View Full Version : [Ciclico] Pena di morte.
*sasha ITALIA*
02-04-2006, 14:37
Premesso che non è un thread direttamente sull'orribile omicidio del piccolo Tommaso, vi chiedo date le ultimissime dichiarazioni di alcuni politici italiani riguardo alla sua uccisione se sia lecito secondo voi indire un referendum popolare per istituire la pena capitale in Italia per reati gravissimi coem questo. Di seguito riporto alcune dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore
14:28 Baccini: "Inasprimento delle pene per i reati sui bambini"
"Dobbiamo avere, con forza, l'inasprimento delle pene soprattutto per i reati sui bambini. Non parliamo di pena di morte ma di lavori forzati, questo sì": lo ha detto il ministro per la Funzione pubblica ed esponente dell'Udc, Mario Baccini, alla richiesta di un commento sulla proposta leghista di pena di morte per chi uccide i bambini.
13:50 Romagnoli (Fiamma Tricolore): "Serve la pena di morte"
"Se nel nostro ordinamento fosse prevista la pena di morte, molta gente ci penserebbe bene prima di infierire sui bambini". Lo ha detto oggi a Potenza il segretario nazionale della Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli, a margine di una iniziativa elettorale.
"Il nostro programma - ha continuato Romagnoli - prevede che i delitti efferati contro l'infanzia, le pratiche pedofile, le libidini violente sui bambini, siano sanzionati con il carcere a vita, senza la possibilità di sconti di pena"
13:49 Giovanardi: "Per fortuna esiste ancora l'ergastolo"
"Per fortuna, per delitti efferati esiste ancora l'ergastolo, che non è stato ancora abrogato nonostante i tentativi della sinistra": lo ha affermato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, a margine di un comizio elettorale a Tolmezzo, interpellato sulla vicenda della morte del piccolo Tommaso.
"Davanti a delitti così efferati - ha proseguito Giovanardi - l'ordinamento ha ancora delle risposte adeguate, perchè l'ergastolo esiste ancora, e perché ci sono delitti come questo - ha concluso - che lo meritano".
13:11 Casini: "Se non fossimo cristiani saremmo per la pena di morte"
"Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte perchè questa vicenda ha colpito fortemente le coscienze di tutti gli italiani e penso che oggi un applauso debba andare alla memoria di questo bambino". Questo il commento dela presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, oggi a Bologna per un coimizio elettorale all'Arena del Sole, alla tragica vicenda del piccolo Tommaso Onofri.
"Siamo tutti choccati e sconvolti come padri, come cittadini, come italiani", ha aggiunto il presidente della Camera.
11:51 Mussolini: "Un referendum per la pena di morte"
"Gli assassini del piccolo Tommaso vanno giustiziati. Subito un referendum per chiedere al popolo italiano la istituzione della pena di morte per chi uccide i bambini". Lo afferma Alessandra Mussolini, presidente di Alternativa Sociale, che chiede di coinvolgere i cittadini nella introduzione della pena capitale per chi uccide i bambini.
Siete gentilmente pregati di commentare in modo degno e civile, sappiamo tutti benissimo quali aggettivi recare a questi aguzzini ma per favore teneteveli per voi, pena chiusura del thread.
no, mi farei giustizia da solo ;)
nomeutente
02-04-2006, 14:44
Il fatto che il mondo sia pieno di bestie non è una novità.
Il fatto che la pena di morte, dove esiste, non ha fermato la bestialità, nemmeno.
Che spesso siano state giustiziate persone innocenti è anche questo risaputo.
Per cui anche a questo ciclo la mia risposta è no.
Swisström
02-04-2006, 14:45
Ho votato no, sono per i lavori forzati. Certo è sempre meglio la pena di morte (ma non come negli USA.. dopo 20 anni di detenzione...) che pagargli il soggiorno a vita.
Dico solo che, obbiettivamente:
- chi sbaglia deve pagare;
- la giustizia (in Italia particolarmente) non esiste;
- non puoi obbligare una persona ai lavori forzati;
Sembra però che la pena di morte non faccia diminuire i reati, ma non ne capisco sinceramente il perchè, se qualcuno me lo spiegasse gliene sarei grato.
Chi sbaglia deve pagare, stare in carcere IMHO non è abbastanza, la privazione della libertà non è sufficiente. Si parla di riabilitazione, ma non darei questo diritto a tutti sinceramente.
Visto gli ultimi fatti di cronaca, quale sarebbe la vostra concezione di pena per uno che uccide un bambino a badilate e poi gli butta sopra un po' di terra, come farebbe un cane dopo aver cagato nel parco?
gaglioppo
02-04-2006, 14:49
La pena di morte?
Meglio di no, ho un'altra possibilità: il lavoro.
Questo risolverebbe molti problemi. Prendere i detenuti e portarli a lavorare nei cantieri per le grandi opere, aprirebbero gallerie come si faceva alle vecchia maniera (pala e piccone), collegherebbero paesini sperduti con strade solide e durature, potrebbero essere utilizzati nelle fabbriche e nelle miniere, nella raccolta della frutta ecc.
Naturalmente il tipo di lavoro sarebbe proporzionato alla gravità del reato, un ladro di automobili a scontare la pena a lavorare per le aziende (italiane) di auto, gli assassini a spaccare pietre, fare ponti e strade, gli stupratori assasssini nelle fonderie per 14 ore al giorno.
Costo della manodopera 0.
Chi andrebbe più a commettere reati? Il lavoro fa più paura del carcere!
- non puoi obbligare una persona ai lavori forzati;
e chi lo dice? :confused:
e chi lo dice? :confused:
Come fai? Se uno ti incrocia le braccia davanti?
Come fai? Se uno ti incrocia le braccia davanti?
crepa di fame
e comunque gli egizi sapevano convincere i collaboratori... :O
gaglioppo
02-04-2006, 14:57
- non puoi obbligare una persona ai lavori forzati;
ah no? ma puoi sempre camuffare il lavoro forzato con il termine:
"lavoro riabilitante" dalla serie: "lavora qui, e quando esci hai curriculum e ti faccio pure assumere"
Visto gli ultimi fatti di cronaca, quale sarebbe la vostra concezione di pena per uno che uccide un bambino a badilate e poi gli butta sopra un po' di terra, come farebbe un cane dopo aver cagato nel parco?
in questo caso una tortura con Forchetta e Sale non sarebbe male, ma poi meglio mandare il suddetto assassino a lavorare con una palla al piede e magari con i ricavi del suoi lavoro incentivare le campagne contro la violenza sui minori.
(ot: secondo me, il suddetto, allo stato attuale delle cose, cmq in carcere avrà i suoi problemi di convivenza con gente d'onore che considera infame chi fa male ai bambini, e saranno dolori e punti di sutura )
dantes76
02-04-2006, 15:01
13:11 Casini: "Se non fossimo cristiani saremmo per la pena di morte"
"Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte....
11:51 Mussolini: "Un referendum per la pena di morte"
"Gli assassini del piccolo Tommaso vanno giustiziati. Subito un referendum per chiedere al popolo italiano la istituzione della pena di morte
Ci sono? o ci fanno?
Ripeto, non puoi obbligare una persona a lavorare, se non arrivando a puntargli un'arma in faccia o a torturarlo... ma allora se vogliamo arrivare a tanto, meglio la pena di morte.
DevilMalak
02-04-2006, 15:04
sono per la pena di morte ma per reati più gravi dell'uccisione di un singolo bambino.
sono per la pena di morte ma per reati più gravi dell'uccisione di un singolo bambino.
Non è abbastanza grave uccidere un bambino innocente a badilate? :confused:
DevilMalak
02-04-2006, 15:10
Non è abbastanza grave uccidere un bambino innocente a badilate? :confused:
certo che è grave, ma io darei la pena di morte per atti terroristici che coinvolgono parecchie persone, ad esempio
La dichiarazione di Casini è inacettabile.
Io non sono cristiano e sono contro la pena di morte, perchè la ritengo moralmente un crimine, inefficace per la prevenzione dei crimini più efferati (ed è provato statisticamente), e perchè lo stato non ha il diritto di dare e quindi non può avere quello di togliere la vita.
Detto questo è vero che è assurdo che chi si dice Cristiano e soprattutto Cattolico possa essere a favore della morte di Caino.
andreasperelli
02-04-2006, 15:19
Ecco un bel modo di guadagnare voti cavalcando l'indignazione popolare e sfruttando ignobilmente un drammatico fatto di cronaca:
BOLOGNA - «Io credo che se oggi tutti noi non fossimo cristiani, saremmo veramente favorevoli alla pena di morte». Lo ha detto il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini che, in apertura di una manifestazione elettorale dell'Udc a Bologna, ha ricordato il piccolo Tommaso Onofri invitando anche la platea ad un applauso commosso in sua memoria. «Ancora una volta - ha affermato - la giustizia è arrivata in ritardo e un delinquente già condannato per gravi reati uccide un innocente. Io credo - ha aggiunto - che se oggi tutti noi non fossimo cristiani, saremmo veramente favorevoli alla pena di morte. Perché questa vicenda ha colpito fortemente le coscienze di tutti gli italiani. E penso - ha concluso - che un applauso oggi debba andare alla memoria di questo bambino».
MUSSOLINI: SUBITO UN REFERENDUM - Di diverso avviso Alessandra Mussolini, presidente di Alternativa Sociale, che chiede di coinvolgere i cittadini nell'introduzione della pena capitale per chi uccide i bambini: «Gli assassini del piccolo Tommaso vanno giustiziati. Subito un referendum per chiedere al popolo italiano la istituzione della pena di morte per chi uccide i bambini».
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/02/tommaso_reazioni.shtml
Ripeto, non puoi obbligare una persona a lavorare, se non arrivando a puntargli un'arma in faccia o a torturarlo... ma allora se vogliamo arrivare a tanto, meglio la pena di morte.
l'hai detto, è per questo che opto per i lavori forzati... sono peggio ;)
lo stato non ha il diritto di dare e quindi non può avere quello di togliere la vita.
Beh, nessuno ha questo diritto, ma a quanto pare qualcuno se lo prende... perchè?
Swisström
02-04-2006, 15:21
e perchè lo stato non ha il diritto di dare e quindi non può avere quello di togliere la vita.
Scusa ma questa mi sembra una motivazione insensata. Che senso dire che lo stato non ha il diritto di togliere la vita (e fin qui POTREI essere daccordo) perchè non ha il diritto di darla?
Cosa significa la parte in grassetto? :mc:
la mussolini credo sia un peggiori prodotti della politica italiana, ogni volta che in tv non riesco a guardarla per più di 5 minuti, casini beh il cattolico divorziato che scondinzola in vaticano... la coerenza soprattutto
mauriz83
02-04-2006, 15:23
no,penso di averlo detto da altre parti di essere contrario,preferisco obbligare i criminali a lavori forzati durissimi e utili per la società
Amu_rg550
02-04-2006, 15:23
qualsiasi dichiarazione resa dopo situazioni simili nella quali è facile essere coinvolti in sentimentalismi dovrebbe esser evitata.
sincero cordoglio e nulla più.
la classe politica dovrebbe legiferare in materia di giustizia e non di vendetta lasciandosi trasportare dalla rabbia: leggendo alcune dichiarazioni di sopra mi pare che il fine delle stesse sia il voler cavalcare in maniera demagogica l'onda dello sgomento popolare.
la dichiarazione di giovanardi è un'autentica perla di opportunismo politico da quattro soldi, quella di romagnoli è seccamente smentita dai numeri che dimostrano come la pena di morte non sia un deterrente.
sulle dichiarazioni di baccini, casini, mussolini: sarebbe meglio tacere o lavorare PRIMA, invece che parlare DOPO.
tutti bravi a commentare e promettere ma tempo un mese e tutto sarà come prima.
Pena di morte no, troppo semplice.
A qualsiasi età, che sia un ragazzo minorenne che uccide i genitori, piuttosto che un adulto che uccide un'altra persona e casi simili, farei passare il RESTO DELLA VITA a spaccare pietre (o a scavare buche e ricoprirle scegliete voi).
Una cella, un bagno, vestiti, pane, acqua e tanto tanto lavoro forzato. Niente di più.
E per casi ben accertati riserverei lo stesso trattamento a chi stupra.
Ciau! :)
indelebile
02-04-2006, 15:27
ti sei dimenticato ( e non poteva mancare) di Ettore Pirovano, capogruppo al Senato della Lega Nord, che ha chiesto una riforma del codice penale per introdurre la pena di morte
nomeutente
02-04-2006, 15:28
certo che è grave, ma io darei la pena di morte per atti terroristici che coinvolgono parecchie persone, ad esempio
A dire il vero il tuo esempio è peggiore.
In questo caso abbiamo un reo confesso, mentre i reati di terrorismo sono molto spesso casi difficili. Prendi ad es. il caso Sofri: lui si professa innocente e secondo molti (me compreso) ha ragione di farlo. E' già grave tenerlo in galera per un reato che forse non ha commesso, ma ucciderlo sarebbe molto peggio.
mt_iceman
02-04-2006, 15:30
è il solito discorso. io son contro la pena di morte perchè non la ritengo una pena adeguata a certi reati, per i quali farei passare maledettamente male a chi li commette ogni giorno della loro maledetta vita.
Sehelaquiel
02-04-2006, 15:31
14:28 Baccini: "Inasprimento delle pene per i reati sui bambini"
"Dobbiamo avere, con forza, l'inasprimento delle pene soprattutto per i reati sui bambini. Non parliamo di pena di morte ma di lavori forzati, questo sì": lo ha detto il ministro per la Funzione pubblica ed esponente dell'Udc, Mario Baccini, alla richiesta di un commento sulla proposta leghista di pena di morte per chi uccide i bambini.
Vado controcorrente. Perche' discriminano in base al fattore dell' infanzia? Perche' i bambini sono innocenti, e quindi non avranno avuto modo di "motivare" direttamente gli aggressori ad ucciderli?
E' piu' grave uccidere un bambino (che non ha possibilita' di difendersi, ed e' innocente, perche' appunto bambino) o in certi contesti un qualunque altro tipo di persona (che in certi contesti e' impedito dal difendersi, ed e' relativamente perfettamente innocente), premettendo che sono stati messi a morte nello stesso modo, e che le motivazioni sono identiche (diciamo che l'aggressore li ha uccisi perche' ne trae divertimento)?
Credo che si dovrebbe discriminare in base ad altri fattori, usando il fattore infanzia come un fattore non necessariamente primario.
Riguardo la pena di morte. Sono in favore dell' ergastolo, lavori forzati, e tortura psicologica, ma non in favore della pena di morte.
Sono cinico io o vedo che i politici stanno instrumentizzando questa facenda, come sempre?
DevilMalak
02-04-2006, 15:32
A dire il vero il tuo esempio è peggiore.
In questo caso abbiamo un reo confesso, mentre i reati di terrorismo sono molto spesso casi difficili. Prendi ad es. il caso Sofri: lui si professa innocente e secondo molti (me compreso) ha ragione di farlo. E' già grave tenerlo in galera per un reato che forse non ha commesso, ma ucciderlo sarebbe molto peggio.
sì, ho capito cosa intendi, purtroppo non è facile stabilire l'effettiva colpevolezza.. comunque tralasciando l'esempio effettivamente non tanto buono che ho riportato, secondo me l'assassinio di un bambino non è molto più grave di quello di un uomo... quindi non darei la pena di morte in questo caso... i lavori forzati sì, ma quelli per qualsiasi omicidio
dantes76
02-04-2006, 15:33
pena di morte no, ergastolo a vita, limitare al massimo tutti diritti civili, lavori forzati coercisi anche con la forza, nessun diritto, solo doveri, 18 ore al giorno, in sardegna ci stanno tante miniere abbandonate...
dantes76
02-04-2006, 15:36
l'ho fatto notare in un altro 3d dicendo questo:
13:11 Casini: "Se non fossimo cristiani saremmo per la pena di morte"
"Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte....
