View Full Version : Consiglio (Scuola-Lavoro)
Dream_River
30-07-2008, 12:55
Prefazione: A causa di una malattia abbastanza grave, unita con il diabete, hanno dovuto amputare entrambe le gambe a mia nonna, sono 5 mesi e mezzo che è in ospedale
Mia madre è in ospedale da 4 mesi, a causa di un infezione alla spina dorsale, il suo amore non è dei migliori, diciamo che si sta avvicinando molto alla depressione
Quesito: Io fra poco dovrò iniziare l'università, sognavo di fare filosofia a Firenza, ma la mia situazione familiare mi porta a dover rinunciare a questo mio sogno, almeno per un pò.
Pensavo di Iscrivermi a Bologna alla fine, però pensavo che per aiutarmi a frequentare gli studi e coinvolgere mia madre in un attività che possa coinvolgerla, nel limite del possibile, e tirarla su di morale (Tornare a casa dopo 4 mesi di ospedale, incapace di fare il tuo vecchio lavoro, non ti tira proprio su il morale), di aprire un attività
Nel mio piccolo paese, abitato da poco più di 1300 abitanti, mi si aprono due prospettive
1)Comprare un Bar del Paese, che l'attuale proprietaria venda a poco più di 20.000€ (Non me ne intendo di ste cose, ma penso sia poco), un bar che è anche una tabaccheria, e penso mi converrebbe procurarmi anche la licenza per la vendita dei tabacchi
2)Aprire un negozio di fiori, mia madre a fatto la fioraia per parecchi anni prima che io nascessi, e le e sempre piaciuto lavorare con i fiori, ma non ho la più pallida idea di quanto mi costerebbe aprire un attività del genere.
Mia madre ha detto che preferirebbe il Bar, perchè occuperebbe più me che lei, ed inoltre avremmo una doppia fonte di guadagno (il bar e la vendita dei tabacchi), in questo modo un pò dei soldi che guadagniamo potremmo assumere qualcuno che mi sostituisca quando io dovrò essere assente per studiare o frequentare le lezioni (In questo modo saremmo in 3: mia madre, io e un aiutante stipendiato).
Poi vabbhè, attualmente il Bar vende anche i geleti sfusi (Quelli in cono e coppetta per intenderci, non quelli preconfezionati)
Voi cosa mi consigliate? Sapete per caso quanto costa la licenza per vendere tabacchi e come posso fare ad averla?
Arriviamo da qui
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1792226
;)
quanti nel tuo paesino sanno che sei gay? quanti pensi verrebbero comunque nel bar dopo averlo saputo?
In ogni caso conosco diverse persone che hanno, o hanno avuto, un bar : è un lavoro massacrante!
sia a livelli di orario che di fatica fisica... assolutamente un'attività non compabile con lo studio imho (ammesso di non considerare studio dare 1 o 2 esami all'anno) oltretutto credo che per molti esami a Filosofia sia molto consigliato seguire le lezioni (se vuoi chiedo ad un amico che si è laureato a Bologna qualche anno fa).
Ben difficilmente riusciresti a permetterti un dipendente (parliamo di un paesino di 1300 abitanti con già altri 4 bar aperti... se va bene avrai 50 colazioni al giorno)... per dirti io vivo in un paese di circa 3000 abitanti e 4 bar: di questi 2 sopravvivono senza grossi problemi gli altri 2 cambiano gestione ogni 2-3 anni ;)
La tabaccheria non penso possa rendere cifre astronomiche (anche se, essendo un piccolo paesino magari sei meno a rischio di piccoli furti o atti vandalici) sempre per il motivo che un paese di 1300 abitanti è un paese morto.
Quanti giovani ci potranno essere in grado di sostenere un futuro passaggio a pub?
Insomma secondo me stai sognando ad occhi aperti, mi dispiace :(
Dream_River
30-07-2008, 13:55
Forse hai ragione, però non so cos'altro fare
Il negozio di fiori avrebbe il vantaggio che sarebbe l'unico in tutto il paese, la chiesa locale dopo verrebbe quasi sicuramente a comprare di me i fiori, essendo quello più vicino a 10 Kilometri (magari con un prezzo di favore)
Però non so quanto cosi fare una cosa del genere e se sarebbe in grado di aiutarmi a studiare (Sempre che sia una cosa compatibile con gli studi)
Inoltre mia madre dovrebbe lavorare di più, io comunque ho fatto 3 anni in un professionale agro-ambientale, quindi non sono del tutto alieno a quel mondo, però non me ne intendo di fiori, e non so se mia madre sarebbe in grado di reggere quel lavoro
Non so che fare, l'unica cosa che so e che non posso abbandonare mia madre:(
StErMiNeiToR
30-07-2008, 13:58
Lascia perdere il negozio di fiori. Se proprio vuoi continua con il bar :)
yorkeiser
30-07-2008, 14:07
L'unico consiglio che posso darti: evita di prendere una laurea del genere, non ci lavori. Posso capire che ognuno abbia le proprie passioni ed inclinazioni, ma perdere tempo (e soldi) per poi non avere un tornaconto personale non mi sembra un'ottima strategia. La laurea dovrebbe essere vista così: un investimento che genererà ricchezza a lungo termine. Una laurea di quel tipo, ahimè, attualmente genera 600€ al mese in coccodè se ti va bene. Tutto ovviamente imho e in base alle persone che conosco, e ti assicuro che vedo queste persone MOLTO inca**ate
Lascia perdere il negozio di fiori. Se proprio vuoi continua con il bar :)mica tanto, un mio conoscente ha un negozio di fiori in un paesino e guadagna bene. Se entri nel giro con agenzie di pompe funebri guadagni.
Dream_River
30-07-2008, 15:09
L'unico consiglio che posso darti: evita di prendere una laurea del genere, non ci lavori. Posso capire che ognuno abbia le proprie passioni ed inclinazioni, ma perdere tempo (e soldi) per poi non avere un tornaconto personale non mi sembra un'ottima strategia. La laurea dovrebbe essere vista così: un investimento che genererà ricchezza a lungo termine. Una laurea di quel tipo, ahimè, attualmente genera 600€ al mese in coccodè se ti va bene. Tutto ovviamente imho e in base alle persone che conosco, e ti assicuro che vedo queste persone MOLTO inca**ate
Non ho idea quale altra laurea potrei fare, la filosofia è sempre stata la mia grande passione, non ho altri interessi che si studiano a scuola!
Ho studiato per 3 anni in un professionale per l'agricoltura e l'ambiente (guadagnandomi un attestato di operatore agro-ambientale con valutazione 67/1000)
Poi ho studiato per 3 anni in un Liceo Socio-Psico-Pedagogico e ho preso il Diploma di Maturità con valutazione 73/100
Ok, potrei fare Psicologia e Scienze della Formaziona, ma diciamocelo, ci andranno 3 miliardi di studenti ogni anno, non mi sembra che possano darmi più speranza di lavoro di Filosofia
StErMiNeiToR
30-07-2008, 15:35
Di sicuro i discorsi filosifici un portano il pane in tavola :D
Dream_River
30-07-2008, 15:47
Io l'ho detto che voglio fare quei pochi lavori che Filosofia ti permette, Giornalista e Professore, non mi importa se non si guadagna tanto, ma sono lavori che mi faranno sentire realizzato
Non voglio ridurre la mia vita a un "Nasci-Produci-Consuma-Muori"
E comunque, non conosco altre facoltà in cui potrei cavarmela e mi darebbero più opportunità di lavoro. quindi
Solo che, da quello che avete scritto fino ad ora, dubito persino che riuscirò a farla l'università:(
Ciccio17
30-07-2008, 16:07
Io l'ho detto che voglio fare quei pochi lavori che Filosofia ti permette...
Non esistono. :O
Un laureato in filosofia cosa può offrire alla società di oggi secondo te?
io ho fatto il liceo classico (maturità nel 1993) e metà dei miei compagni di classe è andata a fare lettere classiche o filosofia (obiettivo : diventare un professore).
Tutti si sono laureati con 110 e lode in 4 anni (quindi nel '97) ... uno è entrato di ruolo nell'a.a. appena concluso, gli altri vanno ancora avanti a supplenze (da settembre a giugno... luglio e agosto vanno a raccogliere la frutta in campagna) e sperano di entrare di ruolo entro i prossimi 3 anni.
questa è la realtà.
p.s. non so se fare filosofia senza un minimo di basi di latino e greco sia fattibile... se vuoi posso sempre chiedere al mio amico.
p.p.s. lo so.. sono uno decisamente pessimista :fagiano:
Dream_River
30-07-2008, 16:22
Non esistono. :O
Un laureato in filosofia cosa può offrire alla società di oggi secondo te?
La capacità di saper rilevare i problemi e l'educazione alla riflessione nella risoluzione dei problemi.
Oltre a un adeguato sostegno alle persone (Mai sentito parlare di "Consulenza Filosofica" (http://it.wikipedia.org/wiki/Gerd_Achenbach))
La filosofia non è mica tutta un leggere testi di filosofi passati
io ho fatto il liceo classico (maturità nel 1993) e metà dei miei compagni di classe è andata a fare lettere classiche o filosofia (obiettivo : diventare un professore).
Tutti si sono laureati con 110 e lode in 4 anni (quindi nel '97) ... uno è entrato di ruolo nell'a.a. appena concluso, gli altri vanno ancora avanti a supplenze (da settembre a giugno... luglio e agosto vanno a raccogliere la frutta in campagna) e sperano di entrare di ruolo entro i prossimi 3 anni.
questa è la realtà.
p.s. non so se fare filosofia senza un minimo di basi di latino e greco sia fattibile... se vuoi posso sempre chiedere al mio amico.
p.p.s. lo so.. sono uno decisamente pessimista :fagiano:
Da quello che mi hanno detto, non servono tanto latino e greco per entrare a filosofia, magari te li faranno studiare più avanti.
Per di più, in molti mi hanno consigliato di studiare Tedesco, una lingua molto importante in filosofia
Lo so che diventare insegnante non sarà facile, giornalista ancora di meno, però non ci possa fare niente, per me la vita senza istigare gli altri al ragionamento non ha senso, a fare il barista o il fioraio per il resto della mia vita, finirei per cadere in depressione io
E poi, ti ripeto, non conosco altri corsi di laurea adatti a uno che ha avuto la mia esperienza scolastica, almeno non ne conosco più adatti di Filosofia
Non so che fare, l'unica cosa che so e che non posso abbandonare mia madre:(
ultima cosa poi la smetto di smontare i tuoi sogni :stordita:
la figlia di una coppia di amici dei miei genitori ha provato a gestire in autonomia un bar.
Posizione strategica, attività già avviata da tempo, buon giro di clienti occasionali e giovani (che sono quelli che spendono... il vecchietto che passa 4 ore a sera nel bar giocando a briscola e bevendo un caffè o un bicchiere di vino è un cliente inutile).
Ha assunto una ragazza per darle una mano e la madre (50/55 anni, in buona salute) tutti i giorni alle 7 di mattina andava ad aiutarla per le pulizie (all'apertura - mi pare alle 6 - ci pensavano o la figlia o la dipendente) ed in pratica rimaneva tutta la mattina a sgobbare gratis per la figlia.
Dopo 2 anni i proprietari del bar le hanno chiesto se voleva rescindere anticipatamente il contratto perchè volevano dare il bar in gestione alla figlia e le hanno proposto di rimanere come dipendente... non ci ha pensato nemmeno un secondo.
Se, come purtroppo mi pare di capire, tua madre al momento non è in una buona condizione fisica ti sconsiglio vivamente di imbarcarti in un'impresa simile :(
Da quello che mi hanno detto, non servono tanto latino e greco per entrare a filosofia, magari te li faranno studiare più avanti.
Per di più, in molti mi hanno consigliato di studiare Tedesco, una lingua molto importante in filosofia
diciamo che tutta la filosofia fino al 1500 dc circa è in greco e latino... ora non ricordo ma secondo me alcune cose il mio amico le preparava anche su testi in lingua originale (ma per un anno ha frequentato anche il seminario e teologia e forse mi confondo con quello che studiava in quel periodo)
In compenso sempre questo mio amico non conosce una parola di tedesco ma la sua tesi era su Kant :stordita: quindi il mio ragionamento in effetti va a donne di facili costumi :sbonk:
Lo so che diventare insegnante non sarà facile, giornalista ancora di meno, però non ci possa fare niente, per me la vita senza istigare gli altri al ragionamento non ha senso, a fare il barista o il fioraio per il resto della mia vita, finirei per cadere in depressione io
E poi, ti ripeto, non conosco altri corsi di laurea adatti a uno che ha avuto la mia esperienza scolastica, almeno non ne conosco più adatti di Filosofia
sul fatto di frequentare la facoltà che più ti sembra congeniale ti appoggio su tutta la linea... non esiste la facoltà facile e non ha senso frequentare una facoltà solo pensando a quanto potrà rendere in termini di denaro, se sceglie in base a quanto può rendere alla nostra mente imho.
Domanda stupida: non c'è una qualche associazione di volontariato nel tuo paese, qualche attività nel sociale in cui tua madre potrebbe essere d'aiuto?
sapere di poter essere ancora utile a qualcuno potrebbe sicuramente aiutarla a superare questo momento imho.
Ciccio17
30-07-2008, 19:10
La capacità di saper rilevare i problemi e l'educazione alla riflessione nella risoluzione dei problemi.
Oltre a un adeguato sostegno alle persone (Mai sentito parlare di "Consulenza Filosofica" (http://it.wikipedia.org/wiki/Gerd_Achenbach))
La filosofia non è mica tutta un leggere testi di filosofi passati
Il filosofo rileva problemi? :O Ma scherzi o dici sul serio? :rolleyes:
Cmq, citando l'articolo di wikipedia che mi hai linkato, mi viene da sorridere leggendo quanto segue ( in particolare le parti sottolineate ).
Il compito del consulente filosofico consiste nell'accompagnare i propri ospiti in una riflessione critica sul proprio modo di pensare la realtà, cercando di evidenziarne presupposti di significato e di valore, contraddizioni, incongruità rispetto al modo in cui essi poi vivono di fatto le vicende della loro vita. Non è compito del consulente filosofico indicare all’ospite soluzioni o modi “giusti” di pensare o vivere, così come non lo è la definizione delle cause (psicologiche, psicofisiche, biografiche) in base alle quali il consultante ha un certo tipo di visione del mondo o vive determinati disagi.
Il fatto poi che questo articolo manchi nell'edizione inglese di wikipedia è solo un (ulteriore) dettaglio.
Tornando IT: Il mio parere (nudo e crudo, ma sincero) è che studiando Filosofia ti morirai di fame ( o giu di lì). Cerca di farti piacere anche qualche altra cosetta.
Filosofia lasciala a chi ha i soldi per filosofeggiare :O
Dream_River
31-07-2008, 16:14
Il filosofo rileva problemi? :O Ma scherzi o dici sul serio? :rolleyes: [quote]
Perchè secondo te quale sarebbe il compito del filosofo? Una della causa per cui la società attuale e così malata e che la gente a persona la voglia e la capacità di ragionare, ed e per questo che ritengo la filosofia di grande importanza
[quote]Tornando IT: Il mio parere (nudo e crudo, ma sincero) è che studiando Filosofia ti morirai di fame ( o giu di lì). Cerca di farti piacere anche qualche altra cosetta.
Può anche darsi, ma l'ho già detto, non mi interessa una vita dedicata a portare qualcosa in tavola, preferirei un giorno passato a filosofeggiare che 100 anni passati senza riflettere, voglio andare a filosofia prima di tutto per me stesso, che poi possa darmi grandi opportunità di lavoro o meno, non me ne importa
DvL^Nemo
31-07-2008, 18:19
Certo che se e' un paese di soli 1'300 abitanti non dvorebbe essere un lavoro cosi' massacrante.. Certo che se da quel che ho capito e' l'unico bar/tabaccheria del paese forse non e' da scartare l'ipotesi di prenderlo in gestione. Sicuramente dovresti almeno avere dei fogli che ti dicano se la gestione precedente ha portato degli utili o meno, altrimenti rischieresti solo di buttare soldi.. Per la laurea con Filosofia mi viene in mente solo la professione di professore e poco altro.. Sicuramente se devi studiare altro ma con svogliatezza allora e' meglio puntare solo su Filosofia
Ciccio17
01-08-2008, 20:40
Perchè secondo te quale sarebbe il compito del filosofo? Una della causa per cui la società attuale e così malata e che la gente a persona la voglia e la capacità di ragionare, ed e per questo che ritengo la filosofia di grande importanza
Non l'ho capita. Ma vabbè...
Può anche darsi, ma l'ho già detto, non mi interessa una vita dedicata a portare qualcosa in tavola, preferirei un giorno passato a filosofeggiare che 100 anni passati senza riflettere, voglio andare a filosofia prima di tutto per me stesso, che poi possa darmi grandi opportunità di lavoro o meno, non me ne importa
Perfetto. Vai a Filosofia.
Può anche darsi, ma l'ho già detto, non mi interessa una vita dedicata a portare qualcosa in tavola, preferirei un giorno passato a filosofeggiare che 100 anni passati senza riflettere, voglio andare a filosofia prima di tutto per me stesso, che poi possa darmi grandi opportunità di lavoro o meno, non me ne importa
Peccato che ne tua mamma ne il tuo compagno/a ci mangi con il filosofeggiare.
Non prendiamoci in giro,i soldi servono e anche parecchio,sia dalle cose strettamente rinunciabili come girare il mondo per farsi una cultura sia per le cose irrinunciabili come per esempio potersi permettere cure sanitarie di livello.
E siccome una laurea costa soldi,tempo e fatica a meno che tu non abbia di queste risorse abbondanza pensaci bene perchè non sei l' unico su cui tale scelta influirà in futuro.
A prescindere sulla valutazione sull'utilità di fare filosofia (unica cosa,magari pensa di specializzarti anche nella gestione risorse umane per avere più possibilità di trovare un lavoro) devo confermare che gestire un bar è davvero impegnativo. Orari, impegni vari di gestione ordini, licenze, concorrenza...prendere un aiuto ti porterebbe via probabilmente tutto il guadagno! L'attività di fiorista potrebbe essere interessante ma bisognerebbe capire se con 1300 abitanti ci sarebbe un mercato. Non so, temo che invece che essere una distrazione per aiutare tua madre possa rivelarsi un generatore di ulteriori problemi: aprire un'attività rischia di crearti debiti che di sicuro non sono rilassanti! Piuttosto tua madre non ha qualche hobby che si potrebbe trasformare in professione con vendita on line?
Comunque nessuna delle 2 proposte mi sembra quella giusta, in caso di insuccesso rischieresti di trovarti con problemi economici.
Filosofia e gestione risorse umane? :mbe:
Sì,molti laureati in filosofia se ne occupano. Non chiedermi perchè,ma è così!
Sì,molti laureati in filosofia se ne occupano. Non chiedermi perchè,ma è così!
Mi mancano 6 esami per laurearmi in scienze dell' amministrazione aziendale curriculum gestione risorse umane e sinceramente non vedo come un filosofo possa occuparsi di queste cose senza avere le basi giuridiche per farlo, ne tantomeno quelle economiche!
Ti ripeto che io non so come mai, ma uno dei possibili sbocchi è gestione risorse umane, probabilmente più orientato alla selezione che ad una gestione amministrativa delle stesse...Io comunque non ho fatto filosofia, parlo perchè mi è stato detto e compare tra i possibili sbocchi in alcune presentazioni del corso!
Espinado
02-08-2008, 19:21
Mi mancano 6 esami per laurearmi in scienze dell' amministrazione aziendale curriculum gestione risorse umane e sinceramente non vedo come un filosofo possa occuparsi di queste cose senza avere le basi giuridiche per farlo, ne tantomeno quelle economiche!
tutti possono fare tutto, specialmente in campi dove non ci sono saperi complessi che fanno da barriera all'entrata. Se andassi a guardare gli studi compiuti dagli appartenenti a un dipartimento risorse umane scopriresti probabilmente la variabilita' piu' grande.
Riguardo al discorso del laureati in filosofia per esempio la bocconi ha fiutato l'affare e ha messo un master a caro prezzo per "riqualificare" laureati in Sdc, filosofia e quant'altro accomunato dal non avere uno sbocco consequenziale al mondo lavorativo.
tutti possono fare tutto, specialmente in campi dove non ci sono saperi complessi che fanno da barriera all'entrata. Se andassi a guardare gli studi compiuti dagli appartenenti a un dipartimento risorse umane scopriresti probabilmente la variabilita' piu' grande.
Riguardo al discorso del laureati in filosofia per esempio la bocconi ha fiutato l'affare e ha messo un master a caro prezzo per "riqualificare" laureati in Sdc, filosofia e quant'altro accomunato dal non avere uno sbocco consequenziale al mondo lavorativo.
Più che altro questo avveniva nel vo,infatti la mia facoltà è "nuova",(è nata con la riforma) e la speranza è che essendo una "triennale pura" sia decentemente spendibile sul mercato del lavoro.
Come hai ben detto tu e come ho accennato io non basta una laurea in filosofia(o simili) per gestire le risorse umane,è necessaria una riqualifica che costa cara (in termini di € in bocconi o in termini di tempo dalle altre parti).
Tieni conto che il nocciolo duro della mia facoltà ruota intorno a esami giuridici (diritto privato e del lavoro) ed esami economici (economia aziendale,economia del lavoro,statistica).
Fatti questi si potrebbe essere pronti per affrontare il mondo del lavoro,per tirare i 3 anni sono stati aggiunti esami di campi sociologici e politologici che servono per formare la persona in quanto tale,non il lavoratore.
Infatti è buona cosa capire gli effetti della flessibilità e del precariato ma è un di più in quanto siamo soggetti passivi e poco possiamo fare per rimediarvi.
Infine abbiamo esami "di contorno" tra cui due di inglese,ecdl,storia ecc ecc che hanno lo scopo sopraddetto.
Un filosofo avrebbe forse nozioni riguardanti il secondo campo ma sarebbe completamente all' oscuro del primo...
Detto ciò è chiaro come non sia gratificante spendere fatica (e tanta,perchè il quantitativo di nozioni di un laureato in filosofia è davvero notevole) e tempo (credo che poi sia una quinquennale) per poi doversi riciclare nel meno peggio che si trova(pagando e perdendo ulteriore tempo).
Riguardo la variabilità più grande dei "gestori" delle risorse umane non la vedo come un elemento negativo... significa che la mia qualifica sarà nuova (avrò solo 5 coorti prima di me a farmi concorrenza) e mirata verso una professione specifica.
Ovvio,non diventerò mai ricco come un ingegnere di successo o un medico capace ma è un altro discorso...
Inoltre con qualche debito io potrei anche specializzarmi in economia!!!
Riguardo la variabilità più grande dei "gestori" delle risorse umane non la vedo come un elemento negativo... significa che la mia qualifica sarà nuova (avrò solo 5 coorti prima di me a farmi concorrenza) e mirata verso una professione specifica.
scusa ma quindi tu andrai a fare colloqui dicendo al tuo interlocutore :"salve, sono qui per prendere il suo posto" :fagiano:
p.s. ma fare il professore secondo voi è davvero così degradante? lasciando perdere il problema tempo (minimo 10 anni per entrare di ruolo)
scusa ma quindi tu andrai a fare colloqui dicendo al tuo interlocutore :"salve, sono qui per prendere il suo posto" :fagiano:
p.s. ma fare il professore secondo voi è davvero così degradante? lasciando perdere il problema tempo (minimo 10 anni per entrare di ruolo)
A una mia compagna d' uni è successo un fatto simile :sofico:
Fare il professore non è degradante ma il mondo della scuola si.
Lavorare in un ambiente dove non funziona quasi nulla e quel che funziona funziona male è davvero deprimente alla lunga...
Aggiungici studenti indisciplinati (ovvio magari un prof di filo al classico meno ma vai a insegnare in un itis...) e stipendi da fame (con che coraggio offri a un ing 1400€ al mese dopo il culo al cubo che si è fatto?) e fai in fretta ad avere un mix esplosivo!
Chi di noi alle superiori non ha avuto almeno un prof pazzo o sulla buona strada della pazzia? :stordita:
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