Whatsapp, Facebook e Instagram down in Italia. Decine di migliaia le segnalazioni. Cosa succede [AGGIORNAMENTO]

Whatsapp, Facebook e Instagram down in Italia. Decine di migliaia le segnalazioni. Cosa succede [AGGIORNAMENTO]

Facebook, Instagram e anche WhatsApp non funzionano. Decine di migliaia le segnalazioni degli utenti che risultano coinvolti da qualche minuto da malfunzionamento in tutta Italia. Ecco cosa sta accadendo.

di pubblicata il , alle 23:47 nel canale Web
FacebookWhatsAppInstagram
 

Da qualche minuto in questa serata tutte le maggiori piattaforme social di Facebook, Instagram e WhatsApp sembrano avere seri problemi nel portare a termine tutte le classiche operazioni di caricamento online degli elementi fondamentali come le immagini o i video. Sono decine di migliaia le segnalazioni che stanno arrivando da tutta Italia al sito DownDetector. I problemi sembrano riguardare tutte e tre le piattaforme di Mark Zuckerberg dall'impossibilità di inviare o ricevere messaggi multimediali su WhatsApp, nell'impossibilità di caricare immagini o storie su Instagram passando per i post su Facebook.

Ovviamente su Twitter è subito scattata la marea di messaggi di chi si chiede il perché di quanto sta accadendo, e in tanti ironizzano sul mal funzionamento proprio come solitamente avviene in questi casi visto che chi usa sempre Facebook e Instagram, apre Twitter solo se i primi due non funzionano. L'hashtag #Instagramdown è tra i primi posti ma anche #Facebookdown e #WhatsAppdown lo sono.

Da Facebook nessun commento o spiegazione, per ora, su quanto sta accadendo ma è chiaro che la situazione emergenziale del Coronavirus con milioni di persone in casa potrebbe aver spinto le piattaforme ad un sovraccarico che non ha retto in questi ultimi minuti. Proprio Zuckerberg nelle scorse settimane aveva parlato rilasciando commenti sul fatto che le sue piattaforme fossero davvero sovraccariche e si stava apportando alcune novità per migliorare la situazione.

Aggiorneremo la notizia in caso di informazioni inerenti il blocco o se l'azienda a capo del social pubblicherà un qualche messaggio rassicuratore sulla situazione del suo prodotto. Nel frattempo potete inviarci segnalazioni se state riscontrando problemi anche voi nell'uso dei social incriminati.

AGGIORNAMENTO

Le applicazioni sembrano tornate alla normalità. Le segnalazioni si sono azzerate e tutto sembra funzionare come sempre. Nessuna risposta per il momento da parte di Facebook. 

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21 Commenti
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frank808501 Aprile 2020, 23:55 #1
che due scatole veramente, ora hanno anche la fortuna di giustificarsi col virus (sarà vero ma succede troppe volte)
capisco le cose eccezionali e rare ma in un anno ci sono molto down, altre piattaforme non e hanno neanche avuto nell arco del 2019
mally02 Aprile 2020, 07:59 #2
Originariamente inviato da: frank8085
che due scatole veramente, ora hanno anche la fortuna di giustificarsi col virus (sarà vero ma succede troppe volte)
capisco le cose eccezionali e rare ma in un anno ci sono molto down, altre piattaforme non e hanno neanche avuto nell arco del 2019


quanto hai pagato l'abbonamento a facebook? e a whatsapp?
tallines02 Aprile 2020, 08:01 #3
Dei tre, io uso solo Whatsapp, nessun problema
s5otto02 Aprile 2020, 08:31 #4
Originariamente inviato da: mally
quanto hai pagato l'abbonamento a facebook? e a whatsapp?


Quoto!

Io, noi, insomma tutti, in Italia chi lavora paga in qualche modo l'INPS o "servizi" analoghi.

Io pago oltre 15.000 l'anno; OKKIO!! non guadagno 150.000 l'anno ... sono le tasse che sono ... "degenerate"

Ieri circa 300.000 utenti hanno cercato di collegarsi per inserire rispettive richieste o quanto meno informarsi.

Il sistema, per usare un eufemismo: ha crashato!

Considerazioni a parte sulle motivazioni ( quanto meno ... fantasiose ) diffuse via mezzi di comunicazione dei "giornalai" di regime ... hai idea ( @ frank8085 ):
- di chi è/sono le società fornitrici dei software dei servizi informatici?
- sicuramente tutte quotate in borsa
- sicuramente tutte con certificazioni
... * qualità
... * Microsoft
... * leggi e leggicole varie
... * trik & trak & bombe a mano
- quanti sono i dirigenti INPS assegnati alla gestione delle strutture ICT
... * che lauree hanno ( dovrebbero )
... * che preparazione hanno ( dovrebbero )
... * che certificazioni hanno ( dovrebbero )

Mi fermo qui, confido di essermi fatto capire ...

