Spotify e lo streaming di video? Non per il momento

Spotify e lo streaming di video? Non per il momento

Daniel Ek, CEO di Spotify, smentisce le indiscrezioni secondo le quali la compagnia starebbe lavorando ad un servizio di video streaming. Ma lascia la porta aperta...

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
Spotify
 

Nei giorni scorsi sono emerse alcune indiscrezioni che vorrebbero Spotify prossima a muoversi nel mondo del video on-demand, offrendo un servizio simile a quanto già propone per i contenuti musicali. Secondo le voci di corridoio l'azienda starebbe lavorando per realizzare un servizio concorrente a quelli proposti da Netflix e Amazon, anche battendo la strada dei contenuti autoprodotti in esclusiva, come House of Cards per Netflix e Zombieland per Amazon.

Un percorso nel mondo degli show autoprodotti potrebbe offrire a Spotify più leva nelle trattative con i creatori di contenuti, che attualmente chiedono dazi di licenza sempre più elevati con la crescita della popolarità del servizio. Per il 2013 Spotify dovrà sborsare 500 milioni di dollari a favore delle etichette musicali per assicurarsi i diritti di streaming, lasciando la compagnia con margini di profitto molto risicati.

Attualmente Spotify è seconda solamente ad Apple per quantità di denaro che corrisponde alle etichette musicali e recentemente ha cercato di rinegoziare i propri accordi con le major per poter disporre di più risorse per se stessa al fine di attrarre più utenti con migliori e più numerose opzioni di streaming.

Il CEO di Spotify, Daniel Ek, ha però ridimensionato le voci affermando che non si tratta di un progetto a cui l'azienda sta lavorando per l'immediato futuro. "Non lo voglio escludere, perché siamo una compagnia che guarda a quel che viene fatto su una prospettiva di lunghissimo termine. Ma in questo momento siamo concentrati solo sulla musica" sono state le parole di Ek.

Ek ha inoltre smorzato le voci secondo le quali Spotify potrebbe muoversi nel campo dei video musicali, che sembrerebbero un interessante complemento al servizio di streamin musicale attualmente offerto. Il CEO dell'azienda ha infatti osservato che attualmente vi sono YouTube e Vevo leader nel settore e sarebbe più facile e meno rischioso per Spotify, qualora dovesse decidere di predisporre un'offerta simile, trovare accordi di partnership con ciascuno di essi piuttosto che tentare di sviluppare un nuovo servizio.

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1 Commenti
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ManuDJ28 Marzo 2013, 13:47 #1
Non avrebbe molto senso secondo me, essendoci già youtube...

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