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View Full Version : Insomma questi rifiuti dove li mettiamo ?


IpseDixit
05-09-2005, 10:34
Nord centro sud stessa storia, nessuno li vuole :rolleyes:

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/suorescio/suorescio/suorescio.html

sempreio
05-09-2005, 10:42
Nord centro sud stessa storia, nessuno li vuole :rolleyes:

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/suorescio/suorescio/suorescio.html


una volta si portavano in africa, almeno quelli altamente tossici, nel deserto di qualche posto sperduto dell' africa potrebbero andare bene, in cambio noi potremmo ospitare in italia un pò di ragazze africane :)

[A+R]MaVro
05-09-2005, 10:50
Come al solito in Italia l'ignoranza di pochi trascina la massa e non si riesce a completare un opera utile nemmeno inviando l'esercito.
Le proteste contro una discarica a cielo aperto sono assolutamente doverose (anzi legittime, non si possono ammassare rifiuti all'infinito) ma quelle nei confronti di un inceneritore no. Gli inceneritori moderni oltre a produrre energia sono assolutamente sicuri dal punto di vista delle emissioni.

Adriano Rizzoli e la sua "Nimby" (acronimo di Not in my backyard, cioè Non nel mio giardino)
Poi vorrei chiedere a questo signore i rifiuti dove li vuole mettere? Nel giardino del vicino? :rolleyes:

quentin
05-09-2005, 10:51
ciao mavro :DDDDDDDD

[A+R]MaVro
05-09-2005, 10:54
ciao mavro :DDDDDDDD
Sonny!!!!!! :D

Banus
05-09-2005, 10:58
MaVro']Poi vorrei chiedere a questo signore i rifiuti dove li vuole mettere? Nel giardino del vicino? :rolleyes:
Che ovviamente risponderà con la sua NIMBY :p
Risultato finale: BANANA (http://en.wikipedia.org/wiki/BANANA) (Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything - non costruire assolutamente niente vicino a niente) ;)

Fratello Cadfael
05-09-2005, 11:07
Purtroppo c'è sicuramente una minoranza ragionevole e che si impegna, ma il nostro comportamento generale è:
- fregarsene della raccolta differenziata;
- non cercare di ridurre i rifiuti;
- non volere discariche nei dintorni;
- non volere inceneritori nei dintorni;
- non volere transiti di immondizie nei dintorni.
L'unica soluzione possibile è dotare tutti i condomini di uno stanzino con un teletrasportatore che trasferisca immediatamente l'immondizia sul fondo della Fossa delle Filippine o sotto i ghiacciai del Polo.
:sofico:

Adric
05-09-2005, 11:07
Stavo per aprire un thread similare
---------------------------------------

Traffico di rifiuti: primato al Nord

Cambia la geografia dell’ecomafia mentre diventa più “intelligente” la strategia criminale dei “commercianti di rifiuti”.

Il Nord sembrava essere esente dallo smaltimento abusi- rifiuti e invece sono spuntati discariche e impianti compiacenti dappertutto nel ricco Settentrione, che una volta i rifiuti illegali li produceva per spedirli al Sud e sotterrarli nelle cave della camorra o della ndrangheta.

Il Nord la fa da padrone.
A sostenerlo sono i carabinieri del nucleo tutela ambiente che sono stati ascoltati a luglio dalla commissione bicamerale sui rifiuti.
Oggi - afferma Antonio Menga, comandante del Gruppo Roma - ci sono le rotte che dal Nord-ovest vanno verso il Triveneto o al Centro. Abbiamo riscontrato illeciti inimmaginabili».
Nel 2003, ad esempio, i carabinieri hanno scoperto rifiuti che da Napoli salivano lo Stivale sino a Varese, per poi tornare a Bari, dove venivano smaltiti in una discarica.
I passaggi fittizi erano studiati per far perdere al carico la sua provenienza, ed evitarne quindi la rintracciabilità. Se la Toscana produce soprattutto i fanghi conciari, al Nord prevalgono le polveri di abbattimento fumi.
E spesso i fanghi industriali vengono spacciati per fertilizzanti. (Metronews.it)

IpseDixit
05-09-2005, 11:12
Purtroppo c'è sicuramente una minoranza ragionevole e che si impegna, ma il nostro comportamento generale è:
- fregarsene della raccolta differenziata;
- non cercare di ridurre i rifiuti;
- non volere discariche nei dintorni;
- non volere inceneritori nei dintorni;
- non volere transiti di immondizie nei dintorni.


:muro:

sempreio
05-09-2005, 11:19
Stavo per aprire un thread similare
---------------------------------------

Traffico di rifiuti: primato al Nord

Cambia la geografia dell’ecomafia mentre diventa più “intelligente” la strategia criminale dei “commercianti di rifiuti”.

Il Nord sembrava essere esente dallo smaltimento abusi- rifiuti e invece sono spuntati discariche e impianti compiacenti dappertutto nel ricco Settentrione, che una volta i rifiuti illegali li produceva per spedirli al Sud e sotterrarli nelle cave della camorra o della ndrangheta.

