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View Full Version : Avete problemi a rendere pubblico il vostro reddito ?


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cdimauro
02-05-2008, 12:11
e nei paesi scandinavi? :fiufiu:
Mi accordo alla richiesta. Anzi, è possibile sapere in quali paesi (ufficialmente) gli elenchi sono pubblici?

raph45
02-05-2008, 12:11
Purtroppo il danno l'ha già fatto, spero che lui o chi per lui paghi per questo crimine.

Ma crimine di cosa??? ma stiamo scherzando??? E + che GIUSTO pubblicare le dichiarazioni dei redditi che sono dati pubblici, potresti parlare di crimine solo se i dati fossero PRIVATI, ma non mi risulta, e cmq su emule c'e solo nominativo, data di nascita e reddito divisi per comuni.

fabio80
02-05-2008, 12:11
pare che la GdF stia "tracciando" tutti gli utenti P2P che stanno scaricando e condividendo i file relativi alla dichiarazioni....

perchè è reato? violazione della privacy? che inizino dal pescione grosso, in galera!

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:12
Ho ben altro da fare che andare a cercare quanto guadagni tu.Non mi importa assolutamente niente. Se tu me lo vuoi dire, cosi che io possa controllare che tu non sia un evasore dimmelo. Altrimenti, seguendo il tuo ragionamento, hai qualcosa da noascondere.

Quello che ti sfugge e che sto cercando di fare capire è che io ho GIA' postato i miei dati qui sul forum.
Sono perfettamente consultabili da chiunque perchè IO non ho niente da nanscondere. ;)
Se stai così tanto morendo di curiosità te li puoi cercare dato che io non ho nessunissima intenzione di cercare nuovamente il mio messaggio o il mio nominativo nel file :)
Ma quanto meno smetti di insinuare che io avrei paura di pubblicarli dato che come ti ho già detto n volte l'ho già fatto ben prima che me lo chiedessi tu :)

Non é nulla da nascondere, peraltro in Italia non pago una lira di tasse, 0, manco un centesimo, opssssss, lavoro all'estero, qui produco il mio reddito e pago le tasse.

E quindi che te ne frega scusami?
statti là e non venire a fare la morale a noi su cosa sia giusto e cosa no.

La differenza tra noi due é che a me non interessa sapere quanto guadagni e quello che fai con i tuoi soldi, tu invece muori dalla voglia di fare lo sceriffetto anonimo e denunciare tutti quelli che, secondo la tua maniera di vedere il mondo, vivono al di sopra delle loro possibilitá.
:blah:
Quello che moriva dalla voglia di sapere quanto guadagnava l'altro non era certo io mi pare ;)
a me non frega UN CAZZO di sapere quanto guadagnano persone del forum che non conosco nella vita vera.
Invece conoscendo il reddito di chi VEDI come vive ha ben altra utilità.
Quindi mi pare che la "perpetua pettegola" tra noi due non sono certo io :)

Redux
02-05-2008, 12:12
AHAHAHAH, vedi che fai, parli bene e razzoli male!!!
Vuoi sapere quanto guadagnano gli altri ma non dici quanto guadagni tu e la tua famiglia. E no amico cosi non va.

I miei dati il mio reddito non li saprai mai, CURIOSONE!!!! Se stasera al bar volevi parlare della dichiarazione dei redditi del Signor Gioy, caschi male.

Ho gia detto che sono contrario alla pubblicazione.

ma cos'hai? ti ha risposto e tu ribatti come se non l'avesse fatto?

dave4mame
02-05-2008, 12:12
perchè è reato? violazione della privacy? che inizino dal pescione grosso, in galera!


immagino di si...
o, beh, problemi dei ficcanaso che se li stanno scaricando.... :)

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:14
No: tutti sanno che tu non hai niente da nascondere.
e che lui *potrebbe* avere qualcosa da nascondere...meglio così ;)

fabio80
02-05-2008, 12:14
immagino di si...
o, beh, problemi dei ficcanaso che se li stanno scaricando.... :)

affari loro. ma se è reato condividerli, a maggiore reagione lo è pubblicarli. voglio la testa di visco

Redux
02-05-2008, 12:14
Ma crimine di cosa??? ma stiamo scherzando??? E + che GIUSTO pubblicare le dichiarazioni dei redditi che sono dati pubblici, potresti parlare di crimine solo se i dati fossero PRIVATI, ma non mi risulta, e cmq su emule c'e solo nominativo, data di nascita e reddito divisi per comuni.
su emule c'è tutto quello che è stato pubblicato sul sito dell'ade
e dove sta scritto che i dati delle dichiarazioni sono pubblici? lo hai deciso tu?

Redux
02-05-2008, 12:15
Controindicazioni?nessuna...mettiamo il paese a posto,viva la legalità e la trasparenza

evviva l'obiettività :rolleyes:
saluti compagno

scorpionkkk
02-05-2008, 12:15
Può essere condivisibile la rabbia, ma a questo punto qual'è la funzione dello Stato se delega ai cittadini funzioni che non gli appartengono? Premesso che la denuncia (non anonima, altrimenti non viene presa in esame) ci può sempre stare.

più che alla denuncia penso al ludibrio che si subisce nel mettere in piazza la propria "dichiarazione".

Finchè sui giornali appare un generico "i gioiellieri dichiarano 10.000 euro" passi..ma quando tizio e caio, proprietario della gioielleria sotto casa E' quello che dichiara 10.000 ed in cui hai comprato la fede per te e tua moglie allora il discorso cambia: non perchè lo sai tu..ma perchè lo sa lui che tu puoi vederlo agevolmente.

Detto questo può non essere giusto pubblicare online a freddo una lista...basterebbe però fare la stessa cosa previa richiesta: vado online, mi autentico, faccio la richiesta per un contribuente ed il contribuente può avere la lista di chi ha fatto la richiesta. Anzi no mi correggo..sta ncosa della richiesta potrebbe portare a vendette e ripicche..serve un altro meccanismo

raph45
02-05-2008, 12:15
su emule c'è tutto quello che è stato pubblicato sul sito dell'ade
e dove sta scritto che i dati delle dichiarazioni sono pubblici? lo hai deciso tu?

secondo la legge posso tranquillamente andare al comune, e chiederli tranquillamente, quindi al mio paese sono PUBBLICI, se fossero privati non me li darebbero nemmeno al comune.

Cmq tutto sto polverone non lo vedo quando di un Berlusconi sappiamo vita morte e miracoli, compreso il suo reddito.

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:16
Mi accordo alla richiesta. Anzi, è possibile sapere in quali paesi (ufficialmente) gli elenchi sono pubblici?

Non so se ci sia una lista completa ma o in finlandia o in svezia (li confondo sempre tutti e due :muro: ) è possibile a quanto avevano fatto vedere da report un bel pò di tempo fa se non sbaglio....

dave4mame
02-05-2008, 12:17
più che alla denuncia penso al ludibrio che si subisce nel mettere in piazza la propria "dichiarazione".

Finchè sui giornali appare un generico "i gioiellieri dichiarano 10.000 euro" passi..ma quando tizio e caio, proprietario della gioielleria sotto casa E' quello che dichiara 10.000 ed in cui hai comprato la fede per te e tua moglie allora il discorso cambia: non perchè lo sai tu..ma perchè lo sa lui che tu puoi vederlo agevolmente.

Detto questo può non essere giusto pubblicare online a freddo una lista...basterebbe però fare la stessa cosa previa richiesta: vado online, mi autentico, faccio la richiesta per un contribuente ed il contribuente può avere la lista di chi ha fatto la richiesta.


probabilmente dichiara 10.000 euro perchè quando hai comprato le fedi anche tu lo hai pagato "in nero".

tu generico, ovviamente... :D

DonaldDuck
02-05-2008, 12:17
http://www.corriere.it/economia/08_maggio_01/divico_populismo_di_sinistra_bf1b41f0-174d-11dd-8da7-00144f02aabc.shtml

Il populismo di sinistra

Visco e i redditi in Rete

L’idea che sembra star dietro alla mossa di Visco è quella di un controllo sociale dal basso, di utilizzare un sistema circolare di gogna per generare riprovazione nei confronti degli evasori totali o parziali. Ma siamo veramente sicuri che tutto ciò aiuti l’efficacia delle politiche pubbliche di recupero fiscale? Pensa davvero il ministro Visco che il voyeurismo web per individuare quanto guadagna il dentista del piano di sopra o il dirigente d’azienda che-ha-appena-comprato-l’attico-che-volevamo-noi porti a una crescita dell’etica pubblica? O non al contrario all’incremento dell’invidia sociale e all’emulazione di comportamenti viziosi? Nella storia, del resto, il controllo sociale diffuso è servito quasi sempre a legittimare regimi al potere o comunque a generare società chiuse e illiberali. E se qualcuno a sinistra pensa che al tanto vituperato populismo della destra berlusconiana si debba finire per contrapporre una robusta demagogia di segno opposto, vale la pena di ricordare come le vicende politiche anche recenti di questo Paese dimostrino che l’indignazione a comando finisce quasi sempre per gonfiare le urne della destra. Non c’era dunque alcun bisogno che Visco, a tempo elettorale ampiamente scaduto, regalasse nuovo consenso ai vincitori delle elezioni e versasse altro sale nelle ferite del Partito democratico. E non c’era nemmeno bisogno che la sua collega Livia Turco entrasse nel mirino del centro-destra per quelle che sono definite «forzature» nell’applicazione della legge 40. La vendetta è uno dei pochi piatti che notoriamente va servito freddo. Caldo, tradisce solo il nervosismo del cuoco che evidentemente ha solo voglia di spegnere i fornelli e andarsene a casa al più presto.

Dario Di Vico
01 maggio 2008

fabio80
02-05-2008, 12:17
Non so se ci sia una lista completa ma o in finlandia o in svezia (li confondo sempre tutti e due :muro: ) è possibile a quanto avevano fatto vedere da report un bel pò di tempo fa se non sbaglio....

e quindi? quanto fanno lassù va sempre copiato? non ho capito

in usa ad esempio con gli evasori non scherzano eppure sono dati RISERVATI

Redux
02-05-2008, 12:18
secondo la legge posso tranquillamente andare al comune, e chiederli tranquillamente, quindi al mio paese sono PUBBLICI, se fossero privati non me li darebbero nemmeno al comune.

sono a disposizione per un anno presso l'agenzia di competenza e il comune: questo dice la legge, non dice altro, sicuramente non dice che possono essere consultati via internet, da tutti, in modo anonimo e sostanzialmente per sempre, vedi elenchi resi disponibili per qualche ora e adesso su emule, ovviamente per sempre.
Direi che il senso della norma che invochi è stato abbondantemente travisato.

Utonto
02-05-2008, 12:19
Si, la mia era una precisazione nel senso che non potrà proseguire. Per quello che ha fatto beh...spero ci siano per lui delle belle ripercussioni (anche se dubito visto un certo "protezionismo)

Leggendo un pò in giro sono contento di non vedere, a parte rari casi, difese politiche.

Tornando in topic, reddito imponibile + reddito d'impresa - imposta netta non è = a ricchezza (ci sono altri mille parametri).

Leggendo quelle cifre (relative alla dichiarazione 2006 quindi reddito del 2005) non si ottiene nulla, la gdf penso che si starà facendo un pò di risate per poi piangere dietro alle migliaia di segnalazioni senza alcun fondamento.

Evasore è anche chi dichiara 25.000 invece di 30.000 e non mi sembra si possa evincere da quella lista.

Non evasore è anche chi dichiara 18.000 e gira con Bmw e Rolex.

Ancora non riesco a trovare anche un solo motivo valido affinchè questo provvedimento sia utile al cittadino (ad esclusione della categoria dei cittadini invidiosi e dei delinquenti balordi).

Non ho problema alcuno a dire il mio reddito, non l'ho mai nascosto a parenti ed amici, e non avrei problemi se fosse consultabile su internet con visura diretta ma a pagamento, voglio vedere chi ne avrebbe interesse a visualizzarlo.

A me della ricchezza e tantomeno del reddito (per es.) degli utenti del forum me ne frega meno che 0.

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:20
e quindi? quanto fanno lassù va sempre copiato? non ho capito

in usa ad esempio con gli evasori non scherzano eppure sono dati RISERVATI

Quando avrei detto questo? :mbe:
era solo per ribattere a chi riportava i dati di tutti quei paesi in cui NON si fa una cosa del genere.
E comunque le cose buone x me andrebbero sempre copiate, e a conti fati, visti gli svantaggi pressochè nulli e visti i *potenziali* vantaggi non vedo perchè non copiarla....:boh:

fluke81
02-05-2008, 12:21
E anche dalla sinistra radicale arrivano critiche. "Pubblicare i redditi online mi è sembrato una paradigma dell'ultimo centrosinistra: inefficace e antipatico" taglia corto Marco Rizzo dei Comunisti italiani.


ai comunisti non piace,strano :asd:

dave4mame
02-05-2008, 12:22
però è un assurdo.

a questo punto chi mi vieta di fare il giro dei comuni, raccattare tutti i dati, creare un sito e renderli disponibili, magari a pagamento?

raph45
02-05-2008, 12:22
sono a disposizione per un anno presso l'agenzia di competenza e il comune: questo dice la legge, non dice altro, sicuramente non dice che possono essere consultati via internet, da tutti, in modo anonimo e sostanzialmente per sempre, vedi elenchi resi disponibili per qualche ora e adesso su emule, ovviamente per sempre.
Direi che il senso della norma che invochi è stato abbondantemente travisato.

Bè scusami ma stavamo parlando di dati pubblici o privati o no??? Hai sviato il discorso sulla legge, io ho parlato di legge per farti capire che alla fine sono dati pubblici, e mi pare che alla fine tu confermi quello che dicevo, se fossero PRIVATI o RISERVATI nemmeno per un secondo dovrebbero stare a disposizione dei cittadini.

scorpionkkk
02-05-2008, 12:22
su emule c'è tutto quello che è stato pubblicato sul sito dell'ade
e dove sta scritto che i dati delle dichiarazioni sono pubblici? lo hai deciso tu?

basta andare nei comuni e consultare la documentazione cartacea..disponibile appunto presso il comune di residenza.

Redux
02-05-2008, 12:22
ai comunisti non piace,strano :asd:

sarà che si rischia di scoprire dei guadagni molto poco comunisti? :asd:

scorpionkkk
02-05-2008, 12:23
probabilmente dichiara 10.000 euro perchè quando hai comprato le fedi anche tu lo hai pagato "in nero".

tu generico, ovviamente... :D

io non sono sposato :)

fluke81
02-05-2008, 12:23
sarà che si rischia di scoprire dei guadagni molto poco comunisti? :asd:

mi sa di si :asd:

Utonto
02-05-2008, 12:23
siamo al paradossale...:mbe:
anzichè avercela a morte con gli evasori si vuole mettere al rogo chi li combatte...:muro:

Riportami un solo mio post dove scrivo di essere favorevole all'evasione fiscale.

In diversi post stai accusando più o meno velatamente, chi è contrario a questo provvedimento di essere un evasore fiscale, queste accuse riservale per il TUO vicino di casa, ed invece di farle nei forum, vai alla gdf e fai una bella denuncia.

Redux
02-05-2008, 12:24
Bè scusami ma stavamo parlando di dati pubblici o privati o no??? Hai sviato il discorso sulla legge, io ho parlato di legge per farti capire che alla fine sono dati pubblici, e mi pare che alla fine tu confermi quello che dicevo, se fossero PRIVATI o RISERVATI nemmeno per un secondo dovrebbero stare a disposizione dei cittadini.

ti do ragione sul fatto che siano pubblici in assoluto, ma converrai che la pubblicità presenta diversi gradi, da una pubblicità/consultabilità presso determinati luoghi fisici, con determinati tempi e a determinate condizioni a pubblicità/propalazione a mezzo internet per sempre.

Redux
02-05-2008, 12:25
io non sono sposato :)

e allora perchè hai comprato le fedi dal gioielliere sotto casa (evasore)?

Theodorakis
02-05-2008, 12:26
Faccio un esempio. Nella riviera romagnola i proprietari dei bagni dichiarano in totale 250 mila euro l'anno. Detto spicciolo, ogni bagno fattura circa 1k euro (fattura di più un barbone in un mese XD). Tramite la ricerca online posso vedere di persona questi dati. Non sarà utile, però è divertente. :D

fabio80
02-05-2008, 12:27
Faccio un esempio. Nella riviera romagnola i proprietari dei bagni dichiarano in totale 250 mila euro l'anno. Detto spicciolo, ogni bagno fattura circa 1k euro (fattura di più un barbone in un mese XD). Tramite la ricerca online posso vedere di persona questi dati. Non sarà utile, però è divertente. :D

no non puoi perchè quelli sono dati di aziende. passa in camera di commercio per quei dati, e per divertirti devi pagare un tot a visura

scorpionkkk
02-05-2008, 12:27
ti do ragione sul fatto che siano pubblici in assoluto, ma converrai che la pubblicità presenta diversi gradi, da una pubblicità/consultabilità presso determinati luoghi fisici, con determinati tempi e a determinate condizioni a pubblicità/propalazione a mezzo internet per sempre.

non campisco nella pratica cosa cambia ovvero: quali garanzie da il comune, nel rendere pubblici questi dati,che poi si perdono nella pubblicazione web?

Mi sembra di assistere al dibattito di qualche lustro fa sull'opportunità o meno di predisporre degli elenchi telefonici che "avrebbero favorito i sequestri e gli importuni alle donne sole".

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:28
Riportami un solo mio post dove scrivo di essere favorevole all'evasione fiscale.

In diversi post stai accusando più o meno velatamente, chi è contrario a questo provvedimento di essere un evasore fiscale, queste accuse riservale per il TUO vicino di casa, ed invece di farle nei forum, vai alla gdf e fai una bella denuncia.

scusa...
Visco, per quanto non mi piaccia proprio come individuo, ha fatto o no della lotta all'evasione fiscale la sua bandiera?
E tu stai dando del CRIMINALE proprio a chi sta cercando di combattere quei CRIMINALI DEGLI EVASORI.
Se permetti mi pare un controsenso, dato che i criminali sono sempre quelli che commettono un reato, non certo quelli che li combattono.. :mbe:

DonaldDuck
02-05-2008, 12:28
io non sono sposato :)
Non è vero, ti ho fatto le poste dal palazzo di fronte :O






:D

scorpionkkk
02-05-2008, 12:28
e allora perchè hai comprato le fedi dal gioielliere sotto casa (evasore)?

ma era solo un esempio..

vivete tutti in un posto particolarmente radioattivo? :D

Theodorakis
02-05-2008, 12:29
no non puoi perchè quelli sono dati di aziende. passa in camera di commercio per quei dati, e per divertirti devi pagare un tot a visura

quindi i proprietari dei bagni che reddito hanno? E' solo per chiedere, di queste cose sono ignorante. :p

Redux
02-05-2008, 12:30
non campisco nella pratica cosa cambia ovvero: quali garanzie da il comune, nel rendere pubblici questi dati,che poi si perdono nella pubblicazione web?

Mi sembra di assistere al dibattito di qualche lustro fa sull'opportunità o meno di predisporre degli elenchi telefonici che "avrebbero favorito i sequestri e gli importuni alle donne sole".

se una norma mi consente di render disponibile presso un ufficio un elenco cartaceo di contribuenti e mi consente di farlo per un anno soltanto, converrai che se io rendo quei dati consultabili tramite internet e sostanzialmente per sempre ho quanto meno travisato la norma che invoco a fondamento del mio operato?

Utonto
02-05-2008, 12:32
scusa...
Visco, per quanto non mi piaccia proprio come individuo, ha fatto o no della lotta all'evasione fiscale la sua bandiera?
E tu stai dando del CRIMINALE proprio a chi sta cercando di combattere quei CRIMINALI DEGLI EVASORI.
Se permetti mi pare un controsenso, dato che i criminali sono sempre quelli che commettono un reato, non certo quelli che li combattono.. :mbe:

La lotta all'evasione fiscale è sacrosanta, io sto criticando un provvedimento che a parer mio ritengo criminale e assolutamente non utile alla lotta all'evasione fiscale.

Per te può essere utile, per me no. Opinioni diverse e rispettabili, ma nulla c'entra con il "tu hai qualcosa da nascondere".

Utonto
02-05-2008, 12:35
pare che la GdF stia "tracciando" tutti gli utenti P2P che stanno scaricando e condividendo i file relativi alla dichiarazioni....

... poi li accusano insieme a Visco di concorso in violazione della privacy ??

:D

Redux
02-05-2008, 12:37
ma era solo un esempio..

vivete tutti in un posto particolarmente radioattivo? :D

no, dove abito io non ci sono radiazioni, perchè dici questo? dici che dove vivo c'è un rischio radiazioni? eh? eh?

gioy
02-05-2008, 12:38
E quindi che te ne frega scusami?
statti là e non venire a fare la morale a noi su cosa sia giusto e cosa no.

:blah:
Quello che moriva dalla voglia di sapere quanto guadagnava l'altro non era certo io mi pare ;)
a me non frega UN CAZZO di sapere quanto guadagnano persone del forum che non conosco nella vita vera.
Invece conoscendo il reddito di chi VEDI come vive ha ben altra utilità.
Quindi mi pare che la "perpetua pettegola" tra noi due non sono certo io :)

Sará forse perche sono italiano anch io? Io non sto facedno la morale a nessuno, sto solo dicendo che la giustizia fai da te basata sull invidia non é la soluzione.

non mi quadrano le cose, io non voglio sapere quanto guadagna il mio vicino di casa, tu si, io sono la perpetua pettgola, tu invece no. Ma.

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:41
Sará forse perche sono italiano anch io? Io non sto facedno la morale a nessuno, sto solo dicendo che la giustizia fai da te basata sull invidia non é la soluzione.

non mi quadrano le cose, io non voglio sapere quanto guadagna il mio vicino di casa, tu si, io sono la perpetua pettgola, tu invece no. Ma.

ti ho già spiegato che io non voglio quei dati disponibili per spettegolare, ma per avere un deterrente in + contro gli evasori.
Invece quale sarebbe il tuo scopo nel voler vedere a tutti i costi i miei dati sul reddito con reiterate richieste se non la curiosità?

GmG
02-05-2008, 12:43
Nel sito c'erano i dati di persone fisiche, società di persone, e società di capitali.

Per persone fisiche
cognome nome
data di nascita
categ. preval. di reddito
codice attiv.
reddito imponibile
imposta netta
reddito d'impresa o di lavoro autonomo
volume d'affari
tipo modello

per società di persone
denominazione
nat. giur.
categ. preval. di reddito
num. soci
cod. attiv.
reddito da imputare ai soci o associati
volume d'affari
periodo

per società di capitali
denominazione
nat. giur.
cod. attiv.
utile o perdita
reddito imponibile ai fini ires
imposta netta
volume d'affari
periodo

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:46
Nel sito c'erano i dati di persone fisiche, società di persone, e società di capitali.

Per persone fisiche
cognome nome
data di nascita
categ. preval. di reddito
codice attiv.
reddito imponibile
imposta netta
reddito d'impresa o di lavoro autonomo
volume d'affari
tipo modello

per società di persone
denominazione
nat. giur.
categ. preval. di reddito
num. soci
cod. attiv.
reddito da imputare ai soci o associati
volume d'affari
periodo

per società di capitali
denominazione
nat. giur.
cod. attiv.
utile o perdita
reddito imponibile ai fini ires
imposta netta
volume d'affari
periodo

infatti ;)

gioy
02-05-2008, 12:47
ti ho già spiegato che io non voglio quei dati disponibili per spettegolare, ma per avere un deterrente in + contro gli evasori.
Invece quale sarebbe il tuo scopo nel voler vedere a tutti i costi i miei dati sul reddito con reiterate richieste se non la curiosità?

Coerenza, si chiama coerenza. Vuoi i dati della gente che ti sta intorno per eventualemente fare una denuncia sulla base di una discrezionalitá tutta tua.

Io i tuoi dati non li voglio, é la terza volta che te lo dico, quando ti ho detto di pubblicarli era solo per coerenza alle tue affermazioni:

tu dici che é giusto pubblicare idati --> per coerenza pubblichi i tuoi dati e quelli di tutta la tua famiglia.

Non cambiare le carte in tavola:

Tu sei quello a favore della pubblicazione, io quello contro.

^TiGeRShArK^
02-05-2008, 12:49
Coerenza, si chiama coerenza. Vuoi i dati della gente che ti sta intorno per eventualemente fare una denuncia sulla base di una discrezionalitá tutta tua.

Io i tuoi dati non li voglio, é la terza volta che te lo dico, quando ti ho detto di pubblicarli era solo per coerenza alle tue affermazioni:

tu dici che é giusto pubblicare idati --> per coerenza pubblichi i tuoi dati e quelli di tutta la tua famiglia.

Non cambiare le carte in tavola:

Tu sei quello a favore della pubblicazione, io quello contro.

:asd:
quindi ora sarebbe la "coerenza" :asd:
Allora perchè hai insistito tanto nonostante ti avessi già detto + volte che i mie dati li avevo già pubblicati qui sul forum? :p
Come vedi ti sarebbe dovuta bastare quella risposta per DIMOSTRARE la mia coerenza, invece, a quanto pare, tu volevi proprio i numeri e non ti volevi nemmeno sbattere per cercarli.
A meno che non mi stessi neanche tanto velatamente accusando di mentire, ma, come ho già detto, ci sono varie persone sul forum che hanno letto i miei dati e anche tu potresti leggerli se alla fine la tua curiosità supererà la tua pigrizia ;)

Redux
02-05-2008, 12:55
Coerenza, si chiama coerenza. Vuoi i dati della gente che ti sta intorno per eventualemente fare una denuncia sulla base di una discrezionalitá tutta tua.

Io i tuoi dati non li voglio, é la terza volta che te lo dico, quando ti ho detto di pubblicarli era solo per coerenza alle tue affermazioni:

tu dici che é giusto pubblicare idati --> per coerenza pubblichi i tuoi dati e quelli di tutta la tua famiglia.

Non cambiare le carte in tavola:

Tu sei quello a favore della pubblicazione, io quello contro.

sei fuori strada, a te non serve sapere il suo reddito, come a lui non serve conoscere il tuo e a me il vostro; però, per fare un esempio, potrebbe essere un dato utile al suo vicino , o al suo collega, per controllare se il reddito dichiarato è coerente con lo stile di vita che conduce. La ragione della pubblicazione, se esiste ed è condivisibile (per me non lo è, intendiamoci), non è nel fatto che ci sia una lista pubblica di tutti i contribuenti, ma che chi conosce il tal contribuente sia in grado di verificare se è uno, a occhio, in regola col fisco.
io ad esempio non sono d'accordo, non mi piace che si fomenti la delazione perchè non mi piace che si crei una guerra fra cittadini; che l'italia vada a rotoli per l'evasione è un falso e questa trovata fa parte di quella menzogna.

fabio80
02-05-2008, 12:57
sei fuori strada, a te non serve sapere il suo reddito, come a lui non serve conoscere il tuo e a me il vostro; però, per fare un esempio, potrebbe essere un dato utile al suo vicino , o al suo collega, per controllare se il reddito dichiarato è coerente con lo stile di vita che conduce. La ragione della pubblicazione, se esiste ed è condivisibile (per me non lo è, intendiamoci), non è nel fatto che ci sia una lista pubblica di tutti i contribuenti, ma che chi conosce il tal contribuente sia in grado di verificare se è uno, a occhio, in regola col fisco.
io ad esempio non sono d'accordo, non mi piace che si fomenti la delazione perchè non mi piace che si crei una guerra fra cittadini; che l'italia vada a rotoli per l'evasione è un falso e questa trovata fa parte di quella menzogna.

*!!!!!

marco.r
02-05-2008, 12:58
Infatti, così se ti denunciano tu vai a vedere chi ha controllato il tuo reddito e tu per ripicca gli mandi un controllo. *
Così stravolgi l'idea alla base del provvedimento.

:rolleyes:

P.S.:
* ovviamente se qualcuno fa una segnalazione si presume sia in regola ma comunque si vengono a creare situazioni di conflitto tra persone, mentre in forma anonima se uno non è apposto non se la può prendere con nessuno, cosa che ___dovrebbe___ essere la norma.

Tanto non avra' nulla da nascondere, giusto ? :asd:

DonaldDuck
02-05-2008, 13:01
La lotta all'evasione fiscale è sacrosanta, io sto criticando un provvedimento che a parer mio ritengo criminale e assolutamente non utile alla lotta all'evasione fiscale.

Utile per soffiare sul fuoco dello scontro sociale ;) . Ammazzatevi tra di voi mentre io rimango a guardare.



Ancora ricordo vecchie discussioni in cui bastava esprimere un opinione e si veniva tacciati di essere dei potenziali evasori ;)

dave4mame
02-05-2008, 13:01
se una norma mi consente di render disponibile presso un ufficio un elenco cartaceo di contribuenti e mi consente di farlo per un anno soltanto, converrai che se io rendo quei dati consultabili tramite internet e sostanzialmente per sempre ho quanto meno travisato la norma che invoco a fondamento del mio operato?

e come dire che, poichè i giornali escono "nuovi" ogni giorno (e magari "locali"), la biblioteca che ne fa raccolta travisa il corretto uso del giornale stesso.

Redux
02-05-2008, 13:03
e come dire che, poichè i giornali escono "nuovi" ogni giorno (e magari "locali"), la biblioteca che ne fa raccolta travisa il corretto uso del giornale stesso.

è come dire che non hai capito, o non hai voluto capire, quello che ho scritto, e scusami, ma l'ho scritto talmente chiaramente che non è giusto che lo riscriva. Rileggimi, se hai voglia.

dave4mame
02-05-2008, 13:06
ho capito benissimo, e ti ho fatto il controesempio; al limite, per renderlo PERFETTAMENTE COERENTE, dovrei dire che la biblioteca lo digitalizza o lo microfilma.

se ti pare non coerente, a te l'onere di dimostrarlo.

marco.r
02-05-2008, 13:08
Sono contrario alla pubblicazione online.
Innanzi tutto sono convinto che abbiano utilita' nulla come deterrente (c'e' pure chi si vanta di evadere, per cui...), idem come forma di controllo (la GdF ha strumenti migliori su cui condurre le proprie indagini che non la spiata del vicino).
Tanto piu' che per i casi piu' eclatanti c'e' gia' la possiblita' di fare richiesta in comune.

Il problema non e' tanto la reperibilita', quanto il "costo" (inteso come tempo, denaro e tracciabilita') nel farlo. Il poterli ottenere con un clic apre il campo ad una serie di usi che altrimenti ci sarebbero, e non me ne viene in mente uno di positivo.

Per concludere: non ho nulla da nascondere, ma neanche da mostrare.

DonaldDuck
02-05-2008, 13:15
Sapevate che...
http://www.corriere.it/economia/08_maggio_01/sarzanini_prodi_spinse_per_il_rinvio_redditi_italiani_visco_376bb89c-174e-11dd-8da7-00144f02aabc.shtml

Il Retroscena

E Prodi spinse per il rinvio:
«Niente dati prima del voto»

La pubblicazione doveva essere l’ultima sfida sulle tasse

ROMA — La svista tecnica si è trasformata alla fine in errore politico. La decisione di pubblicare sul web le dichiarazioni dei redditi degli italiani doveva essere una sorta di sfida al nuovo governo in tema di tasse. L’ultimo atto del viceministro Vincenzo Visco, che ha sempre legato il suo impegno pubblico alla battaglia contro l’evasione fiscale. In questo modo si voleva dimostrare che «la trasparenza è anche un deterrente per chi sceglie di non pagare oppure di denunciare meno di quanto guadagna», come lo stesso Visco aveva chiarito ai suoi collaboratori più stretti. Il fine era chiaro: noi stabiliamo la procedura, vediamo se sarà revocata da chi arriverà dopo. E invece è stato lui a essere costretto alla marcia indietro con quel comunicato che in serata conferma «la sospensione della pubblicazione». La scelta di rendere accessibili i dati era stata presa nel gennaio scorso.

Visco l’aveva concordata con Massimo Romano, il direttore dell’Agenzia dell’entrate che nel 2006 aveva richiamato dopo la «pausa» imposta durante il governo Berlusconi. Poi c’è stata la crisi di governo e, seguendo anche le indicazioni arrivate da Palazzo Chigi, si era deciso di soprassedere. Del resto proprio in quel periodo lo stesso Visco, agendo in tandem con Romano, aveva fatto sapere di aver ricevuto dalle autorità tedesche la lista degli italiani che fino al 2002 avevano trasferito soldi in Liechtenstein provocando infuocate polemiche con l’opposizione. Ieri mattina, quando la notizia della pubblicazione on line è diventata pubblica, Visco si è stupito di fronte alle accuse dei parlamentari della nuova maggioranza che lo hanno addirittura accusato di «essersi vendicato degli italiani che lo hanno mandato a casa ». «È un fatto di trasparenza— ha spiegato—una questione di democrazia e non vedo problemi. Basta guardare qualsiasi telefilm americano per scoprire che anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo si fa così». * Una posizione che ha cercato di tenere anche dopo l’intervento del garante della privacy. Mentre i collaboratori di Tommaso Padoa-Schioppa spiegavano che «il ministro non è stato informato, ma non c’è nulla di strano perché si tratta di materia delegata al suo vice», Visco è andato a Palazzo Chigi da Romano Prodi. Ha tentato di difendere la propria scelta. Quando è apparso chiaro che la pubblicazione non era stata concordata con chi si occupa di tutelare la privacy degli italiani, ha cercato di sostenere che ormai non c’era alcun bisogno di prendere ufficialmente posizione perché tanto il sito dell’Agenzia delle entrate era ormai inaccessibile. L’obiettivo era palese: non smentire il provvedimento che in calce porta la firma del direttore Romano. Prodi è stato però categorico: «Non possiamo far finta di niente. Stiamo per andar via e dobbiamo assumerci le nostre responsabilità ». Pochi minuti dopo la nota che «prende atto delle osservazioni del garante» è stata resa pubblica.

Fiorenza Sarzanini
01 maggio 2008


* A parte la ridicolaggine sul poter verificare dai telefilm americani :rolleyes: possiamo tranquillamente dire che l'affermazione grassettata di Visco è falsa.

rgart
02-05-2008, 13:17
che l'italia vada a rotoli per l'evasione è un falso e questa trovata fa parte di quella menzogna.

*!!!!!

:eek: :eek: :eek: :eek:


Ma cosa vi siete fumati?

in italia vi è una evasione di 270 MILIARDI DI EURO Fonte governativa (http://www.governo.it/governoinforma/dossier/evasione_fisco/index.html)

e probabilmente è sottovalutato, e non è calcolato quello che la mafia - chiesa cattolica (con le agevolazioni) ruba allo stato...

Diciamo che se si recuperasse l'evasione in 5 anni avremmo azzerato il debito pubblico...

Per cui il problema non è affatto marginale!!!!

Evasione e Mafia sono le due priorità che ogni italiano dovrebbe combattere!

dave4mame
02-05-2008, 13:22
:eek: :eek: :eek: :eek:

Diciamo che se si recuperasse l'evasione in 5 anni avremmo azzerato il debito pubblico...


l'incubo dei piccoli risparmiatori e dei bot-people in generale :)

fabio80
02-05-2008, 13:22
:eek: :eek: :eek: :eek:


Ma cosa vi siete fumati?

in italia vi è una evasione di 270 MILIARDI DI EURO Fonte governativa (http://www.governo.it/governoinforma/dossier/evasione_fisco/index.html)

e probabilmente è sottovalutato, e non è calcolato quello che la mafia - chiesa cattolica (con le agevolazioni) ruba allo stato...

Diciamo che se si recuperasse l'evasione in 5 anni avremmo azzerato il debito pubblico...

Per cui il problema non è affatto marginale!!!!

Evasione e Mafia sono le due priorità che ogni italiano dovrebbe combattere!

vuoi mettere contro tutti i soldi che lo stato brucia a vuoto?

mi spiace ma l'unica vera emergenza è lo stato stesso

Redux
02-05-2008, 13:23
ho capito benissimo, e ti ho fatto il controesempio; al limite, per renderlo PERFETTAMENTE COERENTE, dovrei dire che la biblioteca lo digitalizza o lo microfilma.

se ti pare non coerente, a te l'onere di dimostrarlo.

a parte che non te lo dimostro, ma te lo spiego, perchè le parole hanno un significato, cmq, visto che beluinamente insisti:
non è coerente perchè non esiste una norma che dica che le notizie devono essere consulate presso il comune di residenza delle persone alle quali le notizie si riferiscono e perchè non esiste una norma che dice che le notizie devono essere disponibili per un anno, il che mi pare sufficiente a chiarire che il tuo paragone non regge nemmeno al peto di una farfalla stitica.

Redux
02-05-2008, 13:28
:eek: :eek: :eek: :eek:


Ma cosa vi siete fumati?

in italia vi è una evasione di 270 MILIARDI DI EURO Fonte governativa (http://www.governo.it/governoinforma/dossier/evasione_fisco/index.html)
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e dove sono, se ci sono, in buona parte quei 270 miliardi di evasione? mi sa che stanno in posti dove il meccanismo delatorio che approvi non servirebbe a nulla, visto che in quei posti non si denuncia il racket, figurarti la giusta evasione.
quello dell'evasione è uno specchietto per le allodole, per distogliere lo sguardo del cittadino dalle vere porcate; e lo stato non vuole debellare la vera evasione, quella che è sotto gli occhi di tutti, perchè la realtà è che intere aree del nostro paese vivono del sommerso e solo del sommerso: che fai? glielo togli?
il pizzicare rossi o pavarotti non è lotta all'evasione, sono belinate da vendere al popolo del grande fratello.

rgart
02-05-2008, 13:31
vuoi mettere contro tutti i soldi che lo stato brucia a vuoto?

mi spiace ma l'unica vera emergenza è lo stato stesso

Ma che soldi brucia a vuoto :doh:

Tagliamo tutti i privilegi parlamentari e salveremo quanti? 2-3 miliardi... un misero 1%

Per abbassare il costo dello stato si devono licenziare i dipendenti pubblici, ma questo è impossibile data la natura non liberale di AN e Forza Italia, (come dall'altra parte naturalmente)

Infine la spesa maggiore per lo stato è la sanità... Ma anche qui i partiti controllano tutto (soprattutto Forza Italia con i Ciellini)

Redux
02-05-2008, 13:32
Ma che soldi brucia a vuoto :doh:

Tagliamo tutti i privilegi parlamentari e salveremo quanti? 2-3 miliardi... un misero 1%

Per abbassare il costo dello stato si devono licenziare i dipendenti pubblici, ma questo è impossibile data la natura non liberale di AN e Forza Italia, (come dall'altra parte naturalmente)

Infine la spesa maggiore per lo stato è la sanità... Ma anche qui i partiti controllano tutto (soprattutto Forza Italia con i Ciellini)

adesso raccontiamoci la favoletta che i protettorati li hanno solo a destra...

rgart
02-05-2008, 13:34
quello dell'evasione è uno specchietto per le allodole, per distogliere lo sguardo del cittadino dalle vere porcate; e lo stato non vuole debellare la vera evasione, quella che è sotto gli occhi di tutti, perchè la realtà è che intere aree del nostro paese vivono del sommerso e solo del sommerso: che fai? glielo togli?
il pizzicare rossi o pavarotti non è lotta all'evasione, sono belinate da vendere al popolo del grande fratello.

Non ho micca capito sai....

La maggior parte di quei 270 miliardi sono evasione dell'iva (per cui commercianti e c'è poco da obbiettare) e poi lavoro in nero...

Il pizzicare rossi pavarotti etc. e mandarli in galera per 2 anni come negli usa è educare il popolo... peccato che qui in italia si depenalizzi il falso in bilancio....

Redux
02-05-2008, 13:36
Non ho micca capito sai....

La maggior parte di quei 270 miliardi sono evasione dell'iva (per cui commercianti e c'è poco da obbiettare) e poi lavoro in nero...

Il pizzicare rossi pavarotti etc. e mandarli in galera per 2 anni come negli usa è educare il popolo... peccato che qui in italia si depenalizzi il falso in bilancio....

ci credo che non hai capito, non hai nemmeno letto la fonte che hai citato: leggi bene, amico mio, se non le cose che scrivo io, almeno quelle che citi tu.
e non fermarti a quell'insulsa paginetta, il sommerso è stimabile in non meno del 20% del PIL, è vero, ma documentati su dove si trova quel sommerso e poi riconsidera le cose che ho scritto, ma non farmele ripetere.

fabio80
02-05-2008, 13:37
Ma che soldi brucia a vuoto :doh:

Tagliamo tutti i privilegi parlamentari e salveremo quanti? 2-3 miliardi... un misero 1%

Per abbassare il costo dello stato si devono licenziare i dipendenti pubblici, ma questo è impossibile data la natura non liberale di AN e Forza Italia, (come dall'altra parte naturalmente)

Infine la spesa maggiore per lo stato è la sanità... Ma anche qui i partiti controllano tutto (soprattutto Forza Italia con i Ciellini)

sì lo stato che brucia soldi a vuoto hai letto benissimo

un plotone di inutili statali intoccabili, opere pubbliche che costano dieci volte tanto e restano incompiute, assunzioni di amici degli amici degli amici come consulenti strapagti, e via con una lunga lista di questo tipo


questo stato FOTTE soldi ai cittadini, è ua realtà oggettiva e non c'è alcun modo di negarlo. altro che doveroso contributo, è una rapina legalizzata

poi arriva visco che, in nome e per conto di questo stato, mi viene a dire che i mali dell'italia sono ascrivibili all'evasione?

visco fa la parte del picciotto che mentre ti alleggerisce ti dice pure che se tutti pagassero il pizzo la mafia te lo potrebbe abbassare. ma per piacere!

il nemico primo del cittadino è lo stato italiano. tutto il resto è fuffa per distogliere l'attenzione del cittadino medio dal vero grosso problema dell'italia, lavare la faccina dei politici, non dovere sporcarsi le mani andando a toccare i loro stessi amici, trovare un comodissimo capro espiatorio e scatenare la guerra tra poveri in un clima di invidia e delazione.

visco è quanto di più odioso, assieme a padoa schioppo, si sia visto da dieci anni a questa parte

e prima che mi si accusi con le solite frasi fatte, sono un dpendente quindi non posso nemmeno evadere.

dave4mame
02-05-2008, 13:50
a parte che non te lo dimostro, ma te lo spiego, perchè le parole hanno un significato, cmq, visto che beluinamente insisti:
non è coerente perchè non esiste una norma che dica che le notizie devono essere consulate presso il comune di residenza delle persone alle quali le notizie si riferiscono e perchè non esiste una norma che dice che le notizie devono essere disponibili per un anno, il che mi pare sufficiente a chiarire che il tuo paragone non regge nemmeno al peto di una farfalla stitica.

c'è solo un piccolo problema (tralasciando il "beluinamente" di dubbia interpretazione), il discorso che fai è fallace proprio dalla base.

1) la norma che dichiara che le notizie sono consultabili esiste (e non è una generica norma: è proprio una legge dello stato italiano).

è una legge che sancisce L'OBBLIGO a rendere disponibili i dati e la possibilità, per il cittadino, di consultarli secondo le modalità e i tempi di cui si è dibattuto ad nauseam.

l'unica differenza con l'esempio portato è che il giornale, per quanto ovvio, non è obbligato a stampare e vendere copie

2) non esiste alcuna norma che VIETI la raccolta ed elaborazione di tali dati (a proposito... la sparata della G.d.F che controllava le connessioni era ovviamente una bufala).

nè più ne meno come non esiste alcuna norma che vieti la raccolta e conservazioni dei giornali (e in questa seconda parte l'esempio calzava a pennello)

non mi stupirei se qualcuno ora cominciasse a raccogliere i dati e a venderli.
cosa che credo essere perfettamente legale.

edit.

già lo stanno facendo...in massa

http://search.ebay.it/search/search.dll?from=R40&_trksid=m37&satitle=redditi&category0=

Redux
02-05-2008, 13:52
ah ok hai ragione tu

fabio80
02-05-2008, 13:53
se è per questo anche gli elenchi telefonici sono pubblici ma se mettessi in piedi un servizio che dal numero faccia risalire all'intestatario passerei grane, perchè non si può. eppure sono dati pubblici

quindi non banalizzerei la cosa in questi termini, perchè non credo sia così semplice

GianoM
02-05-2008, 13:56
http://www.paginebianche.it/

rgart
02-05-2008, 13:57
adesso raccontiamoci la favoletta che i protettorati li hanno solo a destra...

Per la sanità al nord i CL hanno il controllo, nel sud il controllo è affidato alla mafia, la sinistra ha anche la sua fetta ma minore... Peccato che la sanità sia quanto il 60% della spesa statale, per cui chi controlla la sanità è responsabile della maggior parte della spesa pubblica...

E ci sono pochi se e ma, in sanità è così e puoi chiedere a chiunque...

dave4mame
02-05-2008, 14:05
se è per questo anche gli elenchi telefonici sono pubblici ma se mettessi in piedi un servizio che dal numero faccia risalire all'intestatario passerei grane, perchè non si può. eppure sono dati pubblici

quindi non banalizzerei la cosa in questi termini, perchè non credo sia così semplice

c'è la sola piccola differenza che
1) chi gestisce le pagine bianche è un'azienda privata
2) è libera facoltà al titolare del telefono di non rendere disponibile il dato...

il punto "debole" di tutto il discorso è che le dichiarazioni dei redditi sono un documento PUBBLICO.

rgart
02-05-2008, 14:07
e non fermarti a quell'insulsa paginetta, il sommerso è stimabile in non meno del 20% del PIL, è vero, ma documentati su dove si trova quel sommerso e poi riconsidera le cose che ho scritto

Ma scusa, chi se ne frega di dove è il sommerso se è sommerso è sommerso e bisogna combatterlo... e di certo non si risolve con questa esposizione di dati sulla rete a questo ci arrivo anche da solo...
si risolve riformulando tutto in italia, e sconfiggendo la mafia e la mentalità capitalistica deviata (furbetti del quartierino, cirio, parmalat, lavoro in nero evasione iva etc.) che si è insidiata qui da noi

sì lo stato che brucia soldi a vuoto hai letto benissimo

un plotone di inutili statali intoccabili, opere pubbliche che costano dieci volte tanto e restano incompiute, assunzioni di amici degli amici degli amici come consulenti strapagti, e via con una lunga lista di questo tipo


questo stato FOTTE soldi ai cittadini, è ua realtà oggettiva e non c'è alcun modo di negarlo. altro che doveroso contributo, è una rapina legalizzata


E scusa tu sai andato a votare? e allora sei un fiancheggiatore di quello che demonizzi... :fagiano:

Ma cosa vuoi riformare se la moglie di fassino è alla 7 legislatura, se andreotti è li dalla costituente e se berlusca è al 4° governo dopo 20 anni :doh:

durbans
02-05-2008, 14:19
Ho trovato i redditi di alcuni colleghi di ufficio: e' interessante notare come quello che avevo sempre sospettato, ovvero che al merito non corrisponde assolutamente uno stipendio adeguato.

Poi ho visto anche delle sorprese: gente che dovrebbe guadagnare di piu' di certi altri (in quanto piu' in alto nell'organigramma) guadagna di meno (abbastanza di meno), gente che ha ruoli minori in azienda che guadagna parecchio, ecc.

Insomma ben venga la trasparenza.

fabio80
02-05-2008, 14:25
Ho trovato i redditi di alcuni colleghi di ufficio: e' interessante notare come quello che avevo sempre sospettato, ovvero che al merito non corrisponde assolutamente uno stipendio adeguato.

Poi ho visto anche delle sorprese: gente che dovrebbe guadagnare di piu' di certi altri (in quanto piu' in alto nell'organigramma) guadagna di meno (abbastanza di meno), gente che ha ruoli minori in azienda che guadagna parecchio, ecc.

Insomma ben venga la trasparenza.

cvd

e ora che farai, andrai dal capo a lamentarti?

Smasher_Devourer
02-05-2008, 14:28
Ho trovato i redditi di alcuni colleghi di ufficio: e' interessante notare come quello che avevo sempre sospettato, ovvero che al merito non corrisponde assolutamente uno stipendio adeguato.

Poi ho visto anche delle sorprese: gente che dovrebbe guadagnare di piu' di certi altri (in quanto piu' in alto nell'organigramma) guadagna di meno (abbastanza di meno), gente che ha ruoli minori in azienda che guadagna parecchio, ecc.

Insomma ben venga la trasparenza.
Non sono assolutamente d'accordo: il reddito può provenire da fonti molto diverse e non solo dal lavoro dipendente "ufficiale". Ad esempio un mio collega ha uno stipendio uguale al mio ma dichiara molto di più perché, con l'hobby del giardinaggio, sabato e domenica lavora a giardini privati, si fa pagare non in nero e paga le sue tasse...quindi l'equazione reddito + alto = stipendio più alto è una equazione evidentemente sbagliata.

durbans
02-05-2008, 14:29
cvd

e ora che farai, andrai dal capo a lamentarti?

Lo scopo non era quello. Comunque perche' non potrei farlo ?

durbans
02-05-2008, 14:31
Non sono assolutamente d'accordo: il reddito può provenire da fonti molto diverse e non solo dal lavoro dipendente "ufficiale". Ad esempio un mio collega ha uno stipendio uguale al mio ma dichiara molto di più perché, con l'hobby del giardinaggio, sabato e domenica lavora a giardini privati, si fa pagare non in nero e paga le sue tasse...quindi l'equazione reddito + alto = stipendio più alto è una equazione evidentemente sbagliata.


Lo so benissimo. Comunque a me basta per avere un'indicazione di massima ...

Utonto
02-05-2008, 14:40
Ho trovato i redditi di alcuni colleghi di ufficio: e' interessante notare come quello che avevo sempre sospettato, ovvero che al merito non corrisponde assolutamente uno stipendio adeguato.

Poi ho visto anche delle sorprese: gente che dovrebbe guadagnare di piu' di certi altri (in quanto piu' in alto nell'organigramma) guadagna di meno (abbastanza di meno), gente che ha ruoli minori in azienda che guadagna parecchio, ecc.

Insomma ben venga la trasparenza.

Questa non è trasparenza, sei caduto nell'errore che segnalavo, reddito imponibile = Stipendio + X + Y + Z + n = ti mancano un pò di variabili per andarti a lamentare col capo, e quelle variabili non le saprai mai.

Utonto
02-05-2008, 14:41
Lo so benissimo. Comunque a me basta per avere un'indicazione di massima ...

Di massima ? Il tuo collega che pensi avere uno stipendio + alto magari è quello con lo stipendio + basso ma ha un garage in affitto.

harbinger
02-05-2008, 14:44
Lo scopo non era quello. Comunque perche' non potrei farlo ?

Siamo in un paese libero e puoi lamentarti quanto vuoi.

Poi, si suppone che tu sappia quanto vali e che, all'atto dell'assunzione, tu abbia saputo contrattare il meglio per te. Evidentemente loro hanno fatto ancora meglio (e fanno, altrimenti il loro stipendio sarebbe fermo e il tuo aumenterebbe). Che poi questo meglio sia: lecchinaggio, favori sessuali o effettivo miglior rendimento non mi è dato saperlo.

Il ragionamento di cui sopra vale sempre più, ovviamente, al crescere della specializzazione del lavoratore e alla scarsità, sul mercato, delle competenze possedute. Anche io, nella mia professione, ho incontrato pseudo-direttori amministrativi che sapevano, appena appena, "fare la O con il bicchiere" e guadagnano più di me però, a parte un momentaneo attacco di incazzatura, li ho sempre reputati miglior venditori di sé stessi rispetto a me e ne ho fatto tesoro al momento di cercare un nuovo posto.

Edo4444
02-05-2008, 15:10
Di massima ? Il tuo collega che pensi avere uno stipendio + alto magari è quello con lo stipendio + basso ma ha un garage in affitto.

Sapere il reddito imponibile è un indicazione veramente di massima.. ma propio tanto..

E se vogliamo è molto poco attendibile soprattutto per gli imprenditori.. (quelli che "dovrebbero" evadere maggiormente)

Se per un operaio stipendiato non si discosterà poi di molto per un imprenditore/commerciante è molto probabile che si discosterà parecchio..

ti quoto!!

La guardia di finanza verrà letteralmente sommersa da denunce di vario tipo che risulteranno essere infondate.. ah ah!!! ne vedremo delle belle!!!

e poi..

consiglio di guardare i paesi con il minor sommerso e guardare se hanno gli elenchi su internet..

Mio commento: BUFFONATA!!!!!

Edo4444
02-05-2008, 16:04
Agenzia delle Entrate: presto chiarimenti
Codacons denuncia Visco in 104 Procure
«Le delucidazioni saranno fornite la prossima settimana». Ma gli elenchi sono ancora su Internet



ROMA - Arriverà la prossima settimana la risposta dell'Agenzia delle Entrate alla richiesta di delucidazioni, fatta dal Garante della Privacy, sulla diffusione online delle dichiarazioni dei redditi di tutti gli italiani. L'Agenzia sarebbe già al lavoro per fornire le delucidazioni richieste. Già la prossima settimana dovrebbe quindi essere inviato un documento, elaborato dagli uffici competenti, in cui saranno forniti all'Autorità i chiarimenti sull'interpretazione della norma che riguarda la diffusione dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi.

«DENUNCIA CONTRO VISCO» - Ma dopo le proteste arrivano i provvedimenti giudiziari. Il Codacons ha deciso di presentare in 104 Procure una denuncia penale contro il viceministro uscente dell’Economia Vincenzo Visco «affinché anche la magistratura apra delle indagini nell’interesse dei cittadini palesemente danneggiati dalla pubblicazione sul web dei propri redditi senza la necessaria autorizzazione dell’Autorità garante», spiega il presidente dell’associazione dei consumatori Carlo Rienzi, aggiungendo che la decisione è stata presa «a seguito dell’irrimediabile violazione della legge sulla privacy e delle leggi 241/90 e 15/2005». L’articolo 167 del Codice penale, sottolinea Rienzi, «prevede da 6 a 24 mesi di reclusione nei confronti di chi ha diffuso o concorso a diffondere i dati sensibili in spregio della legge 241/90». Nella denuncia l’associazione chiede anche «il sequestro dei dati dei contribuenti da chiunque detenuti, e che si proceda contro chi ne fa commercio».

PROCURA ROMA - La Procura di Roma, fa sapere una fonte giudiziaria, si aspetta decine di denunce. Si tratta di valutare se le dichiarazioni dei redditi rientrino in una eventuale fattispecie penale ossia se abbiano violato la legge sulla privacy. Se insomma anche le denunce dei redditi rientrino nei cosiddetti dati sensibili e inviolabili come quelli attinenti gli orientamenti politici, quelli legati alla confessione religiosa o alla razza, agli orientamenti sessuali, all'appartenenza a gruppi politici o partiti. Sarà, tuttavia, l'Autorità garante della privacy a inviare al procuratore di Roma, Giovanni Ferrara, una eventuale rapporto in caso di violazioni di legge oltre alle eventuali sanzioni amministrative dopo lo stop alla diffusione online imposto all'Agenzia delle Entrate.

LucaTortuga
02-05-2008, 16:05
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

Edo4444
02-05-2008, 16:08
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

Ma stai scherzando vero??

marco.r
02-05-2008, 16:55
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

Perche' si' invece, visto che non c'e' una prova concreta che servano come deterrente ?
( per inciso mi sembra che motivazioni ne siano state portate. Che poi a te non sembrino serie e' un altro discorso ).

marco.r
02-05-2008, 16:56
Per inciso, il comportamento del precedente governo a riguardo e' stato scorretto. O lo fai prima delle elezioni, o lo fai fare al governo successivo. Sa molto di "lo volevamo fare ma non volevamo pagarne le conseguenze".

fabio80
02-05-2008, 17:51
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

allora rileggiti tutte le pagine da capo

Utonto
02-05-2008, 17:57
I timori di chi combatte il racket
Secondo Rosario Bellino, presidente dell'Associazione antiracket e antiusura Confcommercio "Ugo Alfino" di Catania, con la pubblicazione on line dei redditi "potremmo avere più problemi. Siamo a rischio ancora di più". "Gli imprenditori seri che hanno un certo reddito - continua - hanno il timore di farsi notare, e per questo mantengono un tenore di vita normale, senza esagerare nell'esibizione della ricchezza".

Il Codacons denuncia Visco
Nettamente contrario alla pubblicazione il Codacons, che promette battaglia e che ha denunciato Visco presso 104 Procure della Repubblica "per violazione della legge sulla privacy". Il presidente dell'associazione di tutela dei consumatori, Carlo Rienzi, sottolinea che l'articolo 24 della legge 15 del 2005 "vieta espressamente la diffusione delle denunce dei redditi dei contribuenti", ma "nel caso dei redditi on line è stata confusa la pubblicità delle denunce, che nessuno mette in dubbio, con la loro accessibilità, cosa ben diversa". "La legge in questione - prosegue Rienzi - stabilisce che l'accesso è consentito previa domanda a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, e deve essere motivato. Così la pubblica amministrazione valuta l'interesse del richiedente e concede l'accesso a chiunque abbia tale interesse, che non può certo essere la curiosità o la voglia di vendicarsi del vicino di casa, come più volte ha stabilito il Consiglio di Stato".

repubblica.it

teogros
02-05-2008, 18:35
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

:rotfl:

Scusa, ma se non servono a niente come deterrente: perchè si? Cioè: si fa qualcosa (oltretutto spendendo altri soldi NOSTRI) se ha un senso. Se un senso non c'è (come in questo caso visto che l'aspetto che sottolinei è solo una possibilità), perchè farlo?

Fantastica 'sta roba! :D

Enel
02-05-2008, 18:46
quindi i proprietari dei bagni che reddito hanno? E' solo per chiedere, di queste cose sono ignorante. :p

I proprietari dei bagni in genere fanno parte di società di persone (snc, sas, etc) o quindi i guadagni figurano nella denuncia dei redditi.

Ma anche la stragrande maggioranza dei soci di società di capitali (srl, spa etc) devono dichiarare gli eventuali dividendi nella denuncia dei redditi ma solo x il 40%.


P.S.
In merito al registro delle imprese questo sarebbe veramente da rendere pubblico. E' assurdo pagare (e nemmeno poco) per informarsi correttamente con chi si ha a che fare, soprattutto se i dati sono pubblici.
Ma anche il registro delle targhe, degli immobili ecc,♠

Redux
02-05-2008, 18:47
Dopo tutte 'sta pagine di commenti, non ho ancora visto portare UNA valida ragione per la quale questi dati non dovrebbero stare in rete.
Si può anche essere scettici sul fatto che pubblicarli possa servire come deterrente all'evasione, ma in mancanza di serie controindicazioni... perchè no?

io ho letto due opinioni di pari dignità, ma come al solito, come in ogni discussione, c'è qualcuno che ha la pretesa che la propria sia di dignità superiore: che vuoi farci? è il prezzo che si paga a voler discutere una propria idea su un forum, ci sarà sempre quello che ha ragione a prescindere e le cui opinioni non sono opinioni, ma verità. Amen :rolleyes:

edoardovendrami
02-05-2008, 18:53
Non ho problemi.
Sono riuscito a prendere quelli di Firenze, Roma e Milano:D

teogros
02-05-2008, 19:04
Non ho problemi.
Sono riuscito a prendere quelli di Firenze, Roma e Milano:D

:applausi:

Timewolf
02-05-2008, 19:30
non so se lo avete gia' notato...
ma ci sono CUD (del 2005) di bambini nati nel 2000...

non credo sia legale fare contratti a bimbi di 5 anni, neanche per le pubblicita :fagiano:

Il_Grigio
02-05-2008, 20:10
ancora non ho reddito, quindi non dovrebbe cambiarmi nulla...
eppure 'sta cosa non mi piace.:stordita:

in un paese civile potrebbe non essere un problema, ma qui siamo in italia...:rolleyes:

sicuramente, questa novità è una buona notizia per:
-truffatori (che ora avranno meno problemi a trovare potenziali vittime)
-aziende scorrette (pronte a dare la priorità ai clienti più facoltosi)
-pettegoli ("guarda che reddito ha quello... è un evasore di sicuro")
-persone in cerca di nuovi "amici" (con un bel portafoglio)

per tutti gli altri, invece, non cambia nulla. :boh:
secondo me, non c'è una buona ragione per cui qualcuno debba essere interessato al reddito altrui. o lo si fa per sparlarne o per guadagnarci. :stordita:
non mi vengono in mente altri motivi.

sarebbe già qualcosa se almeno gli accessi non fossero anonimi... o se l'interessato potesse limitarli/bloccarli.

Marko91
02-05-2008, 20:49
sì lo stato che brucia soldi a vuoto hai letto benissimo

un plotone di inutili statali intoccabili, opere pubbliche che costano dieci volte tanto e restano incompiute, assunzioni di amici degli amici degli amici come consulenti strapagti, e via con una lunga lista di questo tipo


questo stato FOTTE soldi ai cittadini, è ua realtà oggettiva e non c'è alcun modo di negarlo. altro che doveroso contributo, è una rapina legalizzata

poi arriva visco che, in nome e per conto di questo stato, mi viene a dire che i mali dell'italia sono ascrivibili all'evasione?

visco fa la parte del picciotto che mentre ti alleggerisce ti dice pure che se tutti pagassero il pizzo la mafia te lo potrebbe abbassare. ma per piacere!

il nemico primo del cittadino è lo stato italiano. tutto il resto è fuffa per distogliere l'attenzione del cittadino medio dal vero grosso problema dell'italia, lavare la faccina dei politici, non dovere sporcarsi le mani andando a toccare i loro stessi amici, trovare un comodissimo capro espiatorio e scatenare la guerra tra poveri in un clima di invidia e delazione.

visco è quanto di più odioso, assieme a padoa schioppo, si sia visto da dieci anni a questa parte

e prima che mi si accusi con le solite frasi fatte, sono un dpendente quindi non posso nemmeno evadere.

