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View Full Version : la par condicio


Gemma
26-01-2006, 10:09
sfogliando un 3d ho letto definire quella sulla par condicio una legge assurda.
Da parte mia credevo fosse un buon provvedimento per permettere a tutti i candidati pari possibilità di esposizione mediatica, ma è possibile che io sia ingenua o ignorante.
è possibile ampliare la questione e portare motivazioni pro o contro?

Fratello Cadfael
26-01-2006, 10:16
Come tutte le leggi che disciplinano e limitano l'informazione è senz'altro una legge antipatica.
D'altra parte se non ci fosse questo controllo così invadente di una sola persona o un solo gruppo sulla maggior parte dei media il problema non sarebbe mai stato posto.

mithos65
26-01-2006, 11:03
La par condicio si basa su un principio democratico nobile, parola a tutti in egual misura, una legge, questa, resa necessaria perchè l'uomo è per natura antidemocratico. Riuscire a mettere in pratica un tale assunto è impossibile, perchè c'è disparità economica tra le varie componenti politiche. Ad esempio, Silvio Berlusconi può avere 10 minuti come Antonio Di Pietro in un programma Tv, ma poi possiede giornali, riviste, libri, dove può essere presente senza limiti. Per questo molti ritengo, la par condicio, un provvedimento inutile.

Gemma
26-01-2006, 11:25
grazie, questo era anche il mio parere, ma io aspettavo la risposta di qualche detrattore...

si vede che qui le quote rosa non sono gradite :stordita:

mithos65
26-01-2006, 11:42
Comunque la Tv, come insegna il critico prof. Aldo Grasso, ha molto meno potere di quello che le viene attribuito da sempre. In realtà le opinioni politiche sono molto consolidate nell'uomo fin da giovane. E' un po' come la squadra di calcio, se uno/a è della Juventus e per anni si ritrova il Milan vincente, sempre della Juve resta.

Xilema
26-01-2006, 12:07
Comunque la Tv, come insegna il critico prof. Aldo Grasso, ha molto meno potere di quello che le viene attribuito da sempre. In realtà le opinioni politiche sono molto consolidate nell'uomo fin da giovane. E' un po' come la squadra di calcio, se uno/a è della Juventus e per anni si ritrova il Milan vincente, sempre della Juve resta.


Vallo a dire a tutte le vecchiette over 70, sole, che non fanno altro che ascoltare Fede...
Un TG4 riesce a spostare centinaia di migliaia di voti, non dimentichiamocelo mai !

luigiaratamigi
26-01-2006, 13:02
Vallo a dire a tutte le vecchiette over 70, sole, che non fanno altro che ascoltare Fede...
Un TG4 riesce a spostare centinaia di migliaia di voti, non dimentichiamocelo mai !
Quoto.
Ad esempio secondo i sondaggi settimanali di Repubblica, il cdx nell'ultima settimana ha recuperato un punto percentuale di scarto nei confronti del csx.
Merito di qualche iniziativa politica?
Non direi....

P.S: Ovviamente non intendevo dire che il merito è solo di Fede, ma di un'operazione "mediatica" ben concertata.

Ileana
26-01-2006, 13:11
Quoto.
Ad esempio secondo i sondaggi settimanali di Repubblica, il cdx nell'ultima settimana ha recuperato un punto percentuale di scarto nei confronti del csx.
Merito di qualche iniziativa politica?
Non direi....

P.S: Ovviamente non intendevo dire che il merito è solo di Fede, ma di un'operazione "mediatica" ben concertata.
Escludendo il tg4.

La politica ora non è solo quella mediatica? In tv non ci va solo Berlusconi e non rilascia dichiarazioni solo lui.
Di azioni politiche vere e proprie non se ne sono viste, e non se ne vedranno, da nessuna delle due parti.



Sull'inflenzabilità del pubblico votante sono pienamente d'accordo, ma questo vale da ambo le parti,e ci sono molti modi per metterlo in pratica.
La tv è il minore a livello di "grado di convicimento", nonostante tutto.
E' per questo che io proporrei un limite d'età ai votanti.
Sono troppo influenzabili in ogni maniera, da chiunque.
(e poi togliendo dal pubblico votante una grossa fetta di persone, c'è sempre da sperare che l'ago della bilancia degli elettori da tutelare e "favorire" si sposti a favore di persone ben lungi dalla senilità).



Per quanto riguarda la par condicio, sono contraria al concetto puro, ma favorevole all'applicazione in Italia.
Senza, sarebbe un bel bordello :fagiano:

luigiaratamigi
26-01-2006, 13:25
Escludendo il tg4.

La politica ora non è solo quella mediatica? In tv non ci va solo Berlusconi e non rilascia dichiarazioni solo lui.
Di azioni politiche vere e proprie non se ne sono viste, e non se ne vedranno, da nessuna delle due parti.



Certo.
Converrai, però, che pochi politici hanno avuto nelle ultime due settimane una simile "agenda televisiva":

9 Gennaio: Otto e Mezzo
9 Gennaio: il Processo di Biscardi
11 Gennaio: Porta a Porta
13 Gennaio: Conferenza Stampa
17 Gennaio: Ballarò
18 Gennaio: Uno Mattina
18 Gennaio: Iso Radio
18 Gennaio: Dopo TG1
20 Gennaio: Alice
20 Gennaio: Matrix
e mi pare recentemente da Costanzo e Fiorello (forse me ne dimentico qualcuna...).

Non a caso FI negli ultimi 10 giorni ha recuperato quasi un punto (sempre secondo il sondaggio che riportavo prima).

Ileana
26-01-2006, 13:34
Certo.
Converrai, però, che pochi politici hanno avuto nelle ultime due settimane una simile "agenda televisiva":

9 Gennaio: Otto e Mezzo
9 Gennaio: il Processo di Biscardi
11 Gennaio: Porta a Porta
13 Gennaio: Conferenza Stampa
17 Gennaio: Ballarò
18 Gennaio: Uno Mattina
18 Gennaio: Iso Radio
18 Gennaio: Dopo TG1
20 Gennaio: Alice
20 Gennaio: Matrix
e mi pare recentemente da Costanzo e Fiorello (forse me ne dimentico qualcuna...).

Non a caso FI negli ultimi 10 giorni ha recuperato quasi un punto (sempre secondo il sondaggio che riportavo prima).
certo.
Ma la più grande "politica d'influenza" è molto più vecchia della diffusione così ampia della tv.
Io la chiamo la "politica da bar", che non è propriamente corretto, poichè il bar non è l'unico luogo.
Anzi.


Quando entri in un qualsiasi luogo pubblico (o privato che sia) e senti parlare male di....,di.... e di...oogni volta che ci vai e in ogni luogo in cui vai, l'influenza su di te è molto più ampia di quella effettuata dalla tv.

luigiaratamigi
26-01-2006, 13:47
certo.
Quando entri in un qualsiasi luogo pubblico (o privato che sia) e senti parlare male di....,di.... e di...oogni volta che ci vai e in ogni luogo in cui vai, l'influenza su di te è molto più ampia di quella effettuata dalla tv.
Temo di non aver capito.
Mi stai dicendo che una frase detta dal pizzicagnolo sotto casa, ha più influenza di decine di presenze in tv di fronte a milioni di telespettatori?
Scusa, non avrai creduto anche tui alla storia dei pensionati che parlano male di LUI sui tram (mandati dalla sinistra)?

mithos65
26-01-2006, 14:00
Berlusconi quando vinse le elezioni disse: "Ho vinto malgrado Fede".
In realtà la comunicazione segue regole poco razionali. Fa più danni Antonella Clerici che dice "governo ladro" durante "la prova del cuoco" se la pasta le si scuoce, che dieci presenze televisive di D'Alema.
La Tv è meno potente di quel che si crede. Se un lavoratore ogni mattina è costretto a stare in piedi sul treno per un'ora perchè è stracarico, poco gliene frega se vede Berlusconi per venti volte. E lo stesso se al governo ci fosse Prodi.

Ileana
26-01-2006, 14:06
Temo di non aver capito.
Mi stai dicendo che una frase detta dal pizzicagnolo sotto casa, ha più influenza di decine di presenze in tv di fronte a milioni di telespettatori?
Scusa, non avrai creduto anche tui alla storia dei pensionati che parlano male di LUI sui tram (mandati dalla sinistra)?
MOlte volte, si.
Ora intendiamoci.
Secondo me influenza molto di più sentir parlare male sempre della stessa persona, o delle stesse persone, da chi conosci o da chi comunque frequenti spesso, che da un mezzobusto in tv.

luigiaratamigi
26-01-2006, 14:45
Che l'ambiente (familiare, di lavoro, etc.) possa incidere sulle scelte politiche sono assolutamente daccordo.
Tuttavia si discuteva di par condicio, e di come i mezzi di comunicazione possono "operare" a favore di questo o di quel politico.
Mithos65 dice bene quando afferma che l'operaio o l'impiegato (ed in generale coloro che seguono poco la televisione) fanno le proprie scelte politiche a prescindere da ciò che appare in tv.
Tuttavia ricordiamoci che non votano solo gli operai o gli impiegati.
Vota anche la zia Giuseppina di 87 anni, il cui unico interesse è seguire "Sentieri" al pomeriggio, ma che ha accende il televisore alle 6 del mattino "..perchè fa tanta compagnia..." e che una scelta politica non l'ha ancora fatta.
Credo che molti politici facciano MOLTO affidamento su questo tipo di elettorato.
Se davvero la televisione non è così influente, allora io mi chiedo: per quale motivo i politici (uso il plurale così nessuno si offende) fanno a gara per andarci, anche per i motivi più beceri (tipo cucinare il risotto, cantare o ballare)?

Sarà, ma io sono ancora convinto che "la telvisiun la ga una forsa de leun!"

Lucio Virzì
26-01-2006, 17:23
Le norme sulla par condicio sarebbero del tutto inutili in un paese "normale", dove chi detiene il potere mediatico lo esercita in maniera tanto pressante quanto convincente e, contemporaneamente, ne denuncia il completo presidio da parte degli oppositori.

Non siamo un paese normale, il 9 aprile avremo la possibilità, da non sprecare, di intraprendere un lungo cammino verso la normalità.

LuVi

-kurgan-
26-01-2006, 17:28
il 9 aprile

non è scontato neanche questo ormai, oltre alla par condicio e alla legge elettorale.

Fratello Cadfael
26-01-2006, 17:50
Comunque la Tv, come insegna il critico prof. Aldo Grasso, ha molto meno potere di quello che le viene attribuito da sempre. In realtà le opinioni politiche sono molto consolidate nell'uomo fin da giovane. E' un po' come la squadra di calcio, se uno/a è della Juventus e per anni si ritrova il Milan vincente, sempre della Juve resta.
Esatto, la tv non potrà farti abbracciare un'idea politica piuttosto di un'altra.
Ma ormai le ideologie sono crollate, tutti (politici compresi) hanno fatto in modo che più gente possibile pensasse che sono tutti uguali, grazie al bipolarismo entrambi gli schieramenti convergono verso il centro per prendersi i voti degli indecisi.
In questo clima si cercano voti con tecniche da pubblicitari e in questo campo Berlusconi ha dalla sua veri e propri guru dell'advertising (oltre ad avere l'istinto del piazzista che riuscirebbe a vebdere frigoriferi agli eschimesi).
Possiamo sperare soltanto nell'effetto Barilla, la cui pasta è stata per anni ai vertici delle vendite grazie a campagne pubblicitarie invadenti e a fidelizzazione grazie a raccolte-punti; a lungo andare una buona parte di consumatori ha trovato stessa qualità a prezzi minori oppure maggior qualità agli stessi prezzi per cui tutti gli spot non sono diventati altro che sovraesposizione fastidiosa.

flisi71
27-01-2006, 09:27
Certo.
Converrai, però, che pochi politici hanno avuto nelle ultime due settimane una simile "agenda televisiva":

9 Gennaio: Otto e Mezzo
9 Gennaio: il Processo di Biscardi
11 Gennaio: Porta a Porta
13 Gennaio: Conferenza Stampa
17 Gennaio: Ballarò
18 Gennaio: Uno Mattina
18 Gennaio: Iso Radio
18 Gennaio: Dopo TG1
20 Gennaio: Alice
20 Gennaio: Matrix
e mi pare recentemente da Costanzo e Fiorello (forse me ne dimentico qualcuna...).

Non a caso FI negli ultimi 10 giorni ha recuperato quasi un punto (sempre secondo il sondaggio che riportavo prima).

Permettimi di riportare la risposta di Severgnini ad una lettera pubblicata oggi sulla rubrica Italians:

[il conflitto di interessi non esiste.... la tv in pratica si è depotenziata ed è ormai politicamente neutra..]

"Fenomeno depotenziato e ormai politicamente neutro, non più in grado di influenzare la formazione del consenso"?! Dico: scherziamo? Se la televisione fosse irrilevante come dici, perché Putin la controlla in maniera militare e i candidati americani spendono fino all'ultimo dollaro in spot TV? Perchè Mister B. campeggia sui teleschermi da due settimane? Aspetto risposta, caro LMB. Intanto ricambio saluti cordiali.


Ciao

Federico

etzocri
27-01-2006, 09:48
Certo.
Converrai, però, che pochi politici hanno avuto nelle ultime due settimane una simile "agenda televisiva":

9 Gennaio: Otto e Mezzo
9 Gennaio: il Processo di Biscardi
11 Gennaio: Porta a Porta
13 Gennaio: Conferenza Stampa
17 Gennaio: Ballarò
18 Gennaio: Uno Mattina
18 Gennaio: Iso Radio
18 Gennaio: Dopo TG1
20 Gennaio: Alice
20 Gennaio: Matrix
e mi pare recentemente da Costanzo e Fiorello (forse me ne dimentico qualcuna...).


e aggiungiamoci sabato 28 in prima serata puntata speciale dell'incudine con berlusconi e qualche giornalista :cry:

Lucio Virzì
28-01-2006, 00:12
e aggiungiamoci sabato 28 in prima serata puntata speciale dell'incudine con berlusconi e qualche giornalista :cry:

E mettiamoci pure questa mattina a TMC e stasera dove? Su Italia1?
Mah.
Quando avrà raggiunto il 100% mediatico potremo stare tranquilli e sperare che si sia tolto definitivamente dalle OO? :rolleyes:

LuVi

recoil
28-01-2006, 00:43
Comunque la Tv, come insegna il critico prof. Aldo Grasso, ha molto meno potere di quello che le viene attribuito da sempre. In realtà le opinioni politiche sono molto consolidate nell'uomo fin da giovane. E' un po' come la squadra di calcio, se uno/a è della Juventus e per anni si ritrova il Milan vincente, sempre della Juve resta.

questo è vero per quelle persone che sono ben radicate a sinistra o a destra
ci sono i cosiddetti "indiecisi" e sono loro che vanno convinti a forza di apparizioni in televisione