Il Nord la fa da padrone.
A sostenerlo sono i carabinieri del nucleo tutela ambiente che sono stati ascoltati a luglio dalla commissione bicamerale sui rifiuti.
Oggi - afferma Antonio Menga, comandante del Gruppo Roma - ci sono le rotte che dal Nord-ovest vanno verso il Triveneto o al Centro. Abbiamo riscontrato illeciti inimmaginabili».
Nel 2003, ad esempio, i carabinieri hanno scoperto rifiuti che da Napoli salivano lo Stivale sino a Varese, per poi tornare a Bari, dove venivano smaltiti in una discarica.
I passaggi fittizi erano studiati per far perdere al carico la sua provenienza, ed evitarne quindi la rintracciabilità. Se la Toscana produce soprattutto i fanghi conciari, al Nord prevalgono le polveri di abbattimento fumi.
E spesso i fanghi industriali vengono spacciati per fertilizzanti. (Metronews.it)



è ora di metterli in galera tutti!

[A+R]MaVro
05-09-2005, 14:39
Purtroppo c'è sicuramente una minoranza ragionevole e che si impegna, ma il nostro comportamento generale è:
- fregarsene della raccolta differenziata;
- non cercare di ridurre i rifiuti;
- non volere discariche nei dintorni;
- non volere inceneritori nei dintorni;
- non volere transiti di immondizie nei dintorni.
L'unica soluzione possibile è dotare tutti i condomini di uno stanzino con un teletrasportatore che trasferisca immediatamente l'immondizia sul fondo della Fossa delle Filippine o sotto i ghiacciai del Polo.
:sofico:
Non sono completamente d'accordo ci sono aree in Italia dove la raccolta differenziata funziona egregiamente e tocca punte del 50-60% dei rifiuti prodotti. Purtroppo ci sono alcune zone dove tutti se ne fregano (in Campania per esempio è un disastro alcuni miei amici napoletani erano meravigliati dal fatto che avevo un secchio per l'umido, uno per la plastica, uno per il vetro ecc.ecc. :doh: ).
Il problema è la costruzione degli impianti di trattamento e sopratutto di incenerizione: volenti o nolenti questi vanno fatti e possibilmente vicino alle zone di produzione dei rifiuti per evitare inutili costi di trasporto. Purtroppo vedo ancora troppa gente che a torto crede che un inceneritore sia una fabbrica a carbone del 1800 che emette fumi tossici.

MarColas
05-09-2005, 16:09
MaVro'] Purtroppo ci sono alcune zone dove tutti se ne fregano (in Campania per esempio è un disastro alcuni miei amici napoletani erano meravigliati dal fatto che avevo un secchio per l'umido, uno per la plastica, uno per il vetro ecc.ecc. :doh: ).

Non in tutta la Campania.
Nel mio comune è dal gennaio 2001 che viene fatta la raccolta differenziata porta a porta (l'unico metodo che davvero garantisce buoni risultati) e la percentuale di differenziazione (o differenziamento? :p ) supera il 70%.
Ci sono molti comuni di piccole e medie dimensioni che hanno raggiunto ottimi risultati.
Il disastro invece nei capoluoghi, Napoli e Salerno in primis.

P.S. Il mio comune è San Cipriano Picentino: http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=3689

Fratello Cadfael
05-09-2005, 16:21
MaVro']Non sono completamente d'accordo ci sono aree in Italia dove la raccolta differenziata funziona egregiamente e tocca punte del 50-60% dei rifiuti prodotti. ...Io parlavo infatti di impatto generale. Infatti se anche il 30% della popolazione differenziasse il 90% dei rifiuti ma il restante 70% continuasse a gettare immondizia alla come capita l'impatto generale sarebbe sempre negativo.
E purtroppo continuano a vedersi maggiormente i danni prodotti da due imbecilli che gettano immondizia dove capita piuttosto che i benefici degli altri 98 che smaltiscono correttamente...

gabri87
05-09-2005, 16:25
MaVro']Gli inceneritori moderni oltre a produrre energia sono assolutamente sicuri dal punto di vista delle emissioni.

Ah si? A me non risulta che nella realta' sia proprio cosi. Dipende sempre come vengono gestiti e che manutenzione hanno.

MaVro']Poi vorrei chiedere a questo signore i rifiuti dove li vuole mettere? Nel giardino del vicino? :rolleyes:

Il 30% di quello che brucia un inceneritore mi risulta che siano ceneri e residui di metalli pesanti che vanno trattati e stoccati in discariche speciali
Ragionando in termini di peso significa che sarebbe sufficiente avere una differenziata al 70% per avere la stessa quantita' di rifiuti, che pero' non e' necesario trattare in nessun modo particolare.

Altra cosa, nel momento in cui una regione e' dotata di un inceneritore, dovra' sempre produrre l'immondizia necessaria per farlo funzionare, anziche' adottare una politica di riduzione dei rifiuti.

Infine un inceneritore costa (quello che vogliono fare da noi) 100 milioni di euro (preventivo, poi voglio vedere a costruzione ultimata), piu' la manutenzione, senza contare che tra 10 anni e' gia' obsoleto e quindi va demolito e la zona su cui sorge bonificata.

Non mi pare proprio un' investimento eccezzionale.

