Un ex OpenAI ha fondato una startup che utilizzerà l'IA per sviluppare nuovi farmaci

Un ex OpenAI ha fondato una startup che utilizzerà l'IA per sviluppare nuovi farmaci

Un ricercatore di OpenAI, Mules Wang, lascerà l'azienda di ChatGPT per lanciare una nuova startup che utilizzerà l'IA per sviluppare farmaci. Il progetto potrebbe coinvolgere anche altri ex membri di OpenAI

di pubblicata il , alle 19:01 nel canale Web
OpenAI
 

Il settore dell'intelligenza artificiale non include solo le "big" ma anche tante startup pronte a ritagliarsi uno spazio sul mercato, concentrandosi su nicchie specifiche. Un esempio in tal senso è rappresentato dal nuovo progetto di Miles Wang, ricercatore di OpenAI che ha deciso di lasciare l'azienda di ChatGPT, al lavoro su un nuovo prodotto hardware con AI, per un nuovo progetto.

L'IA per scoprire nuovi farmaci?

Miles Wang è un ricercatore specializzato nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per accelerare le scoperte scientifiche e biologiche. Il suo nuovo progetto è rappresentato dalla fondazione di una startup focalizzata sullo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale per la scoperta di farmaci.

La startup dovrebbe coinvolgere anche altri ricercatori di OpenAI. Nel progetto sarebbe coinvolta anche Lightspeed che potrebbe guidare il round di finanziamento.

L'obiettivo di Wang è raccogliere circa 200 milioni di dollari di finanziamenti, con una valutazione dell'azienda di circa 2 miliardi di dollari. Secondo quanto riferito da TechCrunch, la nuova startup di Wang dovrebbe lavorare su modelli di intelligenza artificiale che aiuteranno a trovare nuovi usi per farmaci esistenti (un'operazione potenzialmente molto conveniente rispetto allo sviluppo da zero di un farmaco) e possibilmente anche per quelli che in precedenza non hanno superato le sperimentazioni cliniche.

In questi ultimi mesi, diverse startup simili hanno raccolto fondi per avviare l'attività di ricerca mirata allo sviluppo di nuovi farmaci. Si tratta, quindi, di un nuovo trend per il settore dell'intelligenza artificiale che potrebbe diventare sempre più rilevante in futuro.

2 Commenti
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megamitch19 Luglio 2026, 19:11 #1
Non ci hanno venduto la favola che serviva per salvare vite ?

Addirittura ho sentito Altman dire che siccome i medici bravi sono pochi la IA metterà a disposizione di tutti i migliori medici virtuali. Solo che non ha specificato che abbonamento servirà..
Effettivamente è americano e li la salute è un business serio, altro che giuramento di Ippocrate
demon7719 Luglio 2026, 22:37 #2
ero convinto che la IA fosse già ampiamente utilizzata per la ricerca di nuovi farmaci

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