View Full Version : Prodi non difende l'interesse nazionale
Caro Beppe,
credo come te di essere un «liberale deluso». Berlusconi e i suoi accoliti sono molto lontani dall'idea montanelliana di destra che noi moderati speravamo di vedere. Tuttavia l'ultima uscita del candidato premier dell'opposizione, che addossa al governo la responsabilità di quanto sta succedendo tra l'Enel e Suez-Gaz de France, mi ha fatto cadere le braccia.
Ammesso e non concesso che quanto Prodi dice sia vero, c'era proprio bisogno di aprire un fronte interno in questo momento? I francesi ci stanno facendo a pezzi in tutti i settori perché per loro di fronte agli stranieri non c'è né destra né sinistra, ma solo la Francia; invece mister Mortadella non ha perso l'occasione di mostrare che la via italiana all'interesse nazionale è rimasta quella di Fabrizio Maramaldo. E nota che questo atteggiamento non è un «lapsus» isolato, ma si iscrive nel filone che comincia dagli attacchi ai candidati italiani alla Commissione europea, continua con la «politica estera parallela» di Regioni e Comuni di sinistra che pensano di risolvere a modo loro i problemi del Medio Oriente, prosegue con i fischi in mondovisione al proprio premier (registrati con compiacimento dal giornale dei Ds), e scende giù giù fino agli slogan su «"10 100 1000 Nassiryia».
Mi chiedo e ti chiedo: siamo proprio sicuri che sia un miglioramento passare da un governo in odore di conflitto d'interessi a uno convinto che l'unica Italia degna di questo nome sia quella riconducibile alla propria parte politica? Noi moderati, non rischiamo di comportarci come quelli che Lenin definiva «gli utili idioti»?
dal Corriere
joshua82
02-03-2006, 15:42
effettivamente non ha tutti i torti quello che scrive...
Mi sembra una posizione moderata che non assolve di certo la destra dalle sue colpe, ma nello stesso tempo denuncia un atteggiamento che purtroppo è tipico della sinistra italiana, che in nome del diritto alla critica sempre e comunque (diritto che nessuno comunque vuole levargli, siamo in una democrazia, intendiamoci!) non esita ad affosare anche il paese o a calcare la mano su situazioni che, anche se è vero che esistono, l'andare a sbandierarle a livello internazionale altro non può fare che peggiorarle, con però svantaggi che vanno a tutto il paese, non solo alla destra e a chi è di destra, anzi, spesso questi svantaggi vanno a gravare proprio sulle categorie più deboli che spesso la sinistra dice di voler difendere.
A volte sembra che nonostante tanti proclami la sinistra non esiterebbe a far crollare del tutto questo paese pur di riconquistare il potere, sembra voler dire "giù noi giù tutti!", e su questo molti paesi, in primis la Francia, con i difetti che hanno su altre cose, però su questo argomento hanno molto da insegnarci.
So già che adesso gli amici della sinistra insorgeranno denunciando il loro diritto alla critica, quello dei loro politici, ecc, ecc, ma chi considera questa cosa sbagliata ed è di sinistra mi piacerebbe facesse una critica, come mi sembra io o altri di destra spesso non abbiamo lesinato critiche alla nostra parte politica quando lo ritenevamo necessario.
Saluti! :)
]Woodstock[
02-03-2006, 16:08
effettivamente non ha tutti i torti quello che scrive...
no. secondo me ha ragione, tranne quando dice che il governo attuale è solo in odore di conflitto di interesse. per quanto mi riguarda ormai non distinguo più tra dx e sx. è stupido farlo, sono idee del secolo scorso. io mi comporto così, mi guardo le liste elettorali, i programmi in sintesi dei partiti, poi scelgo quello con più donne, più giovani e niente pregiudicati. il resto è solo propaganda e strumentalizzazione di una classe sociale che cerca di conservare i propri privilegi, che cerca di alimentare la propria esistenza col mito della supremazia della politica..tutti cialtroni, dovremmo ricondurli allo stato di dipendenti statali quali sono, altro che onorevoli.
il tutto è ihmo
ciuz
A volte sembra che nonostante tanti proclami la sinistra non esiterebbe a far crollare del tutto questo paese pur di riconquistare il potere, sembra voler dire "giù noi giù tutti!", e su questo molti paesi, in primis la Francia, con i difetti che hanno su altre cose, però su questo argomento hanno molto da insegnarci.
la sinistra abitudine di lavare le mutande in piazza ...
dal Corriere
Menomale, altrimenti ti avrebbero ammonito per l'offesa a Prodi :D
androjoker
02-03-2006, 16:17
Woodstock[']no. secondo me ha ragione, tranne quando dice che il governo attuale è solo in odore di conflitto di interesse. per quanto mi riguarda ormai non distinguo più tra dx e sx. è stupido farlo, sono idee del secolo scorso. io mi comporto così, mi guardo le liste elettorali, i programmi in sintesi dei partiti, poi scelgo quello con più donne, più giovani e niente pregiudicati. il resto è solo propaganda e strumentalizzazione di una classe sociale che cerca di conservare i propri privilegi, che cerca di alimentare la propria esistenza col mito della supremazia della politica..tutti cialtroni, dovremmo ricondurli allo stato di dipendenti statali quali sono, altro che onorevoli.
il tutto è ihmo
ciuz
Hai ragione anche secondo me. Anzi è stata fatta una ricerca sulle ultime politiche del governo prodi e del governo berlusconi ed è emerso che il governo berlusconi si è comportato più da sinistra e gli ultimi governi di sinistra( Prodi D'Alema Amato) si sono ocmportati più da destra. Io sono uno dei pochi ad ammettere di aver votato Berlusconi nel 2001 ( qui a Torino se chiedi in giro non l'ha votato nessuno Berlusconi..bah)e ne sono in gran parte deluso. Il problema è che non riesco a prendere in ocnsiderazione una minestra riscaldata come il governo Prodi con una coalizione che promette di non durare + di 6 mesi e che è talmente eterogenea che all'interno ci manca solo la fiamma di Pino Rauti.
... invece mister Mortadella non ha perso l'occasione di mostrare che la via italiana all'interesse nazionale è rimasta quella di Fabrizio Maramaldo.
E nota che questo atteggiamento non è un «lapsus» isolato, ma si iscrive nel filone che comincia dagli attacchi ai candidati italiani alla Commissione europea..
:mc:
Di chi stiamo parlando di grazia?
Forse di Buttiglione, che si autosqualificò con dichiarazioni terrificanti per tutti coloro che vedono una NETTA distinzione fra funzioni pubbliche (che riguradano la TUTELA DI TUTTI) e religione(che ricade prettamente nella sfera del privato)?
:rolleyes:
..continua con la «politica estera parallela» di Regioni e Comuni di sinistra che pensano di risolvere a modo loro i problemi del Medio Oriente
Altra cazzata.
Praticamente tutte le regioni hanno sedi di rappresentanza all'estero, compreso la Lombardia e sopratutto la Sicilia.
Quindi anche qui di cosa si parla, oltre che di aria fritta?
:rolleyes:
.. prosegue con i fischi in mondovisione al proprio premier (registrati con compiacimento dal giornale dei Ds)
Sarebbe bene non ricordare solo quello che fa comodo, altrimenti si insinua il sospetto della malafede.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=11448318&postcount=27
Atteggiamento esclusivo della sx? Per favore, siamo seri...
, e scende giù giù fino agli slogan su «"10 100 1000 Nassiryia».
Per finire la chiosa populista.
:rolleyes:
Mostrato e dimostrato che solo pochi imbecilli si vantano di quello slogan, forse il buon Chirodi si è mai chiesto in vita sua quante volte abbiamo assistito nella storia repubblicana a conflitti aperti fra poteri dello Stato?
Ha mai pensato il tipo in questione che "forse" conta di più l'atteggiamento di un premier (o di un ministro) mentre rappresentano la nazione che non quello di pochi stupidi che non rappresentano altro che loro stessi?
Ciao
Federico
androjoker
02-03-2006, 17:30
:mc:
Di chi stiamo parlando di grazia?
Forse di Buttiglione, che si autosqualificò con dichiarazioni terrificanti per tutti coloro che vedono una NETTA distinzione fra funzioni pubbliche (che riguradano la TUTELA DI TUTTI) e religione(che ricade prettamente nella sfera del privato)?
:rolleyes:
Altra cazzata.
Praticamente tutte le regioni hanno sedi di rappresentanza all'estero, compreso la Lombardia e sopratutto la Sicilia.
Quindi anche qui di cosa si parla, oltre che di aria fritta?
:rolleyes:
Sarebbe bene non ricordare solo quello che fa comodo, altrimenti si insinua il sospetto della malafede.
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=11448318&postcount=27
Atteggiamento esclusivo della sx? Per favore, siamo seri...
Per finire la chiosa populista.
:rolleyes:
Mostrato e dimostrato che solo pochi imbecilli si vantano di quello slogan, forse il buon Chirodi si è mai chiesto in vita sua quante volte abbiamo assistito nella storia repubblicana a conflitti aperti fra poteri dello Stato?
Ha mai pensato il tipo in questione che "forse" conta di più l'atteggiamento di un premier (o di un ministro) mentre rappresentano la nazione che non quello di pochi stupidi che non rappresentano altro che loro stessi?
Ciao
Federico
Ma chi te l'ha detto che 10,100,1000 nassirya è una cosa di pochi scusa??Il isilenzio su episodi come le Foibe non è cosa di pochi..per anni..manco UNA RIGA SUI LIBRI DI STORIA(per fare un esempio).La sinistra di Bertinotti Cossutta e Pecoraro(visto che quest'ultimo tutto è tranne che verde)non ha mai condannato certi episodi della storia e dell'attualità di sinistra. Come Berlusconi crede che Mussolini non abbia mai ucciso nessuno loro credono che Cuba sia un'oasi felice di democrazia pace mare e libertà soprattutto.
Ma chi te l'ha detto che 10,100,1000 nassirya è una cosa di pochi scusa??
Gli articoli dei giornali all'indomani della manifestazione dei rifondaroli.
Hai forse notizia certa che vi fosse Prodi a cantarli a squarciagola?
:rolleyes:
Il silenzio su episodi come le Foibe non è cosa di pochi..per anni..manco UNA RIGA SUI LIBRI DI STORIA(per fare un esempio).
Forse non ti ricordi che durante la guerra fredda faceva comodo agli USA avere Tito dalla loro parte o almeno in attrito con l'URSS, per cui certi episodi poco edificanti era meglio tacerli.
La sinistra di Bertinotti Cossutta e Pecoraro(visto che quest'ultimo tutto è tranne che verde)non ha mai condannato certi episodi della storia e dell'attualità di sinistra. Come Berlusconi crede che Mussolini non abbia mai ucciso nessuno loro credono che Cuba sia un'oasi felice di democrazia pace mare e libertà soprattutto.
Cosa c'entra questo nella discussione?
:confused:
Ciao
Federico
...
Anche l'affaire Fiorani puzza molto, comportamenti analoghi si possono ossevare sugli estratti conto di qualsiasi banca, allora perchè solo Fiorani è sotto processo ?
Stiamo parlando di uno squallido personaggio che ha lucrato un bel gruzzolo di soldi da c/c dei clienti vivi e defunti (testimoniato anche da Striscia la Notizia) e che è attualmente in carcere, accusato di:
1) aggiotaggio
2) inside trading
3) associazione per delinquere?
magari sono così anche tutti gli altri, ma per favore non dipingiamolo come un martire.
E' una offesa alla gente onesta (che nell'Italia di oggi vuol dire "poco furba").
Ciao
Federico
androjoker
02-03-2006, 18:03
Gli articoli dei giornali all'indomani della manifestazione dei rifondaroli.
Hai forse notizia certa che vi fosse Prodi a cantarli a squarciagola?
:rolleyes:
Forse non ti ricordi che durante la guerra fredda faceva comodo agli USA avere Tito dalla loro parte o almeno in attrito con l'URSS, per cui certi episodi poco edificanti era meglio tacerli.
Cosa c'entra questo nella discussione?
:confused:
Ciao
Federico
Prima di risponderti mi dici come si fa a "quot"are una sola parte del messaggio tipo ocme hai fatto col mio? Io ho provato a selezionare la parte del messagio..poi fare QUOTE..ma non va..
androjoker
02-03-2006, 18:06
Prima di risponderti mi dici come si fa a "quot"are una sola parte del messaggio tipo ocme hai fatto col mio? Io ho provato a selezionare la parte del messagio..poi fare QUOTE..ma non va..
Niente niente ho cpaito dopo ti rispondo.grazie cmq
Mi sembra una posizione moderata che non assolve di certo la destra dalle sue colpe, ma nello stesso tempo denuncia un atteggiamento che purtroppo è tipico della sinistra italiana, che in nome del diritto alla critica sempre e comunque (diritto che nessuno comunque vuole levargli, siamo in una democrazia, intendiamoci!) non esita ad affosare anche il paese o a calcare la mano su situazioni che, anche se è vero che esistono, l'andare a sbandierarle a livello internazionale altro non può fare che peggiorarle, con però svantaggi che vanno a tutto il paese, non solo alla destra e a chi è di destra, anzi, spesso questi svantaggi vanno a gravare proprio sulle categorie più deboli che spesso la sinistra dice di voler difendere.
A volte sembra che nonostante tanti proclami la sinistra non esiterebbe a far crollare del tutto questo paese pur di riconquistare il potere, sembra voler dire "giù noi giù tutti!", e su questo molti paesi, in primis la Francia, con i difetti che hanno su altre cose, però su questo argomento hanno molto da insegnarci.
So già che adesso gli amici della sinistra insorgeranno denunciando il loro diritto alla critica, quello dei loro politici, ecc, ecc, ma chi considera questa cosa sbagliata ed è di sinistra mi piacerebbe facesse una critica, come mi sembra io o altri di destra spesso non abbiamo lesinato critiche alla nostra parte politica quando lo ritenevamo necessario.
Saluti! :)
Bèh, dai, più che proprio della sinistra è proprio dell'essere italiani.
Quando era la sinistra al potere la destra diceva le stesse cose, in maniera quasi speculare.
Bisogna preoccuparsi quando sono entrambi gli schiermanti a stare zitti, allora vuol dire che garba ad entrambi........ :rolleyes:
Prima di risponderti mi dici come si fa a "quot"are una sola parte del messaggio tipo ocme hai fatto col mio? Io ho provato a selezionare la parte del messagio..poi fare QUOTE..ma non va..
Così ti fa un quote unico di tutto il mio intervento, perchè non tiene conto della tua selezione.
Se vuoi fare come me sopra, prendi e dividi le varie parti del mio intervento come ti interessa, facendo in modo che ognuna di queste parti sia preceduta da
QUOTE scritto fra parentesi quadre []
e seguita da
/QUOTE scritto sempre fras parentesi []
Tu puoi scrivere il tuo testo immediatamente sotto la parte che ti interessa.
Naturalmente se hai intenzione di quotare solo UNA parte, la cosa più semplice è selezionare e cancellare tutto quello che non ti interessa.
Ciao
Federico
Non potrebbe farlo neppure volendo, i suoi mandanti stanno alla City, alla borsa di Parigi, a quella di Francoforte e negli uffici delle multinazioinali nordeuropee e non puà disobbedir loro, altrimenti.....
Nessuno è al corrente dell'ipotesi secondo la quale tangentopoli è stata spinta dall'esteroi proprio per togliere di mezzo chi resisteva alle privatizzazioni ed era tra i manovratori che potevano ostacolare certi piani ?. Anche l'affaire Fiorani puzza molto, comportamenti analoghi si possono ossevare sugli estratti conto di qualsiasi banca, allora perchè solo Fiorani è sotto processo ?, mica sarà dovuto al fatto che ha tentato di ostacolare una banca olandese, paese notoriamente del sud europa ndr :D :D , ed ha ricevuto il "trattamento solito" ?. Io non voglio difendere Fiorani ne i banchieri di questo paese, li vorrei anzi tutti "ai ceppi", ma la stranezza dell'evento in se non può non sorprendere chi, come me, non analizza in senso fazioso ma cerca di capire.
Ciao
Una ipotesi di tal genere sembra assurda, ma neppure poi tanto.
Visto che in nome della democrazia sembra siano stati fatti saltare treni interi, alla fine non c'è limite alle possibilità.
E poi sai, Fiorani.........Però nessuno parla per esempio di Profumo, grande caldeggiatore di Prodi. :rolleyes:
androjoker
02-03-2006, 18:16
Gli articoli dei giornali all'indomani della manifestazione dei rifondaroli.
Hai forse notizia certa che vi fosse Prodi a cantarli a squarciagola?
:rolleyes:
Infatti io non ho detto Prodi. Prodi non è manco di Sinistra per quanto ne so. Dico la sinistra radicale quella che anche se c'è la finale dei mondiali si porta la bandiera col faccione di Che Guevara (e non sono poi cosi pochi).
Forse non ti ricordi che durante la guerra fredda faceva comodo agli USA avere Tito dalla loro parte o almeno in attrito con l'URSS, per cui certi episodi poco edificanti era meglio tacerli.
Certo ma ti dico che se avessimo ocntinuato ocn Prodi Amato e compagnia non si saprebbe manco d'oggi..uno dei POCHI "meriti" di Berlusconi..lui ovviamente ricorderebbe solo stragi di Sinistra ma visto che prima i libri erano pieni solo dell'Olocausto di Hitler e dei morti di Mussolini ci vuole un pò di par condicio. Sennò ancora andiamo avanti con sinistra = buono ; destra = cattivo
Cosa c'entra questo nella discussione?
:confused:
Ciao
Federico
Forse hai ragione non c'entrava molto in effetti. Era sempre per ricondursi ai 10,100,1000 Nassirya.
P.S. Forse questo passo ti è sfuggito, rileggilo: Io non voglio difendere Fiorani ne i banchieri di questo paese, li vorrei anzi tutti "ai ceppi"
Non mi è sfuggito, ma in genere quando un delinquente conclamato va in galera non mi abbandono a considerazioni del tipo "ma perchè solo lui è sotto processo?"
Io penso che:
"Fiorani ha commesso evidenti reati e merita la galera".
PUNTO e fine del discorso.
Tutte le altre ipotesi, che sono indimostrate per adesso, sono aria fritta.
Ciao
Federico
Certo ma ti dico che se avessimo ocntinuato ocn Prodi Amato e compagnia non si saprebbe manco d'oggi..uno dei POCHI "meriti" di Berlusconi....
Secondo mio padre, fin dalla fine della guerra gli angloamericani cercavano di ingraziarsi Tito, tanto che mantennero una sovranità internazionale sulla città di Trieste (per non restituirla al nostro paese) fino al 1953, prima che una decisione energica del governo italiano smuovesse lo status quo e riprendesse il controllo della città.
In un clima del genere si comprende bene come anche la DC, per decenni al governo del paese, non volesse (o potesse) avere alcuno scontro diplomatico ed avanzare rivendicazioni con l'allora Jugoslavia.
Ciao
Federico
Ma questo è un male comune e trasversale: quando si tratta di interessi nazionali, invece di fare quadrato e squadra, si coglie l'occasione per attaccare l'avversario e portare a casa la solita vittoria di Pirro e qualche applauso della platea.
androjoker
02-03-2006, 20:53
Secondo mio padre, fin dalla fine della guerra gli angloamericani cercavano di ingraziarsi Tito, tanto che mantennero una sovranità internazionale sulla città di Trieste (per non restituirla al nostro paese) fino al 1953, prima che una decisione energica del governo italiano smuovesse lo status quo e riprendesse il controllo della città.
In un clima del genere si comprende bene come anche la DC, per decenni al governo del paese, non volesse (o potesse) avere alcuno scontro diplomatico ed avanzare rivendicazioni con l'allora Jugoslavia.
Ciao
Federico
Quel che dici è vero ma secondo me i tempi erano già maturi ben da prima di Berlusconi per parlare delle Foibe e per tirare fuori per bene consa succede
a Cuba e cosa hanno combinato i dittatori di Sinistra..però devi ammettere che prima di Berlusconi non se ne sapeva niente..perchè alla sinistra ( come alla destra la quale però non può certo nascondere Mussolini) rode dire certe cose tutto li.
nothinghr
03-03-2006, 12:22
Già che ci siamo vediamo di tener a mente che in questo paese la giustizia è frequentemente condizionata da lobby, magistrati schierati politicamente e giornalacci vari più che dalla ricerca della verità, la quale pare non interessare nessuno tra coloro che invece dovrebbero cercarla.
Questo è quello che ti fanno bere i tuoi di beniamini, oramai non ci si domanda nemmeno se non siano tutte cialtronate quelle propinate dal Pdc vero?
Se gli strani addebiti, del tutto simili a quanto constatato nell'opera di Fiorani, riscontrabili in qualsiasi estratto conto bancario sono "aria fritta" perchè alla fine ai correntisti vengono prelevati degli euro che aria fritta non sono ?. Che i banchieri abbiano trovato la formula per trasformare "l'aria fritta" in euro sonanti ?.
...
La penso come te, ma non essendo io un magistrato o comunque un inquirente devo fermarmi alla soglia del dubbio: "penso che anche molti altri banchieri siano dei disonesti allo stesso modo di Fiorani".
Per cui posso solo affermare: "Fiorani è in carcere? E' giusto poichè è appurato che sia un delinquente".
Non aggiungo a questo "ma perchè gli altri banchieri non sono in manette?"
;)
Ciao
Federico
nothinghr
03-03-2006, 12:28
Non potrebbe farlo neppure volendo, i suoi mandanti stanno alla City, alla borsa di Parigi, a quella di Francoforte e negli uffici delle multinazioinali nordeuropee e non puà disobbedir loro, altrimenti.....
Nessuno è al corrente dell'ipotesi secondo la quale tangentopoli è stata spinta dall'esteroi proprio per togliere di mezzo chi resisteva alle privatizzazioni ed era tra i manovratori che potevano ostacolare certi piani ?. Anche l'affaire Fiorani puzza molto, comportamenti analoghi si possono ossevare sugli estratti conto di qualsiasi banca, allora perchè solo Fiorani è sotto processo ?, mica sarà dovuto al fatto che ha tentato di ostacolare una banca olandese, paese notoriamente del sud europa ndr :D :D , ed ha ricevuto il "trattamento solito" ?. Io non voglio difendere Fiorani ne i banchieri di questo paese, li vorrei anzi tutti "ai ceppi", ma la stranezza dell'evento in se non può non sorprendere chi, come me, non analizza in senso fazioso ma cerca di capire.
Ciao
Questa interpretazione di tangentopoli è molto fantasiosa, complimenti, sembra un po' quello che si trova sui siti di contro informazione riguardo l'11 Settembre che tu stesso osteggi tanto...
Nemmeno Belpietro saprebbe fare di meglio
androjoker
03-03-2006, 16:14
Questa interpretazione di tangentopoli è molto fantasiosa, complimenti, sembra un po' quello che si trova sui siti di contro informazione riguardo l'11 Settembre che tu stesso osteggi tanto...
Nemmeno Belpietro saprebbe fare di meglio
Beh non dirmi che credi davvero che con tangentopoli siano finiti in galera tutti i brutti e cattivi del nostro paese? Ti dico solo:
-- La Repubblica distribuiva adesivi con scritto Forza Di Pietro
- In che schieramento sta ora Di Pietro che ha dichiarato apertamente di odiare Berlusconi?
- Dico io..possibile che i partiti di Sinistra non siano stati toccati dalle tangenti?Ah già loro sono dei santi non hanno le mani sporche scusa.
Beh non dirmi che credi davvero che con tangentopoli siano finiti in galera tutti i brutti e cattivi del nostro paese? Ti dico solo:
-- La Repubblica distribuiva adesivi con scritto Forza Di Pietro
- In che schieramento sta ora Di Pietro che ha dichiarato apertamente di odiare Berlusconi?
- Dico io..possibile che i partiti di Sinistra non siano stati toccati dalle tangenti?Ah già loro sono dei santi non hanno le mani sporche scusa.
Guarda ti rispondo io:
-- non lo so, non li ho mai visti ma può anche essere, in questo Paese sarebbe l'ultima cosa di cui meravigliarsi
- e allora? Pure Berlusconi gli aveva offerto un posto di ministro......non ti puzza che così abbia cercato di regolare il fenomeno Tangentopoli per sè stesso? Vabbè, quegli altri hanno continuato a fare per cavoli loro.
- Casson indagava proprio ai tempi di Tangentopoli sulle COOP rosse ( sì, l'inchiesta è vecchia di oltre 10 anni, mica l'hanno scoperta ieri!) , e poi si è candidato per il csx al comune di Venezia, ma al ballottaggio con Cacciari il Polo ha votato per quest'ultimo...... :confused: Evidentemente tutti i giudici sono comunisti.......compresi Casson e Nordio :fagiano:
Lasciamo perdere, tanto se cominci a scavare si trova solo liquame da una parte e dall'altra, sembra che per questo non ci sia mai fine:cry:
Secondo mio padre, fin dalla fine della guerra gli angloamericani cercavano di ingraziarsi Tito, tanto che mantennero una sovranità internazionale sulla città di Trieste (per non restituirla al nostro paese)
non mi risulta sia andata proprio cosi, visto da chi è stata "liberata" TS...
androjoker
03-03-2006, 20:23
Guarda ti rispondo io:
-- non lo so, non li ho mai visti ma può anche essere, in questo Paese sarebbe l'ultima cosa di cui meravigliarsi
- e allora? Pure Berlusconi gli aveva offerto un posto di ministro......non ti puzza che così abbia cercato di regolare il fenomeno Tangentopoli per sè stesso? Vabbè, quegli altri hanno continuato a fare per cavoli loro.
- Casson indagava proprio ai tempi di Tangentopoli sulle COOP rosse ( sì, l'inchiesta è vecchia di oltre 10 anni, mica l'hanno scoperta ieri!) , e poi si è candidato per il csx al comune di Venezia, ma al ballottaggio con Cacciari il Polo ha votato per quest'ultimo...... :confused: Evidentemente tutti i giudici sono comunisti.......compresi Casson e Nordio :fagiano:
Lasciamo perdere, tanto se cominci a scavare si trova solo liquame da una parte e dall'altra, sembra che per questo non ci sia mai fine:cry:
Sulle scavare sono d'accordo con te ma mi sta sulle scatole che Di Pietro per alcuni è passato come il Robin Hood della situazione...al massimo Robin Hood con la falce e il martello :D
Sulle scavare sono d'accordo con te ma mi sta sulle scatole che Di Pietro per alcuni è passato come il Robin Hood della situazione...al massimo Robin Hood con la falce e il martello :D
Non pensare male....pensa peggio che c'azzecchi :cry:
Mi viene in mente un episodio recente il cui l'on.Borghezio (Lega Nord) ha insultato al Parlamento Europeo il nostro Presidente della Repubblica.
A proposito di interesse nazionale...
[OT ma non troppo]
Ma poi, mi spiegate perchè un cittadino italiano che vota per l'Unione dovrebbe farsi carico della responsabilità oggettiva di regimi dittatoriali di Castro e Pol Pot, della restrizione dei diritti umani in Cina e di tutte le barbarie perpretate nella fu Unione Sovietica?
Ricordo che in Italia quando si parla del fu PCI, si discute di un partito che, piaccia o no, ha fatto parte della vita democratica del nostro Paese, sottoponendosi come ogni altro partito al responso elettorale.
Per valutare la Storia non dobbiamo avere la partigianeria delle fazioni politiche, sennò è solo tempo perso.
Riporto dal Riformista di venerdi 3 marzo:
CONTANO SOLO LE TASCHE DEGLI ITALIANI
Scampoli elettorali. Per carità di patria, non alzate il tricolore per dire che al Congresso Usa parlava il presidente del Consiglio e tutti, anche l'opposizione, devono applaudire. Questo richiamo avrebbe un senso se l'avvenimento non fosse stato collocato con il cronometro nel corso della campagna elettorale. E' questa scelta che confligge con l'interesse nazionale, che mortifica la qualità del rapporto tra l'Italia e gli Usa. Qualcuno, a sinistra, c'è rimasto male per gli applausi al Cavaliere di Hillary Clinton, che col marito è stata collocata alla testa dell'Internazionale democratica. In piena campagna elettorale, applaude il nemico? Eh già, solo dei provinciali possono scandalizzarsi e pensare che la signora Hillary doveva ricordarsi che gli amici Prodi, Rutelli e D'Alema (fondò con Bill l'Internazionale ulivista) erano in guerra col Cavaliere. Balle. E che dire di Diliberto, il quale non perde l'occasione per spararle grosse e ricordare così che esiste e vuole fare il ministro. Miserie. Comunque ho l'impressione che la gente, invece, legga i dati dell'economia e veda che corrispondono a ciò che non trova nelle tasche. Gira e rigira, è questa la vera posta delle elezioni.
androjoker
04-03-2006, 15:37
[OT ma non troppo]
Ma poi, mi spiegate perchè un cittadino italiano che vota per l'Unione dovrebbe farsi carico della responsabilità oggettiva di regimi dittatoriali di Castro e Pol Pot, della restrizione dei diritti umani in Cina e di tutte le barbarie perpretate nella fu Unione Sovietica?
Semplicemente perchè in quella coalizione ci sono molte persone e alcuni partiti che non hanno mai negato quelle cose. Ti ricordo che sotto l'Ulivo volevamo ospitare Ochalan in Italia. e Rifondazione non perde occasione di esaltare Castro, uno che i dissidenti li ammazza o fa marcire in galera. Lo stesso vale per la Casa delle Libertà, con i suoi Borghezio e altri fanatici. Per questi motivi sinceramente perferirei che i partiti fossero divisi e il partito che prende più voti va al governo e basta senza fare coalizioni sforzate che frenano solo le riforme.
Charlie Brigante
04-03-2006, 16:13
- Dico io..possibile che i partiti di Sinistra non siano stati toccati dalle tangenti?Ah già loro sono dei santi non hanno le mani sporche scusa.
I cari membri del Pci:
negli anni '70 facevano "comunella" coi sovietici, nel '78 candeggiavano le "convergenze parallele" di Moro auspicando una sorta catto-comunismo (se mangia il catto, perchè non dovrebbe il comunista..), che nel '92 lanciavano sassi a Bettino Craxi gridando corrotto e ora abbracciano come il figliol prodigo la "rosa nel pugno" e Bobo Craxi.
I cari mebri del Pci e loro eredi nulla hanno a che fare con tangentopoli.
Fosse facile crederci voterei nella mia beata ignoranza Prodi alle prossime elezioni col sorriso sulle labbra.
Charlie Brigante
04-03-2006, 16:15
Non pensare male....pensa peggio che c'azzecchi :cry:
"A pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina" G. Andreotti
Charlie Brigante
04-03-2006, 16:30
Ma poi, mi spiegate perchè un cittadino italiano che vota per l'Unione dovrebbe farsi carico della responsabilità oggettiva di regimi dittatoriali di Castro e Pol Pot, della restrizione dei diritti umani in Cina e di tutte le barbarie perpretate nella fu Unione Sovietica?
Il motivo è tanto semplice, intuitivo e banale quanto, lo riconosco, faticoso da riconoscere per centrosinistra e "adepti".
Caro Compagno, mentre nelle fila della Cdl non si riesce a trovare nulla di più estrtemo delle popolane berciate di Calderoli, Borghezio & co.(al limite qualche fiacca banale "pretesa" di programma da parte di forza nuova come:più attenzione alla famiglia, ai giovani etc.etc.).
Al dilà del fiume si annidano fazioni e persone la cui ambiguità ieologica e politica è degna di nota:
- Rifondazione Comunista, in Italia è vietato ricustruire il partito Fascista cui danni e benefici risalgono a 50 anni fà; in Italia è altresì possibile cosatituire un partito comunista i cui danni, ben più ingenti e paragonabili all'olocausto NAZZISTA(nn fascista), si reiterano giorno dopo giorno nel 2006 a Cuba e oltre la cortina di ferro Cinese dove ancora gente muore per le proprie idee nei campi di lavoro forzato.
- Vladimir Luxuria, aperto quanto posso ad ogni idea e gusto in fatto sessuale è patetico immaginare Ministro della Republica alle pari opportunita Vladimir Luxuria..sostanzialmente un pagliaccio ripulito e vestito per la domenica.
- il partito dei disobbedienti, una sera da Martelli ho sentito dire a un delinquente ripulito futuro e ora candidato ad un posto in parlamento: "la disobbedienza sociale è un diritto e giustifica l'infrazione delle leggi se ingiuste socialmente parlando"..no comment
- reduci e allievi del Pci che si annidano ovunque nelle fila del centrosinistra le definirei "le radici dell'ulivo" DS and co.
Bella prospettiva
androjoker
04-03-2006, 16:44
Il motivo è tanto semplice, intuitivo e banale quanto, lo riconosco, faticoso da riconoscere per centrosinistra e "adepti".
Caro Compagno, mentre nelle fila della Cdl non si riesce a trovare nulla di più estrtemo delle popolane berciate di Calderoli, Borghezio & co.(al limite qualche fiacca banale "pretesa" di programma da parte di forza nuova come:più attenzione alla famiglia, ai giovani etc.etc.).
Al dilà del fiume si annidano fazioni e persone la cui ambiguità ieologica e politica è degna di nota:
- Rifondazione Comunista, in Italia è vietato ricustruire il partito Fascista cui danni e benefici risalgono a 50 anni fà; in Italia è altresì possibile cosatituire un partito comunista i cui danni, ben più ingenti e paragonabili all'olocausto NAZZISTA(nn fascista), si reiterano giorno dopo giorno nel 2006 a Cuba e oltre la cortina di ferro Cinese dove ancora gente muore per le proprie idee nei campi di lavoro forzato.
- Vladimir Luxuria, aperto quanto posso ad ogni idea e gusto in fatto sessuale è patetico immaginare Ministro della Republica alle pari opportunita Vladimir Luxuria..sostanzialmente un pagliaccio ripulito e vestito per la domenica.
- il partito dei disobbedienti, una sera da Martelli ho sentito dire a un delinquente ripulito futuro e ora candidato ad un posto in parlamento: "la disobbedienza sociale è un diritto e giustifica l'infrazione delle leggi se ingiuste socialmente parlando"..no comment
- reduci e allievi del Pci che si annidano ovunque nelle fila del centrosinistra le definirei "le radici dell'ulivo" DS and co.
Bella prospettiva
Io che sono di destra ammetto che comunque di teste calde (per non dire di c***o)..ce ne sono molte anche nel centrodestra...la differenza grande che penso caratterizzi solo l'Italia è che qui i fascisti sono stati giustamente e a lungo puniti..mentre i comunisti ancora sembrano essere i liberatori del mondo..purtroppo mi sa che dovremo passare sulla nostra pelle quello che hanno subito e subiscono le persone che hanno vissuto e vivono sotto regimi ocmunisti perchè la situazione si equilibri. Detto questo frasi dementi ne ho sentite da tutti i fronti e penso che parlarne sarebbe una guerra infinita.
Charlie Brigante
04-03-2006, 16:52
Io che sono di destra ammetto che comunque di teste calde (per non dire di c***o)..ce ne sono molte anche nel centrodestra...la differenza grande che penso caratterizzi solo l'Italia è che qui i fascisti sono stati giustamente e a lungo puniti..mentre i comunisti ancora sembrano essere i liberatori del mondo..purtroppo mi sa che dovremo passare sulla nostra pelle quello che hanno subito e subiscono le persone che hanno vissuto e vivono sotto regimi ocmunisti perchè la situazione si equilibri. Detto questo frasi dementi ne ho sentite da tutti i fronti e penso che parlarne sarebbe una guerra infinita.
Sono pienamente daccordo ma non difendo la santità di nessuno, dico solo che il carrozzone capeggiato da Prodi per le elezioni del 9 è quantomeno troppo "variegato" mi rendo conto anche del fatto che le PORCATE Fasciste sono ben difficili da digerire in quanto dittatori e vittime erano nostri compatrioti. Ma è aberrante la mancanza di rispetto, per la memoria e il ricordo di chi il comunismo l'ha vissuto e per la sofferenza di chi ancora lo subisce, che trapela da una coalizione che, pur di governare, stringe accordi con dei retroterra ideologici terrificanti.
Il motivo è tanto semplice, intuitivo e banale quanto, lo riconosco, faticoso da riconoscere per centrosinistra e "adepti".
Caro Compagno, mentre nelle fila della Cdl non si riesce a trovare nulla di più estrtemo delle popolane berciate di Calderoli, Borghezio & co.(al limite qualche fiacca banale "pretesa" di programma da parte di forza nuova come:più attenzione alla famiglia, ai giovani etc.etc.).
Al dilà del fiume si annidano fazioni e persone la cui ambiguità ieologica e politica è degna di nota:
- Rifondazione Comunista, in Italia è vietato ricustruire il partito Fascista cui danni e benefici risalgono a 50 anni fà; in Italia è altresì possibile cosatituire un partito comunista i cui danni, ben più ingenti e paragonabili all'olocausto NAZZISTA(nn fascista), si reiterano giorno dopo giorno nel 2006 a Cuba e oltre la cortina di ferro Cinese dove ancora gente muore per le proprie idee nei campi di lavoro forzato.
- Vladimir Luxuria, aperto quanto posso ad ogni idea e gusto in fatto sessuale è patetico immaginare Ministro della Republica alle pari opportunita Vladimir Luxuria..sostanzialmente un pagliaccio ripulito e vestito per la domenica.
- il partito dei disobbedienti, una sera da Martelli ho sentito dire a un delinquente ripulito futuro e ora candidato ad un posto in parlamento: "la disobbedienza sociale è un diritto e giustifica l'infrazione delle leggi se ingiuste socialmente parlando"..no comment
- reduci e allievi del Pci che si annidano ovunque nelle fila del centrosinistra le definirei "le radici dell'ulivo" DS and co.
Bella prospettiva
Calma calma.
Qua non confondiamo le ideologie con le dittature.
Il comunismo ha un'ideologia positiva, non puoi sottovalutare il peso delle idee socialiste e socialdemocratiche nella costruzione delle democrazie occidentali.
Poi usare questa ideologia ( che comunque in Cina è mischiata con idee orietali, è un casino assurdo...) per giustificare la costruzione di dittature che di comunista hanno solo il nome è un altro conto.
L'ideologia nazista è di ben altra natura: non parte dal principio dell'equità sociale, ma al contrario dal concetto che esiste una razza superiore e questa deve sottomettere e/o annientare gli altri.
E se hai presente pure la storia dell'Italia del dopoguerra, guarda che i comunisti hanno dato il loro contributo per costruire la democrazia italiana, anche se in un clima da guerra fredda. Non c'è stato solo il marcio, ma anche il marcio. Come nella DC.
Il fatto è che è il potere a corrompere, spesso anche chi comincia in buona fede. Come diceva sempre il buon vecchio Giulio, il potere logora chi non ce l'ha.
androjoker
04-03-2006, 16:59
Sono pienamente daccordo ma non difendo la santità di nessuno, dico solo che il carrozzone capeggiato da Prodi per le elezioni del 9 è quantomeno troppo "variegato" mi rendo conto anche del fatto che le PORCATE Fasciste sono ben difficili da digerire in quanto dittatori e vittime erano nostri compatrioti. Ma è aberrante la mancanza di rispetto, per la memoria e il ricordo di chi il comunismo l'ha vissuto e per la sofferenza di chi ancora lo subisce, che trapela da una coalizione che, pur di governare, stringe accordi con dei retroterra ideologici terrificanti.
Comunque discutendo in questi forum mi rendo sempre più conto che è pieno di gente che farebbe a meno di votare Berlusconi ma all'idea di votare per il centrosinistra (ricordo che Prodi era stato mandato a casa dai suoi alleati e che addirittura nella coalizione ora ci sono i radicali (che rispetto ma che c'entrano li?))cosi com'è oggi, si rifugia o nel non voto o nel Berlusca. Penso che l'ala davvero riformista della Sinistra sarebbe ora che si staccasse da quei reperti comunisti che affliggono la coalizione e che hanno come unico programma quello di "resistere "(a chi quando governano loro?), come ha fatto Fini parecchi anni fa con la destra radicale. Secondo me prenderebbero molti più voti. Il mio sogno per le elezioni è comunque un bel pareggio cosi ci leviamo dalle palle sia Prodi sia Berlusconi probabilmente.
:sofico:
Charlie Brigante
04-03-2006, 17:05
Calma calma.
Qua non confondiamo le ideologie con le dittature.
Il comunismo ha un'ideologia positiva, non puoi sottovalutare il peso delle idee socialiste e socialdemocratiche nella costruzione delle democrazie occidentali.
Poi usare questa ideologia ( che comunque in Cina è mischiata con idee orietali, è un casino assurdo...) per giustificare la costruzione di dittature che di comunista hanno solo il nome è un altro conto.
L'ideologia nazista è di ben altra natura: non parte dal principio dell'equità sociale, ma al contrario dal concetto che esiste una razza superiore e questa deve sottomettere e/o annientare gli altri.
E se hai presente pure la storia dell'Italia del dopoguerra, guarda che i comunisti hanno dato il loro contributo per costruire la democrazia italiana, anche se in un clima da guerra fredda. Non c'è stato solo il marcio, ma anche il marcio. Come nella DC.
Il fatto è che è il potere a corrompere, spesso anche chi comincia in buona fede. Come diceva sempre il buon vecchio Giulio, il potere logora chi non ce l'ha.
ottimo intervento, davvero mi troveresti pienamente daccordo, non ci fosse un errore di concetto di base, un'ideologia, in quanto tale, nn può essere considerata positiva, di contro dire ideologia perversa e pura tautologia, come dire acqua bagnata.
Gli ideali che reggono il comunismo, di parità uguaglianza cura sociale...lungi da me sottovalutarne l'importanza. Ma la perversa applicazione di questi ideali genera l'ideologia, vale adire la convinzione che tutto può essere sacrificato in virtù di questi buoni ideali.
In conclusione e spero di essere stato il più chiaro possibile, gli i deali sono una cosa , le ideologie un'altra e in questo schema il Comunismo è una ideologia.
grazie per avrmi permesso di poter chiarire la mia posizione cià
Charlie Brigante
04-03-2006, 17:10
Comunque discutendo in questi forum mi rendo sempre più conto che è pieno di gente che farebbe a meno di votare Berlusconi ma all'idea di votare per il centrosinistra (ricordo che Prodi era stato mandato a casa dai suoi alleati e che addirittura nella coalizione ora ci sono i radicali (che rispetto ma che c'entrano li?))cosi com'è oggi, si rifugia o nel non voto o nel Berlusca. Penso che l'ala davvero riformista della Sinistra sarebbe ora che si staccasse da quei reperti comunisti che affliggono la coalizione e che hanno come unico programma quello di "resistere "(a chi quando governano loro?), come ha fatto Fini parecchi anni fa con la destra radicale. Secondo me prenderebbero molti più voti. Il mio sogno per le elezioni è comunque un bel pareggio cosi ci leviamo dalle palle sia Prodi sia Berlusconi probabilmente.
:sofico:
sono daccordo ma ti invito a riflettere, io non so se temere più i residui comunisti o la cosiddetta "area riformista" di cui parli..se ti riferisci ai d'alema/ rutelli/prodi la definirei "area ?", per non dire: ma chi sono, che fanno, che idee anno..gli hai mai sentito dire 10 parole di seguito senza citare (a caso) Berlusconi/Previti/SME/Gelli?
androjoker
04-03-2006, 17:16
sono daccordo ma ti invito a riflettere, io non so se temere più i residui comunisti o la cosiddetta "area riformista" di cui parli..se ti riferisci ai d'alema/ rutelli/prodi la definirei "area ?", per non dire: ma chi sono, che fanno, che idee anno..gli hai mai sentito dire 10 parole di seguito senza citare (a caso) Berlusconi/Previti/SME/Gelli?
Penso che di idee tutto sommato buone potrebbero essercene lì dentro ma il tutto è viziato dalla sudditanza alla sinistra più radicale che, come sai, di riformista non ha niente, se non la riforma di mettere Berlusconi in galera qualunque cosa accada.
Charlie Brigante
04-03-2006, 17:16
Non è del tutto esatto in quanto le ideologie si fondano sugli ideali, peccato che poi antepongano se stesse e la loro sopravvivenza a chi, l'umanità ndr, dovrebbero servire, ma sufficientemente chiaro.
Pur a grandi linee condivido.
Ciao
Ti assicuro che era esattamente quello che cercavo di dire, ma purtroppo per un mio llimite e per una questione di tempo, può essere uscita una idea diversa dal mio intervento sorry
subvertigo
05-03-2006, 01:34
Caro Beppe,
credo come te di essere un «liberale deluso». Berlusconi e i suoi accoliti sono molto lontani dall'idea montanelliana di destra che noi moderati speravamo di vedere. Tuttavia l'ultima uscita del candidato premier dell'opposizione, che addossa al governo la responsabilità di quanto sta succedendo tra l'Enel e Suez-Gaz de France, mi ha fatto cadere le braccia.
Ammesso e non concesso che quanto Prodi dice sia vero, c'era proprio bisogno di aprire un fronte interno in questo momento? I francesi ci stanno facendo a pezzi in tutti i settori perché per loro di fronte agli stranieri non c'è né destra né sinistra, ma solo la Francia; invece mister Mortadella non ha perso l'occasione di mostrare che la via italiana all'interesse nazionale è rimasta quella di Fabrizio Maramaldo. E nota che questo atteggiamento non è un «lapsus» isolato, ma si iscrive nel filone che comincia dagli attacchi ai candidati italiani alla Commissione europea, continua con la «politica estera parallela» di Regioni e Comuni di sinistra che pensano di risolvere a modo loro i problemi del Medio Oriente, prosegue con i fischi in mondovisione al proprio premier (registrati con compiacimento dal giornale dei Ds), e scende giù giù fino agli slogan su «"10 100 1000 Nassiryia».
Mi chiedo e ti chiedo: siamo proprio sicuri che sia un miglioramento passare da un governo in odore di conflitto d'interessi a uno convinto che l'unica Italia degna di questo nome sia quella riconducibile alla propria parte politica? Noi moderati, non rischiamo di comportarci come quelli che Lenin definiva «gli utili idioti»?
dal Corriere
Sul caso specifico, ovvero la frase di Prodi che addossava una responsabilità al governo per la vicenda Suez, potrei (anzi sono) d'accordo con l'autore. Il clima elettoralistico purtroppo contagia un po' tutti.
Da questo però non partirei per la tangente a conclusioni lontane, tipo "prodi non difende l'interesse nazionale", anche perchè in concomitanza delle vicende lo stesso prodi dichiarava che se non c'è reciprocità francese allora l'italia dovrebbe chiudere la porta alle acquisizioni francesi in italia (posizione più "nazionalista" di quella di tremonti).
I discorsi invece sull'unità delle forze politiche per l'interesse nazionale vorrei avere più esempi.... non credo alla fine che siamo tanto diversi da altri paesi, checchè ne dicano i filoanglosassoni (che difendono l'interesse nazionale, o anglosassone?! :D ). Beh forse in effetti in altri paesi la Costituzione non viene cambiata a colpi di maggioranza (titolo V per csx, intera seconda parte per il cdx)...
E se hai presente pure la storia dell'Italia del dopoguerra, guarda che i comunisti hanno dato il loro contributo per costruire la democrazia italiana, anche se in un clima da guerra fredda. Non c'è stato solo il marcio, ma anche il marcio. Come nella DC.
forse dovresti dare una letta alla storia d'italia del dopoguerra...
magari quella di Montanelli visto che è stato riabilitato ;)
Mah... a parte che non sono Compagno, come qualcuno mi ha dato perchè non voto Berlusconi (ma questo ormai in Italia è normale... :D ), vorrei far notare che se andiamo a prendere la Storia degli altri Paesi per giustificare il voto a destra o a sinistra, facciamo secondo me un errore anche banale. Alla fine non dovremmo andare a votare.
Dovrei forse non votare in futuro, tra 10 o 20 anni, Fini o Alemanno perchè in Cile Pinochet aveva istaurato una dittatura militare, rovesciando il Presidente socialista Allende eletto liberamente dal suo popolo? Mi sembrerebbe una forzatura solo a fini propagandistici. E anche una mezza "minchiata". Ma l?italia ormai è diventata il paese dei Balocchi, dove prima o poi a qualcuno spunterà la coda... :D
Il problema nostro è quello che non sappiamo ragionare di politica senza indossare una qualche maglietta, sbagliandone spesso la misura.
Poi, certo, non c'è solo la razionalità; se si va a scavare fino in fondo ogni partito politico ha i suoi piccoli o grandi scheletri nell'armadio.
Ma esistono scheletri e scheletri.
E, soprattutto, dovremmo giudicare gli scheletri nostrani, ricordandoci che aldilà della politica quello che muove la storia sono le scelte economiche.
Non ho mai visto una guerra o una rivoluzione nata "solo" per le idee e credo che mai ne vedrò.
forse dovresti dare una letta alla storia d'italia del dopoguerra...
magari quella di Montanelli visto che è stato riabilitato ;)
O magari un libro di Vespa? :D
Guarda, facciamo una cosa: prima mi leggo qualcosa di Montanelli, poi qualcosa di Berlinguer, e poi faccio a metà. ;)
Charlie Brigante
05-03-2006, 14:12
Mah... a parte che non sono Compagno, come qualcuno mi ha dato perchè non voto Berlusconi (ma questo ormai in Italia è normale... :D ), vorrei far notare che se andiamo a prendere la Storia degli altri Paesi per giustificare il voto a destra o a sinistra, facciamo secondo me un errore anche banale. Alla fine non dovremmo andare a votare.
Dovrei forse non votare in futuro, tra 10 o 20 anni, Fini o Alemanno perchè in Cile Pinochet aveva istaurato una dittatura militare, rovesciando il Presidente socialista Allende eletto liberamente dal suo popolo? Mi sembrerebbe una forzatura solo a fini propagandistici. E anche una mezza "minchiata". Ma l?italia ormai è diventata il paese dei Balocchi, dove prima o poi a qualcuno spunterà la coda... :D
Il problema nostro è quello che non sappiamo ragionare di politica senza indossare una qualche maglietta, sbagliandone spesso la misura.
Poi, certo, non c'è solo la razionalità; se si va a scavare fino in fondo ogni partito politico ha i suoi piccoli o grandi scheletri nell'armadio.
Ma esistono scheletri e scheletri.
E, soprattutto, dovremmo giudicare gli scheletri nostrani, ricordandoci che aldilà della politica quello che muove la storia sono le scelte economiche.
Non ho mai visto una guerra o una rivoluzione nata "solo" per le idee e credo che mai ne vedrò.
Evito di commentare "l'asse Fini Pinochet" azzardato quanto infodato paragone di tipo chessò ieoologico? boh
Concentrerei piuttosto la mia attenzione sul ritenere errato esternalizzare, rapportare cioè alla realtà che ci circonda, le problematiche squisitamente politiche, non quindi economiche, sociale, del nostro paese.
Bene ribadisco che il fatto che a sinistra vi siano elementi che si dichiarano comunisti è preoccupante e denuncia:
1 o, e lo spero, una clamorosa ignoranza storica e demenziale attaccamento al cadavere di una ideologia SEMPRE sfociata in dittatura che ha ucciso e uccide milioni di persone, priva gli uomini della libertà, della dignità, del loro stesso status di uomini; devasta l'economia nazionale, uccide ogni forma di mercato, iniziativa, aspirazione, sogno.
2 oppure e mi auguro di no, uno sciagurato modo per circonveire quella parte della popolazione Italiana che, per ignoranza e convinzione radicata negli anni si dichiara ancora comunista. Per accaparrarsi il voto di chi, con la bandiera palestinese e il viso coperto...e il resto ve lo risparmio.
O magari un libro di Vespa? :D
Guarda, facciamo una cosa: prima mi leggo qualcosa di Montanelli, poi qualcosa di Berlinguer, e poi faccio a metà. ;)
berlinguer e montanelli non mi sembrano cosi paragonabili...il secondo tra l'altro bisognerebbe leggerlo prima di classificarlo in un certo modo ;)
(comunque prendi l'italia della repubblica-del miracolo-dei due Giovanni e degli anni di piombo) ;)
berlinguer e montanelli non mi sembrano cosi paragonabili...il secondo tra l'altro bisognerebbe leggerlo prima di classificarlo in un certo modo ;)
(comunque prendi l'italia della repubblica-del miracolo-dei due Giovanni e degli anni di piombo) ;)
Appunto.......vedi, io preferisco avere proprio il paragone dei due punti di vista completamente differenti.
Comunque grazie del consiglio, cercherò appena potrò di leggerlo ;)
Appunto.......vedi, io preferisco avere proprio il paragone dei due punti di vista completamente differenti.
Montanelli non ha fatto il politico...
cmq ci sono dei fatti, non delle interpretazioni, è bene conoscerli. Poi uno può continuare a pensarla come preferisce :)
non mi risulta sia andata proprio cosi, visto da chi è stata "liberata" TS...
E come?
QUEL 5 novembre 1953, a Trieste, si palesò come una gran bella giornata. Non altrettanto sereno era però il clima della città. Dal palazzo del municipio le autorità militari alleate avevano fatto togliere due giorni prima il tricolore esposto per la festività del patrono, San Giusto, e per l'anniversario della vittoria della prima guerra mondiale, e i cittadini avevano reagito con proteste e manifestazioni. Il film di quei giorni scorre oggi in un libro fotografico di Ugo Borsatti Trieste 1953, I fatti di novembre (Lint edizioni, 92 pagine, 16 euro) che dice quanto e più di molti trattati di storia. Il racconto inizia in una mattina piena di sole con il corteo di studenti che sfilano per le vie di Trieste inneggiando all'Italia.
Erano ormai più di 10 anni che la città era separata dalla madrepatria: prima i tedeschi, dopo l'8 settembre del 1943, che ne fecero una provincia del Terzo Reich, e che istituirono, nella Risiera di San Sabba, l'unico forno crematorio operativo su suolo italiano. Poi i 45 giorni titini che seguirono la Liberazione, contrassegnati dall'orrore delle foibe.
Ed infine gli alleati anglo-americani che amministrarono il Territorio Libero di Trieste per 9 anni, in attesa che si definisse la questione dei confini tra Italia e Jugoslavia.
Di fatto Trieste era il punto meridionale di quella cortina di ferro che partiva da Danzica e Stettino e tagliava in due l'Europa. Immediatamente a pochi chilometri da piazza dell'Unità d'Italia, il cuore della città, iniziava il mondo slavo e comunista. Senza questa necessaria premessa storica si corre il rischio di non comprendere la delicata situazione che viveva allora Trieste, pervasa dei sentimenti di un secondo irredentismo più forte ancora di quello del 1915-18.
Fotogramma per fotogramma si dipana agli occhi del lettore la sequenza degli eventi: l'arrivo dei dimostranti nei pressi della chiesa di Sant'Antonio, gli scontri con i reparti inglesi e la polizia civile, la violentissima repressione attuata con pestaggi indiscriminati e una caccia all'uomo che si svolse anche all'interno del tempio, le sparatorie, i feriti, i morti. Il primo a cadere fu Pierino Adobbati, di anni 15, studente, seguito da altre 5 vittime negli scontri del 5 e 6 novembre nel centro della città. La conclusione di quei giorni di sangue è rappresentata dalle esequie solenni delle 6 vittime civili celebrate, tra due ali di folla immensa l'8 novembre, dal vescovo monsignor Antonio Santin, una delle figure più carismatiche della storia del dopoguerra, unica autorità a non aver mai abbandonato Trieste né sotto i bombardamenti né sotto le diverse occupazioni.
http://www.linteditoriale.com/archivio2001/1953.html
Una cronologia degli avvenimenti:
http://www.romacivica.net/anpiroma/dossier/Dossier1a3.htm
Ciao
Federico
Poi i 45 giorni titini che seguirono la Liberazione, contrassegnati dall'orrore delle foibe.
Ed infine gli alleati anglo-americani che amministrarono il Territorio Libero di Trieste per 9 anni, in attesa che si definisse la questione dei confini tra Italia e Jugoslavia.[/b]
cosi. E senza l'amministrazione anglo-americana oggi TS sarebbe nella ex jugoslavia
Evito di commentare "l'asse Fini Pinochet" azzardato quanto infodato paragone di tipo chessò ieoologico? boh
Concentrerei piuttosto la mia attenzione sul ritenere errato esternalizzare, rapportare cioè alla realtà che ci circonda, le problematiche squisitamente politiche, non quindi economiche, sociale, del nostro paese.
Bene ribadisco che il fatto che a sinistra vi siano elementi che si dichiarano comunisti è preoccupante e denuncia:
1 o, e lo spero, una clamorosa ignoranza storica e demenziale attaccamento al cadavere di una ideologia SEMPRE sfociata in dittatura che ha ucciso e uccide milioni di persone, priva gli uomini della libertà, della dignità, del loro stesso status di uomini; devasta l'economia nazionale, uccide ogni forma di mercato, iniziativa, aspirazione, sogno.
2 oppure e mi auguro di no, uno sciagurato modo per circonveire quella parte della popolazione Italiana che, per ignoranza e convinzione radicata negli anni si dichiara ancora comunista. Per accaparrarsi il voto di chi, con la bandiera palestinese e il viso coperto...e il resto ve lo risparmio.
In Italia e in tutti i paesi democratici hanno uguale legittimità le posizioni e i programmi che cercano il consenso tramite il voto.
Riconfermo che giudicare i comunisti italiani (o quello che ne resta e di cui non faccio parte) da quanto successo nel resto del mondo lo trovo una "boiata pazzesca".
Nessuno in Italia di quelli che tu chiami comunisti avrebbe la voglia o la possibilità di tornare al socialismo reale.
Non l'ha fatto neppure la Cina con Hong Kong.
androjoker
06-03-2006, 14:48
In Italia e in tutti i paesi democratici hanno uguale legittimità le posizioni e i programmi che cercano il consenso tramite il voto.
Riconfermo che giudicare i comunisti italiani (o quello che ne resta e di cui non faccio parte) da quanto successo nel resto del mondo lo trovo una "boiata pazzesca".
Nessuno in Italia di quelli che tu chiami comunisti avrebbe la voglia o la possibilità di tornare al socialismo reale.
Non l'ha fatto neppure la Cina con Hong Kong.
Non sono d'accordo. L'estrema sinistra italiana non ha mai preso apertamente le distanze dalle tragedie occorse e che occorono ancora oggi a causa del comunismo. Lo stesso vale per l'estrema destra che però non fa parte del cdx, a parte la Mussolini e qualche suo adepto che vorrei rimanessero fuori dal centrodestra.
Ma che significa prendere apertamente le distanze?
androjoker
06-03-2006, 15:50
Ma che significa prendere apertamente le distanze?
Condannare apertamente come ha fatto Fini col fascismo in più occasioni. Poi potrai dirmi che non si sa quanto sinao sincere queste prese di posizione però intanto l'ha fatto. A me dà già fastidio vedere la falce e il martello nei simboli di partiti della Repubblica Italiana come mi darebbe fastidio vedere dei fasci.
In Italia non possiamo metter sullo stesso piano i fascisti e i comunisti. E' un errore storico grossolano. Oltre che un esercizio di cerchiobottismo.
Questo, ripeto, non vuol dire che i comunisti (che secondo me ormai in Italia non ci sono più) non abbiano scheletri nell'armadio, Anzi.
E poi ripeto che Prodi e Berlusconi devono essere giudicati e votati per i loro programmi e per le loro proposte.
Se non voto a destra perchè dico che sono fascisti e non voto a sinistra perchè dico che sono comunisti non resta che andare al mare.
androjoker
06-03-2006, 17:24
In Italia non possiamo metter sullo stesso piano i fascisti e i comunisti. E' un errore storico grossolano. Oltre che un esercizio di cerchiobottismo.
Perchè scusa?non metterli sullo stesso piano significa considerare solo la storia Italiana e non quella mondiale..non voglio aspettare che ci sia un regime di sinistra prima di metterli sullo stesso piano...
Questo, ripeto, non vuol dire che i comunisti (che secondo me ormai in Italia non ci sono più) non abbiano scheletri nell'armadio, Anzi.
E poi ripeto che Prodi e Berlusconi devono essere giudicati e votati per i loro programmi e per le loro proposte.
Se non voto a destra perchè dico che sono fascisti e non voto a sinistra perchè dico che sono comunisti non resta che andare al mare.
Io non voto a sinistra proprio perchè in quella coalizione Rifondaizone Comunista, Comunisti Italiani (divisi solo x prendere più soldi dai finanziamenti statali per i partiti) e Pecorari ( Verdi?bah...Rossi semmai) ostacolano quel poco di riformismo che potrebbe venire fuori dall'ala moderata di sinistra. Non so se vedi anche solo i manifesti di Diliberto...."abroghiamo la Moratti"...d'accordo e poi?"Via dall'Iraq"..d'accordo ma proposte per sconfiggere il terrorismo?.."Più soldi per tutti"..e da dove li prendiamo..dal tuo stipendio?
Charlie Brigante
06-03-2006, 19:17
In Italia non possiamo metter sullo stesso piano i fascisti e i comunisti. E' un errore storico grossolano. Oltre che un esercizio di cerchiobottismo.
Questo, ripeto, non vuol dire che i comunisti (che secondo me ormai in Italia non ci sono più) non abbiano scheletri nell'armadio, Anzi.
E poi ripeto che Prodi e Berlusconi devono essere giudicati e votati per i loro programmi e per le loro proposte.
Se non voto a destra perchè dico che sono fascisti e non voto a sinistra perchè dico che sono comunisti non resta che andare al mare.
c'è una grande differenza di cui non tieni conto, mentr a destra non sono fascisti a sinistra comunisti lo sono apertamente e spudoratamente.
Un partito è fatto di persone e idee, se sia le une che le altra sono riciclate dagli anni filosovietici non vedo come un programma frutto di queste idee e persone possa vedermi in accordo.
c'è una grande differenza di cui non tieni conto, mentr a destra non sono fascisti a sinistra comunisti lo sono apertamente e spudoratamente.
Un partito è fatto di persone e idee, se sia le une che le altra sono riciclate dagli anni filosovietici non vedo come un programma frutto di queste idee e persone possa vedermi in accordo.
Se la differenza si riduce alla spudoratezza preferisco chi si dichiara, almeno li si individua subito. E poi finiamola con questa storia che in Italia Comunismo e Fascismo specularmente si equivalgono, non sta in piedi.
Charlie Brigante
06-03-2006, 19:37
Se la differenza si riduce alla spudoratezza preferisco chi si dichiara, almeno li si individua subito. E poi finiamola con questa storia che in Italia Comunismo e Fascismo specularmente si equivalgono, non sta in piedi.
se si vuole discutere in maniera campanilista e fuori dal tempo cancellando anni di storia certo, ma se si giudica con criterio le due ideologie ci si rende conto che una frase come "in Italia Comunismo e Fascismo specularmente si equivalgono, non sta in piedi" non ha senso perchè i danni di un'ideologia nn possone essere soppesati in base alla nazione di appartenenza.
se si vuole discutere in maniera campanilista e fuori dal tempo cancellando anni di storia certo, ma se si giudica con criterio le due ideologie ci si rende conto che una frase come "in Italia Comunismo e Fascismo specularmente si equivalgono, non sta in piedi" non ha senso perchè i danni di un'ideologia nn possone essere soppesati in base alla nazione di appartenenza.
Ed infatti, proprio parlando di storia, mi sono riferito all'Italia. Non alla Cambogia, non all'ex URSS. Poi capisco anche che la propaganda revisionista debba cercare di mettere tutto sullo stesso piano. Banale ma efficace: mal comune mezzo gaudio. O come dire: sottolineare le colpe altrui rende meno gravi le proprie, magari legittima pure qualche nefandezza qua e là.
Charlie Brigante
06-03-2006, 20:03
Ed infatti, proprio parlando di storia, mi sono riferito all'Italia. Non alla Cambogia, non all'ex URSS. Poi capisco anche che la propaganda revisionista debba cercare di mettere tutto sullo stesso piano. Banale ma efficace: mal comune mezzo gaudio. O come dire: sottolineare le colpe altrui rende meno gravi le proprie, magari legittima pure qualche nefandezza qua e là.
non cerco di legittimare nulla ma la falce e il martello campeggiano ovunque al sinistra ed è immorale
c'è una grande differenza di cui non tieni conto, mentr a destra non sono fascisti a sinistra comunisti lo sono apertamente e spudoratamente.
Un partito è fatto di persone e idee, se sia le une che le altra sono riciclate dagli anni filosovietici non vedo come un programma frutto di queste idee e persone possa vedermi in accordo.
Nessuno ti ha chiesto di essere in accordo col programma dell'Unione... :)
Non volermene, comunque questo modo di ragionare non mi trova daccordo. Non il fatto che si voti a destra. Io credo che esistano persino dei tempi in cui debba governare la sinistra e altri la destra ma se io dicessi che solo una delle due parti è legittimata a governare non farei un esercizio di democrazia. Tutto qui
Charlie Brigante
06-03-2006, 20:24
Nessuno ti ha chiesto di essere in accordo col programma dell'Unione... :)
Non volermene, comunque questo modo di ragionare non mi trova daccordo. Non il fatto che si voti a destra. Io credo che esistano persino dei tempi in cui debba governare la sinistra e altri la destra ma se io dicessi che solo una delle due parti è legittimata a governare non farei un esercizio di democrazia. Tutto qui
Beh chiunque ottenga il favore del popolo è legittimato a governare, ma moralmente, certo, moralmente penso sia legittimabile solo una delle sue fazioni
c'è una grande differenza di cui non tieni conto, mentr a destra non sono fascisti a sinistra comunisti lo sono apertamente e spudoratamente.
Un partito è fatto di persone e idee, se sia le une che le altra sono riciclate dagli anni filosovietici non vedo come un programma frutto di queste idee e persone possa vedermi in accordo.
Costituzione italiana
XII
[ Disposizioni transitorie e finali ]
E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Perciò nominare la parola fascista per un partito è vietato, la parola comunista no.
Forza Nuova è un movimento che si ispira chiarmamente ai fascisti, ma non si possono chiamare Rifondazione Fascista. Se lo facessero, lo dovrebbero sciogliere subito.
Charlie Brigante
06-03-2006, 20:40
Costituzione italiana
XII
[ Disposizioni transitorie e finali ]
E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
Perciò nominare la parola fascista per un partito è vietato, la parola comunista no.
Forza Nuova è un movimento che si ispira chiarmamente ai fascisti, ma non si possono chiamare Rifondazione Fascista. Se lo facessero, lo dovrebbero sciogliere subito.
la costituzione è scritta da uomini, illuminati si, ma pur sempre uomini ed inquanto tali imperfetti. Questa è una clamorosa carenza della costituzione repubblicana che mi stupivo non fosse già stata citata in precedenza.
E' un errore impedire la riformazione di un partito fascista è una pesante limitazione della libertà di associazione, ma è ancor più grave, non imputabile all'assemblea costituente, che con la scoperta dei crimini del comunismo, si permetta l'utilizzo di questa ideologia a scopo elettorale, o si permetta ad un partito che ne fa sfoggio di governare.
Scoperchiatore
06-03-2006, 22:07
Caro Beppe,
credo come te di essere un «liberale deluso». Berlusconi e i suoi accoliti sono molto lontani dall'idea montanelliana di destra che noi moderati speravamo di vedere. Tuttavia l'ultima uscita del candidato premier dell'opposizione, che addossa al governo la responsabilità di quanto sta succedendo tra l'Enel e Suez-Gaz de France, mi ha fatto cadere le braccia.
Ammesso e non concesso che quanto Prodi dice sia vero, c'era proprio bisogno di aprire un fronte interno in questo momento? I francesi ci stanno facendo a pezzi in tutti i settori perché per loro di fronte agli stranieri non c'è né destra né sinistra, ma solo la Francia; invece mister Mortadella non ha perso l'occasione di mostrare che la via italiana all'interesse nazionale è rimasta quella di Fabrizio Maramaldo. E nota che questo atteggiamento non è un «lapsus» isolato, ma si iscrive nel filone che comincia dagli attacchi ai candidati italiani alla Commissione europea, continua con la «politica estera parallela» di Regioni e Comuni di sinistra che pensano di risolvere a modo loro i problemi del Medio Oriente, prosegue con i fischi in mondovisione al proprio premier (registrati con compiacimento dal giornale dei Ds), e scende giù giù fino agli slogan su «"10 100 1000 Nassiryia».
Mi chiedo e ti chiedo: siamo proprio sicuri che sia un miglioramento passare da un governo in odore di conflitto d'interessi a uno convinto che l'unica Italia degna di questo nome sia quella riconducibile alla propria parte politica? Noi moderati, non rischiamo di comportarci come quelli che Lenin definiva «gli utili idioti»?
dal Corriere
Mah, purtroppo chi è dall'altra parte vede questa come la pagliuzza, e le affermazioni di Berlusconi come la trave.
Non sono d'accordo con i fischi al Congresso, erano più che leciti, e l'occasione internazionale non deve risparmiare un pdc dalle critiche.Anche perchè probabilmente, chi ha fischiato critica anche la sua politica estera...
Per il resto, argomento più, argomento meno, ha ragione che il csx non si sforza minimamente di rinunciare alle sue posizioni per il bene economico/"di immagine" del paese
Scoperchiatore
06-03-2006, 22:26
la costituzione è scritta da uomini, illuminati si, ma pur sempre uomini ed inquanto tali imperfetti. Questa è una clamorosa carenza della costituzione repubblicana che mi stupivo non fosse già stata citata in precedenza.
E' un errore impedire la riformazione di un partito fascista è una pesante limitazione della libertà di associazione, ma è ancor più grave, non imputabile all'assemblea costituente, che con la scoperta dei crimini del comunismo, si permetta l'utilizzo di questa ideologia a scopo elettorale, o si permetta ad un partito che ne fa sfoggio di governare.
Non è assolutamente un errore, ma una giusta presa di posizione per evitare il ripetersi di un periodo buio del nostro paese.
Sicuramente se il regime di Mussolini fosse andato sotto il nome di "Comunismo sociale", stati sicuro che oggi sarebbe impedito il comunismo e non il fascismo.
Un paese è anche la sua storia, nel bene e nel male, ed è giusto che la sua legge rispetti proprio tale storia. Ovviamente, se prendesse esperienza anche dalla storia altrui sarebbe meglio, ma all'epoca il regime comunista di Stalin era il "salvatore", in quanto è anche grazie a lui che Hitler è stato sconfitto (le truppe di mosca penetrarono per prime nei bunker del Fhurer)
Modificare la costituzione nel 70, quando era chiaro che i comunisti in Italia reclamavano solo i diritti dei lavoratori, probabilmente è sembrato scemo a tutti ( e ricordiamo che la DC non era certo un partito con simpatie comuniste...)
Charlie Brigante
06-03-2006, 23:34
Non è assolutamente un errore, ma una giusta presa di posizione per evitare il ripetersi di un periodo buio del nostro paese.
Sicuramente se il regime di Mussolini fosse andato sotto il nome di "Comunismo sociale", stati sicuro che oggi sarebbe impedito il comunismo e non il fascismo.
Un paese è anche la sua storia, nel bene e nel male, ed è giusto che la sua legge rispetti proprio tale storia. Ovviamente, se prendesse esperienza anche dalla storia altrui sarebbe meglio, ma all'epoca il regime comunista di Stalin era il "salvatore", in quanto è anche grazie a lui che Hitler è stato sconfitto (le truppe di mosca penetrarono per prime nei bunker del Fhurer)
Modificare la costituzione nel 70, quando era chiaro che i comunisti in Italia reclamavano solo i diritti dei lavoratori, probabilmente è sembrato scemo a tutti ( e ricordiamo che la DC non era certo un partito con simpatie comuniste...)
i comunisti che nel '70 facevano l'interesse dei lavoratori 10 anni prima facevano campagna elettorale con lo sputnik sopra il camioncino, tessevano le lodi della madre russia. è vero la storia di un paese è base fondamentale del paese stesso, ma una delle più grandi democrazie del mondo nn può permettere che esista un partito comunista perchè l'ottica con cui è necessario affrontare politica, morale, sociale ecc. nel 2006 è l'ottica mondiale e nel 2006 il comunismo fa ancora morti, ogni giorno vieta, impone, sfrutta e uccide come il nazzismo 50 anni fà e certamente peggio del fascismo.
Dimenticate che questa repubblica è stata fondata (anche) dai comunisti?
i comunisti che nel '70 facevano l'interesse dei lavoratori 10 anni prima facevano campagna elettorale con lo sputnik sopra il camioncino, tessevano le lodi della madre russia. è vero la storia di un paese è base fondamentale del paese stesso, ma una delle più grandi democrazie del mondo nn può permettere che esista un partito comunista perchè l'ottica con cui è necessario affrontare politica, morale, sociale ecc. nel 2006 è l'ottica mondiale e nel 2006 il comunismo fa ancora morti, ogni giorno vieta, impone, sfrutta e uccide come il nazzismo 50 anni fà e certamente peggio del fascismo.
oh quante idee nuove :stordita:
i comunisti che nel '70 facevano l'interesse dei lavoratori 10 anni prima facevano campagna elettorale con lo sputnik sopra il camioncino, tessevano le lodi della madre russia. è vero la storia di un paese è base fondamentale del paese stesso, ma una delle più grandi democrazie del mondo nn può permettere che esista un partito comunista perchè l'ottica con cui è necessario affrontare politica, morale, sociale ecc. nel 2006 è l'ottica mondiale e nel 2006 il comunismo fa ancora morti, ogni giorno vieta, impone, sfrutta e uccide come il nazzismo 50 anni fà e certamente peggio del fascismo.
Quindi, se ho capito bene non si dovrebbe votare per Prodi perchè il comunismo fuori dall'Italia (e anche fuori dall'Europa) "fa ancora morti, ogni giorno vieta, impone, sfrutta e uccide come il nazzismo 50 anni fà e certamente peggio del fascismo"? :eek: :doh:
Ma guarda che chi vota Prodi sceglie tra lui e Berlusconi quello che gli pare il più vicino alle proprie posizioni o il meno distante.
Purtroppo, o per fortuna, in Italia è così. :rolleyes:
Fattene una ragione.
FabioGreggio
07-03-2006, 10:36
Mi sembra una posizione moderata che non assolve di certo la destra dalle sue colpe, ma nello stesso tempo denuncia un atteggiamento che purtroppo è tipico della sinistra italiana, che in nome del diritto alla critica sempre e comunque (diritto che nessuno comunque vuole levargli, siamo in una democrazia, intendiamoci!) non esita ad affosare anche il paese o a calcare la mano su situazioni che, anche se è vero che esistono, l'andare a sbandierarle a livello internazionale altro non può fare che peggiorarle, con però svantaggi che vanno a tutto il paese, non solo alla destra e a chi è di destra, anzi, spesso questi svantaggi vanno a gravare proprio sulle categorie più deboli che spesso la sinistra dice di voler difendere.
A volte sembra che nonostante tanti proclami la sinistra non esiterebbe a far crollare del tutto questo paese pur di riconquistare il potere, sembra voler dire "giù noi giù tutti!", e su questo molti paesi, in primis la Francia, con i difetti che hanno su altre cose, però su questo argomento hanno molto da insegnarci.
So già che adesso gli amici della sinistra insorgeranno denunciando il loro diritto alla critica, quello dei loro politici, ecc, ecc, ma chi considera questa cosa sbagliata ed è di sinistra mi piacerebbe facesse una critica, come mi sembra io o altri di destra spesso non abbiamo lesinato critiche alla nostra parte politica quando lo ritenevamo necessario.
Saluti! :)
Una delle cose che più mi fa irritare è il costante richiamo dell'elettorato di cdx verso le critiche che sarebbero soliti fare quelli del csx.
La campagna elettorale della cdx è stata tutta incentrata solo ed esclusivamente sulla delegittimazione della Sinistra.
Berlusconi ha iniziato con Unipol, la tiritera dei Comunisti, l'inadeguatezza della sx, l'incapacità a governare fino all'apoteosi: "Chi vota a sinistra è stupido".
Di tutto questo veleno pare che gli elettori del cdx non ne vedano la minima traccia.
Quasi come avessero una visione di soli 20 gradi che permette loro di vedere cose che in casa loro sono 10 volte più gravi.
Non che la sinistra risparmi bordate al cdx, intendiamoci.
Ma è la campagna elettorale bellezza!
Berlusconi sta compiendo tutti gli stessi errori che furono del csx con Occhetto:
Demonizzazione
Programma risibile
Delegittimazione
Attacchi personali
Toni violenti e persecutori
Ricerca di leggittimazione all'estero
ecc. ecc.
La Sinistra sta facendo tutti gli stessi punti vincenti di Belrusconi contro Occhetto:
Toni moderati rispetto all'avversario
Programma corposo
Parla di politica e problemi
Scarsa vogli di affrontare l'avversario
impone le regole del confronto
non risponde alle provocazioni
Riguardo al merito del 3d ritengo che la Sinistra abbia parecchi problemi e abbia soprattutto mancanza di coesione.
Ma dopo 5 anni di Berlusconismo che hanno gettato il paese in ginocchio, deriso a livello planetario, ridotto la politica a carta igenica, delegittimato la magistratura per opportunismo, portato al governo personaggi come calderoli e Castelli o Tremaglia, accorpato nazifascisti che negano l'esistenza delle camere a gas dopo aver ringraziato gli americani per la liberazione dal fascismo, raccontato balle ciclopiche sull'economia, azzerata la crescita del Pil come in nessun altro paese europeo, portato la capicità d'acquisto dei dipendenti a livelli comici, trascianto l'Italia in una guerra sbagliata piena di orrori, insultato il mondo arabo esponendoci ad attentati probabili e a sommosse come in Libia non del tutto sopite,
Dopo essere stati amici di Putin che però ci taglia il gas
Amici di Gheddafi che però ci minaccia di brutto
Amici di Chirac che però ci nega l'acquisto di aziende francesi
Amici di Aznar che però non annulla l'inchiesta in corso di Garzon nei confronti di Slivio
Amici di Israele che però si affrangono per l'intesa con Tilgher
Insomma se dopo tutto questo, un indeciso decide che è cmq meglio ancora un quinquennio con sta roba, beh....fate voi.
Forse, come me, meglio decidere per il meno peggio, in attesa che la politica italiana ridiventi normale dopo la fuoriuscita del corpo estraneo Silvio.
fg
StefAno Giammarco
07-03-2006, 10:47
in attesa che la politica italiana ridiventi normale dopo la fuoriuscita del corpo estraneo Silvio.
Se bastasse buttar fuori Silvio per alzare il livello della politica (o meglio tornare a fare politica) e magari avere un dalemiano "paese normale" andrei personalmente ad Arcore a convincerlo con le buone o con le cattive. A me sembra, però, che con poche eccezioni, abbiamo una classe dirigente di terzo livello e l'epurazione di Silvio non alzerebbe la media.
la fuoriuscita del corpo estraneo Silvio.
fg
capisco cosa vi rode :)
FabioGreggio
07-03-2006, 11:15
capisco cosa vi rode :)
No non lo capisci.
Non è lui che ci rode.
Ma quelli che non capiscono che lui corrode. :cry:
fg
FastFreddy
07-03-2006, 11:16
capisco cosa vi rode :)
Chissà perchè mi viene in mente la parola "inter" ? :asd:
p.s.
Massimo rispetto per i veri interisti! ;)
FabioGreggio
07-03-2006, 11:25
A me sembra, però, che con poche eccezioni, abbiamo una classe dirigente di terzo livello e l'epurazione di Silvio non alzerebbe la media.
Quoto.
Dopo aver vissuto con:
Berlinguer,
Fanfani,
Pertini,
Craxi,
Almirante,
Pajetta,
Malagodi,
Zaccagnini,
Martinazzoli,
Andreotti,
Jotti
capisco perfettamente.
Diciamo che la fuoriuscita dell'Imprenditùr sarebbe cmq un bel colpo alla mediocrità.
fg
FabioGreggio
07-03-2006, 12:26
Chissà perchè mi viene in mente la parola "inter" ? :asd:
p.s.
Massimo rispetto per i veri interisti! ;)
[QUOTE=FastFreddy]Chissà perchè mi viene in mente la parola "inter" ? :asd:
Niente.
Se gli Italiani non riconducono tutto al calcio non se ne esce.
Se il calcio entra nella politica, non preoccupiamoci se poi la politica entra nel calcio.
Scendono in campo dice.....ussignur....
Ale o-o-
fg
FastFreddy
07-03-2006, 12:33
Niente.
Se gli Italiani non riconducono tutto al calcio non se ne esce.
Parli con uno che non è mai entrato in uno stadio in vita sua....
Se il calcio entra nella politica, non preoccupiamoci se poi la politica entra nel calcio.
era ironico, era ironico. Cerca di scendere al livello del tuo interlocutore. Capisco che sia umiliante ma...
Consolati che almeno io (in quanto esule) faccio pochi danni
Charlie Brigante
07-03-2006, 12:35
ci sono diverse distinzioni e chearimenti da fare:
1 la campagna elettorale che portò al primo governo Berlusconi fu una disfatta per l'opposizione perchè condotta esclusivamente attraverso l'attacco personale al leader di FI ettraverso diffamazioni pubbliche, come avvenne alle ultime politiche.
Ciò che oggi accade a destra nn è il riproporre il malcostume della critica incondizionata all'avversario, ma piuttosto una risposta all'ennesima campagna elettorale diffamatoria del csx "togliendosi qualche sassolino dalla scarpa".
Ricordo che a oggi il csx si presenta alle elezioni politiche in totale assenza di una linea comune a riguardo di qualsivoglia tema politico e sociale, che si limita a criticare gli anni di governo Berlusconi senza scendere mai abbastanza nel particolare per non correre il rischio di essere smentiti, berciando a destra e a manca "legge ad personam", "doveva abbassare le tasse", "salva previti".
E, quel che è meglio, presentando un programma di centinai di pagine tale che nessuno abbia mai il coraggio di metterci naso, che oltre ai buoni propositi e ideali altisonanti ovviamente condivisibili non fa altro e accozzare idee dell'una e dell'altra fazione più o meno catolica, più o meno comunista.
Ora per quanto riguarda la levatura politica del Cavaliere, beh nell'elenco di greggio scorgo nomi di calibro non indifferente come Amiltore Fanfani, Giulio Andreotti, berlinguer, Bettino Craxi. Bene che possano essere più o meno stimati, non sta a me dirlo, ma questi nomi sono la nostra storia, la storia della nostra repubblica, di una delle più grandi democrazie del Mondo (chi più e chi meno). Ebbene Berlusconi è certamente diverso da ognuno di loro, perchè si è presentato alla nazione come uomo di successo, senza una carriera politica e, dalla sua ultima elezione, ha portato a termine una legislatura, caso più unico che raro, lavorando e legiferando come nessuno mai prima di lui.
Ora il processo alle intenzioni non mi interessa, dico solo che nell'Italia post Berlusconiana e sfido chiunque a negarlo, vivo come in quella pre Berlusconiana, salvo alcune migliorie come la leggie sul fumo, la patente a punti ecc..ma in compenso so che chi ho eletto 5 anni fa ha lavorato, molto e i benefici di alcune decisioni prese da questo esecutivo, si manifesteranno negli anni, io ho citato 2 delle leggi di questo governo perkè con gli effetti più immediati.
E per piacere si abbia il buon gusto di non tirare in ballo la crisi economica perchè ha del patetico inputare al governo quella che è una normale oscillazione economica anche dettata da contingenze straordinarie (su cui il governo non ha potere)
FabioGreggio
07-03-2006, 13:18
ci sono diverse distinzioni e chearimenti da fare:
1 la campagna elettorale che portò al primo governo Berlusconi fu una disfatta per l'opposizione perchè condotta esclusivamente attraverso l'attacco personale al leader di FI ettraverso diffamazioni pubbliche, come avvenne alle ultime politiche.
Ciò che oggi accade a destra nn è il riproporre il malcostume della critica incondizionata all'avversario, ma piuttosto una risposta all'ennesima campagna elettorale diffamatoria del csx "togliendosi qualche sassolino dalla scarpa".
Forse, Sig Brigante, non ha letto i giornali negli ultimi mesi su cosa dice Silvio su Prodi, Fassino, D'Alema sulle Coop Rosse e sul caso Unipol. A proposito di diffamazione.
Un uomo che va in procura a parlare di cose di nessuna rilevanza penale, non fa il suo dovere: fa la portinaia.
La perdono solo se mi dice che negli ultimi 3 mesi lei è stato in Idhao.
Ricordo che a oggi il csx si presenta alle elezioni politiche in totale assenza di una linea comune a riguardo di qualsivoglia tema politico e sociale, che si limita a criticare gli anni di governo Berlusconi senza scendere mai abbastanza nel particolare per non correre il rischio di essere smentiti, berciando a destra e a manca "legge ad personam", "doveva abbassare le tasse", "salva previti".
E, quel che è meglio, presentando un programma di centinai di pagine tale che nessuno abbia mai il coraggio di metterci naso, che oltre ai buoni propositi e ideali altisonanti ovviamente condivisibili non fa altro e accozzare idee dell'una e dell'altra fazione più o meno catolica, più o meno comunista.
Dire che il programma di sx è più o meno Comunista mi legittima ad affermare che il programma del cdx è più o meno nazi-fascista.
Il programma, forse le è sfuggito nella foga velenosa, è stato sottoscritto da tutii i leaders della coalizione.
Se pretende di più proponga un patto di sangue con giuramento e guibbotto di cuoio con scritto "Union's Programm".
Non è un "accozzare" idee, ma sottoscrivere dettagliatamente un programma elaborato in 6 mesi di lavoro in una logistica kiamata apposta " La Fabbrica".
Quello di Silvio è di 5 pagine, non è sottoscritto da nessun altro leaders e lo ha presentato da solo. :sofico:
Ora il processo alle intenzioni non mi interessa, dico solo che nell'Italia post Berlusconiana e sfido chiunque a negarlo, vivo come in quella pre Berlusconiana, salvo alcune migliorie come la leggie sul fumo, la patente a punti ecc..ma in compenso so che chi ho eletto 5 anni fa ha lavorato, molto e i benefici di alcune decisioni prese da questo esecutivo, si manifesteranno negli anni, io ho citato 2 delle leggi di questo governo perkè con gli effetti più immediati.
Ok per il fumo e per la patente a punti.
In 5 anni ha lavorato molto è vero.
E' sentimento abbastanza diffuso , caro Sig Brigante, che abbia lavorato alacremente soprattutto per se stesso.
Forse le è sfuggito anche questo, ma se lei mi dice che era all'estero la perdono di nuovo.
Gli effetti, purtroppo, della scellerata finanza creativa e di una politica economica che ha visto avvicendarsi 3 Ministri dell'Economia per "piccoli" disguidi interni, è vero, si sentiranno negli anni a venire.
Una cosa invece è stata subito notata da gran parte della popolazione italiana: i prezzi alle stelle, l'impoverimento generale.
La balla della congiuntura internazionale purtroppo la racconta ai contadini della Val Trompia che vengono giù con l'ultima piena:
L'Euro in tutta Europa ha prodotto in innalzamento dei prezzi di qualche punto, come era ovvio.
In Italia gli unici controlli messi a disposizione preventivamente dalla UE sono avvenuti su base regionale in Puglia e Basilicata e nemmeno a tappeto ( della serie avete voluto la Deregulation? E allora adesso ciucciatevela).
Riguardo alla Devolution stenderei un velo pietoso sui danni immensi e soprattutto economici che si riverseranno sui cittadini:
22 scuole diverse,
22 polizie diverse
e una montagna di tasse locali in più, un paese sempre più diverso e diviso che fa il gioco dei Leghisti i quali sanno benissimo che fra 5 anni, quando il caos più titale regnerà per colpa di questa legge, chiederanno a gran voce la secessione e avranno sen'altro proselitismo.
Della crescita zero che ci pone all'ultimo posto in Europa, le risparmio il commento, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
E per piacere si abbia il buon gusto di non tirare in ballo la crisi economica perchè ha del patetico inputare al governo quella che è una normale oscillazione economica anche dettata da contingenze straordinarie (su cui il governo non ha potere)
Lo spiega lei alla casalinga, al pensionato, al piccolo negoziante, all'officina meccanica con 5 dipendenti, all'impiegato che mentre Gb,Spagna, Irlanda, Francia crescono noi non cresciamo perchè "è una normale oscillazione economica anche dettata da contingenze straordinarie (su cui il governo non ha potere)?
Mentre glielo spiega io mi metterei dietro una rete tipo Blues Brothers.
Le bottigliate di birra, anche se vuote, sul cranio, fanno di un male.....sarebbe un urlo di dolore talmente lungo che finiorebbe penso solo il 9 di aprile. :cool:
fg
Charlie Brigante
07-03-2006, 14:05
Gb,Spagna, Irlanda, Francia crescono
fg
Basta questa frase a giustificare la cinquantina di righe senza senso basate su informazioni frazionate e non sempre vere, come nel caso specifico.
Per quel che riguarda il mio presunto soggiorno negli USA, dovrai per forza concordare con me sulla poca chiarezza che tristemente si ripropone ogni volta che si viene a mischiare politica e finanza rossa.
Vogliamo ricordare che il sig. De Benedetti e affini sono una clamorosa anomalia, come un' ambientalista in una foresta con un fucile in mano:
1o quello che vedo non è un fucile
2o quello che vedo nn è un ambientalista
3 il fucile nn serve per sparare ad un animale ma forse peggio
Ora il processo alle intenzioni non mi interessa, dico solo che nell'Italia post Berlusconiana e sfido chiunque a negarlo, vivo come in quella pre Berlusconiana
Con lo stesso potere d'acquisto?
Si vede che sei fra i fortunati, ma la tua situazione NON è la norma. Letto nulla sul calo dei consumi nel paese?
... salvo alcune migliorie come la leggie sul fumo, la patente a punti ecc..ma in compenso so che chi ho eletto 5 anni fa ha lavorato, molto e i benefici di alcune decisioni prese da questo esecutivo, si manifesteranno negli anni, io ho citato 2 delle leggi di questo governo perkè con gli effetti più immediati.
Quali benefici?
:confused:
Quelle derivanti dalla Legge sulle rogatorie o da quella sul legittimo sospetto?
E per piacere si abbia il buon gusto di non tirare in ballo la crisi economica perchè ha del patetico inputare al governo quella che è una normale oscillazione economica anche dettata da contingenze straordinarie (su cui il governo non ha potere)
:eek:
Cioè è normale che il PIL sia fermo in Italia mentre nell'area € aumenta in media del 1,3%?
Ma entriamo nella gestione dei conti pubblici, per i quali non si possono incolpare altri, ma solo i titolari dell'azione di governo:
il rapporto debito/PIL è adesso salito 108%, in aumento epr la prima volta dal 1993.
Il rapporto deficit/PIL veleggia al 4,1% - grande risultato secondo Tremonti :mc:
L'avanzo primario di bilancio, al netto degli interessi sul debito è sceso constantemente nel lustro fino all'attuale striminzito +0,6%
Infine come non ricordare gli scandalosi "premi" per furbi e disonesti attuati con i condoni in ogni materia......
Serve altro per caratterizzare la gestione fallimentare dell'Azienda Italia ( e ho parlato di dati che vengono generati dall'azione primaria del governo, non di dati dove l'influenza dell'azione di governo è solo indiretta)?
Ciao
Federico
FabioGreggio
07-03-2006, 14:38
Basta questa frase a giustificare la cinquantina di righe senza senso basate su informazioni frazionate e non sempre vere, come nel caso specifico.
Per quel che riguarda il mio presunto soggiorno negli USA, dovrai per forza concordare con me sulla poca chiarezza che tristemente si ripropone ogni volta che si viene a mischiare politica e finanza rossa.
Vogliamo ricordare che il sig. De Benedetti e affini sono una clamorosa anomalia, come un' ambientalista in una foresta con un fucile in mano:
1o quello che vedo non è un fucile
2o quello che vedo nn è un ambientalista
3 il fucile nn serve per sparare ad un animale ma forse peggio
Dopo aver appreso da lei Sig Brigante che tra un Imprenditore che possiede il più grande apparato massmediatico in un paese, plurinquisito, ex Piduista che diventa Presidente del Consiglio e un altro Imprredntore di cui lei non chiarisce però perchè di anomalia trattasi a meno che non si riferisca al fatto che è l'editore di repubblica e l'Espresso ( e allora capisco l'anomalia: sono gli unici due giornali non in mano a Berlusconi),
dicevo che fra i due lei vede l'anomalia De Benedetti e non vede invece l'anomalia Berlusconi che altri 5 miliardi circa di persone vedono,
credo sia vano qualsiasi confronto costruttivo.
Lui parte da posizioni talmente pretestuose dando dell'"anomalo" a un imprenditore che per altro sta aspettando che Previti, avvocato di berlusconi, riesca ad essere goiudicato sul Lodo Mondadori.
Lei mi ricorda Berlusconi quando, dall'alto del suo impero mediaditco, ci dice che la stampa e le Tv in Italia sono in mano ai Comunisti.
"Di una balla e nessuno ti crederà, ripetila 100 volte e diventa verità".
Goebbels, gerarca Nazista
fg
Charlie Brigante
07-03-2006, 14:46
Dopo aver appreso da lei Sig Brigante che tra un Imprenditore che possiede il più grande apparato massmediatico in un paese, plurinquisito, ex Piduista che diventa Presidente del Consiglio e un altro Imprredntore di cui lei non chiarisce però perchè di anomalia trattasi a meno che non si riferisca al fatto che è l'editore di repubblica e l'Espresso ( e allora capisco l'anomalia: sono gli unici due giornali non in mano a Berlusconi),
dicevo che fra i due lei vede l'anomalia De Benedetti e non vede invece l'anomalia Berlusconi che altri 5 miliardi circa di persone vedono,
credo sia vano qualsiasi confronto costruttivo.
Lui parte da posizioni talmente pretestuose dando dell'"anomalo" a un imprenditore che per altro sta aspettando che Previti, avvocato di berlusconi, riesca ad essere goiudicato sul Lodo Mondadori.
Lei mi ricorda Berlusconi quando, dall'alto del suo impero mediaditco, ci dice che la stampa e le Tv in Italia sono in mano ai Comunisti.
"Di una balla e nessuno ti crederà, ripetila 100 volte e diventa verità".
Goebbels, gerarca Nazista
fg
vada a contare gli ex tesserati pci a mediaset e in rai, si prenda la briga di leggere un giornale ogni tanto, per intendere da che parte tira il vento.
Le due testate meggiormente lette in Italia "Repubblica" e il "Corriere" li legga, davvero!
Poi vedremo con che coraggio citerà Goebbels parlando del cdx
Charlie Brigante
07-03-2006, 14:49
Prontamente imitato e superato dai comunisti, i quali hanno fondato i paesi del cosidetto socialismo reale mantenendoli in piedi con mistificazioni propagandistiche dinnanzi alle quali Goebbels si sarebbe sentito un misero dilettante.
Che il Berlusconi esageri, a volte, è fuor di dubbio ma è altrettanto fuor di dubbio che infastidisce non poco sentir critiche provenienti da campane che sarebbe meglio stessero zitte perchè in quanto a "biancheria impresentabile" sono innanzi a tutti, nessuna speranza di raggiungerle, di molte molte lunghezze.
Bentornato! sottoscrivo totalmente ;)
FabioGreggio
07-03-2006, 15:33
Basta questa frase a giustificare la cinquantina di righe senza senso basate su informazioni frazionate e non sempre vere, come nel caso specifico.
Irlanda
2005
Tasso di crescita reale (%)
5,9
Inflazione (%)
2,7
Tasso di disoccupazione (%)
4,2
Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Forecast maggio 2005
GERMANIA
2004
PIL a prezzi correnti (€ bn)
2.174
PIL (US$ bn)
2.666
Var. %
1,7
Inflazione (%)
1,8
Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report maggio 2005
FRANCIA
2004
PIL a prezzi correnti (€ mld)
1.623
PIL a prezzi correnti (US$ mld)
2.018
Var. (%)
+2,3
Inflazione %
2,1
GRECIA
2004
PIL a prezzi correnti (miliardi di €)
157,9
PIL a prezzi correnti (miliardi di US$)
196,4
Tasso di crescita reale (%)
4,2
PIL pro capite (US$)
18.440
Inflazione (%)
2,9
SPAGNA
2004
PIL a prezzi correnti (€ miliardi )
792
PIL a prezzi correnti (US$ miliardi)
984.3
Var. (%)
2.7
Inflazione %
3.0
Fatti non pugnette.
Ora passa questi dati a Fede e Feltri che li rielabora per la truppa. :D
fg
FabioGreggio
07-03-2006, 15:49
Prontamente imitato e superato dai comunisti, i quali hanno fondato i paesi del cosidetto socialismo reale mantenendoli in piedi con mistificazioni propagandistiche dinnanzi alle quali Goebbels si sarebbe sentito un misero dilettante.
.
Vero, ma il confronto non era coi fascisti, Proteus, ma con di Berlusconi.
Rileggi il post.
Anche se tu mi insegni che dopo le ultime alleanze elettorali il confine si fa più flessibile :D
"I Comunisti in Italia sono rimasti in quattro"
5 marzo 2006 On Diliberto
FabioGreggio
07-03-2006, 15:51
Ottimi dati, peccato non compaiano anche i motivi per i quali questi paesi, l'italia potrebbe solo dopo una legislatura con Cristo come pdc in quanto i miracoli, primo quello di far rinsavire gli italiani, sarebbero all'ordine del giorno, possono vantarli.
In quei paesi non esistono italiani ed è proprio questo il vero segreto del loro successo. :(
Sbagliato.
In quei Paesi non esiste il Berlusconismo:
questa è la chiave non del loro successo, ma del nostro insuccesso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
androjoker
07-03-2006, 16:11
Sono d'accordo riguardo alla crescita zero in Italia attuale..però non mi potete dire che la situazione in tutto il mondo sia rosea..certo sarebbe dovuta essere affrontata in altra maniera (visto che sono cambiati 3 ministri dell'economia) ma non dimentichiamo che sotto i governi precedenti l'economia in Europa e nel mondo galoppava mentre l'italia era in affanno comunque e sotto i governi di centrosinistra la pressione fiscale è stata al massimo (fatto non pugnetta).
Lasciando stare comunisti e fascisti, penso che ognuno debba capire quali sono le sue preferenze.. il governo Berlusconi ha iniziato e continuerà un progetto di riduzione delle tasse a scapito di forti tagli a strutture , stipendi, ecc..il problema è che per fare ripartire l'economia bisogna fare ripartire il lavoro e per farlo ripartire bisogna assumere e affinchè si assuma le tasse sul lavoro non dovranno essere troppo alte (ma sapete tra una palla e l'altra quanto costa oggi mantenere un lavoratore al lordo, non al netto?)..in questo modo gli operai prenderebbero di più e le piccole medie imprese potrebbero assumere di più.
La sinistra ha sempre avuto invece una predilezione per l'aumento dell'assistenza sociale in ogni forma a scapito di un forte aumento delle tasse..questo può andare bene in un periodo di vacche grasse e in un paese diverso dall'Italia (dove se un operaio ha la febbre a 37 un giorno o si è rotto un'unghia si prende un mese di mutua..lavorare per credere..)..ma in un momento come questo non è a mio avviso la ricetta giusta.. vogliamo che la sanità funzioni? Basta tagliarla a quelli che non la pagano...non lo facciamo xkè siamo umanitari? Allora poi non ci lamentiamo.
Un'altra cosa che ci ha danneggiato troppo e ci danneggerà sempre più è stata l'apertura e l'inizio del commercio globale...pensate solo a quante cose ormai si comprano su Internet per "risparmiare" ( il negozio sotto casa chiude ma chi se ne frega io ho risparmiato 5 euro..), e a quanto le grosse produzioni si spostano in paesi dove nelle fabbriche non ci sono le macchinette del caffè e non si sciopera 3 mesi all'anno..voi se aveste soldi da investire dove li investireste? Dove le tasse sui lavoratori costano un ciulo e questi vogliono questo quello e quell'altro o in posti dove dove di tasse non t costano niente e la gente fa pipa e lavora?
androjoker
07-03-2006, 16:13
Sbagliato.
In quei Paesi non esiste il Berlusconismo:
questa è la chiave non del loro successo, ma del nostro insuccesso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
Scusa ma quando c'era Prodi e la pressione fiscale era al massimo la colpa era sempre di Berlusconi...hai fatto dei discorsi sensati finora..ora non iniziare a dire che negli altri paesi stan bene xkè non c'è Berlusconi..lo sai anche tu che non è vero..e non è solo quello.
FabioGreggio
07-03-2006, 16:22
Scusa ma quando c'era Prodi e la pressione fiscale era al massimo la colpa era sempre di Berlusconi...hai fatto dei discorsi sensati finora..ora non iniziare a dire che negli altri paesi stan bene xkè non c'è Berlusconi..lo sai anche tu che non è vero..e non è solo quello.
Sbagliato.
I dati Istat confermano che in questi 5 anni la pressione fiscale è aumentata.
Recupero il dato e te lo passo.
Esistono molte favole metropolitane alimentate dal Minculpop berlusconiano.
Come dice Jannacci:
"Bisogna avere orecchio, anzi, parecchio..."
O più semplicemente come diciamo a Milano "fà balà l'ochh" ( FBL= fai ballare l'okkio) :cool: :cool: :cool:
fg
Sbagliato.
In quei Paesi non esiste il Berlusconismo:
questa è la chiave non del loro successo, ma del nostro insuccesso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
fg
dovresti fare cabaret :D
androjoker
07-03-2006, 16:27
Sbagliato.
I dati Istat confermano che in questi 5 anni la pressione fiscale è aumentata.
Recupero il dato e te lo passo.
Esistono molte favole metropolitane alimentate dal Minculpop berlusconiano.
Come dice Jannacci:
"Bisogna avere orecchio, anzi, parecchio..."
O più semplicemente come diciamo a Milano "fà balà l'ochh" ( FBL= fai ballare l'okkio) :cool: :cool: :cool:
fg
Sotto Berlusconi sono aumentate le imposte indirette ma la pressione fiscale è in discesa..l'ho letto su La Stampa qualche mese fa quindi penso che la fonte sia affidabile..non mi mandare i dati del Manifesto.. :D
androjoker
07-03-2006, 16:31
"I Comunisti in Italia sono rimasti in quattro"
5 marzo 2006 On Diliberto
Speravo meno... :cry:
Charlie Brigante
07-03-2006, 16:31
Irlanda
2005
Tasso di crescita reale (%)
5,9
Inflazione (%)
2,7
Tasso di disoccupazione (%)
4,2
Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Forecast maggio 2005
GERMANIA
2004
PIL a prezzi correnti (€ bn)
2.174
PIL (US$ bn)
2.666
Var. %
1,7
Inflazione (%)
1,8
Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit: Country Report maggio 2005
FRANCIA
2004
PIL a prezzi correnti (€ mld)
1.623
PIL a prezzi correnti (US$ mld)
2.018
Var. (%)
+2,3
Inflazione %
2,1
GRECIA
2004
PIL a prezzi correnti (miliardi di €)
157,9
PIL a prezzi correnti (miliardi di US$)
196,4
Tasso di crescita reale (%)
4,2
PIL pro capite (US$)
18.440
Inflazione (%)
2,9
SPAGNA
2004
PIL a prezzi correnti (€ miliardi )
792
PIL a prezzi correnti (US$ miliardi)
984.3
Var. (%)
2.7
Inflazione %
3.0
Fatti non pugnette.
Ora passa questi dati a Fede e Feltri che li rielabora per la truppa. :D
fg
Mio Dio quanti bei numeri, agitati quasi con rabbia!
Certo che non ci dovrebbe essere la necessità di ricordare come il numero 2 senza il significato "due" che gli viene attribuito è solo un bel disegnino, non ci dovrebbe essere neanche bisogno però di ricordare che non basta attribuire al bel disegnino il significato "due" ma anche a due un significato in un contesto.
Quindi mi scuserai se ti chiedo di contestualizzare queste belle cifre, magari relazionandole ai richiami ufficiali della UE per i conti di Francia e Germania, oppure al benessere diffuso Italiano, che difficilmente mi sentirei di paragonare allo stile di vita Irlandese o Greco.
Certo magari i dati possono essere riletti in maniera più profiqua calcolando che 5 anni faticano a modificare l'economia di una famiglia, figuriamoci di un paese.
Magari bisognerebbe considerare che gran parte dell'italico indebitamento il paese se lo trascina da legislature passate, magari anche dalla scellerata gestione dei conti pubblici quando le vacche erano grasse, ti dice niente boom "new economy", magari affiancato da "maggior pressione fiscale europea". Fecero opere D'alema & co. no, aumentarono la pressione fiscale mentra tutto andave bene, dunque come possiamo ora trovarci tanto in basso.
Magari quelle cifre andrebbero contestualizzate in una legislatura, quella Berlusconiana, di forte spesa pubblica, grandi opere (abito a 3 km dal nuovo polo fieristico milanese, vi assicuro che è in funzione e a tempo di record), di ispirazione, insomma, Keynesiana.
O magari queste cifre andrebbero semplicemente ignorate, considerando come da sempre il nostro paese si è barcamentato con un economia che gli americani hanno paragonato al volo del calabrone (fisicamente impossibile eppure vola..).
Personalmente dubito vadano ignorate, certamente però non esibite come un vanto dall'opposizione!
saluti
Charlie Brigante
07-03-2006, 16:34
Sbagliato.
I dati Istat confermano che in questi 5 anni la pressione fiscale è aumentata.
Recupero il dato e te lo passo.
Esistono molte favole metropolitane alimentate dal Minculpop berlusconiano.
Come dice Jannacci:
"Bisogna avere orecchio, anzi, parecchio..."
O più semplicemente come diciamo a Milano "fà balà l'ochh" ( FBL= fai ballare l'okkio) :cool: :cool: :cool:
fg
Addirittura il Minculpop...beh perlomeno i nostri non fanno gli Strilloni del manifesto per Roma...
FabioGreggio
07-03-2006, 16:36
Sbagliato.
I dati Istat confermano che in questi 5 anni la pressione fiscale è aumentata.
Recupero il dato e te lo passo.
Esistono molte favole metropolitane alimentate dal Minculpop berlusconiano.
Come dice Jannacci:
"Bisogna avere orecchio, anzi, parecchio..."
O più semplicemente come diciamo a Milano "fà balà l'ochh" ( FBL= fai ballare l'okkio) :cool: :cool: :cool:
fg
Appena trovo il dato uffcilale te lo passo.
Questa è Associazione Consumatori (http://www.intesaconsumatori.it/index.php?fuseaction=home.newsflypage&sku=460)
Tutti Comuinisti naturalmente:
...l’ennesimo spot elettorale, che i consumatori italiani hanno smesso di prendere sul serio, il Presidente del Consiglio, che aveva inserito nel suo programma elettorale (grazie al quale aveva vinto le elezioni del 2001) lo slogan più riuscito: ” meno tasse per tutti”, non spiega come mai nel 2003 la pressione fiscale è aumentata dello 0,9 per cento, con un aggravio di ben 180 euro per i redditi famigliari sotto i 20.000 euro.
Nel 2003 infatti, a quasi 3 anni dal suo insediamento, il Governo non ha prestato fede a nessuna delle promesse elettorali: la pressione fiscale, che doveva diminuire, è aumentata nel 2003 al tasso dello 0,9 per cento attestandosi al 42,8 per cento, al punto che gli italiani, già impoveriti da 3.000 euro di rincari, sono costretti a lavorare 2 giorni in più per affrancarsi dal fisco; il promesso miracolo italiano non si è realizzato, anzi, tutti gli indicatori economici segnano drastiche riduzioni del fatturato e del Pil suscitando allarme per la più grave crisi economica dal dopoguerra; i redditi delle famiglie saccheggiati da aumenti ed arrotondamenti grazie agli omessi controlli del Governo, hanno perso oltre il 15 per cento del potere di acquisto; l’inflazione percepita, che non è frutto di una visione collettiva, ha colpito anche i ceti medi che soffrono per la prima volta la diminuita capacità del potere di acquisto; monopoli ed oligopoli (compagnie petrolifere ed assicurative, banche, monopoli elettrici e del gas,ecc.), ben protetti da leggi ad hoc proseguono indisturbate a saccheggiare i redditi delle famiglie italiane.
Il presidente del Consiglio, che promette un irrealizzabile aumento dei redditi degli italiani del 2,2 per cento nel 2005, che non si concilia con la stangata pari a 31,5 miliardi di euro che già grava sulle tasche degli italiani tra manovra di aggiustamento dei conti pubblici di 7,5 miliardi di euro e DPEF pari a 24 miliardi di euro, continua a pronosticare un abbattimento “virtuale” delle tasse, che continuano a taglieggiare i consumatori italiani, sia da parte del Governo centrale che da parte degli enti locali, che a causa dei consistenti tagli, dovranno aumentare la fiscalità locale, già rincarata del 47 per cento negli ultimi 7 anni, mettendo per “conto terzi” le mani nelle tasche sempre più vuote degli italiani.
Intesaconsumatori chiede che il Governo esca da un sogno lungo 3 anni: solo un tavolo di concertazione con le parti sociali e le associazioni dell’Intesa per far ribassare i prezzi e colpire gli speculatori assieme ad un bonus fiscale tra i 1.000 (redditi fino a 20.000 euro) ed i 1.500 euro (redditi fino a 15.000 euro), potrà rilanciare i consumi, vero motore dell’economia, e far uscire il Paese dalla crisi più grave del dopoguerra sottovalutata per 3 anni da un Governo assente,s e non compiacente verso gli autori della “rapina del secolo” (banche, assicurazioni, ecc.) a danno delle esauste ed indebitate famiglie italiane.
Charlie Brigante
07-03-2006, 16:37
Speravo meno... :cry:
Fossero veri, orgogliosi, alla luce del sole, così come, quasi eroico, vedo il VERO comunista, ne vorrei anche più! Più dei tanti che già ci stanno! Almeno sarebbe un confronto pulito.
Charlie Brigante
07-03-2006, 16:39
Appena trovo il dato uffcilale te lo passo.
Questa è Associazione Consumatori (http://www.intesaconsumatori.it/index.php?fuseaction=home.newsflypage&sku=460)
Tutti Comuinisti naturalmente:
...l’ennesimo spot elettorale, che i consumatori italiani hanno smesso di prendere sul serio, il Presidente del Consiglio, che aveva inserito nel suo programma elettorale (grazie al quale aveva vinto le elezioni del 2001) lo slogan più riuscito: ” meno tasse per tutti”, non spiega come mai nel 2003 la pressione fiscale è aumentata dello 0,9 per cento, con un aggravio di ben 180 euro per i redditi famigliari sotto i 20.000 euro.
Nel 2003 infatti, a quasi 3 anni dal suo insediamento, il Governo non ha prestato fede a nessuna delle promesse elettorali: la pressione fiscale, che doveva diminuire, è aumentata nel 2003 al tasso dello 0,9 per cento attestandosi al 42,8 per cento, al punto che gli italiani, già impoveriti da 3.000 euro di rincari, sono costretti a lavorare 2 giorni in più per affrancarsi dal fisco; il promesso miracolo italiano non si è realizzato, anzi, tutti gli indicatori economici segnano drastiche riduzioni del fatturato e del Pil suscitando allarme per la più grave crisi economica dal dopoguerra; i redditi delle famiglie saccheggiati da aumenti ed arrotondamenti grazie agli omessi controlli del Governo, hanno perso oltre il 15 per cento del potere di acquisto; l’inflazione percepita, che non è frutto di una visione collettiva, ha colpito anche i ceti medi che soffrono per la prima volta la diminuita capacità del potere di acquisto; monopoli ed oligopoli (compagnie petrolifere ed assicurative, banche, monopoli elettrici e del gas,ecc.), ben protetti da leggi ad hoc proseguono indisturbate a saccheggiare i redditi delle famiglie italiane.
Il presidente del Consiglio, che promette un irrealizzabile aumento dei redditi degli italiani del 2,2 per cento nel 2005, che non si concilia con la stangata pari a 31,5 miliardi di euro che già grava sulle tasche degli italiani tra manovra di aggiustamento dei conti pubblici di 7,5 miliardi di euro e DPEF pari a 24 miliardi di euro, continua a pronosticare un abbattimento “virtuale” delle tasse, che continuano a taglieggiare i consumatori italiani, sia da parte del Governo centrale che da parte degli enti locali, che a causa dei consistenti tagli, dovranno aumentare la fiscalità locale, già rincarata del 47 per cento negli ultimi 7 anni, mettendo per “conto terzi” le mani nelle tasche sempre più vuote degli italiani.
Intesaconsumatori chiede che il Governo esca da un sogno lungo 3 anni: solo un tavolo di concertazione con le parti sociali e le associazioni dell’Intesa per far ribassare i prezzi e colpire gli speculatori assieme ad un bonus fiscale tra i 1.000 (redditi fino a 20.000 euro) ed i 1.500 euro (redditi fino a 15.000 euro), potrà rilanciare i consumi, vero motore dell’economia, e far uscire il Paese dalla crisi più grave del dopoguerra sottovalutata per 3 anni da un Governo assente,s e non compiacente verso gli autori della “rapina del secolo” (banche, assicurazioni, ecc.) a danno delle esauste ed indebitate famiglie italiane.
perdona la mia ignoranza ma lette le prime due righe mi rifiuto di continuare, proponi dati di enti imparziali o perlomeno estrapolali da questi discorsi alle masse.
ciao
FabioGreggio
07-03-2006, 19:28
dovresti fare cabaret :D
Guardi Signor Plutus, la famiglia Greggio ha già dato molto nel campo, come lei sa.
Non inflazionerei.
ma se mai dovessi seguire il suo consiglio, signor Plutus, non rinuncerei mai ad una spalla.
Ci vuole pensare?
Non dica subito di no: lei ha stoffa gentile Plutus.
fg
Non dica subito di no: lei ha stoffa gentile Plutus.
fg
Dottore (?), collega(?!), Messia! accetto al volo la sua offerta!
Attendo MP per maggiori dettagli...
:D
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