YouTube rimuove un video dal canale di Trump: sospensione di una settimana e blocco dei commenti

YouTube rimuove un video dal canale di Trump: sospensione di una settimana e blocco dei commenti

YouTube ha eliminato un video pubblicato sull'account del Presidente Trump per aver violato le norme sull'incitamento alla violenza. Il canale ha ricevuto uno strike e quindi non potrà caricare nuovi video per almeno una settimana. Bloccati anche i commenti degli utenti.

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Web
 

YouTube ha rimosso un video pubblicato dall'account del Presidente Trump per incitamento alla violenza. L'account del tycoon ha inoltre ricevuto uno strike e, di conseguenza, non potrà pubblicare nuovi contenuti per almeno una settimana. Al momento non è chiaro quale sia il video incriminato e che tipo di contenuti veicolasse (anche se qualche indizio c'è), ma la piattaforma video di Google è intervenuta rafforzando il "bavaglio digitale" che la Silicon Valley sta mettendo a Trump e ai suoi sostenitori.

"Dopo un'attenta revisione e alla luce delle preoccupazioni su potenziali violenze, abbiamo rimosso i nuovi contenuti caricati sul canale Donald J. Trump ed emesso un avvertimento per aver violato le nostre norme sull'incitamento alla violenza. Di conseguenza, in conformità con il nostro sistema di avvertimenti in vigore da tempo, il canale non può caricare nuovi video o live streaming per un minimo di sette giorni, periodo che potrebbe essere prolungato". Un secondo "strike" porterebbe a una sospensione di due settimane, un terzo alla chiusura permanente del canale.

YouTube ha rimosso inoltre due video anche dal canale ufficiale della Casa Bianca: uno in cui Trump parlava con la stampa e un altro in cui fa alcune osservazioni sul muro al confine con il Messico. La piattaforma ha inoltre disabilitato a tempo indeterminato i commenti ai video sul canale di Trump a causa dei toni violenti usati dagli utenti. L'azienda afferma di aver già preso in passato una decisione simile per altri canali.

Finora YouTube si era limitata a rimuovere un video in cui Trump definiva i rivoltosi "molto speciali" senza però emettere uno strike o intraprendere altre azioni. Con questa decisione YouTube si aggiunge alla schiera di social che hanno sospeso e/o bloccato in modo permanente o quasi gli account di Trump e intrapreso azioni per limitare la diffusione di post di incitamento alla violenza da parte dei suoi supporter dopo l'assalto al Congresso.

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162 Commenti
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Ginopilot13 Gennaio 2021, 10:53 #1
Sembra non abbia alcuna intenzione di smettere si istigare e minacciare. La situazione si sta facendo molto pericolosa.
canislupus13 Gennaio 2021, 11:01 #2
Sarebbe senz'altro utile conoscere il video incriminato.
In caso contrario è difficile esprimere un giudizio che non si trasformi in un pre-giudizio.
Conoscendo il personaggio, non mi meraviglio che possa aver detto qualcosa decisamente sopra le righe (per usare un eufemismo), ma penso prevalga ancora il principio "innocente fino a prova contraria" piuttosto che "colpevole oltre ogni ragionevole dubbio".
Io posso commettere un errore nella mia vita, ma questo non penso possa diventare un marchio indelebile dal quale non ci possa affrancare più finchè si avrà un alito di vita.
RM1013 Gennaio 2021, 11:18 #3
Io il video l'ho visto, pur non essendo un pro-Trump. Non ha detto niente di così increscioso, anzi, ha condannato ancora di più le violenze, e il "questo è solo l'inizio" era, a quanto ho capito, riferito alla sua battaglia giudiziaria (vera o falsa che sia).

Noto però con un certo piacere che sempre più voci si sollevano in Europa, in Australia, in Messico, e altrove, a condanna dell'eccesso di censura utilizzata dai social nei confronti di Trump. Forse iniziano ad aver paura che un giorno lo stesso trattamento possa accadere anche a loro? Sono notizie uscite su qualsiasi testata normale, non certo sul Corriere di Paperopoli. E non parlo di esponenti dei "partiti di estrema destra", ma della Merkel e di vari portavoci dei governi europei, australiani e messicani.
Titanox213 Gennaio 2021, 11:19 #4
ci sono contenuti peggiori su tutte le piattaforme coinvolte youtube, fb e compagnia bella ma questa campagna di ban di queste aziende che non pagano le tasse è ridicola
StylezZz`13 Gennaio 2021, 11:23 #5
Non so chi è il peggiore tra i due...uno continua a scrivere le stesse cose da mesi e non si arrende all'evidenza, mentre l'altro (gli altri) continuano a sospendere e bannare con la scusa dell'incitamento all'odio...è palese l'influenza politica, e nelle scorse settimane si è voluto dare a tutti i costi un immagine negativa dell'elettorato di Trump, come se fossero tutti dei pazzi o estremisti.

Che poi il soggetto in questione abbia una personalità narcisistica con tutti i difetti del caso (come quasi tutti i politici) è indubbio, ma adesso la cosa sta diventando assurda, e sono contento di non avere un account facebook/twitter etc...
RM1013 Gennaio 2021, 11:40 #6
Originariamente inviato da: StylezZz`
è palese l'influenza politica, e nelle scorse settimane si è voluto dare a tutti i costi un immagine negativa dell'elettorato di Trump, come se fossero tutti dei pazzi o estremisti.


Infatti cerchiamo anche di collocare il fenomeno nella sua giusta dimensione.

300.000 persone erano in città a manifestare pacificamente (tant'è che nessun negozio è stato vandalizzato e nessuna auto è stata incendiata... ne vogliamo parlare o facciamo finta di niente?)

Di queste, 25.000 persone si sono radunate attorno al Campidoglio.

Di queste, circa 40 sono entrate nello stabile.

Di queste meno di 20 hanno compiuto atti vandalici.

Tutte queste cose sono agli atti, che piacciano o meno. Inoltre trovo pazzesco che coloro che, a detta loro, hanno l'intenzione di "governare e ricucire le ferite sociali del Paese", da un lato chiamino "domestic terrorist" tutti i sostenitori di Trump (ossia 75 milioni di americani che hanno espresso il voto verso i Rep, più gli inevitabili simpatizzanti che per varie ragioni non hanno votato), e che dall'altra si cerchi di fare l'impeachment adesso, a una settimana dalla fine del mandato, quando chiunque conosca un minimo le prassi e i tempi tecnici, sa perfettamente che questa cosa non porterà da nessuna parte, perché il senato non può riunirsi prima del 20 e a quel punto fare un impeachment su una persona che è già fuori dal suo incarico diventa non solo inutile ma anche impossibile.
canislupus13 Gennaio 2021, 12:13 #7
Originariamente inviato da: RM10
Infatti cerchiamo anche di collocare il fenomeno nella sua giusta dimensione.

300.000 persone erano in città a manifestare pacificamente (tant'è che nessun negozio è stato vandalizzato e nessuna auto è stata incendiata... ne vogliamo parlare o facciamo finta di niente?)

Di queste, 25.000 persone si sono radunate attorno al Campidoglio.

Di queste, circa 40 sono entrate nello stabile.

Di queste meno di 20 hanno compiuto atti vandalici.

Tutte queste cose sono agli atti, che piacciano o meno. Inoltre trovo pazzesco che coloro che, a detta loro, hanno l'intenzione di "governare e ricucire le ferite sociali del Paese", da un lato chiamino "domestic terrorist" tutti i sostenitori di Trump (ossia 75 milioni di americani che hanno espresso il voto verso i Rep, più gli inevitabili simpatizzanti che per varie ragioni non hanno votato), e che dall'altra si cerchi di fare l'impeachment adesso, a una settimana dalla fine del mandato, quando chiunque conosca un minimo le prassi e i tempi tecnici, sa perfettamente che questa cosa non porterà da nessuna parte, perché il senato non può riunirsi prima del 20 e a quel punto fare un impeachment su una persona che è già fuori dal suo incarico diventa non solo inutile ma anche impossibile.


Non conosco i numeri precisi, ma concordo che sia ridicolo identificare i comportamenti dei singoli come un modus operandi di una collettività.
In OGNI visione politica esiste una parte estremista, ma mai mi sognerei di segnare tutti con quell'idea.
Sull'impeachment credo che sia solo una cosa mediatica... anche perchè i tempi non sono sufficienti.
StIwY13 Gennaio 2021, 12:17 #8
Originariamente inviato da: canislupus
Non conosco i numeri precisi, ma concordo che sia ridicolo identificare i comportamenti dei singoli come un modus operandi di una collettività.


E' il modus operandi dei nazi-sinistroidi neo-globalisti, col beneplacito della stampa, ormai quasi completamente governata da costoro.
tallines13 Gennaio 2021, 12:17 #9
Originariamente inviato da: StylezZz`
......... e sono contento di non avere un account facebook/twitter etc...

Anch' io e non mi iscriverò mai, per fare..........???
cronos199013 Gennaio 2021, 12:18 #10
Originariamente inviato da: canislupus
Io posso commettere un errore nella mia vita, ma questo non penso possa diventare un marchio indelebile dal quale non ci possa affrancare più finchè si avrà un alito di vita.
Il problema è che il soggetto in questione spara fregnacce (scusate il francesismo) da 4 anni... e mi limito al solo periodo della sua Presidenza. Giornalmente, ripetutamente, reiteratamente. Gli ultimi due mesi sono da puro delirio.

Ok che si è innocenti fino a prova contraria, ma quando il tuo modo di fare è quello, la credibilità nei confronti di quella persona è meno di zero.
Va anche detto che gli viene concessa la libertà di continuare con certi comportamenti. Se rubi in un negozio e ti prendono, ti sbattono in cella. Se lui scrive balle su Twitter e incita azioni aggressive (il 6 Gennaio 2021 passerà alla storia degli Stati Uniti d'America) il giorno dopo può continuare a farlo.

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