View Full Version : Art Cafè di Roma
Harvester
15-05-2006, 09:43
sabato sono stato in questo posticino molto "vip". sorvolando sulla quantità (e qualità) esagerata di topa presente, mi sono reso conto di quanto ridicoli siano questi posti. devi avere conoscenze occulte per entrarvi, file di ore e centinaia di telefonate per farti vedere dal pr di turno, zone interne off-line con energumeni che passano la serata in piedi aprendo e chiudendo un passaggio con una corda, gente che pippa nei bagni per "divertirsi" di più, il doverci stare per non uscire dal giro, scanning completo del tuo vestiario all'ingresso.......
non so voi, ma preferisco spendere il mio denaro diversamente
in posti simili sono più le volte che mi rimbalzano che quelle che entro.
detto per inciso: non mi fa per niente schifo star fuori. solitamente oltre a essere pieni di soprammobili umani costano troppo e si beve da schifo.
RiccardoS
15-05-2006, 09:54
mi hai fatto ricordare quelle 2-3 volte che sono stato trascinato nelle discoteche "in" della riviera romagnola... meglio se tralascio ciò che penso dei posti e della gente che vi ho visto. potrebbero bannarmi istantaneamente. :rolleyes:
mi hai fatto ricordare quelle 2-3 volte che sono stato trascinato nelle discoteche "in" della riviera romagnola... meglio se tralascio ciò che penso dei posti e della gente che vi ho visto. potrebbero bannarmi istantaneamente. :rolleyes:
io sono stato al peter pan.
40.000 lire di ingresso per vedermi damerini bruciati che si scambiavano le pasticche mentre alla mia ex facevano storie sul servirle da bere perchè secondo loro non dimostrava di essere maggiorenne. ho fatto tappezzeria tutta la sera mentre pensieri di benzina e accendini vorticavano nella mia mente.
mai andato. e mai lo farò.
RiccardoS
15-05-2006, 10:04
io sono stato al peter pan.
40.000 lire di ingresso per vedermi damerini bruciati che si scambiavano le pasticche mentre alla mia ex facevano storie sul servirle da bere perchè secondo loro non dimostrava di essere maggiorenne. ho fatto tappezzeria tutta la sera mentre pensieri di benzina e accendini vorticavano nella mia mente.
uhm... io l'ingresso se non ricordo male lo pagai (anzi... me lo pagarono, col cazzo che caccio soldi per entrare in quei posti) ridotto perchè ero con un dj testa di minchia che conosceva il proprietario o che so io... il posto mi pare fosse la villa o qualcosa del genere. mi vedi in piedi a braccia conserte da mezzanotte alle 5 di mattina ad osservare gente che... lasciamo perdere...? :rolleyes: :muro:
se solo ci ripenso mi torna il nervoso... soprattutto a pensare al perchè l'ho fatto... ma questa è n'altra storia. ;)
Lucio Virzì
15-05-2006, 10:41
Beh, ma appunto, se le hai, queste conoscenze, di quali soldi parli da spendere? :cool:
Il mio problema è il tempo..... ;)
LuVi
P.S: Comunque l'Artcafè è carino, a patto di stare attenti e di non inciampare rovinosamente su una delle protuberanze in legno che funge da tavolino devastando un mare di cocktails ... :stordita:
Northern Antarctica
15-05-2006, 10:43
sabato sono stato in questo posticino molto "vip". sorvolando sulla quantità (e qualità) esagerata di topa presente, mi sono reso conto di quanto ridicoli siano questi posti. devi avere conoscenze occulte per entrarvi, file di ore e centinaia di telefonate per farti vedere dal pr di turno, zone interne off-line con energumeni che passano la serata in piedi aprendo e chiudendo un passaggio con una corda, gente che pippa nei bagni per "divertirsi" di più, il doverci stare per non uscire dal giro, scanning completo del tuo vestiario all'ingresso.......
non so voi, ma preferisco spendere il mio denaro diversamente
Io manco so dov'è 'sto posto :p
in posti del genere mi sono sempre sentito a disagio.
sabato sono stato in questo posticino molto "vip". sorvolando sulla quantità (e qualità) esagerata di topa presente, mi sono reso conto di quanto ridicoli siano questi posti. devi avere conoscenze occulte per entrarvi, file di ore e centinaia di telefonate per farti vedere dal pr di turno, zone interne off-line con energumeni che passano la serata in piedi aprendo e chiudendo un passaggio con una corda, gente che pippa nei bagni per "divertirsi" di più, il doverci stare per non uscire dal giro, scanning completo del tuo vestiario all'ingresso.......
non so voi, ma preferisco spendere il mio denaro diversamente
vedrai a milano....
Harvester
15-05-2006, 10:46
Beh, ma appunto, se le hai, queste conoscenze, di quali soldi parli da spendere? :cool:
Il mio problema è il tempo..... ;)
LuVi
P.S: Comunque l'Artcafè è carino, a patto di stare attenti e di non inciampare rovinosamente su una delle protuberanze in legno che funge da tavolino devastando un mare di cocktails ... :stordita:
ero ospite da un amico che andava con un suo gruppo di amici. alla fine 36 cucuzze di spesa. eravamo in uno di quei tavoli (zone con il pavimento incavato) nella zona sorvegliata dai buttafuori
Harvester
15-05-2006, 10:47
Io manco so dov'è 'sto posto :p
villa borghese.
a proposito....nel parcheggio sotterraneo c'è un mare di ferrari, lamborghini, porsche, bentley.....
Il nome mi è familiare, mi sa che ci siamo passati davanti un po' di volte e, se non erro, c'è sempre una fila tremenda.
In ogni caso anche altri posti mi mettono l'angoscia..lo zoobar ad esempio. :stordita:
Lucio Virzì
15-05-2006, 10:50
ero ospite da un amico che andava con un suo gruppo di amici. alla fine 36 cucuzze di spesa. eravamo in uno di quei tavoli (zone con il pavimento incavato) nella zona sorvegliata dai buttafuori
Io ci sono capitato qualche volta per feste private, anche aziendali (Engineering le fa spesso li), figurati se ci andavo apposta :D
Però da un metallaro come te non me l'aspettavo :doh: :D
LuVi
Harvester
15-05-2006, 11:01
Io ci sono capitato qualche volta per feste private, anche aziendali (Engineering le fa spesso li), figurati se ci andavo apposta :D
Però da un metallaro come te non me l'aspettavo :doh: :D
LuVi
ma se sei un "fighetto" :D
Però da un metallaro come te non me l'aspettavo :doh: :D
l'ospite si adatta al padrone di casa :O :D
marco1474
15-05-2006, 11:14
Se hai "problemi" ad entrare, la normale trafila è quella che hai fatto tu (e che fa la maggior parte della gente).
Però vorrei farti notare l'altra faccia della medaglia: Sei con degli amici con cui ti trovi bene a cazzeggiare. Cerchi un posto dove, se vuoi stare per cazzi tuoi, puoi farlo-la gente non puzza e non è ammassata-un locale pulito.
Telefoni, arrivi parcheggi li davanti ed entri. Sarò forunato io, ma il locale è uno dei pochi frequentabili a Roma.
Ovviamente se si parla di locali, altrimenti ci sono 10.000 modi migliori per spendere soldi e divertirsi. :)
Harvester
15-05-2006, 11:26
Se hai "problemi" ad entrare, la normale trafila è quella che hai fatto tu (e che fa la maggior parte della gente).
Però vorrei farti notare l'altra faccia della medaglia: Sei con degli amici con cui ti trovi bene a cazzeggiare. Cerchi un posto dove, se vuoi stare per cazzi tuoi, puoi farlo-la gente non puzza e non è ammassata-un locale pulito.
Telefoni, arrivi parcheggi li davanti ed entri. Sarò forunato io, ma il locale è uno dei pochi frequentabili a Roma.
Ovviamente se si parla di locali, altrimenti ci sono 10.000 modi migliori per spendere soldi e divertirsi. :)
io non ho fatto trafila.....anzi siamo entrati per direttissima. con posto privè prenotato. ma per quanta gente è così?
marco1474
15-05-2006, 11:32
io non ho fatto trafila.....anzi siamo entrati per direttissima. con posto privè prenotato. ma per quanta gente è così?
Poche, ma che ti frega. :D
Harvester
15-05-2006, 11:37
Poche, ma che ti frega. :D
mi frega per tutte le altre volte :D
giovane acero
15-05-2006, 12:25
birreria unta forever :D
massimo78
15-05-2006, 12:45
A me sinceramente i posti dove ti squadrano dalla testa ai piedi come sei vestito e decidono se entri oppure no, non piacciono di principio.
Preferisco molto di più il classico pub di legno dove ti fai una birra e un ricecracker :asd:
marco1474
15-05-2006, 13:06
A me sinceramente i posti dove ti squadrano dalla testa ai piedi come sei vestito e decidono se entri oppure no, non piacciono di principio.
Preferisco molto di più il classico pub di legno dove ti fai una birra e un ricecracker :asd:
A me piacciono entrambi, dipende dalla serata e con chi sto. L'unica cosa che evito accuratamente sono le file, in questi casi preferisco rinunciare, ma spesso non abbiamo questi problemi (amici famosi :D ). :)
All'Art c'ho passato una paio di "stagioni".. una invernale e una estiva :D:D
è uno dei locali più in di Roma.. normale che ci sia selezione all'ingresso
se prenoti il tavolo tramite qualche PR entri subito e sicuro.. ovviamente vestito decente
se sei in lista un pò di fila la fai.. molto dipende da che ora arrivi
se non sei in lista.. armati di pazienza e prendi in considerazione l'idea che manco entri
perchè esistono le liste e la "selezione" che poi manco rispondono a nessuna normativa?? (credo)
perchè chi gestisce il locale vuole un certo tipo di ambiente.. e l'ambiente lo crea la gente
io so che andando lì trovo certa gente, certa musica e certe "situazioni" :asd:
è una specie di garanzia.. almeno non entri a spendere (e lì si spende...) senza neanche divertirti
poi tutti i discorsi fighetti non fighetti lasciano il tempo che trovano
a ognuno il suo ambiente :D:D
sabato sono stato in questo posticino molto "vip". sorvolando sulla quantità (e qualità) esagerata di topa presente, mi sono reso conto di quanto ridicoli siano questi posti. devi avere conoscenze occulte per entrarvi, file di ore e centinaia di telefonate per farti vedere dal pr di turno, zone interne off-line con energumeni che passano la serata in piedi aprendo e chiudendo un passaggio con una corda, gente che pippa nei bagni per "divertirsi" di più, il doverci stare per non uscire dal giro, scanning completo del tuo vestiario all'ingresso.......
non so voi, ma preferisco spendere il mio denaro diversamente
la mia ragazza ti adora dopo queste frasi :asd::asd:
giovane acero
15-05-2006, 15:29
Fossi figo frequenterei il locale giusto,
fossi figo conoscerei la gente giusta
fossi figo indosserei vestiti trendy,
certe volte son dei capi orrendi
che a nessuno li rivendi.
Fossi figo tutti i giorni sarei in palestra
fossi figo starei ignudo alla finestra
fossi figo sarei il principe dell'adduttore,
sarei il re dell'addominale,
sarei il re della finestra,
ammirerebbero i miei capelli,
si, sono finti ma comunque sono molto belli,
quelli veri son volati via col vento
e anche la foto sul documento
non mi rassomiglia più.
Capelli, capelli sono andati via
e non torneranno mai,
in piazza li rimpiazzo
con un prodigio della tecnica
frutto di ricerche e sperimentazioni
che ci aiutano nel look.
Fossi figo guiderei una grande jeep
fino in disco, attesissimo in zona V.I.P.
il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista
non dico proprio il primo della lista
ma neanche l'ultimo degli stronzi.
Cubista, cubista
come balli tu
io non ho ballato mai
ti guardo, tu mi guardi
e si scatena nel mio corpo
quella strana sensazione
che noi giovani chiamiamo…
[parola in giapponese..che significa "c@zzo duro"]
Forse non sono figo, forse no,
ma sono bello dentro,
Voi stranamente mi vivete come un solitario
ma a me piace stare con la gente.
Io, per piacervi,
mi epilerei per tutto il santo giorno
come le balle di un attore porno.
e.e.l.s.t.
perchè chi gestisce il locale vuole un certo tipo di ambiente.. e l'ambiente lo crea la gente
io so che andando lì trovo certa gente, certa musica e certe "situazioni" :asd:
è una specie di garanzia.. almeno non entri a spendere (e lì si spende...)
Questo è vero ma fino ad un certo punto.
Qui a milano, ad esempio, capita spesso di vedere posti dove fanno selezione all'ingresso e poi entrando vorresti scappare perchè fanno passare certi personaggi che non ti dico. :D
In realtà la selezione serve più che altro per bilanciare i sessi: se sei in gruppo e ci sono parecchie ragazze, raramente, ti manderanno fuori perchè la figa paga e attira clienti. :fagiano:
Harvester
15-05-2006, 15:52
la mia ragazza ti adora dopo queste frasi :asd::asd:
ci lavora? perchè allora è figa :D
All'Art ci sono stato alcune volte, ma devi essere rigorosamente accoppiato e vestito bello tirato, altrimenti non entrerai mai, se non conosci qualcuno che conta davvero. I PR stessi contano veramente poco, sono decine, e spesso manco conoscono i buttafuori. Si inventano la storia delle liste "accreditate", che entrerebbero prima, e sono parecchio stronzetti, è un posto molto in, è vero, ma è anche uno di quelli peggio gestiti in assoluto come rapporti e rispetto col pubblico, e per questo non ci vado da un bel po'.
Per la cronaca, una volta sono andato ad una festa di un settore della Renault, lì all'Art, e chiaramente avevamo l'invito, io ed un mio amico, ma eravamo tra i pochissimi giovani (l'invitata era sua madre, infatti), tutti gli altri era over 45. Serata open bar, ho bevuto quanto volevo, mangiato da paura, e alla fine ci siamo messi pure ad attaccare bottone con le cubiste, che non vi dico che palle che si stavano a fa in quella serata, e non gli è parso vero di fare que chiacchiere con qualcuno della loro età. In tutte le altre serate le stesse cubiste le vedevo col binocolo... :rolleyes:
- CRL -
All'Art ci sono stato alcune volte, ma devi essere rigorosamente accoppiato e vestito bello tirato, altrimenti non entrerai mai, se non conosci qualcuno che conta davvero. I PR stessi contano veramente poco, sono decine, e spesso manco conoscono i buttafuori. Si inventano la storia delle liste "accreditate", che entrerebbero prima, e sono parecchio stronzetti, è un posto molto in, è vero, ma è anche uno di quelli peggio gestiti in assoluto come rapporti e rispetto col pubblico, e per questo non ci vado da un bel po'.
Per la cronaca, una volta sono andato ad una festa di un settore della Renault, lì all'Art, e chiaramente avevamo l'invito, io ed un mio amico, ma eravamo tra i pochissimi giovani (l'invitata era sua madre, infatti), tutti gli altri era over 45. Serata open bar, ho bevuto quanto volevo, mangiato da paura, e alla fine ci siamo messi pure ad attaccare bottone con le cubiste, che non vi dico che palle che si stavano a fa in quella serata, e non gli è parso vero di fare que chiacchiere con qualcuno della loro età. In tutte le altre serate le stesse cubiste le vedevo col binocolo... :rolleyes:
- CRL -
otta' 'iu'osso cla!!
hiddenclone
15-05-2006, 19:24
Chiedo scusa se non uso il mio nick reale, ma scrivendo questo rischio di espormi piu' del dovuto.
Tralascio perche' e come sono finit li' dentro a lavorare, ma voglio sfatare un po' di miti su questo Art Cafe'.
- Il primo riguarda le donne: le piu' fiche vengono pagate per stare li', al punto che il proprietario (Alberto A.) con l'aiuto di uno dei suoi gruppi di PR (gli Y.) fa dei veri e propri casting, e distribuisce le presenze nei vari privè. Quelle meno esagerate vengono direttamente assoldate dai PR che le fanno entrare senza fare la fila, e bere quanto vogliono. Spesso queste ragazze vengono "appioppate" ai tavoli, e bevono a scrocco tutta la sera.
In altri termini: le donne non vengono li' per rimorchiare, ma per bere a sbafo e fare le fiche. Ovvio non sono tutte, ma quelle che in genere ci si ricorda si', sono li' a pagamento.
- Il secondo riguarda la dura selezione all'ingresso: sono tutte cazzate. Tutto è demandato al buttafuori di turno che -in base a come gli gira- ti fa entrare o no. Il meccanismo (voluto) crea quest'alone di "essere prescelti" se si entra.
Qualunque ragazzo (nei rari momenti di non distrazione femminile) puo' provare che all'ingresso fanno storie a doppie coppie di bei ragazzi, e poi dentro trovano il coatto sudato che fa a cazzotti con tutti.
Questa dinamica (ripeto voluta) ha il duplice scopo di far credere a chi e' entrato che "non e' un coatto", e soprattutto fa sperare a chi si sente "coatto" di poter entrare (visto che l'amico suo piu' coatto di lui una volta e' entrato). Quindi ognitanto (tipo lotteria) qualche coatto entra.
- Il terzo riguarda la fobia dei coatti. All'interno dell'organizzazione c'e' un continuo e pressante diprezzo per i "coatti" e -poco sotto nella catena alimenatare- per gli "sfigati".
Il coatto, in certe occasioni chiamato boro (divertente la pronuncia con R moscia del proprietario/amministratore), e' riassumibile in una persona rozza nei modi, e fiera di esserlo. Per loro questo genere di persone rovina il locale perché si presenta sotto forma di orde malvestite, male accompagnate, che sono li' solo per criticare "i fighetti/pariolini" e sperare che rispondano per farci a cazzotti.
In realta' la fobia e' solo di tipo estetico, e per gli uomini: chiunque con una giacca e una camicia (per i ragazzi) puo' riuscire ad entrare, purche' accompagnato da una ragazza ben vestita e truccata in modo "essenziale".
Il problema del coatto -se esteticamente livellato- dentro non si pone: se fa a cazzotti viene portato via, se parla difficilmente viene sentito a piu' di 15 centimetri.
Lo sfigato e' una versione amorfa del fighetto, in genere non vengono fatti entrare solo perche' hanno l'aria da sfigati e il buttafuori odia gli sfigati per contratto. L'esempio classico sono scarpe malandate, pettinatura fuori posto, atteggiamenti remissivi. Queste indicazioni -puntualmente ribadite dall'amministratore in interminabili riunioni con i buttafuori responsabili della selezione- sono valide per chiunque. Divertente fu l'episodio in cui il noto calciatore V.M. si presento' in maglietta (con abbigliamento che deve indossare per contratto) e fu rimandato a casa a cambiarsi dall'amministratore/proprietario -ovviamente non e' tornato.
- Il quarto mito da sfatare e' che l'Art Cafe' e' il locale piu' pariolo e figo di Roma Nord, e il locale dove ci vanno i ricconi figli della Roma Bene.
In realta' la "Roma Bene" i weekend li passa lontano da Roma e, se lo fa, difficilmente si mischia alla folla. Forse a volte prendono un tavolo, ma riguarda situazioni "una tantum", e soprattutto difficilmente il "pariolino" va piu' di due volte al mese in quel locale.
Il motivo e' che in realta' l'Art Cafe' e' paragonabile ad un "covo di coatti ripuliti". A parte rare eccezioni (e un certo ricircolo di clientela, associabile a voi che scrivete qui sul forum), gli "habitue'" non sono altro che gente comunissima che rinuncia a cose serie pur di pagarsi un tavolo -i costi sono in media di 40 euro a persona- e che per una volta alla settimana si atteggia a quello che non e'. Questo genere di persone, che mantengono una certa rozzezza nei modi, tradisce le proprie origini a chi e' stato allevato da generazioni di "puzza sotto al naso", e per questo la gente di cui sopra (pariolini, Roma Bene) evita questo locale.
Aggiungo che i "macchinoni" posteggiati li' fuori sono una cosa voluta, e difficilmente appartengono a chi viene. In realta' il posteggio ha una parte ad abbonamento pagata dai ricconi della zona, e la sera alcune di queste macchine vengono scoperte per far credere che sono di chi e' venuto nel locale.
Proseguo il trattato parlando degli organizzatori: il locale paga centinaia di migliaia di euro l'anno ai propri PR che -contrariamente a quanto vi vogliono far credere la sera davanti alla porta- tengono per le palle i proprietari.
In realta' ai PR non interessa far entrare un "tot" di persone dalla porta, loro i soldi li fanno con i tavoli (insieme al fisso che beccano settimanalmente).
I PR sono incentivati a far entrare solo chi sanno che prima o poi paghera' un tavolo, altrimenti -a meno che non siete amici di vecchia data- prima o poi "non potranno farci nulla" e rimarrete fuori, anche se sarete i piu' belli del pianeta.
Altro capitolo riguarda la cocaina: da questo punto di vista posso dire con certezza che l'organizzazione si sforza di impedirne l'uso ai presenti, sia per motivi "etici" (di questo ne sono sicur, se n'e' parlato spesso), sia per motivi economici: la cocaina la compri fuori, l'alcol al bancone. E tutti sappiamo che da sobri un locale come l'Art Cafe' e' pallosissimo.
Questo e' il motivo principale per cui una volta entrati non fanno uscire praticamente nessuno: vogliono evitare che si vada in macchina a pippare, o a prendere ulteriori dosi da vendere. Con questo non voglio pero' dire che "non c'e'", ma ce n'e' meno che in altri posti.
Passiamo al capitolo buttafuori. La societa' che si occupa della sicurezza del locale (e da poco anche del posteggio) fa comunque capo alla proprieta' dell'Art Cafe', e il personale e' il peggior ammasso di deficenti incompetenti del pianeta. Il problema riguarda i seguenti punti:
- i buttafuori devono saper prima menare che parlare
- i buttafuori non devono presentarsi rasati, con orecchini, "coatti", altrimenti vengono cacciati SUBITO
- i buttafuori non hanno interesse a parlare con la clientela. Non fanno quel lavoro per vocazione, e non gliene frega nulla se vi sentite trattati male.
Anche loro sono una delle cause per cui i "veri pariolini" non vanno all'Art Cafe': il classismo imperante della Roma Bene li ritiene delle "merde", e una merda non deve assolutamente permettersi di rispondere male a chi "stacca un assegno e si compra te e tutta la tua vita di merda" (episodio reale, ascoltato con le mie orecchie).
- i buttafuori sono stupidi e, contrariamente a tanti altri locali dove la security si comporta con cordialita' e diplomazia con chi si rivolge in modi civili, presenzia gli ingressi come sceriffo/picchiatore.
Non sono rari episodi in cui invitati illustri si sono lamentati del comportamento scostante e incivile di queste persone.
Sappiate quindi che i buttafuori dell'art cafe' cercano la rissa, e si annoiano se non fanno a botte. Inoltre (avendo gran parte di loro umili origini) disprezzano enormemente tutta la gente che vuole entrare.
- i buttafuori fanno la selezione all'ingresso e, per contratto, se decidono che il tizio davanti a loro NON PUo' ENTRARE, nessun PR o organizzatore puo' scavalcarlo, ma solo l'amministratore/pseudoproprietario.
Pertanto se il buttafuori dice "tu non entri" preparatevi a passare il doppio delle peripezie, specialmente se nel frattempo chi avete accanto entra senza problemi.
Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma quella principale e' che il proprietario/amministratore e' il primo dei coatti ripuliti, e il primo ad applicare regole di assurda condotta del locale.
Se fino ad oggi le cose sono andate bene non e' per meriti manageriali ma per la qualita' del posto (posteggio subito, centro di Roma), la qualita' delle ragazze (pagate, ricordiamocelo) e l'assenza di una reale alternativa. Aggiungo inoltre che non sono rari deliri di onnipotenza della direzione, che ritiene l'Art Cafe' come il primo locale d'Italia e uno dei migliori in Europa e nel mondo. Qui no comment, fate voi.
Il tavolo all'Art Cafe' e' paragonabile ad una "grazia divina". A rotazione anche chi prenota ogni venerdi/sabato viene escluso dall'assegnazione. Anche qui per creare questo senso di "fortunata estrazione" che -appunto- contrappone allo sfigato che resta fuori.
Inoltre difficilmente vengono ridati tavoli a chi si e' presentato con un rapporto uomini/donne inferiore a 1/3. A meno che non abbiano speso TANTO, in tal caso le donne vengono fornite dai PR (vedi sopra).
Concludo quindi con un'osservazione: l'Art Cafe' nasce come locale per coatti ripuliti che -fobici dello status affibbiato- hanno un punto di riferimento per invertire la tendenza. E ci vengono apposta perfino dai castelli.
In quel locale chiunque, vestendosi a modo, puo' improvvisamente sentirsi "pariolino" e "fighetto" al centro di Roma. E il proprietario/amministratore -primo dei coatti intrufolati nella Roma Bene- va fiero di questa sua creazione.
A voi le conclusioni, mi limito a dire che nessuno dei capi li' dentro merita tutto il successo che questo locale ha avuto, sta avendo e -molto probabilmente- avra'.
Alle spese di chi viene rifiutando se stesso.
fammi capire...queste vacche vengono ai tavoli per far le fighette e farsi pagare da bere....e basta???
non hanno neanche la scusa di essere prostitute? :sbonk:
Harvester
15-05-2006, 19:38
ciao clone ;)
al nostro tavolo non c'era alcuna ragazza extra al nostro gruppo....quindi non saprei.
per il resto....voglio sapere chi sei :D
Il nome mi è familiare, mi sa che ci siamo passati davanti un po' di volte e, se non erro, c'è sempre una fila tremenda.
In ogni caso anche altri posti mi mettono l'angoscia..lo zoobar ad esempio. :stordita:
È un posto per fighetti, figli di papà e cocainomani.
È un posto per fighetti, figli di papà e cocainomani.
:mad::mad: allora è questo che pensi di me!!! :D:D:D
Harvester
15-05-2006, 19:55
È un posto per fighetti, figli di papà e cocainomani.
ah, quindi ci vai spesso.... :O
:mad::mad: allora è questo che pensi di me!!! :D:D:D
Penso che sei una mosca bianca... però a pensar bene a tutta la polvere che gira, ste mosche saranno tutte bianche :asd:
Va be', ma te lo so perchè ci sei andato. Te scordi le cose, ma come è fatta la gnocca te lo ricordi benissimo :D
ah, quindi ci vai spesso.... :O
Considerando che mi danno dell' "ingegnere" (leggi sfigato e di questi tempi lavorativamente parlando è vero), che vivo in periferia e nemmeno fumo sigarette... be' direi di si: sto tutte le sere là :sofico:
sono entrata perchè dal titolo del thread credevo si parlasse di qualche caffè culturale-letterario, quelli dove sorseggi del tè mentre fanno un dibattito o suona un quartetto d'archi... Mi sa che mi sbagliavo eh? :stordita:
Harvester
15-05-2006, 20:05
sono entrata perchè dal titolo del thread credevo si parlasse di qualche caffè culturale-letterario, quelli dove sorseggi del tè mentre fanno un dibattito o suona un quartetto d'archi... Mi sa che mi sbagliavo eh? :stordita:
ma giusto giusto.....un tantinello :D
Che le ragazze fossero pagate lo sapevo, ci vanno alcune mie amiche regolarmente, le pagano e loro devono solo presenziare e ballare tutta la sera. Non è un lavoro sporco, sono amiche di PR, e loro gli danno qualche consumazione e 30€ a sera, se non sbaglio, ma devono solo fare presenza, non è richiesto loro nulla di più; forse quelle dei privè potrebbero essere un po' meno limpide come situazioni.
In ogni caso che sia un posto di ripuliti, il discorso secondo me è a monte, e cioè: oggi siamo tutti di fascia medio-borghese, non è che c'è il nobile e viene apprezzato in quanto tale, all'Art ci trovi il figlio del cantante, del politico, la sorella della velina, la velina stessa, qualcuna di queste sceme della tv, costantino (in minuscolo, per indicare il genere) e via dicendo...
Poi ci vanno tutti i figli di papà, i fighetti pariolini vari, e molta gente comune (non che loro non lo siano) cui piace andare ad una serata con 2000 persone, o vuole esserci ad eventi particolari. Oggi i VIP sono principalmente dei mezzi cafoni ripuliti, e li trovi tutti lì, non certo ci trovi premi Nobel, Artisti, scienziati o persone di un certo calibro, ma nessuno ce li cerca...
Che sia una bellissima discoteca non c'è dubbio, forse a Roma avvicinata solo dalle Terrazze dell'EUR, e dal GOA estivo al laghetto, tutte riconducibili alla stessa organizzazione, e per questo c'è sempre una folla, poi che se sei sobrio ti rompi le palle, può valere per qualsiasi discoteca o per nessuna, dipende dalla persona.
P.S: So chi sei, ma non lo dico a nessuno... ;)
- CRL -
ah, quindi ci vai spesso.... :O
Scherzi a parte. Ci andava (e credo ci vada ancora) un tizio che conosco e che ora non vedo più: ci andava perchè faceva figo, lui poteva un minimo permetterselo (ma solo perchè ha i soldi). Altre persone che sempre conosco ci andavano per darsi un tono, per emergere dalla massa. Una vera tristezza. Ammetto di aver avuto un periodo della mia vita in cui ero a stretto contatto con pseudo-fighetti-pariolini che si lamentavano di non arrivare a fine mese, ma che spendevano in vestiti e cazzate così. Insomma il proverbiale "tutto fumo e niente arrosto"
hiddenclone
15-05-2006, 20:13
Per chi non c'e' mai stato e vuole farsi un'idea, c'e' una photo-gallery che viene usata con le aziende, non di dominio pubblico:
www.art-cafe.it/images.php
Detto questo vi lascio ai vostri racconti, e vi chiedo di rispettare il mio anonimato: so che qui c'e' gente intelligente che non merita di farsi fregare da falsi miti, e ho scritto questo per chiarire la situazione rischiando il posto.
Cmq il discorso "prostituzione" non lo voglio affrontare, certo e' che una volta che sono li' al tavolo, attaccare bottone e' molto (ma mooolto) piu' facile del solito....
Specifico inoltre che in questo discorso di "femmine a pagamento" gli "art-tender", cioe' chi si fa un culo cosi' a portare da bere ai tavoli (o servire al bancone), non c'entrano niente.
Con questo chiudo, casomai ci si vede li' ;)
pippicalzelunghe
15-05-2006, 20:19
io di solito rimedio spesso belle fighette li... :D
vale la pena lo sbattimento che dici.. te lo assicuro...
Anche loro sono una delle cause per cui i "veri pariolini" non vanno all'Art Cafe': il classismo imperante della Roma Bene li ritiene delle "merde", e una merda non deve assolutamente permettersi di rispondere male a chi "stacca un assegno e si compra te e tutta la tua vita di merda" (episodio reale, ascoltato con le mie orecchie)
occazzo :rotfl:
la classica scena di zio paperone che viene trattato male e si compra tutta l'azienda :D
bellissimo :D
solo che questa è realtà :D
Lucio Virzì
15-05-2006, 20:25
Chiedo scusa se non uso il mio nick reale, ma scrivendo questo rischio di espormi piu' del dovuto.
Tralascio perche' e come sono finit li' dentro a lavorare, ma voglio sfatare un po' di miti su questo Art Cafe'.
- Il primo riguarda le donne: le piu' fiche vengono pagate per stare li', al punto che il proprietario (Alberto A.) con l'aiuto di uno dei suoi gruppi di PR (gli Y.) fa dei veri e propri casting, e distribuisce le presenze nei vari privè. Quelle meno esagerate vengono direttamente assoldate dai PR che le fanno entrare senza fare la fila, e bere quanto vogliono. Spesso queste ragazze vengono "appioppate" ai tavoli, e bevono a scrocco tutta la sera.
In altri termini: le donne non vengono li' per rimorchiare, ma per bere a sbafo e fare le fiche. Ovvio non sono tutte, ma quelle che in genere ci si ricorda si', sono li' a pagamento.
- Il secondo riguarda la dura selezione all'ingresso: sono tutte cazzate. Tutto è demandato al buttafuori di turno che -in base a come gli gira- ti fa entrare o no. Il meccanismo (voluto) crea quest'alone di "essere prescelti" se si entra.
Qualunque ragazzo (nei rari momenti di non distrazione femminile) puo' provare che all'ingresso fanno storie a doppie coppie di bei ragazzi, e poi dentro trovano il coatto sudato che fa a cazzotti con tutti.
Questa dinamica (ripeto voluta) ha il duplice scopo di far credere a chi e' entrato che "non e' un coatto", e soprattutto fa sperare a chi si sente "coatto" di poter entrare (visto che l'amico suo piu' coatto di lui una volta e' entrato). Quindi ognitanto (tipo lotteria) qualche coatto entra.
- Il terzo riguarda la fobia dei coatti. All'interno dell'organizzazione c'e' un continuo e pressante diprezzo per i "coatti" e -poco sotto nella catena alimenatare- per gli "sfigati".
Il coatto, in certe occasioni chiamato boro (divertente la pronuncia con R moscia del proprietario/amministratore), e' riassumibile in una persona rozza nei modi, e fiera di esserlo. Per loro questo genere di persone rovina il locale perché si presenta sotto forma di orde malvestite, male accompagnate, che sono li' solo per criticare "i fighetti/pariolini" e sperare che rispondano per farci a cazzotti.
In realta' la fobia e' solo di tipo estetico, e per gli uomini: chiunque con una giacca e una camicia (per i ragazzi) puo' riuscire ad entrare, purche' accompagnato da una ragazza ben vestita e truccata in modo "essenziale".
Il problema del coatto -se esteticamente livellato- dentro non si pone: se fa a cazzotti viene portato via, se parla difficilmente viene sentito a piu' di 15 centimetri.
Lo sfigato e' una versione amorfa del fighetto, in genere non vengono fatti entrare solo perche' hanno l'aria da sfigati e il buttafuori odia gli sfigati per contratto. L'esempio classico sono scarpe malandate, pettinatura fuori posto, atteggiamenti remissivi. Queste indicazioni -puntualmente ribadite dall'amministratore in interminabili riunioni con i buttafuori responsabili della selezione- sono valide per chiunque. Divertente fu l'episodio in cui il noto calciatore V.M. si presento' in maglietta (con abbigliamento che deve indossare per contratto) e fu rimandato a casa a cambiarsi dall'amministratore/proprietario -ovviamente non e' tornato.
- Il quarto mito da sfatare e' che l'Art Cafe' e' il locale piu' pariolo e figo di Roma Nord, e il locale dove ci vanno i ricconi figli della Roma Bene.
In realta' la "Roma Bene" i weekend li passa lontano da Roma e, se lo fa, difficilmente si mischia alla folla. Forse a volte prendono un tavolo, ma riguarda situazioni "una tantum", e soprattutto difficilmente il "pariolino" va piu' di due volte al mese in quel locale.
Il motivo e' che in realta' l'Art Cafe' e' paragonabile ad un "covo di coatti ripuliti". A parte rare eccezioni (e un certo ricircolo di clientela, associabile a voi che scrivete qui sul forum), gli "habitue'" non sono altro che gente comunissima che rinuncia a cose serie pur di pagarsi un tavolo -i costi sono in media di 40 euro a persona- e che per una volta alla settimana si atteggia a quello che non e'. Questo genere di persone, che mantengono una certa rozzezza nei modi, tradisce le proprie origini a chi e' stato allevato da generazioni di "puzza sotto al naso", e per questo la gente di cui sopra (pariolini, Roma Bene) evita questo locale.
Aggiungo che i "macchinoni" posteggiati li' fuori sono una cosa voluta, e difficilmente appartengono a chi viene. In realta' il posteggio ha una parte ad abbonamento pagata dai ricconi della zona, e la sera alcune di queste macchine vengono scoperte per far credere che sono di chi e' venuto nel locale.
Proseguo il trattato parlando degli organizzatori: il locale paga centinaia di migliaia di euro l'anno ai propri PR che -contrariamente a quanto vi vogliono far credere la sera davanti alla porta- tengono per le palle i proprietari.
In realta' ai PR non interessa far entrare un "tot" di persone dalla porta, loro i soldi li fanno con i tavoli (insieme al fisso che beccano settimanalmente).
I PR sono incentivati a far entrare solo chi sanno che prima o poi paghera' un tavolo, altrimenti -a meno che non siete amici di vecchia data- prima o poi "non potranno farci nulla" e rimarrete fuori, anche se sarete i piu' belli del pianeta.
Altro capitolo riguarda la cocaina: da questo punto di vista posso dire con certezza che l'organizzazione si sforza di impedirne l'uso ai presenti, sia per motivi "etici" (di questo ne sono sicur, se n'e' parlato spesso), sia per motivi economici: la cocaina la compri fuori, l'alcol al bancone. E tutti sappiamo che da sobri un locale come l'Art Cafe' e' pallosissimo.
Questo e' il motivo principale per cui una volta entrati non fanno uscire praticamente nessuno: vogliono evitare che si vada in macchina a pippare, o a prendere ulteriori dosi da vendere. Con questo non voglio pero' dire che "non c'e'", ma ce n'e' meno che in altri posti.
Passiamo al capitolo buttafuori. La societa' che si occupa della sicurezza del locale (e da poco anche del posteggio) fa comunque capo alla proprieta' dell'Art Cafe', e il personale e' il peggior ammasso di deficenti incompetenti del pianeta. Il problema riguarda i seguenti punti:
- i buttafuori devono saper prima menare che parlare
- i buttafuori non devono presentarsi rasati, con orecchini, "coatti", altrimenti vengono cacciati SUBITO
- i buttafuori non hanno interesse a parlare con la clientela. Non fanno quel lavoro per vocazione, e non gliene frega nulla se vi sentite trattati male.
Anche loro sono una delle cause per cui i "veri pariolini" non vanno all'Art Cafe': il classismo imperante della Roma Bene li ritiene delle "merde", e una merda non deve assolutamente permettersi di rispondere male a chi "stacca un assegno e si compra te e tutta la tua vita di merda" (episodio reale, ascoltato con le mie orecchie).
- i buttafuori sono stupidi e, contrariamente a tanti altri locali dove la security si comporta con cordialita' e diplomazia con chi si rivolge in modi civili, presenzia gli ingressi come sceriffo/picchiatore.
Non sono rari episodi in cui invitati illustri si sono lamentati del comportamento scostante e incivile di queste persone.
Sappiate quindi che i buttafuori dell'art cafe' cercano la rissa, e si annoiano se non fanno a botte. Inoltre (avendo gran parte di loro umili origini) disprezzano enormemente tutta la gente che vuole entrare.
- i buttafuori fanno la selezione all'ingresso e, per contratto, se decidono che il tizio davanti a loro NON PUo' ENTRARE, nessun PR o organizzatore puo' scavalcarlo, ma solo l'amministratore/pseudoproprietario.
Pertanto se il buttafuori dice "tu non entri" preparatevi a passare il doppio delle peripezie, specialmente se nel frattempo chi avete accanto entra senza problemi.
Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma quella principale e' che il proprietario/amministratore e' il primo dei coatti ripuliti, e il primo ad applicare regole di assurda condotta del locale.
Se fino ad oggi le cose sono andate bene non e' per meriti manageriali ma per la qualita' del posto (posteggio subito, centro di Roma), la qualita' delle ragazze (pagate, ricordiamocelo) e l'assenza di una reale alternativa. Aggiungo inoltre che non sono rari deliri di onnipotenza della direzione, che ritiene l'Art Cafe' come il primo locale d'Italia e uno dei migliori in Europa e nel mondo. Qui no comment, fate voi.
Il tavolo all'Art Cafe' e' paragonabile ad una "grazia divina". A rotazione anche chi prenota ogni venerdi/sabato viene escluso dall'assegnazione. Anche qui per creare questo senso di "fortunata estrazione" che -appunto- contrappone allo sfigato che resta fuori.
Inoltre difficilmente vengono ridati tavoli a chi si e' presentato con un rapporto uomini/donne inferiore a 1/3. A meno che non abbiano speso TANTO, in tal caso le donne vengono fornite dai PR (vedi sopra).
Concludo quindi con un'osservazione: l'Art Cafe' nasce come locale per coatti ripuliti che -fobici dello status affibbiato- hanno un punto di riferimento per invertire la tendenza. E ci vengono apposta perfino dai castelli.
In quel locale chiunque, vestendosi a modo, puo' improvvisamente sentirsi "pariolino" e "fighetto" al centro di Roma. E il proprietario/amministratore -primo dei coatti intrufolati nella Roma Bene- va fiero di questa sua creazione.
A voi le conclusioni, mi limito a dire che nessuno dei capi li' dentro merita tutto il successo che questo locale ha avuto, sta avendo e -molto probabilmente- avra'.
Alle spese di chi viene rifiutando se stesso.
LOL! Mi sembra più che una impressione, e, anche senza essere così esperto mi sento di condivederne parte! :D
LuVi
Lucio Virzì
15-05-2006, 20:26
sono entrata perchè dal titolo del thread credevo si parlasse di qualche caffè culturale-letterario, quelli dove sorseggi del tè mentre fanno un dibattito o suona un quartetto d'archi... Mi sa che mi sbagliavo eh? :stordita:
Appena appena :asd:
a vedere le foto non mi sembra neanche tutto questo granchè.... :mbe:
a vedere le foto non mi sembra neanche tutto questo granchè.... :mbe:
mi pare di un anonimo incredibile :fagiano:
a vedere le foto non mi sembra neanche tutto questo granchè.... :mbe:
quoto...non è che si vedano così tante fighe eh..
tra l'altor in alcune foto si vedeono anche persone con i capelli bianchi o che iniziano a perderli i capelli..
cmq allargo un attimo il discorso...ma davvero a Roma esiste sto classismo??? io pensavo fosse prerogativa di Milano e altre città del nord... :confused:
a Roma sono andato in alcuni locali e non ho mai sentito questa cosa che ti squadrano dall'alto in basso (cosa che invece ho visto molto a Milano).. :rolleyes:
ma poi per "pariolini" cosa intendete?? quanto deve guadagnare un pariolino per essere definito tale?? e poi con "pariolino" si intende ricco o ricco+FIGHETTO??
scusate le domande sul lessico :stordita: :fagiano:
Aggiungo che i "macchinoni" posteggiati li' fuori sono una cosa voluta, e difficilmente appartengono a chi viene. In realta' il posteggio ha una parte ad abbonamento pagata dai ricconi della zona, e la sera alcune di queste macchine vengono scoperte per far credere che sono di chi e' venuto nel locale.
Secondo quale logica un vero riccone permette a un personaggio che a detta tua non sa neanche lui come si è trovato ad essere proprietario di un locale per coatti ripuliti di scoprire una macchina da più di 200mila euro per attirare qualche pirla in più al suo locale. Rischiando magari che ubriaco e invidioso gli righi la vernice appena lucidata da 15 marocchini comprati solo per questa funzione?
Non me lo spiego proprio.... mi aiutate?
Se fossi io il proprietario di quelle macchine mi metterei d'accordo con gli altri proprietari di super car e mi comprerei il locale e il proprietario per chiuderlo definitivamente e non far girare marmocchi intorno alla mia macchina.
Se non riuscissi in questa impresa pagherei i buttafuori per violentare il proprietario che gli chiede di scoprire la mia macchina.
Mi sbaglio secondo voi?
Mi sbaglio secondo voi?
Secondo me si! :boh:
a vedere le foto non mi sembra neanche tutto questo granchè.... :mbe:
allora non sono l'unica ad aver avuto questa impressione :boh:
paolo.cip
15-05-2006, 21:30
Sono andato anche io diverse volte all'Art Cafè e non mi sento nè di demonizzarlo nè di sponsorizzarlo.
Elenco quello che sono state le mie impressioni:
- Se non conosci e sei solo maschietto non entri a meno che sia un vip.
- E' pieno di fighe...forse qualcuna farà da ragazza immagine, ma il 95% è autentico :D
- E' obbligatorio avere un look non coatto. Per cui niente scarpe da ginnastica...maglie fosforescenti...starlight ecc
- La musica è "così così" almeno il venerdì ed il sabato. Si propone musica commerciale con qualche punta di house leggera. Ma i gusti musicali sono soggettivi...
- Ambiente curato e pulito con servizio superiore alla media.
Per cui, ogni tanto se capita, mi fa piacere andarci!
P.S: Penso l'importante sia sapere in quale locale si sta entrando. Di certo lo sconsiglierei a metallari rockettari e ravers...
Byez ;)
bananarama
15-05-2006, 21:32
sabato sono stato in questo posticino molto "vip". sorvolando sulla quantità (e qualità) esagerata di topa presente, mi sono reso conto di quanto ridicoli siano questi posti. devi avere conoscenze occulte per entrarvi, file di ore e centinaia di telefonate per farti vedere dal pr di turno, zone interne off-line con energumeni che passano la serata in piedi aprendo e chiudendo un passaggio con una corda, gente che pippa nei bagni per "divertirsi" di più, il doverci stare per non uscire dal giro, scanning completo del tuo vestiario all'ingresso.......
non so voi, ma preferisco spendere il mio denaro diversamente
sei un puzzone, se me chiamavi a me te facevo imbocca' io alla grande! :O
cosi' t'empari a nun fatte senti! :O
paolo.cip
15-05-2006, 21:32
Se volete farvi un'idea sulla gente che frequenta il locale...quardate qui
http://www.romadisconight.com/locali/ArtCafe/artcafe.asp
;)
Se volete farvi un'idea sulla gente che frequenta il locale...quardate qui
http://www.romadisconight.com/locali/ArtCafe/artcafe.asp
;)
con il lanternino vi ho trovato il non plus ultra della figaggine.
pronti all' attacco di cuore? (http://www.romadisconight.com/foto/2002/1030_capoeira/images/danza_brasiliana_capoeira_JPG.jpg)
con il lanternino vi ho trovato il non plus ultra della figaggine.
pronti all' attacco di cuore? (http://www.romadisconight.com/foto/2002/1030_capoeira/images/danza_brasiliana_capoeira_JPG.jpg)
:eek:
bananarama
15-05-2006, 21:39
comunque confermo che i buttafuori dell'art sono bestie... uno, che noi chiamavamo palla di merda, sta ancora piangendo perche' ne ha prese tante, ma tante...... :asd:
cosi' se mpara a fa il coatto col gruppo merda! :asd:
:mad::mad: allora è questo che pensi di me!!! :D:D:D
Ecco perchè hai tutti quei vuoti di memoria, altro che età...altro che memento...drogato!! :D
fammi capire...queste vacche vengono ai tavoli per far le fighette e farsi pagare da bere....e basta???
non hanno neanche la scusa di essere prostitute? :sbonk:
Le "intrattenitrici" sono nate al solo scopo di far bere i clienti, facendogli spendere parecchi soldi..
lo scopri solo ora? :stordita:
Se volete farvi un'idea sulla gente che frequenta il locale...quardate qui
http://www.romadisconight.com/locali/ArtCafe/artcafe.asp
;)
http://www.romadisconight.com/foto/2002/1016_nonsolomoda-artcafe/images/selvaggia_greg_JPG.jpg
Ho riconosciuto solo loro due :fagiano:
Le "intrattenitrici" sono nate al solo scopo di far bere e spendere soldi ai clienti..
lo scopri solo ora? :stordita:
sì. :(
utili...:(
http://www.romadisconight.com/foto/2002/1016_nonsolomoda-artcafe/images/selvaggia_greg_JPG.jpg
Ho riconosciuto solo loro due :fagiano:
le due tette dici?
sì. :(
utili...:(
Utili per il proprietario sicuramente, che guadagna il doppio con questo metodo..colpa degli ometti troppo beoni, che davanti alla topa non capiscono più nulla. :D
le due tette dici?
No, i due tizi..
No, i due tizi..
era una battuta sul paracarro della selvaggia :read:
pane e volpe a colazione, oggi, eh :read:
Utili per il proprietario sicuramente, che guadagna il doppio con questo metodo..colpa degli ometti troppo beoni, che davanti alla topa non capiscono più nulla. :D
meglio i trans. lo dico sempre io......:) (http://www.platinette.it/imgblog/VladimirLuxuria.jpg)
era una battuta sul paracarro della selvaggia :read:
pane e volpe a colazione, oggi, eh :read:
Avevo capito che era una battuta, ma non m'ha fatto ridere. :mbe:
Già eriol..il buon Lapo insegna..
Avevo capito che era una battuta, ma non m'ha fatto ridere. :mbe:
Già eriol..il buon Lapo insegna..
eh quante ne sa.... :stordita:
cliccami!!!---->:eek: (http://www.corriere.it/gallery/Cronache/2005/10_Ottobre/trans/1/TRANS2.jpg) <----cliccami!!!
eh quante ne sa.... :stordita:
cliccami!!!---->:eek: (http://www.corriere.it/gallery/Cronache/2005/10_Ottobre/trans/1/TRANS2.jpg) <----cliccami!!!
tanto l'hanno già riabilitato.... quella gente cade sempre in piedi
hannibalthecannibal
15-05-2006, 22:31
Beh, ma appunto, se le hai, queste conoscenze, di quali soldi parli da spendere? :cool:
Il mio problema è il tempo..... ;)
LuVi
P.S: Comunque l'Artcafè è carino, a patto di stare attenti e di non inciampare rovinosamente su una delle protuberanze in legno che funge da tavolino devastando un mare di cocktails ... :stordita:
lù, ti quoto alla grande.
A parte ke ognuno fa quello ke vuole con i propri soldi (nn sempre c'è bisogno dei soldi per entrare nei locali)!
Poi l'art cafè non è male, ti posso concedere ke fanno la selezione all'entrata, ma ormai in tutti i locali fanno così.
rdefalco
15-05-2006, 22:39
http://www.romadisconight.com/foto/2002/1127_freelove/images/english_girl_kiss_JPG.jpg
Ora ho deciso che ci vado anche io :D
Secondo me si! :boh:
In cosa?
marco1474
16-05-2006, 11:29
Cut
Tutte cose che sapevo......o che immaginavo. Il problema è, come hai detto tu, non hai alternative. Se cerchi quello, l'unico è l'art ,perche gli altri locali non si possono neanche prendere in considerazione in fatto di coatti/sicurezza. In +, cosa da non sottovalutare, IL PARCHEGGIO!!!!
Sinceramente, andare all'Art per svoltare la serata, è una cosa da non prendere in considerazione, e chi ci va lo sa bene. Se hai una bella compagnia e vuoi quel tipo di serata, bene. Altrimenti, come ho detto prima, ci sono modi meno costosi e + divertenti per passare una serata.
Personalmente, pochissime volte ho pagato l'ingresso o da bere, ma non penso che per tutti sia così, quindi ho molti meno problemi ad andarci rispetto alla maggior parte delle persone.
Tutte cose che sapevo......o che immaginavo. Il problema è, come hai detto tu, non hai alternative. Se cerchi quello, l'unico è l'art ,perche gli altri locali non si possono neanche prendere in considerazione in fatto di coatti/sicurezza. In +, cosa da non sottovalutare, IL PARCHEGGIO!!!!
Sul parcheggio sono d'accordo.. per il resto no ;)
qualche nome.. Distillerie Clandestine (in calo..), Fashion Bar e Joia
certo sono molto più piccoli
però.. meno fighetti.. niente coatti... gente grande... e gnocca in quantità :asd:
oppure stesso livello di fighetti (anzi superiore) Il Cabala.. ma lì entrare è dura sul serio
e di locali del genere ce ne sarebbero ancora.. ma di alcuni non ricordo il nome :stordita:
certo.. queste informazioni non sono aggiornatissime.. ho pò smesso quel tipo di vita
io mi sono sempre divertito... ma mi divertivo anche il venerdì al Qube con mucca assassina :asd::asd:
secondo me i veri pregi dell'Art sono il parcheggio, le dimensioni e il fatto che lavora tutto l'anno
ma le organizzazioni di quel genere di locali si assomigliano molto...
anche se nei locali più piccoli si è "socializzato" di più :sofico:
ps x Nicky
magari fosse stata la droga.. so rinco de natura :stordita::stordita:
:D:D
Tutte cose che sapevo......o che immaginavo. Il problema è, come hai detto tu, non hai alternative. Se cerchi quello, l'unico è l'art ,perche gli altri locali non si possono neanche prendere in considerazione in fatto di coatti/sicurezza. In +, cosa da non sottovalutare, IL PARCHEGGIO!!!!
Per il parcheggio posso darti ragione, ma come dice L4OA per le altre cose di locali di sto tipo ce ne sono e come. Questo è semplicemente il più famoso
marco1474
16-05-2006, 12:05
Sul parcheggio sono d'accordo.. per il resto no ;)
qualche nome.. Distillerie Clandestine (in calo..), Fashion Bar e Joia
certo sono molto più piccoli
però.. meno fighetti.. niente coatti... gente grande... e gnocca in quantità :asd:
oppure stesso livello di fighetti (anzi superiore) Il Cabala.. ma lì entrare è dura sul serio
e di locali del genere ce ne sarebbero ancora.. ma di alcuni non ricordo il nome :stordita:
certo.. queste informazioni non sono aggiornatissime.. ho pò smesso quel tipo di vita
io mi sono sempre divertito... ma mi divertivo anche il venerdì al Qube con mucca assassina :asd::asd:
secondo me i veri pregi dell'Art sono il parcheggio, le dimensioni e il fatto che lavora tutto l'anno
ma le organizzazioni di quel genere di locali si assomigliano molto...
anche se nei locali più piccoli si è "socializzato" di più :sofico:
ps x Nicky
magari fosse stata la droga.. so rinco de natura :stordita::stordita:
:D:D
Il mio "c'è l'art" non era così ristretto, come ho detto, di posti per divertirsi ce ne sono, basta decidere cosa vuoi. Io ho passato 1 stagione al Dune e 2 stagioni alla Terrazza (Tetto Palazzo dei congressi - Eur). Sempre perche entravo e bevevo gratis (Il capo sicurezza era il mio insegnate di Kick :) ) In realtà il mio divertimento è altro, ma ogni tanto, qualche serata così ci può stare, e quando decido preferisco andare al'Art piuttosto che da altre parti (le motivazioni sono varie e le ho dette sopra :) ).
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