YouTube nuovi sistemi per combattere la diffusione di contenuti legati al terrorismo

YouTube nuovi sistemi per combattere la diffusione di contenuti legati al terrorismo

In un comunicato sul blog di Google, Kent Walker, vice presidente senior e consigliere generale di Google, scrive che YouTube ha definito quattro nuovi step per fronteggiare la diffusione di contenuti violenti, estremisti e legati al terrorismo sulla propria piattaforma

di Carlo Pisani pubblicata il , alle 09:21 nel canale Web
YouTube
 

Negli ultimi mesi le piattaforme social e multimediali sono state sotto pressione per cercare di fronteggiare le accuse di diffusione di contenuti legati alla promozione di comportamenti estremisti e alla propaganda terroristica, un esempio la reazione del primo ministro britannico Theresa May all'ultimo attentato avvenuto agli inizi del mese a Londra, la quale prendeva in considerazione addirittura una censura di internet a 360° (qui una nostra news a riguardo).

In un comunicato sul blog di Google, Kent Walker, vice presidente senior e consigliere generale di Google, scrive che YouTube ha definito quattro nuovi step per fronteggiare la diffusione di contenuti violenti, estremisti e legati al terrorismo sulla propria piattaforma.

Il primo passo riguarda l'espansione dei sistemi automatizzati per meglio identificare video legati al terrorismo, o ad attività ad esso riconducibili, e rimuoverli  nel modo più rapido possibile, cercando anche di definire maggiormente gli standard di classificazione dei contenuti così da garantire la più efficace ed attendibile identificazione.

In secondo luogo Youtube sta anche espandendo il suo bacino di Trusted Flagger: un gruppo di esperti con privilegi speciali che possono rivedere ed eliminare contenuti segnalati che violano le linee guida della nuova politica.

Il terzo passo è quello di prendere una linea più dura su video che, non violano le nuove politiche di sicurezza, ma comunque si basano su contenuti potenzialmente dannosi e virali: in questo caso non verranno rimossi, ma non verranno pubblicizzati né tanto meno sarà facile trovarli nelle ricerce e ad ogni modo saranno segnalati con un avvertimento, al pari di quanto già avviene per i contenuti VM18.

Infine, per quanto riguarda l'ultimo step, la società si concentrerà particolarmente nel contrastare la radicalizzazione con una campagna di anti-reclutamento; sulla base del programma già attivo Creators for Change verranno promossi video contro l'odio e la radicalizzazione implementando il "Redirect Method" in tutta Europa. Questo approccio utilizza il potere di una pubblicità positiva mirata per raggiungere potenziali nuove reclute e reindirizzarle verso video con contenuti che possona farli riflettere e fargli cambiare idea. Nelle precedenti implementazioni di questo sistema, le "potenziali reclute" hanno fatto clic su annunci di questo tipo con una percentuale insolitamente elevata e registrando visualizzazioni per oltre mezzo milione di minuti di contenuti video che debellano i messaggi di reclutamento terroristico.

Walker inoltre precisa come YouTube stia collaborando a stretto contatto con vari governi e forze dell'ordine per identificare e rimuovere contenuti senbili, e ha investito in sistemi che aiutino a portare avanti in maniera sempre più efficiente questo arduo compito; continua spiegando come stiano anche lavorando a fianco di aziende come Facebook e Twitter per sviluppare insieme strumenti e tecniche per fronteggiare l'anti-terrorismo online.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7720 Giugno 2017, 10:08 #1
Ben venga la linea più dura sui video.. ma sarebbe più utille la linea più dura sugli estremisti.
Perchè quello che mi da veramente fastidio è che tra controlli e monitoraggi lo sanno chi sono quelli estremisti. Non tutti, ovvio, ma parecchi li conoscono.

Ma per fare qualcosa devono aspettare che pigliano un furgone e si lanciano sulla folla.
Pino9020 Giugno 2017, 10:16 #2
@demon77

In linea di principio son d'accordo, solo che non puoi intervenire in maniera preventiva su un estremista.

Magari è un simpatizzante che non farà mai niente... e non sto parlando solo di terroristi islamici, magari c'è ancora qualche idiota che supporta le BR o che ne so simpatizza con gli estremisti vegani che sognano attentati agli impianti di produzione alimentare... però magari sono persone che simpatizzano e non faranno mai niente.... che fai, tutti in carcere??? Purtroppo da qui allo stato di polizia il passo è brevissimo!!!

Spero di essermi spiegato scusa sono di fretta non ho tempo di scrivere meglio
yurizena20 Giugno 2017, 10:19 #3
Originariamente inviato da: demon77
Ben venga la linea più dura sui video.. ma sarebbe più utille la linea più dura sugli estremisti.
Perchè quello che mi da veramente fastidio è che tra controlli e monitoraggi lo sanno chi sono quelli estremisti. Non tutti, ovvio, ma parecchi li conoscono.

Ma per fare qualcosa devono aspettare che pigliano un furgone e si lanciano sulla folla.





Originariamente inviato da: Pino90
@demon77

In linea di principio son d'accordo, solo che non puoi intervenire in maniera preventiva su un estremista.

Magari è un simpatizzante che non farà mai niente... e non sto parlando solo di terroristi islamici, magari c'è ancora qualche idiota che supporta le BR o che ne so simpatizza con gli estremisti vegani che sognano attentati agli impianti di produzione alimentare... però magari sono persone che simpatizzano e non faranno mai niente.... che fai, tutti in carcere??? Purtroppo da qui allo stato di polizia il passo è brevissimo!!!

Spero di essermi spiegato scusa sono di fretta non ho tempo di scrivere meglio


meglio un contenuto in meno,anche se si tratta solo di simpatizzant,i che cmq porta sempre informazioni/curiosità verso il terrorismo che uno in più.
Pino9020 Giugno 2017, 10:41 #4
Originariamente inviato da: yurizena
meglio un contenuto in meno,anche se si tratta solo di simpatizzant,i che cmq porta sempre informazioni/curiosità verso il terrorismo che uno in più.


Sulla rimozione dei contenuti sono super d'accordo
demon7720 Giugno 2017, 10:46 #5
Originariamente inviato da: Pino90
@demon77

In linea di principio son d'accordo, solo che non puoi intervenire in maniera preventiva su un estremista.

Magari è un simpatizzante che non farà mai niente... e non sto parlando solo di terroristi islamici, magari c'è ancora qualche idiota che supporta le BR o che ne so simpatizza con gli estremisti vegani che sognano attentati agli impianti di produzione alimentare... però magari sono persone che simpatizzano e non faranno mai niente.... che fai, tutti in carcere??? Purtroppo da qui allo stato di polizia il passo è brevissimo!!!

Spero di essermi spiegato scusa sono di fretta non ho tempo di scrivere meglio


eh lo so.
trovare la giusta misura purtroppo è difficile.
E diciamolo chiaro: un fenomeno così coi mezzi di uno "stato civile" non lo puoi combattere. E' un fatto oggettivo, non lo si legga alla salviniana maniera.

L'unica cosa certa è che tu puoi intortare poveracci ignoranti in mille modi.. ma per convincerli a lanciarsi con un camion contro la gente innocente ci vuole solo la religione.
Va estirpata quella. Non l'islam, TUTTE.
Gio2220 Giugno 2017, 10:47 #6
e si perchè i jihadisti e i simpatizzanti che ne vogliono sposare la causa usano youtube per la propaganda.

Sono 6 anni che seguo il conflitto in siria e in iraq, e non ho mai trovato su youtube un video in cui dicono espressamente "unisciti allo stato islamico" quelli stanno su amaq. E nemmeno lì se devo essere sincero cercano adepti...fanno vedere come agiscono. Le autobombe ,le decollazioni ,i raid ai checkpoint...
La propaganda la fanno con altri social media.

Però su youtube trovavi le imprese dei cosidetti ribelli moderati (gli stessi molte volte che tagliavano le gole ) nella guerra civile siriana,in cui fanno saltare in aria interi palazzi o sparavano un ATGM contro un carro armato bruciando vivo l'equipaggio. Quei video chiaramente youtube non li ha mai rimossi,anche perchè dopotutto quelli erano i ribelli sostenuti dagli americani contro Assad.


Insomma la solita presa in giro.
Sanno benissimo dove stanno,chi sono ,ma finchè combattono contro il loro nemico li tollerano...quando poi questo viene sconfitto ecco ceh si decidono a combatterli.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^