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View Full Version : Così si tratta un diplomatico in Italia


Zerex
10-01-2007, 20:55
Ecco come in Italia si tratta un diplomatico, bella figuira di merda a causa dei soliti teppisti

http://www.difesa.it/files/rassegnastampa/070110/D3LOV.pdf

fluke81
10-01-2007, 21:08
i mostri generati dalla disoccupazione,vabbe fin quando ci sono mamy e papy che sganciano :fagiano:

dantes76
10-01-2007, 21:11
Ecco come in Italia si tratta un diplomatico, bella figuira di merda a causa dei soliti teppisti

http://www.difesa.it/files/rassegnastampa/070110/D3LOV.pdf

mi da errore, dico il pdf..

Lorekon
10-01-2007, 21:15
- la violenza è sempre da condannare.

- le proteste sono espressione di democrazia.

- congratulazioni agli USA per la minaccia di ritirare il contigente se non gli fanno fare la base nuova. Non penso che il ricatto (occupazionale, nella fattispecie) sia previsto nei rapporti tra due alleati. Adesso verrò marchiatocome "antiamericano preventivo"?


Cmq spero che facciano il referendum e i vicentini sceglieranno se vogliono o no la base. Meglio far scegliere la gente per questioni così imoprtanti.

per quanto mi riguada, se vanno fuori dalle balle mi fanno solo un favore.

Lorekon
10-01-2007, 21:16
mi da errore, dico il pdf..
a me si apre.

DonaldDuck
10-01-2007, 21:16
mi da errore, dico il pdf..
Forse devi aggiornare il reader. Io con il 7 riesco ad aprirlo correttamente.

dantes76
10-01-2007, 21:24
Forse devi aggiornare il reader. Io con il 7 riesco ad aprirlo correttamente.

pure io, credo sia propio quello :muro:
edit ho l'8, sono dentro na botte di ferro -_-

dantes76
10-01-2007, 21:27
era meglio, che non si apriva :muro:

CYRANO
10-01-2007, 21:29
- la violenza è sempre da condannare.

- le proteste sono espressione di democrazia.

- congratulazioni agli USA per la minaccia di ritirare il contigente se non gli fanno fare la base nuova. Non penso che il ricatto (occupazionale, nella fattispecie) sia previsto nei rapporti tra due alleati. Adesso verrò marchiatocome "antiamericano preventivo"?


Cmq spero che facciano il referendum e i vicentini sceglieranno se vogliono o no la base. Meglio far scegliere la gente per questioni così imoprtanti.

per quanto mi riguada, se vanno fuori dalle balle mi fanno solo un favore.

non c'e' tempo per il referendum. gli usa vogliono che in max 2 mesi si sappia se si fa la base o no. quindi tocchera' al governo decidere.


Ckiaozoaza

FastFreddy
10-01-2007, 21:32
non c'e' tempo per il referendum. gli usa vogliono che in max 2 mesi si sappia se si fa la base o no. quindi tocchera' al governo decidere.


E fondamentalmente è l'Italia che ha tutto l'interesse nel tenersi in casa gli americani, per loro trasferire tutta la base in Romania non è un problema...

Lorekon
10-01-2007, 21:32
non c'e' tempo per il referendum. gli usa vogliono che in max 2 mesi si sappia se si fa la base o no. quindi tocchera' al governo decidere.


Ckiaozoaza

forzano la mano? ebbravi.

Cirà tu che sei in zona che dici, il referendum chi lo vincerebbe?
perchè lo temono così tanto?

perchè pensano di perdere o perchè sannoche nessuna istituzione nazionale o locale impedirebbbe mai di fare la base (nessuno vorrebbe mai assumersene la responsabilità politica, tranne Diliberto forse :asd: )

dantes76
10-01-2007, 21:35
E fondamentalmente è l'Italia che ha tutto l'interesse nel tenersi in casa gli americani, per loro trasferire tutta la base in Romania non è un problema...

mi sfugge, " l'interesse"

CYRANO
10-01-2007, 21:35
E fondamentalmente è l'Italia che ha tutto l'interesse nel tenersi in casa gli americani, per loro trasferire tutta la base in Romania non è un problema...
Germania.
dicono che la germania vuole riunire la 173 e adossarsi pure il costo delle infrastrutture ( che qui sarebbero pagate dagli usa ).

:D


Ciaozoaza

CYRANO
10-01-2007, 21:39
forzano la mano? ebbravi.

