YouTube Short, al via il nuovo programma di monetizzazione per i creator: ecco cosa cambia
Google ha diffuso le nuove regole con cui, a partire dal 1° febbraio, i creator riceveranno profitti attraverso le inserzioni pubblicitarie. Si abbandona, quindi, il precedente fondo da 100 milioni per i creator pensato per incentivare l'uso del servizio
di Nino Grasso pubblicata il 10 Gennaio 2023, alle 14:31 nel canale WebGoogleYouTube
Sta per iniziare il programma di revenue sharing previsto per i creator di YouTube Short. A partire da oggi Google ha iniziato a rilasciare il nuovo accordo "Partner Program", che prevede che i creator inizieranno a generare profitti a partire dal 1° febbraio attraverso i profitti generati dalle inserzioni pubblicitarie sul servizio. Con le nuove norme Google abbandona quindi il fondo di 100 milioni di dollari rivolto ai creativi.

I creativi che utilizzano YouTube Short come metodo di diffusione dei propri contenuti hanno tempo fino al 10 luglio per accettare i nuovi termini del Programma. YouTube sta introducendo nuovi "Moduli di monetizzazione" da abilitare individualmente per offrire ai creatori una maggiore flessibilità su come guadagnare soldi attraverso la piattaforma, anche se la stessa azienda consiglia di abilitarli tutti per sbloccare il pieno potenziale di guadagno del proprio canale.
YouTube Short, al via dal 1° febbraio il programma di revenue sharing via pubblicità
Come già annunciato in passato, i creator possono richiedere la partecipazione al Partner Program solo se hanno almeno 1000 iscritti e più di 10 milioni di visualizzazioni in un periodo di 90 giorni. Con il lancio del nuovo sistema di revenue sharing per il servizio di video brevi (concorrente direttamente con TikTok e con i Reel di Instagram), YouTube mette da parte il fondo di 100 milioni di dollari rivolto ai creator, introdotto in passato per incentivare l'uso del servizio rispetto alla concorrenza.
La società si aspetta comunque che con il nuovo sistema di revenue sharing attraverso le inserzioni pubblicitarie i creator guadagneranno di più rispetto al precedente investimento interno. Mentre gli utenti guarderanno i brevi video verranno sottoposti di tanto in tanto a video sponsorizzati, e parte dei profitti provenienti dalle sponsorizzazioni verrà condivisa ogni mese con società, creator e proprietari delle licenze musicali dei contenuti condivisi attraverso un complesso sistema di ripartizione del fatturato, che verrà distribuito ai creator attraverso un fondo dedicato (e ai partner musicali attraverso un ulteriore fondo separato).
Google spiega così il sistema:
"Ogni mese, le entrate derivanti dagli annunci pubblicati tra i video nel Feed di Shorts vengono sommate e utilizzate per premiare i creator e contribuire a coprire i costi delle licenze musicali. Le entrate derivanti dagli annunci nel Feed di Shorts vengono quindi assegnate al fondo per i creator in base alle visualizzazioni e all'utilizzo della musica negli Short caricati dai creator con monetizzazione attiva.
- Se un creator che monetizza i propri contenuti carica uno Short senza musica, tutte le entrate associate alle visualizzazioni del video verranno destinate al fondo per i creator.
- Se un creator che monetizza i propri contenuti carica uno Short contenente musica, YouTube ripartirà le entrate associate alle relative visualizzazioni tra il fondo per i creator e i partner musicali, in base al numero di tracce utilizzate.
L'importo complessivo del fondo per i creator viene distribuito tra i creator con monetizzazione attiva in base alla percentuale di visualizzazioni sul totale delle visualizzazioni ottenute in ciascun paese dagli Short dei creator con monetizzazione attiva. Ad esempio, se un creator riceve il 5% di tutte le visualizzazioni idonee degli Short caricati dai creator con monetizzazione attiva, gli verrà destinato il 5% delle entrate nel fondo per i creator.
I creator che monetizzano i propri contenuti manterranno il 45% delle entrate loro assegnate, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno utilizzato della musica".
Ulteriori dettagli sulle regole di monetizzazione possono essere trovati a questo indirizzo.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCerto è che le regole sempre più stringenti e i sistemi di automazione che decidono quali video hanno il diritto di esistere o semplicemente essere monetizzati e quali no, gli shadowban di video e utenti scomodi e le sempre minori entrate dovute alle pubblicità ne minano sempre più la popolarita, già in molti erano migrati su piattaforme un pò più "libere" e remunerative come twitch
però è sempre li da ben oltre un decennio a detenere il trono come piattaforma di video amatoriali, che con tutta la concorrenza sempre più agguerrita con cui deve scontrarsi è davvero tanto.
Adesso pare che anche sfruttando il suo enorme bacino di utenti voglia lanciare il guanto di sfida a Tik Tok, non so se riuscirà a prevalere, ne dubito ma staremo a vedere,
anche perchè YT pare che voglia tentare di fare tutto quello che fanno le altre piattaforme più "specializzate"
ha già perso la sfida con twitch per quanto riguarda le live e penso che perderà anche quella con tik tok per quanto riguarda i video di breve durata.
Da utente "base" sti shorts han veramente rotto il ca22o...
Uso youtube per seguire i miei interessi, e spesso il 90% del mio utilizzo è da smartv, trovarsi la "dashboard" dei canali a cui sei iscritto con Nmila micro video da meno di un minuto di spezzoni di video già visti (perchè per sfruttare ste novità, fanno così
#OsservatorioECCO
By(t)e
Questo però mi sa che è un limite della APP presente nella tua tv, accedendo da web non ho alcun problema dato che gli short sono isolati dagli altri video e non creano alcun fastidio...
https://smartyoutubetv.github.io/
By(t)e
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