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View Full Version : OnLive: console a rischio?


Jeegsephirot
24-03-2009, 16:00
Direttamente dalla Game Developers Conference 2009 arriva un'interessantissima novità sul fronte videoludico, che potrebbe cambiare radicalmente il futuro del settore.

È stato difatti annunciato lo sviluppo di OnLive, piattaforma che permetterà di godere dei migliori giochi su PC direttamente dalla propria TV, senza possedere un computer particolarmente performante ed essere dunque costretti a far piangere il proprio portafoglio per l'ennesimo aggiornamento hardware del PC.

OnLive è un servizio che permette l'utilizzo di risorse distribuite, e permette al giocatore di inviare i comandi impartiti a un server remoto, su cui sarà in atto la partita al gioco selezionato dall'utente. Gli input scaturiti dal controller o dall'accoppiata tastiera/mouse verranno inviati celermente al server che riprodurrà fedelmente i comandi impartiti dal giocatore al computer remoto. Il giocatore sarà poi in grado di visualizzare su schermo nient'altro che un video della propria partita, con tempi di lag apparentemente minimi.

Si parla infatti di 1ms di ritardo in termini di video encoding, a patto di possedere una connessione a banda larga della portata di 1.5 mbps per giocare in bassa definizione, e di una connessione a 5.0 mbps per giocare in alta definizione. Sarà possibile sfruttare il proprio PC o Mac per scaricare l'applicazione OnLive e giocare via remoto senza possedere un PC troppo performante, o semplicemente acquistare un piccolo box che permetterà il collegamento HDMI per il segnale audio/video, una connessione ethernet e wireless per il collegamento alla rete, un'uscita S/PDIF per godere dell'audio digitale.

Fra le altre peculiarità del box, sarà possibile collegare il proprio mouse e la tastiera o due controller USB, o ancora fino a quattro controller wireless e headset bluetooth. Il controller in dotazione, che ricorda la forma del pad di Xbox 360 per la strutturazione dei comandi, può contare inoltre su alcuni tasti Media transport controls per la gestione dei contenuti multimediali, e di uno speciale tasto Brag Clip capture che dovrebbe permettere, apparentemente, di registrare le proprie performance in-game.

Con questa soluzione, OnLive potrebbe dunque permettere di sfruttare titoli esosi come Crysis, Grand Theft Auto IV e Far Cry 2 anche possedendo un semplice notebook, o ancora con una semplice TV e il succitato OnLive box. Addio console, dunque? Non è detto. Resta da vedere l'effettiva bontà del servizio e la fattibilità dello stesso in un paese, l'Italia, dove la connessione a banda larga stabile e garantita è caratteristica di pochi eletti.

OnLive potrà contare su una fase di beta testing privato nel corso dell'estate, e dovrebbe essere disponibile in veste ufficiale non prima della fine del 2009.

fonte: http://www.gamestar.it/showPage.php?template=News&id=17856&argomento=OnLive&masterPage=ngs_articolo.html

il progetto, se va in porto, mi sembra piu che interessante. Cmq ci sono tante variabili da tener in conto, sinceramente non so che pensare :stordita:

Edit: per chi è interessato, linko qui sotto la videointervista di gametrailers che dice qualcosina in piu:

http://www.gametrailers.com/player/47080.html
http://www.gametrailers.com/player/47082.html

krizalid
24-03-2009, 16:16
C'è il rischio di laggare anche in single player in modalità classica(cioè offline )??
Se non aumentano la qualità delle linee ADSL la vedo durissima...

bob.malone
24-03-2009, 16:22
teoricamente una gran cosa, ma secondo me almeno in Italia, inattuabile per i prossimi 30 anni:stordita:

poi, sempre secondo me, i grandi produttori di HW sia per console, che per PC non lo permetteranno mai:doh:

-=Krynn=-
24-03-2009, 16:29
teoricamente una gran cosa, ma secondo me almeno in Italia, inattuabile per i prossimi 30 anni:stordita:

poi, sempre secondo me, i grandi produttori di HW sia per console, che per PC non lo permetteranno mai:doh:

quoto

Nightingale
24-03-2009, 16:36
In una qualche news se n'era già parlato... forse a proposito di virtualizzazioni. Non si chiamava OnLive, ma l'idea di base era esattamente questa...

