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View Full Version : il premier sa qualcosa che noi non sappiamo...


sempreio
29-10-2005, 11:44
avete sentito le ultime affermazioni del premier fatte con una certa rassegnazione ma soprattutto come avesse il cappio al collo?
"l' euro è stata una cosa pessima per l' economia europea ma soprattutto per quella italiana"
"non ha più senso il 3% di tetto sul pil"


be secondo me l' eurpa gli ha fatto capire che l' italia deve uscire dalla zona euro
visto che non ce la fa più e per rigirarci la frittata ci fanno intendere che sarà una cosa ottima uscire dalla zona euro. :rolleyes:
ricordiamoci poi che se sforiamo del 3% abbiamo una multa salatissima da pagare e non solo, ci avevano già avvisati che i nostri conti erano totalmente fuori controllo e se avessimo ancora sforato il 3% con il debito pubblico al 106% già fuori totalmente al patto di stabilità fissato al 60% saremmo dovuti intervenire in maniera radicale :rolleyes:
io la vedo una scelta ormai obbligata uscire

rob-roy
29-10-2005, 13:59
Uscire dalla zona euro immagino sarà la pietra tombale dell'Italia.

Qualcuno a voglia di spiegare in concreto cosa potrebbe succedere? :help:

tatrat4d
29-10-2005, 14:07
avete sentito le ultime affermazioni del premier fatte con una certa rassegnazione ma soprattutto come avesse il cappio al collo?
"l' euro è stata una cosa pessima per l' economia europea ma soprattutto per quella italiana"
"non ha più senso il 3% di tetto sul pil"


be secondo me l' eurpa gli ha fatto capire che l' italia deve uscire dalla zona euro
visto che non ce la fa più e per rigirarci la frittata ci fanno intendere che sarà una cosa ottima uscire dalla zona euro. :rolleyes:
ricordiamoci poi che se sforiamo del 3% abbiamo una multa salatissima da pagare e non solo, ci avevano già avvisati che i nostri conti erano totalmente fuori controllo e se avessimo ancora sforato il 3% con il debito pubblico al 106% già fuori totalmente al patto di stabilità fissato al 60% saremmo dovuti intervenire in maniera radicale :rolleyes:
io la vedo una scelta ormai obbligata uscire

ci sono stati dati 3 anni per rientrare nel 3% come a tutti (la validità o meno della finanziaria sarà ponderata in sede comunitaria), e la multa è una sanzione politica, non amministrativa. In ogni caso inferiore ai disavanzi di bilancio che ogni governo "allegro" scegliesse liberamente di fare.

anonimizzato
29-10-2005, 16:33
avete sentito le ultime affermazioni del premier fatte con una certa rassegnazione ma soprattutto come avesse il cappio al collo?
"l' euro è stata una cosa pessima per l' economia europea ma soprattutto per quella italiana"
"non ha più senso il 3% di tetto sul pil"


be secondo me l' eurpa gli ha fatto capire che l' italia deve uscire dalla zona euro
visto che non ce la fa più e per rigirarci la frittata ci fanno intendere che sarà una cosa ottima uscire dalla zona euro. :rolleyes:
ricordiamoci poi che se sforiamo del 3% abbiamo una multa salatissima da pagare e non solo, ci avevano già avvisati che i nostri conti erano totalmente fuori controllo e se avessimo ancora sforato il 3% con il debito pubblico al 106% già fuori totalmente al patto di stabilità fissato al 60% saremmo dovuti intervenire in maniera radicale :rolleyes:
io la vedo una scelta ormai obbligata uscire

Ah si certo, aspetta però che faccia le valigie prima perchè non mi và di passare i prossimi anni aspettando i sacchi di riso che cadono dagli aerei dell'ONU

Fradetti
29-10-2005, 16:57
Uscire dalla zona euro immagino sarà la pietra tombale dell'Italia.

Qualcuno a voglia di spiegare in concreto cosa potrebbe succedere? :help:

Insurrezioni di piazza?

Assalti alle banche?

Spostamento di ogni capitale (dal + grande al + ridicolo) in paesi esteri?

Guerra civile?

sempreio
29-10-2005, 16:57
ci sono stati dati 3 anni per rientrare nel 3% come a tutti (la validità o meno della finanziaria sarà ponderata in sede comunitaria), e la multa è una sanzione politica, non amministrativa. In ogni caso inferiore ai disavanzi di bilancio che ogni governo "allegro" scegliesse liberamente di fare.



noi invece dovevamo almeno rispettare il patto di stabilità del 3% visto che il nostro debito pubblico si attesta al 106% e è da anni che sforiamo.
la multa poi non è solo una sanzione politica come può essere un ammonimento e di 15miliardi di euro che molto probabilmente andranno tolti dai fondi europei destinati al sud italia.

sempreio
29-10-2005, 16:59
Ah si certo, aspetta però che faccia le valigie prima perchè non mi và di passare i prossimi anni aspettando i sacchi di riso che cadono dagli aerei dell'ONU


dai dai su è colpa dell' italia in generale non si può scaricare le colpe su un unico individuo e con prodi non so quanto vada meglio

Fil9998
29-10-2005, 17:41
a sto punto destra o sinistra... sempre nel :ciapet: ce l'abbiamo ...
e ... onestamente ... una bella lira svalutabile potrebbe pue fare comodo, almeno nel breve periodo ... comunque non è che l'Italia sia la sola messa male... anzi ... e più di qualche personaggio politico in europa parla di nuovo di monete "locali" per non usare termini come "nazionali" .

Ragazzi ... son tempi duri ...

[A+R]MaVro
29-10-2005, 20:11
Uscire dalla zona euro immagino sarà la pietra tombale dell'Italia.

Qualcuno a voglia di spiegare in concreto cosa potrebbe succedere? :help:
Mha si potrebbe tornare alla cara vecchia politica della svalutazione della lira o come dicono gli Inglesi del "Beggar your neighbour". La benzina costerebbe il triplo di adesso (e non sarebbe del tutto un male visto che potrebbe stimolare la ricerca di fonti alternative) ma la seta la si produrebbe ancora a Como e non a Shenzen (per esempio) e forse qualche turistello in più lo raccimoleremmo. Il vero problema è però il debito pubblico e relativi interessi :help:

Black Dawn
29-10-2005, 21:32
MaVro']
La benzina costerebbe il triplo di adesso (e non sarebbe del tutto un male visto che potrebbe stimolare la ricerca di fonti alternative)

No no infatti sarebbe proprio un toccasana...anzi, visto che con la macchina non potrò più andare a lavorare (altrimenti lavorerei per fare il pieno di broda) vado subito a sellare il cavallo... :doh: :mc:

GioFX
30-10-2005, 00:32
be secondo me l' eurpa gli ha fatto capire che l' italia deve uscire dalla zona euro
visto che non ce la fa più e per rigirarci la frittata ci fanno intendere che sarà una cosa ottima uscire dalla zona euro. :rolleyes:
ricordiamoci poi che se sforiamo del 3% abbiamo una multa salatissima da pagare e non solo, ci avevano già avvisati che i nostri conti erano totalmente fuori controllo e se avessimo ancora sforato il 3% con il debito pubblico al 106% già fuori totalmente al patto di stabilità fissato al 60% saremmo dovuti intervenire in maniera radicale :rolleyes:
io la vedo una scelta ormai obbligata uscire

Non è previsto dal trattato di Maastricht (terza fase) che un paese membro possa uscire dalla moneta unica.

GioFX
30-10-2005, 00:45
a sto punto destra o sinistra... sempre nel :ciapet: ce l'abbiamo ...
e ... onestamente ... una bella lira svalutabile potrebbe pue fare comodo, almeno nel breve periodo ... comunque non è che l'Italia sia la sola messa male... anzi ... e più di qualche personaggio politico in europa parla di nuovo di monete "locali" per non usare termini come "nazionali" .

Ragazzi ... son tempi duri ...

L'Italia politica e non ha purtroppo sempre ragionato solo nel breve periodo, mai oltre, e lo si è visto.

La svalutazione della lira è quello che nel 92 ha portato l'Italia fuori dallo SME e alla sua peggiore situazione economica e finanziaria, l'hanno della maxi-manovra di Amato per poter sopravvivere e tornare miracolosamente in piedi per entrare per il rotto della cuffia, con Prodi, nella seconda e poi nella terza ed ultima fase di adesione all'Unione Economica e Monetaria (UEM) sancita dal trattato di Maastricht.

sempreio
30-10-2005, 01:09
Non è previsto dal trattato di Maastricht (terza fase) che un paese membro possa uscire dalla moneta unica.


io non lo mai sentita questa storia, tanto più che il patto di stabilità prevede l' espulsione del paese che non si attiene i patti per un certo periodo. lo letta su ilgiornale e lo posata qui sul forum qualche tempo fa. qualcuno sicuramente se ne ricorderà

redegaet
30-10-2005, 01:25
Quindi tiriamo le somme.
Dopo 5 anni del "Buon Governo" e di finanza creativa siamo nella cacca.
Ovviamente per non finire come un paese del terzo mondo, il nuovo governo (di cdx o di csx) sarà costretto o a vendere, spiagge, mari, montagne e colline oppure a stringere di nuovo la cinghia di chi paga le tasse e sempre le ha pagate.
Morale della favola se vince Prodi e sarà costretto a fare il vampiro tutti giù a mollar critiche!! Applausi invece per chi ha fatto 5 anni di condoni, una tantum, e finanza creativa!! :read:
Ciao, Alex

*MATRIX*
30-10-2005, 02:22
Quindi tiriamo le somme.
Dopo 5 anni del "Buon Governo" e di finanza creativa siamo nella cacca.
Ovviamente per non finire come un paese del terzo mondo, il nuovo governo (di cdx o di csx) sarà costretto o a vendere, spiagge, mari, montagne e colline oppure a stringere di nuovo la cinghia di chi paga le tasse e sempre le ha pagate.
Morale della favola se vince Prodi e sarà costretto a fare il vampiro tutti giù a mollar critiche!! Applausi invece per chi ha fatto 5 anni di condoni, una tantum, e finanza creativa!! :read:
Ciao, Alex

in generale si contesta questo e quello

che dobbiamo fare?

quando uno aumenta le tasse , bisogna essere contenti solo perchè è di sinistra?

duido
30-10-2005, 02:24
se vince Prodi (per chi mi tocca votare)torneremo a fare quel che già ci è toccato fare una decina di anni fa
(lacrime e sangue) .inizieremo con il ridare indietro tutti quel popò di euro che ci siamo intascati con la riduzione delle tasse volute dal SIG BERLUSCONI,
peccato che i redditi bassi non se ne siano nemmeno accorti mentre quando saranno da restituire se ne accorgeranno eccome.
Saranno salassi per riuscire a riequilibrare i conti e alla fine dei 5 anni arriverà un'ometto che ci dirà che lui ridurrà le tasse e allora .........

Conan ama Lana
30-10-2005, 02:30
in generale si contesta questo e quello

che dobbiamo fare?

quando uno aumenta le tasse , bisogna essere contenti solo perchè è di sinistra?

Si presuppone (ma solo in teoria) che se ad alzare le tasse è uno di sinistra non vada a colpire gli interessi delle fascie sociali medio-basse, ma si concentri su chi ha redditi medio alti e in particolar modo, rendite finanziare improduttive ai fini del benessere sociale.

Conan ama Lana
30-10-2005, 02:37
Il problema del berlusca è che 5 anni di governo DURI E PURI, alla Tatcher per intenderci, potevano anche servire.

Ma in realtà si sono fatti 5 anni a tirare a campare, perseguendo una politica in bilico tra populismo e destra riformista, senza scontentare le parti sociali.

Allora a che serve la destra, ma che destra è?

Se non mi riformi nel profondo il sistema finanziario, BANCARIO soprattutto, non sbloccherai mai i capitali ENORMI che ci sono in Italia e che sono al sicuro delle casseforti dei pochi finanzieri-arrivisti-amici-degli-amici ...che comprano-vendano lucrando milioni di euro senza reinvestirli in attività produttive che generino benessere per la popolazione.

... Siamo il paradosso di una paese con una liquidità ENORME ma che non riesce ad investire in piani industriali seri e competitivi .. si compra una azienda per lucrare per qualche mese, poi si rivende .. funziona così da noi.

Non c'è serietà imprenditoriale, e se il sistema finanziario e imprenditoriale che sono la locomotiva del benessere non sono riformati (l'uno) e non funzionano come dovrebbero (l'altro), è ovvio che i soldi per le carrozze più sfasciate arriveranno solo con una partita di giro dagli occupanti delle stesse...

DESTRA O SINISTRA CHE SIA

*MATRIX*
30-10-2005, 15:58
Si presuppone (ma solo in teoria) che se ad alzare le tasse è uno di sinistra non vada a colpire gli interessi delle fascie sociali medio-basse, ma si concentri su chi ha redditi medio alti e in particolar modo, rendite finanziare improduttive ai fini del benessere sociale.

mah

Secondo Prodi NOI dovremo dare lacrime e sangue invece lui e tutta la cricca di destra e di sinistra non daranno niente

chiamalo benessere sociiale

GioFX
30-10-2005, 17:21
io non lo mai sentita questa storia, tanto più che il patto di stabilità prevede l' espulsione del paese che non si attiene i patti per un certo periodo. lo letta su ilgiornale e lo posata qui sul forum qualche tempo fa. qualcuno sicuramente se ne ricorderà

Ma quali espulsioni?!? Vengono attivate le procedure di infrazione, che non prevedono l'espulsione di un membro, al massimo una sospensione dagli organismi direttivi (BCE, Consiglio di Ministri Europei dell'economia, ecc.).

LittleLux
30-10-2005, 17:25
Ma quali espulsioni?!? Vengono attivate le procedure di infrazione, che non prevedono l'espulsione di un membro, al massimo una sospensione dagli organismi direttivi (BCE, Consiglio di Ministri Europei dell'economia, ecc.).

Scusa, ma io so che se uno Stato membro vuole, può uscire quando lo crede più opportuno dall'euro.

Certo, per noi sarebbe la fine, se lo facessimo, ma la cosa sarebbe sempre possibile. ;)

sempreio
30-10-2005, 20:57
Ma quali espulsioni?!? Vengono attivate le procedure di infrazione, che non prevedono l'espulsione di un membro, al massimo una sospensione dagli organismi direttivi (BCE, Consiglio di Ministri Europei dell'economia, ecc.).


senti su il giornale si mettevano in evidenza proprio gli articoli con i quali l' unione europea può espellere un paese membro, e lo posato se qualcuno se lo ricorda perfavore lo scriva, cosa credi che se sforiamo al 5% ancora ci tengono dentro? allora tutti i paesi non avrebbero remore a bucare i conti...... su dai siamo serii

GioFX
30-10-2005, 21:26
Scusa, ma io so che se uno Stato membro vuole, può uscire quando lo crede più opportuno dall'euro.

Certo, per noi sarebbe la fine, se lo facessimo, ma la cosa sarebbe sempre possibile. ;)

Da http://www.ilconsulentetelematico.com/euro/euro.htm:


A seguito delle decisioni prese dal Consiglio dell'Unione Europea a Madrid nel dicembre 1995 e a Dublino nel dicembre 1996, l'introduzione dell’euro, quale unica moneta avente corso legale in alcuni Paesi dell'Unione stessa, si realizza percorrendo le tre fasi seguenti.

Fase A (avente termine il 31/12/1998)

E' istituita nel maggio 1998 la Banca Centrale Europea, con contestuale cessazione dell'Istituto Monetario Europeo di Francoforte, la quale ha come compito primario la stabilità dei prezzi e quindi interviene con provvedimenti antinflazionistici e in favore di una politica monetaria comune.


Fase B

In data 02/05/1998, sono individuati i Paesi che entrano l'01/01/1999 nell'Unione Monetaria Europea (Uem): l'Austria, il Belgio, la Finlandia, la Francia, la Germania, il Lussemburgo, l'Irlanda, l'Italia, i Paesi Bassi, il Portogallo e la Spagna, mentre “posticiperanno” la loro entrata la Danimarca, il Regno Unito e la Svezia per propria scelta e la Grecia per mancato raggiungimento dei noti parametri del trattato di Maastricht, in vigore dal 01/11/1993;
- sono stabiliti, i tassi di conversione tra le valute dei Paesi partecipanti nell'Euro;
- l' ECU è sostituito dall'Euro sulla base di un tasso di cambio paritetico;
di conto) di una stessa moneta: l'Euro.


Fase C (dall’1/01/ 2002 fino al 31/03/2002)

L'Euro, sia in banconote sia in monete metalliche, circolerà quale moneta avente corso legale nei Paesi Uem, accanto alle monete nazionali. Al termine di questa terza fase cesserà il corso legale delle varie monete nazionali. Pertanto, come visto, Il Trattato di Maastricht (art.109J §4) regola come un orologio il calendario “euro” e tutto ciò si è verificato: dal 1° gennaio 1999, l’euro è diventata la moneta legale negli 11 Stati; ed i tassi di cambio tra l'euro e le loro valute - che ormai sono soltanto rappresentazioni nazionali dell'euro - sono stati fissati in modo irrevocabile dal reg.(CE) n.2866/98 del Consiglio del 31 dicembre 1998.Nel c.d. "periodo transitorio" l’euro è utilizzabile soltanto attraverso mezzi di pagamento e riscossione diversi dal contante (carte di credito, bancomat, bonifici, assegni). L’euro come monete e banconote, “scatterà” a partire dal 1/01/ 2002. Per un periodo massimo di 3 mesi, si assisterà alla duplice circolazione dell'euro e delle valute UEM, che saranno ritirate gradualmente dalle banche. L'euro sarà l'unica moneta con corso legale. A partire da 1 gennaio 2002, per un periodo di 10 anni, le lire rimaste in circolazione potranno essere cambiate in euro presso le filiali della Banca d'Italia.

L'Unione Economica e Monetaria non comprende, come visto, tutti i 15 Stati membri dell'Unione europea, ma soltanto quelli che nel maggio 1998 il Consiglio europeo di Bruxelles, sulla base delle valutazioni dell'Istituto Monetario Europeo (IME) e della Commissione europea, ha ritenuto in regola con i criteri di convergenza contenuti nel trattato di Maastricht e che non avevano espresso la volontà di non partecipare all'UEM (avvalendosi della clausola del C.D. "opting out").

Attualmente non partecipano all'UEM i seguenti 4 Stati membri dell'UE:

Gran Bretagna: Un'adesione non appare probabile a breve termine

Danimarca: Recentemente nel 2000 i danesi, in una consultazione referendaria, si sono espressi contro l'introduzione dell’euro nel loro paese.

Svezia: La Svezia non ha soddisfatto tutti i criteri necessari per l'entrata nell'UEM. In particolare, la corona svedese non fa parte dello SME.

Grecia: Anche la Grecia, nel maggio 1998, non aveva soddisfatto i criteri di convergenza necessari, ma nel 2000 è stato stabilito dato i grandi progressi la sua entrata sia ammissibile nel 2001.

Occorre, ricordare che il Trattato di Maastricht non prevede possibilità di uscita. E, per garantire il rispetto dei criteri di convergenza nel dicembre 1996 è stato firmato a Dublino il c.d. "Patto di Stabilità".

GioFX
30-10-2005, 21:36
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/l25007.htm

GioFX
30-10-2005, 21:37
senti su il giornale si mettevano in evidenza proprio gli articoli con i quali l' unione europea può espellere un paese membro, e lo posato se qualcuno se lo ricorda perfavore lo scriva, cosa credi che se sforiamo al 5% ancora ci tengono dentro? allora tutti i paesi non avrebbero remore a bucare i conti...... su dai siamo serii

Ma se non esiste nemmeno nel Trattato di Maastricht?

L'Italia ha sforato più volte i parametri, ti sembra che il rapporto decifit/PIL sia sempre nel 3% o che l'inflazione sia inferiore al 1,5%?

Sono sempre state fatte deroge o, al massimo, avviate procedure per il deficit eccessivo... nulla più.

von Clausewitz
30-10-2005, 21:58
Non è previsto dal trattato di Maastricht (terza fase) che un paese membro possa uscire dalla moneta unica.

i trattati possono essere tranquillamente infranti, basta volerlo, avere la volontà politica di farlo

tdi150cv
30-10-2005, 22:08
ba ... io personalmente non sono un economista ma ho sempre sostenuto che dopo anni di disastri mondiali che si sono ripercossi anche sull'Italia l'ultima cosa che ci voleva proprio in quel periodo era l'euro ... pero' ora pensare di tornare alla lira sarebbe impensabile in quanto solo per la riconversione si spenderebbero tanti di quei soldi da far paura. Forse qualcuno ne trarrebbe un grande vantaggio , qualche societa' di informatica impegnata nella riconversione euro lira , molte banche , molte societa' , ma molte spese graverebbero comunque sul cittadino e non e' il caso ... poi a breve torneremo con al governo la sinistra e sinceramente gia un disastro e' stato fatto nel 2000 e personalmente trovo che passare dall'euro alla lira con prodi che pianifica ancora il tutto mi fa solo sentire male ...
Quindi siamo stati felici di buttarci nella me@@a in un momento in cui non potevamo assolutamente permettercelo ? Bene ... felicemente come allora quindi impariamo a stare a galla ...

GioFX
30-10-2005, 23:18
i trattati possono essere tranquillamente infranti, basta volerlo, avere la volontà politica di farlo

questo è un'altro discorso, ed è purtroppo vero.

sempreio
30-10-2005, 23:23
Ma se non esiste nemmeno nel Trattato di Maastricht?

L'Italia ha sforato più volte i parametri, ti sembra che il rapporto decifit/PIL sia sempre nel 3% o che l'inflazione sia inferiore al 1,5%?

Sono sempre state fatte deroge o, al massimo, avviate procedure per il deficit eccessivo... nulla più.


mi sembra strano che "ilgiornale" possa inventarsi di sana pianta dele leggi. comunque in ogni caso se il deficit dovesse uscire saremmo obbligati a pagare multe su multe annuali che non avrebbe più senso per noi rimanerci...e di fatto ci autoescluderemo

Kars
31-10-2005, 12:01
cmq sarebbe curioso tornare alla lira ora come ora
:asd:

andreasperelli
31-10-2005, 13:58
avete sentito le ultime affermazioni del premier fatte con una certa rassegnazione ma soprattutto come avesse il cappio al collo?
"l' euro è stata una cosa pessima per l' economia europea ma soprattutto per quella italiana"
"non ha più senso il 3% di tetto sul pil"


be secondo me l' eurpa gli ha fatto capire che l' italia deve uscire dalla zona euro
visto che non ce la fa più e per rigirarci la frittata ci fanno intendere che sarà una cosa ottima uscire dalla zona euro. :rolleyes:
ricordiamoci poi che se sforiamo del 3% abbiamo una multa salatissima da pagare e non solo, ci avevano già avvisati che i nostri conti erano totalmente fuori controllo e se avessimo ancora sforato il 3% con il debito pubblico al 106% già fuori totalmente al patto di stabilità fissato al 60% saremmo dovuti intervenire in maniera radicale :rolleyes:
io la vedo una scelta ormai obbligata uscire


berlusconi fa certe affermazioni per un populismo ben fondato sull'ignoranza degl'italiani.

Il suo obiettivo è che l'italiano medio dica... "guarda... Berlusconi è dalla parte nostra! anche lui ce l'ha con l'euro che ci ha rovinato! ora lo voto così ci fa uscire!"