In collaborazione con Enter

Un servizio di e-commerce sulla piattaforma IaaS Enter Cloud Suite

Un servizio di e-commerce sulla piattaforma IaaS Enter Cloud Suite

Un servizio di e-commerce è un ottimo esempio di come una piattaforma IaaS sia in grado di rispondere in maniera adeguata a esigenze mutevoli senza dover ricorrere ad ingenti investimenti e con un esborso basato solamente sul consumo effettivo di risorse

di pubblicata il , alle 10:13 nel canale Web
 

Qualche settimana fa abbiamo illustrato le caratteristiche di una proposta IaaS tutta italiana, Enter Cloud Suite, che basandosi su un approccio multi-tenant mette a disposizione risorse virtualmente illimitate e può quindi rispondere con immediatezza al variare delle esigenze del cliente offrendo un servizio che possa dirsi propriamente "cloud".

Le soluzioni IaaS come quella proposta da Enter, proprio per queste caratteristiche, risultano particolarmente indicate per supportare la realizzazione di un sito di e-commerce. Nel corso della sua attività tale servizio potrebbe trovarsi a fronteggiare temporanei picchi di traffico o andare incontro ad una fortunata, inattesa crescita. In entrambi i casi, l’utilizzo di una infrastruttura fisica tradizionale imporrebbe una rivoluzione nelle macchine utilizzate, con investimenti ingenti il cui ritorno potrebbe non essere garantito. L’impiego di una soluzione IaaS consente invece di far fronte al mutamento delle esigenze, con un esborso esattamente proporzionale alle risorse messe in campo e al loro effettivo utilizzo.

Il punto di partenza di un piccolo sito di e-commerce -dove con “piccolo” possiamo intendere un’affluenza di circa 3000 visitatori unici al giorno- può essere una infrastruttura abbastanza semplice composta da quattro macchine virtuali configurate con 2 GB di RAM, 2 CPU virtuali e uno spazio di storage da 80 GB, che agiscano come server web e database. La configurazione dei database in cluster, l’uso di un servizio di bilanciamento (come quello già integrato in Cloud Manager di ECS), e l’adozione di un filesystem distribuito completano le caratteristiche di un’infrastruttura che risulta quindi essere scalabile e completamente ridondata. Lo smistamento degli eventuali picchi di visite sarà equilibrato tra i due web server, mentre un periodo di traffico più elevato potrà inoltre essere sostenuto da una capacità di scaling automatizzato con l’inserimento di macchine virtuali aggiuntive (pagate solo per il reale tempo di utilizzo ed eliminate al ritorno ad un normale flusso di traffico). La ridondanza sarà gestita dal bilanciatore di Cloud Manager e l’eventuale guasto di un nodo non causerà la perdita di alcun dato, nè alcun disservizio.

Se, ad esempio, il sito di e-commerce si trovasse a dover sostenere un volume di traffico di dieci volte superiore, ma solamente per qualche settimana, è possibile pianificare una nuova infrastruttura virtuale in grado di meglio rispondere alla nuova esigenza. Basterà inserire un nuovo server con la funzione specifica di Load Balancer, e configurare quindi due macchine virtuali con 1GB di RAM, 1 CPU virtuale e 40GB di storage, con il compito di ricevere e smistare tutte le chiamate dirette al secondo livello dei web e database server. E’ opportuno in questo caso differenziare i server web, che potranno essere configurati su quattro macchine virtuali con 4GB di RAM, 2 CPU virtuali e 160GB di storage. I DB server potranno essere configurati con tre macchine virtuali da 8GB di RAM, 4 CPU virtuali e spazio di storage da 320GB. La nuova infrastruttura può rispondere temporaneamente alle nuove esigenze e permette, esaurito il picco, di ritornare all’infrastruttura di base, pagando quindi solamente l’effettivo consumo.

La stessa logica può essere applicata nel caso in cui l’attività del nostro e-commerce sia cresciuta stabilmente e si debba trovare, quindi, a far fronte ad un traffico sensibilmente superiore rispetto alle condizioni iniziali e ai periodi di picchi temporanei. L'espansione dell’infrastruttura è estremamente semplice, con l’inserimento di nuove macchine virtuali di uguale capacità con risorse tali da supportare il nuovo volume di accessi all’e-commerce. Il tutto in ottica di ridondanza, replica e scalabilità dinamica in reazione al rapido mutamento di necessità.

E’ inoltre interessante osservare che la piattaforma IaaS Enter Cloud Suite, come abbiamo già avuto modo di precisare nel precedente articolo, è caratterizzata da una rete geografica che combina disponibilità di banda, basse latenze, architettura Anycast, funzionalità di Content Delivery Network e un servizio geoDNS che, combinati insieme, offrono la possibilità di accedere al proprio sito su ECS da località differenti in base alla minor latenza d’accesso. Ciò significa la possibilità di supportare adeguatamente un’eventuale strategia di espansione internazionale, avvicinandosi agli utenti e offrendo loro un servizio agile e rapido, migliorando così l’esperienza d’uso.

Sicurezza (gestione di eventuali down del servizio in tempi molto rapidi), scalabilità (adeguamento delle risorse in linea con le esigenze) ed efficienza (mantenimento di esperienze d’uso elevate) sono gli aspetti fondamentali per un servizio erogato sul web, e che è possibile affrontare efficacemente appoggiandosi ad una solida piattaforma IaaS.

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