YouTube interdetto in Turchia, dopo pochi giorni dalla chiusura di Twitter

YouTube interdetto in Turchia, dopo pochi giorni dalla chiusura di Twitter

Solo pochi giorni dopo dalla chiusura di Twitter, il governo turco ha bloccato l'accesso a tutti i cittadini anche a YouTube in seguito ad uno scandalo in cui veniva pubblicata una presunta corruzione del Primo Ministro

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Web
Twitter
 

YouTube è adesso oscurato in Turchia, decisione che segue il blocco dell'accesso a Twitter a tutti gli utenti del paese, avvenuta solo pochi giorni fa. Il social network detenuto da Google non è raggiungibile con nessun ISP, ed ogni tentativo viene indirizzato ad una pagina che recita "L'accesso è stato bloccato dalla Telecommunication Communication Presidency".

YouTube, blocco in Turchia

L'autorità per le telecomunicazioni turca (TIB) ha confermato oggi di aver preso misure amministrative nei confronti della piattaforma di video-sharing di Mountain View: "Dopo analisi tecniche e considerazioni legali basate sulla legge N. 5651, sono state intraprese misure amministrative per questo sito web (YouTube.com) secondo la decisione N. 490.05.01.2014.-48125 in data 27/03/2014 di Telekomünikasyon İletişim Başkanlığı", sono le parole esatte con cui TIB ha determinato la decisione di chiudere uno dei siti web più popolari di tutta la rete.

"Questa è un'altra manovra disperata del governo turco", ha dichiarato il Vice Presidente della Commissione Europea Neelie Kroes. "Esprimo il mio supporto per tutti coloro che portano avanti i valori di libertà e democrazia. Noi in Europa siamo a favore di una internet aperta e della massima libertà di espressione sul media".

Proprio pochi giorni fa, il Wall Street Journal riportava la notizia del rifiuto di Google nei confronti di una richiesta del governo turco. Quest'ultimo chiedeva la rimozione di un video in cui venivano mostrate prove della presunta corruzione di alcuni componenti dello stesso governo. Secondo la pubblicazione, nel video era contenuta una registrazione del Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, nella quale chiede al figlio di nascondere dei soldi agli investigatori.

La pagina ha raggiunto in poche ore milioni di visualizzazioni su YouTube, alimentando con ovvietà le paure dell'amministrazione turca che ha deciso di insabbiare il tutto, causando però le attenzioni del resto del mondo, in una manovra che probabilmente ha già ottenuto l'effetto opposto di quello sperato. Google ha subito percepito la possibilità di ripercussioni drastiche in seguito alla coraggiosa decisione, tuttavia al momento non è possibile ricondurre esplicitamente il rifiuto della società con la chiusura del social network.

Ad oggi attendiamo un commento ufficiale da parte del governo turco e non è effettivamente certo il rilascio di un comunicato pubblico. Nel frattempo, tutti gli utenti all'interno dei confini turchi non riescono ad accedere a YouTube, così come viene inibito il log-in anche su Twitter, la cui società ha presentato una causa formale nelle sedi di giustizia locali per sovvertire la decisione circa il ban del servizio social, giustificato da tre ordinanze del tribunale ed una richiesta da un pubblico ministero.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

61 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Gabro_8228 Marzo 2014, 17:25 #1
Spero che sia totalmente chiuso il discorso dell'entrata in Europa della Turchia! Almeno con questi regimi!
AlexSwitch28 Marzo 2014, 17:48 #2
Fondamentalismo....
devilred28 Marzo 2014, 18:08 #3
bene! spero per loro che abbiano chiuso anche faccialibro, cosi stanno di sicuro meglio.
Gabro_8228 Marzo 2014, 18:42 #4
Originariamente inviato da: devilred
bene! spero per loro che abbiano chiuso anche faccialibro, cosi stanno di sicuro meglio.


Spero che sia sarcasmo!
Pier220428 Marzo 2014, 19:00 #5
Originariamente inviato da: devilred
bene! spero per loro che abbiano chiuso anche faccialibro, cosi stanno di sicuro meglio.


Spero che questo commento sia ironico, anche se inopportuno..
Qualsiasi mezzo di comunicazione chiuso per me si tratta di censura, cosa che ODIO profondamente, che sia Facebook, youtube, Twitter, whatsapp, pio pio o cip cip, si chiama solo PAURA di un governo Corrotto nel migliore dei casi.
Guarda caso vuol chiudere tutti i mezzi dove vengono pubblicate le porcate del governo in nome della sicurezza nazionale, e già, sto lestofante alza il tiro per far vedere il pugno di ferro.
qboy28 Marzo 2014, 20:09 #6
Originariamente inviato da: Gabro_82
Spero che sia totalmente chiuso il discorso dell'entrata in Europa della Turchia! Almeno con questi regimi!


tu da cittadino la pensi cosi, chi sta ai piani alti dell'ue hanno ben altri piani. quando un paese riceve per così dire fondi dall'UE non sono mica gratis
Rooibos28 Marzo 2014, 20:53 #7
Originariamente inviato da: qboy
tu da cittadino la pensi cosi, chi sta ai piani alti dell'ue hanno ben altri piani. quando un paese riceve per così dire fondi dall'UE non sono mica gratis


Tutt'altro infatti
È il cravattaro che entra in azione.
r134828 Marzo 2014, 23:01 #8
Nel caso non sia già noto, Twitter e Youtube sono stati bloccati perché hanno pubblicato l'audio di un incontro segreto dello stato maggiore turco, in cui si esamina l'ipotesi di allestire un attentato false-flag per giustificare un intervento armato in Siria.

Il fondamentalismo, come qualcuno ha scritto prima, non c'entra nulla, la Turchia è pure un paese NATO.

https://www.youtube.com/watch?v=M3Rc20Ah7LY
r134828 Marzo 2014, 23:03 #9
L'audio originale, nel caso qualcuno sappia il turco: https://www.youtube.com/watch?v=c-1GooSDwJ8
san80d29 Marzo 2014, 00:15 #10
mi sembra un provvedimento democratico, degno di un paese che si vuole far entrare in europa... e poi c'e' qualcuno che crede ancora che l'europa sia una cosa seria

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^