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View Full Version : La Finanziaria censura la navigazione degli italiani


drakend
10-11-2006, 07:55
La Finanziaria censura la navigazione degli italiani
Il provvedimento economico in elaborazione in questi giorni rinnova le misure di censura pensate per impedire agli italiani di partecipare alle scommesse web non autorizzate. Ieri il Governo ha reintrodotto le sanzioni per i provider

Ordine e controllo
Roma - Chi sperava che con la nuova legge finanziaria sarebbero stati superati gli ostacoli frapposti alla navigazione Internet degli italiani può ora rassegnarsi: nella bozza della Finanziaria 2007 in discussione in queste settimane ancora una volta si parla di censura e si prevede la possibilità di bloccare il traffico Internet degli italiani quando fossero interessati ad accedere a siti di bookmaker esteri non autorizzati dai Monopoli di Stato.
La cosa sta allarmando gli esperti che in questi giorni stanno chiedendo un intervento urgente al Governo affinché queste misure siano immediatamente rimosse dal testo conclusivo del provvedimento. Viene preso di mira, in particolare, il Capo III (Disposizioni in materia di accertamento e contrasto all'evasione e all'elusione fiscale) laddove (art. 29 comma 5) si fa espresso riferimento ai provvedimenti di censura già adottati in passato:
"In coerenza ai principi recati dall'articolo 38 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l'evasione e l'elusione fiscale nel settore del gioco, nonche´ di assicurare l'ordine pubblico e la tutela del giocatore, con uno o più provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze ? Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato - sono stabilite le modalità per procedere alla rimozione dell'offerta, attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione, di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo o, comunque, in violazione delle norme di legge o di regolamento o delle prescrizioni definite dalla stessa Amministrazione. I provvedimenti di cui al presente comma sono adottati nel rispetto degli obblighi comunitari".

Sebbene non si parli espressamente di filtri alla navigazione Internet, si parla di "rimozione dell'offerta" sulle reti telematiche, una rimozione che fin qui è stata espressa con l'obbligo per i provider italiani di dotarsi di filtri capaci di impedire che utenti del Bel paese finiscano su uno dei numerosissimi siti messi al bando ed elencati dagli stessi Monopoli di Stato in un documento da 5 megabyte. L'unica novità è che i provvedimenti sono adottati in rispondenza della normative comunitarie: una dicitura con cui si spera di evitare che Bruxelles avvii una procedura di infrazione già ventilata in passato.

Per verificare empiricamente l'attuale sussistenza dei filtri basta cercare di recarsi su uno dei siti messi al bando come, ad esempio,www.astrabet.com mentre per verificarne la scarsa efficacia, anch'essa già denunciata dagli esperti, è sufficiente togliere il www. Va da sé che il provvedimento, pur tecnicamente inefficace, agli occhi degli esperti risulta grave perché non si limita a vietare agli italiani di giocare su siti non autorizzati dai Monopoli, ma vieta loro persino l'accesso a quelle pagine, anche alle parti dei siti non dedicate alle scommesse.

La ragione di tutto ciò va letta nelle leggi che ispirano queste censure e che parlano di tutela degli utenti da quegli operatori che non hanno ottenuto licenza dai Monopoli. A latere, naturalmente, c'è il problema per l'Erario di incassare le imposte sulle vincite, cosa che sarebbe garantita proprio attraverso un accordo dedicato dei singoli operatori con i Monopoli.

Multe per i provider
In molti, secondo le segnalazioni che giungono a Punto Informatico dagli operatori, fanno riferimento a quanto già dichiarato da ISOC - Società Internet, che da mesi condanna questa pratica per una lunga serie di ragioni, come si può leggere nel PDF reso disponibile da ISOC già dallo scorso marzo.
Nel documento, in realtà, non solo si enunciano i molti motivi per cui i filtri sono destinati ad essere inefficaci e per i quali il provvedimento di censura attualmente in vigore non tiene conto della realtà tecnica di Internet, ma si attacca anche l'atteggiamento della classe politica rispetto a questo genere di problematiche:
"La cronaca degli interventi di Legge nella XIII e XIV Legislatura rivela un costante deficit istituzionale: è stato riscontrato insufficiente lo studio politico e latitante il coordinamento governativo sull'ondata di emergenze di breve respiro, con conseguenza di interventi tipicamente proibizionisti e con ciò stesso destinati ad obsolescenza in quanto afferenti a tecnologie in rapida evoluzione; da aggiungere anche che, data la transnazionalità di Internet, si è dimostrato che sono destinate a fallimento iniziative che abbiano una visuale solo nazionale".
Per questa ragione, per la grande necessità di avere un Parlamento aggiornato sul profilo tecnico e capace di dialogare con esperti, aziende ed utenti, ISOC proponeva di istituire un "opportunissimo strumento parlamentare (quale potrebbe essere ad esempio una Commissione Bicamerale di Informazione) che, attraverso periodiche audizioni, rappresenti le informazioni di sistema e le istanze della Rete". In questo modo sarebbe più facile coinvolgere chi ogni giorno ha a che fare con la rete, chi materialmente mette servizi a disposizione dell'utenza e chi gestisce l'accesso ad Internet, anche nella fase "delicata e cruciale" che precede una proposta di legge.
Che l'appello degli esperti sia però destinato a cadere nel vuoto sembra dimostrarlo il fatto che proprio ieri il Governo ha presentato un emendamento per inserire anche nella Finanziaria 2007 le sanzioni per i provider che non applicassero i filtri. Previste dalla Finanziaria 2006, queste sembravano essere cadute con la nuova formulazione: così non è, e gli ISP che sgarrano rischieranno multe nell'ordine delle decine di migliaia di euro.

Articolo. (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1749771&r=PI)
Amnistia per assassini, stupratori, rapinatori e feccia varia mentre Stato di polizia sulle scommesse... per evitare che si evadano le tasse!
Questa è la dimostrazione della scala di valoridel nostro governo: è più importante riscuotere le tasse che il rispetto di un principio sacrosanto come la libertà di navigazione. Questa itaglietta è sempre più debole con i forti e forte con i deboli! E vai così... :muro:
Io non credo ci sia molto da aggiungere... :Puke:

dupa
10-11-2006, 09:17
Articolo. (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1749771&r=PI)
Amnistia per assassini, stupratori, rapinatori e feccia varia mentre Stato di polizia sulle scommesse... per evitare che si evadano le tasse!
Questa è la dimostrazione della scala di valoridel nostro governo: è più importante riscuotere le tasse che il rispetto di un principio sacrosanto come la libertà di navigazione. Questa itaglietta è sempre più debole con i forti e forte con i deboli! E vai così... :muro:
Io non credo ci sia molto da aggiungere... :Puke:

ma cosa stai dicendo? guarda che il prodi di questo governo potrebbe essere ricordato nella storia alla pari di robin hood, (e non per via della calzamaglia).

la censura è sempre cosa buona è giusta, anche perchè sui siti di scommesse ci va la gente con i soldi, che di sicuro avranno ottenuto i loro soldi, evadendo le tasse o sfruttando extracomunitari che lavorano in nero.

credi che le persone alla mensa dei poveri vadano a scommettere su eurobet? credi che gli immigrati appena sbarcati a lampedusa vadano a scommettere su eurobet? no.. vedrai che oggi ci saranno alla mensa dei poveri e nei centi di prima accogienza dei festeggiamenti e caroselli per festeggiare i provvedimenti del nostro robin hood nazionale perchè tutte le tasse che prodi recupererà verranno date giustamente a tutti quei poveracci che affollano la mensa dei poveri.

diciamoci la verità, va a scommettere il popolo delle partita iva, insomma i grandi capitalisti di questa italia che sfruttano i poveri operai.
quindi è più che giusto che vengano tassati sul territorio nazionale e che i siti esteri siano censurati.

Vento divino
10-11-2006, 09:22
la censura è sempre cosa buona è giusta, anche perchè sui siti di scommesse ci va la gente con i soldi, che di sicuro avranno ottenuto i loro soldi, evadendo le tasse o sfruttando extracomunitari che lavorano in nero.

Non fa proprio una grinza... complimenti... :muro:

drakend
10-11-2006, 09:26
diciamoci la verità, va a scommettere il popolo delle partita iva, insomma i grandi capitalisti di questa italia che sfruttano i poveri operai.
quindi è più che giusto che vengano tassati sul territorio nazionale e che i siti esteri siano censurati.
Io non è che difendo le scommesse... infatti non gioco nemmeno al Superenalotto però il fatto di censurare dei siti solo per riscuotere delle stupide tasse è davvero intollerabile!
La censura di un sito è un provvedimento estremo che dovrebbe essere preso solo in casi estremi come terrorismo o pedofilia.

Paganetor
10-11-2006, 09:45
vedrete che leveranno i "blocchi" nel momento in cui lo Stato potrà mangiarci la sua bella fetta di guadagni ;)

tra l'altro, perchè (seguendo lo stesso principio) non bloccano TUTTI i negozi on-line, in particolare europei? se io acquisto - faccio un esempio :asd: - dei CD in Germania non pago le tasse in Italia... ma se scommetto su un sito tedesco che differenza c'è, allora?

Insert coin
10-11-2006, 09:46
diciamoci la verità, va a scommettere il popolo delle partita iva, insomma i grandi capitalisti di questa italia che sfruttano i poveri operai.

Allora siamo a posto, a giudicare dalla quantità SPROPOSITATA e MOSTRUOSA di persone che scommettono a vari livelli a tutto l'inimmaginabile in rete e/o nelle ricevitorie, l'Italia è ufficialmente il paese del Bengodi con milioni di capitalisti affermati.... :rolleyes:

La Svizzera al confronto ce ne fa una doppia con la mano destra... :rolleyes:

funky80
10-11-2006, 09:48
ma cosa stai dicendo? guarda che il prodi di questo governo potrebbe essere ricordato nella storia alla pari di robin hood, (e non per via della calzamaglia).

la censura è sempre cosa buona è giusta, anche perchè sui siti di scommesse ci va la gente con i soldi, che di sicuro avranno ottenuto i loro soldi, evadendo le tasse o sfruttando extracomunitari che lavorano in nero.

credi che le persone alla mensa dei poveri vadano a scommettere su eurobet? credi che gli immigrati appena sbarcati a lampedusa vadano a scommettere su eurobet? no.. vedrai che oggi ci saranno alla mensa dei poveri e nei centi di prima accogienza dei festeggiamenti e caroselli per festeggiare i provvedimenti del nostro robin hood nazionale perchè tutte le tasse che prodi recupererà verranno date giustamente a tutti quei poveracci che affollano la mensa dei poveri.

diciamoci la verità, va a scommettere il popolo delle partita iva, insomma i grandi capitalisti di questa italia che sfruttano i poveri operai.
quindi è più che giusto che vengano tassati sul territorio nazionale e che i siti esteri siano censurati.

aggiungi un pò di faccine dupa se nò rischi che ti prendano sul serio ;)

Insert coin
10-11-2006, 09:52
la censura è sempre cosa buona è giusta, anche perchè sui siti di scommesse ci va la gente con i soldi, che di sicuro avranno ottenuto i loro soldi, evadendo le tasse o sfruttando extracomunitari che lavorano in nero.

Il Governo censura i siti esteri delle scommesse online nell'interesse dei cittadini?

E' come dire che Bush è andato in Iraq solo per l'affermazione delle democrazia in quel paese...

e quindi... :sbonk:

trallallero
10-11-2006, 09:58
aggiungi un pò di faccine dupa se nò rischi che ti prendano sul serio ;)
no fa bene cosí, l'ironia non va spiegata tantomeno giustificata. La si fa e basta ;)

e poi non stava scherzando :O

Paganetor
10-11-2006, 10:00
no fa bene cosí, l'ironia non va spiegata tantomeno giustificata. La si fa e basta ;)

e poi non stava scherzando :O


Bene, avanti così! :D

trallallero
10-11-2006, 10:12
Bene, avanti così! :D
che allo specchio diventa: Indietro, male cosá! :D

bluelake
10-11-2006, 10:23
vedrete che leveranno i "blocchi" nel momento in cui lo Stato potrà mangiarci la sua bella fetta di guadagni ;)

tra l'altro, perchè (seguendo lo stesso principio) non bloccano TUTTI i negozi on-line, in particolare europei? se io acquisto - faccio un esempio :asd: - dei CD in Germania non pago le tasse in Italia... ma se scommetto su un sito tedesco che differenza c'è, allora?
il gioco d'azzardo è regolato da leggi lievemente diverse da quelle che regolano l'acquisto e la vendita di beni e servizi... :mbe:

che poi, non mi riferisco direttamente a Paganetor ma in generale, quando uscirono i videopoker tutti a strillare contro le macchinette rovinafamiglie, programmi e telegiornali a condannare questi aggeggi legalizzati per giocare d'azzardo che facevano perdere soldi su soldi... e ora perché una legge vuole impedire che gli utenti italiani possano cadere in trappole simili da parte di soggetti esteri, tutti protestano perché viene limitato il gioco d'azzardo? Sarebbe il caso che gli italiani si decidessero, altrimenti significa che sono schizofrenici in massa...

Paganetor
10-11-2006, 10:26
il gioco d'azzardo è regolato da leggi lievemente diverse da quelle che regolano l'acquisto e la vendita di beni e servizi... :mbe:

che poi, non mi riferisco direttamente a Paganetor ma in generale, quando uscirono i videopoker tutti a strillare contro le macchinette rovinafamiglie, programmi e telegiornali a condannare questi aggeggi legalizzati per giocare d'azzardo che facevano perdere soldi su soldi... e ora perché una legge vuole impedire che gli utenti italiani possano cadere in trappole simili da parte di soggetti esteri, tutti protestano perché viene limitato il gioco d'azzardo? Sarebbe il caso che gli italiani si decidessero, altrimenti significa che sono schizofrenici in massa...


naturalmente diamo per scontato che i siti di cui si parla siano siti "seri"...

se no aboliamo il gioco d'azzardo in Italia e amen... ah no, è vero, lo Stato ci guadagna decine di miliardi di euro all'anno :fagiano:

Tefnut
10-11-2006, 10:35
o tutto o niente.
o chiuduno TUTTo pure in italia. o non possono permettersi di bloccare quelli stranieri.

Onestamente mi pare + sensato scommettere su un rosso/nero o su una partita di calcio all'estero che al gratta e vinci o snai italiani.

alex55
10-11-2006, 10:44
Si infatti :D xke' nn si chiudono lotto , superenalotto, gratta e vinci ,sale bingo etc
se arrivera' ad essere approvata vera' tolta quando sarà trovato il sistema di tassare anche quelle, non so fino a che punto sia conforme alle norme comunitarie.......,
passando da un paio di proxy :confused:

trallallero
10-11-2006, 10:53
il gioco d'azzardo è regolato da leggi lievemente diverse da quelle che regolano l'acquisto e la vendita di beni e servizi... :mbe:

che poi, non mi riferisco direttamente a Paganetor ma in generale, quando uscirono i videopoker tutti a strillare contro le macchinette rovinafamiglie, programmi e telegiornali a condannare questi aggeggi legalizzati per giocare d'azzardo che facevano perdere soldi su soldi... e ora perché una legge vuole impedire che gli utenti italiani possano cadere in trappole simili da parte di soggetti esteri, tutti protestano perché viene limitato il gioco d'azzardo? Sarebbe il caso che gli italiani si decidessero, altrimenti significa che sono schizofrenici in massa...
:mc: per fortuna c'é qualcuno che cerca di difendere il governo e farlo sembrare sano :D
vedo che t'han giá risposto che il governo non mira a proteggere i cittadini altrimenti dovrebbe chiudere tutti i giochi d'azzardo, anche i propri ;)

PS: si decidano non decidessero

drakend
10-11-2006, 11:06
Io sinceramente legalizzerei proprio il gioco d'azzardo senza tutti questi moralismi. Ormai penso che abbiate capito tutti che sono un tipo che va subito al sodo senza perdere tempo in giri di parole e che si lascia trattenere da moralismi ipocriti quindi: se uno vuole giocare d'azzardo sono semplicemente affaracci suoi... se si rovina idem, alla fine nessuno obbliga nessuno a giocare d'azzardo e dato che lo Stato non deve essere la mamma dei suoi cittadini in certe questioni non dovrebbe semplicemente entrarci!

goldorak
10-11-2006, 11:47
Provvedimento inutile e sicuramente incompatible con la libera circolazione delle merci e servizi dentro l'unione europea. :rolleyes:
Nel frattempo un bel cambio di DNS e l'uso del file hosts sistemano il piccolo inconveniente. :asd: :read:
Alla fine non e' cambiato niente, chi vuole scomettere lo fara'.

FastFreddy
10-11-2006, 11:55
La sx dove sta?

Mi ricordo le levate di scudi sulla libertà di internet quando questo provvedimento lo prese il governo Berlusconi, sembrava si parlasse della censura cinese.......... :D :sbonk: :sbonk: :D


Adesso invece va benissssssssssssimo, bene così! :O :rotfl:



P.s.
Io personalmente non ho molto in contrario al provvedimento, a scommettere all'estero si portano solo soldi fuori senza riottenere nulla in termini di entrate fiscali e/o di beni.

goldorak
10-11-2006, 11:57
P.s.
Io personalmente non ho molto in contrario al provvedimento, a scommettere all'estero si portano solo soldi fuori senza riottenere nulla in termini di entrate fiscali e/o di beni.

Dovevamo pensarci prima di aderire al trattato di schengen. :O
Qui comunque si parla di scomesse all'interno della comunita' europea.

FastFreddy
10-11-2006, 12:00
Dovevamo pensarci prima di aderire al trattato di schengen. :O
Qui comunque si parla di scomesse all'interno della comunita' europea.

Su siti che non hanno preso accordi con governo italiano (non hanno bloccato TUTTI i siti esteri), è come comprare nella ue senza voler pagare nessuna iva...

goldorak
10-11-2006, 12:03
Su siti che non hanno preso accordi con governo italiano (non hanno bloccato TUTTI i siti esteri), è come comprare nella ue senza voler pagare nessuna iva...

E chi ti dice che quei siti di scomesse non paghino gia' l'iva nel paese d'origine.
Tu quando compri qualcosa in germania non paghi l'iva italiana, paghi quella tedesca. O forse quando ti arriva il pacco devi ripagare un'altro 20%. :rolleyes:
Dai, qui lo stato italiano non vuole perdere il suo monopolio anche in barba alle regolamentazioni comunitarie.

FastFreddy
10-11-2006, 12:05
E chi ti dice che quei siti di scomesse non paghino gia' l'iva nel paese d'origine.
Tu quando compri qualcosa in germania non paghi l'iva italiana, paghi quella tedesca. O forse quando ti arriva il pacco devi ripagare un'altro 20%. :rolleyes:
Dai, qui lo stato italiano non vuole perdere il suo monopolio anche in barba alle regolamentazioni comunitarie.

Scusa ma perchè allora alcuni siti esteri li hanno bloccati ed altri no? ;)

Paganetor
10-11-2006, 12:06
Scusa ma perchè allora alcuni siti esteri li hanno bloccati ed altri no? ;)


perchè pagano la tangente allo stato italiano

goldorak
10-11-2006, 12:08
Scusa ma perchè allora alcuni siti esteri li hanno bloccati ed altri no? ;)

Perche' sicuramente gli altri siti pur di conservare la clientela italiana si sono messi a 90 gradi e pagano il pizzo allo stato italiano.
Guarda che ci sono sentenze italiane che danno ragione ai siti di scomesse tipo astrabet (che e' uno dei siti bloccati).
Ha fatto ricorso l'anno scorso ed ha vinto, ma curiosamente e' ancora bloccato.

drakend
10-11-2006, 12:28
La sx dove sta?

Mi ricordo le levate di scudi sulla libertà di internet quando questo provvedimento lo prese il governo Berlusconi, sembrava si parlasse della censura cinese.......... :D :sbonk: :sbonk: :D


Adesso invece va benissssssssssssimo, bene così! :O :rotfl:

Infatti il governo Berlusconi bisogna criticarlo perché introdusse questo provvedimento idiota, mentre il governo Prodi è proprio privo di vergogna perché l'ha rinnovato. La stessa gente che all'epoca parlava di provvedimento illiberale di sapore cinese oggi lo ha rinnovato senza battere ciglio. Ipocrisia allo stato puro. :Puke:


P.s.
Io personalmente non ho molto in contrario al provvedimento, a scommettere all'estero si portano solo soldi fuori senza riottenere nulla in termini di entrate fiscali e/o di beni.
Mah partendo dal punto di vista che le scommesse sono un servizio come un altro non capisco perché questo debba fare eccezione rispetto a tanti altri servizi nonché al commercio elettronico. (Questo discorso tralascia i moralismi da quattro soldi ovviamente).

bjt2
10-11-2006, 14:11
Infatti il governo Berlusconi bisogna criticarlo perché introdusse questo provvedimento idiota, mentre il governo Prodi è proprio privo di vergogna perché l'ha rinnovato. La stessa gente che all'epoca parlava di provvedimento illiberale di sapore cinese oggi lo ha rinnovato senza battere ciglio. Ipocrisia allo stato puro. :Puke:


Mah partendo dal punto di vista che le scommesse sono un servizio come un altro non capisco perché questo debba fare eccezione rispetto a tanti altri servizi nonché al commercio elettronico. (Questo discorso tralascia i moralismi da quattro soldi ovviamente).

Per le scommesse c'è il monopolio di stato, mi pare. Non mi pare che si possano comprare sigarette o liquori all'estero ed importarli LEGALMENTE in Italia...

drakend
10-11-2006, 14:34
Per le scommesse c'è il monopolio di stato, mi pare. Non mi pare che si possano comprare sigarette o liquori all'estero ed importarli LEGALMENTE in Italia...
Ma quanto è legale questo monopolio di Stato poi? Mi pare una evidente anomalia nell'ambito del liberismo europeo...

Paganetor
10-11-2006, 14:36
Per le scommesse c'è il monopolio di stato, mi pare. Non mi pare che si possano comprare sigarette o liquori all'estero ed importarli LEGALMENTE in Italia...


diciamo che ci sono dei limiti (tipo una stecca di sigarette a persona, un paio di litri di superalcolici ecc.... poca roba, insomma)

Paganetor
10-11-2006, 14:36
Ma quanto è legale questo monopolio di Stato poi? Mi pare una evidente anomalia nell'ambito del liberismo europeo...

se lo stato fa una legge che dice che il monoolio di stato è regolare c'è poco da fare :D

eoropall
10-11-2006, 14:56
Io sinceramente legalizzerei proprio il gioco d'azzardo senza tutti questi moralismi. Ormai penso che abbiate capito tutti che sono un tipo che va subito al sodo senza perdere tempo in giri di parole e che si lascia trattenere da moralismi ipocriti quindi: se uno vuole giocare d'azzardo sono semplicemente affaracci suoi... se si rovina idem, alla fine nessuno obbliga nessuno a giocare d'azzardo e dato che lo Stato non deve essere la mamma dei suoi cittadini in certe questioni non dovrebbe semplicemente entrarci!

Il problema è che se si rovina non sono solo affaracci suoi ma anche dei suoi familiari, eventuali dipendenti dell'impresa, ecc. nonchè della collettività essendo il nostro uno stato sociale.. Inoltre lo stato ha poco potere di controllo (ovvero giurisdizione) fuori dai confini della nazione: leggi truffe e ladrate varie da parte di un eventuale casinò virtuale sito chessò a Montecarlo, San Marino o Svizzera..