Beh, affascinante, quello sì... ma dubito che una linea come la mia, o meglio con una latenza come la mia, possa permettermi di giocare.

Cholo
24-03-2009, 16:38
Si parla infatti di 1ms di ritardo in termini di video encoding, a patto di possedere una connessione a banda larga della portata di 1.5 mbps per giocare in bassa definizione, e di una connessione a 5.0 mbps per giocare in alta definizione. Sarà possibile sfruttare il proprio PC o Mac per scaricare l'applicazione OnLive e giocare via remoto senza possedere un PC troppo performanteMi pare un pò ottimistica la cosa.
Prendono in considerazione la banda ma non la latenza, che da noi poi è il problema principale...

Per come configura le ADSL Telecom, ci girerebbe giusto il videopoker.

jack lende
24-03-2009, 17:41
Lo pensavo da anni. Fossi stato americano avrei subito depositato l'idea in qualche modo... anche senza avere idea di come realizzarla tecnicamente. Poi mi sarei fatto liquidare un mezzo milioncino di dollari per risparmiare a questi tizi delle grane legali. :O

Gemini77
24-03-2009, 18:01
è la volta buona che cambio passione :O

dantess
24-03-2009, 18:13
io non la vedo una cosa contro le console ma contro il mondo pc e dato che occorreranno delle conoscenze minime in ambito reti (e molti consolari non le hanno) non la vedo una cosa x la massa....volete mettere la console che accendo, metto il disco e vai o questa cosa che alla fine ti trasmette un video sul tv (quindi sentiremo parlare di lag in single player :muro: )...e se aggiornano i server non potrai giocare. Personalmente prefersico giocare tranquillamente inserendo un dvd o blue ray che sia e giocare in santa pace almeno offline.

tecnologico
24-03-2009, 19:01
a me sa di cazzata. ci può stare con giochilli semplici, ma giochi seri è impossibile..metti crisis, serve un quadcore per ogni giocatore...metti mezzo milkione di giocatori abbonati...cacchio ci vuole un miliardo di dollari solo per le cpu...e dove le metti? minimo al polo nord altrimenti crei una nova....

*sasha ITALIA*
24-03-2009, 19:06
L'idea l'aveva già lanciata Sony mentre progettava la PS3...

Personalmente: cazzata. Cosa mi cambia se l'hw è fisicamente qui o altrove? Ci dovrà sempre essere. Che si tratti di potenti workstation o meno, un'unità elaborativa la dovranno riservare a me. Tanto vale averla direttamente sotto la tv no?

Senza contare che il lag renderebbe proibitivo il tutto.

E' ovvio che il futuro sta nell'online demand e nella delocalizzazione (vedi i fogli di calcolo online di Google, molti semplici editor d'immagini online e via dicendo) ma in questo caso credo proprio che sia una cretinata.

Critterix
24-03-2009, 21:32
L'idea l'aveva già lanciata Sony mentre progettava la PS3...

Personalmente: cazzata. Cosa mi cambia se l'hw è fisicamente qui o altrove? Ci dovrà sempre essere. Che si tratti di potenti workstation o meno, un'unità elaborativa la dovranno riservare a me. Tanto vale averla direttamente sotto la tv no?

...cut...


Quello che dici tu avrebbe senso se tu giocassi 24 ore su 24, 7 giorni su 7!!
Capisco che ci dovrà essere l'hardware per gestire la congestione massima prevista, ma sarà sempre meno del totale degli utenti e la potenza di calcolo avanzata nei momenti più morti potrà essere usata per fare altro.

jack lende
24-03-2009, 22:08
Quello che dici tu avrebbe senso se tu giocassi 24 ore su 24, 7 giorni su 7!!
Capisco che ci dovrà essere l'hardware per gestire la congestione massima prevista, ma sarà sempre meno del totale degli utenti e la potenza di calcolo avanzata nei momenti più morti potrà essere usata per fare altro.