Il primo nemico del cittadino italiano onesto è il cittadino italiano disonesto che è ovunque e molto diffuso. E' una piaga, un erbaccia da strappare, sdradicare e bruciare. E' il cittadino disonesto che è omertoso, egoista, evasore,fannullone. E se il cittadino disonesto viene eletto in Parlamento insieme a molti altri cittadini delinquenti, beh ecco questa è l'Italia.
Ed essendo il Parlamento composto in buona parte da disonesti e delinquenti, come si può pretendere che lo Stato sia giusto e punisca i comportamenti disonesti?
E' un circolo vizioso, senza uscita, che alimenta la disonestà. L'unico modo per uscirne è che gli onesti alzino la testa e pretendano quello che è giusto: trasparenza, pluralità e legalità. Solo così si può cambiare lo Stato in meglio. Kennedy diceva di smettere di chiedersi cosa lo Stato potrebbe fare per noi e di chiedersi, invece, cosa noi potremmo fare per lo Stato. Il comportamento vittimista, "aiuto lo stato è cattivo, e perciò è ingiusto pagare le tasse", è l'antitesi di questo ragionamento, ed è lo stesso ragionamento che fanno a casal del principe a Napoli: "Mafia? I veri mafiosi sono in Parlamento. Qui brava gente c'è, ci protegge, non i mafiosi parlamento. Qui la mafia non esiste... quelli che sono morti meritavano di essere ammazzati..."(Ragazzo napoletano di Casal del Principe, roccaforte dei Casalesi)

fabio80
02-05-2008, 21:04
Il primo nemico del cittadino italiano onesto è il cittadino italiano disonesto che è ovunque e molto diffuso. E' una piaga, un erbaccia da strappare, sdradicare e bruciare. E' il cittadino disonesto che è omertoso, egoista, evasore,fannullone. E se il cittadino disonesto viene eletto in Parlamento insieme a molti altri cittadini delinquenti, beh ecco questa è l'Italia.
Ed essendo il Parlamento composto in buona parte da disonesti e delinquenti, come si può pretendere che lo Stato sia giusto e punisca i comportamenti disonesti?
E' un circolo vizioso, senza uscita, che alimenta la disonestà. L'unico modo per uscirne è che gli onesti alzino la testa e pretendano quello che è giusto: trasparenza, pluralità e legalità. Solo così si può cambiare lo Stato in meglio. Kennedy diceva di smettere di chiedersi cosa lo Stato potrebbe fare per noi e di chiedersi, invece, cosa noi potremmo fare per lo Stato. Il comportamento vittimista, "aiuto lo stato è cattivo, e perciò è ingiusto pagare le tasse", è l'antitesi di questo ragionamento, ed è lo stesso ragionamento che fanno a casal del principe a Napoli: "Mafia? I veri mafiosi sono in Parlamento. Qui brava gente c'è, ci protegge, non i mafiosi parlamento. Qui la mafia non esiste... quelli che sono morti meritavano di essere ammazzati..."(Ragazzo napoletano di Casal del Principe, roccaforte dei Casalesi)

quel che posso fare per sto paese già lo faccio. mi lascio rapinare lo stipendio e rispetto la legge. io la mia parte la faccio e lo stato?

quando i doveri vanno a senso unico, allora la domanda si fa strada: onesti, o coglioni? il dubbio diviene lecito

ogni mese quando vedo le trattenute in busta mi vengono in mente gli sprechi, le inefficienze, il fatto che se debbo fare un esame me lo prenotano nel 2009, e mi sento mooooolto, ma mooolto, imbecille, non un probo cittadino.

85francy85
02-05-2008, 21:23
ancora non ho reddito, quindi non dovrebbe cambiarmi nulla...
eppure 'sta cosa non mi piace.:stordita:

in un paese civile potrebbe non essere un problema, ma qui siamo in italia...:rolleyes:

sicuramente, questa novità è una buona notizia per:
-truffatori (che ora avranno meno problemi a trovare potenziali vittime)
-aziende scorrette (pronte a dare la priorità ai clienti più facoltosi)
-pettegoli ("guarda che reddito ha quello... è un evasore di sicuro")
-persone in cerca di nuovi "amici" (con un bel portafoglio)

per tutti gli altri, invece, non cambia nulla. :boh:
secondo me, non c'è una buona ragione per cui qualcuno debba essere interessato al reddito altrui. o lo si fa per sparlarne o per guadagnarci. :stordita:
non mi vengono in mente altri motivi.

sarebbe già qualcosa se almeno gli accessi non fossero anonimi... o se l'interessato potesse limitarli/bloccarli.

il mio timore piu grande è che si torni ai sequestri di persona

Timewolf
02-05-2008, 21:26
il mio timore piu grande è che si torni ai sequestri di persona


perche' non si sa gia' chi guadagna molti soldi?

Oltretutto molti liberi professionisti da queste liste sembrano quasi nullatenenti...

85francy85
02-05-2008, 21:30
perche' non si sa gia' chi guadagna molti soldi?

Oltretutto molti liberi professionisti da queste liste sembrano quasi nullatenenti...

tra chi guadagna molto ci sono anche persone che non si mettono in mostra. Anche qual'ora ce ne fosse una sola in italia penso vada tutelata nei suoi diritti. I redditi devono essere a visione pubblica ma questo non significa dare le liste a chiunque senza controllo. Almeno l'identificazione del richiedente della visura mi pare sia necessaria:stordita:

Insert coin
02-05-2008, 21:37
Una curiosità, è più "tracciabile" una persona che si reca in carne ed ossa agli uffici comunali per informarsi sulla dichiarazione dei redditi di chicchessìa o un internauta che si scarica da casa sua un elenco come quello della agenzia delle entrate?

E ancora, la persona fatta oggetto della "indagine", ha diritto di essere informato che uno sconosciuto o un suo conoscente si è recato in comune?
Deve informarsi da solo, o viene "avvisato" dal comune stesso?

In caso di "indagine" su internet, come cambiano le cose?
Come può accorgersene il diretto interessato che un privato ha spulciato online la sua dichiarazione dei redditi, per quanto pubblica?
Rispetto al caso 1, è più facile o più difficile risalire all'indagante?
E chi svolgerebbe le indagini? E su richiesta di chi?

Grazie. :)

Ragazzo del '99
02-05-2008, 21:47
Noto con piacere :confused: che ci sono parecchi scheletri negli armadi :asd: :asd:

Solo 300.000 contribuenti dichiarano piu' di 100.000 euro di reddito all'anno :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Pero' un po' mi preoccupa il fatto che qualche malintenzionato possa appropriarsi dei miei dati :stordita: .... Gente senza scrupoli come, chesso', la GdF :eek: :eek:


o anche peggio ! :eekk:

Enel
02-05-2008, 21:58
Noto con piacere :confused: che ci sono parecchi scheletri negli armadi :asd: :asd:

Solo 300.000 contribuenti dichiarano piu' di 100.000 euro di reddito all'anno :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Pero' un po' mi preoccupa il fatto che qualche malintenzionato possa appropriarsi dei miei dati :stordita: .... Gente senza scrupoli come, chesso', la GdF :eek: :eek:


o anche peggio ! :eekk:
:sofico:

Timewolf
02-05-2008, 22:11
sto scorrendo l'elenco di Roma...

che schifo...ad essere onesti ci si rimette :rolleyes:

Insert coin
03-05-2008, 07:35
A sorpresa, il quotidiano di Vittorio Feltri si schiera a favore dell'iniziativa di Visco, la cosa è nota da più giorni.

http://img74.imageshack.us/img74/532/11213bigyc4.jpg (http://imageshack.us)
http://img74.imageshack.us/img74/532/11213bigyc4.a23500d41a.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=74&i=11213bigyc4.jpg)

Marko91
03-05-2008, 09:09
A sorpresa, il quotidiano di Vittorio Feltri si schiera a favore dell'iniziativa di Visco, la cosa è nota da più giorni.

http://img74.imageshack.us/img74/532/11213bigyc4.jpg (http://imageshack.us)
http://img74.imageshack.us/img74/532/11213bigyc4.a23500d41a.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=74&i=11213bigyc4.jpg)

Ma pubblicano tutti i redditi? Che furbo che è Feltri! Sarà pure d'accordo con la proposta per la trasparenza, ma io prevedo anche un boom colossale di vendita di Libero in questi giorni che pubblicheranno i dati, ci sarà da ridere. :D

Bastian UMTS
03-05-2008, 09:12
Ma pubblicano tutti i redditi? Che furbo che è Feltri! Sarà pure d'accordo con la proposta per la trasparenza, ma io prevedo anche un boom colossale di vendita di Libero in questi giorni che pubblicheranno i dati, ci sarà da ridere. :D

Lo fà solo per vendere

shinji_85
03-05-2008, 09:15
Ma pubblicano tutti i redditi? Che furbo che è Feltri! Sarà pure d'accordo con la proposta per la trasparenza, ma io prevedo anche un boom colossale di vendita di Libero in questi giorni che pubblicheranno i dati, ci sarà da ridere. :D

Fisicamente non credo entrino in un quotidiano... Dovrebbero pubblicare dei volumi a parte... :D

fabio80
03-05-2008, 11:28
spero che il tutto si risolva per vie legali e che anche feltri ci vada dentro.

Bastian UMTS
03-05-2008, 11:47
Fisicamente non credo entrino in un quotidiano... Dovrebbero pubblicare dei volumi a parte... :D

Solo Roma o Milano sono enormi....

Insert coin
03-05-2008, 11:49
spero che il tutto si risolva per vie legali e che anche feltri ci vada dentro.

E' di poco fa l'introduzione di Studio Aperto..

"da martedì spiare i redditi online sarà reato", aggiungendo che ciò vale anche per chi si è scaricato sul pc i famigerati elenchi sotto forma di files, che andranno cancellati, un bel pasticcio, voglio vedere come sarà possibile far rispettare la "norma", è successo di tutto, prima ti fanno scaricare gli elenchi e poi ti dicono che è reato custodirli sul pc, viva l'Italia... :asd:

fabio80
03-05-2008, 11:50
E' di poco fa l'introduzione di Studio Aperto..

"da martedì spiare i redditi online sarà reato", aggiungendo che ciò vale anche per chi si è scaricato sul pc i famigerati elenchi sotto forma di files, che andranno cancellati, un bel pasticcio, voglio vedere come sarà possibile far rispettare la "norma"... :asd:

sì da martedì, e perhè da martedì? devono salvare la faccina di visco?

GianoM
03-05-2008, 11:52
Ma lol, una norma facile da far rispettare. :asd:

Bastian UMTS
03-05-2008, 11:57
E' di poco fa l'introduzione di Studio Aperto..

"da martedì spiare i redditi online sarà reato", aggiungendo che ciò vale anche per chi si è scaricato sul pc i famigerati elenchi sotto forma di files, che andranno cancellati, un bel pasticcio, voglio vedere come sarà possibile far rispettare la "norma", è successo di tutto, prima ti fanno scaricare gli elenchi e poi ti dicono che è reato custodirli sul pc, viva l'Italia... :asd:

E come fanno a dimostrare che nel file che uno ha scaricato c'era davvero la lista? Vanno casa per casa come la Stasi? :asd:

Insert coin
03-05-2008, 12:03
Già mi immagino la contraffazione del files, magari gli modificano l'estensione e sotto un bel "pompinoamatoriale.mpg" si cela il file "lista.txt" :asd:

Bastian UMTS
03-05-2008, 12:32
Ma lol, una norma facile da far rispettare. :asd:

Sicuramente....in fin dei conti sono gli stessi che hanno sconfitto il P2P :asd:

Fmg84
03-05-2008, 12:52
Io ho votato "Sì, la mia privacy non deve essere violata" per il semplicissimo motivo che non riesco effettivamente a vedere alcuna utilità o vantaggio per il comune cittadino nel venire a conoscenza del reddito del vicino di casa o del'avvocato da cui viene assistito o roba simile...
In fin dei conti questo provvedimento, secondo me, non farà altro che alimentare pettegolezzo, curiosità morbose, invidie e tensioni sociali...a che mi serve sapere che l'oculista da cui vengo seguito, ha dichiarato ad esempio 10k€ nel 2005 e poi va in giro con il Q7 5.0TDI? A dire che è un evasore? Ma questo non lo sapevo già nel momento in cui, dovendo pagare la visita, ho scelto di pagare 100€ "senza fattura" piuttosto che 120 "con fattura"?
Secondo me l'unico risultato ottenibile con la pubblicazione di queste liste sarà un reciproco "additamento" fine a sè stesso, dal momento che pochi, anzi pochissimi, avranno il coraggio di denunciare alle autorità competenti situazioni "strane" e comunque, qualora lo facessero, dovrebbero farlo sulla base di un dato che sicuramente non dice nulla sulla reale situazione economica/patrimoniale di una persona.

Attenzione, ritengo che sia giustissimo consentire a chiunque di consultare questi dati, ma soltanto nelle sedi adatte (delegazioni comunali, ufficio tributi) e previa identificazione, in maniera tale che abbia accesso agli stessi soltanto persone con FORTI motivazioni....insomma, non mi reco in un ufficio pubblico "tanto per toglermi la curiosità"...quanti di quelli che consulteranno le liste non lo faranno proprio per questa ragione?

Tengo a precisare una cosa: le associazioni mafiose sicuramente non aspettavano che venissero pubblicate le liste su Internet per poter scegliere le vittime...per esperienza, posso dirvi che un imprenditore che paga il "pizzo" deve rendere conto delle proprie "entrate" agli estertori con una dovizia di particolari pari, se non superiore, a quella che verrebbe adottata durante un controllo della GDF...si parla di visione dei libri contabili, fatture etc. altro che un numero su una lista...

Marko91
03-05-2008, 13:19
http://www.la7.it/news/dettaglio_news.asp?id_news=65719&cat=cronaca


Praticamente andranno avanti per mesi a pubblicare su carta e dvd allegati (:asd:) i dati di tutte le province d'Italia! :D

LUVІ
04-05-2008, 08:16
Come ho già scritto altrove, sono per la massima trasparenza, non vedo controindicazioni nell'applicazione di questa norma e nella semplificazione dell'accertamente fiscale "soft" da parte del comune cittadino. La massima trasparenza PAGA, sempre.
Io non ho nulla da nascondere, se non un reddito piuttosto misero.

Le possibili reazioni a questo evento, quelle comprensibili, intendo, sono queste:

1) Incredulità, nei confronti di perfetti sconosciuti, non calciatori, non personaggi dello spettacolo, non palazzinari al centro della cronaca, che dichiarano milioni di euro
2) Rabbia, nei confronti del garagista sottocasa (3 garage all'attivo, cento euro di media a macchina, più di 300 auto, in nero, al mese, del pizzicarolo con attività cinquantennale, una gioielleria, praticamente, che dichiarano meno della pensione di mia madre
3) Invidia "sana", nei confronti di amici, ex colleghi universitari, ex soci, che hanno fatto carriera, e che già nel 2005 dichiaravano 100-200 mila euro di imponibile
4) Un po di malcontento, "sano", oserei dire, nei confronti di colleghi, pari grado, pari anzianità, pari curriculum accademico, pari mansioni, che dichiarano da 9000 a 30000 euro più di me, e non lo sanno.
5) Rassegnazione nel vedere come lo stipendio medio, a parità di tutto, vari del +30% a Milano e del -30% in una qualsiasi città a sud di Roma.....
6) Accettazione finale del fatto che la carriera accademica NON paga... a nessun livello, dal punto di vista economico...

Personalmente, reazione a freddo: guadagno una merda (rispetto parlando per chi guadagna meno).
Mi sono evidentemente saputo vendere male, all'azienda sbagliata e per troppo tempo; ora si cambia.
Finora ero convinto di svolgere un lavoro di merda per uno stipendio dignitoso; ora mi è crollata anche la seconda certezza.

LuVi

giannola
04-05-2008, 08:41
Personalmente, reazione a freddo: guadagno una merda (rispetto parlando per chi guadagna meno).
LuVi


scusa senza polemica, è una domanda che sorgerebbe a chiunque, ma se guadagni una m.... come facevi ad avere il cajenne ?
:stordita:

indelebile
04-05-2008, 09:01
Quando c'è da fare del populismo feltri C'è

Redux
04-05-2008, 09:38
la minaccia di persecuzione ai sensi di legge di chi detiene i dati diffusi via internet dalle stesse istituzioni è una merda ancor peggiore della diffusione stessa: mi vien voglia di scaricare il tutto da emule e poi correre ad autodenunciare me stesso e tutti i miei complici, ossia visco, il direttore ade e chissà chi altri.
questa non è una viscata, è un'italianata!

Redux
04-05-2008, 09:43
Come ho già scritto altrove, sono per la massima trasparenza,
...
Personalmente, reazione a freddo: guadagno una merda (rispetto parlando per chi guadagna meno).
Mi sono evidentemente saputo vendere male, all'azienda sbagliata e per troppo tempo; ora si cambia.
Finora ero convinto di svolgere un lavoro di merda per uno stipendio dignitoso; ora mi è crollata anche la seconda certezza.



sì, ma il consentire di conoscere i redditi degli altri per cercare di migliorare la propria posizione lavorativa fasandosi sul parametro "guadagno" non credo proprio che abbia nulla a che fare con il "legittimo" (???) scopo di trasparenza fiscale che il buon visco si proponeva. E te lo dice uno che probabilmente avrebbe tutto da guadagnare nel conoscere il livello di reddito di certi colleghi. Ma è come giocare con le carte truccate.

Insert coin
04-05-2008, 09:53
Quando c'è da fare del populismo feltri C'è

Ed insiste.... :asd:

http://img208.imageshack.us/img208/3824/13bigvv6.jpg (http://imageshack.us)
http://img208.imageshack.us/img208/3824/13bigvv6.ddcf7626b2.jpg (http://g.imageshack.us/g.php?h=208&i=13bigvv6.jpg)

^TiGeRShArK^
04-05-2008, 10:16
ma che s'è fumato Feltri? :asd:
mmmm...
visto che lui è a favore allora vorrà dire che io sarò contro :O

:asd:

fabio80
04-05-2008, 10:24
feltri e visco al gabbio, anche la par condicio è rispettata :read:

Andala
04-05-2008, 10:48
Visco: ultimo schizzo d’odio
Maurizio Blondet 03 maggio 2008

Uno schizzo di veleno, una manifestazione di odio verso i cittadini: questo ha voluto manifestare Visco - ben conscio che gli italiani non lo chiameranno mai più a un qualsiasi governo - con la pubblicazione degli elenchi di tutti i contribuenti sul web. Ciò conferma come Visco abbia sempre considerato la fiscalità: un’arma disciplinare, un attrezzo di tortura, di punizione e delazione, più che lo strumento oggettivo per finanziare lo Stato. Ma il veleno, purtroppo, ha avuto effetti.

Lo si vede dai commenti che circolano, dagli applausi per questo presunto «atto di democrazia». E’ la democrazia di Robespierre, la dittatura della volontà Generale, ma la gente applaude. Persino i seguaci di Beppe Grillo si scandalizzano del fatto che Grillo appaia negli elenchi con un reddito di 4 milioni di euro.

Consentite al sottoscritto, che in questi mesi ha internet solo al pomeriggio perchè non può (nè vuole) pagare il sovrappiù che Telecom gli chiede per dargli il servizio, di mettere i puntini sulle i.

Primo punto: in una società libera, la trasparenza reddituale è un obbligo soltanto per chi, a qualunque titolo, riceve pubblico denaro, non per i privati. Ha significato apprendere che la signora Spitz, moglie di Follini, prende oltre 300 mila euro come direttrice del Demanio, o che Ciampi si becca, cumulando tre emolumenti che i cittadini normali non possono cumulare, oltre 780 mila euro.

Abbiamo diritto di saperlo, perchè quello è denaro «nostro», di noi contribuenti; e abbiamo diritto di soppesare quegli stipendioni con le «prestazioni» e i «meriti» di coloro che li ricevono da noi. Questo confronto fra meriti e paghe è per eccellenza l’atto politico, nella democrazia.

In quest’area di percettori di denaro pubblico, dovremmo anzi essere più esigenti, come cittadini. Dovremmo esigere di sapere quanto prende ogni consigliere della nostra ASL. Dovremmo pretendere che i sindacati, che estraggono i loro contributi da milioni di buste-paga di pensionati e operai, pubblichino i bilanci, ossia ci dicano che cosa fanno di quel denaro.

Siccome non pubblicano i bilanci, per quanto ne sappiamo, potrebbero anche aver investito i nostri soldi in case d’appuntamento in Thailandia, nel Cartello di Medellin o (più probabile) nei lussi dei loro segretari. Dobbiamo poter controllare se i sindacati (che ci costano 6 miliardi di euro annui, più o meno) spendono quei soldi per la difesa dei lavoratori o per chissà che, o a favore di chissà chi.

Questo impone non solo la civiltà, ma anche l’uguaglianza di fronte alla legge: se una impresa artigiana ha l’obbligo di pubblicare il suo bilancio, perchè non le colossali cosche sindacali, percettrici dei soldi nostri?

Per i privati è diverso. Che la De Filippi abbia un reddito annuo di 4 milioni, Bonolis di 3,8, Benigni di 3,5 milioni, Totti il calciatore di 10 e Vieri di oltre 22, ci può fare schifo. Ma quei soldi, non vengono dalle nostre tasse. Glieli diamo sempre noi, tutti quei soldi: ma come spettatori dei loro spettacoli e delle loro partite. Glieli diamo spontaneamente, perchè ci piacciono i loro spettacoli e le loro partite: se dunque vogliamo schifarci, rivoltiamo lo schifo contro noi stessi, italiani e spettatori, che ci affolliamo alla TV per vedere i degradanti spettacoli della De Filippi, o il ripetitivo sfiatato Benigni. Quelli hanno un «mercato» che li compensa così tanto, e il mercato siamo tutti noi. E’ la nostra ignoranza e volgarità che li valuta a peso d’oro.

Secondo punto: l’invidia sociale, che Visco ha voluto istigare deliberatamente, è un vizio gravissimo, che bisogna combattere. Perchè?

Perchè l’invidia è uno dei fattori principali di regressione della società, frena lo slancio creativo e l’intraprendenza, e - portando a celare le ricchezze per non suscitare invidia - è uno dei fattori agevolanti della stessa evasione fiscale.

Vasti studi sociologici hanno dimostrato che a tenere l’Africa in sottosviluppo perenne è l’invidia: se un bravo coltivatore ha un buon raccolto sul suo campicello, tutti gli agricoltori circostanti, meno bravi di lui, pensano immediatamente che egli abbia gettato il malocchio sui loro campi.

Se un negro si laurea in medicina e guadagna bene, tutti i suoi parenti poveri si installano a casa sua, e pretendono il diritto di essere mantenuti da lui, il «fortunato». Con il risultato che il «fortunato» emigra in Europa o in USA, dove l’invidia sociale è meno pronunciata, privando l’Africa di un buon medico o un di buon imprenditore.

No, non abbiamo il diritto di sapere se il nostro collega, vicino di scrivania, riceva dall’azienda un salario migliore del nostro: l’azienda, se è privata, ha diritto di valutare il suo lavoro come più valido del nostro, e di non farlo sapere in giro, ato il morbo dell’invidia sociale che ci avvelena.

No, non siamo tutti eguali; e sì, abbiamo il diritto a non far sapere a tutti che, magari, arrotondiamo il reddito con un altro lavoro o con l’affitto di una casa ereditata. Se lo arrotondiamo spacciando coca, è un’altra cosa: che riguarda la polizia.

Terzo punto: lo sconcerto, o addiritttura lo scandalo dei seguaci di Grillo alla «scoperta» (peraltro già nota) che Grillo ha un reddito annuo di 4,2 milioni di euro, rivela un livello di civiltà molto basso. Perchè questo scandalo?

Implica che Grillo, per il fatto di essere molto ricco, non ha il diritto di protestare contro gli scandalosi sprechi e privilegi del ceto politicante e della Casta che «vive di politica»?

Al contrario. Grillo ne ha il pieno diritto, e proprio perchè appare nella lista di Visco. Se appare in quella lista, con quella cifra di reddito, significa che paga le tasse, e moltissime. Dunque è un contribuente onesto e un cittadino benemerito, che ha tutto il diritto di incazzarsi per come quelli, mascalzoni e fancazzisti, sprecano i suoi soldi; e di cercare di creare un movimento politico contro la Casta.

Ci sono centinaia, migliaia di ricchissimi, che in quelle liste di Visco non appaiono, per il semplice fatto che sono evasori totali. O appaiono come contribuenti medi o piccoli, in quanto favoriti dalle elusioni fiscali, previste dalle leggi italiote.

I seguaci di Grillo, col moralismo in canna, dovrebbero informarsi meglio sulla elusione. E capire la distinzione fra redditi «personali» e ricchezza reale e nascosta.

Dovrebbero sapere che certi consiglieri d’amministrazione risultano percettori di gettoni di presenza, dati da una società lussemburghese (dove per legge tali emolumenti sono tassati al 15%, meno di quanto è tassato un pensionato minimo) che in realtà è di loro proprietà.

Che altri ricchi pagano il 30% sui dividendi delle società loro, laddove un impiegato ben stipendiato già paga il 43%, l’aliquota massima personale.

Dovrebbero avere una qualche nozione del fatto che i veri miliardari, gli speculatori finanziari, non pagano tassa alcuna se risultano percettori di «capital gain», ossia se hanno fatto soldi rivendendo care azioni comprate a poco.

Dovrebbero sapere che ci sono padroni di jet privati, apparecchi che però risultano di proprietà di società per azioni con sede magari all’estero, e gaudenti su yacht di lusso che battono bandiera panamense, e di cui i fruitori risultano semplici noleggiatori; dovrebbero sapere che la Mercedes 4.000 su cui viaggia il noto imprenditore e il meno noto è fiscalmente una dotazione della sua ditta, detraibile come «strumento di produzione», su cui non ha pagato nemmeno l’iVA.

Ovviamente un attore, come ogni professionista individuale, si vede imputare il reddito personale. Quello che lui guadagna con i suoi spettacoli e le sue esibizioni, o le sue prestazioni come, poniamo, chirurgo plastico. E’ facile, troppo facile, identificare in un attore il «ricco». E nessuno si stupisce di scoprire che Donatella Versace «guadagna», per il fisco di Visco,
la metà di Grillo (2,2 milioni di euro): e non si domanda perchè.

Il perchè è che Versace ha una ditta su cui scaricare le spese anche e soprattutto superflue, quelle che creano la ricchezza effettica, siano jet privati o panfili di lusso o alberghi a sette stelle.

Possibile che si debbano ricordare queste cose? Possibile che non si sappiano ancora?

Quarto punto: avete notato che si fa molto scandalo per Beppe Grillo il ricco, mentre non se ne fa per Benigni, la De Filippi o Bonolis, che guadagnano come lui (almeno per il fisco), nè per Maldini, che guadagna il doppio di lui?

Sarà perchè Benigni è «di sinistra» dunque sacralizzato per la Volontà Generale, o perchè la De Filippi e Bonolis fanno miliardi in modo degradante, ma senza criticare la Casta?

Sarà perchè la massa italiota giudica «giusti» e «meritati» i 10 milioni di Totti e i 22,5 di Vieri, più che quelli di Grillo?
Boh.

Certo è che appena una prestazione ha anche solo l’apparenza di essere «intellettuale» – come quella di Grillo è, almeno in confronto a Totti – subito, agli italioti, pare che sia pagata troppo. Le pedate dei calciatori d’oro, invece «meritano» miliardi.

Quinto ed ultimo punto: Visco ha commesso un atto illegale, criminale, da mini-colpo di Stato. E’ sub-ministro di un governo uscente, sconfitto dal voto, e che è in carica – ancora per pochi giorni – per il «disbrigo degli affari correnti».
Ma la pubblicazione delle liste dei contribuenti, offerte a taglieggiatori, rapinatori albanesi e rom, a sequestratori di persona, non è una «normale amministrazione»; è un atto dirompente come un attentato da brigatista rosso.

In un Paese civile, l’atto sarebbe considerato nullo e avrebbe conseguenze penali - non nel nostro, dove la magistratura è parte integrante della Casta e si considera interprete della Volontà Generale.

Nella stessa linea, ha commesso un atto illecito, che rileva della criminalità politica, Livia Turco: la ministra della Sanità di un governo sconfitto e odioso, che come ultimo atto ha consentito per decreto la diagnosi pre-impianto dell’embrione, misura eugenetica, senza l’approvazione del Parlamento, e contro la volontà popolare, che aveva già bocciato il referendum autorizzatore dell’eugenetica.

E’ «golpe di mano» anch’esso ben fuori dei limiti della amministrazione corrente che spetta a un governo uscente e seppellito dalle elezioni.

Con i loro ultimi schizzi di veleno, Visco e la Turco hanno inteso vendicarsi della volontà popolare che li ha seppelliti, e prolungare - nei suoi effetti odiosi - un governo già condannato dalla cittadinanza. Ciò è palesemente fuori da ogni concetto di democrazia, anche della «democrazia» fra virgolette.
http://www.effedieffe.com/content/view/3063/169/

wildsliver
04-05-2008, 10:52
no, in famiglia non abbiamo nulla da nascondere, e chi ci conosce sa quanto valiamo anche senza sapere il reddito :)

fluke81
04-05-2008, 10:53
Blondet mi pare un altro incazzato perche i "blondettini" forse hanno visto quanto ci lucra sulle cose che scrive.

Fabryzius
04-05-2008, 11:56
Cmq anche se tutti i giornali gli danno addosso qua vedo che molti stanno dalla sua parte, a parte Libero quali altri giornali si sono schierati dalla parte di Visco ?

^TiGeRShArK^
04-05-2008, 12:31
Blondet mi pare un altro incazzato perche i "blondettini" forse hanno visto quanto ci lucra sulle cose che scrive.

molto probabile...
E' stato pubblicato il suo reddito?
Vedo che lui non si fa problemi a pubblicare quello della moglie di Follini & co., quindi per coerenza non dovrebbe avere problemi a pubblicare il suo...
ma non so perchè qualcosa mi dice che non sarebbe tanto d'accordo :asd:

sommojames
04-05-2008, 13:17
M'ha detto mio padre che ha sentito al telegiornale che la polizia postale sta indagando sui redditi presenti sulle reti di file sharing, voi sapete qualcosa in merito?

Ma è illegale sharare i redditi?

fluke81
04-05-2008, 13:59
molto probabile...
E' stato pubblicato il suo reddito?
Vedo che lui non si fa problemi a pubblicare quello della moglie di Follini & co., quindi per coerenza non dovrebbe avere problemi a pubblicare il suo...
ma non so perchè qualcosa mi dice che non sarebbe tanto d'accordo :asd:

controllato perche mi è venuta la curiosita.ah pero,fa piu di 10.000 euro al mese :fagiano:

^TiGeRShArK^
04-05-2008, 14:55
controllato perche mi è venuta la curiosita.ah pero,fa piu di 10.000 euro al mese :fagiano:
:eek:
per scrivere queste stronzate? :mbe:
...braccia rubate all'agricoltura... :sob:

Fabryzius
04-05-2008, 14:55
M'ha detto mio padre che ha sentito al telegiornale che la polizia postale sta indagando sui redditi presenti sulle reti di file sharing, voi sapete qualcosa in merito?

Ma è illegale sharare i redditi?

Si, e si cade anche nel penale. Roba che se ti beccano ti danno 10 anni di galera, - 3 per l'indulto, -3 per il rito abbreviato, in pratica dopo un paio di mesi ti mandano fuori con un calcio nel culo per buona condotta. Ormai non stanno in carcere nemmeno quelli con l'ergastolo (che per prenderlo devi aver fatto fuori almeno un centinaio di persone)

DonaldDuck
04-05-2008, 17:02
Blondet mi pare un altro incazzato perche i "blondettini" forse hanno visto quanto ci lucra sulle cose che scrive.
E sarà pure incazzato, ma non mi pare che il suo discorso faccia troppe pieghe. In evidenza questo passo


Secondo punto: l’invidia sociale, che Visco ha voluto istigare deliberatamente, è un vizio gravissimo, che bisogna combattere. Perchè?

Perchè l’invidia è uno dei fattori principali di regressione della società, frena lo slancio creativo e l’intraprendenza, e - portando a celare le ricchezze per non suscitare invidia - è uno dei fattori agevolanti della stessa evasione fiscale.

Vasti studi sociologici hanno dimostrato che a tenere l’Africa in sottosviluppo perenne è l’invidia: se un bravo coltivatore ha un buon raccolto sul suo campicello, tutti gli agricoltori circostanti, meno bravi di lui, pensano immediatamente che egli abbia gettato il malocchio sui loro campi.

Se un negro si laurea in medicina e guadagna bene, tutti i suoi parenti poveri si installano a casa sua, e pretendono il diritto di essere mantenuti da lui, il «fortunato». Con il risultato che il «fortunato» emigra in Europa o in USA, dove l’invidia sociale è meno pronunciata, privando l’Africa di un buon medico o un di buon imprenditore.

No, non abbiamo il diritto di sapere se il nostro collega, vicino di scrivania, riceva dall’azienda un salario migliore del nostro: l’azienda, se è privata, ha diritto di valutare il suo lavoro come più valido del nostro, e di non farlo sapere in giro, ato il morbo dell’invidia sociale che ci avvelena.

No, non siamo tutti eguali; e sì, abbiamo il diritto a non far sapere a tutti che, magari, arrotondiamo il reddito con un altro lavoro o con l’affitto di una casa ereditata. Se lo arrotondiamo spacciando coca, è un’altra cosa: che riguarda la polizia.

recoil
04-05-2008, 17:16
M'ha detto mio padre che ha sentito al telegiornale che la polizia postale sta indagando sui redditi presenti sulle reti di file sharing, voi sapete qualcosa in merito?

Ma è illegale sharare i redditi?

è probabile
in quel caso inizino a fare un processo a Visco, poi si potrà procedere con gli internauti

fluke81
04-05-2008, 17:20
E sarà pure incazzato, ma non mi pare che il suo discorso faccia troppe pieghe. In evidenza questo passo

"che schifo i politici prendono i soldi degli italiani idioti"
"che schifo la de filippi prende i soldi degli italiani idioti"

lui invece 145.000 euro l'anno parlando sempre di gomplotti li avra presi agli italiani intelligenti.
Dovrebbe starsi solo zitto va:rolleyes:

fabio80
04-05-2008, 17:23
è probabile
in quel caso inizino a fare un processo a Visco, poi si potrà procedere con gli internauti

magari!

Anodaram
04-05-2008, 17:33
Cmq anche se tutti i giornali gli danno addosso qua vedo che molti stanno dalla sua parte, a parte Libero quali altri giornali si sono schierati dalla parte di Visco ?

Su diversi siti online i sondaggi danno in vantaggio quelli favorevoli alla pubblicazione.Visto che siamo in democrazia,che decida la maggioranza,magari con un referendum.Ma che la smettano i tg di far sembrare che tutti sono contrari:mad: :mad:

Anodaram
04-05-2008, 17:41
magari!

Continuare a dare contro Visco è veramente senza senso secondo me,come fate a prendervela con chi ci rimette la faccia pur di contrastare l'evasione fiscale?
Visco dal pubblicare i dati non aveva niente da guadagnarci,poteva benissimo farsi gli affari suoi come i suoi predecessori(leggasi non fare un c..zo).

DonaldDuck
04-05-2008, 17:45
Su diversi siti online i sondaggi danno in vantaggio quelli favorevoli alla pubblicazione.Visto che siamo in democrazia,che decida la maggioranza,magari con un referendum.Ma che la smettano i tg di far sembrare che tutti sono contrari:mad: :mad:
Strano allora che quì siano in vantaggio i contrari.

Anodaram
04-05-2008, 17:47
Strano allora che quì siano in vantaggio i contrari.

hai problemi con la comprensione dei numeri???????gurda il risultato del sondaggio....:rolleyes:
se adesso vogliamo far passare che il 35 % è maggiore del 65% beh allora.......

DonaldDuck
04-05-2008, 17:50
Continuare a dare contro Visco è veramente senza senso secondo me,come fate a prendervela con chi ci rimette la faccia pur di contrastare l'evasione fiscale?
Visco dal pubblicare i dati non aveva niente da guadagnarci,poteva benissimo farsi gli affari suoi come i suoi predecessori(leggasi non fare un c..zo).
E la contrasteresti in questo modo? Ammazzatevi tra di voi! Sappiamo bene il motivo per cui Visco ha compiuto questo gesto e non è certo per amor di patria ma iniziativa personale. Era stato concordato con Prodi di non far uscire gli elenchi. Un clamoroso autogol politico, una vendetta. Vuoi creare un deterrente? Pubblica i nominativi degli evasori come si fa per i protestati sulla Gazzetta Ufficiale.

DonaldDuck
04-05-2008, 17:51
hai problemi con la comprensione dei numeri???????gurda il risultato del sondaggio....:rolleyes:
se adesso vogliamo far passare che il 35 % è maggiore del 65% beh allora.......
Stai calmino, una svista.

Mailandre
04-05-2008, 17:53
Strano allora che quì siano in vantaggio i contrari.



Il mio punto di vista è che agli Italiani frega un c@zzo dei redditi degli altri....!!
mica ci campano poi ......
La polemica è a "grandi livelli" ,..ai bassi mica si indignano ...!!!
Dopo la settimana del TG " Attenti al cane che morde",.... ora c'è quella "Redditi onLine",...sapessi che novità; Ogni anno danno i "numeri" e mai nessuno si è indignato!!!
Lo spettacolo "continua"........

Anodaram
04-05-2008, 17:55
E la contrasteresti in questo modo? Ammazzatevi tra di voi! Sappiamo bene il motivo per cui Visco ha compiuto questo gesto e non è certo per amor di patria ma iniziativa personale. Era stato concordato con Prodi di non far uscire gli elenchi. Un clamoroso autogol politico, una vendetta. Vuoi creare un deterrente? Pubblica i nominativi degli evasori come si fa per i protestati sulla Gazzetta Ufficiale.

Scusa ma se fino ad ora nessun modo ha funzionato,perchè non provare questo?
E continuo a non capire cosa ci abbia guadagnato Visco dal pubblicare le liste.
Inoltre lui era pronto a Gennaio,Prodi gli chiese di riinviare.
Quindi ripeto,ma Visco che ci guadagnava??Lo sò che sembra strano che un politico non guardi al suo tornaconto personale,ma questa volta sarebbe bene stringere la mano a Visco,anche se si è contrari al provvedimento,solo per aver fatto una cosa a(presunto) favore della Nazione.

DonaldDuck
04-05-2008, 17:58
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2132202330

Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - Un risarcimento di 20 miliardi di euro per violazione delle norme penali sulla privacy. E' questa la richiesta avanzata dal Codacons per la diffusione dei redditi on line da parte dell'Agenzia delle Entrate.

L'associazione dei consumatori si è costituita parte offesa nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla procura di Roma sulla pubblicazione dei dati fiscali. Il Codacons ha infatti nominando un legale ''per tutelare gli interessi dei contribuenti messi in rete senza il rispetto delle procedure previste dalla legge 241/90 come modificata dalla legge 15/05''.

La somma del risarcimento chiesto andrebbe poi ripartita tra i 38 milioni di contribuenti italiani, per un dividendo di appena 52 euro ciascuno.

Nella istanza si chiede anche il sequestro degli elenchi da chiunque detenuti, anche attraverso l'oscuramento dei siti che ancora li offrono in visione gratuita o a pagamento.

Intanto oggi una copia della denuncia è stata presentata anche sulla scrivania della polizia postale e della Autorità della Privacy che potranno quindi agire anche autonomamente. Ma il Codacons ha anche diffuso una specie di decalogo per chiarire quando la diffusione di una denuncia dei redditi non costituisce reato.

L'avvocato amministrativista e presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha ricordato che il Consiglio di Stato con numerose pronunce ha definito esattamente ciò che è lecito e ciò che non lo è nella materia in questione con decine di sentenze.

''Laddove si tratti di redditi di soggetti che in vario modo sono alimentati da danaro pubblico o comunque destinati a finalità pubbliche - ha dichiarato Rienzi - è sicuramente ammissibile l'accesso alla denuncia dei redditi e la sua pubblicazione''.

''Ad esempio - prosegue Rienzi - tutti i redditi degli addetti e dirigenti pubblici, compresi i componenti degli organi elettivi come Comuni, Regioni, Camera e Senato, pagati con danari dei cittadini sono accessibili a chi ne faccia richiesta. Lo stesso per i dirigenti degli enti pubblici, e delle società concessionarie come la Rai , Ferrovie, Acea, Poste e di qualsiasi altro ente che eroghi un servizio pubblico universale pagato dai cittadini o con una parte dei danari dei cittadini.''

''Ancora sono pubblicabili i redditi di soggetti dello spettacolo, della politica, dello sport, della società civile, la cui notorietà e rilevanza e interesse sociale - ha aggiunto Rienzi - faccia scattare il diritto- dovere di cronaca, che, come è noto, costituisce un diritto costituzionale pari a quello della riservatezza, e quindi una esimente da reati e rende non punibile ciò che altrimenti lo sarebbe''.

''E altrettanto accessibili sono le denunce dei redditi quando esse servono al cittadino per difendersi in giudizio, come ad esempio il coniuge che intende fare causa all'altro coniuge ha diritto a vederne la denuncia dei redditi ai fini di ottenere dal Giudice una giusta sentenza circa gli obblighi di mantenimento della famiglia.''

''In pratica - ha concluso Rienzi - chi vuole mettere il naso negli affari altrui deve avere un interesse qualificato e concreto, come stabilisce l'art. 25 della legge 241/90, e deve in ogni caso lasciare traccia della sua domanda di accesso e del suo interesse. Ciò anche ai fini della responsabilità che su di lui incombe ove il dato venga diffuso a terzi per sua colpa''.

E' invece sicuramente ''da escludersi'' la possibilità di pubblicare tutte le denunce dei redditi su internet in modo generalizzato.

Redux
04-05-2008, 18:04
E continuo a non capire cosa ci abbia guadagnato Visco dal pubblicare le liste.
Inoltre lui era pronto a Gennaio,Prodi gli chiese di riinviare.


evidentemente non ti è nota la personalità livorosa, boriosa e odiosa del viscus, sennò ti sarebbe chiaro che, salvo ulteriori reconditi fini, è stato il gesto vendicativo del gerarca cacciato: altro che "che c'ha guadagnato?"

ulk
04-05-2008, 18:07
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2132202330

Tanto paga pantalone.

DonaldDuck
04-05-2008, 18:10
Tanto paga pantalone.
Ma sappiamo chi ringraziare.

Anodaram
04-05-2008, 18:10
evidentemente non ti è nota la personalità livorosa, boriosa e odiosa del viscus, sennò ti sarebbe chiaro che, salvo ulteriori reconditi fini, è stato il gesto vendicativo del gerarca cacciato: altro che "che c'ha guadagnato?"

se vabbeh.....non si trova altra argomentazione che la personalità di Visco.....si si tra poco verrà fuori che qualcuno l'ha visto ballare al sabba con le streghe.....

Per favore,argomentazioni serie

Fabryzius
04-05-2008, 18:11
Su diversi siti online i sondaggi danno in vantaggio quelli favorevoli alla pubblicazione.Visto che siamo in democrazia,che decida la maggioranza,magari con un referendum.Ma che la smettano i tg di far sembrare che tutti sono contrari:mad: :mad:

Appunto, anche i risultati di questo sondaggio sono dalla parte di Visco, quindi non capisco tutto stò accanimento si stampa e tv contro di lui, sarà sempre il potere mediatico a far pesare i giudizi dei giornali ? :D

Mailandre
04-05-2008, 18:11
Secondo alcuni magistrati sarebbe un reato grave scaricare da Internet le dichiarazioni dei redditi. Ma non è detto che sia davvero così, a norma di legge. Anzi.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-05-2008]

Molti organi di stampa riportano dichiarazioni della magistratura secondo cui chi starebbe scaricando da Internet i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi commetterebbe un grave reato, punito penalmente in modo pesante.

Saremmo dunque a una sorta di minaccia: prima ancora che ci sia stato un procedimento, in base alle denunce presentate dal Codacons (e quindi un processo a carico dell'Agenzia delle Entrate), si sarebbe già deciso che la pubblicazione on line dei dati è un reato punito pesantemente.

Ipotizziamo pure che il Gip individui nella decisione dell'Agenzia delle Entrate di pubblicare on line dati che già erano a disposizione del pubblico, sia pure in forma disaggregata e solo cartacea, un illecito grave come la violazione della privacy.

A questo punto, visto che si tratta di una decisione di un sottosegretario con funzioni di ministro come Visco, il reato sarebbe di competenza del Tribunale dei Ministri; soltanto dopo una decisione del Tribunale in senso positivo si celebrerebbe un processo, e soltanto al termine - se ci fosse una sentenza di condanna - verrebbe stabilito che pubblicare i redditi è illecito.

Per ora invece c'è soltanto un invito (si badi bene, non è una proibizione esplicita e formale) da parte del Garante a non diffondere i dati che l'Agenzia delle Entrate aveva pubblicato: quindi non si capisce perché secondo alcuni scaricarli da Internet sarebbe già vietato.

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7431

Mailandre
04-05-2008, 18:14
Ma sappiamo chi ringraziare.

E meno male che non è l'unico da "ringraziare"...!!! :read:

..." Ora la palla passa al nuovo governo, dove c'è chi ritiene che la trasparenza sia un'esigenza sempre attuale, come ha affermato l'economista di Forza Italia Renato Brunetta, e chi invece vorrebbe cancellare addirittura anche gli elenchi cartacei consultabili nei Comuni. "

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7424

... "Per l'economista Renato Brunetta «è corretto che tutti conoscano il reddito dei cittadini italiani e che i redditi siano totalmente conoscibili. "

http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=805012003&H=

fabio80
04-05-2008, 18:21
la cosa più semplice è fare firmare una liberatoria sul 730. vuoi pubblicare i tuoi dati? autorizzi. in caso contrario solo magistratura e affini possono accedere.

DonaldDuck
04-05-2008, 18:29
E meno male che non è l'unico da "ringraziare"...!!! :read:

..." Ora la palla passa al nuovo governo, dove c'è chi ritiene che la trasparenza sia un'esigenza sempre attuale, come ha affermato l'economista di Forza Italia Renato Brunetta, e chi invece vorrebbe cancellare addirittura anche gli elenchi cartacei consultabili nei Comuni. "

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7424

... "Per l'economista Renato Brunetta «è corretto che tutti conoscano il reddito dei cittadini italiani e che i redditi siano totalmente conoscibili. "

http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=805012003&H=

Da zeusnews :rolleyes: ? Ma riportare per intero le parole di Brunetta anzichè solo una frase estrapolata dal contesto :rolleyes: ? Esattamente come scritto su liberta.it ...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/04/elenchi-contribuenti-consumatori.shtml?uuid=49e7b882-16c6-11dd-85a5-00000e25108c&type=Libero

Brunetta: «No al fisco-spettacolo». Forti le reazioni suscitate dalla messa in rete dei redditi dei contribuenti del Belpaese. La pubblicazione degli elenchi dei redditi dichiarati nel 2005 dagli italiani? «La vendetta di Vincenzo Visco nei confronti degli italiani - attacca il senatore Mario Ferrara, responsabile nazionale per le Politiche di Bilancio di Forza Italia - rei di averlo mandato a casa, è servita». Per Renato Brunetta, economista del Pdl, va evitato il fisco-spettacolo. «La trasparenza in materia fiscale è un obbligo - aggiunge Brunetta - ma vanno studiati i modi e le forme». Per Maurizio Leo, deputato ed esperto fiscale di An, il problema c'è. «La normativa va corretta - dice Leo - è giusto quello che dice l'Agenzia delle Entrate, ma tenuto conto che è corretto che si abbiano informazioni, bisogna evitare che queste informazioni vengano utilizzate per fini fraudolenti. Bisognerà correggere le norme in Parlamento».

mzeck
04-05-2008, 18:35
Scusa ma se fino ad ora nessun modo ha funzionato,perchè non provare questo?
...
Anodaram cerca di essere obiettivo.
Il nostro è un paese dove tutti sono avversari di tutti e volersi affidare alla delazione della gente per combattere l'evasione mi pare molto da ingenui,se non addirittura pericoloso.
Per mio conto l'idea di pubblicare i redditi serve solo a coltivare il voyerismo del nostro popolo.
Forse piuttosto bisognerebbe riformare il sistema su alcune oscenità,tipo che un privato cittadino non può detrarre dalle tasse le spese legali,credo che chiunque preferisca risparmaire il 20% di iva sulla parcella,o no?
Ma soprattutto fare seriamente i controlli.
Per esempio hai mai sentito parlare di corsi a nero tenuti presso l'abitazione privata del Magistrato di turno per il prossimo concorso...?
E quello chi lo denuncierà mai?
Ma se non si scandalizzano i futuri giudici stessi??
E in quel caso pensi che la gente possa rendersi conto da cosa è sostenuto il suo tenore di vita?
Guarda... qui bisognerebbe educare le persone a scandalizzarsi su certi comportamenti,e la GdF a muovere il culo seriamente,ché personalmente credo che quello che la gente sa,potrebbe saperlo anche meglio chi deve vigilare,ma purtroppo non siamo né nel tempo né nel paese giusto per queste cose...:help:

fabio80
04-05-2008, 18:37
signori, io lo riscrivo: a evadere si è in due. c'è il venditore e il cliente. quindi tutti i dipendenti che si lamentano dell'evasione, magari, di nascosto sono gli stessi che poi accettano di buon grado la fattura in nero.

altrimenti non tornerebbero i conti.

85francy85
04-05-2008, 18:39
inoltre se ti dice 100 in nero e 120 con iva, pagando in nero lui guadagna di piu in quanto non ci paga le tasse!.

fabio80
04-05-2008, 18:40
inoltre se ti dice 100 in nero e 120 con iva, pagando in nero lui guadagna di piu in quanto non ci paga le tasse!.

certo, perchè con le tasse porterebbe a casa 60 non 100

ma quelli che accettano il 100 senza iva non lo sanno :doh:

Redux
04-05-2008, 18:48
se vabbeh.....non si trova altra argomentazione che la personalità di Visco.....si si tra poco verrà fuori che qualcuno l'ha visto ballare al sabba con le streghe.....

Per favore,argomentazioni serie

poveri noi, quanto tempo perso a discutere su un forum: le argomentazioni tecniche le ho svolte nelle pagine scorse, ti assicuro che non perderò tempo a riquotartele, nè perderò altro tempo a disquisire con te. Buona serata.

Anodaram
04-05-2008, 18:52
Anodaram cerca di essere obiettivo.
Il nostro è un paese dove tutti sono avversari di tutti e volersi affidare alla delazione della gente per combattere l'evasione mi pare molto da ingenui,se non addirittura pericoloso.
Per mio conto l'idea di pubblicare i redditi serve solo a coltivare il voyerismo del nostro popolo.
Forse piuttosto bisognerebbe riformare il sistema su alcune oscenità,tipo che un privato cittadino non può detrarre dalle tasse le spese legali,credo che chiunque preferisca risparmaire il 20% di iva sulla parcella,o no?
Ma soprattutto fare seriamente i controlli.
Per esempio hai mai sentito parlare di corsi a nero tenuti presso l'abitazione privata del Magistrato di turno per il prossimo concorso...?
E quello chi lo denuncierà mai?
Ma se non si scandalizzano i futuri giudici stessi??
E in quel caso pensi che la gente possa rendersi conto da cosa è sostenuto il suo tenore di vita?
Guarda... qui bisognerebbe educare le persone a scandalizzarsi su certi comportamenti,e la GdF a muovere il culo seriamente,ché personalmente credo che quello che la gente sa,potrebbe saperlo anche meglio chi deve vigilare,ma purtroppo non siamo né nel tempo né nel paese giusto per queste cose...:help:

Condivido il tuo pensiero,infatti non ho mica detto che la pubblicazione dei redditi è la panacea di tutti i mali:)
Penso solo che sapere che il tuo idraulico dichiara 10K euro e và in giro con la ferrari(esempio idiota) faccia nascere nel cittadino un tal disgusto che la prossima volta si farà cricifiggere piuttosto che accettare una parcella in nero:)
Si renderebbero più coscienti i cittadini dello schifo che produce certi atteggiamenti,forse la scintilla per produrre cittadini con la c maiuscola

Bhairava
04-05-2008, 19:00
Io trovo grottesco che abbiano fatto una mossa del genere senza neanche consultare il garante. Ormai la frittata è fatta, i dati sono a disposizione di tutti in modo irreversibile.
Per quelli che non hanno problemi ad esporre in pubblico la propria dichiarazione dei redditi, che lo facciano pure. Ma chi ci tiene alla propria privacy deve avere il diritto di scegliere.
Lo stato sta incentivando la delazione, e questo è vergognoso.
Piuttosto mettano online i compensi di tutti i parlamentari, presidenti della camera e del senato, portaborse, spese di gestione dei palazzi etc etc.
C'è voluto un giornalista coraggioso e scomodo (G. Stella), che facesse un indagine titanica e difficile, perchè potessimo scoprire che il Quirinale spende tre volte quello che spende Buckingam Palace. Questi bilanci non li mettono online. Questa sarebbe trasparenza. E' una vergogna, uno scempio, una schifezza.

Bhairava
04-05-2008, 19:03
Condivido il tuo pensiero,infatti non ho mica detto che la pubblicazione dei redditi è la panacea di tutti i mali:)
Penso solo che sapere che il tuo idraulico dichiara 10K euro e và in giro con la ferrari(esempio idiota) faccia nascere nel cittadino un tal disgusto che la prossima volta si farà cricifiggere piuttosto che accettare una parcella in nero:)
Si renderebbero più coscienti i cittadini dello schifo che produce certi atteggiamenti,forse la scintilla per produrre cittadini con la c maiuscola

Ribrezzo!!! Il regime stalinista si manteneva in piedi grazie alla delazione, e nessuno si fidava più di nessuno. Anche i propri familiari erano possibili delatori......Bella strada per combattere l'evasione fiscale. Che schifo.

GmG
04-05-2008, 19:05
Io trovo grottesco che abbiano fatto una mossa del genere senza neanche consultare il garante. Ormai la frittata è fatta, i dati sono a disposizione di tutti in modo irreversibile.
Per quelli che non hanno problemi ad esporre in pubblico la propria dichiarazione dei redditi, che lo facciano pure. Ma chi ci tiene alla propria privacy deve avere il diritto di scegliere.
Lo stato sta incentivando la delazione, e questo è vergognoso.
Piuttosto mettano online i compensi di tutti i parlamentari, presidenti della camera e del senato, portaborse, spese di gestione dei palazzi etc etc.
C'è voluto un giornalista coraggioso e scomodo (G. Stella), che facesse un indagine titanica e difficile, perchè potessimo scoprire che il Quirinale spende tre volte quello che spende Buckingam Palace. Questi bilanci non li mettono online. Questa sarebbe trasparenza. E' una vergogna, uno scempio, una schifezza.

Bilancio camera
http://www.camera.it/amministrazione/315/6165/copertina.asp

Bilancio senato
http://www.senato.it/istituzione/29382/genpagina.htm

fabio80
04-05-2008, 19:08
dei bilanci a me frega nulla

mi interessa trasparenza su tutte le opere pubbliche: avanzamemto lavori, costo stimato, costi effettivi

ma quella è la trasparenza che sta sulle balle ai politici, quella è la trasparenza che da fastidio a vischio e agli altri, che preferiscono fare fumo co sta evasione per nascondere il resto

Bhairava
04-05-2008, 19:09
Bilancio camera
http://www.camera.it/amministrazione/315/6165/copertina.asp

Bilancio senato
http://www.senato.it/istituzione/29382/genpagina.htm

Ah :stordita:
MA ci sono anche quelli del Quirinale?
Ad ogni modo secondo me resta assurdo che i redditi siano stati messi online per i motivi che ho esposto sopra.

scorpionkkk
04-05-2008, 19:10
Io trovo grottesco che abbiano fatto una mossa del genere senza neanche consultare il garante. Ormai la frittata è fatta, i dati sono a disposizione di tutti in modo irreversibile.
Per quelli che non hanno problemi ad esporre in pubblico la propria dichiarazione dei redditi, che lo facciano pure. Ma chi ci tiene alla propria privacy deve avere il diritto di scegliere.
Lo stato sta incentivando la delazione, e questo è vergognoso.
Piuttosto mettano online i compensi di tutti i parlamentari, presidenti della camera e del senato, portaborse, spese di gestione dei palazzi etc etc.
C'è voluto un giornalista coraggioso e scomodo (G. Stella), che facesse un indagine titanica e difficile, perchè potessimo scoprire che il Quirinale spende tre volte quello che spende Buckingam Palace. Questi bilanci non li mettono online. Questa sarebbe trasparenza. E' una vergogna, uno scempio, una schifezza.



Ma allora trattamento eguale per tutti.
Perchè molti dipendenti pubblici devono ritrovarsi i loro compensi pubblicati online ogni anno? (mi riferisco ai famosi precari della PA, definti come "consulenti").

Loro non hanno diritto alla privacy?

E cosa fare a quei giornali cattivoni che pubblicano stoipendi di calciatori, parlamentari, politici, attori e vipponi fino alla setsta generazione?
Anche questa gente non ha diritto alla privacy?

Forse che il godurioso cittadino che si lamenta dei megacompensi a pippo baudo per sanremo sia il primo che si indispettisce quando viene pubblicato il suo microscopico (che magari, ogni tanto, nasconde pure qualche evasioncina qua e la)?

Allora va bene..proposta accettata, si introduca la privacy ma per tutti, quindi anche per i politici, per gli imprenditori, per la santanchè e tutti i festaioli di questo mondo, e a ci ittadini lamentosi: uno ZUT grande cosi per i prossimi cento anni.

GmG
04-05-2008, 19:13
Ah :stordita:
MA ci sono anche quelli del Quirinale?
Ad ogni modo secondo me resta assurdo che i redditi siano stati messi online per i motivi che ho esposto sopra.

Si ma solamente dal 2007 per decisione di Napolitano.

http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo346248.shtml

Link al bilancio (http://www.quirinale.it/presidente/contextra/noteinf/nota_bil_2008-b.htm)

Anodaram
04-05-2008, 19:17
Ribrezzo!!! Il regime stalinista si manteneva in piedi grazie alla delazione, e nessuno si fidava più di nessuno. Anche i propri familiari erano possibili delatori......Bella strada per combattere l'evasione fiscale. Che schifo.

ma che dici....possibile che costi tanto leggere e comprendere l' italiano?

Non ho parlato di fare la lista dei conoscenti che non pagano le tasse,ho detto che magari questo provvedimento farà si che un giorno (un giorno purtroppo lontano......) la classica frase "120 fattura,100 senza" non sia più la frase tipica con cui i professionisti si rivolgono ai clienti......

mzeck
04-05-2008, 19:19
Ah :stordita:
MA ci sono anche quelli del Quirinale?
...

227.800.000 euro

Forse era meglio tenersi il Re.....

Mailandre
04-05-2008, 19:47
Ma allora trattamento eguale per tutti.
Perchè molti dipendenti pubblici devono ritrovarsi i loro compensi pubblicati online ogni anno? (mi riferisco ai famosi precari della PA, definti come "consulenti").

Loro non hanno diritto alla privacy?

E cosa fare a quei giornali cattivoni che pubblicano stoipendi di calciatori, parlamentari, politici, attori e vipponi fino alla setsta generazione?
Anche questa gente non ha diritto alla privacy?

Forse che il godurioso cittadino che si lamenta dei megacompensi a pippo baudo per sanremo sia il primo che si indispettisce quando viene pubblicato il suo microscopico (che magari, ogni tanto, nasconde pure qualche evasioncina qua e la)?

Allora va bene..proposta accettata, si introduca la privacy ma per tutti, quindi anche per i politici, per gli imprenditori, per la santanchè e tutti i festaioli di questo mondo, e a ci ittadini lamentosi: uno ZUT grande cosi per i prossimi cento anni.


Questo è il succo del "male"....!!
Scorpionkkk ,..la pensi come me , ed è davvero difficile improntare una seria riflessione di merito!!
Abbiamo gli utenti "targati" (spero non tutti) che "sparano sul pianista", e fanno finta che tutto è nato OGGI....
OK ,..che si regolamenti la pubblicazione pubblica ,... ma poi non lamentiamoci della "Glasnost"...Intanto c'è una Legge da seguire , vediamo se è stata violata oppure no ,...
Meglio continuare a sapere i redditi degli "altri" ,..piuttosto che i "nostri"!!

fabio80
04-05-2008, 19:50
Ma allora trattamento eguale per tutti.
Perchè molti dipendenti pubblici devono ritrovarsi i loro compensi pubblicati online ogni anno? (mi riferisco ai famosi precari della PA, definti come "consulenti").

Loro non hanno diritto alla privacy?

E cosa fare a quei giornali cattivoni che pubblicano stoipendi di calciatori, parlamentari, politici, attori e vipponi fino alla setsta generazione?
Anche questa gente non ha diritto alla privacy?

Forse che il godurioso cittadino che si lamenta dei megacompensi a pippo baudo per sanremo sia il primo che si indispettisce quando viene pubblicato il suo microscopico (che magari, ogni tanto, nasconde pure qualche evasioncina qua e la)?

Allora va bene..proposta accettata, si introduca la privacy ma per tutti, quindi anche per i politici, per gli imprenditori, per la santanchè e tutti i festaioli di questo mondo, e a ci ittadini lamentosi: uno ZUT grande cosi per i prossimi cento anni.

dei calciatori veline attori registi e quel che vuoi non mi importa

dei dipendenti pubblici, invece, se permetti, visto che sono anche MIEI dipendenti, mi importa eccome

mi basta sapere la classe di reddito senza nome e cognome. perchè? perchè sapere che il consulente della pa che mi chiede lacrime e sangue è stipendiato 300.000 euro mi serve eccome

il perchè credo sia scontato

DonaldDuck
04-05-2008, 19:57
Questo è il succo del "male"....!!
Scorpionkkk ,..la pensi come me , ed è davvero difficile improntare una seria riflessione di merito!!
Abbiamo gli utenti "targati" (spero non tutti) che "sparano sul pianista", e fanno finta che tutto è nato OGGI....
OK ,..che si regolamenti la pubblicazione pubblica ,... ma poi non lamentiamoci della "Glasnost"...Intanto c'è una Legge da seguire , vediamo se è stata violata oppure no ,...
Meglio continuare a sapere i redditi degli "altri" ,..piuttosto che i "nostri"!!
C'è chi spara sul pianista e chi sugli utenti targati, vero? Ma non targati "sceso ora dalla montagna del sapone".

Nathan65
04-05-2008, 23:08
Nessun problema. Mi sembra una cosa giusta. A patto che non si scenda troppo nei dettagli, ma il reddito nel suo complesso non mi sembra un'informazione così sensibile. Sapere quanto guadagna il mio dentista, ad esempio, mi farebbe molto piacere. :D

Fabryzius
04-05-2008, 23:25
Col governo Berlusconi non saranno mai resi pubblici, ed è davvero un peccato

Ziosilvio
04-05-2008, 23:25
Da Punto Informatico (http://punto-informatico.it/2273614/PI/Commenti/Dati-fiscali--cosa-dice-la-legge-/p.aspx):

--------

Dati fiscali, cosa dice la legge?

In sintesi
di V. Frediani (Consulentelegaleinformatico.it) - La questione è piuttosto scontata: non c'è una sufficiente copertura normativa che possa legittimare l'operato dell'Agenzia delle Entrate

Roma - Ponte o non ponte, la notizia ormai la conoscono tutti: l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le nostre dichiarazioni dei redditi, l'Autorità Garante in attesa di chiarimenti ha sospeso la pubblicazione dei dati, i dati ormai girano indisturbati grazie in particolare ai sistemi di condivisione dei file. Ennesima questione all'italiana. Lasciamo perdere le valutazioni politiche, quelle relative alla sicurezza o alle delazioni, soffermiamoci sulla sostanza, ovvero sulla normativa che disciplinerebbe tutta la vicenda.

In Italia esiste ormai il collaudato Codice privacy (decreto legislativo n. 196/2003) il quale - riassumendo - stabilisce che il titolare del trattamento - leggasi Agenzia delle Entrate - deve trattare i dati secondo i principi di liceità, necessità e finalità. In pratica, i dati devono essere utilizzati secondo le previsioni di legge, quanto effettivamente ed oggettivamente necessario e limitatamente allo scopo per il quale sono stati raccolti. Ebbene, al momento non risulta che la raccolta dei dati finalizzati alla redazione della dichiarazione dei redditi possa annoverare tra i propri fini quelli di essere pubblicati, condivisi, annotati dagli italiani.

Il fine della raccolta dei dati dell'Agenzia delle Entrate, oltre che essere supportato da motivo legislativo, ha fondamento in una ovvia organizzazione nazionale delle risorse e finanze interne. Taluni hanno richiamato la natura pubblica del dato relativo alla dichiarazione dei redditi, ma attualmente la normativa relativa alla pubblicazione di tali dati è quella prevista dall'art. 69 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, il quale sancisce:
"1. Il Ministro delle finanze dispone annualmente la pubblicazione degli elenchi dei contribuenti il cui reddito imponibile è stato accertato dagli uffici delle imposte dirette e di quelli sottoposti a controlli globali a sorteggio a norma delle vigenti disposizioni nell'ambito dell'attività di programmazione svolta dagli uffici nell'anno precedente.
2. Negli elenchi deve essere specificato se gli accertamenti sono definitivi o in contestazione e devono essere indicati, in caso di rettifica, anche gli imponibili dichiarati dai contribuenti.
3. Negli elenchi sono compresi tutti i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nonché i contribuenti nei cui confronti sia stato accertato un maggior reddito imponibile superiore a 10 milioni di £ e al 20% del reddito dichiarato, o in ogni caso un maggior reddito imponibile superiore a 50 milioni di £.
4. Il centro informativo delle imposte dirette, entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, forma per ciascun Comune, i seguenti elenchi nominativi da distribuire agli uffici delle imposte territorialmente competenti:
a) elenco nominativo dei contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi;
b) elenco nominativo dei soggetti che esercitano imprese commerciali, arti e professioni.
5. Con apposito decreto del Ministro delle finanze sono annualmente stabiliti i termini e le modalità per la formazione degli elenchi di cui al c.4.6. Gli elenchi sono depositati per la durata di 1 anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i Comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al DPR 26 ottobre 1972, n. 648.7. Ai Comuni che dispongono di apparecchiature informatiche, i dati potranno essere trasmessi su supporto magnetico ovvero mediante sistemi telematici."

L'articolo ha poi subito delle modifiche a seguito dell'emanazione dell'art. 19 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 che tratta della raccolta e gestione dati, ma nulla modifica in merito alla pubblicazione.

Si può pertanto valutare una insussistenza dell'obbligo o facoltà di pubblicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate degli elenchi dei contribuenti in massa.

Si consideri poi che se anche la normativa avesse consentito la pubblicazione mediante idonei mezzi di divulgalzione come spesso avviene per dati raccolti per legge da enti pubblici, le normative citate sono ormai ante 1992, ovvero di quando il mezzo internet non era ancora sviluppato come oggi, tempo in cui pertanto non era ancora stato affrontato il problema relativo alla permanenza dei dati in rete, alla loro reperibilità senza alcun contenimento.

La conclusione è semplice e scontata: al momento non sembrano sussistere normative sufficienti per ritenere che il trattamento di pubblicazione dei dati effettuato dall'Agenzia delle Entrate sia legittimo. E se anche sussistesse una possibilità di pubblicazione dei dati, è ormai noto come il Garante - ma anche il Codice - bandiscano pubblicazioni che possano allargare eccessivamente la disponibilità e la reperibilità del dato, aspetto intrinseco della rete.

In sostanza: pubblicare l'elenco dei contribuenti con i relativi redditi sul giornale locale, non può avere alcuna equivalenza con la pubblicazione in rete. Se si vuol dare equivalenza, si faccia una legge. Ma le leggi dovrebbero essere supportate da ratio specifiche, in tutto questo quindi si dovrebbe conoscere lo scopo della pubblicazione, salvo il caso di farsi i fatti altrui.

La Procura di Roma ha avviato indagini penali per la violazione dell'art. 167 del Codice privacy per il reato di trattamento illecito del dato, difatti: "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 18, 19, 23, 123, 126 e 130, ovvero in applicazione dell'articolo 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 17, 20, 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni".

Riassunto: la Procura sta indagando in merito alla condotta di pubblicazione dei dati in violazione di legge ravvisandosi un danno a terzi soggetti. Ipotesi: la questione va avanti, gli italiani si costituiscono parte civile... sbancata l'Agenzia delle Entrate?

Avv. Valentina Frediani
[contatti disponibili alla pagina originale]

--------

FabioGreggio
05-05-2008, 00:16
E' scoppiato un bubbone gigantesco che ha scatenato mezza italia nel correre a vedere chi guadagna quanto.
Dipendenti, vicini di casa, dottori, commercianti, tutti alla berlina fra un coro di incredulità e sorprese da urlo.

Le partite Iva pare siano incazzatissime per la pubblicizzazione dei redditi, ma per alcuni è devastante scoprire che il prorio datore di lavoro dichiara meno del dipendente.

Io invece sono rimasto di sale nel vedere persone che conosco benissimo e che in questi anni hanno fatto acquisti finanziari da oltre 1 milione di euro dichiarare cose tipo 160mila euro e pagare 47mila euro, una pellicceria di grido che investe 1/2 milioni di euro l'anno dichiarare 150mila euro di guadagno, per non parlare di professionisti con barca, casa al mare e parco auto da urlo dichiarare 30mila euro.

Ora capisco molte cose.

Il governo Prodi stava arrivando al nocciolo duro degli evasori formato da circa il 60% delle partite Iva, che piangono miseria e che dovrebbero pagare il 50% di tasse, ma poi non ne paganio nemmo il 15%.

E i farlocchi delle buste paga, privati e pubblici, che strapagano anche oltre il 38% tra addizionali comunali e provinciali, e che mantengono come dei fessi gli straricchi che oltrettutto spesso, avendo redditi da miseria, utilizzano di diritto i servizi sociali, come asili nido ecc, a discapito delle buste paga, che oltre a pagare per loro, debbono pure cedere il posto.

Ho fatto scorrere nomi noti e non credevo ai miei occhi.

Qui ci troviamo difronte ad un'evasione epocale smisurata, inaccettabile.

Ora, se questo governo verrà a chiedere soldi ancora alle buste paga, attraverso anche giri larghi, come la detassazione dell'ICI per poi prelevarmi il doppio da tasse locali, saprò cosa sbattere sul muso e a chi.

Le buste paga e i giovani precari dovrebbero coalizzarsi in un soggetto politico e fare un mazzo così a questi delinquenti che costringono intere classi sociali del paese a mantenerlo venendo anche presi per il culo.

Ho visto proprietari di stand dei mercati rionali che viaggiano in Suv e hanno villetta e casa al mare con dichiarazioni di 14mila euro.

Un immobiliare molto attiva dichiara 27mila euro e ha 4 dipendenti.

Un mio amico proprietario di un'azienda del valore di circa 3milioni di eruo dichiara 10mila euro??????


Ma siamo tutti coglioni?
E io pago tutto?

Ennocazzo! Ora o si cambia o anche le buste paga possano fare il 740.

Almeno evado un tot e mi faccio pure io la casa al mere e se arriva un governo che mi chiede il giusto comincio ad uralre che non ce la facciamo più.

Poi voglio vedere chi paga lo stato sociale.

Sono più che incazzato, queste liste hanno aperto un coperchio marcio e insostenibile per chi le tasse è costretto a pagarle tutte, ma proprio tutte e sempre.

Ma vaffanculo!

fg

zuper
05-05-2008, 08:08
E' scoppiato un bubbone gigantesco che ha scatenato mezza italia nel correre a vedere chi guadagna quanto.
Dipendenti, vicini di casa, dottori, commercianti, tutti alla berlina fra un coro di incredulità e sorprese da urlo.

Le partite Iva pare siano incazzatissime per la pubblicizzazione dei redditi, ma per alcuni è devastante scoprire che il prorio datore di lavoro dichiara meno del dipendente.

Io invece sono rimasto di sale nel vedere persone che conosco benissimo e che in questi anni hanno fatto acquisti finanziari da oltre 1 milione di euro dichiarare cose tipo 160mila euro e pagare 47mila euro, una pellicceria di grido che investe 1/2 milioni di euro l'anno dichiarare 150mila euro di guadagno, per non parlare di professionisti con barca, casa al mare e parco auto da urlo dichiarare 30mila euro.

Ora capisco molte cose.

Il governo Prodi stava arrivando al nocciolo duro degli evasori formato da circa il 60% delle partite Iva, che piangono miseria e che dovrebbero pagare il 50% di tasse, ma poi non ne paganio nemmo il 15%.

E i farlocchi delle buste paga, privati e pubblici, che strapagano anche oltre il 38% tra addizionali comunali e provinciali, e che mantengono come dei fessi gli straricchi che oltrettutto spesso, avendo redditi da miseria, utilizzano di diritto i servizi sociali, come asili nido ecc, a discapito delle buste paga, che oltre a pagare per loro, debbono pure cedere il posto.

Ho fatto scorrere nomi noti e non credevo ai miei occhi.

Qui ci troviamo difronte ad un'evasione epocale smisurata, inaccettabile.

Ora, se questo governo verrà a chiedere soldi ancora alle buste paga, attraverso anche giri larghi, come la detassazione dell'ICI per poi prelevarmi il doppio da tasse locali, saprò cosa sbattere sul muso e a chi.

Le buste paga e i giovani precari dovrebbero coalizzarsi in un soggetto politico e fare un mazzo così a questi delinquenti che costringono intere classi sociali del paese a mantenerlo venendo anche presi per il culo.

Ho visto proprietari di stand dei mercati rionali che viaggiano in Suv e hanno villetta e casa al mare con dichiarazioni di 14mila euro.

Un immobiliare molto attiva dichiara 27mila euro e ha 4 dipendenti.

Un mio amico proprietario di un'azienda del valore di circa 3milioni di eruo dichiara 10mila euro??????


Ma siamo tutti coglioni?
E io pago tutto?

Ennocazzo! Ora o si cambia o anche le buste paga possano fare il 740.

Almeno evado un tot e mi faccio pure io la casa al mere e se arriva un governo che mi chiede il giusto comincio ad uralre che non ce la facciamo più.

Poi voglio vedere chi paga lo stato sociale.

Sono più che incazzato, queste liste hanno aperto un coperchio marcio e insostenibile per chi le tasse è costretto a pagarle tutte, ma proprio tutte e sempre.

Ma vaffanculo!

fg


fabio....che ti devo dire...hai ragione su TUTTO...

ma non sono questi i modi per farlo!!!

chi deve controllare ha questi dati e non ha bisogno che vengano messi in rete per capire....devono solo alzare il culo e andare a controllare!!

non serve a nulla pubblicarli affinchè tu o io possiamo andare a spulciare le liste...tanto non denunceremo mai nessuno....perchè le denunce anonime non valgono nulla e non penso vogliamo rischiare qualche controdenuncia nel caso avessero ragione loro...

e te lo dico da DIPENDENTE...con tanto di CUD...per cui non posso sgarrare neanche di 1 centesimo di euro!

Anodaram
05-05-2008, 09:09
fabio....che ti devo dire...hai ragione su TUTTO...

ma non sono questi i modi per farlo!!!

chi deve controllare ha questi dati e non ha bisogno che vengano messi in rete per capire....devono solo alzare il culo e andare a controllare!!

non serve a nulla pubblicarli affinchè tu o io possiamo andare a spulciare le liste...tanto non denunceremo mai nessuno....perchè le denunce anonime non valgono nulla e non penso vogliamo rischiare qualche controdenuncia nel caso avessero ragione loro...

e te lo dico da DIPENDENTE...con tanto di CUD...per cui non posso sgarrare neanche di 1 centesimo di euro!

Ecco il punto,quali sono i modi per farlo??
I metodi attuali non sono abbastanza efficaci,quindi benvengano nuove forme di lotta all'evasione.
Un'alternativa sarebbe una legislazione dura come negli Usa,sbattere realmente in carcere gli evasori.....ma figuriamoci se in Italia avverrà mai uan cosa del genere!!!
La verità è che troppa gente è contenta di evadere ed ogni scusa è buona per lasciare le cose come stanno

Edo4444
05-05-2008, 09:11
Ecco il punto,quali sono i modi per farlo??
I metodi attuali non sono abbastanza efficaci,quindi benvengano nuove forme di lotta all'evasione.
Un'alternativa sarebbe una legislazione dura come negli Usa,sbattere realmente in carcere gli evasori.....ma figuriamoci se in Italia avverrà mai uan cosa del genere!!!
La verità è che troppa gente è contenta di evadere ed ogni scusa è buona per lasciare le cose come stanno

Redditometro... ma udite udite... si stava gia facendo!!

er-next
05-05-2008, 09:19
e sì adesso anche io capisco tante cose.. ma proprio tante... :rolleyes:

capisco perchè era così mal vista la lotta al'evasione..

cose incredibili.. una fogna di illegalità di dimensioni assurde..

Edo4444
05-05-2008, 09:32
e sì adesso anche io capisco tante cose.. ma proprio tante... :rolleyes:

capisco perchè era così mal vista la lotta al'evasione..

cose incredibili.. una fogna di illegalità di dimensioni assurde..

Incredibili? spiega il motivo

e ribadisco, da quell'elenco non si puo scoprire quasi nulla..

edoardovendrami
05-05-2008, 15:03
Ho visto adesso che il mio dentista a firenze guadagna 35.000,00 euro:eek:

edoardovendrami
06-05-2008, 11:51
Anche il sole24 ore ha messo i nostri redditi online:eek:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/05/redditi-2005-comuni.shtml?uuid=fa1052c8-1a90-11dd-8d22-00000e25108c

Anodaram
06-05-2008, 12:11
Incredibili? spiega il motivo

e ribadisco, da quell'elenco non si puo scoprire quasi nulla..

Puoi capire se i tuoi concittadini/conoscenti/amici evadevano o meno, e con una buona approssimazione

matrizoo
06-05-2008, 13:08
ma possibile che ci siano tutti tranne quelli di Bolzano?????:cry:

Senza Fili
06-05-2008, 13:19
Anche il sole24 ore ha messo i nostri redditi online:eek:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/05/redditi-2005-comuni.shtml?uuid=fa1052c8-1a90-11dd-8d22-00000e25108c

Se fosse stato illegale pensate che avrebbero pubblicato il tutto? :)

exyana
06-05-2008, 14:18
Mi dà un po' fastidio nel senso che molta gente non vede l'ora di sparlare dietro a vicini/conoscenti, ad esempio conosco alcune persone che, appena vedono una bella villa, cominciano le loro speculazioni sui proprietari del tipo: ehh, chissà che affari loschi devon fare per possedere così tanti soldi, etc.

A parte questo ritengo che possa essere una misura utile antievasione, quindi secondo me si può sopportare questa invasione della privacy.

Riguardo alle liste dei contribuenti, vorrei capire meglio la questione della categoria prevalente di reddito, cioè come si leggono i vari codici.

Secondo me alcune son così:
RA = redditi dei terreni
RB = redditi di fabbricati
RC = redditi di lavoro dipendente e assimilati
RE = altri redditi di lavoro autonomo
RH = redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate
RL = redditi diversi
RM = redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta sostitutiva

li ho presi dai modelli unici e secondo me corrispondono,

però mi mancano:
C, DB, RG

edoardovendrami
06-05-2008, 14:41
Preso da un forum online:
1)categoria di reddito =
- redditi di impresa: derivanti dall'esercizio di attività commerciali
- redditi di lavoro: derivanti da prestazioni di lavoro dipendente o dall'esercizio di arti o professioni
- redditi di capitale: derivanti dall'impiego di denaro o strumenti finanziari (interessi, dividendi e simili)
- redditi fondiari: derivanti dall'esercizio di diritti reali su terreni e fabbricati (redditi dominicali dei terreni, redditi agrari, redditi di fabbricati)
- redditi diversi: categoria residuale, destinata ad accogliere operazioni con intento speculativo (cessioni di titoli azionari, terreni edificabili, vincite alle lotterie, prestazioni di lavoro occasionale...)
2)codice attività =
A Agricoltura, Caccia e Silvicoltura
A Pesca, Piscicoltura e servizi connessi
B Estrazione di Minerali
C Attività Manifatturiere
D Fornitura di Energia Elettrica, Gas, vapore e aria condizionata
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e
F Costruzioni
G Commercio all'ingrosso e al Dettaglio; Riparazione di Autoveicoli, Mo
H Trasporto e Magazzinaggio
I Attività dei servizi di alloggio e ristorazione
J Servizi di informazione e comunicazione
K Attività finanziarie e assicurative
L Attività immobiliari
M Attività professionali, scientifiche e tecniche
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
O Amministrazione pubblica e difesa; assicuazione sociale obbligatoria
P Istruzione
Q Sanità e assistenza sociale
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
S Altre attività di servizi
T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale

3)reddito imponibile = é il reddito complessivo sul quale si calcolano le relative tasse
4)imposta netta = è l'imposta lorda dopo la sottrazione delle deduzioni dovute
5)reddita di impresa o di lavoro autonomo = è il reddito che deriva dall' esercizio di attività commerciali
6)volume d'affari = è il totale fatturato nell'anno da una impresa
7)tipo modello = modello di dichiarazione utilizzato 730/unico/ecc

exyana
06-05-2008, 14:46
<CUT>
grazie, però intendevo la legenda che spiega a quale categoria di reddito corrisponde ogni codice (C, DB, RA, RB, RC, RE, RG, RH, RL, RM).

fluke81
06-05-2008, 17:28
infatti,a me hanno messo DB ma non so che significa:stordita:

er-next
06-05-2008, 17:33
scusate mi spiegate questa cosa:

Pinco Pallino

Reddito Imponibile: 0
Imposta netta: 0
Volume d'affari: 1.100.000

Enel
06-05-2008, 17:49
scusate mi spiegate questa cosa:

Pinco Pallino

Reddito Imponibile: 0
Imposta netta: 0
Volume d'affari: 1.100.000

forse è andato in perdita (fatturato<costi):mc:

Scalor
06-05-2008, 18:24
il codice C dovrebbero essere le persone con reddito derivante da pensione contributiva

Demetrius
06-05-2008, 23:07
Le categorie sono queste:

Categoria prevalente di reddito

La categoria prevalente di reddito è identificata dal quadro della dichiarazione contenente l'importo del reddito più elevato, mentre per le persone fisiche non obbligate alla presentazione della dichiarazione, il reddito è desunto dal modello 770 presentato dal sostituto d'imposta; di seguito è riportato il riepilogo dei quadri dei modelli di dichiarazioni:

CUD
DB LAVORO DIPENDENTE
MOD. 730 QUADRO REDDITO
A TERRENI
B FABBRICATI
C LAVORO DIPENDENTE
D/F ALTRI REDDITI

MOD. UNICO PERSONE FISICHE
RA TERRENI
RB FABBRICATI
RC LAVORO DIPENDENTE
RD ALLEVAMENTO
RE LAVORO AUTONOMO
RF IMPRESA A CONTABILITA' ORDINARIA
RG IMPRESA A CONTABILITA' SEMPLIFICATA
RH PARTECIPAZIONE
RL ALTRI REDDITI
RM TASSAZIONE SEPARATA
RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

MOD. UNICO SOCIETA' DI PERSONE
RA TERRENI
RB FABBRICATI
RD ALLEVAMENTO
RE LAVORO AUTONOMO
RF IMPRESA A CONTABILITA' ORDINARIA
RG IMPRESA A CONTABILITA' SEMPLIFICATA
RH PARTECIPAZIONE
RL CAPITALE E REDDITI DIVERSI
RN RISERVE COSTRUITE PRIMA DELLA TRASFORMAZIONE art. 170, comma 4
RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

ENTI NON COMMERCIALI
RA TERRENI
RB FABBRICATI
RC REDDITO DI IMPRESA ENTI A CONTABILITA' PUBBLICA
RD ALLEVAMENTO E ALTRE ATTIVITA' AGRICOLE
RE REDDITO DI ARTI E PROFESSIONI
RF IMPRESA A CONTABILITA' ORDINARIA
RG IMPRESA A CONTABILITA' SEMPLIFICATA
RH PARTECIPAZIONE
RL CAPITALE O REDDITI DIVERSI
RN RIMBORSO DI ONERI DEDOTTI IN PRECEDENTI ESERCIZI

MillenniumFalcon
06-05-2008, 23:14
nessuno si è preso la briga di fare un paio di controlletti per vedere se stanno già iniziando a manipolare i numerini delle denunce dei redditi?
Io ci ho perso 10 minuti e ho iniziato a trovare gonfiamenti, rimpicciolimenti clonazioni e sparizioni.
Più girano e più mi sa che perderemo di affidabilità

Enel
07-05-2008, 07:24
nessuno si è preso la briga di fare un paio di controlletti per vedere se stanno già iniziando a manipolare i numerini delle denunce dei redditi?
Io ci ho perso 10 minuti e ho iniziato a trovare gonfiamenti, rimpicciolimenti clonazioni e sparizioni.
Più girano e più mi sa che perderemo di affidabilità

Mah, è difficile se scegli i files più condivisi. Comunque alla luce di ciò, a maggior ragione sarebbe necessario ripubblicare i dati ufficiali.

MillenniumFalcon
07-05-2008, 09:54
Mah, è difficile se scegli i files più condivisi. Comunque alla luce di ciò, a maggior ragione sarebbe necessario ripubblicare i dati ufficiali.

Di certo non mi vado a scaricare file con una o due fonti! sai dove si trovano i problemi peggiori? nei pacconi zippati o compressi con rar, insomma in quelle super raccolte che tutti si vantano di pubblicizzare come sempe più complete, li si annidano un sacco di errori.
Ma che utilità pubblica potrebbe avere la pubblicazione di questi dati?
Io penso alle aziende che si potrebbero sfruttarli bene.
Avete mai pensato che così le aziende possono fare una strana forma di "cartello", cioè quale azienda ti offrirebbe di più di quello che sanno essere il tuo stipendio, tanto sarebbero dati accessibili a tutte le ditte e nessuna offrirebbe più del minimo indispensabile per convincerti a firmare il contratto, sanno inoltre che anche un'eventuale altra azienda farebbe come loro avendo questi dati a disposizioine.
Tanto ormai avrete già chiarito nei post precedenti che si è vero che sono già pubblici ma che per ottenerli bisogna, non tanto perdere tempo, be si anche quello, ma quanto fornire le proprie generalità e motivazioni del controllo che si vuole fare, e questo è ben diverso, una ditta non potrebbe fare questa operazione durante il colloquio e non potrebbe fare controlli a tappeto senza suscitare grandi sospetti per non parlare dei costi che avrebbe una operazione del genere per come va fatta oggi.

E poi davvero che vantaggi avremmo, socialmente parlando, a rendere più accessibili , perchè ricordo che sono già pubblici (se sei invidioso del vicino puoi già andare a controllarlo), questo genere di informazioni? proprio non capisco questa morbosità, volete denunciare le persone che credete possano essere evasori, ma siete siuri che sia di vostra competenza questo compito, non penserete mica di aiutare la finanza con chissà quante migliaia e migliaia (se non quelche milione) di denunce anonime di possibile evasione, pensate forse che questo sia una facilitazione dei compiti dei finanzieri? una volta presentate tutte queste eventuali denunce sarebbero punto a capo altro che agevolati, perchè le denunce sarebbero cosi tante che controllarle tutte equivarrebbe come tempi e controlli a quello che già fanno adesso a campione, tanto negli stessi tempi necessari per un controllo di tutte le denunce quegli stessi nominativi denuciati li avrebbero controllati pian piano a campione, magari in maniera piu casuale ma sicuramente negli stessi tempi.

Perciò dove sta l'utilità???:confused:

exyana
07-05-2008, 10:11
@Demetrius:
grazie x la legenda delle categorie di reddito
...
Perciò dove sta l'utilità???:confused:
secondo me l'utilità sarebbe che le persone che non dichiarano quasi nulla si farebbero un po' più di problemi.

MillenniumFalcon
07-05-2008, 10:23
@Demetrius:
grazie x la legenda delle categorie di reddito

secondo me l'utilità sarebbe che le persone che non dichiarano quasi nulla, si farebbero un po' più di problemi.

Ah si? e perchè sentiamo?
Ma tu credi che non lo facciano a ragion veduta?

Credi davvero che evadere sia semplicemente, non dichiarare? Non crederai mica che chi dichiara poco o nulla non abbia fatto i suoi calcoli vero? Se fosse così facile scoprire chi evade, non avrebbero messo su questa nuova rete di grande fratello fino ad arrivare a proibire l'uso dei contanti in banca non motivandolo o degli assegni a pagamento sopra i 5000 euro o che la finanza puo andare a spulciare nei conti correnti solo perchè non sanno cosa fare invece di farlo quando magari c'è un possibile reato e quindi ci sia un magistrato ad averlo autorizzato.
Pensi che se bastava vedere chi dichiarava zero avessero messo su tutto questo?
Inizio a pensare che l'invidia vi stia rovinando la vita se sono questi i vostri problemi. L'invidia e le tasse, perchè se ci fosse un po piu di benessere non penso che andreste a fare le pulci al gelataio, al panettiere o ad altre figure professionali che tutto fanno tranne che cazzeggiare in ufficio come tutti i dipendenti comunali, io ritengo che sia giustissimo che questi evadano le tasse dopo il culo che si fanno, e invece non puoi nemmeno licenziare dipendenti comunali che fanno assenteismo e poi grazie all'avvocato (e con la scusa che da ubriachi non si può scegliere volontariamente di saltare il lavoro) sono reintegrati a non fare nulla.

PS
tutti stipendiati (lavoratori dipendenti) in famiglia perciò non fate allusioni e non fate illazioni, sono solo per la giustizia quella vera non quella dello stato (non è lo stato a decidere cos'è giusto lo stato dobrebbe adeguarsi alla giustizia), cioè tanto per fare un esempio, vi fregherebbe ancora qualcosa se il vostro vicino dichairasse meno se voi steste molto meglio dal punto di vista economico con tasse molto più eque, o per lo meno vi fregherebbe ancora cosi tantissimo?

exyana
07-05-2008, 10:51
Ah si? e perchè sentiamo?
Ma tu credi che non lo facciano a ragion veduta?

Credi davvero che evadere sia semplicemente, non dichiarare? Non crederai mica che chi dichiara poco o nulla non abbia fatto i suoi calcoli vero? Se fosse così facile scoprire chi evade, non avrebbero messo su questa nuova rete di grande fratello fino ad arrivare a proibire l'uso dei contanti in banca non motivandolo o degli assegni a pagamento sopra i 5000 euro o che la finanza puo andare a spulciare nei conti correnti solo perchè non sanno cosa fare invece di farlo quando magari c'è un possibile reato e quindi ci sia un magistrato ad averlo autorizzato.
Pensi che se bastava vedere chi dichiarava zero avessero messo su tutto questo?
Inizio a pensare che l'invidia vi stia rovinando la vita se sono questi i vostri problemi. L'invidia e le tasse, perchè se ci fosse un po piu di benessere non penso che andreste a fare le pulci al gelataio, al panettiere o ad altre figure professionali che tutto fanno tranne che cazzeggiare in ufficio come tutti i dipendenti comunali, io ritengo che sia giustissimo che questi evadano le tasse dopo il culo che si fanno, e invece non puoi nemmeno licenziare dipendenti comunali che fanno assenteismo e poi grazie all'avvocato (e con la scusa che da ubriachi non si può scegliere volontariamente di saltare il lavoro) sono reintegrati a non fare nulla.

PS
tutti stipendiati (lavoratori dipendenti) in famiglia perciò non fate allusioni e non fate illazioni, sono solo per la giustizia quella vera non quella dello stato (non è lo stato a decidere cos'è giusto lo stato dobrebbe adeguarsi alla giustizia), cioè tanto per fare un esempio, vi fregherebbe ancora qualcosa se il vostro vicino dichairasse meno se voi steste molto meglio dal punto di vista economico con tasse molto più eque, o per lo meno vi fregherebbe ancora cosi tantissimo?
non so cosa rispondere sinceramente, la pensiamo troppo diversamente, tu dici che è giusto evadere le tasse perché ci sono dipendenti statali che non lavorano, allora aggiungiamo ingiustizia ad ingiustizia :nono: ...
Il mio non è un discorso di invidia, per fortuna i miei sono abbastanza benestanti, il mio è un discorso di giustizia.

MillenniumFalcon
07-05-2008, 11:45
non so cosa rispondere sinceramente, la pensiamo troppo diversamente, tu dici che è giusto evadere le tasse perché ci sono dipendenti statali che non lavorano, allora aggiungiamo ingiustizia ad ingiustizia :nono: ...
Il mio non è un discorso di invidia, per fortuna i miei sono abbastanza benestanti, il mio è un discorso di giustizia.

interpreta quelle parole come se le avesse dette bossi (tanto fiato in bocca ma solo per svegliare le coscienze), volevo dire che chi vede il vicino dichiarare poco o nulla io penso si senta come il panettiere o il gelataio o l'elettricista o qualsiasi altra piccola impresa familiare che si fanno un culo tanto (e se lo fanno davvero tanto) e poi si vedono stringere nella morsa delle tasse perchè vengon considerati ricchi (e questo solo perchè non prendono come un operaio metalmeccanico) cercherei anche io di pagare meno tasse se sentissi ingiusta la pressoine fiscale e devessi sudarli i quattrini davanti al forno da pizzaiolo o del panettiere e dovessi infornare alle 3 del mattino, cominciamo a considerare povero l'operaio metalmeccanico e normale lo stipendio di quelli che si fanno il culo e rischaino sulla propria casa se va male, io li ammiro ma non riuscirei a dormire la notte in un periodo di recessione come questo se rischiassi di ipotecare la casa perchè magari potrebbe capitare un improvviso bisogno di denaro e il lavoro non va piu bene come qualche anno fa, magari certe volte invidiano loro il dipendente comunale o provinciale che non fa un cazzo e viene pagato decentemente e non rischia nulla di nulla di nulla.

Voglio dire che penso che sia questo malessere a metterci gli uni contro gli altri pure su una cosa come la privacy che non è una moda è una cosa seria se si pensassero a tutte le implicazioni che porta con se.

Fabryzius
07-05-2008, 12:08
Ieri Di Pietro a Matrix ha detto che lui era favorevole a rendere pubblici i redditi degli italiani, perchè la vergogna pubblica ha sempre funzionato come deterrente. Grande Tonino

MillenniumFalcon
07-05-2008, 14:03
Ieri Di Pietro a Matrix ha detto che lui era favorevole a rendere pubblici i redditi degli italiani, perchè la vergogna pubblica ha sempre funzionato come deterrente. Grande Tonino

quendi se esistesse una giustizia universale tutte le volte che ti capitasse qualcosa di imbarazzante e vergognoso di qualsiasi natura si tratti sarebbe "giusto" che tutti lo venissero a sapere così magari un giorno dopo mille svergognamenti non sarai più goffo maldestro e altre "cose" che potranno farti vergognare, ma finalmente ti sarai deciso a perfezionarti invece di continuare a perseverare nel tuo stato di essere umano e finalmente sari un vulcaniano o che so qualche altra utopistica figura. Insomma si continua sulla strada della discordia invece che su quella del benessere. Ma secondo voi qualcuno potrà mai aspirare al "bene comune" senza pensare che in quel bene comune deve stare bene pure lui, è impossibile desiderare la giustiza in senso astratto se prima non si parte a desiderare la giustizia per sè, non esiste la gente come di pietro che vuole far credere che è altruista e vuole la legalità per tutti (andate a guardare con chi si è alleato con gli italiani all'estero di pietro alle precedenti elezioni poi mi dite quanto è coerente, lo trovate scritto nella casta, che se fate una ricerca su scribd.com lo trovate integrale) perchè quando avesse finalmente ottenuto la legalità per tutti allora la notte andrebbe a letto felice come un bambino alla vigilia di natale, col sorriso innocente sulle labbra tutto commosso della sua vittoria "morale". ma dai su è come bossi che cavalca l'onda dell'egoismo di chi sta bene al nord e non vuole fare la carità a quelli che stanno meno bene al sud, o l'onda del "razzismo" (non è vero razzismo, nemmeno xenofobia, è voglia di stare in pace che nelle parole di chi non e può più sfocia in qualcosa che gli assomiglia). Non è con l'egoismo che quelli del nord staranno meglio lo sanno anche loro. Insomma se non stanno "bene" tutti è ovvio che poi vengono fuori le brigate rosse o nere, è ovvio che si maledice il vicino, che gli si riga la macchina nuova, ma di certo quando gliel'hai rigata o quando l'hai mandato in galera perchè evadeva io ci scommetto quello che vuoi che non vai a dormire finalemnte felice perchè i tuoi problemi ce li hai ancora, se eri invidioso prima sarai invidioso anche domani perchè sono capaci tutti di riconoscere che è utopistico rimediare a tutti gli evasori. Perciò questo disfattismo vi terrà solo occupati finchè un giorno non creperete di ulcera.

Fabryzius
07-05-2008, 14:59
Qua non si tratta di denunciare il vicino, io credo che le persone sapendo che il loro reddito è visibile da chiunque magari si farebbero + problemi ad evadere le tasse. E' un pò come se andassi al supermercato a rubare le caramelle, probabilmente se avessi gli occhi puntati addosso di qualche altro cliente come te, non lo faresti. Sempre IMHO naturalmente.

MillenniumFalcon
07-05-2008, 15:34
Qua non si tratta di denunciare il vicino, io credo che le persone sapendo che il loro reddito è visibile da chiunque magari si farebbero + problemi ad evadere le tasse. E' un pò come se andassi al supermercato a rubare le caramelle, probabilmente se avessi gli occhi puntati addosso di qualche altro cliente come te, non lo faresti. Sempre IMHO naturalmente.

anche tu credi che evadere le tasse sia come rubare le caramelle, si fa sfruttando cavilli e stratagemmi ripeto se fosse cosi semplice cioè guardare il numerino sulla denuncia dei redditi ma scusa la finanza che li ha già a disposizione perchè non ha beccato tutti gli evasori nessuno escluso. Guarda che la gente in sto periodo si vergogna di più a dichiarare tanto piuttosto che zero euro e soprattutto un'altra cosa ma tue pensi che il vero evasore sia quello che dichiara zero o poca roba? quelli con azienda familiare continuerebbero a dichiarare poco o nulla anche se affiggessero i manifestie sulle mura di casa di ognuno, perchè ti sbatteranno sempre in faccia che loro i soldi nell'impresa familiare ce li mettono di tasca propria e se va male ci rimettono di tasca propria perciò metti l'anima in pace con sta storia della vergogna della gogna e della paura, eppoi casca dalle nuvole perchè anche se beccassero tutti quegli evasori da quattro spiccioli la vera evasione rimarrebbe ben nascosta. Siete ancora di quelli che pensano che evadere significa intestare alla ditta la macchina che poi si usa tutti i giorni, quello sono meno delle briciole meno della polvere, quello si fa per respirare per mandare avanti una ditta che in un periodo di recessione come quello attuale è un miracolo tenere su e non rubare (andatevi a guardare quante imprese familiari aprono e nel giro di due o addirittura un anno, chiudono per bancarotta con casa ipotecata o mutui da pagare). Questo è giustizialismo dettato solo da invidia e sete della ricchezza degli altri. La vera evasione quella che produce danni allo stato la fanno quelli che fanno girare i milioni non le centinaia di euro. Basta che ci pensate su un secondo per capire quanto mai può evadere un barbiere rispetto ad un tanzi, e magati qualcuno potrebbe spiegarlo anche a di pietro.

eirulan
07-05-2008, 18:52
In Italia c'è il Decreto Legislativo 196/2003, che stabilisce il trattamento dei dati personali sotto autorizzazione.

Anche per i dati fiscali: da notare che i commercialisti spendono centinaia di Euro all'anno per la tutela della privacy dei clienti, ma poi Visco e soci mettono tutto disponibile on line, senza il consenso degli interessati..!!!

Ma in che Paese siamo?
La legge sulla privacy va rispettata, quindi gli elenchi non vanno pubblicati on line.

Al limite se una persona è proprio interessata, vada all'Agenzia delle Entrate della propria città, a spulciare i libroni cartacei con i redditi di ognuno (su carta e solo della propria città).

Se il Codacons ricorre e la Procura da l'OK per l'inchiesta, qualche presunta violazione dei diritti ci sarà......

zerothehero
07-05-2008, 19:20
Francamente no.
Ho sentito una proposta che reputo intelligente.
Si deposita la richiesta previo documento d'identità e si ha facoltà di conoscere il reddito di chiunque.

zerothehero
07-05-2008, 19:22
I
Anche per i dati fiscali: da notare che i commercialisti spendono centinaia di Euro all'anno per la tutela della privacy dei clienti, ma poi Visco e soci mettono tutto disponibile on line, senza il consenso degli interessati..!!!



Ma chi se ne importa della privacy... tutto sto pudore, mi pare un modo per nascondere le informazioni ai cittadini per chissà quali fini. :fagiano:
La magistratura come al solito perde tempo ad aprire fascicoli del piffero, invece di fare cose realmente utili.

zerothehero
07-05-2008, 19:36
La privacy poi dovrebbe afferire esclusivamente alla propria vita privata.
Ad es. se Mosley ha fatto il festino sadomaso ed è stato ripreso in una sua abitazione, è giusto intervenire per tutelare la sua privacy ...è assurdo invece parlare di privacy per i redditi dichiarati dai cittadini allo Stato Italiano, visto che la dichiarazione dei redditi non è un fatto "privato" e non appartiene alla vita "privata".
La trasparenza, questa sconosciuta... .sembra di essere nell'Urss di Breznev. :D

MillenniumFalcon
07-05-2008, 21:43
La privacy poi dovrebbe afferire esclusivamente alla propria vita privata.
Ad es. se Mosley ha fatto il festino sadomaso ed è stato ripreso in una sua abitazione, è giusto intervenire per tutelare la sua privacy ...è assurdo invece parlare di privacy per i redditi dichiarati dai cittadini allo Stato Italiano, visto che la dichiarazione dei redditi non è un fatto "privato" e non appartiene alla vita "privata".
La trasparenza, questa sconosciuta... .sembra di essere nell'Urss di Breznev. :D

Eho no mi dispiace, ma la mia busta paga è roba privata scusa cosa c'entra che se la stato come istituzione la deve conoscere allora lo stato in quanto cittadini la deve conoscere, io non voglio che la ditta che mi deve assumere domani sappia quanto prendo oggi voglio che mi assuma per un progetto e quindi con una remunerazione proporzionata al progetto non voglio che mi dia in funzione di quanto venivo pagato prima perchè sa che può prendermi per la gola visto che anche le altre aziende sanno quell'informazione e si possono comportare allo stesso modo e quindi punteranno al ribasso, quel tanto che basta se ti interessa il lavoro (se cerchi un lavoro è ovvio che ti interessa, sia che sei disoccupato sia che quello attuale non ti piace insomma hanno loro il coltello dalla parte del manico e tu gli vuoi fornire un tale database). Oppure non voglio che un delinquente qualunque abbia la possibilità di scegliere da una lista compilata dallo stato le sue vittime che si tratti di ricatto estorsione o rapimento.
Il numero sulla mia carta d'identità lo stato lo conosce ma non per questo anche gli altri cittadini possono avere la lista delle carte d'identità, stessa cosa per le patenti, un normale cittadini non può nemmeno sapere se io ho la patente lo stato si, e mi sembra meno pericoloso e meno problematico se il mio vicino sa se ho una patente piuttosto di quanto ho in busta paga. Tu non tieni conto delle implicazioni parli senza essere lungimirante

s12a
08-05-2008, 05:59
MillenniumFalcon, un appunto: quei blocchi di testo senza punteggiatura che scrivi sono difficili e faticosi da leggere.

eirulan
08-05-2008, 09:44
Francamente no.
Ho sentito una proposta che reputo intelligente.
Si deposita la richiesta previo documento d'identità e si ha facoltà di conoscere il reddito di chiunque.

Guarda che non è una proposta: è già possibile farlo presso qualsiasi Agenzia delle Entrate (es: Parma)
su richiesta si può consultare un librone cartaceo contenente i redditi di tutti i residenti di Parma, ma non di altre città.

eirulan
08-05-2008, 09:45
Ma chi se ne importa della privacy... tutto sto pudore, mi pare un modo per nascondere le informazioni ai cittadini per chissà quali fini. :fagiano:
La magistratura come al solito perde tempo ad aprire fascicoli del piffero, invece di fare cose realmente utili.

Eh ho capito, ma chi fa la dichiarazione dei redditi con i commercialisti paga dei costi inutili: quelli della privacy.
i commercialisti difatti li ricaricano ai clienti.

Tutto questo non ha senso: spendo per la privacy, per poi vedere i miei dati pubblicati lo stesso.:D

LucaTortuga
08-05-2008, 09:54
Guarda che non è una proposta: è già possibile farlo presso qualsiasi Agenzia delle Entrate (es: Parma)
su richiesta si può consultare un librone cartaceo contenente i redditi di tutti i residenti di Parma, ma non di altre città.

Anche in tutti i Comuni d'Italia.
Non devi nemmeno dare il documento (se te lo chiedono, ti puoi rifiutare), e sono comunque obbligati a farti consultare i dati.

MillenniumFalcon
08-05-2008, 10:41
MillenniumFalcon, un appunto: quei blocchi di testo senza punteggiatura che scrivi sono difficili e faticosi da leggere.

immagino! è che mentre scrivevo (in gran fretta) mi venivano in mente correzioni e poi non l'ho minimamente riletto.

Anche in tutti i Comuni d'Italia.
Non devi nemmeno dare il documento (se te lo chiedono, ti puoi rifiutare), e sono comunque obbligati a farti consultare i dati.

come sono obbligati? cioè è previsto che ti chiedano un documento per vedere che tu non stia dando un nome falso ma poi non possono rifiutarsi di darti visione dei dati se tu non lo voui mostrare? c'è qualcosa che non quadra affatto. Loro si possono rifiutare di farti vedere i dati se tu non mostri un documento, mi sembra che devi pure firmare un registro.

Ilbaama
08-05-2008, 11:45
Eh ho capito, ma chi fa la dichiarazione dei redditi con i commercialisti paga dei costi inutili: quelli della privacy.
i commercialisti difatti li ricaricano ai clienti.

Tutto questo non ha senso: spendo per la privacy, per poi vedere i miei dati pubblicati lo stesso.:D

Questo non è un problema, infatti potresti risparmiare quei costi.

Matrixbob
08-05-2008, 18:26
Nonostante che l'italiano medio dichiara 15000e l'anno com'è che la benzina va sempre su?! :confused: :O :cry: