View Full Version : ecco hanno abbassato il rating, adesso sono cavoli amari
sempreio
19-10-2006, 13:13
Fitch declassa il rating dell'Italia
La valutazione dell'agenzia di rating classifica ora l'affidabilità dei titoli pubblici da "AA" a "AA-"
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NEW YORK (USA) - Piccolo declassamento del debito pubblico italiano da parte dell'agenzia di rating internazionale Fitch. Il livello è stato spostato da "AA" a "AA-".
L'outlook è stato rivisto a "Stabile" al posto dellla classificazione "Negativo" assegnata nel maggio 2006.
DEBITO PUBBLICO - Fitch riconosce l'impegno dei «leaders» del governo Prodi per un «bilancio responsabile» ma ritiene che «sarà difficile che riuscirà ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil». «Non è chiaro quanto dell'aumento a sorpresa del gettito fiscale sia strutturale o rappresenti un miglioramento soltanto ciclico che riflette l'attesa accelerazione della crescita del pil all'1,6% dal livello zero del 2005» aggiunge l'agenzia di rating.
SFORZO SERIO - Lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è «serio» secondo Fitch ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 ritiene che «una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica». Ma, sottolinea Fitch, «mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio».
L'ANALISI - L'analista responsabile di Fitch per l'italia, Brian Coulton, in un'intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph aveva anticipato la terndenza. «E' molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria- ha detto Coulton al quotidiano britannico - non c'è molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating».
LA REPLICA DI PRODI - Immediata replica alla decisione di Fitch del presidente del Consiglio Romano Prodi: «Si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha spinto ad approntare una finanziaria rigorosa e impegnativa». Il premier assicura poi che i prossimi giudizi «vedranno registrare un segno positivo».
19 ottobre 2006
Northern Antarctica
19-10-2006, 13:23
Dietro Slovenia e Portogallo... senza contare che la Spagna è ormai da tempo AAA...
sempreio
19-10-2006, 13:33
Dietro Slovenia e Portogallo... senza contare che la Spagna è ormai da tempo AAA...
e il belle che te sei solitamente sempre ottimista e ora te ne stai zitto neanche un commentino speranzoso :cry: , vuol dire che siamo proprio in fogna :cry:
p.s. ammetto che la finanziaria di padoa schioppa cosi come è fatta voleva forse essere il primo passo per un taglio consistente nel pubblico impiego che si potrebbe concretizzare nel prossimo futuro, quanto le bollette degli italiani saranno totalmente fuori controllo e l' unica via sarà tagliare proprio li, ma non capisco perchè noi europei non siamo in grado di farle subito le riforme :muro:
indelebile
19-10-2006, 13:52
anche ovviamente S&P
Secondo le agenzia "sarà difficile riportare il deficit sotto il 3%"
In dubbio i miglioramenti dell'esazione fiscale e della spesa pubblica
Fitch e S&P declassano l'Italia
Prodi: "Allarme previsto"
Ma, secondo il premier, "I prossimi giudizi saranno di segno positivo"
Il presidente del Consiglio Prodi
ROMA - Le agenzie di valutazione finanziaria 'declassano' l'Italia. Fitch ha tagliato il rating dell'Italia da 'AA' a 'AA-'. A monte della decisione, spiega un portavoce dell'agenzia, la valutazione secondo la quale "sarà difficile per l'Italia riportare il deficit sotto il 3%. Dopo la retrocessione l'outlook è stato portato da negativo a stabile. Poco dopo anche Standard & Poor's ha declassato il debito pubblico italiano riducendolo da 'AA-' ad 'A+'. L'agenzia ha invece confermato il voto 'A1+' sul breve termine. Stabile l'outlook.
Le motivazioni di S&P. "Il declassamento - spiega il portavoce Moritz Kraemer - riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia".
Decisamente significativo il titolo del documento sull'Italia è "Finanziaria italiana 2007: si chiude la porta su un'altra possibilità di risanamento".
Le motivazioni di Fitch. Più 'morbida' Fitch: secondo l'agenzia lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è "serio", ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 l'agenzia di rating ritiene che "una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica".
Ma, sottolinea Fitch, "mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio".
Le preoccupazioni sull'alto livello del debito pubblico, ricorda l'agenzia, "si erano attenutate in tempi recenti parallelamente al suo trend al ribasso. Ma, a causa di una crescita della spesa primaria pari al 2% del pil registrata tra il 2002 e il 2005 e ad una debole crescita economica, il profilo della riduzione del debito si è progressivamente assottigliato a partire dal 2002 e nel 2005 è aumentato del 2,4% del pil fino a toccare quota 106,4%, il primo incremento in dieci anni".
Secondo Fitch, inoltre, "l'economia italiana ha sofferto di una significativa perdita di competitività negli ultimi anni come testimoniato da una forte crescita dei tassi di cambio reali e da un declino delle quote di mercato nell'export". E nonostante le riforme definite prioritarie dal nuovo governo "è difficile ipotizzare una crescita potenziale molto superiore all'1% nel medio termine".
Fitch ritiene che il governo "il cui impegno nelle riforme fiscali non è in questione" troverà "difficile implementare le dure riforme fiscali necessarie a riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve-medio termine condizione necessaria per riportare il debito pubblico su un trend discendente".
La replica di Prodi. Il presidente del Consiglio Prodi non contesta la decisione dell'agenzia di rating: "Siamo certi che i prossimi giudizi, quelli cioè che terranno conto delle politiche economiche di questo governo e non di come il Paese è stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo", afferma in comunicato.
"L'analisi e il giudizio di agenzie di rating internazionali diffusi oggi sulla situazione dell'azienda Italia - ha aggiunto il premier - sono esattamente quelli da noi denunciati dal primo giorno di governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha appunto spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una legge Finanziaria rigorosa e impegnativa".
AntonioBO
19-10-2006, 15:03
Fitch declassa il rating dell'Italia
La valutazione dell'agenzia di rating classifica ora l'affidabilità dei titoli pubblici da "AA" a "AA-"
STRUMENTI
VERSIONE STAMPABILE
I PIU' LETTI
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NEW YORK (USA) - Piccolo declassamento del debito pubblico italiano da parte dell'agenzia di rating internazionale Fitch. Il livello è stato spostato da "AA" a "AA-".
L'outlook è stato rivisto a "Stabile" al posto dellla classificazione "Negativo" assegnata nel maggio 2006.
DEBITO PUBBLICO - Fitch riconosce l'impegno dei «leaders» del governo Prodi per un «bilancio responsabile» ma ritiene che «sarà difficile che riuscirà ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil». «Non è chiaro quanto dell'aumento a sorpresa del gettito fiscale sia strutturale o rappresenti un miglioramento soltanto ciclico che riflette l'attesa accelerazione della crescita del pil all'1,6% dal livello zero del 2005» aggiunge l'agenzia di rating.
SFORZO SERIO - Lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è «serio» secondo Fitch ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 ritiene che «una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica». Ma, sottolinea Fitch, «mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio».
L'ANALISI - L'analista responsabile di Fitch per l'italia, Brian Coulton, in un'intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph aveva anticipato la terndenza. «E' molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria- ha detto Coulton al quotidiano britannico - non c'è molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating».
LA REPLICA DI PRODI - Immediata replica alla decisione di Fitch del presidente del Consiglio Romano Prodi: «Si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha spinto ad approntare una finanziaria rigorosa e impegnativa». Il premier assicura poi che i prossimi giudizi «vedranno registrare un segno positivo».
19 ottobre 2006
Uhm...... e chi se ne frega del rating???? Una cosa è l'ecomia reale, ben altro quella delle banche e della borsa che non rispecchia le esigenze della poplazione.
è tempo di chiamare la banca :mbe: :mbe: :mbe:
Northern Antarctica
19-10-2006, 15:06
Uhm...... e chi se ne frega del rating???? Una cosa è l'ecomia reale, ben altro quella delle banche e della borsa che non rispecchia le esigenze della poplazione.
Agli investitori stranieri che hanno intenzione di far qualcosa qui potrebbe fregare eccome ;)
skywalker77
19-10-2006, 15:06
W la finanza creativa!
pazza!!! è colpa del mortazza!
killerone
19-10-2006, 15:11
la serieta' al governo
dantes76
19-10-2006, 15:23
infatti e' serio fare 16 condoni...
dantes76
19-10-2006, 15:23
è tempo di chiamare la banca :mbe: :mbe: :mbe:
sto iniziando a parlare in argentino :D ma che sara' mai? :fagiano:
dantes76
19-10-2006, 15:31
la serieta' al governo
correva il mese di Gennaio del 2006....
30-01-2006
L'Italia e il rischio Argentina*
Nouriel Rubini
Sono stato fin dall’inizio un forte sostenitore dell’Unione monetaria europea. A preoccuparmi è però il fatto che sebbene sia riuscita a innescare un processo di convergenza per alcune variabili nominali (inflazione, tassi di interesse e così via), l’Unione monetaria si associa ora a un processo di crescente divergenza nelle performance economiche, in particolare per quello che riguarda i tassi di crescita. La diversità di risultati economici è un problema serio per alcuni paesi membri (Italia, Portogallo, Grecia) e potrebbe portare a un collasso della stessa Unione monetaria. Non sono un fautore di tale eventualità, ma senza appropriate politiche macroeconomiche e riforme strutturali, il rischio a medio termine di un crollo dell’Unione monetaria è serio
I problemi di una crescita modesta
La crescita economica nell’area euro è stata molto modesta negli ultimi anni. E questo è certamente un problema per l’Unione monetaria. Il tasso di crescita medio nel periodo 2001-2005 è stato di circa l’1 per cento. Si tratta di un problema tutto strutturale? La risposta è no, in quanto le rigidità strutturali e la crescita più lenta della popolazione implicano che la crescita potenziale dell’Eurozona è più vicina al 2 per cento che al 3,5 per cento degli Stati Uniti. Dunque, lo scarto tra il potenziale 2 per cento e il reale 1 per cento deve essere attribuito alle politiche macroeconomiche.
Gli Stati Uniti hanno reagito alla recessione del 2001 tagliando i tassi a breve dal 6,5 all’1 per cento, trasformando un surplus di bilancio del 2,5 per cento del Pil in un deficit del 3,5 per cento e lasciando deprezzare il dollaro tra il 2002 e il 2004. Mentre la soluzione americana può essere stata eccessiva e senza scrupoli nel caso della politica di bilancio, la reazione dell’Europa è stata troppo timida.
La Banca centrale europea, troppo preoccupata dell’inflazione, ha ridotto i tassi molto più lentamente e molto meno (fino al 2 per cento) rispetto alla Fed. La politica fiscale è stata modificata solo marginalmente e l’euro si è apprezzato fino all’inizio del 2005. Così, rigide politiche macro hanno contribuito a rendere molto debole la ripresa dell’Eurozona dopo la recessione del 2001.
Più pericolosa per l’Unione monetaria è però la crescente diversità nei risultati economici e nei tassi di crescita all’interno dell’area euro. La Bce sostiene, basandosi su proprie ricerche, che non c’è una diversità nella crescita in quanto 1) la deviazione standard dei tassi di crescita all’interno dell’area euro non è aumentata dopo la nascita dell’Unione monetaria e 2) la dispersione dei tassi di crescita all’interno dell’Unione monetaria è simile a quella che si ritrova all’interno dei cinquanta Stati Usa.
Queste statistiche sono però fuorvianti per una serie di ragioni.
1. Il tasso di crescita medio nell’Eurozona è sceso dal 2001 in poi. Perciò la dispersione (deviazione standard) dei tassi di crescita intorno a questa media più bassa, sarà inferiore. Si dovrebbe piuttosto guardare al coefficiente di variazione (la deviazione standard divisa per il tasso di crescita medio) per avere una corretta misura della dispersione. E quest’ultima misura mostra una crescita della divergenza.
2. La deviazione standard tra il 1999 e il 2005 è stabile perché le tre grandi economie europee (Germania, Italia e Francia) sono crescite poco tutte e tre insieme. Così, la bassa dispersione è dovuta a una scarsa crescita delle tre maggiori economie, ma la distanza tra questi paesi che restano indietro e gli altri dell’area euro è cresciuta.
3. Gli Stati Uniti sono molti diversi dai paesi dell’Unione Europea su due aspetti fondamentali. Primo, se si verifica una recessione in Texas, la gente fa i bagagli e si sposta verso gli Stati con più alto tasso di crescita e occupazione, cioè c’è una maggiore mobilità del lavoro negli Stati Uniti rispetto all’Eurozona. In secondo luogo, il federalismo fiscale (il cambiamento automatico e discrezionale in tasse, spesa e trasferimenti) implica che una caduta di un dollaro nel prodotto di stato Usa nel corso di una recessione regionale porti a una riduzione di soli 60 centesimi nel suo reddito effettivo.
In altre parole, il prodotto nazionale lordo degli Stati americani diverge molto meno di quanto non faccia prodotto interno lordo. Questo non accade in Europa, dove spese e trasferimenti a livello europeo sono molto limitati.
Minacce per l’Unione monetaria
Insomma, esistono seri divari di crescita all’interno dell’area euro. E la diversità nei risultati economici porta a gravi tensioni nella politica fiscale e monetaria. Rallentamento della crescita e difficoltà ad attuare aggiustamenti nelle politiche di bilancio in periodi di crescita mediocre, comportano l’emergere in alcuni paesi di deficit di bilancio.
Queste persistenti violazioni del Patto di stabilità rappresentano una minaccia di medio termine per l’Unione monetaria e per la credibilità della Bce. Inoltre, i divari economici e le tensioni che ne conseguono aumentano le pressioni politiche sulla Bce perché stimoli maggiormente la crescita, come dimostra la reazione dei ministri delle Finanze alla decisione della Bce nel dicembre 2005 di alzare i tassi di 25 punti base.
Il divario nella crescita è anche una grave minaccia per l’Unione monetaria. Sempre più commentatori notano come i diversi paesi reagiscano in modo diverso a queste sfide. Daniel Gros ha mostrato che la Germania ha reagito con ristrutturazione industriale, taglio del costo del lavoro e "deflazione competitiva". Per parte mia, sostengo che l’Italia ha fatto poco e sperimenta una "stagdeflazione", ovvero una combinazione di stagnazione e deflazione. In Italia il costo del lavoro, come ha dimostrato Gros, è cresciuto del 20 per cento se paragonato a quello tedesco, mentre la quota italiana nel commercio è caduta del 20 per cento, sempre in confronto alla Germania. Problemi di competitività simili riguardano Grecia, Portogallo e Spagna.
Inoltre, Gros nota correttamente che i divari di crescita del Pil sono stati attenuati dalle bolle dei mercati immobiliari in paesi come Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Grecia: bassi tassi di interesse a breve e a lungo termine ( un puzzle o "conundrum" sul mercato mondiale dei bond) hanno determinato una bolla insostenibile. La perdita di competitività della Spagna è oggi nascosta dalla bolla del mercato immobiliare, ma una volta scoppiata la bolla, i gravi problemi diverranno evidenti.
Sfortunatamente, la mancanza di serie riforme fa crescere il rischio che l’Italia possa finire come l’ argentina. Non è inevitabile, ma se l’Italia non intraprende le riforme necessarie, non si può escludere una sua uscita dall’Unione monetaria nei prossimi cinque anni.
Come l’ argentina, l’Italia affronta infatti una crescente perdita di competitività dovuta a una moneta sopravvalutata, con rischio di caduta delle esportazioni e crescita del deficit di parte corrente. Il rallentamento della crescita peggiorerà deficit e debito pubblico e lo renderà potenzialmente insostenibile nel tempo. E se la svalutazione non può essere usata per ridurre i salari reali, la sopravvalutazione del tasso reale di cambio sarà annullata attraverso un lungo e penoso processo di deflazione di salari e prezzi. La deflazione, però, manterrà alti i tassi reali e renderà più acuta la crisi di crescita e di bilancio. Senza le necessarie riforme, il circolo vizioso della stagdeflazione imporrà all’Italia l’uscita dall’Unione monetaria, il ritorno alla lira e il ripudio del debito denominato in euro.
Alcuni sostengono che l’Italia o altri paesi dell’Unione monetaria nella sua stessa situazione non usciranno dal sistema perché una forte svalutazione della nuova lira, necessaria per riguadagnare competitività, renderebbe il valore reale del debito in euro troppo alto e perciò insostenibile per lo Stato, il settore privato e le famiglie.
Ma basta guardare a quello che è successo in argentina: ha svalutato e dati gli effetti di bilancio del deprezzamento sul debito in dollari, è stata costretta a "pesizzare" il suo debito in dollari. Allo stesso modo, l’Italia sarebbe costretta a "lirizzare" il suo debito in euro. Se l’Italia dovesse uscire dall’Unione monetaria il ripudio interno e verso l’estero, privato e pubblico, del debito denominato in euro sarebbe inevitabile.
E uno Stato sovrano può fare tutto ciò – uscita dall’Unione monetaria, ritorno alla valuta nazionale e ripudio del debito in euro – senza tener conto dei vincoli legali e formali imposti dal Trattato dell’Unione monetaria con le clausole sulla non ammissibilità di una uscita dall’Unione.
Non è fantascienza, l’ argentina lo dimostra.
Gli effetti di sistema
Quali sarebbero gli effetti di sistema di una eventuale uscita dell’Italia dall’Unione monetaria? Sarebbero estremamente pesanti sul mercato europeo dei capitali perché l’Italia dovrebbe ripudiare parte del debito verso l’estero - la parte del suo debito in euro in mano ai non residenti. Gli effetti di contagio su altri mercati europei dei capitali e sulle banche sarebbero gravi. Né si potrebbe agitare lo spauracchio delle regole della Banca centrale, perché la Bce sarebbe costretta a monetizzare la crisi indotta di liquidità e di solvivibilità per evitare un effetto sistemico sui mercati finanziari europei.
In conclusione, l’Unione monetaria può funzionare, e ha funzionato, per i paesi della zona euro che hanno intrapreso la strada delle riforme. Ma se l’Italia e altri paesi europei non cambiano le loro politiche per perseguire serie riforme economiche che garantiscano loro una rinnovata competitività e crescita, saranno alla fine costretti a uscire dall’Unione monetaria. Sarebbe un disastro, ma è un disastro inevitabile se le politiche non cambiano. Personalmente, sono pessimista sul fatto che tali cambiamenti possano esserci, considerati i politici e le politiche finora adottate in paesi come l’Italia.
* La versione originale e integrale dell'intervento è disponibile sul BLOG (http://www.rgemonitor.com/blog/roubini/115624) dell'autore.
Tratto da :Lavoce.info
Link all'articolo
http://tinyurl.com/txxob
sempreio
19-10-2006, 15:42
Uhm...... e chi se ne frega del rating???? Una cosa è l'ecomia reale, ben altro quella delle banche e della borsa che non rispecchia le esigenze della poplazione.
madonna, se dovessimo guardare in questo momento l' economia reale saremo messi molto ma molto peggio, solo che ci salviamo un pò (per ora) intanto perchè
siamo nell' area euro e soprattutto la nostra economia è ancora molto chiusa rispetto a quella americana, ma le tigri asiatiche sono li li sul collo :)
sempreio
19-10-2006, 15:46
anche ovviamente S&P
Secondo le agenzia "sarà difficile riportare il deficit sotto il 3%"
In dubbio i miglioramenti dell'esazione fiscale e della spesa pubblica
Fitch e S&P declassano l'Italia
Prodi: "Allarme previsto"
Ma, secondo il premier, "I prossimi giudizi saranno di segno positivo"
Il presidente del Consiglio Prodi
ROMA - Le agenzie di valutazione finanziaria 'declassano' l'Italia. Fitch ha tagliato il rating dell'Italia da 'AA' a 'AA-'. A monte della decisione, spiega un portavoce dell'agenzia, la valutazione secondo la quale "sarà difficile per l'Italia riportare il deficit sotto il 3%. Dopo la retrocessione l'outlook è stato portato da negativo a stabile. Poco dopo anche Standard & Poor's ha declassato il debito pubblico italiano riducendolo da 'AA-' ad 'A+'. L'agenzia ha invece confermato il voto 'A1+' sul breve termine. Stabile l'outlook.
Le motivazioni di S&P. "Il declassamento - spiega il portavoce Moritz Kraemer - riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia".
Decisamente significativo il titolo del documento sull'Italia è "Finanziaria italiana 2007: si chiude la porta su un'altra possibilità di risanamento".
Le motivazioni di Fitch. Più 'morbida' Fitch: secondo l'agenzia lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è "serio", ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 l'agenzia di rating ritiene che "una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica".
Ma, sottolinea Fitch, "mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio".
Le preoccupazioni sull'alto livello del debito pubblico, ricorda l'agenzia, "si erano attenutate in tempi recenti parallelamente al suo trend al ribasso. Ma, a causa di una crescita della spesa primaria pari al 2% del pil registrata tra il 2002 e il 2005 e ad una debole crescita economica, il profilo della riduzione del debito si è progressivamente assottigliato a partire dal 2002 e nel 2005 è aumentato del 2,4% del pil fino a toccare quota 106,4%, il primo incremento in dieci anni".
Secondo Fitch, inoltre, "l'economia italiana ha sofferto di una significativa perdita di competitività negli ultimi anni come testimoniato da una forte crescita dei tassi di cambio reali e da un declino delle quote di mercato nell'export". E nonostante le riforme definite prioritarie dal nuovo governo "è difficile ipotizzare una crescita potenziale molto superiore all'1% nel medio termine".
Fitch ritiene che il governo "il cui impegno nelle riforme fiscali non è in questione" troverà "difficile implementare le dure riforme fiscali necessarie a riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve-medio termine condizione necessaria per riportare il debito pubblico su un trend discendente".
La replica di Prodi. Il presidente del Consiglio Prodi non contesta la decisione dell'agenzia di rating: "Siamo certi che i prossimi giudizi, quelli cioè che terranno conto delle politiche economiche di questo governo e non di come il Paese è stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo", afferma in comunicato.
"L'analisi e il giudizio di agenzie di rating internazionali diffusi oggi sulla situazione dell'azienda Italia - ha aggiunto il premier - sono esattamente quelli da noi denunciati dal primo giorno di governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha appunto spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una legge Finanziaria rigorosa e impegnativa".
il bello è che fino a poco tempo fa prodi era sicuro che le agenzie avrebbero lasciato il rating invariato, certo ora il debito pubblico è sempre meno sostenibile e fra la finanziaria e l' aumento dei tassi sul debito da pagare siamo in ...... :rolleyes:
AntonioBO
19-10-2006, 15:51
madonna, se dovessimo guardare in questo momento l' economia reale saremo messi molto ma molto peggio, solo che ci salviamo un pò (per ora) intanto perchè
siamo nell' area euro e soprattutto la nostra economia è ancora molto chiusa rispetto a quella americana, ma le tigri asiatiche sono li li sul collo :)
Chiedo scusa per l'apparente strafottenza del commento. Però se rifletti un attimo è così. Ad esempio:puoi dire che insieme al costante calo dell'inflazione, del debito pubblico ( più o meno comunque meno degli anni '70) siano di pari passo migliorate le condizioni generali degli italiani (di quelli che pagano le tasse ovviamente)? Teoricamente dovrebbe essere così e bada bene che nulla serve dire che tutti abbiamo il cellulare e molti, non tutti, il PC. A mio parere facendo le debite differenze, le condizioni economiche, reali ovvero spendibili erano migliori quando c'era un'inflazione dell'11% . Apparentemente può sembrare assurdo, ma ti assicuro che è così. Per cui io consiglierei di non farsi prendere in giro dai dati dei rating o della borsa:sono numeri che incidono poco su chi vive realmente la vita quotidiana che poi è anche la cosa che interessa tutti.
dantes76
19-10-2006, 15:51
il bello è che fino a poco tempo fa prodi era sicuro che le agenzie avrebbero lasciato il rating invariato, certo ora il debito pubblico è sempre meno sostenibile e fra la finanziaria e l' aumento dei tassi sul debito da pagare siamo in ...... :rolleyes:
arghentina!!! :O
sempreio
19-10-2006, 15:57
Chiedo scusa per l'apparente strafottenza del commento. Però se rifletti un attimo è così. Ad esempio:puoi dire che insieme al costante calo dell'inflazione, del debito pubblico ( più o meno comunque meno degli anni '70) siano di pari passo migliorate le condizioni generali degli italiani (di quelli che pagano le tasse ovviamente)? Teoricamente dovrebbe essere così e bada bene che nulla serve dire che tutti abbiamo il cellulare e molti, non tutti, il PC. A mio parere facendo le debite differenze, le condizioni economiche, reali ovvero spendibili erano migliori quando c'era un'inflazione dell'11% . Apparentemente può sembrare assurdo, ma ti assicuro che è così. Per cui io consiglierei di non farsi prendere in giro dai dati dei rating o della borsa:sono numeri che incidono poco su chi vive realmente la vita quotidiana che poi è anche la cosa che interessa tutti.
ma non scherziamo l' italia per gran parte è un sistema parastatale da decenni, non produciamo più nulla di nuovo, viviamo di banche, assicurazioni, se se ne andassero anche quei pochi soldi dei risparmiatori italiani in una settimana saremo fottuti, no ormai è chiaro il quadro della situazione ;)
AntonioBO
19-10-2006, 16:09
ma non scherziamo l' italia per gran parte è un sistema parastatale da decenni, non produciamo più nulla di nuovo, viviamo di banche, assicurazioni, se se ne andassero anche quei pochi soldi dei risparmiatori italiani in una settimana saremo fottuti, no ormai è chiaro il quadro della situazione ;)
Uhm..perdonami, ma non ho capito il tuo concetto. Banche e assicurazioni sono importanti ovunque, purchè facciano un onesto profitto..... L'Italia ha tante di quelle risorse che potrebbe essere ricchissima:bastano due cose ovvero il turismo e l'agricoltura. Il problema è che c'è una disonestà di fondo per cui si è badato ad arraffare tutto il possibile depauperando, spremendo senza vantaggi per la collettività. E la reponsabilità è di tutti ovvero politici, esercenti e poi commercianti del turismo avidi sino all'inverosimile che hanno reso l'Italia uno dei paesi più cari d'Europa e meno appetibili (pensa che anche la Francia ci sembra meno cara.....) per i turisti . Evasione fiscale abnorme ecc... E' chiaro che se lo scopo di chi si insedia in un posto di potere, soprattutto pubblico, è quello di distrarre patrimoni, favorire figli, nuore, generi, amanti ecc. Il risultato è quello che vediamo tutti. Tutto ciò accade anche in altri paesi, ma in una percentuale quantomeno accettabile e sopportabile per uno Stato. Qui heheheh le voragini che si creano sono assurde e in poco tempo. Parmalat, Cirio, Telecom, Ferrovie dello Stato, Volare Web. Pubblico e privato uniti dal sistematico furto di tutto ciò che possibile ..asportare... :help:
Sehelaquiel
19-10-2006, 16:09
Agli investitori stranieri che hanno intenzione di far qualcosa qui potrebbe fregare eccome ;)
quoto
indelebile
19-10-2006, 16:24
A questo spunto credo che sia stata giusto una finanziaria pesante altro che farla leggera...speriamo che sia sufficente per rientrare il 3%
sempreio
19-10-2006, 16:29
Uhm..perdonami, ma non ho capito il tuo concetto. Banche e assicurazioni sono importanti ovunque, purchè facciano un onesto profitto..... L'Italia ha tante di quelle risorse che potrebbe essere ricchissima:bastano due cose ovvero il turismo e l'agricoltura. Il problema è che c'è una disonestà di fondo per cui si è badato ad arraffare tutto il possibile depauperando, spremendo senza vantaggi per la collettività. E la reponsabilità è di tutti ovvero politici, esercenti e poi commercianti del turismo avidi sino all'inverosimile che hanno reso l'Italia uno dei paesi più cari d'Europa e meno appetibili (pensa che anche la Francia ci sembra meno cara.....) per i turisti . Evasione fiscale abnorme ecc... E' chiaro che se lo scopo di chi si insedia in un posto di potere, soprattutto pubblico, è quello di distrarre patrimoni, favorire figli, nuore, generi, amanti ecc. Il risultato è quello che vediamo tutti. Tutto ciò accade anche in altri paesi, ma in una percentuale quantomeno accettabile e sopportabile per uno Stato. Qui heheheh le voragini che si creano sono assurde e in poco tempo. Parmalat, Cirio, Telecom, Ferrovie dello Stato, Volare Web. Pubblico e privato uniti dal sistematico furto di tutto ciò che possibile ..asportare... :help:
e allora cosa dovrebbe dire l' argentina che è non so quante volte l' italia col terreno molto più fertile o il brasile :rolleyes: , non abbiamo nulla tutte le grandi aziende che potrebbero competere a livello mondiale o sono state dismesse o versano nella fogna, siamo pregati, 20milioni di pensionati sul groppone, statali e inefficenze varie come prevedevo è finita, le tasse dopo questo comunicato saranno ancor più alte di quanto era prevedibile dopo questa finanziaria
sempreio
19-10-2006, 16:30
A questo spunto credo che sia stata giusto una finanziaria pesante altro che farla leggera...speriamo che sia sufficente per rientrare il 3%
il rating negativo è stato dato proprio perchè la finanziaria è debole, troppe tasse e non si riduce la spesa pubblica ;)
indelebile
19-10-2006, 16:34
il rating negativo è stato dato proprio perchè la finanziaria è debole, troppe tasse e non si riduce la spesa pubblica ;)
Sai che non ho trovato le stesse parole nei due articoli?
AntonioBO
19-10-2006, 16:38
e allora cosa dovrebbe dire l' argentina che è non so quante volte l' italia col terreno molto più fertile o il brasile :rolleyes: , non abbiamo nulla tutte le grandi aziende che potrebbero competere a livello mondiale o sono state dismesse o versano nella fogna, siamo pregati, 20milioni di pensionati sul groppone, statali e inefficenze varie come prevedevo è finita, le tasse dopo questo comunicato saranno ancor più alte di quanto era prevedibile dopo questa finanziaria
Ti ricordo che stiamo parlando di Europa e di economia Europea. L'Argentina, il Brasile sono altre realtà di un altro continente con altre problematiche . Noi dobbiamo rapportarci con gli altri stati forti europei come Francia, Inghilterra, Germania e, ora, anche Spagna..... Pemettimi di dire che i poveri 20 milioni (sicuro?) di pensionati non dovremmo..averceli sul groppone visto che hanno versato i loro contributi e sono stati trattenuti un bel pò di soldini per pagare la pensione e ritengo che comunque abbiano diritto ad una pensione decente (escludendo pensioni d'oro, dei parlamentari e pensioni baby)
killerone
19-10-2006, 16:38
infatti e' serio fare 16 condoni...
No, e' molto piu' serio l'indulto e la finanziaria.
sempreio
19-10-2006, 16:39
Sai che non ho trovato le stesse parole nei due articoli?
leggi qui (http://news.google.it/news?hl=en&ned=uk&ie=UTF-8&ncl=http://www.marketwatch.com/News/Story/Story.aspx%3Fdist%3Dnewsfinder%26siteid%3Dgoogle%26guid%3D%257B99A62B2C-0386-4D92-939E-5E530BA93DE2%257D%26keyword%3D)
sui giornali italiani sono meno espliciti, però lo dicono in ogni caso
indelebile
19-10-2006, 16:40
Il ministro dell'Economia e il premier replicano alle agenzie
di valutazione finanziaria che oggi hanno 'declassato' il Paese
Rating Italia, governo in trincea
Berlusconi: "Prodi se ne vada"
"Da Fitch apprezzamenti, da S&P un giudizio politico
Il leader di Forza Italia attacca: "Questo governo blocca lo sviluppo"
Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa
ROMA - Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il premier Romano Prodi non respingono le critiche delle due agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's, che hanno portato alla decisione, annunciata oggi, di 'declassare' l'Italia, ma difendono la Finanziaria 2007, assicurando che nei prossimi mesi si dovrà prendere atto, e dovranno farlo anche le agenzie internazionali, degli effettivi positivi delle varie misure.
Molto diverso il parere di Silvio Berlusconi che attacca Prodi definendo "di una gravità inaudita le dichiarazioni del premier che cerca di scaricare queste
decisioni sul precedente governo. Dichiarazioni irresponsabili e contrarie al vero". Non solo: sewcondo il leader di Forza Italia prodi "se ne deve andare prima di fare altri danni. "Questo non è soltanto il governo delle tasse e del mancato sviluppo. Questo è un governo che, bocciato dalla maggioranza degli italiani, dalla Banca d'Italia, dalla finanza internazionale, dovrebbe avere il buon senso di restituire le chiavi di Palazzo Chigi. Prima di arrecare altri e irreparabili danni al Paese".
Le parole di Berlusconi seguono quelle del ministro Padoa Schioppa secondo il quale la Finanziaria "compie una correzione strutturale di una pesante situazione ereditata", così da rispettare i programmi di sviluppo nel pieno rispetto degli impegni assunti con l'Ue. "Prendo atto del giudizio espresso oggi dalle agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's - afferma il ministro -. Noto gli apprezzamenti che accompagnano la valutazione sulla manovra espressa da Fitch. Non entro nel merito del giudizio politico che sostanzia il comunicato di Standard & Poor's, di cui attendo il documento tecnico annunciato. Sottolineo che questa Finanziaria compie la correzione strutturale di una pesante situazione ereditata, dà sostegno a importanti programmi di sviluppo e permette di rispettare pienamente gli impegni assunti con l'Unione europea".
Prodi, che ha affidato come Padoa-Schioppa il proprio commento a un comunicato, si dice ottimista sui giudizi futuri delle agenzie di rating: "Siamo certi che i prossimi giudizi, quelli cioè che terranno conto delle politiche economiche di questo governo e non di come il Paese è stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo".
"L'analisi e il giudizio di agenzie di rating internazionali diffusi oggi sulla situazione dell'azienda Italia - aggiunge il premier - sono esattamente quelli da noi denunciati dal primo giorno di governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha appunto spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una legge Finanziaria rigorosa e impegnativa".
Il vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, a margine di un convegno organizzato da Banca Intesa, fa notare che la Finanziaria "va fortemente riassestata". "E' un risultato forse annunciato - aggiunge, riferendosi alle decisioni delle agenzie di rating - che dovrà far moltiplicare gli sforzi perchè la Finanziaria sia fortemente riassestata e affinchè sia ascoltata la voce del Capo dello Stato che su alcuni punti chiede modifiche strutturale". "L'immagine del nostro paese in Europa è comunque quella di un paese che può crescere e svilupparsi come gli altri paesi europei" aggiunge il vicepresidente della Commissione.
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, definisce l'abbassamento del rating dell'Italia "una pessima notizia. Si tratta di un giudizio basato più su stati d' animo che su elementi concreti". "Anche noi siamo critici sulla Finanziaria ma - ha aggiunto - tutto si può dire tranne il fatto che non fa rientrare il deficit sotto il 3%". Quello che non si può però negare, ha sottolineato Angeletti, è il collegamento tra l'abbassamento del rating e il giudizio delle agenzie internazionali sulla Finanziaria: "E' difficile dissociare la
decisione dalla data. Oggi è il 19 ottobre".
sempreio
19-10-2006, 16:42
leggi quello che ho posato all' inizio:
SFORZO SERIO - Lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è «serio» secondo Fitch ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 ritiene che «una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica». Ma, sottolinea Fitch, «mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio».
L'ANALISI - L'analista responsabile di Fitch per l'italia, Brian Coulton, in un'intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph aveva anticipato la terndenza. «E' molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria- ha detto Coulton al quotidiano britannico - non c'è molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating
la serieta' al governo
secondo te hanno abbassato ste robbe basandosi su una finanziaria non ancora approvata? :mbe:
sempreio
19-10-2006, 16:44
Il ministro dell'Economia e il premier replicano alle agenzie
di valutazione finanziaria che oggi hanno 'declassato' il Paese
Rating Italia, governo in trincea
Berlusconi: "Prodi se ne vada"
"Da Fitch apprezzamenti, da S&P un giudizio politico
Il leader di Forza Italia attacca: "Questo governo blocca lo sviluppo"
Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa
ROMA - Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il premier Romano Prodi non respingono le critiche delle due agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's, che hanno portato alla decisione, annunciata oggi, di 'declassare' l'Italia, ma difendono la Finanziaria 2007, assicurando che nei prossimi mesi si dovrà prendere atto, e dovranno farlo anche le agenzie internazionali, degli effettivi positivi delle varie misure.
