Un famoso scienziato ha messo in vendita il sequenziamento del suo DNA come NFT

Un famoso scienziato ha messo in vendita il sequenziamento del suo DNA come NFT

I token non fungibili entrano anche nel mondo della scienza. George Church, pioniere della genomica, ha messo all'asta il suo genoma come NFT.

di pubblicata il , alle 19:21 nel canale Web
 

Se pensate di averle viste tutte sugli NFT, vi sbagliate. L'ultima notizia sui token non fungibili riguarda il mondo della scienza, in particolare quello della genomica. George Church, professore di genetica alla Harward Medical School e considerato uno dei padri della genomica, ha deciso di mettere all'asta il suo genoma come token non fungibile (NFT). Il genoma di Church è stato uno dei primi ad essere sequenziato e reso disponibile nel 2005 per innumerevoli studi, attraverso la piattaforma Personal Genome Project (PGP) da lui stesso fondata.

La genomica è una branca della biologia molecolare che si occupa dello studio del genoma (tratti di DNA), ovvero l'insieme di tutte le caratteristiche fisiche, e di come queste devono funzionare (patrimonio genetico), che distinguono ogni singolo organismo vivente.

"Il genoma umano offre un'entusiasmante opportunità per un NFT, poiché è una codifica unica di un individuo. Il genoma di ogni essere umano è una rappresentazione immutabile dei suoi dati più fondamentali e personali, il che è intrinsecamente non fungibile", ha dichiarato George Church.

Zune

L'iniziativa è stata portata avanti dalla Nebula Genomics, altra società cofondata da Church che si occupa del sequenziamento del genoma, la cui analisi può aiutare a comprendere più a fondo i meccanismi di funzionamento del nostro corpo e lo sviluppo di determinate patologie.

Blockchain e NFT approdano nel mondo della scienza

"Storicamente, i dati genomici e sanitari sono stati monetizzati con una mancanza di trasparenza. Vale a dire, pazienti e consumatori raramente hanno informazioni complete su chi ha accesso ai loro dati. L'ascesa della blockchain e degli NFT, tuttavia, consente un nuovo modello per il modo in cui i dati possono essere posseduti e monetizzati", ha continuato Church.

Questo è uno dei motivi per cui l'NFT insieme al meccanismo della blockchain può essere una soluzione ai problemi di privacy che affliggono il settore. Ragionando, un genoma è di per sé una risorsa non fungibile, e genomi diversi avranno valori intrinsechi diversi. Nel caso di una persona affetta da una malattia rara, i suoi dati genetici possono essere particolarmente utili per un'azienda farmaceutica, la quale usando usando quei dati genomici può identificare ciò che potenzialmente causa quella malattia o come può trattarla con successo. Di conseguenza, il genoma di una persona sana potrebbe non essere così prezioso.

L'asta ha avuto inizio il 25 aprile in occasione della Giornata Nazionale del DNA. I proventi della vendita del genoma andranno in parte a finanziare la ricerca genomica. "NFT non è stata una mia idea, ma si spera che sia una buona idea, sia per il vincitore dell'asta che come evento che aumenta le conversazioni sulla rivoluzione in atto nella lettura e scrittura del DNA", ha dichiarato Church.

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7 Commenti
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Ginopilot26 Aprile 2021, 19:37 #1
Accidenti, questa si che e' un'applicazione utile della blockchain. I Tera Watt di cosumo annuo adesso hanno un senso
AlPaBo26 Aprile 2021, 20:26 #2
Mi chiedo quale sia la sua opinione sugli Open Data e sull'Open Access.
Dato che da Wikipedia sembra favorevole, mi chiedo come rende coerente gli Open Data con l'uso degli NFT.
roccia123426 Aprile 2021, 20:27 #3
Quanto bisogna aspettare per vedere un'applicazione utile della blockchain? Qualcosa che giustifichi la quantità immane di risorse utilizzate fino ad ora.
Intendo applicazione reale, non "si potrà fare questo, quello e quell'altro e avere la salvezza nel regno dei cieli".
Notturnia26 Aprile 2021, 23:24 #4
Ma quindi per tutte queste blockchain quanta energia dobbiamo sottrarre al mondo per mantenere le informazioni disponibili al posto di usare i vecchi ed ecologici sistemi di storage on demand ?

Siamo passato al ridicolo e le generazioni di greti a che dicono che noi abbiamo rovinato il mondo che continuano a volere servizi sempre più spreconi di energia. terawattora per tenere in piedi cose che una volta si mettevano nei dischi...

Le nuove generazioni vogliono più energia elettrica e danno la colpa alle vecchie generazioni... tutti politici i nuovi nati ?..scarica barili che sorgevano risorse.. pare la barzelletta della penna spaziale americana e la matita russa..
Marko_00127 Aprile 2021, 08:35 #5
@Notturnia
immagino si riferisca alla leggenda metrospaziale delle penne
da 1 milione di dollari che, se ho capito bene, ancora resiste
e viene replicata.

le Space Pen (o Zero Gravity Pen) non sono state sviluppate
dalla NASA ma dalla Fisher Pen con capitale privato per scopi suoi,
inizialmente la NASA non le ha neppure adottate
lo furono solo in Apollo e Skylab con il nome Data Recording Pen
con un costo unitario di 4 dollari a penna
(non pochi per l'epoca)
inchiostro speciale con proprietà tissotropiche, ovvero
allo stato normale è solido, ma in scrittura diventa liquido,
la pressione nella cartuccia d'inchiostro creata un gas compresso
e la sfera è realizzata in carburo di tungsteno con durezza
paragonabile a quella dei diamanti, inoltre era maneggevole,
che la rendeva utilizzabile anche con gli scafandri e nel vuoto.

al contrario la matita russa aveva evidenti problemi
possibile perdita di grafite che avrebbe potuto entrare negli occhi,
galleggiando all'interno della stazione, e qualità calligrafica pessima.
tant'è vero che si dotarono pure loro della penna
da 1 milione di dollari
per questo i russi l'abbandonarono

mentre le leggende persistono
Unax27 Aprile 2021, 09:26 #6
è l'evoluzione della merda d'artista?
Peppe197027 Aprile 2021, 09:33 #7
Stampare tutto il suo genoma impiegherà tanta ma tanta carta da WC

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