Twitter: altri 235.000 account sospesi per combattere il terrorismo

Twitter: altri 235.000 account sospesi per combattere il terrorismo

Twitter fornisce un nuovo aggiornamento sul numero di account sospesi per violazione delle norme che sanzionano la promozione di attività terroristiche. I 235.000 nuovi account sospesi da febbraio 2016 fanno salire complessivamente a 350.000 il numero di quelli sospesi a partire dalla metà del 2015.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 12:31 nel canale Web
Twitter
 

La scelta delle organizzazioni terroristiche di utilizzare l'open web come canale per compiere opera di proselitismo, per creare un'immagine ingigantita del gruppo e lo stato di terrore da cui traggono linfa vitale è un elemento ormai assodato. Sempre più aziende che operano nel settore dei nuovi media, partendo da tale constatazione, hanno messo in atto un'azione di contrasto per contenere la diffusione del fenomeno. Tra i soggetti coinvolti figura Twitter, che da diversi mesi ha dato il via ad una massiccia opera di sospensione degli account che promuovono o minacciano atti terroristici. Nelle scorse ore Twitter ha fornito un nuovo aggiornamento ufficiale sull'opera di monitoraggio e sospensione degli account che incentivano il terrorismo. 

twitter isis

A partire dal mese di febbraio 2016 Twitter ha sospeso 235.000 account per violazione delle norme che vietano la promozione del terrorismo. Le nuove sospensioni portano complessivamente a 360.000 il numero di account sospesi per le stesse motivazioni, a partire dalla metà del 2015. Le sospensioni giornaliere sono cresciute oltre l'80% rispetto al 2015 con picchi registrati subito dopo il verificarsi di attentati terroristici. Twitter sottolinea, quindi, non solo l'importanza del numero di account sospesi, ma anche la tempestività con cui tali sospensioni vengono applicate, circostanza che attenua l'eco mediatico degli attentati terroristici. 

L'attenzione di Twitter nei confronti del fenomeno si estende agli accorgimenti introdotti per impedire agli utenti sospesi di tornare in tempi rapidi a sfruttare la piattaforma e all'attività di collaborazione con altre piattaforme social al fine di condividere informazioni e metodologie per identificare i contenuti diffusi con finalità terroristiche. Tali metodologie utilizzano un approccio che usa diversi strumenti, visto che, come sottolinea Twitter, non esiste un "algoritmo magico" per identificare tali contenuti su Internet. Le risorse a disposizione dei gestori del popolare social network comprendono strumenti anti-spam proprietari e le segnalazioni fornite dagli utenti che utilizzano il social network. Negli ultimi sei mesi tali strumenti hanno consentito di identificare in automatico più di un terzo degli account sospesi per aver promosso il terrorismo. 

I provvedimenti di sospensione degli account non rappresentano l'unico contributo fornito da Twitter per contrastare il terrorismo. Il team Twitter Public Policy (gruppo che interagisce con organizzazioni governative, autorità legislative e gruppi della società civile, sui temi della libertà di espressione, della privacy, della sicurezza online, della neutralità della rete e dei brevetti) ha intensificato la collaborazione con organizzazioni di contrasto all'estremismo violento, come Parle-moi d'Islam (in Francia), Imams Online (Regno Unito), Wahid Foundation (Indonesia), The Sawab Center (Emirati Arabi Uniti) e True Islam (Stati Uniti). Da ultimo, Twitter continua a collaborare con le forze dell'ordine fornendo assistenza nelle indagini sui gruppi terroristici in conformità alle norme contenute nelle Linee guida per le forze dell'ordine

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9 Commenti
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songohan19 Agosto 2016, 13:07 #1
Ma smettiamola con 'ste minchiate.
alexdal19 Agosto 2016, 14:21 #2
Quali minc...te?

evitare che circolino solo foto di teste mozzate e slogan pazzi?
songohan19 Agosto 2016, 16:45 #3
No. Pensare che il terrorismo esista davvero (e che lo si possa fermare cosí. Queste sono minchiate.
jepessen19 Agosto 2016, 17:44 #4
Originariamente inviato da: songohan
No. Pensare che il terrorismo esista davvero (e che lo si possa fermare cosí. Queste sono minchiate.


GOMBLODDO!!!!!