11:51 Mussolini: "Un referendum per la pena di morte"
"Gli assassini del piccolo Tommaso vanno giustiziati. Subito un referendum per chiedere al popolo italiano la istituzione della pena di morte
Ci sono? o ci fanno?
Scusa ma questa mi sembra una motivazione insensata. Che senso dire che lo stato non ha il diritto di togliere la vita (e fin qui POTREI essere daccordo) perchè non ha il diritto di darla?
Cosa significa la parte in grassetto? :mc:
Forse mi sono spiegato male...
lo Stato ha la facoltà (e quindi il diritto) di dare la vita? Risposta: no
e quindi può avere il diritto di toglierla? Risposta: no.
The_EclipseZ
02-04-2006, 15:37
pena di morte no, ergastolo a vita, limitare al massimo tutti diritti civili, lavori forzati coercisi anche con la forza, nessun diritto, solo doveri, 18 ore al giorno, in sardegna ci stanno tante miniere abbandonate...
pienamente d'accordo, solo che dopo poco i magistrati gli danno un "permesso premio" per buona condotta in cui o scappano (sarebbe la cosa più intelligente, ma dato che sono ignoranti come i porci.. :rolleyes: ) o uccidono di nuovo..
quindi è meglio tagliare subito la testa al toro.
dantes76
02-04-2006, 15:40
pienamente d'accordo, solo che dopo poco i magistrati gli danno un "permesso premio" per buona condotta in cui o scappano (sarebbe la cosa più intelligente, ma dato che sono ignoranti come i porci.. :rolleyes: ) o uccidono di nuovo..
quindi è meglio tagliare subito la testa al toro.
no basterebbe fare leggi chiare e dirette, a leggere alcuni passi del codice penale sembra di leggere un indovinello
pienamente d'accordo, solo che dopo poco i magistrati gli danno un "permesso premio" per buona condotta in cui o scappano (sarebbe la cosa più intelligente, ma dato che sono ignoranti come i porci.. :rolleyes: ) o uccidono di nuovo..
quindi è meglio tagliare subito la testa al toro.
è scontato che le regalie e gli sconti sulla pena debbano essere messi fuori dalla porta a prescindere dalle pene previste
questo purtroppo è un altro problema, di cui francamente mi sfugge persino la causa visto che proprio non riesco a capire con che coraggio certa gente si curi di mitigare pene ed elargire premi a individui che meritano solo sofferenze atroci...
Tom Joad
02-04-2006, 15:49
[B]«Io credo che se oggi tutti noi non fossimo cristiani, saremmo veramente favorevoli alla pena di morte».
Io invece credo che se la smettessero di tirar giù Cristo dalla croce per far propaganda cogliendo al balzo la palla dell'ondata emotiva sarebbe un passo avanti.
zerothehero
02-04-2006, 15:51
discussioni unite.
HenryTheFirst
02-04-2006, 16:32
Opterei per un inasprimento delle pene a vita e per una loro rigorosa applicazione
In generale sono sfavorevole alla pena di morte, ma sicuramente è necessario un inasprimento delle pene!
Certo casi come questo del piccolo Tommaso mi fanno dubitare sull'ingiustizia della pena di morte, anzi penso la tortura protratta e prolungata fino a provocare la morte sarebbe piu adatta, ovvio dovesse riguardarmi direttamente una cosa del genere mi vendicherei, in modo molto cruento e sanguinolento :mad:!!
Penso che un padre normale rischi la sanità mentale dopo una prova del genere!!
Sono contro la pena di morte: troppo semplice, e poi magari sarebbe anche una liberazione per loro, la farebbero finita con la loro insulsa e schifosa vita e non dovrebbero portare sulla coscienza il peso di cio' che hanno fatto per tutta la loro vita.
Per i reati piu' efferati sono per la tortura di qualche giorno, tesa all'espiazione del reato e alla purificazione della loro anima. (A coloro che mi risponderanno dicendomi di essere un mostro dico questo: provate a chiudere gli occhi e immaginate i vostri figli, i vostri bambini, rapiti dalle sette sataniche che li torturano e li scarnificano per poi ucciderli, come è successo un paio di anni fa se non ricordo male. Immaginateli mentre piangono, soli in mezzo a quelle bestie, chiamando: "Mamma, Papa'". Oppure immaginateli mentre vengono violentati nei piu' turpi dei modi da pedofili. Beh signori, sono sicuro che concorderete nell'affermare che la pena di morte e' ben poca cosa per costoro.)
Finita la tortura sono per il mandarli ai lavori forzati, i piu' duri.
E' ovvio che sono contro ogni permesso premio che permetti loro di staccarsi anche per un solo attimo da tale vita. Inoltre sono per il non permettere loro di vedere i loro figli (che forse cresceranno anche meglio non venendo in contatto con tale feccia).
Se invece le mie uniche alternative sono: pena di morte oppure lasciarli a poltrire nelle carceri italiane senza fare niente, con la TV in cella, con la possibilita' di incontrare ogni tanto "nell'intimita'" le mogli (come era stato proposto qualche tempo fa), beh allora sono per la pena di morte. Non vedo perche' dovremmo sborsare noi di tasca nostra per mantenerli.
Discorso ovviamente diverso per i reati minori, ma sono sempre per i lavori forzati, seppure di diversa entità'.
Andrea
Se in italia la giustizia funzionasse a dovere, questo tizio, (insieme a tanti altri), starebbe ancora in carcere a scontare la pena del reato precedente,(qualcuno sa quanti anni di carcere si e' fatto ?, sicuramente troppo pochi), e non ci sarebbe bisogno di arrivare alla pena di morte.
Perche' se uno e' condannato a 30 anni di carcere alla fine tra appelli contro appelli e ricorsi vari se ne fa si e no 5 ?
Io sono contrario alla pena di morte pero' se la giustizia non funziona e in futuro non si fara' niente per farla funzionare potrei anche cambiare idea.
Lorenzaccia
02-04-2006, 19:29
Sono contraria alla pena di morte, e la mia riflessione va nella direzione di una riforma del carcere partendo dagli aspetti che di esso non funzionano.
Quanto viene fatto nelle carceri perché l’individuo possa ritrovare quel “bene” che, compiendo il reato, aveva travisato o perduto? Su questo riflettevo i giorni scorsi, prima che il corpo di Tommaso venisse trovato a conclusione della tragica vicenda.
Contrariamente all’idea di Mani riguardo alla dicotomia Bene/Male assoluti, credo invece che in ogni essere ci sia la ricerca del bene, della felicità, della soddisfazione personale e vedo nel reato la perdita, o meglio il travisamento e la distorsione, di questa ricerca. Pensiamo ad una famiglia mafiosa che fa bollire il figlio di una famiglia rivale (è un caso vero): non è che non ci sia amore per le persone e solo crudeltà; l’amore c’è, ma in senso distorto, ossia è tutto riversato nella micro-dimensione della propria famiglia e dei propri affetti, e ogni altro essere è escluso da questo godimento: si è adottata una dimensione particolare e di chiusura, anziché universale e di apertura verso il prossimo. Il drogato spacciatore vuole la pace, la serenità, il benessere ma li ottiene con un mezzo inefficace, che non risolve, poiché è un tampone che riempie il vuoto nel breve ma non nel lungo periodo; infatti il drogato si accorge immediatamente – e qui sta il suo dramma - che il buco può essere tappato per un poco, ma poi il vuoto si ripropone in tutta la sua drammatica voracità; e allora via a bucarsi di nuovo e a ricercare denaro per acquistare la droga, alimentando così il circolo vizioso. Lo stupratore non odia le donne tout court; probabilmente, invece, le ama e le vuole ma non è in grado di trovare la giusta dimensione nel rapporto; spesso, quello tra lo stupratore e la vittima è un rapporto di amore-odio, e stuprando la bambina che è stadio embrionale della donna, al contempo l’essere e il non essere donna, consapevole e non consapevole, crede di rifarsi sull’adulta, già formata e autonoma, che non riesce o non può avere.
Allora, ritornando alla domanda iniziale, che funzione ha il carcere messo di fronte alla miriade di casi umani che si verificano?
Ci troviamo in un’epoca storica che vede in questo lo strumento ottimale, ma è un fatto contingente: non è stato così in passato e non è detto che lo sarà ancora in futuro. Del resto i detrattori delle carceri oggi non mancano. Il filosofo e storico M. Foucault, famoso per studi coloniali e post coloniali, ha analizzato il settore del penitenziario come istituzione totale e totalizzante. In Sorvegliare e punire è centrale il tema del potere e l’uso della coercizione da parte di un organo preposto (lo stato) in base a postulati di verità che sono accettati in certi contesti di spazio e tempo con il fine di soggiogare e allineare le menti e conservare il potere stesso. http://www.filosofico.net/foucault.htm Foucault critica il carcere però non offre soluzioni. Critica anche gli operatori a qualsiasi livello, non solo agenti del corpo di polizia penitenziaria e magistrati di sorveglianza, ma anche coloro che lavorano per educare o alleviare la sofferenza: educatori, volontari, infermieri perché considerati tutti conniventi col sistema. L’accusa è di annientare le coscienze dei ristretti formando dei proni, degli asserviti al sistema, che accettano passivamente l’idea della punizione stabilita dal potere in data epoca storica, anziché delle coscienze libere che siano anche in grado di ribellarsi. Ma F. non ha mai messo piede in un braccio, non ha mai visto come vivono i detenuti, non sa cosa sia la privazione della libertà fisica e la distorsione di quella mentale; insomma, non ha la più pallida idea di cosa sia un carcere, dei suoi equilibri e delle sue dinamiche, e la sua analisi resta ad un livello astratto, teorico, non inverato dalla prassi. Lascia aperta la domanda: abolite le carceri, che si fa?
Io sono per una riforma del sistema penitenziario, non per la sua soppressione. Così com’è, almeno nelle realtà che conosco personalmente, ma non credo sia diverso altrove in Italia, il carcere non riforma ma demolisce o interdisce o congela. Poi c’è il non trascurabile aspetto che i rei potenti e facoltosi, coloro che conoscono avvocati in gamba o magistrati compiacenti o ricoprono posti chiave della gerarchia sociale, in carcere non ci stanno; l’unica certezza della legge, almeno fin’ora, è che non è uguale per tutti, e premia i potenti a discapito dei miserabili. In prigione si trovano prevalentemente i poveracci, i disperati, gli emarginati, gli immigrati, tutti coloro che non hanno, materialmente o intellettualmente, la possibilità di sottrarsi alla longa mano della macchina della giustizia.
La mia idea è che, se si esclude la pena di morte, che uccidendo l’individuo uccide la possibilità che questo compia il male due volte, il carcere dovrebbe riuscire a formare delle coscienze che siano in grado di condividere un profondo senso della giustizia, da intendersi in primo luogo come rispetto della dignità umana. Solo così, attraverso l’intima condivisione, si possono rispettare i valori morali che una società si dà. Allora giustizia esterna come ordine sociale, e giustizia interiore come qualità della coscienza. La mera punizione, non accompagnata da un percorso rieducativo, non risolve il problema, perché, non necessitando dell’accettazione interiore dell’individuo, si limita a fotografare una situazione e mantenerla coercitivamente inalterata fino al termine della pena senza risolverla, per cui il problema si può ripresentare una volta usciti. Analogamente, credo che il carcere non debba però perdere il momento della retribuzione, che è espiazione della colpa. Questo per due motivi: per un senso di equità nei cfr. della vittima, perché in assenza di una sanzione morale e del valore giudicante della stessa compiere un delitto o non compierlo sarebbe la stessa cosa (si veda A. Camus, che ha scritto molto su questo); e per una questione di responsabilità morale di chi ha commesso il reato perché credo nel principio che “ad ogni azione segue una reazione”, e che “ciascuno è tenuto ad assumersi in prima persona la responsabilità delle scelte fatte, di qualunque natura esse siano”.
Invece, il carcere oggi è un ambiente chiuso e impenetrabile, dove regnano l’arbitrio e l’abuso di potere, la prevaricazione e la gerarchia, l’omertà e il silenzio di tutti nei cfr. di tutti, di ciò che accade “dentro” molto poco arriva a chi sta fuori. La droga entra regolarmente con la quiescenza delle autorità e il suicidio è all’ordine del giorno. L’ordinamento penitenziario ha cose buone e molti operatori si danno da fare per creare reali opportunità di cambiamento, ma c’è da lavorare ancora molto perché ci sono ancora tante cose che non funzionano. Se l’educatore segue il detenuto 1 volta all’anno per disinteresse, anziché 1 volta a settimana o più come da regolamento, come fa ad accorgersi dei progressi o delle derive mentali che lo colgono? Chi firma i permessi di uscita, cioè il magistrato di sorveglianza, lo fa su relazione dell’educatore, il quale non di rado non sa nemmeno chi sia il detenuto in questione, e scrive due righe pro-forma per fargli avere un’uscita. Salvo poi accorgersi a omicidio compiuto (vedere il recente caso del detenuto in permesso premio che ammazza un carabiniere…) che era meglio se ne fosse stato dentro. Seguire l'evoluzione della psiche umana non è certo facile, ed è capitato che anche i seguiti riservassero delle brutte sorprese, ma nemmeno si può firmare alla cieca.
Poi si potrebbe sviluppare l'interessante discorso del lavoro in alternativa o in aggiunta al carcere, cioè fare qualcosa di utile per la società in ripetizione del debito. Ma per ora mi fermo qui.
Sono contraria alla pena di morte, auspico invece la "certezza" della pena.
Se uno viene condannato a un certo numero di anni di carcere li deve scontare tutti, niente sconti di pena, permessi o altro.
Lorenzaccia
02-04-2006, 21:55
Sembra però che la pena di morte non faccia diminuire i reati, ma non ne capisco sinceramente il perchè, se qualcuno me lo spiegasse gliene sarei grato.
Alle volte l'omicidio è un raptus, un momento di follia, di totale estraniazione dalla ragione, ad es. in preda all'ira, all'alcool, a certe menomazioni mentali e non ci si chiede, in quell'attimo, quali conseguenze sociali avrà il gesto che ci si accinge a compiere. Si bada solo alla conseguenza immediata del gesto: questa persona deve morire, deve morire, deve morire.
Se non è un raptus, invece, il ragionamento può essere quello del "non avere niente da perdere". Se per un atto di pedofilia è prevista pena di morte, il criminale, esasperato e per la paura di essere identificato in seguito, può uccidere la vittima. A questo punto, visto che ha ucciso una volta, sapendo che, se catturato, dovrà morire, perché non uccidere un'altra volta ancora, o 3 o 4 o 100?
Cmq sono solo ipotesi che passano le statistiche, nella zucca del folle di turno non ci sono. E i motivi per cui sono contraria alla pena di morte non sono questi, così come non riguardano il fatto che ci si potrebbe anche sbagliare e condannare un innocente (ammettendola così, implicitamente, nel caso la magistratura ci prendesse sempre).
come ho detto ieri sono contrario;mi autoquoto:
1.non è un deterrente
2.non riporta in vita il morto(nel qual caso sarei favorevole,ovviamente)
3.è una bestialità in quanto chi la procura,lo fa per interposta persona(non è il morto ad applicare la pena di morte al suo assassino)
4.è scientificamente provato che i familiari NON ne traggano alcun giovamento,anzi la maggior parte di chi in USA assiste alla pena capitale ne esce peggio di prima.
Comunque sono sconcertato per quanto dichiarato da Casini. :eek:
Mi spiace,lo stimavo molto.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 10:22
io chiedo una cosa.
LA galera la pena di morte ecc... a cosa serve? a dare una punizione? A me sembra tanto che sia una vendetta al mondo di oggi, le punizioni odierne le trovo molto superficiali, per non parlare poi di tutto cio' che accade nelle prigioni...
discepolo
03-04-2006, 10:23
so proprio addormentato ! :p :p :p :p
Favorevole alla pena di morte (anche immediata) dopo 10 anni di lavori forzati al massimo e senza alcun diritto per il detenuto!!!
zerothehero
03-04-2006, 10:27
Beccaria si rivolterebbe nella tomba se potesse leggere alcuni commenti.. :D
discepolo
03-04-2006, 10:35
io chiedo una cosa.
LA galera la pena di morte ecc... a cosa serve? a dare una punizione? A me sembra tanto che sia una vendetta al mondo di oggi, le punizioni odierne le trovo molto superficiali, per non parlare poi di tutto cio' che accade nelle prigioni...
sei ironico ? :mbe:
Sono contraria alla pena di morte, auspico invece la "certezza" della pena.
Se uno viene condannato a un certo numero di anni di carcere li deve scontare tutti, niente sconti di pena, permessi o altro.
*
zerothehero
03-04-2006, 10:42
Favorevole alla pena di morte (anche immediata) dopo 10 anni di lavori forzati al massimo e senza alcun diritto per il detenuto!!!
Signature irregolare.
Deve essere di 100x50x5kb..dagli una sistemata.
FabioGreggio
03-04-2006, 10:57
3:11 Casini: "Se non fossimo cristiani saremmo per la pena di morte"
"Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte perchè questa vicenda ha colpito fortemente le coscienze di tutti gli italiani e penso che oggi un applauso debba andare alla memoria di questo bambino". Questo il commento dela presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, oggi a Bologna per un coimizio elettorale all'Arena del Sole, alla tragica vicenda del piccolo Tommaso Onofri.
"Siamo tutti choccati e sconvolti come padri, come cittadini, come italiani", ha aggiunto il presidente della Camera.
Il Pierferdy va giù duro.
Allora riassumiamo.
Il Pierferdy mi è Cristano cattolico convinto e si erige difensore della Chiesa e dei valori Cristiani assieme al Pasdaran Giovinardi, quello che 10 anni fa scriveva a Di Pietro dicendogli "Grazie".
Come Cattolico mi sembra una fetekkia:
E' divorziato e ha lasciato moglie e figlio per una avvenente giovane miliardaria figlia del palazzinaro Caltagirone.
Ora con un discorso "preterintenzionale" come direbbe e ammonirebbe Zero, pesca nel torbido per cavalcare opportunisticamente la tigre dell'emotività a scopi elettorali.
Divorziato e per la pena di morte.
Se non era Cristiano che chiedeva?
Di farlo sedere su uno spremiagrumi elettrico per 2 settimane e poi lapidarlo con i pesetti da 2KG della Monica Sport?
Ma andiamo, se lui è cattolico io mi kiamo Wanda e la do via la sera in Vle Zara con i copertoni dei Tir polacchi che bruciano nella nebbia. :D
fg
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 11:16
sei ironico ? :mbe:
no semplicemente mi sembra una cazzate che tu che sbagli e:
1) con la pena di morte anche se pentito "veramente" non hai modo di rifarti una vita
2) passare 20-30 anni in carcere e poi uscirne, non ne vedo l'utilita' sei stato dentro cosi tanto tempo che ti sembra di essere in una nuova epoca, per non parlare di come siano visti gli ex galeotti...
3) galera a vita, a che serve? solo per dare soddisfazione ai parenti della vittima? o per togliere una persona pericolosa dalla strada?
Sai cosa succede nelle prigioni alle persone che sono rinchiuse?
non sto dicendo che non debbano esserci "punizioni" ma che ci siano punizioni che servino a recuperare quella persona, a questo dovrebbe servire la galera no? ma invece non accade.
A questo punto esecuzioni sul posto senza processo... tanto uccidere una persona al volo invece che farla soffrire per anni e anni nn ne vedo l'utilita'. anzi solo spreco...
poi chissa perche' le persone ricche non vanno mai in galera... anche se uccidono O.J. Simpson ti ricorda qualcosa? allora giustizia per chi? per i poveri? chi ruba in grande in liberta' chi ruba poco in galera...
e poi chi ha deciso che una legge sia giusta? tu o io? o tutti insieme? o si ragiona in modo logico o etico per fare leggi? no... 4 persone hanno deciso e decidono cosa sia giusto o non giusto, come puoi vedere la lapidazine per adulterio vige ancora in dei paesi...
e ricordiamoci che tutti possiamo sbagliare... chi nn ha mai sbagliato?
siete cristiani? se non erro gesu diceva, chi e' senza peccato scagli la prima pietra...
a quanto vedo i cristiani apprendono molto dalle parole di gesu'
Ps. se oggi accadono delitti, e cose mostruose, nn e' colpa dell'uomo, ma e' colpa della societa', la maggior parte degli omicidi viene compiuta per soldi, il resto per raptus di follia causati dalla societa' stessa come lasciarsi con la tipa o il bambino che piange troppo...
Sono contraria alla pena di morte, auspico invece la "certezza" della pena.
Se uno viene condannato a un certo numero di anni di carcere li deve scontare tutti, niente sconti di pena, permessi o altro.
La certezza della pena non è tanto quella, almeno nella visione che abbiamo in Italia della stessa, se un condannato si riavvede e non è più pericoloso può anche essere riammesso alla vita civile, quelle che veramente cambierebbe di molto le cose sarebbe che per ogni reato ci fosse un'arresto, almeno per me la certezza della pena, quello che impedirebbe tanti crimini è questo, IMHO
Sulla pena di morte... aggiungere stortura a stortura non risolve o migliora il modo
Se veramente vogliamo un mondo migliore dobbiamo evitarle, le storture...
quelle che veramente cambierebbe di molto le cose sarebbe che per ogni reato ci fosse un'arresto, almeno per me la certezza della pena, quello che impedirebbe tanti crimini è questo, IMHO
Non solo per te. Anche per me (e vabbe') e per il Beccaria, non ti preoccupare ;)
francoisk
03-04-2006, 11:40
sono per la pena di morte ma per reati più gravi dell'uccisione di un singolo bambino.
infatti,da 3 bambini in poi va bene? :doh:
cmq io sono favorevolissimo alla pena di morte,ma non in tutti i casi,chiaramente per quest ultimo secondo me è la giusta pena,semplicemente per il fatto che una persona che commette un delitto del genere,non ha diritto a continuare a vivere.
bluelake
03-04-2006, 11:41
Premesso che non è un thread direttamente sull'orribile omicidio del piccolo Tommaso, vi chiedo date le ultimissime dichiarazioni di alcuni politici italiani riguardo alla sua uccisione se sia lecito secondo voi indire un referendum popolare per istituire la pena capitale in Italia per reati gravissimi coem questo.
Siete gentilmente pregati di commentare in modo degno e civile, sappiamo tutti benissimo quali aggettivi recare a questi aguzzini ma per favore teneteveli per voi, pena chiusura del thread.
inasprirei le pene a vita, negando ad esempio qualunque possibilità di facilitazione all'interno del carcere o qualsiasi sconto di pena possa essere previsto. Sia perché uccidendolo, lo stato si metterebbe sul suo stesso piano e diventerebbe colpevole anch'esso di omicidio; sia perché passare una vita intera in carcere a scontare quel che si è fatto mi sa che sia molto più punitivo di una semplice iniezione o scarica elettrica.
juninho85
03-04-2006, 11:45
assolutamente si
francoisk
03-04-2006, 11:52
no semplicemente mi sembra una cazzate che tu che sbagli e:
1) con la pena di morte anche se pentito "veramente" non hai modo di rifarti una vita
2) passare 20-30 anni in carcere e poi uscirne, non ne vedo l'utilita' sei stato dentro cosi tanto tempo che ti sembra di essere in una nuova epoca, per non parlare di come siano visti gli ex galeotti...
3) galera a vita, a che serve? solo per dare soddisfazione ai parenti della vittima? o per togliere una persona pericolosa dalla strada?
Sai cosa succede nelle prigioni alle persone che sono rinchiuse?
non sto dicendo che non debbano esserci "punizioni" ma che ci siano punizioni che servino a recuperare quella persona, a questo dovrebbe servire la galera no? ma invece non accade.
A questo punto esecuzioni sul posto senza processo... tanto uccidere una persona al volo invece che farla soffrire per anni e anni nn ne vedo l'utilita'. anzi solo spreco...
poi chissa perche' le persone ricche non vanno mai in galera... anche se uccidono O.J. Simpson ti ricorda qualcosa? allora giustizia per chi? per i poveri? chi ruba in grande in liberta' chi ruba poco in galera...
e poi chi ha deciso che una legge sia giusta? tu o io? o tutti insieme? o si ragiona in modo logico o etico per fare leggi? no... 4 persone hanno deciso e decidono cosa sia giusto o non giusto, come puoi vedere la lapidazine per adulterio vige ancora in dei paesi...
e ricordiamoci che tutti possiamo sbagliare... chi nn ha mai sbagliato?
siete cristiani? se non erro gesu diceva, chi e' senza peccato scagli la prima pietra...
a quanto vedo i cristiani apprendono molto dalle parole di gesu'
Ps. se oggi accadono delitti, e cose mostruose, nn e' colpa dell'uomo, ma e' colpa della societa', la maggior parte degli omicidi viene compiuta per soldi, il resto per raptus di follia causati dalla societa' stessa come lasciarsi con la tipa o il bambino che piange troppo...
uno che uccide un bambino di 18 mesi deve essere recuperato?deve poter avere la possibilità di pentirsi ed essere reinserito nella società? :rolleyes:
1) con la pena di morte anche se pentito "veramente" non hai modo di rifarti una vita
Sono contento che un assassino non abbia modo di rifarsi una vita, ad esempio dopo che lui non ha dato la possibilità alla sua vita di FARE una vita.
3) galera a vita, a che serve? solo per dare soddisfazione ai parenti della vittima? o per togliere una persona pericolosa dalla strada?
Beh, direi di sì.
poi chissa perche' le persone ricche non vanno mai in galera... anche se uccidono O.J. Simpson ti ricorda qualcosa? allora giustizia per chi? per i poveri? chi ruba in grande in liberta' chi ruba poco in galera...
Infatti, il problema va stroncato alla radice, una volta che si parla di "giustizia uguale per tutti" si può parlare di giustizia, cosa che in italia non avviene
e poi chi ha deciso che una legge sia giusta? tu o io? o tutti insieme? o si ragiona in modo logico o etico per fare leggi? no... 4 persone hanno deciso e decidono cosa sia giusto o non giusto, come puoi vedere la lapidazine per adulterio vige ancora in dei paesi...
Sono d'accordo, ma qua stiamo parlando di reati gravi, non di rubare una caramella a un bambino.
e ricordiamoci che tutti possiamo sbagliare... chi nn ha mai sbagliato?
Non ho mai ammazzato nessuno, semmai avessi voglia di sbagliare, posso sbagliare sulla tua pelle?
siete cristiani? se non erro gesu diceva, chi e' senza peccato scagli la prima pietra...
a quanto vedo i cristiani apprendono molto dalle parole di gesu'
Gesù sucks.
Ps. se oggi accadono delitti, e cose mostruose, nn e' colpa dell'uomo, ma e' colpa della societa', la maggior parte degli omicidi viene compiuta per soldi, il resto per raptus di follia causati dalla societa' stessa come lasciarsi con la tipa o il bambino che piange troppo...
In caso di raptus di follia, saresti contento di essere la mia cavia? Ti prego ti prego ti prego.
whistler
03-04-2006, 12:05
Niente pena di morte non paragoniamo la vita di quel balordo a quella di tommy grazie. sicurezza della pena e l isolamento totale per il resto della sua vita niente visite niente posta l ora d aria in un cortile di due metri per due da solo..... per sempre :mad: :mad: :mad:
Sempre e comunque contrario alla pena i morte, favorevole alla certezza della pena.
Il discorso sul fallimento del sistema detentivo in quello che dovrebbe essere lo scopo primario, e cioè la riabilitazione di colo che hanno commesso dei crimini è vecchio e se ne potrbbe discutere per anni senza giungere ad alcuna conclusione.
In tutta la sua storia l'umanità non è riuscita a trovare niente di meglio della reclusione in carcere e sono d'accordo che non è certo il modo migliore per cercare di riabilitare i condannati, ma è anche vero che la società si deve tutelare e coloro che sono arrivati a commettere delitti gravi come l'omicidio devono essere messi in condizione di non nuocere.
Ci sono delle pene previste e queste devono essere scontate per intero, prevedendo un progressivo reinserimento nella società (ad esempio uscire di giorno per andare a lavorare) solo in prossimità della fine della reclusione e solo nei casi in cui ci siano effettive possibilità di reinserimento (e quindi solo per le condanne per reati non gravi).
Il tutto IMHO, naturalmente.
Ho risposto si, se venisse a mancare qualche amico o persona a me cara per mano di qualcun altro non so come reagirei.
Ma adotterei questa (seppur drastica) punizione per chiunque commetta un omicidio volontariamente e sia provata la sua effettiva colpevolezza.
Chi ferma una vita, non merita di proseguire la sua.
Altrimenti una bella cella di un metro per un metro, senza luce nè servizi igienici, e un bicchiere d'acqua al giorno.
Se un giorno diventerò un assassino, spero di essere trattato così, ora una punizione simile mi fa paura ma sarebbe meritata.
Ciao
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 12:16
uno che uccide un bambino di 18 mesi deve essere recuperato?deve poter avere la possibilità di pentirsi ed essere reinserito nella società? :rolleyes:
perche' no? a questo punto a che cazzo serve la legge e la prigione... ognuno si fa giustizia da se no?
mi spieghi la differenza fra uccidere un bimbo e una persona adulta? perche' non la trovo, dato che una vita e' una vita...
Come puoi pensare di rabilitare un omicida? Non sapeva forse che stava commettendo un atto sbagliato? Bisogna insegnare a una persona che ammazzare qualcuno è sbagliato?
Ma poi, dopo che mi hai ammazzato il figlio/stuprato la figlia devo insegnarti che non dovevi farlo? Stiamo parlando di perdite di vite umane, non di un bambino che ruba la merenda al compagno di classe.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 12:30
Sono contento che un assassino non abbia modo di rifarsi una vita, ad esempio dopo che lui non ha dato la possibilità alla sua vita di FARE una vita.
sei cosi convinto che a te non possa capitare niente del genere? quando sei in macchina rispetti i limiti o non hai mai premuto sull'acceleratore? io metterei in galera anche te allora dato che hai solo tentato di mettere a repentaglio una vita altrui il che dobbiamo stroncare i problemi alla radice te ti metto dentro e non esci per 3-4 anni, va bene cosi no?
Beh, direi di sì.
e te ti senti soddisfatto? causare male ad un altra persona sei soddisfatto? ti serve a qualcosa? ha riportato in vita chi ha ucciso? ha allietato il tuo dolore? se provi piacere nel veder soffrire gli altri mi sa che sei sadico...
Infatti, il problema va stroncato alla radice, una volta che si parla di "giustizia uguale per tutti" si può parlare di giustizia, cosa che in italia non avviene
non avviene in nessuna parte del mondo chiunque abbia i soldi non ci va a finire in galera... vuoi due statistiche? ma guarda basta che guardi in parlamento... ti ho nominato il caso di o.j. simpson... ha ucciso 3 persone, bambino moglie e amante... ed ora e' in liberta' allora come la mettiamo? a ti ricordo il numero 112 per farti rinchiudere cosi stronchiamo i problemi alla radice... potrebbe darsi che anche non volendo puoi uccidere qualcuno quindi meglio che stai in gabbia
Sono d'accordo, ma qua stiamo parlando di reati gravi, non di rubare una caramella a un bambino.
un reato grave? la guerra non e' un reato? e pure non e' punita... chi decide cosa e' grave o meno? solo perche' e' un bambino? solo perche' e' stato ucciso? non e' un reato grave far morire milioni di bambini per fame? no non lo e' e' il loro destino no?
Non ho mai ammazzato nessuno, semmai avessi voglia di sbagliare, posso sbagliare sulla tua pelle?
certo, ma guarda che non e' a senso unico... qualcun altro potrebbe sbagliare su di te, tipo una fidanzata gelosa....
Gesù sucks.
da questo si vede quanto rispetto hai te per la gente, non sono cristiano, non mi sono offeso perche' idolo della mia religione, semplicemente stai sputando su una persona che ha detto grandi cose e che se qualche miliardo di deficienti lo stessero ad ascoltare le cose andrebbero molto meglio. Quindi rispetto, potrei dirti che sei un coglione.... ma poi di offenderesti no? quindi segnati questa parola cercala nel vocabolario e impara a memoria: RISPETTO.
In caso di raptus di follia, saresti contento di essere la mia cavia? Ti prego ti prego ti prego.
e stiamo sempre la... potresti morire anche scivolando su una cacca di cane, oppure semplicemente affogandoti con del prosciutto...
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 12:33
Sempre e comunque contrario alla pena i morte, favorevole alla certezza della pena.
Il discorso sul fallimento del sistema detentivo in quello che dovrebbe essere lo scopo primario, e cioè la riabilitazione di colo che hanno commesso dei crimini è vecchio e se ne potrbbe discutere per anni senza giungere ad alcuna conclusione.
In tutta la sua storia l'umanità non è riuscita a trovare niente di meglio della reclusione in carcere e sono d'accordo che non è certo il modo migliore per cercare di riabilitare i condannati, ma è anche vero che la società si deve tutelare e coloro che sono arrivati a commettere delitti gravi come l'omicidio devono essere messi in condizione di non nuocere.
Ci sono delle pene previste e queste devono essere scontate per intero, prevedendo un progressivo reinserimento nella società (ad esempio uscire di giorno per andare a lavorare) solo in prossimità della fine della reclusione e solo nei casi in cui ci siano effettive possibilità di reinserimento (e quindi solo per le condanne per reati non gravi).
Il tutto IMHO, naturalmente.
meno male te hai capito... non dicevo che non ci debbano essere pene, sono contrario alla pena di morte ma mi sorge il dubbio que queste pene non servano a niente, tanto piu' rinchiudere una persona per sempre un cella... a questo punto la si fa fuori subito... Il problema e' che il sistema carcerario per questione di societa' non aiuta a reinserirsi nemmeno quelli che compiono atti lievi...
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 12:36
Come puoi pensare di rabilitare un omicida? Non sapeva forse che stava commettendo un atto sbagliato? Bisogna insegnare a una persona che ammazzare qualcuno è sbagliato?
Ma poi, dopo che mi hai ammazzato il figlio/stuprato la figlia devo insegnarti che non dovevi farlo? Stiamo parlando di perdite di vite umane, non di un bambino che ruba la merenda al compagno di classe.
ok perfetto ora vai in america, vai da un giudice diglielo e fai mettere in gattabuia O.J. simpson che di vite ne ha fatte fuori 3 ed ora e' libero e felice come un uccellino...
ripeto state cercando la soluzione ad un problema, ma i problemi si preveniscono con la prevenzione, se oggi qualcuno uccide per denaro, significa che la questione non e' la persona, ma la societa'.
tu io e molti altri siamo responsabili indiretti di milioni di morti e pure nessuno ci mette in cella no?
lunaticgate
03-04-2006, 12:39
qualsiasi dichiarazione resa dopo situazioni simili nella quali è facile essere coinvolti in sentimentalismi dovrebbe esser evitata.
sincero cordoglio e nulla più.
la classe politica dovrebbe legiferare in materia di giustizia e non di vendetta lasciandosi trasportare dalla rabbia: leggendo alcune dichiarazioni di sopra mi pare che il fine delle stesse sia il voler cavalcare in maniera demagogica l'onda dello sgomento popolare.
la dichiarazione di giovanardi è un'autentica perla di opportunismo politico da quattro soldi, quella di romagnoli è seccamente smentita dai numeri che dimostrano come la pena di morte non sia un deterrente.
sulle dichiarazioni di baccini, casini, mussolini: sarebbe meglio tacere o lavorare PRIMA, invece che parlare DOPO.
tutti bravi a commentare e promettere ma tempo un mese e tutto sarà come prima.
*
Comunque ho votato NO!!
Gesù sucks.
Diciamo che siamo cristiani a parole:banned: :D
Niente pena di morte non paragoniamo la vita di quel balordo a quella di tommy grazie. sicurezza della pena e l isolamento totale per il resto della sua vita niente visite niente posta l ora d aria in un cortile di due metri per due da solo..... per sempre :mad: :mad: :mad:
Hai perfettamente ragione, che viva a lungo senza piu vedere la luce del sole senza piu essere felice!!!
perche' no? a questo punto a che cazzo serve la legge e la prigione... ognuno si fa giustizia da se no?
mi spieghi la differenza fra uccidere un bimbo e una persona adulta? perche' non la trovo, dato che una vita e' una vita...
No lo stato dovrebbe riuscire a garantire una giustizia super partes, uguale per tutti!
Avessi avuto un figlio con lo stesso drammatico destino la vendetta sarebbe stato il mio unico obbiettivo!!
No non è lo stesso, a parte l'impatto emotivo estremamente superiore nell'infanticidio... ma l'omicidio di un uomo adulto può essere ai danni di una persona non meritevole di vivere, in alcuni casi poi (estremi certo) ucciderlo sarebbe cosa buona e giusta, vedi hitler!
Uccidere un bambino significa uccidere un incognita!
ok perfetto ora vai in america, vai da un giudice diglielo e fai mettere in gattabuia O.J. simpson che di vite ne ha fatte fuori 3 ed ora e' libero e felice come un uccellino...
ripeto state cercando la soluzione ad un problema, ma i problemi si preveniscono con la prevenzione, se oggi qualcuno uccide per denaro, significa che la questione non e' la persona, ma la societa'.
tu io e molti altri siamo responsabili indiretti di milioni di morti e pure nessuno ci mette in cella no?
ah no eh, per piacere, disintegrare la responsabilità singola e scaricarla sulla società! se qualcuno uccide un bambino per denaro merita solo di marcire a spaccare salgemma. mi spiace ma io non sento alcun peccato originale da espiare e men che meno mi sento responsabile della gesta di certa feccia
Il sistema carcerario non deve avere solo scopo punitivo, ma certamente le pene devono essere certe, altrimenti è inutile che uno sappia che sicuramente viene arrestato e condannato, ma che con 10 anni se la cava, la pena deve essere erogata in modo efficace, altrimenti perde la forza dissuasiva che comunque deve avere
Con il Carcere si cerca di ottenere:
- Riabilitazione del condannato, se possibile
- Salvacuaradare lo stato e la società da un suo membro pericolo
- Far pagare il debito verso la società
ah no eh, per piacere, disintegrare la responsabilità singola e scaricarla sulla società! se qualcuno uccide un bambino per denaro merita solo di marcire a spaccare lagemma. mi spiace ma io non sento alcun peccato originale da espiare e men che meno mi sento responsabile della gesta di certa feccia
Sei così sicuro che la società sia completamente esente da colpe?
Questo correre sempre e comunque, questo arrivismo, questo passare sopra a tutto non ci sta facendo deragliare completamente?
Certo nessuno di noi ha resonsabilità dirette sulle scelte di un singolo, ma tutti noi come società forse si
Se tutti riuscissimo a tenere un comportamenteo più corretto, etico e giusto a cominciare dalle piccole cose la società in cui viviamo sarebbe la stessa?
...ripeto state cercando la soluzione ad un problema, ma i problemi si preveniscono con la prevenzione, se oggi qualcuno uccide per denaro, significa che la questione non e' la persona, ma la societa'.
tu io e molti altri siamo responsabili indiretti di milioni di morti e pure nessuno ci mette in cella no?
Non sono d'accordo.
Dire che è la società la causa dei problemi è semplicistico e in più ignora quella che è la natura umana.
Quale che sia la società, ci sarà sempre qualcuno che ha più di te e qualcun'altro che desidera portarti via questo "di più".
La società "perfetta" non esiste.
Guarda, sabato ho visto un'intervista a due scippatori/rapinatori napoletani: all'inizio uno si giustificava dicendo che è la società che lo costringe, che suo padre è disoccupato....alla fine dell'intervista, questo pezzo di ...guano ha detto:"...questo è il mio lavoro. Tu ti alzi la mattina presto a vai a lavorare per tutto il giorno, io mi alzo a mezzogiorno e in un'ora guadagno quanto te in un mese. Perchè dovrei cambiare ?".
Il prolema non è la società, ma è che ci saranno sempre persone che la pensano così.
Ciao.
Ho votato per la terza, aggiungo che sono in una mia fase giustizialista :mad: , vorrei vedere inasprite le pene anche per altri reati, e per alcuni di questi non ci deve essere sconto alcuno.
Tutti i delitti contro la persona IMHO devono avere pene esemplari, una rapina a mano armata non deve avere pena minore di 10 anni ovviamente senza nessun beneficio o sconto di legge. Qualsiasi violenza contro la persona deve essere punita severamente, anche un asemplice aggressione, mi dai un pugno in faccia? Ti fai 6 mesi di galera.
L'evasione fiscale IMHO deve diventare un reato penale, è un furto contro la società, inoltre ci deve essere la possibilità di sequestrare i beni agli evasori con una certa facilità, chi evade per cifre considerevoli deve finire in galera.
Guarda, sabato ho visto un'intervista a due scippatori/rapinatori napoletani: all'inizio uno si giustificava dicendo che è la società che lo costringe, che suo padre è disoccupato....alla fine dell'intervista, questo pezzo di ...guano ha detto:"...questo è il mio lavoro. Tu ti alzi la mattina presto a vai a lavorare per tutto il giorno, io mi alzo a mezzogiorno e in un'ora guadagno quanto te in un mese. Perchè dovrei cambiare ?".
.
ma verrà pure il giorno che andrà a scippare qualcuno che è meglio non toccare.... eh, verrà quel giorno :muro: :muro:
juninho85
03-04-2006, 12:55
ma verrà pure il giorno che andrà a scippare qualcuno che è meglio non toccare.... eh, verrà quel giorno :muro: :muro:
lo scippato li rifila un cartone stile alì e lo buttano in gatta buia :muro:
ma verrà pure il giorno che andrà a scippare qualcuno che è meglio non toccare.... eh, verrà quel giorno :muro: :muro:
E' quello che spero anch'io.
In effetti aogni tanto capita che rapinano un poliziotto in borghese e...bang. :cool:
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:02
ah no eh, per piacere, disintegrare la responsabilità singola e scaricarla sulla società! se qualcuno uccide un bambino per denaro merita solo di marcire a spaccare salgemma. mi spiace ma io non sento alcun peccato originale da espiare e men che meno mi sento responsabile della gesta di certa feccia
ovvio che ci sta anche una parte personale nell'accaduto, ma se oggi si uccide per soldi non e' certo solo colpa dell'individuo, ma anche dalla societa' che ti porta a ricercare la bramosita' del denaro, senza questo input (il denaro del riscatto per vivere in modo sfarzoso) tutto cio' non sarebbe mai successo, ne sappiamo cosa abbia portate quella gente a rapire un bambino, forse non una buona educazione, forse lo stare in un ambiente malfamato... imho le variabili applicate ad un soggetto per determinare il perche' abbia o non abbia fatto una determinata azione sono innumerevoli. Nella societa' le cause invece sono ben definite, con i soldi oggi ti compri la liberta', compri rispetto.
Trovo stupido tenere una persona in galera per tutta la vita... al pro di che? la si fa fuori subito no?
Io non trovo ne soddisfazione a vedere qualcuno che mi ha fatto del male, imho preferisco che impari la lezione, paghi le conseguenze e cio' che ha fatto non lo rifaccia mai piu'...
zerothehero
03-04-2006, 13:04
Gesù sucks.
Ecco, evitiamo di fare queste uscite, per rispetto dei credenti.
Sei sospeso per 3gg.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:06
Non sono d'accordo.
Dire che è la società la causa dei problemi è semplicistico e in più ignora quella che è la natura umana.
Quale che sia la società, ci sarà sempre qualcuno che ha più di te e qualcun'altro che desidera portarti via questo "di più".
La società "perfetta" non esiste.
Guarda, sabato ho visto un'intervista a due scippatori/rapinatori napoletani: all'inizio uno si giustificava dicendo che è la società che lo costringe, che suo padre è disoccupato....alla fine dell'intervista, questo pezzo di ...guano ha detto:"...questo è il mio lavoro. Tu ti alzi la mattina presto a vai a lavorare per tutto il giorno, io mi alzo a mezzogiorno e in un'ora guadagno quanto te in un mese. Perchè dovrei cambiare ?".
Il prolema non è la società, ma è che ci saranno sempre persone che la pensano così.
Ciao.
te lo sei scritto da solo... lo fanno solo per soldi... perche' devono avere tanti soldi e oggi se hai soldi hai tutto cio' che vuoi...
secondo te se non guadagnerebbe tutti quei soldi lo farebbe lo stesso? se il padre era benestante e lo mandava all'uni, avrebbe scippato lo stesso? quante persone ricche o benestanti conosci che vanno a rubare? (rubare nel senso di scippi ecc...)
non dico che l'individuo non abbia responsabilita' ma semplicemente io credo che bisogni far si che determinate cose non accadano, invece che punire chi infrange la legge
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:07
Ecco, evitiamo di fare queste uscite, per rispetto dei credenti.
Sei sospeso per 3gg.
razzista! segnalato :p
guarda non sono credente ma e' una persona che stimo lo stesso.
Il sistema carcerario non deve avere solo scopo punitivo, ma certamente le pene devono essere certe, altrimenti è inutile che uno sappia che sicuramente viene arrestato e condannato, ma che con 10 anni se la cava, la pena deve essere erogata in modo efficace, altrimenti perde la forza dissuasiva che comunque deve avere
Con il Carcere si cerca di ottenere:
- Riabilitazione del condannato, se possibile
- Salvacuaradare lo stato e la società da un suo membro pericolo
- Far pagare il debito verso la società
Concordo in toto, invertire l'ordine di importanza:
1) Far pagare il debito verso la società[/QUOTE]
2) Salvacuaradare lo stato e la società da un suo membro pericoloso
3) Riabilitazione del condannato, se possibile
La terza mi può stare bene solo per reati finoa una certa gravità e se veramente vi è la possibilità che capisca cosa ha fatto e che non lo faccia più. Faccio un esempio: la pena ridotta di un terzo per "buona condotta" è una str*****ta. Io ho picchiato, rapinato, stuprato o quant'altro, mi prendono, mi condannano, mi comporto come un agnellino in galera, mi scontano qualche anno....e quando esco (prima del dovuto) posso tornare a compiere i miei bei reati.....
zerothehero
03-04-2006, 13:09
razzista! segnalato :p
guarda non sono credente ma e' una persona che stimo lo stesso.
Io razzista? Con un drow di pelle scura come avatar? :D
te lo sei scritto da solo... lo fanno solo per soldi... perche' devono avere tanti soldi e oggi se hai soldi hai tutto cio' che vuoi...
secondo te se non guadagnerebbe tutti quei soldi lo farebbe lo stesso? se il padre era benestante e lo mandava all'uni, avrebbe scippato lo stesso? quante persone ricche o benestanti conosci che vanno a rubare? (rubare nel senso di scippi ecc...)
non dico che l'individuo non abbia responsabilita' ma semplicemente io credo che bisogni far si che determinate cose non accadano, invece che punire chi infrange la legge
certo, al posto di rapinare potrebbe lavorare come fanno tutti e i soldi li avrebbe ugualmente, però ne avrebbe meno... allora la società cosa dovrebbe fare, posto dirigenziale per evitare che rubi?
sai che mi piacerebbe taaanto avere un 360 modena? posso andare a rubare pure io? cosa fa la società per me?
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:13
IMHO servirebbe che queste cose non accadano piu' invece che di inasprire le pene per chi commette reati...
ripeto, siamo complici indirettamente di milioni di bambini morti all'anno e pure nessuno si sente colpevole e siamo tutti in liberta'...
ovvio che ci sta anche una parte personale nell'accaduto, ma se oggi si uccide per soldi non e' certo solo colpa dell'individuo, ma anche dalla societa' che ti porta a ricercare la bramosita' del denaro, senza questo input (il denaro del riscatto per vivere in modo sfarzoso) tutto cio' non sarebbe mai successo, ne sappiamo cosa abbia portate quella gente a rapire un bambino, forse non una buona educazione, forse lo stare in un ambiente malfamato... imho le variabili applicate ad un soggetto per determinare il perche' abbia o non abbia fatto una determinata azione sono innumerevoli. Nella societa' le cause invece sono ben definite, con i soldi oggi ti compri la liberta', compri rispetto.
Trovo stupido tenere una persona in galera per tutta la vita... al pro di che? la si fa fuori subito no?
Io non trovo ne soddisfazione a vedere qualcuno che mi ha fatto del male, imho preferisco che impari la lezione, paghi le conseguenze e cio' che ha fatto non lo rifaccia mai piu'...
intanto la società è lo specchio dell'uomo, se critichi la società critichi la natura umana e quella, mi spiace, così è dalla notte dei tempi e nessuno la cambierà mai.
e continuo a non capire dove vuoi arrivare. coi soldi fai tutto, vero, quindi? la società come dovrebbe coportarsi? soldi a profusione a chi ne vuole tanti onde evitare che faccia cose deprecabili? mi pare che tu stia divagando verso discorsi più filosofici che praticabili.
chi esce dalle regole deve pagare, addurre condizioni al contorno non favorevoli non è una giustificazione perchè chiunque potrebbe farlo, visto che non c'è limite al meglio.
IMHO servirebbe che queste cose non accadano piu' invece che di inasprire le pene per chi commette reati...
come?
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:16
certo, al posto di rapinare potrebbe lavorare come fanno tutti e i soldi li avrebbe ugualmente, però ne avrebbe meno... allora la società cosa dovrebbe fare, posto dirigenziale per evitare che rubi?
sai che mi piacerebbe taaanto avere un 360 modena? posso andare a rubare pure io? cosa fa la società per me?
allora perche' non vai a fare il pulisci cessi? o lo spazzino? perche' sei andato a scuola? tanto lavoro anche per ignoranti ce ne sta... a tu non corri all'arrivismo no? per te o ti danno 100 lire o 10.000 miliardi e' lo stesso no?
bhe te magari puoi aspirare alla modena 360 hai studiato ecc... ci sta chi invece non ha potuto e ha i tuoi stessi obbiettivi purtroppo raggiungibili in un altra strada
certo, al posto di rapinare potrebbe lavorare come fanno tutti e i soldi li avrebbe ugualmente, però ne avrebbe meno... allora la società cosa dovrebbe fare, posto dirigenziale per evitare che rubi?
sai che mi piacerebbe taaanto avere un 360 modena? posso andare a rubare pure io? cosa fa la società per me?
Esatto è proprio questo che cercavo di far capire a zero stress.
E' l'individuo che si pone dei limiti morali a ciò che fa.
Io in questo periodo sto a corto di soldi perchè ho avuto tante spese. Sta settimana andrò a comprarmi un giubbotto e siccome non potrò permettermi di comprarmene uno di marca andrò probabilmente a prenderlo all'Oviesse e sarò contento lo stesso: non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di andare a rapinare qualcuno perchè la società tira verso abiti firmati o cazzate simili.
Spero di essermi spiegato.
allora perche' non vai a fare il pulisci cessi? o lo spazzino? perche' sei andato a scuola? tanto lavoro anche per ignoranti ce ne sta... a tu non corri all'arrivismo no? per te o ti danno 100 lire o 10.000 miliardi e' lo stesso no?
bhe te magari puoi aspirare alla modena 360 hai studiato ecc... ci sta chi invece non ha potuto e ha i tuoi stessi obbiettivi purtroppo raggiungibili in un altra strada
e perchè mi sono messo a studiare al posto di rapinare ville? sai quanti soldi facili in più? sai che anche con la laurea in tasca prenderò quanto un ragioniere se va bene? perchè ho fatto questa scelta? forse perchè ho un mio codice morale? è questa la differenza tra me e loro, che io ho una certa forma mentis che mi fa appartenere alla razza umana, la loro è più da bestie. liberi di fare le bestie e finire attaccati alla macina del grano. e poi scusa ma quelli che fanno gli spazzini per una vita intera allora cosa sono, dei dementi?
guarda a me piacerebbe tantissimo una bella villa da pappone a cancun, a los angeles, un attico a new york, girare il mondo in lungo e in largo, poggiare il culo su sedili di macchine da 700 hp e oltre.... ma so bene che se mi ponessi questi obiettivi dal mio punto di partenza sarei solo un fesso. a meno di non mettermi a fare il narcotrafficante.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:42
intanto la società è lo specchio dell'uomo, se critichi la società critichi la natura umana e quella, mi spiace, così è dalla notte dei tempi e nessuno la cambierà mai.
e continuo a non capire dove vuoi arrivare. coi soldi fai tutto, vero, quindi? la società come dovrebbe coportarsi? soldi a profusione a chi ne vuole tanti onde evitare che faccia cose deprecabili? mi pare che tu stia divagando verso discorsi più filosofici che praticabili.
chi esce dalle regole deve pagare, addurre condizioni al contorno non favorevoli non è una giustificazione perchè chiunque potrebbe farlo, visto che non c'è limite al meglio.
non piu'filosofici, mandare la societa' in un altro senso, non nell'arrivismo del denaro..
purtroppo se mi dici che la societa' e' lo specchio dell'uomo, non posso che dirti che allora tutte ste cose che avvengono sono naturali, siamo come animali solo che invece di puntare alla procreazione puntiamo all'accumulo di beni... a questo punto a che serve la giustizia? occhi per occhi e dente per dente, ci sono persone che danno piu' valore ai beni che alle persone non a caso si uccidono i genitori per incassare l'eredita', come fai a quantificare quale sia stato il danno per una persona...
magari per me e'piu' importante che non mi rubino la ferrari e non che ammazzino a mio fratello...
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:45
e perchè mi sono messo a studiare al posto di rapinare ville? sai quanti soldi facili in più? sai che anche con la laurea in tasca prenderò quanto un ragioniere se va bene? perchè ho fatto questa scelta? forse perchè ho un mio codice morale? è questa la differenza tra me e loro, che io ho una certa forma mentis che mi fa appartenere alla razza umana, la loro è più da bestie. liberi di fare le bestie e finire attaccati alla macina del grano. e poi scusa ma quelli che fanno gli spazzini per una vita intera allora cosa sono, dei dementi?
no tu hai avuto la possibilita' di studiare e di avere una famiglia che ti ha insegnato certi valori, se avresti vissuto con un altra famiglia o ambiente non saresti quello che sei ora... altrimenti sarebbe facile, si mettono in prigione le persone da piccole tanto gia' si sa che faranno guai...
sia chiaro non dico che sono povere persone e non vanno punite, ma piu' che cercare a pene piu' severe come la pena di morte o altro per contrastare determinati atteggiamenti sono piu' di 5000 anni che avviene sempre la stessa cosa, e pure ci ostiniamo in questa strada... critico la punizione nell'essere non che non ci debba essere punizione...
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:49
Esatto è proprio questo che cercavo di far capire a zero stress.
E' l'individuo che si pone dei limiti morali a ciò che fa.
Io in questo periodo sto a corto di soldi perchè ho avuto tante spese. Sta settimana andrò a comprarmi un giubbotto e siccome non potrò permettermi di comprarmene uno di marca andrò probabilmente a prenderlo all'Oviesse e sarò contento lo stesso: non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di andare a rapinare qualcuno perchè la società tira verso abiti firmati o cazzate simili.
Spero di essermi spiegato.
i tuoi ti hanno dato dei limiti morali, non tu... se hai fame e non hai i soldi, ne possibilita' di trovare un lavoro, cosa fai non rubi per sopravvivere a chi ha troppo? o ti lasci morire perche' contro la tua morale.
Sia chiaro stiamo parlando in generale se vogliamo parlare dell'argomento omicidi faccio altri tipi di esempi...
ripeto tu io, altri la pensano cosi, pero tutti stiamo li a rincorrere i soldi... noi scegliamo vie morali altri no... l'obbiettivo e' lo stesso, e la strada da percorrere ti viene data dall'ambiente circostante al tuo.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 13:55
Concordo in toto, invertire l'ordine di importanza:
1) Far pagare il debito verso la società
2) Salvacuaradare lo stato e la società da un suo membro pericoloso
3) Riabilitazione del condannato, se possibile
La terza mi può stare bene solo per reati finoa una certa gravità e se veramente vi è la possibilità che capisca cosa ha fatto e che non lo faccia più. Faccio un esempio: la pena ridotta di un terzo per "buona condotta" è una str*****ta. Io ho picchiato, rapinato, stuprato o quant'altro, mi prendono, mi condannano, mi comporto come un agnellino in galera, mi scontano qualche anno....e quando esco (prima del dovuto) posso tornare a compiere i miei bei reati.....[/QUOTE]
come fai a quantificare il danno di una vita? cmq baggianate posso comportarmi anche bene e scontare la mia pena uscire e ricominciare...
2) Salvacuaradare lo stato e la società da un suo membro pericoloso
3) Riabilitazione del condannato, se possibile
La terza mi può stare bene solo per reati finoa una certa gravità e se veramente vi è la possibilità che capisca cosa ha fatto e che non lo faccia più. Faccio un esempio: la pena ridotta di un terzo per "buona condotta" è una str*****ta. Io ho picchiato, rapinato, stuprato o quant'altro, mi prendono, mi condannano, mi comporto come un agnellino in galera, mi scontano qualche anno....e quando esco (prima del dovuto) posso tornare a compiere i miei bei reati.....
come fai a quantificare il danno di una vita? cmq baggianate posso comportarmi anche bene e scontare la mia pena uscire e ricominciare...[/QUOTE]
:confused:
Giuro che per quanto mi sforzi non riesco a capire cosa stai scrivendo (parlo anche del post precedente a questo).
FabioGreggio
03-04-2006, 14:40
pena di morte subito
Facciamo che il bottone lo skiacci tu?
dai!
Voglio vedere quanti dei Rambo qui dentro hanno la forza di assumersi la responsabilità dei loro neuroni.
Premere il grilletto, tirare giù la leva.
Voi, che siete favorevole ad uccidere un'altra vita pur meschina, che ha sbagliato.
Quanti di Voi lo farebbero davvero in prima persona?
Domanda rivolta a chi è favorevole all'ammazzamento del colpevole. :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 14:44
:confused:
Giuro che per quanto mi sforzi non riesco a capire cosa stai scrivendo (parlo anche del post precedente a questo).
allora, ti spiego in maniera semplice... vedo tutti qui dire pena di morte, mettelo in cella e buttate la chiave ecc...
Quello che mi chiedo io, e' la galera o la pena di morte in se stessa, dovrebbe avere il compito di recuperare chi sbaglia (cosa che non avviene) e da monito per chi ha intenzione di commettere determinate azioni, diciamo un po come la religione, non fai il buono vai all'inferno...
Ora quello che capisco di voi e' che ci sta un accanimento sul singolo individuo perche' ha sbagliato, per deteminate cose, responsabilita' propria ma in maggior parte l'ambiente circostante.
Ora mi chiedo, aver messo questa persona in galera cosa si e' risolto? una societa' piu' sicura? non mi sembra... si e' riportato in vita tommy? no neanche... la sua incarcerazione ha portato qualche tipo di soddisfazione ai genitori del bambino, da appagare la mancanza dello stesso? non credo...
Si cerca di recuperare una persona mentalmente deviata affinche possa fare del bene in futuro? nemmeno...
La prigione o la pena di morte le trovo semplicemente inutili, non per questo voglio dire che non debbano essere puniti, ma magari punizioni che servano a qualcosa...
Imho piu' che punire devi fare in modo che determinate cose non avvengano piu' analizzando i perche' qualcuno ammazza qualcun altro. sono poche le persone che si svegliano una mattina e fanno una strage cosi perche' avevano una vocina nel cervello... Cosa spinge a determinate persone a fare determinate cose? se non puoi attuare sull'individuo in quanto complicato, perche' si crea in base a innumerevoli fattori, ambiente, famiglia, ecc... che cambiano da persona a persona, allora devi attuare su qualcosa che sai che e' li e nn cambia.
La ragione di un delito nel 80% dei casi riguarda il denaro, 15% questioni sentimentali, 5% follia pura.
Cioe' io credo che prevenire la morte di un bambino o di una persona sia molto piu' efficace che punire chi ha sbagliato, che non porta a niente, nemmeno i lavori forzati, se uno non ha voglia di lavorare che fai lo torturi? bene io sono il tipo che preferirei soffrire e non lavorare.
essendo al denaro alla fonte di tutto mi chiedo:
possibile mai che 4 pezzi di carta valghino la vita di una persona? in effetti e' assurdo ma cio' che inducono quei pezzi di carta non e' il denaro, in se per se, o quei pezzi di carta, ma semplicemente quello che ti danno.
Nella societa' odierna, il denaro porta a due cose principali: liberta' e potere. Le quali sono correlate nella societa' odierna, se hai potere hai liberta' se hai liberta' hai potere, di conseguenza hai rispetto poco importa come hai raggiunto il tuo obbiettivo ma arrivato li sei intoccabile.
Quindi mi viene da pensare, perche' il potere e' qualcosa che proviene da una cosa materiale, e non dalla persona in se. Se questo potere fosse dato alla capicita' di ognuno e non da cio' che possiede, la maggior parte dei delitti non avrebbe modo di esistere.
Se io ottengo liberta' rispetto e potere basandomi solo su quello che sono sulle mie idee, perche' dovrei uccidere qualcuno per ottenere qualcosa che posso ottenere solo accrescendo me stesso? cioe' potrei anche fare lo spazzino ma per le mie idee e cultura verrei rispettato da mezzo mondo. Te conosci qualche spazzino rispettato da tutti o qualcuno senza soldi che viene rispettato in tutto il mondo oggi?
Ad esempio cosa fondamentale l'istruzione a qualsiasi livello dovrebbe essere gratuita, la voglia di sapere di una persona non puo' essere fermata dalla sola questione monetaria. Io stesso ho abbandonato l'universita' perche avrei voluto la mia indipendenza cosa impossibile se studio e quindi non guadagno...
Imho i soldi (quindi indirettamente la proprieta') sono il cancro dell'umanita', uccidono un bambino in un paese civilizzato e siamo sconvolti... muoiono migliai di bambini per fame, e secondo molti e' una cosa naturale, o che non ci riguarda (anche se 1/3 della popolazione mondiale possiede il 90% delle risorse della terra).
Non riesco a capire la differenza fra l'uccisione di un bambino diretta, e l'uccisione di milioni di bambini indirettamente...
Penso che un lettore mp3 sia meno importante di una vita umana, una ferrari o un bmw pure.
Con cio' non voglio implicare che bisognerebbe denudarsi di tutto, no semplicemente condividere, la questione non e' portarci al loro livello, no e' abbassare il nostro livello e innazzare il loro.
Ma tutto cio' non avviene sempre per la solita questione denaro liberta' potere. siamo schiavi del denaro e della societa', ormai anche inconsciamente ricerchiamo questa cosa, e' stato studiato che una persona ricca, ha piu' possibilita' di una persona colta di conquistare una donna, per il semplice fatto che inconsciamente oggi i soldi danno senso di stabilita' nel creare una famiglia, mentre e2000 anni fa le donne grasse erano le piu' attrattive perche' all'epoca non erano i soldi importanti ma il cibo, se una persona era grassa significava che non avrebbe avuto problemi a sfamare la prole (sempre incosciamente)
infatti studi fatti su popolazioni indigene dicono che le persone fuori da questa societa' tendono a selezionare come proprio partner le ragazze piu' grasse, mentre oggi le donne sono quasi anoressiche, stile imposto dalla societa', e piu' sono belle piu' hanno possibilita' di rimorchiare uomini ricchi e facoltosi.
Poi quello che mi chiedo e' se la vita di una forma superiore (l'uomo) si debba ridurre al solo accumulo di risorse? per cosa? tanto quando muori le lasci qui no?
cioe' prevenire e' meglio che curare qualcosa di incurabile come la morte di una persona.
cioe' agiamo in modo stupido, solo per vendetta... se io ho un pollaio e arriva una volpe e si mangia una gallina, la volpe l'ammazzo ok perfetto... ma non metto recinzione al pollaio, ne arriva un altra mangia una gallina e l'ammazzo...
questo e' quello che facciamo noi... il pollaio resta sempre libero, la volte non ci puo' far niente e' la sua natura cacciare, quindi per ovviare questo problema "preveniamo" con una rete che la volpe si mangi la gallina.
francoisk
03-04-2006, 15:12
ovvio che ci sta anche una parte personale nell'accaduto, ma se oggi si uccide per soldi non e' certo solo colpa dell'individuo, ma anche dalla societa' che ti porta a ricercare la bramosita' del denaro, senza questo input (il denaro del riscatto per vivere in modo sfarzoso) tutto cio' non sarebbe mai successo, ne sappiamo cosa abbia portate quella gente a rapire un bambino, forse non una buona educazione, forse lo stare in un ambiente malfamato... imho le variabili applicate ad un soggetto per determinare il perche' abbia o non abbia fatto una determinata azione sono innumerevoli. Nella societa' le cause invece sono ben definite, con i soldi oggi ti compri la liberta', compri rispetto.
Trovo stupido tenere una persona in galera per tutta la vita... al pro di che? la si fa fuori subito no?
Io non trovo ne soddisfazione a vedere qualcuno che mi ha fatto del male, imho preferisco che impari la lezione, paghi le conseguenze e cio' che ha fatto non lo rifaccia mai piu'...
tutto questo buonismo non serve a nulla,c'è gente che non si può recuperare,molti che stuprano vanno in carcere escono e lo rifanno,cosi come i ladri e quant altro,non vedo perchè si deve reinserire gente che poi è recidiva,e che fa danno ad altra gente che sta per i caxxi suoi...come quelli dei sassi dal cavalcavia,un ragazzo che stava tornando a casa per i caxxi suoi adesso è in coma perchè gli hanno lanciato un sasso sull'auto,e gente cosi va recuperata?ma x piacere
per il fatto poi che è colpa della società.è sempre colpa dell'individuo,anche a me piacerebbe esser ricco,ma mai mi sognerei di sequestrare un bambino e poi ucciderlo...
francoisk
03-04-2006, 15:15
Facciamo che il bottone lo skiacci tu?
dai!
Voglio vedere quanti dei Rambo qui dentro hanno la forza di assumersi la responsabilità dei loro neuroni.
Premere il grilletto, tirare giù la leva.
Voi, che siete favorevole ad uccidere un'altra vita pur meschina, che ha sbagliato.
Quanti di Voi lo farebbero davvero in prima persona?
Domanda rivolta a chi è favorevole all'ammazzamento del colpevole. :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
se facessero una selezione di boia per uccidere l'assassino di tommy io parteciperei.bisognerebbe fargli vedere la registrazione in cui lui dice che i bambini non vanno toccati e chiede la liberazione del bambino,e poi lo ucciderei
francoisk
03-04-2006, 15:19
comunque sarebbe giusto indire un referendum sulla pena di morte,e vedere la gente cosa pensa,anche se sicuramente in questa terra di buonismo ...
Lavori forzati a vita, altro che pena di morte :read:
E mandarli a spaccare le pietre tutti i giorni sotto il sole, per pagare le spese penitenziarie :O
poi ovvio... fatti come quello appena successo sono imperdonabili :(
Facciamo che il bottone lo skiacci tu?
dai!
Voglio vedere quanti dei Rambo qui dentro hanno la forza di assumersi la responsabilità dei loro neuroni.
Premere il grilletto, tirare giù la leva.
Voi, che siete favorevole ad uccidere un'altra vita pur meschina, che ha sbagliato.
Quanti di Voi lo farebbero davvero in prima persona?
Domanda rivolta a chi è favorevole all'ammazzamento del colpevole. :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
Se toccassero qualcuno della mia famiglia o a chi voglio bene, beh...lo hai trovato!!!
ciao bello
allora, ti spiego in maniera semplice... vedo tutti qui dire pena di morte, mettelo in cella e buttate la chiave ecc...
Quello che mi chiedo io, e' la galera o la pena di morte in se stessa, dovrebbe avere il compito di recuperare chi sbaglia (cosa che non avviene) e da monito per chi ha intenzione di commettere determinate azioni, diciamo un po come la religione, non fai il buono vai all'inferno...
Ora quello che capisco di voi e' che ci sta un accanimento sul singolo individuo perche' ha sbagliato, per deteminate cose, responsabilita' propria ma in maggior parte l'ambiente circostante.
Ora mi chiedo, aver messo questa persona in galera cosa si e' risolto? una societa' piu' sicura? non mi sembra... si e' riportato in vita tommy? no neanche... la sua incarcerazione ha portato qualche tipo di soddisfazione ai genitori del bambino, da appagare la mancanza dello stesso? non credo...
Si cerca di recuperare una persona mentalmente deviata affinche possa fare del bene in futuro? nemmeno...
La prigione o la pena di morte le trovo semplicemente inutili, non per questo voglio dire che non debbano essere puniti, ma magari punizioni che servano a qualcosa...
Imho piu' che punire devi fare in modo che determinate cose non avvengano piu' analizzando i perche' qualcuno ammazza qualcun altro. sono poche le persone che si svegliano una mattina e fanno una strage cosi perche' avevano una vocina nel cervello... Cosa spinge a determinate persone a fare determinate cose? se non puoi attuare sull'individuo in quanto complicato, perche' si crea in base a innumerevoli fattori, ambiente, famiglia, ecc... che cambiano da persona a persona, allora devi attuare su qualcosa che sai che e' li e nn cambia.
La ragione di un delito nel 80% dei casi riguarda il denaro, 15% questioni sentimentali, 5% follia pura.
Cioe' io credo che prevenire la morte di un bambino o di una persona sia molto piu' efficace che punire chi ha sbagliato, che non porta a niente, nemmeno i lavori forzati, se uno non ha voglia di lavorare che fai lo torturi? bene io sono il tipo che preferirei soffrire e non lavorare.
essendo al denaro alla fonte di tutto mi chiedo:
possibile mai che 4 pezzi di carta valghino la vita di una persona? in effetti e' assurdo ma cio' che inducono quei pezzi di carta non e' il denaro, in se per se, o quei pezzi di carta, ma semplicemente quello che ti danno.
Nella societa' odierna, il denaro porta a due cose principali: liberta' e potere. Le quali sono correlate nella societa' odierna, se hai potere hai liberta' se hai liberta' hai potere, di conseguenza hai rispetto poco importa come hai raggiunto il tuo obbiettivo ma arrivato li sei intoccabile.
Quindi mi viene da pensare, perche' il potere e' qualcosa che proviene da una cosa materiale, e non dalla persona in se. Se questo potere fosse dato alla capicita' di ognuno e non da cio' che possiede, la maggior parte dei delitti non avrebbe modo di esistere.
Se io ottengo liberta' rispetto e potere basandomi solo su quello che sono sulle mie idee, perche' dovrei uccidere qualcuno per ottenere qualcosa che posso ottenere solo accrescendo me stesso? cioe' potrei anche fare lo spazzino ma per le mie idee e cultura verrei rispettato da mezzo mondo. Te conosci qualche spazzino rispettato da tutti o qualcuno senza soldi che viene rispettato in tutto il mondo oggi?
Ad esempio cosa fondamentale l'istruzione a qualsiasi livello dovrebbe essere gratuita, la voglia di sapere di una persona non puo' essere fermata dalla sola questione monetaria. Io stesso ho abbandonato l'universita' perche avrei voluto la mia indipendenza cosa impossibile se studio e quindi non guadagno...
Imho i soldi (quindi indirettamente la proprieta') sono il cancro dell'umanita', uccidono un bambino in un paese civilizzato e siamo sconvolti... muoiono migliai di bambini per fame, e secondo molti e' una cosa naturale, o che non ci riguarda (anche se 1/3 della popolazione mondiale possiede il 90% delle risorse della terra).
Non riesco a capire la differenza fra l'uccisione di un bambino diretta, e l'uccisione di milioni di bambini indirettamente...
Penso che un lettore mp3 sia meno importante di una vita umana, una ferrari o un bmw pure.
Con cio' non voglio implicare che bisognerebbe denudarsi di tutto, no semplicemente condividere, la questione non e' portarci al loro livello, no e' abbassare il nostro livello e innazzare il loro.
Ma tutto cio' non avviene sempre per la solita questione denaro liberta' potere. siamo schiavi del denaro e della societa', ormai anche inconsciamente ricerchiamo questa cosa, e' stato studiato che una persona ricca, ha piu' possibilita' di una persona colta di conquistare una donna, per il semplice fatto che inconsciamente oggi i soldi danno senso di stabilita' nel creare una famiglia, mentre e2000 anni fa le donne grasse erano le piu' attrattive perche' all'epoca non erano i soldi importanti ma il cibo, se una persona era grassa significava che non avrebbe avuto problemi a sfamare la prole (sempre incosciamente)
infatti studi fatti su popolazioni indigene dicono che le persone fuori da questa societa' tendono a selezionare come proprio partner le ragazze piu' grasse, mentre oggi le donne sono quasi anoressiche, stile imposto dalla societa', e piu' sono belle piu' hanno possibilita' di rimorchiare uomini ricchi e facoltosi.
Poi quello che mi chiedo e' se la vita di una forma superiore (l'uomo) si debba ridurre al solo accumulo di risorse? per cosa? tanto quando muori le lasci qui no?
cioe' prevenire e' meglio che curare qualcosa di incurabile come la morte di una persona.
cioe' agiamo in modo stupido, solo per vendetta... se io ho un pollaio e arriva una volpe e si mangia una gallina, la volpe l'ammazzo ok perfetto... ma non metto recinzione al pollaio, ne arriva un altra mangia una gallina e l'ammazzo...
questo e' quello che facciamo noi... il pollaio resta sempre libero, la volte non ci puo' far niente e' la sua natura cacciare, quindi per ovviare questo problema "preveniamo" con una rete che la volpe si mangi la gallina.
Meno male che dovevi spiegarmi in maniera semplice il tuo pensiero.
Guarda, credimi, ci ho provato a leggere tutta la tua risposta, ma non ce la faccio. A metà la mia scarsa capacità raziocinante è andata in tilt e non si è più ripresa.
Non te la prendere, probabilmente sono io che sono limitato. :)
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 15:50
tutto questo buonismo non serve a nulla,c'è gente che non si può recuperare,molti che stuprano vanno in carcere escono e lo rifanno,cosi come i ladri e quant altro,non vedo perchè si deve reinserire gente che poi è recidiva,e che fa danno ad altra gente che sta per i caxxi suoi...come quelli dei sassi dal cavalcavia,un ragazzo che stava tornando a casa per i caxxi suoi adesso è in coma perchè gli hanno lanciato un sasso sull'auto,e gente cosi va recuperata?ma x piacere
per il fatto poi che è colpa della società.è sempre colpa dell'individuo,anche a me piacerebbe esser ricco,ma mai mi sognerei di sequestrare un bambino e poi ucciderlo...
ok ne riparliamo quando tuo figlio fara' una cazzata e ne sara' veramente pentito... ti diro le stesse cose... oppure te che in un momento di rabbia ti metti alla macchina e schiacci un po l'accelleratore e metti sotto qualcuno...
hai ragioni basta con questo buonismo... io sinceramente le persone che come te non hanno rispetto per le altre anche se hanno sbagliato le metterei alla gogna subito...
ma che cavolo di discorsi mi fai...
ah che bello oggi e' reato essere buoni o altruisti... fra poco li mettiamo anche in prigione dato che cercano un po di dignita' per tutti...
minkia che societa' di merda...
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 15:59
Meno male che dovevi spiegarmi in maniera semplice il tuo pensiero.
Guarda, credimi, ci ho provato a leggere tutta la tua risposta, ma non ce la faccio. A metà la mia scarsa capacità raziocinante è andata in tilt e non si è più ripresa.
Non te la prendere, probabilmente sono io che sono limitato. :)
no tranquillo purtroppo io non scrivo tanto bene, avevo appena la sufficienza in italiano, poi far capire discorsi complicati su un forum in un unico post dove non c'e' confronto diretto e' davvero difficile. al max se ti va msn :)
cmq il succo e' che imho prigione e galera non risolvono niente, non perche' non puniscano, ma perche' fatti del genere continuano ad esserci, dovrebbero essere prevenuti...
tutto ha una causa, e il prevenire e' meglio che curare sopratutti in casi del genere nei quali qualsiasi pena o altro non servirebbe a lenire la sofferenza dei genitori o a riportare in vita la persona uccisa.
e le cause sono da ricercare nel sogno di liberta' e potere che ti vende la societa' capitalista rendendoti schiavo del denaro, ora ci sta chi che per determinati fattori ha una morale giusta, e chi no, quasi sempre chi commette delitti del genere sono persone non ricche, quindi si puo' collegare il delitto anche al bisogno di soldi.
Imho sono poche le persone che hanno raggiunto la ricchezza senza imbrogli o altro...
te lo sei scritto da solo... lo fanno solo per soldi... perche' devono avere tanti soldi e oggi se hai soldi hai tutto cio' che vuoi...
secondo te se non guadagnerebbe tutti quei soldi lo farebbe lo stesso? se il padre era benestante e lo mandava all'uni, avrebbe scippato lo stesso? quante persone ricche o benestanti conosci che vanno a rubare? (rubare nel senso di scippi ecc...)
non dico che l'individuo non abbia responsabilita' ma semplicemente io credo che bisogni far si che determinate cose non accadano, invece che punire chi infrange la legge
trovo che sia troppo comodo dar colpa delle cose alla società anche solo in parte.
E' una questione di educazione, certo, ma anche e soprattutto di buon senso.
Posso essere d'accordo se mi dici che il figlio di un mafioso o di un terrorista che nasce e cresce avendo un tale esempio davanti agli occhi difficilmente diventerà molto diverso dai suoi genitori, ma dire che chi rapina lo fa per avere ciò che ti fa emergere e quindi è la società stessa che ti porta a delinquere a mio parere è un'esagerazione.
Abbiamo davanti agli occhi esempi sbagliati? Si, ma solo se prendiamo per oro colato quello che esce dalla scatola magica con le immagini in movimento. Basterebbe guardarsi intorno per vedere che la maggior parte delle persone lavora e si fa un mazzo tanto per una casetta, una macchinina e due settimane di ferie all'anno in riviera o sulle dolomiti.
Piacerebbe a tutti avere un villone con piscina, il porsche sotto casa e andare un mese all'anno a visitare il mondo in catamarano, ma arriva un momento in cui ci si rende conto che la felicità vera è fatta di altre cose e che spesso il vecchio adagio "due cuori e una capanna" vale più dello yacht ormeggiato a Porto Cervo. O almeno, tale momento arriva per la maggior parte di noi.
Ognuno poi è libero di vivere come preferisce, ma sempre e comunque nel rispetto dei diritti fondamentali dell'essere umano.
juninho85
03-04-2006, 16:01
zero,senza offesa ma...sei proprio un casino!:D
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:02
Se toccassero qualcuno della mia famiglia o a chi voglio bene, beh...lo hai trovato!!!
ciao bello
allora se te per sbaglio metti qualcuno sotto, fanno bene a linciarti? o meglio a disporre di te come meglio credono opportuno...
francoisk
03-04-2006, 16:05
ok ne riparliamo quando tuo figlio fara' una cazzata e ne sara' veramente pentito... ti diro le stesse cose... oppure te che in un momento di rabbia ti metti alla macchina e schiacci un po l'accelleratore e metti sotto qualcuno...
hai ragioni basta con questo buonismo... io sinceramente le persone che come te non hanno rispetto per le altre anche se hanno sbagliato le metterei alla gogna subito...
ma che cavolo di discorsi mi fai...
ah che bello oggi e' reato essere buoni o altruisti... fra poco li mettiamo anche in prigione dato che cercano un po di dignita' per tutti...
minkia che societa' di merda...
se educhi bene un figlio,e gli stai appresso,non lo vedrai lanciare sassi dal cavalcavia.
io sono per il rispetto reciproco,non ho mai fatto a botte con nessuno in vita mia.ma non si puo' sbagliare uccidendo qualcuno o riducendolo in fin di vita,in questi casi,tolleranza zero.
allora se te per sbaglio metti qualcuno sotto, fanno bene a linciarti? o meglio a disporre di te come meglio credono opportuno...
Allora, sta cosa non c'entra proprio con il discorsoi!!!
io se metto qualcuno sotto, nn lo faccio apposta, è diverso!!!
ciao bello
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:13
se educhi bene un figlio,e gli stai appresso,non lo vedrai lanciare sassi dal cavalcavia.
appunto, hai proprio detto bene se lo educhi bene... quindi la colpa la stai dando ai genitori... quindi mettiamo anche loro dentro no? vedi come mi dici anche tu che la responsabilita' non cade tutta sull'individuo?
tu sei di napoli... mi vuoi dire che una persona ha le stesse probabilita' di diventare un criminale se vive a posillipo o se vive al terzo mondo a secondigliano?
io sono per il rispetto reciproco,non ho mai fatto a botte con nessuno in vita mia.ma non si puo' sbagliare uccidendo qualcuno o riducendolo in fin di vita,in questi casi,tolleranza zero.
mi parli come se per me sti tizi abbino rubato una caramella... non e' cosi, io sto mettendo solo in discussione un sistema e punizioni che non risolve il problema "criminalita'". Ora se credi che sia meglio punire chi sbaglia invece che far in modo che la gente non sbagli non so che dirti. Ti ripeto se tu riesci a quantificare la pena da infliggere o il prezzo da pagare di una vita umana ne son ben lieto, dato che ritengo che nessuna pena o altro possa rempire il vuoto formatosi... ne riportare in vita tommy.
questo sto mettendo in discussione.
e poi non ho capito nessuno si puo' pentire? se fai determinate cose non puoi accorgerti di aver sbagliato? tu non ti sei mai pentito? perche' fai distinzione su pentimenti piccoli e grandi... come e' successo a te di sbagliare puo succedere anche agli altri e come hai detto tu sopra nella maggior parte dei casi non dipende nemmeno dall'individuo ma dall'ambiente circostante
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:15
Allora, sta cosa non c'entra proprio con il discorsoi!!!
io se metto qualcuno sotto, nn lo faccio apposta, è diverso!!!
ciao bello
e che cazzo mi frega potevi fare piu' attenzione hai tolto la vita a qualcuno della mia famiglia, ora tocca a te subire quindi...
cioe' fammi capire mi ammazzi qualcuno non facendolo apposta e ti dovrei perdonare? ma io lo stesso ti mando alla gogna...
pure se nn lo hai fatto apposta come la mettiamo? come mi ripaghi della vita di una persona a me cara? una stretta di mano e arrivederci?
e che cazzo mi frega potevi fare piu' attenzione hai tolto la vita a qualcuno della mia famiglia, ora tocca a te subire quindi...
cioe' fammi capire mi ammazzi qualcuno non facendolo apposta e ti dovrei perdonare? ma io lo stesso ti mando alla gogna...
pure se nn lo hai fatto apposta come la mettiamo? come mi ripaghi della vita di una persona a me cara? una stretta di mano e arrivederci?
Ma guarda, se uno mette sotto qualcuno, non è per forza colpa del conducente...tante cause portano a tale incidente.
Può essere anche che il tuo parente (non sia mai eh!!!) abbia attreversato la strada senza guardare ne a destra ne a sinistra!!!
Io stesso, per poco, stavo per mettere sotto un'altro ragazzo.Andavo piano, avevo appena fatto salire in macchina mia sorella, appena sono ripartiro, sto coglione mi si è buttato in strada senza vedermi!!! meno male che mi sono fermato in tempo...se no cazzi sua!!!un mio amico ha pure preso una botta al naso (era seduto dietro)
ciao ciao
FabioGreggio
03-04-2006, 16:29
Se toccassero qualcuno della mia famiglia o a chi voglio bene, beh...lo hai trovato!!!
ciao bello
Ti ringrazio per il bello, effettivamente....
ma sono eterosessuale mi dispisce.
Ok allora fra i favorevoli abbiamo due Boia.
Gli altri che fanno? Demandano perchè se ne fanno un Kg nelle mutande?
Forza allora i favorevoli: sareste disposti a scotennare il colpevole con le vostre mani?
Ti ringrazio per il bello, effettivamente....
Iuppete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D :D :D :D :D
chi sarebbe l'altro boia che vendicherebbe un suo famigliare???
ciao giovane!!!
Ah...ps...Io odio gli omosex!!!
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:37
Ma guarda, se uno mette sotto qualcuno, non è per forza colpa del conducente...tante cause portano a tale incidente.
Può essere anche che il tuo parente (non sia mai eh!!!) abbia attreversato la strada senza guardare ne a destra ne a sinistra!!!
Io stesso, per poco, stavo per mettere sotto un'altro ragazzo.Andavo piano, avevo appena fatto salire in macchina mia sorella, appena sono ripartiro, sto coglione mi si è buttato in strada senza vedermi!!! meno male che mi sono fermato in tempo...se no cazzi sua!!!un mio amico ha pure preso una botta al naso (era seduto dietro)
ciao ciao
lascia stare la dinamica... ma metti che la colpa sia a meta', nn credo che rispetti i limiti alla lettera... cioe' vai a 10km/h quando devi, o ti e' capitato qualche volta di superarli, sempre credendo che non ci fosse un pericolo o qualcosa.
uccidi una persona, io parente della vittima posso disporre di te come meglio voglio dato che sei stato tu che gli hai tolto la vita?
ma lo sai che anche se metti sotto un pedone che non attraversava sulle striscie pedonali i tuoi 4-5 anni di galera te li fai lo stesso? o credi che se uno uccide qualcun altro cosi per caso si risolve tutto cn una stretta di mano?
tu saresti capace di dare una stretta di mano e un arrivederci e grazie a chi ha messo sotto una della tua famiglia (sempre corna facendo) solo perche'' tuo padre non attraversava sulle striscie pedonali?
Qua si sta parlando dei due che hanno ucciso il bambino, ma nessuno parla del padre a cui hanno trovato un pc pieno di pedopornografia... per assurdo
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:41
zero,senza offesa ma...sei proprio un casino!:D
e' l'essere diverso... non sai quante volte mi chiedo ma perche' non fai come tutti gli altri? li metti alla gogna e via! invece dato che io ho sbagliato e me ne sono pentito cambiando dalla a alla z credo che possa capitare a chiunque, e ancor piu' brutto essere coscienti di essere un altra persona ma che nessuno crede o in cui ha fiducia... sono altruista, mi preoccupo per chi ha fame e sbaglio, cerchi di recuperare vite umani e sbagli... cerchi di fare del bene in generale e sbagli... la societa'... purtroppo vai avanti solo se sei bastardo.... o cattivo
ma qui a quanto vedo abbiamo tutti super uomini nessuno sbaglia mai....
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 16:43
Ti ringrazio per il bello, effettivamente....
ma sono eterosessuale mi dispisce.
Ok allora fra i favorevoli abbiamo due Boia.
Gli altri che fanno? Demandano perchè se ne fanno un Kg nelle mutande?
Forza allora i favorevoli: sareste disposti a scotennare il colpevole con le vostre mani?
tranquillo tanto a scrivere sono tutti bravi... poi gli metti una pistola in mano e il tipo difronte e la si vede cosa succede...
lascia stare la dinamica... ma metti che la colpa sia a meta', nn credo che rispetti i limiti alla lettera... cioe' vai a 10km/h quando devi, o ti e' capitato qualche volta di superarli, sempre credendo che non ci fosse un pericolo o qualcosa.
Mizzica se li supero :D :D :D :D ma mai in mezzo al centro abitato!!!
uccidi una persona, io parente della vittima posso disporre di te come meglio voglio dato che sei stato tu che gli hai tolto la vita?
Assolutamente nooooooooooooooooooo!!!
ma lo sai che anche se metti sotto un pedone che non attraversava sulle striscie pedonali i tuoi 4-5 anni di galera te li fai lo stesso? o credi che se uno uccide qualcun altro cosi per caso si risolve tutto cn una stretta di mano?
tu saresti capace di dare una stretta di mano e un arrivederci e grazie a chi ha messo sotto una della tua famiglia (sempre corna facendo) solo perche'' tuo padre non attraversava sulle striscie pedonali?
Lo so!!! e cmq non darei a nessuno una stretta di mano!
Qua si sta parlando dei due che hanno ucciso il bambino, ma nessuno parla del padre a cui hanno trovato un pc pieno di pedopornografia... per assurdo
E chi ha voluto cambiare discorso! tu hai detto "allora se te per sbaglio metti qualcuno sotto, fanno bene a linciarti? o meglio a disporre di te come meglio credono opportuno..."
ciao ciao
tranquillo tanto a scrivere sono tutti bravi... poi gli metti una pistola in mano e il tipo difronte e la si vede cosa succede...
Ti ripeto che se il tipo difronte avesse "toccato" a chi voglio bene, lo ucciderei senza P-I-E-T-A'!!!!!!!!!!!!
ciao
FabioGreggio
03-04-2006, 16:55
Iuppete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D :D :D :D :D
chi sarebbe l'altro boia che vendicherebbe un suo famigliare???
ciao giovane!!!
Ah...ps...Io odio gli omosex!!!
Si dice " a me gli omosessuali non interessano"
Odiare non è normale, perchè è omofobia e l'omofobia nel 90% dei casi è omosessualità repressa.
Si odia ciò che si teme.
Perchè prima mi dicevi bello e adesso sei passato ad un più prudente "Ciao giovane"?
ma dai.....
fg
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:00
Ti ripeto che se il tipo difronte avesse "toccato" a chi voglio bene, lo ucciderei senza P-I-E-T-A'!!!!!!!!!!!!
ciao
appunto se per te quello che hanno fatto e' orrendo per me anche... quindi ti ucciderei senza P-I-E-T-A' anche se non lo hai fatto apposta dato che hai "toccato" a chi voglio bene.
ps. lascia perdere l'ultimo pezzo del post di prima e'una frase incompiuta :)
zerothehero
03-04-2006, 17:02
comunque sarebbe giusto indire un referendum sulla pena di morte,e vedere la gente cosa pensa,anche se sicuramente in questa terra di buonismo ...
Io correggerei..in questa terra in cui è nato Beccaria, la pena di morte è una soluzione largamente minoritaria e non voluta dagli stessi cittadini. :)
E' sbagliato cambiare il codice penale sull'onda dell'emotività per l'uccisione barbara di un bambino.
non c'è 2 senza 3...
eccomi....il 3° boia che lo ammazzerebbe all'istante
francoisk
03-04-2006, 17:17
Io correggerei..in questa terra in cui è nato Beccaria, la pena di morte è una soluzione largamente minoritaria e non voluta dagli stessi cittadini. :)
E' sbagliato cambiare il codice penale sull'onda dell'emotività per l'uccisione barbara di un bambino.
cosa c'entra l'onda emotiva,io sono a favore da sempre,non x quest ultimo fatto
Mi accodo a quelli che sono favorevoli ai lavori forzati.....sarebbe meglio sia dal punto di vista sociale che economico.
Percepirebbero uno stipendio che gli verrebbe dato alla fine della detenzione che potrebbe essere usato per il reinserimento nella società.....
Io correggerei..in questa terra in cui è nato Beccaria, la pena di morte è una soluzione largamente minoritaria e non voluta dagli stessi cittadini. :)
E' sbagliato cambiare il codice penale sull'onda dell'emotività per l'uccisione barbara di un bambino.
Sono d'accordo.
Siamo tutti pronti a gridare e lanciare campagne di sensibilizzazione nei confronti di quei Paesi che non rispettano la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e poi vorremmo ritirar fuori la pena capitale?
Il diritto fondamentale, senza il quale gli altri cessano di esistere, è il diritto alla vita. Nessuno deve arrogarsi il diritto di togliere la vita ad un essere umano (e non ne faccio una questione religiosa, sia chiaro), neanche un tribunale che applichi una legge dello Stato.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:29
Sono d'accordo.
Siamo tutti pronti a gridare e lanciare campagne di sensibilizzazione nei confronti di quei Paesi che non rispettano la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e poi vorremmo ritirar fuori la pena capitale?
Il diritto fondamentale, senza il quale gli altri cessano di esistere, è il diritto alla vita. Nessuno deve arrogarsi il diritto di togliere la vita ad un essere umano (e non ne faccio una questione religiosa, sia chiaro), neanche un tribunale che applichi una legge dello Stato.
per non parlare di statistiche alla mano che la pena di morte non abbassa la criminalita'...
per non parlare di statistiche alla mano che la pena di morte non abbassa la criminalita'...
se ci posti le statistiche e non le tieni solo in mano tua magari ne parliamo
se ci posti le statistiche e non le tieni solo in mano tua magari ne parliamo
però statistiche intelligenti please....non vale dire in america la criminalità è uguale...perchè non ci sono controprove....
bisogna avere statistiche con PRIMA e DOPO!!
Si dice " a me gli omosessuali non interessano"
Odiare non è normale, perchè è omofobia e l'omofobia nel 90% dei casi è omosessualità repressa.
Si odia ciò che si teme.
Mah...se so un ricchione, la maggior parte delle coppie fidanzate come natura comanda (cioè maschio e femmina) tutti sarebbero ricchioni!!! :D :D :D
Perchè prima mi dicevi bello e adesso sei passato ad un più prudente "Ciao giovane"?
ma dai.....
fg
X cazziare!!!io quando saluto, dico sempre: Ah bello: Ciao bello ecc ecc
ciao ciao
francoisk
03-04-2006, 17:33
E' giusto cambiare sto codice di merda sull' onda di una serie di uccisioni... ;)
Non dimentichiamo quel tipo, che uscito di prigione, ha perseguitato quella ragazza sino ad ucciderla.
appunto se moriva,non avrebbe potuto farlo,e la ragazza campava ancora oggi
poicosa c'entrano paesi come la cina l'iran dove si viene ammazzati x caxxate,e non rispettano i diritti civili.qui non si parla di diventare un paese cosi',ma di dare la giusta pena a chi uccide bambini,chi li sevizia e poi li uccide,chi aramato di kalashnikov spara contro i quelli che trasportano soldi delle banche,chi uccide tanto x farlo,chi stupra,e tanti altri,non è giusto che gente del genere debba ottenere sconti di pena e agevolazioni varie,perchè una gran parte quando escono sono pronti a colpire di nuovo.
perchè una gran parte quando escono sono pronti a colpire di nuovo.
la solita domanda: non basterebbe non farli piu' uscire?
Cambiare per cambiare..
francoisk
03-04-2006, 17:37
la solita domanda: non basterebbe non farli piu' uscire?
Cambiare per cambiare..
che vuoi dire,non capisco il senso
la solita domanda: non basterebbe non farli piu' uscire?
Cambiare per cambiare..
la solita risposta: perchè devo continuare a pagare per loro?
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:38
però statistiche intelligenti please....non vale dire in america la criminalità è uguale...perchè non ci sono controprove....
bisogna avere statistiche con PRIMA e DOPO!!
www.raiclicktv.it sezione notizie, archivio ci sta report ci sta una bella puntata sulla pena di morte...
se poi vuoi leggere qualcosa te la posto in inglese dato che qualsiasi sito italiano e' fazioso ma te li posto solo se sei disposto a leggere articoli belli lunghi quindi impegnativi.
appunto se per te quello che hanno fatto e' orrendo per me anche... quindi ti ucciderei senza P-I-E-T-A' anche se non lo hai fatto apposta dato che hai "toccato" a chi voglio bene.
OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH... è un caso diverso cacchio!!!
Quello che hanno fatto loro è una A-T-R-O-C-I-T-A'
Chi mette sotto una macchina un'altro è una F-A-T-A-L-I-T-A'
Va bene così????
ps. lascia perdere l'ultimo pezzo del post di prima e'una frase incompiuta :)
Ok
ciao ciao
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:38
la solita risposta: perchè devo continuare a pagare per loro?
perche' potresti uccidere degli innocenti...
la solita risposta: perchè devo continuare a pagare per loro?
"tralasciando l'aspetto morale della vicenda: perche' condannarli a morte ti costa piu' che mantenerli all'ergastolo"
la solita domanda: non basterebbe non farli piu' uscire?
Cambiare per cambiare..
da tempo infatti si invoca la certezza della pena, e invece poi si scopre di assassini in libera uscita per buona condotta o chissà per quali altri motivi, oppure di riduzioni di pena (anche a 1/3) secondo non so bene quali motivazioni.
Non so se esista un modo per stabilire se un assassino è davvero cambiato durante la reclusione e quindi se sia possibile rilasciarlo in libertà con la certezza che non commetterà più omicidi, ma se un tale modo non esiste forse sarebbe bene evitare che possano andarsene in giro liberamente.
che vuoi dire,non capisco il senso
cambiare per cambiare lo stato delle cose, non sarebbe piu' semplice evitare che escano?
appunto se moriva,non avrebbe potuto farlo,e la ragazza campava ancora oggi
poicosa c'entrano paesi come la cina l'iran dove si viene ammazzati x caxxate,e non rispettano i diritti civili.qui non si parla di diventare un paese cosi',ma di dare la giusta pena a chi uccide bambini,chi li sevizia e poi li uccide,chi aramato di kalashnikov spara contro i quelli che trasportano soldi delle banche,chi uccide tanto x farlo,chi stupra,e tanti altri,non è giusto che gente del genere debba ottenere sconti di pena e agevolazioni varie,perchè una gran parte quando escono sono pronti a colpire di nuovo.
TI STRAQUOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cambiare per cambiare lo stato delle cose, non sarebbe piu' semplice evitare che escano?
na parola!!!con le leggi [i vari bonus e caxxate varie (buona condotta,ecc ecc)] che ci sono ora!!!ma x piacere!!!
zerothehero
03-04-2006, 17:44
cosa c'entra l'onda emotiva,io sono a favore da sempre,non x quest ultimo fatto
Il thread è stato aperto ieri alle 14:37 e io non credo alle coincidenze.. :D ..poi ovviamente ci sono le persone che hanno una convinzione sulla pena di morte di lungo periodo.
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:45
OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH... è un caso diverso cacchio!!!
Quello che hanno fatto loro è una A-T-R-O-C-I-T-A'
Chi mette sotto una macchina un'altro è una F-A-T-A-L-I-T-A'
Va bene così????
e che centra il risultato e' lo stesso, una persona non ci sta piu', per te potrebbe essere fatalita' per me disattenzione...
tu hai un metodo di giudizio io un altro... come tu hai detto non gli stringeresti la mano dicendogli arrivederci e grazie... perche'? se e' stata una fatalita' lo dovresti fare no? non ti dovrebbe pesare piu' di tanto... e' stata una fatalita'....
vedi come tu hai un metodo di giudizio io ne ho un altro...
na parola!!!con le leggi [i vari bonus e caxxate varie (buona condotta,ecc ecc)] che ci sono ora!!!ma x piacere!!!
non ho usato il verbo "cambiare" cosi' per caso ;)
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 17:45
"tralasciando l'aspetto morale della vicenda: perche' condannarli a morte ti costa piu' che mantenerli all'ergastolo"
infatti...
e che centra il risultato e' lo stesso, una persona non ci sta piu', per te potrebbe essere fatalita' per me disattenzione...
tu hai un metodo di giudizio io un altro... come tu hai detto non gli stringeresti la mano dicendogli arrivederci e grazie... perche'? se e' stata una fatalita' lo dovresti fare no? non ti dovrebbe pesare piu' di tanto... e' stata una fatalita'....
vedi come tu hai un metodo di giudizio io ne ho un altro...
Ecco, hai preso in pieno la questione!!!
tu hai un metodo di giudizio io un altro!!!più di cos non potevamo venirci incontro!!!ehehhehe
ciao
non ho usato il verbo "cambiare" cosi' per caso ;)
si si lo so eheheheh
P.S. sto uscendo...vi prego...non scrivete assai se no poi perdo il filo!!!ehehehehahehaehaeh
ciao ragazzi
si si lo eheheheh
ciao
scusa?
zerothehero
03-04-2006, 17:54
E' giusto cambiare sto codice di merda sull' onda di una serie di uccisioni... ;)
Non dimentichiamo quel tipo, che uscito di prigione, ha perseguitato quella ragazza sino ad ucciderla.
Basta non far scattare i benefici e le riduzioni di pena in modo automatico ma dopo un'attenta valutazione.
Poi fosse utile la pena di morte..non diminuisce affatto il tasso di omicidi/anno.
In Canada, nel 1975 il tasso di omicidi era del 3,09 ogni 100000 abitanti. Dopo l'abolizione della pena di morte avvenuta nel 1976 il tasso è sceso costantemente : da 2,41 del 1980 a 2,19 del 1983.
Poi cmq l'Italia rispetto agli Usa ha un tasso di omicidix abitante che è praticamente incomparabile.
8.22 omicidi x 100000 abitanti contro i 1.2 scarsi dell'Italia, che è un paese relativamente tranquillo, da questo punto di vista.
Non ha senso la pena di morte in Italia, almeno negli Usa un minimo di giustificazione visto la loro nascita (il mito della frontiera, la necessità di mantenere l'ordine..etc) c'è...qui NO.
optijet980
03-04-2006, 17:55
Ho votato NO ;) Mai, in nessun caso ;) ;)
zerothehero
03-04-2006, 17:59
Mah...se so un ricchione, la maggior parte delle coppie fidanzate come natura comanda (cioè maschio e femmina) tutti sarebbero ricchioni!!! :D :D :D
X cazziare!!!io quando saluto, dico sempre: Ah bello: Ciao bello ecc ecc
ciao ciao
Ps...Io odio gli omosex!!!
Sei sospeso direttamente x 3gg, per epiteto offensivo.
Beppe3000
03-04-2006, 19:15
Allora forse è meglio fare un attimo di chiarezza.
1) Innanzitutto i carcerati non sono dei mantenuti. Dai commenti mi pare di capire che non sia chiaro a tutti: per ogni giorno trascorso in carcere il condannato lo paga.
2) La maggior parte dei detenuti già oggi lavora. Per mantenersi le spese del trattamento carcerario, per dare soldi alla famiglia etc. molti detenuti lavorano quasi tutto il giorno. Quanti di voi hanno mai visto un carcere? Davvero molti credono che sia un posto dove si mangia e dorme?
3) Non vedo perchè inserire i lavori forzati: chi vuole lavora già oggi, chi non vuole non lo farà cmq. I lavori forzati erano ad es. presenti nel codice penale sardo del 1859 ma quasi nessuno sopravviveva + di due anni (era equivalente alla pena di morte).
4) Anche volendo, l'introduzione dei lavori forzati sarebbe in contrasto con l'art 4 della convenzione dei diritti dell'uomo, quindi non applicabile.
Infatti, l'applicazione del lavoro di pubblica utilità (che non centra niente coi lavori forzati) è oggi previsto ( ex art. 54 d.lgs. 274/2000) esclusivamente su richiesta del condannato.
5) Chiunque abbia qualche nozione di sociologia giuridica sa perfettamente che l'inasprimento delle pene non comporta la diminuzione della commissione di un reato. Grandi paesi come gli USA e la Cina hanno tassi di criminalità superiori all'italia pur essendovi la pena di morte.
Vi ricordo quanto affermato da beccaria sulla pena: "la pena deve essere certa rapida mite". Credo che l'aspetto sul quale sia importante lavorare non sia l'inasprimento delle pene, quanto piuttosto sulla certezza della pena e sui tempi della giustizia.
Saluti
Facciamo che il bottone lo skiacci tu?
dai!
Voglio vedere quanti dei Rambo qui dentro hanno la forza di assumersi la responsabilità dei loro neuroni.
Premere il grilletto, tirare giù la leva.
Voi, che siete favorevole ad uccidere un'altra vita pur meschina, che ha sbagliato.
Quanti di Voi lo farebbero davvero in prima persona?
Domanda rivolta a chi è favorevole all'ammazzamento del colpevole. :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
Penso uccidere sia molto piu semplice di quanto siamo abituati a pensare!
Sopportare il peso sulla coscienza è soggettivo e impossibile da valutare prima!
Penso che anche io ne sarei capace ma magari mi sbaglio, non mi conosco così profondamente ;)
p.s. sono sfavorevole alla pena di morte, ma non credo nel recupero!!
e che centra il risultato e' lo stesso, una persona non ci sta piu', per te potrebbe essere fatalita' per me disattenzione...
tu hai un metodo di giudizio io un altro... come tu hai detto non gli stringeresti la mano dicendogli arrivederci e grazie... perche'? se e' stata una fatalita' lo dovresti fare no? non ti dovrebbe pesare piu' di tanto... e' stata una fatalita'....
vedi come tu hai un metodo di giudizio io ne ho un altro...
Già il codice penale fa una distinzione tra omicidio colposo e intenzionale, per il colposo si fa poca o niente prigione... ma la differenza è palese, chi commette un omicidio colposo uccide contro la propria volontà ed è pentito della sua colpa.
Il risultato finale è lo stesso sono d'accordo ma non c'entra nulla!!
~ZeRO sTrEsS~
03-04-2006, 21:02
Già il codice penale fa una distinzione tra omicidio colposo e intenzionale, per il colposo si fa poca o niente prigione... ma la differenza è palese, chi commette un omicidio colposo uccide contro la propria volontà ed è pentito della sua colpa.
Il risultato finale è lo stesso sono d'accordo ma non c'entra nulla!!
si ovvio, ma io come parente del morto vorrei che avesse una pena piu aspra... dove volevo arrivare io ma poi e' stato sospeso era nel fatto che non puoi misurare il "danno" causatogli, quindi per quanto possa essere aspra la pena non verrai mai "ripagato" l'unica cosa che si puo' volere e' che una cosa del genere non accada piu', cio' per il quale sono costruite le carceri... ma a quanto sembra nn e' la soluzione giusta... come ho detto prima non dico che le persone non debbano essere punite... anzi, ma il "carcere" non e' un metodo efficace per combattere la criminalita'...
si ovvio, ma io come parente del morto vorrei che avesse una pena piu aspra... dove volevo arrivare io ma poi e' stato sospeso era nel fatto che non puoi misurare il "danno" causatogli, quindi per quanto possa essere aspra la pena non verrai mai "ripagato" l'unica cosa che si puo' volere e' che una cosa del genere non accada piu', cio' per il quale sono costruite le carceri... ma a quanto sembra nn e' la soluzione giusta... come ho detto prima non dico che le persone non debbano essere punite... anzi, ma il "carcere" non e' un metodo efficace per combattere la criminalita'...
Sono tendenzialmente d'accordo con quello che dici, ma se è vero che la privazione della vita è la cosa peggiore che possa accadere, la seconda è la privazione della libertà e questo dovrebbe essere sufficiente come deterrente.
Poi sappiamo tutti che la giustizia e le forze di polizia non sono infallibili e alcuni riescono sempre a farla franca. Questo sta nell'ordine naturale delle cose.
Quello che invece esula da questo contesto sono gli sconti e i benefit di cui alcuni carcerati godono senza averne conquistato il diritto, e il mostro del Circeo è solo un tragico esempio di ciò.
Come ho già detto, il carcere non è forse la soluzione migliore, perché fallisce nel suo principale compito, che sarebbe quello di riabilitare i condannati, ma tra i tanti mali lo vedo come il minore, sia per colui che non è in grado di rispettare l'essere umano, sia per l'essere umano che da costui si deve tutelare.
Thunderfox
03-04-2006, 21:32
Per gravi crimini, ritengo che la Pena di Morte sia necessaria.
Ho votato di si.
si ovvio, ma io come parente del morto vorrei che avesse una pena piu aspra... dove volevo arrivare io ma poi e' stato sospeso era nel fatto che non puoi misurare il "danno" causatogli, quindi per quanto possa essere aspra la pena non verrai mai "ripagato" l'unica cosa che si puo' volere e' che una cosa del genere non accada piu', cio' per il quale sono costruite le carceri... ma a quanto sembra nn e' la soluzione giusta... come ho detto prima non dico che le persone non debbano essere punite... anzi, ma il "carcere" non e' un metodo efficace per combattere la criminalita'...
Il parente vorrebbe linciare chi è la causa di morte di un suo caro, anche se non ha colpe oggettive "ma per sfiga vuole" :O
Certo son d'accordo il danno causato è lo stesso, ma sapere che è stato causato da una tragica fatalità aiuta a soffrire meno, decidere coscientemente di uccidere e decidere di uccidere un essere indifeso e innocente è una bestialità, non voglio recuperare una persona del genere, non merita di continuare a vivere, di essere felice... di dimenticare, una persona che si arroga il diritto di decidere per la vita altrui merita di essere ripagato con la stessa moneta, merita di soffrire, sulla terra(non credo all'inferno) pene infernali!!
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