View Full Version : TUTTI GLI ARRICCHIMENTI DI SILVIO CON LA POLITICA
FabioGreggio
07-01-2006, 23:50
Dalle leggi tv ai condoni
La politica degli affari del signor Berlusconi
Lui dice: al governo ci ho solo perso
Ecco come è diventato molto più ricco
di Marco Travaglio
«BERLUSCONI non ha mai fatto affari con la politica». Il sottosegretario Paolo Bonaiuti è molto spiritoso.
O molto smemorato. O molto spudorato. Almeno quanto il suo principale, che giura:
«Affari con la politica? Mai. Ho solo perso».
Perché Berlusconi ha sempre fatto affari con la politica. Sia prima di entrarci, sia dopo.
L'assegno in bocca.
Il Berlusconi palazzinaro è strettamente legato a politici nazionali e amministratori locali, con generosi ritocchi ai piani regolatori e addirittura alle rotte aeree per non disturbare la nascente Milano 2.
Lo confesserà lui stesso, in un raro sprazzo di sincerità:
«Dovevo fare lunghe file per seguire una pratica e poi passare da un ufficio all'altro con l'assegno in bocca, perchè così si usava nella pubblica amministrazione. Così ho smesso di costruire a Milano» (Ansa, 9 maggio 2003).
San Bettino.
Negli anni 80 si comincia a parlare di una legge sulle tv e il tycoon della Fininvest trema: fortuna che nel 1983 va al governo il suo amico e socio Bettino Craxi. Il Cavaliere si lamenta col condirettore del Giornale Biazzi Vergani, perché Indro Montanelli attacca continuamente Bettino:
«Sai, è quello che mi deve fare la legge sulle tv».
Il 16 ottobre 1984 i telespettatori di Piemonte, Abruzzo e Lazio, al posto dei consueti programmi su Canale 5, Italia1 e Rete 4, trovano una scritta:
«Per ordine del pretore è vietata la trasmissione in questa città del programmi di... regolarmente in onda nel resto d'Italia».
Cos'è accaduto?
I pretori Casalbore di Torino, Bettiol di Roma e Trifuoggi dell'Aquila hanno decretato la disattivazione degl'impianti che consentono alle tv regionali affiliate al Biscione di trasmettere in «interconnessione» su scala nazionale. L'«effetto diretta» è proibito da varie sentenze della Consulta.
Ma -spiega Casalbore- «nulla vieta di mandare in onda programmi prodotti localmente».
Nessun oscuramento.
Ma la Fininvest decide di auto-oscurarsi per dare la colpa ai giudici. Il popolo dei Puffi, di Dallas e di Uccelli di Rovo, debitamente arruolato dalla propaganda Fininvest, si mobilita.
Tempesta giornali, preture e Rai con telefonate di fuoco, mentre la Fininvest revoca l'autoscuramento per mandare in onda un «Costanzo Show-Speciale black out»: ore e ore di piagnisteo.
Sua Emittenza, in pieno dramma, corre a piangere sulla spalla di Craxi, in partenza per una missione a Londra.
Chiede un decreto urgente, ma il ministro delle Poste e Telecomunicazioni Antonio Gava non ci sta:
«Sarebbe un errore agire in termini di conflitto con l'autorità giudiziaria, che interpreta le norme esistenti».
Craxi però non sente ragioni e da Londra convoca un consiglio dei ministri straordinario per il 20 ottobre, anticipando il rientro in patria. Decreto «eccezionale e temporaneo», spiegano i socialisti, in attesa della legge sulle tv, data per imminente (la faranno nel 1990).
Ma il 28 novembre la Camera, grazie ai franchi tiratori Dc, boccia il decreto come incostituzionale: 256 voti contro 236. Il 3 dicembre i pretori reiterano il sequestro degli impianti.
Craxi li investe a male parole, poi impone un secondo decreto, ponendo la fiducia e minacciando le elezioni anticipate.
Così Berlusconi la spunta, conservando il suo monopolio incostituzionale.
San Mammì.
Nel '90 passa la legge Mammì, che dovrebbe riordinare il sistema tv con relativi tetti antitrust.
La lobby berlusconiana riesce a ottenere che un antitrust che «fotografi» il trust del Cavaliere, il quale potrà tenersi le sue tre reti («legge Polaroid»). Per protesta la sinistra Dc ritira i suoi 5 ministri dal governo Andreotti, che li rimpiazza in una notte.
La legge impone alla Fininvest due soli vincoli: cedere il Giornale e le quote oltre il 10% di Tele+1 e Tele+2. Berlusconi li aggira subito, passando il Giornale al fratello Paolo e intestando le quote eccedenti delle pay tv a vari prestanomi.
Subito dopo la Mammì, tra il 1990 e il '91, la Fininvest versa tramite All Iberian su due conti svizzeri di Craxi circa 23 miliardi di lire.
La Procura di Roma sospetta anche un giro di tangenti al ministero delle Poste in cambio - si sospetta - della Mammì e del piano frequenze.
L'uomo-chiave, secondo l'accusa, è un giovanotto di 34 anni, Davide Giacalone, già segretario del ministro Oscar Mammì, considerato il vero autore della legge sull'emittenza e subito dopo ingaggiato alla Fininvest con una consulenza da 600 milioni.
Finiscono sotto inchiesta anche Gianni Letta e Adriano Galliani: il pm Maria Cordova chiede di arrestarli entrambi, ma il gip Augusta Iannini, moglie di Bruno Vespa si astiene perchè Letta è un «amico di famiglia».
Il capo dei gip Renato Squillante passa la pratica a un altro giudice, De Luca Comandini, che respinge entrambe le richieste di cattura.
La Iannini verrà sorpresa da una microspia nel bar Tombini, il 21 gennaio '96, in compagnia di Squillante e di Vittorio Virga, avvocato di Giacalone, Letta e Paolo Berlusconi. Ora dirige il ministero della Giustizia.
L'inchiesta finisce in un nulla di fatto. Vizzini e Mammì prosciolti dal Tribunale dei ministri.
Letta e Galliani dal gip.
Giacalone in parte assolto, in parte prescritto.
Di recente Mammì ha raccontato una visita del Cavaliere alla vigilia della legge: «Scherzava, faceva battute, cercava di accattivarsi la mia simpatia. Poi mi si inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse:
“La prego, ministro, non rovini me e le mie famiglie!”».
Debiti addio.
Quando entra in politica, Berlusconi è sull'orlo del fallimento: debiti per 6 mila miliardi. L'amministratore delegato Franco Tatò -racconterà Dell'Utri- ripeteva: «Cavaliere, dobbiamo portare i libri in tribunale».
Lui invece porta l'azienda nello Stato.
I debiti spariscono con la quotazione di Mediaset in Borsa nel '96 (autorizzata dalla Consob nonostante le centinaia di miliardi di fondi neri emersi dalle inchieste milanesi).
L'azienda del Biscione, anche grazie al recupero di punti preziosi d'ascolto sulla declinante Rai berlusconiana, rifiorisce: in un'economia stagnante e in una congiuntura negativa in tutto il mondo per le aziende tv, fa eccezione proprio Mediaset, che nel 2004 ha toccato 500,2 milioni di utile netto (+35,3% rispetto al 2003) e un aumento della raccolta pubblicitaria del 9,1%: i migliori risultati dal '96 (da allora il titolo è lievitato del 187%, mentre in tutto il resto d'Europa le azioni del comparto tv scendevano del 4%).
Anche il portafoglio del padrone va a gonfie vele: se nel '94 i suoi beni personali ammontavano a 3,1 miliardi di euro, oggi la sua famiglia si ritrova in tasca 9,6 miliardi.
A ciò si aggiungono i guadagni in Borsa, grazie al continuo rialzo dei titoli delle società del premier (Mediaset, Mediolanum, Mondadori): nel solo 2003 si parla di 7.71 miliardi di euro (1,7 in più rispetto all'anno precedente: +28%).
San Tremonti.
Grazie a diversi provvedimenti del creativo ministro dell'Economia, Mediaset ha risparmiato una barcata di miliardi di tasse. Il primo è la legge Tremonti-1, quella del '94 che defiscalizzava gli utili reinvestiti.
La Fininvest, grazie a un' interpretazione ad hoc fornita dallo stesso ministero, fa passare per nuovi investimenti l'acquisto di film non proprio nuovi e già posseduti da società del gruppo, per giunta a prezzi gonfiati secondo le ultime inchieste milanesi, e risparmia 243 miliardi di lire di tasse: soldi fondamentali per capitalizzare la nuova società Mediaset in vista della quotazione («Mediaset - scriveranno i pm Robledo e De Pasquale - fu quotata in Borsa sulla base di una falsa rappresentazione della consistenza patrimoniale»).
Poi c'è il condono fiscale del 2003. Berlusconi giura che non se ne avvarrà, è l'ennesima bugia: dei 197 milioni di euro di tasse non pagate che gli contesta l'erario, ne paga solo 35. Poi c'è il decreto «spalmadebiti» del calcio: diluendo i debiti del Milan su 10 anni, il premier risparmia 217 milioni per il bilancio 2003. Infine la riduzione delle tasse: l'aliquota più alta - salvo contributo di solidarietà- scende al 39%.
Per l’Espresso, il contribuente Berlusconi risparmia 760 milioni di euro all'anno.
Consigli per gli acquisti.
Da quando Berlusconi torna a Palazzo Chigi nel 2001, molte aziende aumentano gl'investimenti pubblicitari sulle reti Mediaset a scapito della Rai e della carta stampata. Dai dati Nielsen del solo 2003, risulta che quotidiani e periodici hanno perso 165 milioni di euro di pubblicità, di cui 95 sono passati alla tv privata, cioè a Mediaset.
Poi c'è la pubblicità istituzionale, promossa dai ministeri con denaro pubblico: nel solo gennaio-marzo 2005, sempre secondo Nielsen, il governo ha speso in spot 5,3 milioni di euro, per il 96,2% in tv (soprattutto Mediaset: la Rai quegli spazi li fornisce gratis), violando persino la legge Gasparri che impone di destinare il 60% delle campagne istituzionali alla stampa. Inoltre si calcola che ogni anno Mediaset sfori di circa il 5-7% (800 milioni di euro) i già spropositati tetti pubblicitari fissati per legge.
Ma le sanzioni minacciate dall'Authrity non sono mai arrivate.
Santi Maccanico e Gasparri.
Nel '94 la Consulta dichiara incostituzionale il monopolio berlusconiano e impone la vendita di una rete Fininvest.
Ma prima i governi dell'Ulivo (legge Maccanico, anch'essa incostituzionale), poi il Berlusconi-2 (decreto salva-Rete4 e legge Gasparri) calpestano quella sentenza consentendo a Berlusconi di seguitare a detenere il suo monopolio illegittimo.
Con Rete 4 su satellite, avrebbe perso circa 192 milioni di euro di pubblicità all'anno. Con Rete 4 su terrestre, continua ad accaparrarseli.
In più, grazie all'ulteriore innalzamento del tetto antitrust, Confalonieri ammette che Mediaset potrà espandersi per altri «1 o 2 miliardi di euro».
Il resto, mancia.
Dinanzi a questi macroscopici guadagni procurati dal Berlusconi premier al Berlusconi affarista, gli altri provvedimenti ad hoc quasi quasi sfigurano. C'è l'abolizione della tassa di successione anche per le eredità superiori ai 350 milioni di lire.
C'è l'accordo che consente a Mediolanum di usare la rete di sportelli delle Poste Italiane in tutta la penisola.
C'è l'accordo fra la ministra Moratti e le Poste per prenotazioni, acquisti e consegne dei libri scolastici, forniti in esclusiva da Mondolibri (Mondadori, cioè Berlusconi).
C'è il decreto che incentiva con fondi pubblici l'acquisto dei decoder, prodotti da Paolo Berlusconi.
C'è il rinvio al 2008 della riforma del Tfr, così non si disturba Mediolanum.
C'è il condono edilizio che sana gran parte delle opere abusive a Villa La Certosa: le altre sono coperte da «segreto di Stato».
skywalker77
08-01-2006, 02:28
Greggio queste suono quisquiglie e pinzilacchere, vuoi mettere con l'intercettazione a Fassino! Non c'è Mangano o Dell'Utri che tenga !
Feric Jaggar
08-01-2006, 09:30
Il problema non è quello che ha fatto; il problema è che dica che con la politica dica di averci rimesso. Perchè evidentemente sa che ci sarà gente disposta a credergli. Il brutto sta nell'occhio di chi guarda.
LittleLux
08-01-2006, 09:48
Il problema non è quello che ha fatto; il problema è che dica che con la politica dica di averci rimesso. Perchè evidentemente sa che ci sarà gente disposta a credergli. Il brutto sta nell'occhio di chi guarda.
Vero.
Chissà perchè, se con la politica tanto ci ha rimesso e ci rimette (puarett), ha fatto carte false per diventare pdc.:D
P.S.: ma certo, dimenticavo...Lui lo ha fatto per noiiiiiiiiiii :cry: :asd:
FabioGreggio
08-01-2006, 10:14
Vero.