Quindi se qualche gruppo terroristico o no utilizza social per recuperare adepti non dobbiamo fare niente... tanto i morti in francia e nel resto del mondo sono tutti inventati...
songohan19 Agosto 2016, 22:52 #5
É molto piú complicato delle scemenze che dici ma cosí rischiamo di andare OT. Volevo solo puntualizzare che 'ste presunte 'mosse'dei gigganti del web sono solo una marea di minchiate per rimbecillire la gente. Gli adepti o come volete chiamarli si fanno tra i deboli di mente per strada, nei luoghi di culto (qualunque essi siano). Mille anni fa i cristiani hanno fatto terrorismo in terra santa con le crociate e non c'erano ne facebook ne twitter.
FunnyDwarf19 Agosto 2016, 23:10 #6
http://www.smh.com.au/national/my-year-undercover-with-australias-islamic-radicals-20160615-gpjtoi.html

merita la lettura integrale, ma ai fini della discussione può bastare un breve estratto:

(...) Only then did I put out feelers on social media, posting a simple message on Twitter.

"Assalamualaikum Warahmatullahi Wabarakatuh. I'm from Australia and want to make hijra (a migration). Any Australian ikhwan (brothers) in Syria or Iraq, or in dar al kuffar (land of the infidels) can help?"

Those messages led me to Neil Prakash and the Sydney jihadist, who to this day I have not been able to unmask, known as Abu Hassan Australi.


le operazioni preliminari di reclutamento passano anche dai social media.
rokis20 Agosto 2016, 08:16 #7
Originariamente inviato da: songohan
É molto piú complicato delle scemenze che dici ma cosí rischiamo di andare OT. Volevo solo puntualizzare che 'ste presunte 'mosse'dei gigganti del web sono solo una marea di minchiate per rimbecillire la gente. Gli adepti o come volete chiamarli si fanno tra i deboli di mente per strada, nei luoghi di culto (qualunque essi siano). Mille anni fa i cristiani hanno fatto terrorismo in terra santa con le crociate e non c'erano ne facebook ne twitter.


Vedo che coli ignoranza da tutti i pori, bene, e poi ti metti anche su un piedistallo, il terrorismo lo facevano le tribù mussulmane che razziavano e uccidevano le carovane di cristiani pellegrini che andavano in terra santa una volta lo si faceva, come oggi i mussulmani vanno alla mecca, una volta i cristiano andavano a Gerusalemme.
Visti questi continui attacchi ai pellegrini il Papa di allora ora mi sfugge il nome, ed il Re inglese Riccardo ( Cuor Di Leone), più il Re francese, che aveva già i mussulmani alle porte nel sud della francia e spingevano per invadere anche il resto della Francia dopo la conquista totale della Spagna, decisero insieme di contrattaccare e rendere la strada per Gerusalemme sicura, e da li iniziarono le crociate, come anche allora i mussulmani ci avevano messo lo zampino.
Così nacquero anche i Cavalieri Templari proprio per difendere i pellegrini che volevano andare A Gerusalemme.
Per favore la prossima volta che vuoi fare la lezioncine ed il sapientino, informati bene prima di fare figure barbine.
Ciao.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari
alexdal22 Agosto 2016, 09:22 #8
Persone come songohan non hanno mai letto un libro ne studiato sanno solo le leggende metropolitane
Fos23 Agosto 2016, 02:10 #9
Originariamente inviato da: rokis
Vedo che coli ignoranza da tutti i pori, bene, e poi ti metti anche su un piedistallo, il terrorismo lo facevano le tribù mussulmane che razziavano e uccidevano le carovane di cristiani pellegrini che andavano in terra santa una volta lo si faceva, come oggi i mussulmani vanno alla mecca, una volta i cristiano andavano a Gerusalemme.
Visti questi continui attacchi ai pellegrini il Papa di allora ora mi sfugge il nome, ed il Re inglese Riccardo ( Cuor Di Leone), più il Re francese, che aveva già i mussulmani alle porte nel sud della francia e spingevano per invadere anche il resto della Francia dopo la conquista totale della Spagna, decisero insieme di contrattaccare e rendere la strada per Gerusalemme sicura, e da li iniziarono le crociate, come anche allora i mussulmani ci avevano messo lo zampino.
Così nacquero anche i Cavalieri Templari proprio per difendere i pellegrini che volevano andare A Gerusalemme.
Per favore la prossima volta che vuoi fare la lezioncine ed il sapientino, informati bene prima di fare figure barbine.
Ciao.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari

I Templari solo per rendere la strada sicura...? sarà...

Quando si sfiora la religione "vigente", è difficile capire quello che fanno diventare vago e l'altro che diventa dato di fatto.

Un altro po'... e le FAMOSE torture - applicate dai cattolici - diverranno esperimenti sulla sopportazione del dolore (solo, visto che lo erano implicitamente). Magari, le stanze dei giochi poste anche sotto le chiese, c'erano per far allenare gli arrotini.

In fondo, la religione nasce dando per scontato l'assurdo...

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