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View Full Version : consumiamo un terzo di Pianeta in più


Fil9998
30-10-2008, 11:52
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/ambiente/risorse-esaurite/wwf-living-report/wwf-living-report.html

"Deficit ecologico sempre più grave
consumiamo un terzo di Pianeta in più"
Lo studio sottolinea che "possiamo ancora invertire questa situazione di recessione ambientale"
di VALERIO GUALERZI


Il direttore del Wwf James Leape
ROMA - Viviamo al di sopra delle nostre possibilità. La Terra sta concedendo a tutto l'Occidente l'equivalente dei generosi mutui subprime elargiti dalle banche Usa, permettendo alle società del benessere basato sul consumismo sfrenato un tenore di vita insostenibile, ma il rischio è che dopo aver ipotecato il Pianeta, quando scoppierà la "bolla" dei consumi, non ci sarà nessuno che verrà a ripianare i debiti o a nazionalizzare le perdite, perché a quel punto occorrerebbe un'altra Terra. A lanciare l'allarme è il Wwf in occasione della presentazione del Living Planet Report, il consueto studio dell'associazione ambientalista sullo stato di salute dei sistemi naturali globali e gli effetti causati su di essi dall'intervento umano.

"Se la nostra domanda continuerà a crescere alla stessa velocità, entro metà del decennio 2030-2040, avremo bisogno dell'equivalente di due Pianeti per mantenere i nostri stili di vita", mette in guardia il direttore generale del Wwf Internazionale James P. Leape. "Così come uno spendere sconsiderato sta causando la recessione, i consumi eccessivi - dice ancora Leape - stanno dando fondo al capitale naturale del Pianeta al punto tale da mettere a rischio il nostro benessere futuro: negli ultimi 35 anni abbiamo perduto quasi un terzo del capitale della vita selvatica sulla Terra".

Living Planet Report 2008 è stato presentato oggi in contemporanea in tutto il mondo. Quella di quest'anno è un'edizione ancora più accurata e dettagliata. Sono stati infatti ulteriormente perfezionati i due indici "tradizionali", ovvero il "Living planet index" (che dà conto della biodiversità sulla Terra) e l'indice della "Impronta ecologica" (misura la domanda dell'umanità sulla biosfera). Inoltre è stato introdotto un terzo indice, "l'Impronta idrica" che somma i consumi di acqua di ogni Stato insieme al volume di risorse idriche necessarie a produrre servizi e beni, compresi quelli importati.

Il quadro come detto è preoccupante e per restare alla metafora finanziaria l'Outlook stilato dal Wwf assegna alla Terra un rating decisamente negativo. Il rapporto fornisce anche un'analisi dettagliata dell'andamento paese per paese. Gli Stati Uniti hanno l'impronta ecologica nazionale maggiore. Ogni americano vive infatti con le risorse di 4,5 pianeti. L'Italia si piazza al 24esimo posto, conducendo uno stile di vita che richiederebbe a ogni cittadino di avere a disposizione 3,5 ettari in più di quelli esistenti in realtà.

Un pessimo dato, ma molto più negativa è la nostra "Impronta idrica". L'Italia in termini di consumo procapite (2.332 metri cubi annui) è infatti in quarta posizione nella classifica mondiale. A pesare sono sia un uso dissennato delle risorse interne, sia un ricorso a importazioni ad altissima intensità idrica, come ad esempio la carne di manzo che richiede per ogni chilo l'utilizzo di ben 15mila litri d'acqua.

Ma all'orizzonte non ci sono solo nuvole. "La buona notizia - esorta Leape - è che possiamo ancora invertire questa situazione di forte diminuzione del credito ecologico e non è ancora troppo tardi per evitare un'irreversibile recessione ecologica. Il rapporto identifica le aree chiave necessarie per cambiare i nostri stili di vita e indirizzare le nostre economie verso percorsi sostenibili". La strategia suggerita dal Wwf per innescare la retromarcia è quella dei cunei. Un sistema mutuato dalle politiche di contrasto del riscaldamento globale che prevede una sequenza di azioni mirate, dall'agricoltura alla pesca, dalle politiche forestali a quelle energetiche, ognuna in grado di contribuire a ridurre di una fetta (o meglio di un cuneo) il deficit che stiamo contraendo nei confronti della Terra.

Il primo passo per andare in questa direzione è però quello di considerare la biosfera, quindi terreni fertili, foreste, mare e acque interne, una risorsa che non si può ricapitalizzare con un semplice tratto di penna su un assegno. Esattamente il contrario dell'approccio italiano al problema del riscaldamento globale e la polemica con l'Unione Europea sull'urgenza dell'introduzione delle politiche di contrasto contenute nella direttiva 20-20-20. "Quello che ci suggerisce di fare il governo - denuncia il direttore del Wwf Italia Michele Candotti - è di ipotecare ulteriormente il capitale naturale utilizzando le sue risorse come un sussidio permanente all'economia nazionale e alle imprese in difficoltà, ma questo significa ammettere l'incapacità del Sistema Paese a trovare vere soluzioni alla crisi".

"La recessione mondiale appena iniziata - aggiunge il direttore scientifico del Wwf Italia, Gianfranco Bologna - allenterà sicuramente la pressione umana sul Pianeta, ma noi ci auguriamo atteggiamenti innovativi basati sull'apprendimento piuttosto che sulla costrizione, soluzioni adottate sulla scia della presa di coscienza piuttosto che sullo shock. Siamo convinti che uno sviluppo sostenibile sia possibile, ma il vero problema è che dobbiamo confrontarci con interlocutori che mancano completamente di conoscenze scientifiche: giuristi e avvocati divorano il campo politico con una cultura del bla-bla che emargina la cultura ecologica, che pure ha in Italia punte di eccellenza assoluta".

(29 ottobre 2008)

Valuk
30-10-2008, 12:25
L'ho letto sul Corriere. Quasi nessuno dice che siamo in troppi e consumiamo troppo. Non ci aspetta un bel futuro, di questo passo.

sid_yanar
31-10-2008, 18:17
interessante il fatto che questo thread, che riporta una notizia oggettivamente grave, non venga cagato da nessuno :rolleyes:

akyra
31-10-2008, 18:20
interessante il fatto che questo thread, che riporta una notizia oggettivamente grave, non venga cagato da nessuno :rolleyes:

perchè non c'è la parola "Berlusconi"

3/4 degli utenti che scrivono in off-topic premono il tasto cerca ed inseriscono "Berlusconi" e poi rispondono a tutti i thread che escono :asd:

sid_yanar
31-10-2008, 18:31
perchè non c'è la parola "Berlusconi"

3/4 degli utenti che scrivono in off-topic premono il tasto cerca ed inseriscono "Berlusconi" e poi rispondono a tutti i thread che escono :asd:

sarà ma non credo che, in assenza di berlusconi, il destino di questo thread sarebbe stato diverso...

GUSTAV]<
31-10-2008, 18:36
ma che scoperta... :eek:
con i nuovi paesi emergenti saranno caxxi... :rolleyes:
"qualcuno" si lamentava della societa' industriale occidentale, che tutto sommato
produceva e consumava per 600milioni di persone,
ora invece, con l'arrivo dei nuovi emergenti, saranno ben 3 miliardi.
insomma aspettiamoci nei prossimi 30 anni una mezza catastrofe... :rolleyes:

s-y
31-10-2008, 18:40
il problema e' comunque globale.
e la battaglia va combattuta a livello internazionale. ma certo il voler ridiscutere il protocollo di kyoto non e' un bel viatico...

io mi trovo in india ad esempio, e se continua il livello di prima motorizzazione e di industrializzazione in atto adesso, avremo presto una cina-due, quanto a emissioni. per non parlare dello sfruttamento delle risorse.

e per non parlare degli stati uniti, dove forse solo graze alla crisi della finanza inizieranno a guardare in faccia al problema dell'uso smodato delle risorse.

dopodiche' il tutto e' anche un problema di coscienza personale, che certo andrebbe aiutata con sovvenzioni e finanziamenti agevolati ma anche qui, pare che si vada nel verso diametralmente opposto.

Fil9998
31-10-2008, 19:02
io credo che la soluzione che si sta adottando (anche se ancora in modo blando) sia quella indicata in certi ambienti già trenta anni fa...

riduzione DRASTICA delle cavallette umane.
troppi schiavi non lavorano di più, consumano e basta.



vedremo ... ma troppe guerre e epidemie e carestie e crisi ....

FastFreddy
31-10-2008, 19:15
riduzione DRASTICA delle cavallette umane.
troppi schiavi non lavorano di più, consumano e basta.


Una bella guerra termonucleare globale in effetti sarebbe una mano santa :O

Ferdy78
31-10-2008, 19:20
io credo che la soluzione ceh si sta adottando (anceh se ancora in modo blando) sia quella indicata in certi ambienti già trenta anni fa...

riduzione DRASTICA delle cavallette umane.
troppi schiavi non lavorano di più, consumano e basta.



vedremo... ma troppe guerre e epidemie e carestie sono sospette.


concordo....qualche atomica ad est ed oriente e poniamo le basi per un mondo migliore:O

Follie a parte ritengo che la rivoluzione industriale e qualche scoperta scientifica nell'ultimo secolo e mezzo, abbia condotto l'umanità in una condizione di NON ritorno...

In Italia tra industrie fuori norma, caldaie centralizzate massiccio uso di caldaie a gas, centrali a carbone, uso della macchina anche per andare nell'isolato adiacente...la situazione è davvero insostenibile...

si sono deforestate foreste, deviati corsi di fiumi, prosciugati laghi...sminchiato coste, insomma si è distrutto un pianeta che di certo fino al 1850 circa era ancora PROFONDAMENTE MIGLIORE:muro:

Il problema è ora cercare di trovare alternative....le ipotesi possibili sono:

1) sperare che nel 2012 avvenga qualcosa...
2) come sopra che nel 2036 si schianti un asteroide (almeno sarebbe una ottima scusa..per Dare una sfoltita senza sporcarsi le mani...:asd:)
3) sperare che arrivino gli omini grigi, verdi, marroni e che ci portino in altre dimensioni, pianeti....
4) rimboccarsi le maniche, rinunciare DA SUBITO a gran parte del "benessere"
acquisito in questi ultimi 100 anni e tornare all'età delle candele, delle coltivazioni, della pastorizia e della vita semplice;)

IN questo periodo stanno uscendo giochi che come scenario hanno un mondo distrutto, lotta per il petrolio etc....chissà che cosa ci stanno nascondendo sti scellerati...:cry: :cry: :cry:

Banus
31-10-2008, 20:05
4) rimboccarsi le maniche, rinunciare DA SUBITO a gran parte del "benessere"
acquisito in questi ultimi 100 anni e tornare all'età delle candele, delle coltivazioni, della pastorizia e della vita semplice;)
Neppure, perché la popolazione globale è sostenibile solo con le moderne tecniche di agricoltura meccanizzata, che a loro volta dipendono dall'infrastruttura industriale. La soluzione l'ha già data FastFreddy, una guerra termonucleare per sfoltire la popolazione :D

Scherzi a parte, i problemi di sostenibilità sono un difetto delle attuali tecnologie, non una conseguenza inevitabile dell'industrializzazione. L'energia può essere ricavata da fonti rinnovabili e non inquinanti, i materiali possono essere riciclati invece di essere dispersi nell'ambiente, le risorse naturali consumate a una velocità inferiore a quella di rinnovamento, e così via.
Molte delle tecnologie necessarie sono in sviluppo, e basta favorirle con opportune scelte politiche, prima che l'inevitabile esaurimento delle risorse ci costringa a una transizione più costosa e difficile.

Fil9998
31-10-2008, 20:17
guardate che tanto pr cominciare è l'alimentazione non vegetariana uno dei maggiori problemi. con quello che costa in terreni e inquinamento coltivare roba da dar da mangire alle bestie per poi cibarcene e per tutta l'acqua che questo consuma ci potremmo serenamente sfamare tutti e sei i miliardi di persone e ancora di più se fossero tutti vegetariani.


poi

automobili... secondo voi è pensabile che al mondo possan girare 6 miliardi di veicoli ??

onestamente non mi pare che nè idrogeno nè nucleare siano le soluzioni.


e intanto il pianeta si surriscalda...

e l'acqua dolce sarà sempre più costosa e rara...
e fra un po' tocherà pure depurarla da inquinanti...

io non voglio esser cinico a tutti i costi...

ma ragazzi:
qua il sistema di vita alla occidentale lo vogliono tutti e nessuno molla l'osso ...

e l'unica soluzione mi pare veramente una bella riduzione ma molto forte della popolazione mondiale...

e non credo che africani asiatici e sud americani si suicideranno per far contenti noi...

e visto ceh attualmente le cavallette bianceh han il coltello dalla parte del manico, prima che quelle colorate abbiano il fucile dalla parte del calcio ...


E NON STO DICENDO CHE LO AUSPICO O CHE LO CONDIVIDO ...

FastFreddy
31-10-2008, 20:19
Altrimenti se l'opzione nucleare la considerate troppo cruenta, si potrebbe cominciare a sterilizzare tutte le persone che superano il metro e settanta, così nel giro di qualche generazione sparirebbero gli inutili stampelloni (buoni solo a far canestro) che mangiano troppo e cagano di più :O







:fagiano:

Fil9998
31-10-2008, 20:25
interessante, ma non risolutivo
http://web.radicalparty.org/pressreview/print_right.php?func=detail&par=2065

Fil9998
31-10-2008, 20:27
Altrimenti se l'opzione nucleare la considerate troppo cruenta, si potrebbe cominciare a sterilizzare tutte le persone che superano il metro e settanta, così nel giro di qualche generazione sparirebbero gli inutili stampelloni (buoni solo a far canestro) che mangiano troppo e cagano di più :O

te ci scherzi ma era una antica preghiera andina quella di non avere un corpo che necessitasse di molto cibo...