Ciao
Gabriele

sid_yanar
05-09-2005, 16:27
problema oramai molto serio...l'unica via percorribile è certamente quella di abbattere la produzione di imballaggi ed altre amenità. Purtroppo si viaggia invece nella direzione opposta... :stordita:

AlexGatti
05-09-2005, 16:49
Il 30% di quello che brucia un inceneritore mi risulta che siano ceneri e residui di metalli pesanti che vanno trattati e stoccati in discariche speciali
Ragionando in termini di peso significa che sarebbe sufficiente avere una differenziata al 70% per avere la stessa quantita' di rifiuti, che pero' non e' necesario trattare in nessun modo particolare.

Altra cosa, nel momento in cui una regione e' dotata di un inceneritore, dovra' sempre produrre l'immondizia necessaria per farlo funzionare, anziche' adottare una politica di riduzione dei rifiuti.

Infine un inceneritore costa (quello che vogliono fare da noi) 100 milioni di euro (preventivo, poi voglio vedere a costruzione ultimata), piu' la manutenzione, senza contare che tra 10 anni e' gia' obsoleto e quindi va demolito e la zona su cui sorge bonificata.

Non mi pare proprio un' investimento eccezzionale.


Dunque, quel che dici non è vero, o pensi che il 30% di quel che buttiamo nella spazzatura siano metalli pesanti?
Semmai il 30% DEI RESIDUI dell'inceneritore sono metalli pesanti e il resto cenere normale.
C'è differenza sai? Se da 100chili di rifiuti ne ottieni 10 di ceneri e 3 sono metalli pesanti significa che devi stoccare 3 chili di roba oppure secondo il tuo discorso riciclarne 97 e buttarne in una discarica normale 3.

Altra cosa, l'inceneritore non esclude la raccolta differenziata. Occorre per quanto possibile farle entrambe. In 10 anni di rifiuti quante discariche devi riempire e quanti soldi ci si spende?
Perchè da come hai detto te sembra che se fai l'inceneritore spendi 100milioni di euro ogni dieci anni, se non lo fai no. Punto. Mica è vero! se non fai l'inceneritore quanto spendi in 10 anni per gestire i rifiuti?

gabri87
05-09-2005, 17:02
Dunque, quel che dici non è vero, o pensi che il 30% di quel che buttiamo nella spazzatura siano metalli pesanti?
Semmai il 30% DEI RESIDUI dell'inceneritore sono metalli pesanti e il resto cenere normale.
C'è differenza sai? Se da 100chili di rifiuti ne ottieni 10 di ceneri e 3 sono metalli pesanti significa che devi stoccare 3 chili di roba oppure secondo il tuo discorso riciclarne 97 e buttarne in una discarica normale 3.

Altra cosa, l'inceneritore non esclude la raccolta differenziata. Occorre per quanto possibile farle entrambe. In 10 anni di rifiuti quante discariche devi riempire e quanti soldi ci si spende?
Perchè da come hai detto te sembra che se fai l'inceneritore spendi 100milioni di euro ogni dieci anni, se non lo fai no. Punto. Mica è vero! se non fai l'inceneritore quanto spendi in 10 anni per gestire i rifiuti?

Scusa, ma hai frainteso proprio tutto quello che ho detto.
Da 100 chili di rifiuti, ottieni 30 kg di ceneri. In questi 30 kg di ceneri ci sono tracce di metalli pesanti.(Non so quanti, forse qualche esperto ci puo' illuminare).

L' inceneritore non esclude la differenziata, ma vincola il comune a produrre i rifiuti necessari al suo funzionamento, come minimo.
E siccome un incenertiore e' conveniente se e' di grandi dimensioni.....

Ciao
Gabriele

AlexGatti
05-09-2005, 17:29
Scusa, ma hai frainteso proprio tutto quello che ho detto.
Da 100 chili di rifiuti, ottieni 30 kg di ceneri. In questi 30 kg di ceneri ci sono tracce di metalli pesanti.(Non so quanti, forse qualche esperto ci puo' illuminare).

Si ma le ceneri vengono lavorate per dividere i metalli pesanti che devono venir stoccati in maniera speciale, dal resto che può essere messo in una discarica normale.


L' inceneritore non esclude la differenziata, ma vincola il comune a produrre i rifiuti necessari al suo funzionamento, come minimo.
E siccome un incenertiore e' conveniente se e' di grandi dimensioni.....

... noi ne costruiamo non uno per comune ma uno per provincia o uno per regione e se ne abbiamo 100 in italia e di rifiuti sono pochi fra 10 anni quando si dovranno ricostruire se ne ricostruiranno 80 ad esempio, secondo le esigenze. Non mi sembra fantascientifico.

gourmet
05-09-2005, 17:51
MaVro'](in Campania per esempio è un disastro alcuni miei amici napoletani erano meravigliati dal fatto che avevo un secchio per l'umido, uno per la plastica, uno per il vetro ecc.ecc. :doh: ).


Veramente a casa mia la facciamo: forse dipende dai quartieri.. in ogni caso è organizzata in maniera molto approssimativa.

