Violati Netflix e Amazon: contenuti pirata 4K disponibili online

Violati Netflix e Amazon: contenuti pirata 4K disponibili online

Sono disponibili da alcuni giorni parecchi contenuti 4K originali provenienti da Netflix e Amazon. È probabile che i pirati siano riusciti a scardinare le protezioni HDCP v2.2

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:49 nel canale Web
Netflix
 

Sembra che i team di pirati siano riusciti a trovare un accorgimento per copiare in locale film, serie TV e show televisivi da Netflix ed Amazon anche alla risoluzione 4K. Fino ad oggi era sostanzialmente impossibile trovare i "WEBRip" alla massima risoluzione, ma qualcosa è cambiato nelle scorse ore negli Stati Uniti, dove gli utenti hanno visto fioccare numerose release alla risoluzione più elevata disponibile, anche se non ancora molto diffusa.

Gli stream disponibili sui vari servizi online sono solitamente protetti con lo standard HDCP v2.2, ritenuto estremamente sicuro fino ad oggi. Ma le prime apparizioni nei canali pirata del web fanno pensare che lo standard sia stato in qualche modo scardinato. I primi leak 4K provenienti da Netflix erano stati avvistati alcuni mesi fa, ma si è trattato di casi isolati e non c'è stata una vera e propria diffusione di massa come quella che abbiamo visto nei giorni scorsi.

I nuovi leak provengono sia da Amazon che da Netflix, ed è quindi abbastanza logico pensare che i due servizi siano stati violati indirettamente, con i team pirata che sono andati a colpire il sistema di protezione dalle copie utilizzato dai due servizi. Non si tratta di sorgenti scalate a risoluzioni superiori come quelle che si trovavano fino ad oggi, ma di veri e propri contenuti 4K originali provenienti dai due servizi, a volte grandi anche decine e decine di gigabyte.

Viene spontaneo chiedersi come i vari gruppi siano riusciti ad aggirare le protezioni di HDCP 2.2. La risposta più ovvia pare essere lo sfruttamento dei set-top-box Amazon Fire TV e Roku 4K che utilizzano standard meno sicuri per la protezione. La Fire TV usa l'HDCP 1.4b che supporta i contenuti Amazon 4K a 23,976 fps e non quelli di Netflix. Per questi ultimi è probabile che sia stato utilizzato il nuovo media player Roku.

Con lo spargimento dei contenuti originali di Netflix e Amazon sul web è evidente come stia nascendo l'esigenza di disporre di protocolli di sicurezza più efficaci sul web, e siamo certi che proprietari dei diritti d'autore e dei servizi di streaming faranno il possibile per evitarne la diffusione in larga scala. È preoccupante notare, infine, che negli ultimi periodi la pirateria consente di accedere illegalmente a prodotti e servizi di qualità simile, o addirittura identica, a quelli originali.

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35 Commenti
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Portocala01 Dicembre 2015, 11:03 #1
"decine e decine di GB"
L'italiano medio:
Link ad immagine (click per visualizzarla)


Può centrare uno dei programmatori chiave dei due servizi, che ha rilasciato sorgenti dietro lauti compensi?
Goofy Goober01 Dicembre 2015, 11:13 #2
E l'HDCP 2.2 come al solito romperà le palle solo a chi compra contenuti originali, obbligando a cambiare dispositivi della catena audio-video in caso non siano compatibili (come semplici amplificatori che devono solo riprodurre l'audio), mentre nel mondo p2p si troverà al solito tutto libero da questi fardelli.
gd350turbo01 Dicembre 2015, 11:29 #3
Io sono sempre convinto che siano dei 1080 upscalati...

Allora la favola che si racconta che c'è la pirateria perchè l'originale costa troppo è appunto una favola...

L'account 4k può essere condiviso tra quattro persone, 12 euro/4= 3 euro al mese, mezzo pacchetto di sigarette o un cappuccino con brioches !

Si pirata per il gusto di piratarlo. (punto)
aled197401 Dicembre 2015, 11:39 #4
Originariamente inviato da: Goofy Goober
E l'HDCP 2.2 come al solito romperà le palle solo a chi compra contenuti originali, obbligando a cambiare dispositivi della catena audio-video in caso non siano compatibili (come semplici amplificatori che devono solo riprodurre l'audio), mentre nel mondo p2p si troverà al solito tutto libero da questi fardelli.


concordo

la migliore forma di antipirateria è quella di renderla inutile, meglio vendere 10.000 copie a 10$ o 1.000 copie a 100$?
l'introduzione di sistemi anticopia rompe le scatole solo a chi è onesto che dopo un po' giustamente si rompe di essere costretto a cambiare hardware e spenderci soldi solo perchè ha voluto essere onesto

poi ovvio che ci sarà sempre quello che a prescindere scarica roba pirata [SIZE="1"](tipo app smartphone da meno di un euro)[/SIZE]

ma chi pirata "saltuariamente" tra avere subito il bene legalmente e con poca spesa e averlo dopo diverso tempo (a seconda della connessione), illegalmente gratis credo che preferirebbe la prima opzione


forse però credo male

ciao ciao
cronos199001 Dicembre 2015, 11:44 #5
Mah, io invece concordo poco.

Piratarlo per il gusto di farlo? Posso capirlo per una manciata ristretta di persone, ma per la massa (i grossi numeri, quello che interessa a queste società non credo proprio. Perché perdere tempo a piratare quando con una semplice sottoscrizione/canone/una tantum posso vedere quello che mi interessa, comodamente con un paio di click senza stare a rompermi a cercare questo o quel torrent, avere problemi di intrusioni/malware sul PC e quant'altro?

No, secondo me la gente è semplicemente micragnosa e per partito preso certi contenuti devono essere gratuiti Basta vedere per le applicazioni sui cellulari: si spendono 800 euro per un iPhone, ma poi ci si scandalizza per 0,99 € annui per Whatsapp.
gd350turbo01 Dicembre 2015, 11:51 #6
Originariamente inviato da: ronos1990
No, secondo me la gente è semplicemente micragnosa e per partito preso certi contenuti devono essere gratuiti Basta vedere per le applicazioni sui cellulari: si spendono 800 euro per un iPhone, ma poi ci si scandalizza per 0,99 € annui per Whatsapp.

D'accordissimo su questo, quando si è tra amici/conoscenti, e scoprono che ti intendi un pochino di tecnologia, sono subito li a chiederti, come fare a mettere whatsapp a gratis sul loro iphone !
Io piuttosto che chiedere una cosa del genere, farei la cacca nel letto e poi mi ci rivolterei !

cerbert01 Dicembre 2015, 11:57 #7
[SPOILER]
Con lo spargimento dei contenuti originali di Netflix e Amazon sul web è evidente come stia nascendo l'esigenza di disporre di protocolli di sicurezza più efficaci sul web, e siamo certi che proprietari dei diritti d'autore e dei servizi di streaming faranno il possibile per evitarne la diffusione in larga scala.
[/SPOILER]

Perchè stanno a perdere tempo???

PERCHE' STANNO A PERDERE TEMPO???!!!

Io avrei fatto IERI l'abbonamento a Netflix, Amazon, CrunchyRoll e persino "Casa e Chiesa Online" (cit. Ortolani) se potessi vedermi i contenuti ANCHE off-line, comodamente in treno sul mio tablet (peraltro posso farlo con la musica comprata in DD su Amazon).

Non ho nessun problema a pagare il lavoro altrui e con me ci sono MILIONI di altre persone che la pensano così, mercato PIU' CHE SUFFICIENTE a ripagare ogni investimento.

Direi che gli amici di CDProjekt con le miliardamila copie vendute di "The Witcher" hanno DIMOSTRATO che la pirateria fa male SOLO ai prodotti brutti
gd350turbo01 Dicembre 2015, 12:00 #8
Originariamente inviato da: cerbert
la pirateria fa male SOLO ai prodotti brutti

Vero,
Però sono almeno il 90% del mercato !
EmaGuzzetti01 Dicembre 2015, 12:22 #9
Ma che articolo sensazionalistico del cavolo è? Non è stato violato un bel niente... Semplicemente son stati trovati player con supporto 4k con hdmi 1.4b (che non è hdcp 2.2).. nessuno ha violato niente.. Sono semplicemente stati stupidi loro a concedere i permessi per il 4k a questi nonostante per le loro regole non avrebbero potuto..
Senza contare che questi non sono contenuti decriptati comunque.. E' il video decompresso che viene mandato alla tv e ricompresso da loro.. Difatti c'è per forza una perdita di qualità (che tentano di limitare con bitrate più del doppio dell'originale)

Originariamente inviato da: Portocala
"decine e decine di GB"
L'italiano medio:


Può centrare uno dei programmatori chiave dei due servizi, che ha rilasciato sorgenti dietro lauti compensi?


Ma anche no.. Hanno fatto quello che si può far da anni.. registrare il video in uscita da un hdmi 1.4 e ricomprimerlo..
MiKeLezZ01 Dicembre 2015, 12:43 #10
Originariamente inviato da: cronos1990
Mah, io invece concordo poco.

Piratarlo per il gusto di farlo? Posso capirlo per una manciata ristretta di persone, ma per la massa (i grossi numeri, quello che interessa a queste società non credo proprio. Perché perdere tempo a piratare quando con una semplice sottoscrizione/canone/una tantum posso vedere quello che mi interessa, comodamente con un paio di click senza stare a rompermi a cercare questo o quel torrent, avere problemi di intrusioni/malware sul PC e quant'altro?

No, secondo me la gente è semplicemente micragnosa e per partito preso certi contenuti devono essere gratuiti Basta vedere per le applicazioni sui cellulari: si spendono 800 euro per un iPhone, ma poi ci si scandalizza per 0,99 € annui per Whatsapp.
Perché non esiste una sottoscrizione che ti permetta di fruire di tutto il materiale che magari uno vorrebbe vedere...... Te magari ti iscrivi a Netflix e ti lascia fuori Ash vs Evil Dead... Ti iscrivi a Amazon Qualcosa e ti lascia fuori The Walking Dead.... Ti vuoi rivedere il vecchio Lost, ma non lo trovi più da nessuna parte.... Esce Inside Out e vuoi farlo vedere ai nipoti, ma hai solo la sottoscrizione cinema visto che hai 30 anni e i cartoni non li guardi.... Esce Terminator Genesys e non puoi vederlo perché nei 20 euro di Netflix non ci escono i film...... La pirateria da una parte puoi anche vederla come il modo che hanno quelli più poveri per accedere ai contenuti (tipo la gente che si guarda il camrip su youtube dell'ultimo film al cinema), ma per altri invece è semplicemente un modo per semplificarsi la vita per ottenere quello che si vuole (e sono quelli che non si accontentano del camrip e magari hanno un impianto che si vede meglio a casa che al cinemino di quartiere...)

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