:fagiano:

ozeta
31-10-2008, 20:29
ci penseranno le leggi demografiche cinesi a fare il lavoro sporco.. :sisi:

s-y
31-10-2008, 20:31
L'energia può essere ricavata da fonti rinnovabili e non inquinanti, i materiali possono essere riciclati invece di essere dispersi nell'ambiente, le risorse naturali consumate a una velocità inferiore a quella di rinnovamento, e così via.
Molte delle tecnologie necessarie sono in sviluppo, e basta favorirle con opportune scelte politiche, prima che l'inevitabile esaurimento delle risorse ci costringa a una transizione più costosa e difficile.

questa mi sembra l'unica possibilita', o meglio l'ultima speranza.

certo e' che vivendo da sette mesi in una zona dell'india dove l'agricoltura e la pastorizia sono le attivita' principali, ho toccato con mano quanto io occidentale sia dipendente da cose che qui per la stragrande maggioranza nemmeno conoscono o quasi. una per tutte, l'energia elettrica.
ci sono minimo due ore al giorno di black-out, e vivo in un capoluogo di distretto, non in un villaggio tribale, e ogni volta mi viene l'angoscia o quasi (fatto salvo che lavoro coi computer e quindi e' in effetti un problema), loro... 'what to do...' e la vita di quasi tutti prosegue praticamente senza differenze.

il problema e' che a grandi balzi stanno cercando di imitare il nostro imbecille stile di vita.

Fil9998
31-10-2008, 20:31
altro spunto di discussione

e qua si aprirà il cielo


"Memorandum 200": il genocidio diventa politica estera americana
Tratto da libro di Franco Adessa "ONU: gioco al massacro"

Nel 1965, il presidente degli USA, Johnson, dichiarava che 5 dollari, investiti nel controllo della popolazione, valevano quanto 100 dollari investiti nello sviluppo economico; Nixon, il 18 luglio 1969, in un messaggio al Congresso sulla popolazione, sottolineava: «Crediamo che le Nazioni Unite (...) dovranno prendere l’iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Sono fortemente impressionato dalla forza del recente rapporto, prodotto dal gruppo di specialisti dell'Associazione delle Nazioni Unite, di cui John Davidson Rockefeller III è il presidente».

Nel 1970, l 'Amministrazione Nixon emise una direttiva che chiedeva una serie di studi per la diminuzione della popolazione mondiale.
Il 24 aprile 1974, venne pubblicato, con la firma di Henry Kissinger, il “National Security Study Memorandum 200”, che venne indirizzato, tra l'altro, al presidente americano Gerald Ford, ai Ministeri della Difesa, dell'Agricoltura, al Direttore della CIA e agli amministratori della AID (Agency for International Development). Il "Memorandum" è «(...) uno studio sull'impatto della crescita della popolazione mondiale sugli interessi strategici esteri americani. (...) (e) mette a fuoco le implicazioni politiche ed economiche internazionali della crescita della popolazione, più che (i relativi) aspetti ecologici, sociologici o di altra natura»(1).

Il 16 ottobre 1975, il "Memorandum" viene inviato al Presidente Ford, insieme a raccomandazioni confidenziali di Henry Kissinger, che incoraggiavano il Presidente a prendere una decisione sulla necessità «della leadership degli Stati Uniti sulle questioni concernenti la popolazione mondiale».
Questo cinico documento, che apertamente riconosce la relazione esistente tra la potenza politico-economico-militare di una nazione e il suo incremento demografico, in piena malafede, propone lo spopolamento di intere nazioni come unica soluzione in grado di mantenere i privilegi americani nel commercio di materiali strategici per il settore industriale e di conservare la supremazia militare americana. La crescita demografica di questi paesi viene additata come il peggior nemico da combattere con determinazione e con ogni mezzo! Lo studio sottolinea il pericolo, rappresentato dal crescente ruolo politico e strategico, sulla scena mondiale, delle nazioni più popolose del pianeta, e fornisce un elenco di questi paesi ai quali gli Stati Uniti devono dedicare una particolare attenzione; essi sono: India, Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Messico, Indonesia, Brasile, Filippine, Tailandia, Egitto, Turchia, Etiopia, Colombia.

Agli elevati costi in aiuti economici, indispensabili per aumentare la produzione agricola dei paesi popolosi, viene fornita questa alternativa: «una serie di disastri nei raccolti potrebbe trasformare alcune di queste nazioni (in via di sviluppo) in casi di malthusianesimo classico, con carestie che potrebbero coinvolgere milioni di persone».
Il Rapporto, pur riconoscendo storicamente che le nazioni in fase di industrializzazione sono accompagnate da un desiderabile incremento demografico: «...la loro popolazione, generalmente, subisce una fase di rapida crescita demografica...dovuta alla relativa facilità nell'applicazione di politiche sanitarie che determinano un declino della mortalità, mentre il tasso delle nascite rimane alto», insiste sulla politica di spopolamento, giustificandola con queste parole: «dal punto di vista degli interessi americani, la riduzione delle richieste di cibo dei paesi in via di sviluppo (dovuta alla limitazione della crescita demografica) è vantaggiosa (perché questo) riduce solo le loro richieste di aiuti economici, mentre non intacca lo scambio commerciale»(2)

Il Memorandum riporta il "problema della resistenza delle Nazioni in via di sviluppo" ai piani di riduzione della popolazione, contenuti nel "World Population Conference Plan Action", presentato alla Conferenza Mondiale sulla Popolazione di Bucarest, nell'agosto del 1974, lamentando i cinque tremendi attacchi dell'Algeria, con l'appoggio di diversi paesi africani; dell'Argentina, sostenuta dall'Uruguay, Brasile, Perù e, più limitatamente, da altri paesi latino-americani; del gruppo dell'Europa dell'Est (meno la Romania ); della Repubblica Popolare Cinese e della Santa Sede.
Il Memorandum sottolinea la necessità di applicare pressioni sui governi stranieri e sui loro leaders, in modo sottile ed efficace, al fine di erodere queste opinioni e queste resistenze, offrendo anche la collaborazione del Governo americano alle Organizzazioni dell'ONU, quali: OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), UNFPA (Fondo per le Attività sulla Popolazione delle Nazioni Unite), Banca Mondiale e UNICEF, in altre attività che includono anche la pianificazione familiare.

Un'altra direttiva del "Memorandum" richiede che gli Stati Uniti si occupino di programmi di familiarizzazione di questi obiettivi di contenimento e di riduzione della popolazione dei paesi in via di sviluppo, da tenere presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York, e indirizzati a ministri, ad alti incaricati governativi, a responsabili politici ed altri leaders privati che abbiano una certa influenza sull'opinione pubblica.
Nello studio, viene previsto anche il ruolo della Banca Mondiale che, con le sue risorse e con la sua stretta collaborazione con agenzie dell'ONU, quali la AID (Agency for Intemational Development) e la UNFPA (Fondo per la Popolazione delle Nazioni Unite), potrebbe promuovere, con efficacia, l'accettazione di queste politiche anti-demografiche presso i responsabili dei paesi in via di sviluppo.

Dopo aver individuato il pericolo di determinati paesi popolosi e ricchi di materie prime, perché, in futuro, "capaci di sostenere un'espansione demografica", il "Memorandum" indica le linee d'azione per indurre queste popolazioni ad accettare un cambiamento radicale di mentalità e imporre il modello della famiglia ridotta e quello di società a basso tasso di natalità.
Il documento espone al Presidente degli Stati Uniti e al Segretario di Stato il problema della crescita della popolazione come una questione di estrema importanza, raccomandando loro l'obiettivo strategico di ridurre drasticamente i tassi di fertilità nel terzo mondo.
Nulla viene escluso per ottenere i risultati desiderati: viene raccomandato il trasferimento della "tecnologia contraccettiva", la sterilizzazione, l'aborto, il condizionamento della popolazione e dei leaders politici; viene persino consigliato l'uso di propaganda da trasmettere nel mondo, via satellite. Tutto questo - viene suggerito - dovrà essere fatto in modo sottile senza rischiare di suscitare reazioni ed opposizioni, scegliendo la strada del propagandare più i benefici della riduzione della popolazione, quali la libertà di scelta individuale, l'assistenza sanitaria e lo sviluppo economico dei paesi più poveri, che i lati negativi.

Se tutto questo non bastasse, si prospetta anche che gli aiuti economici e il cibo dovranno essere condizionati all'impegno, dimostrato dal paese richiedente, sul fronte della riduzione del tasso di fertilità interno!
Il documento include, infine, una breve analisi sugli aspetti razziali, etnici, culturali e religiosi che possono portare a conflitti e a rivoluzioni politiche. In modo particolare, dove la densità demografica non sia rilevante, viene esaminata la capacità di destabilizzazione del diverso tasso di crescita demografica dei diversi gruppi etnici: «Pertanto, differenze nel tasso di crescita di queste popolazioni possono esercitare un ruolo determinante nel causare cambiamenti politici e conflitti, laddove la densità demografica, la "sovrappopolazione" di cui si parla, sia molto meno importante» 99.

Il 26 novembre 1975, le raccomandazioni politiche del "Memorandum 200", insieme ai suggerimenti proposti da Kissinger, vennero accolti dall'Amministrazione americana. Lo spopolamento di intere nazioni della terra entrava, così, a far parte della politica estera degli Stati Uniti! A firmare e a ufficializzare questo atto era stato il Direttore del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, e intimo di Kissinger, Brent Scowcroft. Subito dopo, Kissinger creava lo “0ffice of Population Affairs", presso il Dipartimento di Stato, e lo "Ad Hoc Group on Population Policy", presso il Consiglio di Sicurezza Nazionale, per la messa in atto delle politiche genocide proposte dal "Memorandum 200".

greasedman
31-10-2008, 20:36
perchè non c'è la parola "Berlusconi"

3/4 degli utenti che scrivono in off-topic premono il tasto cerca ed inseriscono "Berlusconi" e poi rispondono a tutti i thread che escono :asd:
l'altro quarto cerca tutti i tread dove non è contenuta quella parola, e li seppelliscono di cazzate

cocis
31-10-2008, 20:36
con la recessione mondiale .. i consumi ora caleranno di brutto... :rolleyes:

FastFreddy
31-10-2008, 20:39
con la recessione mondiale .. i consumi ora caleranno di brutto... :rolleyes:

Un conto è il calo dei consumi (che da certi punti di vista potrebbe essere anche un bene), un altro è la scarsità di risorse....

s-y
31-10-2008, 20:51
altro spunto di discussione

e qua si aprirà il cielo


"Memorandum 200": il genocidio diventa politica estera americana
Tratto da libro di Franco Adessa "ONU: gioco al massacro"

Nel 1965, il presidente degli USA, Johnson, dichiarava che 5 dollari, investiti nel controllo della popolazione, valevano quanto 100 dollari investiti nello sviluppo economico; Nixon, il 18 luglio 1969, in un messaggio al Congresso sulla popolazione, sottolineava: «Crediamo che le Nazioni Unite (...) dovranno prendere l’iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Sono fortemente impressionato dalla forza del recente rapporto, prodotto dal gruppo di specialisti dell'Associazione delle Nazioni Unite, di cui John Davidson Rockefeller III è il presidente».

Nel 1970, l 'Amministrazione Nixon emise una direttiva che chiedeva una serie di studi per la diminuzione della popolazione mondiale.
Il 24 aprile 1974, venne pubblicato, con la firma di Henry Kissinger, il “National Security Study Memorandum 200”, che venne indirizzato, tra l'altro, al presidente americano Gerald Ford, ai Ministeri della Difesa, dell'Agricoltura, al Direttore della CIA e agli amministratori della AID (Agency for International Development). Il "Memorandum" è «(...) uno studio sull'impatto della crescita della popolazione mondiale sugli interessi strategici esteri americani. (...) (e) mette a fuoco le implicazioni politiche ed economiche internazionali della crescita della popolazione, più che (i relativi) aspetti ecologici, sociologici o di altra natura»(1).

Il 16 ottobre 1975, il "Memorandum" viene inviato al Presidente Ford, insieme a raccomandazioni confidenziali di Henry Kissinger, che incoraggiavano il Presidente a prendere una decisione sulla necessità «della leadership degli Stati Uniti sulle questioni concernenti la popolazione mondiale».
Questo cinico documento, che apertamente riconosce la relazione esistente tra la potenza politico-economico-militare di una nazione e il suo incremento demografico, in piena malafede, propone lo spopolamento di intere nazioni come unica soluzione in grado di mantenere i privilegi americani nel commercio di materiali strategici per il settore industriale e di conservare la supremazia militare americana. La crescita demografica di questi paesi viene additata come il peggior nemico da combattere con determinazione e con ogni mezzo! Lo studio sottolinea il pericolo, rappresentato dal crescente ruolo politico e strategico, sulla scena mondiale, delle nazioni più popolose del pianeta, e fornisce un elenco di questi paesi ai quali gli Stati Uniti devono dedicare una particolare attenzione; essi sono: India, Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Messico, Indonesia, Brasile, Filippine, Tailandia, Egitto, Turchia, Etiopia, Colombia.

