View Full Version : Referendum e campagna SCORRETTA su Mediaset
Visto ora su C5 da mia moglie.
"... si vota per il referendum... bla bla bla... che prevede fra l'altro la riduzione del numero dei parlamentari.. " e sullo sfondo degli euro che vengono cancellati e bla bla bla.. il tutto fatto passare come messaggio istituzionale.
Non ho parole.
Questa è l'ultima carta che si gioca questa combriccola di affaristi senza scrupoli, il NO li cancellerà per sempre.
LuVi
beh, due giorni fa puntata di quel programma dell'"opinionista" del debbio sulla stessa cosa, domandona: "sareste favorevoli a diminuire i parlamentari del 30%?"
ovviamente chi può non essere favorevole, ma che parlino di tutto il contenuto della riforma, non solo di quello che fa comodo :Puke:
del debbio sono giorni che fa propaganda, oltre alle ***** che spara sono assurde anche le interviste: tutte a favore del si (dicendo anche le motivazioni), l0'unico che dice no lo fa di fretta passando per uno che non sa cosa dice :muro:
massimo78
10-06-2006, 11:44
ci manca solo che inizino a fare campagna pubblicitaria dicendo :"Se volete eliminare la devolution votate SI" :asd:
capace che riescono a vincere
lnessuno
10-06-2006, 11:54
Visto ora su C5 da mia moglie.
"... si vota per il referendum... bla bla bla... che prevede fra l'altro la riduzione del numero dei parlamentari.. " e sullo sfondo degli euro che vengono cancellati e bla bla bla.. il tutto fatto passare come messaggio istituzionale.
Non ho parole.
Questa è l'ultima carta che si gioca questa combriccola di affaristi senza scrupoli, il NO li cancellerà per sempre.
LuVi
mi spieghi cosa c'è di sbagliato nella frase che hai citato? :confused:
mi spieghi cosa c'è di sbagliato nella frase che hai citato? :confused:
Che una comunicazione che SI SPACCIA per istituzionale (e per cui magari Mediaset prende soldi) deve essere imparziale e presentare tutte le opzioni del referendum, magari mostrando il quesito della scheda.
Questo spot sembra scritto da Fede.
LuVi
lnessuno
10-06-2006, 12:13
Che una comunicazione che SI SPACCIA per istituzionale (e per cui magari Mediaset prende soldi) deve essere imparziale e presentare tutte le opzioni del referendum, magari mostrando il quesito della scheda.
Questo spot sembra scritto da Fede.
LuVi
scusa, ma se dicono "che prevede fra l'altro..." non ci vedo niente di sbagliato nel citare anche quello, e credo che a parecchia gente stia sul cavolo (cavolo con due zeta) il numero di parlamentari che mangia alle nostre spalle.
poi dovrebbe stare a chi grida di votare no spiegare quali sono invece i punti deboli di questa riforma, piuttosto che gridare allo scandalo perchè dall'altra parte fanno notare solo le cose più populiste.
chiaramente, in un mondo perfetto si cercherebbe di mostrare la riforma nel suo complesso, illustrando i punti fondamentali e quelli su cui si può e si deve discutere (se non altro il fatto che non sia una riforma non modificabile i sostenitori del si l'hanno fatto notare, anche se non si sono addentrati molto da quello che ho sentito)
non so, mi è parso di capire che anche la sinistra voglia una riforma costituzionale, ma non vogliono questa perchè c'è lo zampino di berlusconi, non per motivi seri.
Vinceranno i sì... sento gente che pensa solamente alla riduzione del numero di parlamentari (come se fosse quello il problema, tra l'altro), fregandosene del resto... Mah... la vedo dura...
Silver_1982
10-06-2006, 12:22
scusa, ma se dicono "che prevede fra l'altro..." non ci vedo niente di sbagliato nel citare anche quello, e credo che a parecchia gente stia sul cavolo (cavolo con due zeta) il numero di parlamentari che mangia alle nostre spalle.
poi dovrebbe stare a chi grida di votare no spiegare quali sono invece i punti deboli di questa riforma, piuttosto che gridare allo scandalo perchè dall'altra parte fanno notare solo le cose più populiste.
chiaramente, in un mondo perfetto si cercherebbe di mostrare la riforma nel suo complesso, illustrando i punti fondamentali e quelli su cui si può e si deve discutere (se non altro il fatto che non sia una riforma non modificabile i sostenitori del si l'hanno fatto notare, anche se non si sono addentrati molto da quello che ho sentito)
non so, mi è parso di capire che anche la sinistra voglia una riforma costituzionale, ma non vogliono questa perchè c'è lo zampino di berlusconi, non per motivi seri.
ti quoto in pieno, sicuramente ci sarà qualcosa da rivere, ma il motivo principale del no a questa riforma, stà nel fatto che c'è lo zampino di berlusconi, proprio come dici te!
....che poi tra l'altro lo specchietto del tg5 indicava :
- il rafforzamento del premier
- e l'indebolimento dei poteri del capo dello stato
....e poi sempre se vogliamo essere precisi, hanno detto che avrebbero spiegato altre cose nella giornata sucessiva!
Vinceranno i sì... sento gente che pensa solamente alla riduzione del numero di parlamentari (come se fosse quello il problema, tra l'altro), fregandosene del resto... Mah... la vedo dura...
Temo anche io.
Si focalizza l'attenzione su di una riduzione di facciata, nascondendo i mille possibili conflitti di attribuzione fra Stato e Regioni (ci sono già adesso, figurarsi dopo) e NON si ricorda mai quanto costerà $$$ questo cambiamento.
Gli ingenui ancora pensano che si risparmierà semplicemente perchè si riducono i parlamentari....
Ciao
Federico
scusa, ma se dicono "che prevede fra l'altro..." non ci vedo niente di sbagliato nel citare anche quello, e credo che a parecchia gente stia sul cavolo (cavolo con due zeta) il numero di parlamentari che mangia alle nostre spalle.
poi dovrebbe stare a chi grida di votare no spiegare quali sono invece i punti deboli di questa riforma, piuttosto che gridare allo scandalo perchè dall'altra parte fanno notare solo le cose più populiste.
chiaramente, in un mondo perfetto si cercherebbe di mostrare la riforma nel suo complesso, illustrando i punti fondamentali e quelli su cui si può e si deve discutere (se non altro il fatto che non sia una riforma non modificabile i sostenitori del si l'hanno fatto notare, anche se non si sono addentrati molto da quello che ho sentito)
non so, mi è parso di capire che anche la sinistra voglia una riforma costituzionale, ma non vogliono questa perchè c'è lo zampino di berlusconi, non per motivi seri.
No, non hai capito, o fai finta di non capire.
Di questo se ne può parlare in una tribuna, a Porta a Porta, a Ballarò, da Fede, ma NON, in uno spot FINTO istituzionale.
LuVi
Silver_1982
10-06-2006, 12:40
....ma piantatela con questa storia che vincerà il SI, ormai non ci crede neanche più la Lega, e dovreste saperlo anche voi, è inutile sto giochino (tra l'altro già messo in atto nella fase finale delle politiche) della rassegnazione (..tanto vincono loro), utile soltanto a improbabili festeggiamenti in piazza per una vittoria "inaspettata" :D :D
danilo@12
10-06-2006, 12:47
non so, mi è parso di capire che anche la sinistra voglia una riforma costituzionale, ma non vogliono questa perchè c'è lo zampino di berlusconi, non per motivi seri.
Definire riforma costituzionale quell' abominio sul quale si pronunceranno gli elettori con il referendum è riduttivo. Leggiti il testo della riforma, vi sono incluse clausole che distruggono sistematicamente il sistema del bilanciamento dei vari poteri istituzionali. Tant'è che nessuno, neanche tra gli stessi promotori della riforma, se la sente di appoggiarla in modo forte; questo è dimostrato anche dal fatto che tale riforma sarebbe dovuta entrare in vigore dopo il 2011, e tutti sappiamo che, in Italia, quando qualcosa viene rimandata a lungo, sovente viene abbandonata. Volete elevare al rango di "padri della costituzione" gente come Calderoli, ed equipararla a Terracini e De Gasperi?
Riguardo alla campagna mediaset, vergognosa come al solito; tale messaggio, spacciato come istituzionale, dovrebbe informare i cittadini in modo imparziale delle modalità e delle opzioni del referedum. In realtà in modo subdolo propone la scelta tra l' approvazione e l' abrogazione di una riforma che "riduca del 30% i parlamentari". Perchè non propongono la scelta tra approvare o abrogare il "consentire al premier l' elezione diretta senza necessità di fiducia parlamentare e la facoltà di sciogliere le camere", "consentire la nomina di 1/3 dei magistrati del CMS dall' esecutivo"?
svarionman
10-06-2006, 12:51
Tranquilli, vincerà il NO.....dcvreste aver imparato dai sociologi che bazzicano il forum che chi vota SI la domenica va al mare, quindi non può votare.
jesusquintana
10-06-2006, 12:58
Tranquilli, vincerà il NO.....dcvreste aver imparato dai sociologi che bazzicano il forum che chi vota SI la domenica va al mare, quindi non può votare.
si vota anche lunedi' =D
Scusate ma esiste un sito UFFICIALE ISTITUZIONALE dove si spiegano le ragioni del referendum e a cosa serve?
Rimborsato
10-06-2006, 12:59
Spero che vinca il SI. Ho letto i vari punti del referendum e la cosa mi sembra molto buona. Secondo me siete barricati nella vostra mente, e nell'anti-berlusconismo. Cercate di capire, piuttosto, i vantaggi che porterebbero queste modifiche. Che poi tra l'altro non è che la tiriamo fuori noi per la prima volta. Già altri paesi hanno adottato questo federalismo. Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso. Immagino che in questi giorni non fate alcuna polemica sul fatto che è stato superato il record di persone al governo (oggi 102), che aumentano l'IVA del 1%, che aumentano il bollo ai suv a alle auto di grossa cilindrata, e che aumenteranno la tassazione sui Bot e rendite finanziarie. Mi sembra giusto no? mah non riesco a capire proprio
Silver_1982
10-06-2006, 13:02
Tranquilli, vincerà il NO.....dcvreste aver imparato dai sociologi che bazzicano il forum che chi vota SI la domenica va al mare, quindi non può votare.
...si può votare anche lunedì, cmq è la solita tattica, solo in questo modo si potrà festeggiare innegggggiando una vittoria inaspettata...eheheh
Silver_1982
10-06-2006, 13:06
Spero che vinca il SI. Ho letto i vari punti del referendum e la cosa mi sembra molto buona. Secondo me siete barricati nella vostra mente, e nell'anti-berlusconismo. Cercate di capire, piuttosto, i vantaggi che porterebbero queste modifiche. Che poi tra l'altro non è che la tiriamo fuori noi per la prima volta. Già altri paesi hanno adottato questo federalismo. Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso. Immagino che in questi giorni non fate alcuna polemica sul fatto che è stato superato il record di persone al governo (oggi 102), che aumentano l'IVA del 1%, che aumentano il bollo ai suv a alle auto di grossa cilindrata, e che aumenteranno la tassazione sui Bot e rendite finanziarie. Mi sembra giusto no? mah non riesco a capire proprio
...condivido, ma in questo forum (..solo in questo?)...è una guerra persa, ti conviene prenderla con filosofia tanto la ragione c'è l'hanno sempre e cmq loro... :muro:
massimo78
10-06-2006, 13:08
...si può votare anche lunedì, cmq è la solita tattica, solo in questo modo si potrà festeggiare innegggggiando una vittoria inaspettata...eheheh
il lunedì sono impegnati a lavurar :O (visto che i fancazzisti siamo noi altri :asd: )
Temo anche io.
Si focalizza l'attenzione su di una riduzione di facciata, nascondendo i mille possibili conflitti di attribuzione fra Stato e Regioni (ci sono già adesso, figurarsi dopo) e NON si ricorda mai quanto costerà $$$ questo cambiamento.
Gli ingenui ancora pensano che si risparmierà semplicemente perchè si riducono i parlamentari....
Ciao
Federico
No, gli ingenui pensano che Prodi stia diminuendo le spese del governo.
Spero che vinca il SI. Ho letto i vari punti del referendum e la cosa mi sembra molto buona. Secondo me siete barricati nella vostra mente, e nell'anti-berlusconismo. Cercate di capire, piuttosto, i vantaggi che porterebbero queste modifiche. Che poi tra l'altro non è che la tiriamo fuori noi per la prima volta. Già altri paesi hanno adottato questo federalismo. Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso. Immagino che in questi giorni non fate alcuna polemica sul fatto che è stato superato il record di persone al governo (oggi 102), che aumentano l'IVA del 1%, che aumentano il bollo ai suv a alle auto di grossa cilindrata, e che aumenteranno la tassazione sui Bot e rendite finanziarie. Mi sembra giusto no? mah non riesco a capire proprio
Il problema, indipendentemente dal sio dal no, è che se leggi i vari punti del referendum per decidere, hai sbagliato in pieno.
Una persona dovrebbe prendere in mano il testo della riforma e leggerselo tutto.
Poi è libero di decidere.
pagare, pagare, pagare...
Vero. Ma ieri un industriale esponente della destra ha detto chiaramente:
Non pensate che risparmieremo sulle tasse.
Anzi:
Le regioni, le province, i comuni dovranno introdurre parecchie nuove tasse per recuperare la mancanza di fondi provenienti dallo Stato
nomeutente
10-06-2006, 13:11
Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso.
Se invece a te piace farti prendere per il culo e pensi che questo schifo di riforma metterà a posto le cose, vota pure per il sì.
Ps: "un altro" senza apostrofo
massimo78
10-06-2006, 13:31
No, gli ingenui pensano che Prodi stia diminuendo le spese del governo.
ma io mi chiedo, come mai non si lasci lavorare e si facciano le dovute considerazioni a proposito a fine mandato :rolleyes:
Berlusconi con i suoi spendi e spandi ci ha lasciati col culo per terra senza fare nulla di costruttivo (e non mantenendo le promesse) e ha giustificato la cosa dicendo che era colpa della sinistra di 5 anni prima di lui (come se non lo sapeva qual'era la situazione prima di promettere agli italiani), e dell 11 settembre (che centrerà poi con la nostra economia boh).
Ora Prodi ha proposto un piano per rientrare nelle spese.. perchè non lasciarlo provare ?
tanto peggio di Berlusconi non può fare di certo :D
ma io mi chiedo, come mai non si lasci lavorare e si facciano le dovute considerazioni a proposito a fine mandato :rolleyes:
Ma certo che lo lasciamo provare, però INTANTO si potrà dire o no che è il governo con più poltrone NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA?
Si può dire o bisogna aspettare 5 anni?
Non mi pare che i fanboys della sinistra abbiano aspettato 5 anni prima di aprire un thread su Berlusconi. :D
Tornando in topic: i sostenitori del SI potranno o no sottolineare i punti che gli pare e piace, esattamente come fanno i sostenitori del NO?!?
massimo78
10-06-2006, 13:41
Ma certo che lo lasciamo provare, però INTANTO si potrà dire o no che è il governo con più poltrone NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA?
Si può dire o bisogna aspettare 5 anni?
Non mi pare che i fanboys della sinistra abbiano aspettato 5 anni prima di aprire un thread su Berlusconi. :D
e chi ha detto nulla a riguardo...
si può dire certo che SI ci mancherebbe...
ma è vero pure che se questo "aver molte poltrone" significa ottenere TUTTI (non solo chi è di csx ma anche chi è di cdx) un giovamento al livello di leggi, economia e altro... direi che può definirsi un investimento.
Se al contrario si rivelerà un fallimento, non avrò nulla da obbiettare a chi dirà Prodi s'è mangiato i soldi.
ma la bandierina americana, sulla Luna, sventolava?
Silver_1982
10-06-2006, 13:42
Tornando in topic: i sostenitori del SI potranno o no sottolineare i punti che gli pare e piace, esattamente come fanno i sostenitori del NO?!?
...ti piacerebbe ehehhe ;)
Tornando in topic: i sostenitori del SI potranno o no sottolineare i punti che gli pare e piace, esattamente come fanno i sostenitori del NO?!?
ma io mi chiedo come si possa votare una riforma che piace solo a pezzi...
mah...
Ciaozzz
HenryTheFirst
10-06-2006, 14:07
ma io mi chiedo come si possa votare una riforma che piace solo a pezzi...
mah...
Ciaozzz
Perchè i pezzi che piacciono surclassano quelli che non convincono e perchè votare no alla riforma che viene definita "sul federalismo" farà fare alle riforme istituzionali la stessa fine che fece fare il referendum "sul nucleare" all'energia atomica italiana. In pratica votare no paralizzerà il processo di riforma necessario, votare si aprirà la strada ad eventuali aggiustamenti per i punti meno convincenti dell'attuale modifica costituzionale.
Perchè i pezzi che piacciono surclassano quelli che non convincono e perchè votare no alla riforma che viene definita "sul federalismo" farà fare alle riforme istituzionali la stessa fine che fece fare il referendum "sul nucleare" all'energia atomica italiana. In pratica votare no paralizzerà il processo di riforma necessario, votare si aprirà la strada ad eventuali aggiustamenti per i punti meno convincenti dell'attuale modifica costituzionale.
votare no , imho , impedira' di fare disastri con i pezzi che non piacciono.
se si votasse SOLO per la riduzione dei parlamentari , voterei si.
Ma col cavolo che voto il resto della riforma :D
Ciaozz
....ma piantatela con questa storia che vincerà il SI, ormai non ci crede neanche più la Lega, e dovreste saperlo anche voi, è inutile sto giochino (tra l'altro già messo in atto nella fase finale delle politiche) della rassegnazione (..tanto vincono loro), utile soltanto a improbabili festeggiamenti in piazza per una vittoria "inaspettata" :D :D
Mah, io a dire il vero l'ho capito dalla gente che mi gira intorno... poi in generale non so come sia la situazione... e di certo i sondaggi del forum non sono imparziali...
svarionman
10-06-2006, 14:23
si vota anche lunedi' =D
Anche l'ultima volta si votava il lunedì, eppure la tesi del fine settimana irrinunciabile è stata usata spesso per giustificare la sconfitta.........quindi o il lunedì si lavora dalle 6 del mattino e non si riescono a trovare 5 minuti per imbucare una scheda oppure.......week-end lungo? :)
Spero che vinca il SI. Ho letto i vari punti del referendum e la cosa mi sembra molto buona. Secondo me siete barricati nella vostra mente, e nell'anti-berlusconismo. Cercate di capire, piuttosto, i vantaggi che porterebbero queste modifiche. Che poi tra l'altro non è che la tiriamo fuori noi per la prima volta. Già altri paesi hanno adottato questo federalismo. Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso. Immagino che in questi giorni non fate alcuna polemica sul fatto che è stato superato il record di persone al governo (oggi 102), che aumentano l'IVA del 1%, che aumentano il bollo ai suv a alle auto di grossa cilindrata, e che aumenteranno la tassazione sui Bot e rendite finanziarie. Mi sembra giusto no? mah non riesco a capire proprio
Lo raddopiassero. andrei a roma a piedi a stringere la mano a prodi personalmente.
:O
Ciaozzz
Ma a parte le 4 cazz*te che sparano i politici (che è giusto, dato che fare il politico è il loro mestiere), qualcuno ha letto la riforma?
Qui si dice che la riforma è buona oppure che fa schifo.
Ma qualcuno ha letto il testo? tutto?
è questo il problema dell'Italia.
Solertes
10-06-2006, 15:34
Spero che vinca il SI. Ho letto i vari punti del referendum e la cosa mi sembra molto buona. Secondo me siete barricati nella vostra mente, e nell'anti-berlusconismo. Cercate di capire, piuttosto, i vantaggi che porterebbero queste modifiche. Che poi tra l'altro non è che la tiriamo fuori noi per la prima volta. Già altri paesi hanno adottato questo federalismo. Se poi a voi piace pagare pagare pagare e non andare mai avanti allora è un'altro discorso. Immagino che in questi giorni non fate alcuna polemica sul fatto che è stato superato il record di persone al governo (oggi 102), che aumentano l'IVA del 1%, che aumentano il bollo ai suv a alle auto di grossa cilindrata, e che aumenteranno la tassazione sui Bot e rendite finanziarie. Mi sembra giusto no? mah non riesco a capire proprio
Ma la hai letta bene? La riduzione dei parlamentari sarà a partire dal 2016...uno stato non può prescindere da delle strategie comuni, un vero federalismo non è sta oba qui......con l'obrobrio spacciato per riforma questa strategia và a meretrici...già la sinistra ha fatto un pasticcio, ora se ne tenta uno peggiore/analogo.........come mai la nostra costituzione è stata scritta dai rappresentanti di tutte le forze politiche democratiche e queste riforme vengono fatte da una parte e basta? E per chi dice che per lungo tempo verrà bloccato il processo delle riforme, dove stà scritto? Se invece di litigare continuamente come bambini dell'asilo, decidessero di sedersi attorno a un tavolo e discuterne in una maniera degna di un paese civile (maggioranza e opposizione) le riforme si potrebbero fare tranquillamente.......solo che pare non esista un minimo di buon senso e responsabilità, ritenendo a priori le proposte fatte dall'altra parte politica come errata.....è normale che non si riesca a fare un passo avanti... :rolleyes:
Cosa c'entra con la costituzione il numero di persone al governo?
La tassa sui SUV?
L'aumento dell'IVA?
Tornando in topic: i sostenitori del SI potranno o no sottolineare i punti che gli pare e piace, esattamente come fanno i sostenitori del NO?!?
Veramente qui si sta parlando di uno spot "istituzionale" fatto da mediaset, che in teoria dovrebbe essere imparziale.
...condivido, ma in questo forum (..solo in questo?)...è una guerra persa, ti conviene prenderla con filosofia tanto la ragione c'è l'hanno sempre e cmq loro... :muro:
E certo, questo è un forum bolscevico... cambia no? Ti consiglio html.
LuVi
Veramente qui si sta parlando di uno spot "istituzionale"m fatto da mediaset, che in teoria dovrebbe essere imparziale.
Esattamente, questo è un thread per discutere su questo spot che, MENTRE VIENE FATTO PASSARE COME SPOT ISTITUZIONALE, con tanto di istruzioni e voce fuori campo, in realtà è squallida propaganda per il Si.
Non andate fuori tema, per favore.
LuVi
Rimborsato
10-06-2006, 20:15
Io voterò SI. A me non piace farmi prendere per il culo da nessuno. Mi sa che quelli a cui piace essere presi per il culo sono altri.
Sto leggendo tantissimo per capire questo referendum e sono convinto che tutti i punti vadano bene. E' vero che le riforme verranno fatte gradualmente, l'importante è farle, inutile rimanere come siamo adesso che avanti di sicuro non andiamo. I parlamentare verrannno ridotti e il senato avrà nuove funzioni. Il capo della stato pure. A me i cambiamenti mi piacciono e sono convinto che sono corrette e giuste. Per quanto riguarda le tasse, non possono essere aumentate e superare quelle attuali. C'è proprio un punto su questa cosa dove viene detto che una volta data + autonomia a regioni, province e comuni le tasse non possono essere aumentate o meglio non possono superare le attuali. Ma Voi siete a conoscenza che già nel 2001 la sx ha modificato la costituzione in modo penoso? Molti intellettuali della sinistra dicono che la riforma proposta dalla dx è da fare, per migliorare la situazione attuale. Addirittura il capo dello stato ha fatto una dichiarazione in merito a questo .... quindi leggete meglio ed informatevi
Prodi ogni volta che va al governo mette solo tasse. A quanto vedo agli italiani piace molto sta cosa visto che in questi giorni non sento nessuno lamentarsi. Boh :muro: :muro:
lol, ma che hai bisogno di scrivere per autoconvincerti che hai ragione? :mc:
Rimborsato, usa un altro thread per la propaganda populista di stampo fedista, grazie.
LuVi
lnessuno
10-06-2006, 20:43
Rimborsato, usa un altro thread per la propaganda populista di stampo fedista, grazie.
LuVi
che questo è in mano a chi si fida ciecamente della sinistra che gli dice di votare no a tutti i costi.
Silver_1982
10-06-2006, 20:52
E certo, questo è un forum bolscevico... cambia no? Ti consiglio html.
LuVi
...eehhehe, bolscevico no (..che dici forse menscevico? :D ), il mio riferimento ad una guerra persa era una battuta folkloristica niente d+, e poi per quanto riguarda il tuo invito (che cmq apprezzo), posso dirti che leggo cose interessanti da entrambe le parti, dunque rimango volentieri, anche perchè se fosse stato diversamente, sarei andato via già da un pezzo, non credi? ;)
che questo è in mano a chi si fida ciecamente della sinistra che gli dice di votare no a tutti i costi.
No, che questo è dedicato ad una campagna falsa e tendenziosa.
Per il referendum ci sono almeno 3 thread aperti.
LuVi
Freeride
10-06-2006, 22:07
Ma la hai letta bene? La riduzione dei parlamentari sarà a partire dal 2016...
Attenzione.
2 legislature, massimo 2016.
Se Prodi si impegna si può fare tutto in soli 2 anni! :D
Freeride
10-06-2006, 22:08
E quando dicevo cose simili ma in senso opposto mi davano del paranoico!
Coerenza, pls!!!
generals
11-06-2006, 10:11
Ho visto la campagna pubblicitaria, è veramente scandalosa. Sembra il solito messaggio Istituzionale sul voto ma con dentro, introdotta in modo subdolo, si propaganda una e una sola misura, quella più demagogica su cui tutti sono d'accordo ovvero la riduzione dei parlamentari, senza dire niente sulle altre e distruttive misure. Questo è il risultato quando un politico ha tre reti televisive (e non solo) in regime di duopolio :rolleyes: Dovranno prendere provvedimenti e subito quelli del csx, questa situazione da paese del terzo mondo è una umiliazione continua per un Paese democratico come il nostro :muro:
paditora
11-06-2006, 10:30
Ma sto referendum a che caxxo serve?
Io ancora devo capirlo.
Mi spiegate? :fagiano:
paditora
11-06-2006, 10:41
Ad accettare, se voti sì, la modifica costituzionale che va sotto il nome di devolution o respingerla qualora tu voti no.
Essendo referendum propositivo è tecnicamente il contrario di quello abrogativo e quindi il significato del si e del no si inverte.
E questa modifica in cosa consiste?
paditora
11-06-2006, 10:50
Troppo lunga in quanto riguarda cinquanta articoli della seconda parte, la prima non è stata toccata perchè contiene i fondamentali che sono ancora validi, e ti rinvio ai threads aperti in proposito.
linkamene uno.
voi in politica e attualità ci passate giorno e notte :D
io non saprei proprio quali sono e non ho voglia di passare la mattina a spulciarmi la sezione.
paditora
11-06-2006, 11:00
Questo è uno:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1211128
Te si un sfadigà. :D
tnx.
Eh sì, invece fa comodo spammare sul forum 2000 post facendo credere che la riforma preveda solo la devolution... :rolleyes:
ma qualcuno coltivava ancora l'illusione che Silvio non facesse un pesante uso dei propri mezzi a fini politici?
la storia è lunga, inizia da lontano, in particolare da 10 anni fa, quando il centrosinistra non volle fare una legge decente sul conflitto d'interessi.
Adesso per un pò dobbiamo subire queste cose da repubblica centrafricana (come prima delle elezioni di aprile, d'altra parte).
linkamene uno.
voi in politica e attualità ci passate giorno e notte :D
io non saprei proprio quali sono e non ho voglia di passare la mattina a spulciarmi la sezione.
Uno è nella mia signature paditora.
LuVi
Eh sì, invece fa comodo spammare sul forum 2000 post facendo credere che la riforma preveda solo la devolution... :rolleyes:
E cosa cazzo c'entra il forum con una televisione?
Ma dico io, riflettere ti costa troppo?
LuVi
paditora
11-06-2006, 11:55
Cmq potrebbero anche un po' parlarne in Tv.
Per la campagna per il presidente del consiglio ci hanno fracassato le palle per 2 mesi e passa.
Tutti quelli che non hanno un collegamento ad internet praticamente non sanno cosa caxxo votare.
Mi sembra un po' ingiusto nei confronti degli italiani.
paditora
11-06-2006, 12:05
Secondo me, magari poi sbaglio, almeno 1/3 degli italiani manco sa a cosa serve sto referendum.
Che paese di .....
::::Dani83::::
11-06-2006, 12:22
Cmq potrebbero anche un po' parlarne in Tv.
Per la campagna per il presidente del consiglio ci hanno fracassato le palle per 2 mesi e passa.
Tutti quelli che non hanno un collegamento ad internet praticamente non sanno cosa caxxo votare.
Mi sembra un po' ingiusto nei confronti degli italiani.
a dire il vero se ne parla abbastanza in tv :)
paditora
11-06-2006, 12:41
a dire il vero se ne parla abbastanza in tv :)
tipo?
elencami qualche programma.
::::Dani83::::
11-06-2006, 13:14
tipo?
elencami qualche programma.
sfaticato! :D
....io ho visto alcuni approfondimenti su la7, speciali dei tg ecc ecc...insomma se ci si fa caso se ne parla ;).
Martedì sera ci sarà una puntata dedicata di ballarò su rai3. Sul fatto che comunque le informazioni in tv siano quasi sempre "filtrate" penso siamo tutti daccordo poi sta a noi valutare...
paditora
11-06-2006, 13:23
sfaticato! :D
....io ho visto alcuni approfondimenti su la7, speciali dei tg ecc ecc...insomma se ci si fa caso se ne parla ;).
Martedì sera ci sarà una puntata dedicata di ballarò su rai3. Sul fatto che comunque le informazioni in tv siano quasi sempre "filtrate" penso siamo tutti daccordo poi sta a noi valutare...
Ah ok grazie per la segnalazione.
Martedì ci darò un occhio.
La7 la seguo poco per cui non lo sapevo.
Rimborsato
11-06-2006, 14:19
Rimborsato, usa un altro thread per la propaganda populista di stampo fedista, grazie.
LuVi
Non faccio nessuna propaganda. Cmq mi spiace per te che non sei disposto o non ce la fai a rispettare le idee altrui.
Non faccio nessuna propaganda. Cmq mi spiace per te che non sei disposto o non ce la fai a rispettare le idee altrui.
Non importa se tu fai propaganda o meno, solo che l'argomento di questo thread non è il referendum, ma l'informazione televisiva sul referendum. Se vuoi dare la tua opinione sul merito del quesito referendario, ci sono altri thread disponibili ad accoglierla.
lnessuno
11-06-2006, 14:40
Non importa se tu fai propaganda o meno, solo che l'argomento di questo thread non è il referendum, ma l'informazione televisiva sul referendum. Se vuoi dare la tua opinione sul merito del quesito referendario, ci sono altri thread disponibili ad accoglierla.
allora è vero, questo thread è dedicato alla propaganda contro il referendum, ogni argomentazione contraria allo scopo di questa discussione è off topic e non è ben accetta :D
allora è vero, questo thread è dedicato alla propaganda contro il referendum, ogni argomentazione contraria allo scopo di questa discussione è off topic e non è ben accetta :D
Mediaset fa propaganda surrettizia a favore del si, adesso farlo notare è diventato propaganda a favore del no?
Melancholy
11-06-2006, 17:30
Edit
Questo è un'altro ma ne esisteva un terzo più particolareggiato riportante gli articoli e le modifiche, se non ricordo male ad opera di 00Luca, ma non lo trovo più.
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1182609&page=3
mauriz83
11-06-2006, 18:02
Ho visto anch'io lo spot su mediaset,cioè hanno parlato solo dell'unico punto condivisibile da gente di sinistra e di destra:la riduzione dei parlamentari e quindi del risparmio di soldi per i contribuenti che ne conseguirebbe,cosa che sta molto a cuore ai cittadini.
Di tutto il resto delle modifiche,che sono tantissime, non c'è menzione.
Che vergogna!Sono scorretti!
Ho visto anch'io lo spot su mediaset,cioè hanno parlato solo dell'unico punto condivisibile da gente di sinistra e di destra:la riduzione dei parlamentari e quindi del risparmio di soldi per i contribuenti che ne conseguirebbe,cosa che sta molto a cuore ai cittadini.
Di tutto il resto delle modifiche,che sono tantissime, non c'è menzione.
Che vergogna!Sono scorretti!
Bravo!
Finalmente hai centrato il punto ;)
LuVi
No, gli ingenui pensano che Prodi stia diminuendo le spese del governo.
:D
Complimenti per la comparazione......
Secondo uno studio congiunto del Tesoro e della ragioneria dello Stato (quando era in carica il PRECEDENTE governo) la riforma del titolo V della Costituzione verrebbe a costare tra 7,2 e 17,6 MILIARDI di €.
Si, Si, proprio lo stesso ordine di grandezza delle spese aumentate per l'allargamento del governo (da 97 del precedente a 102 dell'attuale, una MOLTIPLICAZIONE - come dice Bondi - per 1,05 )
Ciao
Federico
Bravissimo nel contestare i comportamenti scorretti dell'opposta fazione ed altrettanto bravo nel tacere quelli della tua, complimenti alla faccia tosta.
Hai perfettamente ragione guarda: ho sentito che Nanni Moretti ha inserito un messaggio subliminale nel suo film "Il Caimano" per condizionare gli spettatori a votare No, contro la loro volontà!!! :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:
Inoltre Repubblica offrirà in omaggio il dvd "Best of Moana Pozzi" a chiunque invierà la foto fatta col cellulare della scheda del referendum sbarrata sul NO!! :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:
Che scorretti!! :O
lnessuno
12-06-2006, 09:08
Hai perfettamente ragione guarda: ho sentito che Nanni Moretti ha inserito un messaggio subliminale nel suo film "Il Caimano" per condizionare gli spettatori a votare No, contro la loro volontà!!! :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:
Inoltre Repubblica offrirà in omaggio il dvd "Best of Moana Pozzi" a chiunque invierà la foto fatta col cellulare della scheda del referendum sbarrata sul NO!! :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:
Che scorretti!! :O
beh nel film di moretti il messaggio non era poi così subliminale... :D
:.Blizzard.:
12-06-2006, 10:01
Bravissimo nel contestare i comportamenti scorretti dell'opposta fazione ed altrettanto bravo nel tacere quelli della tua, complimenti alla faccia tosta. E poi affermi che sono gli altri ad essere vergognosi.
eh giá ... cosí cazzata uno meno cazzata due si annullano e ognuno fá quel che gli pare ... ma che discorsi sono.
cmq ... http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idCat=54&idArt=30718
:.Blizzard.:
12-06-2006, 10:11
Semplicissimo: se vogliamo che il vezzo cessi dobbiamo perseguirlo ovunque e comunque altrimenti non finirà mai e ciò mi pare più che palese. In alternativa è meglio tacere perchè si finisce solo per "abbaiare alla luna".
Io, dal canto mio ... se il csx fá una cazzata almeno lo dico e mi discosto da una determinata azione senza pensare per partito preso.
Quá stiamo parlando del referendum, di un'azione SCORRETTA, di disinformazione. Né piú, né meno. Il tuo commento era del tutto fuoriluogo.
Poi se sei abituato a giustificare un errore -grave, oltretutto, visto che non si stá parlando di riformare la costituzione del fornaio sotto casa-con un altro errore allora il discorso cambia.
mauriz83
12-06-2006, 10:45
io quando c'è una cosa che non va nella fazione di sinistra lo dico,o almeno credo di averlo sempre fatto,se non l'ho fatto mi spiace,non è proprio mia intenzione far propaganda dato che sono ben conscio che , in realtà , la fazione che ho votato sia il male minore vista la classe politica che ci ritroviamo,abituata da sempre ad autosostenersi e a fare dei finti scontri per far scrivere qualcosa ai giornali ,anch'essi indirizzati dall'editore di turno.L'ho sempre detto che non esiste un partito politico che mi rappresenti quindi per forza di cose devo scegliere uno che si avvicina maggiormente al mio pensiero oppure il partito più grande(vedi ulivo,o il futuro partito democratico) affichè la maggior parte delle cose che ritengo giuste venga attuata.
In ogni caso si parlava di uno spot istituzionale di mediaset mascherato da propaganda,mi chiedo se sia il caso di difendere un atteggiamento del genere.
Se vuoi fare propaganda ,nessuno ti vieta di farla, fai uno spot e dici : bisogna votare si perchè bla bla bla e perchè si diminuiscono il numero di parlamentari,non puoi fare lo spot marchiandolo come imparziale e mandare alla gente il messaggio subliminare per votare in una certa maniera.
La sinistra non ha mai fatto una cosa del genere,quando si tratta di propaganda è sempre stata chiara la sua posizione e non è mai scesa a questi livelli.
Rimborsato, usa un altro thread per la propaganda populista di stampo fedista, grazie.
LuVi
Ipse Dixit :rolleyes:
Io, dal canto mio ... se il csx fá una cazzata almeno lo dico e mi discosto da una determinata azione senza pensare per partito preso.
Quá stiamo parlando del referendum, di un'azione SCORRETTA, di disinformazione. Né piú, né meno. Il tuo commento era del tutto fuoriluogo.
Poi se sei abituato a giustificare un errore -grave, oltretutto, visto che non si stá parlando di riformare la costituzione del fornaio sotto casa-con un altro errore allora il discorso cambia.
Quoto.
LuVi
lnessuno
12-06-2006, 11:01
Quoto.
LuVi
lucio, se il centrosx fa una cazzata tu non ti discosti ma dici che ha pienamente ragione, e che in ogni caso è colpa di berlusconi... siamo seri :D
lucio, se il centrosx fa una cazzata tu non ti discosti ma dici che ha pienamente ragione, e che in ogni caso è colpa di berlusconi... siamo seri :D
No, non è vero e, comunque, qui non stiamo parlando di una cazzata, nè del centrosx nè del centrodx, ma di una porcata di mediaset ;)
LuVi
Engelbert
12-06-2006, 12:27
No, non è vero e, comunque, qui non stiamo parlando di una cazzata, nè del centrosx nè del centrodx, ma di una porcata di mediaset ;)
LuVi
Ho visto adesso questo thread.
Io lo ho notato già da parecchi giorni...
In effetti è parecchio vergognosa la cosa, ma non ho aperto il thread perchè mi sembra di lottare contro i mulini a vento.
(E non dico niente su Del Debbio, ormai parla come se fosse già passata la devolution...)
jesusquintana
12-06-2006, 13:32
vista oggi, e' imbarazzante
ma che roba è??? :eek:
Ho visto ora questa roba di opinionista dopo il TIGGI5 e sono andati a chedere a Varese se la gente era a favore di più potere alle regioni :D
lnessuno
12-06-2006, 14:06
ma poi continuo a non capire... in politica è ovvio che ognuno cerchi di tirare l'acqua al suo mulino, quello spot fa solo un esempio di cosa comporterà la riforma, e alla fine dello stesso spot aggiunge che per leggere il testo completo basta guardare su www.interno.it... io non ci vedo niente di sbagliato, è semplicemente marketing... :confused:
thunderaccio
12-06-2006, 14:20
Ma la riforma del parlamento......
Avete sentito per quanto riguarda l'approvazione delle leggi?
Oltre a rendere la Corte Costituzionale una cosa ridicola e idem il Presidente della Repubblica, la nuova costituzione prevede che se le camere non fanno passare una legge ( quindi rimandata a casa) il Presidente del Consiglio ha la facoltà di nominare 40 parlamentari ( non a sorteggio ma a preferenza sua personale) che decideranno se far passare o no la legge. Niente proibisce al Premier di sciegliere 40 parlamentari del suo schieramento senza interpellare minimamente l'opposizione, dandogli piena possibilità di legiferare tutto quello che gli passa per la mente!!!
Questo secondo me è uno dei punti più importanti e pericolosi di una riforma indubbiamente totalitaria e da regime monarchico.
Il fatto più preoccupante è che nessun telegiornale ne parla a dovere, dando spazio alle cose meno importanti. Ma basta pensare solo che Fisichella ha abbandonato il carro di AN proprio perchè, da costituzionalista che è, gli è venuto schifo dal tipo di riforma che il suo gruppo ha deciso di appoggiare.
Ma la riforma del parlamento......
Avete sentito per quanto riguarda l'approvazione delle leggi?
Oltre a rendere la Corte Costituzionale una cosa ridicola e idem il Presidente della Repubblica, la nuova costituzione prevede che se le camere non fanno passare una legge ( quindi rimandata a casa) il Presidente del Consiglio ha la facoltà di nominare 40 parlamentari ( non a sorteggio ma a preferenza sua personale) che decideranno se far passare o no la legge. Niente proibisce al Premier di sciegliere 40 parlamentari del suo schieramento senza interpellare minimamente l'opposizione, dandogli piena possibilità di legiferare tutto quello che gli passa per la mente!!!
Questo secondo me è uno dei punti più importanti e pericolosi di una riforma indubbiamente totalitaria e da regime monarchico.
Il fatto più preoccupante è che nessun telegiornale ne parla a dovere, dando spazio alle cose meno importanti. Ma basta pensare solo che Fisichella ha abbandonato il carro di AN proprio perchè, da costituzionalista che è, gli è venuto schifo dal tipo di riforma che il suo gruppo ha deciso di appoggiare.
Aberrante.
ma poi continuo a non capire... in politica è ovvio che ognuno cerchi di tirare l'acqua al suo mulino, quello spot fa solo un esempio di cosa comporterà la riforma, e alla fine dello stesso spot aggiunge che per leggere il testo completo basta guardare su www.interno.it... io non ci vedo niente di sbagliato, è semplicemente marketing... :confused:
Chi è che paga quello spot? il comitato per il si? forza italia? è una cosa chiara e lampante che si tratta di propaganda referendaria? C'è il logo "Vota Si" da qualche parte? oppure ha l'aspetto di uno spot mediaset di informazione, come la pubblicità progresso, imparziale? rispondi a questa domanda e poi dimmi se continui a non capire.
lnessuno
12-06-2006, 15:04
Chi è che paga quello spot? il comitato per il si? forza italia? è una cosa chiara e lampante che si tratta di propaganda referendaria? C'è il logo "Vota Si" da qualche parte? oppure ha l'aspetto di uno spot mediaset di informazione, come la pubblicità progresso, imparziale? rispondi a questa domanda e poi dimmi se continui a non capire.
non mi pare che lo spot lo passino sulle reti rai, ne da altre parti... pertanto immagino che sia uno spot di mediaset... o no?
Ma la riforma del parlamento......
Avete sentito per quanto riguarda l'approvazione delle leggi?
Oltre a rendere la Corte Costituzionale una cosa ridicola e idem il Presidente della Repubblica, la nuova costituzione prevede che se le camere non fanno passare una legge ( quindi rimandata a casa) il Presidente del Consiglio ha la facoltà di nominare 40 parlamentari ( non a sorteggio ma a preferenza sua personale) che decideranno se far passare o no la legge. Niente proibisce al Premier di sciegliere 40 parlamentari del suo schieramento senza interpellare minimamente l'opposizione, dandogli piena possibilità di legiferare tutto quello che gli passa per la mente!!!
Questo secondo me è uno dei punti più importanti e pericolosi di una riforma indubbiamente totalitaria e da regime monarchico.
Il fatto più preoccupante è che nessun telegiornale ne parla a dovere, dando spazio alle cose meno importanti. Ma basta pensare solo che Fisichella ha abbandonato il carro di AN proprio perchè, da costituzionalista che è, gli è venuto schifo dal tipo di riforma che il suo gruppo ha deciso di appoggiare.
link?
se le cose stanno così mi passa ogni dubbio di votare si o no... :muro:
thunderaccio
12-06-2006, 16:30
link?
se le cose stanno così mi passa ogni dubbio di votare si o no... :muro:
Di link non ne conosco al momento ma qualche giorno fa ne hanno parlato di questo in un dibattito tra Castelli e uno di Rifondazione che non ricordo chi fosse, mandato in onda dopo mezzanotte sulla Rai.
lnessuno
12-06-2006, 16:42
link?
se le cose stanno così mi passa ogni dubbio di votare si o no... :muro:
http://www.interno.it/legislazione/pages/articolo.php?idarticolo=697
fra l'altro non vedo da nessuna parte parlare dei quaranta ladroni, ma dice questo:
"Qualora il Governo ritenga che proprie modifiche a un disegno di legge, sottoposto all'esame del Senato federale della Repubblica ai sensi del secondo comma, siano essenziali per l'attuazione del suo programma approvato dalla Camera dei deputati, ovvero per la tutela delle finalita' di cui all'articolo 120, secondo comma, il Presidente della Repubblica, verificati i presupposti costituzionali, puo' autorizzare ii Primo ministro ad esporne le motivazioni al Senato, che decide entro trenta giorni. Se tali modifiche non sono accolte dal Senato, il disegno di legge e' trasmesso alla Camera che decide in via definitiva a maggioranza assoluta dei suoi componenti sulle modifiche proposte."
Giovanni Botti
12-06-2006, 16:44
link?
se le cose stanno così mi passa ogni dubbio di votare si o no... :muro:
Buon Pomeriggio!
Le cose non stanno così; sarebbe il caso, non dar retta ai "sentito dire" e per lo meno leggersi il testo, che qui sotto allego!
***************************************
"MODIFICHE ALLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE"
(Testo approvato in via definitiva dal Senato della Repubblica il 16 novembre 2005, non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale)
____________________
Capo I
MODIFICHE AL TITOLO IDELLA PARTE II DELLACOSTITUZIONE
Art. 1.
(Senato federale della Repubblica)
1. All’articolo 55 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato federale della Repubblica».
Art. 2.
(Camera dei deputati)
1. L’articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 56. – La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
La Camera dei deputati è composta da cinquecentodiciotto deputati elettivi, diciotto dei quali eletti nella circoscrizione Estero, e dai deputati a vita di cui all’articolo 59.
Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i ventuno anni di età.
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per cinquecento e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti».
Art. 3.
(Struttura del Senato federale della Repubblica)
1. L’articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 57. – Il Senato federale della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto su base regionale.
Il Senato federale della Repubblica è composto da duecentocinquantadue senatori eletti in ciascuna Regione contestualmente all’elezione del rispettivo Consiglio regionale o Assemblea regionale e, per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, dei Consigli delle Province autonome.
L’elezione del Senato federale della Repubblica è disciplinata con legge dello Stato, che garantisce la rappresentanza territoriale da parte dei senatori.
Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste uno.
La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del quarto comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.
Partecipano all’attività del Senato federale della Repubblica, senza diritto di voto, secondo le modalità previste dal suo regolamento, rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali. All’inizio di ogni legislatura regionale, ciascun Consiglio o Assemblea regionale elegge un rappresentante tra i propri componenti e ciascun Consiglio delle autonomie locali elegge un rappresentante tra i sindaci e i presidenti di Provincia o di Città metropolitana della Regione. Per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol i Consigli delle Province autonome e i rispettivi Consigli delle autonomie locali eleggono ciascuno un proprio rappresentante».
Art. 4.
(Requisiti per l’eleggibilità a senatore)
1. L’articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 58. – Sono eleggibili a senatori di una Regione gli elettori che hanno compiuto i venticinque anni di età e hanno ricoperto o ricoprono cariche pubbliche elettive in enti territoriali locali o regionali, all’interno della Regione, o sono stati eletti senatori o deputati nella Regione o risiedono nella Regione alla data di indizione delle elezioni».
Art. 5.
(Deputati di diritto e a vita)
1. All’articolo 59, primo comma, della Costituzione, la parola: «senatore» è sostituita dalla seguente: «deputato».
2. All’articolo 59 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il Presidente della Repubblica può nominare deputati a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Il numero totale dei deputati di nomina presidenziale non può in alcun caso essere superiore a tre».
Art. 6.
(Durata in carica dei senatori e della Camera dei deputati)
1. L’articolo 60 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 60. – La Camera dei deputati è eletta per cinque anni.
I senatori eletti in ciascuna Regione o Provincia autonoma rimangono in carica fino alla data della proclamazione dei nuovi senatori della medesima Regione o Provincia autonoma.
La durata della Camera dei deputati, di ciascun Consiglio o Assemblea regionale e dei Consigli delle Province autonome non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra. Con la proroga di ciascun Consiglio o Assemblea regionale e dei Consigli delle Province autonome sono prorogati anche i senatori in carica».
Art. 7.
(Elezione della Camera dei deputati)
1. L’articolo 61 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 61. – L’elezione della Camera dei deputati ha luogo entro settanta giorni dalla fine della precedente. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalla elezione.
Finché non è riunita la nuova Camera dei deputati sono prorogati i poteri della precedente».
Art. 8.
(Presidenza della Camera dei deputati e del Senato federale della Repubblica)
1. All’articolo 63 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l’Ufficio di Presidenza. Il Presidente è eletto con la maggioranza dei due terzi dei componenti l’Assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei componenti. Il regolamento del Senato federale della Repubblica disciplina le modalità di rinnovo anche periodico dell’Ufficio di Presidenza».
Art. 9.
(Modalità di funzionamento delle Camere)
1. L’articolo 64 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 64. – La Camera dei deputati adotta il proprio regolamento con la maggioranza dei tre quinti dei suoi componenti. Il Senato federale della Repubblica adotta il proprio regolamento con la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento in seduta comune possono deliberare di riunirsi in seduta segreta.
Le deliberazioni della Camera dei deputati, del Senato federale della Repubblica e del Parlamento in seduta comune non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale. Le deliberazioni del Senato federale della Repubblica non sono altresì valide se non sono presenti senatori espressi da almeno un terzo delle Regioni.
Il regolamento della Camera dei deputati garantisce le prerogative del Governo e della maggioranza ed i diritti delle opposizioni. Riserva a deputati appartenenti a gruppi di opposizione la Presidenza delle commissioni, diverse da quelle di cui agli articoli 70, terzo comma, e 72, primo comma, delle Giunte e degli organismi interni diversi dal comitato di cui all’articolo 70, sesto comma, cui sono attribuiti compiti ispettivi, di controllo o di garanzia.
Il regolamento del Senato federale della Repubblica garantisce i diritti delle minoranze.
Il regolamento del Senato federale della Repubblica disciplina le modalità ed i termini per l’espressione del parere che ogni Consiglio o Assemblea regionale o Consiglio delle Province autonome può esprimere, sentito il Consiglio delle autonomie locali, sui disegni di legge di cui all’articolo 70, secondo comma.
I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto e, se richiesti, obbligo di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono. I regolamenti parlamentari stabiliscono i casi nei quali il Governo deve essere comunque rappresentato dal Primo ministro o dal Ministro competente».
Art. 10.
(Ineleggibilità ed incompatibilità)
1. All’articolo 65 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«La legge, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, determina i casi di ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di deputato o di senatore».
Art. 11.
(Giudizio sui titoli di ammissione dei deputati e dei senatori)
1. L’articolo 66 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 66. – Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità, entro termini stabiliti dal proprio regolamento. L’insussistenza dei titoli o la sussistenza delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità dei parlamentari proclamati sono accertate con deliberazione adottata dalla Camera di appartenenza a maggioranza dei propri componenti».
Art. 12.
(Divieto di mandato imperativo)
1. L’articolo 67 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 67. – Ogni deputato e ogni senatore rappresenta la Nazione e la Repubblica ed esercita le proprie funzioni senza vincolo di mandato».
Art. 13.
(Indennità parlamentare)
1. L’articolo 69 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 69. – I membri delle Camere ricevono un’identica indennità stabilita dalla legge, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma.
La legge disciplina i casi di non cumulabilità delle indennità o emolumenti derivanti dalla titolarità contestuale di altre cariche pubbliche».
Art. 14.
(Formazione delle leggi)
1. L’articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 70. – La Camera dei deputati esamina i disegni di legge concernenti le materie di cui all’articolo 117, secondo comma, fatto salvo quanto previsto dal terzo comma del presente articolo. Dopo l’approvazione da parte della Camera, a tali disegni di legge il Senato federale della Repubblica, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali la Camera decide in via definitiva. I termini sono ridotti alla metà per i disegni di legge di conversione dei decreti-legge.
Il Senato federale della Repubblica esamina i disegni di legge concernenti la determinazione dei princìpi fondamentali nelle materie di cui all’articolo 117, terzo comma, fatto salvo quanto previsto dal terzo comma del presente articolo. Dopo l’approvazione da parte del Senato, a tali disegni di legge la Camera dei deputati, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali il Senato decide in via definitiva. I termini sono ridotti alla metà per i disegni di legge di conversione dei decreti-legge.
La funzione legislativa dello Stato è esercitata collettivamente dalle due Camere per l’esame dei disegni di legge concernenti le materie di cui all’articolo 117, secondo comma, lettere m) e p), e 119, l’esercizio delle funzioni di cui all’articolo 120, secondo comma, il sistema di elezione della Camera dei deputati e per il Senato federale della Repubblica, nonché nei casi in cui la Costituzione rinvia espressamente alla legge dello Stato o alla legge della Repubblica, di cui agli articoli 117, commi quinto e nono, 118, commi secondo e quinto, 122, primo comma, 125, 132, secondo comma, e 133, secondo comma. Se un disegno di legge non è approvato dalle due Camere nel medesimo testo i Presidenti delle due Camere possono convocare, d’intesa tra di loro, una commissione, composta da trenta deputati e da trenta senatori, secondo il criterio di proporzionalità rispetto alla composizione delle due Camere, incaricata di proporre un testo unificato da sottoporre al voto finale delle due Assemblee. I Presidenti delle Camere stabiliscono i termini per l’elaborazione del testo e per le votazioni delle due Assemblee.
Qualora il Governo ritenga che proprie modifiche a un disegno di legge, sottoposto all’esame del Senato federale della Repubblica ai sensi del secondo comma, siano essenziali per l’attuazione del suo programma approvato dalla Camera dei deputati, ovvero per la tutela delle finalità di cui all’articolo 120, secondo comma, il Presidente della Repubblica, verificati i presupposti costituzionali, può autorizzare il Primo ministro ad esporne le motivazioni al Senato, che decide entro trenta giorni. Se tali modifiche non sono accolte dal Senato, il disegno di legge è trasmesso alla Camera che decide in via definitiva a maggioranza assoluta dei suoi componenti sulle modifiche proposte.
L’autorizzazione da parte del Presidente della Repubblica di cui al quarto comma può avere ad oggetto esclusivamente le modifiche proposte dal Governo ed approvate dalla Camera dei deputati ai sensi del secondo periodo del secondo comma.
I Presidenti del Senato federale della Repubblica e della Camera dei deputati, d’intesa tra di loro, decidono le eventuali questioni di competenza tra le due Camere, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti, in ordine all’esercizio della funzione legislativa. I Presidenti possono deferire la decisione ad un comitato paritetico, composto da quattro deputati e da quattro senatori, designati dai rispettivi Presidenti. La decisione dei Presidenti o del comitato non è sindacabile in alcuna sede. I Presidenti delle Camere, d’intesa tra di loro, su proposta del comitato, stabiliscono sulla base di norme previste dai rispettivi regolamenti i criteri generali secondo i quali un disegno di legge non può contenere disposizioni relative a materie per cui si dovrebbero applicare procedimenti diversi».
Art. 15.
(Iniziativa legislativa)
1. All’articolo 71 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere nell’ambito delle rispettive competenze ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale».
Art. 16.
(Procedure legislative ed organizzazione per commissioni)
1. L’articolo 72 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 72. – Ogni disegno di legge, presentato alla Camera competente ai sensi dell’articolo 70, è secondo le norme del suo regolamento esaminato da una commissione e poi dall’Assemblea, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza, le modalità e i termini entro cui deve essere avviato l’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge, di cui all’articolo 70, terzo comma, sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso all’Assemblea, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dall’Assemblea oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.
La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte dell’Assemblea è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa.
Su richiesta del Governo sono iscritti all’ordine del giorno delle Camere e votati entro tempi certi, secondo le norme dei rispettivi regolamenti, i disegni di legge presentati o fatti propri dal Governo stesso. Il Governo può inoltre chiedere che, decorso il termine, la Camera dei deputati deliberi articolo per articolo e con votazione finale sul testo proposto o fatto proprio dal Governo. I regolamenti parlamentari stabiliscono altresì le modalità di iscrizione all’ordine del giorno di proposte e iniziative indicate dalle opposizioni alla Camera e dalle minoranze al Senato, determinandone i tempi di esame.
Il Senato federale della Repubblica, secondo le norme del proprio regolamento, è organizzato in commissioni. Esprime il parere, secondo le norme del proprio regolamento, ai fini dell’adozione del decreto di scioglimento di un Consiglio regionale o di rimozione di un Presidente di Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 126, primo comma.
Le proposte di legge di iniziativa delle Regioni e delle Province autonome sono poste all’ordine del giorno della Camera competente nei termini stabiliti dal proprio regolamento, con priorità per quelle adottate da più Regioni e Province autonome in coordinamento tra di loro».
Art. 17.
(Procedure legislative in casi particolari)
1. All’articolo 73, secondo comma, della Costituzione, dopo le parole: «dei propri componenti,» sono inserite le seguenti: «e secondo le rispettive competenze ai sensi dell’articolo 70,».
2. All’articolo 74, secondo comma, della Costituzione, dopo le parole: «Se le Camere» sono inserite le seguenti: «, secondo le rispettive competenze ai sensi dell’articolo 70,».
3. All’articolo 77, primo comma, della Costituzione, dopo le parole: «delegazione delle Camere,» sono inserite le seguenti: «secondo le rispettive competenze ai sensi dell’articolo 70,».
4. All’articolo 77, secondo comma, della Costituzione, le parole da: «alle Camere» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «alle Camere competenti ai sensi dell’articolo 70, che si riuniscono entro cinque giorni. La Camera dei deputati, anche se sciolta, è appositamente convocata».
5. All’articolo 77, terzo comma, della Costituzione, dopo le parole: «Le Camere» sono inserite le seguenti: «, secondo le rispettive competenze ai sensi dell’articolo 70,».
Art. 18.
(Decreti legislativi)
1. All’articolo 76 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«I progetti dei decreti legislativi, predisposti dal Governo, sono sottoposti al parere delle Commissioni parlamentari competenti secondo le norme dei regolamenti di ciascuna Camera».
Art. 19.
(Ratifica dei trattati internazionali)
1. L’articolo 80 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 80. – È autorizzata con legge, approvata ai sensi dell’articolo 70, primo comma, la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi».
Art. 20.
(Bilanci e rendiconto)
1. All’articolo 81 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«Sono approvati ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo ai sensi dell’articolo 70, primo comma».
Art. 21.
(Commissioni parlamentari d’inchiesta)
1. All’articolo 82, secondo comma, della Costituzione, l’ultimo periodo è sostituito dai seguenti: «La Commissione d’inchiesta istituita dalla Camera dei deputati ovvero con legge approvata dalle Camere ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria. Il Presidente della Commissione d’inchiesta istituita dalla Camera è scelto tra deputati appartenenti a gruppi di opposizione».
Capo II
MODIFICHE AL TITOLO II DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE
Art. 22.
(Elezione del Presidente della Repubblica)
1. L’articolo 83 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 83. – Il Presidente della Repubblica è eletto dall’Assemblea della Repubblica, presieduta dal Presidente della Camera dei deputati, costituita dai componenti delle due Camere, dai Presidenti delle Giunte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e dai delegati eletti dal Consiglio o dall’Assemblea regionale. Ciascun Consiglio o Assemblea regionale elegge due delegati. Per il Trentino-Alto Adige/Südtirol ciascun Consiglio provinciale elegge un delegato. La Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste ha un solo delegato. Ciascun Consiglio o Assemblea regionale elegge altresì un numero ulteriore di delegati in ragione di un delegato per ogni milione di abitanti nella Regione. L’elezione di tutti i delegati avviene in modo che sia assicurata comunque la rappresentanza delle minoranze.
Il Presidente della Repubblica è eletto a scrutinio segreto con la maggioranza dei due terzi dei componenti l’Assemblea della Repubblica. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei componenti. Dopo il quinto scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei componenti».
Art. 23.
(Età minima del Presidente della Repubblica)
1. All’articolo 84, primo comma, della Costituzione, le parole: «cinquanta anni» sono sostituite dalle seguenti: «quaranta anni».
Art. 24.
(Convocazione dell’Assemblea della Repubblica)
1. All’articolo 85 della Costituzione, i commi secondo e terzo sono sostituiti dai seguenti:
«Sessanta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca l’Assemblea della Repubblica per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.
Se la Camera dei deputati è sciolta, o manca meno di tre mesi alla sua cessazione, la elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione della Camera nuova. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica».
Art. 25.
(Supplenza del Presidente della Repubblica)
1. All’articolo 86 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato federale della Repubblica».
2. All’articolo 86, secondo comma, della Costituzione, le parole: «se le Camere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione» sono sostituite dalle seguenti: «se la Camera dei deputati è sciolta o manca meno di tre mesi alla sua cessazione».
Art. 26.
(Funzioni del Presidente della Repubblica)
1. L’articolo 87 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 87. – Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato, rappresenta la Nazione ed è garante della Costituzione e dell’unità federale della Repubblica.
Può inviare messaggi alle Camere.
Indìce le elezioni della Camera dei deputati e quelle dei senatori e fissa la prima riunione della Camera dei deputati.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
Indìce il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato e, sentiti i Presidenti delle due Camere, i presidenti delle Autorità indipendenti e il presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l’autorizzazione delle Camere.
Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura e ne nomina il Vice Presidente nell’ambito dei componenti eletti dalle Camere.
Può concedere grazia e commutare le pene.
Conferisce le onorificenze della Repubblica.
Autorizza la dichiarazione del Primo ministro al Senato federale della Repubblica, ai fini di cui all’articolo 70, commi quarto e quinto, dopo averne verificato la sussistenza dei presupposti costituzionali».
Art. 27.
(Scioglimento della Camera dei deputati)
1. L’articolo 88 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 88. – Il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera dei deputati ed indìce le elezioni nei seguenti casi:
a) su richiesta del Primo ministro, che ne assume la esclusiva responsabilità;
b) in caso di morte del Primo ministro o di impedimento permanente accertato secondo le modalità fissate dalla legge;
c) in caso di dimissioni del Primo ministro;
d) nel caso di cui all’articolo 94, terzo comma.
Il Presidente della Repubblica non emana il decreto di scioglimento nei casi di cui alle lettere a), b) e c) del primo comma, qualora alla Camera dei deputati, entro i venti giorni successivi, venga presentata e approvata con votazione per appello nominale dai deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza dei componenti della Camera, una mozione nella quale si dichiari di voler continuare nell’attuazione del programma e si designi un nuovo Primo ministro. In tale caso, il Presidente della Repubblica nomina il nuovo Primo ministro designato».
Art. 28.
(Modifica all’articolo 89 della Costituzione)
1. All’articolo 89, secondo comma, della Costituzione, le parole: «Presidente del Consiglio dei ministri» sono sostituite dalle seguenti: «Primo ministro».
Art. 29.
(Giuramento del Presidente della Repubblica)
1. L’articolo 91 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 91. – Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi all’Assemblea della Repubblica».
Capo III
MODIFICHE AL TITOLO III DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE
Art. 30.
(Governo e Primo ministro)
1. L’articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 92. – Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante collegamento con i candidati ovvero con una o più liste di candidati all’elezione della Camera dei deputati, secondo modalità stabilite dalla legge. La legge disciplina l’elezione dei deputati in modo da favorire la formazione di una maggioranza, collegata al candidato alla carica di Primo ministro.
Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni della Camera dei deputati, nomina il Primo ministro».
Art. 31.
(Giuramento del Primo ministro e dei ministri)
1. L’articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 93. – Il Primo ministro e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica».
Art. 32.
(Governo in Parlamento)
1. L’articolo 94 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 94. – Il Primo ministro illustra il programma di legislatura e la composizione del Governo alle Camere entro dieci giorni dalla nomina. La Camera dei deputati si esprime con un voto sul programma. Il Primo ministro ogni anno presenta il rapporto sulla sua attuazione e sullo stato del Paese.
Il Primo ministro può porre la questione di fiducia e chiedere che la Camera dei deputati si esprima, con priorità su ogni altra proposta, con voto conforme alle proposte del Governo, nei casi previsti dal suo regolamento. La votazione ha luogo per appello nominale. In caso di voto contrario, il Primo ministro si dimette. Non è comunque ammessa la questione di fiducia sulle leggi costituzionali e di revisione costituzionale.
In qualsiasi momento la Camera dei deputati può obbligare il Primo ministro alle dimissioni, con l’approvazione di una mozione di sfiducia. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un quinto dei componenti della Camera dei deputati, non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione, deve essere votata per appello nominale e approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti. Nel caso di approvazione, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera dei deputati ed indìce le elezioni.
Il Primo ministro si dimette altresì qualora la mozione di sfiducia sia stata respinta con il voto determinante di deputati non appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni. In tale caso si applica l’articolo 88, secondo comma.
Qualora sia presentata e approvata una mozione di sfiducia, con la designazione di un nuovo Primo ministro, da parte dei deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza dei componenti della Camera, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro designato dalla mozione. La mozione non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione e deve essere votata per appello nominale».
Art. 33.
(Poteri del Primo ministro e dei ministri)
1. L’articolo 95 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 95. – I ministri sono nominati e revocati dal Primo ministro.
Il Primo ministro determina la politica generale del Governo e ne è responsabile. Garantisce l’unità di indirizzo politico e amministrativo, dirigendo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri.
I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri e individualmente degli atti dei loro dicasteri.
La legge provvede all’ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei ministeri».
Art. 34.
(Disposizioni sui reati ministeriali)
1. L’articolo 96 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 96. – Il Primo ministro e i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato federale della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale».
Art. 35.
(Autorità amministrative indipendenti nazionali)
1. Dopo l’articolo 98 della Costituzione, è inserito il seguente:
«Art. 98-bis. – Per lo svolgimento di attività di garanzia o di vigilanza in materia di diritti di libertà garantiti dalla Costituzione e su materie di competenza dello Stato, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, la legge approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, può istituire apposite Autorità indipendenti, stabilendone la durata del mandato, i requisiti di eleggibilità e le condizioni di indipendenza.
Le Autorità riferiscono alle Camere sui risultati delle attività svolte».
Capo IV
MODIFICHE AL TITOLO IV DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE
Art. 36.
(Elezione del Consiglio superiore della magistratura)
1. All’articolo 104, quarto comma, della Costituzione, le parole: «e per un terzo dal Parlamento in seduta comune» sono sostituite dalle seguenti: «per un sesto dalla Camera dei deputati e per un sesto dal Senato federale della Repubblica».
2. All’articolo 104 della Costituzione, il quinto comma è abrogato.
Capo V
MODIFICHE AL TITOLO V DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE
Art. 37.
(Modifiche all’articolo 114 della Costituzione)
1. La denominazione del titolo V della Parte II della Costituzione è sostituita dalla seguente: «Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato».
2. All’articolo 114, primo comma, della Costituzione, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, che esercitano le loro funzioni secondo i princìpi di leale collaborazione e di sussidiarietà».
3. All’articolo 114 della Costituzione, il terzo comma è sostituito dal seguente:
«Roma è la capitale della Repubblica e dispone di forme e condizioni particolari di autonomia, anche normativa, nelle materie di competenza regionale, nei limiti e con le modalità stabiliti dallo statuto della Regione Lazio».
Art. 38.
(Approvazione degli statuti delle Regioni speciali)
1. All’articolo 116, primo comma, della Costituzione, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «previa intesa con la Regione o Provincia autonoma interessata sul testo approvato dalle due Camere in prima deliberazione. Il diniego alla proposta di intesa può essere manifestato entro tre mesi dalla trasmissione del testo, con deliberazione a maggioranza dei due terzi dei componenti del Consiglio o Assemblea regionale o del Consiglio della Provincia autonoma interessata. Decorso tale termine senza che sia stato deliberato il diniego, le Camere possono adottare la legge costituzionale».
Art. 39.
(Modifiche all’articolo 117 della Costituzione)
1. All’articolo 117 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente:
«La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario».
2. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, alla lettera a) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «promozione internazionale del sistema economico e produttivo nazionale;».
3. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, alla lettera e) sono premesse le seguenti parole: «politica monetaria,»; dopo le parole: «tutela del risparmio» sono inserite le seguenti: «e del credito»; dopo le parole: «tutela della concorrenza» sono inserite le seguenti: «e organizzazioni comuni di mercato».
4. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, alla lettera h), dopo le parole: «polizia amministrativa» sono inserite le seguenti: «regionale e».
5. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, dopo la lettera m) è inserita la seguente:
«m-bis) norme generali sulla tutela della salute; sicurezza e qualità alimentari».
6. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, alla lettera o) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «sicurezza del lavoro;».
7. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, alla lettera p) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «ordinamento della capitale;».
8. All’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, dopo la lettera s) sono aggiunte le seguenti:
«s-bis) grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza;
s-ter) ordinamento della comunicazione;
s-quater) ordinamento delle professioni intellettuali; ordinamento sportivo nazionale;
s-quinquies) produzione strategica, trasporto e distribuzione nazionali dell’energia».
9. All’articolo 117, terzo comma, della Costituzione, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) sono soppresse le parole: «e sicurezza»;
b) sono soppresse le parole: «tutela della salute;»;
c) dopo le parole: «ordinamento sportivo» è inserita la seguente: «regionale»;
d) le parole: «grandi reti di trasporto e di navigazione» sono sostituite dalle seguenti: «reti di trasporto e di navigazione»;
e) le parole: «ordinamento della comunicazione» sono sostituite dalle seguenti: «comunicazione di interesse regionale, ivi compresa l’emittenza in ambito regionale; promozione in ambito regionale dello sviluppo delle comunicazioni elettroniche»;
f) le parole: «produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia» sono sostituite dalle seguenti: «produzione, trasporto e distribuzione dell’energia»;
g) le parole: «casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale» sono sostituite dalle seguenti: «istituti di credito a carattere regionale».
10. All’articolo 117 della Costituzione, il quarto comma è sostituito dal seguente:
«Spetta alle Regioni la potestà legislativa esclusiva nelle seguenti materie:
a) assistenza e organizzazione sanitaria;
b) organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche;
c) definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione;
d) polizia amministrativa regionale e locale;
e) ogni altra materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato».
11. All’articolo 117 della Costituzione, l’ottavo comma è sostituito dal seguente:
«La Regione interessata ratifica con legge le intese della Regione medesima con altre Regioni per il miglior esercizio delle proprie funzioni amministrative, prevedendo anche l’istituzione di organi amministrativi comuni».
Art. 40.
(Modifica dell’articolo 118 della Costituzione)
1. L’articolo 118 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 118. – Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.
I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
La legge, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, istituisce la Conferenza Stato-Regioni per realizzare la leale collaborazione e per promuovere accordi ed intese. Per le medesime finalità, può istituire altre Conferenze tra lo Stato e gli enti di cui all’articolo 114.
Ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane è garantita l’autonomia nell’esercizio delle funzioni amministrative, nell’ambito delle leggi statali o regionali.
La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell’articolo 117, e disciplina inoltre forme di coordinamento con riferimento alla tutela dei beni culturali ed alla ricerca scientifica e tecnologica. Disciplina altresì forme di coordinamento con riferimento alle grandi reti strategiche di trasporto e di navigazione di interesse nazionale.
Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato riconoscono e favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà, anche attraverso misure fiscali. Essi riconoscono e favoriscono altresì l’autonoma iniziativa degli enti di autonomia funzionale per le medesime attività e sulla base del medesimo principio. L’ordinamento generale degli enti di autonomia funzionale è definito con legge approvata ai sensi dell’articolo 70, primo comma.
La legge, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, favorisce l’esercizio in forma associata delle funzioni dei piccoli comuni e di quelli situati nelle zone montane, attribuendo a tali forme associative la medesima autonomia riconosciuta ai Comuni».
Art. 41.
(Modifiche all’articolo 120 della Costituzione)
1. All’articolo 120, secondo comma, della Costituzione, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole: «Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni» sono sostituite dalle seguenti: «Lo Stato può sostituirsi alle Regioni, alle Città metropolitane, alle Province e ai Comuni nell’esercizio delle funzioni loro attribuite dagli articoli 117 e 118»;
b) dopo le parole: «dei governi locali» sono inserite le seguenti: «e nel rispetto dei princìpi di leale collaborazione e di sussidiarietà»;
c) è soppresso il secondo periodo.
Art. 42.
(Modifiche all’articolo 122 della Costituzione)
1. All’articolo 122, primo comma, della Costituzione, dopo le parole: «stabilisce anche» sono inserite le seguenti: «i criteri di composizione e».
2. All’articolo 122, quinto comma, della Costituzione, al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e non è immediatamente rieleggibile dopo il secondo mandato consecutivo».
Art. 43.
(Modifiche all’articolo 123 della Costituzione)
1. All’articolo 123, secondo comma, della Costituzione, è soppresso il secondo periodo.
2. All’articolo 123 della Costituzione, il quarto comma è sostituito dal seguente:
«In ogni Regione, lo statuto disciplina il Consiglio delle autonomie locali, quale organo di consultazione, di concertazione e di raccordo fra le Regioni e gli enti locali».
Art. 44.
(Modifiche all’articolo 126 della Costituzione)
1. All’articolo 126, primo comma, della Costituzione, l’ultimo periodo è sostituito dal seguente: «Il decreto è adottato previo parere del Senato federale della Repubblica».
2. All’articolo 126, terzo comma, della Costituzione, al primo periodo, sono soppresse le parole: « , l’impedimento permanente, la morte» e il secondo periodo è sostituito dai seguenti: «Non si fa luogo a dimissioni della Giunta e a scioglimento del Consiglio in caso di morte o impedimento permanente del Presidente della Giunta. In tale caso, lo statuto regionale disciplina la nomina di un nuovo Presidente, cui si applicano le disposizioni previste per il Presidente sostituito. In ogni caso le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio conseguono alle dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti il Consiglio».
Art. 45.
(Leggi regionali ed interesse nazionale della Repubblica)
1. All’articolo 127 della Costituzione, dopo il primo comma è inserito il seguente:
«Il Governo, qualora ritenga che una legge regionale o parte di essa pregiudichi l’interesse nazionale della Repubblica, entro quindici giorni dalla sua pubblicazione invita la Regione a rimuovere le disposizioni pregiudizievoli. Qualora entro i successivi quindici giorni il Consiglio regionale non rimuova la causa del pregiudizio, il Governo, entro gli ulteriori quindici giorni, sottopone la questione al Parlamento in seduta comune che, entro gli ulteriori quindici giorni, con deliberazione adottata a maggioranza assoluta dei propri componenti, può annullare la legge o sue disposizioni. Il Presidente della Repubblica, entro i successivi dieci giorni, emana il conseguente decreto di annullamento».
Art. 46.
(Garanzie per le autonomie locali)
1. Dopo l’articolo 127 della Costituzione, è inserito il seguente:
«Art. 127-bis. – I Comuni, le Province e le Città metropolitane, qualora ritengano che una legge o un atto avente forza di legge dello Stato o della Regione leda le proprie competenze costituzionalmente attribuite, possono promuovere dinanzi alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale. Una legge costituzionale disciplina le condizioni, le forme e i termini di proponibilità della questione».
Art. 47.
(Coordinamento interistituzionale da parte del Senato federale della Repubblica)
1. Dopo l’articolo 127-bis della Costituzione, è inserito il seguente:
«Art. 127-ter. – Fatte salve le competenze amministrative delle Conferenze di cui all’articolo 118, terzo comma, la legge dello Stato, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, promuove il coordinamento tra il Senato federale della Repubblica e i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni e ne disciplina forme e modalità.
Il regolamento del Senato federale della Repubblica garantisce rapporti di reciproca informazione e collaborazione tra i senatori e i rappresentanti degli enti di cui al secondo comma dell’articolo 114.
I senatori possono essere sentiti, ogni volta che lo richiedono, dal Consiglio o Assemblea della Regione ovvero dal Consiglio della Provincia autonoma in cui sono stati eletti con le modalità e nei casi previsti dai rispettivi regolamenti».
Art. 48.
(Modifica all’articolo 131 della Costituzione)
1. All’articolo 131 della Costituzione, le parole: «Valle d’Aosta» e «Trentino-Alto Adige» sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste» e: «Trentino-Alto Adige/Su¨dtirol».
Art. 49.
(Città metropolitane)
1. All’articolo 133 della Costituzione è premesso il seguente comma:
«L’istituzione di Città metropolitane nell’ambito di una Regione è stabilita con legge dello Stato, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, su iniziativa dei Comuni interessati, sentite le Province interessate e la stessa Regione».
Art. 50.
(Abrogazione)
1. All’articolo 116 della Costituzione, il terzo comma è abrogato.
Capo VI
MODIFICHE AL TITOLO VI DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE
Art. 51.
(Corte costituzionale)
1. L’articolo 135 della Costituzione è sostituito dal seguente:
«Art. 135. – La Corte costituzionale è composta da quindici giudici. Quattro giudici sono nominati dal Presidente della Repubblica; quattro giudici sono nominati dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative; tre giudici sono nominati dalla Camera dei deputati e quattro giudici sono nominati dal Senato federale della Repubblica, integrato dai Presidenti delle Giunte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.
I giudici della Corte costituzionale sono scelti fra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative, i professori ordinari di università in materie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni di esercizio.
I giudici della Corte costituzionale sono nominati per nove anni, decorrenti per ciascuno di essi dal giorno del giuramento, e non possono essere nuovamente nominati.
Alla scadenza del termine il giudice costituzionale cessa dalla carica e dall’esercizio delle funzioni. Nei successivi tre anni non può ricoprire incarichi di governo, cariche pubbliche elettive o di nomina governativa o svolgere funzioni in organi o enti pubblici individuati dalla legge.
La Corte elegge tra i suoi componenti, secondo le norme stabilite dalla legge, il Presidente, che rimane in carica per un triennio, ed è rieleggibile, fermi in ogni caso i termini di scadenza dall’ufficio di giudice.
L’ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento, di un Consiglio regionale, con l’esercizio della professione di avvocato e con ogni carica ed ufficio indicati dalla legge.
Nei giudizi d’accusa contro il Presidente della Repubblica intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisiti per l’eleggibilità a deputato, che la Camera dei deputati compila ogni nove anni mediante elezione con le stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari».
2. All’articolo 2 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2, le parole: «dal Parlamento» sono sostituite dalle seguenti: «dalla Camera dei deputati».
3. L’articolo 3 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2, è sostituito dal seguente:
«Art. 3. – 1. I giudici della Corte costituzionale nominati dal Senato federale della Repubblica e quelli nominati dalla Camera dei deputati sono eletti a scrutinio segreto e con la maggioranza dei due terzi dei componenti la rispettiva Assemblea. Per gli scrutini successivi al terzo è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei componenti la rispettiva Assemblea».
Art. 52.
(Referendum sulle leggi costituzionali)
1. All’articolo 138 della Costituzione, il terzo comma è abrogato.
Capo VII
DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Art. 53.
(Disposizioni transitorie)
1. Le disposizioni di cui agli articoli 65, 69, 76, 84, 98-bis, 114, 116, 117, 118, 120, 122, 123, 126, terzo comma, 127, 127-bis, 131 e 133 della Costituzione, come modificati dalla presente legge costituzionale, si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. Ogni richiamo all’articolo 70 della Costituzione, contenuto negli articoli 65, 69, 98-bis, 118 e 133 della Costituzione, come modificati dalla presente legge costituzionale, è riferito, fino all’applicazione dell’articolo 14 della presente legge costituzionale, all’articolo 70 della Costituzione nel testo vigente alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
2. Fatto salvo quanto previsto dai commi 3, 4 e 6 del presente articolo, le disposizioni di cui agli articoli 55, 56, primo comma, 57, primo e sesto comma, 58, 59, 60, primo comma, 61, 63, 64, 66, 67, 70, 71, 72, 73, 74, 77, 80, 81, 82, 83, 85, 86, 87, 88, 89, 91, 92, 93, 94, 95, 96, 104, 126, primo comma, 127-ter, 135 e 138 della Costituzione, come modificati dalla presente legge costituzionale, e le disposizioni di cui all’articolo 51, commi 2 e 3, della presente legge costituzionale si applicano con riferimento alla prima legislatura successiva a quella in corso alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. Gli articoli 56, secondo, terzo e quarto comma, 57, secondo, terzo, quarto e quinto comma, 60, secondo e terzo comma, della Costituzione, come modificati dalla presente legge costituzionale, si applicano per la successiva formazione della Camera dei deputati, nonchè del Senato federale della Repubblica trascorsi cinque anni dalle prime elezioni del Senato medesimo, salvo quanto previsto dai commi 4 e 7 del presente articolo. Fino alla prima applicazione delle disposizioni costituzionali di cui al presente comma, continuano ad applicarsi i corrispondenti articoli della Costituzione nel testo vigente alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
3. Fino all’adeguamento della legislazione elettorale, ivi comprese le norme concernenti le elezioni nella circoscrizione Estero, alle disposizioni di cui all’articolo 92, secondo comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale:
a) a decorrere dalla prima legislatura della Camera dei deputati successiva a quella in corso alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, il Governo, entro dieci giorni dalla sua formazione, si presenta alla Camera per ottenerne la fiducia; la Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale;
b) non si applica il quarto comma dell’articolo 70 della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale;
c) ai fini dello scioglimento della Camera dei deputati si applica l’articolo 88 della Costituzione, nel testo vigente alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
4. In sede di prima applicazione della presente legge costituzionale:
a) le prime elezioni del Senato federale della Repubblica, successive alla data di entrata in vigore della medesima legge, sono indette dal Presidente della Repubblica, che ne fissa la prima riunione non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni medesime, hanno luogo contestualmente a quelle della Camera dei deputati ed i senatori così eletti durano in carica per cinque anni; sono eleggibili a senatori di una Regione o Provincia autonoma gli elettori che hanno compiuto i quaranta anni di età; sono eletti nella circoscrizione Estero solamente i diciotto deputati di cui all’articolo 56, secondo comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale; ai fini dell’applicazione dell’articolo 56, quarto comma, della Costituzione, la ripartizione dei seggi fra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo per seicentododici il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione;
b) alla scadenza dei cinque anni di cui alla lettera a) hanno luogo le nuove elezioni del Senato federale della Repubblica, nella composizione di cui all’articolo 57 della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale; sono eleggibili a senatori di una Regione o Provincia autonoma gli elettori che hanno compiuto i venticinque anni di età;
c) la legislatura di ciascuna Assemblea o Consiglio regionale e di Provincia autonoma, in carica trascorsi trenta mesi dalla data di indizione delle prime elezioni di cui alla lettera a), dura fino alla data di indizione delle nuove elezioni di cui alla lettera b); è fatto salvo il caso di scioglimento ai sensi del comma 5;
d) le nuove elezioni di cui alla lettera b) sono indette dal Presidente della Repubblica, che fissa la prima riunione del Senato federale della Repubblica entro il ventesimo giorno dalle elezioni medesime, ed hanno luogo contestualmente a quelle di tutte le Assemblee o Consigli regionali o di Provincia autonoma, in carica alla data delle elezioni, che sono conseguentemente sciolti.
5. Con esclusivo riferimento al quinquennio successivo alle prime elezioni del Senato federale della Repubblica, di cui alla lettera a) del comma 4, in caso di scioglimento del Consiglio o Assemblea regionale o dei Consigli delle Province autonome in base all’articolo 126 o ad altra norma costituzionale, la durata della successiva legislatura regionale o provinciale è ridotta conseguentemente, in modo da assicurare, nelle nuove elezioni del Senato federale della Repubblica, la contestualità di cui all’articolo 57, secondo comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale.
6. Per le prime elezioni del Presidente della Repubblica successive alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, il termine di quindici giorni di cui all’articolo 85, terzo comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, è fissato in quarantacinque giorni.
7. Per le elezioni del Senato federale della Repubblica e della Camera dei deputati, successive alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, e fino all’adeguamento della legislazione elettorale alle disposizioni della presente legge costituzionale, trovano applicazione le leggi elettorali per il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati, vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
8. Le disposizioni dei regolamenti parlamentari vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale continuano ad applicarsi fino alla data di entrata in vigore delle loro modificazioni conseguenti alla medesima legge. Le norme regolamentari incompatibili con la presente legge costituzionale cessano di avere efficacia a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge medesima. Fino alla determinazione dei criteri generali di cui all’articolo 70, sesto comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, il Presidente di ciascuna Camera verifica che un disegno di legge non contenga disposizioni relative a materie per cui si dovrebbero applicare procedimenti diversi.
9. Le funzioni attribuite ai Consigli delle autonomie locali da disposizioni costituzionali sono esercitate dal rispettivo Consiglio o Assemblea regionale o Consiglio della Provincia autonoma, fino alla data della istituzione di ciascun Consiglio delle autonomie locali.
10. In sede di prima applicazione dell’articolo 135 della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, alla scadenza del termine dei giudici della Corte costituzionale già eletti dal Parlamento in seduta comune e alle prime scadenze del termine di un giudice già eletto dalla suprema magistratura ordinaria e di un giudice già nominato dal Presidente della Repubblica, al Senato federale della Repubblica, integrato dai Presidenti delle Giunte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, e alla Camera dei deputati è attribuita alternativamente l’elezione di ciascun giudice in scadenza. Al Senato è attribuita l’elezione del primo giudice in scadenza.
11. Il quarto comma dell’articolo 135 della Costituzione, come sostituito dall’articolo 51 della presente legge costituzionale, non si applica nei confronti dei giudici costituzionali in carica alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.
12. In caso di cessazione anticipata dall’incarico di singoli componenti del Consiglio superiore della magistratura, già eletti dal Parlamento in seduta comune, il Senato federale della Repubblica procede alle conseguenti elezioni suppletive fino alla concorrenza del numero di componenti di sua competenza, ai sensi dell’articolo 104, quarto comma, della Costituzione, come modificato dall’articolo 36 della presente legge costituzionale.
13. Nei cinque anni successivi alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale si possono, con leggi costituzionali, formare nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, a modificazione dell’elenco di cui all’articolo 131 della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, senza il concorso delle condizioni richieste dal primo comma dell’articolo 132 della Costituzione, fermo restando l’obbligo di sentire le popolazioni interessate.
14. Le popolazioni interessate di cui al comma 13 sono costituite dai cittadini residenti nei Comuni o nelle Province di cui si propone il distacco dalla Regione.
15. I senatori a vita in carica alla data di inizio della prima legislatura successiva a quella in corso alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale permangono in carica presso il Senato federale della Repubblica.
16. All’articolo 5 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, lettera b), sono soppresse le parole: «, impedimento permanente o morte»;
b) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:
«2-bis. Nel caso di impedimento permanente o morte del Presidente della Giunta, il Consiglio nomina un nuovo Presidente».
17. Le disposizioni di cui al comma 16 si applicano in via transitoria anche nei confronti delle Regioni nelle quali, alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, siano già entrati in vigore i nuovi statuti regionali, ai sensi della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
18. All’articolo 1, comma 3, della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, nel primo periodo le parole: «il primo rinnovo» sono sostituite dalle seguenti: «i rinnovi» e la parola: «successivo» è sostituita dalla seguente: «successivi».
Art. 54.
(Regioni a statuto speciale)
1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 38, sino all’adeguamento dei rispettivi statuti di autonomia le disposizioni di cui al capo V della presente legge costituzionale si applicano anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite. Sino all’adeguamento dei rispettivi statuti le rimanenti disposizioni della presente legge costituzionale che interessano le Regioni si applicano anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.
Art. 55.
(Adeguamento degli statuti speciali)
1. Ai fini dell’adeguamento degli statuti di cui all’articolo 54, nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano è riconosciuta parità di diritti ai cittadini, qualunque sia il gruppo linguistico al quale appartengono.
Art. 56.
(Trasferimento di beni e di risorse)
1. Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, il Governo assicura la puntuale individuazione dei beni e delle risorse da trasferire alle Regioni e agli enti locali, la loro ripartizione tra le Regioni e tra Regioni ed enti locali, per garantire l’effettivo esercizio delle rispettive funzioni e competenze di cui alla presente legge costituzionale e alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. La legge dello Stato, approvata ai sensi dell’articolo 70, terzo comma, della Costituzione, come modificato dalla presente legge costituzionale, stabilisce le modalità e i tempi per la ripartizione dei beni e delle risorse individuati e i successivi trasferimenti, che devono comunque essere congrui rispetto alle funzioni e alle competenze esercitate e comportano l’adeguamento delle amministrazioni statali, in rapporto ad eventuali compiti residui.
Art. 57.
(Federalismo fiscale e finanza statale)
1. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, le leggi dello Stato assicurano l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione. In nessun caso l’attribuzione dell’autonomia impositiva ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane e alle Regioni può determinare un incremento della pressione fiscale complessiva.
*************************
A Presto!
Vinceranno i sì... sento gente che pensa solamente alla riduzione del numero di parlamentari (come se fosse quello il problema, tra l'altro), fregandosene del resto... Mah... la vedo dura...
No non ce la faranno mai, il sud diserterà in blocco e quei pochi che voteranno, sarà per il NO, a Roma poi non ne parliamo, IMHO assisteremo a percentuali bulgare.
non mi pare che lo spot lo passino sulle reti rai, ne da altre parti... pertanto immagino che sia uno spot di mediaset... o no?
Si ma non è quello il punto: il problema è che una cosa è la propaganda e un altra è l'informazione. Se tu fai propaganda ma la spacci per informazione imparziale, compi un operazione scorretta e fraudolenta, e oltretutto fai pubblicità ingannevole. Se invece la propaganda la fai alla luce del sole, mettendo bene in vista il logo del partito/comitato, allora sei libero di sottolineare tutti gli aspetti "belli" della legge, tanto lo spettatore sa che quelle sono informazioni di parte, e che deve comunque sentire anche l'altra campana.
Engelbert
12-06-2006, 18:19
No non ce la faranno mai, il sud diserterà in blocco e quei pochi che voteranno, sarà per il NO, a Roma poi non ne parliamo, IMHO assisteremo a percentuali bulgare.
Magari...
Però non hai presente la situazione qui al Nord :(
tdi150cv
12-06-2006, 18:45
scusa, ma se dicono "che prevede fra l'altro..." non ci vedo niente di sbagliato nel citare anche quello, e credo che a parecchia gente stia sul cavolo (cavolo con due zeta) il numero di parlamentari che mangia alle nostre spalle.
poi dovrebbe stare a chi grida di votare no spiegare quali sono invece i punti deboli di questa riforma, piuttosto che gridare allo scandalo perchè dall'altra parte fanno notare solo le cose più populiste.
chiaramente, in un mondo perfetto si cercherebbe di mostrare la riforma nel suo complesso, illustrando i punti fondamentali e quelli su cui si può e si deve discutere (se non altro il fatto che non sia una riforma non modificabile i sostenitori del si l'hanno fatto notare, anche se non si sono addentrati molto da quello che ho sentito)
non so, mi è parso di capire che anche la sinistra voglia una riforma costituzionale, ma non vogliono questa perchè c'è lo zampino di berlusconi, non per motivi seri.
tranquillo ... lascia perdere e digli che ha ragione ... cosi' e' felice ! :D :cool:
p.s SI TUTTA LA VITA !
Ma la riforma del parlamento......
Avete sentito per quanto riguarda l'approvazione delle leggi?
Oltre a rendere la Corte Costituzionale una cosa ridicola e idem il Presidente della Repubblica, la nuova costituzione prevede che se le camere non fanno passare una legge ( quindi rimandata a casa) il Presidente del Consiglio ha la facoltà di nominare 40 parlamentari ( non a sorteggio ma a preferenza sua personale) che decideranno se far passare o no la legge. Niente proibisce al Premier di sciegliere 40 parlamentari del suo schieramento senza interpellare minimamente l'opposizione, dandogli piena possibilità di legiferare tutto quello che gli passa per la mente!!!
Questo secondo me è uno dei punti più importanti e pericolosi di una riforma indubbiamente totalitaria e da regime monarchico.
Il fatto più preoccupante è che nessun telegiornale ne parla a dovere, dando spazio alle cose meno importanti. Ma basta pensare solo che Fisichella ha abbandonato il carro di AN proprio perchè, da costituzionalista che è, gli è venuto schifo dal tipo di riforma che il suo gruppo ha deciso di appoggiare.
Oggi ho sentito la conferma, praticamente basterà avere dalla propria 30 (TRENTA) deputati per evitare di essere sfiduciati... che dire... una riforma che bocceremo in massa, con un NO! nonostante ci garantirebbe anni e anni di governo di centrosx :D
LuVi
Giovanni Botti
12-06-2006, 20:28
Oggi ho sentito la conferma, praticamente basterà avere dalla propria 30 (TRENTA) deputati per evitare di essere sfiduciati...
.................
LuVi
Buona Sera!