Non solo. C'è anche da dire che le risorse da allocare (diciamo pure misurate in... dollari) sono di meno con un servizio centralizzato che deve fare girare le partite di tutti i giocatori piuttosto che con la somma dei singoli hardware a casa di ciascuno.
E' una situazione meno vincolante (infatti si può ricondurre alla seconda) e che permette dei margini di ottimizzazione notevoli. Immagino sarebbe un problema affascinante per molti programmatori.

dani&l
25-03-2009, 09:50
Leggevo oggi un'articolo. Il problema al massimo è la banda, serve una banda di 1,7 mb, questo perchè alla fine si rivela uno streaming video del gioco. L'hw che ci starà dietro sarà bello pesante, perchè non dovranno essere solo server di rete, ma server che fanno andare il gioco e producono un filmato in tempo reale di ciò che succede per stremmarlo in video, perchè a casa non si avrà niente, solo un accrocchino per inviare alla tv il flusso video proveniente da internet.

Non so, io il futuro lo vedevo in un'altra direzione, sempre internet-dipendente ma dal lato console. Ovvero un domani non avremmo più produzioni su dischi etc.. ma giochi in streaming su console, un pò come per steam, accedi online con la tua console, scegli il gioco, ti piace, lo compri, e in streaming (mentre giochi off line ) ti scarica l'eseguibile che però sarà la console (con il suo hw) a farlo andare. Insomma uno step successivo di quello che già esiste (con i DLC).

Bah vedremo, a me basta che mi fanno giocare :D mi girerebbero solo le palle se per colpa di internet o del solito sovraffolamento di qualche nodo di raccolta adsl, non possa manco giocare offline.

rmarango
25-03-2009, 11:09
Anche secondo me fatichera' non poco a prendere piede per problemi innanzitutto tecnici , il lag non e' una cosa sconosciuta anche adesso nei giochi multiplayer e poi il fatto di avere il supporto fisico e' comunque una cosa che non si puo' cancellare dall'oggi al domani, anche se si eliminerebbe in un sol colpo la pirateria.
Molto futuribile IMHO.

Murakami
25-03-2009, 11:14
Soluzione interessante ma futuribile: un'implementazione veramente efficiente mi pare assai problematica. Personalmente, preferisco avere il mio hardware a casa mia, anche per una mera questione "affettiva".

bob.malone
25-03-2009, 11:22
e io che penso ancora che il futuro siano i giochi in Flashmemory con te che vai al negozio con la tua memorietta vuota e ti fai caricare il gioco che vuoi, quanto sono Retrò:cry:

Jeegsephirot
25-03-2009, 11:23
e io che penso ancora che il futuro siano i giochi in Flashmemory con te che vai al negozio con la tua memorietta vuota e ti fai caricare il gioco che vuoi, quanto sono Retrò:cry:

da collezionista non lo accetterei mai, sono troppo legato alle custodie con le cover da esporre in camera :asd:

bob.malone
25-03-2009, 11:26
a chi lo dici:mad:

dani&l
25-03-2009, 11:39
e io che penso ancora che il futuro siano i giochi in Flashmemory con te che vai al negozio con la tua memorietta vuota e ti fai caricare il gioco che vuoi, quanto sono Retrò:cry:

eheh non è che sei retrò , vai proprio dalla parte opposta a cui puntano i produttori :D

In fin dei conti la strada presa è quella dell'online, basta vedere xbox live, steam, etc..
Considerando che:

1) vogliono ridurre i costi togliendo quello che sono le distribuzioni fisiche del prodotto.

2) pirateria : se è tutto online non pirati più nulla

3) guadagno: già xbox live ti fa pagare tutto, e questo sarà spalmato anche nei giochi, non credo sia assurdo vedere giochi che verranno venduti a capitoli, e che alla fine, giocartelo tutto ti costerà di più di prima.

bah... ripeto per quanto mi riguarda basta che gioco e che esistano produzioni che ancora mi appassionino, quando poi il prezzo non varrà più la candela troverò altro da fare, con mio sommo dispiacere, ma d'istinto direi che il prossimo passo è l'annullo dei supporto e l'acquisto dei prodotti direttamente da "marketplace", ma sempre con console fisica che permette l'esecuzione del prodotto.