Molto diverso il parere di Silvio Berlusconi che attacca Prodi definendo "di una gravità inaudita le dichiarazioni del premier che cerca di scaricare queste
decisioni sul precedente governo. Dichiarazioni irresponsabili e contrarie al vero". Non solo: sewcondo il leader di Forza Italia prodi "se ne deve andare prima di fare altri danni. "Questo non è soltanto il governo delle tasse e del mancato sviluppo. Questo è un governo che, bocciato dalla maggioranza degli italiani, dalla Banca d'Italia, dalla finanza internazionale, dovrebbe avere il buon senso di restituire le chiavi di Palazzo Chigi. Prima di arrecare altri e irreparabili danni al Paese".
Le parole di Berlusconi seguono quelle del ministro Padoa Schioppa secondo il quale la Finanziaria "compie una correzione strutturale di una pesante situazione ereditata", così da rispettare i programmi di sviluppo nel pieno rispetto degli impegni assunti con l'Ue. "Prendo atto del giudizio espresso oggi dalle agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's - afferma il ministro -. Noto gli apprezzamenti che accompagnano la valutazione sulla manovra espressa da Fitch. Non entro nel merito del giudizio politico che sostanzia il comunicato di Standard & Poor's, di cui attendo il documento tecnico annunciato. Sottolineo che questa Finanziaria compie la correzione strutturale di una pesante situazione ereditata, dà sostegno a importanti programmi di sviluppo e permette di rispettare pienamente gli impegni assunti con l'Unione europea".
Prodi, che ha affidato come Padoa-Schioppa il proprio commento a un comunicato, si dice ottimista sui giudizi futuri delle agenzie di rating: "Siamo certi che i prossimi giudizi, quelli cioè che terranno conto delle politiche economiche di questo governo e non di come il Paese è stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo".
"L'analisi e il giudizio di agenzie di rating internazionali diffusi oggi sulla situazione dell'azienda Italia - aggiunge il premier - sono esattamente quelli da noi denunciati dal primo giorno di governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha appunto spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una legge Finanziaria rigorosa e impegnativa".
Il vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, a margine di un convegno organizzato da Banca Intesa, fa notare che la Finanziaria "va fortemente riassestata". "E' un risultato forse annunciato - aggiunge, riferendosi alle decisioni delle agenzie di rating - che dovrà far moltiplicare gli sforzi perchè la Finanziaria sia fortemente riassestata e affinchè sia ascoltata la voce del Capo dello Stato che su alcuni punti chiede modifiche strutturale". "L'immagine del nostro paese in Europa è comunque quella di un paese che può crescere e svilupparsi come gli altri paesi europei" aggiunge il vicepresidente della Commissione.
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, definisce l'abbassamento del rating dell'Italia "una pessima notizia. Si tratta di un giudizio basato più su stati d' animo che su elementi concreti". "Anche noi siamo critici sulla Finanziaria ma - ha aggiunto - tutto si può dire tranne il fatto che non fa rientrare il deficit sotto il 3%". Quello che non si può però negare, ha sottolineato Angeletti, è il collegamento tra l'abbassamento del rating e il giudizio delle agenzie internazionali sulla Finanziaria: "E' difficile dissociare la
decisione dalla data. Oggi è il 19 ottobre".
ormai non contano più nulla ne prodi ne berlusconi, in queste situazioni siamo nelle mani degli investitori esteri
sempreio
19-10-2006, 16:46
Ti ricordo che stiamo parlando di Europa e di economia Europea. L'Argentina, il Brasile sono altre realtà di un altro continente con altre problematiche . Noi dobbiamo rapportarci con gli altri stati forti europei come Francia, Inghilterra, Germania e, ora, anche Spagna..... Pemettimi di dire che i poveri 20 milioni (sicuro?) di pensionati non dovremmo..averceli sul groppone visto che hanno versato i loro contributi e sono stati trattenuti un bel pò di soldini per pagare la pensione e ritengo che comunque abbiano diritto ad una pensione decente (escludendo pensioni d'oro, dei parlamentari e pensioni baby)
in brasile stà investendo massiciamente cina, russia e stati uniti anche molti capitali italiani stanno dirttando li, l' argentina dopo il crollo ha tassi di crescita del 7-8% annuo però dobbiamo ricordarci che ancora gran parte della popolazione è alla fame :rolleyes:
sempreio
19-10-2006, 16:48
secondo te hanno abbassato ste robbe basandosi su una finanziaria non ancora approvata? :mbe:
era la goccia che ha fatto trboccare il vaso, o tagliavano gli statali e le spese della p.a o declassavano, ne berlusconi, ne prodi hanno fatto quello che l' estero ci chiedeva, ora siamo in merda
indelebile
19-10-2006, 16:55
leggi qui (http://news.google.it/news?hl=en&ned=uk&ie=UTF-8&ncl=http://www.marketwatch.com/News/Story/Story.aspx%3Fdist%3Dnewsfinder%26siteid%3Dgoogle%26guid%3D%257B99A62B2C-0386-4D92-939E-5E530BA93DE2%257D%26keyword%3D)
sui giornali italiani sono meno espliciti, però lo dicono in ogni caso
Ehm facciamo prima che leggeremo domani :fagiano:
Comunque la critica giusta è che non ci sono stati abbastanzi tagli, ripeto critica giusta ma provo a fare un ragionamento: Fitch aveva già mandato un warning molto pesante qualche mese fa, di solito, secondo le statistiche, quei warning 3/4 delle volte portano a un declassamento, quindi era prevedibile il declassameno, difficilmente non ci sarebbe stato.
La questione delle riforme di cui tanto parlano sono due:
-riforma delle pensione
-razionalizzare la pubblica amministrazione un esempio era il contratto scaduto da anni i cui soldi sono stati messi come richiesto dai sindacati nella finanziari, confidustria e le agenzie chiedevano che questi soldi venissero tagliati
Come ho già detto probabilmente chi ci governa credeva che mettere nella finanziaria questi due capitoli avrebbe portato in rivolta unica categoria che era daccordo con la finanziaria, i sindacati, che è un po la base degli elettori del csx, ed ha quindi preferito non fare ora queste riforme ma candelizzarle nel 2007
Mediaticamente poi esposizione della finanziaria è stato un disastro, è andata un po come alla fine della campagna elettorale con il cdx agitava la parola che è diventata una bestemmia, ovvero tasse tasse tasse e il governo e soprattutto la maggioranza non hanno difeso a sufficenza la finanziaria
ora bisogna sperare che non ci sia uno stravolgimento della finanziaria ovvero che non si adottino mezze misure o contentini per gli elettori lasciando i problemi dove sono
indelebile
19-10-2006, 16:57
leggi quello che ho posato all' inizio:
SFORZO SERIO - Lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è «serio» secondo Fitch ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 ritiene che «una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica». Ma, sottolinea Fitch, «mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio».
L'ANALISI - L'analista responsabile di Fitch per l'italia, Brian Coulton, in un'intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph aveva anticipato la terndenza. «E' molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria- ha detto Coulton al quotidiano britannico - non c'è molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating
Io qua leggo che non ci sono stati tagli ma che mancano tasse aggiuntive, non che ci sono troppe tasse anzi.
...è normale che con la Juve in B anche l'Italia sia declassata... :asd:
a parte gli scherzi, Fitch (o come cavolo si scrive) è un'agenzia di rating tra le meno importanti... aspettiamo il giudizio di Moody's e S&P e dopo semmai ci fasciamo la testa... :O
killerone
19-10-2006, 17:15
secondo te hanno abbassato ste robbe basandosi su una finanziaria non ancora approvata? :mbe:
Ovviamente no. Lo scoring dipende da numerosi fattori economici. Non e' la finanziaria e', peggio ancora, l'insieme.
sempreio
19-10-2006, 17:18
...è normale che con la Juve in B anche l'Italia sia declassata... :asd:
a parte gli scherzi, Fitch (o come cavolo si scrive) è un'agenzia di rating tra le meno importanti... aspettiamo il giudizio di Moody's e S&P e dopo semmai ci fasciamo la testa... :O
anche S&P ;)
sempreio
19-10-2006, 17:20
Io qua leggo che non ci sono stati tagli ma che mancano tasse aggiuntive, non che ci sono troppe tasse anzi.
ho detto troppe tasse dove non dovrebbero essercene e troppo poche dove la spesa aumenta sempre
Ovviamente no. Lo scoring dipende da numerosi fattori economici. Non e' la finanziaria e', peggio ancora, l'insieme.
Esatto.
Le motivazioni presentate dagli analisti delle due agenzie mettono in risalto sia la situazione ben poco positiva lasciata dal precedente governo sia la inadeguatezza della nuova finanziaria così come si prefigura.
Dall'articolo di Repubblica (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/economia/conti-pubblici-23/fitch-taglia-rating/fitch-taglia-rating.html)
Le motivazioni di S&P. "Il declassamento - spiega il portavoce Moritz Kraemer - riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia".
....
Le motivazioni di Fitch. Più 'morbida' Fitch: secondo l'agenzia lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è "serio", ma... "una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica".
Le preoccupazioni sull'alto livello del debito pubblico, ricorda l'agenzia, "si erano attenuate in tempi recenti parallelamente al suo trend al ribasso. Ma, a causa di una crescita della spesa primaria pari al 2% del pil registrata tra il 2002 e il 2005 e ad una debole crescita economica, il profilo della riduzione del debito si è progressivamente assottigliato a partire dal 2002 e nel 2005 è aumentato del 2,4% del pil fino a toccare quota 106,4%, il primo incremento in dieci anni".
Gli stessi concetti sono riassunti anche nell'analogo articolo del Corriere, qui (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/19/fitch.shtml)
Per dare uno sguardo alla stampa estera, l'articolo di Bloomberg (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601085&sid=a5rN3G2RUVbI&refer=europe)
Prodi, in office in May, had tried to stave off a rating cut with a draft budget that includes 34.7 billion euros ($43.5 billion) in spending reductions and revenue-raising measures. Prodi said the plan would bring the deficit back within European Union limits and lower the EU's biggest debt, currently worth almost 1.1 times Italy's $1.8 trillion gross domestic product.
The nation's debt ranks third in the world behind Japan with $6.4 trillion of sovereign marketable securities and the U.S. with $4.2 trillion of Treasury bonds and bills.
.....
Prodi won the closest elections in Italian history in April on a pledge to clean up Italy's finances, after the government of Prime Minister Silvio Berlusconi pushed the deficit above the European Union ceiling of 3 percent of GDP for the past three years.
S&P said Prodi's budget didn't do enough to cut spending and relied too much on growing tax revenue to lower the deficit.
``By avoiding tackling the key issues head-on, the government of Prime Minister Romano Prodi is following the muddle-through tradition established under his predecessor Silvio Berlusconi,'' S&P said in their note.
....
Fitch praised the government's ``commitment to fiscal responsibility,'' but added the administration will ``find it hard to implement the tough fiscal reforms necessary'' to raise the primary surplus enough to curb debt. S&P was more critical of the spending plan, saying ``the budget bill does little to drive forward on meaningful supply-side reforms, and will actually lead to net increases in spending as a share of GDP, instead of curtailing high current expenditure, which is the root cause of Italy's fiscal imbalance.''
The budget forecasts that Italy's debt will fall to 106.9 percent of GDP next year from an estimated 107.6 percent this year. The debt rose last year for the first time in a decade and is forecast by the government to rise again this year. The deficit will drop to 2.8 percent of GDP, the first time since 2002 that it will be below the EU ceiling of 3 percent.
-----------
Ciao
Federico
la serieta' al governo
Infatti la serietà del governo consiste nel risistemare i conti pubblici, ridotti così dopo una gestione abbastanza spensierata durata 5 lunghi anni ;)
Cari compagni fatemi capire;
Cioè a maggio quando Berlusconi aveva lasciato a Prodi un paese con un pil in crescita del 1,5% a un maggior gettito di tasse ad agosto di 14, QUATTORDICI, miliardi di euro era merito di Prodi perchè la gente era fiduciosa e adesso che il rating ci viene abbassato a causa di: (cito testualmente) "Analisi della Finanziaria italiana 2007", quindi fatta da Prodi, è colpa di Berlusconi?
Ammazza ahò, a voi i gechi ve fanno una pippa...
:rolleyes:
jpjcssource
19-10-2006, 19:03
sto iniziando a parlare in argentino :D ma che sara' mai? :fagiano:
Stai già preparando pentola e mestolo per andare a fare un concertino davanti alla serecinesca abbassata della tua banca di fiducia? :p
Cari compagni fatemi capire;
Cioè a maggio quando Berlusconi aveva lasciato a Prodi un paese con un pil in crescita del 1,5% a un maggior gettito di tasse ad agosto di 14, QUATTORDICI, miliardi di euro era merito di Prodi perchè la gente era fiduciosa
Forse, dico forse, se ti informassi un minimo eviteresti di scrivere questi strafalcioni.
Anche sui risultati conseguiti nel precedente quinquennio dal tuo idolo avresti molto da informarti seriamente, non dal TG4 & C.; ti aiuto:
Sull'andamento dei conti pubblici italiani in questi anni
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14269417&postcount=39
e su considerazioni varie sulla finanziaria con un accenno sulla spiegazione del maggior gettito per il 2006
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14297349&postcount=1844
e anche
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14311622&postcount=1857
Ne hai da leggere!
... e adesso che il rating ci viene abbassato a causa di: (cito testualmente) "Analisi della Finanziaria italiana 2007", quindi fatta da Prodi, è colpa di Berlusconi?
Si si si...
Evidetemente nella foga di postare uno slogan-risposta ti deve essere sfuggito anche MOLTO altro....
Ripeto il mio intervento #40 (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14320704&postcount=40) della pagina precedente:
-----------------------
Le motivazioni presentate dagli analisti delle due agenzie mettono in risalto sia la situazione ben poco positiva lasciata dal precedente governo sia la inadeguatezza della nuova finanziaria così come si prefigura.
Dall'articolo di Repubblica (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/economia/conti-pubblici-23/fitch-taglia-rating/fitch-taglia-rating.html)
Le motivazioni di S&P. "Il declassamento - spiega il portavoce Moritz Kraemer - riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia".
....
Le motivazioni di Fitch. Più 'morbida' Fitch: secondo l'agenzia lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è "serio", ma... "una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica".
Le preoccupazioni sull'alto livello del debito pubblico, ricorda l'agenzia, "si erano attenuate in tempi recenti parallelamente al suo trend al ribasso. Ma, a causa di una crescita della spesa primaria pari al 2% del pil registrata tra il 2002 e il 2005 e ad una debole crescita economica, il profilo della riduzione del debito si è progressivamente assottigliato a partire dal 2002 e nel 2005 è aumentato del 2,4% del pil fino a toccare quota 106,4%, il primo incremento in dieci anni".
Gli stessi concetti sono riassunti anche nell'analogo articolo del Corriere, qui (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/19/fitch.shtml)
Per dare uno sguardo alla stampa estera, l'articolo di Bloomberg (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601085&sid=a5rN3G2RUVbI&refer=europe)
Prodi, in office in May, had tried to stave off a rating cut with a draft budget that includes 34.7 billion euros ($43.5 billion) in spending reductions and revenue-raising measures. Prodi said the plan would bring the deficit back within European Union limits and lower the EU's biggest debt, currently worth almost 1.1 times Italy's $1.8 trillion gross domestic product.
The nation's debt ranks third in the world behind Japan with $6.4 trillion of sovereign marketable securities and the U.S. with $4.2 trillion of Treasury bonds and bills.
.....
Prodi won the closest elections in Italian history in April on a pledge to clean up Italy's finances, after the government of Prime Minister Silvio Berlusconi pushed the deficit above the European Union ceiling of 3 percent of GDP for the past three years.
S&P said Prodi's budget didn't do enough to cut spending and relied too much on growing tax revenue to lower the deficit.
``By avoiding tackling the key issues head-on, the government of Prime Minister Romano Prodi is following the muddle-through tradition established under his predecessor Silvio Berlusconi,'' S&P said in their note.
....
Fitch praised the government's ``commitment to fiscal responsibility,'' but added the administration will ``find it hard to implement the tough fiscal reforms necessary'' to raise the primary surplus enough to curb debt. S&P was more critical of the spending plan, saying ``the budget bill does little to drive forward on meaningful supply-side reforms, and will actually lead to net increases in spending as a share of GDP, instead of curtailing high current expenditure, which is the root cause of Italy's fiscal imbalance.''
The budget forecasts that Italy's debt will fall to 106.9 percent of GDP next year from an estimated 107.6 percent this year. The debt rose last year for the first time in a decade and is forecast by the government to rise again this year. The deficit will drop to 2.8 percent of GDP, the first time since 2002 that it will be below the EU ceiling of 3 percent.
---------------
Arrivati a questo punto, la chiosa finale è da incorniciare tra
"le ultime parole famose...."
Ammazza ahò, a voi i gechi ve fanno una pippa...
:rolleyes:
:D :sofico: :mc:
Ciao
Ciao
Federico
tdi150cv
19-10-2006, 20:18
ma sta cosa vi meraviglia ?
A me no ... era ben risaputo da tempo che le cose potevano solo peggiorare e questa finanziaria nata nella foga di cercar di fare qualcosa che potesse dare a tutti il contentino ne ha dato ogni certezza ...
Prodi se ne vada prima di peggiorare ancora le cose ...
p.s. Ma avete visto come e' stato accolto Silvio allo stadio di Verona e come e' stato accolto e salutato Prodi ? :rotfl: :rotfl: :rotfl: Grande Silvioooo ! :D
zerothehero
19-10-2006, 21:08
Uhm...... e chi se ne frega del rating???? Una cosa è l'ecomia reale, ben altro quella delle banche e della borsa che non rispecchia le esigenze della poplazione.
i soldini del debito sono nelle mani degli investitori, in parte stranieri..quindi è importante il rating del debito, perchè se siamo più inaffidabili paghiamo più interessi sul debito.
Inoltre il tasso di interesse continua progressivamente ad essere alzato..questi due elementi non sono certamente positivi per un paese con un alto debito come l'Italia.
Fitch aveva già criticato questa finanziaria, quindi il declassamento era scontato.
killerone
19-10-2006, 21:29
Infatti la serietà del governo consiste nel risistemare i conti pubblici, ridotti così dopo una gestione abbastanza spensierata durata 5 lunghi anni ;)
Ahhhh con sta storia. A sistemare i conti pubblici prelevando quattrini con le tasse credo sia cosa elementare. di bel altro spessore e difficolta' e' farlo senza gravare sulle tasche gia' martoriate dei contribuenti.
Inoltre aggiungo, poiche' sembra che il concetto sia passato liscio, che le misure che vorrebbero esser adottate dal governo di sti incapaci son state giudicate inadatte a risanare cio' che avrebbero dovuto risanare e poco efficaci per una gestione sana dello Stato.
[A+R]MaVro
19-10-2006, 22:22
Uhm...... e chi se ne frega del rating???? Una cosa è l'ecomia reale, ben altro quella delle banche e della borsa che non rispecchia le esigenze della poplazione.
Purtroppo quel meno di fianco alle due AA ci costerà qualche centinaia di milioni di euro in interessi dul debito pubblico. Soldi che potrebbero essere spesi decisamente meglio in infranstrutture ed investimenti.
Tu puoi anche fregartene del rating, ma i mercati finanziari ne tengono debito conto.
MaVro']Purtroppo quel meno di fianco alle due AA ci costerà qualche centinaia di milioni di euro in interessi dul debito pubblico.
...
Mi sembra di aver sentito stamani mattina alla rassegna stampa che si stima un aggravio di oltre 1 miliardo.
:(
Ciao
Federico
ma sta cosa vi meraviglia ?
A me no ... era ben risaputo da tempo che le cose potevano solo peggiorare e questa finanziaria nata nella foga di cercar di fare qualcosa che potesse dare a tutti il contentino ne ha dato ogni certezza ...
E' risaputo da tempo che i tuoi slogan non sono MAI accompaganti da numeri reali, perchè se tu avessi usato qualche minuto del tuo tempo per informarti, ti saresti risparmiato nel tempo perle del calibro:
" i conti pubblici lasciati da berlusconi erano in ordine.."
" la sofferenza della quarta settimana è inventata...."
e via discorrendo.
Non puoi insultare costantemente la realtà dei fatti solo per propaganda.
p.s. Ma avete visto come e' stato accolto Silvio allo stadio di Verona e come e' stato accolto e salutato Prodi ? :rotfl: :rotfl: :rotfl: Grande Silvioooo ! :D
Già, tutta gente preoccupata per l'abbassamento del rating del nostro paese, suppongo......
:sofico:
Ciao
Federico
Mi sembra di aver sentito stamani mattina alla rassegna stampa che si stima un aggravio di oltre 1 miliardo.
:(
eh... magari ci ri-ripensano e rimettono la tassa sui SUV! :fagiano:
:sofico:
Ahhhh con sta storia. A sistemare i conti pubblici prelevando quattrini con le tasse credo sia cosa elementare. di bel altro spessore e difficolta' e' farlo senza gravare sulle tasche gia' martoriate dei contribuenti.
Era quello che si sarebbe potuto (dovuto) fare nel 2001, quando i conti erano un po' più rosei ;)
Con questo non voglio dire che il CDX ha prodotto solo mer.. in 5 anni, alcune riforme sono state sensate, ma la gestione nel suo complesso è stata disastrosa.
Per i tagli sono daccordo, dovrebbero farne di più, ma non su spese vitali alla ripresa del paese (come giustizia, ricerca ecc..). Che incomincino a lasciare a casa i contatombini, i contavulcani, i parenti/consulenti ecc... :muro:
Inoltre aggiungo, poiche' sembra che il concetto sia passato liscio, che le misure che vorrebbero esser adottate dal governo di sti incapaci son state giudicate inadatte a risanare cio' che avrebbero dovuto risanare e poco efficaci per una gestione sana dello Stato.
Ho detto serietà, non infallibilità al governo ... :O
E comunque qui si ammazza l'orso* prima ancora di vendere la pelle** :fagiano: ... :mbe: ... vabbe forse non ho azzeccato il proverbio ma la sostanza è quella :D
Ciao
*Prodi :p
**Finanziaria :D
[A+R]MaVro
20-10-2006, 23:59
Mi sembra di aver sentito stamani mattina alla rassegna stampa che si stima un aggravio di oltre 1 miliardo.
:(
Ciao
Federico
Non mi stupisce. Visto che la cifra in ballo è 1.454,9 miliardi di euro (Fonte Repubblica) basta uno 0,01% in più per arrivare a quei costi
MaVro']Non mi stupisce. Visto che la cifra in ballo è 1.454,9 miliardi di euro (Fonte Repubblica) basta uno 0,01% in più per arrivare a quei costi
ammazzaò, tutti sti debiti abbiamo??? :eek:
:D
ammazzaò, tutti sti debiti abbiamo??? :eek:
:D
già, il bello è che appena nasci hai già la tua fetta di debito sulle spalle :sofico:
un pò come il peccato originale
ekerazha
21-10-2006, 01:31
Cari compagni fatemi capire;
Cioè a maggio quando Berlusconi aveva lasciato a Prodi un paese con un pil in crescita del 1,5% a un maggior gettito di tasse ad agosto di 14, QUATTORDICI, miliardi di euro era merito di Prodi perchè la gente era fiduciosa e adesso che il rating ci viene abbassato a causa di: (cito testualmente) "Analisi della Finanziaria italiana 2007", quindi fatta da Prodi, è colpa di Berlusconi?
Ammazza ahò, a voi i gechi ve fanno una pippa...
:rolleyes:
Temo tu stia dimenticando l'avanzo primario ;)
Darkel83
21-10-2006, 01:41
E' proprio il caso di dirlo, 5 anni di Berlusconi ci hanno ridotto in mutande.
E' proprio il caso di dirlo, 5 anni di Berlusconi ci hanno ridotto in mutande.
E' esplicitamente scritto nelle relazioni di S&P e Fitch, che accompagnano il declassamento, che lo stesso è da imputarsi principalmente alla finanziaria di QUESTO governo, quindi stavolta "piove, Berlusconi ladro" non c'entra una fava.
Ah, ma l'ha detto Prodi :rolleyes: allora ha ragione lui... d'altronde, Padoa Schioppa sul Sole 24 Ore di ieri definiva S&P e Fitch "agenzie inaffidabili"... come no, d'altronde è l'assioma principale della sinistra italiana: se le cose vanno bene è grazie a loro, anche se hanno appena posato le chiappe sulla sedia - se le cose vanno male è invariabilmente colpa di qualcun altro, anche se le critiche gliele mettono nero su bianco con l'indice puntato; chi critica è sempre prezzolato o inaffidabile o di parte; criticare e protestare è sacrosanto, finchè lo fanno loro e non gli altri, perchè se lo fanno gli altri partono gli avvertimenti in stile mafioso tipo quello di Prodi "non è consigliabile politicamente protestare" dato pochi giorni fa.
E' il governo perfetto per chi l'ha votato: in tutti i sensi.
E' proprio il caso di dirlo, 5 anni di Berlusconi ci hanno ridotto in mutande.
ed entro 5 anni ci toglieranno anche le mutande... :D
E' esplicitamente scritto nelle relazioni di S&P e Fitch, che accompagnano il declassamento, che lo stesso è da imputarsi principalmente alla finanziaria di QUESTO governo, quindi stavolta "piove, Berlusconi ladro" non c'entra una fava.
...
Non mi ripeto ma invito ancora una volta a leggere e informarsi:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14322081&postcount=44
e ricorsivamente
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14320704&postcount=40
da leggere quantomeno l'incipit:
Le motivazioni presentate dagli analisti delle due agenzie mettono in risalto sia la situazione ben poco positiva lasciata dal precedente governo sia la inadeguatezza della nuova finanziaria così come si prefigura.
che completo con una premessa, rispondendo così anche a Darkel83:
se siamo in mutande dobbiamo ringraziare principalmente la gestione scellerata dei conti pubblici degli anni 80 e 90: nel quinquennio 1996-2001, complice anche il buon andamento dell'economia mondiale, i governi del csx ottennero dei buoni risultati nel risanamento dei conti pubblici RISPETTO AI GOVERNI PRECEDENTI, questo non toglie che ancora nel 2001 la situazione ricevuta in eredità da Berlusconi fosse tutt'altro che invidiabile.
Ciao
Federico
[A+R]MaVro
21-10-2006, 11:15
se siamo in mutande dobbiamo ringraziare principalmente la gestione scellerata dei conti pubblici degli anni 80 e 90: nel quinquennio 1996-2001, complice anche il buon andamento dell'economia mondiale, i governi del csx ottennero dei buoni risultati nel risanamento dei conti pubblici RISPETTO AI GOVERNI PRECEDENTI, questo non toglie che ancora nel 2001 la situazione ricevuta in eredità da Berlusconi fosse tutt'altro che invidiabile.
Ciao
Federico
Punto.
kintaro oe
21-10-2006, 14:03
Direttamente dall'agenzia reuters...
http://today.reuters.it/news/newsArticleSearch.aspx?storyID=2006-10-19T153943Z_01_L19255240_RTRIDST_0_OITTP-ITALIA-RATING-FITCH.XML&srch=declassamento
.........abbassano il loro giudizio, lamentando, soprattutto S&P's, la mancanza di riforme strutturali in Finanziaria e dubitando che il prossimo anno il deficit/pil cali sotto il 3%.
L'abbassamento dei rating "era nell'aria da un po', il governo sta facendo alcune cose buone, ma non sta affrontando una revisione significativa delle finanze pubbliche italiane" commenta Holger Schmieding di Bank of America dopo l'uno/due delle agenzie di rating.
"Questa è la conseguenza del tipo della coalizione [di governo] e del fatto che l'esecutivo sta facendo affidamento più sull'aumento delle entrate che su tagli delle spese, cosa che non è la migliore per ridurre il deficit".
S&P'S: NEL GOVERNO STANNO VINCENDO ESTREMISTI
Allontanandosi dagli obiettivi del Dpef, che avrebbero supportato il rating al livello doppia 'A, il governo, secondo S&P's, ha ceduto troppo presto agli oppositori del cambiamento e le componenti riformatrici dell'esecutivo sono uscite indebolite dal processo di bilancio.
"Il downgrade riflette la risposta inadeguata del nuovo governo ai problemi strutturali dell'Italia sul fronte economico e di bilancio", commenta l'analista di S&P Moritz Kraemer in una nota.
"Le implicazioni della Finanziaria 2007 vanno oltre il 2007", ha spiegato l'analista in una conference call. "Le concessioni fatte all'estrema sinistra e ai sindacati non sono più utilizzabili come moneta di scambio per riformare le pensioni e ridurre la spesa".
sempreio
21-10-2006, 14:33
Direttamente dall'agenzia reuters...
http://today.reuters.it/news/newsArticleSearch.aspx?storyID=2006-10-19T153943Z_01_L19255240_RTRIDST_0_OITTP-ITALIA-RATING-FITCH.XML&srch=declassamento
tutto quello che avevo detto io :O e come al solito i giornali italiani cercano di dare le notizie stravolgendo completamente il significato
Non mi ripeto ma invito ancora una volta a leggere e informarsi:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14322081&postcount=44
e ricorsivamente
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14320704&postcount=40
da leggere quantomeno l'incipit:
Le motivazioni presentate dagli analisti delle due agenzie mettono in risalto sia la situazione ben poco positiva lasciata dal precedente governo sia la inadeguatezza della nuova finanziaria così come si prefigura.
Per quanto sia inutile discutere con un attivista, mi premuro di ricordarti l'uso della locuzione sia, che in questo caso sta a significare che, ben lungi da quanto vogliate far credere tu ed i tuoi compagni, la causa del rating è imputabile in buona parte anche alla finanziaria. E dato che le relazioni proprio di Finanziaria parlavano, se ne deduce che il "Berlusconi" di turno è una concausa, e certo non la principale, di detta declassazione. Ma certo tu ne saprai di più degli analisti :O
Fossi in te mi proporrei per un lavoro alla S&P: interpreti la loro relazione in maniera differente da quanto hanno fatto tutte le testate economico-finanziarie mondiali, certo ciò è indice di enorme competenza.
Ti invito anch'io, di riflesso, ad utilizzare toni meno saccenti e presuntuosi, e più rispetto per l'interlocutore, cosa che a giudicare dai tuoi post sembra risultarti alquanto difficoltosa.
Fine excursus in questo post, non ho tempo da perdere con gli sbandieratori.
Ma poi non ho capito una cosa. E' da 5 anni che il governo di cdx fa finanziarie, proprio quest'anno che la fa un governo di csx ci abbassano il rating... Ed è colpa di Berlusconi?!?!?! :mbe: Allora o Berlusconi ha corrotto ogni anno S&P oppure c'è qualcos'altro sotto che io non capisco... :mbe:
ekerazha
21-10-2006, 18:13
Ma poi non ho capito una cosa. E' da 5 anni che il governo di cdx fa finanziarie, proprio quest'anno che la fa un governo di csx ci abbassano il rating... Ed è colpa di Berlusconi?!?!?! :mbe: Allora o Berlusconi ha corrotto ogni anno S&P oppure c'è qualcos'altro sotto che io non capisco... :mbe:
Non mi risulta che via siano stati molti plausi alle finanziarie dei governi del centro-dx, anzi...
Poi devi guardare "Le Iene" alla TV per accorgerti ad esempio che con il governo di centro-dx i ministeri non pagavano la tassa sui rifiuti (svariati milioni di euro), ecco come li trovavano i soldi...
Evidentemente l'evasione è un vizio duro a morire...
Non mi risulta che via siano stati molti plausi alle finanziarie dei governi del centro-dx, anzi...
Poi devi guardare "Le Iene" alla TV per accorgerti ad esempio che con il governo di centro-dx i ministeri non pagavano la tassa sui rifiuti (svariati milioni di euro), ecco come li trovavano i soldi...
Evidentemente l'evasione è un vizio duro a morire...
Però S&P non ci aveva abbassato il rating... Ma lo ha fatto ora... ;) Coincidenza? :stordita:
NeSs1dorma
22-10-2006, 00:41
ma sta cosa vi meraviglia ?
A me no ... era ben risaputo da tempo che le cose potevano solo peggiorare e questa finanziaria nata nella foga di cercar di fare qualcosa che potesse dare a tutti il contentino ne ha dato ogni certezza ...
Prodi se ne vada prima di peggiorare ancora le cose ...
Certa gente è persino patetica nella disperata difesa dell'inDifendibile governo in carica.
Sono teneramente aggrappati alle illusioni che romano prodi sia una persona affidabile e seria, che questa sia una vera coalizione e non un armata Brancaleone, e che tutte le balle che la propaganda ha raccontato per cinque anni fosse proprio oro colato.
E la ripropongono, seduta stante, per scusare e giustificare il mare di fischi che da tutto il mondo sta piovendo su questo povero Paese e su chi lo governa.
Per fortuna, a parte gli ultras che non fanno testo, il popolo italiano sta velocemente capendo in che mani si è cacciato, con una prontezza che non mi aspettavo.
Solo che ora questo crollo dei consensi cosi massiccio compatterà questi trafficanti di poltrone, e li incollerà insieme con l'unico vero argomento che condividono: il Potere, e la sua difesa ad ogni costo.
Ma dove sono quelli che smarronavano ad ogni piè sospinto con l"Economist" e compagnia bella? lo leggono ancora? :asd: :asd: :asd:
Però S&P non ci aveva abbassato il rating... Ma lo ha fatto ora... ;) Coincidenza? :stordita:
Non è vero, lo aveva già abbassato nel 2004
Comunque è chiaro il perchè di questo abbassamento: le agenzie volevano un altro taglio alle pensioni, e non intendo quelle dei giovani, intendo quelle dei cinquantenni. Secondo voi sarebbe possibile, in Italia? Preferireste una bella sforbiciata alle pensioni piuttosto che la attuale finanziaria? sinceramente non credo proprio.. quindi non vedo che cosa ci sia da rimproverare al governo.
indelebile
22-10-2006, 01:16
Non è vero, lo aveva già abbassato nel 2004
quoto
http://www.soldionline.it/SOL_Editoriale.nsf/alldocs/9CAE4AB77DB0C9DEC1256ED2003BC230/
indelebile
22-10-2006, 01:25
Comunque è chiaro il perchè di questo abbassamento: le agenzie volevano un altro taglio alle pensioni, e non intendo quelle dei giovani, intendo quelle dei cinquantenni. Secondo voi sarebbe possibile, in Italia? Preferireste una bella sforbiciata alle pensioni piuttosto che la attuale finanziaria? sinceramente non credo proprio.. quindi non vedo che cosa ci sia da rimproverare al governo.
Riquoto
Se guardate il thread della finanziaria vedete gente che rilancia quello che dice la confindustria come se fosse vangelo, solo che non sa ,o non si accorge , o lo sa ma gli interessa solo andare addosso che confindustria voleva, vuole dalla finanziaria:
- taglio delle pensioni, alzamento dell'età pensionabile
- taglio della pubblica amministrazione, compreso scuola ovvero taglio allo stato sociale
a parte il secondo che si può discutere (però vi voglio vedere quando vi tagliano servizi)
Voglio vedere quanto siete contenti o quanto saranno contenti chi le subirà queste cose, volevo proprio vedere se non c'erano lo stesse critiche.... si sarebbe saliti sul carro della polemica e degli scontenti lo stesso ;)
kintaro oe
22-10-2006, 02:10
quoto
http://www.soldionline.it/SOL_Editoriale.nsf/alldocs/9CAE4AB77DB0C9DEC1256ED2003BC230/
Veramente quello che hai quotato, e' si' un declassamento, ma da AA lo hanno portato ad AA-, e solo un'agenzia di rating, a differenza di oggi che le agenzie sono 2, tra le quali, secondo l'articolo che hai quotato, anche la piu' importante S&P.
Inoltre se hanno declassato di nuovo da AA ad AA- vuol dire che successivamente al 2004 c'é stato una rivlutazione del rating riportandolo ad AA.
ciao!
ekerazha
22-10-2006, 02:19
Veramente quello che hai quotato, e' si' un declassamento, ma da AA lo hanno portato ad AA-, e solo un'agenzia di rating, a differenza di oggi che le agenzie sono 2, tra le quali, secondo l'articolo che hai quotato, anche la piu' importante S&P.
Inoltre se hanno declassato di nuovo da AA ad AA- vuol dire che successivamente al 2004 c'é stato una rivlutazione del rating riportandolo ad AA.
ciao!
Se si riuscirà a rimediare ai danni del governo Berlusconi (fallimentare non solo in politica economica ma direi a 360 gradi) magari ritorneremo di nuovo ad AA. Dovrebbe farti riflettere il fatto che adesso è stato subito un declassamento in seguito a 5 anni di governo Berlusconi (evidentemente speravano in qualche "miracolo" del nuovo governo, ma ahimè i miracoli non riescono sempre), mentre nel 2004 si è stati declassati nel bel mezzo del governo Berlusconi, avviato a pieno regime da ben 3 anni ;)
kintaro oe
22-10-2006, 02:22
Veramente le critiche delle agenzie di rating vertono anche su altri argomenti....
.....abbassano il loro giudizio, lamentando, soprattutto S&P's, la mancanza di riforme strutturali in Finanziaria....
L'abbassamento dei rating "era nell'aria da un po', il governo sta facendo alcune cose buone, ma non sta affrontando una revisione significativa delle finanze pubbliche italiane".......
"Questa è la conseguenza del tipo della coalizione [di governo] e del fatto che l'esecutivo sta facendo affidamento più sull'aumento delle entrate che su tagli delle spese, cosa che non è la migliore per ridurre il deficit".
Il downgrade riflette la risposta inadeguata del nuovo governo ai problemi strutturali dell'Italia sul fronte economico e di bilancio
La mancata riforma delle pensioni e' solo un'aspetto della critica delle agenzie, ed infatti lamentano un mancato taglio delle spese, e in spese ce ne e' da tagliare....
kintaro oe
22-10-2006, 02:27
Se si riuscirà a rimediare ai danni del governo Berlusconi (fallimentare non solo in politica economica ma direi a 360 gradi) magari ritorneremo di nuovo ad AA. Dovrebbe farti riflettere il fatto che adesso è stato subito un declassamento in seguito a 5 anni di governo Berlusconi (evidentemente speravano in qualche "miracolo" del nuovo governo, ma ahimè i miracoli non riescono sempre), mentre nel 2004 si è stati declassati nel bel mezzo del governo Berlusconi, avviato a pieno regime da ben 3 anni ;)
Veramente l'articolo dice che il declassamento e' dovuto alla finanziaria 2007 :rolleyes: :rolleyes:
Il fatto che si fosse declassati nel bel mezzo del governo berlusconi e' relativo perche' successivamente il declassamento e' stato tolto, mentre questo governo e' riuscito a farci declassare in 3 mesi di governo e una finanziaria :rolleyes:
ekerazha
22-10-2006, 02:27
Negli ultimi decenni la situazione economica italiana non è mai stata florida, possono essere discutibili determinate politiche di risanamento, ma certamente gli ulteriori danni provocati dal governo Berlusconi non rendono il compito agevole... vedi come già detto l'avanzo primario che ci hanno lasciato in eredità 5 anni di governo delle destre: è inutile provare a ricostruire qualcosa quando ogni tanto passa qualcuno a distruggere quello che stavi facendo.
ekerazha
22-10-2006, 02:32
Veramente l'articolo dice che il declassamento e' dovuto alla finanziaria 2007 :rolleyes: :rolleyes:
Ci credo bene... dopo i 5 anni che abbiamo passato solo una finanziaria ponderata dall'Altissimo avrebbe potuto salvarci.
Il fatto che si fosse declassati nel bel mezzo del governo berlusconi e' relativo perche' successivamente il declassamento e' stato tolto, mentre questo governo e' riuscito a farci declassare in 3 mesi di governo e una finanziaria :rolleyes
Che c'entra relativo o non relativo. Si è stati declassati. Punto. Poi il declassamento è stato tolto, come verrà tolto questo non appena il nuovo governo riuscirà a trovare misure adatte al risanamento dei danni provocati dal governo precedente.
kintaro oe
22-10-2006, 02:37
Gli ultimi danni del governo berlusconi sono stati quelli di incamerare quasi il 15% di tasse in piu', roba da meta' finanziaria, roba che i governi di sx si sognavano, ed era un segno inequivocabile che la strada era tracciata, che le tasse si stavano pagando, e che i soldi entravano nelle casse.
Un'ulteriore aumento delle entrate , e da sole sarebbero state in grado di evitare finanziarie di questo tipo...
Con questo governo aumentera' l'evasione e peggioreranno le entrate, deprimendo l'economia, e non lo dico io, lo dicono i numerosi articoli sul corriere e su repubblica.
ekerazha
22-10-2006, 02:40
Gli ultimi danni del governo berlusconi sono stati quelli di incamerare quasi il 15% di tasse in piu', roba da meta' finanziaria, roba che i governi di sx si sognavano, ed era un segno inequivocabile che la strada era tracciata, che le tasse si stavano pagando, e che i soldi entravano nelle casse.
Un'ulteriore aumento delle entrate , e da sole sarebbero state in grado di evitare finanziarie di questo tipo...
Con questo governo aumentera' l'evasione e peggioreranno le entrate, deprimendo l'economia, e non lo dico io, lo dicono i numerosi articoli sul corriere e su repubblica.
Già... soprattutto quando i primi a non pagare le tasse erano i ministeri, con condoni ogni 2 giorni e diminuzione delle pene per il falso in bilancio: misure intelligenti ed efficaci non c'è che dire... si poteva fare di meglio senza nemmeno impegnarsi più di tanto.
kintaro oe
22-10-2006, 02:42
Ci credo bene... dopo i 5 anni che abbiamo passato solo una finanziaria ponderata dall'Altissimo avrebbe potuto salvarci.
Ascolta..
Non lo dico solo io che questa finanziaria e' una sciagura, lo dicono le agenzie, quindi la tua ironia e' fuori luogo...
ekerazha
22-10-2006, 02:46
Ascolta..
Non lo dico solo io che questa finanziaria e' una sciagura, lo dicono le agenzie, quindi la tua ironia e' fuori luogo...
Purtroppo non è ironia è la dura realtà. Come vorrei che fosse solo ironia, forse oggi non saremmo in questa situazione...
kintaro oe
22-10-2006, 02:53
Già... soprattutto quando i primi a non pagare le tasse erano i ministeri, con condoni ogni 2 giorni e diminuzione delle pene per il falso in bilancio: misure intelligenti ed efficaci non c'è che dire... si poteva fare di meglio senza nemmeno impegnarsi più di tanto.
Ascolta !!
Le chiacchiere stanno a Zero !
Anche il precedente governo di sx non pagava le tasse, e i loro bei condoni se li sono fatti ,e nonostante questo non si e' mai visto un miglioramento in fatto di entrate che non fossero i soliti balzelli fiscali sulle spalle (e tasche) dei contribuenti.
POi che cavolo c'entra il falso in bilancio con la manovra finanziaria lo sai solo tu, ma d'altronde, quando non si hanno argomenti si tenta di buttarla in caciara politica di basso livello...
kintaro oe
22-10-2006, 02:55
Purtroppo non è ironia è la dura realtà. Come vorrei che fosse solo ironia, forse oggi non saremmo in questa situazione...
La realta' e' che il declassamento e' avvenuto a causa di questa sciagurata manovra finanziaria...
Causa---effetto !!!
Non mi sembra difficile da capire.....
ekerazha
22-10-2006, 02:57
Anche il precedente governo di sx non pagava le tasse
[... cut...]
Scusa ma dove vivi? Di certo non in Italia...
POi che cavolo c'entra il falso in bilancio con la manovra finanziaria lo sai solo tu, ma d'altronde
C'entra per farti vedere che in una economia non certo florida, in un paese dove l'evasione fiscale dilaga (causando appunto problemi di "entrate"), un governo di centro destra, con i suoi ministeri, è il primo a dare il "buon esempio" di evasione ;)
quando non si hanno argomenti si tenta di buttarla in caciara politica di basso livello...
Raramente ho assistito ad una retorica così penosa...
ekerazha
22-10-2006, 03:00
La realta' e' che il declassamento e' avvenuto a causa di questa sciagurata manovra finanziaria...
Causa---effetto !!!
Non mi sembra difficile da capire.....
Già...
Causa -> malgoverno per 5 anni del centro-destra
Effetto -> forse nemmeno l'Altissimo in persona avrebbe potuto elaborare una finanziaria che potesse evitare il declassamento, considerando l'eredità che è stata lasciata dalle menti del governo precedente
Veramente quello che hai quotato, e' si' un declassamento, ma da AA lo hanno portato ad AA-, e solo un'agenzia di rating, a differenza di oggi che le agenzie sono 2, tra le quali, secondo l'articolo che hai quotato, anche la piu' importante S&P.
Inoltre se hanno declassato di nuovo da AA ad AA- vuol dire che successivamente al 2004 c'é stato una rivlutazione del rating riportandolo ad AA.
ciao!
Fitch ha portato da AA a AA-. S&P invece, che aveva già abbassato ad AA- nel 2004, ora ha portato ad A+.. quindi non c'è stata alcuna rivalutazione. Il motivo dell'abbassamento è uno solo: le agenzie volevano che Prodi risolvesse i problemi di deficit e di debito pubblico creati da Berlusconi, tagliando pensioni e sanità. Lo scrivono da tutte le parti: l'italia è un paese che invecchia, secondo loro non può permettersi la sanità pubblica e queste pensioni. Invece Prodi ha pensato di risolvere in altro modo, e quindi loro hanno abbassato il rating. Se tu sei d'accordo con loro, significa che anche tu vuoi tagli alle pensioni ed alla sanità.
Tom Joad
22-10-2006, 11:07
Cari compagni fatemi capire;
Cioè a maggio quando Berlusconi aveva lasciato a Prodi un paese con un pil in crescita del 1,5% a un maggior gettito di tasse ad agosto di 14, QUATTORDICI, miliardi di euro era merito di Prodi perchè la gente era fiduciosa e adesso che il rating ci viene abbassato a causa di: (cito testualmente) "Analisi della Finanziaria italiana 2007", quindi fatta da Prodi, è colpa di Berlusconi?
Ammazza ahò, a voi i gechi ve fanno una pippa...
:rolleyes:
Fammi capire: la finanziaria è costata a Prodi e a i suoi una caduta verticale nei sondaggi. Soprattutto da destra è partita la grancassa delle strumentalizzazioni: macelleria sociale, ingordigia, attacco alle libertà. Abbiamo il debito pubblico fra i più alti al mondo? Sticazzi!
Poi arriva il giudizio delle agenzie di rating. Giudizio cattivo, anzi pessimo. Le ragioni sono esattamente opposte a quelle accampate da Berlusconi e dalla sua clacque, ossia il governo non ha fatto abbastanza sul lavoro e sulle riforme strutturali. In sostanza, avrebbe dovuto fare più "macelleria sociale". E i critici della prima ora tornano alla carica con motivazioni del tutto opposte alle precedenti. Questo non è fare politca. E' abuso di credulità popolare. Chi lo accusa di non aver tagliato abbastanza la spesa pubblica è la stessa gente che, quando era al governo, l'ha aumentata del 2% ed ha lasciato un debito al 4,7%.
Pensi davvero che il fuoco di fila a cui viene sottoposto il governo faccia parte di una leale lotta politica? Pensi davvero che abbia a che vedere con gli interessi del Paese? Io no, io penso che si tratta solo di lotte di potere che nulla hanno a che fare con i nostri interessi.
Decidetevi, ma soprattutto svegliatevi.
Fitch ha portato da AA a AA-. S&P invece, che aveva già abbassato ad AA- nel 2004, ora ha portato ad A+.. quindi non c'è stata alcuna rivalutazione. Il motivo dell'abbassamento è uno solo: le agenzie volevano che Prodi risolvesse i problemi di deficit e di debito pubblico creati da Berlusconi, tagliando pensioni e sanità. Lo scrivono da tutte le parti: l'italia è un paese che invecchia, secondo loro non può permettersi la sanità pubblica e queste pensioni. Invece Prodi ha pensato di risolvere in altro modo, e quindi loro hanno abbassato il rating. Se tu sei d'accordo con loro, significa che anche tu vuoi tagli alle pensioni ed alla sanità.
Alla sanità bisogna dare un giro di vite assoluto.
E metterla in mano a delle persone competenti.
La USL di Bologna è fuori budget di 10milioni di € da Settembre, perchè fanno le previsioni di spesa senza ancora avere nemmeno la brutta copia del bilancio dell'anno precedente,o di quello ancora prima...(per intenderci, nel 2006 avere in mano quello del 2004 o quello del 2005).
In Italia magari ci sono seriamente pochi soldi.
Ma il problema principale non è nemmeno tanto questo.
E' che mancano le persone serie ad ogni livello.
ekerazha
22-10-2006, 12:30
Fitch ha portato da AA a AA-. S&P invece, che aveva già abbassato ad AA- nel 2004, ora ha portato ad A+.. quindi non c'è stata alcuna rivalutazione.
Grazie dell'ulteriore chiarimento ;)
Non è vero, lo aveva già abbassato nel 2004
Chiedo scusa... Non lo sapevo... Comunque è un record... Non ce lo avevano abbassato nel 2001, alla prima finanziaria del neo governo, ma ora alla finanziaria del neo governo di csx e menzionano ESPLICITAMENTE la finanziaria almeno come con-causa dell'abbassamento... Anche nel 2004 il motivo è stato la finanziaria??? :stordita:
Già...
Causa -> malgoverno per 5 anni del centro-destra
Effetto -> forse nemmeno l'Altissimo in persona avrebbe potuto elaborare una finanziaria che potesse evitare il declassamento, considerando l'eredità che è stata lasciata dalle menti del governo precedente
Scusami, ma tra le motivazioni citate da S&P per il declassamento c'è scritto CHIARAMENTE che è perchè QUESTA finanziaria non ha previsto tagli nè riforme strutturali, ma solo entrate. Che colpa ne ha Berlusconi se il motivo del declassamento è LA CARENZA DI TAGLI E RIFORME STRUTTURALI NELLA FINANZIARIA 2007 ??? L'ha proposta Berlusconi o Prodi questa finanziaria? C'è Berlusconi o Prodi al governo? Quando c'è da prendersi i meriti, allora c'è Prodi al governo... Quano c'è da prendersi i demeriti, è colpa dei 5 anni precedenti di governo Berlusconi... :rolleyes:
Scusami, ma tra le motivazioni citate da S&P per il declassamento c'è scritto CHIARAMENTE che è perchè QUESTA finanziaria non ha previsto tagli nè riforme strutturali, ma solo entrate. Che colpa ne ha Berlusconi se il motivo del declassamento è LA CARENZA DI TAGLI E RIFORME STRUTTURALI NELLA FINANZIARIA 2007 ??? L'ha proposta Berlusconi o Prodi questa finanziaria? C'è Berlusconi o Prodi al governo? Quando c'è da prendersi i meriti, allora c'è Prodi al governo... Quano c'è da prendersi i demeriti, è colpa dei 5 anni precedenti di governo Berlusconi... :rolleyes:
Se Berlusconi avesse lasciato i conti a posto, non avesse fatto crescere il debito, non avesse lasciato il deficit al 4.7 mentre non dovrebbe superare MAI il 3, non avesse fatto crescere le spese a dismisura, non ci sarebbe bisogno nè di tagli nè di riforme strutturali, e le agenzie non avrebbero motivo di abbassare il rating.
Se Berlusconi avesse lasciato i conti a posto, non avesse fatto crescere il debito, non avesse lasciato il deficit al 4.7 mentre non dovrebbe superare MAI il 3, non avesse fatto crescere le spese a dismisura, non ci sarebbe bisogno nè di tagli nè di riforme strutturali, e le agenzie non avrebbero motivo di abbassare il rating.
Al di là della politica sterile.
A me pare che solo noi in europa abbiamo questo obbligo tassativo di non sballare, e nel caso, di rientrarci in brevissimo tempo.
ekerazha
22-10-2006, 16:48
Se Berlusconi avesse lasciato i conti a posto, non avesse fatto crescere il debito, non avesse lasciato il deficit al 4.7 mentre non dovrebbe superare MAI il 3, non avesse fatto crescere le spese a dismisura, non ci sarebbe bisogno nè di tagli nè di riforme strutturali, e le agenzie non avrebbero motivo di abbassare il rating.
Non avrei saputo dirlo con parole migliori ;)
Al di là della politica sterile.
A me pare che solo noi in europa abbiamo questo obbligo tassativo di non sballare, e nel caso, di rientrarci in brevissimo tempo.
E' per via dell'enorme debito pubblico, che abbiamo solo noi. Per ridurlo seriamente, altro che deficit, lo Stato dovrebbe andare in ATTIVO. Per questo è ovvio che gli sforamenti che sono tollerati per gli altri paesi, non lo sono per il nostro, nè dai mercati, nè dalle autorità europee. Se lasciamo galoppare il deficit, il debito non solo non si riduce, ma aumenta, e di conseguenza diminuisce la credibilità dei nostri titoli di stato.
E' per via dell'enorme debito pubblico, che abbiamo solo noi. Per ridurlo seriamente, altro che deficit, lo Stato dovrebbe andare in ATTIVO. Per questo è ovvio che gli sforamenti che sono tollerati per gli altri paesi, non lo sono per il nostro, nè dai mercati, nè dalle autorità europee. Se lasciamo galoppare il deficit, il debito non solo non si riduce, ma aumenta, e di conseguenza diminuisce la credibilità dei nostri titoli di stato.
Si ma non mi pare che Francia e Germania siano poi messe meglio.
Ora, magari loro si stanno riprendendo più in fretta, però sono sempre e perennemente sopra il 3%, da molto prima di noi.
E non ho mai sentito l'Europa strapparsi i capelli.
E passi per la Francia che in Europa e nel mondo può fare sempre e comunque ciò che vuole senza attirarsi le critiche dei benpensanti.
Ma la Germania?
Si ma non mi pare che Francia e Germania siano poi messe meglio.
Ora, magari loro si stanno riprendendo più in fretta, però sono sempre e perennemente sopra il 3%, da molto prima di noi.
E non ho mai sentito l'Europa strapparsi i capelli.
E passi per la Francia che in Europa e nel mondo può fare sempre e comunque ciò che vuole senza attirarsi le critiche dei benpensanti.
Ma la Germania?
La Francia e la Germania hanno debiti pubblici per circa il 60% del pil, o meno, mentre noi ne abbiamo per più del 106%.. loro non devono preoccuparsi di ridurlo, va bene così, noi invece entrando nell'euro ci siamo impegnati a portarlo anche noi al 60%.. in teoria :stordita: .
La Francia e la Germania hanno debiti pubblici per circa il 60% del pil, o meno, mentre noi ne abbiamo per più del 106%.. loro non devono preoccuparsi di ridurlo, va bene così, noi invece entrando nell'euro ci siamo impegnati a portarlo anche noi al 60%.. in teoria :stordita: .
Sinceramente la Germania avrà un debito pubblico al 60%, ma in buone acque non naviga di certo, anzi per un momento l'ho vista messa pure peggio di noi, se possibile.
Fitch ha portato da AA a AA-. S&P invece, che aveva già abbassato ad AA- nel 2004, ora ha portato ad A+.. quindi non c'è stata alcuna rivalutazione. Il motivo dell'abbassamento è uno solo: le agenzie volevano che Prodi risolvesse i problemi di deficit e di debito pubblico creati da Berlusconi, tagliando pensioni e sanità. Lo scrivono da tutte le parti: l'italia è un paese che invecchia, secondo loro non può permettersi la sanità pubblica e queste pensioni. Invece Prodi ha pensato di risolvere in altro modo, e quindi loro hanno abbassato il rating. Se tu sei d'accordo con loro, significa che anche tu vuoi tagli alle pensioni ed alla sanità.
Penso che con questo post sintetizzi perfettamente la situazione ;)
Ciao
Fine excursus in questo post, non ho tempo da perdere con gli sbandieratori.
Finito l'excursus, dove sono le riflessioni sull'argomento in esame?
:confused:
Se perdi un pò di tempo ad informarti invece che scrivere
banalità (eufemismo), ne guadagni credibilità.
Ciao
Ciao
Federico
P.S.
quale di queste parole non ti è chiara?
dall'articolo del Corriere più volte segnalato:
"Fitch riconosce l'impegno dei «leaders» del governo Prodi per un «bilancio responsabile» ma ritiene che «sarà difficile che riuscirà ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil»"
Riporto anche parte dell'articolo di reuters, postato da altro utente
lamentando, soprattutto S&P's, la mancanza di riforme strutturali in Finanziaria e dubitando che il prossimo anno il deficit/pil cali sotto il 3%.
riporto di nuovo stralci dell'articolo di bloomberg
Prodi won the closest elections in Italian history in April on a pledge to clean up Italy's finances, after the government of Prime Minister Silvio Berlusconi pushed the deficit above the European Union ceiling of 3 percent of GDP for the past three years.
S&P said Prodi's budget didn't do enough to cut spending and relied too much on growing tax revenue to lower the deficit.
``By avoiding tackling the key issues head-on, the government of Prime Minister Romano Prodi is following the muddle-through tradition established under his predecessor Silvio Berlusconi,'' S&P said in their note.
The budget forecasts that Italy's debt will fall to 106.9 percent of GDP next year from an estimated 107.6 percent this year. The debt rose last year for the first time in a decade and is forecast by the government to rise again this year. The deficit will drop to 2.8 percent of GDP, the first time since 2002 that it will be below the EU ceiling of 3 percent.
Se tu fossi un minimo informato, e non lo sei, sapresti che questi sono proprio 2 dei tre parametri che sotto la gestione del tuo idolo hanno ottenuto performance terribili.
Non serve un qi di 160 per capire che le critiche delle agenzie di rating alla legge Finanziaria 2007 riguardano i dubbi sulla sua capacità di INVERTIRE LA TENDENZA tutt'altro che positiva degli ultimi anni di gestione dei conti pubblici.
Lo dicono a chiare lettere gli articoli.
Almeno per chi li legge, non per chi fa propaganda .
:rolleyes:
Mi limito solo a questo, visto che io NON ho disconosciuto le responsabilità della finanziaria corrente, ma a differenza dei fans del partito-azienda non sparo cazzate millantando i risultati della gestione dei conti pubblici del lustro precedente. Risultati, ripeto documenti alla mano, che non esistono se non nella fantasia del TG4 e di Bondi.
Veramente l'articolo dice che il declassamento e' dovuto alla finanziaria 2007 :rolleyes: :rolleyes:
Forse una più attenta lettura di svelerà che si imputa alla finanziaria 2007 l'incapacità di correggere l'andamento negativo dei conti pubblici negli ultimi anni.
Riporto di nuovo dagli articoli noti, visto che pare se ne legga una riga si e una no:
"sarà difficile che riuscirà ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil"
Il fatto che si fosse declassati nel bel mezzo del governo berlusconi e' relativo perche' successivamente il declassamento e' stato tolto,
Per completezza ho trovato questo:
S&P:
dal 2003 ininterrottamente outlook negativo (fino al 19 ottobre), declassamento nel 2004 da aa ad aa-
Fitch:
outlook positivo nel 2002, stabile nel 2003 e 2004, negativo nel 2005 e 2006, tornato stabile il 19 ottobre in coincidenza del passaggio da aa ad aa- (nel 2002 invece era aumentato da aa- ad aa
Moody's:
outllok positivo nel 2002 in coincidenza dell'aumento da aa3 ad aa2, outlook stabile dal 2005.
mentre questo governo e' riuscito a farci declassare in 3 mesi di governo e una finanziaria :rolleyes:
veramente la finanziaria non è stata ancora approvata, e i conti pubblici sono ancora regolati dai provvediemnti della legge finanziaria 2006
Ciao
Federico
Certa gente è persino patetica nella disperata difesa dell'inDifendibile ....
Finalmente lo ammetti!
D'altra parte in anni interi non si è mai visto un tuo post riportare un dato oggettivo, ma solo invettive, e un motivo ci sarà.
Ciao
Ciao
Federico
Gli ultimi danni del governo berlusconi sono stati quelli di incamerare quasi il 15% di tasse in piu', roba da meta' finanziaria, roba che i governi di sx si sognavano, ed era un segno inequivocabile che la strada era tracciata, che le tasse si stavano pagando, e che i soldi entravano nelle casse.
:sofico:
Ancora?
Dopo tonnellate di documenti che dimostrano il CONTRARIO?
Per l'ennesima volta: ma li hai osservasti i grafici sull'andamento del debito pubblico, dell'avanzo primario e del deficit rispetto al PIL?
Ancora una volta ti invito ad informarti, su dati non segreti ma ufficiali.
In questo intervento
(http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=14322081&postcount=44)
c'è un punto di partenza per rimandi ai documenti citati.
Aggiornamento delle 13.30: proprio oggi Eurostat ha convalidato i dati ufficiali dell'andamento dei conti del nostro paese.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/23/eurostat.shtml
Da notare che, riguardando l'anno 2005, non si tiene conto della recente sentenza UE sull'IVA delle auto aziendali.
Vediamo se così termina la menzogna dei conti in ordine lasciati dal precedente governo.
Ciao
Federico
nomeutente
23-10-2006, 10:19
Decidetevi, ma soprattutto svegliatevi.
L'invito a svegliarsi, a togliere le fette di salame ecc. ecc. non aiutano molto la serenità del dibattito. Astenersi, grazie.
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