YouTube rivoluziona la ricerca: arriva il carosello AI, e i creator iniziano a tremare

YouTube rivoluziona la ricerca: arriva il carosello AI, e i creator iniziano a tremare

YouTube sperimenta una nuova funzione di ricerca AI per gli abbonati Premium: un carosello di risultati con video pertinenti e riassunti generati dall’intelligenza artificiale, che potrebbe cambiare profondamente la scoperta dei contenuti e il rapporto tra utenti e creator

di pubblicata il , alle 08:33 nel canale Web
YouTube
 

Google sta modificando l'esperienza di ricerca su YouTube con l'introduzione di una nuova funzione sperimentale basata sull’intelligenza artificiale, attualmente disponibile solo per gli abbonati Premium negli Stati Uniti. Questa novità consiste in un carosello di risultati generati dall’AI che appare in cima alla pagina dei risultati per alcune tipologie di ricerche, in particolare quelle legate a shopping, luoghi o attività in una specifica area geografica. Ad esempio, come suggerisce Google nel post in cui annuncia le novità, cercando "migliori spiagge alle Hawaii", l’utente visualizzerà una selezione di clip video pertinenti, ognuna accompagnata da un titolo e da un riassunto creato dall’AI, pensato per fornire rapidamente le informazioni più rilevanti rispetto alla query inserita.

Il carosello permette di avviare la riproduzione dei video direttamente dalla schermata dei risultati, senza dover accedere alla pagina del singolo video. Ogni clip è dotata di una descrizione sintetica che evidenzia il motivo della sua presenza tra i risultati, con l'obiettivo dichiarato di facilitare e velocizzare la scoperta dei contenuti più utili e pertinenti.

E' chiaro che la sperimentazione del carosello AI rappresenta la volontà di portare l'esperienza zero-click anche su YouTube, ponendo l'AI al centro della scoperta dei contenuti video. Ed è altrettanto evidente quanto la nuova funzionalità ricordi da vicino la discussa AI Overviews già implementata nella ricerca web di Google. Come dicevamo, è attualmente in fase di test e richiede l’attivazione manuale tramite la pagina degli esperimenti di YouTube Premium. Se però osserviamo la storia recente, è ragionevole immaginare che in un futuro prossimo questa modalità potrebbe diventare la norma per tutti gli utenti, così come accaduto proprio con AI Overviews su Google Search.

Quali possono essere le implicazioni di questa novità? Se da un lato l'AI promette di rendere la ricerca su YouTube più efficiente, dall'altro rischia di ridurre il numero di visualizzazioni effettive dei video esattamente come AI Overviews sottrae traffico ai siti web. Gli utenti, infatti, potrebbero limitarsi a consultare i riassunti generati dall'intelligenza artificiale senza interagire direttamente con i contenuti, con possibili ripercussioni sulla crescita dei canali e sulle entrate dei creator, dato che il coinvolgimento diretto rimane fondamentale per il modello di business della piattaforma.

Attualmente, il carosello AI compare solo per ricerche in lingua inglese effettuate tramite l’app mobile e riguarda soprattutto video su prodotti, viaggi e attività. Google suggerisce di provare query come "noise cancelling headphones" o "musei da visitare a San Francisco" per testare la funzione. Nel frattempo Google raccoglie feedback dagli utenti Premium per valutare quanto la novità risulti efficace e apprezzata dagli utenti, prima di prepararsi al rilascio per il pubblico più ampio.

Google sta inoltre allargando l'accesso al suo chatbot conversazionale su YouTube, in precedenza riservato solo agli abbonati Premium. Si tratta di uno strumento che consente di porre domande sui video, ricevere suggerimenti per contenuti simili o approfondire concetti trattati nei video stessi.

La società di Mountain View ha infine annunciato che sono in arrivo ulteriori funzionalità AI per "aiutare gli utenti a ottenere il massimo da YouTube", confermando la volontà di integrare sempre più profondamente l’intelligenza artificiale nell’esperienza di fruizione della piattaforma. Resta da vedere come questi cambiamenti influenzeranno il rapporto tra utenti, creator e algoritmo, e se le preoccupazioni legate a possibili errori o disinformazione si riveleranno fondate.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
alexfri27 Giugno 2025, 09:36 #1
Mi spiace tantissimo per sti CRIETORS ha ha ha ha. Ritenetevi miracolati voi che avendo fatto video di gente che scureggia nelle damigiane ha fatto una fortuna di soldi, per fortuna non ci sara piu.
aqua8427 Giugno 2025, 09:46 #2
Originariamente inviato da: alexfri
Mi spiace tantissimo per sti CRIETORS ha ha ha ha. Ritenetevi miracolati voi che avendo fatto video di gente che scureggia nelle damigiane ha fatto una fortuna di soldi, per fortuna non ci sara piu.


Sono davvero l ultimo a voler difendere i “creator”, e infatti non li difenderó, però sono anche sicuro che non spariranno, anche perché in mezzo a tanta merda c è anche tanta roba interessante.

E poi, se una banana appiccicata a un quadro con il nastro adesivo è stata venduta per MILIONI di euri ….
Non c è da stupirsi se i “creators” fanno i soldi

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^