Che dire, ora dai 40 di qualche post sopra siamo passati ai trenta .... tra un po' la falsa propaganda di sinistra chissà cosa ci propinerà!
Di grazia, visto che più sopra ho riportato l'intero testo, mi direbbe dove sono menzionati questi famosi 30 deputati? (domanda retorica)
A Presto!
Magari...
Però non hai presente la situazione qui al Nord :(
Ma non andrà a votare nessuno, dai... figurati.... ;)
LuVi
Engelbert
12-06-2006, 22:05
Ma non andrà a votare nessuno, dai... figurati.... ;)
LuVi
Io sono comunque scettico...
A Milano hanno eletto la Moratti, ti rendi conto??
Guarda cosa ho trovato sito di forza italia...
GIRO: SINISTRA VUOLE CENSURARE SPOT MEDIASET SU REFERENDUM
"Dopo aver impedito al leader di Forza Italia Berlusconi di parlare in RAI, i signori dell’Unione pretendono ora di apporre il loro bollo di censura sugli spot di Mediaset, un altro bel esempio di Marx condicio". Lo ha affermato il deputato di Forza Italia, Francesco Giro, replicando alle critiche di alcuni esponenti del centrosinistra che hanno chiesto l’intervento dell’Authority Tlc contro l’informazione ‘incompleta e fuorviante’ di Mediaset sull’appuntamento del 25 e 25 giugno. "Anche gli spot messi in onda dalla Rai - ha sottolineato Giro in una nota - mettono in risalto alcuni aspetti positivi della nuova legge di riforma costituzionale senza che cio’ produca scandalo perche’ evidentemente si tratta di una buona riforma".
12/6/2006
Fonte: www.forzaitalia.it
Evidentemente qualcuno si è accorto di cosa stavano facendo questi sognori :D
Molto divetente la battuta Marx Condicio, chissà chi gliele scrive!?! :sofico:
AlexGatti
12-06-2006, 22:31
Oggi ho sentito la conferma, praticamente basterà avere dalla propria 30 (TRENTA) deputati per evitare di essere sfiduciati... che dire... una riforma che bocceremo in massa, con un NO! nonostante ci garantirebbe anni e anni di governo di centrosx :D
LuVi
Si, con 30 parlamentari il governo resta al governo, peccato che legislativamente non possa far niente in quanto poco poco che ponga la fiducia su un provvedimento si riva tutti a votare.
Sarebbe un governo di minoranza che avrebbe meno potere di un governo tecnico e si limiterebbe ad amministrare.
Le finanziarie le farebbe il parlamento.
A quel punto il parlamento può preparare una mozione di sfiducia costruttiva che contenga il nome del nuovo primo ministro.
Insomma la figura del governo che con l'appoggio di soli 30 parlamentari tiene in ostaggio il paese semplicemente non esiste, te la sei inventata.
P.s.: Il governo degli stati uniti (in genere la si considera una democrazia) non ha bisogno neanche di 30 parlamentari per rimanere in carica. Viene eletto il presidente direttamente (e da noi con la riforma costituzionale verrebbe eletto il presidente del consiglio direttamente) e rimane in carica per un mandato (da loro 4 anni, da noi 5).
Io sono comunque scettico...
A Milano hanno eletto la Moratti, ti rendi conto??
Guarda cosa ho trovato sito di forza italia...
Evidentemente qualcuno si è accorto di cosa stavano facendo questi sognori :D
Molto divetente la battuta Marx Condicio, chissà chi gliele scrive!?! :sofico:
Meno male... qui qualcuno voleva darmi del visionario :D
LuVi
NeSs1dorma
12-06-2006, 23:21
Per fortuna almeno Mediaset cerca coraggiosamente di fare corretta informazione su questo referendum, che i censori della sinistra vorrebbero oscurare per proporci il loro cumulo di falsita'!
La riforma ha punti positivi e altri meno ma, perlomeno, tenta di cambiare qualcosa, e in meglio.
Ovviamente e' proprio questo che spaventa tanto i sepolcri imbiancati della sinistra, i cialtroni cacciatori di poltrone e sostenitori del passato.
Se l'informazione Mediaset verra' oscurata sara' l'ennesima prova del regime che sta invadendo il nostro Paese, regime da combattere e da abbattere in ogni modo possibile.
lnessuno
12-06-2006, 23:34
Meno male... qui qualcuno voleva darmi del visionario :D
LuVi
rispetto ai 30-40 deputati cosa dici invece?
eoropall
12-06-2006, 23:56
Per fortuna almeno Mediaset cerca coraggiosamente di fare corretta informazione su questo referendum, che i censori della sinistra vorrebbero oscurare per proporci il loro cumulo di falsita'!
La riforma ha punti positivi e altri meno ma, perlomeno, tenta di cambiare qualcosa, e in meglio.
Ovviamente e' proprio questo che spaventa tanto i sepolcri imbiancati della sinistra, i cialtroni cacciatori di poltrone e sostenitori del passato.
Se l'informazione Mediaset verra' oscurata sara' l'ennesima prova del regime che sta invadendo il nostro Paese, regime da combattere e da abbattere in ogni modo possibile.
Questa non è "corretta informazione"; come ha detto lo stesso deputato di Forza Italia, Francesco Giro è uno SPOT di parte :stordita:
Spot che per PAR CONDICIO andrebbe teoricamente "compensato" con altri uguali e contrari.. Mia riflessione personale: anche stavolta berluska è riuscito "furbamente" a convincere gli indecisi di sinistra, ovverosia quelli che a differenza dei suoi vanno a votare :O
Stesso giochino dell'ICI prima casa (giusto "un pò meno" "efficace" ma vabbeh :p )
Vediamo come andrà a finire stavolta; dico solo questo: a me i furbi sono sempre stati per principio sulle palle..
tdi150cv
13-06-2006, 00:00
Per fortuna almeno Mediaset cerca coraggiosamente di fare corretta informazione su questo referendum, che i censori della sinistra vorrebbero oscurare per proporci il loro cumulo di falsita'!
La riforma ha punti positivi e altri meno ma, perlomeno, tenta di cambiare qualcosa, e in meglio.
Ovviamente e' proprio questo che spaventa tanto i sepolcri imbiancati della sinistra, i cialtroni cacciatori di poltrone e sostenitori del passato.
Se l'informazione Mediaset verra' oscurata sara' l'ennesima prova del regime che sta invadendo il nostro Paese, regime da combattere e da abbattere in ogni modo possibile.
Bravo ... questo e' un regime e va combattuto in ogni modo ! :cool:
eoropall
13-06-2006, 00:05
Bravo ... questo e' un regime e va combattuto in ogni modo ! :cool:
Con argomenti di siffatta levatura morale la vittoria è assicurata.. :p
Con argomenti di siffatta levatura morale la vittoria è assicurata.. :p
LOL :D:D
AREGGIME che parto!!! :asd:
LuVi
Per fortuna almeno Mediaset cerca coraggiosamente di fare corretta informazione su questo referendum, che i censori della sinistra vorrebbero oscurare per proporci il loro cumulo di falsita'!
La riforma ha punti positivi e altri meno ma, perlomeno, tenta di cambiare qualcosa, e in meglio.
Ovviamente e' proprio questo che spaventa tanto i sepolcri imbiancati della sinistra, i cialtroni cacciatori di poltrone e sostenitori del passato.
Se l'informazione Mediaset verra' oscurata sara' l'ennesima prova del regime che sta invadendo il nostro Paese, regime da combattere e da abbattere in ogni modo possibile.
ma è così difficile dire per intero cosa fa la riforma piuttosto che soffermarsi solo sui punti che "piacciono a tutti"? eh? cosa ci vuole??
p.s.
corretta informazione :rolleyes:
lnessuno
13-06-2006, 10:56
p.s.
corretta informazione :rolleyes:
tipo quella dei 30-40 deputati insomma :D
tipo quella dei 30-40 deputati insomma :D
Giusto... LUVI, non hai ancora risposto all'utente che ti ha postato il testo di tuttal la legge... :D Ma daltronde ci dobbiamo fare il callo: non è che ti sei tanto fatto vedere nel mio thread sulla legge del falso in bilancio... :rolleyes: Che c'è: quando c'è da spalare sul governo Berlusconi sei sempre pronto, ma ad ammettere di aver sbagliato no?
Giusto... LUVI, non hai ancora risposto all'utente che ti ha postato il testo di tuttal la legge... :D Ma daltronde ci dobbiamo fare il callo: non è che ti sei tanto fatto vedere nel mio thread sulla legge del falso in bilancio... :rolleyes: Che c'è: quando c'è da spalare sul governo Berlusconi sei sempre pronto, ma ad ammettere di aver sbagliato no?
Forse ti sfugge che ci sono utenti che non leggo proprio.
Per il resto, non entro nel merito della querelle, perchè esula dal senso del thread.
E' ovvio che chi dovesse andare in TV a sbandierare i 30-40 deputati come unico effetto della legge otterrebbe lo stesso trattamento riservato a questo spot mediaset.
Per quanto mi riguarda la convinzione sull'interpretazione resta, ma non puoi obbligarmi (:asd: ) in nessun modo a mandare fuori tema un mio thread.
Punto.
LuVi
tipo quella dei 30-40 deputati insomma :D
sì, appunto, TUTTA la legge... se si fa informazione si fa a 360 gradi, altrimenti si fa propaganda. o sbaglio?
AlexGatti
13-06-2006, 11:34
Forse ti sfugge che ci sono utenti che non leggo proprio.
Per il resto, non entro nel merito della querelle, perchè esula dal senso del thread.
E' ovvio che chi dovesse andare in TV a sbandierare i 30-40 deputati come unico effetto della legge otterrebbe lo stesso trattamento riservato a questo spot mediaset.
Per quanto mi riguarda la convinzione sull'interpretazione resta, ma non puoi obbligarmi (:asd: ) in nessun modo a mandare fuori tema un mio thread.
Punto.
LuVi
Questo è il problema del partecipare a discussioni con Luvi di mezzo, ha un'ignore list che è lunga di qui al SudAfrica che include tutte le persone che gli hanno dato torto più di una volta.
Il forum che legge lui non è lo stesso forum che leggono gli altri.
Piuttosto, sto cercando un sito dove metta tutti gli articoli modificati da questa riforma nel testo che risulterà dopo l'applicazione della riforma.
Per esempio è abbastanza complicato leggersi l'articolo 117 che contiene tante piccole modifiche.
Questo è il problema del partecipare a discussioni con Luvi di mezzo, ha un'ignore list che è lunga di qui al SudAfrica che include tutte le persone che gli hanno dato torto più di una volta.
Il forum che legge lui non è lo stesso forum che leggono gli altri.
Veramente quando ho cambiato nick la mia ignore list era vergine.
Ovviamente nel giro di una settimana l'ho dovuta aggiornare, e non per contrasti di opinione, ovviamente; ti assicuro che non MI perdo nulla di interessante :D
LuVi
indelebile
13-06-2006, 11:54
non so se è stato detto comunque la riduzione dei deputati (che tra altro sia destra che sinistra sono d'accordo da anni per una sua riduzione) se si farà si farà a partire del 2016, tra 10 anni quindi! e non subito alle prossime elezioni
lnessuno
13-06-2006, 12:01
Veramente quando ho cambiato nick la mia ignore list era vergine.
Ovviamente nel giro di una settimana l'ho dovuta aggiornare, e non per contrasti di opinione, ovviamente; ti assicuro che non MI perdo nulla di interessante :D
LuVi
no ma ci fai perdere tante risposte interessanti. per esempio, a proposito di quella storia dei sti quaranta deputati non abbiamo ancora avuto nessuna tua risposta e penso che saremmo in tanti ad essere interessati al tuo pensiero.
a tal proposito, dal momento che io non credo di essere nella tua ignore list e ho linkato la riforma, pubblicata sul sito di www.interno.it, ti chiedo se per favore ci puoi illustrare in quale punto si parla dell'ipotesi da te citata di poter evitare la sfiducia del governo con 40 deputati.
io mi sono scaricato e stampato tutta la riforma.
Adesso sto cominciando a leggerla con a fianco la vecchia costituzione per valutare ogni singola modifica.
Purtroppo, è quello che dovrebbero fare tutti, ma che non fa nessuno.
Solo cosi si puo' valutare la qualità di una riforma.
Sono uno studente di diritto e devo dire che ho un certo pregiudizio, ma che va al di la della mia "stima" verso una parte politica.
Questo mio pregiudizio è dovuto dal fatto che non staimo parlando di puttanate, ma di un pezzo di carta che molti non riescono a comprenderne il valore.
Se siete qui a scrivere lo dovete a quel foglio e abbiamo un dovere morale nei confronti dei vostri nonni che son morti per questo.
Stiamo parlando di qualcosa che è al pari della Bibbia per i cattolici e del Corano per i Mussulmani.
Per favore, lasciate perdere la vostra parte politica e andate oltre con il ragionamento.
Su queste cose non si scherza.
Dopo un approfondito ragionamento, allora è possibile trarre delle conclusioni.
Almeno voi, che usate tutti la testa, rifletteteci a lungo.
no ma ci fai perdere tante risposte interessanti. per esempio, a proposito di quella storia dei sti quaranta deputati non abbiamo ancora avuto nessuna tua risposta e penso che saremmo in tanti ad essere interessati al tuo pensiero.
a tal proposito, dal momento che io non credo di essere nella tua ignore list e ho linkato la riforma, pubblicata sul sito di www.interno.it, ti chiedo se per favore ci puoi illustrare in quale punto si parla dell'ipotesi da te citata di poter evitare la sfiducia del governo con 40 deputati.
Anche se dall'argomento di questo thread ti rispondo, così la fai finita.
Poi, se vuoi, affrontiamo tutti le merd... ehm, tutti i punti, uno ad uno, nessun problema, basta dotarsi di mascherina antibatterica.
Da: http://www.interno.it/legislazione/pages/articolo.php?idarticolo=697
Art. 32. (Governo in Parlamento)
1. L'articolo 94 della Costituzione e' sostituito dal seguente: "Art. 94. - Il Primo ministro illustra il programma di legislatura e la composizione del Governo alle Camere entro dieci giorni dalla nomina. La Camera dei deputati si esprime con un voto sul programma. Il Primo ministro ogni anno presenta il rapporto sulla sua attuazione e sullo stato del Paese. Il Primo ministro puo' porre la questione di fiducia e chiedere che la Camera dei deputati si esprima, con priorita' su ogni altra proposta, con voto conforme alle proposte del Governo, nei casi previsti dal suo regolamento. La votazione ha luogo per appello nominale. In caso di voto contrario, il Primo ministro si dimette. Non e' comunque ammessa la questione di fiducia sulle leggi costituzionali e di revisione costituzionale. In qualsiasi momento la Camera dei deputati puo' obbligare il Primo ministro alle dimissioni, con l'approvazione di una mozione di sfiducia. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un quinto dei componenti della Camera dei deputati, non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione, deve essere votata per appello nominale e approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti. Nel caso di approvazione, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera dei deputati ed indice le elezioni. Il Primo ministro si dimette altresi' qualora la mozione di sfiducia sia stata respinta con il voto determinante di deputati non appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni. In tale caso si applica l'articolo 88, secondo comma. Qualora sia presentata e approvata una mozione di sfiducia, con la designazione di un nuovo Primo ministro, da parte dei deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza dei componenti della Camera, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro designato dalla mozione. La mozione non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione e deve essere votata per appello nominale".
Cosa vuol dire ciò, tradotto in soldoni?
Nella pratica in questo modo il PdC verrebbe scelto dagli elettori, ed assumerebbe un potere molto più elevato, cambiando il senso della politica del governo.
In pratica, modificando questo ed altri articoli (art 33) il PdC è responsabile determinante, anzi, DETERMINA, invece che DIRIGERE la politica generale del governo, anche avendo potere assoluto di nomina e revoca dei ministri mentre ora sono solo delle proposte che il PdR deve approvare.
Sembra una cosa poco determinante, ma non lo è.
Veniamo al discorso della sfiducia su cui ti sei impuntato ma che è solo una goccia nel mare.
La mozione può essere presentata da un quinto dei componenti della camera.
La sfiducia al PdC provocherà lo scioglimento automatico della camera, a meno che non ci sia una maggioranza di 316 su 348 deputati della maggioranza attuale (numeri di questo governo) che sia in grado di produrre un nome del successore. Si può evitare lo scioglimento solo in caso si ricorra alla così detta "sfiducia costruttiva", quindi.
Ovviamente questa cosa sarà difficilmente possibile.
Ci sarà scioglimento della camera anche in caso di franchi tiratori della minoranza che voteranno no alla mozione di sfiducia.
Di qui il calcolo dei 30 deputati.
Questo vuol dire che nella pratica non si procederà mai alla sfiducia con successivo scioglimento delle camere e termine della legislatura e questo vorrà dire anche blindare in maniera assoluta il ruolo del PdC, dandogli un potere che non ha eguali in nessun paese del mondo.
La legislatura sarebbe legata al PdC, a filo doppio, con tutto ciò che comporta per il parlamento.
In pratica sarebbe come il Presidente USA, ma senza i limiti del presidente USA ed il sistema di controllo li presente.
Il ruolo del PdR diventerebbe esclusivamente di facciata, e non avrebbe più il potere di scioglimento delle camere, di nomina dei ministri del governo.
Niente.
Abbasta?
LuVi
AlexGatti
13-06-2006, 12:41
non so se è stato detto comunque la riduzione dei deputati (che tra altro sia destra che sinistra sono d'accordo da anni per una sua riduzione) se si farà si farà a partire del 2016, tra 10 anni quindi! e non subito alle prossime elezioni
Si, infatti la sinistra fa la sborona dicendo che la riforma parte dal 2016 e fosse per loro lo farebbero subito.
Sono bravi... a parole.
Io intanto preferisco una l'unica riforma in questo senso approvata con doppia approvazione dalle due camere del parlamento rispetto a delle promesse che costano poco e si fa presto ad insabbiarle.
Il csx durante il suo mandato non ha fatto neanche una legge sul conflitto d'interessi. Adesso mi si vuole far credere che il csx farebbe una riforma costituzionale anche solo per diminuire il numero di parlamentari? mi spiace ma non ci credo.
AlexGatti
13-06-2006, 12:59
Anche se dall'argomento di questo thread ti rispondo, così la fai finita.
Poi, se vuoi, affrontiamo tutti le merd... ehm, tutti i punti, uno ad uno, nessun problema, basta dotarsi di mascherina antibatterica.
Da: http://www.interno.it/legislazione/pages/articolo.php?idarticolo=697
Cosa vuol dire ciò, tradotto in soldoni?
Nella pratica in questo modo il PdC verrebbe scelto dagli elettori, ed assumerebbe un potere molto più elevato, cambiando il senso della politica del governo.
In pratica, modificando questo ed altri articoli (art 33) il PdC è responsabile determinante, anzi, DETERMINA, invece che DIRIGERE la politica generale del governo, anche avendo potere assoluto di nomina e revoca dei ministri mentre ora sono solo delle proposte che il PdR deve approvare.
Sembra una cosa poco determinante, ma non lo è.
Veniamo al discorso della sfiducia su cui ti sei impuntato ma che è solo una goccia nel mare.
La mozione può essere presentata da un quinto dei componenti della camera.
La sfiducia al PdC provocherà lo scioglimento automatico della camera, a meno che non ci sia una maggioranza di 316 su 348 deputati della maggioranza attuale (numeri di questo governo) che sia in grado di produrre un nome del successore. Si può evitare lo scioglimento solo in caso si ricorra alla così detta "sfiducia costruttiva", quindi.
Ovviamente questa cosa sarà difficilmente possibile.
Ci sarà scioglimento della camera anche in caso di franchi tiratori della minoranza che voteranno no alla mozione di sfiducia.
Di qui il calcolo dei 30 deputati.
No guarda non l'ho capito proprio da dove li tiri fuori i 30 deputati.
Li dice che la mozione deve di sfiducia costruttiva deve essere approvata dalla maggioranza assoluta dei deputati, senza ricorrere in maniera determinante ai deputati dell'opposizione.
Ovvero il 50% +1 dei voti di approvazione della sfiducia costruttiva devono appartenere alla maggioranza. Dov'è la cosa dei 30 deputati?
Inoltre in ogni caso se il 50%+1 dei deputati (di maggioranza o dell'opposizione, non importa) decidono che è il caso di buttare giu il primo ministro e tornare alle urne, lo possono fare approvando la mozione di sfiducia.
Nel qual caso si torna a votare (niente ribaltone).
Questo vuol dire che nella pratica non si procederà mai alla sfiducia con successivo scioglimento delle camere e termine della legislatura e questo vorrà dire anche blindare in maniera assoluta il ruolo del PdC, dandogli un potere che non ha eguali in nessun paese del mondo.
Perchè no? in germania l'ha fatto il cancelliere di sua volontà l'anno scorso.
La legislatura sarebbe legata al PdC, a filo doppio, con tutto ciò che comporta per il parlamento.
Che comporta per il parlamento? Se il PdC pone la fiducia una volta di troppo va a casa (e di sicuro non rivince le elezioni).
Il PdC non può abusare della fiducia come adesso, perchè se gliela negano non si fa un Berlusconi Bis o un Prodi Bis in 2 settimane, si va a casa.
Mi pare molto positivo!
In pratica sarebbe come il Presidente USA, ma senza i limiti del presidente USA ed il sistema di controllo li presente.
Il ruolo del PdR diventerebbe esclusivamente di facciata, e non avrebbe più il potere di scioglimento delle camere, di nomina dei ministri del governo.
Niente.
Mah, io invece non capisco come si fa in italia che il presidente del consiglio non può neanche decidere i suoi ministri. E se un suo ministro impazzisce non lo può neanche mandare via.
Questo nostro sistema ha permesso a Scalfaro di governare surrettiziamente il paese, e ciò non mi piace.
Anche se dall'argomento di questo thread ti rispondo, così la fai finita.
Poi, se vuoi, affrontiamo tutti le merd... ehm, tutti i punti, uno ad uno, nessun problema, basta dotarsi di mascherina antibatterica.
Da: http://www.interno.it/legislazione/pages/articolo.php?idarticolo=697
Art. 32. (Governo in Parlamento)
1. L'articolo 94 della Costituzione e' sostituito dal seguente: "Art. 94. - Il Primo ministro illustra il programma di legislatura e la composizione del Governo alle Camere entro dieci giorni dalla nomina. La Camera dei deputati si esprime con un voto sul programma. Il Primo ministro ogni anno presenta il rapporto sulla sua attuazione e sullo stato del Paese. Il Primo ministro puo' porre la questione di fiducia e chiedere che la Camera dei deputati si esprima, con priorita' su ogni altra proposta, con voto conforme alle proposte del Governo, nei casi previsti dal suo regolamento. La votazione ha luogo per appello nominale. In caso di voto contrario, il Primo ministro si dimette. Non e' comunque ammessa la questione di fiducia sulle leggi costituzionali e di revisione costituzionale. In qualsiasi momento la Camera dei deputati puo' obbligare il Primo ministro alle dimissioni, con l'approvazione di una mozione di sfiducia. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un quinto dei componenti della Camera dei deputati, non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione, deve essere votata per appello nominale e approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti. Nel caso di approvazione, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera dei deputati ed indice le elezioni. Il Primo ministro si dimette altresi' qualora la mozione di sfiducia sia stata respinta con il voto determinante di deputati non appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni. In tale caso si applica l'articolo 88, secondo comma. Qualora sia presentata e approvata una mozione di sfiducia, con la designazione di un nuovo Primo ministro, da parte dei deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza dei componenti della Camera, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro designato dalla mozione. La mozione non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione e deve essere votata per appello nominale".
Cosa vuol dire ciò, tradotto in soldoni?
Nella pratica in questo modo il PdC verrebbe scelto dagli elettori, ed assumerebbe un potere molto più elevato, cambiando il senso della politica del governo.
In pratica, modificando questo ed altri articoli (art 33) il PdC è responsabile determinante, anzi, DETERMINA, invece che DIRIGERE la politica generale del governo, anche avendo potere assoluto di nomina e revoca dei ministri mentre ora sono solo delle proposte che il PdR deve approvare.
Sembra una cosa poco determinante, ma non lo è.
Veniamo al discorso della sfiducia su cui ti sei impuntato ma che è solo una goccia nel mare.
La mozione può essere presentata da un quinto dei componenti della camera.
La sfiducia al PdC provocherà lo scioglimento automatico della camera, a meno che non ci sia una maggioranza di 316 su 348 deputati della maggioranza attuale (numeri di questo governo) che sia in grado di produrre un nome del successore. Si può evitare lo scioglimento solo in caso si ricorra alla così detta "sfiducia costruttiva", quindi.
Ovviamente questa cosa sarà difficilmente possibile.
Ci sarà scioglimento della camera anche in caso di franchi tiratori della minoranza che voteranno no alla mozione di sfiducia.
Di qui il calcolo dei 30 deputati.
Questo vuol dire che nella pratica non si procederà mai alla sfiducia con successivo scioglimento delle camere e termine della legislatura e questo vorrà dire anche blindare in maniera assoluta il ruolo del PdC, dandogli un potere che non ha eguali in nessun paese del mondo.
La legislatura sarebbe legata al PdC, a filo doppio, con tutto ciò che comporta per il parlamento.
In pratica sarebbe come il Presidente USA, ma senza i limiti del presidente USA ed il sistema di controllo li presente.
Il ruolo del PdR diventerebbe esclusivamente di facciata, e non avrebbe più il potere di scioglimento delle camere, di nomina dei ministri del governo.
Niente.
Abbasta?
LuVi
Nel tuo discorso c'è un problema:
Se per attuare una mozione di sfiducia serve un quinto del parlamento, è facile trovarlo tra le fila dell'opposizione (a meno di un plebiscito alle precedenti politiche). Ossia se un PdC non si comporta come dovrebbe, basta il 20% dei deputati per fare la mozione. In questo caso poi ci vuole la maggioranza assoluta per cacciarlo, ma se è davvero così terribile (tipo Mussolini, per dire), non si farà fatica a trovarla. Certo, se la sfiducia non è costruttiva si rivà al voto e la maggioranza, pur di non perdere le poltrone potrebbe bocciare la mozione, ma dubito che in casi gravi di rischio di "dittatura" una maggioranza di deputati a favore della mozione non venga fuori...
... Poi come diceva giustamente AlexGatti, non si potrà più andare avanti a colpi di fiducia (spece se la maggioranza è risicata), perchè si rischierebbe grosso... Quindi le leggi si faranno di più con il concerto dell'opposizione e non con una "dittatura" della maggioranza, anche se risicata. Capisco che al csx questo può essere scomodo, visto che la maggioranza è e sarà sempre risicata... Ma la democrazia è anche questa...
In pratica sarebbe come il Presidente USA, ma senza i limiti del presidente USA ed il sistema di controllo li presente.
Il ruolo del PdR diventerebbe esclusivamente di facciata, e non avrebbe più il potere di scioglimento delle camere, di nomina dei ministri del governo.
Niente.
Abbasta?
LuVi
Direi che l'analisi che hai svolto e il paragone non colgono lo spirito della modifica costituzionale.
Il problema della nomina dei ministri è pretestuoso: è un problema oggettivo che chiunque vuole eliminare. Se un ministro non vuole dimettersi oggi non esistono procedure per dimissionarlo tranne la sfiducia a tutto l'esecutivo e la sua ricostituzione senza il ministro in questione. Sembra logico? A me non pare. Quanto ad analisi comparata in Germania solo il Cancelliere ottiene la fiducia, chi mette ai vari ministeri sono fatti suoi.
Quanto allo scioglimento della Camera (perchè si parla solo della Camera, in quanto il Senato federale non è più legato da rapporto fiduciario col Governo e viene rinnovato automaticamente contenstualmente alle relative elezioni regionali) è effettivamente un potere che, nei sistemi parlametari, spetta al capo di governo solo in UK, ma la cosa mi preoccupa poco in quanto la sfiducia è sempre possibile.
Sia chiaro: questa riforma non è la migliore possibile, ma introduce buoni elementi e con alcuni correttivi (modifica delle competenze e composizione del senato; ampliamento delle possibilità offerte alla Camera per presentare la sfiducia costruttiva) può produrre buone effetti.
Critica prevedibile: se si nutrono riserve su alcuni punti, perchè votare SI? Risposta: un NO rischia di bloccare tutto, con un SI anche l'attuale maggioranza sarebbe obbligata a intervenire per smussare le criticità sopra riportare, ottenendo così gli effetti desiderati in un tempo ragionevole (insomma, in linea con la tesi di Panebianco)
Direi che l'analisi che hai svolto e il paragone non colgono lo spirito della modifica costituzionale.
No, sono una analisi oggettiva e realistica di quello che questa riforma rischiava di consegnarci.
Critica prevedibile: se si nutrono riserve su alcuni punti, perchè votare SI? Risposta: un NO rischia di bloccare tutto, con un SI anche l'attuale maggioranza sarebbe obbligata a intervenire per smussare le criticità sopra riportare, ottenendo così gli effetti desiderati in un tempo ragionevole (insomma, in linea con la tesi di Panebianco)
Questo thread non nasce per questa disanima, quindi le risposte in merito, da parte mia ne ho date, finiscono qui.
Aggiungo solo che il NO non impedirà a questo governo di valutare riforme, in accordo con l'opposizione, ma non in questo senso e con questi errori formali e sostanziali.
LuVi
eoropall
13-06-2006, 14:04
Nel tuo discorso c'è un problema:
Se per attuare una mozione di sfiducia serve un quinto del parlamento, è facile trovarlo tra le fila dell'opposizione (a meno di un plebiscito alle precedenti politiche). Ossia se un PdC non si comporta come dovrebbe, basta il 20% dei deputati per fare la mozione. In questo caso poi ci vuole la maggioranza assoluta per cacciarlo, ma se è davvero così terribile (tipo Mussolini, per dire), non si farà fatica a trovarla. Certo, se la sfiducia non è costruttiva si rivà al voto e la maggioranza, pur di non perdere le poltrone potrebbe bocciare la mozione, ma dubito che in casi gravi di rischio di "dittatura" una maggioranza di deputati a favore della mozione non venga fuori...
Avrei solo un "piccolo" dubbio imho: i deputati in Italia non sono eletti direttamente dal popolo, sono proposti dai partiti. il che è molto differente; sono poco più che ubbidienti pedine insomma (legate al partito, non agli elettori ndr).. E qui come non pensare alla provata fedeltà degli eletti aka "dipendenti" del partito azienda ? :cool:
In Italia quindi non c'è una vera cultura politica maggioritaria come negli Stati Uniti.. la nostra è ancora una forma mentis partitocratica (proporzionale) delegata alla "tutela" dei segretari di partito.. vedi "battuta" di Proteus: in effetti è proprio così che ragiona la grande maggioranza degli italiani. in funzione della propria fede politico-"calcistica": non a caso a decidere il nome di "Forza italia" fù l'imminenza con i mondiali di calcio di allora :asd:
E per fatalità la caduta di berluska è coincisa con calciopoli :asd: :asd:
Ossia se un PdC non si comporta come dovrebbe, basta il 20% dei deputati per fare la mozione. In questo caso poi ci vuole la maggioranza assoluta per cacciarlo, ma se è davvero così terribile (tipo Mussolini, per dire), non si farà fatica a trovarla. Certo, se la sfiducia non è costruttiva si rivà al voto e la maggioranza, pur di non perdere le poltrone potrebbe bocciare la mozione, ma dubito che in casi gravi di rischio di "dittatura" una maggioranza di deputati a favore della mozione non venga fuori...
Non serve il grave rischio di una "dittatura".
Basta un Berlusconi qualsiasi per demolire l'Italia, e stai fresco se troverai un parlamento pronto ad andare a casa in massa pur di sfiduciarlo :rolleyes:
Questa è solo una delle porcate che avrebbero voluto introdurre con questa modifica della carta costituzionale, solo una.
LuVi
Dovresti spiegare dove trovi un parlamento disposto ad andare a casa in massa, salvo coloro i quali sono praticamente certi di venir rieletti, per mandare a casa un governo di sx tanto quanto uno di dx.
Ascolta coso, dovresti riuscire almeno a leggere, non dico capire, quello che è scritto qui sul forum, prima di accendere il pc.
E' esattamente quello che ho scritto io, nessuno manderà a casa il PdC perchè non vuole essere mandato a casa assieme a lui.
Ce la fai? Ci arrivi? Riesci a leggere? Comprendi l'Italiano? Dai, ce la puoi fare persino tu.
Prima di affrontare argomenti di qualsiasi natura meglio sarebbe leggere tutto il possibile sull'argomento e capirlo per bene, invece di parlare per "sentito dire" oppure secondo direttive altrui.
Ecco, appunto, non dico tornare a studiare, aprire qualche libro, o leggere (OMG!) un giornale, basterebbe un breve corso di lettura ragionata, per capire quello che NOI persone informate, e che leggiamo di argomenti di cui discettiamo, per farti elevare dal livello a cui sei, ohite, arrivato.
Povero proteus.
LuVi
P.S. E prima che passi a scrivere dell'argomento che più ti interessa e di cui non sei comunque competente, ti rispondo perchè leggo sempre le persone che ignoro, se intervengono nei miei thread.
lnessuno
13-06-2006, 14:31
Ascolta coso, dovresti riuscire almeno a leggere, non dico capire, quello che è scritto qui sul forum, prima di accendere il pc.
E' esattamente quello che ho scritto io, nessuno manderà a casa il PdC perchè non vuole essere mandato a casa assieme a lui.
Ce la fai? Ci arrivi? Riesci a leggere? Comprendi l'Italiano? Dai, ce la puoi fare persino tu.
Ecco, appunto, non dico tornare a studiare, aprire qualche libro, o leggere (OMG!) un giornale, basterebbe un breve corso di lettura ragionata, per capire quello che NOI persone informate, e che leggiamo di argomenti di cui discettiamo, per farti elevare dal livello a cui sei, ohite, arrivato.
Povero proteus.
LuVi
P.S. E prima che passi a scrivere dell'argomento che più ti interessa e di cui non sei comunque competente, ti rispondo perchè leggo sempre le persone che ignoro, se intervengono nei miei thread.
segnalato. certo che se tutte le volte che sei a corto di argomenti passi alle offese è facile capire il motivo per cui ti hanno bannato n+1 volte :rolleyes:
eoropall
13-06-2006, 14:33
Dovresti spiegare dove trovi un parlamento disposto ad andare a casa in massa, salvo coloro i quali sono praticamente certi di venir rieletti, per mandare a casa un governo di sx tanto quanto uno di dx.
I "ribelli" della maggioranza deposta non saranno sicuramente tra questi.. :O
Ora che ci penso: Sbaglio o a destra si vuol fare un partito UNICO con un UNICO leader.. :wtf:
segnalato. certo che se tutte le volte che sei a corto di argomenti passi alle offese è facile capire il motivo per cui ti hanno bannato n+1 volte :rolleyes:
Ma quali offese :asd: ho semplicemente sottolineato la realtà e l'ennesima figura di palta fatta da proteus in materia. :D
Se fossi coerente dovresti segnalare TUTTI i suoi interventi nel thread, per FTFA.
Ma non lo sei ;)
LuVi
bluelake
13-06-2006, 14:51
la smettete di punzecchiarvi come bimbini dell'asilo, grazie? :mbe: il fatto che in questi giorni stia piovendo merda da ogni lato e sia quindi difficile seguire il forum 24 ore su 24 non vi autorizza a fare i cazzacci vostri...
Anche se dall'argomento di questo thread ti rispondo, così la fai finita.
Poi, se vuoi, affrontiamo tutti le merd... ehm, tutti i punti, uno ad uno, nessun problema, basta dotarsi di mascherina antibatterica.
Da: http://www.interno.it/legislazione/pages/articolo.php?idarticolo=697
Art. 32. (Governo in Parlamento)
1. L'articolo 94 della Costituzione e' sostituito dal seguente: "Art. 94. - Il Primo ministro illustra il programma di legislatura e la composizione del Governo alle Camere entro dieci giorni dalla nomina. La Camera dei deputati si esprime con un voto sul programma. Il Primo ministro ogni anno presenta il rapporto sulla sua attuazione e sullo stato del Paese. Il Primo ministro puo' porre la questione di fiducia e chiedere che la Camera dei deputati si esprima, con priorita' su ogni altra proposta, con voto conforme alle proposte del Governo, nei casi previsti dal suo regolamento. La votazione ha luogo per appello nominale. In caso di voto contrario, il Primo ministro si dimette. Non e' comunque ammessa la questione di fiducia sulle leggi costituzionali e di revisione costituzionale. In qualsiasi momento la Camera dei deputati puo' obbligare il Primo ministro alle dimissioni, con l'approvazione di una mozione di sfiducia. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un quinto dei componenti della Camera dei deputati, non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione, deve essere votata per appello nominale e approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti. Nel caso di approvazione, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera dei deputati ed indice le elezioni. Il Primo ministro si dimette altresi' qualora la mozione di sfiducia sia stata respinta con il voto determinante di deputati non appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni. In tale caso si applica l'articolo 88, secondo comma. Qualora sia presentata e approvata una mozione di sfiducia, con la designazione di un nuovo Primo ministro, da parte dei deputati appartenenti alla maggioranza espressa dalle elezioni in numero non inferiore alla maggioranza dei componenti della Camera, il Primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro designato dalla mozione. La mozione non puo' essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione e deve essere votata per appello nominale".
Cosa vuol dire ciò, tradotto in soldoni?
Nella pratica in questo modo il PdC verrebbe scelto dagli elettori, ed assumerebbe un potere molto più elevato, cambiando il senso della politica del governo.
In pratica, modificando questo ed altri articoli (art 33) il PdC è responsabile determinante, anzi, DETERMINA, invece che DIRIGERE la politica generale del governo, anche avendo potere assoluto di nomina e revoca dei ministri mentre ora sono solo delle proposte che il PdR deve approvare.
Sembra una cosa poco determinante, ma non lo è.
Veniamo al discorso della sfiducia su cui ti sei impuntato ma che è solo una goccia nel mare.
La mozione può essere presentata da un quinto dei componenti della camera.
La sfiducia al PdC provocherà lo scioglimento automatico della camera, a meno che non ci sia una maggioranza di 316 su 348 deputati della maggioranza attuale (numeri di questo governo) che sia in grado di produrre un nome del successore. Si può evitare lo scioglimento solo in caso si ricorra alla così detta "sfiducia costruttiva", quindi.
Ovviamente questa cosa sarà difficilmente possibile.
Ci sarà scioglimento della camera anche in caso di franchi tiratori della minoranza che voteranno no alla mozione di sfiducia.
Di qui il calcolo dei 30 deputati.
Questo vuol dire che nella pratica non si procederà mai alla sfiducia con successivo scioglimento delle camere e termine della legislatura e questo vorrà dire anche blindare in maniera assoluta il ruolo del PdC, dandogli un potere che non ha eguali in nessun paese del mondo.
La legislatura sarebbe legata al PdC, a filo doppio, con tutto ciò che comporta per il parlamento.
In pratica sarebbe come il Presidente USA, ma senza i limiti del presidente USA ed il sistema di controllo li presente.
Il ruolo del PdR diventerebbe esclusivamente di facciata, e non avrebbe più il potere di scioglimento delle camere, di nomina dei ministri del governo.
Niente.
Abbasta?
LuVi
.
P.S. A proposito di "comprendere l'italiano", sempre che quanto utilizzi per scrivere sia ad esso ravvisabile, pure a scrivere sbagli, su ohitè, tralascio il resto perchè è probabile troverei altre "perle" sulla medesima falsariga, occorre l'accento. :read: :Prrr:
tanto per sdrammatizzare proteus :D , credo che i tuoi post siano in assoluto i più difficili da leggere di tutto il forum. e questo non perchè non scrivi in italiano, ma perchè salti completamente da un discorso all'altro mettendo un paio di virgole per dividere le varie frasi... ;) nn è sicuramente la prima volta che te lo dicono :)
p.s.
lungi da me difendere chiunque (e lo sai bene :) ), ma tu che dici a luvi che utilizza acrobazie semantiche è come hitler che accusa gandhi di essere un violento ;)
fine sdrammatizzazione, tornate pure ad accoltellarvi :D
Non serve il grave rischio di una "dittatura".
Basta un Berlusconi qualsiasi per demolire l'Italia, e stai fresco se troverai un parlamento pronto ad andare a casa in massa pur di sfiduciarlo :rolleyes:
Questa è solo una delle porcate che avrebbero voluto introdurre con questa modifica della carta costituzionale, solo una.
LuVi
Ed infatti esiste la sfiducia costruttiva... ;)
Mi spiego:
C'è un PdC che non si sta comportando bene. 1/5 del parlamento (magari l'opposizione, magari trasversalmente) propone una mozione di sfiducia costruttiva, indicando ANCHE il nome del nuovo premier. Poi questa mozione si vota e se il premier fa veramente schifo, si caccia via senza andare a nuove elezioni... ;) Il caso di sfiducia "non costruttiva" si avrebbe solo se non ci si riuscisse a mettere daccordo sul nome di una persona almeno 1/5 del parlamento (capisco che per il csx questo è tutt'altro che impossibile... :D ) ed in quel caso allora vorrebbe dire che il parlamento è così spaccato che l'unica soluzione è rivotare. Ma ripeto, se ci si riesce a mettere daccordo, si può salvare capra (poltrona) e cavoli (paese)... ;)
Ed infatti esiste la sfiducia costruttiva... ;)
Mi spiego:
C'è un PdC che non si sta comportando bene. 1/5 del parlamento (magari l'opposizione, magari trasversalmente) propone una mozione di sfiducia costruttiva, indicando ANCHE il nome del nuovo premier. Poi questa mozione si vota e se il premier fa veramente schifo, si caccia via senza andare a nuove elezioni... ;) Il caso di sfiducia "non costruttiva" si avrebbe solo se non ci si riuscisse a mettere daccordo sul nome di una persona almeno 1/5 del parlamento (capisco che per il csx questo è tutt'altro che impossibile... :D ) ed in quel caso allora vorrebbe dire che il parlamento è così spaccato che l'unica soluzione è rivotare. Ma ripeto, se ci si riesce a mettere daccordo, si può salvare capra (poltrona) e cavoli (paese)... ;)
Il fatto stesso che tu sembra stia cercando di trovare una soluzione a quello che E' un problema è indice del fatto che, almeno in questo punto, la riforma è sbagliata.
Per tacere degli altri punti, perchè non è questa la discussione adatta. ;)
LuVi
ma perchè salti completamente da un discorso all'altro mettendo un paio di virgole per dividere le varie frasi... ;) nn è sicuramente la prima volta che te lo dicono :)
No no, se lo facesse per dividere le frasi sarebbe anche comodo e più scorrevole... ma lo fa proprio per metterci delle note in mezzo, cosa che sinceramente non ha mai visto fare da nessuno... e quindi a volte si devo tornare indietro per capire qual'era il soggetto della frase.
Vabbè, ciò non toglie che lo leggo comunque. :)
Il fatto stesso che tu sembra stia cercando di trovare una soluzione a quello che E' un problema è indice del fatto che, almeno in questo punto, la riforma è sbagliata.
Per tacere degli altri punti, perchè non è questa la discussione adatta. ;)
LuVi
Ma è un non-problema... ;) Quante persone come presidenti del consiglio, escluso il PdC corrente, da cacciare, saranno "papabili"? Possibile che non si riesca a trovare un 20% che vada daccordo su un nome? Dai su... ;)
paditora
13-06-2006, 21:56
Martedì sera ci sarà una puntata dedicata di ballarò su rai3. Sul fatto che comunque le informazioni in tv siano quasi sempre "filtrate" penso siamo tutti daccordo poi sta a noi valutare...
Ma non doveva esserci una puntata speciale sul Referendum?
Caxxo stanno parlando di teorie politiche da 1 ora e passa ma di referendum non ne ho proprio sentito la parola.
Cambio canale che mi sono già rotto i coglioni.
eoropall
13-06-2006, 21:57
Ma è un non-problema... ;) Quante persone come presidenti del consiglio, escluso il PdC corrente, da cacciare, saranno "papabili"? Possibile che non si riesca a trovare un 20% che vada daccordo su un nome? Dai su... ;)
Quale potrebbe essere invece un "problema" ? :stordita:
Oggi mi sono messo a discutere con alcuni imprenditori "libertari" (riferito alla gestioni dei conti, dichiarazione dei redditi, ecc.), ovviamente forzisti :D
Gli ho chiesto se andavano a votare per il refendum: risposta secca: nun ce ne frega na mazza :p Dopodichè parlando del più e del meno gli ho fatto presente l'aumento qui in molise (come in altre 5 regioni) di irap e irpef e ho ventilato una fanta ipotesi di come potrebbe essere un successivo federalismo fiscale :fiufiu:
Con Berlusconi al governo che "diminuisce" a fini clientelari le tasse (vedi ICI prima casa) e le amministrazioni locali di sinistra che le aumentano per compensare gli ammanchi in perfetto inchiappettamento progressivo stile "matrioska" su quattro livelli: stato - regione - provincia - comune :stordita:
Ma vuoi vedere che berluska stà cercando di scaricare le rogne sulle spalle altrui ho detto ? Al chè tutti loro mi hanno guardato in modo strano e "stranamente" hanno riconsiderato la possibilità di andare a votare :asd: :asd: :asd:
^TiGeRShArK^
13-06-2006, 22:12
Ma vuoi vedere che berluska stà cercando di scaricare le rogne sulle spalle altrui ho detto ? Al chè tutti loro mi hanno guardato in modo strano e "stranamente" hanno riconsiderato la possibilità di andare a votare :asd: :asd: :asd:
:rotfl::rotfl::rotfl:
dimmi ke hai un video girato col cellulare dela scena, ti pregoooooooo!!!:D
:rotfl:
NeSs1dorma
13-06-2006, 23:25
Meglio faresti ad occuparti delle tue "figure in materia" non rispondendo agli appunti di altri utenti dimostri ampiamente la tua "scienza" e non credo occorrano ulteriori commenti in proposito. :read:
Inoltre dichiari di avere tizio caio e sempronio in ignore list e poi mandi loro mails minatorio/offensive perfettamente in tema mostrando che menti per curare l'apparenza più della sostanza che non sembri possedere. :rolleyes:
P.S. Come solito discutere con te è impossibile e quindi ti abbandono alle tue acrobazie mental/semantiche.
Totale solidarietà per gli attacchi che hai subito dal solito "noto".
Sai cosa mi sembra con sta storia dell'ignore list ad ogni piè sospinto? come quei bimbi dell'asilo che si tappano le orecchie e fanno LA-LA-LA per non sentire gli altri :asd:
lnessuno
13-06-2006, 23:30
Totale solidarietà per gli attacchi che hai subito dal solito "noto".
Sai cosa mi sembra con sta storia dell'ignore list ad ogni piè sospinto? come quei bimbi dell'asilo che si tappano le orecchie e fanno LA-LA-LA per non sentire gli altri :asd:
pensa che ha messo in ignore pure me... :( :cry: :asd:
paditora
13-06-2006, 23:37
pensa che ha messo in ignore pure me... :( :cry: :asd:
si?
azzzzzz speriamo che non metta pure me :D
vabbè che io in politica non ci posto mai.
preferisco le cazzate della piazzetta. :p
si?
azzzzzz speriamo che non metta pure me :D
vabbè che io in politica non ci posto mai.
preferisco le cazzate della piazzetta. :p
Basta che non ti metti pure tu a rompere il c@zz :D :p
Facilissimo :D
E ora, FINE OT, grazie :)
LuVi
NeSs1dorma
13-06-2006, 23:48
E ora, FINE OT, grazie :)
LuVi
Ma sei il moderatore? :asd: :asd:
No no, se lo facesse per dividere le frasi sarebbe anche comodo e più scorrevole... ma lo fa proprio per metterci delle note in mezzo, cosa che sinceramente non ha mai visto fare da nessuno... e quindi a volte si devo tornare indietro per capire qual'era il soggetto della frase.
Vabbè, ciò non toglie che lo leggo comunque. :)
finchè son due righe è facile, in un discorso di 10 righe il filo si perde praticamente da subito... :D
ovvio che lo leggo lo stesso, è che mi ci vuole il triplo ;)
Ma non doveva esserci una puntata speciale sul Referendum?
Caxxo stanno parlando di teorie politiche da 1 ora e passa ma di referendum non ne ho proprio sentito la parola.
Cambio canale che mi sono già rotto i coglioni.
Ho seguito a tratti il dibattito, però qualcosa almeno ho sentito: ad esempio quando il professore di diritto costituzionale collegato in video ha detto che la presente riforma cambierà ben poco sulla competenza esclusiva delle regioni in materia scolastica e di sanità perchè.....
si sono dimenticati di aggiornare ANCHE altre norme dove invece tale competenza viene esplicitamente atribuita allo Stato centrale :rolleyes:
Mi ricordo ad un ballarò di parecchi mesi or sono, quando l'allora ministro delle riforme criticando aspramente i rilievi di Sartori, fu da quest'ultimo rimbrottato con la battuta "non mi dica che io queste cose non le conosco, io sono un costituzionalista di fama riconosciuta che insegna in una università USA, mica faccio l'odontotecnico..."
Ciao
Federico
Esigenze di spazio
Amico mio è italiano, le sospensioni ed i rientri ne fanno parte a pieno titolo e se qualcuno segue a fatica non so che farci perchè lo spazio è limitato. Inoltre non tratto mai argomenti semplici e quando un argomento è complesso diviene, purtroppo, complesso anche lo scriverne, credi sia facile comprimere concetti icomplessi in spazi ridotti ?, e poi, per chi se ne accolla l'onere, il leggerne il frutto.
Niente sangue, non ne vale la pena.
P.S. Acrobazia semantica effettuata al solo scopo di intorbidare le acque e circomvoluzioni linguistiche, di queste ultime faccio uso io, sono due cose estremamente differenti, sia come uso che come finalità.
sì se n'era già parlato via messaggi privati se te ne ricordi :)
non era un attacco, è che mi faceva sorridere che venisse da te tale accusa, tu che sei conscio del fatto di scrivere in modo molto complesso e talvolta di difficile lettura :D c'era pure il "tanto per sdrammatizzare" ;)
cmq sia, prendilo come un consiglio di un bischero, un uso un po' più "normale" della punteggiatura renderebbe i tuoi scritti più facili da leggere.
sì se n'era già parlato via messaggi privati se te ne ricordi :)
non era un attacco, è che mi faceva sorridere che venisse da te tale accusa, tu che sei conscio del fatto di scrivere in modo molto complesso e talvolta di difficile lettura :D c'era pure il "tanto per sdrammatizzare" ;)
cmq sia, prendilo come un consiglio di un bischero, un uso un po' più "normale" della punteggiatura renderebbe i tuoi scritti più facili da leggere.
C'è chi potrebbe permettersi certe circonvoluzioni verbali, ed io ndr potrei, e chi invece può solo permettersi di ricoprire con le parole il nulla che propone.
Io preferisco la schiettezza e la solidità degli argomenti ;)
LuVi
Engelbert
14-06-2006, 19:56
C'è chi potrebbe permettersi certe circonvoluzioni verbali, ed io ndr potrei, e chi invece può solo permettersi di ricoprire con le parole il nulla che propone.
Io preferisco la schiettezza e la solidità degli argomenti ;)
LuVi
Oggi ho visto lo spot in questione e ... l'hanno cambiata!! :D
(o magari ne hanno fatta un'altra :fagiano: )
Oggi ho visto lo spot in questione e ... l'hanno cambiata!! :D
(o magari ne hanno fatta un'altra :fagiano: )
Si, visto anche io, hanno detto "Che prevede fra l'altro..." e non hanno fatto vedere solo la croce sul SI..... evidentemente la loro SPHUDORATEZZA era stata eccessiva :D:D
LuVi
Si, visto anche io, hanno detto "Che prevede fra l'altro..." e non hanno fatto vedere solo la croce sul SI..... evidentemente la loro SPHUDORATEZZA era stata eccessiva :D:D
LuVi
Tutti gli spot che ho sentito io dicevano "Che prevede fra l'altro...", ma poi continuavano nominando solo la riduzione dei parlamentari. Invece quello di ieri sera ha nominato più cose...
Tutti gli spot che ho sentito io dicevano "Che prevede fra l'altro...", ma poi continuavano nominando solo la riduzione dei parlamentari. Invece quello di ieri sera ha nominato più cose...
Il primo spot recitava più o meno così:"Vuoi eliminare gran parte delle poltrone occupate dai nostri politici? Riduci il numero di parlamentari votando si e approvando la riforma bla bla bla".
LuVi
Il primo spot recitava più o meno così:"Vuoi eliminare gran parte delle poltrone occupate dai nostri politici? Riduci il numero di parlamentari votando si e approvando la riforma bla bla bla".
LuVi
Beh, dai, ora non esagerare :D . Non mi ricordo di averlo mai visto e non credo che siano così spudorati... :D Potevi almeno mettere qualche faccina... :D Magari qualcuno ci crede... ;)
thunderaccio
15-06-2006, 09:12
Scusate il ritardo, ma in questi ultimi tempi ho davvero molto poco tempo libero. Nel frattempo sono andato anch'io a leggere di cosa tratta la riforma.
In effetti della storia dei 40 ( o30 ) parlamentari che avevo postato non ho trovato conferma. Strano è che comunque la settimana scorsa ne hanno parlato in televisione sulla Rai verso mezzanotte in un dibattito politico tre l'ex ministro Castelli e uno di Rifondazione. E' stato naturalmente quello di Rifondazione a sollevare la questione e la risposta di Castelli non è stata molto chiara a riguardo. I termini però erano proprio sui 40 deputati nominati dal Presidente del Consiglio in materia di approvazione leggi nel caso vengano rispedite indietro sia dalla camera che dal senato.
Ho semplicemente riportato la questione sollevata che mi ha fatto venire la pelle d'oca. Dopo aver letto il testo della riforma ( molto velocemente) non ho trovato riscontro di quelle affermazione ma non riesco a capire come mai sia saltato fuori in trasmissione !
Sicuramente una cosa è da prendere atto. Per un 'argomento del genere non è stata fatta la minima informazione e la poca effettuata solo in questi ultimi giorni. Alcuni passi sono contorti ed emerge una presunta disparità tra le camere, rendendo comunque il prcipio bicamerale molto sottile. Inoltre tutta la riforma non ha avuto formulazione con tutte le parti in gioco, comprese quelle sociali. Isomma non si può prendere la Costituzione, lapidarla e riscriverla senza conoscere l'opinione del popolo. Non dovremmo essere qi a dovere discutere se votare un referendum confermativo. Il referendum avrebbero dovuto farlo prima della riforma e inizialmente solo per sapere se gli italiani sono disposti a modificarla la Costituzione, poi con calma sottoporre tutti i punti e dando spiegazioni e informazioni. Dopo poi l'approvazione a referendum.
Sicuramnete questo è stato un brutto modo di compierla ( Solo per tenere buona la Lega e non fare cadere il buon governo dei 5 anni !! ).
Poi comunque sono solo mie opinioni.
Verissimo, anche la disinformazione ed il citare effetti inesistenti lo sono senza dubbio alcuno. :asd: :asd: :asd:
Veramente, se l'effetto di cui parli è l'impedimento, de facto, delle dimissioni del premier, legandole a filo doppio con il futuro della legislatura, l'hanno ammesso, dopo averlo compreso, anche persone del forum più vicine alle tue idee (ndr oddio, definirle "idee" è un po troppo).
E' evidente che, continuando a proporre fuffa, proteus, ti si stanno fuffizzando sensi e cervello. :)
P.S. Potrei richiamare grappoli di treads nei quali ti dibatti come un pesce nella rete al solo scopo di confondere le acque e non ammettere di aver difeso posizioni indifendibili ma sarebbe fatica sprecata per due motivi: il primo è che chiunque li abbia letti ne è a conoscenza ed il secondo perchè non servirebbe a nulla in quanto il lupo perde il pelo ma non il vizio.
No, il motivo è uno solo: non puoi farlo.
Per l'ennesima volta agiti lo spettro di cose che non puoi nè dimostrare nè portare come tuoi argomenti.
Ma non c'è problema, l'hanno capito pure cloni e troll chi sei e quel poco che vuoi tentare di esporre :)
Continua pure a dibatterti smentendoti e fuffandoti da solo :)
LuVi
Beh, dai, ora non esagerare :D . Non mi ricordo di averlo mai visto e non credo che siano così spudorati... :D Potevi almeno mettere qualche faccina... :D Magari qualcuno ci crede... ;)
Era così.
L'ho visto una sola volta, mi ha chiamato mia moglie, urlando, mentre lo vedeva.
LuVi
In conclusione menti e sei noioso, solo perchè tu spaleresti l'everest intero per dimostrare l'improbabile veridicità di una tua affermazioine irrilevante non è detto che siano tutti disposti a farlo, nel mio caso deve "valerne la pena" e nel tuo caso, perdonami per la franchezza, credo non sia il caso di spostare neppure un granello di sabbia. In alternativa la tua memoria vacilla e selettivamente rimuovi i ricordi dei tuoi errori oppure la solita sindrome è al lavoro, scegli tu quanto più ti aggrada e tienilo, finalmente, per te. :ciapet: :ciapet: :ciapet:
Detto questo ti riabbandono alle tue contorsioni raccomandandoti massima cautela, le slogature sono in agguato persino per uno come te. :rolleyes:
No, sei tu, ad avere l'onere della prova, visto che spari cazzate a me relative.
Ovviamente, visto che non fai nulla dalla mattina alla sera, avresti tutto il tempo di cercare prove per le tue ndr false tesi, io non devo proprio cercare nulla.
Non dimentico proprio nulla, mai, di nessuno, a differenza tua, i miei neuroni non sono in piena fase di dimezzamento per età avanzata.
I contorsionismi sono tutti per te e ti capisco, è difficile riuscire a vendere e spacciare come opinioni le cose che scrivi, senza fare un po di "pubblicità" ed aggiungervi un po di folclore.
LuVi
a proposito del referendum
segnalo l'intervista di repubblica radio a scalfaro, merita .. in prima pagina sul sito
Alla prossima vi segnalo :fagiano:
Ecco una analisi più precisa sulla campagna del SI e sulle sue falsità.
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/referendum-devolution/pirani-costituzione/pirani-costituzione.html
E' necessario spingere per il NO, di più!!!!
IL COMMENTO
L'illusione di aver già vinto
la battaglia sulla Costituzione
di MARIO PIRANI
UNA angoscia inespressa tormenta gli spiriti più avvertiti. Fra pochi giorni - il 25 e 26 giugno - siamo chiamati a votare sulla Costituzione, ma l'appuntamento sembra avvicinarsi nella distrazione e nella stanchezza politica degli italiani. Pochi i manifesti sui muri, dove dominano, peraltro, i Sì berlusconiani, grazie anche a una dovizia inesauribile di mezzi; pochi i comizi; deludenti e noiosi i dibattiti e gli spot in tv.
I partiti o, meglio, i "padroni delle liste", così accaniti durante la campagna elettorale e poi, nell'ultimo mese, rabbiosamente impegnati nella spartizione di poltrone, poltroncine e sedie aggiunte, deleghe "spacchettate" e quant'altro, dedicano queste ore soprattutto a opere di consolazione degli afflitti, alias di quanti, per l'uno o l'altro motivo, si son visti esclusi dalla prima scelta parlamentare o ministeriale. Si moltiplicano le promesse, fatte balenare magari a più d'uno, per le cariche di sottogoverno. Il voto del 25-26 viene dopo, quasi si trattasse di un altro referendum sulla caccia.
Si distinguono, per contro, per il loro impegno i valenti giuristi del Comitato "Salviamo la Costituzione", gli intellettuali del movimento "Libertà e Giustizia" ed alcune personalità politiche consapevoli della posta in gioco, da Oscar Luigi Scalfaro a Piero Fassino. La sottovalutazione viene da lontano, almeno da quando il governo di centro destra presentò il progetto al Parlamento e autorevoli leader della sinistra si premurarono subito di rassicurare quanti si allarmavano affermando che era solo una mossa strumentale di Berlusconi per dare un contentino a Bossi: "Vedrete, si limiteranno a votarlo in prima lettura e tutto verrà poi rinviato alla prossima Legislatura". Quando, invece, le Camere approvarono in seconda e definitiva lettura i soliti soloni appesero il loro ottimismo alla certezza che, comunque, il referendum popolare avrebbe certamente spazzato via quella sconcezza. Ora, infine, per giustificare tanta accidia politica, sembrano affidarsi al basso profilo con cui la destra affronterebbe, a loro avviso, la campagna referendaria: "Se Berlusconi non bombarda l'opinione pubblica con i soliti effetti speciali, vuol dire che dà per scontata la sconfitta". E con questa "speranziella" si tranquillizzano, senza riflettere che, se la strategia del centrodestra rifugge dalle tematiche costituzionali più impegnative, controverse e di largo impatto, una ragione c'è: far credere agli elettori che si tratta di ridurre il numero dei deputati, eliminare l'inutile doppione perditempo di Camera e Senato, diminuire i costi del parlamentarismo. Tutti slogan fasulli ma di pronta resa, immediata comprensione, scontata popolarità per una opinione pubblica disinformata e abbandonata colpevolmente a se stessa. Illusoria suona, infine, l'ipotesi ventilata in qualche anticamera di palazzo Chigi secondo cui se Prodi e gli esponenti della maggioranza si tengono defilati dalla contesa, alcuna conseguenza ne verrà per il governo, pur se prevalesse il Sì. Auguriamoci che un simile esito non sussista, poiché se, per disavventura immane, si verificasse l'ondata di delegittimazione costituzionale, suffragata dal voto, risulterebbe assai difficilmente arginabile.
