View Full Version : [3d uniti] Aosta: lavoratrice di colore
tdi150cv
05-01-2007, 16:18
E' per questo che vado in vacanza negli stati europei del nord, a partire dall'austria...il mio educatissimo cane entra senza problemi. Quanto avete da imparare in fatto di civiltà voi italiani!
questione di igiene ... se a te non frega nulla cerca di avere la bonta' d'animo di capire che a molta gente , per fortuna , l'igiene interessa ancora ... ergo ... i cani fuori dai ristoranti e pizzerie.
ilprincipe78
05-01-2007, 16:18
tu invece prendi alla lettera tutto quello che dicono i giornali e la TV? non ti viene mai il dubbio che forse non tutto quello che dicono è giusto? oppure prendi tutto come oro colato?
Dimostrami che in questa storia è vero il contrario, anzi se hai una bella smentita da fare, inviala ai maggiori quotidiani nazionali, però racconta fatti, non supposizioni...
Perchè una smentita non l'ha fatta nemmeno il ristoratore... se una persona mi accusa di discriminazione razziale, come minimo, oltre a smentirla (se il fatto non è vero) la denuncio per diffamazione.
Ah, per la cronaca, io "sui giornali" ci scrivo...
questione di igiene ... se a te non frega nulla cerca di avere la bonta' d'animo di capire che a molta gente , per fortuna , l'igiene interessa ancora ... ergo ... i cani fuori dai ristoranti e pizzerie.
Chiudo l'OT dicendo...che allora devi lasciare fuori la suola delle tue scarpe quando entri in un locale. E' normale che in Austria poi migliaia di persone all'anno muoiano per aver mangiato in pizzerie e ristoranti :rolleyes:
Scusate l'OT.
Dimostrami che in questa storia è vero il contrario, anzi se hai una bella smentita da fare, inviala ai maggiori quotidiani nazionali, però racconta fatti, non supposizioni...
Perchè una smentita non l'ha fatta nemmeno il ristoratore... se una persona mi accusa di discriminazione razziale, come minimo, oltre a smentirla (se il fatto non è vero) la denuncio per diffamazione.
Ah, per la cronaca, io "sui giornali" ci scrivo...
la differenza è che voi date per certo che quella scritta nell'articolo sia la verità mentre io lascio almeno il beneficio del dubbio... non ho detto che SICURAMENTE è così e se l'avessi fatto, quotami il post ;)
Adesso si spiega! Il ristoratore è a sua volta un immigrato sardo... Ha preteso una sarda e si è ritrovato una di colore... E l'ha rifiutata...
ilprincipe78
05-01-2007, 16:50
io almeno ho fatto una ipotesi ... se tu pensi di poterti arrecare il diritto di poter dire come e' andata la cosa buon per te ... io mi limito a restare nel mio FORTE dubbio ...
IO ho fatto delle ipotesi, al dubbio da te posto :D
Ripeto, se siete a conoscenza di una versione diversa, se riportate la secca smentita del ristoratore (perchè mi sembra che non abbia messo al momento nè nome nè faccia... chissà come mai) altrimenti si può fare qualsiasi ipotesi, ma allora apriamo il thread "Aria fritta" ;)
Nell'altro thread che tratta del lieto (?) fine, si dice che il ristoratore in questione è sardo. Ed ha richiesto una sarda. Per questo l'ha cercata in sardegna. Se avesse voluto una persona qualunque non sarebbe andato a cercare fin la. E' arrivata quella signora e lui gli ha obbiettato che lei non è sarda. E non si è fidato. Lei ha pensato ad un caso di razzismo e l'ha denunciato.
Ora non conosco bene la mentalità sarda. Qualche sardo mi può illuminare: c'è molta gente così li da voi?
Ah, ovviamente questo non per giustificare il tipo. Comunque un qualunque altro italiano (o cittadino non-sardo) si sarebbe potuto indignare...
fuocofatuo
05-01-2007, 16:56
No, di ovvio e che non andrebbe spiegato a persone con etica e morale, c'è che una persona è adatta al proprio lavoro quando lo svolge correttamente, non quando soddisfa l'occhio.
Prima usciamo da questo concetto barbaro, e cresciamo, culturalmente e moralmente, come collettività, e meglio è.
LuVi
Mamma mia.. ma neanche al villaggio dei Puffi funziona così! A parità di capacità, avere delle cameriere piacenti è solo un vantaggio per qualsiasi locale. Non mi sembra così difficile da capire!
Detto questa io preferirei una cameriera normale o bruttina ma capace, gentile, e che sa parlare italiano, piuttosto che una modella che non mi sa servire e che non capisce le ordinazioni...al ristorante si va per mangiare, per il resto esistono locali appositi, con persone pagate appositamente per mostrarsi.
Ma quelle belle devono essere per forza imbranate? Fino a prova contraria, se chi assume non conosce la persona, non sa quanto brava è a svolgere il lavoro. Non vedo allora come possa scegliere la bruttina che sa lavorare in luogo della bella che non lo sa fare.
Strano, io se vado in pizzeria o ristorante ci vado per il cibo... che stupido che sono :rolleyes:
Forse ai 1000£ ci vai per vedere belle ragazze :D
Ancora.. ma siete sicuri di abitare nel pianeta Terra e non a Topolinia? Tutti (quasi a dire il vero) vanno per il cibo, ma se devo scegliere scegliere tra due pizzerie che offrono gli stessi servizi, dov'è più facile che cada la mia scelta? E questo non vuol mica dire spendere 1000 Pound (?!) per vedere belle ragazze. Un minimo di onestà, dai...
Penso che più di qualcuno, nel forum, non la pensi così.
Sono sicuro riusciranno a dimostrarti che apriresti più volentieri la porta a Carmen Electra con la tuta DHL, mezza aperta sulle bocce, rispetto a un qualsiasi altro impiegato.
LuVi
Esatto, ma stai parlando di "te e di più di qualcuno qui dentro", non della totalità delle persone. Per esperienza personale mi arrischierei (!) pure a dire che non siete neppure la maggioranza, quindi non si può dire che è esattamente lo stesso. Per il fatto della bonazza che mi porta il pacco, ti posso assicurare che non mi farei spedire a casa più pacchi solo perchè forse arriva lei.. Il fatto che le aprirei più volentieri la porta non farà quindi guadagnare nulla in più a DHL!
No, nessun bando di concorso, se ne occupi l'agenzia regionale per il lavoro.
E se vuoi una cameriera vai li.
LuVi
Secondo me si renderebbe tutto troppo farraginoso e impersonale. Io preferisco un rapporto più diretto con la persona per cui lavoro.
tdi150cv
05-01-2007, 16:57
Chiudo l'OT dicendo...che allora devi lasciare fuori la suola delle tue scarpe quando entri in un locale. E' normale che in Austria poi migliaia di persone all'anno muoiano per aver mangiato in pizzerie e ristoranti :rolleyes:
Scusate l'OT.
allora cazzo ti lavi le mani quando entri al ristorante ... del resto hai le scarpe sporche intorno ...
Ma porca eva ... ora piuttosto dimmi che vuoi aver ragione e basta ...
E poi chi dice che il cane porta la morte ???
Ho detto che non e' affatto igienico e NESSUNO puo' permettersi di dire il contrario e aggiungo pure che puzza ...
Senza Fili
05-01-2007, 16:59
allora cazzo ti lavi le mani quando entri al ristorante ... del resto hai le scarpe sporche intorno ...
Ma porca eva ... ora piuttosto dimmi che vuoi aver ragione e basta ...
E poi chi dice che il cane porta la morte ???
Ho detto che non e' affatto igienico e NESSUNO puo' permettersi di dire il contrario e aggiungo pure che puzza ...
Anche qui è tutto soggettivo...un chihuahua che si accuccia tra le gambe del padrone ed è ben pulito non dà fastidio, un pastore maremmano, magari lercio, ingombra e puzza...non si può generalizzare :)
Giovannino
05-01-2007, 17:01
va beh alla fine di riffa o di raffa il lavoro (per fortuna) l'ha trovato, questo è quello che conta.
ilprincipe78
05-01-2007, 17:06
Ancora.. ma siete sicuri di abitare nel pianeta Terra e non a Topolinia? Tutti (quasi a dire il vero) vanno per il cibo, ma se devo scegliere scegliere tra due pizzerie che offrono gli stessi servizi, dov'è più facile che cada la mia scelta? E questo non vuol mica dire spendere 1000 Pound (?!) per vedere belle ragazze. Un minimo di onestà, dai...
Non sono talmente sfigato che scelgo una pizzeria perchè c'è una bella cameriera, sarà che ho già passato quell'età. :D
Certo che una bella ragazza non può che far piacere, ma una cameriera gentile e simpatica è meglio. E comunque siamo OT, visto che qui la bellezza non centra nulla ;)
E comunque il "1000£" era "millelire" , do you know? :D
jumpermax
05-01-2007, 17:20
Non sono talmente sfigato che scelgo una pizzeria perchè c'è una bella cameriera, sarà che ho già passato quell'età. :D
Certo che una bella ragazza non può che far piacere, ma una cameriera gentile e simpatica è meglio. E comunque siamo OT, visto che qui la bellezza non centra nulla ;)
E comunque il "1000£" era "millelire" , do you know? :D
Ci mancherebbe che non la prendano anche gentile e simpatica, una strafiga che non sorride e tratta male i clienti non è proprio il massimo.... :D
fuocofatuo
05-01-2007, 17:31
Non sono talmente sfigato che scelgo una pizzeria perchè c'è una bella cameriera, sarà che ho già passato quell'età. :D
Certo che una bella ragazza non può che far piacere, ma una cameriera gentile e simpatica è meglio. E comunque siamo OT, visto che qui la bellezza non centra nulla ;)
E comunque il "1000£" era "millelire" , do you know? :D
Grazie per avermi dato dello sfigato! :stordita:
Dai.. scherzi a parte.. Ribadisco: nessuno (evvabe' qualcuno c'è, ma lasciamo perdere) sceglie le pizzerie SOLO per le cameriere. Ma non puoi negare che anche questo aiuta ad attirare la clientela. Di conseguenza non vedo perchè il datore di lavoro non dovrebbe considerare anche questo nell'assumere una persona.
And.. Aye pal, I know.. maybe! I mean... Are you talking about our old money or about the 1£ shops? Cherio! :D
BEH MI SEMBRA GIUSTO CHE UN NEGOZIANTE NON POSSA ASSUMERE CHI VUOLE...SCUSATE EH MA STATE SCHERZANDO? SE UNO HA UN'ATTIVITA' E' GIUSTO CHE DIA IL LAVORO AL PRIMO CHE ARRIVA! MICA E' SUA L'ATTIVITA'!!! hmmm... o si?
BEH MI SEMBRA GIUSTO CHE UN NEGOZIANTE NON POSSA ASSUMERE CHI VUOLE...SCUSATE EH MA STATE SCHERZANDO? SE UNO HA UN'ATTIVITA' E' GIUSTO CHE DIA IL LAVORO AL PRIMO CHE ARRIVA! MICA E' SUA L'ATTIVITA'!!! hmmm... o si?
teoricamente bisognerebbe basarsi su alcuni elementi di valutazione quali: voglia di darsi da fare, igiene personale, pazienza e gentilezza coi clienti,
e cosucce del genere.
Senza Fili
05-01-2007, 18:28
teoricamente bisognerebbe basarsi su alcuni elementi di valutazione quali: voglia di darsi da fare, igiene personale, pazienza e gentilezza coi clienti,
e cosucce del genere.
;)
io cmq non l'avrei assunta solo perche' s'e' messa a fare casino (dico col senno di poi)
io cmq non l'avrei assunta solo perche' s'e' messa a fare casino (dico col senno di poi)
Io non ci sarei andato a lavorare da uno così. Poi vorrei proprio vedere se è vero che "i suoi clienti non gradiscono gente di colore" oppure se ha scaricato sulla clientela il suo razzismo. Cioè seleziona solo clientela di pura razza ariana? Mi sembra inverosimile.
Senza Fili
05-01-2007, 18:34
io cmq non l'avrei assunta solo perche' s'e' messa a fare casino (dico col senno di poi)
Ha fatto bene a fare casino.
p.s. se trovava una scocciata di testa poteva anche ritrovarsi il locale in cenere...mai trattare male la gente senza motivo, non si sa mai come può finire ;)
Cioè, qui si sta dicendo che una cameriera è più brava per quanti clienti "attira"? :confused: Forse qualcuno confonde i ristoranti con i bordelli.... :rolleyes:
LuVi
Forse hai problemi a concepire cosa è giusto e cosa funziona. ;)
Infatti il concetto è lo stesso in qualsiasi locale aperto al pubblico, si tratti di un ristorante, un bar o un bordello, il personale a contatto con la clientela. viene scelto in base al gradimento del pubblico: se la clientela non facesse caso all'aspetto fisico, non lo farebbero nemmeno i gestori. E' un concetto talmente ovvio che non dovrebbe nemmeno essere spiegato...
Forse non si parla solo di aspetto fisico, una cameriera di 120Kg, e potete dire quello che volete, ha più problemi di una di 60Kg, anche come resa... a parità di capacità s'intende.
E' per questo che vado in vacanza negli stati europei del nord, a partire dall'austria...il mio educatissimo cane entra senza problemi. Quanto avete da imparare in fatto di civiltà voi italiani!
Il problema non è il cane, ma i cani, se in un locale si entra con un cane non succede niente e se ne entra un altro? e poi ancora un altro?
Per quanto possa amare i cani, credo che sia giusto non farli accedere in qualche locale.
Ha fatto bene a fare casino.
se ci andavo io...uomo bianco ecc...e gli stavo antipatico non mi prendeva
mi trasformo in un nero e dico che e' razzista
Chiudo l'OT dicendo...che allora devi lasciare fuori la suola delle tue scarpe quando entri in un locale. E' normale che in Austria poi migliaia di persone all'anno muoiano per aver mangiato in pizzerie e ristoranti :rolleyes:
Scusate l'OT.
Sembra senza voler offendere sia ben chiaro, che tu hai il cane e devi farlo entrare, se non l'avevi magari ti davano fastidio, come il problema del fumo...
L'esempio che hai fatto delle suole proprio non regge, le mie suole ad esempio vanno dove lo dico io, i cani se si arrabbiano? i peli volano? e se un cane abbaia?
Ripeto amo i cani e gli animali in generale nelle mie attività sono sempre entrati, ma perchè i miei clienti avevano l'occhio di capire che se uno era già dentro l'altra stava fuori, se non succedeva ero io a farlo presente...
Anche qui è tutto soggettivo...un chihuahua che si accuccia tra le gambe del padrone ed è ben pulito non dà fastidio, un pastore maremmano, magari lercio, ingombra e puzza...non si può generalizzare :)
Non si può generalizzare.
Infatti servono le regole, solitamente drastiche, perché la gente non ha tante volte il buon senso.
un chiuauau non da nessun fastidio ma due? tre? quattro? cinque?
PS: stesso problema dell'educazione anche con i marmocchi che si mettono a correre tra i tavoli disturbando i clienti, con i genitori che se ne fregano.
Jamal Crawford
05-01-2007, 19:21
Beh, se appena l'ha vista ha cambiato idea e non l'ha più voluta assumere è ovvio che si sia basato solo sull'aspetto della stessa...se avesse voluto approfondire le capacità della ragazza gli avrebbe fatto fare qualche giorno di prova e, se la stessa non si fosse dimostrata capace di servire ai tavoli, l'avrebbe potuta licenziare con ragione...
Si sono d'accordo, ma siccome la cosa non e' chiara non sparerei a zero sul ristoratore
Jamal Crawford
05-01-2007, 19:30
questione di igiene ... se a te non frega nulla cerca di avere la bonta' d'animo di capire che a molta gente , per fortuna , l'igiene interessa ancora ... ergo ... i cani fuori dai ristoranti e pizzerie.
Poi magari sono quelle persone che dal proprio cane si fanno leccare tutta la faccia la bocca, quasi limonano col cane. Ma che schifo. Ma sai quanta gente c'e' cosi'?
Io amo gli animali, ma quando mangio mi girano le palle se ho un cane vicino, o sul letto/divano. Eppure una marea di gente vive cosi. Bah
un cane sul divano che problemi di igiene da'?
Jamal Crawford
05-01-2007, 19:35
un cane sul divano che problemi di igiene da'?
Ma non lo so, prova a pensare che bello avere sul divano un pastore tedesco o un cane che non sia il cagnetto di 2 kg. Avevo una ragazza che aveva il cane e ti garantisco che su quel divano tra peli odore e macchie... :rolleyes:
Un minimo di buon senso
Ma non lo so, prova a pensare che bello avere sul divano un pastore tedesco o un cane che non sia il cagnetto di 2 kg. Avevo una ragazza che aveva il cane e ti garantisco che su quel divano tra peli odore e macchie... :rolleyes:
Un minimo di buon senso
vabbe' ma se e' stato appena lavato e' pulito... (credo...non so, io conosco solo i gatti, col mio gatto ci baciamo sulla bocca)
E' per questo che vado in vacanza negli stati europei del nord, a partire dall'austria...il mio educatissimo cane entra senza problemi. Quanto avete da imparare in fatto di civiltà voi italiani!
Quoto.
Anche in Pusteria, quasi Austria, nessun problema ;)
LuVi
Non sono talmente sfigato che scelgo una pizzeria perchè c'è una bella cameriera, sarà che ho già passato quell'età. :D
Certo che una bella ragazza non può che far piacere, ma una cameriera gentile e simpatica è meglio. E comunque siamo OT, visto che qui la bellezza non centra nulla ;)
E comunque il "1000£" era "millelire" , do you know? :D
Quoto.
Non me ne può strasbattere meno di come sono fighe le cameriere, non sono un nerd allupato a caccia di figa anche quando mangio.
LuVi
Forse hai problemi a concepire cosa è giusto e cosa funziona. ;)
No, i problemi li ha chi pensa che sia giusto che in un ristorante con strafighe si mangi meglio ed i soldi siano ben spesi.
LuVi
se ci andavo io...uomo bianco ecc...e gli stavo antipatico non mi prendeva
mi trasformo in un nero e dico che e' razzista
esatto!
No, i problemi li ha chi pensa che sia giusto che in un ristorante con strafighe si mangi meglio ed i soldi siano ben spesi.
LuVi
sai cosa da fastidio quando entri nelle discussioni? che vuoi fare il superiore, sei spesso offensivo, denigri il pensiero altrui, fai sarcasmo, e il più delle volte non capisci quello che gli altri dicono.
Dai la tua opinione ma smettila di essere offensivo, io ad esempio non ti ho offeso.
Il problema è che in un ristorante si mangia bene quando si mangia bene.
Se uno pensa che sia meglio un ristorante con delle belle ragazze non vedo perché tu devi dire, per quanto possa valere, bensintenda, che "ha dei problemi".
vabbe' ma se e' stato appena lavato e' pulito... (credo...non so, io conosco solo i gatti, col mio gatto ci baciamo sulla bocca)
Se vuoi farlo e ti fa piacere nessuno te lo vieta, ma non puoi certo dire che baciare in bocca un cane sia igienicamente un buon fare.
Io amo i cani, ma credo che sul divano e nel letto ci debba stare io e non loro, anche averli in giro per casa non mi piace, chiaramente sono costretto al doppio dell'attenzione nelle pulizie. Chiaramente se un cane di piccola taglia abita solo in casa, il discorso è diverso ma se è solito frequentare anche fuori, il discorso cambia.
sai cosa da fastidio quando entri nelle discussioni? che vuoi fare il superiore, sei spesso offensivo, denigri il pensiero altrui, fai sarcasmo, e il più delle volte non capisci quello che gli altri dicono.
Dai la tua opinione ma smettila di essere offensivo, io ad esempio non ti ho offeso.
Il problema è che in un ristorante si mangia bene quando si mangia bene.
Se uno pensa che sia meglio un ristorante con delle belle ragazze non vedo perché tu devi dire, per quanto possa valere, bensintenda, che "ha dei problemi".
Forse hai problemi a concepire cosa è giusto e cosa funziona. ;)
Questo, è offensivo.
Io non "faccio" il superiore, sto semplicemente enunciando delle verità così banali da essere assurdo doverle ribadire.
Le considerazioni su di me tienile per te o condividile in privato con qualcun altro.
LuVi
va beh alla fine di riffa o di raffa il lavoro (per fortuna) l'ha trovato, questo è quello che conta.
conta per lei
non vorrei essere melodrammatico ma la società ci ha perso, ben due volte, con questa vicenda
Jaguar64bit
05-01-2007, 21:17
non vorrei essere melodrammatico ma la società ci ha perso, ben due volte, con questa vicenda
stessa cosa la penso anche io , se fossimo in una società normale...la ragazza sarebbe stata assunta tranquillamente dal ristoratore che l'ha rifiutata solo per il colore della pelle...e tutto il resto non ci sarebbe stato... parlo della "raccomandazione" , cmq meglio così che abbia trovato il tanto sospirato lavoro.
imho è stato riparato un errore fatto. tutto qui.
Ckiakziaoza
sì ma se venissi assunto in questo modo mi sembrerebbe "elemosina"...
per quanto ne so può essere validissima sul lavoro, ma il sospetto che sia stata assunta per pubblicità è troppo alto
sì ma se venissi assunto in questo modo mi sembrerebbe "elemosina"...
per quanto ne so può essere validissima sul lavoro, ma il sospetto che sia stata assunta per pubblicità è troppo alto
ma ste cose capitano frequentemente... anche il tizio da lecce che ha rapinato per disperazione ( bimbo malato ecc ecc ) , vedrai che ora trova subito qualcuno che gli dà un lavoro...
succede...c'è una vicenda umana che tocca la sensibilità di molti e qualcuno si offre in aiuto..non ci vedo niente di male..
Ciaozoaizoa
Questo, è offensivo.
Io non "faccio" il superiore, sto semplicemente enunciando delle verità così banali da essere assurdo doverle ribadire.
Le considerazioni su di me tienile per te o condividile in privato con qualcun altro.
LuVi
Non voglio annoiare gli altri, tanto ti conoscono tutti.
fuocofatuo
05-01-2007, 22:17
Non me ne può strasbattere meno di come sono fighe le cameriere, non sono un nerd allupato a caccia di figa anche quando mangio.
No, i problemi li ha chi pensa che sia giusto che in un ristorante con strafighe si mangi meglio ed i soldi siano ben spesi.
Uuufff... Allora.. spero non sia una risposta rivolta anche ai miei interventi. Se non lo è mi scuso, ma da come generalizzi non è semplice capire se mi metti in mezzo. Ripeto, spero per l'ultima volta:
Nessuno ha mai detto che sceglie un locale :read: SOLO :read: per le cameriere. Ma non puoi negare che anche questo aiuta ad attirare la clientela.
Tutti coloro che, secondo il tuo metro di classificazione della razza umana, identifichi con "nerd allupati a caccia di figa anche quando mangiano" (che è un'etichetta quanto meno poco educata e decisamente poco raffinata), sono coloro che hanno semplicemente detto che, a parità di condizione, preferiscono una cameriera bella. STOP. Tu dici che per te è totalmente differente, altri dicono che per loro non è indifferente (ripeto: non imprescindibile, indispensabile, assolutamente necessario). STOP. Quale parte del concetto non t'è chiara devo ancora capirlo.
Poi non capisco sinceramente perchè denigri le persone che apprezzano la bellezza di una persona, mentre elevi a menti superiori le persone che non ci fanno caso. Tutte le persone che ho conosciuto (non dico tutte le persone al mondo perchè in questa discussione ho dovuto ricredermi su alcune cose che ritenevo banalmente vere) badano anche all'arredamento di un locale, ed è più facile che tornino in quel posto se entrando han detto "uh che bello" piuttosto che "uh che squallido". Tu no? Il discorso è lo stesso...
IMPORTANTE: visto che vengo spesso e volentieri equivocato, fornisco una chiave di lettura a quanto esposto sopra:
1- NON ho mai detto, nè intendevo dire, che le cameriere sono importanti come arredamento o che le donne hanno l'unica utilità nel mettersi in mostra.
2- Ho detto che tutte le persone "badano all'arredamento" nel senso che ci fanno caso, non nel senso che scelgono un locale solo in base a quello! Nè che è meglio un locale ben arredato dove si mangia male piuttosto che un locale orribile dove si mangia bene; nè che è meglio un locale con arredamento disgustoso ma con cameriere bonazze, ecc ecc..
3- nel dubbio, applicate un po' di logica matematica nel leggere gli enunciati.
beh sara' vero che è stata assunta per questioni di immagine pubblicita' ecc., sara' vero che in un certo senso è una piccola igiustizia in quanto qualcun altro meno fortunato e forse anche piu' bravo perde quel posto... quindi?
non si diceva forse che il titolare assume chi gli pare nell' altro 3d?
è ovvio che nella condizione di questa ragazza, per il suo caso apparso sui media e ormai "famosa", grazie a questo caso si è venuta a trovare in una situazione agevolata.
ma poi vi rendete conto che è semplicemente ridicolo parlare di "ingiustizia" per fatti RARISSIMI di questo tipo, quando l'80% degli itaGLIANI trova lavoro in quanto raccomandati, o con tangentine, o leccando il culo ai titolari, o per amicizie, o con contratti particolari e quant'altro..... per non parlare dei posti dove entrano solo i parenti, o di quelli nei quali si entra per simpatie o appartenenza a partiti e ideologie politiche, non sara' discriminazione quella? il caso di tutti questi itagliani, e sono tantissimi, non è fose la stessa cosa o molto peggio di questo raro e singolare caso?
E quindi, visto cosa NON hai detto, che hai detto?
LuVi
Sembra senza voler offendere sia ben chiaro, che tu hai il cane e devi farlo entrare, se non l'avevi magari ti davano fastidio, come il problema del fumo...
L'esempio che hai fatto delle suole proprio non regge, le mie suole ad esempio vanno dove lo dico io, i cani se si arrabbiano? i peli volano? e se un cane abbaia?
Ripeto amo i cani e gli animali in generale nelle mie attività sono sempre entrati, ma perchè i miei clienti avevano l'occhio di capire che se uno era già dentro l'altra stava fuori, se non succedeva ero io a farlo presente...
nessuna offesa. Rispetto le opinioni di tutti. E posso capire che a qualcuno il cane dia fastidio,figurarsi, a qualcuno danno fastidio le persone di colore.
vado a spendere i miei soldi dove mi fanno entrare col cane e stop. per fortuna oramai mi prendono dappertutto, spesso mi portano anche la ciotola d'acqua sotto al tavolo. Soprattutto nei paesi civilizzati.
fuocofatuo
05-01-2007, 23:05
E quindi, visto cosa NON hai detto, che hai detto?
LuVi
Ho detto: come a certe persone piace andare in un locale con un bell'arredamento, ad altre persone piace andare in un locale con belle ragazze. Se critichi l'uno, critichi anche l'altro.
Era semplice: ci potevi arrivare anche tu, te lo garantisco.
beh sara' vero che è stata assunta per questioni di immagine pubblicita' ecc., sara' vero che in un certo senso è una piccola igiustizia in quanto qualcun altro meno fortunato e forse anche piu' bravo perde quel posto... quindi?
non si diceva forse che il titolare assume chi gli pare nell' altro 3d?
è ovvio che nella condizione di questa ragazza, per il suo caso apparso sui media e ormai "famosa", grazie a questo caso si è venuta a trovare in una situazione agevolata.
ma poi vi rendete conto che è semplicemente ridicolo parlare di "ingiustizia" per fatti RARISSIMI di questo tipo, quando l'80% degli itaGLIANI trova lavoro in quanto raccomandati, o con tangentine, o leccando il culo ai titolari, o per amicizie, o con contratti particolari e quant'altro..... per non parlare dei posti dove entrano solo i parenti, o di quelli nei quali si entra per simpatie o appartenenza a partiti e ideologie politiche, non sara' discriminazione quella? il caso di tutti questi itagliani, e sono tantissimi, non è fose la stessa cosa o molto peggio di questo raro e singolare caso?
Già... In particolare le cattedre universitarie... :asd: Là c'è un concetto di razza molto ristretta: i parenti di qualche barone... :rolleyes:
Ho detto: come a certe persone piace andare in un locale con un bell'arredamento, ad altre persone piace andare in un locale con belle ragazze. Se critichi l'uno, critichi anche l'altro.
Era semplice: ci potevi arrivare anche tu, te lo garantisco.
No, non potevo arrivarci.
E, quindi, con il caso di discriminazione razzista di cui al thread, che c'azzecca?
LuVi
nessuna offesa. Rispetto le opinioni di tutti. E posso capire che a qualcuno il cane dia fastidio,figurarsi, a qualcuno danno fastidio le persone di colore.
vado a spendere i miei soldi dove mi fanno entrare col cane e stop. per fortuna oramai mi prendono dappertutto, spesso mi portano anche la ciotola d'acqua sotto al tavolo. Soprattutto nei paesi civilizzati.
Quindi secondo te un paese civilizzato, perchè fa entrare i cani nei locali?
No, non potevo arrivarci.
E, quindi, con il caso di discriminazione razzista di cui al thread, che c'azzecca?
LuVi
Niente.
fuocofatuo
05-01-2007, 23:52
No, non potevo arrivarci.
E, quindi, con il caso di discriminazione razzista di cui al thread, che c'azzecca?
LuVi
Tu hai chiamato ignobile il tipo che non ha assunto la ragazza per presunti motivi razzisti, io t'ho detto che questo accade frequentemente, anche per motivi non razzisti ma legati al sesso o all'aspetto.
Tu hai detto che questo è ignobile, io t'ho detto che, dato che la politica di assunzione influenza il successo del locale, un datore di lavoro deve poter scegliere.
Tu hai detto: sì, ma è colpa delle persone ignobili che badano anche all'aspetto, io t'ho detto che così hai definito ignobile gran parte della popolazione mondiale.
Il collegamento c'è, e ad ogni modo, se siamo andati OT lo abbiamo fatto in due.. perciò è inutile che ti stupisca tanto!
Ma ogni volta che fai un discorso qualcuno deve ricordarti a che punto sei, deve ripeterti cosa hai detto o deve spiegarti un concetto un po' più difficile del "siete tutti ignobili"? É da due o tre post che riesci a capire minimamente il punto della situazione!
É da due o tre post che riesci a capire minimamente il punto della situazione!
Prego? :confused:
Mi fai un altro riassunto, grazie? Me lo stampo e me lo leggo domani con calma :)
LuVi
fuocofatuo
06-01-2007, 00:02
Meglio che ti faccia un disegno! Ti disturba se ci metto i fumetti?
Lucrezio
06-01-2007, 00:03
Non voglio annoiare gli altri, tanto ti conoscono tutti.
La facciamo finita con le polemiche personali?
E' l'ultimo avviso.
marcowheelie
06-01-2007, 00:03
ognuno è libero di assumere e dare soldi a chi vuole... :O
marcowheelie
06-01-2007, 00:09
e poi da quando c'è Prodi non si può più assumere iL nero... :asd:
ok era orrida ciaooo 'nootte
:ops2: :ops:
Solertes
06-01-2007, 00:37
Adesso si spiega! Il ristoratore è a sua volta un immigrato sardo... Ha preteso una sarda e si è ritrovato una di colore... E l'ha rifiutata...
:eek: Non si ricordava che la nostra bandiera ha i 4 mori?....e poi a sentire quelli del Nord Sardegna, il Sud dell'isola è una sezione staccata della Tunisia :asd:
io mi stupisco solo del garantismo ad intermittenza. questo è, ovviamente, indice di malafede... perchè se vogliamo fare i garantisti li facciamo sempre, non solo quando è un bianco valdostano ad essere sotto accusa...
nomeutente
06-01-2007, 10:06
Non voglio annoiare gli altri, tanto ti conoscono tutti.
Le polemiche personali stanno annoiando me. Molto.
Esistono funzioni quali l'ignore list, molto utili, ma c'è anche l'ignore list mentale e non richiede nemmeno di essere impostata: è sufficiente la _volontà_ di non fare polemica.
nomeutente
06-01-2007, 10:09
La facciamo finita con le polemiche personali?
E' l'ultimo avviso.
Non avevo visto il tuo richiamo: pensavo fossi ancora in vacanza.
Bentornato :)
nomeutente
06-01-2007, 10:14
Ho unito i due 3d perché le vicende sono legate e perché mi sembra inutile oltre che eccessivamente polemico aprire un 3d separato per valutare se esista o meno un doppiopesismo: si può commentare l'intera vicenda in un solo 3d.
Sia chiaro che non metto in dubbio la buona fede di chi ha aperto un secondo 3d, ma solo le conseguenze di questa azione.
Quindi secondo te un paese civilizzato, perchè fa entrare i cani nei locali?
No, un paese non è civilizzato perchè fa entrare i cani nei locali, ma un paese civilizzato li fa entrare. C'è una differenza.
Ti guardano giustamente storto nei paesi tipo serbia, grecia ecc.ecc. dove il cane è visto alla stregua di un animale da cortile e non come un effettivo membro della famiglia che vive in casa. Me è comprensibile.
Forse il tuo cane è educato perchè tu forse sei una persona educata. Pensa invece all'educazione media riscontrabile in italia e pensa che questa educazione si riflette sui cani posseduti, da ciò puoi dedurre facilmente che forse se in italia è permesso l'ingresso ai cani al ristorante qualche fondata ragione esiste.
P.S. Io amo molto i cani, soffro ancora per la morte del mio avvenuta il 16 agosto scorso tra le mie braccia come fosse ieri e quel cane è venuto con me, sceglievo gli alberghi secondo accogliessero o meno i cani, ovunque io sia andato.
Questo è vero al 100%, gli stessi genitori che permettono ai figli di correre urlando tra i tavoli di certo non sono in grado di educare un cane.
Il mio è educato a stare sotto al tavolo in silenzio. Dorme durante tutto il pasto e di solito gli altri avventori, quelli giunti dopo di noi, si sorprendono quando esce da sotto il tavolo a fine pasto perchè non si erano accorti della sua presenza.....
Diciamo che dà meno fastidio , ma molto meno fastidio di tanti bambini moderni....
Questo è vero al 100%, gli stessi genitori che permettono ai figli di correre urlando tra i tavoli di certo non sono in grado di educare un cane.
Il mio è educato a stare sotto al tavolo in silenzio. Dorme durante tutto il pasto e di solito gli altri avventori, quelli giunti dopo di noi, si sorprendono quando esce da sotto il tavolo a fine pasto perchè non si erano accorti della sua presenza.....
Diciamo che dà meno fastidio , ma molto meno fastidio di tanti bambini moderni....
A me piacerebbe portare i miei ma anche se sono stati educati allo stesso modo uno è veramente stronzo :asd:
nomeutente
06-01-2007, 11:24
No, un paese non è civilizzato perchè fa entrare i cani nei locali, ma un paese civilizzato li fa entrare. C'è una differenza.
Purtroppo ci sono anche le persone che pretendono di entrare ovunque con Fuffy e se gli si fa notare che non è possibile (in effetti l'incontro di una pluralità di cani in un ambiente chiuso es. un negozio può avere conseguenze imprevedibili) rispondono stizziti "Ma se fate entrare i negri?"
Talvolta quindi non è l'educazione del cane ad essere in discussione, ma quella del padrone.
Purtroppo ci sono anche le persone che pretendono di entrare ovunque con Fuffy e se gli si fa notare che non è possibile (in effetti l'incontro di una pluralità di cani in un ambiente chiuso es. un negozio può avere conseguenze imprevedibili) rispondono stizziti "Ma se fate entrare i negri?"
Talvolta quindi non è l'educazione del cane ad essere in discussione, ma quella del padrone.
Ma stai scherzando?c'è gente ancora oggi che risponde così? :confused:
Strano, dovrebbe stupirti altrettanto l'indignazione mirata ad intermittenza in quanto sintomo di "saibencosa". O ci si indigna per ogni discriminazione o si tace sempre ed il motivo, selezionare i casi secondo le proprie convenienze ideologiche costituisce la madre di tutte le discriminazioni, puoi facilmente dedurlo da te. :rolleyes: .
"saibencosa" = perbenismo/buonismo?
Non sono d'accordo, trovo naturale indignarsi solo per determinate discriminazioni, è naturale, certe cose ci urtano maggiormente di altre e spesso sono discriminazioni in linea con le nostre ideologie.
Non sono le nostre ideologie formate dalle cose che ci indignano? :confused:
nomeutente
06-01-2007, 13:26
Ma stai scherzando?c'è gente ancora oggi che risponde così? :confused:
Purtroppo non scherzo affatto: sono rimasto scandalizzato come (per fortuna) la maggior parte dei presenti, ma l'episodio è vero. E la persona ha avuto anche il coraggio di rispondere con un gestaccio a chi le ha giustamente fatto notare quanto vergognose erano le sue parole.
Strano, dovrebbe stupirti altrettanto l'indignazione mirata ad intermittenza in quanto sintomo di "saibencosa". O ci si indigna per ogni discriminazione o si tace sempre ed il motivo, selezionare i casi secondo le proprie convenienze ideologiche costituisce la madre di tutte le discriminazioni, puoi facilmente dedurlo da te. :rolleyes: .
proteus, ingrana la retro :) l'episodio in sè non mi stupisce più di tanto, mi fa solo sorridere che si diventi garantisti quando è nero contro bianco, e non quando è bianco contro nero, dove solitamente si accendono le torce e si prendono in mano i forconi.
oltretutto, mi permetti di stupirmi per quel cavolo che mi pare? ;)
e, soprattutto, nn mi dire che proprio tu te ne esci con una tattica stile "sì, ma berlusconi...", tattica che, a quanto dicono i destrorsi del forum, è tanto cara alla sinistra italiana :D
Non mi meravigliano certi disaccordi come non mi meraviglia che tu non abbia compreso le basi del discorso, piuttosto mi avrebbe stupito il contrario.
In ogni caso hai platealmente ammesso di essere autore di discriminazioni ideologiche con annessi e connessi, forse era meglio se ti astenevi dal postare.
P.S. Dovresti fare più attenzione a come scrivi, dal tuo post si potrebbe interpretare che mi dai del maleducato incivile e ciò è, oltre che falso, contrario al regolamento anche se mascherato dietro un panegirico ed appoggiato ad un post altrui.
:confused:
Purtroppo non scherzo affatto: sono rimasto scandalizzato come (per fortuna) la maggior parte dei presenti, ma l'episodio è vero. E la persona ha avuto anche il coraggio di rispondere con un gestaccio a chi le ha giustamente fatto notare quanto vergognose erano le sue parole.
Mah che gente :rolleyes:
E la discriminazione uomini - donne? Anni fa ci fu un servizio delle Iene... intervistarono le componenti della commissione per le pari opportunità... Si riempivano la bocca di paroloni come "uguaglianza uomo donna, bla, bla, bla"... E alla domanda se un uomo poteva far parte della loro commissione, la risposta era: "un uomo? Ma siamo pazzi? Noi non accettiamo uomini nella nostra commissione!"... Alla faccia delle pari opportunità... :asd: :asd: :asd:
Oggi parlavo con mia madre, che ha gestito diversi bar, dell'acccaduto e mi ha confermato quello che già pensavo. Le dipendenti venivano sempre scelte carine, perchè aiuta il locale, e in base all'esperienza, ma il criterio finale discriminate era quello della simpatia "a pelle" perchè alla fine, se devi lavorare con una persona gomito a gomito per dieci ore al dì devi trovarti a tuo agio. Quindi ladiscriminazione di aspetto è generalmente "colpa" del target di clientela del locale, mentre l'abilità/disponibilità vengono valutate iun base al datore di lavoro.
zerothehero
06-01-2007, 20:50
Non ho seguito il thread, quindi chiedo..
E stata discriminata per il proprio colore della pelle o perchè era brutta? :confused:
E' chiaro che come cameriera non è infrequente che si preferiscano delle ragazze di bell'aspetto.
zerothehero
06-01-2007, 20:52
Purtroppo ci sono anche le persone che pretendono di entrare ovunque con Fuffy e se gli si fa notare che non è possibile (in effetti l'incontro di una pluralità di cani in un ambiente chiuso es. un negozio può avere conseguenze imprevedibili) rispondono stizziti "Ma se fate entrare i negri?"
Talvolta quindi non è l'educazione del cane ad essere in discussione, ma quella del padrone.
:eek:
Quella del "Siccome non posso piangere per tutte le discriminazioni, allora non piango per nessuna, così non faccio ingiustizie" mi sembra un po' una cavolata... :mc:
Quella del "Siccome non posso piangere per tutte le discriminazioni, allora non piango per nessuna, così non faccio ingiustizie" mi sembra un po' una cavolata... :mc:
concordo.
come dire : dato che non posso fare tutte le buone azioni possibili , non ne faccio manco una. a me sa tanto di scusa.
Ciaozoazazozia
Mi riferivo alla successione nel quote, se lo riguardi attentamente puo far pensare ad un collegamento tra il quote soprastante e quello seguente.
No la successione non collega ma divide, ho usato il punto interrogativo per chiedere conferma se avevo capito ciò che intendevi "saibencosa" = perbenismo/buonismo?
Era pressochè una domanda retorica perchè ero abbastanza sicuro dia vere centrato il senso della tua affermazione.
E dopo ho espresso la mia opinione, in disaccordo con la tua, quindi non un collegamento ma uno spunto per esprimere un opinione diversa da quella quotata!
Riguardo il resto puoi rileggerti e ti accorgerai che hai, credo in buonafede ed inconsciamente, "giustificato" discriminazioni basate su punti di vista ideologici, dovresti ben sapere che se non protesti automaticamente avvalli secondo la regola del silenzio/assenso. O protesti per tutte le discriminazioni o per nessuna, altrimenti discrimini anche tu e non mi pare logico che un discriminatore possa ergersi e protestare contro una discriminazione solo perchè tocca le sue, saranno poi veramente sue ?, convinzioni/sensibilità.
No tutt'altro che inconsciamente, è esattamente la mia opinione, non condivido l'idea che bisogna protestare per qualsiasi discriminazione ;) Protestare è una forma per esercitare i propri diritti talmente debole che credo debba essere usata con parsimonia e oculatezza, come l'antica saggezza popolare insegna chi grida al lupo troppe volte poi non viene creduto!
Non ho mai detto che avvallo certe discriminazioni, solo che trovo naturale indignarsi maggiormente per discriminazioni in linea con le proprie ideologie...
Insomma le ideologie non sono uguali, alcune le sposo piu di altre alcune m'indignano maggiormente di altre... certe mi lasciano totalmente indifferente. ;)
Ad esempio eventuali discriminazioni da parte di cacciatori nei confronti di animalisti, perchè non sono particolarmente contrario alla caccia... il silenzio assenso rispecchierebbe il mio parere in quel caso! :stordita:
possa ergersi e protestare contro una discriminazione solo perchè tocca le sue, saranno poi veramente sue ?, convinzioni/sensibilità.
Interessante questo punto di vista... in che modo certe discriminazioni, certe tragedie ci toccano piu da vicino di altre?
Secondo me fa parte del bagaglio di esperienze emotive di ogni persona,forse si ha un imprinting iniziale dettato dal nostro carattere fin dalla nascita, ma poi le esperienze che facciamo nel cosro della nostra vita possono anche sovvertirlo.
fuocofatuo
07-01-2007, 15:36
Quella del "Siccome non posso piangere per tutte le discriminazioni, allora non piango per nessuna, così non faccio ingiustizie" mi sembra un po' una cavolata...concordo.
come dire : dato che non posso fare tutte le buone azioni possibili , non ne faccio manco una. a me sa tanto di scusa.
Vero questo, ma vero anche che non ha senso fare "crociate" per un'ingiustizia e far finta di non vedere le altre. Qui c'è gente che ha parlato di confino, arresto, chiusura del locale... e che è? C'è più comprensione per Saddam!
Al solito la virtù sta nel mezzo: rendersi conto di quella che è la realtà e cercare di cambiare eventuali ingiustizie, senza infervorarsi a mo' di fanatici e senza far finta che tutto vada bene.
Senza Fili
08-01-2007, 13:56
Quella del "Siccome non posso piangere per tutte le discriminazioni, allora non piango per nessuna, così non faccio ingiustizie" mi sembra un po' una cavolata... :mc:
Quoto.
AntonioBO
08-01-2007, 14:11
Dopo tutte queste chiacchiere (legittime) lascerei la parola agli abitanti della Valle d'Aosta che sono stati rappresentati come "clienti che non gradiscono le persone di cd. colore " . Sarà la giusta risposta -anche tramite le debite Istituzioni - alla eventuale imbecillità dell'esercente. Sicuramente non ha fatto una bella pubblicità ad una Regione che sul turismo ci vive.
di ALESSIA MANFREDI
Il castello di Derby a La Salle, in val d'Aosta
ROMA - Discriminata perché di colore. Rimandata a casa dopo un colloquio di lavoro perché la sua presenza in sala non sarebbe stata gradita alla clientela. E' successo a Eliana Cau, una ragazza di 24 anni di Senis, in provincia di Oristano, nata in Zaire e adottata da una coppia sarda. Era andata in Val d'Aosta per lavorare come stagionale in una pizzeria, ma nonostante gli accordi con il proprietario, con cui aveva parlato per telefono poco prima di Natale, non è rimasta neanche un giorno. "Non assumiamo persone di colore perché i clienti del posto non le accettano. Questo mi ha detto quando mi ha vista", racconta a Repubblica.it Eliana al telefono da Senis. Ed è finita lì.
La sua storia è stata sui giornali, in televisione e se n'è discusso sui blog, accomunata a quella di un'altra ragazza sarda, Erika Tascedda, non assunta in un hotel trentino "perché troppo brutta e grassa" per lavorare a contatto con il pubblico.
Per Eliana tutto è cominciato da un'inserzione su un giornale sardo per un posto di lavoro a Derby, una frazione di La Salle in Val D'Aosta, alla pizzeria "da Gigi". "Sono partita con un amico dopo aver parlato al telefono con il titolare e essermi messa d'accordo per iniziare a lavorare il 26 dicembre" ricorda Eliana. Il proprietario del locale, il signor Luigi Cirina, sardo anche lui, ha sentito anche il padre della ragazza, Elia. "E mi ha anche chiesto di anticipare la partenza al 21 perché c'era bisogno di personale anche prima di Natale", dice ancora Eliana.
Insieme ad un amico, Eliana si mette in viaggio e arriva in aereo prima a Torino dalla Sardegna, poi in treno fino ad Aosta, poi in pullman fino a Derby.
"Ma quando mi ha visto, mi ha detto: tu sei di colore. Io gli ho risposto: perché, ci sono dei problemi? Da qui le affermazioni sui clienti del posto che non gradiscono le persone di colore" racconta ancora Eliana. Risultato: l'amico è stato assunto mentre il giorno dopo Eliana è stata invitata a ritornare in Sardegna.
Per Luigi Cirina, il proprietario del ristorante, le cose non sono andate così. "Quando ho visto Eliana le ho chiesto semplicemente: ma non sei sarda. Lei mi ha risposto: certo che sono sarda. Perché, c'é qualcosa che non va?", spiega a Repubblica.it e nega di aver mai pronunciato frasi offensive o discriminanti sul colore della pelle della ragazza. "Ho capito che non saremmo andati d'accordo per come ha reagito alla mia domanda e ho preferito finirla lì, in fase di colloquio, ma quelle parole non le ho mai dette", aggiunge. E dice anche che questa storia gli ha causato danni al locale, cancellazioni e una brutta pubblicità.
"Non mi sorprende" ribatte Eliana. "Ogni volta, la sua versione è diversa". Non è stata la sola a rimanerci male, anche la sua famiglia è amareggiata e non se ne fa una ragione. Per il padre, Elia, è una vicenda che si commenta da sola. "Non devono succedere queste cose.
Nessuno, che sia o non sia italiano, nessuno deve essere discriminato. Eliana è italiana a tutti gli effetti. Questa è la vicenda di un'italiana discriminata. Non abbiamo tante razze di italiane ne abbiamo una e basta", ha detto all'agenzia AdnKronos.
E ha annunciato che sporgerà una denuncia formale. Eliana, intanto, sta cercando un altro lavoro. "Una cosa del genere non mi era mai successa", dice. Subito dopo l'Epifania partirà per l'Inghilterra, dove spera di poter trovare un posto, questa volta senza problemi.
(4 gennaio 2007)
Fonte: Repubblica
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Senza parole :muro:
Per me è già tanto che sta in Italia.
nomeutente
09-01-2007, 08:49
Per me è già tanto che sta in Italia.
Sei contrario alle adozioni di bambini stranieri?
Sei contrario alle adozioni di bambini stranieri?
Certamente, che domande.
tdi150cv
09-01-2007, 08:56
ripeto ... secondo me stando anche alle parole della ragazza nulla si puo' dire al titolare ...
Infatti la storia si puo' vederla anche da un punto di vista differente ...
Effettivamente sembra che il colore della pelle dia problemi non tanto al titolare ma ai clienti ...
Ergo il titolare magari l'avrebbe anche assunta ma sapendo che da li a poco avrebbe perso parte della clientela ha preferito lasciar perdere.
Del resto non vivendo in un paese dove mantenere una attivita' e' piuttosto semplice direi che ha tutelato i propri interessi , quelli degli altri lavoratori e ovviamente dei clienti. (poi sappiamo benissimo che qui ci sono intere schiere di paladini della giustizia che preferirebbero chiudere l'attivita' piuttosto di comportarsi come sopra , ma noi non abbiamo Bertinotti che ci da il cibo a fine mese :sofico: :D )
Se poi i clienti sono razzisti problema loro ... ma prchè prendersela con il titolare ?
Comuqnue sia non e' una storia nuova ... basta andare a Treviso ... difficilmente , rispetto ad altre realta' , si trovera' una attivita' dove operano neri o marocchini o extra in genere ...
L'unica differenza e' che da quelle parti rispetto al piemonte un extra non arriva proprio al colloquio e quindi non si e' obbligati a dare loro spiegazioni.
e quindi non si e' obbligati a dare loro spiegazioni.
Ma poi cos'è questa pretesa di spiegazioni?!
tdi150cv
09-01-2007, 08:59
Ma poi cos'è questa pretesa di spiegazioni?!
we ... cumpa' ... io rispetto a te sono un democratico di sinistra :D
Comunque sia quando uno viene a colloquio solitamente e' buona cosa motivare il fatto che non lo ritieni adeguato al tipo di impiego.
Poi se ci pensi avviene poche volte sul lavoro e in pochi altri campi.
Poi se ci pensi avviene poche volte sul lavoro e in pochi altri campi.
Io dico ovviamente!
Tu sei venuto da me per il lavoro, non ti ho chiamato io, quindi se mi piaci bene sennò pedalare!
E voglio anche capire che il mio connazionale mi possa chiedere spiegazioni, ma con umiltà.... ma il mio connazionale.
Le volte che mi è stato detto di "no" ai colloqui, non ho mai preteso spiegazioni....e "no"? e "no" mi tengo, punto.
nomeutente
09-01-2007, 09:08
E voglio anche capire che il mio connazionale mi possa chiedere spiegazioni, ma con umiltà.... ma il mio connazionale.
A parte il fatto che non si capisce perché un connazionale abbia diritto alle spiegazioni mentre un non connazionale non ne abbia diritto, ti ribadisco che la ragazza, essendo adottata, ha scritto "nazionalità: italiana" sul passaporto.
Le volte che mi è stato detto di "no" ai colloqui, non ho mai preteso spiegazioni....e "no"? e "no" mi tengo, punto.
Può anche essere utile sapere che il "no" ha una ragione per provare a correggere l'eventuale problema che ha causato il "no", non trovi?
tdi150cv
09-01-2007, 09:17
Io dico ovviamente!
Tu sei venuto da me per il lavoro, non ti ho chiamato io, quindi se mi piaci bene sennò pedalare!
be su questo non c'è il benchè minimo dubbio ... l'azienda e' mia e decidero' bene io chi assumere ... non faccio beneficenza ...
E voglio anche capire che il mio connazionale mi possa chiedere spiegazioni, ma con umiltà.... ma il mio connazionale.
oddio ... su questo diciamo che io limerei a monte ... diciamo che NEL CASO non volessi extra farei in modo di non considerare loro domande o curriculum
Del resto la foto non viene chiesta a caso ...
Anche se in realta' c'è da dire che da me ce ne sono molti che si spaccano davvero la schiena.
Le volte che mi è stato detto di "no" ai colloqui, non ho mai preteso spiegazioni....e "no"? e "no" mi tengo, punto.
certo ... ma un po' come all'universita' quando dai gli esami scritti che non passi sarebbe buona cosa interessarsi di cosa hai sbagliato per poter correggere il tiro.
A parte il fatto che non si capisce perché un connazionale abbia diritto alle spiegazioni mentre un non connazionale non ne abbia diritto, ti ribadisco che la ragazza, essendo adottata, ha scritto "nazionalità: italiana" sul passaporto.
Per me... per quanto mi riguarda.... per come la vedo io (specifico sennò si dice che faccio propaganda)
Da italiano, quindi non da essere umano identificato con un pezzo di carta dove c'è scritto a macchina "italiana"; ma da essere umano con determinate caratteristiche fisiche, tratti facciali, codici genetici ecc ecc non mi sento di considerare una persona di colore mio "connazionale". Non la vado a pestare o incendiare l'auto, ma non la ritengo mia "connazionale".... cioè, ripetendo le premesse iniziali, con euguali caratterisitche fisico-genetiche.
(così contribuisco alla "senza aggettivo" classifica di quelli "senza aggettivo" che "vivono nel mondo reale" a detta loro :D)
Può anche essere utile sapere che il "no" ha una ragione per provare a correggere l'eventuale problema che ha causato il "no", non trovi?
Io non dico che uno non può parlare, non vieto a nessuno di dire "ma perchè mi ha detto di no"?; infatti parlavo di "pretesa": nessuno vieta la libertà di chiedere ma nessuno può pretendere la risposta.
-ribadisco le premesse-
oddio ... su questo diciamo che io limerei a monte ... diciamo che NEL CASO non volessi extra farei in modo di non considerare loro domande o curriculum
Del resto la foto non viene chiesta a caso ...
Anche se in realta' c'è da dire che da me ce ne sono molti che si spaccano davvero la schiena.
Certamente, una soluzione ottima e non considerare proprio le candidature senza scatenare queste notiozione da 4 soldi che attirano solo chi non ha che faredurante la giornata.
Ma per me si posso spaccare la schiena quanto vogliono, e ben venga (in senso lato) se contribuiscono al PIL della nostra ridicola repubblica... ma io non posso considerarli miei connazionali.
certo ... ma un po' come all'universita' quando dai gli esami scritti che non passi sarebbe buona cosa interessarsi di cosa hai sbagliato per poter correggere il tiro.
Vedi risposta a nomeutente
Solertes
09-01-2007, 10:27
Per me... per quanto mi riguarda.... per come la vedo io (specifico sennò si dice che faccio propaganda)
Da italiano, quindi non da essere umano identificato con un pezzo di carta dove c'è scritto a macchina "italiana"; ma da essere umano con determinate caratteristiche fisiche, tratti facciali, codici genetici ecc ecc non mi sento di considerare una persona di colore mio "connazionale". Non la vado a pestare o incendiare l'auto, ma non la ritengo mia "connazionale".... cioè, ripetendo le premesse iniziali, con euguali caratterisitche fisico-genetiche.
(così contribuisco alla "senza aggettivo" classifica di quelli "senza aggettivo" che "vivono nel mondo reale" a detta loro :D)
Io non dico che uno non può parlare, non vieto a nessuno di dire "ma perchè mi ha detto di no"?; infatti parlavo di "pretesa": nessuno vieta la libertà di chiedere ma nessuno può pretendere la risposta.
-ribadisco le premesse-
Per tua sfortuna, la razza italica è un ibrido come poche altre popolazioni, essendo stati per secoli terra di conquista dei più svariati popoli....con il tuo ragionamento autorizzi anche quelli a Nord di una certa latitudine a catalogare con appellativi poco rispettosi la tua regione.
Purtroppo per te, la definizione dei confini e delle caratteristiche necessarie per l'appartenenza ad una nazione sono ben diverse, quindi volente o nolente, finche sei italiano, sarà una tua connazionale.....il rimedio ci sarebbe, cambia nazionalità.
Tornando IT, è deprimente come nel 2007 ci sia gente che bada ad altro tranne che le capacità.
Io da datore di lavoro, bado che i miei dipendenti si meritino la paga e nulla più.
.con il tuo ragionamento autorizzi anche quelli a Nord di una certa latitudine a catalogare con appellativi poco rispettosi la tua regione.
Per quanto mi riguarda: a ben ragione.
tdi150cv
09-01-2007, 10:31
Io da datore di lavoro, bado che i miei dipendenti si meritino la paga e nulla più.
giusto ma se dall'aver assunto un extra i tuoi clienti se ne vanno altrove da li a poco avrai ben altro di cui preoccuparti ... fai tu cosa e' meglio ...
nomeutente
09-01-2007, 10:45
giusto ma se dall'aver assunto un extra i tuoi clienti se ne vanno altrove da li a poco avrai ben altro di cui preoccuparti ... fai tu cosa e' meglio ...
Non si può nemmeno continuare a spostare il problema.
Il barista non assume una cameriera di colore perché i clienti non la vogliono. Si potranno almeno biasimare i clienti e definirli razzisti?
E a questo punto, il locale non diventa un "bar di razzisti"?
Solertes
09-01-2007, 10:45
giusto ma se dall'aver assunto un extra i tuoi clienti se ne vanno altrove da li a poco avrai ben altro di cui preoccuparti ... fai tu cosa e' meglio ...
Sta a te organizzarti in modo da ridurre l'impatto negativo che possono avere sulla clientela.....anche se mi è capitato di assistere a cose clamorose, ad esempio, il fratello di mio cognato che ha una impresa in cui il rapporto con il cliente è fondamentale, ha assunto delle persone che non sono molto raffinate. Io pensavo che avrebbero avuto un effetto pessimo sui turisti, invece è il contrario, il loro modo di fare (sempre rispettando la rinomata ospitalità Sarda), seppure "rustico" è molto apprezzato :eek: e mi sono dovuto ricredere perchè cifre alla mano i risultati ci sono.....altro esempio, mio nonno nella sua impresa, assunse delle persone perchè pseudo-parenti, quindi con un DNA molto simile al suo.....solo che questi erano i più allergici al lavoro....e solo dopo innumerevoli richiami (io li avrei licenziati in seduta stante) dovette invitarli a cercarsi un'altro impiego....da li in poi, per tutti i lavori in cui abbiamo dovuto ricorrere a forze esterne, sono stati affidati a persone di comprovata produttività, premiandone il valore anche con paghe extra a quelle pattuite.
P.S. Poi sarà anche Sarda, che è una cosa separata dal continente Italico, ma è pur sempre Italiana, quindi non Extra comunitaria.......anche perchè a Claudio Gentile (nato a Tripoli), Pietro Vierchwood (di origini Russe) e simili, nessuno ha mai contestato nulla, ma ha solo badato alle capacità.
E a questo punto, il locale non diventa un "bar di razzisti"?
Embè?
Le chiese non sono luoghi dove tutti hanno uno stesso sentimento?
JackTheReaper
09-01-2007, 10:50
Non si può nemmeno continuare a spostare il problema.
Il barista non assume una cameriera di colore perché i clienti non la vogliono. Si potranno almeno biasimare i clienti e definirli razzisti?
E a questo punto, il locale non diventa un "bar di razzisti"?
certo che è un bar di razzisti.. ma purtroppo che ci possiamo fare? :D
personalmente io non ci metterò mai piede, però non possiamo impedire a un gestore di assumere chi vuole in base alle "esigenze" della clientela.
e ne possiamo biasimarlo... in fondo tutti devono arrivare a fine mese e farsi 4 conti
nomeutente
09-01-2007, 10:50
Embè?
Le chiese non sono luoghi dove tutti hanno uno stesso sentimento?
Sì beh, anche i bar di drogati e ubriaconi sono luoghi dove tutti la pensano alla stessa maniera sul fare chiasso e pisciare in giro, ma se permetti penso che si possa stilare una classifica delle persone in base ai comportamenti più o meno virtuosi.
Il razzismo non è un comportamento virtuoso.
nomeutente
09-01-2007, 10:52
certo che è un bar di razzisti.. ma purtroppo che ci possiamo fare? :D
personalmente io non ci metterò mai piede
Mah, forse un adesivo fuori dal bar "esercizio per bianchi" mi aiuterebbe a capire dove andare a spendere il mio denaro ;)
Sì beh, anche i bar di drogati e ubriaconi sono luoghi dove tutti la pensano alla stessa maniera sul fare chiasso e pisciare in giro, ma se permetti penso che si possa stilare una classifica delle persone in base ai comportamenti più o meno virtuosi.
Il razzismo non è un comportamento virtuoso.
Ok, stilala se vuoi... però non puoi negare al gestore di un bar di crearsi un bar di razzisti, di ubrichiachi pisciatori o di buddisti ed assumere di conseguenza personale.
tdi150cv
09-01-2007, 10:54
Non si può nemmeno continuare a spostare il problema.
Il barista non assume una cameriera di colore perché i clienti non la vogliono. Si potranno almeno biasimare i clienti e definirli razzisti?
E a questo punto, il locale non diventa un "bar di razzisti"?
potrai anche biasimare i clienti ma se la differenza tra dar da mangiare alla mia famiglia e alle famiglie dei miei lavoratori o rimanere tutti a piedi la fa una parola razzista tranquillo che ti invito a gridarmelo tutto il giorno.
Penso che nessuno farebbe il contrario tranne i piu' famosi paladini del peace and love ... (ovviamente a parole)
finchè il razzismo resta un reato, si.
NB
reato di diffusione di idee fondate sull’odio razziale o etnico, reato sanzionato dalla legge 15 giugno1993, la cosiddetta legge Mancino (Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa) modificata dalla legge 24 febbraio 2006 n.85.
Senza Fili
09-01-2007, 10:55
finchè il razzismo resta un reato, si.
;)
nomeutente
09-01-2007, 10:56
Ok, stilala se vuoi... però non puoi negare al gestore di un bar di crearsi un bar di razzisti, di ubrichiachi pisciatori o di buddisti ed assumere di conseguenza personale.
Non posso impedire niente a nessumo, ma posso dare un giudizio sulla clientela, sul tipo di locale e di conseguenza anche sul barista: uno può scegliere se avere un bar per famiglie o un bar per ubriaconi e allo stesso modo può scegliere se avere un bar multietnico o un bar celtico.
Chi sceglie di avere un determinato tipo di clientela si merita quella clientela e quindi è partecipe del giudizio negativo.
tdi150cv
09-01-2007, 10:59
certo che è un bar di razzisti.. ma purtroppo che ci possiamo fare? :D
personalmente io non ci metterò mai piede, però non possiamo impedire a un gestore di assumere chi vuole in base alle "esigenze" della clientela.
e ne possiamo biasimarlo... in fondo tutti devono arrivare a fine mese e farsi 4 conti
QUOTONE GROSSO COME UNA CASA !
Signori al giorno d'oggi tocca pensare solo ad arrivare a fine mese per mantenere famiglia e pagare i lavoratori ... fino a quando saremo tartassati in questa maniera non potremo permetterci di pensare ad altro.
Non posso impedire niente a nessumo, ma posso dare un giudizio sulla clientela, sul tipo di locale e di conseguenza anche sul barista: uno può scegliere se avere un bar per famiglie o un bar per ubriaconi e allo stesso modo può scegliere se avere un bar multietnico o un bar celtico.
Chi sceglie di avere un determinato tipo di clientela si merita quella clientela e quindi è partecipe del giudizio negativo.
Su questo nulla da ridire.
L'importante è che venga mantenuto quel briciolo di libertà che ancora abbiamo.
JackTheReaper
09-01-2007, 10:59
esempietto stupido stupido :D
uno skinhead va a colloquio con il gestore di un locale in emilia romagna (notoriamente regione con tradizioni politiche ben precise) con l'intento di farsi assumere.. il gestore del bar vede la svastica tatuata sul braccio e la maglietta nera con scritto white power e decide di non assumerlo :D
ha senso se lo skinhead va a protestare perchè è stato discriminato per le sue idee politiche?
NB
reato di diffusione di idee fondate sull’odio razziale o etnico, reato sanzionato dalla legge 15 giugno1993, la cosiddetta legge Mancino (Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa) modificata dalla legge 24 febbraio 2006 n.85.
....di "diffusione"... diffusione è una parola attiva, che suppone attività, non passività.
Se io, parlando, ti dico che sono razzista e stop, sono in passività quindi nessun reato.
E' come l'eterna questione (ormai obsoleta) dell'apologia di reato: se io ti dico che sono fascista e spero in un ritorno del fascismo e stop, sono in passività, quindi nessun reato, nessuna propaganda (anche propaganda è una paroal attiva).
Denunciando anche questo stato passivo intaccheresti la mia libertà di espressione.... ecco perchè ormai il reato di apologia, oltre che non contemplato più, viene respinto perchè le cause non finiscono mai.
Solertes
09-01-2007, 11:03
Ok, stilala se vuoi... però non puoi negare al gestore di un bar di crearsi un bar di razzisti, di ubrichiachi pisciatori o di buddisti ed assumere di conseguenza personale.
Certo che lo si può negare, anzi lo si deve, in quanto titolari di una concessione pubblica come servizio.....che poi ci si ritrovino delle persone di determinate idee e comportamenti è un'altro discorso, ma farebbero prima a fare un circolo privato, anche se credo sia comunque giustamente vietato fare delle discriminazioni in base a caratteristiche razziali.
Senza Fili
09-01-2007, 11:05
Certo che lo si può negare, anzi lo si deve, in quanto titolari di una concessione pubblica come servizio.....che poi ci si ritrovino delle persone di determinate idee e comportamenti è un'altro discorso, ma farebbero prima a fare un circolo privato, anche se credo sia comunque giustamente vietato fare delle discriminazioni in base a caratteristiche razziali.
Quotone...se questa gente non è in grado di gestire un locale aperto al pubblico che apra un circolo privato, con tessera, così potrà far entrare solo chi gli pare e avere solo i lavoranti che preferisce...
Certo che lo si può negare, anzi lo si deve, in quanto titolari di una concessione pubblica come servizio.....che poi ci si ritrovino delle persone di determinate idee e comportamenti è un'altro discorso, ma farebbero prima a fare un circolo privato, anche se credo sia comunque giustamente vietato fare delle discriminazioni in base a caratteristiche razziali.
Vabbè allora instauriamo i regimi e non se ne parla più.
Per quanto mi riguarda, io gestore, decido chi assumere e chi no, punto.
E se so che la mia clientela non gradisce l'extracomunitario, il giallo, il nero o il marrone io non lo asusmo, punto e nessuno mi può dire nulla. E se nel mio bar amo farci entrare ed ho piacere di far riunire comunisti anzichè kamikaze anzichè buddisti sono libero.
JackTheReaper
09-01-2007, 11:06
Quotone...se questa gente non è in grado di gestire un locale aperto al pubblico che apra un circolo privato, con tessera, così potrà far entrare solo chi gli pare e avere solo i lavoranti che preferisce...
ribadsco l' esempio dell mio ultimo post
Quotone...se questa gente non è in grado di gestire un locale aperto al pubblico che apra un circolo privato, con tessera, così potrà far entrare solo chi gli pare e avere solo i lavoranti che preferisce...
Ma non si tratta di imporre uan clientela, io gestore non mi invento il bar fascista.
Ma ho un bar dove mi fa piacere che ci siano dei fascisti, per esempio, ora anche il comunista potrà entrare non è che glielo vieto....
Quotone...se questa gente non è in grado di gestire un locale aperto al pubblico che apra un circolo privato, con tessera, così potrà far entrare solo chi gli pare e avere solo i lavoranti che preferisce...Esattamente.
Chiuda, se non è in grado di lavorare con un grado di civiltà adeguato.
LuVi
nomeutente
09-01-2007, 11:14
ha senso se lo skinhead va a protestare perchè è stato discriminato per le sue idee politiche?
Le idee politiche sono una scelta, il colore della pelle non lo è, inoltre il fatto di essere naziskin è segnale di un certo tipo di atteggiamento: cosa succederebbe se entrasse un cliente di colore?
JackTheReaper
09-01-2007, 11:14
Esattamente.
Chiuda, se non è in grado di lavorare con un grado di civiltà adeguato.
LuVi
se assumeva la ragazza e poi nessuno ci andava più?
doveva chiudere l'attività e far morire di fame lui e la sua famiglia?
ma per favore
JackTheReaper
09-01-2007, 11:19
Le idee politiche sono una scelta, il colore della pelle non lo è, inoltre il fatto di essere naziskin è segnale di un certo tipo di atteggiamento: cosa succederebbe se entrasse un cliente di colore?
ma infatti io non biasimo il gestore del locale emiliano, è molto probabile che entri un cliente di colore e il dipendente non è affine al tipo di clientela, ergo non è stato assunto.
situazione uguale a quella valdostana, purtroppo i clienti sono razzisti quindi non si possono assumere dipendenti di colore.
ovviamente sul piano etico ha torto il gestore valdostano mentre quello emiliano no, ma entrambi hanno esercitato i propri diritti e hanno agito per il meglio
Solertes
09-01-2007, 11:21
Vabbè allora instauriamo i regimi e non se ne parla più.
Per quanto mi riguarda, io gestore, decido chi assumere e chi no, punto.
E se so che la mia clientela non gradisce l'extracomunitario, il giallo, il nero o il marrone io non lo asusmo, punto e nessuno mi può dire nulla.
Non con una discriminazione razziale, se metti un annuncio per l'assunzione di personale, non credo si possa porre come condizione l'appartenenza o meno ad una razza.
Ciò non toglie, che al momento della selezione, tu possa trovare un pretesto per non assumere chi non è di tuo gradimento.
E se nel mio bar amo farci entrare ed ho piacere di far riunire comunisti anzichè kamikaze anzichè buddisti sono libero.
Tu ci puoi far riunire chi vuoi, ma se un passante, di qualsiasi razza vuole entrarci, tu lo devi servire come tutti gli altri perchè sei obbligato per legge.
Se qualcuno entra in un negozio e vuole acquistare un oggetto in vendita, l'esercente è obbligato a venderglierlo.
Se un qualsiasi cliente in un Bar chiede di usufruire dei servizi igienici, sei obbligato a concederglierli.
Se non lo vuoi fare e vuoi selezionare la clientela, fai un circolo privato.
Senza Fili
09-01-2007, 11:23
se assumeva la ragazza e poi nessuno ci andava più?
doveva chiudere l'attività e far morire di fame lui e la sua famiglia?
ma per favore
Innazitutto è ridicolo ragionare per "se" e "ma".
Comunque, facciamo uno sforzo e proviamo a seguire il tuo "fantasioso" ragionamento: mettiamo che un locale abbia una clientela settimanale composta da 300 persone (numero a caso)...mettiamo che tra questi clienti ce ne siano alcuni razzisti che cambierebbero ristorante perchè infastiditi dalla vista di una cameriera di colore, tu credi che la totalità dei clienti che frequentano un locale abbiano tutti lo stesso pensiero, in questo caso credi davvero che la maggior parte della clientela sarebbe talmente razzista da cambiare ristorante per una caxxata simile?
nomeutente
09-01-2007, 11:24
ovviamente sul piano etico ha torto il gestore valdostano mentre quello emiliano no, ma entrambi hanno esercitato i propri diritti e hanno agito per il meglio
Ma infatti io non valuto la capacità del barista di fare i suoi interessi, valuto appunto la scelta etica ;)
E mi dico che l'ipotetico barista emiliano merita di fare fortuna con il suo bar perché ci tiene ad un concetto di civiltà che è uguale al mio. Il barista valdostano (premetto che stiamo parlando in astratto perché non abbiamo certezza su come siano andate effettivamente le cose) non ha la forza di trovarsi una clientela decente e deve tenersi i razzisti a costo di offendere la dignità di una lavoratrice: imho può anche cambiare mestiere, con tutta la gente che ha bisogno di lavorare non mi preoccupo certo di chi avalla il razzismo...
JackTheReaper
09-01-2007, 11:25
Innazitutto è ridicolo ragionare per "se" e "ma".
Comunque, facciamo uno sforzo e proviamo a seguire il tuo "fantasioso" ragionamento: mettiamo che un locale abbia una clientela settimanale composta da 300 persone (numero a caso)...mettiamo che tra questi clienti ce ne siano alcuni razzisti che cambierebbero ristorante perchè infastiditi dalla vista di una cameriera di colore, tu credi che la totalità dei clienti che frequentano un locale abbiano tutti lo stesso pensiero, in questo caso credi davvero che la maggior parte della clientela sarebbe talmente razzista da cambiare ristorante per una caxxata simile?
il mio non è un ragionamento "fantasioso" ma sono le motivazioni del gestore per cui non è stata assunta la ragazza (secondo le sue stesse parole)
quindi evidentemente, conoscendo la sua clientela, ha ben pensato di non assumerla per non perdere business
poi tu trascuri il contesto sociale.. è un paese di montagna, magari la gente ha più diffidenza nel confronto del diverso rispetto a chi vive in una città e ci ha a che fare tutti i giorni
Solertes
09-01-2007, 11:26
Le idee politiche sono una scelta, il colore della pelle non lo è, inoltre il fatto di essere naziskin è segnale di un certo tipo di atteggiamento: cosa succederebbe se entrasse un cliente di colore?
Lui è li per lavorare, lo serve come qualsiasi altro cliente, se no, via perchè non adempie ai compiti per cui è stato assunto.....per me può anche credere ai marziani, mi importa solo come fà il lavoro per cui lo pago.
Le cose sono abbastanza semplici.
Se un gestore preferisce, ad esempio, per usare esempi più "civili", clienti FUMATORI, non può fare in modo che siano la maggioranza, perchè in un locale aperto al pubblico non può far fumare.
QUINDI, o chiude o riapre sotto forma di circolo privato.
L'esempio è volutamente più "soft", perchè a certe punte di razzismo, neppure in ITAGLIA si dovrebbe arrivare.
LuVi
Lui è li per lavorare, lo serve come qualsiasi altro cliente, se no, via perchè non adempie ai compiti per cui è stato assunto.....per me può anche credere ai marziani, mi importa solo come fà il lavoro per cui lo pago.
Ti dirò, sono d'accordo con te, anche il nazifascista in cerca di lavoro andrebbe tutelato e non discriminato.
Alla fin fine, se commette dei crimini, dentro o fuori l'orario di lavoro, c'è la legge per questo, non è compito del datore di lavoro.
Ed, inoltre, è bene dare la possibilità di reinserimento nella vita sociale a questi poveri disadattati :)
LuVi
Senza Fili
09-01-2007, 11:35
Se esistono sul forum persone della Valle D'Aosta chiedo se risulta loro un razzismo così diffuso in quella regione...
JackTheReaper
09-01-2007, 11:35
Le cose sono abbastanza semplici.
Se un gestore preferisce, ad esempio, per usare esempi più "civili", clienti FUMATORI, non può fare in modo che siano la maggioranza, perchè in un locale aperto al pubblico non può far fumare.
QUINDI, o chiude o riapre sotto forma di circolo privato.
L'esempio è volutamente più "soft", perchè a certe punte di razzismo, neppure in ITAGLIA si dovrebbe arrivare.
LuVi
lui non vuole clienti razzisti e basta, semplicemente i suoi clienti abituali SONO razzisti....
e per evitare di smettere di lavorare deve adeguarsi... noi non sappiamo se il gestore è razzista o no
Senza Fili
09-01-2007, 11:37
il mio non è un ragionamento "fantasioso" ma sono le motivazioni del gestore per cui non è stata assunta la ragazza (secondo le sue stesse parole)
quindi evidentemente, conoscendo la sua clientela, ha ben pensato di non assumerla per non perdere business
poi tu trascuri il contesto sociale.. è un paese di montagna, magari la gente ha più diffidenza nel confronto del diverso rispetto a chi vive in una città e ci ha a che fare tutti i giorni
Più che motivazioni io li definirei prestesti, ed anche molto poco plausibili...
p.s. ho vissuto anche io in un paese sperduto nel nulla, eppure di queste cose non si sono mai viste...
se veramente assunzione = sparizione di tutti i clienti FORSE potrei essere d'accordo col gestore...
ma francamente mi sembra inverosimile che TUTTI i clienti spariscano dopo aver assunto una cameriera di colore :rolleyes:
Senza Fili
09-01-2007, 11:46
se veramente assunzione = sparizione di tutti i clienti FORSE potrei essere d'accordo col gestore...
ma francamente mi sembra inverosimile che TUTTI i clienti spariscano dopo aver assunto una cameriera di colore :rolleyes:
e direi proprio ;)
Per tua sfortuna, la razza italica è un ibrido come poche altre popolazioni, essendo stati per secoli terra di conquista dei più svariati popoli....con il tuo ragionamento autorizzi anche quelli a Nord di una certa latitudine a catalogare con appellativi poco rispettosi la tua regione.
Purtroppo per te, la definizione dei confini e delle caratteristiche necessarie per l'appartenenza ad una nazione sono ben diverse, quindi volente o nolente, finche sei italiano, sarà una tua connazionale.....il rimedio ci sarebbe, cambia nazionalità.
Tornando IT, è deprimente come nel 2007 ci sia gente che bada ad altro tranne che le capacità.
Io da datore di lavoro, bado che i miei dipendenti si meritino la paga e nulla più.
Beh... :D Ma guarda che il tizio in questione è un tuo corregionale... (sardo per chi non lo sapesse)... :D Ha cercato una lavoratrice in sardegna perchè voleva una sarda... E quando ha visto la ragazza... Gli è venuto un "Ma tu non sei sarda!!!"... E lei ha pensato che fosse perchè fosse nera... Non è perchè fosse nera, ma perchè non era sarda! :D Altrimenti non vedo il motivo di andare a cercare impiegati da Aosta in sardegna! Ovviamente non ha pensato a farsi dare una foto... Ed è rimasto di stucco! :D
Ciò non toglie che non avrebbe assunto nenache un valdostano, un siciliano, un napoletano, indipendentemente dal colore della pelle... Sempre discirminazione è... Ma in questo caso si chiude un occhio... :rolleyes:
esempietto stupido stupido :D
uno skinhead va a colloquio con il gestore di un locale in emilia romagna (notoriamente regione con tradizioni politiche ben precise) con l'intento di farsi assumere.. il gestore del bar vede la svastica tatuata sul braccio e la maglietta nera con scritto white power e decide di non assumerlo :D
ha senso se lo skinhead va a protestare perchè è stato discriminato per le sue idee politiche?
No... Perchè un fascista non ha diritti! :O
Seriamente: tutti e due da condannare IMHO...
Certo che lo si può negare, anzi lo si deve, in quanto titolari di una concessione pubblica come servizio.....che poi ci si ritrovino delle persone di determinate idee e comportamenti è un'altro discorso, ma farebbero prima a fare un circolo privato, anche se credo sia comunque giustamente vietato fare delle discriminazioni in base a caratteristiche razziali.
Allora i circoli per sole donne sono illegali? :D Mo' glielo vado a dire e mi iscrivo! :oink:
Le idee politiche sono una scelta, il colore della pelle non lo è, inoltre il fatto di essere naziskin è segnale di un certo tipo di atteggiamento: cosa succederebbe se entrasse un cliente di colore?
E che succede se entrava un cliente razzista nel bar del tizio in questione? :D
Ok, Ok... :D Nel primo caso avrebbe torto il dipendente, e nel secondo l'avventore... :D Ma in ogni caso sarebbe scoppiato un casino! :D
tdi150cv
09-01-2007, 13:18
Esattamente.
Chiuda, se non è in grado di lavorare con un grado di civiltà adeguato.
LuVi
si cosi' poi crepa di fame lui , la famiglia e tocca lasciare a casa pure eventuali altri dipendenti i quali andrebbero a spada tratta dai cari amici sindacalisti ...
facciamo cosi' ... datemi pure del razzista ... chissenefrega ... almeno mi tengo il locale , la gente e chi mangia con il mio lavoro ...
tdi150cv
09-01-2007, 13:18
Innazitutto è ridicolo ragionare per "se" e "ma".
Comunque, facciamo uno sforzo e proviamo a seguire il tuo "fantasioso" ragionamento: mettiamo che un locale abbia una clientela settimanale composta da 300 persone (numero a caso)...mettiamo che tra questi clienti ce ne siano alcuni razzisti che cambierebbero ristorante perchè infastiditi dalla vista di una cameriera di colore, tu credi che la totalità dei clienti che frequentano un locale abbiano tutti lo stesso pensiero, in questo caso credi davvero che la maggior parte della clientela sarebbe talmente razzista da cambiare ristorante per una caxxata simile?
a volte anche un solo cliente fa la differenza tra il tenere aperto o chiuso ...
Allora i circoli per sole donne sono illegali? :D Mo' glielo vado a dire e mi iscrivo! :oink:
perdonami ma razza comprende anche uomo o donna?
Senza Fili
09-01-2007, 13:50
a volte anche un solo cliente fa la differenza tra il tenere aperto o chiuso ...
Fidati che se basta un cambio cameriera a far chiudere un locale significa che quel locale stava già per chiudere per problemi esistenti ;)
tdi150cv
09-01-2007, 14:07
Fidati che se basta un cambio cameriera a far chiudere un locale significa che quel locale stava già per chiudere per problemi esistenti ;)
in un localino di montagna come in questo caso nulla di piu' normale invece ...
cerchiamo di uscire da questi falsi e comuni stereotipi ...
cerchiamo di uscire da questi falsi e comuni stereotipi ... :eek:
Senza Fili
09-01-2007, 14:25
Premesso che non credo assolutamente che la maggior parte dei clienti di un qualunque nocale iniziano a snobbarlo nel caso prenda a lavorare una persona di colore, detto questo i locali di montagna lavorano principalmente con turisti, quindi con gente "di Mondo", quindi la scusa della gente "rozza e chiusa" non sta in piedi ;)
Solertes
09-01-2007, 16:31
Allora i circoli per sole donne sono illegali? :D Mo' glielo vado a dire e mi iscrivo! :oink:
Mica sono una razza diversa dagli uomini :D
tdi150cv
09-01-2007, 16:32
:eek:
che hai ? problemi ?
tdi150cv
09-01-2007, 16:33
Premesso che non credo assolutamente che la maggior parte dei clienti di un qualunque nocale iniziano a snobbarlo nel caso prenda a lavorare una persona di colore, detto questo i locali di montagna lavorano principalmente con turisti, quindi con gente "di Mondo", quindi la scusa della gente "rozza e chiusa" non sta in piedi ;)
sbagliato o meglio come fai a saperlo ?
Ci sono paesetti di montagna di scarsissimo interesse turistico nei quali trovi locali frequentati da gente del posto e basta ...
perdonami ma razza comprende anche uomo o donna?
Sempre una disciriminazione è? :O O ci sono discriminazioni e discriminazioni? Come le tizie del ministero delle pari opportunità che si riempivano la bocca di uguaglianza e bla, bla, bla e poi alla domanda se un uomo poteva far parte della commissione, la risposta era "ma siamo matti? Un uomo alle pari opportunità?!?!?" :D
Mica sono una razza diversa dagli uomini :D
Idem come sopra... :D E' sempre una discriminazione!
anonimizzato
09-01-2007, 19:03
a parte che non sappiamo come sono davvero i fatti ma poi scusa se io so di avere una clientela che non gradisce persone di colore se mi permetti mi guardo bene dall'assumere una di colore no ?!
Come dire che una obesa va a chiedere lavoro al night e il titolare non puo' dirle di no perchè appunto obesa ...
ma porca vacca rischio i miei soldi e non posso nemmeno decidere chi assumere ???
per me siamo fuori di testa ... comunque ...
:Puke: ... e mi limito
che hai ? problemi ?
Sì, ma non voglio flammare per nulla.
lnessuno
09-01-2007, 21:08
:Puke: ... e mi limito
totale disaccordo. se posso scegliere chi assumere fra gli italiani non vedo perchè non dovrei poterlo fare con un extracomunitario...
mi giocherei le palle che questo thread non esisterebbe nemmeno se si fosse trattato di un italiano :rolleyes:
mi fa schifo questo antirazzismo a tutti i costi, allo stesso modo del razzismo stesso.
antirazzismo a tutti i costi
... chissà poi cosa ci si guadagna.
tdi150cv
09-01-2007, 21:40
totale disaccordo. se posso scegliere chi assumere fra gli italiani non vedo perchè non dovrei poterlo fare con un extracomunitario...
mi giocherei le palle che questo thread non esisterebbe nemmeno se si fosse trattato di un italiano :rolleyes:
mi fa schifo questo antirazzismo a tutti i costi, allo stesso modo del razzismo stesso.
come gia detto e assodato c'è chi deve alleviare quel peso che porta dentro per chissa' quali colpe ... ebbene facendo del bene a parole nei confronti di qualcuno che non verra' mai personalmente a chiedere nulla e' un mezzo come un altro per convincere se stessi di aver fatto una buona azione ... un mezzo molto economico ma che da soddisfazione ...
tdi150cv
09-01-2007, 21:41
:Puke: ... e mi limito
ti hanno gia risposto ... ;)
la prossima volta evita di rispondere almeno per educazione altrimenti scrivi qualcosa di sensato su cui confrontarti.
totale disaccordo. se posso scegliere chi assumere fra gli italiani non vedo perchè non dovrei poterlo fare con un extracomunitario...
mi giocherei le palle che questo thread non esisterebbe nemmeno se si fosse trattato di un italiano :rolleyes:
mi fa schifo questo antirazzismo a tutti i costi, allo stesso modo del razzismo stesso.
Ma guarda che è italiana... è sarda, di colore perchè adottata quando aveva 2anni ;)
lnessuno
09-01-2007, 22:00
Ma guarda che è italiana... è sarda, di colore perchè adottata quando aveva 2anni ;)
hai capito benissimo cosa volevo dire ;)
Ma guarda che è italiana... è sarda, di colore perchè adottata quando aveva 2anni ;)
Uttio! :doh:
:tapiro: per nessuno :D
LuVi
lnessuno
09-01-2007, 22:10
Uttio! :doh:
:tapiro: per nessuno :D
LuVi
leggi sotto, tapiro :D
va che non era difficile da capire eh... :D
hai capito benissimo cosa volevo dire ;)
Ironia? :mc:
:stordita:
lnessuno
09-01-2007, 22:42
Ironia? :mc:
:stordita:
si della sorte...
allora lo dico in modo più semplice:
se fosse stata UNA BIANCA nessuno avrebbe aperto bocca, visto che è stata UNA NE(G)RA o comunque una NON BIANCA c'è subito chi grida allo scandalo, al razzismo e cazzi vari... e questo mi fa schifo tanto quanto il razzismo stesso.
p.s. anche dire "nera" invece di "negra" mi pare triste e fuoriluogo fra l'altro, rimpiango i tempi (che non ho vissuto) in cui non c'era tutto questo falso buonismo e chiamare le cose con il proprio nome non era un tabù...
http://www.italianissima.net/testi/iwatussi.htm
si della sorte...
allora lo dico in modo più semplice:
se fosse stata UNA BIANCA nessuno avrebbe aperto bocca, visto che è stata UNA NE(G)RA o comunque una NON BIANCA c'è subito chi grida allo scandalo, al razzismo e cazzi vari... e questo mi fa schifo tanto quanto il razzismo stesso.
p.s. anche dire "nera" invece di "negra" mi pare triste e fuoriluogo fra l'altro, rimpiango i tempi (che non ho vissuto) in cui non c'era tutto questo falso buonismo e chiamare le cose con il proprio nome non era un tabù...
http://www.italianissima.net/testi/iwatussi.htm
Beh, le seghe mentali sono di quelli che se le fanno pensando al nero negro... per me restano negri.
Ancora una volta si testimonia l'auto segaggio mentale che ci facciamo.... vi fate...si fa il popolo italiano.
allora lo dico in modo più semplice:
se fosse stata UNA BIANCA nessuno avrebbe aperto bocca, visto che è stata UNA NE(G)RA o comunque una NON BIANCA c'è subito chi grida allo scandalo, al razzismo e cazzi vari... e questo mi fa schifo tanto quanto il razzismo stesso.
Certo caro, e sai perchè? Perchè sarebbe stata assunta. Anche se, magari, era un idiota.
Certe volte non riesci proprio a toccare dei concetti base, nella foga anti-antirazzista, o anti-antibuonista; è veramente una cosa assurda. :rolleyes:
LuVi
Ommioddio, prima c'era il razzismo, poi è arrivato ( :confused: ) l'antirazzismo, adesso c'è anche l'anti-antirazzismo!
:help:
lnessuno
10-01-2007, 08:33
Certo caro, e sai perchè? Perchè sarebbe stata assunta. Anche se, magari, era un idiota.
Certe volte non riesci proprio a toccare dei concetti base, nella foga anti-antirazzista, o anti-antibuonista; è veramente una cosa assurda. :rolleyes:
LuVi
certo infatti in italia non esiste la disoccupazione per gli italiani bianchi
lnessuno
10-01-2007, 09:02
proteus non sono sicuro di aver capito (la prossima volta scrivi in inglese magari è più facile), ma casomai mi spiegheresti dove hai visto del razzismo da parte mia? :D così mi faccio una risata... oggi mi serve, al lavoro mi stanno rompendo le palle :help: :D
Ommioddio, prima c'era il razzismo, poi è arrivato ( :confused: ) l'antirazzismo, adesso c'è anche l'anti-antirazzismo!
:help:
Chiaro, il popolino è sempre più avanti :D
LuVi
antirazzismo :asd:
anti-antirazzismo :rotfl:
ma che roba è :asd:
Ommioddio, prima c'era il razzismo, poi è arrivato ( :confused: ) l'antirazzismo, adesso c'è anche l'anti-antirazzismo!
:help:
Penso che per anti-antirazzismo s'intenda,l'osteggiare l'eccessivo antirazzismo dettato dalla paura di passare per razzisti.
Spiego meglio, l'anti antirazzista odia chi concede dei favori a persone di etnie diverse solo per paura di passare per razzista.
Cioè gli anti-antirazzisti sono delle persone che odiano l'ipocrisia sopra ogni cosa,hanno eletto l'odio dell'ipocrisia al di sopra di ogni altro male, essere ipocrita è la peggior cosa che si possa fare, in pratica la stessa morale che la de filippi ci propina in tutti i suoi show, va bene essere cafoni, fottersene bellamente della sensibilità altrui, quello che conta è dire in faccia quello che si pensa, come se fossimo bambini di due anni :rolleyes:
La cosa che mi stupisce è come questa morale sia arrivata anche al di fuori della suddetta tv spazzatura:boh:
Comunque non è il caso di complicare troppo la situazione, qui abbiamo un semplice caso di gretto razzismo , alla vecchia maniera senza complicazioni.
Ma la cosa piu triste è che il tipo ha dato la colpa alla gente del posto, sarebbe bello se i cittadini della zona chiedessero spiegazioni al riguardo! :rolleyes:
Ma io so benissimo cosa vuol dire. Non ho capito cosa c'è di male ad essere antirazzisti. :wtf:
Se credete che antirazzismo = buonismo credo abbiate cannato di brutto... :rolleyes:
Ma io so benissimo cosa vuol dire. Non ho capito cosa c'è di male ad essere antirazzisti. :wtf:
Se credete che antirazzismo = buonismo credo abbiate cannato di brutto... :rolleyes:
Per quanto mi riguarda, non dico di male, ma di ridicolo c'è molto nel dichiararsi "anti"....ma "anti" de che?
Anti: contro [], non [], non a favore del [].
Che c'è di così ridicolo?
Anti: contro [], non [], non a favore del [].
Che c'è di così ridicolo?
E ridicola la radice "anti"... sono non a favore, sono contro il razzismo è più intelligente da dire..ma "anti" mi sa di insetticida.
Infatti non si dice barriere contro vento, ma antivento... non si dice tutta contro le radiazioni ma tuta antiradiazione...
Anti, contro, non a favore sono sinonimi si, ma usandoli si varia di molto il significato del concetto.
Tutto qua? Una cagata semantica?
Tutto qua? Una cagata semantica?
Per me è importantissima... se per te è una cagata va bene lo stesso, mica me la prendo :D
lnessuno
10-01-2007, 19:29
Penso che per anti-antirazzismo s'intenda,l'osteggiare l'eccessivo antirazzismo dettato dalla paura di passare per razzisti.
Spiego meglio, l'anti antirazzista odia chi concede dei favori a persone di etnie diverse solo per paura di passare per razzista.
Cioè gli anti-antirazzisti sono delle persone che odiano l'ipocrisia sopra ogni cosa,hanno eletto l'odio dell'ipocrisia al di sopra di ogni altro male, essere ipocrita è la peggior cosa che si possa fare, in pratica la stessa morale che la de filippi ci propina in tutti i suoi show, va bene essere cafoni, fottersene bellamente della sensibilità altrui, quello che conta è dire in faccia quello che si pensa, come se fossimo bambini di due anni :rolleyes:
La cosa che mi stupisce è come questa morale sia arrivata anche al di fuori della suddetta tv spazzatura:boh:
per quanto riguarda la definizione di anti-anti-razzista ( :mbe: ) hai iniziato bene, poi sei scivolato nelle cavolate...
odio l'ipocrisia dell'antirazzista a tutti i costi, e in questo thread ce ne sono parecchi, ma non è che la ritengo il male peggiore in assoluto assolutamente :asd: sulla parte dell'essere cafoni e quant'altro ti lascio nel tuo brodo e non commento nemmeno.
per quanto riguarda la definizione di anti-anti-razzista ( :mbe: ) hai iniziato bene, poi sei scivolato nelle cavolate...
odio l'ipocrisia dell'antirazzista a tutti i costi, e in questo thread ce ne sono parecchi, ma non è che la ritengo il male peggiore in assoluto assolutamente :asd: sulla parte dell'essere cafoni e quant'altro ti lascio nel tuo brodo e non commento nemmeno.
Invece secondo me questa cosa dell'osteggiare il buonismo imperante è una scusa bella e buona per giustificare le proprie idee razziste... apprezzo brand almeno che lo dice apertamente a differenza degli altri che amano nascondersi dietro questa guerra nei confronti dei falsi e ipocriti ;)
E' evidente che ci si nasconde dietro un dito, specie in casi come questo in cui non condannare non lascia spazio ad interpretazioni, è semplice rivelatore di idee razziste! :)
lnessuno
10-01-2007, 20:42
Invece secondo me questa cosa dell'osteggiare il buonismo imperante è una scusa bella e buona per giustificare le proprie idee razziste... apprezzo brand almeno che lo dice apertamente a differenza degli altri che amano nascondersi dietro questa guerra nei confronti dei falsi e ipocriti ;)
E' evidente che ci si nasconde dietro un dito, specie in casi come questo in cui non condannare non lascia spazio ad interpretazioni, è semplice rivelatore di idee razziste! :)
ecco, adesso sfociamo nelle cazzate dure e pure... :asd:
prima di arrivare a queste perle ti consiglierei di informarti un pò sulla persona che stai accusando di essere razzista, nel mio caso ti svelo un segreto, in passato ho avuto amici albanesi, un marocchino (mio ex collega di università), un paio di zingari e ora ho un amico brasiliano con cui faccio capoeira... puoi fare qualche ricerca nel forum nei thread di qualche anno fa per averne conferma.
poi non ci crederai ugualmente, ma a me sai cosa me ne frega... :D
essere antirazzisti non significa mettersi a 90 quando un negro o extracomunitario in generale te lo chiede, significa accettare in modo critico la loro presenza, senza dargli più diritti di quelli che abbiamo noi stessi "indigeni".
essere antirazzisti non significa mettersi a 90 quando un negro o extracomunitario in generale te lo chiede, significa accettare in modo critico la loro presenza, senza dargli più diritti di quelli che abbiamo noi stessi "indigeni".
Beh ma io non ho mai detto il contrario.
Solo che m'indigna di piu il razzismo che l'anti-antirazzismo, e reputo il vedere anti-antirazzismo ovunque una forma di razzismo malcelata ;)
Invece secondo me questa cosa dell'osteggiare il buonismo imperante è una scusa bella e buona per giustificare le proprie idee razziste... apprezzo brand almeno che lo dice apertamente a differenza degli altri che amano nascondersi dietro questa guerra nei confronti dei falsi e ipocriti ;)
E' evidente che ci si nasconde dietro un dito, specie in casi come questo in cui non condannare non lascia spazio ad interpretazioni, è semplice rivelatore di idee razziste! :)
Quoto, a parte apprezzare chi, per moda, fa il razzistello. ;)
LuVi
lnessuno
10-01-2007, 20:58
Beh ma io non ho mai detto il contrario.
Solo che m'indigna di piu il razzismo che l'anti-antirazzismo, e reputo il vedere anti-antirazzismo ovunque una forma di razzismo malcelata ;)
in questo caso a ben guardare ci sta proprio tutto invece.
Quoto, a parte apprezzare chi, per moda, fa il razzistello. ;)
LuVi
Brand è talmente surreale che non mi fa nemmeno incazzare ;)
:asd:
in questo caso a ben guardare ci sta proprio tutto invece.
Ma stai scherzando? :confused:
Questo è proprio un caso che non lascia spazio ad interpretazioni, il tipo ha assunto una ragazza sarda e s'è ritrovato una nera, e l'ha mandata via dicendoglielo in faccia, non ti voglio perchè sei nera... che altra interpretazione ci potrebbe essere?che diritti le sono stati concessi che ad un bianco non sarebbero stati concessi? :confused:
Non dimentichiamo che proprio la settimana prima ha subito lo stesso trattamento un'altra ragazza sarda anche lei, che è stata rispedita a casa perchè brutta e anche lei ha ricevuto le stesse attenzioni, interviste in tv e notizia nei tg :read:
Brand è talmente surreale che non mi fa nemmeno incazzare ;)
:asd:
Aò sto sempre in mezzo, ma ch'è faccio notizia solo se scrivo "a"? :D....magari sono "controverso" anch'io :D :D :D.
trokij è proprio questa la mia fortuna, sopravvivo ancora nella società perchè le cose che dico sono così fuori la povera mente comune che diventano surreali e quindi non faccio incazzare nessuno.
Però in una impossibile, nemmeno remotisima, eventualità di potere mi piacerebbe vedere le facce di quelli che mi consideravanoi surreale come la prenderebbero :D :D
Già mi piacciono le facce che fa chi mi conosce quando vede le mie idee, in alcune occasioni, tramutarsi in gesti e realtà :D.... "ma allora è vero" ..."ma allora non era per moda" mi disse, ella, nell'ultimo "caso" :D
Che poi, cioè, pensando ai limiti mentali di una persona, l'essere razzisti è per "moda"... ma moda de che? ma che vuol dire? :D.... cioè io mi avvento contro i rom solo per moda? ripropongo: ma moda de che?
nomeutente
11-01-2007, 10:15
Spiego meglio, l'anti antirazzista odia chi concede dei favori a persone di etnie diverse solo per paura di passare per razzista.
Cioè gli anti-antirazzisti sono delle persone che odiano l'ipocrisia sopra ogni cosa
Non sta molto in piedi come ragionamento e cercherò di spiegarne il motivo ;)
Nella nostra costituzione esiste il principio di eguaglianza (ogni cittadino è uguale davanti alla legge senza distinzione di ecc. ecc.), principio che scritto sulla carta può voler dire tutto e niente: in pratica è stato interpretato come principio di equità, e cioè: preso atto che gli individui sono diversi, la legge deve operare avendo chiare queste differenze, senza penalizzare chi parte da una condizione di svantaggio.
Questo principio ad esempio è alla base delle assunzioni speciali di disabili: un ragazzo con un modesto handicap non troverà mai un posto di lavoro se la legge lo considerasse uguale ad un ragazzo con tutte le facoltà, quindi la legge facilita il primo.
Altro esempio sono gli insegnanti di sostegno: lo si fornisce ha chi ha un deficit di apprendimento, non al primo della classe.
Si chiama "discriminazione positiva".
Se uno dicesse: "sono anti-antidiscriminatorio: non voglio che un bambino stupido abbia più attenzioni di un bambino intelligente, non voglio che un ragazzo disabile possa trovare lavoro più facilmente di un ragazzo abile" starebbe semplicemente dicendo che chi ha problemi se li gratta. Idea che non condivido ma che è legittima, a patto che non accusi me di ipocrisia, perché per me è giusto che la legge aiuti chi ha più problemi e intervenga a riequilibrare la società e allo stesso modo io mi scandalizzo di più per un torto fatto ad una categoria debole rispetto ad un torto fatto ad una categoria forte, non per ipocrisia ma perché il forte è in grado di reagire mentre il debole no.
Aò sto sempre in mezzo, ma ch'è faccio notizia solo se scrivo "a"? :D....magari sono "controverso" anch'io :D :D :D.
trokij è proprio questa la mia fortuna, sopravvivo ancora nella società perchè le cose che dico sono così fuori la povera mente comune che diventano surreali e quindi non faccio incazzare nessuno.
Però in una impossibile, nemmeno remotisima, eventualità di potere mi piacerebbe vedere le facce di quelli che mi consideravanoi surreale come la prenderebbero :D :D
Già mi piacciono le facce che fa chi mi conosce quando vede le mie idee, in alcune occasioni, tramutarsi in gesti e realtà :D.... "ma allora è vero" ..."ma allora non era per moda" mi disse, ella, nell'ultimo "caso" :D
Che poi, cioè, pensando ai limiti mentali di una persona, l'essere razzisti è per "moda"... ma moda de che? ma che vuol dire? :D.... cioè io mi avvento contro i rom solo per moda? ripropongo: ma moda de che?
Si ma a me non fai incazzare solo perchè non voglio credere tu pensi realmente quello che scrivi ;)
Io ti vedo come aldo di aldo, giovanni e giacomo, hai presente che urla sempre ?beh se parti dal presupposto che scherza fa molto ridere, ma se non parti da quel presupposto non può che farti girare le palle, ma ti immagini uno che urla di continuo?lo mandere affanculo dopo 5minuti ;)
La tipa ha ragione, il razzismo è una moda, perchè la gente è stanca del bene, la gente vuole un po di male... il buonismo è diventato qualcosa di ripugnante... condivido questo sentimento, ma il problema è come si discerne tra buonismo e bontà?
La gente è egoista ed è stufa di sentirsi malvagia per il suo egoismo, ora vuole tutto, essere egoista e anche sentirsi nel giusto, vuole liberare la coscienza.
Il poterla chiamare moda è solo relativo alla diffusione, auando la diffusione di un idea o oggetto è tale o stratificata entro certi limiti d'età diventa moda.
Proteus proprio in questa discussione ha scritto:
.... e protestare contro una discriminazione solo perchè tocca le sue, saranno poi veramente sue ?, convinzioni/sensibilità.
E quindi mi chiedo, sei sicuro che quella sia proprio la tua idea?ne dubito ;)
Io credo il razzismo abbia un grave problema alla radice, il problema è l'insieme che si pretende di stabilire, si odiano i diversi, neri, mussulmani, rom... e si stabilisce una cerchia di amici o comunque individui neutri che sono salvi, non da odiare, "noi bianchi" o "noi italiani" alcuni pretendono addirittura di proteggere questo nucleo... ma se i nemici sono chiaramente definibili e identificabili, quelli che si pretende di avere come amici, i nostri, sono tutt'altro che omogenei, tutt'altro che solidali, tutt'altro che da proteggere.
Se ad un razzista gli ruba la macchina un italiano, cosa fa?se gli stupra la figlia un bianco?
A tutti ci piacerebbe liminare il male dalla faccia della terra, il problema è che il male è ben nascosto dentro ogni uomo.
L'unico razzismo che potrebbe avere senso è il classismo, difficile che un ricco commetta un reato, quindi tra ricchi avrebbe senso creare un nucleo, compatto e solidale, ma anche in questo caso ci sono diverse falle ;)
Si ma a me non fai incazzare solo perchè non voglio credere tu pensi realmente quello che scrivi ;)
No fidati sei come chi mi conosce che non vuoel credere a quello che dico, poi però quando, come dicevo prima, vede le mie idee tramutarsi in gesti concreti allora ci ragiona un po' su.
Purtroppo è il guaio del parlare virtuale tuto questo.
Io ti vedo come aldo di aldo, giovanni e giacomo, hai presente che urla sempre ?beh se parti dal presupposto che scherza fa molto ridere, ma se non parti da quel presupposto non può che farti girare le palle, ma ti immagini uno che urla di continuo?lo mandere affanculo dopo 5minuti ;)
Ecco il guaio del parlare virtuale.
Io non urlo mai, anzi parlo sempre inmaniera molto pacata anche quando ti mando a quel paese. Questo per due motivi principali: il primo perchè secondo me nessuno è degno di sentirsi urlare la mia voce, il secondo perchè dire certe cose in maniera pacata e distaccata irrita maggiormente le persone.
La tipa ha ragione, il razzismo è una moda, perchè la gente è stanca del bene, la gente vuole un po di male... il buonismo è diventato qualcosa di ripugnante... condivido questo sentimento, ma il problema è come si discerne tra buonismo e bontà?
La gente è egoista ed è stufa di sentirsi malvagia per il suo egoismo, ora vuole tutto, essere egoista e anche sentirsi nel giusto, vuole liberare la coscienza.
E' la stessa cosa che penso io ma mi incazzo perchè la gente tutto questo lo pensa, è stanca, ma non si libera, ecco perchè mi incazzo.
Io invece, oltre il fatto che non ho bisogno di liberarmi perchè sono sempre stato libero e mai prigioniero di preconcetti idioti e di perbenismo di facciata, lopenso e lo dico ed agisco di conseguenza.
Il poterla chiamare moda è solo relativo alla diffusione, auando la diffusione di un idea o oggetto è tale o stratificata entro certi limiti d'età diventa moda.
Ah ecco, allora cominciamo con lo specificare le definizioni.
Dire è "dimoda" non ha solo un significato ed un solo scopo.
Io credo il razzismo abbia un grave problema alla radice, il problema è l'insieme che si pretende di stabilire, si odiano i diversi, neri, mussulmani, rom... e si stabilisce una cerchia di amici o comunque individui neutri che sono salvi, non da odiare, "noi bianchi" o "noi italiani" alcuni pretendono addirittura di proteggere questo nucleo... ma se i nemici sono chiaramente definibili e identificabili, quelli che si pretende di avere come amici, i nostri, sono tutt'altro che omogenei, tutt'altro che solidali, tutt'altro che da proteggere.
Se ad un razzista gli ruba la macchina un italiano, cosa fa?se gli stupra la figlia un bianco?
A tutti ci piacerebbe liminare il male dalla faccia della terra, il problema è che il male è ben nascosto dentro ogni uomo.
L'unico razzismo che potrebbe avere senso è il classismo, difficile che un ricco commetta un reato, quindi tra ricchi avrebbe senso creare un nucleo, compatto e solidale, ma anche in questo caso ci sono diverse falle ;)
Il problema sai qual'è? Quello vero?
la società classifica in base a impalcature strane ed abbiette i sentimenti.
Il razzismo non è ne bello ne' brutto, ne giusto ne ingiusto, è un sentimento personale; se fossimo in una vera società civile dove è perseguita e rispettata l'identità del singolo, il razzista sarebbe al pari del simpatico o dell'egoista o dell'eccentrico o del caciarone.
Io quando mi dicono che uno è razzista, nazista, fascista, comunista o qualsiasi cosa, anche se è contro quello che penso io, mi litio a dire "è così", come se mi avessere detto "quel tipo è simpatico", cioè per me è solo e solamente una sua caratteristica.
Però ripeto, purtroppo la società non so perchè ha bisogno di ingabbiare di creare gabbie e di classificare.
A me non sta bene.
Non sta molto in piedi come ragionamento e cercherò di spiegarne il motivo ;)
Nella nostra costituzione esiste il principio di eguaglianza (ogni cittadino è uguale davanti alla legge senza distinzione di ecc. ecc.), principio che scritto sulla carta può voler dire tutto e niente: in pratica è stato interpretato come principio di equità, e cioè: preso atto che gli individui sono diversi, la legge deve operare avendo chiare queste differenze, senza penalizzare chi parte da una condizione di svantaggio.
Questo principio ad esempio è alla base delle assunzioni speciali di disabili: un ragazzo con un modesto handicap non troverà mai un posto di lavoro se la legge lo considerasse uguale ad un ragazzo con tutte le facoltà, quindi la legge facilita il primo.
Altro esempio sono gli insegnanti di sostegno: lo si fornisce ha chi ha un deficit di apprendimento, non al primo della classe.
Si chiama "discriminazione positiva".
Se uno dicesse: "sono anti-antidiscriminatorio: non voglio che un bambino stupido abbia più attenzioni di un bambino intelligente, non voglio che un ragazzo disabile possa trovare lavoro più facilmente di un ragazzo abile" starebbe semplicemente dicendo che chi ha problemi se li gratta. Idea che non condivido ma che è legittima, a patto che non accusi me di ipocrisia, perché per me è giusto che la legge aiuti chi ha più problemi e intervenga a riequilibrare la società e allo stesso modo io mi scandalizzo di più per un torto fatto ad una categoria debole rispetto ad un torto fatto ad una categoria forte, non per ipocrisia ma perché il forte è in grado di reagire mentre il debole no.
Quoto è non è l'unica incongruenza di questa idea... un altra è come si può stabilire se ci si trova davanti ad un caso di buonismo o meno?il solo fatto che se ne parla in questa discussione, in cui il razzismo è evidente e incontestabile, fa capire che non è facile da stabilire.
Comunque pensavo sto termine fosse un neologismo nato qui su questo forum, invece no, ho trovato altre tracce su internet :mbe:
Per sommi capi è esatto, chi è pieno di idee che ritiene sue ed invece non lo sono non è "patrimonio" di una sola corrente di pensiero ma di tutte in quanto sono in tutte presenti.
Mi diverte l'idea che molte volte le nostre idee siano in qualche modo legate al subconscio, generate da nostri ricordi di cui non abbiamo piu memoria ma abbiamo ancora viva l'emozione che provocano, e ci guidano nelle nostre scelte.
Un po come brand, che per dimostrare che non è uno che apre la bocca e gli da fiato deve far seguire azioni che facciano capire agli spettatori che lui è veramente così!
Tutti abbiamo dei punti deboli e tutti possiamo venire spinti a compiere determinate azioni se stimolati nelle giuste corde, le nostre idee sono una fitta rete che ci imprigiona e ci domina, siamo schiavi delle nostre idee ma al tempo stesso ne abbiamo bisogno, forse per paura, paura della loro assenza!
Io non sarei così semplicista, il razzismo ha la sua funzione, o probabilmente l'ha avuta in passato, e non credo sia errato in se ma lo divenga se praticato nel contesto sbagliato e fuori dal suo periodo di validità.
Non sempre ciò che è sbagliato ora lo era ieri e non è detto lo sia domani.
Si è una probabilità che non escluderei, decisamente nelle corde dell'essere umano, l'animale piu feroce che la natura abbia mai creato!
Sono pessimista e credo il razzismo non avrebbe ragione d'essere solo in una società illuminata... ovviamente un utopia!!
Concordo ed aggiungo che lo considero una specie di "ironia della sorte".
He he già :D
Se avessero ragione i creazionisti si potrebbe anche ipotizzare che in futuro si raggiunga un simile status ma credo proprio che l'evoluzionismo, teoria probabile quanto improbabile quella creazionista, lo escluda aprioristicamente in quanto la "competizione è l'anima della sopravvivenza" e l'annichilire i portatori di differenze, preferibilmente inglobandoli ed assimilandoli per servirsi del favorevolissimo rimescolamento genetico, ne è uno dei cardini. Se venisse a cessare forse saremmo in pericolo di estinzione, non trovi ironicamente terribile tutto questo ?.
P.S. I meticci sono istintivamente invisi sia ad una parte che all'altra e le ragioni potrebbero, alcune almeno, risiedere proprio nella probabilità di una maggior resistenza ed adattabilità e quindi più favoriti nella corsa alla sopravvivenza/predominio. A proposito, se qualcuno pensasse che solo i bianchi sono razzisti farebbe meglio a levarselo dalla testa, il razzismo è di tutti, i bianchi osteggiano chi di colore diverso ed anche negri, gialli, verdi, rossi etc etc etc, intendo sia il colore di pelle che quello di bandiera, si comportano allo stesso modo. I buonisti ad oltranza che vedono il "peccato" solo nella nostra società farebbero bene a compiere un bel viaggio, full immersion e non da turisti, nei paesi abitati da uomini colorati diversamente, li aiuterebbe moltissimo, qualora affrontino l'avventura con mente aperta e senze pregiudizio, nel comprendere cosa sia esattamente l'homo sapiens, ciò indipendentemente dalle modificazioni estetiche imposte dalle condizioni ambientali.
Uno scenario interessante è un classico dell'umanita quello di essere causa dei suoi mali.
Ma no credo sia possibile, credo ormai l'evoluzione non abbia piu modifiche da apportare su l'uomo moderno, possiamo per mezzo della scienza portare modifiche ben piu radicali e veloci di quelle che madre natura porterebbe.
Si è vero, il razzismo non è prerogativa dei bianchi,ed è anche vero che il razzismo dei colorati nei confronti dei bianchi non genera nemmeno particolare sdegno... eppure penso che sia l'economia a generare il vero termine di paragone, a distinguere i diversi da cui guardarsi... mi riferisco ad esempio al brasile, le sue favelas sono una realtà multcolore, meticci,bianchi e neri vivono insieme senza episodi di razzismo se non nei confronti dei ricchi abitanti di città!!
nomeutente
13-01-2007, 10:33
Come puoi constatare facilmente le discriminazioni hanno molte forme e molte facce, ciò dovrebbe renderti ben chiara la mia posizione a sostegno del fatto che non esistono discriminazioni trascurabili ma di tutte ci si dovrebbe occupare e che l'occuparsene secondo le proprie convenienze ideologiche ricade nell'esercizio, molto umano ma non per questo meno esecrabile, dell'ipocrisia.
E quindi oltre a scandalizzarsi per la discriminazione di una donna di colore, per quale altra discriminazione è necessario scandalizzarsi per non essere ipocrita?
Come puoi constatare facilmente le discriminazioni hanno molte forme e molte facce, ciò dovrebbe renderti ben chiara la mia posizione a sostegno del fatto che non esistono discriminazioni trascurabili ma di tutte ci si dovrebbe occupare e che l'occuparsene secondo le proprie convenienze ideologiche ricade nell'esercizio, molto umano ma non per questo meno esecrabile, dell'ipocrisia.
Mi spiace ma non condivido, il punto della questione sta nel stabilire l'oggettività e la soggettività di una discriminazione... certe discriminazioni sono oggettivamente tali altre lo sono solo perchè soggettivamente vengono colte come tali.
Bisogna stabilire quali meritano un impegno "forte" della collettività e quali no, bisogna capire quando la propria opinione inficia le capacità di giudizio e rimettere a chi è piu obbiettivo di noi la decisione.
In quanto ai "mutamenti" operabili a 1/2 scienza da parte nostra lasciami nel mio totale scetticismo. Un mutamento può essere pianificato se si è in grado di calcolarne gli effetti fino all'ultimo decimale e non credo proprio che le nostre scoperte siano approfondite al punto da conoscere il meccanismo contenuto nel codice genetico per poterlo modificare correndo limitati ed accettabili rischi. Vedo piuttosto molti "apprendisti stregoni" all'opera con "incantesimi" di cui padroneggiano solo aspetti marginali e che non sanno come potrebbereo svilupparsi i loro effetti.
Beh con le limitazioni della bioetica non ci schioderemo mai dal grado di "apprendisti stregoni", io pensavo piuttosto alla robotica o alle nanotecnologie...
Possono essere applicate "all'evoluzione" dell'umanità senza che l'etica possa metter bocca ;)
Di contro ritengo che l'evoluzione non possa che essere ostacolata perchè il suo esercizio necessita di mezzi cruenti, intollerabili per il livello di rispetto per la vita umana moderno.
L'ultimo che ci ha provato è stato hitler e sappiamo tutti comè andata! ;)
Ma l'evoluzione è qualcosa di immensamente potente, basta osservare il grado di adattabilità degli animali per intuirlo, non è detto che non stia agendo anche ora, in maniera strisciante, che non riusciamo a cogliere, forse lo capiremo solo in futuro.
Infondo il nostro stile di vita è improntato a risolvere i problemi contingenti, ipotesi sul futuro o strategie a lungo termine sono estremamente nebulose!
Nelle favelas, io in Brasile ci sono stato molte volte per lavoro ed ho visto molte cose, l'imperativo categorico è sopravvivere, i dettagli come il colore della buccia non sono rilevanti perchè può "far comodo" l'aiuto di chiunque ma non farti illusioni, non appena cessa l'emergenza le attitudini della nostra specie riemergono in tutto io loro "splendore".
beh io non la conosco direttamente quella realtà, ma non stento a credere tu abbia ragione ;)
Si può dire che il razzismo emerge quando cessa l'emergenza.
P.s. consiglio la visione di city of god se non l'avessi visto!
E quindi oltre a scandalizzarsi per la discriminazione di una donna di colore, per quale altra discriminazione è necessario scandalizzarsi per non essere ipocrita?
Giusto, facciamo un elenco ufficiale.
LuVi
nomeutente
15-01-2007, 07:35
Colgo la palla al balzo e inizio, visto che quelle per colore di pelle sono già sugli scudi, con quelle di coloro i quali ritenendosi moralmente ed eticamente superiori, solo in quanto appartenenti ad una fazione portatrice di una certa ideologia, si permettono di trinciare giudizi discriminando, o tentando di farlo, de facto chiunque non abbia le loro medesime opinioni.
Mi sembra che tu stia mescolando le mele con le pere.
Se io dico "un tedesco e un africano sono diversi: il primo è migliore, più pulito, più intelligente e più bello" è un conto, mentre se io dico "Hitler e Mandela sono diversi: il primo è una vergogna della storia, il secondo merita un monumento in ogni paese" è ben altro conto.
La discriminazione è male solo quando è dovuta ad un pre-giudizio sulla base di stigmatizzazioni fisiche senza valore reale, oppure quando vengono effettuate ritorsioni/facilitazioni sulla base dell'appartenenza ad un partito o ad un sindacato ("se ci sono esuberi, i primi ad essere licenziati devono essere quelli della cgil" oppure "è iscritto al mio partito, quindi gli passo sottobanco le domande del concorso").
E' però sacrosanto dare un giudizio personale sulle opinioni altrui: se io ritengo che una fazione politica sia reazionaria e voglia portare indietro l'orologio della storia ho tutto il sacrosanto diritto di dirlo: ci mancherebbe che devo mettere Mandela sullo stesso piano di Hitler per non discriminare i nazisti: che discorsi sono?
nomeutente
15-01-2007, 09:19
Noto che hai molta voglia di parlare e cortesemente "devo" risponderti anche se non mi sorride l'idea,
Nessuno deve niente a nessuno, ma visto che si propone una tesi è opportuno difenderla: non per fare un favore a me ma per farlo a te stesso
non mi piace discorrere con chi volutamente estremizza concetti per poter alzare polvere e difendere le sue posizioni non con la logica ma con la confusione semantica.
Mi rincresce di aver fatto confusione semantica: forse dipende dal fatto che la tua precedente posizione non mi era così chiara.
Ti consiglio di non mescolare il riconoscere che esistono differenze tra le cose e l'utilizzare queste differenze in modo discriminatorio. La lingua italiana è chiara in proposito
Non penso di mescolare niente: se tu mi dici che discriminare (cioè differenziare) sulla base delle differenze è sbagliato sostieni una posizione indifendibile.
Un uomo di 50 kg alto 140 cm non può fare il carabiniere e uno di 100 kg non può fare il ballerino classico: è brutto discriminare, ma una cosa è discriminare sulla base di un giudizio e un'altra è discriminare sulla base di un pregiudizio (es "un nero non può fare il poliziotto") o sulla base di un giudizio non inerente (es "un uomo di 100 kg non può fare l'insegnante").
e se ne viene fatta un'interpretazione "di comodo" onde difendere le proprie posizioni "fino all'ultima sillaba" non sono problemi miei ma di chi, in un futuro non lontano, verrà chiamato a pagarne il conto e considerando la differenza anagrafica, e non solo, che tra noi intercorre prova ad indovinare chi verrà, tra noi due, chiamato a tale scopo.
Pagherò quello che ci sarà da pagare ma non sono solito dare interpretazioni di comodo per suffragare il mio modo di pensare: se mi accorgo che ragiono male cambio opinione, per rispetto di me stesso.
P.S. Tu paragonando Hitler a Mandela riconosci una differenza tra i due che esiste oltre ogni dubbio, la discriminazione sarebbe di utilizzare questa differenza prendendola, come pretesto, ad esempio, per eliminare, anche solo socialmente, tutti coloro che in Hitler hanno, a torto o a ragione, avuto a che fare e da chi pensa come tu pensi non mi sorprenderebbe affatto
"Eliminare anche solo socialmente" non vuol dire niente e lo trovo anche un po' offensivo nei miei riguardi: non ho mai desiderato "eliminare" nessuno né socialmente né fisicamente visto che siamo in tempo di pace.
Sono però libero di pensare che chi la pensa come Hitler sia o un grandissimo ignorante o una persona molto cattiva, del resto non vedo in quale altro modo potrei pensarla: sicuramente non assumerei un naziskin come baby sitter perché vedrei in lui caratteristiche tali da farmi dubitare delle sue capacità educative. Ha comunque la possibilità _come persona_ di informarsi meglio e di cambiare opinione ed avere da me un trattamento diverso, perché sono le idee che non mi piacciono in lui e non la sua persona.
Un nero, invece, per quanto si sforzi, non potrà mai diventare bianco per venire incontro ai pregiudizi di un razzista.
come non mi ha sorpreso l'intervento di chi puoi immaginare in quanto si è sentito toccato dalle mie osservazioni al punto da molestarmi via pvt.
Parlando da mod, se hai problemi con i pvt contatti in privato me o Lucrezio e _non_ ne parli in pubblico, né risponderai in pubblico su questo punto.
Se io dico "un tedesco e un africano sono diversi: il primo è migliore, più pulito, più intelligente e più bello" è un conto, mentre se io dico "Hitler e Mandela sono diversi: il primo è una vergogna della storia, il secondo merita un monumento in ogni paese" è ben altro conto.
Per correttezza, specifichiamo sempre bene quell'"io" e rendiamolo davvero personalizzato e non generalizzato.
Un nero, invece, per quanto si sforzi, non potrà mai diventare bianco per venire incontro ai pregiudizi di un razzista.
Per sdrammatizzare un po' ti quoto per contestare questo... :O
Conosci un certo Micheal Jackson? :O :asd:
Certamento l'errore è mio in quanto ho offerto un punto di vista che non è desiderato ne desiderabile in quanto fa, scompigliando convinzioni faticosamente costruite, la parte del guastafeste. Io non ho convinzioni fisse su cui basarmi, modifico i miei punti di vista, alla luce di fatti/esperienze, ad una velocità e flessibilità a voi sconosciute. Questo, unito ad un modo di pensare diffusissimo, mi fa sentire come un esiliato in un mondo che non è il mio ma "vostro", oramai non mi considero più appartenente, almeno intellettualmente, alla specie umana, e con cui non ho più nulla a che fare.
Siamo in due.
Quando poi dici: "Io non ho convinzioni fisse su cui basarmi, modifico i miei punti di vista, alla luce di fatti/esperienze, ad una velocità e flessibilità a voi sconosciute"... ti capisco tantissimo, è anche la mia situazione, ma con certe menti non c'è nulla da fare. L'unica via è restare fuori dall'impalcatura.
La nostra "velocità" e "flessibilità" sono ottime armi ed ottimi ammortizzatori ;)
Non mostrarle troppo, sono armi a doppio taglio che in una società come quella in cui viviamo fanno più male a chi le usa che a chi le subisce, se le ostenterai ti troverai isolato e sfuggito da tutti. L'uomo teme il diverso e lo perseguiterà sempre quale che sia la forma nella quale si manifesta con buonapace degli antirazzistio che non comprendono il loro sottofondo razzista e pertanto mai riusciranno ad averne il controllo guidandolo in direzioni positive. Per curare una malattia è necessaria una diagnosi corretta, diagnosi dalla quale la nostra specie è più lontana di quanto si possa solo immaginare.
P.S. Dovresti mostrare più garbo e meno intolleranza nell'esprimere le tue idee ed avere tanta tanta pazienza perchè molti non vogliono proprio capire e fanno di tutto per alzare cortine fumogene a loro difesa. Forse non hanno neppure torto, chi siamo noi per arrogarci il diritto di guastare i loro sogni e distruggere la loro "autostima" ?, non è che stiamo peccando di interferenze indebite ?. Io spesso mi pongo questi quesiti e ti confesso che il dubbio mi corrode da sempre.
Dici benissimo, e purtroppo infatti io nella vita reale periferica devo tradire me stesso, devo dire che lo faccio molto bene, inganno gli altri e vado daccordo con tutti, se ne ho bisogno tradisco e rinnego me stesso fino in fondo.
Ma parlavo di vita sociale periferica, quando poi c'è da "fare" ma fare veramente, quando quel "fare" non è marginale ma "cardine", allora non tradisco mai me stesso e se devo fare strage la faccio se devo essere considerato diverso subisco ma io sono io e non mi tradisco.
Tra le mie tante fortune c'è però anche quella di trovare sempre attorno a me menti aperte, come poi infine anche io sono: in entrambi i casi (noi per loro e loro per noi) nessuno può arrogarsi il diritto di "guastare" l'essere altrui, di rompere la sua campana; io quindi mi limito a parlare e a comprendere, vuoi per disprezzo, indifferenza o reale coscienza, riesco a comprendere.
lnessuno
15-01-2007, 10:40
solo io trovo questi ultimi commenti un pò stucchevoli & da fiera dell'autocompiacimento? :stordita:
solo io trovo questi ultimi commenti un pò stucchevoli? :stordita:
Ti piacerebbe essere il solo :D
nomeutente
15-01-2007, 10:44
...cut...
Beh... Mi spiace, vedo che non hai risposto nel merito, ma hai semplicemente fatto commenti sul mio furore ideologico giovanile o sulla mia superficialità, dimostrando peraltro che sei tu quello convinto delle sue granitiche certezze ("se sei di sinistra e hai 30 anni - che fra parentesi non mi sembrano così pochi :fagiano: - non ha senso risponderti perché tanto non capiresti").
Per non parlare dell'incipit "il vostro guaio" e hai anche la pretesa di insegnarmi a non discriminare sulla base dell'appartenenza politica...
Ne ho forse parlato oltre ad un accenno, perfettamente pertinente e non polemico, riguardante l'argomento e quindi più che lecito ?, ho forse "risposto" all'autore ?. Direi di no e quindi non vedo la necessità, salvo errori, omissioni o altra ragione che puoi dedurre da te, di rimarcare il tuo "ruolo" ufficiale.
Rimarco il mio ruolo ufficiale per distinguere il mio pensiero dai tuoi obblighi. I pvt se sono offensivi vanno segnalati ad un moderatore, ma in nessun caso polemizzi in pubblico sui pvt che hai ricevuto. MAI. Anche se non sei nuovo di questo forum, facciamo che non lo sapevi, ma la prossima volta sarai sanzionato. E se hai altri appunti in merito me li fai in pvt.
lnessuno
15-01-2007, 10:59
essere di sinistra in effetti è un grosso handicap, ma vedrai che con un pò di impegno anche tu potrai vedere le cose come effettivamente stanno :O
:asd:
essere di sinistra in effetti è un grosso handicap, ma vedrai che con un pò di impegno anche tu potrai vedere le cose come effettivamente stanno :O
:asd:
Anche essere di destra è un grosso handicap.
Meno male che, almeno da questi handicap, ne sono "esente" :D
lnessuno
15-01-2007, 11:06
Anche essere di destra è un grosso handicap.
Meno male che, almeno da questi handicap, ne sono "esente" :D
se è per questo ho votato destra alle ultime elezioni, ma non perchè sia tifoso di berlusconi & c... :stordita: semplicemente perchè ritengo che dall'altra parte ci fosse gente ancora peggiore, se possibile :fagiano:
se è per questo ho votato destra alle ultime elezioni, ma non perchè sia tifoso di berlusconi & c... :stordita: semplicemente perchè ritengo che dall'altra parte ci fosse gente ancora peggiore, se possibile :fagiano:
Io non ho votato per nessuno, fai un po te.... il cittadino vota la coalizione od il partito che maggiormente incarna il suo ideale di stato.... io purtroppo non ne ho di esempi che incarnino il mio ideale, sono sprovvisto e non sono neanche "orfano"... devo aspettare qualche idea nuova.
lnessuno
15-01-2007, 11:09
ad ogni modo... ero ironico in quel messaggio, se non si fosse capito :D
Dio voglia che possiate tenervelo anche se è poco o nulla priobabile e quando vi troverete a sedere scoperto, io non ho niìulla da perdere e forse ho vissuto persino troppo, non avrete il tempo di ripensare a queste discussioni, dovrete darvi da fare per arrivare a domani e solo se sarete bravi e fortunati riuscirete.
Io, anche per cattiveria, ma che deriva da una sete di "ragione non personale" desidero che un giorno, tutta questa impalcatura cada e succederà.
Vorrei vedere la gente vagare senza ormai più le loro convinzioni ed il loro nido, mi farebbe un immenso piacere guardare queste scene e poi guardare chi come me continuerebbe senza probelmi come se nulla fosse successo.
Una volta sognai che la religione cadeva, che tutto veniva ufficialmente smentito e vedevo, non so in che città ero, gente vagare piangente, gente che si suicidava perchè niente sarebbe stato più come prima, perchè tutto era crollato.... e dio che godevo fino a inondarmi della mia stessa gioia, a crescere fisicamente nutrendomi della gioia e del disprezzo per quella gente.
.... spero solo di esserci.
nomeutente
15-01-2007, 11:16
cut
Niente... sono troppo giovane e coccolato per capire :D
Non so come la prenderesti se io ti dicessi che sei accecato dalla demenza senile: forse la prenderesti bene, ma io mi offenderei così come mi offendo delle tue parole, perché non sei il Verbo incarnato caro Proteus e non hai alcun diritto di poter dare giudizi su persone che non conosci.
Quindi ti saluto anche perché devo uscire, ma ti ricordo che si commentano le idee e non chi le scrive. Ricordalo quando parlerai con altri utenti, perché se questi non saranno in grado di avere la mia freddezza e ti risponderanno a tono, ti riterrò responsabile visto che hai l'esperienza e la saggezza per moderare i termini.
(Questo era evidentemente un intervento da mod, quindi se vuoi rispondermi in merito ti aspetto in pvt come da regolamento. Se invece vuoi rispondere alle critiche che ho mosso al tuo ragionamento, sto ancora aspettando una replica nel merito e non sulla mia persona)
lnessuno
15-01-2007, 11:25
anche no, era una battuta ironica punto e basta... non stiamo a smenarci più di tanto non facciamo i marzullini della situazione :D
http://www.politicablog.info/media/costanzo--180x230.jpg
BBonii :O
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