sistema immunitario di riconoscere le cellule del nostro corpo dalle cellule "straniere" o altri corpi estranei (i virus o le tossine).
a questi punti di aggancio si legano gli anticorpi che neutralizzano il virus e permettono la distruzione (da parte degli anticorpi stessi o da parte di altre cellule (es. macrofagi)) della membrana protettiva del virus o ne facilitano la sua fagocitazione.
Il punto è sempre quello, le cellule non sanno fare scansione di codice ma riconoscono solo sequenze molecolari (quelle che ti ho detto) quindi ripeto quello che dici non ha senso.

Mr_Paulus
03-05-2009, 10:48
L'analogia della casa andrebbe anche bene, ma il problema sono le chiavi e la serratura.
Ogni serratura ha bisogno della sua chiave specifica, come ogni anticorpo ha bisogno dello specifico antigene.

Idem i virus..i virus hanno quelle benedette glicoproteine nella loro superficie (capside?) e anche loro per penetrare dentro la membrana devono attaccarsi (chiave-serratura) alla membrana. (idem i batteriofagi con i batteri).

Correggetemi se ho detto vaccate :O


giustissimo
;)

ryan78
03-05-2009, 13:00
lol stai ancora dimostrando che non sai di quel che parli..
come credi che funzioni il sistema immunitario?
innanzitutto bisogna riconoscere i virus.
non siamo dei computer e i virus non sono frammenti di codice ma cellule e/o agglomerati di molecole e il modo per riconoscerle è dato da dei siti di "attacco" detti determinanti antigenici..ossia delle proteine o anche zuccheri particolari disposte sulla mambrana cellulare dei batteri (ma anche nelle cellule del nostro corpo ci sono solo che non si chiamano così) oppure altri tipi di proteine sparse sul rivestimento dei virus.
questo è IL MODO che permette al sistema immunitario di riconoscere le cellule del nostro corpo dalle cellule "straniere" o altri corpi estranei (i virus o le tossine).
a questi punti di aggancio si legano gli anticorpi che neutralizzano il virus e permettono la distruzione (da parte degli anticorpi stessi o da parte di altre cellule (es. macrofagi)) della membrana protettiva del virus o ne facilitano la sua fagocitazione.
Il punto è sempre quello, le cellule non sanno fare scansione di codice ma riconoscono solo sequenze molecolari (quelle che ti ho detto) quindi ripeto quello che dici non ha senso.

Si ma cerca di vedere un po' oltre quando parlo di codice informatico mica penso che siamo fatti di 1 e 0.....è una similitudine.
Continui a scrivere: " ma come pensi che funzioni il sistema immunitario?" Non sto cercando di capire come funziona il sistema immunitario in questo momento, ho ipotizzato, il condizionale serve a questo scopo: sarebbe possibile riconoscere i virus dal loro involucro prima che la malattia si sviluppi? Se il nostro sistema immunitario venisse alterato geneticamente non sarebbe possibile inserire una funzione del genere? Per riconoscere le cellule "straniere" esiste solo il modo che hai elencato sopra?
Probabilmente se ti faccio una domanda è perché non conosco la risposta...comunque siamo nella sfera ipotetica che a pagina xxx del libro di virologia non c'è.

zerothehero
03-05-2009, 13:05
si, il tuo è un discorso deontologico, ma purtroppo non credo ci sia modo di avere una risposta universale, perchè il meccanismo è quello della chiave e della serratura. :fagiano: ..insomma gli omini bianchi devono capire se quella è una proteina dell'organismo, se è una proteina alimentare o una proteina di un virus, come devono capire se le cellule sono "sane" o sono state trasformare in catene di montaggio per codificare l'rna o il dna + le proteine del virus.
Cmq in teoria si potrebbe modificare il recettore cd4+ (modificando il gene che codifica quel recettore) dei linfociti T-Helper in modo da impedire al virus dell'HIV di penetrare dentro tali cellule. E così il virus pur permanendo nell'organismo non potrebbe più fare danni.

Edit: forse quello che tu chiedi potrebbe essere realizzato, che sò..con le nanotecnologie.

ConteZero
03-05-2009, 13:17
Si ma cerca di vedere un po' oltre quando parlo di codice informatico mica penso che siamo fatti di 1 e 0.....è una similitudine.
Continui a scrivere: " ma come pensi che funzioni il sistema immunitario?" Non sto cercando di capire come funziona il sistema immunitario in questo momento, ho ipotizzato, il condizionale serve a questo scopo: sarebbe possibile riconoscere i virus dal loro involucro prima che la malattia si sviluppi? Se il nostro sistema immunitario venisse alterato geneticamente non sarebbe possibile inserire una funzione del genere? Per riconoscere le cellule "straniere" esiste solo il modo che hai elencato sopra?
Probabilmente se ti faccio una domanda è perché non conosco la risposta...comunque siamo nella sfera ipotetica che a pagina xxx del libro di virologia non c'è.

L'organismo non ha energie infinite, quindi non produce sistemi di difesa se non ne ha bisogno (anche per evitare altri effetti negativi).
Quando alcune cellule particolari vengono a contatto con un elemento riconosciutamente "pericoloso" inviano un segnale d'allarme ed istruiscono l'organismo per rispondere all'attacco.
Anche il sistema degli interferoni (i.e.se una cellula viene infettata da un virus si "sabota" per evitare che il virus la usi come fabbrica di agenti virali) ha il suo ruolo ma nella pratica il fatto è che bisogna andarci piano prima di mettere mano al sistema immunitario.

ryan78
03-05-2009, 13:19
si, il tuo è un discorso deontologico, ma purtroppo non credo ci sia modo di avere una risposta universale, perchè il meccanismo è quello della chiave e della serratura. :fagiano: ..insomma gli omini bianchi devono capire se quella è una proteina dell'organismo, se è una proteina alimentare o una proteina di un virus.
Cmq in teoria si potrebbe modificare il recettore cd4+ (modificando il gene che codifica quel recettore) dei linfociti T-Helper in modo da impedire al virus dell'HIV di penetrare dentro tali cellule.

Ho letto il link interessante sull'hiv e l'idea è un po' quella che ho cercato di esporre nella mia domanda.


E così il virus pur permanendo nell'organismo non potrebbe più fare danni.

Esatto, è un po' questo che intendo. Ce lo abbiamo dentro ma è come se fossimo su due piani distinti. Poi sul come sia possibile farlo non lo so, lascio la palla a chi studia questo settore che non è il mio.

ConteZero
03-05-2009, 13:20
si, il tuo è un discorso deontologico, ma purtroppo non credo ci sia modo di avere una risposta universale, perchè il meccanismo è quello della chiave e della serratura. :fagiano: ..insomma gli omini bianchi devono capire se quella è una proteina dell'organismo, se è una proteina alimentare o una proteina di un virus, come devono capire se le cellule sono "sane" o sono state trasformare in catene di montaggio per codificare l'rna o il dna + le proteine del virus.
Cmq in teoria si potrebbe modificare il recettore cd4+ (modificando il gene che codifica quel recettore) dei linfociti T-Helper in modo da impedire al virus dell'HIV di penetrare dentro tali cellule. E così il virus pur permanendo nell'organismo non potrebbe più fare danni.

Edit: forse quello che tu chiedi potrebbe essere realizzato, che sò..con le nanotecnologie.

E'stato osservato che il virus dell'HIV ha ceppi diversi che si rifanno a diverse "serraturre" per entrare dei CD4+... esistono anche persone che non hanno la "serratura" usata da UN ceppo di HIV (e sono state studiate), però questo non le "salva" in modo assoluto in quanto sono comunque esposte ad altri ceppi virali.
Per di più l'HIV è un retrovirus (RNA->DNA) che muta molto velocemente.

trallallero
03-05-2009, 16:11
Ma eraser è ancora vivo o è stato ... erased ? :D

CYRANO
03-05-2009, 16:17
un mio amico ieri e' andato a mangiare in un ristorante messicano , qui da noi.
che possa essere stato contagiato ?



C'.a'.z'.a'.z.azaaaaaaaaa

trallallero
03-05-2009, 16:45
un mio amico ieri e' andato a mangiare in un ristorante messicano , qui da noi.
che possa essere stato contagiato ?



C'.a'.z'.a'.z.azaaaaaaaaa
Sicuramente ! lo sanno tutti che i virus hanno gli indirizzi di tutti i ristoranti :O

CYRANO
03-05-2009, 17:23
Sicuramente ! lo sanno tutti che i virus hanno gli indirizzi di tutti i ristoranti :O


ah ecco , come temevo.
allora gli mando un sms dicendogli che domani corra in farmacia a prendersi il tamifludec !


C',a',z;',a

trallallero
03-05-2009, 17:28
ah ecco , come temevo.
allora gli mando un sms dicendogli che domani corra in farmacia a prendersi il tamifludec !


C',a',z;',a

Ma sei serio ? :mbe:

CYRANO
03-05-2009, 17:33
Ma sei serio ? :mbe:

:mbe:

a me stanno a cuore gli amici! :cry: :cry: :cry:


C;,a;,;,a;,z,;a

trallallero
03-05-2009, 17:41
:mbe:

a me stanno a cuore gli amici! :cry: :cry: :cry:


C;,a;,;,a;,z,;a

Ok, ma secondo te veramente i virus hanno gli indirizzi dei ristoranti ?

CYRANO
03-05-2009, 17:48
Ok, ma secondo te veramente i virus hanno gli indirizzi dei ristoranti ?

pensavo fosse una metafora per dirmi che i clienti messicani dei ristoranti hanno gli indirizzi degli stessi , per cui quando sono in italia per vacanza o lavoro ci vanno a mangiare portandosi appresso il virus e contagiando tutti gli altri clienti , compreso il mio amico... :cry: :cry: :cry:

mi ha risposto che domani mattina passa subito in farmacia..sperem...
gli ho detto anche di andare dal dottore , si sa mai. e se stasera si sente fiacco magari andare dalla guardia medica o al ps...


C;.a.z.;'

trallallero
03-05-2009, 18:08
pensavo fosse una metafora per dirmi che i clienti messicani dei ristoranti hanno gli indirizzi degli stessi , per cui quando sono in italia per vacanza o lavoro ci vanno a mangiare portandosi appresso il virus e contagiando tutti gli altri clienti , compreso il mio amico... :cry: :cry: :cry:

mi ha risposto che domani mattina passa subito in farmacia..sperem...
gli ho detto anche di andare dal dottore , si sa mai. e se stasera si sente fiacco magari andare dalla guardia medica o al ps...


C;.a.z.;'

Ma per favore :D

7 casi in Messico dove solo Città del Messico ha 20 milioni di abitanti e il tuo amico dovrebbe aver preso l'influenza per solo aver mangiato in un ristorante messicano ? :asd:

fiacco -> guardia medica ? :asd:

CYRANO
03-05-2009, 18:22
Ma per favore :D

7 casi in Messico dove solo Città del Messico ha 20 milioni di abitanti e il tuo amico dovrebbe aver preso l'influenza per solo aver mangiato in un ristorante messicano ? :asd:

fiacco -> guardia medica ? :asd:

prevenire e' meglio di curare !

:O


C;,a;,z;,a;,za

ryan78
03-05-2009, 19:15
Non notate un certo rammarico quando parlano o scrivono dei casi italiani di H1N1? "E' già guarito" come per dire: "peccato non fa notizia e non ci possiamo ricamare sopra" :D

Ma poi i numeri in Messico non mi sembrano così fuori misura calcolando il numero di persone che ci abitano. Una influenza normale, tipo quella stagionale passata, avrà contagiato sicuramente più di 787 persone.

IL NUOVO BILANCIO - L'Organizzazione mondiale della sanità nel frattempo ha annunciato che i propri laboratori hanno confermato 787 i nuovi casi di contagio. Diciassette i Paesi coinvolti e diciannove i casi letali, tutti in Messico. Secondo i dati dell'Oms, 506 persone sono state contagiate in Messico e 160 negli Stati Uniti, dove però si conta un solo decesso, quello di un bambino messicano. Infezioni, senza vittime, anche in Austria (1), Canada (70), Hong Kong (1), Costa Rica (1), Danimarca (1), Francia (2), Germania (6), Irlanda (1), Israele (3), Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Corea del Sud (1), Spagna (13), Svizzera (1) e Gran Bretagna (15).

fonte corriere.it (http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_03/nuova_influenza_secondo_caso_italia_37bdceb2-37c7-11de-8d05-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano)


A livello di contenimento direi che hanno fatto tutti pena. O sapevano che era una influenza leggera e quindi hanno evitato inutili allarmismi oppure gli è andata bene. Pensate se fosse stata molto più aggressiva....mezzo mondo sarebbe contagiato visto che mentre decidono di bloccare i voli o fare controlli opportuni a chi arriva dal Messico, il virus è già atterrato in 20/30 aeroporti. Bisogna proprio passarli tutti i livelli di allerta da 1 a 6? Non si può nel momento del salto di specie bloccare entrate e uscite giusto per il tempo di capire con cosa si ha a che fare? Sono tutti come Fede che ama mettere le bandierine :D

*sasha ITALIA*
03-05-2009, 20:08
Saluti da NYC!!! Qui dell'influenza se ne fregano...

trallallero
03-05-2009, 21:08
Saluti da NYC!!! Qui dell'influenza se ne fregano...

Dell'influ-che ?

laico79
04-05-2009, 18:14
io non ho detto che il sistema immunitario funziona come dico io, ho detto che sarebbe interessante e utile studiare sistemi nuovi affinché vengano forniti i mezzi, non attraverso somministrazione di antigeni per ogni tipo di virus, che permettano di "isolarci" senza dover per forza spingere il sistema immunitario a riconoscere il virus e distruggerlo o istruirlo su come fare. Avranno qualcosa in comune i virus a livello genetico o sono tutti diversi ?
Rna o Dna sono contenuti in una capsula proteica, la capside come primo rivestimento(alcuni virus). Altri hanno anche un secondo rivestimento "envelope" proveniente dalla membrana della cellula ospite. Mettiamo che abbiamo il caso con singolo rivestimento capside. Non è possibile capire se geneticamente queste "capsidi" anche di virus differenti, almeno della stessa famiglia, hanno una struttura genetica simile un po' come se fossero programmi differenti ma con una parte di codice comune? Se esiste una parte di codice comune non è possibile dire al sistema immunitario durante la fase di adsorbimento: tutto quello che ha questa parte di codice nella capside è da espellere a priori senza dover andare a capire quello che c'è dentro? Isolare le parti di codice delle capsidi dei virus più letali partendo dal ceppo comune. Trovare delle affinità in modo da fare un solo vaccino che blocchi intere famiglie di virus. Mi chiedo se questi "contenitori" non siano simili tra loro e quindi se simili sono riconoscibili senza dover scoprire cosa c'è dentro e liberare la malattia. E' chiaro ora il concetto di "immunità a prescindere" ? Nel momento che il virus entra nel nostro organismo la capside si dissolve istantaneamente ? e quindi ciao riconoscimento dell'involucro oppure ci mette un po' ad uscire e quindi infettarci? Poi se è o no una stron@ta non lo so ma mi piacerebbe che fossero esperti in materia a spiegarmi perché non è possibile fare un lavoro simile, quello che è possibile trovare su google lo trovo anche io ma non essendo un genetista non riesco sempre a interpretare le informazioni in maniera chiara. Ben vengano esperti in materia, se ci sono.

Nella maggior parte dei discorsi ho sempre usato " mi piacerebbe che si cercasse, cercassero, ecc...." Non ho detto questo funziona così o colà.
Al di la del fatto che ho aperto un thead in scienza è tecnica e non ti ho visto.
Posso risponderti: Gli anticorpi riconoscono solo un antigeni esposti dai virus il capside non è esposto lo sono i recettori che servono per infettare le cellule dell'ospite.
Il tuo discorso sulla parte non variante del codice ( in biochimica si chiamano domini conservati) è vero, ma è proprio quello il problema del virus influenzale le parti esposte, ovvero gli antigeni, sono parti varianti ovvero se cambiano non compromettendo la funzione della proteina (o del programma come lo chiami tu). Stanno cercando di fare un vaccino con antigeni non varianti ovvero la proteina m2 altra proteina virale.

ConteZero
04-05-2009, 18:28
Grazie ai potenti mezzi della scienza e della tecnica l'influenza l'abbiamo presa io e la mia compagna, portata dal bimbo che và al nido.
Al rientro oggi c'hanno detto che conviene che per qualche giorno non li portiamo (né lui né la sorella) perché c'è un epidemia di gastroenterite e ci sono una ventina di bimbi a casa (e qualcuno è pure ricoverato in ospedale).

Che dite, con questo SGUB riusciamo a soppiantare l'influenza suina ?

ryan78
04-05-2009, 21:34
Al di la del fatto che ho aperto un thead in scienza è tecnica e non ti ho visto.
Posso risponderti: Gli anticorpi riconoscono solo un antigeni esposti dai virus il capside non è esposto lo sono i recettori che servono per infettare le cellule dell'ospite.
Il tuo discorso sulla parte non variante del codice ( in biochimica si chiamano domini conservati) è vero, ma è proprio quello il problema del virus influenzale le parti esposte, ovvero gli antigeni, sono parti varianti ovvero se cambiano non compromettendo la funzione della proteina (o del programma come lo chiami tu). Stanno cercando di fare un vaccino con antigeni non varianti ovvero la proteina m2 altra proteina virale.

A dire il vero non ho cercato nella categoria scienza e tecnica. Questa discussione poi è uscita così per caso e sono rimasto qua.

Grazie per le delucidazioni.

Stai parlando della amantadina?

laico79
04-05-2009, 23:55
A dire il vero non ho cercato nella categoria scienza e tecnica. Questa discussione poi è uscita così per caso e sono rimasto qua.

Grazie per le delucidazioni.

Stai parlando della amantadina?
L'amantidina è un inbitore della funzione di m2, io parlo di un vaccino definitivo.

eraser
05-05-2009, 13:36
What's Missing From Every Media Story about H1N1 Influenza

If you read the stories on H1N1 influenza written by the mainstream media, you might incorrectly think there's only one anti-viral drug in the world. It's name is Tamiflu and it's in short supply.

That's astonishing to hear because the world is full of anti-viral medicine found in tens of thousands of different plants. Culinary herbs like thyme, sage and rosemary are anti-viral. Berries and sprouts are anti-viral. Garlic, ginger and onions are anti-viral. You can't walk through a grocery store without walking past a hundred or more anti-viral medicines made by Mother Nature.

And yet how many does the mainstream media mention? Zero.

The totality of influenza preparedness is defined by the mainstream media as the number of doses of Tamiflu a nation has stockpiled. You see it in stories like this one at the Wall Street Journal: http://online.wsj.com/article/SB124...

Tamiflu comes from an herb
To live in a world that's saturated with natural anti-viral medicine and then not even acknowledge it in the media is beyond bizarre. It's Twilight Zone-like. It's like we've been teleported to an alternate universe where anti-viral plants have disappeared... or at least everyone is pretending they have.

Where do you think Tamiflu comes from, by the way?

It's extracted from the Traditional Chinese Medicine herb called Star Anise. It's one of hundreds of different anti-viral herbs found in Chinese Medicine, not to even mention anti-viral herbs from South America, North America, Australia, Africa and other regions.

I find it downright comedic that Big Pharma and the world's health authorities extract their "champion" anti-viral drug Tamiflu from a Chinese Medicine herb, and then they go out of their way to announce to people that herbs and natural remedies are useless against influenza. If that's the case then why are they using herbs to make their own medicine?

How many stories have you read that bother to tell you Tamiflu is made from the star anise herb that's been used for over 5,000 years in Traditional Chinese Medicine? Virtually none. The powers that be don't want anybody to know they could actually grow their own medicine in a garden or a windowsill. If you can grow cilantro, you can grow medicine. If everybody figured that out, Big Pharma wouldn't be reaping the enormous profits it's making right now from Tamiflu sales, and the governments of the world wouldn't be able to scare and control people by promising to distribute Tamiflu (but only if you behave).

The Tamiflu scam is global
H1N1 influenza is not a hoax. But the way it's being reported by health authorities and the mainstream media certainly is. The scam in all this is what they leave out of the stories -- the fact that human beings live among a huge natural medicine chest of anti-viral drugs found in every city park, every forest, every swamp and every open field.

You cannot walk across any patch of natural land in America and NOT find anti-viral medicine. It's everywhere! It's in the weeds growing in the cracks in the sidewalks; it's in weeds on the side of the stream; and it's growing in the small patch of dirt left remaining in the median between highway lanes.

In the deserts of the American Southwest, you can't even drive to work without passing mile after mile of abundant anti-viral medicine grown by Mother Nature and just waiting for humans to wake up and be smart enough to recognize it.

I have a sobering prediction about H1N1 influenza (formerly "swine flu"): If it does become a global pandemic, many of those people who refuse to recognize the anti-viral medicine provided by Mother Nature will die. Their misplaced faith in Big Pharma will literally cost them their lives. In contrast, those who have the wisdom to get their medicine from Mother Nature will not only survive the pandemic, they'll thrive even as others around them are dying. It is those who embrace Mother Nature's powerful, synergistic and living medicines who will weather any pandemic storm, and they will emerge as the DNA holders of the future of human civilization.

http://www.naturalnews.com/026185.html

teogros
05-05-2009, 13:41
http://www.naturalnews.com/026185.html

Ma quindi sei sopravvissuto?! :mbe:


:D

trallallero
05-05-2009, 14:08
http://www.naturalnews.com/026185.html

Com'è che si chiama l'utentessa che mi ha aggreddito quando ho consigliato ad un utente di lasciar stare le farmacie e prendere una pomata cinese a base di erbe ? :asd:

eraser
05-05-2009, 14:08
Ma quindi sei sopravvissuto?! :mbe:


:D

Oddio, so ancora raffreddato eh...però ancora non grugnisco :D

trallallero
05-05-2009, 14:09
Oddio, so ancora raffreddato eh...però ancora non grugnisco :D

Io il contrario :oink:

teogros
05-05-2009, 14:11
Oddio, so ancora raffreddato eh...però ancora non grugnisco :D

:help:

Special
05-05-2009, 14:14
Non notate un certo rammarico quando parlano o scrivono dei casi italiani di H1N1? "E' già guarito" come per dire: "peccato non fa notizia e non ci possiamo ricamare sopra" :D

Ma poi i numeri in Messico non mi sembrano così fuori misura calcolando il numero di persone che ci abitano. Una influenza normale, tipo quella stagionale passata, avrà contagiato sicuramente più di 787 persone.

IL NUOVO BILANCIO - L'Organizzazione mondiale della sanità nel frattempo ha annunciato che i propri laboratori hanno confermato 787 i nuovi casi di contagio. Diciassette i Paesi coinvolti e diciannove i casi letali, tutti in Messico. Secondo i dati dell'Oms, 506 persone sono state contagiate in Messico e 160 negli Stati Uniti, dove però si conta un solo decesso, quello di un bambino messicano. Infezioni, senza vittime, anche in Austria (1), Canada (70), Hong Kong (1), Costa Rica (1), Danimarca (1), Francia (2), Germania (6), Irlanda (1), Israele (3), Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Corea del Sud (1), Spagna (13), Svizzera (1) e Gran Bretagna (15).

fonte corriere.it (http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_03/nuova_influenza_secondo_caso_italia_37bdceb2-37c7-11de-8d05-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano)


A livello di contenimento direi che hanno fatto tutti pena. O sapevano che era una influenza leggera e quindi hanno evitato inutili allarmismi oppure gli è andata bene. Pensate se fosse stata molto più aggressiva....mezzo mondo sarebbe contagiato visto che mentre decidono di bloccare i voli o fare controlli opportuni a chi arriva dal Messico, il virus è già atterrato in 20/30 aeroporti. Bisogna proprio passarli tutti i livelli di allerta da 1 a 6? Non si può nel momento del salto di specie bloccare entrate e uscite giusto per il tempo di capire con cosa si ha a che fare? Sono tutti come Fede che ama mettere le bandierine :D


Ma quindi di tutto sto casino galattico in reltà sono morti in 19?
Il raffreddore fà più vittime..