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View Full Version : "L'origine delle specie"......e la fine ?


sampei.nihira
02-11-2008, 10:44
Prendo ad esempio questo testo significativo di C.Darwin e lo trasporto ed adatto (anche se è un pò una forzatura) in informatica per parlare un pò dell'homo tecnologicus appassionato in sicurezza.

Mi piacerebbe con voi parlare un pò del futuro,cioè dove tende la linea evolutiva.

Adesso è tutto un pò buio ma voi seguitemi che (forse :D ) uno spiraglio di luce potrebbe apparire.

Solitamente il "pallino" per la sicurezza informatica nasce (in media) nel nostro soggetto a seguito di un'infezione a ciel sereno inaspettata.
Il nostro utente pur avendo un pc (con sistema operativo Windows) è alle prime armi e quindi il "caso" ha estratto a sorte proprio lui/lei.
Ma la delusione è cocente ed il nostro utente decide che non è colpa del caso ma di un proprio deficit in difesa.
Deve affrontare il nemico e l'unica strada è conoscerlo.
Quindi deve studiare.

La prima fase è solitamente iperprotettiva.
Vengono installati molti sw anche per alcuni aspetti ridondanti.
E naturalmente sono tralasciati altri perchè troppo difficili da gestire.

La seconda fase segue una consapevolezza di studio.
Il nostro utente legge i tests sui sw come se fossero il "verbo rivelato" e quindi affina le armi scegliendo i sw più performanti.

Ma ancora non basta !!!
E' nella fase di "apprendista" e legge (anche su HW) di mentori "maestri" che seguono con successo la via della "Forza".
Anche lui decide di intraprendere questa antica disciplina !!! :D :D
Non vuole cadere nel limbo della sottosezione "Aiuto sono infetto cosa faccio".

Piano piano acquista consapevolezza del proprio potere.
C'è anche il (adesso allettante) lato oscuro ma il nostro utente non intraprenderà mai quella strada......ha fatto un giuramento silenzioso !!!!

I sw di protezione evoluti sono adesso alla sua portata......anzi può allenarsi perfino con il "nemico" !!! ;)

Solitamente questa fase segue una ricerca "ossessiva" di leggerezza nei sw di sicurezza installati.
La performance è ormai cosa assodata.
Il nostro utente si ricorda un tempo lontano quando per far ciò upgradava metodicamente l'hardware del pc.
Una strada utopica ed anche antieconomica.

Anche se non sarà mai un maestro Jedi come Yoda (Eraser) ha raggiunto un buon livello di conoscenza della Forza......ha la possanza !!! :sofico:

Quale sarà il futuro del nostro utente tipo ?

Si dedicherà allo studio di altri sistemi quali Linux e Mac-Apple (se non lo fà già) ?

Oppure......affinerà ulteriormente i suoi poteri sotto Windows ? :D

Mi interesserebbe molto una vostra opinione in merito.
E scusatemi (nel caso) per questa "prefazione romanzata" che credo sia simpatica.....no ? ;)

Almeno stempera quell'aura di "materia fredda" che solitamente l'italiano medio vede (a torto) nel campo che interessa noi tutti !!!

I miei saluti a tutti e......dite la vostra !! ;)

marmotta88
02-11-2008, 11:06
Bravo Sampei interessante riflessione. :sofico:

xcdegasp
02-11-2008, 11:50
avvicinarsi a linux è un passo del tutto naturale non dato dalla Forza ma dalla Consapevolezza cioè è la scelta di avere un qualcosa ritagliato e cucito per la propria esigenza come andare dalla sarta a prendere un abito fatto su misura..
chi ha tempo e maggior voglia può anche ritaglirsi la stoffa e cuciursela per realizzare l'abito più vicino al proprio bisogno :)

probabilmente windows non sarà abbandonato almeno per ora, forse in un futuro sì ma ora ci sono cose che non può fare senza windows o le può fare solo parzialmente...

cloutz
02-11-2008, 13:16
sampei apprezzo/condivido molto questo "paragone" e la tua visione romanzata:p

ammetto di essermi rivisto molto nella tua descrizione (ricordo i tempi in cui tenevo di tutto e di più in realtime credendo che la sicurezza fosse data dalla quantità :rolleyes::doh:) e questo mi ha fatto sorridere...:)

come sai (:D), adotto una configurazione leggera..ed ho abbandonato linux, che prima usavo quando mi stufavo della lentezza di windows..adesso il mio windows risulta più veloce di Linux e, probabilmente, assicura lo stesso un buon livello di sicurezza...forse migliore di quello precedente...
quindi ho messo da parte Unix e mi sono orientato verso la "customizzazione" di Windows, creando subito un'immagine si sistema con tutte le modifiche create (account limitati/restrizioni/registro/programmi installati ecc...)....

Quale sarà il futuro del nostro utente tipo ?

Si dedicherà allo studio di altri sistemi quali Linux e Mac-Apple (se non lo fà già) ?

Oppure......affinerà ulteriormente i suoi poteri sotto Windows ?

il problema non è se cambierà OS (un pò di sperimentazione, prima o poi, la facciamo tutti:Prrr:)...secondo me è:
dopo aver "affinato" le conoscienze del proprio OS...che farà???
dopo aver trovato e raggiunto il proprio obiettivo (sicurezza e prestazioni), quale sarà la sua meta??
si soddisferà il nostro eroe della conoscieza raggiunta o cercherà di andare oltre (e passare forse dall'altro schieramento)?
o forse si dedicherà, ripartendo quasi da zero, al prossimo OS?? (in windows sarà il passaggio da Xp a Vista o a Windows7)...



rispondendo a xcdegsp...:)
[...]probabilmente windows non sarà abbandonato...[...]ora ci sono cose che non può fare senza windows o le può fare solo parzialmente...

il problema non è l'"impossibilità" di fare qualcosa..ormai Linux permette di fare qualsiasi cosa si faccia sotto windows (al massimo può apparire più macchinoso a primo impatto)...dipende quindi, secondo me, dall'esperienza/conoscienza dell'utente e dal tempo che gli interessa dedicare per trovare la stessa soluzione su sistemi Unix...
poi dipende da cosa si deve fare...in ogni caso esistono sempre le VM anche da linux per la programmazione o il testing di virus:p

.. e gli utonti continueranno ad essere tali (mancanza di aggiornamenti, installazione di software a caxxo, ecc).
si ma gli utonti saranno infettati la prima, la seconda, la terza volta...alla quarta iniziano ad informarsi e a capire...quindi se si parte dal concetto che ci si "evolve" (e che quindi ogni errore ti porta sempre più vicino alla reale conoscienza) non si può affermare che gli utonti "continueranno ad essere tali"...l'utente in questione non tornerà ad essere un utonto, perchè ormai è istruito, e sa come difendersi...:p

poi che per capirlo debba essere infettato 3-8-12 volte, quello dipende dal QI:p:D LOL

ciaociao

Nicodemo Timoteo Taddeo
02-11-2008, 15:26
ammetto di essermi rivisto molto nella tua descrizione

E io invece non posso esimermi dal condividere parola per parola quello che hai scritto.

Non ci fosse accanto il tuo nick direi che è farina del mio sacco :)


Saluti.

cloutz
02-11-2008, 15:42
E io invece non posso esimermi dal condividere parola per parola quello che hai scritto.

Non ci fosse accanto il tuo nick direi che è farina del mio sacco :)


Saluti.

:sofico:

goofy60
02-11-2008, 16:21
mitico sampei...vedo me stesso :D

xcdegasp
02-11-2008, 23:53
rispondendo a xcdegsp...:)

il problema non è l'"impossibilità" di fare qualcosa..ormai Linux permette di fare qualsiasi cosa si faccia sotto windows (al massimo può apparire più macchinoso a primo impatto)...dipende quindi, secondo me, dall'esperienza/conoscienza dell'utente e dal tempo che gli interessa dedicare per trovare la stessa soluzione su sistemi Unix...
poi dipende da cosa si deve fare...in ogni caso esistono sempre le VM anche da linux per la programmazione o il testing di virus:p

ciaociao

mi spiace deluderti non tutti i programmi hanno fatto il porting a linux ed esistono programmi specificatamente disegnati per pittaforme windows, parlo di programmi lavorativi ma appunto non per questo vanno ignorati :)
certo esiste la vmachine in cui avviare windows che parzialmente risolve i problemi sicuramente viene incontro alle esigenze ma il già usarla implica l'impossibilità di poterne fare a meno :)

cloutz
03-11-2008, 07:00
mi spiace deluderti non tutti i programmi hanno fatto il porting a linux ed esistono programmi specificatamente disegnati per pittaforme windows, parlo di programmi lavorativi ma appunto non per questo vanno ignorati :)
certo esiste la vmachine in cui avviare windows che parzialmente risolve i problemi sicuramente viene incontro alle esigenze ma il già usarla implica l'impossibilità di poterne fare a meno :)

hai ragione:rolleyes::)
il mio ragionamento fila per la maggior parte dei software più comuni (e siamo vicini al 90-95%)...poi è ovvio che più il software è di nicchia (o specifico del settore) e più sarà difficile trovare il software alternativo (magari open) per piattaforme Unix, ma questo è inevitabile in ambito lavorativo...:p
in ambito domestico-privato invece Linux è abbondantemente compatibile e offre molti pacchetti software alternativi ai programmi Windows (praticamente a tutti:D)

Nicodemo Timoteo Taddeo
03-11-2008, 08:03
Mi sa che stiamo andando OT :muro:


in ambito domestico-privato invece Linux è abbondantemente compatibile e offre molti pacchetti software alternativi ai programmi Windows (praticamente a tutti:D)

Vero, però personalmente trovo che la qualità generale (tranne lodevoli eccezioni) del software per uso desktop scritto per Windows sia ancora ineguagliata nel campo di quello per Linux. Insomma anche per Windows c'è una marea sterminata di software free e spesso Open Source di qualità spesso decisamente superiore agli equivalenti Linux.

Un esempio banale, ma che per me vale visto che è una operazione che eseguo spesso (ho fatto prove apposite ieri): conversione di un file .avi in DVD. Su Windows Vista con DVD Flick (free ed open source) 29 minuti e dieci secondi. Con XP 30 minuti e cinquanta secondi.
Linux Ubuntu, usato il programma Devede presente nei repository e comunque molto conosciuto e consigliato nell'ambiente, stesso file, stessa macchina, 55 minuti (usa uno solo dei quattro core del processore).

Ed anche nel caso degli applicativi multi-piattaforma le versioni Windows noto che spesso mi funzionano meglio che non quelli per Linux. Tanto per non fare nomi Firefox, Thunderbird, OpenOffice li trovo meglio nella versione Win che non in quella Linux.


Lo ho già scritto che sarebbe stato OT? :D

Saluti.

xcdegasp
03-11-2008, 13:58
su linux masterizza con brasero ;)

per firefox io ho trovato ottima la variante swiftfox quando stavo su ubuntu e ora con debian uso iceweasel (sempre firefox), le uniche eccezioni sono le estensioni.. per esempio su ubuntu mi dava problemi gmail-notifier che quando segnalava una nuova email ricevuta il pc si appensantiva per qualche secondo, tolto quella nessun problema...
anzicchè usare thunderbird puoi usare il client email presente di default che è assolutamente ottimo :)

il fatto è che su linux il 90% dei software sono gratuiti e non puoi dire che non vi sia scelta quello che manca è semmai una sorta di "catalogo" di tutto il software possibile con descrizione ed elencati pro e contro.. comunque basta chiedere nel forum ufficiale della distro per avere suggerimenti o consigli adeguati, del resto linux si basa sullo scambio di opinioni e sul dialogo tra utenti :)

Nicodemo Timoteo Taddeo
03-11-2008, 16:58
su linux masterizza con brasero ;)

Scrivevo della conversione video, la masterizzazione viene dopo. E tra parentesi DVD Flick permette anche di masterizzare da se.

per firefox io ho trovato ottima la variante swiftfox quando stavo su ubuntu e ora con debian uso iceweasel (sempre firefox), le uniche eccezioni sono le estensioni.. per esempio su ubuntu mi dava problemi gmail-notifier che quando segnalava una nuova email ricevuta il pc si appensantiva per qualche secondo, tolto quella nessun problema...

No non è solo un problema di estensioni, è che ad esempio complice Flash si incarta di più che non su Windows. Adesso pare che la dieci di Flash sia più curata nella versione di Linux, ma francamente io continuo a trovarci uno spropositato uso ed impegno del processore. Del resto delle differenze ne sono consapevoli anche in Mozilla e alle lamentele più volte hanno risposto che vi dedicano già così molte più risorse di quelle che la base di installato suggerirebbe.

anzicchè usare thunderbird puoi usare il client email presente di default che è assolutamente ottimo :)


Evolution? Naah... :) nun me piace manco un po', ed IMHO non vale thunderbird :muro:

il fatto è che su linux il 90% dei software sono gratuiti e non puoi dire che non vi sia scelta quello che manca è semmai una sorta di "catalogo" di tutto il software possibile con descrizione ed elencati pro e contro..


No non ho scritto che non c'è scelta, anzi la scelta è pure troppa, ho solo scritto che trovo che la qualità non è pari alla controparte. Insomma io il PC lo uso per fare delle cose, non solo per guardare il SO girare, e se trovo che mi riescono meglio con i software che girano su Windows, beh... nonostante conosca ed usi Linux fin da RedHat6 (anno 1999), alla fine dopo averci giocato un po' con le ultime release delle più note distribuzioni il lavoro serio lo faccio sempre sotto Win, perché il software che c'è lì mi permette di fare di più e meglio. Ovviamente dipende da cosa si fa. Uno sviluppatore web per dire può invece avere la sensazione opposta. Ma sono casi percentualmente bassi. Del resto non fosse così non vedo perché si consideri meritevolmente e giustamente Wine. Pensa che ho letto nella sezione linux che c'è chi vi fa girare firefox.exe perché gli toglie qualche grattacapo ;)

Secondo me questo è uno degli scogli che Linux deve affrontare per avere una base di installato decente. Molta gente oggi giorno mette su la sua bella prima Ubuntu (che da installare è una stupidata alla portata di quasi tutti), e comincia a provarla. Bene... ottimo, guarda come è bello questo, guarda come è bello quest'altro. Poi piano piano iniziano i problemi, gli applicativi non riescono a soddisfare, si riboota su Windows per fare quel lavoro che viene meglio o addirittura bisogna farlo per forza con l'altro programma... una volta, due volte, tre volte, alla fine l'utente si chiede: ma perché devo continuamente fare reboot? E Ubuntu resta inutilizzato sull'altra partizione finché non viene il momento che la stessa viene formattata per fare spazio. E li trovi nelle sezioni Windows a chiedere come fare con quell'errore 22 di Grub :)

Il tutto ovviamente IMHO.

Saluti.

W.S.
04-11-2008, 11:22
Mi interesserebbe molto una vostra opinione in merito.
E scusatemi (nel caso) per questa "prefazione romanzata" che credo sia simpatica.....no ? ;)
:)
Io ho seguito un'evoluzione un po diversa.. non ho iniziato ad appassionarmi studiando le tecniche di difesa ma quelle di attacco. Ben prima di scendere nei dettagli di win ho iniziato a sentirmi in gabbia e son passato a linux. Li mi si è aperto l'infinito e mi ci sono perso, tuttora penso che l'unica via d'uscita sia coltivare castagne ma tutto sommato mi piace troppo per mollare, così mi dedico più allo sviluppo che alla sicurezza :D

Il futuro dell'utente medio? Non credo cambi OS, più conosci un sistema più sei in grado di farlo funzionare e ti "senti a casa", ogni tanto guardi il giardino del vicino ma difficilmente traslochi. Poi di questi tempi è sempre più rivolto al futuro, probabilmente legge talmente tanti articoli e speculazioni su evoluzioni ancora inesistenti del proprio sistema che le aspette come fossero l'ultima espansione del suo gioco preferito. (maledetto starcraft, quando az arrivi?)

@Sirio@
04-11-2008, 11:31
Prendo ad esempio questo testo significativo di C.Darwin e lo trasporto ed adatto (anche se è un pò una forzatura) in informatica per parlare un pò dell'homo tecnologicus appassionato in sicurezza.

Mi piacerebbe con voi parlare un pò del futuro,cioè dove tende la linea evolutiva.

[...]

Quale sarà il futuro del nostro utente tipo ?

Si dedicherà allo studio di altri sistemi quali Linux e Mac-Apple (se non lo fà già) ?

Oppure......affinerà ulteriormente i suoi poteri sotto Windows ? :D

[...]

Allora non sono solo io quello curioso...:)

Per quanto mi riguarda, il pallino della sicurezza e dell'hacking (inteso come studio dei sistemi informatici al fine di potenziarne capacità e funzioni) l'ho sempre avuto, e siccome penso che i sistemi Windows offrano una maggiore possibilità di studio, nel senso che sono più diffusi e con molte vulnerabilità, credo che continuerò su questa strada e affinerò i miei "poteri" per raggiungere un livello... superiore della forza :D.

sampei.nihira
04-11-2008, 11:53
Ho letto tutti gli interventi anzi qualcuno più volte e ringrazio tutti,naturalmente esorto nel caso altri scriventi a dire la loro.

Metto in luce una frase che ha scritto @SIRIO@ perchè significativa:

.......e con molte vulnerabilità.....

Sembra un controsenso ma non è così.
Per l'utente medio le vulnerabilità sono "deleterie ed evitabili" ma per alcuni di noi sono come il "sale della vita".
Senza le vulnerabilità sarebbe solo......noia (per citare un noto pezzo musicale di Califano).

Ma saremmo strani ?

Quindi mi chiedo se un sistema sicuro di default ed una rete inattaccabile (se mai ci saranno) sarebbero per alcuni di noi per riprendere una frase di W.S. lo stimolo per andare a coltivare castagne !!! :D :D :D

Sisupoika
04-11-2008, 14:58
homo tecnologicus

:D