Adric
07-09-2005, 18:19
Scontri di piazza in Mozambico
Inviato da Ottavio Pirelli
mercoledì, 07 settembre 2005 09:06
Violenti scontri nel nord del paese riaccendono le antiche rivalità tra il partito d'opposizione, la Resistenza nazionale del Mozambico (Renamo), e lo schieramento che guida il paese, il Fronte di liberazione del Mozambico (Frelimo).
Tra domenica e lunedì, i sostenitori delle due parti politiche si sono fronteggiate per le strade della città di Mocimboa da Praia, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, dove il Renamo contesta da mesi il risultato delle elezioni municipali che lo scorso 31 maggio hanno dato la vittoria al candidato del Frelimo.
Secondo le informazioni diffuse dalla radio di stato del Mozambico e riprese dalle agenzia di stampa internazionali, cinque persone hanno perso la vita durante i tafferugli, che hanno causato anche il ferimento di altre 16 persone. Queste ultime sono ora ricoverate negli ospedali della città.
Secondo il neo-eletto sindaco Amadeu Pedro, le violenze si sarebbero verificate a causa dell'incitamento dei leaders locali dell'opposizione. Si tratta di una versione non confermata, però, da fonti indipendenti. Di certo si sa che il Renamo ha deciso sabato scorso di proclamare unilateralmente il proprio candidato Saide Assane, uscito sconfitto dalle ultime elezioni, nuovo sindaco della città, disconoscendo in questo modo l'autorità di Pedro.
E' dal giorno immediatamente successivo alla tornata elettorale primaverile che l'opposizione accusa il Frelimo di brogli e irregolarità.
La 'cerimonia di investitura' del nuovo sindaco è avvenuta alla presenza di Augusto Mateus, membro del direttivo centrale del Renamo. Il partito di maggioranza, per nulla indifferente alla cosa, si è affrettato a dichiarare illegittima la proclamazione di Assane, e ad intimare agli avversari di rispettare la legalità istituzionale.
Durante la serata di domenica, secondo l'agenzia di stampa dello stato africano, numerosi supporters dell'opposizione si sono dati appuntamento in piazza per marciare scandendo slogan contro Pedro ed il suo esecutivo.
E' nei conseguenti scontri tra simpatizzanti dei due diversi schieramenti che sarebbero state uccise le cinque persone, che insieme ai sedici feriti compongono le cifre ufficiali della tragica vicenda.
Il Mozambico ha ritrovato la pace nel 1992 con la firma tra la fazione governativa e i ribelli di un accordo per la fine di una sanguinosissima guerra civile. Si spera, ora, che l'episodio non incrini la stabilità generale del paese.
Ottavio Pirelli (WarNews.it)
Inviato da Ottavio Pirelli
mercoledì, 07 settembre 2005 09:06
Violenti scontri nel nord del paese riaccendono le antiche rivalità tra il partito d'opposizione, la Resistenza nazionale del Mozambico (Renamo), e lo schieramento che guida il paese, il Fronte di liberazione del Mozambico (Frelimo).
Tra domenica e lunedì, i sostenitori delle due parti politiche si sono fronteggiate per le strade della città di Mocimboa da Praia, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, dove il Renamo contesta da mesi il risultato delle elezioni municipali che lo scorso 31 maggio hanno dato la vittoria al candidato del Frelimo.
Secondo le informazioni diffuse dalla radio di stato del Mozambico e riprese dalle agenzia di stampa internazionali, cinque persone hanno perso la vita durante i tafferugli, che hanno causato anche il ferimento di altre 16 persone. Queste ultime sono ora ricoverate negli ospedali della città.
Secondo il neo-eletto sindaco Amadeu Pedro, le violenze si sarebbero verificate a causa dell'incitamento dei leaders locali dell'opposizione. Si tratta di una versione non confermata, però, da fonti indipendenti. Di certo si sa che il Renamo ha deciso sabato scorso di proclamare unilateralmente il proprio candidato Saide Assane, uscito sconfitto dalle ultime elezioni, nuovo sindaco della città, disconoscendo in questo modo l'autorità di Pedro.
E' dal giorno immediatamente successivo alla tornata elettorale primaverile che l'opposizione accusa il Frelimo di brogli e irregolarità.
La 'cerimonia di investitura' del nuovo sindaco è avvenuta alla presenza di Augusto Mateus, membro del direttivo centrale del Renamo. Il partito di maggioranza, per nulla indifferente alla cosa, si è affrettato a dichiarare illegittima la proclamazione di Assane, e ad intimare agli avversari di rispettare la legalità istituzionale.
Durante la serata di domenica, secondo l'agenzia di stampa dello stato africano, numerosi supporters dell'opposizione si sono dati appuntamento in piazza per marciare scandendo slogan contro Pedro ed il suo esecutivo.
E' nei conseguenti scontri tra simpatizzanti dei due diversi schieramenti che sarebbero state uccise le cinque persone, che insieme ai sedici feriti compongono le cifre ufficiali della tragica vicenda.
Il Mozambico ha ritrovato la pace nel 1992 con la firma tra la fazione governativa e i ribelli di un accordo per la fine di una sanguinosissima guerra civile. Si spera, ora, che l'episodio non incrini la stabilità generale del paese.
Ottavio Pirelli (WarNews.it)