WhatsApp sta down qualche oretta 2 o 3 volte l'anno .... a parte ricordarsi che non lo paghiamo ... bisogna ricordarsi di tutto quello che paghiamo e farsi sentire con la stessa determinazione.

Ora sarebbe inutile passare ad analisi più profonde del tipo che comunque WhatsApp lo paghiamo ed anche profumatamente.

Ma ricordiamoci che siamo alla mercè di una delle più antiche leggi di gestione dei popoli: "panem et circenses"

Chi era? ... Giulio Cesare .... bah!

A noi italiani basta che ci dai: il calcio, un pò di tette e culi sulle tv "aggratis", ed altre amenità simili ... e siamo "apposto"

Erotavlas_turbo02 Aprile 2020, 09:38 #5
Originariamente inviato da: mally
quanto hai pagato l'abbonamento a facebook? e a whatsapp?


Chi utilizza i servizi di facebook o altre società pubblicitarie come google, paga continuamente e, purtroppo, spesso inconsapevolmente con i propri dati e con il tracciamento della propria attività.
Gratis non esiste, soprattutto nei confronti di multinazionali quotate in borsa il cui scopo è il profitto.
Gratis può esistere se i costi sono coperti dagli utenti paganti oppure con le fondazioni...

Un'ottima guida in merito:
[LIST]
[*]Un servizio/prodotto (apparentemente) gratis significa che il pagamento sono i nostri dati (noi stessi).
[*] Un modello d’affari non chiaro significa che un servizio/prodotto guadagna attraverso i nostri dati (noi stessi).
[*] Meglio pagare un servizio/prodotto con un abbonamento o una donazione ed essere certi della sua genuinità rispetto ad averlo gratis senza alcuna certezza.
[/LIST]
mally02 Aprile 2020, 09:55 #6
Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
...


lo so benissimo che in molti casi quando non paghi per il prodotto, il prodotto sei tu. Non vedo l'utilità dii queste crociate contro i disservizi di sistemi a sottoscrizione gratuita e volontaria. Non avete pagato nulla per usarli e nessuno vi ha obbligati ad iscrivervi. Fine.
Erotavlas_turbo02 Aprile 2020, 09:56 #7
Originariamente inviato da: mally
lo so benissimo che in molti casi quando non paghi per il prodotto, il prodotto sei tu. Non vedo l'utilità dii queste crociate contro i disservizi di sistemi a sottoscrizione gratuita e volontaria. Non avete pagato nulla per usarli e nessuno vi ha obbligati ad iscrivervi. Fine.


Stai sbagliando di nuovo. Non sono sistemi gratuiti, volontari si.
mally02 Aprile 2020, 09:59 #8
Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
Stai sbagliando di nuovo. Non sono sistemi gratuiti, volontari si.


ho chiarito il fatto che in molti casi siamo noi il prodotto, che siano gratutiti nella fruizione è fuori discussione. Per la cronaca iscriversi a fb con email anonima e non scrivendo NULLA sul profilo rende comunque possibile la fruizione del servizio.
Erotavlas_turbo02 Aprile 2020, 10:04 #9
Originariamente inviato da: mally
ho chiarito il fatto che in molti casi siamo noi il prodotto, che siano gratutiti nella fruizione è fuori discussione. Per la cronaca iscriversi a fb con email anonima e non scrivendo NULLA sul profilo rende comunque possibile la fruizione del servizio.


Si puoi utilizzarlo, ma lo stai pagando attraverso i tuoi dati. Anche con email anonime come protonmail o tutanota, anche con componenti aggiuntivi anti tracciamento (ublock origin, privacy badger, facebook container, etc.), la tua navigazione è tracciata anche se in modo ridotto. Il tuo utilizzo (interazioni, messaggi, etc.) serve per pagare il servizio...i metadati sono disponibili sempre.
Con whatsapp se hai attivato il backup delle chat in cloud, gdrive o icloud, loro leggono tutti i tuoi dati.
qui è spiegato bene.
mally02 Aprile 2020, 10:06 #10
Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
Si puoi utilizzarlo, ma lo stai pagando attraverso i tuoi dati. Anche con email anonime come protonmail o tutanota, anche con componenti aggiuntivi anti tracciamento (ublock origin, privacy badger, facebook container, etc.), la tua navigazione è tracciata anche se in modo ridotto. Il tuo utilizzo (interazioni, messaggi, etc.) serve per pagare il servizio...i metadati sono disponibili sempre.
Con whatsapp se hai attivato il backup delle chat in cloud, gdrive o icloud, loro leggono tutti i tuoi dati.
qui è spiegato bene.


anche la tua navigazione è tracciata, Salvatore da Siena...

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