Terremoto nel Centro Italia, Facebook attiva il Safety Check

Terremoto nel Centro Italia, Facebook attiva il Safety Check

A seguito delle violente scosse di terremoto che hanno colpito nella notte diverse aree del Centro Italia, Facebook ha attivato il Safety Check, il servizio che consente, in casi di emergenza, di contattare amici e parenti coinvolti nella zona interessata.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 10:55 nel canale Web
Facebook
 

Terremoto di magnitudo 6,0, oltre 100 scosse di terremoto, non meno di 55 scosse con magnitudo superiore a 3,0, paesi rasi al suolo ed un bilancio delle vittime che cresce nel corso delle ore. E' questo il primo bilancio del violento terremoto che ha colpito nella notte diverse aree del Centro Italia, con un epicentro a quattro chilometri di profondità situato in provincia di Rieti, nei pressi di Accumoli; a poca distanza sorge la cittadina di Amatrice che, insieme ad Accumoli, registra i danni più gravi: (la città) 'non c'è più'  sottolinea il sindaco, Sergio Pirozzi

facebook safety check

Facebook Safety Check permette di segnalare ai propri contatti di non essere in pericolo durante le situazioni di emergenza 

A seguito del verificarsi del violento terremoto, Facebook ha attivato il servizio Safety Check, che, in presenza di situazioni di emergenza, consente di segnalare ai propri contatti di essere al sicuro e fuori pericolo. Lo stesso servizio è stato utilizzato in più occasioni da Facebook, sia in presenza di calamità naturali, come il terremoto del Nepal nel 2015, sia nel caso di attentati terroristici - è stato attivato in occasione dei recenti attentati di Parigini e Nizza. Secondo i dati forniti da Facebook, nel corso del 2015, oltre 950 milioni di persone hanno ricevuto tramite Safety Check una notifica con l'avviso che uno dei propri contatti era in stato di sicurezza. 

Per accedere al servizio è sufficiente collegarsi a questo indirizzo. La sezione riporta una mappa con le aree colpite dal terremoto e ricorda alcune delle città interessate comprendenti, Spoleto, Assisi, San Severino Marche, Cagnano Amiterno, Montorio al Vomano ed altri 21 luoghi. Tramite la sezione Safety Check è possibile inviare subito una notifica ai propri contatti segnalando di non essere in pericolo e consultare la sezione "Amici presenti nell'area" che contiene la sotto-sezioni relativa agli amici che hanno segnalto di 'stare bene'.  La sezione Safey Check ricorda che è possibile utilizzare il numero verde della Protezione Civile 800840840. Da tener presente anche il numero della sala operativa della Protezione Civile Lazio: 80355.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

107 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
al13524 Agosto 2016, 11:13 #1
mi spiegate a che serve il safety check per un evento che ha causato poche decine di vittime in 2-3 paesini? fossero state qualche migliaio con migliaia di dispersi ci poteva pure stare, per quanto dubbia l'utilità attraverso sto schifo di social network.
ma dico...seri?
inkpapercafe24 Agosto 2016, 11:17 #2
Stai trollando vero
devilred24 Agosto 2016, 11:18 #3
Originariamente inviato da: al135
mi spiegate a che serve il safety check per un evento che ha causato poche decine di vittime in 2-3 paesini? fossero state qualche migliaio con migliaia di dispersi ci poteva pure stare, per quanto dubbia l'utilità attraverso sto schifo di social network.
ma dico...seri?


concordo con te, sti schifosi non perdono mai occasione per mettersi in mostra,evidentemente sono andati a scuola dalla d'urso. che vergogna!!!!
ziozetti24 Agosto 2016, 11:31 #4
Originariamente inviato da: al135
mi spiegate a che serve il safety check per un evento che ha causato poche decine di vittime in 2-3 paesini? fossero state qualche migliaio con migliaia di dispersi ci poteva pure stare, per quanto dubbia l'utilità attraverso sto schifo di social network.
ma dico...seri?

Mi chiedo se sia serio tu.
Questa mattina sono arrivati a me, come a tanti, gli avvisi che le persone potenzialmente colpite stavano bene.
Dove sta il problema?
Le notifiche non escono dal social network (se non pubblicizzate dai media), è un'opportunità in più, gratuita e veloce.
O dobbiamo dire al sig. Facebook di attivare la funzione solo dopo che siano stati accertati almento 500 morti?
MannaggialaPupazza24 Agosto 2016, 11:36 #5
Originariamente inviato da: al135
mi spiegate a che serve il safety check per un evento che ha causato poche decine di vittime in 2-3 paesini? fossero state qualche migliaio con migliaia di dispersi ci poteva pure stare, per quanto dubbia l'utilità attraverso sto schifo di social network.
ma dico...seri?

Il dramma è che quelle poche decine di persone coinvolte, (per ora) pur essendo "poche" probabilmente hanno/avevano amici e parenti in ansia per loro.
Se uno usa la funziona per rassicurarli qual'è il problema?
Timewolf24 Agosto 2016, 11:43 #6
ma dovete vedere il marcio in ogni cosa?
Se e' possibile rassicurare i propri cari con un click su un social qual e' il problema?
Soprattutto visto che attualmente le linee saranno intasate da quelle parti, magari si riesce con un semplice tasto a dire "sto bene".

Mah.
Persilù24 Agosto 2016, 11:45 #7
Originariamente inviato da: MannaggialaPupazza
Il dramma è che quelle poche decine di persone coinvolte, (per ora) pur essendo "poche" probabilmente hanno/avevano amici e parenti in ansia per loro.
Se uno usa la funziona per rassicurarli qual'è il problema?


Te lo spiego io qual è il problema.
Quando si parla di Facebook, chi non lo usa deve andare controcorrente a prescindere.
blengyo24 Agosto 2016, 11:46 #8
Originariamente inviato da: al135
mi spiegate a che serve il safety check per un evento che ha causato poche decine di vittime in 2-3 paesini? fossero state qualche migliaio con migliaia di dispersi ci poteva pure stare, per quanto dubbia l'utilità attraverso sto schifo di social network.
ma dico...seri?


ad accostare la parola "poche" a "morti" già sbagli, 1 vita è già troppo in queste situazioni di dramma.
personalmente questa mattina appena sveglio mi è arrivata in automatico la notifica su smartphone che gli amici che ho nelle Marche stavano bene, e la cosa non ha fatto che farmi molto piacere.
cronos199024 Agosto 2016, 12:20 #9
Sono il primo a dire che Facebook è un vero e proprio male per tante cose (quasi tutte che dipendono dagli utenti stessi per come lo utilizzano), ma per una volta che fornisce uno strumento gratuito, immediato e utile in casi d'emergenza come questo saltano fuori i troll della domenica per lamentarsene a prescindere?

Vorrei vedere se uno di costoro si trovasse in una delle zone colpite e avesse qualcosa da ridire nel momento in cui avessero a portata di mano questa funzionalità, per rassicurare chiunque conoscesse e che potrebbe essere in pena per loro.


Tralasciamo poi di commentare chi depaupera tutto quanto come "un evento che ha causato poche decine di vittime". Quand'è che la vita umana acquista valore per gli altri, quando si raggiungono almeno le 500 vittime? 1000?
Maddai, siamo solo a 38 morti al momento, che vuoi che sia.

recoil24 Agosto 2016, 12:22 #10
vista la diffusione di facebook è utile avere un punto unico dove consulti l'elenco dei tuoi amici e vedi se tutti hanno fatto il check, a quel punto contatti chi non lo ha fatto invece di mandare dozzine di messaggi a tutti i tuoi amici/parenti che abitano più o meno in zona o che erano in vacanza lì

secondo me non sarebbe male avere qualcosa di istituzionale per eventi di questo tipo, ad esempio un sito/app dello stato che da informazioni in tempo reale utili e urgenti (evitare strada X, recarsi a donare sangue all'ospedale Y ecc.) in modo da evitare di intasare i centralini per la richiesta di informazioni

il safety check sarebbe una feature in più, simile a facebook ma istituzionale che consentirebbe di incrociare velocemente i dati con l'anagrafe e farsi un'idea immediata del numero di dispersi
potrebbero aggiungere feature, ad esempio stai bene ma sei rimasto isolato perché la strada è interrotta da frana/detriti e con lo smartphone è un attimo segnalare ai soccorsi la tua posizione precisa grazie al GPS
nel giro di pochi anni la tecnologia sarà nelle mani di (quasi) tutti, sarebbe bene sfruttarla sul serio anche per le emergenze affiancando servizi classici come il 112

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^