View Full Version : Connessioni wireless a 15 Gbps? Presto una realtà
Redazione di Hardware Upg
20-07-2007, 14:27
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/networking/22037.html
Un gruppo di ricercatori del Georgia Institute of Technology sta sperimentando l'impiego di trasmissioni wireless a 60GHz per connessioni a banda larga in reti PAN
Click sul link per visualizzare la notizia.
a me basterebbe che nel Comune dove risiedo.. arriasse uno straccio di connessione veloce...
Ottima banda, ottima per la salute (a quanto dicono), ottima la retrocompatibilità...peccato per il corto raggio ma meglio la salute che 1 minuto in + a spostare file. Spero arrivino al + presto
bè, dire che l'effetto pelle blocchi la pericolosità delle onde nella banda EHF è una cavolata
non è comrpovata la pericolosità solamente perchè frequenze così alte non sono state mai ragguinte
comunque il più grande difetto è il raggio corto e la forte sensibilità agli ostacoli: ne configurano un uso in ambito iperspecializzato
in ambito ufficio/casa, per raggiungere velocità elevate il buon vecchio gigabit-ethernet rimane la soluzione più stabile
@ D@vid
No, l'effetto pelle è proprio un'altra cosa, riguarda la conduzione di corrente in conduttori, e all'interno di essi la corrente si trasferisce stando però sulle estremità esterne del conduttore, e non "riempiendo" tutto il conduttore.
Cioè la densità di corrente è maggiore sulla superficie del conduttore rispetto all'interno.
L'articolo dice che, a 60GHZ, già la pelle fa da "scudo" alle onde elettromagnetiche.
ad alta frequenza la pelle E' un conduttore
d'altro canto basta considerare che l'effetto scudo è legato alla presenza dei conduttori: un dielettrico in un campo e.m. si polarizza, di certo non "fa da scudo"
magilvia
20-07-2007, 15:26
Una potenza così ridotta, dichiarano Laskar e Pinel, non ha ripercussioni sulla salute, in aggiunta, le frequenze a 60 GHz vengono completamente ostacolate dalla pelle e non possono così irradiare l'organismo.
Significa che il peggio che ci possiamo aspettare è "solo" un melanoma :asd:
Significa che il peggio che ci possiamo aspettare è "solo" un melanoma :asd:
trascurando le più gravi modificazioni genetiche a livello di dna :sofico:
GrrPulcy
20-07-2007, 16:04
penso questa tecnologia venga in futuro rivolta a soluzioni home entertainement, media center ecc ecc... finalmente monitor case modem tastiera mouse e tutto il resto collegato in wirelessss senza avere colli di bottiglia ne lag data l'alta frequenza sulla quale si trasportano i dati... piu' che preoccuparsi di queste onde io mi preoccuperei delle stazioni radio situate in centro italia (evito l'ot ;) )
Sono radiazioni non ionizzanti. La frequenza minima per ionizzare una molecola (e quindi potenzialmente modificare il DNA) è superiore alla luce visibile. Il massimo che si può avere è surriscaldamento... Ma con 10 mW la vedo dura... ;)
El Bombastico
20-07-2007, 17:42
Ma esistono dispositivi per immagazzinare una tale mole di dati trasmessi ?
Se non sbaglio 15Gbps / 8 = 1.88 GBps : tantini per il transfer rate di un hard disk!
tanti per un HDD, ma sufficienti per una connessione wireless in streaming dalla scheda video che genera i segnali, al monitor che li riceve e li visualizza.
ad alta frequenza la pelle E' un conduttore
d'altro canto basta considerare che l'effetto scudo è legato alla presenza dei conduttori: un dielettrico in un campo e.m. si polarizza, di certo non "fa da scudo"
Non conosco le proprietà dielettriche della pelle, ma non credo proprio che il corpo si polarizzi (come un barra di ferrite in un campo magnetico, per intenderci)...sopratutto a quelle potenze.
Il problema a 60GHz è legato sopratutto alla lunghezza d'onda dell'onda, che è mooolto corta rispetto, ad esempio, ai 30cm di un'onda a 433MHz. Questo significa un casino allucinante nell'ambiente, e per casino intendo riflessioni, rifrazioni, interferenze distruttive (i famosi "buchi" di segnale...è per quello che ti sposti da un punto all'altro della stanza quando il cel non prende).
Ho personalmente effettuato prove di irradiazione con moduli a 433MHz e a 2.4GHz, e posso assicurare che a 2.4GHz, utilizzando lo stesso metodo di propagazione, modulazione, potenza, ecc, il segnale ha una "gittata" decisamente peggiore, sempre per i problemi di cui sopra.
Figurati quindi a 60GHz, se ci piazzi una mano di mezzo. E' per questo che all'aumentare della distanza (anche poco), il bitrate crolla.
@mattste
20-07-2007, 20:52
Figurati quindi a 60GHz, se ci piazzi una mano di mezzo. E' per questo che all'aumentare della distanza (anche poco), il bitrate crolla.
questo no.....attraversa i corpi e li usa come conduttori
ma abbiamo tutti ingegneri qui ... : ) o meglio futuri ing. che hanno fatto fisica2 hahahhaha
@ dhex
Vuoi sapere quante fisiche ho fatto, oltre al resto? :)
@mattste
Sono sicuro che se frapponi un mezzo, o anche il corpo umano tra due antenne, la radiofrequenza ne viene influita, a causa sopratutto delle riflessioni, e non si ha guadagno.
Come detto prima, ho provato ;)
Poi ripeto, non conosco le capacità dielettriche del corpo umano. :)
So che il corpo può essere conduttore di segnali elettrici, ad esempio l'elettrocardiogramma, ECG, funziona proprio grazie alle proprietà conduttive del corpo.
Da qui però a dire che a 60GHz il corpo diventa un conduttore...che dire, mi fido! :D
Appena ho tempo comunque mi informo meglio.
kelendil
21-07-2007, 01:06
Ecco perchè adoro questo forum... E' pieno di esperti in qualsiasi settore tecnologico. Si impara sempre qualcosa. E questo non è un commento ironico, sono serissimo.
Non conosco le proprietà dielettriche della pelle, ma non credo proprio che il corpo si polarizzi (come un barra di ferrite in un campo magnetico, per intenderci)...sopratutto a quelle potenze.
Il problema a 60GHz è legato sopratutto alla lunghezza d'onda dell'onda, che è mooolto corta rispetto, ad esempio, ai 30cm di un'onda a 433MHz. Questo significa un casino allucinante nell'ambiente, e per casino intendo riflessioni, rifrazioni, interferenze distruttive (i famosi "buchi" di segnale...è per quello che ti sposti da un punto all'altro della stanza quando il cel non prende).
Ho personalmente effettuato prove di irradiazione con moduli a 433MHz e a 2.4GHz, e posso assicurare che a 2.4GHz, utilizzando lo stesso metodo di propagazione, modulazione, potenza, ecc, il segnale ha una "gittata" decisamente peggiore, sempre per i problemi di cui sopra.
Figurati quindi a 60GHz, se ci piazzi una mano di mezzo. E' per questo che all'aumentare della distanza (anche poco), il bitrate crolla.
ho capito... tu parli di problemi legati alla diffrazione... certo! ma allora non è che il corpo umano "fa da scudo" (come se fosse un conduttore perfetto) ai campi e.m.: ne limita la banda!
per il resto sono d'accordo...
di che ti occupi?
BlackBug
21-07-2007, 10:17
In tutto ciò cominciamo a mettere in conto di fare un bel raid 5 nel pc...
@ d@vid
Mi occupo di progettazione di moduli a radiofrequenza.
a me basterebbe che nel Comune dove risiedo.. arriasse uno straccio di connessione veloce...
Anche io sto aspettando una conessione veloce... mi pare che ci fosse la fibra via Water a me al limite andrebbe bene anche quella....
Ma quando arrivano i Cinesi a portarci la banda larga?:cry: :cry: :cry:
kronos2000
23-07-2007, 09:02
Credo che venga implementata la Ultra Wide Band (UWB), cioè usare uno spettro molto ampio con un bassissimo rapporto segnale rumore (da qui il limitatissimo raggio d'azione che però è OTTIMO ai fini dell'annullamento delle interferenze.
Per il teorema di Shannon, il Rate di simboli al secondo massimo che si può trasmettere è
R = W log (1 + SNR)
dove W è la banda e SNR è il rapporto fra la potenza ricevuta e la densità di rumore. Quindi il rate sale linearmente con la banda e solo con un pessimo logaritmo al salire della potenza trasmessa. Ecco, in estrema sintesi, il motivo per cui si usa la UWB.
Utilizzando schemi a larga banda il problema del multipath viene fortemente ridimensionato, per cui penso che tali applicazioni siano ottime per trasferimenti dati da dispositivi mobile al pc, audio/video wireless, etc.
Morlack`X
23-07-2007, 10:28
Io non sono un esperto, ma se ogni antenna facesse come una specie di "switch wireless" , non si eliminerebbe il problema degli ostacoli? In questo modo avrei sempre un buon segnale (magari con latenze un po' più alte) e con quella banda non credo ci sarebbe problema.
Se guardo fuori dalla finestra, tutti (o quasi) hanno una parabola sul tetto. Sono quasi convinto che se mi metto a unire ogni antenna con quelle limitrove con una linea immaginaria trovo sicuramente almeno una la visibilità ottica tra esse, quindi un modo per raggiungere il punto di origine lo si trova.
Probabilmente è un vaneggiamento ..... :hic:
da quel poko ke ricordo studiato tempo addietro... come gia detto.. maggiore è la frequenza e minore è la lunghezza dell'onda. Per la legge o teorema di nn ricordo ki è anke vero ke maggiore è la frequenza.. e più è difficile schermari da essa : x esempio con una frequenza radio a 1 KHz per schermarsi basta una rete di quella usata per contenere le frane, a 1MHz gia ci vuole quella da mezzo centimetro...
e a 60 GHz ?
Non è che è talmente elevata che il tessuto della pelle ha le cellule a una distanza tale da porterci far passare la radiofrequenza senza schermarla totalmente ?
Ribadisco che nn sn un esperto di altre frequenze ne di medicina :)
Ad ogni modo se è necessario il contatto visivo perchè il collegamento funzioni... non la trovo molto ultile come tecnologia... esite quella laser ke fa 622 Mbit su 500 metri
Anke se l'idea di avere diski e monitor senza cavi dati è molto allettante... anke se nel campo sicurezza devono far passi da gigante per mettere una PAN o SAN in WiFi
PS x qualke post indietro... servirebbe 1 bel raid 0 o 5+0, non 5 :)
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