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View Full Version : Eliminato mandate della strage al collegio rabbinico


easyand
12-03-2008, 20:15
Operazione da manuale, gli israeliani su ste cose ci sanno fare

Le forze speciali irrompono a Betlemme e uccidono Mohammed Shehada e altri 3 miliziani

BETLEMME (CISGIORDANIA) - Ha pagato con la vita. In un raid delle forze israeliane effettuato a Betlemme sono stati uccisi 4 miliziani palestinesi.

Mohammed Shehada, una delle 4 vittime, era stato indicato come il mandante dell'attentato compiuto il 6 marzo scorso nel collegio rabbinico di Gerusalemme, costato la vita a otto giovani seminaristi ebrei. Anche se, ufficiosamente, il governo israeliano smentisce che Shehada, uno dei «most wanted» dello Stato ebraico, fosse ricercato in quanto «mente» dell'attentato del 6 marzo.

IL RAID - Nell'azione, compiuta da agenti sotto copertura, sono rimasti uccisi oltre a Shehada altri due miliziani della Jihad e un leader delle brigate dei martiri di Al-Aqsa, braccio armato di Fatah, partito del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas). In precedenza in un raid compiuto vicino a Tulkarem, era stato ucciso un altro miliziano della Jihad Islamica. Un'ondata di incursioni, questa volta in Cisgiordania, e accompagnate da decine di arresti, che rischiano di mettere a repentaglio la fragile tregua che oggi nella Striscia di Gaza è giunta al suo quarto giorno. La spettacolare azione di Betlemme è stata compiuta da una unità speciale dell'esercito sotto copertura, penetrata nella città cisgiordana a bordo di un taxi con targhe palestinesi. L'attacco è scattato vicino al campo profughi di Duheisha, nell'immediata periferia, quando il commando israeliano ha localizzato una vettura sulla quale viaggiavano Shehada, 43 anni, leader della Jihad islamica ricercato da otto anni per una serie di attentati compiuti in Israele, e poi Ahmad Balboul, 45 anni, comandante delle Brigate Al-Aqsa e altri due miliziani della «Jihad», Imad Kamel e Eissa Marzuk. Gli agenti israeliani hanno abbassato i finestrini del vecchio taxi e investito la vettura dei palestinesi con un diluvio di fuoco, uccidendoli prima che potessero tentare qualunque reazione. Nella loro auto sono poi stati trovati alcuni mitragliatori.

LA CACCIA - L'uccisione di Shehada è il frutto di un lungo lavoro di intelligence. La stessa sera dell'attentato le forze di sicurezza israeliane circondarono l'abitazione di Shehada a Betlemme, ma l'uomo (conosciuto come uno dei leader della Jihad Islamica e ricercato da molto tempo) riuscì fortunosamente a sottrarsi alla cattura. Shehada, ritenuto dai servizi segreti israeliani punto di riferimento in Cisgiordania del movimento libanese Hezbollah, aveva avuto frequenti contatti con Ala Hisham Abu Dheim, il palestinese rimasto ucciso durante l'attacco al collegio. Tuttora non è chiara la matrice dell'attentato al collegio rabbinico, apparentemente riconducibile ad un accordo fra Hezbollah e la leadership in esilio di Hamas.

LA PROTESTA DELLA JIHAD - Il leader della Jihad, Nafez Hassa, da Gaza ha immediatamente condannato il raid: «Questo nuovo crimine riflette la vera natura dell’occupazione. Continuano gli omicidi mentre si parla della possibilità di riportare la calma. Ma si sbagliano se pensano che calma voglia dire la resa dei palestinesi».

corriere

giorno
12-03-2008, 20:51
fatto bene

Fil9998
12-03-2008, 23:51
e avanti ...


un occhio per occhio infinito ...



e finiscono tutti accecati, naturalmente.




se gli piace viver così, buon per loro; basterebbe che non coinvolgessero il resto del mondo.

Lucrezio
13-03-2008, 09:12
Discussione interessante. Cercate di non scaldarvi ;)

sider
13-03-2008, 09:16
Alla radio hanno detto presunto mandante.

ferste
13-03-2008, 09:25
Certo che in quel conflitto ci sono veramente uomini coraggiosi, pensate se tutto quel coraggio fosse rivolto ad altri aspetti della vita.

Non vedo via d'uscita, diciamo le stesse cose da anni, Israele non può mostrarsi debole e deve vendicare ogni azione che subisce.......i palestinesi non smettono di attaccare Israele per tenerlo sempre sotto pressione.
Spero costruiscano un muro alto 25 metri tra Israele e Gaza, senza nessun contatto tra i due schieramenti, anzi, il divieto assoluto di sconfinare anche privatamente. Gli israeliani si troveranno senza manodopera a basso costo e saranno nella merda, i palestinesi si troveranno senza lavoro e saranno nella merda..........e speriamo che da tutta sta merda nasca qualcosa di buono....altrimenti muoia sansone e tutti i filistei!

Fil9998
13-03-2008, 09:32
in effetti, che lo vogliano o no sono economicamente interdipendenti ...
prima se lo cacciano nella testa e cercano il sistema di convivere e prima si risparmiano brutalità e sofferenze indicibili.

tanto, realisticamente, nessuno dei due se ne andrà via (e poi DOVE???) e nessuno dei due cederà MAI.

Se uno dei due skiatta, skiatta pure l'altro... se ne facciano una ragione.

ally
13-03-2008, 09:51
Operazione da manuale, gli israeliani su ste cose ci sanno fare


...ci sanno fare?...palestinesi ed israeliani si ammazzano colpendo puntualmente civili e tu vieni fuori con frasi del genere?...

...come sempre vomito a leggere certe cose...

...ciao...

Fratello Cadfael
13-03-2008, 09:55
fatto beneHo quotato te, ma naturalmente il discorso vale per moltissime persone (penso che più della metà degli Italiani approvi queste azioni). Mohammed Shehada probabilmente era veramente l'organizzatore dell'attentato e probabilmente aveva anche qualche altra azione terroristica sulle spalle. Cosa fa il terrorista? Sceglie un obiettivo (spesso casuale come nel caso degli attentatori con cinture esplosive sui bus o altre volte mirato), si reca sul posto e compie l'azione. Punto. Cosa ha fatto Israele in questo caso? Ha scelto l'obiettivo (sì, c'è stata un'indagine... rimane il fatto che è stato condannato a morte un uomo senza processo), si è praticamente recato in uno stato estero (la Cisgiordania dovrebbe essere controllata dall'autorità palestinese) ed ha eseguito la condanna nel corso della quale hanno subito la stessa pena anche altre persone (per carità, quasi meritevoli anche loro...). E in cosa questo si differenzia dal terrorismo?
Ah, certo, i terroristi non riconoscono nessun interlocutore e pensano che tutto debba essere risolto con le armi. Israele invece è uno Stato democratico, siede alle Nazioni Unite e dovrebbe rispettare le leggi del diritto internazionale... :rolleyes:

ferste
13-03-2008, 09:55
...ci sanno fare?...palestinesi ed israeliani si ammazzano colpendo puntualmente civili e tu vieni fuori con frasi del genere?...

...come sempre vomito a leggere certe cose...

...ciao...

bah...non mi sembra abbia esultato e fatto caroselli per festeggiare l'eliminazione di quei 4..........ha fatto una considerazione obbiettiva su un'operazione militare.
Tieni il vomito per più vomitose questioni......tanto lo utilizzerai cmq in giornata......

ally
13-03-2008, 10:00
bah...non mi sembra abbia esultato e fatto caroselli per festeggiare l'eliminazione di quei 4..........ha fatto una considerazione obbiettiva su un'operazione militare.
Tieni il vomito per più vomitose questioni......tanto lo utilizzerai cmq in giornata......

...enfatizzare un operazione che a contrario di tutte le altre non fa vittime civili facendola passare come una costante non mi sembra una gran cosa...io con queste uscite vomito...sarò debole di stomaco...o sarà che è da anni che si leggono di queste cose e i problemi non cambiano di una virgola...

...ciao...

FabioGreggio
13-03-2008, 11:04
Operazione da manuale, gli israeliani su ste cose ci sanno fare

Le forze speciali irrompono a Betlemme e uccidono Mohammed Shehada e altri 3 miliziani

BETLEMME (CISGIORDANIA) - Ha pagato con la vita. In un raid delle forze israeliane effettuato a Betlemme sono stati uccisi 4 miliziani palestinesi.

Mohammed Shehada, una delle 4 vittime, era stato indicato come il mandante dell'attentato compiuto il 6 marzo scorso nel collegio rabbinico di Gerusalemme, costato la vita a otto giovani seminaristi ebrei. Anche se, ufficiosamente, il governo israeliano smentisce che Shehada, uno dei «most wanted» dello Stato ebraico, fosse ricercato in quanto «mente» dell'attentato del 6 marzo.

IL RAID - Nell'azione, compiuta da agenti sotto copertura, sono rimasti uccisi oltre a Shehada altri due miliziani della Jihad e un leader delle brigate dei martiri di Al-Aqsa, braccio armato di Fatah, partito del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas). In precedenza in un raid compiuto vicino a Tulkarem, era stato ucciso un altro miliziano della Jihad Islamica. Un'ondata di incursioni, questa volta in Cisgiordania, e accompagnate da decine di arresti, che rischiano di mettere a repentaglio la fragile tregua che oggi nella Striscia di Gaza è giunta al suo quarto giorno. La spettacolare azione di Betlemme è stata compiuta da una unità speciale dell'esercito sotto copertura, penetrata nella città cisgiordana a bordo di un taxi con targhe palestinesi. L'attacco è scattato vicino al campo profughi di Duheisha, nell'immediata periferia, quando il commando israeliano ha localizzato una vettura sulla quale viaggiavano Shehada, 43 anni, leader della Jihad islamica ricercato da otto anni per una serie di attentati compiuti in Israele, e poi Ahmad Balboul, 45 anni, comandante delle Brigate Al-Aqsa e altri due miliziani della «Jihad», Imad Kamel e Eissa Marzuk. Gli agenti israeliani hanno abbassato i finestrini del vecchio taxi e investito la vettura dei palestinesi con un diluvio di fuoco, uccidendoli prima che potessero tentare qualunque reazione. Nella loro auto sono poi stati trovati alcuni mitragliatori.

LA CACCIA - L'uccisione di Shehada è il frutto di un lungo lavoro di intelligence. La stessa sera dell'attentato le forze di sicurezza israeliane circondarono l'abitazione di Shehada a Betlemme, ma l'uomo (conosciuto come uno dei leader della Jihad Islamica e ricercato da molto tempo) riuscì fortunosamente a sottrarsi alla cattura. Shehada, ritenuto dai servizi segreti israeliani punto di riferimento in Cisgiordania del movimento libanese Hezbollah, aveva avuto frequenti contatti con Ala Hisham Abu Dheim, il palestinese rimasto ucciso durante l'attacco al collegio. Tuttora non è chiara la matrice dell'attentato al collegio rabbinico, apparentemente riconducibile ad un accordo fra Hezbollah e la leadership in esilio di Hamas.

LA PROTESTA DELLA JIHAD - Il leader della Jihad, Nafez Hassa, da Gaza ha immediatamente condannato il raid: «Questo nuovo crimine riflette la vera natura dell’occupazione. Continuano gli omicidi mentre si parla della possibilità di riportare la calma. Ma si sbagliano se pensano che calma voglia dire la resa dei palestinesi».

corriere

Ora speriamo che eliminio Olmer per la strage di Canha.

La giustizia innanzitutto

fg

Cfranco
13-03-2008, 11:05
Operazione da manuale, gli israeliani su ste cose ci sanno fare

Io non mi vanterei di saper far bene il terrorista .
Perchè questo è un atto terrorista , punto .

drakend
13-03-2008, 11:26
E cosa dovrebbero fare gli Israeliani? Stare a farsi massacrare mentre i terroristi gli ridono in faccia dall'altra parte del "confine" certi della loro impunità in quanto residenti all'estero? Sì certo come no... Se l'autorità palestinese fosse un'autorità nel vero senso della parola non ci sarebbe nemmeno bisogno di queste azioni... i terroristi sarebbero processati e condannati dall'autorità stessa. Questo non succede perché in Palestina sono al governo i terroristi ed un'autorità che è solo una grande banca d'affari per i dirigenti.

FabioGreggio
13-03-2008, 11:36
E cosa dovrebbero fare gli Israeliani? Stare a farsi massacrare mentre i terroristi gli ridono in faccia dall'altra parte del "confine" certi della loro impunità in quanto residenti all'estero? Sì certo come no... Se l'autorità palestinese fosse un'autorità nel vero senso della parola non ci sarebbe nemmeno bisogno di queste azioni... i terroristi sarebbero processati e condannati dall'autorità stessa. Questo non succede perché in Palestina sono al governo i terroristi ed un'autorità che è solo una grande banca d'affari per i dirigenti.

Sharon e Olmer sono terroristi e hanno fatto compiere massacri epocali come Sabra e Chatila e Chana.

vale la stessa considerazione o ci sono dei bonus?

fg

Fratello Cadfael
13-03-2008, 11:44
E cosa dovrebbero fare gli Israeliani? Stare a farsi massacrare mentre i terroristi gli ridono in faccia dall'altra parte del "confine" certi della loro impunità in quanto residenti all'estero? Sì certo come no... Se l'autorità palestinese fosse un'autorità nel vero senso della parola non ci sarebbe nemmeno bisogno di queste azioni... i terroristi sarebbero processati e condannati dall'autorità stessa. Questo non succede perché in Palestina sono al governo i terroristi ed un'autorità che è solo una grande banca d'affari per i dirigenti.
Quello che dovrebbero fare probabilmente non lo sa nessuno. Una cosa è certa: una condanna a morte stabilita senza un processo ed eseguita in territorio straniero è contraria a tutte le leggi di diritto internazionale, che Israele dovrebbe rispettare in quanto membro dell'ONU. Ma già... ancora aspettiamo che recepiscano le direttive del 1948.
E comunque rimane che una condanna a morte stabilita senza un processo ed eseguita in territorio straniero per me è terrorismo.

..::CRI::..
13-03-2008, 11:56
Quello che dovrebbero fare probabilmente non lo sa nessuno. Una cosa è certa: una condanna a morte stabilita senza un processo ed eseguita in territorio straniero è contraria a tutte le leggi di diritto internazionale,
Cosa che dovrebbe valere anche per i palestinesi...

..::CRI::..
13-03-2008, 11:58
Sharon e Olmer sono terroristi e hanno fatto compiere massacri epocali come Sabra e Chatila e Chana.

vale la stessa considerazione o ci sono dei bonus?

fg

Curioso che non includi mai Re Hussein e Settembre Nero... :confused:

FabioGreggio
13-03-2008, 11:59
Curioso che non includi mai Re Abd'Allah e Settembre Nero... :confused:

Perchè stiamo parlando di altro.

fg

..::CRI::..
13-03-2008, 12:04
Perchè stiamo parlando di altro.

fg

Perchè... Sharon ed Olmert che c'azzeccano con il 3D??

:mc: ??

Cfranco
13-03-2008, 12:11
E cosa dovrebbero fare gli Israeliani? Stare a farsi massacrare mentre i terroristi gli ridono in faccia dall'altra parte del "confine" certi della loro impunità in quanto residenti all'estero? Sì certo come no... Se l'autorità palestinese fosse un'autorità nel vero senso della parola non ci sarebbe nemmeno bisogno di queste azioni... i terroristi sarebbero processati e condannati dall'autorità stessa. Questo non succede perché in Palestina sono al governo i terroristi ed un'autorità che è solo una grande banca d'affari per i dirigenti.
Hamas è un' organizzazione terroristica ?
Si o no ?
Israele è uno stato democratico ?
Si o no ?
Uno stato democratico non può comportarsi come un' organizzazione terroristica .
Se Israele non pretende patenti di legalità e democraticità e accetta di essere definito uno stato canaglia può pure comportarsi esattamente come Hamas , se pretende invece di non essere messo all' indice come nazione terrorista dovrebbe comportarsi in maniera da rispettare le regole internazionali .

..::CRI::..
13-03-2008, 12:18
Hamas è un' organizzazione terroristica ?
Si o no ?
Israele è uno stato democratico ?
Si o no ?
Uno stato democratico non può comportarsi come un' organizzazione terroristica .
Se Israele non pretende patenti di legalità e democraticità e accetta di essere definito uno stato canaglia può pure comportarsi esattamente come Hamas , se pretende invece di non essere messo all' indice come nazione terrorista dovrebbe comportarsi in maniera da rispettare le regole internazionali .

Quindi uno Stato democratico deve lasciarsi massacrare?

Tralascinado leggi e micaleggi... umanamente parlando ti sembra giusto che uno Stato non possa difendersi?

ferste
13-03-2008, 12:23
Ma uno Stato ha il diritto per "autodifesa" di andare contro i suoi stessi principi democratici?

Se l'Italia e i suoi cittadini fossero messi in serio pericolo e per combattere questo pericolo dovesse sovvertire i principi di sovranità di un'altra nazione ed operare con metodi non ammessi dalla propria Costituzione contro soggetti stranieri..........sareste d'accordo?

Per assurdo immaginiamo 1 terrorista in Svizzera, protetto dalle autorità svizzere, che può buttare un'atomica su Milano.
sareste d'accordo ad eliminarlo in qualsiasi modo?

easyand
13-03-2008, 12:23
...enfatizzare un operazione che a contrario di tutte le altre non fa vittime civili facendola passare come una costante non mi sembra una gran cosa...io con queste uscite vomito...sarò debole di stomaco...o sarà che è da anni che si leggono di queste cose e i problemi non cambiano di una virgola...

...ciao...

veramente mi pare che manchi di conoscenza riguardo le operazioni di questo stile attuate da israele in decine di anni, sono gli specialisti in materia

Giusto pochi giorni fa e' morto l'ideatore del raid di Entebbe, operazioni ancora oggi studiata dalle forze speciali di tutto il mondo

easyand
13-03-2008, 12:25
Io non mi vanterei di saper far bene il terrorista .
Perchè questo è un atto terrorista , punto .

terrorista? forse non sai che cosa vuol dire terrorista...e' stato eliminato chirurgicamente un importante asset avvesario, non c'e' nulla di terrorista

Se domani un commando palestinese elimina Olmert per me non e' un atto terrorista

easyand
13-03-2008, 12:28
Ma uno Stato ha il diritto per "autodifesa" di andare contro i suoi stessi principi democratici?

Se l'Italia e i suoi cittadini fossero messi in serio pericolo e per combattere questo pericolo dovesse sovvertire i principi di sovranità di un'altra nazione ed operare con metodi non ammessi dalla propria Costituzione contro soggetti stranieri..........sareste d'accordo?

Per assurdo immaginiamo 1 terrorista in Svizzera, protetto dalle autorità svizzere, che può buttare un'atomica su Milano.
sareste d'accordo ad eliminarlo in qualsiasi modo?

Cossiga fece rapire terroristi rossi in Spagna e Francia, tanto per informazione eh

ally
13-03-2008, 12:29
veramente mi pare che manchi di conoscenza riguardo le operazioni di questo stile attuate da israele in decine di anni, sono gli specialisti in materia

Giusto pochi giorni fa e' morto l'ideatore del raid di Entebbe, operazioni ancora oggi studiata dalle forze speciali di tutto il mondo

...specialisti in che materia?...in stragi civili?...un vanto portato avanti da decine di anni?...

...fonti sparse (http://news.google.it/news?hl=it&q=israele+vittime+civili&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wn)...

...ciao...

easyand
13-03-2008, 12:34
...specialisti in che materia?...in stragi civili?...un vanto portato avanti da decine di anni?...

...fonti sparse (http://news.google.it/news?hl=it&q=israele+vittime+civili&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wn)...

...ciao...

raid di Entebbe, raid di Balbek, eliminazione dei terroristi convolti nella strage delle Olimpiadi....ne cito 3 a memoria...ah poi i vari assassii mirati di esponenti di settembre nero o Hamas....c'e' una vasta documentazione, usala

ally
13-03-2008, 12:34
Se domani un commando palestinese elimina Olmert per me non e' un atto terrorista

...perchè non sarebbe un atto terroristico?...

...ciao...

ally
13-03-2008, 12:39
raid di Entebbe, raid di Balbek, eliminazione dei terroristi convolti nella strage delle Olimpiadi....ne cito 3 a memoria...ah poi i vari assassii mirati di esponenti di settembre nero o Hamas....c'e' una vasta documentazione, usala

...scusa...forse non hai avuto modo di cliccare sul mio precedente link...ma le vittime palestinesi chi le farebbe?...

...ciao...

easyand
13-03-2008, 12:45
...perchè non sarebbe un atto terroristico?...

...ciao...

mi vuoi dire che non vedi la differenza tra un autobomba nel mezzo di un mercato e un omicidio mirato a un leader?

Tornando all argomento iniziale, secondo me c'e' la possibilita che il nostro amico sia stato venduto agli israeliani dalle forze di sicurezza palestinesi, lui era un sunnita convertito sciita, praticamente un traditore di Fatah e visto molto male da Fatah, anche perche' se la faceva con gli iraniani

ally
13-03-2008, 12:52
mi vuoi dire che non vedi la differenza tra un autobomba nel mezzo di un mercato e un omicidio mirato a un leader?

Tornando all argomento iniziale, secondo me c'e' la possibilita che il nostro amico sia stato venduto agli israeliani dalle forze di sicurezza palestinesi, lui era un sunnita convertito sciita, praticamente un traditore di Fatah e visto molto male da Fatah, anche perche' se la faceva con gli iraniani

...mh...no...non vedo differenza tra un autobomba in un mercato ed un bombardamento aereo che fa 60 vittime di cui 37 bambini...puoi spiegarmi la differenza?...

...fonte (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio/30/strage.shtml)...

...ciao...

Fratello Cadfael
13-03-2008, 13:06
Cosa che dovrebbe valere anche per i palestinesi...Infatti quello delle varie organizzazioni palestinesi (che non operano di concerto con l'ANP) è terrorismo. Non si può pretendere che un'organizzazione "illegale" rispetti le leggi del diritto, cosa che dovrebbe fare Israele. Non perché sono più fessi, ma perché è uno Stato sovrano, democratico e con una rappresentanza all'ONU. Altrimenti dichiarasse guerra (con tutto quel che comporta) e varranno altre regole. Tutto qui.

drakend
13-03-2008, 13:08
Quello che dovrebbero fare probabilmente non lo sa nessuno. Una cosa è certa: una condanna a morte stabilita senza un processo ed eseguita in territorio straniero è contraria a tutte le leggi di diritto internazionale, che Israele dovrebbe rispettare in quanto membro dell'ONU. Ma già... ancora aspettiamo che recepiscano le direttive del 1948.
E comunque rimane che una condanna a morte stabilita senza un processo ed eseguita in territorio straniero per me è terrorismo.
Se l'avessero rapito, processato e poi incarcerato ci scommetti che sarebbe stato definito comunque terrorista. Per essere democratico avrebbe dovuto inoltrare richiesta di estradizione ai mandanti della strage: ovviamente l'avrebbero estradato il giorno dopo naturalmente... :rolleyes:

FabioGreggio
13-03-2008, 13:14
Perchè... Sharon ed Olmert che c'azzeccano con il 3D??

:mc: ??

Sono la parte che ha ucciso il protagonista del 3d.
A meno che tu non voglia parlare solo dell'ucciso e non dei mandanti.

In questo caso informami che discutiamo sulo su biografie specifiche.

fg

Killer Application
13-03-2008, 13:26
Ma uno Stato ha il diritto per "autodifesa" di andare contro i suoi stessi principi democratici?

Se l'Italia e i suoi cittadini fossero messi in serio pericolo e per combattere questo pericolo dovesse sovvertire i principi di sovranità di un'altra nazione ed operare con metodi non ammessi dalla propria Costituzione contro soggetti stranieri..........sareste d'accordo?

Per assurdo immaginiamo 1 terrorista in Svizzera, protetto dalle autorità svizzere, che può buttare un'atomica su Milano.
sareste d'accordo ad eliminarlo in qualsiasi modo?

No, bisogna tutelare le minoranze:O

FabioGreggio
13-03-2008, 13:46
Ma uno Stato ha il diritto per "autodifesa" di andare contro i suoi stessi principi democratici?

Se l'Italia e i suoi cittadini fossero messi in serio pericolo e per combattere questo pericolo dovesse sovvertire i principi di sovranità di un'altra nazione ed operare con metodi non ammessi dalla propria Costituzione contro soggetti stranieri..........sareste d'accordo?

Per assurdo immaginiamo 1 terrorista in Svizzera, protetto dalle autorità svizzere, che può buttare un'atomica su Milano.
sareste d'accordo ad eliminarlo in qualsiasi modo?

Si ha diritto.
Prendi per esempio la Palestina.
Se Israele decidesse per esempio di affamare la striscia di Gaza, di perpretare stragi indiscriminate come quella di Chana o di Janin, di puntare testate nucleari, ma di pretendere che nessuno stato attorno ad esso detenga testate nucleari,

allora penso che uno stato abbia il diritto di difendersi anche oltre la democrazia anche con atti estremi.
Anche se tutto ciò sarebbe assurdo che succedesse.
Ho estremizzato diciamo.

Quindi ti quoto assolutamente perchè la pensiamo allo stesso modo.

Cfranco
13-03-2008, 14:35
terrorista? forse non sai che cosa vuol dire terrorista...e' stato eliminato chirurgicamente un importante asset avvesario, non c'e' nulla di terrorista

Se domani un commando palestinese elimina Olmert per me non e' un atto terrorista
:rolleyes:
Allora la distruzione di un importante edificio economico di una nazione e il bombardamento di una centrale militare non sono atti terroristici in quanto si tratta di legittimi obiettivi militari .
Meglio se informi anche Bush di questa cosa perchè lui è ancora incazzato per l' 11 Settembre .

easyand
13-03-2008, 15:13
:rolleyes:
Allora la distruzione di un importante edificio economico di una nazione e il bombardamento di una centrale militare non sono atti terroristici in quanto si tratta di legittimi obiettivi militari .
Meglio se informi anche Bush di questa cosa perchè lui è ancora incazzato per l' 11 Settembre .

il pentagono è oggettivamente un obbiettivo militare, ma è stato attaccato con le modalità tipiche del terrorismo

FabioGreggio
13-03-2008, 15:16
il pentagono è oggettivamente un obbiettivo militare, ma è stato attaccato con le modalità tipiche del terrorismo

Anche Ubi Grahb e Guantanamo sono carceri, ma sono aree tipiche dei Lagher.
Anche il genocidio di Chana è terrorismo.


fg

ferste
13-03-2008, 16:07
Guantanamo sono carceri, (CUT) ma sono aree tipiche dei Lagher.

fg

macchè carceri!li manda in vacanza ai caraibi ed hanno il coraggio di lamentarsi! :O

r_howie
13-03-2008, 16:08
stragi indiscriminate come quella di Chana o di Janin
È brutto fare il conto dei morti, ma andiamoci piano con le parole.

Mi spiego: quella di Jenin nel 2002 non fu una strage né tantomeno indiscriminata, ma fu una battaglia nell'ambito di una guerra, battaglia parecchio sanguinosa (52 palestinesi caduti di cui una ventina di civili, 23 soldati israeliani).

È stato dimostrato che all'inizio la stampa ingigantì l'episodio ad arte parlando, appunto, di una strage con centinaia di morti. In seguito, indagini hanno chiarito l'entità della battaglia e molti giornali hanno corretto il tiro.

Mi sorprendo che dopo anni ancora si parli di "strage di Jenin".

zerothehero
13-03-2008, 21:16
Orpo..han fatto caccia grossa. :fagiano:

zerothehero
13-03-2008, 21:18
Anche Ubi Grahb e Guantanamo sono carceri, ma sono aree tipiche dei Lagher.
Anche il genocidio di Chana è terrorismo.


fg

"genocidio di Cana"?
Ma che stai a dire...

zerothehero
13-03-2008, 21:24
Mi sorprendo che dopo anni ancora si parli di "strage di Jenin".

A Fabio Greggio questa cosa è stata puntualizzata circa una settantina di volte..ma lui la ripete sempre.."il genocidio e la strade di Jenin" :D

zerothehero
13-03-2008, 21:31
in effetti, che lo vogliano o no sono economicamente interdipendenti ...
prima se lo cacciano nella testa e cercano il sistema di convivere e prima si risparmiano brutalità e sofferenze indicibili.

tanto, realisticamente, nessuno dei due se ne andrà via (e poi DOVE???) e nessuno dei due cederà MAI.

Con H
Se uno dei due skiatta, skiatta pure l'altro... se ne facciano una ragione.
amas/Jahad islamica&co non c'è possibilità di convivenza.. :D

Prova a convincere Hamas a riconoscere Israele e i trattati firmati dall'ANP, a rinunciare agli attacchi suicidi dei kamikaze, a rinunciare a lanciare qassam e grad e forse se ne può riparlare. :fagiano:
Hamas (e chi gli sta dietro) vuole tutta la palestina per sè. :fagiano:

zerothehero
13-03-2008, 21:36
Ma uno Stato ha il diritto per "autodifesa" di andare contro i suoi stessi principi democratici?

Se l'Italia e i suoi cittadini fossero messi in serio pericolo e per combattere questo pericolo dovesse sovvertire i principi di sovranità di un'altra nazione ed operare con metodi non ammessi dalla propria Costituzione contro soggetti stranieri..........sareste d'accordo?

Per assurdo immaginiamo 1 terrorista in Svizzera, protetto dalle autorità svizzere, che può buttare un'atomica su Milano.
sareste d'accordo ad eliminarlo in qualsiasi modo?


Perchè lanciarsi in ipotesi..basta fare riferimento alle vere e proprie porcate che ha fatto l'Italia per quieto vivere, tipo lasciare scappare (fottendosene dell'aut dedere aut iudicare) Abu Abbas (dopo che fece ammazzare un passeggero paralitico) perchè era un uomo di Arafat
Enjoy. :fagiano:

Fratello Cadfael
13-03-2008, 21:55
...
Prova a convincere Hamas a riconoscere Israele e i trattati firmati dall'ANP...
Bene, mi sembra che allora siamo d'accordo sul fatto che Hamas non sia il rappresentante riconosciuto dei Palestinesi (come dovrebbe essere l'ANP) ma un gruppo autonomo che in nome del popolo compie azioni terroristiche (esattamente come erano qui da noi le BR una trentina d'anni fa).
Per quanto riguarda le azioni di Israele nella Cisgiordania non mi sembra che si tratti degli Ebrei integralisti (tipo quelli che uccisero Rabin, insomma) o di qualche organizzazione clandestina, ma proprio di agenti che agiscono per conto del governo israeliano democraticamente eletto (e che dovrebbe rispettare il diritto internazionale).
Insomma, ci vogliamo rendere conto o no che uno Stato non deve mettersi al livello del terrorista?

Ah, certo, ai terroristi palestinesi ci dovrebbe pensare l'ANP... Peccato che una discreta parte della stessa popolazione palestinese non ne riconosce l'autorità e la considera un governo fantoccio; ma d'altra parte se Israele (che è l'interlocutore dell'ANP) è il primo poi a non rispettare gli impegni presi con l'ANP questi si trovano a dover giustificare al loro popolo gli schiaffi di Israele... insomma, secondo me, se Israele vuole continuare ad avere l'ANP come interlocutore (e chiedergli un impegno serio contro il terrorismo) dovrebbe permettergli di governare. Azioni come queste non sono altro che ulteriori schiaffi, che dicono ai palestinesi "Sì, noi trattiamo con l'ANP, ma poi facciamo di testa nostra perché loro non contano nulla" e questo fa ulteriormente alienare le simpatie dei palestinesi per l'ANP, mandandoli nelle braccia dei falchi di Hamas e della Jiad...

cocis
13-03-2008, 22:13
presunti terroristi ???

quanti bambini hanno ucciso o ferito questa volta ??? :rolleyes:

easyand
13-03-2008, 22:47
presunti terroristi ???

quanti bambini hanno ucciso o ferito questa volta ??? :rolleyes:

nessuno, eh lo so che sei deluso

Cfranco
14-03-2008, 08:45
il pentagono è oggettivamente un obbiettivo militare, ma è stato attaccato con le modalità tipiche del terrorismo
"modalità" ?
Perchè , ci sono "modalità" da rispettare ?
E l' attacco a Nassirya , quello è un atto di terrorismo ?
E gli attentati ai soldati ?
Che differenza c' è tra quello che fanno gli israeliani e quello che fanno i talebani ?

FabioGreggio
14-03-2008, 08:53
È brutto fare il conto dei morti, ma andiamoci piano con le parole.

Mi spiego: quella di Jenin nel 2002 non fu una strage né tantomeno indiscriminata, ma fu una battaglia nell'ambito di una guerra, battaglia parecchio sanguinosa (52 palestinesi caduti di cui una ventina di civili, 23 soldati israeliani).

È stato dimostrato che all'inizio la stampa ingigantì l'episodio ad arte parlando, appunto, di una strage con centinaia di morti. In seguito, indagini hanno chiarito l'entità della battaglia e molti giornali hanno corretto il tiro.

Mi sorprendo che dopo anni ancora si parli di "strage di Jenin".

Jenin, l'inferno è in Palestina

La città martire Edifici in macerie, centinaia i morti nel campo profughi che resiste da cinque giorni bombardato da terra e dal cielo: uccisi ieri 13 soldati israeliani.
Sarebbero centinaia le vittime dell'assedio israeliano, giunto ormai al quinto giorno, del campo profughi di jenin, un chilometro quadrato di poverissime casupole tirate su alla meglio dai profughi palestinesi cacciati nel `48 dalla regione di Haifa. Ottanta carri armati, elicotteri apache e centinaia e centinaia di soldati rovesciano da giorni,senza sosta, bombe e proiettili sugli abitanti decisi a non arrendersi.

A costo di essere sepolti sotto le macerie delle casupole buttate giù da enormi bulldozer corazzati. Il campo di Jenin, che ormai sulla stampa israeliana viene definito come una vera e propria «Masada palestinese», è da tempo noto come una roccaforte della resistenza e soprattutto della sua autonomia politica, anche nei confronti della stessa Anp. Come lo era nel 1976 il campo di Tal al Zaatar a Beirut ovest caduto dopo oltre 50 giorni di assedio da parte dei falangisti alleati da Israele e protetti dalla Siria.

Di fronte alla resistenza dei profughi, da sempre avanguardia del movimento di liberazione palestinese, il capo di stato maggiore dell'esercito israeliano Shaul Mofaz e il ministro della difesa laburista Benyamin Ben Eliezer, presenti entrambi sul posto per dirigere le operazioni, hanno dato via libera ad un fuoco indiscriminato contro il campo. Secondo fonti palestinesi vi sarebbero centinaia di morti. E a questo proposito anche da parte israeliana comincia a circolare negli ambienti governativi una certa inquietudine, non certo per le vittime palestinesi ma perché, come avrebbe dichiarato Shimon Peres al quotidiano liberal israeliano Haaretz, quando si conoscerà il numero dei morti l'attacco al campo «di terroristi ben armati» potrebbe essere presentato all'opinione pubblica internazionale come una strage.

La situazione dei sopravvissuti, come riportiamo in questa pagina di testimonianze da Jenin, sarebbe oltre la tragedia. Senza cibo, elettricità, acqua, senza alcuna possibilità di muoversi per non essere colpiti dai cecchini israeliani la popolazione si rifiuta di uscire dal campo. I combattenti all'interno del campo stanno mostrando, secondo la stampa israeliana, una determinazione inaspettata. Assai diversa da quella dei vari Jibril Rajoub, il capo del servizi di sicurezza, preoccupato più per i suoi affari che della sorte del suo popolo.

Da venerdμ scorso, nonostante la sproporzione delle forze, a Jenin sono stati uccisi 22 soldati della riserva mentre decine sono stati feriti. Solamente ieri mattina per le vie del campo sono stati uccisi tredici soldati israeliani e nove sono stati feriti. Un reparto era entrato in un vicolo del campo quando improvvisamente sono esplose numerose cariche di dinamite e in quel momento dai tetti vicini è partito un fitto fuoco di fucileria. La miccia sarebbe stata accesa da un Pietro Micca palestinese rimasto nei sotterranei di una delle case.

Quando è intervenuto un altro reparto israeliano altre cariche collocate lungo la strada sono epslose e il fuoco dei palestinesi è ripreso intensissimo provocando altri sette feriti. A questo punto l'esercito israeliano ha chiesto una tregua per ricuperare i corpi dei caduti. Ma anche durante la tregua ha continuato ad impedire alle ambulanze e ai convogli umanitari di avvicinarsi al campo. Tra questi un convoglio dell'Unrwa, l'organismo per il welfare dei profughi. Bloccati anche alcune centinaia di palestinesi con passaporto israeliano che insieme ad alcuni deputati arabi e a gruppi di pacifisti israeliani aveva portato medicinali e generi alimentari per la popolazione assediata da cinque giorni. Il convoglio è stato prima attaccato da gruppi di coloni che lanciavano sassi al grido di «amici dei terroristi» «via gli arabi» e poi fermato dall'esercito.

A questo punto un uomo, forse un colono, in divisa da militare ha esploso alcuni colpi di fucile contro i manifestanti provocando due feriti: un ragazzo e una donna. Commentando la morte dei tredici soldati il generale Yitzhak Eytan, comandante del fronte centrale, ha sostenuto che la battaglia e l'assedio al campo di Jenin continueranno fino a quando i difensori non si saranno arresi o saranno stati uccisi.

Di diverso avviso il movimento pacifista Gush Shalom, che in un suo comunicato ha sostenuto ieri in serata: «A Jenin è stata sepolta Masada» e ancora «il mito dell'eroismo e del sacrificio ebraico è stato sepolto dalla montagna di morti dei combattenti palestinesi per la libertà... Generazioni intere saliranno verso il campo per chinare la testa ed elargire onore e rispetto alla memoria di questi combattenti».
Di STEFANO CHIARINI

http://www.resistenze.org/sito/te/po/pa/popa2d30.htm

FabioGreggio
14-03-2008, 08:55
A Fabio Greggio questa cosa è stata puntualizzata circa una settantina di volte..ma lui la ripete sempre.."il genocidio e la strade di Jenin" :D



Le logiche del Potere


In questi momenti d’altro canto, l’esperienza recente e passata, ci ha insegnato che la via della libertà e dell’autonomia non passa attraverso l’adesione ad una bandiera rispetto ad un’altra, quando queste rappresentano di fatto due diversi ma speculari poteri che trovano nell’odio e nella guerra terroristica la ragione della loro esistenza e del loro rafforzamento.
Forse vedere immagini di bambini addestrati alle armi è più accettabile che non vedere quelle degli eserciti “regolari” in azione?


Occorre dunque tanto coraggio per ammettere la debolezza delle proprie ragioni di fronte ai titani della Politica. Ma è di questo che forse abbiamo bisogno per aiutare gli esseri umani a liberarsi dalle logiche del Potere e del dominio comunque mascherato.


È triste constatare che tra la gente che vive in Europa riaffiora sistematicamente uno spirito antisemita, che si tornano a colpire simboli e persone che appartengono alla storia e alle genti ebraiche, che non ci si indigna di fronte a luoghi comuni, battute, risate che hanno per oggetto gli ebrei. È avvilente leggere intere pagine di quotidiani e di settimanali di sinistra che amplificano solo le ragioni del mondo arabo (lo stesso che per primo ha sempre manipolato, sfruttato e talvolta calpestato i diritti del popolo palestinese usandolo a propri fini di sporca politica interna o internazionale).


È umiliante per la nostra etica libertaria sentire le condanne feroci (come devono essere) della strage di Jenin e dei tentativi di occultamento messi in atto dal terrorista Sharon e non sentire la stessa forte e chiara indignazione per tutti i morti degli attentati dei kamikaze palestinesi.


Non possiamo dimenticare che in Israele siano potute vivere esperienze forti e uniche di micro-società alternative alla logica del capitalismo imperante, che ci siano state e ci siano ribellioni e diserzioni dalla politica del militarismo, né come sia ancora possibile aprire spazi di dissenso e di lotta nei confronti del Potere. Ma non risulta che tutto ciò, o altro, possa albergare e sopravvivere né tra i palestinesi, né tra gli altri popoli arabi.

Insomma non si tratta solo di essere equidistanti tra due Poteri ma di difendere con forza le ragioni di tutti gli uomini e le donne che desiderano vivere una vita diversa. Né la bandiera dello Stato israeliano, né quella dello “Stato” palestinese ci appartengono e quindi lasciamole sventolare ad altri.

Francesco Codello

http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/282/13.htm

ferste
14-03-2008, 08:56
Di STEFANO CHIARINI

http://www.resistenze.org/sito/te/po/pa/popa2d30.htm

dai su, cerchiamo di avere un minimo di serietà nei link, altrimenti postiamo tutti da sionisti.com e porelpuebloporfidel.net e finiamo tutto in una royal rumble.

FabioGreggio
14-03-2008, 09:01
"genocidio di Cana"?
Ma che stai a dire...

http://bellaciao.org/it/IMG/jpg/Beit_Lahiya.jpg

L'aviazione israeliana ha colpito durante una notte di intensi raid nel villaggio di Cana, a est di Tiro, nel sud del Libano una palazzina di tre piani, uccidendo, secondo una fonte della Croce Rossa, almeno 60 civili, 37 dei quali bambini.
E tra questi bambini, 15 erano handicappati.

Ma sotto le macerie ci sono ancora diversi dispersi. Molti degli abitanti erano nascosti negli scantinati dell’edificio colpito dal missile e sono rimasti sepolti vivi. Cana fu già colpita nel 1996 quando ci furono oltre 100 morti.

L’accadimento ha sconvolto anche l'opinione pubblica israeliana. Si aggrava di ora in ora il tragico bilancio del bombardamento. La palazzina di tre piani ospitava centinaia di persone tra residenti abituali e famiglie di sfollati in fuga delle bombe di Gerusalemme.


Dura la reazione del primo ministro libanese Fouad Siniora che ha affermato come ''in questa triste mattina non c'è spazio per nessun tipo di colloqui se non per un immediato e incondizionato cessate il fuoco così come per una inchiesta internazionale sui massacri israeliani in corso in Libano'', ha dichiarato in una conferenza stampa convocata d'urgenza dove ha aggiunto che il raid israeliano ''è un evento che si ripete e non è un errore dell'esercito israeliano''. Comunque, ha affermato il premier, il Libano non prenderà parte ad alcun negoziato fin a quando ''la macchina da guerra israeliana non cesserà di spargere il sangue degli innocenti''.

La rabbia esplosa nel Libano e le dure parole del premier libanese Siniora hanno indotto il segretario di Stato Usa a cancellare da Gerusalemme la sua visita a Beirut. Migliaia di manifestanti inferociti hanno dato l'assalto, devastandola, alla sede dell'Onu inneggiando a Hezbollah.


Sgomberata per precauzione la sede dell'Ue. Il presidente del parlamento libanese, lo sciita Nabih Berri, invita alla calma. Ma a indurre Rice al forfait sono le parole di Siniora: "Oggi non c'é spazio per altra discussione che non sia su un cessate-il-fuoco immediato e senza condizioni e su un'inchiesta internazionale sul massacro". Intascando l'appoggio di tutte le forze politiche libanesi, si é spinto a ringraziare Hezbollah per "i martiri che difendono il Libano".


Dal canto suo il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha detto al segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, che Israele ha bisogno ancora di 10 - 14 giorni per continuare le operazioni militari contro Hezbollah. Olmert lo ha reso noto durante il consiglio dei ministri dove ha affermato che ''Israele non ha fretta di arrivare ad un cessate il fuoco in Libano prima di aver conseguito i principali obiettivi che si era prefissato''.

Il premier isreliano ha comunque espresso ''un profondo rammarico'' per quanto accaduto. ''Nulla è più lontano dai nostri pensieri e dai nostri interessi che l'arrecare danno ai civili, e questo lo comprendono tutti'', ha dichiarato.

Sull'episodio verrà aperta un'inchiesta, ha confermato oggi la portavoce del governo israeliano Miri Eisin, che ha parlato di una ''terribile tragedia''. ''Israele non ha tra i propri obiettivi i civili ed è per questo che Hezbollah si nasconde nei luoghi in cui vivono i civili'', ha spiegato Eisin, aggiungendo che ''l'edificio in sè non era preso di mira. Era vicino alle basi dei lanciarazzi e noi stiamo prendendo di mira tutte quelle basi. E' stato un errore e faremo un'inchiesta ampia''.

Secondo quanto riferito dall'esercito i bersagli colpiti erano case occupate da cellule guerriglieri che avevano lanciato razzi Katyusha su Israele nei giorni scorsi. Ieri per tre volte secondo altre fonti israeliane da quel palazzo erano usciti gruppi di Hezbollah per lanciare razzi contro Israele e quindi per questo era stato deciso di bombardare. Le stesse fonti ipotizzano che possano essere stati gli stessi Hezbollah a trattenere all'interno dell'edificio i civili, che erano stati avvertiti dell'imminente attacco.

E mentre Hezbollah giura ''dura vendetta'' per ''l'orrendo massacro'', Israele continua i raid. Un razzo ha colpito una abitazione a Yaroun, uccidendo le cinque persone che erano all'interno. Fonti della sicurezza libanese hanno dichiarato all'agenzia stampa tedesca Dpa che questa mattina all'alba aerei israeliani hanno lanciato volantini sul sud del Libano invitando la popolazione ad evacuare l'aerea.
http://www.italiaestera.net/modules.php?name=News&file=brevi&sid=2496


Memoria corta: Fosforin, 2 al gg
fg

FabioGreggio
14-03-2008, 09:02
dai su, cerchiamo di avere un minimo di serietà nei link, altrimenti postiamo tutti da sionisti.com e porelpuebloporfidel.net e finiamo tutto in una royal rumble.

Negare le stragi non porta da nessuna parte.

http://www-5.radioradicale.it/images/news/libano_cana.jpg

fg

FabioGreggio
14-03-2008, 09:07
amas/Jahad islamica&co non c'è possibilità di convivenza.. :D

Prova a convincere Hamas a riconoscere Israele e i trattati firmati dall'ANP, a rinunciare agli attacchi suicidi dei kamikaze, a rinunciare a lanciare qassam e grad e forse se ne può riparlare. :fagiano:
Hamas (e chi gli sta dietro) vuole tutta la palestina per sè. :fagiano:

http://www.webalice.it/chicomendes/i%20bambini%20e%20la%20guerra/I%20bambini%20e%20la%20guerra%20immagini/Bambini%20in%20Palestina/29%20Palestina%20il%20terrore.jpg

ferste
14-03-2008, 09:22
Negare le stragi non porta da nessuna parte.

http://www-5.radioradicale.it/images/news/libano_cana.jpg

fg

Non si possono negare i morti civili sugli autobus, negli agguati, negli attacchi kamikaze, nei bombardamenti aerei, nelle operazioni di terra con carri armati!

FabioGreggio
14-03-2008, 10:34
Non si possono negare i morti civili sugli autobus, negli agguati, negli attacchi kamikaze, nei bombardamenti aerei, nelle operazioni di terra con carri armati!

Nessuno li nega.

Ma qui c'è gente che chiede cosa sia il genocidio di Cana ed è preparatissima su Israele.
E' questo che si nega, per questo si postano immagini come queste.

fg

..::CRI::..
14-03-2008, 12:26
Nessuno li nega.

Ma qui c'è gente che chiede cosa sia il genocidio di Cana ed è preparatissima su Israele.
E' questo che si nega, per questo si postano immagini come queste.

fg

Qui nessuno chiede cosa fu la strage di Kfar Qana, sei tu quello che la ingigantisce a "genocidio".

Ventresca
14-03-2008, 12:28
Qui nessuno chiede cosa fu la strage di Kfar Qana, sei tu quello che la ingigantisce a "genocidio".


quoto.

zerothehero
14-03-2008, 17:26
Nessuno li nega.

Ma qui c'è gente che chiede cosa sia il genocidio di Cana ed è preparatissima su Israele.
E' questo che si nega, per questo si postano immagini come queste.

fg

Nessuno nega che, a seguito di un bombardamento israeliano, siano morti dei civili.
Quello che contesto è che si possa parlare di "genocidio".
Il genocidio è un operazione pianificata per porre in essere una distruzione (parziale o totale) di un intero popolo e come tale è un crimine contro l'umanità (crimina iuris gentium).

zerothehero
14-03-2008, 17:41
Insomma, ci vogliamo rendere conto o no che uno Stato non deve mettersi al livello del terrorista?

Gli omicidi mirati sono deprecabili quanto vuoi, ma sono un metodo efficace per fronteggiare i terroristi.
L'ideale sarebbe quello di rapirli e processarli (come fecero con Eichmann), ma in questo caso cosa diresti?
Che Israele è andato contro il diritto internazionale rapendo dei cittadini su un territorio di uno stato sovrano? :D


Ah, certo, ai terroristi palestinesi ci dovrebbe pensare l'ANP... Peccato che una discreta parte della stessa popolazione palestinese non ne riconosce l'autorità e la considera un governo fantoccio; ma d'altra parte se Israele (che è l'interlocutore dell'ANP) è il primo poi a non rispettare gli impegni presi con l'ANP questi si trovano a dover giustificare al loro popolo gli schiaffi di Israele...

Il riconoscimento della controparte è la condicio sine qua non per porre in essere delle trattative e dei negoziati.
E i negoziati li si fa non con dei golpisti (o almeno non lo si fa in modo manifesto, ci sono dei contatti tra gli egiziani e hamas) ma con l'autorità palestinese e Abu Mazen. (negoziati che cmq non sono stati interrotti)
Non dimentichiamoci che neanche Abu Mazen ha intenzione di trattare con Hanie, dopo che Hamas ha fatto piazza pulita degli uomini (appena poche settimane in cui si tentò di formare un governo di unità nazionale grazie alla mediazione dei sauditi) del Fatah a Gaza.


insomma, secondo me, se Israele vuole continuare ad avere l'ANP come interlocutore (e chiedergli un impegno serio contro il terrorismo) dovrebbe permettergli di governare. Azioni come queste non sono altro che ulteriori schiaffi, che dicono ai palestinesi "Sì, noi trattiamo con l'ANP, ma poi facciamo di testa nostra perché loro non contano nulla" e questo fa ulteriormente alienare le simpatie dei palestinesi per l'ANP, mandandoli nelle braccia dei falchi di Hamas e della Jiad...

Questo è l'effetto controproducente, senza dubbio. :D
Però c'è anche da dire una cosetta: se Israele abbandonasse ora la Cisgiordania, succederebbe nè più nè meno quello che è avvenuto a Gaza (altra guerra civile), con una Cisgiordania trasformata in un campo di lancio di grad, qassam e bombe umane suicide.
Tra l'altro l'attentatore-kamikaze era un arabo-israeliano, non si trovava quindi nei territori occupati (mi pare facesse l'autista)
E intanto i palestinesi (come per l'11 settembre) festeggiano offrendo cioccolatini e gridando per chissà quale fantomatica vittoria, che complicherà ancora di più la loro condizione...mica si rendono conto che in questo modo non avranno MAI un loro stato.

http://efes2.wordpress.com/2008/03/07/palestinesi-festeggiano-a-gaza-dopo-lattentato-nella-yeshiva-di-merkaz-harav/
Festeggino pure... :asd:

zerothehero
14-03-2008, 18:37
Toh guarda, mollata dal fidanzato vuole farsi esplodere...

http://www.youtube.com/watch?v=sOVhTFOPKxc&feature=related

Non bastava Stranamor(t)e?

easyand
14-03-2008, 21:13
"modalità" ?
Perchè , ci sono "modalità" da rispettare ?
E l' attacco a Nassirya , quello è un atto di terrorismo ?
E gli attentati ai soldati ?
Che differenza c' è tra quello che fanno gli israeliani e quello che fanno i talebani ?

io non ho MAI parlato di terrorismo quando i nostri soldati sono stati attaccati ne di terroristi riferendomi agli assalitori, guarda i miei post se non ti fidi, il terrorismo è altro, ed opera con modalità precise, con fini precisi e metodi precisi.
La strage di Nassiryah è stata portata con una modalità tipica del terrorismo (camion bomba), ma di per se essendo l'obbiettivo attaccato prettamente militare possiamo dire che non si tratta di un atto terroristico, il problema insorge perrò dal fatto che gli attaccanti non rappresentano un governo o una nazione, quindi, cos'è? non è una dichiarazione di guerra, non è un atto di guerra....boh...la scappatoia piu veloce è definirla azione terroristica, dalle modalità, anche se prettamente non lo sarebbe