Chissà perchè, se con la politica tanto ci ha rimesso e ci rimette (puarett), ha fatto carte false per diventare pdc.:D
P.S.: ma certo, dimenticavo...Lui lo ha fatto per noiiiiiiiiiii :cry: :asd:
Qui le opinioni sono contrastanti.
Lui dice che ha bevuto l'amaro calice della politica per salvare l'Italia dalle "sinistre" e dai Comunisti.
Montanelli invece racconta che Silvio chiese proprio a lui il parere della sua "discesa in campo": " Se non mi faccio eleggere mi porteranno via tutto quello che ho" avrebbe riferito.
Un uomo che cmq lascia gli affari e si da alla politica per salvare il paese dai Comunisti, dopo aver bloccato il tentativo di golpe dei Comunisti stessi, capeggiati dal bolscevico Di Pietro al soldo di Occhetto, mettendoci del suo e alla fine perdendoci perchè si è rifiutato, come dice lui, di fare affari con la politica, è da santificare.
Il probelma tutto italiano però non è che lui le racconti.
E' che sono in numerosi a crederci.
Penso che alla fine si meravigli anche lui nel suo intimo.
fg
LittleLux
08-01-2006, 10:35
Qui le opinioni sono contrastanti.
Lui dice che ha bevuto l'amaro calice della politica per salvare l'Italia dalle "sinistre" e dai Comunisti.
Montanelli invece racconta che Silvio chiese proprio a lui il parere della sua "discesa in campo": " Se non mi faccio eleggere mi porteranno via tutto quello che ho" avrebbe riferito.
Un uomo che cmq lascia gli affari e si da alla politica per salvare il paese dai Comunisti, dopo aver bloccato il tentativo di golpe dei Comunisti stessi, capeggiati dal bolscevico Di Pietro al soldo di Occhetto, mettendoci del suo e alla fine perdendoci perchè si è rifiutato, come dice lui, di fare affari con la politica, è da santificare.
Il probelma tutto italiano però non è che lui le racconti.
E' che sono in numerosi a crederci.
Penso che alla fine si meravigli anche lui nel suo intimo.
fg
No, lui, (o chi per lui), non si meraviglia per nulla, per il semplice fatto che conosce molto bene i suoi polli, tanto da mirare esattamente la sua strategia politica esattamente su un certo target elettorale, target che ha perdipiù formato nel corso degli anni grazie alle televisioni. Ha plasmato, nel corso di un quindicennio televisivo, la forma mentis del proprio elettorato. Percui di cosa si dovrebbe meravigliare. Avrebbe dovuto meravigliarsi se l'esito sarebbe stato l'opposto di quello da lui preventivato.
FabioGreggio
08-01-2006, 10:53
No, lui, (o chi per lui), non si meraviglia per nulla, per il semplice fatto che conosce molto bene i suoi polli, tanto da mirare esattamente la sua strategia politica esattamente su un certo target elettorale, target che ha perdipiù formato nel corso degli anni grazie alle televisioni. Ha plasmato, nel corso di un quindicennio televisivo, la forma mentis del proprio elettorato. Percui di cosa si dovrebbe meravigliare. Avrebbe dovuto meravigliarsi se l'esito sarebbe stato l'opposto di quello da lui preventivato.
Su questo hai ragione.
Quando dicevo che si meraviglia, era inteso a quanto si meravigliasse della possibilità di sparae cazzate talmente di basso livello incontrando applausi.
Penso che lui sia conscio di aver plagiato gli anelli deboli della catena, ma forse non ne aveva previsto nemmeno lui di quanto fosse stato profondo il fenomeno.:-))
Ora sa che può dare il peggio di se contando su uno zoccolo duro molto numeroso.
fg
Il problema non è quello che ha fatto; il problema è che dica che con la politica dica di averci rimesso. Perchè evidentemente sa che ci sarà gente disposta a credergli. Il brutto sta nell'occhio di chi guarda.
Sono anch'io perfettamente d'accordo.
E' davvero impressionante che ci sia gente disposta a credere alle sue baggianate. E oltremodo triste. :cry:
No, lui, (o chi per lui), non si meraviglia per nulla, per il semplice fatto che conosce molto bene i suoi polli, tanto da mirare esattamente la sua strategia politica esattamente su un certo target elettorale, target che ha perdipiù formato nel corso degli anni grazie alle televisioni. Ha plasmato, nel corso di un quindicennio televisivo, la forma mentis del proprio elettorato. Percui di cosa si dovrebbe meravigliare. Avrebbe dovuto meravigliarsi se l'esito sarebbe stato l'opposto di quello da lui preventivato.
Bèh....insomma......
Nelle politiche scorse aveva mirati in primis a ricevere l'appoggio della piccola imprenditoria e della grande finanza, oltre al popolino.
Il popolino gli è rimasto, e magari anche allargata la fetta, ma ha perso la grande finanza e molta parte della piccola imprenditoria.
Se c'è molta gente "poveraccia" che ancora gli crede, chi ha avuto a che fare con lui negli ultimi anni dal punto di vista fiscale, non crediate che i condoni sia stati un toccasana. Sono stati solo un pagliativo. La gran parte dei commercianti e degli artigiani ce l'ha a morte col berluska.
bluelake
08-01-2006, 11:23
Nell' '800 il re Vittorio Emanuele II, parlando con il plenipotenziario inglese Augustus Paget, non usò mezze misure: "Ci sono due modi di governare gli italiani: con le baionette o con la corruzione"* ... e a quanto pare tale frase è ancora il faro illuminante della nostra politica, come lo è stato dal 1860 in poi...
*=L. Del Boca, "Maledetti Savoia", Piemme 2001
Altrettanto triste è che ci sia altrettanta, se non di più ancora, gente disposta a credere alle baggianate provenienti dall'opposta fazione.
Ciao
Vero, ma c'è in questo caso l'attenuante che la sinistra non è al governo.
Se la sinistra vincerà le elezioni, le posizioni saranno invertite.
Poi ne vedremo delle belle, ma personalmente dò atto alla sinistra di avere più classe a raccontare balle.
Ciao
Berlusconi ha abbandonato l'mprenditoria per la politica semplicemente perchè voleva la gloria, pagherebbe qualsiasi cifra purchè gli fosse eretto un monumento come eroe dalvatore del paese. La megalomania non è reato a quanto pare.
Di pietro farebbe meglio a spiegare l'origine della cambiale pagatagli dai dfs con la sua candidatura nell'utrablindato collegio del mugello, nel quale verrebbe eletto anche il mio cane se fosse presentato dai ds. In quanto all'Okketto, torni alla sua "gioiosa macchina da guerra" e pensi ai finanziamenti illeciti ricevuti dal suo partito ed abilmente prescritti tramite una leggina, della quale nessuno parla, promulgata dal famigerato dottor sottile.
Il maggior problema italico non è il Berluska ma gli italiani che parlano a vanvera sempre senza conoscere fatti ed antefatti in nome di una faziosità secolare ed irragionevole, se non addiruittura irrazionale, risalente ancora oggi ai Capuleti vs. Montecchi, ai Bianchi vs. neri oppure ai Guelfi vs. Ghibellini.
Ciao.
P.S. Se tratti un argomento trattalo a fondo senza tacere ciò che non è assiomatico al tuo punto di vista ed alle sue convenienze, altrimenti scadi solo nella più becera propaganda.
Sulla prima sono parzialmente d'accordo: è vero quello che dici, ma è altrettanto vero che al governo non si è impoverito. Anzi.........
Se certe cose sono state fatte per la gloria, stiamo freschi :rolleyes:
Per il resto, vale la solita considerazione: siamo italiani, nel bene e nel male, di destra e di sinistra, fscisti e comunisti.....ma sempre italiani siamo.
Abbiamo quello che ci meritiamo.
Ciao
ho idea che Silvio è entrato in politica per sfruttare la sua popolarità ed aumentare le possibilità di vittoria. per fare leggi su misura sarebbe bastato un uomo di fiducia a capo della coalizione, ma chi? ha pensato che essendo famoso e soprattutto molto televisivo e "simpatico" (secondo i suoi canoni logicamente) avrebbe ottenuto voti più facilmente. i fatti gli hanno dato ragione
spero che non esista qualcuno convinto sul serio che lui dalla politica ci ha addirittura perso, ma ho paura di sbagliarmi...
Rimesso no di certo, forse non ha guadagnato in denaro ma per un megalomane coime il Berluska i soldi non sono tutto, conta moltissimo, ora che di denaro ne possiede fin troppo, anche la gloria.
Ciao.
P.S.Come sostengo da molto tempo farebbe carte false per un monumento equestre a cavallo di una telecamera. :D :D :D
SI faccia pure quanti monumenti vuole in stile Saddam ma senza portarmi alla rovina, grazie
Allora, Montanelli non era ne punto ne poco credibile perchè con il Berluska ha avuto dissapori gravi di origine economica riguardo il "Giornale" che era costantemente in perdita ed all'invito di mutare linea editoriale per ridure le perdite, evidentemente qualcuno era stufo di ripianarle a piè di lista, rispose picche ed il Berluska lo mise alla porta.
spalare spalare forzaaa spalare
shambler1
08-01-2006, 20:13
Comunque berlusconi viene considerato come "genio della comunicazione" eppure questo grande comunicatore si è spesso affidato a portavoce che sono diventati la barzelletta nazionale (Fede, Bondi, Vito) solo a nominarli si mettono a ridere anche gli elettori della destra e invece il fronte opposto: comici perfettamente telegenici, irregimentati e ben oleati, che passano per eroi indipendenti , sicuramente fanno molto più effetto del politico che ( magari nemmeno con tutti i torti) passa per un leccapiedi.
Ora, i comunicatori del "genio della comunicazione" sono quelli che si sperticano in lodi verso il capo ,indipendentemente dall'effetto contrario che fanno sull'opinione pubblica
megalomane coime il Berluska i soldi non sono tutto, conta moltissimo, ora che di denaro ne possiede fin troppo, anche la gloria
Sicuramente per lui l'adorazione è molto importante, altrimenti tanti scivoloni, tante gaffes non si spiegano.
tdi150cv
08-01-2006, 22:32
P.S. Se tratti un argomento trattalo a fondo senza tacere ciò che non è assiomatico al tuo punto di vista ed alle sue convenienze, altrimenti scadi solo nella più becera propaganda.
aggiungerei propaganda di bassa lega ...
P.S.Come sostengo da molto tempo farebbe carte false per un monumento equestre a cavallo di una telecamera. :D :D :D
Con o senza bandana? :D
Ciao
aggiungerei propaganda di bassa lega ...
Appunto... questo è l'ennesimo thread di propaganda, in palese violazione degli articoli 1.2 c ("Sono da evitare atteggiamenti sarcastici e denigratori, in modo da rendere il clima delle discussioni il più sereno possibile.") e 1.2 e ("Propaganda politica: evitare di utilizzare il forum come mezzo per pubblicizzare un partito od un esponente politico. Valido anche per signature e avatar.")
L'infrazione al "c" è palese, dato che lo scopo stesso del post, il linguaggio e la costruzione sono sia sarcastici che denigratori.
L'infrazione all' "e" è meno palese ma grossolanamente sottintesa, dato che una qualunque persona con minime capacità di raziocinio si accorgerebbe, dal numero, tono identico e ricorrenza degli stessi autori, che sono post aperti per fare propaganda politica col mezzuccio di spalare fango sugli avversari.
Il regolamento vale per tutti o è "interpretato" ad arte e parte? Questa situazione perdura da molto tempo in questa sezione. Troppo.
io dico solo che va bene la controinformazione...
..va bene postare articoli frammentari e assolutamente didascalici..
..ma cazzo...citare nel riassuntino berlusconi che si inginocchia e bacia le mani supplicando (con tanto di discorso diretto) è veramente una cosa al di là di ogni credibilità...(e serietà aggiungo in edit)
Amu_rg550
08-01-2006, 23:53
tenebra,
se permetti queste sono valutazioni che esulano dalle tue competenze se fatte in questa forma e in questi luoghi.
oltretutto mi spiace ma queste allusioni suonano parecchio scorrette nei confronti di chi come me ci mette la faccia in prima persona per dare un briciolo di ordine.
nel merito, se applicassimo l'1.2c alla lettera non si salverebbe che un terzo dei post di sezione come puoi vedere in questo stesso 3d, mentre l'appiglio all'1.2e mi pare alquanto capzioso, per non dire :mc: ;)
siamo in due moderatori, di opposte idee politiche: o uno plagia l'altro, o dietro ad un NON intervento c'è sempre una valutazione di coppia.
quindi, o ci fatte pervenire in maniera privata (come un pvt a cui poter replicare senza mandare OT una discussione), o si è liberi di ignorare e non aprire le discussioni di determinati utenti.
detto questo, invito tutti ad evitare di fare post indirizzati verso determinati interlocutori e non verso le loro idee, come sarebbe normale fare.
Esempio lampante che il conflitto d'interessi è un problema serio :rolleyes:
Infine la riduzione delle tasse: l'aliquota più alta - salvo contributo di solidarietà- scende al 39%.
Per l’Espresso, il contribuente Berlusconi risparmia 760 milioni di euro all'anno.
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
:stordita:
FabioGreggio
09-01-2006, 08:10
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
Uno spot di 30 sec in Mediset costa circa mediamente 20.000 euro.
Ne fanno 7 ogni 20 minuti.
21 all'ora.
Per 24 ore.
Su tre canali.
Totale 15mil. al giorno. E parlo solo degli spot che sono un frammento del suo universo.
Forse hanno calcolato una cosa realistica.
:Prrr: :Prrr:
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
magari è anche un superevasore ;)
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
ahhhhh beeeeeee allora crediamo davvero che Silvio guadagna SOLO 10 milioni all'anno??? :rotfl: adesso capisco perchè lo votate :rotfl: se credete a quello potete credere a tutto, compreso che entrando in politica ci abbia perso qualcosa :rotfl:
tatrat4d
09-01-2006, 10:27
riapro, ho tolto quasi tutto l'OT che si era venuto a creare, ad esclusione dei post di Tenebra ed Amu_rg550.
L'argomento della discussione è chiaro, se non interessa è possibile non intervenire. Per tutte le altri questioni, ci sono canali diversi per affrontarle.
Stormblast
09-01-2006, 10:34
ahhhhh beeeeeee allora crediamo davvero che Silvio guadagna SOLO 10 milioni all'anno??? :rotfl: adesso capisco perchè lo votate :rotfl: se credete a quello potete credere a tutto, compreso che entrando in politica ci abbia perso qualcosa :rotfl:
sicuramente ne guadagna di più (azioni,partecipazioni etc etc) ma se l'imponibile della sua persona è 10mln viene tassato su quello. quindi i benefici da contribuente bisognerebbe calcolarli su quello.
Se non ricordo dalle classifiche dei politici pubblicate ogni anno Berlusconi è sempre stato intorno ai 10 milioni di euro di IRPEF.
Come fa a risparmiare da contribuente 760 milioni l'anno se ne dichiara circa 10 l'anno?
Tutti le altre analisi che fai sono affidabili come questa, di più o di meno?
la cifra di 10 milioni mi pare credibile
i guadagni li fa la società, non alla persona fisica Berlusconi che è un azionista. il risparmio può esserci stato per le sue società, non certo per lui che non ha sulla carta guadagni stratosferici. poi è chiaro che come azionista di maggioranza ha un patrimonio pazzesco, ma i guadagni sui quali si calcola l'IRPEF sono un'altra cosa.
beh certo, se diamo per scontato che dichiari al fisco tutto quello che guadagna. Da una persona di così alta moralità non ci si può aspettare nulla di meno giusto?? Stai dicendo che te CREDI che dichiari tutto e che quindi il suo imponibile sia 10 ml??? :eek:
FabioGreggio
09-01-2006, 10:45
sicuramente ne guadagna di più (azioni,partecipazioni etc etc) ma se l'imponibile della sua persona è 10mln viene tassato su quello. quindi i benefici da contribuente bisognerebbe calcolarli su quello.
Si insomma è un po come il mio dentista che dichiara 20.000 euro l'anno meno dello stipendio alla sua assistente.
Ho portato mio figlio all'asilo mi hanno detto che si va a reddito.
Mio figlio è stato escluso e hanno preso il figlio del dentista.
In realtà lui è prprietario di circa 10 appartamenti.
Io ho pagato 500 euro di beby sitter al mese.
Il mio "imponibile" è più alto. :Prrr: :read:
Ma anche la creduloneria di molti italiani lo è.
fg
Stormblast
09-01-2006, 10:45
beh certo, se diamo per scontato che dichiari al fisco tutto quello che guadagna. Da una persona di così alta moralità non ci si può aspettare nulla di meno giusto?? Stai dicendo che te CREDI che dichiari tutto e che quindi il suo imponibile sia 10 ml??? :eek:
come ha detto recoil, un conto sono le società, un altro è la sua persona fisica.
quindi di irpef te ne frega poco di quanto guadagna mediaset con la pubblicità. ti devi basare sulla sua persona.
e funziona così per tutti, mica solo per lui.
Stormblast
09-01-2006, 10:47
Si insomma è un po come il mio dentista che dichiara 20.000 euro l'anno meno dello stipendio alla sua assistente.
Ho portato mio figlio all'asilo mi hanno detto che si va a reddito.
Mio figlio è stato escluso e hanno preso il figlio del dentista.
In realtà lui è prprietario di circa 10 appartamenti.
Io ho pagato 500 euro di beby sitter al mese.
Il mio "imponibile" è più alto. :Prrr: :read:
Ma anche la creduloneria di molti italiani lo è.
fg
:read: :read: :read:
il tuo dentista fa nero. qui non è un problema di dichiarare o meno, ma su cosa si calcola l'imponibile.
ma quali creduloni
se Silvio bara lo fa con mediaset ecc., perché le tasse grosse le paga con quelle società. il risparmio di 760 se c'è stato (e non stendo a crederci) riguarda le sue aziende, mica il suo reddito.
è una cosa che fanno tutti gli imprenditori, dalla notte dei tempi. ricordo che quando pubblicavano la lista dei 10 con il reddito più alto della mia zona gli imprenditori avevano imponibili ridicoli. per forza, la Mercedes la facevano comprare alla ditta e ci giravano loro, capito come funziona?
non c'è niente di illegale, se tu sei azionista di una ditta guadagni con i dividendi, non certo con l'utile di fine esercizio!
non capita mai che un utile gigantesco venga ripartito tra i soci della ditta, quindi se mediaset guadagna 100 milioni di euro state certi che il reddito personale di Silvio aumenta di un decimo o magari meno. che quei 100 milioni poi siano a vantaggio suo è un altro discorso
per quanto mi riguarda non ho nessun interesse a difendere il Berlusca, spiego solo come funzionano le cose
FabioGreggio
09-01-2006, 11:01
:read: :read: :read:
il tuo dentista fa nero. qui non è un problema di dichiarare o meno, ma su cosa si calcola l'imponibile.
L'imponibile si paga sul dichiarato fatturato.
Il calcolo fatto su Bananas prob è fatto su introiti relistici: molto più del dichiarato.
Cmq può essere un'inesattezza: lui non farebbe mai una legge che lo mettesse in condizioni di essere criticato per averci guadagnato. :Prrr:
Non lo voterebbe più nessuno.... :D :D :D :D :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr:
O magari si?... :sofico: :D :D :D :p :p :p
fg
FabioGreggio
09-01-2006, 11:09
Guarda, vista l'alternativa non ne sarei così convinto!!! :O
Ussignur...
Quel Prodi li deve averne combinato di grossissime...
C'hai di quello che sa cose che non tutti sanno....
:eek:
Stormblast
09-01-2006, 11:14
va bene, avete ragione voi.
bravi
Si insomma è un po come il mio dentista che dichiara 20.000 euro l'anno meno dello stipendio alla sua assistente.
Ho portato mio figlio all'asilo mi hanno detto che si va a reddito.
Mio figlio è stato escluso e hanno preso il figlio del dentista.
In realtà lui è prprietario di circa 10 appartamenti.
Io ho pagato 500 euro di beby sitter al mese.
Il mio "imponibile" è più alto. :Prrr: :read:
Ma anche la creduloneria di molti italiani lo è.
fg
Devono essere i dentisti una categoria maneggiona, dalle mie parti si narra di un figlio di dentista che aveva la casa dello studente... e poi aveva la delta parcheggiata fuori ;)
Silvio sarà mica dentista? :confused:
FabioGreggio
09-01-2006, 11:22
va bene, avete ragione voi.
bravi
Voi ki? Io non voto...
fg
jumpermax
09-01-2006, 11:25
Ussignur...
Quel Prodi li deve averne combinato di grossissime...
C'hai di quello che sa cose che non tutti sanno....
:eek:
vedi il problema è che alla gente delle grane giudiziare non importa niente. Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese, guardi Prodi e vedi che già è in difficoltà a gestire un'opposizione, non riesce a prendere posizione adesso, figuriamoci cosa potrà fare quando starà al governo, sempre che ci arrivi. 12 anni di campagne elettorali contro il cavaliere non vi hanno insegnato niente. Ancora volete giocare la carta della superiorità morale, del giustizialismo che non solo non funziona, ma che appare oggi assai più logora. Sarebbe ora che anzichè parlare del cavaliere iniziaste a camminare con le vostre gambe dicendoci che avete davvero intenzione di fare. O pensate di passare 5 anni di governo parlando del Berlusca? Riuscirete forse nella storica impresa di perdere delle elezioni già vinte di questo passo...
vedi il problema è che alla gente delle grane giudiziare non importa niente. Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese
è esattamente quello che penso io
se il paese va bene e c'è buon governo me ne frego se qualcuno fa i suoi interessi. sempre meglio di un onesto che ti manda in rovina
con Silvio abbiamo avuto un mix, ovvero governo discutibile e interessi personali a volontà :rolleyes:
Stormblast
09-01-2006, 11:34
Voi ki? Io non voto...
fg
"voi" che seppur in torto sulla questione del'imponibile non riuscite a dire per una volta, ah ok in effetti ho sbagliato.
vedi il problema è che alla gente delle grane giudiziare non importa niente.
Perchè siamo in Italia, il paradiso dei furbi.
... Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese,
E quali brillanti risultati ha ottenuto questo governo in 5 anni?
In campo economico meglio stendere un velo pietoso...
guardi Prodi e vedi che già è in difficoltà a gestire un'opposizione, non riesce a prendere posizione adesso, figuriamoci cosa potrà fare quando starà al governo, sempre che ci arrivi.
Problema serio, ma non pare che dall'altra parte vi sia tutta quella coesione.
La lega ha votato tutto a patto che gli altri gli votassero al devolution.
I paladini del maggioritario hanno votato il proporzionale.
Il partito-azienda ha votato di tutto a patto che gli altri votassero compatti i provvedimenti per il loro leader.
Ciao
Federico
Uno spot di 30 sec in Mediset costa circa mediamente 20.000 euro.
Ne fanno 7 ogni 20 minuti.
21 all'ora.
Per 24 ore.
Su tre canali.
Totale 15mil. al giorno. E parlo solo degli spot che sono un frammento del suo universo.
Forse hanno calcolato una cosa realistica.
:Prrr: :Prrr:
Sai cos'è l'IRPEF?
L'imponibile si paga sul dichiarato fatturato.
Pardon, non ero ancora arrivato a questa perla: no, non lo sai cos'è l'IRPEF.
Dopo aver riempito intere paginate di poemi omerici su Berlusconi sei riuscito a dimostrare con una sola frase che non hai la più pallida idea di quello di cui (pretendi di) argomentare.
Pardon, non ero ancora arrivato a questa perla: no, non lo sai cos'è l'IRPEF.
Dopo aver riempito intere paginate di poemi omerici su Berlusconi sei riuscito a dimostrare con una sola frase che non hai la più pallida idea di quello di cui (pretendi di) argomentare.
e lo hai capito l' 08/01/2006 alle 11:39 ? :D
FabioGreggio
09-01-2006, 12:00
vedi il problema è che alla gente delle grane giudiziare non importa niente. Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese, guardi Prodi e vedi che già è in difficoltà a gestire un'opposizione, non riesce a prendere posizione adesso, figuriamoci cosa potrà fare quando starà al governo, sempre che ci arrivi. 12 anni di campagne elettorali contro il cavaliere non vi hanno insegnato niente. Ancora volete giocare la carta della superiorità morale, del giustizialismo che non solo non funziona, ma che appare oggi assai più logora. Sarebbe ora che anzichè parlare del cavaliere iniziaste a camminare con le vostre gambe dicendoci che avete davvero intenzione di fare. O pensate di passare 5 anni di governo parlando del Berlusca? Riuscirete forse nella storica impresa di perdere delle elezioni già vinte di questo passo...
Quello che tu non hai ancora capito è che qui nessuno vuole dimostrare la superiorità.
Qui si vuole solo dimostrare l'inferiorità relativa ad un personaggio assolutamente improbabile, palesemente compromesso con la giustizia, assolutamente sopra le righe in modo perenne, totalemente incapace nel governare, decisamente ridicolo nel suo esporsi anche a livello internazionale.
Quelli come te prendono la politica come una partita di calcio: o di qui o di là.
O a destra o a sinsitra.
Non ti sfiora nemmeno il fatto che io possa essere, si di sinistra, ma intimamente molto arrabbiato con la sinistra e anche a volte in modo palese dal momento che ho pubblicato molti 3d contro la sx, uno dei quali mi è costato la bannatura " Il cretino di Sinistra".
Quello che colpisce è la vostra incapacità di elaborare un'alternativa di destra valida a Bananas e anzi la vostra ostinata azione quotidiana nel giustificare, minimizzare, spiegare cose orribili, fatte in modo sporco, palesemente macroscopiche.
Fa rabbia il voler a tutti i costi spostare il problema nel mero confronto del tipo: " Si lui non sarà il max ma Prodi?", Pur sapendo che per quanto Prodi possa essere ritenuto, a torto per quello che penso io, incapace o reo ( di cosa poi, è stato assolto con formula piena da quei due pendenti e null'altro), è senzaltro migliore di un essere improponibile come B.
La caratteristica fondamentale della destra italiana è la totale mancanza di capacità di autocritica.
Non un esitazione, un mah....un oh ma questa però...
Mai.
E' questa la cosa che più atterrisce.
Mentre a sx dopo il caso Unipol, pompatissimo fino all'indecenza riguardo ai contenuti e alle reali colpe del tutto trascurabili in confronto a quelle di B, c'è un'autocritica esagerata fino ai limiti dell'autolesionismo.Taffazzismo puro ad esponente logaritmico. Come sempre a sx.
A dx nessuno, ne elettore ne partito, osa mettere in campo uno straccio di indignazione.
E' tutto, sempre, assolutamente, innegabilmente limpido, sottocontrollo, giustificabile.
E quando non lo è, gli altri sono peggio quindi va bene così.
Chi osa farlo, pecora nerissima, è posta subito all'indice ed epurata: Follini-Harry Potter.
E lo scoramento di vedere una parte politica incapace di reagire all'indecenza di un personaggio come B.
Anzi, ad ogni sua marachella, quasi osannarlo ancora di più.
E' il futuro del Paese. Ed è anche nelle vs mani.
Io non andrò a votare o voterò forse una improbabile Lista Arcobaleno, fuori dall'Unione.
Un tentativo forse blando di dissociazione.
Il nostro attaccare B non è attaccare la DX.
Mi piacerebbe confrontarmi con una sana dx montanelliana, antifascsta, Chiracchiana, magari peggio, Tatcheriana.
Devo confrontarmi con Berlusconi, Bondi, Previti, Dell'Utri, De Michelis, Storace, Tremaglia, Mussolini, Santanchè, Calderoli, Borghezio.
Penso sia mia dovere porre l'accento sulle malefatte dei figuri di cui sopra.
Soprattutto se sono tante, gravi e quasi quotidiane.
Altrimenti come uomo di sx cosa ci sto a fare?
Ma dispiace l'eccessivo giustificazionismo di voi di destra.
Non vi fa onore.
Ma è una mia personale opinione.
Magari anche sbagliata o troppo di parte.
Vedo cmq che non sono il solo.
fg
Lucio Virzì
09-01-2006, 12:17
Non ho tempo, ma massima solidarietà a Fabio per i bassi attacchi subiti e piena condivisione delle accuse e della sua analisi.
LuVi
mt_iceman
09-01-2006, 12:19
vedi il problema è che alla gente delle grane giudiziare non importa niente. Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese, guardi Prodi e vedi che già è in difficoltà a gestire un'opposizione, non riesce a prendere posizione adesso, figuriamoci cosa potrà fare quando starà al governo, sempre che ci arrivi. 12 anni di campagne elettorali contro il cavaliere non vi hanno insegnato niente. Ancora volete giocare la carta della superiorità morale, del giustizialismo che non solo non funziona, ma che appare oggi assai più logora. Sarebbe ora che anzichè parlare del cavaliere iniziaste a camminare con le vostre gambe dicendoci che avete davvero intenzione di fare. O pensate di passare 5 anni di governo parlando del Berlusca? Riuscirete forse nella storica impresa di perdere delle elezioni già vinte di questo passo...
standing ovation!!
Stormblast
09-01-2006, 12:20
Non ho tempo, ma massima solidarietà a Fabio per i bassi attacchi subiti e piena condivisione delle accuse e della sua analisi.
LuVi
si ecco, ci mancava la difesa d'ufficio..... :D
jumpermax
09-01-2006, 12:38
Quello che tu non hai ancora capito è che qui nessuno vuole dimostrare la superiorità.
Qui si vuole solo dimostrare l'inferiorità relativa ad un personaggio assolutamente improbabile, palesemente compromesso con la giustizia, assolutamente sopra le righe in modo perenne, totalemente incapace nel governare, decisamente ridicolo nel suo esporsi anche a livello internazionale.
Quelli come te prendono la politica come una partita di calcio: o di qui o di là.
O a destra o a sinsitra.
Non ti sfiora nemmeno il fatto che io possa essere, si di sinistra, ma intimamente molto arrabbiato con la sinistra e anche a volte in modo palese dal momento che ho pubblicato molti 3d contro la sx, uno dei quali mi è costato la bannatura " Il cretino di Sinistra".
Quello che colpisce è la vostra incapacità di elaborare un'alternativa di destra valida a Bananas e anzi la vostra ostinata azione quotidiana nel giustificare, minimizzare, spiegare cose orribili, fatte in modo sporco, palesemente macroscopiche.
Fa rabbia il voler a tutti i costi spostare il problema nel mero confronto del tipo: " Si lui non sarà il max ma Prodi?", Pur sapendo che per quanto Prodi possa essere ritenuto, a torto per quello che penso io, incapace o reo ( di cosa poi, è stato assolto con formula piena da quei due pendenti e null'altro), è senzaltro migliore di un essere improponibile come B.
La caratteristica fondamentale della destra italiana è la totale mancanza di capacità di autocritica.
Non un esitazione, un mah....un oh ma questa però...
Mai.
E' questa la cosa che più atterrisce.
Mentre a sx dopo il caso Unipol, pompatissimo fino all'indecenza riguardo ai contenuti e alle reali colpe del tutto trascurabili in confronto a quelle di B, c'è un'autocritica esagerata fino ai limiti dell'autolesionismo.Taffazzismo puro ad esponente logaritmico. Come sempre a sx.
A dx nessuno, ne elettore ne partito, osa mettere in campo uno straccio di indignazione.
E' tutto, sempre, assolutamente, innegabilmente limpido, sottocontrollo, giustificabile.
E quando non lo è, gli altri sono peggio quindi va bene così.
Chi osa farlo, pecora nerissima, è posta subito all'indice ed epurata: Follini-Harry Potter.
E lo scoramento di vedere una parte politica incapace di reagire all'indecenza di un personaggio come B.
Anzi, ad ogni sua marachella, quasi osannarlo ancora di più.
E' il futuro del Paese. Ed è anche nelle vs mani.
Io non andrò a votare o voterò forse una improbabile Lista Arcobaleno, fuori dall'Unione.
Un tentativo forse blando di dissociazione.
Il nostro attaccare B non è attaccare la DX.
Mi piacerebbe confrontarmi con una sana dx montanelliana, antifascsta, Chiracchiana, magari peggio, Tatcheriana.
Devo confrontarmi con Berlusconi, Bondi, Previti, Dell'Utri, De Michelis, Storace, Tremaglia, Mussolini, Santanchè, Calderoli, Borghezio.
Penso sia mia dovere porre l'accento sulle malefatte dei figuri di cui sopra.
Soprattutto se sono tante, gravi e quasi quotidiane.
Altrimenti come uomo di sx cosa ci sto a fare?
Ma dispiace l'eccessivo giustificazionismo di voi di destra.
Non vi fa onore.
Ma è una mia personale opinione.
Magari anche sbagliata o troppo di parte.
Vedo cmq che non sono il solo.
fg
Direi proprio che è un'opinione completamente sbagliata, almeno per quanto mi riguarda. Pensi forse che ti dica bravo se dai addosso a Fassino? Trovo la vicenda unipol ancora più grottesca di questa, l'unica cosa che mi scandalizza e che una telefonata privata di un parlamentare sia finita sulle pagine di un giornale, il resto non mi interessa. Figurati, in un paese come questo, se non ci sono intrecci del genere tra affari e politica. Ma secondo te abbiamo gli occhi chiusi? Ci sono le coperative rosse che da decenni fanno affari con le amministrazioni rosse qua da noi e l'accostamento cromatico è casuale? Gli imprenditori vedono con autentico orrore il cambio di colore di un'amministrazione e non è un caso... il sistema reale è lontano anni luce da quello virtuale chiuso nei testi di legge. E in questo paese l'illegalità è seconda solo all'ipocrisia con cui la si giudica quando da questa melma emerge qualcosa. I moralismi sono buoni per inutili cacce alle streghe, per far rotolare qualche testa o poco più. Ma non risolveranno certo i problemi di questo paese. Servono risposte politiche che nessuno ha il coraggio di dare, perchè il sistema produttivo è tenacemente ancorato a questo modus operandi tanto ormai da opporsi a qualsiasi tentativo di cambiamento con le unghie e con i denti. Per cui insomma francamente me ne frego poco di destra o sinistra. Travaglio è più a destra di Storace ma lo trovo anche più insopportabile dei giustizialisti di sinistra... almeno lui però fa giornalismo e non politica, c'è una bella differenza. Serve a poco quindi che mi si provi a dipingere come tifoso per svicolare alle critiche che ti ho fatto. Bel tentativo, ma è un modo di pensare che mi è estraneo.
Amu_rg550
09-01-2006, 12:40
ma la finiamo o no?
lucio virzì, fabio greggio NON è l'argomento del thread, quindi astieniti da considerazioni simili a quelle già cestinate.
siamo già intervenuti in tal senso, uscite pubbliche come la tua portano solo a polemiche gratuite e chiusura anticipata.
mi pareva ovvio che la si dovesse finire.
quindi qualsiasi considerazione tu voglia fare a fabiogreggio la fai in pvt, mail, o quel che vuoi basta che sia privata.
e vale ovviamente anche a chi come te chi ti ha seguito a ruota commentandoti.
-kurgan-
09-01-2006, 12:43
Il nostro attaccare B non è attaccare la DX.
Mi piacerebbe confrontarmi con una sana dx montanelliana, antifascsta, Chiracchiana, magari peggio, Tatcheriana.
Devo confrontarmi con Berlusconi, Bondi, Previti, Dell'Utri, De Michelis, Storace, Tremaglia, Mussolini, Santanchè, Calderoli, Borghezio.
ecco, evidenzio questo punto.. di montanelli si è perso lo stampo, massimo rispetto per personaggi così.
Oramai si accettano e si danno per scontate cose terribili. Negli altri paesi appena un politico riceve un avviso di garanzia si dimette per precauzione, qui si fanno eleggere per gabbare la giustizia.
Sono deluso e schifato di questa sinistra, basterebbe fare cose "normali" per vincere le elezioni , invece si vedono sempre le solite facce.
Per il governo, invece, non ho parole. Chi dice "alla gente delle grane giudiziare non gliene frega niente" sbaglia.A tanti importa.
Questa finta destra è riuscita a coniugare una pessima gestione dell'italia (dati alla mano) con un parlamento pieno di pregiudicati, deriso all'estero (di viaggi all'estero ne faccio parecchi) siamo lo zimbello di un'europa che guarda al fenomeno Italia con preoccupazione.
Non mi convincerete mai che l'attuale premier sia meglio pur di uno spento Prodi.
Hai toccato una delle cose che in Italia davvero mi disgusta: la pletora dei benpensanti.
Da noi li chiamano in dialetto "basabanchi": tipico di chi si genuflette con solerzia sui banchi delle chiese raccolto in appassionate preghiere salvo poi uscire e razzolare da brigante. E quanti ce ne sono....
E' un fenomeno tipico del Veneto (ho parenti là)
Tutti in chiesa e poi a puttane.
jumpermax
09-01-2006, 12:51
Oramai si accettano e si danno per scontate cose terribili. Negli altri paesi appena un politico riceve un avviso di garanzia si dimette per precauzione, qui si fanno eleggere per gabbare la giustizia.
Sono deluso e schifato di questa sinistra, basterebbe fare cose "normali" per vincere le elezioni , invece si vedono sempre le solite facce.
Per il governo, invece, non ho parole. Chi dice "alla gente delle grane giudiziare non gliene frega niente" sbaglia.A tanti importa.
Questa finta destra è riuscita a coniugare una pessima gestione dell'italia (dati alla mano) con un parlamento pieno di pregiudicati, deriso all'estero (di viaggi all'estero ne faccio parecchi) siamo lo zimbello di un'europa che guarda al fenomeno Italia con preoccupazione.
Non mi convincerete mai che l'attuale premier sia meglio pur di uno spento Prodi.
Questa è la realtà del paese in cui vivi. Così funzionano le imprese, la politica, gli appalti, è un sistema che riesce ad essere tanto rigoroso ed intransigente a parole quanto permissivista e torbido nei fatti. E qua ancora stiamo a guardare alle facce, alle mani pulite, alle questioni morali. Senza rendersi conto che abbiamo un sistema che nella sua farragginosità, rigore ed ipocrisia è una perfetta macchina criminogena. Non ne usciremo mai fuori senza cambiare drasticamente le regole. Non saranno le manette a far emergere dall'illegalità diffusa questo paese, salvo mettere in gabbia 3/4 degli italiani.
Questa è la realtà del paese in cui vivi. Così funzionano le imprese, la politica, gli appalti, è un sistema che riesce ad essere tanto rigoroso ed intransigente a parole quanto permissivista e torbido nei fatti. E qua ancora stiamo a guardare alle facce, alle mani pulite, alle questioni morali. Senza rendersi conto che abbiamo un sistema che nella sua farragginosità, rigore ed ipocrisia è una perfetta macchina criminogena. Non ne usciremo mai fuori senza cambiare drasticamente le regole. Non saranno le manette a far emergere dall'illegalità diffusa questo paese, salvo mettere in gabbia 3/4 degli italiani.
Se le cariche pubbliche cominciassero a dare il buon esempio sarebbe molto meglio
Quindi massimo controllo verso i politici, rappresentanti del governo,... in modo che chi sgarra venga subito fatto fuori in modo definitvo. Separare completamente politica e economia (industria) e anche qui porre leggi severissime sotto il diretto controllo di un organo autonomo.
Dicevi che nn ti importa che i politici siano puliti, ma che sappiano fare il loro lavoro. IO NON CI STO!
jumpermax
09-01-2006, 13:25
Se le cariche pubbliche cominciassero a dare il buon esempio sarebbe molto meglio
Quindi massimo controllo verso i politici, rappresentanti del governo,... in modo che chi sgarra venga subito fatto fuori in modo definitvo. Separare completamente politica e economia (industria) e anche qui porre leggi severissime sotto il diretto controllo di un organo autonomo.
Dicevi che nn ti importa che i politici siano puliti, ma che sappiano fare il loro lavoro. IO NON CI STO!
Si certo mettiamo un organo di controllo sulla politica che "faccia fuori" quelli che sgarrano, in un sistema dove sgarrano TUTTI , con leggi ancora più severe. Priviamo i cittadini del diritto di voto e mettimo il tutto in mano ad un "organo autonomo"... la democrazia del resto è un inutile formalismo, meglio una sana oligarchia dove pochi "illuminati" decidano chi ha titolo per governare e chi no. Le cure spesso sono peggiori del male. Ah, la classe politica non da il buon esempio, è solo lo specchio del paese...
FabioGreggio
09-01-2006, 13:29
Dai politici non mi aspetto che siano candidi ed innocenti ma che sappiano amministrare un paese, ...
molto molto indecente.
Questa è davvero una summa di tutti i difetti di una certa destra.
Vomitevole davvero.
fg
bluelake
09-01-2006, 13:35
Devono essere i dentisti una categoria maneggiona, dalle mie parti si narra di un figlio di dentista che aveva la casa dello studente... e poi aveva la delta parcheggiata fuori ;)
Silvio sarà mica dentista? :confused:
:eek: :eek: :eek: Ricucci prima faceva il dentista... :eek: :eek: :eek:
povera Anna Falchi, la fanno piangere un'altra volta :cry:
Dalle tue parti (spazio sospeso?) non vanno in chiesa o non vanno a mignotte?
dalle mie parti non vanno in chiesa :D a parte i lucchesi... :nono:
jumpermax
09-01-2006, 13:40
molto molto indecente.
Questa è davvero una summa di tutti i difetti di una certa destra.
Vomitevole davvero.
fg
Curioso perchè hai espresso la summa dei difetti di una certa sinistra con questa frase. Idealista, utopica, priva di realismo, buona per l'indignamento perenne ma totalmente incapace di affrontare problemi concreti. In una parola puramente ornamentale.
Lucio Virzì
09-01-2006, 13:42
molto molto indecente.
Questa è davvero una summa di tutti i difetti di una certa destra.
fg
Senza voler essere offensivo, ribadisco questa opinione.
C'è chi entra in politica per tutelare i suoi interessi personali e c'è chi "fa" politica e per questo viene anche disprezzato dai primi.
Io so con chi stare.
LuVi
-kurgan-
09-01-2006, 13:47
C'è chi entra in politica per tutelare i suoi interessi personali e c'è chi "fa" politica e per questo viene anche disprezzato dai primi.
destra o sinistra a parte, ho scoperto che i secondi non esistono! così m'han detto in un altro topic :D
Lucio Virzì
09-01-2006, 13:51
destra o sinistra a parte, ho scoperto che i secondi non esistono! così m'han detto in un altro topic :D
Orpo! :eek: :p
jumpermax
09-01-2006, 13:53
Senza voler essere offensivo, ribadisco questa opinione.
C'è chi entra in politica per tutelare i suoi interessi personali e c'è chi "fa" politica e per questo viene anche disprezzato dai primi.
Io so con chi stare.
LuVi
Non mi offendo certo per un commento del genere. Ma lo trovo del tutto sterile, indignazione fine a se stessa. Ridurre tutto il discorso a valutazioni morali sui singoli politici dove vuoi che porti? A scandalizzarsi ogni qual volta vengono fuori questi spezzoni di vita reale del paese, ben lontano da quello ideale. Se fossero casi isolati, puntare il dito contro i singoli forse avrebbe un senso. Ma quando il problema è endemico, a che serve? La risposta politica non può essere questa... non si va da nessuna parte.
Lucio Virzì
09-01-2006, 14:08
Non mi offendo certo per un commento del genere. Ma lo trovo del tutto sterile, indignazione fine a se stessa. Ridurre tutto il discorso a valutazioni morali sui singoli politici dove vuoi che porti? A scandalizzarsi ogni qual volta vengono fuori questi spezzoni di vita reale del paese, ben lontano da quello ideale. Se fossero casi isolati, puntare il dito contro i singoli forse avrebbe un senso. Ma quando il problema è endemico, a che serve? La risposta politica non può essere questa... non si va da nessuna parte.
Singoli politici?
Guarda, a me basta vedere il CAPO SUPREMO, l'IMPERATORE della cdl che dice che "quelli la sono politici professionisti, dio ce ne scampi e liberi", che poi è sempre lo stesso che in quel supermercato milanese arringava la folla dicendo "io scendo in politica per tutelare i miei interessi e le mie aziende, che sono sotto il mirino dei comunisti e della magistratura rossa".
Se mettiamo da parte quisquilie del genere possiamo anche discutere seriamente.
LuVi
FabioGreggio
09-01-2006, 14:08
destra o sinistra a parte, ho scoperto che i secondi non esistono! così m'han detto in un altro topic :D
Negare perfino l'esistenza.
L'apoteosi del disprezzo.
O forse la paura dell'altro.
Non lo vedo, non c'è.
Olla....
-kurgan-
09-01-2006, 14:13
Scusa ma non vedo un opposizione dai nomi epici, tutt'altro!
Scanio? Rutelli? Prodi? Fassino? D'alema? Per non citare gli incappucciati...
Degno governo, degna opposizione, non credi?
certamente, fosse per me come ho già scritto altrove salverei solo fini e bertinotti nel nostro parlamento. Gli altri li vedo poco coerenti con le proprie idee (se le hanno), poco "idealisti".
mt_iceman
09-01-2006, 14:16
certamente, fosse per me come ho già scritto altrove salverei solo fini e bertinotti nel nostro parlamento. Gli altri li vedo poco coerenti con le proprie idee (se le hanno), poco "idealisti".
io non salvo nemmeno questi 2. la coerenza non è mica un modo per valutare la bontà delle idee.
NeSs1dorma
09-01-2006, 14:17
Pardon, non ero ancora arrivato a questa perla: no, non lo sai cos'è l'IRPEF.
Dopo aver riempito intere paginate di poemi omerici su Berlusconi sei riuscito a dimostrare con una sola frase che non hai la più pallida idea di quello di cui (pretendi di) argomentare.
Infatti si tratta solo di propaganda elettorale, come tanti altri 3d dello stesso genere. Evidentemente qui è consentito farla.
Poi ultimamente vi è il tentativo evidente ed infantile di coprire, con questa insalata di amenità, la fogna che sta venendo fuori sulla mafia rossa delle coop
-kurgan-
09-01-2006, 14:18
io non salvo nemmeno questi 2. la coerenza non è mica un modo per valutare la bontà delle idee.
non è sulla bontà delle idee che discuto, ma sul modo di fare politica.. chi si fa corrompere non mi piace, anche se "a parole" ha programmi di mio gradimento.
tatrat4d
09-01-2006, 14:20
Infatti si tratta solo di propaganda elettorale, come tanti altri 3d dello stesso genere. Evidentemente qui è consentito farla.
Poi ultimamente vi è il tentativo evidente ed infantile di coprire, con questa insalata di amenità, la fogna che sta venendo fuori sulla mafia rossa delle coop
ho cestinato il mio richiamo di ieri quindi lo riposto: a) il giudizio sui 3D non è l'argomento dei 3D (lo metto in sign, non so più in che lingua chiedervelo); b) avevo chiesto (nel mio post che ho cestinato) di evitare termini come fogna e mafia. ;)
jumpermax
09-01-2006, 14:21
Singoli politici?
Guarda, a me basta vedere il CAPO SUPREMO, l'IMPERATORE della cdl che dice che "quelli la sono politici professionisti, dio ce ne scampi e liberi", che poi è sempre lo stesso che in quel supermercato milanese arringava la folla dicendo "io scendo in politica per tutelare i miei interessi e le mie aziende, che sono sotto il mirino dei comunisti e della magistratura rossa".
Se mettiamo da parte quisquilie del genere possiamo anche discutere seriamente.
LuVi
E' pia illusione pensare che la causa dei problemi sia Berlusconi, semmai il cavaliere ne è l'effetto. Per cui si credo che sia inutile incentrare il discorso su di lui, prima ancora di lui erano Craxi e Andreotti, prima ancora Fanfani, prima ancora de Gasperi. Vista la tendenza, mi preoccuperei di più di chi verrà dopo piuttosto che di quello che abbiamo ora. Sarebbe il caso di chiedersi se è possibile sovvertire questo andazzo in modo che non tanto la nostra generazione, che è già spacciata, ne abbia beneficio, quanto piuttosto quella dei nostri figli. Qua pare invece che la preoccupazione maggiore siano le elezioni di primavera, il che francamente mi sembra fare valutazioni un po' troppo a breve scadenza.
jumpermax
09-01-2006, 14:25
certamente, fosse per me come ho già scritto altrove salverei solo fini e bertinotti nel nostro parlamento. Gli altri li vedo poco coerenti con le proprie idee (se le hanno), poco "idealisti".
Direi che in generale si salvano quelli che, per connotazione politica, si ritrovano "ai margini" e quindi meno soggetti a "tentazioni". Ma questo non implica certo che mettendoli al centro poi si riescano a preservare... facciamo affidamento poi sulle doti morali del segretario del partito per la tenuta di tutti i suoi esponenti?
Lucio Virzì
09-01-2006, 14:29
E' pia illusione pensare che la causa dei problemi sia Berlusconi, semmai il cavaliere ne è l'effetto. Per cui si credo che sia inutile incentrare il discorso su di lui, prima ancora di lui erano Craxi e Andreotti, prima ancora Fanfani, prima ancora de Gasperi. Vista la tendenza, mi preoccuperei di più di chi verrà dopo piuttosto che di quello che abbiamo ora. Sarebbe il caso di chiedersi se è possibile sovvertire questo andazzo in modo che non tanto la nostra generazione, che è già spacciata, ne abbia beneficio, quanto piuttosto quella dei nostri figli. Qua pare invece che la preoccupazione maggiore siano le elezioni di primavera, il che francamente mi sembra fare valutazioni un po' troppo a breve scadenza.
Forse te lo sei perso, ma un fottio di illuminati è pronta a correre per celebrare ancora altri 5-10-15 anni il supremo.
Quindi NON STIAMO PARLANDO del passato, ma del nostro, ancor più terribile, futuro.
LuVi
Poi ultimamente vi è il tentativo evidente ed infantile di coprire, con questa insalata di amenità, la fogna che sta venendo fuori sulla mafia rossa delle coop
Quindi ad esempio tutte le leggi ad personam e i benefici diretti che ne trae il premier sarebbero amenità?
Invece una telefonata di Fassino a Consorte, di nessuna rilevanza giudiziaria (tanto da non essere nemmeno stata acquisita agli atti dai giudici) MA riportata dal giornale di famiglia del partito-azienda è la chiave di volta che smaschera gli intrecci coop-politica, vero conflitto di interessi nel paese?
:eek:
Ciao
Ciao
Federico
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
FabioGreggio
09-01-2006, 15:31
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
Ma 1800 euro sull'imponibile?
E' vitale lo sai... :D :D :D :D :D
Bè, direi che la tua raffinata analisi sociologica è un pò lacunosa: puoi pure estendere a tutta l'Italia il problema, vai tranquillo.
Dalle tue parti (spazio sospeso?) non vanno in chiesa o non vanno a mignotte?
Scusa non volevo trascinarti in un OT
Sono di trieste, città laica per eccellenza , mignotte per le strade non ce ne sono, poche ricevono in casa
Quando vado in Veneto a trovare parenti vedo quelle lunghissime file di prostitute, anche in campagna, e resto basito ogni volta. So che il Veneto è molto bigotto (si fa di un'erba un fascio, ovviamente) da qui la mia raffinata analisi sociologica (1+1)
Ciao e chiudo qui l'OT, scusate.
FabioGreggio
09-01-2006, 15:44
Originariamente inviato da NeSs1dorma
Infatti si tratta solo di propaganda elettorale, come tanti altri 3d dello stesso genere. Evidentemente qui è consentito farla.
Poi ultimamente vi è il tentativo evidente ed infantile di coprire, con questa insalata di amenità, la fogna che sta venendo fuori sulla mafia rossa delle coop
Se sei convinto che ci sia del marcio e hai elementi, portali subito nella più vicina procura.
Se gli elementi che hai in mano li hai dedotti dal TG1 o da Libero, allora possiamo giocare a chi dice la caga più grossa al massimo ce la caviamo con una querela che paga il Silvio come sempre.
fg
no ci sono già non serve :asd:
Lucio Virzì
09-01-2006, 16:14
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
Notare la rateizzazione.
Poveraccio.
Recentemente mi sono presentato in prefettura, per chiedere la rateizzazione di un cumulo di multe prese negli anni 2001-2002.
Erano sui 400 euro.
Mi hanno detto che non potevo rateizzare a causa del mio reddito elevato.
No comment.
LuVi
FabioGreggio
09-01-2006, 16:43
Fammi capire: tu per ogni cosa che hai scritto vs. il berlusca hai fatto deposizioni in procura? Dai, su!
Se non fosse stato un geniaccio non avremmo sprecato tutto questo tempo a segnalare.
Scusa ma le cose di cui parliamo, la gran parte dico, sono già state o sono in mano alle procure.
Ma tu in questi 5 anni hai vissuto nel Burkina Faso?
fg
Non capisco se chi cerca di difendere Berlusconi (cioè l'indifendibile) lo fa per:
1)Difendere sempre e comunque una idea politica, non certo di destra (ordine, legalità ecc.ecc.) ma piuttosto per contrasto con la ideologia di sinistra (non certo comunista.....Bertinotti e co. sono 4 gatti)
2) Sudditanza ed ammirazione del potente, tipica del nostro pensare italiota (è furbo...ah come vorrei essere come lui!)
3) Pura provocazione.
FabioGreggio
09-01-2006, 17:00
Non capisco se chi cerca di difendere Berlusconi (cioè l'indifendibile) lo fa per:
1)Difendere sempre e comunque una idea politica, non certo di destra (ordine, legalità ecc.ecc.) ma piuttosto per contrasto con la ideologia di sinistra (non certo comunista.....Bertinotti e co. sono 4 gatti)
2) Sudditanza ed ammirazione del potente, tipica del nostro pensare italiota (è furbo...ah come vorrei essere come lui!)
3) Pura provocazione.
La seconda che hai detto.
Con un po della terza.
L'italiano adora l'omone, il balcone, la televisione.
"La massa è puttana, ha bisogno un maschio" Mussolini
Capirossi
09-01-2006, 17:30
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro.
Un genio :ave::ave::ave:
sid_yanar
09-01-2006, 18:13
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
non vi preoccupate, silvio come tutte le altre volte lo ha fatto per il nostro bene! :O
il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro.
Poraccio, in un Italia piena di macchinoni di lusso e TV al plasma, dove i bambini vanno all' asilo col cello da 400 euri, lui è l'unico a non avere 1800 euro sul conto.
Silviuccio nostro è davvero un presidente operaio...
BTW, mi e' arrivata la comunicazione che non avrei pagato il bollo auto nel 2001.
Possibile, in quanto in quel periodo avevo molti casini e molti pochi soldi.
Anzi, probabile, in quanto non ho trovato la ricevuta del pagamento
Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.
Vorrei solo sapere se anch' io posso godere di qualche sanatoria.
Non ho fatto il conto preciso, ma se lui, con milioni di evasione se l' è cavata con 1800 euro, in proporzione io dovrei cavarmela con con qualche decina di centesimi.
O no ? Dove e' che sbaglio ?
Lucio Virzì
09-01-2006, 19:39
Poraccio, in un Italia piena di macchinoni di lusso e TV al plasma, dove i bambini vanno all' asilo col cello da 400 euri, lui è l'unico a non avere 1800 euro sul conto.
Silviuccio nostro è davvero un presidente operaio...
BTW, mi e' arrivata la comunicazione che non avrei pagato il bollo auto nel 2001.
Possibile, in quanto in quel periodo avevo molti casini e molti pochi soldi.
Anzi, probabile, in quanto non ho trovato la ricevuta del pagamento
Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.
Vorrei solo sapere se anch' io posso godere di qualche sanatoria.
Non ho fatto il conto preciso, ma se lui, con milioni di evasione se l' è cavata con 1800 euro, in proporzione io dovrei cavarmela con con qualche decina di centesimi.
O no ? Dove e' che sbaglio ?
No, tu no, e paghi sanzione e mora.
Più il 10% di interessi ogni 6 mesi.
LuVi
Oramai si accettano e si danno per scontate cose terribili. Negli altri paesi appena un politico riceve un avviso di garanzia si dimette per precauzione, qui si fanno eleggere per gabbare la giustizia.
Sono deluso e schifato di questa sinistra, basterebbe fare cose "normali" per vincere le elezioni , invece si vedono sempre le solite facce.
Per il governo, invece, non ho parole. Chi dice "alla gente delle grane giudiziare non gliene frega niente" sbaglia.A tanti importa.
Questa finta destra è riuscita a coniugare una pessima gestione dell'italia (dati alla mano) con un parlamento pieno di pregiudicati, deriso all'estero (di viaggi all'estero ne faccio parecchi) siamo lo zimbello di un'europa che guarda al fenomeno Italia con preoccupazione.
Non mi convincerete mai che l'attuale premier sia meglio pur di uno spento Prodi.
L'avviso di garanzia guarda che non è affatto una tragedia. E' un avviso appunto di garanzia: siccome c'è una denuncia, vera o infondata che sia, la magistratura è obbligata ad indagare, e perciò ti mandano un avviso che lo stanno facendo. Per cui, preparati all'evenienza di un processo.
Tutto lì.
Purtroppo nelle storture del sistema Italia, grazie alla stampa questo è diventato sinonimo di colpevolezza. Niente di più falso. Che un politico non si dimetta perchè riceve un avviso di garanzia è giusto a mio avviso. Tanto più se è innocente sul serio.
Quello che fa ribrezzo sul serio è che in Parlamento ci sia gente condannata, e nemmeno in primo grado.....
Se poi ci mettiamo pure i falsi in bilancio, lasciamo stare.
E' vero che siamo gli zimeblli, d'Europa, basta vedere cosa ha fatto il berluska in Francia e Spagna ( scusate, ci ha provato solamente ), e poi non dobbiamo meravigliarci perchè se ne va nel rach di Bush: poverino, gli vogliono tutti male qui in Europa........ :rolleyes:
Si certo mettiamo un organo di controllo sulla politica che "faccia fuori" quelli che sgarrano, in un sistema dove sgarrano TUTTI , con leggi ancora più severe. Priviamo i cittadini del diritto di voto e mettimo il tutto in mano ad un "organo autonomo"... la democrazia del resto è un inutile formalismo, meglio una sana oligarchia dove pochi "illuminati" decidano chi ha titolo per governare e chi no. Le cure spesso sono peggiori del male. Ah, la classe politica non da il buon esempio, è solo lo specchio del paese...
nn so cosa dire... praticamente li giustifichi!
io nn voglio accettare dei politici corrotti e che prendono decisioni seguendo i loro interessi e ignorando quelli della nazione
hai estremizzato un po troppo la mia idea, io stavo parlando di evitare evidenti conflitti di interessi e favori e nn mi pare di chiedere troppo
la politica è vista da molti come metodo per arricchirsi, ma nn deve essere cosi, bisogna separare gli affari dalla politica
esempio banale, senza cercare le persone + in vista (...):
assessore all'edilizia che è propietario di un impresa di costruzioni: dove costruisce lui le strade restano chiuse mesi, le denunce si ignorano,...
esiste una moltitudine di esempi come questi e dal mio punto di vista nn posso accettarlo
se x te è una cosa normale è un tuo problema
NeSs1dorma
10-01-2006, 00:48
LOL, e allora tanto di cappello a questo geniaccio del male se riesce ancora a latitare! :fagiano:
Manco Al Capone!
ma il bello è che ci credono! :rotfl:
Lucio Virzì
10-01-2006, 07:00
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
Leggo e rileggo.
Non ci posso pensare.
Non mi ha fatto dormire stanotte.
Ho dovuto perdere ore per contestazioni, dal giudice di pace, perchè per pagare le mie multe non mi consentono una rateizzazione, il mio reddito non lo permette :rolleyes:, nè esistono condoni.
E devo leggere di questo qui che si autocondona per milioni di euro in due rate, 1500 e 300 euro.
Come possiamo fare a difenderci da quest'uomo?!!?!?!? :muro:
:cry:
LuVi
Leggo e rileggo.
Non ci posso pensare.
Non mi ha fatto dormire stanotte.
Ho dovuto perdere ore per contestazioni, dal giudice di pace, perchè per pagare le mie multe non mi consentono una rateizzazione, il mio reddito non lo permette :rolleyes:, nè esistono condoni.
E devo leggere di questo qui che si autocondona per milioni di euro in due rate, 1500 e 300 euro.
Come possiamo fare a difenderci da quest'uomo?!!?!?!? :muro:
:cry:
LuVi
Pensa pure che potremmo pure avere di peggio......... :mc:
FabioGreggio
10-01-2006, 08:16
Pensa pure che potremmo pure avere di peggio......... :mc:
Ussignur...Ombretta Colli Presidente della Repubblica?
La Carlucci alla cultura?
Iva Zanicchi all'Interno?
Fede alle comunicazioni?
Biscardi portavoce........
è agghiacciante.
fg
Lucio Virzì
10-01-2006, 09:20
Ragà, ma queste sono le comiche! Meno male che non ho acceso la TV ieri sera. :)
Meno male.
Ma non ha un cazzo da fare il pdc al governo? Qualcosa di utile, magari, una volta ogni tanto? :rolleyes:
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/politica/versoelezioni3/intv/intv.html
Dopo l'intervista da Ferrara, bis del premier al 'Processo'
Totale: 75 minuti di tv. "Dal conflitto di interessi solo danni"
Da Biscardi al posto della valletta
"Più poveri? Solo una percezione"
"Meglio il Milan sotto la Juve che in svantaggio nei sondaggi"
Poi scorda che non è più lui il presidente rossonero
di CONCITA DE GREGORIO
ROMA - Un'ora e un quarto ininterrotta di tv con un vistoso miglioramento di prestazione nella seconda parte: di gran lunga più brillante su Kakà che su Gnutti, più informato sulla malattia del padre di Cafu che sulle condizioni dei pensionati, più rispettoso della Juve che di Fassino.
Reduce da una mezz'ora di leggero disagio da Giuliano Ferrara e Ritanna Armeni, i quali pure si sono gentilmente astenuti dal chiedergli conto dei 1800 euro con cui ha condonato cinque anni di evasione fiscale miliardaria, Silvio Berlusconi ospite de La7 ha fatto tre passi, ha cambiato studio e si è concesso un supplemento di quarantacinque minuti di godimento da Biscardi: "Il processo che preferisco", risate in studio.
Seduto accanto al conduttore nel posto solitamente occupato dalla velina con le tette Silvio Berlusconi l'ha egregiamente sostituita rispondendo a domande tipo "è utile essere presidente di una grande squadra" o anche "preferisce essere a capo del Milan o del governo" con una presenza scenica che rende giustizia alla profezia di Enzo Biagi: "Se avesse una puntina di tette farebbe anche la presentatrice". Fatto, come diceva un vecchio slogan.
"L'ho rapito", ha detto Biscardi. Passava davanti alla porta. Si è fatto rapire. Uscendo si vede non del tutto soddisfatto dai tempi dell'intervista con Ferrara-Armeni è passato senz'altro a dare la sua formazione ideale del Milan, "ho sempre pensato a Kafu e Serginho come difensori e al centro Maldini e Nesta, ma decide Ancelotti sarebbe assurdo che decidesse il presidente".
Questo è un lapsus perché non è più lui il presidente del Milan ma bisogna essere comprensivi, certi dettagli a volte sfuggono, non stiamo sempre lì a discutere di conflitto di interessi che tra l'altro nella trasmissione precedente ha appena dovuto spiegare: "Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv".
Praticamente una catastrofe economica ma "sono stato ripagato" - e qui siamo già da Biscardi - "dalla soddisfazione di aver tenuto il paese nella sfera delle libertà. D'altra parte anche Galliani non ha mica vantaggi ad essere insieme presidente della Lega e del Milan: per esempio, non può mai protestare con gli arbitri". Per esempio. Altri applausi in studio.
Nel surreale corto circuito tra Unipol e passaggio di Vieri al Monaco, tra "quell'importante possessore di azioni Bnl che è venuto a chiedermi cosa fare" e quella volta che Moggi andò a ringraziarlo, fra i complimenti a Gnutti per l'Opa e quelli a Giraudo per il modo in cui fa tornare i conti alla Juve anche Berlusconi rimette in pari la sua serata: meno politica, per favore, e più pallone. "Il Milan mi diverte senz'altro più del governo, del resto".
Quindi: meglio il Milan a due punte che un governo a tre punte, "se gli italiani mi daranno il 51 per cento la prossima volta potrò decidere da solo", senza la zavorra degli alleati. Meglio stare nove punti sotto "la Juve dei miracoli" che "in leggero svantaggio nei sondaggi". Meglio annunciare l'imminente acquisto di un nuovo difensore, "ne ho parlato con Adriano", che l'avvio "senza un'ora di ritardo" dei lavori per la Tav, "i cantieri sono vuoti solo perché i macchinari arriveranno fra due mesi, partiremo appena arrivano" e vediamo se in Val di Susa dovrà di nuovo mandare la polizia alla carica su chi manifesta.
La parte più interessante della serata, a parte il piacere che ne avranno tratto i milanisti, è quella in cui Berlusconi spiega le ragioni della sua "nuova" strategia di presenza in tv: "E' che la realtà è molto diversa dalla percezione della realtà, io sono qui per spiegarlo". I poveri si percepiscono poveri ma non lo sono, lo dice l'Istat. Gli osservatori e gli analisti lo percepiscono come un imprenditore che si è arricchito ma si è invece impoverito. I giovani percepiscono il lavoro come precario ma invece è sicurissimo. Del resto le percezioni sono spesso fallaci.
Lui stesso, si è visto, si percepisce ancora presidente del Milan, percepisce la Rai come abitata solo da "giornalisti comunisti essendo sempre stata una casamatta del potere del Pci" (qui Armeni riesce a dirgli "semmai democristiana, quello che dice non sta ne in cielo ne in terra"), percepisce infine di non aver mai cacciato Biagi e Santoro dalla tv: lo ha fatto l'Authority, "io ho solo evitato di dare una spinta perché tornassero".
Chiarisce, infine, due questioni fondamentali: che "sull'assetto delle coop bisogna intervenire", capiremo presto come, e che effettivamente "la moviola sarebbe utile all'arbitro" ma in una materia così delicata non può decidere il presidente del Consiglio. "Dovete sapere che siamo in una repubblica parlamentare, le regole le stabilisce il Parlamento". Ecco sì, c'è questo intoppo. Peccato per la moviola. Peccato anche per la mancata domanda sul condono tombale che si è autoconcesso ma gliela farà di certo Vespa domani sera, sicuro.
(10 gennaio 2006)
Che vergogna :(
Che vergogna :(
Ma scherzi? :confused:
Guarda che c'è ben di peggio che potrebbe prendere il potere :O
Che so la reincarnazione di mussolini... :sofico: :muro:
Riporto questo articolo, specialmente dedicato a chi definisce amenità fatti ben precisi e circostanziati.
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/berlsana/state/state.html
Una quindicina i condoni del ministro-commercialista Tremonti
Il presidente del Consiglio definì un "diritto" evadere le imposte
Una lunga stagione di sconti per la galassia del Cavaliere
Berlusconi: "Mai le mie aziende utilizeranno il condono"
Poi Mediaset ha risparmiato almeno 162 milioni di euro
di ALBERTO STATERA
"FARLA franca tra milioni di evasori, farla lunga con la lite, farla fuori con poche lire di condono". Silvio Berlusconi "l'ha fatta fuori" con pochi euro di condono, 1800 su decine di milioni di evasione fiscale, nell'apoteosi del grottesco, tra la grandiosità della rappresentazione e la parodia della stessa.
Anche perché il motto del "farla franca" e "farla fuori", applicato dal premier e dalle sue aziende, si deve a Giulio Tremonti, il commercialista di Sondrio che da ministro ha partorito una raffica di una quindicina di condoni. Ma risale alla sua ormai antica fase della "centralità etica", quella contro le sanatorie, quando dalle colonne del "Manifesto", citando vuoi Marx vuoi John Stuart Mill, ammoniva severo: " In Sud America il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma è comunque una forma di prelievo fuorilegge". Anzi, "un attentato alla Costituzione".
Gli "attentati alla Costituzione" firmati dal premier nell'arco dei suoi due governi e dal suo ministro-commercialista non hanno prodotto "meno tasse per tutti", come promesso, ma meno tasse per pochi e soprattutto per l'onorevole Silvio Berlusconi che, a quanto pare, si è avvalso del condono anche per i suoi redditi personali, approfittando di un'opzione prevista nel 2002 per chi adeguava anche in maniera simbolica la sua dichiarazione.
Forse, prima o poi, si riuscirà a fare il conto di quanto dodici anni di politica e più di cinque di governo, considerando anche il 1994, hanno reso a Berlusconi soltanto in termini di risparmi fiscali.
E allora crescerà lo scandalo postumo. Perché gli italiani, così alieni dal percepire l'ostico concetto del conflitto d'interessi, quando si tratta di tasse e balzelli che non distinguono "tra forti e deboli" - come dovrebbe invece prevedere la regola che da giovane raccomandava il ministro Tremonti - si arrabbiano.
Allora coglieranno in pieno il devastante - per la democrazia - cortocircuito conflittuale di un presidente del Consiglio, tra gli uomini più ricchi dell'orbe terracqueo, che firma condoni di cui approfitta a man salva per sé e per le sue aziende.
"Mai - aveva giurato il premier - le mie aziende utilizzeranno il condono". Poi Mediaset naturalmente non se l'è fatto scappare, risparmiando una cifra valutata in 162 milioni di euro.
L'evasione fiscale "è intollerabile" proclamò nel luglio scorso, quando gli spiegarono che non solo le tasse non si potevano ridurre, ma si dovevano aumentare. E qualche giorno fa il tripudio del grottesco, commentando la scalata dell'Unipol alla Bnl e le accuse rivolte ai diesse per gli intrighi di Giovanni Consorte: " Inaccettabile l'intreccio tra affari e politica. Io affari non ne ho mai fatti con la politica, anzi ho perso e basta".
Ma se le bugie del premier vengono ormai accolte dagli elettori - anche i suoi - con un'alzata di spalle, quelle sulla sua etica di contribuente e di uomo d'affari suscitano un misto di rabbia e ilarità, perché Berlusconi e i suoi più intimi sodali incarnano nell'immaginario collettivo degli italiani avvertiti diremmo proprio la specie antropologica dell'evasore fiscale.
Il premier cominciò a frequentare lo sport fin da giovane, come è largamente documentato.
Nel 1980, dopo una visita della Guardia di Finanza al cantiere di Milano-2, il Berlusconi ancora palazzinaro scrisse una lettera a Bettino Craxi, pubblicata nel libro di memorie del fotografo personale del leader socialista, Umberto Cicconi, nella quale chiedeva aiuto contro il fisco: " Caro Bettino - si lagnava - come ti ho accennato verbalmente, Radio Fante ha annunciato che (....) la Polizia Tributaria si interesserà a me (...). Ti ringrazio per quello che crederai sia giusto fare". Fu giusto bloccare l'ispezione, assumere il capo della pattuglia Massimo Maria Berruti e poi farne un parlamentare della Repubblica.
Del resto, nei rari momenti di sincerità, Berlusconi non ha mai nascosto quel che realmente pensa del dovere fiscale: "Ieri - ha raccontato una volta - sono stato dal mio dentista e ho visto che paga il 63 per cento di imposte e allora non volete che chi è sottoposto a un furto così non si ingegni? È legittima difesa". Legittima difesa? No, di più: l'evasione è "un diritto naturale che è nel cuore degli uomini". Anzi, un diritto "moralmente autorizzato".
Un "intimo sentimento di moralità" nell'evadere il fisco pervade, d'altra parte, non solo il leader, ma l'intero stretto cotè berlusconiano. Il fratello Paolo ha patteggiato per vari reati tra cui l'evasione fiscale; Marcello Dell'Utri è stato condannato per fatture false e gonfiate di Publitalia; Cesare Previti, poi, in uno dei processi che subisce in veste di imputato, ha ammesso di aver frodato il fisco come se dicesse: mbeh, che c è? Ho preso un cappuccino.
Chi poteva credere allora all'ultimo Berlusconi ligio contribuente, così ligio da non approfittare dei condoni da lui firmati e messi a punto, con occhio non distratto agli interessi del leader, dal suo ministro, definito "un genio" e comunque, se non proprio geniale, maestro di astuzie contabili e fiscali?
Il commercialista che viene da lontano ("From Marx to market") e che quando militava con Segni definì Berlusconi "l'uomo dai cialtroneschi programmi", per dare un ultimo tocco al grande grottesco italiano, nel giorno in cui veniva alla luce la farsa del condono berlusconiano da 1800 euro, in televisione ha fatto la morale alla sinistra per l'affare Unipol. Ha detto che lui non sta con i banchieri, ma con i risparmiatori. Poteva anche dire "il" risparmiatore e farne il nome: Berlusconi Silvio.
(10 gennaio 2006)
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sid_yanar
10-01-2006, 11:38
,
Che vergogna :(
eppure te ne devi fare una ragione, in molti lo amano proprio per le menzogne che racconta. I più avveduti sanno che di menzogne si tratta, alcuni invece ci credono pure :cool:
Ussignur...Ombretta Colli Presidente della Repubblica?
La Carlucci alla cultura?
Iva Zanicchi all'Interno?
Fede alle comunicazioni?
Biscardi portavoce........
è agghiacciante.
fg
Per me sarebbe ancora più agghiaccinate con Cuffaro presidente del Consiglio, Giovanardi all'economia, Borghezio all'interno, etc.....
Però effettivamente se ci si mette ad ipotizzare un governo peggio di questo è pure facile matterlo assieme. Il che non è confortante, anzi :cry:
Ecco la replica del premier:
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/berlsana/smentita/smentita.html
Il premier ha puntualizzato ai giornalisti: "Non m'interesso dal gennaio 1994 delle vicende che riguardano il mio gruppo"
Berlusconi, condono: "Accuse false"
E su Unipol: "I Ds hanno mentito"
Quanto alla partecipazione alla Hopa di Gnutti, ha precisato
"Assolutamente infondato dire che sono socio di Consorte"
ROMA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha smentito, conversando con i giornalisti che lo hanno fermato prima dell'inizio di una riunione in vista delle elezioni, di aver aderito al condono fiscale. Ha inoltre categoricamente smentito di essere socio, attraverso la finanziaria Hopa di Emilio Gnutti, dell'ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte.
E ha poi rilanciato le accuse contro i Ds, in relazione al ruolo avuto nella scalata Bnl da Unipol: "Non c'è stato soltanto un tifo da stadio, ma i vari protagonisti di cui si parla in questi giorni sono scesi direttamente e personalmente in campo per far sì che questa operazione potesse riuscire. Quindi - ha aggiunto facendo implicitamente riferimento ai vertici della Quercia - hanno anche mentito riguardo ad una loro non partecipazione alla scalata delle cooperative nei confronti della Bnl".
Infondate invece le accuse nei suoi confronti, ha assicurato il premier: "Sono come al solito accuse assolutamente infondate - ha detto Berlusconi riferendosi al condono - naturalmente non ero a conoscenza di quanto fatto dai fiscalisti che hanno fatto un'operazione di routine chiedendo non un condono tombale che copre tutto ma soltanto un condono su eventuali inesattezze formali tanto è vero che la cifra è di 300 euro l'anno".
Un'operazione dalla quale, ha puntualizzato il premier, "non c'è stato nessun risparmio di imposta, perchè l'eventuale pretesa dei pm di Milano su eventuali somme che avrei dovuto pagare al fisco è assolutamente infondata".
Quanto a Consorte, Berlusconi ha precisato che Fininvest "ritornerà in possesso entro la fine di questo mese delle azioni Olivetti (adesso Telecom, ndr) e non sarà in alcun modo socio di Hopa, comunque questo deposito di azioni non ha portato a partecipazioni di nessun tipo da parte di dirigenti Fininvest alle attività di Hopa, quindi dire che Berlusconi è socio di Consorte, di questo o di quest'altro sono cose assolutamente infondate, assolutamente false". Anche Emilio Gnutti è azionista di Hopa.
Il premier ha poi concluso ricordando che da tempo non segue più direttamente le vicende che riguardano le aziende di sua proprietà: "Nessuno si rende conto che ho avuto la fortuna di mettere insieme un team di manager straordinari e di avere anche dei figli all'altezza dei compiti a cui sono stati chiamati. Io dal gennaio del 1994 non mi interesso più delle vicende che riguardano il mio gruppo".
(10 gennaio 2006)
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Dal punto di vista del Corriere:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/09/berlufisco.shtml
Presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi Mediaset Berlusconi sana il fisco con 1800 euro Il premier avrebbe versato la cifra avvalendosi della legge 289 del 2002 per regolarizzare la sua posizione
MILANO - Il premier Silvio Berlusconi avrebbe sanato con il pagamento di 1.800 euro la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro dal 1997 al 2002, avvalendosi della legge 289, varata nel 2002.
La questione è emersa nel corso dell'udienza preliminare che vede imputate 14 persone, tra cui Silvio Berlusconi, per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi Mediaset.
L'Agenzia delle entrate ha ritirato la richiesta di visionare alcuni atti per procedere a un eventuale recupero fiscale nei confronti del contribuente Silvio Berlusconi. L'Agenzia ha ritirato la richiesta perchè, dopo un esame più attento delle leggi vigenti, ha constatato che gli atti sui quali basare un eventuale recupero fiscale non sono più acquisibili perché Berlusconi ha sanato la propria posizione attraverso pagamenti integrativi (sarebbero due, uno di 1500 e uno di 300) effettuati dal contribuente Berlusconi.
09 gennaio 2006
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Dal discorso del premier alla riunione del "motore azzurro" estraggo solo la replica al fatto di cui sopra:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/10/berlu.shtml
Berlusconi: «Sul condono accuse infondate»
ROMA - «Accuse infondate», «le solite falsità». Silvio Berlusconi pronuncia a chiare lettere il suo «non ci sto».
L'opposizione lo critica per l'uso che ha fatto della legge sul condono fiscale, di cui avrebbe beneficiato per sanare le pendenze relative ad alcuni diritti tv?. «Accuse assolutamente infondate», replica il premier al suo arrivo alla riunione del «motore azzurro» a proposito delle notizie rese pubbliche lunedì su un'inchiesta relativa a Mediaset.
Berlusconi lo dice con forza: «Non c'è stato nessun risparmio di imposta e l'eventuale pretesa dei Pm di Milano su eventuali somme che avrei dovuto pagare al fisco è assolutamente infondata».
Il premier rivendica il lavoro fatto dai fiscalisti e dai commercialisti come «operazione di routine», sottolineando poi: «Credo che siano stati milioni di milioni gli italiani che lo hanno fatto, quasi tutti affidandosi ai propri commercialisti».
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Faccio solo notare secondo la risposta del premier milioni di italiani hanno usufruito della legge 289/2002, adeguando in qualunque misura (anche minima) le proprie dichiarazioni dei redditi ed in questo modo hanno evitato ogni possibile accertamento dell'Agenzia delle entrate teso ad eventuali recuperi fiscali.
Un provvedimento fatto per gli onesti, naturalmente....
Ciao
Federico
si infatti veramente triste :muro: :muro: :muro:
Poraccio, in un Italia piena di macchinoni di lusso e TV al plasma,
[CUT]
Dove e' che sbaglio ?
Nel parlare di Italia piena di televisori al plasma; modero la sezione Monitor e ti garantisco che le vendite di plasma sono molto sotto le aspettative.
Io di triste vedo solo moltissimi, la maggioranza ndr, italiani che difendono a spada tratta il loro inchiappettatore preferito, Il mortadello o il Berlusko per me pari sono, non capendo che l'essere inchiapettati da tizio o da caio non fa alcuna differenza.
Ciao.
P.S. L'unica cosa evidente è che molti non ci hanno capito niente.
A mio avviso la maggioranza degli italiana si è rassegnata a rimanere inchiappettata.
Penso che le prossime elezioni saranno quelle con la più bassa affluenza la voto mai registrata in Italia.
Io di triste vedo solo moltissimi, la maggioranza ndr, italiani che difendono a spada tratta il loro inchiappettatore preferito, Il mortadello o il Berlusko per me pari sono, non capendo che l'essere inchiapettati da tizio o da caio non fa alcuna differenza.
Ciao.
P.S. L'unica cosa evidente è che molti non ci hanno capito niente.
invece la lega ci salva le chiappe :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Cioè secondo te avere ideali politici, e portarli avanti è stupido... voti i partiti estremi per smuovere le cose :confused: sarò limitato ma non mi pare una grande teoria!
Qui c'è un unica certezza, l'italia ha una massa di politici che non servono ad una mazza, e pare evidente che il peggio del peggio è il berlusca... se permetti preferisco scegliere il meno peggio e magari seguire anche i miei ideali politici ;)
Non certo le tue, tu vuoi che siano feudo esclusivo di altri. Dovresti però spiegarmi quando mai ho sostenuto che non esistano rischi anche da essa provenienti. Caro Korn, io voto lega per scuoterlo questo paese e non ne sono minimamente tifoso, tanto che se la mattina prima delle elezioni tovassi che un'altro partito ha maggiori probabilità di smuovere le ragnatele dalla testa degli italiani lo voterei certamente senza alcun rimpianto. Tusaresti in grado di fare altrettanto ma non a parole ?, io credo proprio di no perchè sei evidentemente un tifoso di una fazione che mai abbandoneresti perchè in fondo è dai suoi esponenti che preferiresti venir inchiappettato mentre io vorrei inchiapettarli tutti loro ed almeno ci provo.
Ciao
P.S. Almeno la lega lo ha, si dice, duro e così almeno un simil orgasmo potresti pure guadagnarlo. :D :D :D
Guarda, da me la gente votava ( sottolineo il passato prossimo...) per il 50% Lega.
Anche io li votavo.
C'era gusto una volta.
Adesso sono anche loro dei venduti al sistema.
L'unico fra tutti che si salva tra di loro è Zaia, che si dà molto da fare, ma non si può più votarlo perchè grazie all'attuale governo si può solo votare lo schieramento e non la persona. Praticamente, non sei più nemmeno libero di scegliere chi ti può rappresentare.
Grazie berluska. :(
[A+R]MaVro
10-01-2006, 23:13
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.
Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.
Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.
Con 1800 euro di condono si sana a mala pena la posizione di un piccolo artigiano. Mi pare più probabile che queste cifre siano per evitare di incorrere in multe per errori formali nelle dichiarazioni più che una sanatoria sugli imponibili eventualmente evasi; con un reddito di milioni di euro come Berlusconi il calcolo del condono sarebbe sicuramente più gravoso. Sa molto di notizia montata.
Lucio Virzì
10-01-2006, 23:17
MaVro']Con 1800 euro di condono si sana a mala pena la posizione di un piccolo artigiano. Mi pare più probabile che queste cifre siano per evitare di incorrere in multe per errori formali nelle dichiarazioni più che una sanatoria sugli imponibili eventualmente evasi; con un reddito di milioni di euro come Berlusconi il calcolo del condono sarebbe sicuramente più gravoso. Sa molto di notizia montata.
Ma no, può essere, lui dice che dal 1994 non si occupa più delle sue ex-aziende.
Quindi è quasi nullatenente, ha solo gli introiti derivanti dalla sua occupazione politica :sofico:
LuVi
[A+R]MaVro
10-01-2006, 23:28
Faccio solo notare secondo la risposta del premier milioni di italiani hanno usufruito della legge 289/2002, adeguando in qualunque misura (anche minima) le proprie dichiarazioni dei redditi ed in questo modo hanno evitato ogni possibile accertamento dell'Agenzia delle entrate teso ad eventuali recuperi fiscali.
Un provvedimento fatto per gli onesti, naturalmente....
Ciao
Federico
Stai facendo una pessima generalizzazione. Tra i lavoratori autonomi il condono è spesso pagato anche se non dovuto per evitare di incorrere in futuri accertamenti; questo non vuol dire che antecedentemente c'è stata evasione. E ti posso assicurare che, almeno da quello che ho potuto osservare io, il fenomeno non è limitato a qualche mosca bianca; la paura che arrivi la finanza e che appioppi qualche multa per errori spesso solo formali è tangibile.
MaVro']
... Tra i lavoratori autonomi il condono è spesso pagato anche se non dovuto per evitare di incorrere in futuri accertamenti; questo non vuol dire che antecedentemente c'è stata evasione. E ti posso assicurare che, almeno da quello che ho potuto osservare io, il fenomeno non è limitato a qualche mosca bianca; la paura che arrivi la finanza e che appioppi qualche multa per errori spesso solo formali è tangibile.
Purtoppo stiamo PARLANDO DI ALTRO, se non te ne sei accorto.
Peccato che si stia parlando non di un autonomo dal piccolo reddito (come me, che sono a partita IVA e non ho bisogno di rassicurazioni di nessuno per sapere come funziona) che si appoggia ad un commercialista che lo aiuta per amicizia, MA di Silvio Berlusconi, che si affida ad uno studio di commercialisti, si presume, molto competenti e ben pagati per il loro lavoro.
Non vi è alcun legame fra questa vicenda e i lavoratori autonomi che temono di incorrere in vizi formali.
Qui stiamo parlando del condono fiscale del 2003, approvato dal suo stesso governo (legge 289/2002, tanto per essere precisi e non parlare a caso) in cui era inserita la possibilità di rendere una dichiarazione integrativa semplice che azzera automaticamente qualunque azione di rivalsa che il fisco potrebbe EVENTUALMENTE far scattare. Dopo aver spergiurato che le sue aziende non lo avrebbero mai usato, ECCO QUI la prova che lo smentisce.
Grazie a questo versamento a rate, il premier si è regolarizzato completamente per tutti i periodi di imposta fino al 1999.
Come si è arrivati a conoscere questo fatto?
Da anni c'è una inchiesta condotta dai pm Robledo e De Pasquale che riguarda il premier per i reati di
frode fiscale
appropriazione indebita
falso in bilancio
commessi dirottando in conti offshore milioni di €.
In questo modo, secondo i calcoli contenuti nel capo di imputazione presentato davanti al GIP, furono sottratti al fisco italiano oltre 124 milardi di lire di allora, circa 65 milioni di € correnti. Secondo i magistrati vi sono le prove di questi dirottamenti di fondi, MA grazie al condono di cui sopra la posizione del contribuente SB è sanata fino a tutto il 1999.
Oggi c'è un altro interessante articolo del Corriere che riguarda di sforo questo stesso procedimento penale:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/01_Gennaio/11/cirielli.shtml
Caso Mediaset, i legali del Cavaliere ipotizzano l'applicazione della norma «Ex Cirielli anche per Berlusconi» La difesa del premier richiama, «in via residuale», la legge sulla prescrizione
MILANO — «Dalla legge ex Cirielli non trarrei alcun beneficio», aveva sempre assicurato il premier Silvio Berlusconi nel travagliato iter della legge che ha drasticamente accorciato i termini di prescrizione di molti reati e modificato la continuazione tra reati.
Ma la sua difesa tecnica sembra muoversi diversamente e non disdegnare di far valere la legge, in via «soltanto residuale», nell'udienza preliminare milanese sulla compravendita dei diritti tv Mediaset. E pur ribadendo di puntare a dimostrare la «totale estraneità» del premier alle accuse (fino al 1999) di appropriazione indebita di almeno 270 milioni di dollari, falso in bilancio e frode fiscale per 124 miliardi di lire, la difesa di Berlusconi ha messo le mani avanti per il prosieguo dell'udienza e rimarcato che della norma vi potrebbe già essere «immediata applicazione».
È accaduto tre udienze fa, senza clamori ma attraverso un calibrato inciso in un intervento in aula dell'avvocato Niccolò Ghedini, il 14 dicembre scorso.
L'udienza preliminare, infatti, in corso ormai da ottobre e ancora nella fase delle questioni procedurali, come tutte le udienze preliminari si svolge a porte chiuse davanti a un giudice, e le cronache possono quindi seguirla soltanto attraverso sintesi e spunti riferiti a fine giornata dagli avvocati dei 14 indagati e dai magistrati, ovviamente ciascuno secondo i propri punti di vista.
Solo a distanza di tempo vengono man mano depositate alle parti le trascrizioni integrali delle udienze registrate. Ed è ora proprio da queste trascrizioni che si scopre un passaggio completamente sfuggito quel 14 dicembre, prima udienza utile da quando era entrata in vigore la legge ex Cirielli.
È il difensore dell'imputato Giorgio Vanoni, già responsabile del comparto estero del gruppo Fininvest, a introdurre l'argomento. E non è un caso: tutti gli indagati (compreso Berlusconi) si gioverebbero dei nuovi termini di prescrizione propiziati dalla legge ex Cirielli (che cancellerebbe gran parte dei fatti oggetti di contestazione, lasciando in piedi solo quelli relativi al 1999), ma Vanoni è l'unico indagato che ne verrebbe completamente prosciolto. A questo scopo, la sua difesa chiede di produrre documentazione per dimostrare che Vanoni non ha più avuto alcun ruolo nel gruppo Berlusconi già dal 1997. «Io credo — inquadra dunque la questione l'avvocato Corso Bovio — che non possiamo assolutamente sfuggire, anche se in quest'aula oggi non se n'è parlato, dall'entrata in vigore della legge 251 del 2005». E «poiché oggi datiamo 14 dicembre 2005, andando a ritroso sono prescritti tutti i fatti che risalgono ad epoca anteriore al 14 giugno 1998».
Ed è a questo punto che, prima di passare anch'egli a chiedere l'acquisizione di altri documenti, l'avvocato di Berlusconi, l'onorevole Niccolò Ghedini, si alza e prende la parola: «Grazie, signor giudice. Mah, le argomentazioni prospettate dall'avvocato Bovio in tema della legge 251/2005 (è appunto la ex Cirielli, ndr) sono certamente condivisibili, visto che vi è una immediata applicazione della norma».
Tuttavia, puntualizza Ghedini, «per quanto riguarda questa Difesa, vi è la necessità di depositare una serie di documenti che comprovino la insussistenza del fatto, e comunque l'estraneità dell'onorevole Silvio Berlusconi ai fatti così come contestati».
Ciò non significa, però, che Berlusconi intenda rinunciare ai possibili vantaggi della legge ex Cirielli. La sua difesa tecnica punta a fare assolvere nel merito il premier. Ma se non dovesse centrare questo obiettivo, mostra di essere intenzionata a far comunque fruttare proprio la legge ex Cirielli, pur se ufficialmente come soluzione subordinata: «L'applicazione della norma in questione, che potrebbe già essere immediata, è evidentemente, per questa Difesa, soltanto residuale».
Luigi Ferrarella
11 gennaio 2006
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Stavi parlando di condono usato per sanare "Errori formali", vero [A+R]MaVro?
Ciao
Federico
radiovoice
11-01-2006, 15:49
interessante, anche se forse non esaustivo, rendiconto...
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