Non appare, infine, di gran conforto il dibattito, se pur ristretto nell'ambito di una audience qualificata, che si sta svolgendo sulle opzioni di modifica della Costituzione, una volta respinto il pasticcio Calderoli. Se è vero che la stragrande maggioranza degli studiosi parteggia per il No e pospone a questo l'eventuale nuova riforma, è altrettanto evidente che il messaggio percepito dall'italiano della strada è, nel migliore dei casi, quello di un dibattito di ingegneria istituzionale (dal ruolo del premier a quello del Presidente della Repubblica, dalle sovrapposizioni delle legislazioni concorrenti alla composizione della Consulta, dalle funzioni amministrative dei comuni ai nuovi compiti delle regioni). Tutte cose che non lo appassionano né gli permettono di valutare chiaramente la posta in gioco. In fondo, molti possono dirsi, se la Costituzione è un ingranaggio che non funziona più se la vedano loro come aggiustarla.
Ma non è così. La posta è ben più alta. Riguarda l'Italia, la sua storia, il suo futuro, il tipo di Paese che i cittadini vogliono, l'eguaglianza dei diritti, le garanzie di una democrazia liberale opposta alle dittature delle maggioranze, sia pure di volta in volta alternative, l'unità della Patria. Non temiamo, dunque, di essere accusati di retorica patriottica se cominciamo proprio da qui ricordando agli immemori quante speranze, sangue, sacrifici e sofferenze sia costata l'unificazione dell'Italia, dal Risorgimento a Vittorio Veneto e la riconquista della democrazia e della libertà, dalla Resistenza alla Costituzione del 22 dicembre 1947.
Butteremo tutto a mare per inseguire i vaneggiamenti leghisti, le pulsioni secessioniste di una infima minoranza tramutate in falso federalismo con la malleveria di Berlusconi e il pusillanime assenso di Fini e Casini? La storia di un paese ha un valore, un'intima coerenza che l'ha animata per generazioni e che non può essere travolta e bistrattata se non a scapito della sua identità profonda.
Non più italiani, torneremmo in un arco di tempo non troppo lungo, a sentirci soprattutto lombardi e siciliani, veneti e pugliesi. I modelli federali esistenti - in primo luogo il tedesco e l'americano - non mettono certamente in gioco l'unità della Nazione. Nella Costituzione germanica, ad esempio, c'è solo l'elenco delle competenze esclusive dello Stato, mentre la facoltà dei laender di legiferare sul resto è temperata dalla possibilità del Parlamento di intervenire quando lo reputa necessario per garantire l'unità giuridica ed economica del Paese o l'eguaglianza dei cittadini. Negli Stati Uniti fin dall'800 la Corte Suprema legifera imponendo la "supremacy clause", la clausola di supremazia che supera ogni istanza federale. La stessa filosofia ispira la pienezza legislativa del Congresso.
La devoluzione leghista che si vorrebbe approvare è tesa, invece, a strappare allo Stato, affidandoli alle Regioni, diritti esclusivi di legislazione. Qui è la miccia dell'esplosione dell'unità nazionale. Si dice - ed è già gravissimo - che la minaccia riguarderebbe solo tre settori: la sanità, la scuola e la polizia regionale. Inutile dilungarsi qui su cose già dette: avremmo, malgrado risibili clausole di salvaguardia, venti sistemi sanitari diseguali, venti sistemi scolastici con svariate ore di materie "locali", dal dialetto alle costumanze folcloristiche, venti polizie regionali da affiancare ai troppi corpi già esistenti (Ps, Carabinieri, GdF, polizia penitenziaria, forestale, municipale). Ma, oltre a ciò, la costituzione berlusconian-leghista affida alla competenza esclusiva della legislazione regionale tutte quelle materie che non siano espressamente riservate allo Stato. Questo si vedrebbe, quindi, sottratte l'agricoltura, il turismo, il commercio, l'artigianato, quasi tutta l'industria, salvo l'energia. Non ci sarebbe spazio per quasi nessuna politica nazionale, dalla promozione del territorio alla rappresentanza degli interessi italiani in sede europea e internazionale. Tanto varrebbe seguire l'esempio balcanico che in poco tempo ha variegato la carta geografica con la riemersione di Serbia, Bosnia, Montenegro, Slovenia, Sangiaccato, Macedonia, Kosovo e via continuando.
Sotto un profilo più generale la Carta del 1947 risulterebbe praticamente semicancellata con 53 articoli annullati o riscritti e la prima parte, apparentemente salva ma sostanzialmente insidiata. Sul vulnus parziale della modifica del titolo V, improvvidamente inferto nel 2001 dal centrosinistra, si è così innestato un ben più corposo e dirompente tsunami. Quel che è peggio sta passando nella mentalità corrente l'idea che la costituzione sia una legge come tutte le altre, sì che ogni maggioranza, vieppiù in un sistema di alternanza, può, di volta in volta, scomporla e ricomporla a seconda delle sue specifiche aspirazioni, convenienze tattiche, contingenze impreviste. Di qui la tendenza ad accompagnare l'alternanza elettorale alla dittatura della maggioranza che si sente officiata a tutto occupare e a tutto stravolgere, proprio in contrapposizione al costituzionalismo moderno, imperniato sulla definizione dei limiti e alla separazione dei singoli poteri istituzionali così da garantire diritti e regole comuni per tutti i cittadini. Qui sta, appunto, il significato fondamentale della Costituzione oggi in pericolo: una tavola, elaborata in una stagione di alta temperie delle forze politiche, che dai cattolici ai comunisti, dai liberali ai socialisti seppero definire valori e principi capaci assicurare la convivenza civile degli italiani in anni, dal '47 ad oggi, attraversati da un epocale scontro di civiltà, da guerre, da lotte sociali e politiche asperrime, da sconvolgimenti economici e sociali profondissimi, senza che mai venissero meno le garanzie di democrazia e di libertà, la correttezza istituzionale, le possibilità di introdurre nuovi diritti prima inediti (dalla salute al divorzio, dal codice di famiglia all'aborto). Quel quadro costituzionale ha retto a tutte le prove e va nella sua sostanza strenuamente difeso. Se qualche inceppo funzionale si è rivelato col tempo nulla impedisce che si introducano modifiche di razionalizzazione opportunamente concordate. Soprattutto va tenuto presente che le falle di governabilità che devastano la vita politica italiana non dipendono da arretratezze costituzionali ma dalla dissennatezza di una legge elettorale che esula per la sua stesura dai dettami della Carta.
Ormai siamo al dunque. Nel 390 a. C. i romani dormienti, mentre i Galli di Brenno stavano per farli a pezzi, vennero risvegliati in tempo dallo schiamazzare delle oche del Campidoglio. Chi sveglierà ora gli stanchi combattenti dell'Ulivo?
(15 giugno 2006)
Perchè la campagna della RAI? "SI per confermare la riforma" "NO per mantenere la COSTITUZIONE VIGENTE"... sembra quasi che vogliano spaventarti se voti SI.
E cmq è importante votare SI perchè è la sola volta che abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa. E non importa se è perfetta, potrà anche essere o migliorata in seguito.
Chi dice che bisogna votare NO vuol far restare l'Italia attaccata ad una costituzione vecchia di 50 anni, vecchia e inadeguata. O molto probabilmente per difendere la lobby di chi vorrebbe un sud Italia sempre povero, mentre con la riforma tutte le regioni hanno la possibilità di progredire
Perchè la campagna della RAI? "SI per confermare la riforma" "NO per mantenere la COSTITUZIONE VIGENTE"... sembra quasi che vogliano spaventarti se voti SI.
Di grazia, dove sarebbe la mistificazione? :confused:
E cmq è importante votare SI perchè è la sola volta che abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa. E non importa se è perfetta, potrà anche essere o migliorata in seguito.
Chi dice che bisogna votare NO vuol far restare l'Italia attaccata ad una costituzione vecchia di 50 anni, vecchia e inadeguata. O molto probabilmente per difendere la lobby di chi vorrebbe un sud Italia sempre povero, mentre con la riforma tutte le regioni hanno la possibilità di progredire
Si, si, credici, mettitelo in signature :rolleyes:
LuVi
Perchè la campagna della RAI? "SI per confermare la riforma" "NO per mantenere la COSTITUZIONE VIGENTE"... sembra quasi che vogliano spaventarti se voti SI.
:confused:
Cosa è che ti spaventa?
E cmq è importante votare SI perchè è la sola volta che abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa. E non importa se è perfetta, potrà anche essere o migliorata in seguito.
Ma si, che ce ne importa se si peggiora, l'importante è cambiare!
:rolleyes:
Chi dice che bisogna votare NO vuol far restare l'Italia attaccata ad una costituzione vecchia di 50 anni, vecchia e inadeguata. O molto probabilmente per difendere la lobby di chi vorrebbe un sud Italia sempre povero, mentre con la riforma tutte le regioni hanno la possibilità di progredire
Cosa prevede la riforma, di grazia, per estendere a tutti la prosperità e il benessere?
:confused:
Mi pare che si occupi di altro, e che costi parecchi miliardi di € per essere attuata.
Ciao
Federico
thunderaccio
15-06-2006, 15:22
Perchè la campagna della RAI? "SI per confermare la riforma" "NO per mantenere la COSTITUZIONE VIGENTE"... sembra quasi che vogliano spaventarti se voti SI.
E cmq è importante votare SI perchè è la sola volta che abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa. E non importa se è perfetta, potrà anche essere o migliorata in seguito.
Chi dice che bisogna votare NO vuol far restare l'Italia attaccata ad una costituzione vecchia di 50 anni, vecchia e inadeguata. O molto probabilmente per difendere la lobby di chi vorrebbe un sud Italia sempre povero, mentre con la riforma tutte le regioni hanno la possibilità di progredire
Il problema sostanzialmente è in come verrebbe cambiata. Anzi, l'hanno già cambiata ma non attuata, altrimenti non si tratterrebbe di referendum confermativo. Tra l'altro anche nel cdx in molti dicono che sicuramente c'è da modificare alcune nuove norme introdotte, ma bisogna farlo dopo il referendum e dopo aver votato sì. La questione è che se vince il NO tutto è da rifare ( la riforma ) ma perlomeno si fa nella maniera giusta e corretta, se vince il SI non è detto che venga modificata e corretta.
Ora il referendum serve a verificare l'interesse della popolazione ( che dovrebbe essere sovrana in queste decisioni). Anche se sono convinto che vinca il NO, solo per interessamento di quella parte di popolazione che solitamente è più sensibile alla politica e che va a votare regolarmente ( ricordiamo che non serve il quorum ma passa a maggioranza di voti), non vuol dire che la riforma non debba essere fatta. E indipendentemente dal referendum, come il governo precedente l'ha votata, nulla proibisce a questo di cancellarla nonostante l'esito referendario. Ma sarebbe antietico nei confronti della sovranità del popolo!!
A mio avviso non è una gran riforma questa, anzi, smbra uscita dal medioevo, dove il Sovrano regge e comanda. Una democrazia come si deve non l'approverebbe nemmeno con una pistola puntata alla tempia.
Comunque siete tutti grandi, maggiorenni e vaccinati. Assumetevi le vostre responsabilità e agite come vi pare. Certo non sarà mia la responsabilità di aver commesso un errore visto che mantenedo la vecchia Costituzione non si commette nessuna imprudenza, e a dire il vero non è che in Italia abbiamo vissuto così male da voler rifare quasi tutto. Meglio allora la certezza del passato che l'incognita di una riforma voluta a tutti i costi principalmente da un partito populista e direi anche quasi neonazista quale la Lega, che fino a ieri ha sparato sullo stato e sul Vaticano e che se potesse brucerebbe vivi tutti gli immigrati. E di robacce davvero pericolose e raggelanti ne ho sentite davvero tante da chi vota per loro.
A questo punto posso anche dire che a tutto quello che esce dalle loro menti ( da tutta quella parte politica che ci ha governato per 5 anni) sono pienamente contrario a partito preso. Mettiamola così!!
Ma rispetto comunque tutte le vostre opinioni, per fortuna si è ancora liberi di farlo.
E comunque, per dover di cronaca la Costituzione Italiana non è assolutamente vecchia ed inadeguata e anzi è anche una delle più recenti in Europa. Sarà mica quella Americana moderna allora, che risale a '700.
E con la riforma il Sud sarebbe ancora più povero.
Un saluto a tutti e.... non prendetevela troppo per quello che dico. ( My Opinion)
danilo@12
15-06-2006, 15:31
Perchè la campagna della RAI? "SI per confermare la riforma" "NO per mantenere la COSTITUZIONE VIGENTE"... sembra quasi che vogliano spaventarti se voti SI.
E cmq è importante votare SI perchè è la sola volta che abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa. E non importa se è perfetta, potrà anche essere o migliorata in seguito.
Chi dice che bisogna votare NO vuol far restare l'Italia attaccata ad una costituzione vecchia di 50 anni, vecchia e inadeguata. O molto probabilmente per difendere la lobby di chi vorrebbe un sud Italia sempre povero, mentre con la riforma tutte le regioni hanno la possibilità di progredire
La costituzione statunitense ha più di 200 anni e, nonostante sia molto diversa dalla nostra, continua ad ispirare la vita politica e civile degli Stati Uniti. Alcuni editti alla base della vita politica inglese (ricordo che la gran Bretagna non ha una costituzione scritta, ma un insieme di editti e carte) sono vecchi di centinaia di anni (alcuni risalgono alla rivoluzione inglese del 600). L' età di una carta costituzionale non la rende automaticamente anacronistica.
Purtroppo in Italia si è formata una classe politica che avversa i principi fondamentali fondatori dello stato, che sono riflessi nella costituzione, ed ha fatto il possibile per cambiarla e plasmarla a proprio piacimento. Questo scempio sul quale ci pronunceremo il 25 ne è la prova più lampante.
danilo@12
15-06-2006, 15:47
Certamente e non li dimostra mentre la nostra, frutto di un manipolo di "grandi uomini", almeno a sentire la propaganda, è già più che decrepita esclusi alcuni articoli che fissano le regole di base dai quali partirei per una ristrutturazione. Più radicalmente prenderei la costituzione USA e la trapianterei direttamente in quanto fissa i principi fondamentali lasciando chiaramente intendere che ogni cosa contravvenga ad essi nei fatti o nello spirito è illegittima mentre, per questo risulta corta semplice e comprensibile a tutti, affida al legislatore il tradurre in leggi e regolamenti quei principi senza derogare dalle linee guida.
Non è possibile trapiantare una carta costituzionale nata in un contesto molto diverso da quello italiano, e redatta da uomini con principi guida e valori molto diversi dai nostri. Così come non è possibile trapiantare la democrazia in giro per il mondo.
FabioGreggio
15-06-2006, 16:09
del debbio sono giorni che fa propaganda, oltre alle ***** che spara sono assurde anche le interviste: tutte a favore del si (dicendo anche le motivazioni), l0'unico che dice no lo fa di fretta passando per uno che non sa cosa dice :muro:
Puntata di del debbio di qualche giorno fa.
Intervista : cosa ne pensa la gente della devolution?
Intervistati: 15
Favorevoli: 13
Contari: 0
Dubbiosi: 2
Vedremo se i risultati del referendum gli danno ragione.
Intanto spero che una bella legge sull'informazione riporti coloro che detengono spazi affittati di etere a fare informazione corretta o a non farla.
Non è che sia democrazia il fatto che uno che riesca ad avere in affitto un pezzo di etere ( che è di tutti anche mio) magari con una leggina Mammì di un amico ( Craxi) possa poi sparare le cazzate più infamanti o dire balle gigantesche senza che nessuno dica "bè".
Innanzittutto Rete4 ritornerei a parlare di spedirla in satellite: meglio DIGITALE visto che Gasparri ne è entusiasta e dice che ormai l'analogico è "obsoleto".... :asd: :asd:
Tra TG4
TG5
Studio Aperto
L'Antipatico
Del debbio
Parlamento In
Liberi Tutti
e altre trasmissioni Mediaset è diventata intanto una vera macchina inquinante di disinformazione.
Se Mortadella non lo ha ancora capito: o rompiamo il giocattolino dei Berlusconi o qualsiasi cosa faccia il csx sarà perennemente ridicolizzato da gente intelligentissima come Belpietro e Rossella.
fg
Ma certo che lo lasciamo provare, però INTANTO si potrà dire o no che è il governo con più poltrone NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA?
Si può dire o bisogna aspettare 5 anni?
ed è questo quello che interessa veramente al paese? o altro?
Certamente e non li dimostra mentre la nostra, frutto di un manipolo di "grandi uomini", almeno a sentire la propaganda, è già più che decrepita esclusi alcuni articoli che fissano le regole di base dai quali partirei per una ristrutturazione. Più radicalmente prenderei la costituzione USA e la trapianterei direttamente in quanto fissa i principi fondamentali lasciando chiaramente intendere che ogni cosa contravvenga ad essi nei fatti o nello spirito è illegittima mentre, per questo risulta corta semplice e comprensibile a tutti, affida al legislatore il tradurre in leggi e regolamenti quei principi senza derogare dalle linee guida.
Si si bella questa... Già che consente la pena di morte sarebbe da abolire..
Ma è inutile parlarne, hai ragione tu..
tdi150cv
15-06-2006, 18:18
Puntata di del debbio di qualche giorno fa.
Intervista : cosa ne pensa la gente della devolution?
Intervistati: 15
Favorevoli: 13
Contari: 0
Dubbiosi: 2
Vedremo se i risultati del referendum gli danno ragione.
Intanto spero che una bella legge sull'informazione riporti coloro che detengono spazi affittati di etere a fare informazione corretta o a non farla.
Non è che sia democrazia il fatto che uno che riesca ad avere in affitto un pezzo di etere ( che è di tutti anche mio) magari con una leggina Mammì di un amico ( Craxi) possa poi sparare le cazzate più infamanti o dire balle gigantesche senza che nessuno dica "bè".
Innanzittutto Rete4 ritornerei a parlare di spedirla in satellite: meglio DIGITALE visto che Gasparri ne è entusiasta e dice che ormai l'analogico è "obsoleto".... :asd: :asd:
Tra TG4
TG5
Studio Aperto
L'Antipatico
Del debbio
Parlamento In
Liberi Tutti
e altre trasmissioni Mediaset è diventata intanto una vera macchina inquinante di disinformazione.
Se Mortadella non lo ha ancora capito: o rompiamo il giocattolino dei Berlusconi o qualsiasi cosa faccia il csx sarà perennemente ridicolizzato da gente intelligentissima come Belpietro e Rossella.
fg
ba ... guarda che per via di disinformazione ne abbiamo alla grande su tutte le reti con la differenza che alla fine dei conti le emittenti rai vengono sovvenzionate da noi stessi ... ora sotto diversa forma ma pure sempre sovvenzionate ...
p.s. ma Sbaglio o normalmente con il termine MORTADELLA si viene sospesi ? :cool:
La costituzione statunitense ha più di 200 anni e, nonostante sia molto diversa dalla nostra, continua ad ispirare la vita politica e civile degli Stati Uniti. Alcuni editti alla base della vita politica inglese (ricordo che la gran Bretagna non ha una costituzione scritta, ma un insieme di editti e carte) sono vecchi di centinaia di anni (alcuni risalgono alla rivoluzione inglese del 600). L' età di una carta costituzionale non la rende automaticamente anacronistica.
Purtroppo in Italia si è formata una classe politica che avversa i principi fondamentali fondatori dello stato, che sono riflessi nella costituzione, ed ha fatto il possibile per cambiarla e plasmarla a proprio piacimento. Questo scempio sul quale ci pronunceremo il 25 ne è la prova più lampante.
Condivido in pieno quello che hai scritto.
Abbiamo una classe politica che adesso ci sta proponendo una riforma di comodo che alla fine l'avvanteggerà ancora di più. E' questo che alla fin fine mi sta facendo ribrezzo. La faccia tosta dei nostri politici ha superato ogni limite.
D'altra parte è pur vero che delle riforme sono giuste e doverose.
Ma la mia opinione su questo dibattito alla fine è che è perfettamente inutile che io vada a votare, tanto se si vota no si lascia così com'è, se si vota sì si rafforzerà ancora di più il potere in mano ai partiti, che potranno arraffare ancora di più di quanto non riescano a fare ora. Ha senso che vada a votare? Che se la sbrighino, ormai fanno tutto a colpi di maggioranza.
Disinformazione? Sì, se ne vede da entrambi i lati. Ormai in questa nazione funziona così.
AlexGatti
15-06-2006, 23:38
Veramente, se l'effetto di cui parli è l'impedimento, de facto, delle dimissioni del premier, legandole a filo doppio con il futuro della legislatura, l'hanno ammesso, dopo averlo compreso, anche persone del forum più vicine alle tue idee (ndr oddio, definirle "idee" è un po troppo).
E' evidente che, continuando a proporre fuffa, proteus, ti si stanno fuffizzando sensi e cervello. :)
Sai, in un sistema nel quale il premier è nominato direttamente dai cittadini, nel momento in cui si deve cambiare il premier, è quantomeno carino chiedere ai cittadini quel che ne pensano. Non trovi?
Proteus ti (ci) ha dimostrato fino allo sfinimento che ha delle Idee ben precise, con le quali ci si può trovare d'accordo o meno, ma non si può dire che non siano motivate.
Denigrarle per denigrare lui (e tutti quelli che sono d'accordo anche solo con una di quelle idee) non mi sembra un buon modo di discutere sul forum.
No, il motivo è uno solo: non puoi farlo.
[...]
Guarda che di thread così me ne ricordo qualcuno anch'io, è solo che non ho voglia di andarmeli a cercare solo per poi vederti saltare di palo in frasca non rispondendo a tono.
Guarda che di thread così me ne ricordo qualcuno anch'io, è solo che non ho voglia di andarmeli a cercare solo per poi vederti saltare di palo in frasca non rispondendo a tono.
Proteus è sospeso, quindi non ne parlerò.
Sui thread, ti sfido.
Cerca, trova quello che vuoi, altrimenti, anche tu, parli di fuffa.
LuVi
indelebile
15-06-2006, 23:59
ah ah :D lo ho appena visto anche io la pubblicità
il referendum prevede tra altro la diminuzione dei deputati, con i soldi che compaiono quando scompaiono i deputati, poi basta :D non si parla delle altre novità, ma guarda te che strano :sofico:
danilo@12
16-06-2006, 00:03
ah ah :D lo ho appena visto anche io la pubblicità
il referendum prevede tra altro la diminuzione dei deputati, con i soldi che compaiono quando scompaiono i deputati, poi basta :D non si parla delle altre novità, ma guarda te che strano :sofico:
Appena vista anche io, la solita porcata made in Mediaset :rolleyes:
Guarda caso è assente lo stemma del ministero dell' Interno.
AlexGatti
16-06-2006, 00:16
Proteus è sospeso, quindi non ne parlerò.
Sui thread, ti sfido.
Cerca, trova quello che vuoi, altrimenti, anche tu, parli di fuffa.
LuVi
Tempo perso, ho discusso con te altre volte, ti ho risposto a tono portando riscontri e tu hai menato il can per l'aia.
Ora questa diatriba sui thread è già OT, a scartabellare per politica dove NON C'E' la ricerca sarebbe già un bello sbattimento, e per cosa?
Già visto, già fatto.
Quel che volevo dire l'ho detto, che ho la stessa impressione di Proteus sul tuo modo di condurre i thread. E dunque siamo almeno in due ad avere questa impressione. Non intendo, ne mi sento in dovere di dimostrare niente a nessuno, ciascuno si faccia le sue opinioni.
Passo e chiudo l'OT
tdi150cv
16-06-2006, 00:25
Tempo perso, ho discusso con te altre volte, ti ho risposto a tono portando riscontri e tu hai menato il can per l'aia.
Ora questa diatriba sui thread è già OT, a scartabellare per politica dove NON C'E' la ricerca sarebbe già un bello sbattimento, e per cosa?
Già visto, già fatto.
Quel che volevo dire l'ho detto, che ho la stessa impressione di Proteus sul tuo modo di condurre i thread. E dunque siamo almeno in due ad avere questa impressione. Non intendo, ne mi sento in dovere di dimostrare niente a nessuno, ciascuno si faccia le sue opinioni.
Passo e chiudo l'OT
lascia perdere ... ci sono i suoi ban a parlare chiaro ... :D :cool:
Tempo perso, ho discusso con te altre volte, ti ho risposto a tono portando riscontri e tu hai menato il can per l'aia.
Ora questa diatriba sui thread è già OT, a scartabellare per politica dove NON C'E' la ricerca sarebbe già un bello sbattimento, e per cosa?
Già visto, già fatto.
Quel che volevo dire l'ho detto, che ho la stessa impressione di Proteus sul tuo modo di condurre i thread. E dunque siamo almeno in due ad avere questa impressione. Non intendo, ne mi sento in dovere di dimostrare niente a nessuno, ciascuno si faccia le sue opinioni.
Passo e chiudo l'OT
No, lascia perdere lo dico io, tempo perso è il mio.
Se fai accuse devi avere il buon senso di TACERE se non sei in grado di portare prove.
La ricerca non c'è, ma io quando ne ho bisogno trovo i thread che mi interessano, così come potresti farlo tu.
Ovviamente tu non puoi perdere tempo per provare una accusa fasulla e ridicola solo per far piacere a proteus; allora taci.
L'OT lo dovevi chiudere prima, visto che in questo modo continui a dare il "LA" ai soliti flammer.
Spero di non dover più tornare sull'argomento, vista la sua futilità e inconsistenza.
LuVi
ah ah :D lo ho appena visto anche io la pubblicità
il referendum prevede tra altro la diminuzione dei deputati, con i soldi che compaiono quando scompaiono i deputati, poi basta :D non si parla delle altre novità, ma guarda te che strano :sofico:
E fa conto che questa che hai visto ora è la versione "edulcorata" :muro:
LuVi
bluelake
16-06-2006, 08:45
Se Mortadella non lo ha ancora capito
sì, ma te non hai ancora capito che non vanno usati certi appellativi per i personaggi politici... se dalla settimana prossima invece di ammonire si sospende direttamente per un giorno o due passerà più chiaro il messaggio?
" si voterà..... che comprende la riduzione di parlamentarei"... ah l'informazione..
FabioGreggio
16-06-2006, 10:44
sì, ma te non hai ancora capito che non vanno usati certi appellativi per i personaggi politici... se dalla settimana prossima invece di ammonire si sospende direttamente per un giorno o due passerà più chiaro il messaggio?
Capito.
Spero che valga lo stesso anche per l'On Vladimiro Guadagno.
Nel 3d a lui dedicato lo si continua a chiamare "tranvone".
Altrimenti bisognerà coniare qualcosa che finisca in "one" anche per tipi come Calderoli.
Ok, basta nani, ortaggi, coccoloni ecc.
Per tutti.
fg
ho appena visto lo "spot" sul referendum di mediaset.
osceno. senza parole. Cioè è la tecnica standard di silvio, usare la televisione per abbindolare voti :asd:
mi dite che senso avrebbe dire che votando si verrà attuata la riduzione dei parlamentari? che tra l'altro avverrà tra 5 anni... l'unico motivo che vedo è quello di cercare il si sull'italiano medio...
bah.
ho appena visto lo "spot" sul referendum di mediaset.
osceno. senza parole. Cioè è la tecnica standard di silvio, usare la televisione per abbindolare voti :asd:
mi dite che senso avrebbe dire che votando si verrà attuata la riduzione dei parlamentari? che tra l'altro avverrà tra 5 anni... l'unico motivo che vedo è quello di cercare il si sull'italiano medio...
bah.
usano questa trappola per gabbare il maggior numero possibile di teleutenti ad andare a votare si..
io sinceramente la vedo molto in bilico;nelle ultime elezioni ha recuperato più di 5 punti con le televisioni ad essere buoni
chi ci dice che con 5 tv su 6 a mandare quegli spot osceni il si non sia in vantaggio???
speriamo bene, perchè stavolta se si perde sono dolori, non è per il pdc ma per la nsotra costituzione :(
NeSs1dorma
18-06-2006, 22:44
Per fortuna esiste qualcuno che ha ancora il coraggio di fare informazione veritiera, nonostante la cappa di regime che sta calando sul Paese.
Per fortuna esiste qualcuno che ha ancora il coraggio di fare informazione veritiera, nonostante la cappa di regime che sta calando sul Paese.
:doh: :doh: :help:
danilo@12
18-06-2006, 23:02
Per fortuna esiste qualcuno che ha ancora il coraggio di fare informazione veritiera, nonostante la cappa di regime che sta calando sul Paese.
Ma chi, mediaset? :D :D :rolleyes:
ho appena visto lo "spot" sul referendum di mediaset.
osceno. senza parole. Cioè è la tecnica standard di silvio, usare la televisione per abbindolare voti :asd:
mi dite che senso avrebbe dire che votando si verrà attuata la riduzione dei parlamentari? che tra l'altro avverrà tra 5 anni... l'unico motivo che vedo è quello di cercare il si sull'italiano medio...
bah.
Esattamente, e a ben leggere, di teletivuprivati ce ne sono parecchi su questo forum.
LuVi
Per fortuna esiste qualcuno che ha ancora il coraggio di fare informazione veritiera, nonostante la cappa di regime che sta calando sul Paese.
ma ce la fai? :asd:
il problema non è l'informazione veritiera... è vero che il numero di parlamentari verrà ridotto, ma cazzo dicono SOLO un lato positivo (IL LATO MIGLIORE DELLA RIFORMA!) e non fanno nessun minimo cenno ai lati negativi...
ma ce la fai? :asd:
il problema non è l'informazione veritiera... è vero che il numero di parlamentari verrà ridotto, ma cazzo dicono SOLO un lato positivo (IL LATO MIGLIORE DELLA RIFORMA!) e non fanno nessun minimo cenno ai lati negativi...
peraltro per fare una riduzione dei parlamentari basta un ddl (decreto di legge), non c'è bisogno di DISTRUGGERE metà degli articoli della costituzione
è usato da mediaset come argomento di propaganda per nascondere tutti i lati pericolosi e pessimi della riforma, sottolineati da centinaia di costituzionalisti (praticamente tutti)
NeSs1dorma
18-06-2006, 23:59
ma ce la fai? :asd:
il problema non è l'informazione veritiera... è vero che il numero di parlamentari verrà ridotto, ma cazzo dicono SOLO un lato positivo (IL LATO MIGLIORE DELLA RIFORMA!) e non fanno nessun minimo cenno ai lati negativi...
C'è la fai tu a capire cosa dico? o devo sillabare? :asd:
Mi riferisco all'evidente disinformazione che la sinistra e i suoi accoliti stanno operando su questo referendum, per fortuna controbilanciato in piccola parte da chi, con coraggio e senso civile, propone una informazione corretta sulla riforma, evidenziando i tanti lati positivi di questa riforma ed anche i suoi difetti.
Che è migliorabile, certamente, ma che è meglio del nulla e del sonno che seguirà la vittoria del no.
C'è la fai tu a capire cosa dico? o devo sillabare? :asd:
Mi riferisco all'evidente disinformazione che la sinistra e i suoi accoliti stanno operando su questo referendum, per fortuna controbilanciato in piccola parte da chi, con coraggio e senso civile, propone una informazione corretta sulla riforma, evidenziando i tanti lati positivi di questa riforma ed anche i suoi difetti.
Che è migliorabile, certamente, ma che è meglio del nulla e del sonno che seguirà la vittoria del no.
adesso si capisce, la riga che avevi scritto prima era molto più dubbiosa :D
a me sembra che sia il contrario... la disinformazione viene fatta in gran parte dalla destra, e questa ne è una prova. non serve a controbilanciare, ma serve proprio a "incantare" i telespettatori che seguono solo la tv e non si informano su internet o sui giornali...
a me sembra che sia il contrario... la disinformazione viene fatta in gran parte dalla destra, e questa ne è una prova. non serve a controbilanciare, ma serve proprio a "incantare" i telespettatori che seguono solo la tv e non si informano su internet o sui giornali...
LOL! Ma tu non "c'è" la fai!!!! :asd: sofico:
LuVi
discepolo
19-06-2006, 08:15
C'è la fai tu a capire cosa dico? o devo sillabare? :asd:
Mi riferisco all'evidente disinformazione che la sinistra e i suoi accoliti stanno operando su questo referendum, per fortuna controbilanciato in piccola parte da chi, con coraggio e senso civile, propone una informazione corretta sulla riforma, evidenziando i tanti lati positivi di questa riforma ed anche i suoi difetti.
Che è migliorabile, certamente, ma che è meglio del nulla e del sonno che seguirà la vittoria del no.
:Prrr:
Vince il SI! :ciapet:
Mi riferisco all'evidente disinformazione che la sinistra e i suoi accoliti stanno operando su questo referendum,
:eek:
Finora in tv si vedono solo gli spot martellanti per il si.
... per fortuna controbilanciato in piccola parte da chi, con coraggio e senso civile, propone una informazione corretta sulla riforma, evidenziando i tanti lati positivi di questa riforma ed anche i suoi difetti.
C'è un limite alla decenza che impone di non scrivere certe cose.
I tanti lati positivi?
Ce li elenchi per favore?
A parte la riduzione dei parlamentari che è condivisa da tutti MA che entrerà in vigore fra 2 legislature, cosa altro di positivo c'è?
L'accresciuto potere politico nelle nomine dei membri del CSM?
Lo squilibrio di poteri a favore del premier che può licenziare ministri e sciogliere le camere se la sua maggioranza non lo appoggia (bilanciato - si fa per dire - dalla possibilità della maggioranza di sfiduciarlo senza appoggio dell'opposizione SOLO se individua un nuovo candidato; in pratica al premier basta controllare un manipolo di fedelissimi per disinnescare questa possibilità)?
Oppure vedi positivamente il trasferimento alle regioni sulle competenze su istruzione, sanità e polizia regionale, che creerà SOLO aumento di burocrazia?
Come detto in altra discussione, il fatto che la maggior parte (direi la quasi totalità) dei costituzionalisti (mica degli odontotecnici...) siano contro a questa riforma, non ti mette una pulce nell'orecchio?
Senza lasciare per ultimo il COSTO di questo papocchio; mica vorrai sostenere che sarà gratis, spero di no...
Ciao
Federico
discepolo
19-06-2006, 09:15
:eek:
Finora in tv si vedono solo gli spot martellanti per il si.
C'è un limite alla decenza che impone di non scrivere certe cose.
I tanti lati positivi?
Ce li elenchi per favore?
A parte la riduzione dei parlamentari che è condivisa da tutti MA che entrerà in vigore fra 2 legislature, cosa altro di positivo c'è?
L'accresciuto potere politico nelle nomine dei membri del CSM?
Lo squilibrio di poteri a favore del premier che può licenziare ministri e sciogliere le camere se la sua maggioranza non lo appoggia (bilanciato - si fa per dire - dalla possibilità della maggioranza di sfiduciarlo senza appoggio dell'opposizione SOLO se individua un nuovo candidato; in pratica al premier basta controllare un manipolo di fedelissimi per disinnescare questa possibilità)?
Oppure vedi positivamente il trasferimento alle regioni sulle competenze su istruzione, sanità e polizia regionale, che creerà SOLO aumento di burocrazia?
Come detto in altra discussione, il fatto che la maggior parte (direi la quasi totalità) dei costituzionalisti (mica degli odontotecnici...) siano contro a questa riforma, non ti mette una pulce nell'orecchio?
Senza lasciare per ultimo il COSTO di questo papocchio; mica vorrai sostenere che sarà gratis, spero di no...
Ciao
Federico
Il presidente del consiglio diventa premier, avrà la facoltà di mandare a casa un ministro che gli sta sugli zebedei!!
Altro non ricordo, mi devo rivedere lo spot di mediaset! :ciapet: :doh:
Altro non ricordo, mi devo rivedere lo spot di mediaset! :ciapet: :doh:
Per adesso è passato in maniera preponderante solo quello incentrato sulla riduzione dei parlamentari, anche se ne esistono altri 3 che però fino ad ora sono passati in video un minor numero di volte.
Secondo Mediaset nei prossimi giorni a rotazione dovrebbero passare tutti con la medesima frequenza, per cui non ci resta che attendere e vedere.
Ciao
Federico
Il presidente del consiglio diventa premier, avrà la facoltà di mandare a casa un ministro che gli sta sugli zebedei!!
Non solo: anche mandare a casa tutti i deputati della camera se non lo appoggiano.
E' vero che questi hanno anche il potere di sfiduciarlo e sostituirlo con un altro, però questa è una possibilità più teorica che pratica: poichè la sfiducia costruttiva potrà contare SOLO sui voti della maggioranza (norma anti ribaltone), capisci bene che al premier basterà dimostrare di avere in pugno un gruppo di fedelissimi tali da far si che il resto della maggioranza non raggiunga la metà+1 dei membri della Camera ed il gioco è fatto: LUI può sciogliere l'assemblea MA loro NON possono in alcun modo sostituirlo.
P.S. questa mi sembra la spiegazione più logica sul numero dei 30 deputati sufficienti per blindare il premier che è stata riportata da LuVi e da altri: si riferisce all'esempio di applicare questa riforma al Parlamento odierno dove se Prodi controllasse 30 onorevoli, il resto della maggioranza NON arriverebbe a 316.
Ciao
Federico
discepolo
19-06-2006, 10:07
Per adesso è passato in maniera preponderante solo quello incentrato sulla riduzione dei parlamentari, anche se ne esistono altri 3 che però fino ad ora sono passati in video un minor numero di volte.
Secondo Mediaset nei prossimi giorni a rotazione dovrebbero passare tutti con la medesima frequenza, per cui non ci resta che attendere e vedere.
Ciao
Federico
Grazie!
Ps puoi registrarli ?
:fagiano:
Non solo: anche mandare a casa tutti i deputati della camera se non lo appoggiano.
E' vero che questi hanno anche il potere di sfiduciarlo e sostituirlo con un altro, però questa è una possibilità più teorica che pratica: poichè la sfiducia costruttiva potrà contare SOLO sui voti della maggioranza (norma anti ribaltone), capisci bene che al premier basterà dimostrare di avere in pugno un gruppo di fedelissimi tali da far si che il resto della maggioranza non raggiunga la metà+1 dei membri della Camera ed il gioco è fatto: LUI può sciogliere l'assemblea MA loro NON possono in alcun modo sostituirlo.
P.S. questa mi sembra la spiegazione più logica sul numero dei 30 deputati sufficienti per blindare il premier che è stata riportata da LuVi e da altri: si riferisce all'esempio di applicare questa riforma al Parlamento odierno dove se Prodi controllasse 30 onorevoli, il resto della maggioranza NON arriverebbe a 316.
Ciao
Federico
Peccato che entra in vigore nel 2016! :cry:
Che è migliorabile, certamente, ma che è meglio del nulla e del sonno che seguirà la vittoria del no.
nel senso "chissenefrega se si cambia in peggio, basta cambiare" :D
Grazie!
Ps puoi registrarli ?
Purtroppo non ho nessuna scheda di acquisizione video.
Dovremo contare su qualcun altro; io sparo un nome a caso:
Freeride* dove sei, quando serve una registrazione?
* nel passato ha già registrato alcune trasmissione di dibattito
Peccato che entra in vigore nel 2016! :cry:
Devono trovare come impiegare gli esclusi!
:eek:
Ciao
Federico
lnessuno
19-06-2006, 10:28
nel senso "chissenefrega se si cambia in peggio, basta cambiare" :D
qualcuno potrebbe dire che è per oliare gli ingranaggi.
AlexGatti
19-06-2006, 10:48
A parte la riduzione dei parlamentari che è condivisa da tutti MA che entrerà in vigore fra 2 legislature, cosa altro di positivo c'è?
L'accresciuto potere politico nelle nomine dei membri del CSM?
Ma voi sostenitori del no l'avete letta la costituzione o credete papale papale a quel che vi dicono?
tratto da: http://www.lacostituzione.it/mostra.php?art=104
Costituzione attuale: articolo 104
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio. Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.
Nuova costituzione: articolo 104
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, per un sesto dalla Camera dei deputati e per un sesto dal Senato federale della Repubblica tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Siccome un sesto e un sesto a casa mia fa un terzo, la composizione di parte "politica" rimane sempre di un terzo
Costituzione attuale: articolo 87
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Nuova costituzione : articolo 87
Presiede il Consiglio superiore della magistratura e ne nomina il Vice Presidente nell'ambito dei componenti eletti dalle Camere
Quindi il vicepresidente del csm non è più un membro eletto tra i componenti delle camere ma è scelto dal Presidente della Repubblica tra i membri eletti delle camere. Questo è L'UNICO punto in cui si toglie un po' di discrezionalità al csm. Ma il numero di membri di nomina politica RESTA LO STESSO.
Lo squilibrio di poteri a favore del premier che può licenziare ministri e sciogliere le camere se la sua maggioranza non lo appoggia (bilanciato - si fa per dire - dalla possibilità della maggioranza di sfiduciarlo senza appoggio dell'opposizione SOLO se individua un nuovo candidato; in pratica al premier basta controllare un manipolo di fedelissimi per disinnescare questa possibilità)?
La camera può benissimo mandare tutti a casa. Basta che voti una mozione di sfiducia approvata da almeno la metà dei componenti sia che questi appartengano alla maggioranza, all'opposizione o misti. Il governo va a casa insieme alla camera dei deputati e si va tutti a nuove elezioni anticipate.
A me sembra una cosa più democratica invece di mettere D'alema al posto di Prodi o Dini al posto di Berlusconi, così, senza chiedere il permesso a nessuno.
Chi chi ha votato csx sapendo di d'alema presidente del consiglio? e chi ha votato csx o cdx sapendo di Dini presidente del consiglio?
Ma voi sostenitori del no l'avete letta la costituzione o credete papale papale a quel che vi dicono?
tratto da: http://www.lacostituzione.it/mostra.php?art=104
Si, davvero credi papale papale a quello che ti raccontano:
Il bello è che il link l'hai postato tu......
http://www.lacostituzione.it/
4. Aumenta il controllo del potere politico sulla Corte Costituzionale poichè su 15 componenti ben 11 saranno espressi dalla politica e solo i rimanenti 4 saranno espressione della magistratura
http://www.lacostituzione.it/mostra.php?art=135
A casamia, E IN TUTTO IL MONDO, 7* su 15 sono più di 5 su 15.
* oltre ai 4 di nomina del PdR
Ciao
Federico
AlexGatti
19-06-2006, 11:23
Si, davvero credi papale papale a quello che ti raccontano:
Il bello è che il link l'hai postato tu......
http://www.lacostituzione.it/
4. Aumenta il controllo del potere politico sulla Corte Costituzionale poichè su 15 componenti ben 11 saranno espressi dalla politica e solo i rimanenti 4 saranno espressione della magistratura
http://www.lacostituzione.it/mostra.php?art=135
A casamia, E IN TUTTO IL MONDO, 7* su 15 sono più di 5 su 15.
* oltre ai 4 di nomina del PdR
Ciao
Federico
Ho postato un link che fa propaganda per il NO e mostra anche le due costituzioni (prima e dopo) comparate.
Tu com'era prevedibile hai preso come oro colato la propaganda per il no e hai accuratamente evitato di guardare le costituzioni comparate, se non col paraocchi.
Oltretutto hai confuso le cose.
Tu parlavi di accresciuta politicizzazione del CSM poi citi un articolo che riguarda la corte costituzionale.
A casa mia il Consiglio Superiore della Magistratura è diverso dalla corte costituzionale e a casa tua?
Inoltre è vero che cambia il modo di nominare la corte costituzionale, ma è anche vero che per come è costituito il senato (ad esempio il fatto che non debba la fiducia al PdC e che non si sciolga mai ma che ogni regione rinnovi i suoi) esso è molto meno politicizzato di quanto è adesso.
Di contro è vero che oggi la magistratura elegge CINQUE membri della corte costituzionale che dopo saranno solo QUATTRO.
Ma a me non sembra questa differenza abissale. Inoltre gli eletti devono (ovviamente) essere pur sempre giudici.
P.s.: ah, bell'esempio di propaganda il sito (non nella parte in cui ci sono i testi comparati)
Dice: "Aumenta il controllo del potere politico sulla Corte Costituzionale poichè su 15 componenti ben 11 saranno espressi dalla politica e solo i rimanenti 4 saranno espressione della magistratura"
Di qui sembra che oggi invece i membri di espressione della magistratura siano preponderanti, invece anche oggi sono solo un terzo, 5 su 15.
P.p.s: Non me la menare su col fatto che il link l'ho postato io, in quanto:
ho postato un sito con i testi comparati che però sia a favore del no proprio perchè non mi si dicesse "ma è un sito di Berlusconi, non mi fido"
mauriz83
19-06-2006, 11:30
:Prrr:
Vince il SI! :ciapet:
io non credo,tutta la gente di destra che conosco vota NO!
eoropall
19-06-2006, 11:38
io non credo,tutta la gente di destra che conosco vota NO!
Sei del centro sud anche tu ? :p
No perchè è davvero incredibile la "metamorfosi" che avviene, a cominciare dai più sfegatati forzisti ndr, non appena si pronunciano paroline come federalismo fiscale :asd:
Oltretutto hai confuso le cose.
Tu parlavi di accresciuta politicizzazione del CSM poi citi un articolo che riguarda la corte costituzionale.
Errore mio senza dubbio. :doh:
In altri post ho sempre scritto Corte Costituzionale e stavolta ho scritto il CSM.
A dire il vero non mi tornava niente sul perchè tu postassi l'articolo 104 mentre io cercavo fra il 134 e il 137.
:muro:
Di qui sembra che oggi invece i membri di espressione della magistratura siano preponderanti, invece anche oggi sono solo un terzo, 5 su 15.
7 su 15 sono di più di 5 su 15, o no?
Ciao
Federico
mauriz83
19-06-2006, 11:57
Sei del centro sud anche tu ? :p
No perchè è davvero incredibile la "metamorfosi" che avviene, a cominciare dai più sfegatati forzisti ndr, non appena si pronunciano paroline come federalismo fiscale :asd:
si. ;) .
é una boiata di riforma,ci sono altri modi per limitare gli sprechi di denaro pubblico e indirizzare i proventi delle tasse dove serve senza spezzettare l'Italia,una su tutti è dare responsabilità penali ai membri delle giunte comunali/regionali nel caso un lavoro si blocca a metà e continuano a chiedere soldi,individuare i responsabili e sbatterli nel carcere duro,gare di appalto più controllate con l'obbligo di termine entro i termini del contratto pena la galera ai padroni dell'azienda ed eventuali scansafatiche interni(anche se la loro azienda fa istanza di fallimento) e a chi ha autorizzato l'opera,dare appalti di lavori solo ad aziende con un background economico sicuro così da avere un alta probabilità di veder terminare l'opera,informatizzare completamente la pubblica amministrazione.(a Bari ad esempio vogliono fare la cittadella giudiziaria,è in progetto da un sacco di tempo,ecco quest'opera permetterà,se viene completata,di risparmiare un sacco di tempo nella burocrazia).
Premierato:troppo potere nelle mani di uno da alla testa.
Queste due cose bastano per votare no.Padroni a casa propria non ha senso perchè non è quello il problema del sud o di altre regioni che sprecano soldi,è tutto il sistema che va cambiato non è che sbattendosene di quelle regioni che si risolvono i problemi.
Riduzione parlamentari:buona,ma non c'è bisogno di un referendum che stravolge tutto il resto.
Devolution = sud ancora più in mano alla mafia,è ovvio che noi votiamo NO!
AlexGatti
19-06-2006, 12:00
Errore mio senza dubbio. :doh:
In altri post ho sempre scritto Corte Costituzionale e stavolta ho scritto il CSM.
Mi devo essere perso i precedenti e ho risposto a tono solo al messaggio quotato, va beh, fa niente
7 su 15 sono di più di 5 su 15, o no?
Federico
Si, e 4 su 15 eletti dalla magistratura sono meno (poco meno)di 5 su 15.
Non consideri però che 3 di quei 7 che citi sono eletti dal senato federale, organo che non ha più una maggioranza definita, in quanto non vota la fiducia al Presidente del Consiglio e viene rinnovato "a pezzi" a seconda di quando vengono rinnovati i consigli regionali. Insomma, non mi sento di definirlo "politico" come il senato di adesso. E' più di rappresentanza regionale.
E comunque possono venire eletti solo giudici. Non è che puoi eleggere un politico, quindi tutta 'sta politicizzazione non la vedo.
Mi devo essere perso i precedenti e ho risposto a tono solo al messaggio quotato, va beh, fa niente
Con tutte queste discussioni su questo tema non si può seguire tutto...
Non consideri però che 3 di quei 7 che citi sono eletti dal senato federale, organo che non ha più una maggioranza definita, in quanto non vota la fiducia al Presidente del Consiglio e viene rinnovato "a pezzi" a seconda di quando vengono rinnovati i consigli regionali. Insomma, non mi sento di definirlo "politico" come il senato di adesso. E' più di rappresentanza regionale....
Ottima osservazione sulla composizione del prossimo Senato federale, che però non cambia il fatto che eleggerà comunque una quota di giudici costituzionali di più stretta militanza politica, non importa se di csx o di cdx.
Ti faccio un nome: ti ricordi del Prof. Vaccarella, la cui nomina fu al centro di aspre polemiche per la contiguità con Cesare Previti? Sarebbe difficile considerarlo una nomina prettamente legata al merito e non alla corrente di riferimento (in quel caso era la maggioranza a proporlo).
Per la delicatezza del ruolo che svolge, la Corte dovrebbe tentare almeno di stare quanto più possibile lontana dalla politica.
Almeno io la vedo così.
Ciao
Federico
si. ;) .
é una boiata di riforma,ci sono altri modi per limitare gli sprechi di denaro pubblico e indirizzare i proventi delle tasse dove serve senza spezzettare l'Italia,una su tutti è dare responsabilità penali ai membri delle giunte comunali/regionali nel caso un lavoro si blocca a metà e continuano a chiedere soldi,individuare i responsabili e sbatterli nel carcere duro,gare di appalto più controllate con l'obbligo di termine entro i termini del contratto pena la galera ai padroni dell'azienda ed eventuali scansafatiche interni(anche se la loro azienda fa istanza di fallimento) e a chi ha autorizzato l'opera,dare appalti di lavori solo ad aziende con un background economico sicuro così da avere un alta probabilità di veder terminare l'opera,informatizzare completamente la pubblica amministrazione.(a Bari ad esempio vogliono fare la cittadella giudiziaria,è in progetto da un sacco di tempo,ecco quest'opera permetterà,se viene completata,di risparmiare un sacco di tempo nella burocrazia).
Premierato:troppo potere nelle mani di uno da alla testa.
Queste due cose bastano per votare no.Padroni a casa propria non ha senso perchè non è quello il problema del sud o di altre regioni che sprecano soldi,è tutto il sistema che va cambiato non è che sbattendosene di quelle regioni che si risolvono i problemi.
Riduzione parlamentari:buona,ma non c'è bisogno di un referendum che stravolge tutto il resto.
Devolution = sud ancora più in mano alla mafia,è ovvio che noi votiamo NO!
Quoto tutto!
LuVi
si. ;) .
é una boiata di riforma,ci sono altri modi per limitare gli sprechi di denaro pubblico e indirizzare i proventi delle tasse dove serve senza spezzettare l'Italia,una su tutti è dare responsabilità penali ai membri delle giunte comunali/regionali nel caso un lavoro si blocca a metà e continuano a chiedere soldi,individuare i responsabili e sbatterli nel carcere duro,gare di appalto più controllate con l'obbligo di termine entro i termini del contratto pena la galera ai padroni dell'azienda ed eventuali scansafatiche interni(anche se la loro azienda fa istanza di fallimento) e a chi ha autorizzato l'opera,dare appalti di lavori solo ad aziende con un background economico sicuro così da avere un alta probabilità di veder terminare l'opera,informatizzare completamente la pubblica amministrazione.(a Bari ad esempio vogliono fare la cittadella giudiziaria,è in progetto da un sacco di tempo,ecco quest'opera permetterà,se viene completata,di risparmiare un sacco di tempo nella burocrazia).
Premierato:troppo potere nelle mani di uno da alla testa.
Queste due cose bastano per votare no.Padroni a casa propria non ha senso perchè non è quello il problema del sud o di altre regioni che sprecano soldi,è tutto il sistema che va cambiato non è che sbattendosene di quelle regioni che si risolvono i problemi.
Riduzione parlamentari:buona,ma non c'è bisogno di un referendum che stravolge tutto il resto.
Devolution = sud ancora più in mano alla mafia,è ovvio che noi votiamo NO!
Ehm.... mi spieghi perchè regioni che potrebbero benissimo amministrare bene competenze aggiuntive dovrebbero rinunciare? Se al sud, o qualsiasi altra regione, non sanno amministrarsi saranno ben affari loro, non ci dev'essere sempre lo stato che deve intervenire, è da 200 anni dai tempi del brigantaggio che va avanti così, è ora di cambiare.
Ehm.... mi spieghi perchè regioni che potrebbero benissimo amministrare bene competenze aggiuntive dovrebbero rinunciare? Se al sud, o qualsiasi altra regione, non sanno amministrarsi saranno ben affari loro, non ci dev'essere sempre lo stato che deve intervenire, è da 200 anni dai tempi del brigantaggio che va avanti così, è ora di cambiare.
Mah, pur essendo trentino, a me questo ragionamento fa pensare più che altro "noi (stato) non siamo capaci di gestirvi, arrangiatevi singolarmente regione per regione". E poi la riforma non riguarda solo questo, ed ha dei costi.
Tutti a parlare di questa riduzione di parlamentari e senatori, impostata in questi termini chi vuoi che si dica contrario? :asd: E poi la riduzione avverrebbe nel 2016. Se non è propaganda questa...
AlexGatti
22-06-2006, 11:21
Tutti a parlare di questa riduzione di parlamentari e senatori, impostata in questi termini chi vuoi che si dica contrario? :asd: E poi la riduzione avverrebbe nel 2016. Se non è propaganda questa...
Beh da una parte c'è chi dice:
"vota si per ammodernare lo stato, se voti si la riduzione dei parlamentari è già legge e partirà fra 2 legislature (potenzialmente anche prima del 2016)"
Dall'altra c'è chi dice:
"Tu vota no perchè questa riforma fa schifo, inoltre per la riduzione dei parlamentari fidati che approveremo noi una riforma costituzionale che abbassi il numero dei parlamentari (dalla prossima legislatura)"
Secondo te mi devo fidare di una riforma già approvata dai due rami del parlamento o di una promessa post elettorale di Rutelli?
Chi dei due fa propaganda?
Beh da una parte c'è chi dice:
"vota si per ammodernare lo stato, se voti si la riduzione dei parlamentari è già legge e partirà fra 2 legislature (potenzialmente anche prima del 2016)"
Dall'altra c'è chi dice:
"Tu vota no perchè questa riforma fa schifo, inoltre per la riduzione dei parlamentari fidati che approveremo noi una riforma costituzionale che abbassi il numero dei parlamentari (dalla prossima legislatura)"
Secondo te mi devo fidare di una riforma già approvata dai due rami del parlamento o di una promessa post elettorale di Rutelli?
Chi dei due fa propaganda?
Se il dubbio fosse questo forse sarebbe il caso di astenersi, a meno che non ci si fidi ciecamente del Parlamento. Ma siccome la riforma ha dei punti buoni ma anche degli elementi (forti) di criticità e non può essere confermata in maniera selettiva, personalmente voterò Nò. Poi si faccia una riforma condivisa, perchè anche il modo in cui viene cambiata una costituzione è importante, o vogliamo trovarci mezza carta modificata ad ogni legislatura? Sarebbe un paese stabile?
radiovoice
22-06-2006, 11:44
Effettivamente la campagna "informativa" mediaset è stata scandalosa.
Avete poi notato che praticamente si parla solo della diminuzione del numero dei parlamentari? Già...perchè è l'unica cosa difendibile anche se poi, e questo lo si sussura e basta, entrerebbe in vigore solo da 2016...
Cmq per avere una informazione corretta attendiamo questa sera.
Silvio sarà a Porta a Porta! :D
domando..
ho chiesto un po' in giro perchè votare si e votare no.. chi vota no mi ha dato parecchie motivazioni, chi vota si mi ha saputo dire solo "si riducono i parlamentari" e "il sud vive finalmente da solo e non sulle spalle del nord".
da quanto ho capito fiscalmente la riforma non cambia niente a parte rendere esecutivo l'art 119 entro 3 anni.. volevo sapere questo: è vero che "i soldi del Friuli restano in Friuli" o è una baggianata?
Anche perchè non capisco sennò come Roma possa mandare €€€ alle regioni se vale quanto scritto sopra... (il "i soldi del Friuli restano in Friuli" e cose simili).
grazie mille a chi mi chiarisce il dubbio..
thunderaccio
22-06-2006, 12:15
a parte il fatto che metà buona della riforma è stata voluta e sospinta in pompa magna dalla Lega, la quale da quando costituita non fa altro che tentare di dividere il paese in due (nord e sud), davvero non capisco come si possa pensare in una democrazia di affidare tutto il potere decisionale ad una persona sola. Fino ad oggi, giustamente, siamo andati a votare il Parlamento, ovvero i cittadini italiani che lo compongono e che successivamente alle elezioni nominano il Presidente del Consiglio( precedentemente presentato come candidato), che non è il padrone dell' Italia ma il rappresentante del Governo Italiano. Il parlamento rimane comunque l'organo esecutivo su cui funziona il principio della maggioranza (strumento di garanzia del potere "sovrano" del popolo). Sicuamente, il sistema maggioritario permette al popolo di nominare direttamente i membri del governo ( tramite preferenza) senza dare mano forte ai singoli partiti che possono proporre chi vogliono loro ( nel caso del sistema proporzionale). Ora mi pare strano che la coalizione che vuole stravolgere la democrazia nel nostro paese ponga in primo piano la riduzione dei parlamentari e la diminuzione del potere dei partiti, quando nel vano tentativo di non perdere le ultime elezioni, non ha fatto altro che ripristinare il sistema proporzionale ( e comunque nel rendere debole il governo in carica, vunerabilità che la cdx soffrirebbe comunque meno per la presenza di un solo personaggio che controlla tutti ).
Ma il punto non è solamente questo. Io non sono assolutamente d'accordo nel dare potere, tramite elezione diretta del premier, ad un solo elemento con la semplice scusa di rendere tutto meno burocratico e dispendioso il sistema governativo. Innanzitutto verrà a basarsi principalmente sulla campagna elettorale, dove chi ha la possibilità di spendere di più e di farsi quindi vedere e sentire sarebbe avvantaggiato ( non a caso lo sappiamo bene chi è che ce l'ha questa possibilità, e tutto sarebbe a suo favore), secondo introdurrebbe un sistema di finaziamento/corruzione da parte di determinati poteri economici che in cambio pretenderebbero sicuramnete qualcosa ( come avviene in America). Tutto questo renderebbe sicuramente più corruttibile il potere esecutivo.
E' un rischio che non mi va di dover correre, indipendentemente se al governo finisca la sx o la dx. Da una parte forse risolverebbe alcuni problemi ma dall'altra ne creerebbe di peggiori e sicuramente contro il principio della democrazia. La corruzione andrebbe fermata, non incentivata.
Un saluto
Nonostante questo SCHIFO, e nonostante la scorrettezza dimostrata, e nonostante questi stiano continuando a dire che ha vinto il NO perchè hanno vinto gli argomenti demagogici :rolleyes: sono felice :)
LuVi
StefanoAnalisi
27-06-2006, 01:20
Nonostante questo SCHIFO, e nonostante la scorrettezza dimostrata, e nonostante questi stiano continuando a dire che ha vinto il NO perchè hanno vinto gli argomenti demagogici :rolleyes: sono felice :)
LuVi
quelli che si bevono tutte le sciroppate di uno schieramento mi spaventano, di destra e di sinistra, i fan sono pericolosi, meglio avere la mente aperta che credersi superiori all'altra parte politica.
certo che la sinistra riesce ad essere forte solo quando c'è da dire no, ma perché non si fa qualche proposta di un federalismo nuovo?
magari alla tedesca? o forse non si fa perché pecoraro scanio e company hanno gia detto no a qualsiasi federalismo? :stordita:
tieni conto che se non si cambia si precipita ;)
quelli che si bevono tutte le sciroppate di uno schieramento mi spaventano, di destra e di sinistra, i fan sono pericolosi, meglio avere la mente aperta che credersi superiori all'altra parte politica.
Quantomeno sospetto che, da newbie totale della sezione ti lanci in una disanima dei suoi utenti.
Hai in mente qualcuno di particolare o vuoi salvarti in corner parlando di un discorso in generale? :rolleyes:
certo che la sinistra riesce ad essere forte solo quando c'è da dire no, ma perché non si fa qualche proposta di un federalismo nuovo?
magari alla tedesca? o forse non si fa perché pecoraro scanio e company hanno gia detto no a qualsiasi federalismo? :stordita:
tieni conto che se non si cambia si precipita ;)
No, stiamo ORA risalendo la china dopo anni di incubo.
Questo NO è solo un altro piccolo passo verso un Italia migliore e più normale.
Grazie.
LuVi
Solertes
27-06-2006, 01:47
quelli che si bevono tutte le sciroppate di uno schieramento mi spaventano, di destra e di sinistra, i fan sono pericolosi, meglio avere la mente aperta che credersi superiori all'altra parte politica.
certo che la sinistra riesce ad essere forte solo quando c'è da dire no, ma perché non si fa qualche proposta di un federalismo nuovo?
magari alla tedesca? o forse non si fa perché pecoraro scanio e company hanno gia detto no a qualsiasi federalismo? :stordita:
tieni conto che se non si cambia si precipita ;)
Io credo che il problema sia negli uomini più che nella forma....
AlexGatti
27-06-2006, 08:56
No, stiamo ORA risalendo la china dopo anni di incubo.
Questo NO è solo un altro piccolo passo verso un Italia migliore e più normale.
Grazie.
LuVi
Si, però io adesso mi aspetto tutte quelle proposte serie che Prodi, Fassino e D'Alema hanno fatto balenare per convincere la gente a votare no.
Me le aspetto sostenute dalla volontà di votarle e non solo per fare una bicamerale per perdere tempo.
Inoltre mi aspetto che Berlusconi, Fini e Casini, se le proposte non sono proprio dei disastri, le votino. E non facciano gli schizzinosi se c'è un punto che non gli va a genio.
thunderaccio
27-06-2006, 10:22
Ma c'è davvero qualcuno convinto che per risolvere i problemi si debba cambiare la Costituzione? Cosa vuol dire, che dal '48 non abbiamo fatto altro che stare male in Italia ? Non direi proprio..
Se c'è un problema in questo paese non sono le regole, ma direi proprio gli italiani. E per giunta sono le questioni di cui non si vuol sentire parlare. Provate ad accompagnare o a prendere un bambino che frequenta le elementari, e nell'attesa delle campanelle provate ad " origliare" i discorsi che intavolano le mamme dei bambini italiani. Roba da accaponare la pelle, discorsi tanto banali quanto infantili ed inutili, la maggior parte focalizzati sul gossip o sul dove passare le vacanze, e i centri estetici o addirittura ad interventi di chirurgia per "rifarsi completamente". Mio fratello ha appena compiuto 12 anni ( io ne ho quasi 31) e tutte le volte che mi è capitato di andare a prenderlo il sabato a scuola mi veniva il voltastomaco dai discorsi che sentivo pronunciare. Mediocrità e superficialità, ecco cosa è il valore collettivo. E nessuno che si azzarda a parlare di politica, magari anche animatamente ( argomento che non fa assolutamente figo) per cercare di smuovere un po' l'intelletto. E poi, ecco un'altra cosa che mi manda in bestia, via subito a commentare ( o meglio a ciarlare) dietro l'uno o l'altro( Guarda com'è vestita quella, sembra uscita dai grandi magazzini, e discorsi simili) e non vi dico se vedono la mamma di un bambino extracomunitario: cose ignobili da farti venire voglia di bruciarle con il lanciafiamme ( le mamme italiane).
No no, qui non è un problema di come si approvano le leggi o quanti parlamentari devono strae a l governo, e nemmeno dove vanno a finire le nostre tasse. Il problema è che la gente, se fosse solo per scelta, vorrebbe fare a meno di pagarle, perchè è talmente ignorante che non arriva a capire il motivo per cui vanno pagate, e per il quale invece bisognerebbe andarne fieri. E il bello è che quando parlano di come si stà bene all'estero prendono sempre per esempio luoghi dove di tasse se ne paga ben più che in Italia, ma questo lo ignorano completamente. Siamo il paese con il tasso di evasione più alto tra i paesi industrializzati e di conseguenza anche quello più corrotto. A me sembra molto chiara la cosa. Siamo un' immondezzaio di popolo, ma lo siamo già dall'epoca dell'impero romano. Il sale della Terra eravamo, e guarda dove siamo finiti per colpa di quel genoma mafioso che abbiamo dentro, geneticamente portati a fregare, chi più e chi meno ( anche se in questi ultimi anni sembra ci si sia spostati verso il di più).
E adesso tutti a volere cambiare la Costituzione. Ma la maggior parte della gente la Costituzione non sa nemmeno come incomincia. E non conosce nemmeno quali sono i poteri dello stato o come si approvano le leggi. Educazione civica a scuola chi la fa più. Meglio parlare di religione ( che a scuola abolirei perchè se vuoi parlare di Gesù te ne vai a catechismo all'oratorio) o insegnare il dialetto ( come voleva la riforma meschina del carroccio ).
Oramai prova vergogna a considerarmi italiano e se potessi me ne starei volentieri a guardare da fuori (magari in Nuova Zelanda) augurandomi che sto popolo di beotoni si rovini con le proprie mani. Ma non lo posso fare e quindi cerchiamo invece di far sì che si ritorni ad essere quel Bel Paese che tanto piaceva a Fellini.
Un saluto a tutti e scusate per lo sfogo, non vuole essere di offesa per nessuno
Ma c'è davvero qualcuno convinto che per risolvere i problemi si debba cambiare la Costituzione? Cosa vuol dire, che dal '48 non abbiamo fatto altro che stare male in Italia ? Non direi proprio..
Se c'è un problema in questo paese non sono le regole, ma direi proprio gli italiani. E per giunta sono le questioni di cui non si vuol sentire parlare. Provate ad accompagnare o a prendere un bambino che frequenta le elementari, e nell'attesa delle campanelle provate ad " origliare" i discorsi che intavolano le mamme dei bambini italiani. Roba da accaponare la pelle, discorsi tanto banali quanto infantili ed inutili, la maggior parte focalizzati sul gossip o sul dove passare le vacanze, e i centri estetici o addirittura ad interventi di chirurgia per "rifarsi completamente". Mio fratello ha appena compiuto 12 anni ( io ne ho quasi 31) e tutte le volte che mi è capitato di andare a prenderlo il sabato a scuola mi veniva il voltastomaco dai discorsi che sentivo pronunciare. Mediocrità e superficialità, ecco cosa è il valore collettivo. E nessuno che si azzarda a parlare di politica, magari anche animatamente ( argomento che non fa assolutamente figo) per cercare di smuovere un po' l'intelletto. E poi, ecco un'altra cosa che mi manda in bestia, via subito a commentare ( o meglio a ciarlare) dietro l'uno o l'altro( Guarda com'è vestita quella, sembra uscita dai grandi magazzini, e discorsi simili) e non vi dico se vedono la mamma di un bambino extracomunitario: cose ignobili da farti venire voglia di bruciarle con il lanciafiamme ( le mamme italiane).
No no, qui non è un problema di come si approvano le leggi o quanti parlamentari devono strae a l governo, e nemmeno dove vanno a finire le nostre tasse. Il problema è che la gente, se fosse solo per scelta, vorrebbe fare a meno di pagarle, perchè è talmente ignorante che non arriva a capire il motivo per cui vanno pagate, e per il quale invece bisognerebbe andarne fieri. E il bello è che quando parlano di come si stà bene all'estero prendono sempre per esempio luoghi dove di tasse se ne paga ben più che in Italia, ma questo lo ignorano completamente. Siamo il paese con il tasso di evasione più alto tra i paesi industrializzati e di conseguenza anche quello più corrotto. A me sembra molto chiara la cosa. Siamo un' immondezzaio di popolo, ma lo siamo già dall'epoca dell'impero romano. Il sale della Terra eravamo, e guarda dove siamo finiti per colpa di quel genoma mafioso che abbiamo dentro, geneticamente portati a fregare, chi più e chi meno ( anche se in questi ultimi anni sembra ci si sia spostati verso il di più).
E adesso tutti a volere cambiare la Costituzione. Ma la maggior parte della gente la Costituzione non sa nemmeno come incomincia. E non conosce nemmeno quali sono i poteri dello stato o come si approvano le leggi. Educazione civica a scuola chi la fa più. Meglio parlare di religione ( che a scuola abolirei perchè se vuoi parlare di Gesù te ne vai a catechismo all'oratorio) o insegnare il dialetto ( come voleva la riforma meschina del carroccio ).
Oramai prova vergogna a considerarmi italiano e se potessi me ne starei volentieri a guardare da fuori (magari in Nuova Zelanda) augurandomi che sto popolo di beotoni si rovini con le proprie mani. Ma non lo posso fare e quindi cerchiamo invece di far sì che si ritorni ad essere quel Bel Paese che tanto piaceva a Fellini.
Un saluto a tutti e scusate per lo sfogo, non vuole essere di offesa per nessuno
ma scusa, fin quando non emigrerai in nuova zelanda, dato che praticamente ti autodefinisci migliore dell'italiano medio che è, lo dici tu, una merda, dato che sei "di un livello superiore", perchè non collabori a migliorare la società dove vivi?
quando vai alla scuola di tuo fratello, comincia a parlare di politica, cosi dai un buon esempio.
thunderaccio
27-06-2006, 12:22
ma scusa, fin quando non emigrerai in nuova zelanda, dato che praticamente ti autodefinisci migliore dell'italiano medio che è, lo dici tu, una merda, dato che sei "di un livello superiore", perchè non collabori a migliorare la società dove vivi?
quando vai alla scuola di tuo fratello, comincia a parlare di politica, cosi dai un buon esempio.
Tengo a specificare che non mi sembra di aver scritto termini come merda nei miei post. Comunque le mie parole non vogliono essere offensive ( sono opinioni e quindi rimangono tali fino a quando la pensa in maniera differente)
Sono altresì convinto che se le mie parole hanno suscitato la tua reazione è perchè non la pensi come me e per questo probabilmente anche tu sei motivato a considerarti meglio di me ( ma non ne faccio un crimine). Forse ti ho colpito nel profondo, o forse no, è molto difficile relazionare in un forum e spiegarsi in maniera chiara.
D'altraparte sono convinto che se l'Italia è effettivamente spaccata in due, il motivo è che la metà esatta si crede meglio della controparte ( ma la questione vale per entrambi). Chi stà dalla parte del giusto ? E' difficlile a dirsi. Resta il fatto che basta guardarsi intorno per capire che le cose non vanno assolutamente bene, a partire proprio dai termini con i quali le due parti d'Italia ostinano ad interfacciarsi.
Io voto a sinistra, perchè credo sia meglio della destra. Tu probabilmente ( lo deduco dalla tua risposta ma potrei sbagliarmi) voti destra perchè credi sia meglio della sinistra. E alla fine sia tu che io ci consideriamo meglio dell'altro.
Sta di fatto che questo brutto modo di fare, abbine almeno la compiacenza di rendertene conto, sia partito comunque dai leader di un ben definito schieramento, che ad ogni minima occasione non si perdono il gusto di aggettivare la controparte con espressioni poco felici ed educate. I vari coglioni, stupidi e schifosi che "fortunatamente" stanno dalla parte che preferisco. Salvo poi replicare dando la colpa agli altri di capire male gli intenti !!! Ecco perchè alla fine mi considero meglio. Ma migliore non significa superiore. E solo per esempio, gli elettori di sx sono meglio di quelli della dx, non perchè superiori ( quelli sono termini che piacevano tanot al Duce e a Hitler) ma perchè più critici e più propensi a presentarsi alle consultazioni che poi fanno perdere la destra, e la fanno perdere anche se sul totale non sono la maggioranza. Sono forse più motivati? o solo più attenti alla vita di questo Paese? Domenica, sicuramente chi è andato a votare (indipendentemente dal si o dal no) non ha ragione di considerarsi " migliore " rispetto a chi invece se ne è fregato completamente? Vogliono cambiare la COstituzione? e chissenefrega !!!!
Un caro saluto
:.Blizzard.:
27-06-2006, 12:27
Mediocrità e superficialità, ecco cosa è il valore collettivo. E nessuno che si azzarda a parlare di politica, magari anche animatamente ( argomento che non fa assolutamente figo) per cercare di smuovere un po' l'intelletto. E poi, ecco un'altra cosa che mi manda in bestia, via subito a commentare ( o meglio a ciarlare) dietro l'uno o l'altro( Guarda com'è vestita quella, sembra uscita dai grandi magazzini, e discorsi simili) e non vi dico se vedono la mamma di un bambino extracomunitario: cose ignobili da farti venire voglia di bruciarle con il lanciafiamme ( le mamme italiane)
Purtroppo devo contraddirti sul fatto che i ragazzini ormai parlano di politica anche a 13 anni ... ma ne parlano male. Fatti un giro per il forum di studenti.it ... troverai marmocchi che parlano solo di comunisti di merda (chissà a chi và il merito ... :rolleyes: ) e di fascisti che inneggiano al duce come niente. E, permettetemi di dirlo, trovo questo un fatto MOLTO, ma MOLTO grave se penso che saranno loro (vabbè, mi ci metto anche io che ho 20 anni ma se non altro ho un minimo di cervello) a fare il nostro futuro.
thunderaccio
27-06-2006, 15:36
Purtroppo devo contraddirti sul fatto che i ragazzini ormai parlano di politica anche a 13 anni ... ma ne parlano male. Fatti un giro per il forum di studenti.it ... troverai marmocchi che parlano solo di comunisti di merda (chissà a chi và il merito ... :rolleyes: ) e di fascisti che inneggiano al duce come niente. E, permettetemi di dirlo, trovo questo un fatto MOLTO, ma MOLTO grave se penso che saranno loro (vabbè, mi ci metto anche io che ho 20 anni ma se non altro ho un minimo di cervello) a fare il nostro futuro.
I ragazzini NON parlano di politica, si atteggiano a parlarne. Ed il problema che uno degli obbiettivi subdoli e pericolosi del Grande Comunicatore era quello di creare fobie assurde e distruttive per ottenere più consenso possibile. Purtroppo in certi ambienti urlare al vento " comunisti di M...." è diventato uno slogan di branco. Anche mio fratello a scuola ( prima media) dice che spesso per offendere qualcuno i bulletti sfottono dando appunto del comunista di .....Oppure solamente perchè un genitori portano a scuola il figlio con una vecchia auto, gli danno del comunista.
E' proprio questo tipo di comunicazione che ha portato dopo non 5, ma bensì 12 anni di propaganda, allo sfascio del paese civile. E ora ne raccogliamo i frutti.
immenso editoriale di Furio Colombo :) :)
--L'Italia è salva--
--Furio Colombo--
Hanno tentato di assestare all'Italia una paurosa botta di secessione, ducismo e caos. Lo hanno fatto coloro che volevano la secessione, coloro che volevano il caos (se non altro per il bene del malaffare) e chi voleva proclamarsi duce. Era la cosiddetta riforma Bossi-Berlusconi. Chi non frequenta la politica non aveva che i Media per capire e per decidere. Chi non legge i giornali (la maggioranza) non aveva che radio e televisione. Le televisioni di proprietà di Berlusconi hanno mentito sempre.
La televisione di Stato, con l'eccezione del TG3, ha trasmesso «schede» che avrebbero reso plausibili anche le leggi razziali. In tali schede si dicevano in rapido elenco i cambiamenti della Bossi-Berlusconi, senza che si potesse capire in cambio di che cosa o a confronto con che cosa. E niente sulle ragioni di votare NO. Nei dibattiti «tagliati su misura come un vestito» (cfr. Bruno Vespa nelle note intercettazioni) i rappresentanti della Casa delle Libertà ripetevano una ventina di volte per sera la storia del taglio dei deputati (appena duecento, e solo nel 2016) spacciandolo per un risparmio. Mai nessuno ha fatto notare che il costo di una inutile e pericolosa polizia regionale di migliaia di uomini e mezzi per ogni regione sarebbe costata mille volte di più del presunto risparmio dei deputati, e per sempre.
L´imbroglio è stato immenso, il pericolo grande perché gambizzare la Costituzione avrebbe significato rendere zoppo e squilibrato il Paese.
Ma il Paese ha ripetuto certi miracoli che avvengono silenziosamente e quasi da soli in Italia. Come in quegli inspiegabili girotondi in cui i cittadini si presentavano da soli a centinaia di migliaia per dire NO alle leggi di Berlusconi (e infatti sono diventati la bestia nera delle destre, anche se non solo delle destre) come quelle inattese e inspiegabili code per votare, pagando un euro, nelle primarie di Prodi (quattro milioni e mezzo di elettori volontari). Accade adesso che, nel giorno più caldo dell'anno e forse del decennio, a scuole chiuse, in una data calcolata apposta perché il più possibile degli elettori, per giunta stanchi e sfiancati da elezioni politiche ed elezioni locali, si trovassero al mare, c'è stato l'afflusso più alto di ogni referendum della storia repubblicana.
C' è stato un risultato che è clamoroso non solo per la cifra assoluta (una valanga di NO che supera il 60 per cento) ma perché quella clamorosa, inaspettata, appassionata corsa al NO e alla salvezza della Costituzione è stata guidata da un vecchio signore - Oscar Luigi Scalfaro, già presidente della Repubblica - che è stato oggetto di isolamento, di scherno, di insulti, di gesti di teppismo (anche al Senato) che non hanno precedenti, salvo che nell'epoca che ha preceduto il fascismo. Per fortuna hanno portato un frutto. Tra Berlusconi e Scalfaro, fra Bossi e Scalfaro, fra Fini e Scalfaro, fra Cicchitto e Scalfaro, gli italiani senza esitazione hanno scelto Scalfaro. E poiché i referendum sono elezioni un po' astratte in cui non tutti e non sempre possono avere sottomano il senso complessivo della materia in discussione, il simbolo visibile e umano di una vita spesa per la Costituzione, dalla Resistenza agli insulti dei dipendenti di Berlusconi, ha immensamente giovato, e spinto tanti italiani alla scelta giusta.
Dunque, il primo pensiero, un pensiero di immensa gratitudine, oggi va a Scalfaro che ha capito subito il pericolo, lo ha fatto senza risparmiarsi un giorno e un'ora di fatica e di impegno, e ha tenuto testa all'insulto con la dignità di chi non ha mai perduto il senso di ciò che ha significato la resistenza. Per capire che cosa intendo dire fermatevi per un istante a pensare all'Italia e alla televisione italiana in cui avessero vinto Bossi, Berlusconi e i dipendenti di Berlusconi. Pensate alle loro frasi, alle espressioni che avrebbero dedicato agli sconfitti, alla Costituzione battuta e al Paese sottomesso alla legge "schifo" (definizione limpida del politologo Sartori), alla legge "porcata", (secondo l'espressione autorevole ed efficace dell'ex ministro Calderoli, quello della maglietta che è costata quattordici morti in Libia), alla legge caos (descrizione del costituzionalista Leopoldo Elia).
Ma forse lo ha capito bene chi ha sostato, nel pomeriggio di ieri, di fronte allo schermo di Sky TG 24, nel corso della trasmissione condotta da Maria Latella.
Nel suo studio, nonostante la decisione di Roberto Zaccaria (uno degli ospiti) di essere buon testimone di una vittoria storica, prevaleva il lutto. Era espresso dal volto grave e scontento del direttore del Secolo XIX Vaccari, da una scarmigliata Jole Santelli, già dello studio Previti e dello studio Castelli, da un silenzioso e preoccupato Paolo Franchi, nuovo direttore del Riformista, a cui probabilmente è sembrato di cattivo gusto manifestare un pur minimo segno di festa. In quell'ambiente cupo, in cui il principale problema sembrava essere di accertare davvero se Zaccaria e Paolo Cento, pur essendo della stessa parte politica, condividevano o no il proposito di fare "adesso" una cosa insieme con gli illustri perdenti (e chi non ha visto la trasmissione non può sapere con quanto impegno e tenacia la conduttrice è tornata su questo punto essenziale, mentre la cifra del NO, sovrastampata alla sua immagine, raggiungeva e superava il 60 per cento) improvvisamente è apparso, pallido, il fantasma di Tajani, ex di tutto di Forza Italia. Tajani ha dato un drammatico annuncio: "ancora una volta si stanno verificando brogli nel seggio elettorale di Castelnuovo di Porto, dove confluiscono i voti degli italiani all'estero. Ricominciamo con i brogli e le manomissioni di voti e nostri deputati sono già accorsi sul posto. Si ricomincia come nelle elezioni politiche, la stessa storia". In un film di Aldo, Giovanni e Giacomo (o in uno dei loro ottimi spot pubblicitari) la gag avrebbe potuto funzionare. Infatti, è una gag basata sulla presa in giro del protagonista del "dramma".
Gli spettatori (che avendo appena votato, per il sessanta per cento, un clamoroso NO a Bossi e a Berlusconi, saranno certo stati inclini a una bella risata) hanno visto però la conduttrice seriamente colpita dalla denuncia volgersi verso gli ospiti in studio e dire esattamente queste parole: "ma è possibile, è accettabile che in ogni elezione un Paese civile e democratico debba vivere in una atmosfera di brogli, paura di brogli, brogli oscuri e misteriosi?". Nel silenzio preoccupato dello studio c'è stata solo la voce di Zaccaria che ha chiesto: "ma signora, dice sul serio? Ad ogni elezione? Quando?"
Una buona via d'uscita è stato di chiedere a Bassanini, entrato in collegamento con lo studio, una sua opinione sulla formazione con cui avrebbe giocato la squadra italiana contro l'Australia. Ora bisogna sapere che Bassanini, ex senatore DS, è stato, con Stefano Passigli e Sandra Bonsanti uno degli infaticabili organizzatori del Comitato per il NO, e dunque uno dei vincitori, uno da congratulare insieme a Scalfaro e insieme al sessanta e più per cento della massa di italiani che ha partecipato al voto.
E infatti Bassanini ha risposto con gentilezza: "beh, adesso mi faccia pensare al trionfo del NO. Dopo penserò alla partita".
Però la pesante eredità di cinque lunghi anni di regime berlusconiano, in cui devi sempre partire da qualcosa che dicono loro (in genere una accusa) per poi passare al resto del tempo a difenderti da quella accusa inventata per l'occasione, lascia ancora il suo segno. Uno dei loro slogan prediletti era: o votare SI e approvate la Bossi-Berlusconi o la Costituzione non si potrà più cambiare. Falso, naturalmente. Ma il peso deformante di questo modo di "dialogare" si è sentito, forse inconsciamente, persino in una domanda di Bianca Berlinguer, nello speciale TG 3 dedicato al referendum rivolta a Franco Giordano e Willer Bordon chiede: «quali garanzie date voi che non lascerete tutto come prima?».
C'è un istante di brivido, perché la domanda implica che "tutto come prima" sia peggio della "porcata" dei quattro di Lorenzago.
Per fortuna c'è in collegamento, proprio in quel momento, Oscar Luigi Scalfaro che risponde netto: "non confondiamo".
Primo, salvare la Costituzione. E l'abbiamo fatto. La Costituzione , così com'è, nella sua integrità, funziona.
Secondo, prima di toccarla ancora, si assicurino coloro che pensano di farlo, di avere una larghissima adesione e condivisione in Parlamento, altrimenti si dovrà tornare al referendum. Il referendum lo abbiamo fatto oggi. E abbiamo detto che, senza consenso largo e condiviso, la risposta è NO». Come si vede, per gli studi TV, su cui grava ancora l'afosa nebbia berlusconiana, la parola "conservatori" per definire chi ha salvato la Costituzione.
Per fortuna, forse a causa di una intercettazione fra diversi canali, non si sa dove e perché, entra in video un certo Rotondi che viene definito "la Democrazia Cristiana", benché non abbia voti, non abbia deputati ma, presumibilmente, soltanto un biglietto da visita e un passaggio dentro Forza Italia. Dichiara durissimo Rotondi che lui non è disposto ad alcun dialogo con chi ha detto NO alla Bossi-Berlusconi (che lui naturalmente chiama "riforma"). E' la fine di un incubo. Ma è inevitabile una riflessione. Questo Rotondi è in televisione ogni due giorni. Possibile che nei media italiani basti auto-definirsi "la Democrazia Cristiana" per occupare un simile spazio di comunicazione, anche senza Dossetti, De Gasperi, La Pira e Fanfani?
Le dichiarazioni sdegnate dei grandi italiani non sono finite. Sentite che cosa ha da dire Speroni, già capo di gabinetto di Bossi, quando Bossi era ministro delle Riforme (rassegnatevi, è vero, Bossi è stato davvero ministro delle Riforme della Repubblica italiana e Speroni è stato davvero il suo capo di gabinetto): "gli italiani fanno schifo e l'Italia fa schifo perché non vuole essere moderna".
Adesso capisco perché da Torino, in una affettuosa telefonata dalla Casa di Riposo delle anziane signore ebree, Giorgina Arian Levi, anni novantacinque e una straordinaria vita di antifascista, mi ha detto felice:" qui c'è una festa. Tutte le signore hanno votato. Sai che cosa ha unito tanta gente? Hanno votato contro il marciume".
Ha pensato - credo - alle intercettazioni di casa Savoia e di casa Fini. Io in quel momento avevo davanti il televideo, pag. 101, ore 17.32 e ho pensato al rischio di cui si è liberata l'Italia. Il rischio di personaggi al governo come Bossi, come Speroni. L'abbiamo scampata bella. E abbiamo scoperto che la modernità sono coloro che non dimenticano e non si vendono. La modernità è stare lontani dalla televisione dove "tagliano i dibattiti politici su misura" e dove le conversazioni partono dalle verità di regime. Gran Paese l'Italia. Che ne abbia schifo uno come Speroni è una garanzia.
Purtroppo devo contraddirti sul fatto che i ragazzini ormai parlano di politica anche a 13 anni ... ma ne parlano male. Fatti un giro per il forum di studenti.it ... troverai marmocchi che parlano solo di comunisti di merda (chissà a chi và il merito ... :rolleyes: ) e di fascisti che inneggiano al duce come niente. E, permettetemi di dirlo, trovo questo un fatto MOLTO, ma MOLTO grave se penso che saranno loro (vabbè, mi ci metto anche io che ho 20 anni ma se non altro ho un minimo di cervello) a fare il nostro futuro.
ahah ho vistato il forum di studenti e mi sono fatto un po' di risate... mi viene la tentazione di iscrivermi :asd:
magari sei uno di quelli che ha risposto al topic "prodi o berlusconi" (c'è da morire dal ridere lì dentro :asd: )? :D
ahah ho vistato il forum di studenti e mi sono fatto un po' di risate... mi viene la tentazione di iscrivermi :asd:
magari sei uno di quelli che ha risposto al topic "prodi o berlusconi" (c'è da morire dal ridere lì dentro :asd: )? :D
link link
:asd:
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:asd:
sto leggendo una discussione ancora + lol, te la passo in PM ne vale la pena :asd:
sto leggendo una discussione ancora + lol, te la passo in PM ne vale la pena :asd:
Per favore, rendi pubblici i link, voglio leggere anche io i think tank delle nuove leve.
Ciao
Federico
lnessuno
27-06-2006, 16:18
Hanno tentato di assestare all'Italia una paurosa botta di secessione, ducismo e caos. Lo hanno fatto coloro che volevano la secessione, coloro che volevano il caos (se non altro per il bene del malaffare) e chi voleva proclamarsi duce. Era la cosiddetta riforma Bossi-Berlusconi. Chi non frequenta la politica non aveva che i Media per capire e per decidere. Chi non legge i giornali (la maggioranza) non aveva che radio e televisione. Le televisioni di proprietà di Berlusconi hanno mentito sempre.
sono arrivato solo fin qua a leggere...
la più sublime raccolta di PUTTANATE che abbia letto negli ultimi 150 anni. ma sto tipo è uno che fa satira politica o ci crede veramente? perchè nell'ultimo caso sarebbe da andargli a stringere la mano, non si è mai visto un insieme di cazzate del genere tutte in una volta...
sono arrivato solo fin qua a leggere...
la più sublime raccolta di PUTTANATE che abbia letto negli ultimi 150 anni. ma sto tipo è uno che fa satira politica o ci crede veramente? perchè nell'ultimo caso sarebbe da andargli a stringere la mano, non si è mai visto un insieme di cazzate del genere tutte in una volta...
Se invece di insultare ("cazzate", "puttanate", "sto tipo") avessi usato un minimo di argomentazioni e una dose minima di rispetto avresti fatto miglior figura.
A queste condizioni per me non c'è discussione.
saluti.
Se invece di insultare (e provocare) avessi usato un minimo di argomentazioni e una dose minima di rispetto allora...
Vero, l'articolo è a tinte forti e può essere indigesto nei confronti di chi la pensa diversamente da lui (che ha espresso la sua opinione, non la verità assoluta).
Ma da qui a definirlo quale un autore di satira ce ne corre...
anche perchè HA UN CURRICULUM da far tremare i polsi, a differenza di quasi tutti i pennivendoli della dx.
Ciao
Federico
radiovoice
27-06-2006, 16:30
sono arrivato solo fin qua a leggere...
la più sublime raccolta di PUTTANATE che abbia letto negli ultimi 150 anni. ma sto tipo è uno che fa satira politica o ci crede veramente? perchè nell'ultimo caso sarebbe da andargli a stringere la mano, non si è mai visto un insieme di cazzate del genere tutte in una volta...
congratulazioni per il linguaggio. Davvero lodevole e di grande apertura al confronto ed alla discussione.
:mbe:
Per favore, rendi pubblici i link, voglio leggere anche io i think tank delle nuove leve.
Ciao
Federico
non vorrei che fosse considerato spam... è possibile?
boh io linko semmai editano, spero di non venire spospeso per questo :asd:
http://forum.studenti.it/t472863-p35-fascisti.html mi tranquillizza il fatto che a giudicare da come scrivono, avranno massimo 14 anni questi qui :asd:
decidete voi se ridere o piangere :rolleyes:
Vero, l'articolo è a tinte forti e può essere indigesto nei confronti di chi la pensa diversamente da lui.
Ma da qui a definirlo quale un autore di satira ce ne corre...
anche perchè HA UN CURRICULUM da far tremare i polsi, a differenza di quasi tutti i pennivendoli della dx.
Ciao
Federico
Ma allora si confutino le idee, si spieghi perchè sarebbero false.
SE ci si riesce chiaramente.
Se si scade negli insulti per mancanza di argomenti _ per me non c'è possibilità di discussione.
Riguardo Furio Colombo, non c'è nemmeno bisogno di dire che è un grande giornalista, così riconosciuto soprattutto in America: basta farsi una ricerchina su internet per il suo curriculum.
Saluti
decidete voi se ridere o piangere :rolleyes:
C'è poco da ridere, tra qualche anno quelli vanno a votare!
C'è poco da ridere, tra qualche anno quelli vanno a votare!
spero che maturino un po'. conoscevo una persona così, aveva 15 anni... l'anno dopo era nettamente più "accettabile"... a 15 anni andava in giro disegnando croci celtiche, l'anno dopo si è placato :muro:
http://forum.studenti.it/t472863-p35-fascisti.html
Grazie del link.
E' veramente istrutivo dell'infimo livello raggiunto dai giovani nostrani.
Alla mia epoca magari eravamo poco furbi come loro, ma almeno non si andava a dimostrare a tutti la nostra stupidità.
Ciao
Federico
conoscevo una persona così, aveva 15 anni... l'anno dopo era nettamente più "accettabile"... a 15 anni andava in giro disegnando croci celtiche, l'anno dopo si è placato :muro:
Io ero così, non a quei livelli, ma simile. Poi conosci un po' di storia, usi un può di buon senso, incontri gente che ti stimola a ragionare, e ti accorgi che quello in cui credevi (a volte anche fermamente) non era che una marea di cazzate.
E, come dice flisi, non si andava a dimostrare pubblicamente tutta la propria stupidità, credendo di avere tutte le verità in mano. E in più il rispetto lo ho sempre avuto.
Io ero così, non a quei livelli, ma simile. Poi conosci un po' di storia, usi un può di buon senso, incontri gente che ti stimola a ragionare, e ti accorgi che quello in cui credevi (a volte anche fermamente) non era che una marea di cazzate.
E, come dice flisi, non si andava a dimostrare pubblicamente tutta la propria stupidità, credendo di avere tutte le verità in mano. E in più il rispetto lo ho sempre avuto.
colpa della tv imho, se leggi i loro discorsi vedi subito che sono i soliti luoghi comuni che escono dapperttutto, soprattutto in TV
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