View Full Version : noi..lavoratori a progetto....
ciao a tutti! ho delle curiosità.
premettendo che anche io sono a progetto..senza ne ferie ne malattie ne contributi e costretta a lavorare ogni giorno per 8 ore...voi......che condizioni avete per il contratto a progetto??
anche voi dovere stare tutti i giorni per 8 ore in ufficio(o quello che è??) perchè io so che a progetto si lavora per il progetto come e quanto si vuole......basta portare a termine il lavoro entro il limite di tempo stabilito...
per voi???è cosi?!?!?
in teoria dovrebbe essere così!
ad esempio, io ditta devo realizzare una cosa e chiedo a te di farla dicendoti che hai tempo tre mesi!
in pratica io ditta di dico che devi fere una cosa e quando non stai facendo nulla ti dico di farne delle altre! in questo modo ho un lavoratore a tempo pieno che mi costa meno della metà di uno assunto a tempo indeterminato e, non pagandoti in nero, faccio figurare il costo in bilancio.
in teoria dovrebbe essere così!
ad esempio, io ditta devo realizzare una cosa e chiedo a te di farla dicendoti che hai tempo tre mesi!
in pratica io ditta di dico che devi fere una cosa e quando non stai facendo nulla ti dico di farne delle altre! in questo modo ho un lavoratore a tempo pieno che mi costa meno della metà di uno assunto a tempo indeterminato e, non pagandoti in nero, faccio figurare il costo in bilancio.
ed io lavoratrice a progetto che sto qua da un anno a non fare un cavolo dalla mattina alla sera(un cavolo veramente!!) perchè sono costretta a stare seduta sulla sedia su internet a farmi i cavoli miei?!!?!?!?!?!!?!!?!?!?non è possibile questo.....se non ho niente da fare io non posso essere costretta a stare qua!!!!!!!!!se a me hanno tolto tutti i diritti perchè loro devono avere tutto da me???????ufffiiii!!!
Chevelle
09-10-2007, 13:08
Vorrei sapere in quali campi lavorate. Nell' informatica c'è una proliferazione di contratti a progetto senza precedenti!
yorkeiser
09-10-2007, 13:15
Purtroppo le cose stanno così: il contratto a progetto, nato con intenti totalmente diversi, è praticamente diventato la scorciatoia delle aziende per avere personale senza doverlo assumere. In pratica, l'azienda ha tutti i vantaggi di avere un dipendente senza gli oneri conseguenti; di contro, il lavoratore ha tutti i doveri ma non i diritti dei lavoratori effetivamente assunti (come ricordavi, malattia, ferie e quant'altro). Purtroppo questa è ormai la prassi, quindi è pure difficile (sebbene legittimo) ribellarsi a questo sistema, viste le code di disoccupati disposti a tutto pur di lavorare, al di là della tipologia di contratto. Che dire, l'Italia è da sempre patria di furbi ed il caro Biagi ha fornito ai datori di lavoro l'assist vincente. Gol :doh:
Vorrei sapere in quali campi lavorate. Nell' informatica c'è una proliferazione di contratti a progetto senza precedenti!
esatto..io sono programmatrice da 3 anni...quindi so esattamente quello schifo che gira anche negli ambienti informatici....
Purtroppo le cose stanno così: il contratto a progetto, nato con intenti totalmente diversi, è praticamente diventato la scorciatoia delle aziende per avere personale senza doverlo assumere. In pratica, l'azienda ha tutti i vantaggi di avere un dipendente senza gli oneri conseguenti; di contro, il lavoratore ha tutti i doveri ma non i diritti dei lavoratori effetivamente assunti (come ricordavi, malattia, ferie e quant'altro). Purtroppo questa è ormai la prassi, quindi è pure difficile (sebbene legittimo) ribellarsi a questo sistema, viste le code di disoccupati disposti a tutto pur di lavorare, al di là della tipologia di contratto. Che dire, l'Italia è da sempre patria di furbi ed il caro Biagi ha fornito ai datori di lavoro l'assist vincente. Gol :doh:
e già, hai proprio centrato il bersaglio in pieno!
nata "sicuramente" con buoni propositi (regolarizzare ad esempio quei lavoratori "a giornata") ma di fatto inapplicabile in italia.
spero, con buona pace di chi invece è a favore di tale sistema, che si faccia marcia indietro.