Agli elevati costi in aiuti economici, indispensabili per aumentare la produzione agricola dei paesi popolosi, viene fornita questa alternativa: «una serie di disastri nei raccolti potrebbe trasformare alcune di queste nazioni (in via di sviluppo) in casi di malthusianesimo classico, con carestie che potrebbero coinvolgere milioni di persone».
Il Rapporto, pur riconoscendo storicamente che le nazioni in fase di industrializzazione sono accompagnate da un desiderabile incremento demografico: «...la loro popolazione, generalmente, subisce una fase di rapida crescita demografica...dovuta alla relativa facilità nell'applicazione di politiche sanitarie che determinano un declino della mortalità, mentre il tasso delle nascite rimane alto», insiste sulla politica di spopolamento, giustificandola con queste parole: «dal punto di vista degli interessi americani, la riduzione delle richieste di cibo dei paesi in via di sviluppo (dovuta alla limitazione della crescita demografica) è vantaggiosa (perché questo) riduce solo le loro richieste di aiuti economici, mentre non intacca lo scambio commerciale»(2)

Il Memorandum riporta il "problema della resistenza delle Nazioni in via di sviluppo" ai piani di riduzione della popolazione, contenuti nel "World Population Conference Plan Action", presentato alla Conferenza Mondiale sulla Popolazione di Bucarest, nell'agosto del 1974, lamentando i cinque tremendi attacchi dell'Algeria, con l'appoggio di diversi paesi africani; dell'Argentina, sostenuta dall'Uruguay, Brasile, Perù e, più limitatamente, da altri paesi latino-americani; del gruppo dell'Europa dell'Est (meno la Romania ); della Repubblica Popolare Cinese e della Santa Sede.
Il Memorandum sottolinea la necessità di applicare pressioni sui governi stranieri e sui loro leaders, in modo sottile ed efficace, al fine di erodere queste opinioni e queste resistenze, offrendo anche la collaborazione del Governo americano alle Organizzazioni dell'ONU, quali: OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), UNFPA (Fondo per le Attività sulla Popolazione delle Nazioni Unite), Banca Mondiale e UNICEF, in altre attività che includono anche la pianificazione familiare.

Un'altra direttiva del "Memorandum" richiede che gli Stati Uniti si occupino di programmi di familiarizzazione di questi obiettivi di contenimento e di riduzione della popolazione dei paesi in via di sviluppo, da tenere presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York, e indirizzati a ministri, ad alti incaricati governativi, a responsabili politici ed altri leaders privati che abbiano una certa influenza sull'opinione pubblica.
Nello studio, viene previsto anche il ruolo della Banca Mondiale che, con le sue risorse e con la sua stretta collaborazione con agenzie dell'ONU, quali la AID (Agency for Intemational Development) e la UNFPA (Fondo per la Popolazione delle Nazioni Unite), potrebbe promuovere, con efficacia, l'accettazione di queste politiche anti-demografiche presso i responsabili dei paesi in via di sviluppo.

Dopo aver individuato il pericolo di determinati paesi popolosi e ricchi di materie prime, perché, in futuro, "capaci di sostenere un'espansione demografica", il "Memorandum" indica le linee d'azione per indurre queste popolazioni ad accettare un cambiamento radicale di mentalità e imporre il modello della famiglia ridotta e quello di società a basso tasso di natalità.
Il documento espone al Presidente degli Stati Uniti e al Segretario di Stato il problema della crescita della popolazione come una questione di estrema importanza, raccomandando loro l'obiettivo strategico di ridurre drasticamente i tassi di fertilità nel terzo mondo.
Nulla viene escluso per ottenere i risultati desiderati: viene raccomandato il trasferimento della "tecnologia contraccettiva", la sterilizzazione, l'aborto, il condizionamento della popolazione e dei leaders politici; viene persino consigliato l'uso di propaganda da trasmettere nel mondo, via satellite. Tutto questo - viene suggerito - dovrà essere fatto in modo sottile senza rischiare di suscitare reazioni ed opposizioni, scegliendo la strada del propagandare più i benefici della riduzione della popolazione, quali la libertà di scelta individuale, l'assistenza sanitaria e lo sviluppo economico dei paesi più poveri, che i lati negativi.

Se tutto questo non bastasse, si prospetta anche che gli aiuti economici e il cibo dovranno essere condizionati all'impegno, dimostrato dal paese richiedente, sul fronte della riduzione del tasso di fertilità interno!
Il documento include, infine, una breve analisi sugli aspetti razziali, etnici, culturali e religiosi che possono portare a conflitti e a rivoluzioni politiche. In modo particolare, dove la densità demografica non sia rilevante, viene esaminata la capacità di destabilizzazione del diverso tasso di crescita demografica dei diversi gruppi etnici: «Pertanto, differenze nel tasso di crescita di queste popolazioni possono esercitare un ruolo determinante nel causare cambiamenti politici e conflitti, laddove la densità demografica, la "sovrappopolazione" di cui si parla, sia molto meno importante» 99.

Il 26 novembre 1975, le raccomandazioni politiche del "Memorandum 200", insieme ai suggerimenti proposti da Kissinger, vennero accolti dall'Amministrazione americana. Lo spopolamento di intere nazioni della terra entrava, così, a far parte della politica estera degli Stati Uniti! A firmare e a ufficializzare questo atto era stato il Direttore del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, e intimo di Kissinger, Brent Scowcroft. Subito dopo, Kissinger creava lo “0ffice of Population Affairs", presso il Dipartimento di Stato, e lo "Ad Hoc Group on Population Policy", presso il Consiglio di Sicurezza Nazionale, per la messa in atto delle politiche genocide proposte dal "Memorandum 200".

poco da discutere, non mi vengono le parole.

FastFreddy
31-10-2008, 20:57
A giudicare dal tasso di crescita demografica mondiale direi che i piani su riportati o non sono stati messi in atto, oppure sono stati un fallimento totale....

Fil9998
31-10-2008, 21:06
poco da discutere, non mi vengono le parole.

tecnicamente parlando tu stai nel tuo piccolo mettendo i bastoni fra le ruote...

Fil9998
31-10-2008, 21:08
A giudicare dal tasso di crescita demografica mondiale direi che i piani su riportati o non sono stati messi in atto, oppure sono stati un fallimento totale....

dagli tempo ...

c'è sempre una bella crisi economica in arrivo e bastano 15 minuti per scatenare una guerra termonucleare...
... vogliamo parlare delle condizioni dell'africa?? non solo li armiamo e fomentiamo li uni contro li altri, ma nel contempo ceh allegramente si decimano, quei pochi li usiamo nelle miniere per estrarre e regalarci queelle materie prime a prezzi ridicoli ...



e continuo a dire: che qualcuno avanzi un piano REALMENTE alternativo prima di parlare di nazismo.
perchè, magari è effettivamente nazismo... ma ... altre soluzioni?

perchè lo stomaco non regge a leggere certe cose, è ovvio...
ma dopo ceh abbiam pianto e vomitato --- uno straccio di soluzione la dobbiamo pure cercare.

che non siano gli omini verdi, l'asteroide, il 2012 o qualche profeta ceh viene su un carro di fuoco attraverso le nubi.

Fil9998
31-10-2008, 21:17
qualcuno lo sa che l'uso quotidiano di fluoro rende docili e mansueti ed abbassa il tasso di fertilità??

e che non è vero una cippa ceh giova ai denti?
nel senso ceh indurisce si l'esterno del dente, ma questo esterno così indurito poi si sgretola più facilmente.

Il fluoro veniva addizionato all'acqua data ahli ebrei nei lager per tenerli buoni ...


vogliamo parlar di quanti coloranti conservanti e roba chimica dichiarata cancerogena viene usat anel confezionamento di cibi?


il cancro?



il cancro E' una delle soluzioni.

chi se lo può permettere si ciba di costosi cibi sani... chi no... ed è solo uno dei tanti modi.

che sia stato cercato e pianificato o meno non lo so...
ma serve allo scopo alla perfezione.

s-y
31-10-2008, 21:21
tecnicamente parlando tu stai nel tuo piccolo mettendo i bastoni fra le ruote...

se intendi che sono emigrato, e' cosa solo temporanea, tra due mesi scade il visto e mi tocca tornare al gaio ovile.
in ogni caso posso testimoniare che le politiche di controllo nascite (che ci sono e sono implementate direttamente dal governo federale) qui dove sono io stanno attecchendo ben poco. e non e' che ho visto solo le zone dove opera direttamente la diocesi che mi ospita, dico per evitare ovvi dubbi.

gia', pero', e il ruolo dell'onnipresente chiesa?

gabi.2437
31-10-2008, 21:22
qualcuno lo sa che l'uso quotidiano di fluoro rende docili e mansueti ed abbassa il tasso di fertilità??

e che non è vero una cippa ceh giova ai denti?
nel senso ceh indurisce si l'esterno del dente, ma questo esterno così indurito poi si sgretola più facilmente.

Il fluoro veniva addizionato all'acqua data ahli ebrei nei lager per tenerli buoni ...


vogliamo parlar di quanti coloranti conservanti e roba chimica dichiarata cancerogena viene usat anel confezionamento di cibi?


il cancro?



il cancro E' una delle soluzioni.

chi se lo può permettere si ciba di costosi cibi sani... chi no... ed è solo uno dei tanti modi.

che sia stato cercato e pianificato o meno non lo so...
ma serve allo scopo alla perfezione.

Ma curar i malati di cancro spreca molte risorse, siam sicuri che convenga?

Fil9998
31-10-2008, 21:34
certo perchè son risorse tolte alle VERE cure ...

_Magellano_
31-10-2008, 21:45
Certo phil anche in questo caso fai previsioni poco ottimiste ma anche in questo caso mi trovo costretto a dire che non hai tutti i torti,sto giusto leggendo alcune teorie sul fluoro adesso.

FastFreddy
31-10-2008, 22:03
Il termine "fluoro" è molto approssimativo, di che composti di fluoro parli?

C'è una bella differenza tra fluoruro di sodio e, ad esempio, composti fluosilicati.

Altrimenti sarebbe come dire che ipoclorito di sodio e cloruro di sodio fossero la stessa cosa....

_Magellano_
31-10-2008, 22:14
Ma se il fluoro fa calare anche la fertilità non è un controsenso distribuirlo anche in usa e in europa(alleata) oltre che in quei paesi di cui si parla?

FastFreddy
31-10-2008, 22:18
Ma più che altro nelle varie teorie contro il fluoro si mettono insieme nello stesso calderone gli effetti di composti del fluoro completamente diversi tra loro. Come nell'esempio di prima, se ingerisci cloruro di sodio al massimo ti viene sete e ti si alza la pressione, se ingerisci ipoclorito di sodio finisci all'ospedale.

entanglement
31-10-2008, 22:19
qualcuno lo sa che l'uso quotidiano di fluoro rende docili e mansueti ed abbassa il tasso di fertilità??

e che non è vero una cippa ceh giova ai denti?
nel senso ceh indurisce si l'esterno del dente, ma questo esterno così indurito poi si sgretola più facilmente.

Il fluoro veniva addizionato all'acqua data ahli ebrei nei lager per tenerli buoni ...


vogliamo parlar di quanti coloranti conservanti e roba chimica dichiarata cancerogena viene usat anel confezionamento di cibi?


il cancro?



il cancro E' una delle soluzioni.

chi se lo può permettere si ciba di costosi cibi sani... chi no... ed è solo uno dei tanti modi.

che sia stato cercato e pianificato o meno non lo so...
ma serve allo scopo alla perfezione.
scusa ma questa mi sembra un po' tirata per le orecchie :D :D

il fluoro serve per indurire il dente, ok ma è la mancanza di calcio che lo indebolisce !

Fil9998
31-10-2008, 22:19
se intendi che sono emigrato,

nel senso ceh sei li, credo, a dare una mano -per quel ceh puoi ovvio- a salvarsi ... e ciò non è bene nel computo generale...

per fortuna che il subcontinente ha un bel tasso di AIDS galoppante più le sue belle epidemie e inquinamento delle acque (nonchè scarsità delle stesse che già aiuta le epidemie) ...


lo sto dicendo cercando di esser comico ...


ma ripeto: dopo aver vomitato e pianto a qualcuno viene in mente una soluzione diversa?


perchè... asia e africa e sud america da sole non si fermeranno!

la gente pretenderà il tenore di vita nostro e la nostra quantitità di sprechi e inquinamento procapite...

e noi siamo sempre più pochi ( appunto) e vecchi ... e c' abbiamo tutto da perdere ...



se poi la razza umana così di botto in 20 o 30 anni farà il salto evolutivo e cominceremo tutti a ragionare su che impatto ha ogni nostra singola scelta sul resto delle persone e sul pianeta prima di farla.... allora FORSE la decimazione non servirà ...

non so ma son dubbioso su sto salto evolutivo di coscienza e maturità di tutti gli umani in pochi decenni tale da stravolgere completamente il come cosa quando produrre e consumare sul globo.

Fil9998
31-10-2008, 22:24
scusa ma questa mi sembra un po' tirata per le orecchie :D :D

il fluoro serve per indurire il dente, ok ma è la mancanza di calcio che lo indebolisce !

il fluoro nel metabolismo toglie calcio a tutte le ossa, denti compresi.


ho fatto uno dei primi esempio che mi passava per la testa ... non volevo aprire un tread suo mali dell'uso del fluoro nelle acque e nei dentifrici (a proposito sempre se non ricordo male dopo vent'anni la svizzera (spero di non sbagliar paese) ha smesso di fluorare l'acqua potabile perchè le stataisticeh non han dimostrato che in vent'anni le carie sian diminuite... )

Gio22
31-10-2008, 22:59
alle 23:09 siamo 6.733.676.476..e spicci


tante considerazioni

la prima: si parla di una popolazione mondiale che crescerà fino al 2050
per una previsione di 9 miliardi di persone.

troppe? o..uhm... si se vogliamo mangiare tutti una bistecca ,almeno 2 volte a settimana
altrimenti tutti vegetariani come dice fil.

Religioni e popolazione: il grande problema!
qui qualcuno ha fatto la battuta su berlusconi
io rilancio e dico, ma perchè aprite 3D in cui criticate la chiesa per una parola
e nn ne aprite uno per criticare le azioni sconsiderate che la chiesa porta avanti in paesi in via di sviluppo ,dove proibendo l'anticoncezzionale,sta facendo esplodere la bomba demografica? idem x l'islam che si prefigge di aumentare la humma .
e qui si può aprire anche l'altra discussione: ISTRUZIONE NEI PAESI POVERI,ovvero se ci fosse, nei paesi in via di sviluppo,avremmo meno credenti allocchi disposti a seguire le idee folli di questi religiosi che inseguono l'idea di portare la loro religione al primo posto per numero praticanti.
E sappiamo anche,che maggiore è l'istruzione femminile e + la media figli tende a scendere.

Dovremmo parlare anche di come fare a calarci nella parte di quelli che cambiano stile di vita,passando dunque dall'utilizzare l'auto per andare a lavoro,a usare il tram ,o addirittura la bici.
e a usare meno il pc

tutto questo che ho scritto però ,significa anche rivoluzionare l'economia
niente benzinai ,macellai chiusi,ecc ecc
pensiamoci,nn è cosi facile rivoluzionare la nostra vita.

altre soluzioni?

http://www.oilcrash.com/italia/immagini/copulate.jpg

facile no?
ps
x chi ha parlato di disboscamento
l'altro giorno sn rimasto a bocca aperta a sapere che in italia
la superficie boschiva è aumentata negli ultimi 50 anni.

Doraneko
01-11-2008, 02:04
Una bella guerra termonucleare globale in effetti sarebbe una mano santa :O

Dov'e' il pulsante? :cool:

s-y
01-11-2008, 07:59
l'altro giorno sn rimasto a bocca aperta a sapere che in italia la superficie boschiva è aumentata negli ultimi 50 anni.

saranno pini nani...

in generale, a pensarci un attimo, io non ritengo che la strada intrapresa dal pianeta debba per forza far scaturire un cataclisma.
casomai sono piu' portato a pensare che ci siano stati o gruppi di stati che vogliono mantenere la loro posizione predominante, con ogni mezzo. da qui penso che il martellamento continuo sul pericolo della sovrappopolazione sia per la maggior parte propaganda anch'esso.

il futuro ci riserva pochi metri quadri a testa? citta' alveare dove l'individualita' (spesso imbecille) perde di significato? che dire, io lo sto vedendo quasi tutti i giorni, si vive lo stesso e anzi senza le minchiate che tutti noi occidentali assorbiamo a partire da subito dopo la nascita. molto piu' a diretto contatto coi bisogni primari.
'peggio' ancora, il futuro e' di paesi come cina e india? verremo colonizzati? dicesi evoluzione naturale (con l'ironia che il modello secondo cui avverrebbe non e' naturale e sara' ispirato dai colonizzati).

...certe fasulle posizioni politiche nostrane, mi fanno sempre piu' ridere.

SaettaC
01-11-2008, 09:43
qualcuno lo sa che l'uso quotidiano di fluoro rende docili e mansueti ed abbassa il tasso di fertilità??

e che non è vero una cippa ceh giova ai denti?
nel senso ceh indurisce si l'esterno del dente, ma questo esterno così indurito poi si sgretola più facilmente.

Il fluoro veniva addizionato all'acqua data ahli ebrei nei lager per tenerli buoni ...


:mbe:

Io sono un dentista, e prima che ti owni di brutto, ti dò la possibilità di linkare le fonti di quanto hai detto... Attendibili e non "mio cugggggino...", grazie. :D

EDIT:

scusa, letto dopo:

il fluoro nel metabolismo toglie calcio a tutte le ossa, denti compresi.

ho fatto uno dei primi esempio che mi passava per la testa ... non volevo aprire un tread suo mali dell'uso del fluoro nelle acque e nei dentifrici (a proposito sempre se non ricordo male dopo vent'anni la svizzera (spero di non sbagliar paese) ha smesso di fluorare l'acqua potabile perchè le stataisticeh non han dimostrato che in vent'anni le carie sian diminuite... )

Il fluoro "toglie" il calcio (vi si sostituisce nella molecola di idrossiapatite), soprattutto dove viene a contatto, il suo assorbimento non è granchè, e a maggior ragione il suo apporto a livello osseo è scarsuccio (le ossa non sono molto vascolarizzate, almeno non quanto altre aree del nostro corpo, infatti l'osso di un VIVO è BIANCO, perchè la vascolarizzazione è scarsa... e se la vascolarizzazione è scarsa, il fluoro come ci arriva? :asd: ).
Il fatto che le statistiche non abbiano dimostrato una diminuzione della carie negli ultimi 20 anni, è facilmente spiegabile: a fronte di una diminuzione della carie causata dalla fluorurazione delle acque, è aumentata in seguito alla dieta, mooooolto più ricca di zuccheri (chi ha detto coca-cola, che contiene pure l'acido ortofosforico, usato dai dentisti per "irruvidire i denti" prima di far "attaccare" le otturazioni?) :asd:

Fil9998
01-11-2008, 10:17
Ahhhahhahha "prima che ti owni di brutto" .... ahhahhhahhhah
ma daì...





non tengo link di roba letta non sul web... ma su carta cinque o più anni fa...
e onestamente non ho voglia di cercati nulla...
se ti può interessare quando ne ho parlato al mio dentista ha risposto come te... dopo tre anni :D ha parzialmente cambiato idea dicendomi che aveva letto in giro non meglio specificando ...

pian piano se uno cerca trova... se uno non vuol cercare, anche se glielo dai in pasto facile te lo risputa in faccia.


se ti posso dare un altro spunto anceh se vecchio: otturazioni da denti che rilasciano mercurio per anni (non quelle recenti in plastiche e ceramica ovvio).
questa è veramente vecchia vecchia e qualcosa dovresti riuscire a trovare anceh con poca fatica.
sarà un po' più difficile che trovi gli effetti CONTINUATIVI da micro avvelenamento da mercurio sul sistema immunitario umano... ma penso ce la farai.
Di simile se ti interessa è lavvelenamento da alluminio (pensa a tutte le bibite acide che stanno nelle latte di alluminio... allepentole in alluminio... )
Di simile sempre se ti interess è che le granagli provenienti da USA son tutte irradiate per "sterilizzarle"...
uhm... che la nitriti-nitrati nei salumi son altamente cancerogeni??? oppure dei coloranti alimentari ...
Ce n'è a bizzeffe, stai ttanquillo, di roba ceh ci avvelena e i dentisti non son i killers inconsapevoli della collettività ...



fino a due mesi entravi in una qualsiasi banca chiedendo dei loro bilanci e prendevi del visionario se gli dicevi che avevano spazzatura in bilancio e in portafoglio titoli sia di proprietà sia per la clientela...


ora c'è la grande "moralizzazione degli istituti di credito".

Buona fortuna a tutti.
Sarà un agran bella roulette.
Russa.

Fil9998
01-11-2008, 10:30
ah.. l'ultima... poi non posto più... chè mi par di carne al fuoco di averne messa pure troppa (per qualcuno è carne di plastica, ma vabbhè... sarebbe meglio così)

gli studi sui veleni dicon tutti quanto una persona tollera di un singlo veleno per un tempo breve.pochissimi studi dicono quanto faccia un avvelenamento molto basso, ma continuativo per decenni di un veleno,
nessuno nessuno mette insieme l'effetto sinergico di tanti tantissimi veleni ceh in dosi ognuno pure piccole (insomma non son più tanto piccole) ma OGNI GIORNO PER DECENNI di assunzione ...

esempio stupido che si può fare pulendo casa con detergenti vari
ammoniaca da sola... ok pericolosa: cloro da solo ok pericoloso
mischiali :eek: :eek: :eek:


ciao a tutti.

ozeta
01-11-2008, 10:43
beh a questo punto, oltre al fluoro ci sono anche le scie chimiche... :ciapet:


senti, l'età media mondiale negli ultimi 50 anni di quanto si è alzata? basta con le minchiate complottistiche...