ShinnokDrako
25-03-2009, 11:40
Beh, è lo stesso principio che sta seguendo VMWare. E non è detto che 1 computer sia associato ad un solo utente, ho visto pc senza HDD (abbastanza scadenti) far girare Vista Ultimate: VMware (non ricordo che versione) su un server abbastanza ciccioso con 4 macchine virtuali, 4 pc scaccioni (un P4 1.5Ghz, 2 Sempron 2500+ e un vecchio Celeron 2.0Ghz) che bootavano da rete e si connettevano ognuno ad una di quelle macchine virtuali per poi utilizzarle. Non un'incertezza, nessun problema. Magari la storia è un po' diversa (ma anche no), comunque è possibilissimo e se la macchina host è perennemente aggiornata è come cambiare console ogni generazione... senza cambiarla fisicamente.
Solo problemi:
1- La banda? Come potrebbero suddividerla? E tutti potrebbero usufruirne? Perchè non tutti hanno l'ADSL (strano ma vero) e soprattutto che tipo di ADSL ci virrebbe per prestazioni ottimali?
2- Se l'host crasha, mille utenti connessi si trovano senza l'ipotetico gioco e dovrebbero aspettare per il periodo di manutenzione. A meno che non vengano direzionati su un altro server, che invece di mille utenti se ne ritroverà 2000, quindi sicuramente influirà sulle prestazioni.
3- i costi di upgrade e manutenzione? Sicuramente l'utente dovrà "dare" qualcosina, quindi oltre che acquistare il gioco (se non erro si acquista, giusto? non vorrei sbagliarmi) ci sarà da pagare una specie di abbonamento, magari mensile?
4- Se prende piede, le grandi case dei videogames possono subire un colpo che non avrebbe precedenti, a meno che non creino piattaforme apposite, con + o meno funzioni, che si connettano direttamente ad OnLive (e in questo caso si riavrebbero le classiche console, ma senza supporti ottici/HDD/ecc)

Questo è come la vedo io. Una cosa è certa comunque, se riescono a realizzare il tutto, ogni utente si ritroverebbe sempre il massimo in fatto di grafica e framerate stabile :D (o no? misteri).
E addio pirateria, visto che i giochi non sono a casa dell'utente (anche qui non sarei così sicuro, al giorno d'oggi si modifica anche lo sportello del bancomat...)

Cholo
25-03-2009, 11:46
Ah beh, già oggi se fossi obbligato a pagare i giochi al prezzo di listino, avrei appeso il gamepad al chiodo. Se gioco è perchè esiste ebay, amazon, il mercato dell'usato, etc. Nel momento in cui tutto si acquisterà forzatamente online, visti già anche i prezzi del marketplace/PSNstore... bye bye.

E io pensavo che la fotografia fosse un hobby costoso. :asd:

Dural
25-03-2009, 11:59
Sono anni che parlano di 'sta cosa in forme + o - diverse. Secondo me l'infrastruttura di rete nn è ancora all'altezza di supportare un sistema simile, in Corea o Giappone forse forse, ma nel resto del mondo la vedo mooolto dura ancora per un bel pò di anni..

dani&l
25-03-2009, 12:08
Beh, è lo stesso principio che sta seguendo VMWare. E non è detto che 1 computer sia associato ad un solo utente, ho visto pc senza HDD (abbastanza scadenti) far girare Vista Ultimate: VMware (non ricordo che versione) su un server abbastanza ciccioso con 4 macchine virtuali, 4 pc scaccioni (un P4 1.5Ghz, 2 Sempron 2500+ e un vecchio Celeron 2.0Ghz) che bootavano da rete e si connettevano ognuno ad una di quelle macchine virtuali per poi utilizzarle. Non un'incertezza, nessun problema. Magari la storia è un po' diversa (ma anche no), comunque è possibilissimo e se la macchina host è perennemente aggiornata è come cambiare console ogni generazione... senza cambiarla fisicamente.
Solo problemi:
1- La banda? Come potrebbero suddividerla? E tutti potrebbero usufruirne? Perchè non tutti hanno l'ADSL (strano ma vero) e soprattutto che tipo di ADSL ci virrebbe per prestazioni ottimali?
2- Se l'host crasha, mille utenti connessi si trovano senza l'ipotetico gioco e dovrebbero aspettare per il periodo di manutenzione. A meno che non vengano direzionati su un altro server, che invece di mille utenti se ne ritroverà 2000, quindi sicuramente influirà sulle prestazioni.
3- i costi di upgrade e manutenzione? Sicuramente l'utente dovrà "dare" qualcosina, quindi oltre che acquistare il gioco (se non erro si acquista, giusto? non vorrei sbagliarmi) ci sarà da pagare una specie di abbonamento, magari mensile?
4- Se prende piede, le grandi case dei videogames possono subire un colpo che non avrebbe precedenti, a meno che non creino piattaforme apposite, con + o meno funzioni, che si connettano direttamente ad OnLive (e in questo caso si riavrebbero le classiche console, ma senza supporti ottici/HDD/ecc)

Questo è come la vedo io. Una cosa è certa comunque, se riescono a realizzare il tutto, ogni utente si ritroverebbe sempre il massimo in fatto di grafica e framerate stabile :D (o no? misteri).
E addio pirateria, visto che i giochi non sono a casa dell'utente (anche qui non sarei così sicuro, al giorno d'oggi si modifica anche lo sportello del bancomat...)

Ma il lato "server" non è un problema, sicuramente ci sarà una infrastruttura per tutto ciò, con server di backup etc... e la suddivisione banda già esiste. Alla fine il Onlive dovrebbe essere un flusso video compresso dal lato client, dal lato host invece riceverebbe i comandi in tempo reale del gamepad e ricrea il flusso.Comunque roba solo per ADSL cazzute, non potentissime in termini di banda forse, ma che garantiscano un flusso continuo senza lag o altro.

Sono anni che parlano di 'sta cosa in forme + o - diverse. Secondo me l'infrastruttura di rete nn è ancora all'altezza di supportare un sistema simile, in Corea o Giappone forse forse, ma nel resto del mondo la vedo mooolto dura ancora per un bel pò di anni..

anche secondo me.

Ah beh, già oggi se fossi obbligato a pagare i giochi al prezzo di listino, avrei appeso il gamepad al chiodo. Se gioco è perchè esiste ebay, amazon, il mercato dell'usato, etc. Nel momento in cui tutto si acquisterà forzatamente online, visti già anche i prezzi del marketplace/PSNstore... bye bye.

E io pensavo che la fotografia fosse un hobby costoso. :asd:


eheh lo stesso... viva l'usato, viva ebay, viva le promo di ebgames :D

Xenon78
25-03-2009, 13:27
Ah beh, già oggi se fossi obbligato a pagare i giochi al prezzo di listino, avrei appeso il gamepad al chiodo. Se gioco è perchè esiste ebay, amazon, il mercato dell'usato, etc. Nel momento in cui tutto si acquisterà forzatamente online, visti già anche i prezzi del marketplace/PSNstore... bye bye.

E io pensavo che la fotografia fosse un hobby costoso. :asd:

Idem, senza contare l'acquisto in società con amici...

Jeegsephirot
25-03-2009, 14:28
Il responsabile di Acclaim Games, David Perry, ha svelato in un'intervista concessa durante la Game Developers Conference 2009 che nel corso dell'anno sarà ufficializzato un nuovo servizio "pay per play", analogo al recente OnLive.

Il nuovo servizio, non collegato al business di Acclaim Games, sarebbe dovuto rimanere avvolto nel mistero fino al prossimo E3, ma i recenti annunci sul primo servizio di fruizione dei giochi in remoto ha evidentemente accelerato la fuoriuscita di informazioni. OnLive promette la fruizione di titoli high-end su qualsiasi PC; unici requisiti una connessione a banda larga e un download di 1 MB. Il nuovo servizio invece dovrebbe fare a meno di qualsiasi installazione, e richiederebbe solo la connessione a banda larga per poter essere utilizzato.

Sembra dunque che stia per iniziare una nuova corsa all’oro nel mercato dei videogiochi: se OnLive sta mostrando in questi giorni le sue funzionalità, sebbene in un ambiente circoscritto e non in condizioni normali, per le soluzioni di David Perry si dovrà attendere invece ancora qualche tempo.

sembra che vogliano farla diventare al più presto una realtà

marco_1984
25-03-2009, 15:15
avevo letto una cosa del genere già più di un anno fa....secondo me queste cose non prenderanno mai piede, e se prenderanno piede mi dissocierò :asd: