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View Full Version : ROMA:RAID XENOFOBO AL PIGNETO,immigrato aggredito da banda di 10 persone


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LUVІ
29-05-2008, 21:32
Il titolo andrebbe cambiato in : RAID COMUNISTA.

Bravo tander, tu si che hai le idee chiare :)
Peccato che non riesci ad esprimerti così bene via mail :)

Spectrum7glr
29-05-2008, 21:33
Il titolo andrebbe cambiato in : RAID COMUNISTA.

Ma si sà che i comunisti sono tutti pacifisti......... quando gli pare... :asd:

tranquillo dopo i nazileghisti tireranno fuori la categoria dei fasciocomunisti :rotfl:

Jamal Crawford
29-05-2008, 21:35
Bravo tander, tu si che hai le idee chiare :)
Peccato che non riesci ad esprimerti così bene via mail :)

non dirmi che insulta via mail :eek:

Spectrum7glr
29-05-2008, 21:38
non dirmi che insulta via mail :eek:

:asd:

comunque vedere LUVI che cambia il titolo del thread non avrebbe prezzo..."RAID COMUNISTA:AL PIGNETO,immigrato aggredito da banda di 10 persone"

Kivron
29-05-2008, 21:43
non dirmi che insulta via mail :eek:

:rotfl:
D'altronde, se i PM sono pieni :ciapet:

Kivron
29-05-2008, 21:45
Quando mai si sono occupati dei lavoratori quelli? :)
Prima magari si... è da adesso in poi che la vedo dura...

LUVІ
29-05-2008, 21:46
:asd:

comunque vedere LUVI che cambia il titolo del thread non avrebbe prezzo..."RAID COMUNISTA:AL PIGNETO,immigrato aggredito da banda di 10 persone"

Sai, non sono ANCORA moderatore.
Se non te ne fossi accorto, impegnato come sei a battere il record di spam, non l'ho aperto io.

LuVi

Jamal Crawford
29-05-2008, 21:46
Ma come mai il titolo non e' ancora stato cambiato? :O

Spectrum7glr
29-05-2008, 21:51
Sai, non sono ANCORA moderatore.
Se non te ne fossi accorto, impegnato come sei a battere il record di spam, non l'ho aperto io.

LuVi

peccato :sob:


psst...e per il record come sono messo? :)

Ziosilvio
29-05-2008, 21:53
non sono ANCORA moderatore
Se non mi sono perso niente, per cambiare il titolo a un thread non serve essere moderatore.

Con Javascript attivo, si clicca il pulsante "Modifica" del post, e poi il pulsante "Avanzate" dei tre in basso a destra della casella di modifica.
Da lì, si cambia il titolo al post.
Se il post è il primo del thread, il titolo del thread dovrebbe cambiare di conseguenza.

leolas
29-05-2008, 21:53
e poi, sbaglio o l'articolo diceva che non ci sono motivi politici dietro? :rolleyes:

Jamal Crawford
29-05-2008, 21:54
e poi, sbaglio o l'articolo diceva che non ci sono motivi politici dietro? :rolleyes:

ma no, davvero?

Spectrum7glr
29-05-2008, 21:57
Se non mi sono perso niente, per cambiare il titolo a un thread non serve essere moderatore.

Con Javascript attivo, si clicca il pulsante "Modifica" del post, e poi il pulsante "Avanzate" dei tre in basso a destra della casella di modifica.
Da lì, si cambia il titolo al post.
Se il post è il primo del thread, il titolo del thread dovrebbe cambiare di conseguenza.

diamo a Cesare quel che è di Cesare...lui è intervenuto solo a thread iniziato:

Foulards? Ma non saranno stati Twilly? :confused:
Comunque... sdogana che ti sdogana, ste bestie riescono dalle fogne... è solo questione di tempo... :muro:

LuVi

comunque se potesse lo farebbe :O

Jamal Crawford
29-05-2008, 21:59
diamo a Cesare quel che è di Cesare...lui è intervenuto solo a thread iniziato:



comunque se potesse lo farebbe :O

Sei sicuro di aver liberato spazio per i mp? :asd:

Thunderfox
29-05-2008, 22:02
Bravo tander, tu si che hai le idee chiare :)
Peccato che non riesci ad esprimerti così bene via mail :)

Sai com'è, non è che passo le mie giornate a scrivere poemi sul forum e via mail come qualcun'altro...

alarico75
29-05-2008, 22:09
In questo caso ha ragione Luvi chi ha scritto per primo e' Lotharint quindi dovete chiedere a lui...

Oppure lo fanno moderatore e banna tutti,POI modifica il titolo :)

Ziosilvio
29-05-2008, 22:16
diamo a Cesare quel che è di Cesare...lui è intervenuto solo a thread iniziato
Faccio pubblica ammenda. Avevo dimenticato che il thread è stato aperto da LotharInt, e non da LUVI.

Per cui: LotharInt, potresti per favore cliccare "Modifica", poi "Avanzate", poi...

StefAno Giammarco
30-05-2008, 01:22
Veramente il protagonista della vicenda ha detto che non c'era nessuna svastica, e non ha motivo di dire il contrario...



Se si sono inventati le svastiche non è troppo difficile capire con che intenti è stata "trattata" la notizia.

Prego, torna pure nella Terra di Mezzo e riproduciti per mitosi.

trallallero
30-05-2008, 06:12
La matrice politica dell'atto non è neonazista...il titolo andrebbe rettificato.

qualcuno ci è arriavato dopo di me :yeah:

Chevelle
30-05-2008, 07:25
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-nazi-roma/banda-pigneto/banda-pigneto.html

dave4mame
30-05-2008, 09:14
:rotfl:
D'altronde, se i PM sono pieni :ciapet:

a quanto la scheda anagrafica di thunderfox con tanto di parenti fino al 5° grado? :D

alarico75
30-05-2008, 09:22
Sviluppi che cancellano l'ipotesi di neonazismo e pongo degli inquietanti interrogativi sul perche' queste cose avvengono.

Fonte:Repubblica

Parla la banda del Pigneto
"Con noi anche un nero"
di CARLO BONINI

Dario Chianelli
ROMA - C'è un ragazzo con la pelle nera nel sabato del Pigneto. Ma non è nato in Bangladesh, né nel Maghreb. Perché in questa storia non è uno degli aggrediti, ma uno degli aggressori. In via Ascoli Piceno, impugnava una mazza come i "pischelli" bianchi cui si era unito. Un nero contro altri neri. Chi era insieme a lui nel raid ne parla da un telefono che ne protegge l'anonimato ("Purtroppo bisogna fà così perché ci sono ancora troppe guardie in giro e io devo ancora decidere se mi presento o no").


La confessione di Dario Chianelli, "Ernesto", ha scosso un gruppo che, da sei giorni ormai, vive acquattato nel quartiere e sembra averlo convinto "che non c'è proprio più nulla da nascondere e tanto vale allora dire anche questa del "nero", così forse si placano tutti".
Il "nero" ha un nome e un cognome. E' un ragazzo di colore che ha meno di trent'anni. E' cresciuto tra il Pigneto e il Prenestino. Lavora. E sabato, a quanto pare, non c'è stato bisogno di convincerlo ad unirsi al resto dei mazzieri.

"Se lo sentissi - dice il suo amico al telefono - non diresti mai che è un africano. E' uno de noi. Parla romano e magna romano come noi. Per questo è venuto con noi". Il ragazzo fa una pausa. "Come bisogna spiegarlo ancora che la razza non c'entra? Ho visto che oggi (ieri ndr.) la politica sta continuando a parlà, a parlà. Stanno sempre a parlà. Non basta quello che ha detto Dario? Allora, forza, mettici pure questa. C'era uno de colore a menà. Si dice così, no? De colore. E sai perché? Lui al Pigneto è sempre stato rispettato. Nessuno l'ha mai fatto sentire di serie B. Questa è casa sua come è casa mia. E siccome stanno facendo lo schifo in casa nostra, a lui è salito il veleno come è salito a noi. Sai che gliene frega a lui del colore della pelle? Niente. A lui gliene frega ancora meno che a noi visto che è nero. Lui si è rotto il cazzo come noi. Punto e basta".

Il ragazzo non ha nessuna voglia di spiegare come lui, il "nero" e gli altri ci siano finiti in via Macerata e via Ascoli Piceno. Se, come e quando le cose siano sfuggite di mano. "Dario ha detto bene. Ha raccontato bene quello che è successo. Quindi non c'è altro da aggiungere". Ha voglia invece di raccontare chi sono loro, "i pischelli". "Ma quali fascisti? Che te pensi? Siamo tutta gente che lavora. Che lavora con le mani. Il sabato sera con la donna o con la famiglia e, molti, la domenica allo stadio. Roma, Lazio. Ma niente ultras".
Per loro non è stato un portafoglio. Ma quello che dicono sia successo alle loro donne. "A mia nonna gli hanno portato via la borsa e l'hanno pure insultata. A mia sorella l'hanno inseguita sotto casa di notte, che se c'ero io quella sera finiva male".

E così agli altri, sembra di capire. Tutti e quindici i protagonisti del raid avrebbero avuto uno sgarro da esibire nel pantheon del risentimento di quartiere. E dunque da vendicare. Con una scelta che sembrerebbe avere avuto il segno crudele e primitivo della decimazione. Colpirne uno per educarne cento. Punire l'indiano di via Macerata per dare man forte a Dario che chiedeva conto dello scippo alla sua ex moglie, vendicando così tutte le donne del Pigneto. Punire il bottegaio bengalese di via Ascoli Piceno che vende vino e birra fino all'alba, mettendo al proprio posto e sul chi vive tutta la filiera di balordi che normalmente vi si abbevera.

Eppure, forse, non è proprio così. Con i bengalesi sembra covi anche dell'altro. Il ragazzo al telefono dice: "Ma lo sai quanto sono impaccati di soldi? Li vedi che tirano fuori dalle tasche rotoli da 50 e 100 euro. Come fanno a tirarli su? Anche io lavoro, ma quello che guadagno io in un mese loro se lo portano a casa in una settimana. Com'è?". E' una domanda che anche Dario ha affacciato nel suo racconto. Una domanda che trova una risposta in ciò che i "pischelli" del raid e l'intero quartiere sembra diano da molto tempo per assodato. Dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio, senza perdersi dietro a inutili fronzoli. E cioè che la comunità dei bengalesi sia diventata il complice ombrello alla cui ombra si ripara lo spaccio capillare dei maghrebini. I bengalesi non danno nell'occhio. I bengalesi sono gente pacifica che non attira "le guardie".

Nelle loro botteghe, i maghrebini hanno capito che possono parcheggiare la droga che spacciano o la refurtiva che riciclano senza rischiare nulla. E con il minimo sforzo. Dice ancora il ragazzo: "Io non lo so se questi bengalesi qua lo fanno perché hanno soltanto paura dei marocchini o se invece lo fanno, soprattutto perché dai marocchini prendono la stecca sulla roba che quelli gli inguattano. Sia come sia, la roba esce dalle botteghe loro. E quindi meritavano una ripassata. Voglio vedere se adesso se rimettono a fà come prima".

Il ragazzo dice che deve chiuderla qui. Ha fretta di parlare con gli altri. Perché ora, dopo la confessione di Dario, il gruppo deve decidere che fare. I "pischelli" hanno capito che la polizia sa chi sono. E hanno capito anche che il ritorno di Dario al Pigneto da uomo libero è una mano tesa a chiuderla davvero questa storia. Ha un'ultima battuta: "Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto per il Pigneto. Ma adesso, qui al Pigneto, tutte queste guardie che girano cominciano a essere un bel casino".

trallallero
30-05-2008, 09:32
"Se lo sentissi - dice il suo amico al telefono - non diresti mai che è un africano. E' uno de noi. Parla romano e magna romano come noi. Per questo è venuto con noi". Il ragazzo fa una pausa. "Come bisogna spiegarlo ancora che la razza non c'entra? Ho visto che oggi (ieri ndr.) la politica sta continuando a parlà, a parlà. Stanno sempre a parlà. Non basta quello che ha detto Dario? Allora, forza, mettici pure questa. C'era uno de colore a menà. Si dice così, no? De colore. E sai perché? Lui al Pigneto è sempre stato rispettato. Nessuno l'ha mai fatto sentire di serie B. Questa è casa sua come è casa mia. E siccome stanno facendo lo schifo in casa nostra, a lui è salito il veleno come è salito a noi. Sai che gliene frega a lui del colore della pelle? Niente. A lui gliene frega ancora meno che a noi visto che è nero. Lui si è rotto il cazzo come noi. Punto e basta".

certo però eh, che abile conversatore :O
che frasi complesse :O

Chevelle
30-05-2008, 09:35
L' artico de "La Repubblica" ha nuovamente confermato che in Italia non esiste la certezza della pena. Il clima di intolleranza verso il diverso sta crescendo grazie anche all' azione negativa dei media. Tralasciando i fascistelli e nazistelli di turno che odiano pure coloro che tengono i capelli più lunghi di loro di 1 cm, la gente non si rende conto che immigrato non è sinonimo di delinquente. Sono entrati un sacco di criminali grazie alle leggi inadeguate del nostro Paese e i cittadini italiani non si sentono più tutelati dalla giustizia italiana.
La soluzione, molto drastica, sarebbe quella di prendere a calci nel sedere tutti i nostri politici dal primo all' ultimo. Dalla fine anni '80 ai primi anni '90 che c'è il problema dell' immigrazione e già allora ho sempre sperato delle politiche di gestione intelligenti su questo tema, sto ancora attendendo...

FastFreddy
30-05-2008, 09:38
Sdegno completo per tali bestie... :mad:




P.s.
Per il resto vedo come i soliti noti si mettano a strumentalizzare viscidamente la vicenda a fini politici, come se la colpa di tali gesti fosse da addebitare al nuovo sindaco, insediatosi da neanche un mese dopo 15 anni di ininterrotta amministrazione di csx... Ricordo ancora una volta che la gente che ha eletto Alemanno è la stessa che non molto tempo fa elesse Veltroni....

Mi autoquoto dopo qualche giorno di assenza. Sto rivivendo a parti invertite la finale dell'europeo Italia - Francia del 2000, ma stavolta non sono stato io a dover rimettere la retina allo spumante.

Sono sempre più convinto che ci sia chi si auguri che accadano episodi del genere....

dave4mame
30-05-2008, 09:53
butto li un'ipotesi.
non è che magari il bar facesse da "punto d'appoggio" - più o meno consenziente - ai rappresentanti della microcriminalità del quartiere?

evelon
30-05-2008, 10:09
L' artico de "La Repubblica" ha nuovamente confermato che in Italia non esiste la certezza della pena.

In Italia non esiste la selezione dell'immigrazione.

L'esasperazione deriva da questo.

Prendere a calci i politici ci stà pure ma non basta.
Il livello di guardia, nel numero e nella "qualità", delle persone entrate è già stato superato.
Occorre porvi rimedio con provvedimenti anche draconiani e in apparenza ingiusti (ma giusti nella sostanza) anche con chi è già dentro

Inoltre se non si chiudono le frontiere e si fà un dura selezione all'ingresso (centellinando col contagocce solo i qualificati e gli indispensabili) la protesta dilagherà (a ragione) sempre più.

Chevelle
30-05-2008, 11:34
In Italia non esiste la selezione dell'immigrazione.

L'esasperazione deriva da questo.

Prendere a calci i politici ci stà pure ma non basta.
Il livello di guardia, nel numero e nella "qualità", delle persone entrate è già stato superato.
Occorre porvi rimedio con provvedimenti anche draconiani e in apparenza ingiusti (ma giusti nella sostanza) anche con chi è già dentro

Inoltre se non si chiudono le frontiere e si fà un dura selezione all'ingresso (centellinando col contagocce solo i qualificati e gli indispensabili) la protesta dilagherà (a ragione) sempre più.

La certezza della pena, nel mio caso, non è riferito al reato di immigrazione clandestina (provvedimento assolutamente inutile a mio avviso).
Quello che stavo criticando è la posizione, decisamente assente, dello Stato italiano contri i crimini di ogni tipo

alarico75
30-05-2008, 12:09
Grazie nomeutente a nome di tutti.

Thunderfox
30-05-2008, 16:52
a quanto la scheda anagrafica di thunderfox con tanto di parenti fino al 5° grado? :D

:mbe:
mi sfugge qualcosa...... ???

Ah e comunque io non ho mai minacciato nessuno ne' via pm e ne' via mail.

Casomai sono io che ricevo messaggi di gente che rosica.

CONFITEOR
01-06-2008, 02:06
Riassunto:

Ci si è lanciati in un "allarmi, arrivano i fascisti!!" (as usual) come sempre più spesso si vede per un pestaggio ai danni di immigrati.

Ilazioni, invettive, addosso di colpe al "rigurgito fascista", al sindaco di Roma, al clima voluto da Berlusconi.....

Poi si scopre che i "fascisti" erano di estrema sinistra...

si è tanto scoperto che erano di estrema sinistra, quanto che prima erano fascisti....:rolleyes:

diciamo che non l'hanno fatto gratis.

CONFITEOR
01-06-2008, 02:09
L' artico de "La Repubblica" ha nuovamente confermato che in Italia non esiste la certezza della pena....
Se in Italia esistesse la certezza della pena....non esisterebbe l'italia. :fagiano:

Chevelle
01-06-2008, 07:43
Se in Italia esistesse la certezza della pena....non esisterebbe l'italia. :fagiano:

Mi sa che hai ragione

trallallero
01-06-2008, 08:23
non è ancora sbagliato il titolo ?

se non sbaglio non è stato xenofobo il "raid"

e poi, già che c'erano, perchè non hanno tolto il maiuscolo che non è permesso ? :mbe:

CONFITEOR
01-06-2008, 09:48
non è ancora sbagliato il titolo ?

se non sbaglio non è stato xenofobo il "raid"
http://img139.imageshack.us/img139/7395/mazperimaxl9.jpg

ronin17
01-06-2008, 10:19
addirittura i fulards con la svastica

allora non mi ero sbagliato he

ma dico: MA I GIORNALISTI HANNO CHIESTO SCUSA??
la giornalista dell'agi testimone oculare che fine ha fatto?
e repubblica??

un conto è sparare cazzate su un forum e al limite il mod ti sospende per 3 gg
ma qui c'è gente che scrive su giornali da milioni di lettori e si inventano le storie
MA VI RENDETE CONTO???

trallallero
01-06-2008, 11:34
http://img139.imageshack.us/img139/7395/mazperimaxl9.jpg

:asd:

anche la tua firma non è male :D

Thunderfox
01-06-2008, 12:19
non è ancora sbagliato il titolo ?

se non sbaglio non è stato xenofobo il "raid"

e poi, già che c'erano, perchè non hanno tolto il maiuscolo che non è permesso ? :mbe:

Si infatti, il titolo è ancora sbagliato... un'aggiustatina non guasterebbe.

La parola xenofobo però ultimamente va tanto di moda...

DonaldDuck
02-06-2008, 20:19
Una volta sfatata la matrice neonazista ( :rolleyes: ) non può essere considerato un attacco xenofobo visto che è coinvolto un uomo di colore e si tratta di delinquenza comune.

Thunderfox
02-06-2008, 21:48
Una volta sfatata la matrice neonazista ( :rolleyes: ) non può essere considerato un attacco xenofobo visto che è coinvolto un uomo di colore e si tratta di delinquenza comune.

Infatti.
Ma ormai non fa più notizia :)