YouTube: non servirà più un account Google+ per commentare o creare canali
Svolta in casa Google, che somiglia più che altro a una retromarcia. Dopo circa due anni di imposizione forzata verrà rimosso l'obbligo di possedere un account Google+ per commentare i video o creare un canale su YouTube
di Alessandro Bordin pubblicata il 28 Luglio 2015, alle 10:01 nel canale WebChi è solito frequentare YouTube con una certa assiduità, commentando o gestendo uno o più canali, è pienamente consapevole dell'obbligo di possedere un account Google+ per svolgere queste attività. La scelta di Google ("padrona" di YouTube), ritenuta fastidiosa da molti, ha una sua spiegazione logica e per certi versi comprensibile.
Al fine di diffondere sempre più l'utilizzo di Google+ come social network alternativo a Facebook, l'azienda ne ha di fatto imposto l'iscrizione per commentare e creare canali in quello che è uno dei siti più visitati al mondo, YouTube appunto. Giusto ieri YouTube e Google hanno pubblicato due post ufficiali dove si annuncia una retromarcia, dando quindi ascolto alle numerose critiche piovute negli ultimi due anni da parte di utenti che di Google+ non ne volevano sentire parlare, ma vistisi costretti all'iscrizione per mancanza di alternative.
Nel corso dei prossimi mesi sarà possibile fare tutto all'interno dell'universo Google semplicemente con un Google Account, andando quindi a togliere un obbligo ritenuto fastidioso da molti utenti. A decorrenza immediata è invece la possibilità di commentare video in YouTube senza per questo far comparire anche in Google+ il commento stesso (operazione comunque possibile con una spunta, ma non lo è più di default).
Sarà inoltre possibile cancellare il proprio account Google+, a patto però di attendere l'integrazione completa delle novità che avverrà, come già detto, fra qualche mese. Farlo prima significherà perdere il canale o i canali creati, quindi attenzione.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIl problema con Google+ è che google, anziché cercare di renderlo appetibile fornendo nuovi servizi legati ad esso ha cercato di costringere l'utente ad iscriversi rendendolo obbligatorio per utilizzare servizi e funzionalità che l'utente ha sempre usato senza di esso (e i commenti su youtube sono forse l'esempio più eclatante).
Ovvio quindi il sentimento di antipatia che si è instaurato nei confronti del social network di google, rafforzato dall'estrema invasività con cui google ha cercato di promuoverlo.
Il problema con Google+ è che google, anziché cercare di renderlo appetibile fornendo nuovi servizi legati ad esso ha cercato di costringere l'utente ad iscriversi rendendolo obbligatorio per utilizzare servizi e funzionalità che l'utente ha sempre usato senza di esso (e i commenti su youtube sono forse l'esempio più eclatante).
Ovvio quindi il sentimento di antipatia che si è instaurato nei confronti del social network di google, rafforzato dall'estrema invasività con cui google ha cercato di promuoverlo.
E' da un bel po' di tempo che non ho più un account Google, non ha senso lasciar utilizzare YouTube soltanto per aggiungere le iscrizioni ai canali e mettere i Mi Piace: è un'esperienza d'uso monca e praticamente inutile.
Contento di aver resistito fino ad ora senza G+, fossi in larry e sergey lo chiuderei domani stesso
Per quale motivo mi devo registrare ad una piattaforma (che non userei mai nella vita) solo per esprimere le mie opinioni relativamente ad uno o più video quando, di fatto, faccio già parte di questo universo?
basterebbe utilizzare la stessa login del Play Store per commentare i video o forse è troppo difficile da realizzare...
Il problema come dice calabar è l'estrema prepotenza con cui è stato diffuso.
Fossi in larry o sergey, prenderei il responsabile marketing e gli taglierei le mani.
Sarebbe bastato poco per farlo diffondere: ad esempio riempire fb di segnalazioni sugli account con nomi non reali...
Il problema come dice calabar è l'estrema prepotenza con cui è stato diffuso.
Sono d'accordo, sono uno dei "rari" utilizzatori di G+ perchè per me è diventata un ottima fonte di informazioni dopo aver trovato dei canali/raccolte interessanti. Ed è anche un posto in cui tra i commenti dei post si trovano effettivamente anche delle ottime discussioni.
Però non è un posto da cazzeggio come fb (che io evito, non fa per me) e se non si mastica almeno un po' di inglese ci si trova abbastanza tagliati fuori dalle discussioni più interessanti. In più in molti si sono infastiditi dalla prepotenza con cui Google ha cercato di imporlo a forza come giustamente avete detto.
Oltre alla decisione di separare di nuovo Youtube da G+ mi sembra che stiano proprio relegando G+ in secondo piano, forse si sono arresi al fatto che al primo posto continua a rimanere fb e hanno smesso di investirci.
Però non è un posto da cazzeggio come fb (che io evito, non fa per me) e se non si mastica almeno un po' di inglese ci si trova abbastanza tagliati fuori dalle discussioni più interessanti. In più in molti si sono infastiditi dalla prepotenza con cui Google ha cercato di imporlo a forza come giustamente avete detto.
Oltre alla decisione di separare di nuovo Youtube da G+ mi sembra che stiano proprio relegando G+ in secondo piano, forse si sono arresi al fatto che al primo posto continua a rimanere fb e hanno smesso di investirci.
Esatto. La "prepotenza" è stata molto fastidiosa, ma bisogna ammettere che G+ è un social che merita per i contenuti di "fascia alta". Possiamo definirlo un po' social d'elite, composto per la maggior parte da persone specializzate nei loro settori, con un livello culturale più alto e argomenti più seri, dove si può davvero discutere o imparare qualcosa. Nulla a che vedere con FB, duckface e compagnia bella. Sono due cose completamente diverse. Chi, come sopra, ha commentato "perchè c'è chi usa G+?" non ha idea di cosa sia IMHO e si merita di rimanere su FB, dove può continuare a mettere like alla attention whore del momento.
il concetto è lo stesso
Esattamente, però io su Youtube mi ero già registrato, avevo un account Youtube. Questa è l'imposizione: fare un'ulteriore registrazione quando ce n'era già un'altra, valida, esistente.
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