CYRANO
01-11-2008, 10:48
Altrimenti se l'opzione nucleare la considerate troppo cruenta, si potrebbe cominciare a sterilizzare tutte le persone che superano il metro e settanta, così nel giro di qualche generazione sparirebbero gli inutili stampelloni (buoni solo a far canestro) che mangiano troppo e cagano di più :O







:fagiano:

concordo! :O


Clòa,òlz,òla

SaettaC
01-11-2008, 10:53
non tengo link di roba letta non sul web... ma su carta cinque o più anni fa...
e onestamente non ho voglia di cercati nulla...
se ti può interessare quando ne ho parlato al mio dentista ha risposto come te... dopo tre anni :D ha parzialmente cambiato idea dicendomi che aveva letto in giro non meglio specificando ...

pian piano se uno cerca trova... se uno non vuol cercare, anche se glielo dai in pasto facile te lo risputa in faccia.


http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17827963?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DiscoveryPanel.Pubmed_Discovery_RA&linkpos=1&log$=relatedarticles&logdbfrom=pubmed

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15562583?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DiscoveryPanel.Pubmed_Discovery_RA&linkpos=2&log$=relatedarticles&logdbfrom=pubmed

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11455374?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DiscoveryPanel.Pubmed_Discovery_RA&linkpos=4&log$=relatedarticles&logdbfrom=pubmed

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12651938?ordinalpos=9&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18935786?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (solo la prima parte: "The prevalence of dental caries in children and adults in the United States has been declining the past 40 years primarily because of increased use of fluoride, improved oral hygiene and better oral hygiene devices,...")

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18833861?ordinalpos=8&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18819742?ordinalpos=9&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18813689?ordinalpos=11&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18810853?ordinalpos=13&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (vabbè, questo è solo un titolo, ma basta a far capire la correlazione)

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18809748?ordinalpos=14&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18782377?ordinalpos=20&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18782376?ordinalpos=21&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (qui dice anche chiaramente che l'applicazione di fluoruri irrobustisce il dente esternamente, e non internamente, ma almeno lo irrobustisce! :D )

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2766315?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DiscoveryPanel.Pubmed_Discovery_RA&linkpos=3&log$=relatedarticles&logdbfrom=pubmed

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18780642?ordinalpos=24&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (qui può far capire come mai la Svizzera abbia tolto la fluorurazione delle acque (se l'ha tolta, io non lo so): ormai c'è fluoro un po' ovunque (dentifrici, colluttori, applicazioni topiche professionali), che darne altro tramite l'acqua potabile è forse superfluo :p )

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18767454?ordinalpos=26&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18767705?ordinalpos=25&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (105 articoli sul favorevole uso del fluoro sono stati presi in considerazione in questa analisi della letteratura, sarebbe interessante l'articolo completo, e non solo l'abstract :D )

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18756850?ordinalpos=29&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (favorevole l'uso di acque fluorate sull'incidenza della carie in Nigeria)

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18753749?ordinalpos=30&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum ("These results suggest that while microleakage does not affect caries development, GI or FD may maintain increased F levels in the PLB, thereby decreasing caries progression.")

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18720049?ordinalpos=33&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (l'applicazione di fluoro è pure economicamente conveniente! :eek: (evidentemente al dentista, maledetti! :D :sofico: Ma se è meglio per il paziente, tanto meglio. :)))

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18694871?ordinalpos=38&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (solo titolo, comunque fa capire che il fluoro è utile, e si cerca come mantenerlo più a lungo possibile nel cavo orale :) Come ho detto io prima.)

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18694869?ordinalpos=39&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (solo titolo :()

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18690187?ordinalpos=40&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum (ancora sui costi, maledetti! :D :asd: )


Ok, ho fatto una analisi sommaria, mi mancherebbero ancora 7650 articoli inerenti alle parole "fluoride caries", e pensa se mi mettessi a cercare altro... :asd:

Insomma, il fluoro per i denti (chiaramente a concentrazioni "umane" e "normalmente utili") è utilissimo, poi se hai letto su una qualche rivista qualcosa in contrario, non cambia la realtà... :rolleyes: Anche perchè questo piccolo assaggio è ricerca scientifica con la "s" maiuscola, il resto... :rolleyes:

SaettaC
01-11-2008, 11:02
se ti posso dare un altro spunto anceh se vecchio: otturazioni da denti che rilasciano mercurio per anni (non quelle recenti in plastiche e ceramica ovvio).
questa è veramente vecchia vecchia e qualcosa dovresti riuscire a trovare anceh con poca fatica.
sarà un po' più difficile che trovi gli effetti CONTINUATIVI da micro avvelenamento da mercurio sul sistema immunitario umano... ma penso ce la farai.

Sulle amalgame (contenenti mercurio in scarsa quantità) se nè detto di tutti i colori, e non c'è unanime concordo...
Per carità, io sono d'accordo, e infatti non saprei neanche farla, una amalgama... :D
In ogni caso il mercurio è estremamente velenoso IN VAPORE, ma ingerito viene minimamente assorbito dal nostro corpo. Dovresti allora sapere che il mercurio è contenuto anche nel pesce, etc... Ora, mangi più pesce, o hai più otturazioni in amalgama?

In ogni caso sempre meno si usano queste otturazioni, quindi il problema si pone poco. :) E la comunità scientifica non è concorde, proprio perchè mancano buoni studi.


Ce n'è a bizzeffe, stai ttanquillo, di roba ceh ci avvelena e i dentisti non son i killers inconsapevoli della collettività ...


"i dentisti non sono i killers inconsapevoli della collettività" ---> i dentisti sono i killer consapevoli della collettività

O cambi frase (sbagliata), o ti rimangi ciò che hai detto... :rolleyes:
Altrimenti non andare proprio dal dentista, che forse è meglio... :asd: per il dentista, ovvio. :asd:

ozeta
01-11-2008, 11:30
http://i59.photobucket.com/albums/g297/revhyperion/miscellaneous/pwnd.jpg

:asd:

fabio80
01-11-2008, 11:35
e quelli che "ogni giorno nel terzo mondo crepano xxx persone" che hanno da dire in merito?

s-y
01-11-2008, 11:36
e quelli che "ogni giorno nel terzo mondo crepano xxx persone" che hanno da dire in merito?

probabilmente non qualcosa di piu' acuto di questo.

fabio80
01-11-2008, 11:40
probabilmente non qualcosa di piu' acuto di questo.

la mia era una domanda ma deduco che sì, in effetti non c'è un cazzo da dire. e che nucleare sia.

entanglement
01-11-2008, 13:22
e quelli che "ogni giorno nel terzo mondo crepano xxx persone" che hanno da dire in merito?

basterebbe dire: ogni giorno nel terzo mondo crepano x-a persone dove "x" è pari al numero di nati e "a" pari al numero di quelli che ci pressano alle frontiere