Purtroppo le cose stanno così: il contratto a progetto, nato con intenti totalmente diversi, è praticamente diventato la scorciatoia delle aziende per avere personale senza doverlo assumere. In pratica, l'azienda ha tutti i vantaggi di avere un dipendente senza gli oneri conseguenti; di contro, il lavoratore ha tutti i doveri ma non i diritti dei lavoratori effetivamente assunti (come ricordavi, malattia, ferie e quant'altro). Purtroppo questa è ormai la prassi, quindi è pure difficile (sebbene legittimo) ribellarsi a questo sistema, viste le code di disoccupati disposti a tutto pur di lavorare, al di là della tipologia di contratto. Che dire, l'Italia è da sempre patria di furbi ed il caro Biagi ha fornito ai datori di lavoro l'assist vincente. Gol :doh:
rimango basita ti giuro da tutto quello che stanno riuscendo a fare in quella schifosa casta politica(cioè tutti nessuno esclusooo!!!) che dice di fare il meglio per il nostro paese!ma possibile mai che nessuno si renda conto che ci stanno mettendo al baratro???io sono giovane alla fine ho 25 anni..ma lavoro con gente molto più grande di me che sta a progetto!!!magari con case e altro sulle spalle...ma come si fa????non è possibile che ci siano stati tolti tutti i diritti...l'unico che vorrei mi levassero è quello del voto!che non me ne puo fregare di meno...tanto alla fine predicano bene e razzolano sempre peggio..!!!voglio i miei diritti..lavorare sapendo di non essere solo sfruttatta......
yorkeiser
09-10-2007, 14:24
rimango basita ti giuro da tutto quello che stanno riuscendo a fare in quella schifosa casta politica(cioè tutti nessuno esclusooo!!!) che dice di fare il meglio per il nostro paese!ma possibile mai che nessuno si renda conto che ci stanno mettendo al baratro???io sono giovane alla fine ho 25 anni..ma lavoro con gente molto più grande di me che sta a progetto!!!magari con case e altro sulle spalle...ma come si fa????non è possibile che ci siano stati tolti tutti i diritti...l'unico che vorrei mi levassero è quello del voto!che non me ne puo fregare di meno...tanto alla fine predicano bene e razzolano sempre peggio..!!!voglio i miei diritti..lavorare sapendo di non essere solo sfruttatta......
Non sei l'unica, fidati, il tuo sentimento è condiviso dalla maggior parte dei giovani italiani che non hanno mammina e papino finanziatori dietro le spalle e si trovano quindi a non poter pianificare nulla della propria vita (casa, mutuo, figli) dovendo lavorare da schiavi, sottopagati e minacciati con la classica frase "se non ti va puoi pure andartene, tanto c'è la fila". La colpa è sicuramente della casta politica, ma anche di molti imprenditori avvoltoi che lucrano pesantemente sul lavoro altrui. Ed ho come l'impressione che il mondo politico non voglia eseguire un giro di vite su questo tipo di contratti, pena tornare alla situazione precedente la loro introduzione (lavoro nero, che perlomeno veniva retribuito in maniera decente). Io prendevo più soldi (in lire) facendo lavoretti in nero ai tempi degli studi universitari rispetto a miei amici che adesso lavorano con co.co.pro (8 ore in ufficio e spesso anche di più). Che dire, secondo me non è solo il mondo politico; è proprio la mentalità dell'arraffare, tipica del brutpaese, che si sta ritorcendo contro tutti pesantemente
Non sei l'unica, fidati, il tuo sentimento è condiviso dalla maggior parte dei giovani italiani che non hanno mammina e papino finanziatori dietro le spalle e si trovano quindi a non poter pianificare nulla della propria vita (casa, mutuo, figli) dovendo lavorare da schiavi, sottopagati e minacciati con la classica frase "se non ti va puoi pure andartene, tanto c'è la fila". La colpa è sicuramente della casta politica, ma anche di molti imprenditori avvoltoi che lucrano pesantemente sul lavoro altrui. Ed ho come l'impressione che il mondo politico non voglia eseguire un giro di vite su questo tipo di contratti, pena tornare alla situazione precedente la loro introduzione (lavoro nero, che perlomeno veniva retribuito in maniera decente). Io prendevo più soldi (in lire) facendo lavoretti in nero ai tempi degli studi universitari rispetto a miei amici che adesso lavorano con co.co.pro (8 ore in ufficio e spesso anche di più). Che dire, secondo me non è solo il mondo politico; è proprio la mentalità dell'arraffare, tipica del brutpaese, che si sta ritorcendo contro tutti pesantemente
uffi.....mamma mia ma che visogna fare per cambiare le cose?!io oramai mi devo acontentare..alla fine se ci penso bene sono pure fortunataaaa!!!
vorrei almeno che il diritto a lavorare come e quanto mi pare mi fosse riconosciuto...almeno posso dire che non sono sftuttata ma la gestiscio io la cosa.....che palle..!!!!!
Io sono riuscito ad ottenere un contratto di assunzione a tempo determinato per 1 anno dopo un anno di co.co.pro., sempre in ambito della programmazione.
Inutile dire quanto ritenga assurda l'esistenza dei cococo, cocopro, stages, ecc.
un 'altra cosa che ho notato e' la seguente: che senso ha, nel campo della programmazione, far lavorare per 8 ore esatte una persona quando il tipo di lavoro stesso e' intrinsecamente a progetto ?
Ovvero: se devi scrivere un programma che fa una certa cosa il 10 Dicembre, che senso ha lavorare 8 ore al giorno esatte di qui al 10 Dicembre ? Uno dovrebbe essere lasciato libero di organizzarsi come gli pare (tipo oggi non lavoro, domani lavoro anche la notte, ecc.) basta che rispetti il tempo di consegna.
Io sono riuscito ad ottenere un contratto di assunzione a tempo determinato per 1 anno dopo un anno di co.co.pro., sempre in ambito della programmazione.
Inutile dire quanto ritenga assurda l'esistenza dei cococo, cocopro, stages, ecc.
un 'altra cosa che ho notato e' la seguente: che senso ha, nel campo della programmazione, far lavorare per 8 ore esatte una persona quando il tipo di lavoro stesso e' intrinsecamente a progetto ?
Ovvero: se devi scrivere un programma che fa una certa cosa il 10 Dicembre, che senso ha lavorare 8 ore al giorno esatte di qui al 10 Dicembre ? Uno dovrebbe essere lasciato libero di organizzarsi come gli pare (tipo oggi non lavoro, domani lavoro anche la notte, ecc.) basta che rispetti il tempo di consegna.
è esattamente questo a cui mi riferivoooo!!!!!!uuufffiii!!io ti giuro sono qui da un anno,...e io passo praticamente quotidianamente le mie 8 ore giornaliere davanti a d internet a non fare assolutamente nulla...adesso mi chiedo : essendo io a progetto..ma che ci sto a fare qua se non ho niente da fare?!?!!?!??fatemi lavorare e venire qua, lontano 35 km da casa mia spendendo solo benzina e stress in traffico,solo quando ho da lavorareeee!!!!!cioè quando servo!!veramente sto imbestialita...ma possibile una cosa del genere!?!?!?!io mi sono stufata dopo 3 anni a stare ancora cosi.....io come tanti altri.....
tu conosci qualcuno che lavora a progetto e che fa come vuole(e tra l'altro come è giusto che sia???)
yorkeiser
09-10-2007, 14:56
Ovvero: se devi scrivere un programma che fa una certa cosa il 10 Dicembre, che senso ha lavorare 8 ore al giorno esatte di qui al 10 Dicembre ? Uno dovrebbe essere lasciato libero di organizzarsi come gli pare (tipo oggi non lavoro, domani lavoro anche la notte, ecc.) basta che rispetti il tempo di consegna.
Infatti sarebbe tuo diritto, ma poniti dal punto di vista del datore di lavoro: ho gli strumenti giuridici necessari a trattenerti per 8 ore al giorno (in cui potrai essermi utile per altre cose) perchè tanto nessun organo di controllo saprà quanto tempo lavori per me: cosa faresti? Da datore onesto di sicuro rispetteresti la tipologia di contratto, ma quanti ne conosci? Un mio amico, appena laureato, nel 2004 ha fatto uno stage annuale in Finlandia, presso un'azienda di elettronica; ebbene, mi raccontava che lì era il datore stesso a concedere "sua sponte" una giornata libera ai dipendenti (regolarmente assunti) con l'obiettivo di mantenere alto il morale dell'ambiente lavorativo e quindi la produttività. Ognuno poi può vederla come vuole, fatto sta che, anche con lavoratori torchiati e sfruttati, la crescita del nostro PIL è ugualmente tra le peggiori in Europa. Passare più tempo in ufficio non equivale ad aumentare la produttività, è questo che il nostro sistema non riesce proprio a comprendere.
Infatti sarebbe tuo diritto, ma poniti dal punto di vista del datore di lavoro: ho gli strumenti giuridici necessari a trattenerti per 8 ore al giorno (in cui potrai essermi utile per altre cose) perchè tanto nessun organo di controllo saprà quanto tempo lavori per me: cosa faresti? Da datore onesto di sicuro rispetteresti la tipologia di contratto, ma quanti ne conosci? Un mio amico, appena laureato, nel 2004 ha fatto uno stage annuale in Finlandia, presso un'azienda di elettronica; ebbene, mi raccontava che lì era il datore stesso a concedere "sua sponte" una giornata libera ai dipendenti (regolarmente assunti) con l'obiettivo di mantenere alto il morale dell'ambiente lavorativo e quindi la produttività. Ognuno poi può vederla come vuole, fatto sta che, anche con lavoratori torchiati e sfruttati, la crescita del nostro PIL è ugualmente tra le peggiori in Europa. Passare più tempo in ufficio non equivale ad aumentare la produttività, è questo che il nostro sistema non riesce proprio a comprendere.
ok decisooo!!io me ne vado in finlandia!!!!!!!!non è possibile vivere cosiiiii!!!che cavolo di paeseeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lo so...ma qua siamo in 14...che lavorano saranno si e no una metà.........io sono praticamente l'ultima arrivata....ma che devo fare qua!?solo arrivare a prendere uno stipendio a fine mese...e questo annulla il mio essere una persona....!
come ti capisco!!
la legge del 10/90:
il 90% del lavoro viene fatto nel 10% del tempo che si ha a disposizione
mark41176
09-10-2007, 16:03
cari amici concordo con voi e voglio tirarvi un pò su di morale:
io sto messo peggio con lo pseudo contratto del tirocinio formativo...... oltre 9 ore di lavoro al giorno (a volte sforo le 10 ore), talvolta pure il sabato mattina...... a mensa faccio in tempo a posare il culo sulla sedia che subito devo scappare giù........ capita pure che devo uscire da casa la mattina che è ancora buio, inoltre impiego circa 50 minuti all'andata e circa un'ora al ritorno a casa (questo se corro con l'auto.. con tutti i rischi connessi... e il carburante che se ne va...)........
dulcis in fundo.... la paga :D ...... fra una decina di giorni saranno 5 mesi che lavoro qua e finora ho ricevuto un assegno di 700€ il 4 Agosto e poi niente più.... mi dissero che avrei percepito 500€ mensili lordi, ovvero 350 netti, salvo poi sapere che il pagamento avveniva ogni 2 mesi (cioè 700€ ogni 2 mesi)..... ieri ho ricordato loro che non avevo percepito nessuna paga per i mesi Agosto-Settembre e mi è stato risposto che per un fatto di "pari" e "dispari" in fatto di bimestralità che ancora non comprendo riceverò l'assegno a fine ottobre :mbe: :doh: :muro: :ciapet:
mi sono laureato 10 mesi fa in ingegneria, ma già consapevole... ;)
come ti capisco!!
la legge del 10/90:
il 90% del lavoro viene fatto nel 10% del tempo che si ha a disposizione
io ho sto qua a non fare un cavolo dalla mattina alla sera...quando sarebbe nei miei diritti andarmene a casa se non ho niente da fare.....che tristezza....
cari amici concordo con voi e voglio tirarvi un pò su di morale:
io sto messo peggio con lo pseudo contratto del tirocinio formativo...... oltre 9 ore di lavoro al giorno (a volte sforo le 10 ore), talvolta pure il sabato mattina...... a mensa faccio in tempo a posare il culo sulla sedia che subito devo scappare giù........ capita pure che devo uscire da casa la mattina che è ancora buio, inoltre impiego circa 50 minuti all'andata e circa un'ora al ritorno a casa (questo se corro con l'auto.. con tutti i rischi connessi... e il carburante che se ne va...)........
dulcis in fundo.... la paga :D ...... fra una decina di giorni saranno 5 mesi che lavoro qua e finora ho ricevuto un assegno di 700€ il 4 Agosto e poi niente più.... mi dissero che avrei percepito 500€ mensili lordi, ovvero 350 netti, salvo poi sapere che il pagamento avveniva ogni 2 mesi (cioè 700€ ogni 2 mesi)..... ieri ho ricordato loro che non avevo percepito nessuna paga per i mesi Agosto-Settembre e mi è stato risposto che per un fatto di "pari" e "dispari" in fatto di bimestralità che ancora non comprendo riceverò l'assegno a fine ottobre :mbe: :doh: :muro: :ciapet:
mi sono laureato 10 mesi fa in ingegneria, ma già consapevole... ;)
il tirocinio fortunatamente dura pochi mesi..eppure va fatto..ma finisce...e non potranno fartelo per sempre(fortunatamente!!!) ma il contratto a progetto potresti averlo pure per tutta la vita.....questo è molto proccupante!!!anche io lavoro molto lontana da casa....e mi alzo quando ancora è buio....eppure tocca farlo!
certo..pure sti tirocini so ridicoli!vabbè....almeno però davvero durano solo quqlche mese.....
mark41176
09-10-2007, 16:12
il tirocinio fortunatamente dura pochi mesi..eppure va fatto..ma finisce...e non potranno fartelo per sempre(fortunatamente!!!) ma il contratto a progetto potresti averlo pure per tutta la vita.....questo è molto proccupante!!!anche io lavoro molto lontana da casa....e mi alzo quando ancora è buio....eppure tocca farlo!
certo..pure sti tirocini so ridicoli!vabbè....almeno però davvero durano solo quqlche mese.....
il mio finisce il giorno prima del primo anniversario di laurea, quindi loro mi possono sfruttare per altri 6 mesi (la legge dice che entro 18 mesi dal giorno della laurea sei "tirocinabile")........... quindi mi hanno già chiesto tempo fa se ero intenzionato a continuare per altri 6 mesi a queste condizioni, anche perchè il presidente dell'azienda ha fatto congelare qualsiasi eventuale assunzione da qui a gennaio 2008!!!!:stordita:
perciò o continuo così o resto a casa....
ok decisooo!!io me ne vado in finlandia!!!!!!!!non è possibile vivere cosiiiii!!!che cavolo di paeseeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lo so...ma qua siamo in 14...che lavorano saranno si e no una metà.........io sono praticamente l'ultima arrivata....ma che devo fare qua!?solo arrivare a prendere uno stipendio a fine mese...e questo annulla il mio essere una persona....!
però, anche se è triste dirlo, se vai a casa niente €€ :)
però, anche se è triste dirlo, se vai a casa niente €€ :)
è solo per quello infatti che sto qua adesso...almeno l'unica cosa bella è che a fine mese lo stipendio mi arriva...ecco solo questo,....ma uno che ha voglia di fare possibile che debba avere come unico scopo quello di prendersi uno stipendio a fine mese?!?!mha......
il mio finisce il giorno prima del primo anniversario di laurea, quindi loro mi possono sfruttare per altri 6 mesi (la legge dice che entro 18 mesi dal giorno della laurea sei "tirocinabile")........... quindi mi hanno già chiesto tempo fa se ero intenzionato a continuare per altri 6 mesi a queste condizioni, anche perchè il presidente dell'azienda ha fatto congelare qualsiasi eventuale assunzione da qui a gennaio 2008!!!!:stordita:
perciò o continuo così o resto a casa....
però credo che essendo tu laureato avrai più possibilità.....alla fine hai un titolo preferenziale in più rispetto a noi.....cmq si..in effetti gira che ti rigira è tutto uno schifo!........
è solo per quello infatti che sto qua adesso...almeno l'unica cosa bella è che a fine mese lo stipendio mi arriva...ecco solo questo,....ma uno che ha voglia di fare possibile che debba avere come unico scopo quello di prendersi uno stipendio a fine mese?!?!mha......
infatti la tristezza è proprio questa, alla fine nn si impara niente e si rimane fermi con le conoscenze che già si hanno, non dico che si va indietro, ma senza dubbio non si va avanti!!
mi sono laureato 10 mesi fa in ingegneria,
Questo me lo sarei immaginato leggendo il resto ;)
purtroppo il neolaureato viene sempre di piu' visto come un "servo della gleba" a cui puoi chiedere tutto ...
io ho sto qua a non fare un cavolo dalla mattina alla sera...quando sarebbe nei miei diritti andarmene a casa se non ho niente da fare.....che tristezza....
Purtroppo e' un male necessario.
Pensa: meglio su una sedia a non far nulla (e magari qualcosa da fare con i tuoi colleghi lo trovi anche quando non fai nulla ) che in una miniera di zolfo a caricare un mulo.
[CUT]Che dire, l'Italia è da sempre patria di furbi ed il caro Biagi ha fornito ai datori di lavoro l'assist vincente. Gol :doh:
I contratti precari esistevano già prima (si chiamavano Co.Co.Co., poi diventati Co.Pro.), fatti da un governo di sinistra.
Inoltre, se è vero quello che ho sentito, Marco Biagi aveva pensato diversamente la legge, ma dopo la sua morte hanno dato il suo nome ad una cosa diversa, tanto non poteva più lamentarsi...
Il problema di fondo è la convenienza economica, se sono imprenditore perchè dovrei assumere a tempo indeterminato e pagare tanto (considerando il lordo ed i contributi INPS che non si vedono in busta paga) quando la legge mi dice "se assumi con un contratto precario, ti incentivo la cosa facendoti risparmiare un sacco di soldi e dandoti maggiori strumenti di licenziamento"? A quel punto gli indispensabili li assumo a tempo indeterminato e li pago bene, per gli altri meno spendo, meno devo garantire, e meglio è.
Tra l'altro credo (illuso?) che i contratti precari sono stati concepiti perchè si sperava (ingenuità?) che gli imprenditori li usassero al posto del lavoro nero, invece li hanno usati al posto dei contratti a tempo determinato/indeterminato!
Se non si fosse capito non me la prendo con gli imprenditori, il problema è che non c'è lavoro e non si incentivano le imprese ad investire in Italia.
Scoperchiatore
10-10-2007, 08:21
ciao a tutti! ho delle curiosità.
premettendo che anche io sono a progetto..senza ne ferie ne malattie ne contributi e costretta a lavorare ogni giorno per 8 ore...voi......che condizioni avete per il contratto a progetto??
anche voi dovere stare tutti i giorni per 8 ore in ufficio(o quello che è??) perchè io so che a progetto si lavora per il progetto come e quanto si vuole......basta portare a termine il lavoro entro il limite di tempo stabilito...
per voi???è cosi?!?!?
Esattamente come te, anche se ho più flessibilità sull'orario di lavoro, quindi anche se faccio solo il pomeriggio nessuno mi dice nulla.
Però al lavoro mi diverto, quindi faccio 9-18:00 :D
Inoltre, stando in un cliente che ha richiesto questa fascia oraria, se iniziassi a far valere realmente quest'unico vantaggio contrattuale, qualcuno si farebbe rodere, quindi capita che esco prima o entro dopo di max 1 ora, 2 o 3 volte la settimana.
Molto probabilmente mi assumeranno a breve, dopo 10 mesi di progetto. Sinceramente, per quanto sia un contratto con pochissimi diritti, per un periodo di tempo inferiore a un anno ha delle motivazioni. Dato che nell'ICT è facile trovare persone che si spacciano come eruditi, ma che poi alla fine hanno poco senso pratico o poche conoscenze reali, è uno dei pochi strumenti che ha l'azienda per testarli.
Un perdurare di una situazione a progetto oltre i 6 mesi / l'anno è un problema oggettivo, dato che dopo 6 mesi la persona l'hai testata, eccome!
Esattamente come te, anche se ho più flessibilità sull'orario di lavoro, quindi anche se faccio solo il pomeriggio nessuno mi dice nulla.
Però al lavoro mi diverto, quindi faccio 9-18:00 :D
Inoltre, stando in un cliente che ha richiesto questa fascia oraria, se iniziassi a far valere realmente quest'unico vantaggio contrattuale, qualcuno si farebbe rodere, quindi capita che esco prima o entro dopo di max 1 ora, 2 o 3 volte la settimana.
Molto probabilmente mi assumeranno a breve, dopo 10 mesi di progetto. Sinceramente, per quanto sia un contratto con pochissimi diritti, per un periodo di tempo inferiore a un anno ha delle motivazioni. Dato che nell'ICT è facile trovare persone che si spacciano come eruditi, ma che poi alla fine hanno poco senso pratico o poche conoscenze reali, è uno dei pochi strumenti che ha l'azienda per testarli.
Un perdurare di una situazione a progetto oltre i 6 mesi / l'anno è un problema oggettivo, dato che dopo 6 mesi la persona l'hai testata, eccome!
bè....ritientiti pi+ che fortunato..un po di beneficio l'hai tratto da questo contratto..ora forse ti assumono e solo per 10 mesi sei stato cosi!!!io sono 3 anniiiiiiiii per non palrare di tutto il resto!
I contratti precari esistevano già prima (si chiamavano Co.Co.Co., poi diventati Co.Pro.), fatti da un governo di sinistra.
Inoltre, se è vero quello che ho sentito, Marco Biagi aveva pensato diversamente la legge, ma dopo la sua morte hanno dato il suo nome ad una cosa diversa, tanto non poteva più lamentarsi...
Il problema di fondo è la convenienza economica, se sono imprenditore perchè dovrei assumere a tempo indeterminato e pagare tanto (considerando il lordo ed i contributi INPS che non si vedono in busta paga) quando la legge mi dice "se assumi con un contratto precario, ti incentivo la cosa facendoti risparmiare un sacco di soldi e dandoti maggiori strumenti di licenziamento"? A quel punto gli indispensabili li assumo a tempo indeterminato e li pago bene, per gli altri meno spendo, meno devo garantire, e meglio è.
Tra l'altro credo (illuso?) che i contratti precari sono stati concepiti perchè si sperava (ingenuità?) che gli imprenditori li usassero al posto del lavoro nero, invece li hanno usati al posto dei contratti a tempo determinato/indeterminato!
Se non si fosse capito non me la prendo con gli imprenditori, il problema è che non c'è lavoro e non si incentivano le imprese ad investire in Italia.
è molto facile dare le colpe a chi non c'è più.....tanto loro sanno solo scaricare le colpe!!!!!!che te lo dico a fa!!!!!!
si...erano nati cosi......ma alla fine l'italia è davero il paese dei "geni"..la mattina la gente si alza con l'unico scopo di fregare il prossimo!!!meraviglioso...
Purtroppo e' un male necessario.
Pensa: meglio su una sedia a non far nulla (e magari qualcosa da fare con i tuoi colleghi lo trovi anche quando non fai nulla ) che in una miniera di zolfo a caricare un mulo.
ah bè...assolutamente siii!!ma questo è ovvio...ogni situazione va analizzata singolarmente.....certo è che cosi non si puo andare avanti!!!!!!!!!!!
Io attacco un link ad una discussione che avevo aperto io :O
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1569701
Io attacco un link ad una discussione che avevo aperto io :O
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1569701
si.:!^_^ l'avevo letto...e dopo aver letto mi sono incavolata ancora di più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mmmmmmmmmmmmmiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
si.:!^_^ l'avevo letto...e dopo aver letto mi sono incavolata ancora di più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mmmmmmmmmmmmmiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Non per farmi i fatti tuoi, ma lavori nel Nord Italia?
Non per farmi i fatti tuoi, ma lavori nel Nord Italia?
no..io sono di roma e lavoro a roma.....
Concordo con quello che ha risposto che non c'e' lavoro.
Alla mia azienda spesso viene commissionato del lavoro "ridicolo" ... nel senso che sembra che se lo inventino apposta giusto per farci lavorare su qualcosa ...
Non capisco bene dove stia il vantaggio.
Non capisco bene dove stia il vantaggio.
Il vantaggio per chi vende la risorsa al cliente è chiaro : più la risorsa sta in sede, essendo le risorse pagate a giorni, più l'azienda di BR ci guadagna.
Ci sono spesso degli accordi tra le varie aziende, contratti da minimo tot giorni di lavoro per risorse subaffittate a prezzo di saldo...di solito sono annuali.
E' comunque chiaro che in grossi giri (parlo di Spa nazionali e internazionali) tutto si muove a bustarelle e favori : amico di dirigente ha società che versa in cattive acque..il dirigente gli offre un lavoro ad hoc (le famose consulenze scandalo del libro "La Casta", ad esempio) dietro una percentuale del guadagno dell'amico...tanto essendo Spa i costi sono divisi tra tutti gli azionisti (nel senso che più si spende, minori sono i dividendi). A questo punto l'amico deve recuperare tot risorse..ne ha tot/2...le altre le prende da società di bodyrentallaggio...cui offre una fetta minima del guadagno. La società cerca risorse offrendo contratti a progetti con compensi ridicoli, in modo da avere un ampio margine di guadagno e chi se ne frega se l'unico di questo giro che lavora davvero fa la fame (io che non ho bisogno di cambiare lavoro ho provato a rilanciare un contratto a progetto che mi avevano offerto...erano arrivati ad offrirmi 500 euro netti al mese in più...e di sicuro non ci stavano perdendo). Questo è anche uno dei motivi per cui le autocandidature in certe aziende non vengono considerate : è troppo vantaggioso il modo di lavorare che ho scritto sopra.
bè....ritientiti pi+ che fortunato..un po di beneficio l'hai tratto da questo contratto..ora forse ti assumono e solo per 10 mesi sei stato cosi!!!io sono 3 anniiiiiiiii per non palrare di tutto il resto!
Tra poco cambierà...con la fantastica gepin :D
Stesso problema, ma fino ad ora non mi sono preoccupata perchè comunque dovevo laurearmi e mi interessava poco del come e del perchè. Ora sono laureata (triennale), devo iniziare la specialistica e lavoro 8 ore al giorno dal lunedì alv enerdì per 450€ al mese (contratto ogni due mesi, con aumentino di stipendio (tipo fino a 50€).
Ora però ho le lezioni della specialistica e due volte a settimana seguo, quindi non lavoro, ma non ho intenzione di vedee il mio stipendio già esiguo abbassarsi perchè faccio meno ore. Anche perchè riesco in due giorni in meno a fare tutto, perchè non ho una gran mole di lavoro, e il mio contratto cita "senza obblighi di orario"...
Stesso problema, ma fino ad ora non mi sono preoccupata perchè comunque dovevo laurearmi e mi interessava poco del come e del perchè. Ora sono laureata (triennale), devo iniziare la specialistica e lavoro 8 ore al giorno dal lunedì alv enerdì per 450€ al mese (contratto ogni due mesi, con aumentino di stipendio (tipo fino a 50€).
Ora però ho le lezioni della specialistica e due volte a settimana seguo, quindi non lavoro, ma non ho intenzione di vedee il mio stipendio già esiguo abbassarsi perchè faccio meno ore. Anche perchè riesco in due giorni in meno a fare tutto, perchè non ho una gran mole di lavoro, e il mio contratto cita "senza obblighi di orario"...a
allora sfruttalo più che puoi perchè fidati meglio studiare e laurearsi e un giorno mangiargli in capoccia piuttosto che stare a ste stupidissime condizioniiiii!!!non si stanno proprio regolando!!
yorkeiser
10-10-2007, 18:17
I contratti precari esistevano già prima (si chiamavano Co.Co.Co., poi diventati Co.Pro.), fatti da un governo di sinistra.
Questo è vero, ma la legge Biagi ha introdotto tanti e tali vantaggi per le aziende per questo tipo di contratti da renderli così diffusi (mediamente, quando mi offrono di cambiare lavoro, 4 volte su 5 mi offrono un co.co.pro; spero che sia solo io ad essere sfortunato, ma purtroppo non credo sia così)
Inoltre, se è vero quello che ho sentito, Marco Biagi aveva pensato diversamente la legge, ma dopo la sua morte hanno dato il suo nome ad una cosa diversa, tanto non poteva più lamentarsi...
Porello, famolo santo :)
A parte gli scherzi, non ce l'ho con il solo Biagi (che non è l'unico fautore della riforma, partorita piuttosto da un crogiolo di menti "illuminate", sia di destra che di sinistra)
Il problema di fondo è la convenienza economica, se sono imprenditore perchè dovrei assumere a tempo indeterminato e pagare tanto (considerando il lordo ed i contributi INPS che non si vedono in busta paga) quando la legge mi dice "se assumi con un contratto precario, ti incentivo la cosa facendoti risparmiare un sacco di soldi e dandoti maggiori strumenti di licenziamento"? A quel punto gli indispensabili li assumo a tempo indeterminato e li pago bene, per gli altri meno spendo, meno devo garantire, e meglio è.
Se sono imprenditore in difficoltà sì, se lo stato mi permette di lucrare apertamente sul mercato del lavoro NO
Tra l'altro credo (illuso?) che i contratti precari sono stati concepiti perchè si sperava (ingenuità?) che gli imprenditori li usassero al posto del lavoro nero, invece li hanno usati al posto dei contratti a tempo determinato/indeterminato!
E' una delle motivazioni della legge; ma purtroppo i cari fautori della legge avrebbero dovuto prevedere che, da buon popolo di santi e navigatori, ci avremmo messo 10 secondi ad interpretarla a modo nostro. Ergo, è una legge unilaterale: dà diritti ma non doveri al mondo imprenditoriale
Se non si fosse capito non me la prendo con gli imprenditori, il problema è che non c'è lavoro e non si incentivano le imprese ad investire in Italia.
Il lavoro c'è: pare che le aziende assumano di continuo in co.co.pro e, dati alla mano, i vari governi continuano a sbandierare l'incremento dell'occupazione. Piuttosto non c'è voglia di rischiare (comprensibilmente) e perciò sono d'accordo con te sul fatto che bisognerebbe favorire l'incentivazione all'assunzione; ma non mi pare che mettere intere famiglie in mezzo alla strada sia il modo giusto. Si auspicherebbe magari una diminuzione del carico fiscale su aziende e lavoratori, ma di là han la testa dura a quanto pare
bè..il tuo discorso non fa una piega...ma io penso anche che noi popolo italiano siamo anche un po tardi...perchè per ogni cosa che succede protestiamo a casa nostra lamentandoci delle cose tra di noii!!!...in francia solo per aver PROPOSTO una cosa hanno fatto una "rivoluzione" praticamente!!!!!!!!!di giorni e giorni!!!!noi non siamo proprio capaci a farci sentire...e i furboni dei nostri politici sono li che si sfregano le mani davanti a tanta ignoranza e incapacità!!!!!!! ovviamente senza offesa per nessuno...eppure l'evidenza da questo....
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.