View Full Version : iTunes Plus inserisce il vostro indirizzo email negli mp3
jack.o.matic
14-01-2009, 14:28
avete letto questa (http://www.gizmodo.it/2009/01/14/itunes-plus-inserisce-il-vostro-indirizzo-email-nelle-tracce-drm-free.html) notizia?
cosa ne pensate?
È una notizia vecchissima, ha almeno un anno.
Direi che piuttosto di un file che per eseguirlo bisogna farselo attivare, meglio il mio indirizzo dentro e un file che posso leggere ovunque.
In fondo devo tenermelo io, mica metterlo su emule!
Poi se da così fastidio basta andare in negozio e prendere il cd!
jack.o.matic
14-01-2009, 15:39
ma io non ho capito una cosa... l'email viene inserita solo negli mp3 scaricati da itunes o in tutti quelli della libreria?
e perchè ci mettono l'email?
ma io non ho capito una cosa... l'email viene inserita solo negli mp3 scaricati da itunes o in tutti quelli della libreria?
e perchè ci mettono l'email?
Vengono inseriti solo negli aac che scarichi dallo store. Quelli che hai nella tua libreria non vengono toccati. Il motivo per cui inseriscono la mail è semplice. Combattere la pirateria. Se beccano un aac sul mulo gli basta guardare se c'è l'indirizzo di posta del primo che ha messo in condivisione quel brano e possono denunciarlo.
Adalgrim
14-01-2009, 19:36
Brutta cosa :(
Vladimiro Bentovich
14-01-2009, 19:43
Vengono inseriti solo negli aac che scarichi dallo store. Quelli che hai nella tua libreria non vengono toccati. Il motivo per cui inseriscono la mail è semplice. Combattere la pirateria. Se beccano un aac sul mulo gli basta guardare se c'è l'indirizzo di posta del primo che ha messo in condivisione quel brano e possono denunciarlo.
Per la serie,come dare una motivazione in più per usare emule :)
Per la serie,come dare una motivazione in più per usare emule :)
Veramente dovrebbe essere un deterrente. Lo scopo è quello di convincere la gente ad usare metodi legali come itunes store e smettere di rubare. Ora che non c'è più il drm e hanno abbassato i prezzi ad molte canzoni non so proprio come ci si possa lamentare.
daniele_l
14-01-2009, 19:56
mi sembra giusto in qualche modo si devono tutelare
È una cosa perfettamente legittima, e che condivido.
Hanno implicitamente permesso la "pirateria familiare", nel senso che sono tornato a poter far sentire senza problemi la mia musica alle persone più vicine a me (parenti, amici fidati) e al tempo stesso mi tengono lontano dalle reti p2p (che sono il problema della "vera" pirateria estesa).
Io sinceramente infatti non ho il minimo problema a sapere che (esempio) mio fratello sul suo computer ha della musica comprata a mio nome, lo considero normale.
Se vi da fastidio che ci sia il nome sui brani significa che avete intenzione di darla a persone di cui non vi fidate… ovvero state cercando di andare ben oltre rispetto ai limiti dell'utilizzo personale.
Si è tornati alla legge del buonsenso insomma. La pirateria che le major vogliono combattere non è quella "in famiglia"; a loro interessa che la musica acquistata non finisca sulle reti p2p.
Mettendo il nome/email si salvano capra e cavoli: hai tutta la libertà che vuoi di ascoltarla sui tuoi dispositivi, e al tempo stesso non diventi fornitore di materiale per le reti p2p. Vinci tu, e vincono loro.
Non vedo come avrebbero potuto far meglio di così.
Ora che non c'è più il drm e hanno abbassato i prezzi ad molte canzoni non so proprio come ci si possa lamentare.Quando i cd costavano 20€ dicevano che era troppo, e avrebbero dovuto costare la metà. Arrivano gli album a 10€, e si lamentano "eh ma c'è il DRM, e sono a bassa qualità". Tolgono il drm, aumentano la qualità, abbassano ulteriormente i prezzi di parecchi album… e si lamentano che c'è scritto il nome.
A quanto pare secondo gli italiani iTunes dovrebbe vendere gli album interi a 1€ l'uno, in lossless, e con allegato un pass per il backstage del concerto. "Forse" a quel punto sarebbero soddisfatti… ma sono sicuro che qualcuno avrebbe da ridire lo stesso.
Vladimiro Bentovich
14-01-2009, 20:58
È una cosa perfettamente legittima, e che condivido.
Hanno implicitamente permesso la "pirateria familiare", nel senso che sono tornato a poter far sentire senza problemi la mia musica alle persone più vicine a me (parenti, amici fidati) e al tempo stesso mi tengono lontano dalle reti p2p (che sono il problema della "vera" pirateria estesa).
Io sinceramente infatti non ho il minimo problema a sapere che (esempio) mio fratello sul suo computer ha della musica comprata a mio nome, lo considero normale.
Se vi da fastidio che ci sia il nome sui brani significa che avete intenzione di darla a persone di cui non vi fidate… ovvero state cercando di andare ben oltre rispetto ai limiti dell'utilizzo personale.
Si è tornati alla legge del buonsenso insomma. La pirateria che le major vogliono combattere non è quella "in famiglia"; a loro interessa che la musica acquistata non finisca sulle reti p2p.
Mettendo il nome/email si salvano capra e cavoli: hai tutta la libertà che vuoi di ascoltarla sui tuoi dispositivi, e al tempo stesso non diventi fornitore di materiale per le reti p2p. Vinci tu, e vincono loro.
Non vedo come avrebbero potuto far meglio di così.
Includere la mail personale di un utente in un brano non comporta propria nessuna tutela a loro carico,non esiste possibilità che intraprendano azioni legali su quella base nei confronti di semplici utilizzatori.
In compenso si dimostra una sgradita violazione della privacy,che come ho detto prima spingerà di sicuro i detratorri del servizio verso l'uso di emule e soci.
E questo lo dico con sottointesa simpatia e favore verso lo store di itunes,nonostante per gusti personali preferisca i cd reali.
In compenso si dimostra una sgradita violazione della privacy,che come ho detto prima spingerà di sicuro i detratorri del servizio verso l'uso di emule e soci.
Violazione della privacy? Non riesco a capire bene quello che vuoi dire. I file sono i tuoi e li usi solo te come fa una mail a violare la tua privacy? Anche nello scenario delineato da MacNeo in cui si passa la musica a familiari amici stretti come può esserci violazione della privacy? Di sicuro è tutta gente che conosce già il tuo indirizzo di posta.
Adalgrim
15-01-2009, 00:31
rubare è rubare... scaricare è scaricare LOL :rolleyes:
Vladimiro Bentovich
15-01-2009, 01:28
Violazione della privacy? Non riesco a capire bene quello che vuoi dire. I file sono i tuoi e li usi solo te come fa una mail a violare la tua privacy? Anche nello scenario delineato da MacNeo in cui si passa la musica a familiari amici stretti come può esserci violazione della privacy? Di sicuro è tutta gente che conosce già il tuo indirizzo di posta.
Molto semplicemente la musica che finisce involontariamente in condivisione nel caso di utenti meno esperti,chiaramente un loro errore,ma non giustifica il fatto che debba essere reso pubblica la loro mail.
Oppure semplicemente nel caso di un pubblico più giovane l'amico che viene e si mette da solo qualche canzone sul lettore.
O il figlio che dal computer del padre prende degli mp3 che vanno poi a finire in mano di chissa chi.
E così altre situazioni,sicuramente evitabili e al contempo abbastanza innocue se non fosse per una impropria diffusione del proprio indirizzo mail.
In ogni caso non è un dramma,ma come ho detto di sicuro non favorirà l'immagine del servizio nei confronti dei detrattori che avranno una ragione in più per screditarlo,e al contempo non presenta alcun vantaggio per la apple se non un effetto deterrente nei confronti di qualche utente inesperto e timoroso.
Non sapevo di questo comportamento di itunes, personalmente non ci vedo nulla di strano a far comparire la mail in qualcosa che ho acquistato visto che al giorno d'oggi la mail è richiesta praticamente ovunque in rete e che son peggio le mail di spam che arrivano di continuo, concordo sul fatto che sia un deterrente per lo scambio illegale di file e una tutela maggiore, in questo caso, dell'apple store. Per chi si preoccupa della privacy credo che se non esiste già qualche personaggio creerà un programmino per eliminarla.
Saluti :)
jack.o.matic
15-01-2009, 09:54
Includere la mail personale di un utente in un brano non comporta propria nessuna tutela a loro carico,non esiste possibilità che intraprendano azioni legali su quella base nei confronti di semplici utilizzatori.
ragazzi il punto è questo, non capisco come avete avete fatto a farvi fregare dal marketing apple!!
voglio vederli se trovano un mp3 sulla rete con la mia email a dimostrare che ce l'ho messo io!!
è solo un metodo per spaventare gli sprovveduti!
l'unica pecca è che millemila utenti ingnari e nonpratici di queste cose si ritroveranno la casella piena di spam; e da loro ai loro contatti e poi anche a chi, bravo bravo, ha sempre scaricato da itunes.
jack.o.matic
15-01-2009, 09:56
Violazione della privacy? Non riesco a capire bene quello che vuoi dire. I file sono i tuoi e li usi solo te come fa una mail a violare la tua privacy? Anche nello scenario delineato da MacNeo in cui si passa la musica a familiari amici stretti come può esserci violazione della privacy? Di sicuro è tutta gente che conosce già il tuo indirizzo di posta.
questo non c'entra nulla!!!
1- non è detto che se sono miei familiari sappiano il mio indirizzo di posta
2- anche se sono miei familiari lo decido IO se dargli la mia email e quando dargliela, non deve essere itunes che passa la mia email a destra e a manca
jollyglam
15-01-2009, 10:45
...Per chi si preoccupa della privacy credo che se non esiste già qualche personaggio creerà un programmino per eliminarla.
:Prrr: :Prrr: :Prrr:
:D
1- non è detto che se sono miei familiari sappiano il mio indirizzo di posta
2- anche se sono miei familiari lo decido IO se dargli la mia email e quando dargliela, non deve essere itunes che passa la mia email a destra e a mancae infatti decidi tu: se non gliela vuoi dare, non gli passi la canzone.
Va beh, allora era meglio se mettevano un seriale e si teneva nei loro database l'accoppiata seria account? Così è molto più chiaro, basta dare una guardata alle proprietà del file e si vede subito che è stato acquistato su itunes e ci si regola di conseguenza, in più è anche un deterrente contro la pirateria, ci si pensa 2 volte prima di metterlo in con divisione su emule...
jack.o.matic
15-01-2009, 13:03
e infatti decidi tu: se non gliela vuoi dare, non gli passi la canzone.
se ci pensi un attimo vedi che le due cose dovrebbero essere separate
sarò libero di dargli una canzone ma NON la mia email? perchè apple deve decidere per me?
allora preferiresti che ci fosse un numeretto che non si capisce cos'è?
Il fatto che non ci sia più il DRM non significa che la musica acquistata su iTunes non sia più soggetta alle normali normative sulla proprietà intellettuale.
Inoltre, se in rete circolasse un brano con la mia email, non sarebbe necessario dimostrare che io l'ho messo.
Quindi Drm free significa maggior libertà per i legittimi proprietari, non musica gratis per tutti, e ci mancherebbe...
Wizard10
15-01-2009, 14:39
Cioè fatemi capire: viene inserito l'indirizzo email di chi compra la canzone legalmente nel file stesso? quindi se poi la immette su emule, potrebbe passare i guai chi l'ha comprata e l'ha poi messa in giro, e NON chi la scarica e basta pur non avendo pagato nulla?
patanfrana
15-01-2009, 15:05
Beh, d'altronde il vero reate lo compie chi "distribuisce" il materiale illegale..
Non vedo il problema nel fatto che nella MIA musica ci siano i MIEI dati.. è un po' come protestare xk ci sono le targhe sulle macchine..
è una cosa assolutamente corretta considerando il target che quel file deve avere. è un file musicale che ACQUISTO IO. Pertanto la presenza della mia mail all' interno dei tag non è assolutamente sbagliata anzi. Se poi qualcuno li condivide su eMule allora è lui che utilizza il file nel modo sbagliato e a quel punto la presenza della sua mail rappresenta un problema per lui che utilizza un file acquistato in modo sbagliato (e anche illecito mi sa)
G.Fasano
25-01-2009, 12:13
...Scusate ma prendere il file DRM free che avete acquistato dall'iTunes Music store e riconvertirlo in AAC sempre a 256 Kbit/sec e sempre con iTunes no e??
Questo solo perche' se il file musicale DRM Free che avete acquistato e che avete passato ad un vostro amico/parente gli finiscie ( a lui) sul p2p in sharing siete poi "spacciati" voi
entanglement
25-01-2009, 12:45
Quando i cd costavano 20€ dicevano che era troppo, e avrebbero dovuto costare la metà. Arrivano gli album a 10€, e si lamentano "eh ma c'è il DRM, e sono a bassa qualità". Tolgono il drm, aumentano la qualità, abbassano ulteriormente i prezzi di parecchi album… e si lamentano che c'è scritto il nome.
A quanto pare secondo gli italiani iTunes dovrebbe vendere gli album interi a 1€ l'uno, in lossless, e con allegato un pass per il backstage del concerto. "Forse" a quel punto sarebbero soddisfatti… ma sono sicuro che qualcuno avrebbe da ridire lo stesso.
i CD dovrebbero essere aboliti, se uno vuole se li masterizza
gli album dovrebbero essere scaricati gratis senza intermediario e senza firme digitali dal sito dell'artista, il quale artista dovrebbe autoprodursi i tour, di cui arriverebbe a percepire il guadagno netto.
e le case discografiche ? che vadano in ****
Immagino che tu non sappia che i tour sono sempre in perdita, e vengono usati per promuovere le vendite dell'album?
Ben pochi nomi, tipo Rolling Stone e U2, riescono a coprire i costi.
Per che motivo devi decidere di cosa deve guadagnare un musicista?
Non mi pare che la musica sia un medicinale salvavita che andrebbe distribuito gratuitamente, e trovo giuste tutte le protezioni usate per salvaguardare il diritto d'autore e l'opera d'ingegno. Se costa troppo non lo compri. Punto.
Se non si vende perchè costa troppo, automaticamente il prezzo si abbassa, è un comportamento naturale dei mercati (che però non tengono conto di chi decide che il lavoro ALTRUI andrebbe distribuito gratis).
Tu lavori gratis?
Sai che risate se qualcuno ruba il tuo lavoro e lo distribuisce sui canali P2P?
Vorrei vedere la tua coerenza a quel punto.
Scusate il tono aspro...
i CD dovrebbero essere aboliti, se uno vuole se li masterizza
gli album dovrebbero essere scaricati gratis senza intermediario e senza firme digitali dal sito dell'artista, il quale artista dovrebbe autoprodursi i tour, di cui arriverebbe a percepire il guadagno netto.
e le case discografiche ? che vadano in ****
Si certo, il mondo lavora gratis. :rolleyes:
entanglement
25-01-2009, 14:39
Immagino che tu non sappia che i tour sono sempre in perdita, e vengono usati per promuovere le vendite dell'album?
Ben pochi nomi, tipo Rolling Stone e U2, riescono a coprire i costi.
prima idiozia: il concerto di britney spears costa più di quello che incassa, perchè è pieno di effetti speciali
quello degli oasis costa affitto del posto e strumenti. se vuoi la corrente elettrica e l'albergo.
stesso dicasi per una serata in discoteca con un dj ospite: aereo, cachet e albergo, il resto è della discoteca
Per che motivo devi decidere di cosa deve guadagnare un musicista?
non lo decido io l'ha deciso tale Shawn Fannings tanto tempo fa.
io sono ben felice di pagare una performance in cui l'artista è di fronte a me, ma quando compro un cd a 20 (o anche a 15) € ben sapendo che all'artista va, se va bene, un 1-2% mi brucia un po il culo.
quando poi so che ci sono gruppi seri tipo i NIN che hanno piantato baracca e burattini con le major per autoprodursi e vanno meglio di prima, e mettono gratis sul loro sito le loro canzoni mi brucia ancora di più
ho comprato per anni centinaia di cd, vinili ... per fare ingrassare stronzi del marketing o per pagare un artista che suona per farmi piacere ?
permetti eh
Non mi pare che la musica sia un medicinale salvavita che andrebbe distribuito gratuitamente, e trovo giuste tutte le protezioni usate per salvaguardare il diritto d'autore e l'opera d'ingegno. Se costa troppo non lo compri. Punto.
infatti non li compro più vado ai concerti
ed Elio vende i cd brulè (credo anche i dvd) del concerto appena concluso.
QUEL cd lo compro volentieri
Se non si vende perchè costa troppo, automaticamente il prezzo si abbassa, è un comportamento naturale dei mercati (che però non tengono conto di chi decide che il lavoro ALTRUI andrebbe distribuito gratis).
questa è la seconda idiozia. lo sento dire dal 95
Tu lavori gratis?
Sai che risate se qualcuno ruba il tuo lavoro e lo distribuisce sui canali P2P?
Vorrei vedere la tua coerenza a quel punto.
Scusate il tono aspro...
ci mancherebbe che lavoro gratis
e sempre per coerenza, il mio lavoro si divide in parte intellettuale e pratica. quella intellettuale è disponibile GRATIS in ogni biblioteca della repubblica con testi di fisica. armati di una tazza di caffè e un po' di pazienza ...
però suono gratis. non rifiuto una birra di solito...
aloha
quando poi so che ci sono gruppi seri tipo i NIN che hanno piantato baracca e burattini con le major per autoprodursi e vanno meglio di prima, e mettono gratis sul loro sito le loro canzoni mi brucia ancora di piùi NIN possono mettere la roba gratis online perché… loro sono già i NIN. I soldi li hanno già fatti in passato, e ora possono permettersi di vivere di extra (box set per appassionati, edizioni limitate…).
Se "La Banda di Calogero 'o Paesano" fa un album e lo mette online gratis, non tira su mezzo centesimo. Lo può fare una volta per cercare di lanciarsi, ma non può impostare tutta la sua carriera musicale su musica gratis.
Pur non piacendomi personalmente la loro musica, apprezzo moltissimo il fatto che i NIN abbiano iniziato tutta questa serie di progetti (l'ultima roba è un pack da 400GB di video HD dei loro concerti, scaricabile gratis). Ma la gente deve capire che il ragionamento da fare non è "se lo fanno loro allora lo possono fare tutti". In realtà il loro è un lusso che si sono potuti prendere dopo una lunga carriera a pagamento nella quale hanno fatto i soldi e (soprattutto) hanno creato il bacino di fan che ora li sostiene in qualunque progetto affrontino.
È come una persona che lavora per 40 anni, riesce a mettere in banca milardi, e poi può campare senza più fare un tubo semplicemente perché ha gli interessi. Se lo fai dopo che hai fatto i miliardi, è un sistema che funziona. Se lo fai subito dopo aver finito le scuole superiori, campi 1 mese.
Tornando inn-topic. Se sei convinto che la musica debba essere gratis e condivisa con chiunque, allora semplicemente non la compri dall'iTunes Store… e di conseguenza il "problema" dell'email all'interno dei brani non ti tocca.
entanglement
25-01-2009, 17:09
i NIN possono mettere la roba gratis online perché… loro sono già i NIN. I soldi li hanno già fatti in passato, e ora possono permettersi di vivere di extra (box set per appassionati, edizioni limitate…).
Se "La Banda di Calogero 'o Paesano" fa un album e lo mette online gratis, non tira su mezzo centesimo. Lo può fare una volta per cercare di lanciarsi, ma non può impostare tutta la sua carriera musicale su musica gratis.
Pur non piacendomi personalmente la loro musica, apprezzo moltissimo il fatto che i NIN abbiano iniziato tutta questa serie di progetti (l'ultima roba è un pack da 400GB di video HD dei loro concerti, scaricabile gratis). Ma la gente deve capire che il ragionamento da fare non è "se lo fanno loro allora lo possono fare tutti". In realtà il loro è un lusso che si sono potuti prendere dopo una lunga carriera a pagamento nella quale hanno fatto i soldi e (soprattutto) hanno creato il bacino di fan che ora li sostiene in qualunque progetto affrontino.
È come una persona che lavora per 40 anni, riesce a mettere in banca milardi, e poi può campare senza più fare un tubo semplicemente perché ha gli interessi. Se lo fai dopo che hai fatto i miliardi, è un sistema che funziona. Se lo fai subito dopo aver finito le scuole superiori, campi 1 mese.
Tornando inn-topic. Se sei convinto che la musica debba essere gratis e condivisa con chiunque, allora semplicemente non la compri dall'iTunes Store… e di conseguenza il "problema" dell'email all'interno dei brani non ti tocca.
non fraintendiamo, non sono per la pirateria tout court
dico che per un michael jackson che strappa contratti miliardari ci sono migliaia di emergenti per cui la possibilità di entrare nello showbiz sono inesorabilmente precluse, questo perchè trattando la musica come un prodotto, soggiace a ferree leggi di marketing, che impongono di focalizzarsi sempre e solo sul minimo comun denominatore nel mainstream. quindi chi non rientra non ha chances
ho fatto l'esempio dei nin perchè sono i più conosciuti e non sapevo la storia dei concerti, adesso faccio un salto :D
ad ogni modo, il discorso di finanziarsi coi concerti non ti sembra un discorso più etico ? c'è il rischio d'impresa, ma quando non c'è ?
gli u2 da questo punto di vista sono disgustosi. non voglio sapere quanto hanno preso per fare l'ipod firmato. e questo merchandising niente ha a che fare con la creatività.
approcciare la musica come un "consumo di contenuti" porta inevitabilmente a drm, blocchi sul trasferimento di file (ho avuto anche il minidisc so di cosa sto parlando), schedature varie più o meno sottili, files a limitato numero di riproduzioni, e cose così.
sui film proprio in ambiente apple, mi ha fatto sganasciare una cosa: uno compra un film da itunes, oltre che sull'ipod se lo vuole vedere anche sul monitor del computer in HD... ebbene, se non ha comprato il corretto cavo certificato, non può. invece un film pirata si :D :D
un concerto, vai, paghi, ascolti e torni a casa. se ti è piaciuto tornerai, se no, no. easy man
Io ho partecipato ad 1 concerto in vita mia. Per me la musica è sempre stata cassetta, poi cd, e ora iPod.
Ai concerti prendi la pioggia, devi stare attento che nella ressa non ti ciulino la roba, l'audio è "sporco", e hai attorno gente stonata che canta a squarciagola.
Ad un concerto con 15-20€ sento le canzoni una volta. Con 9€ compro l'album e lo sento tutte le volte che voglio.
Negli anni ho ascoltato roba dai Metallica a Eminem, ma non mi sarei mai sognato di andare ad un concerto di metallari o di b-boy :D
Ovviamente so benissimo che i concerti hanno anche mille lati positivi (emozioni, unicità e tutto il resto), ti sto' solo dando la visione dall'altra parte del fiume ;)
A ognuno il suo, c'è chi ama i concerti e chi no.
Per me sono solo un modo come un altro di fruire la musica, al pari dei cd, della radio, dei videoclip, dei dvd… per avere successo bisogna fare tutto. E l'unico modo per fare tutto è appoggiarsi a organizzazioni esterne che coordinano sforzi e risorse. Che poi prendano una percentuale troppo alta lo sappiamo tutti, ma c'è poco da fare. Se si è famosi ci si può permettere di uscire dal giro delle major, è proprio la massa che invece ha tutti gli interessi ad entrarci. Può essere una major grossa se fai musica "popolare", oppure una cosa più piccola se sei più "limitato" (e non è dispregiativo).
Un esempio in piccolissima scala è Kina Grannis. Cantava su YouTube, miss nessuno come i milioni di altri. Si è appoggiata ad una major, ha fatto un videoclip andato in diretta durante il break del Superbowl, e ora (oltre a continuare su YouTube perché le piace) vende cd e viene chiamata in giro a fare concerti. Se fosse stata da sola adesso non avrebbe mai fatto il "mini-salto di qualità". Potrebbero prendere sicuramente meno, ma il ruolo delle major è comunque importante. Secondo me è impensabile un futuro fatto solo di artisti indipendenti… se vogliamo musica su larga scala, ci deve essere qualcuno che la gestisce. E quel qualcuno vorrà sempre essere pagato, con le percentuali.
Di solito il percorso è sempre lo stesso:
parti indipendente squattrinato, entri in una major e inizi a fare soldi.
Se ne hai fatti abbastanza e sei coraggioso, ti puoi permettere di uscirne, tornare indipendente e campare di concerti e progetti strani (vedi NIN ora, o Prince qualche anno fa).
Se non ne hai fatti abbastanza o ti trovi bene così, vai avanti con la major fino alla fine della carriera.
Non capisco una cosa: non ho mai visto nessuna casa discografica spacciarsi per ente benefico.
In genere cercano di guadagnare.
Se un musicista oltre che talentuoso è anche un accurato businessman, ha maggior controllo sulle proprie produzioni...e sicuramente introiti maggiori.
Ma normalmente è la major che ha i contatti le produzioni i budget e le persone capaci di trasformare un perfetto sconosciuto in una star.
I concerti costano tanto, e costerebbero molto di più se dovessero supportare economicamente le uscite discografiche degli artisti.
E non sempre sono uno spettacolo, la serata storta capita a tutti.
Un disco è un disco. Lo rifai fino a quando ottieni il risultato cercato.
E lo paghi meno di un concerto,e te lo godi infinite volte.
Io non suono gratis, e sai perchè?
Per non togliere lavoro ai musicisti professionisti.
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.