Cirà tu che sei in zona che dici, il referendum chi lo vincerebbe?
perchè lo temono così tanto?

perchè pensano di perdere o perchè sannoche nessuna istituzione nazionale o locale impedirebbbe mai di fare la base (nessuno vorrebbe mai assumersene la responsabilità politica, tranne Diliberto forse :asd: )

Se si fa il referendum lo vince sicuramente il No , secondo me.
Il problema e' che , nonostante le rassicurazioni usa ( dicono che la seconda base sara' solo un dormitorio per le truppe , quindi senza un plus di armamenti ) , si teme che invece la base fara' aumentare le installazioni militari nel senso piu' stretto , ossia che vi saranno aerei militari , magari da trasporto con conseguenti strumenti bellici trasportabili ecc ecc
Insomma temono una militarizzazione di quella zona che vada oltre cio' che la citta' puo' sopportare.
Poi il discorso impatto ambientale , impatto sociale , di ordine pubblico ( sovente i militari si ubriacano il we e scatenano risse ecc ecc ) ... e via cosi'...

l'autorizzazione era stata data dal precedente governo che andava a braccetto con le istituzioni locali ( il sindaco e' amico intimo di berlusconi ).
Ora il problema e' che comune provincia e regione ( tutti governati dal cdx ) sono per il SI mentre il governo sembrerebbe per il No , e l'ultima parola ce l'ha proprio il governo...


Ciaozoaoiza

FastFreddy
10-01-2007, 21:41
mi sfugge, " l'interesse"

Avere qualcuno che ci pari il culo in caso si risvegliassero oltre Adriatico...

dantes76
10-01-2007, 21:43
Avere qualcuno che ci pari il culo in caso si risvegliassero oltre Adriatico...


Ahhhh tipo 85? quando dopo che la libia scorreggio'... furono rifiutati gli Awcs al governo italiano?

dantes76
10-01-2007, 21:44
Politicamente. le ultime elezioni a Vicenza come sono andate?

FastFreddy
10-01-2007, 21:45
Ahhhh tipo 85? quando dopo che la libia scorreggio'... furono rifiutati gli Awcs al governo italiano?

Prova ad attaccare una base italiana su suolo italiano e poi prova ad attaccare una base usa su suolo italiano, guarda se la reazione è la stessa... ;)

Da noi dopo un mese starebbero ancora a far dibattitti sul perchè e sul percome dell'attacco.

Lorekon
10-01-2007, 21:50
Avere qualcuno che ci pari il culo in caso si risvegliassero oltre Adriatico...

naaaaa dai ;)
non è credibile.

l'unico interesse (concreto e termendamente forte) è l'occupazione e la ricchezza che può portare una base. soldi.

credo che proprio per questo alla fine la base la faranno, in attea del prossimo Cermis.

CYRANO
10-01-2007, 21:53
Penso ci sia un interesse di tenersi buono un amico molto potente :D


Coiaozoa

Dj Ruck
10-01-2007, 21:55
che razza di idioti!!!

ma che andassero a lavorare sti disobbedienti del cavolo... :muro: :muro:


(meglio che mi mantengo va... :rolleyes: )

FastFreddy
10-01-2007, 21:59
naaaaa dai ;)
non è credibile.

l'unico interesse (concreto e termendamente forte) è l'occupazione e la ricchezza che può portare una base. soldi.

credo che proprio per questo alla fine la base la faranno, in attea del prossimo Cermis.

Senza la presenza della nato anche la Serbia ci avrebbe dato grosse gatte da pelare, altrochè...

fluke81
10-01-2007, 22:02
ma che andassero a lavorare sti disobbedienti del cavolo... :muro: :muro:



sadico :O

cianuro
10-01-2007, 22:13
scommetto che tra i contestatori era presente anche il "mitico" Casarini.

deve essere deprimente avere 40 anni non fare un c...o tutto il giorno e quando ti chiedono "cosa fai?" rispondere "il contestatore".

poveraccio :muro:

Senza Fili
10-01-2007, 22:17
Se ne vadano a casa loro, non mi sembra che noi andiamo costruendo nostre basi negli Usa.

Dj Ruck
10-01-2007, 22:19
Se ne vadano a casa loro, non mi sembra che noi andiamo costruendo nostre basi negli Usa.
che pena....certi commenti fanno proprio pensare :rolleyes:

Senza Fili
10-01-2007, 22:21
che pena....certi commenti fanno proprio pensare :rolleyes:


Pensa pure a quello che ti pare, per la cronaca non sono l'unico italiano contrario all'esistenza di basi militari straniere all'interno del MIO paese...non si può più esprimere un parere?

cianuro
10-01-2007, 22:21
Se ne vadano a casa loro, non mi sembra che noi andiamo costruendo nostre basi negli Usa.

:Prrr:

FastFreddy
10-01-2007, 22:22
Pensa pure a quello che ti pare, per la cronaca non sono l'unico italiano contrario all'esistenza di basi militari straniere all'interno del MIO paese...non si può più esprimere un parere?

Non ce l'ha ordinato il dottore di metterci a far la guerra nel 1940... :read:

cianuro
10-01-2007, 22:23
Pensa pure a quello che ti pare, per la cronaca non sono l'unico italiano contrario all'esistenza di basi militari straniere all'interno del MIO paese...non si può più esprimere un parere?

se puoi esprimere il tuo parere è anche, se non sopratutto, merito di quelle basi.

l'armata rossa si fermò a berlino ;)

Dj Ruck
10-01-2007, 22:23
Pensa pure a quello che ti pare, per la cronaca non sono l'unico italiano contrario all'esistenza di basi militari straniere all'interno del MIO paese...non si può più esprimere un parere?
o si certo che puoi...ma fanno pensare

Senza Fili
10-01-2007, 22:24
Non ce l'ha ordinato il dottore di metterci a far la guerra nel 1940... :read:


E quindi?

Mi sembra che l'aiuto datoci all'epoca sia stato ampiamente ripagato, dovremmo continuare a tenerci inquilini in casa a scrocco forever?

Dj Ruck
10-01-2007, 22:24
se puoi esprimere il tuo parere è anche, se non sopratutto, merito di quelle basi.

l'armata rossa si fermò a berlino ;)
ma sai, ancora pensano che sono stati i partigiani a liberarci :rolleyes:

easyand
10-01-2007, 22:25
Per quanto mi riguarda, le parole di Dalema sono state mitiche: "tanto Vicenza è ricca e può assorbire un migliaio di disoccupati"! Vorrei che lo dicesse in faccia a quel migliaio di persone che lavorano dentro alla base!!

La verità è che sulla vicenda c'è tanta, troppa ignoranza, la gente pensa che da un giorno all'altro arriverà chissà quale orda di soldati USA con aerei, carriarmati e tutto il resto, cosa quantomai errata!

I tedeschi si sono addirittura offerti di costruirla con soldi loro la base per gli americani, vorrà dire qualcosa no?! Ma tanto a sentir qualcuno una base con 3000 militari che vivono non porta nemmeno un soldo... :rolleyes:

Poi sull' atteggiamento di certa gente incivile non commento nemmeno

FastFreddy
10-01-2007, 22:25
E quindi?

Mi sembra che l'aiuto datoci all'epoca sia stato ampiamente ripagato, dovremmo continuare a tenerci inquilini in casa a scrocco forever?

Veramente siamo noi a volerceli tenere in casa, gli americani non avrebbero nessun problema nel trasferire la base altrove...

cianuro
10-01-2007, 22:25
ma sai, ancora pensano che sono stati i partigiani a liberarci :rolleyes:

...si con i moschetti del 1915-1918

Dj Ruck
10-01-2007, 22:26
E quindi?

Mi sembra che l'aiuto datoci all'epoca sia stato ampiamente ripagato, dovremmo continuare a tenerci inquilini in casa a scrocco forever?
i opreferisco tenere nel MIO paese l'esercito americano che gente che arriva senza alcun permesso!

Senza Fili
10-01-2007, 22:28
i opreferisco tenere nel MIO paese l'esercito americano che gente che arriva senza alcun permesso!


Bravo, ognuno ha le sue preferenze, che ti devo dire...

easyand
10-01-2007, 22:28
- congratulazioni agli USA per la minaccia di ritirare il contigente se non gli fanno fare la base nuova. Non penso che il ricatto (occupazionale, nella fattispecie) sia previsto nei rapporti tra due alleati. Adesso verrò marchiatocome "antiamericano preventivo"?





Sai non volevo dirtelo, ma fino all'anno scorso noi avevamo preso a nolo una base in Canada (assieme ai Tedeschi e Inglesi) per fare addestramento, date le aree disabiatate presenti in quel luogo, l'anno scorso i canadesi hanno alzato il prezzo d'affitto, noi abbiamo detto o abbassate o ce ne andiamo! E infatti ce ne siamo andati! Scandaloso eh! :rolleyes:

CYRANO
10-01-2007, 22:39
Usa pronti a traslocare in Germania
L’ultimatum: «Il Governo italiano si decida entro due mesi»


di G. M. Mancassola



«È molto probabile che il Governo esprimerà un no al progetto americano per il Dal Molin e quindi gli Usa si preparano a traslocare in Germania». Il colloquio riservato con l’ambasciatore americano Ronald Spogli è finito da pochi istanti. La Ford del diplomatico sta ancora sgommando sui sampietrini di corso Palladio, sfuggendo alle contestazioni improvvisate dal fronte del no davanti a palazzo Trissino, quando il sindaco Enrico Hüllweck inizia a raccontare le prime impressioni del faccia a faccia durato quasi un’ora.
In un municipio “assediato” da alcune decine di contestatori armati di pentole e fischietti, il capo dell’amministrazione comunale conferma i presagi delle ultime settimane: «Il Governo sta per dire no, quindi la riunificazione della 173a brigata aviotrasportata rischia di avvenire in Germania, dove il Governo tedesco ha offerto una importante proposta agli alleati statunitensi».
La visita in municipio è stata il clou del breve tour di Spogli nel capoluogo berico. Atterrato dopo le 12 proprio sulla pista del Dal Molin con il suo jet personale, l’uomo che rappresenta il presidente George W. Bush in Italia è stato accolto dal generale Frank Helmick, che lo ha scortato alla caserma Ederle, dove Spogli ha pranzato e incontrato i vertici militari della Setaf.
Nel primo pomeriggio, dopo una visita di cortesia in prefettura, il diplomatico ha incontrato Hüllweck, per poi dirigersi in via Btg. Framarin, nella sede della Banca popolare di Vicenza, dove ha incontrato il presidente Gianni Zonin e alcuni esponenti del mondo imprenditoriale vicentino, fra cui il vicepresidente di Confindustria Vicenza, Michele Amenduni, in rappresentanza del presidente Massimo Calearo. La missione si è conclusa poi nel tardo pomeriggio con il colloquio con la presidente della Provincia Manuela Dal Lago.
Al presidente Zonin, Spogli ha ripetuto quello che aveva appena riferito al primo cittadino: gli americani hanno tempi strettissimi, non possono aspettare più di due mesi. Poi dovranno prendere una decisione, che potrebbe anticipare quella del Governo italiano: lasciare Vicenza e riunificare gli Skysoldiers in Germania, dove già si trovano alcuni battaglioni.
Rientrato dagli Stati Uniti domenica, Spogli si è subito lanciato nella missione che gli ha affidato Washington: capire quante chances ha il progetto Dal Molin, giocare le ultime carte e altrimenti passare al piano B, ovvero il trasloco nel nord Europa. Dopo il blitz vicentino, l’ambasciatore incontrerà nei prossimi giorni il premier Romano Prodi, a cui ha chiesto un colloquio per uscire dalle ambiguità.
La prima domanda che ha fatto al sindaco Enrico Hüllweck è stato un chiarimento sui tempi del referendum: «Da alcuni esponenti del Governo - riferisce Hüllweck - l’ambasciatore aveva avuto notizia che l’esito della consultazione era questione di giorni. Io gli ho precisato che lo avevano male informato. Il referendum è in alto mare e nella migliore delle ipotesi potrà essere effettuato fra otto o nove mesi. A quel punto, mi ha detto che gli Usa non possono attendere così tanto tempo. Al massimo fra un mese o due devono avere delle risposte. Da un lato rischiano di perdere i finanziamenti approvati dal Senato per l’ampliamento della Ederle, dall’altro rischiano di vedersi sfuggire anche l’opportunità offerta dal Governo tedesco, che si è proposto di costruire a assumendosi tutti i costi il nuovo insediamento purché la riunificazione avvenga in Germania».
Spogli ha ribadito che sul progetto è stata fatta cattiva informazione: l’insediamento sarebbe soltanto una sorta di «grande dormitorio per soldati senza armamenti né voli aerei». Hüllweck riferisce inoltre che si è detto disponibile a farsi carico di tutte le condizioni poste dal consiglio comunale: «Non avrebbero problemi ad aumentare il budget per superare gli ostacoli. Quello che non possono fare è attendere altri sei o sette mesi. Se il Governo dovesse dire che intende aspettare l’esito di un eventuale referendum, gli americani interpreteranno questa espressione come un no e accoglieranno l’offerta dei tedeschi».
La conseguenza, a quel punto, sarebbe «la dismissione della Ederle nel giro di qualche anno», avendo scartato anche l’ipotesi di altre località italiane: troppo costoso costruire una nuova base dalla prima pietra. A questo punto, i riflettori vengono proiettati sul destino della caserma di viale della Pace: «Credo - osserva Hüllweck - che l’appuntamento più importante della visita a Vicenza sia stato l’incontro alla Ederle. Il no del Governo è molto probabile e credo che ai soldati abbia riferito questo, perché considerino l’ipotesi di prepararsi ad andarsene nel giro di un paio d’anni: la tentazione del forcing tedesco è forte».
Il sindaco pretende allora garanzie per il futuro dei lavoratori civili della Ederle: «L’ambasciatore ha parlato di oltre mille persone, precisando che è il Governo italiano a doversene occupare. Tuttavia, Spogli mi ha riferito che in un recente incontro il ministro Massimo D’Alema gli ha detto che tanto Vicenza è ricca e può assorbire un migliaio di disoccupati».





Il futuro della base
E domani il generale parlerà ai lavoratori
Tempi molto stretti
Nei prossimi giorni Ronald Spogli incontrerà il premier Romano Prodi
La visita dell’ambasciatore
In un municipio “sotto assedio” colloquio di un’ora con Hüllweck


Un altro indicatore del nuovo clima che si respira dentro le mura della caserma Ederle è la riunione convocata dal generale Frank Helmick per domani in tarda mattinata, quando parlerà ai dipendenti civili della base, ai rappresentanti sindacali delle Rsu e agli esponenti del comitato per il Sì al progetto a stelle e strisce.
In vista dell’incontro, Roberto Cattaneo, dipendente della Ederle e portavoce del comitato per il Sì, anticipa quali saranno i contenuti del discorso che pronuncerà nel corso dell’assemblea. «Diremo - spiega - che abbiamo già chiesto un incontro ai ministri della Difesa Arturo Parisi e degli Esteri Massimo D’Alema e che abbiamo scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Vogliamo che a Roma si accorgano che non c’è soltanto il popolo delle pentole e dei contrari, ma c’è anche il popolo di chi lavora. Se è vero, come apprendiamo, che il Governo va verso il no, faremo sentire la nostra voce. E se non vorranno ascoltarci, siamo pronti a partire per Roma e a mettere in atto presidi davanti ai ministeri».





Il parlamentare vicentino aveva incontrato Spogli già lunedì
Fabris: «L’unica alternativa è l’altro lato dell’aeroporto»
«L’attuale sito presenta troppi problemi di impatto sulla città»


(g. m. m.) «L’unica alternativa possibile è spostare il progetto in un sito più idoneo, come potrebbe essere l’attuale settore militare dell’aeroporto Dal Molin». Mauro Fabris, deputato vicentino, capogruppo dell’Udeur alla Camera, ha ripetuto la sua posizione anche nel colloquio avuto a quattr’occhi con l’ambasciatore americano Ronald P. Spogli lunedì nella sede diplomatica di via Veneto a Roma.
Spogli aveva voluto incontrare Fabris per definire il quadro del caso Dal Molin prima di approdare a Vicenza. Come riferisce il parlamentare dell’Unione, il faccia a faccia è stato franco e cordiale, improntato allo spirito pragmatico che piace ad entrambi. Fabris ha esposto all’ambasciatore la sua posizione, peraltro nota da tempo: no a questo progetto pensato per quel sito, sì a possibili alternative meno impattanti.
«Credo nella necessità di onorare gli impegni assunti dall’Italia a livello internazionale e con l’alleato americano. D’altra parte - aggiunge - ho sempre sostenuto che il progetto è collocato in una zona sbagliata. Purtroppo la procedura è stata avviata molto prima che si insediasse il Governo Prodi e molto prima che entrasse in carica lo stesso Spogli. Purtroppo, aggiungo, tutta la vicenda è nata male e gestita peggio, prima attraverso i silenzi dell’amministrazione comunale, poi con un ordine del giorno approvato in consiglio comunale che non aiuta il Governo italiano ad assumere decisioni nette».
«Gli americani - prosegue il parlamentare berico - attendono da quattro anni e ora sono sorpresi, perché a lungo non hanno incontrato alcuna contrarietà da parte dell’amministrazione comunale, e ora hanno un documento che offre al Governo la possibilità di prendersi tutto il tempo prima di decidere. A questo punto, però, i tempi sono molto stretti».
Il numero due nazionale dell’Udeur, poi, conferma i propositi statunitensi di accettare le offerte tedesche qualora non dovessero arrivare decisioni da Roma o le decisioni dovessero essere a loro contrarie: «Di fronte alle lungaggini italiane, c’è questa prospettiva, che desta preoccupazione. Il rischio oggettivo c’è: che la decisione americana di andarsene da Vicenza giunga prima di quella italiana sul sì o sul no al progetto per il Dal Molin. La sensazione, purtroppo, è che non siano state esplorate tutte le alternative, portando i decisori politici fuori dal seminato».
«Ormai i tempi sono troppo avanzati per riprendere il discorso dall’inizio - conclude Fabris - anche se credo che l’unica possibilità a questo punto sia spostare l’insediamento sul lato militare dell’aeroporto».

Dal Giornale di Vicenza di oggi.

Degli scontri manco si parla..boh...



Ciaozoaza

FastFreddy
10-01-2007, 22:44
Ultimatum? :asd:

A leggere l'articolo vedo ancora più confermata la mia idea che siano i tedeschi da una parte e gli italiani dall'altra a tirar per la giacchetta gli americani...

Dal canto loro gli usa danno l'impressione di un distaccato atteggiamento alla: "Quando vi siete decisi fateci un fischio."

P.s.
Poi il parere sulla permanenza o meno della base deve darlo il governo italiano, non si può certo delegare la decisione all'amministrazione locale di Vicenza...

Dj Ruck
10-01-2007, 23:06
raga, ma a proposito dell ebasi americane sul suolo italiano, dopo la II guerra mondiale non fu firmato un atto cn la quale di concedevano le basi agli americani, o roba simile???

ora non mi ricordo bene

dantes76
10-01-2007, 23:24
Per quanto mi riguarda, le parole di Dalema sono state mitiche: "tanto Vicenza è ricca e può assorbire un migliaio di disoccupati"! Vorrei che lo dicesse in faccia a quel migliaio di persone che lavorano dentro alla base!!

La verità è che sulla vicenda c'è tanta, troppa ignoranza, la gente pensa che da un giorno all'altro arriverà chissà quale orda di soldati USA con aerei, carriarmati e tutto il resto, cosa quantomai errata!

I tedeschi si sono addirittura offerti di costruirla con soldi loro la base per gli americani, vorrà dire qualcosa no?! Ma tanto a sentir qualcuno una base con 3000 militari che vivono non porta nemmeno un soldo... :rolleyes:

Poi sull' atteggiamento di certa gente incivile non commento nemmeno

guarda che sono i vicentini anon voler la base, ti ricordo, che qualche mese addietro era stato aperto un 3d , sul caso..

dantes76
10-01-2007, 23:25
raga, ma a proposito dell ebasi americane sul suolo italiano, dopo la II guerra mondiale non fu firmato un atto cn la quale di concedevano le basi agli americani, o roba simile???

ora non mi ricordo bene

si, ed e secretato, cioe' non si conoscono i termini

marash
10-01-2007, 23:52
qualcuno si ricorda della funivia piena di sciatori tirata giu' per gioco da un caccia americano. sapete come si e' svolto e come e' andato a finire il processo?

jpjcssource
10-01-2007, 23:58
naaaaa dai ;)
non è credibile.

l'unico interesse (concreto e termendamente forte) è l'occupazione e la ricchezza che può portare una base. soldi.

credo che proprio per questo alla fine la base la faranno, in attea del prossimo Cermis.

Infatti, il bisogno è solo dal punto di vista economico, non vedo cosa si possa risvegliare di così pericoloso oltre l'adriatico, gente che ci bacia le scarpe ogni giorno per avere da noi un tozzo di pane per riprendersi dopo la guerra civile....

Poi in ogni modo se anche ci rifiutiamo gli articolo del patto atlantico mica li stracciano.

La Germania è stata la prima a mandare a quel paese gli americani che oggi tira per la giacchetta quando è stata ora di andare in Iraq non è morto nessuno, non sono contrario alla base, ma se diamo il permesso è per cortesia e per un fattore economico non certo per la nostra difesa visto che non c'è alcun stato intorno a noi, potenzialmente ostile, che può attaccarci con successo.

Riguardo alla Serbia, non vedo perchè ci avrebbe attaccato visto che se non vi fossero stati gli americani noi non li avremmo bombardati, poi non penso che avesse il fegato di bombardare il territorio UE perchè solo un pazzo lo farebbe.

Poi è probabile che la Serbia entri nella NATO fra poco tempo.

mauriz83
10-01-2007, 23:59
i opreferisco tenere nel MIO paese l'esercito americano che gente che arriva senza alcun permesso!
perchè non provi a proporre il tuo paese,Trebisacce,come base militare?
Però prega che non ci sia una guerra,perchè i primi obbiettivi ad essere colpiti sono proprio quelli militari...vorrei vedere se il resto del tuo paese sarebbe daccordo ad ospitare altri militari.
Io dico di no.

Cfranco
11-01-2007, 09:42
guarda che sono i vicentini a non voler la base
Infatti .
Chi non sa com' è messa Vicenza con la base e dove vorrebbero costruire il nuovo pezzo di caserma non può rendersi conto del massacro che ne verrebbe fuori .

nomeutente
11-01-2007, 10:17
che pena....certi commenti fanno proprio pensare :rolleyes:

Prima che arrivassi tu, questo 3d, pure con posizioni diverse, era abbastanza tranquillo.
Poi sei arrivato tu (seguito a ruota da Cianuro), e come per magia sono apparse polemiche personali, parole come "idiota", uscite qualunquiste come "vadano a lavorare".

Non è questo il clima che si auspica in questa sezione, per cui non stupitevi, né tu né Cianuro, se la prossima volta che cercherete di alzare inutilmente i toni in una discussione verranno presi provvedimenti diversi dal semplice richiamo.

CYRANO
11-01-2007, 19:25
guarda che sono i vicentini anon voler la base, ti ricordo, che qualche mese addietro era stato aperto un 3d , sul caso..

Beh ma non tutti non la vogliono.
qualche mese fa il giornale di vicenza ha fatto un referendum online , e ci son stati migliaia di voti ( alcuni doppi tripli quadrupli :D ovviamente ) ed il risultato era che la cittadinanza era spaccata in due , con un vantaggio di una manciata di voti per il Si.
Secondo me , ripeto , se si facesse ora il referendum vincerebbe il No ma non con un plebiscito , sarebbe una situazione simile a quella politica italiana , ossia di un quasi equilibrio...


Ciaioziaioza

cianuro
11-01-2007, 22:02
Prima che arrivassi tu, questo 3d, pure con posizioni diverse, era abbastanza tranquillo.
Poi sei arrivato tu (seguito a ruota da Cianuro), e come per magia sono apparse polemiche personali, parole come "idiota", uscite qualunquiste come "vadano a lavorare".

Non è questo il clima che si auspica in questa sezione, per cui non stupitevi, né tu né Cianuro, se la prossima volta che cercherete di alzare inutilmente i toni in una discussione verranno presi provvedimenti diversi dal semplice richiamo.


non ho mai detto ne "idiota" ne "vadano a lavorare" e non tollero che una persona mi dia del qualunquista.

stai al tuo posto :mad: e non credere che brandire la minaccia della sospensione mi possa ammutolire :rolleyes:

nomeutente
12-01-2007, 10:26
non ho mai detto ne "idiota" ne "vadano a lavorare" e non tollero che una persona mi dia del qualunquista.

stai al tuo posto :mad: e non credere che brandire la minaccia della sospensione mi possa ammutolire :rolleyes:

Ho quotato un post di Dj Ruck e parlavo principalmente con lui. Ho citato anche te per questo commento

scommetto che tra i contestatori era presente anche il "mitico" Casarini.
deve essere deprimente avere 40 anni non fare un c...o tutto il giorno e quando ti chiedono "cosa fai?" rispondere "il contestatore".
poveraccio :muro:

perché la critica, come da regolamento, deve essere rispettosa e deve essere espressa con altri toni.

Io sto al mio posto (di moderatore) e dico quello che devo dire. Tu invece, visto che insisti con il tono polemico anche nei confronti di un moderatore che ti ha richiamato, stai al tuo posto di utente sospeso per 5 giorni.

nomeutente
12-01-2007, 10:34
Comunque c'è già un 3d sulla base di Vicenza

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1317449

Questo lo chiudo