[A+R]MaVro
05-09-2005, 18:44
Non in tutta la Campania.
Nel mio comune è dal gennaio 2001 che viene fatta la raccolta differenziata porta a porta (l'unico metodo che davvero garantisce buoni risultati) e la percentuale di differenziazione (o differenziamento? :p ) supera il 70%.
Ci sono molti comuni di piccole e medie dimensioni che hanno raggiunto ottimi risultati.
Il disastro invece nei capoluoghi, Napoli e Salerno in primis.

P.S. Il mio comune è San Cipriano Picentino: http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=3689
Mi fa piacere che anche al sud si stia muovendo qualcosa :) comunque concordo assolutamente con te sul fatto che la raccolta rifiuti vada fatta porta a porta. Da me non esiste nemmeno un cassonetto per strada; gli unici che ci sono sono le campane per il vetro e la raccolta viene effettuata porta a porta il mattino presto. Tra l'altro questo meccanismo è in funzione anche a Milano segno che è assolutamente replicabile anche nelle grandi città: i rifiuti si tengono in casa differenziati e si portano fuori solo alle 5 del mattino di quando deve passare il camion a ritirarli (ed entro le 8 hanno finito) e se qualcuno mette i sacchi fuori dalle ore si becca delle multe salatissime.

Il 30% di quello che brucia un inceneritore mi risulta che siano ceneri e residui di metalli pesanti che vanno trattati e stoccati in discariche speciali
Ragionando in termini di peso significa che sarebbe sufficiente avere una differenziata al 70% per avere la stessa quantita' di rifiuti, che pero' non e' necesario trattare in nessun modo particolare.

Altra cosa, nel momento in cui una regione e' dotata di un inceneritore, dovra' sempre produrre l'immondizia necessaria per farlo funzionare, anziche' adottare una politica di riduzione dei rifiuti.

Infine un inceneritore costa (quello che vogliono fare da noi) 100 milioni di euro (preventivo, poi voglio vedere a costruzione ultimata), piu' la manutenzione, senza contare che tra 10 anni e' gia' obsoleto e quindi va demolito e la zona su cui sorge bonificata.

Non mi pare proprio un' investimento eccezzionale.
Ok hai fatto la tua critica (che non condivido assolutamente). Ora proponi una soluzione alternativa però... altrimenti ti poni allo stesso livello di chi va in piazza ad urlare "No all'inceneritore" senza però offrire alternative di sorta.

Nella mia zona il problema rifiuti è stato risolto aumentando la raccolta differenziata (siamo ben oltre il 50%) e potenziando gli inceneritori visto che arrivare ad una differenziazione del 100% è impossibile ed alcuni rifiuti non possono in alcun modo essere riciclati (tipo la carta oleata per alimenti). L'alternativa che ci veniva proposta era una discarica da 800 Tonnellate di rifuti al giorno :mbe:

Lucio Virzì
05-09-2005, 18:53
Vi racconto questa, ieri ero a Casale sul Sile, da una mia amica, per pranzo.
Loro fanno raccolta differenziata al 70%, sono un comune campione, la media richiesta dalle direttive è il 35%; pagano per il non riciclabile che producono + un tot all'anno.

Ebbene, ora costruiranno, sul territorio del loro comune, una discarica per smaltire quelli di altri comuni limitrofi che non si sono attivati per il riciclaggio.

No comment.

LuVi

Onisem
05-09-2005, 18:53
Questa penosa tradizione nella gestione e trattamento dei rifiuti è il principale motivo che mi porta ad essere contrario al nucleare in Italia, immaginiamo se si trattasse di scorie, diversamente potrei abitare sul tetto di una centrale senza particolari problemi.

Enel
05-09-2005, 20:49
Nord centro sud stessa storia, nessuno li vuole :rolleyes:

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/suorescio/suorescio/suorescio.html

Questi meridionali...
Ignoranza allo stato puro. :rolleyes:

La raccolta differenziata deve essere fatta, tuttavia non è possibile arrivare a differenziare più di un 70% circa.
I termovalorizzatori servono a smaltire in modo efficace questo 30% che difficilmente può venire ridotto.
Con il calore emesso dal termovalorizzatore è possibile creare come a Brescia una rete di distribuzione dell'acqua calda in grado di sostituire completamente le caldaie e l'inquinamento da esse emanato che risulta di gran lunga superiore a quello emesso da un moderno termovalorizzatore.
Inoltre in zone montane come il Trentino non ci sarebbe più il problema delle strade ghiacciate/innevate grazie al calore delle condutture dell'acqua calda.
In Germania se ne fa largo utilizzo...poveri stupidi questi teteschi.

HolidayEquipe™
05-09-2005, 21:12
Questi meridionali...
Ignoranza allo stato puro. :rolleyes:


veramente l'articolo si riferiva a Trento...mi pare...
quindi non capisco...
era ironico?...era riferito a qualche post precedente?
non ti andava di stare sul forum e avevi voglia di essere segnalato?...
non s'e' cpaito, spero tu possa fare chiarezza....grazie :)

Enel
05-09-2005, 21:17
veramente l'articolo si riferiva a Trento...mi pare...
quindi non capisco...
era ironico?...era riferito a qualche post precedente?
non ti andava di stare sul forum e avevi voglia di essere segnalato?...
non s'e' cpaito, spero tu possa fare chiarezza....grazie :)

Era ironico ;)

HolidayEquipe™
05-09-2005, 21:35
ho letto post pro e contro gli inceneritori...
c''e chi dice che non inquinerebbero...c'e' chi dice si...
io non me ne intendo, ma non si senta offeso nessuno se penso ci vorrebbe una analisi dettagliata dei pro e contro fatta da qualcuno che se ne intende...
mi scuso se qualcuno che se ne intende ha gia' espresso la sua opinione, magari sarebbe gradita una ulteriore analisi, cosa ch eio non posso fare proprio perche' non me ne intendo minimamente...

forse come dice Onisem, la preoccupazione piu' che essere dell'inceneritore in se', e' dello stoccaggio delle scorie prodotte...che probabilmente senza dovuti controlli, andrebbero nelle mani delle eco-mafie...

evelon
05-09-2005, 22:09
ho letto post pro e contro gli inceneritori...
c''e chi dice che non inquinerebbero...c'e' chi dice si...
io non me ne intendo, ma non si senta offeso nessuno se penso ci vorrebbe una analisi dettagliata dei pro e contro fatta da qualcuno che se ne intende...
mi scuso se qualcuno che se ne intende ha gia' espresso la sua opinione, magari sarebbe gradita una ulteriore analisi, cosa ch eio non posso fare proprio perche' non me ne intendo minimamente...

forse come dice Onisem, la preoccupazione piu' che essere dell'inceneritore in se', e' dello stoccaggio delle scorie prodotte...che probabilmente senza dovuti controlli, andrebbero nelle mani delle eco-mafie...


Un impianto moderno ben realizzato ha emissioni bassissime, al di sotto di quelle previste dall'OMS per la pericolosità umana ed ambientale.

A patto però di esserte utilizzato in modo corretto (ci sono fattori di carico e di portata dell'alimentazione da rispettare in base al dimensionamento) e soprattutto di essere sottoposto ad una manutenzione regolare da parte di ditte esperte.....

blamecanada
05-09-2005, 23:00
In casa mia si ricicla tutto, l'unica cosa che non si ricicla è il cosiddetto "umido", perché non abbiamo il compost ed il comune non ha predisposto nulla ove depositarlo :muro:. Per il resto carta, plastica e lattine/vetro a casa mia vengono sempre reciclate :cool:.

I comuni e i cittadini si devono svegliare...

Lucrezio
05-09-2005, 23:17
Beh, iniziamo col documentarci su questo fantomatico inceneritore!
Due anni fa ho seguito per scuola la stampa locale in riguardo e ho cercato informazioni su internet. Da trentino (abito in città, abbastanza lontano dalla zona inceneritore) mi permetto alcune considerazioni:
1) Qui http://www.provincia.tn.it/appa/web_via/termoutilizzatore/presentazione.html
trovate lo studio sull'impatto ambientale.
2) In questo momento i rifiuti del trentino bruciano a Brescia o in Germania... l'impianto consentirebbe a trento di aiutare invece a smaltire le eccedenze di altre regioni.
3) A Bolzano e a Brescia sono tutt'oggi in funzione due inceneritori. Su quello di Bolzano è meglio soprassedere... su quello di Brescia (quello trentino ne sarà una copia modernizzata) è invece efficientissimo, produce energia e calore per il teleriscaldamento, ha emissioni inferiori alla metà di quelle previste dalla legge.

Detto questo, aggiungo che in trentino la raccolta differenziata è una - seppur ancor giovane - realtà: l'obiettivo provinciale è del 50%. Proprio di quel 50% si tratta!
Detto questo a voi farvi un opinione.

gabri87
06-09-2005, 08:14
Allora, qui cé' un link che parla dell' efficientissimo impianto di Brescia.
http://www.village.it/italianostra/B_index.htm

Per quel che riguarda Bolzano, cio' che a me personalmente manca, e' che non e' stata data NESSUNA informazione sul nuovo inceneritore, non e' stata coinvolta la gente comune, e' stato un accordo comune-provincia, lo studio VIA e' stato fatto dalla provincia stessa, cioe' dal committente stesso, a mio parere in conflitto di interessi.
Non dimentichiamo che l' inceneritore e' proprio attaccato alla citta', per cui qualsiasi cosa succeda, la citta' ne sara' coinvolta.

A chi mi chiedeva un' alternativa:
Io agirei su questi punti :
Aumento della differenziata (a Bolzano se arriviamo al 25% e' tanto)
Campagna di sensibilizzazione per ridurre i rifiuti
Eliminazione dei bidoni dalla strada e raccolta porta a porta
Controlli e segate esemplari a chi lorda le strade e lascia m---a in giro (e ce ne sono tanti)
Provare a vedere se questo puo' funzionare
http://www.village.it/italianostra/B_index.htm

Ciao
Gabriele

P.S. : A proposito, qualcuno sa di quanta acqua ha bisogno un inceneritore per funzionare?

Swisström
06-09-2005, 08:26
inceneritori :sbav:

anche qui da noi ne costruiranno a poco uno :sbav: (non molto lontano da me... nel comune vicino) ... e anche da noi han fatto un sacco di storie :muro:


Swizz


p.s. tra l'altro visto che la quantità di rifiuti da noi prodotta è inferioriore alle possibilità dell'inceneritore si parlava di importare rifiuti dall'Italia :O

3mentina
06-09-2005, 08:36
Attenzione, c'è un'altra categoria di rifiuti da differenziare: http://punto-informatico.it/p.asp?i=54284&r=PI

Lucrezio
06-09-2005, 09:20
Allora, qui cé' un link che parla dell' efficientissimo impianto di Brescia.
http://www.village.it/italianostra/B_index.htm

Per quel che riguarda Bolzano, cio' che a me personalmente manca, e' che non e' stata data NESSUNA informazione sul nuovo inceneritore, non e' stata coinvolta la gente comune, e' stato un accordo comune-provincia, lo studio VIA e' stato fatto dalla provincia stessa, cioe' dal committente stesso, a mio parere in conflitto di interessi.
Non dimentichiamo che l' inceneritore e' proprio attaccato alla citta', per cui qualsiasi cosa succeda, la citta' ne sara' coinvolta.

A chi mi chiedeva un' alternativa:
Io agirei su questi punti :
Aumento della differenziata (a Bolzano se arriviamo al 25% e' tanto)
Campagna di sensibilizzazione per ridurre i rifiuti
Eliminazione dei bidoni dalla strada e raccolta porta a porta
Controlli e segate esemplari a chi lorda le strade e lascia m---a in giro (e ce ne sono tanti)
Provare a vedere se questo puo' funzionare
http://www.village.it/italianostra/B_index.htm

Ciao
Gabriele

P.S. : A proposito, qualcuno sa di quanta acqua ha bisogno un inceneritore per funzionare?


Beh, un link di Italia nostra non mi sembra la fonte più attendibile... ho letto da qualche parte (non ho voglia di google-are) uno studio del politecnico (di milano? di torino? boh... devo chiedere a un amico bresciano :D ) che riportava dei dati ottimi!
Riguardo a Bolzano (no comment, ho scritto prima) sembra che per un periodo buttasse fuori allegramente pure della diossina...
Quello è un impianto potenzialmente pericoloso, anche perché ormai obsolescente... hai percaso dei dati? sennò vado a fare un salto in delegazione wwf a vedere quello che trovo ;)

gabri87
06-09-2005, 09:32
Beh, un link di Italia nostra non mi sembra la fonte più attendibile... ho letto da qualche parte (non ho voglia di google-are) uno studio del politecnico (di milano? di torino? boh... devo chiedere a un amico bresciano :D ) che riportava dei dati ottimi!
Riguardo a Bolzano (no comment, ho scritto prima) sembra che per un periodo buttasse fuori allegramente pure della diossina...
Quello è un impianto potenzialmente pericoloso, anche perché ormai obsolescente... hai percaso dei dati? sennò vado a fare un salto in delegazione wwf a vedere quello che trovo ;)

Hai ragione, magari i dati di italia nostra vanno presi con le pinze, ma forse anche quelli del politecnico. La verita' potrebbe stare nel mezzo? Comunque e' sempre utile sentire un' altra campana, per non berci quello che dicono i politici.

Se tu stai a sentire i tecnici dell' inceneritore attuale di Bolzano, l' impianto attuale e' supersicuro e supercontrollato. Se gli chiedi dei dati, ti dicono di rivolgerti a questo, poi a quello, infine a quell' altro.
Io ci ho provato, ma non ho voglia di perderci giorni. I dati devono essere disponibili e consultabili su internet sempre e da tutti in modo trasparente,
altrimenti sento puzza di bruciato

skywalker77
06-09-2005, 10:21
Volevo far notare che aldilà del ciclo quello che davvero fa la differenza tra alcune zone ed altre è che in alcune vige ancora il vecchio sistema di tassazione dei rifiuti(soprattutto le grandi città) cioè una tariffa fissa rispetto alla quadratura dell'abitazione o del locale commerciale, in altre zone invece si è già attivata la nuova tassazione che incentiva la differenziata.
La questione credo sia tutta politica, lo smaltimento dei rifiuti è un bel business il problema è far capire alla persone che gli impianti ci devono essere e basta altrimenti sarà un continuo di lotte micropartigiane verso questo o quell'impianto. In altri paesi si cerca di allegerire il peso del disagio sulle comunità con incentivi e facilitazioni, ad esmpio tariffe elettriche a bassissimo costo, riscaldamento gratuito etc.

dupa
06-09-2005, 11:06
raccoltà differenziata e inceneritore. dalle mie parti funziona così, se in altre zone funziona in modo diverso, non è certo colpa mia e i loro rifiuti se li tengano.

[A+R]MaVro
06-09-2005, 11:41
A chi mi chiedeva un' alternativa:
Io agirei su questi punti :
Aumento della differenziata (a Bolzano se arriviamo al 25% e' tanto)
Campagna di sensibilizzazione per ridurre i rifiuti
Eliminazione dei bidoni dalla strada e raccolta porta a porta
Controlli e segate esemplari a chi lorda le strade e lascia m---a in giro (e ce ne sono tanti)

Ok ma come è stato più volte detto in questo thread anche massimizzando la raccolta differenziata rimane comunque un buon 30% di rifiuti non riciclabili e su questi hai due sole alternative: o li incenerisci o li piazzi in discarica (il tutto ovviamente vicino a casa tua ;) .. ogniuno si deve gestire i propri di rifiuti)

[A+R]MaVro
06-09-2005, 11:43
Volevo far notare che aldilà del ciclo quello che davvero fa la differenza tra alcune zone ed altre è che in alcune vige ancora il vecchio sistema di tassazione dei rifiuti(soprattutto le grandi città) cioè una tariffa fissa rispetto alla quadratura dell'abitazione o del locale commerciale, in altre zone invece si è già attivata la nuova tassazione che incentiva la differenziata.
La questione credo sia tutta politica, lo smaltimento dei rifiuti è un bel business il problema è far capire alla persone che gli impianti ci devono essere e basta altrimenti sarà un continuo di lotte micropartigiane verso questo o quell'impianto. In altri paesi si cerca di allegerire il peso del disagio sulle comunità con incentivi e facilitazioni, ad esmpio tariffe elettriche a bassissimo costo, riscaldamento gratuito etc.
Sono molto d'accordo sugli incentivi "economici" per il problema rifiuti anche se utopisticamente preferirei che le persone ne prendessero coscienza indipendentemente.

gabri87
06-09-2005, 12:16
MaVro']Ok ma come è stato più volte detto in questo thread anche massimizzando la raccolta differenziata rimane comunque un buon 30% di rifiuti non riciclabili e su questi hai due sole alternative: o li incenerisci o li piazzi in discarica (il tutto ovviamente vicino a casa tua ;) .. ogniuno si deve gestire i propri di rifiuti)

Esatto.

HolidayEquipe™
06-09-2005, 14:39
scusate ma non so fare (dopo un anno di forum :doh: ) il multiquote...
intanto volevo ringraziare tutti coloro che hanno fatto chiarezza in merito agli inceneritori...
a questo punto credo che l'inceneritore sia una cosa su cui investire...
leggento tutti gli articoli linkati, penso che tutti siano d'accordo col costruirlo a patto di una manutenzione a regola d'arte...
il problema del movimento del popolo contro l'inceneritore credo sia dovuto ad una cattiva informazione o alle parole di qualche politico favorevole...
soprattutto in sicilia (io parlo per la mia regione)...gia' il fatto che sia un politico a proporre una cosa dle genere, subito si pensa a interessi ecominici a infiltrazioni mafiose nella gestione inceneritori...con tutto cio' che ne puo' scaturire...
forse se invece di un politico, parlasse magari un ambientalista, qualche scienziato super partes, riuscirebbe a far breccia nella mente della gente comune...

MarColas
06-09-2005, 14:58
MaVro']Ok ma come è stato più volte detto in questo thread anche massimizzando la raccolta differenziata rimane comunque un buon 30% di rifiuti non riciclabili e su questi hai due sole alternative: o li incenerisci o li piazzi in discarica (il tutto ovviamente vicino a casa tua ;) .. ogniuno si deve gestire i propri di rifiuti)

Il problema è che se si fa l'inceneritore poi è molto difficile che le percentuali siano queste.
E' molto probabile anzi che ci si avvicini a percentuali opposte, un 30% differenziato ed il restante 70% nell'inceneritore.

Questo per due motivi: il primo è che, se adesso che il problema rifiuti è una vera e propria emergenza non si riesce a far decollare la raccolta differenziata, figuriamoci se ci fosse la possibilità di buttare quasi tutto nell'inceneritore quanto sarebbe realistica l'ipotesi di convincere la gente a farla.
Il secondo è che, come già detto da qualcuno in questo thread, gli inceneritori sono più convenienti dal punto di vista economico se sono "grossi", e una volta fatto un inceneritore grosso questo deve poi essere alimentato. Una raccolta differenziata "troppo efficiente" finirebbe per lasciarlo a stecchetto.

A queste considerazioni si aggiunga quella di evelon, che sottolinea che un impianto di termovalorizzazione se progettato, realizzato e soprattutto manutenuto correttamente è la soluzione migliore, ma altrimenti è causa di disastri.

Stando così le cose, è naturale che i termovalorizzatori non siano quasi mai visti di buon occhio, e che qui in Campania si stia cercando di realizzarli da anni inutilmente: come già detto qui ci sono molti piccoli comuni che fanno una differenziazione spinta, ma il grosso della spazzatura della regione, proveniente dai capoluoghi, è sostanzialmente indifferenziato.
E se è così adesso, con la spazzatura che resta periodicamente per settimane per strada, come si può pensare che con un inceneritore pronto a divorare tutto le cose possano cambiare, e si faccia la raccolta differenziata?

[A+R]MaVro
06-09-2005, 22:15
Il problema è che se si fa l'inceneritore poi è molto difficile che le percentuali siano queste.
E' molto probabile anzi che ci si avvicini a percentuali opposte, un 30% differenziato ed il restante 70% nell'inceneritore.

Questo per due motivi: il primo è che, se adesso che il problema rifiuti è una vera e propria emergenza non si riesce a far decollare la raccolta differenziata, figuriamoci se ci fosse la possibilità di buttare quasi tutto nell'inceneritore quanto sarebbe realistica l'ipotesi di convincere la gente a farla.
Il secondo è che, come già detto da qualcuno in questo thread, gli inceneritori sono più convenienti dal punto di vista economico se sono "grossi", e una volta fatto un inceneritore grosso questo deve poi essere alimentato. Una raccolta differenziata "troppo efficiente" finirebbe per lasciarlo a stecchetto.

A queste considerazioni si aggiunga quella di evelon, che sottolinea che un impianto di termovalorizzazione se progettato, realizzato e soprattutto manutenuto correttamente è la soluzione migliore, ma altrimenti è causa di disastri.

Stando così le cose, è naturale che i termovalorizzatori non siano quasi mai visti di buon occhio, e che qui in Campania si stia cercando di realizzarli da anni inutilmente: come già detto qui ci sono molti piccoli comuni che fanno una differenziazione spinta, ma il grosso della spazzatura della regione, proveniente dai capoluoghi, è sostanzialmente indifferenziato.
E se è così adesso, con la spazzatura che resta periodicamente per settimane per strada, come si può pensare che con un inceneritore pronto a divorare tutto le cose possano cambiare, e si faccia la raccolta differenziata?

Non sono d'accordo che gli inceneritori siano incompatibili con la raccolta differenziata: sono due cose complementari. La raccolta differenziata va comunque fatta e la dimensione degli inceneritori si può calibrare in base alle necessità non è necessario costruire per forza impianti da 1000T al giorno.

Mi spiace ma non condivido nemmeno l'idea che le persone siano dei cretini che non comprendono l'utilità della differenziata pur avendo a disposizione un inceneritore: la sua funzione è quella di incenerire solo la parte RESIDUALE E NON DIFFERENZIABILE. Basta una campagna informativa efficace e prolungata e una raccolta ben organizzata per ottenere ottimi risultati (anche in Campania come tu stesso ed altri hanno detto). Inoltre se pre fare la differenziata non basta la carota (l'informazione) si ricorre al bastone che non vuol dire solo multe a chi non la fa (e ti assicuro che a Milano vengono fatte) ma anche mancato ritiro dei rifiuti. Nella mia zona si usano sacchi trasparenti per i rifiuti e se gli addetti vedono all'interno dei sacchi della plastica delle bottiglie di vetro il sacco non te lo ritirano e te lo lasciano davanti alla porta. Stai tranquillo che dopo 2 o 3 volte nel sacco ci finisce il rifiuto giusto.

Se partiamo dalla considerazione che l'inceneritore potrebbe provocare dei danni non si va da nessuna parte: qualsiasi opera umana se non costruita correttamente o non mantenuta può provocare danni. L'utilità di un inceneritore a lungo termine è decisamente maggiore dei rischi (potenziali e remoti) a cui si va incontro.

Sursit
07-09-2005, 13:29
MaVro']Non sono d'accordo che gli inceneritori siano incompatibili con la raccolta differenziata: sono due cose complementari. La raccolta differenziata va comunque fatta e la dimensione degli inceneritori si può calibrare in base alle necessità non è necessario costruire per forza impianti da 1000T al giorno.

Mi spiace ma non condivido nemmeno l'idea che le persone siano dei cretini che non comprendono l'utilità della differenziata pur avendo a disposizione un inceneritore: la sua funzione è quella di incenerire solo la parte RESIDUALE E NON DIFFERENZIABILE. Basta una campagna informativa efficace e prolungata e una raccolta ben organizzata per ottenere ottimi risultati (anche in Campania come tu stesso ed altri hanno detto). Inoltre se pre fare la differenziata non basta la carota (l'informazione) si ricorre al bastone che non vuol dire solo multe a chi non la fa (e ti assicuro che a Milano vengono fatte) ma anche mancato ritiro dei rifiuti. Nella mia zona si usano sacchi trasparenti per i rifiuti e se gli addetti vedono all'interno dei sacchi della plastica delle bottiglie di vetro il sacco non te lo ritirano e te lo lasciano davanti alla porta. Stai tranquillo che dopo 2 o 3 volte nel sacco ci finisce il rifiuto giusto.

Se partiamo dalla considerazione che l'inceneritore potrebbe provocare dei danni non si va da nessuna parte: qualsiasi opera umana se non costruita correttamente o non mantenuta può provocare danni. L'utilità di un inceneritore a lungo termine è decisamente maggiore dei rischi (potenziali e remoti) a cui si va incontro.
Ma di cosa ti meravigli?
Basta vedere il resto dell'Europa. In Germania trovi le cicogne che nidificano accanto agli inceneritori. Qui in Italia fa tutto schifo. Prima ti dicono che inquinano, poi se dimostrano che non inquina allora non si può fare perchè rovina il paesaggio, poi togli campi ai contadini, e così via. Ogni scusa è buona. Non si possono neanche installare centrali eoliche perchè sono brutte a vadersi.
Siano seri: vogliamo le comodità? Allora bisogna pagare un prezzo per averle, punto e basta. Voi fare radiografie? Allora produci residui radioattivi. Che poi nessuno vuole. Ma le radioterapie, quelle sì le vogliono tutti. :mad: