Snap è stata accusata di aver usato video senza autorizzazione per addestrare l'IA
Snap, la casa madre di Snapchat, è stata accusata di aver utilizzato dei video senza autorizzazione per addestrare i suoi modelli IA con l'obiettivo di sviluppare nuove funzionalità per la sua app
di Davide Raia pubblicata il 30 Gennaio 2026, alle 08:31 nel canale WebSnapchatSnap
In questi giorni è stata scritta una nuova pagina della battaglia in corso tra creator e le big tech. Ancora una volta il fulcro della questione è l'intelligenza artificiale e l'utilizzo di contenuti per l'addestramento di modelli IA senza autorizzazione da parte dei legittimi proprietari. Sotto accusa finisce Snap, azienda che ha appena avviato una riorganizzazione per puntare sul settore degli occhiali AR.
Cosa è successo
Un gruppo di YouTuber, guidato dal canale h3h3, ha avviato una class action contro Snap, la casa madre di Snapchat. L'accusa è sicuramente grave: Snap è stata accusata di aver utilizzato dei video senza autorizzazione per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale che poi l'azienda utilizza per lo sviluppo delle funzionalità IA di Snapchat, come la Imagine Lens.

I creator, che complessivamente raggiungono la quota di oltre 6 milioni di iscritti, hanno chiesto un risarcimento danni per violazione del copyright e, in aggiunta, puntano a ottenere un'ingiunzione per impedire a Snap di continuare a utilizzare contenuti video senza autorizzazione per l'addestramento dell'intelligenza artificiale.
Secondo quanto rivelato dalla Copyright Alliance, attualmente ci sarebbero oltre 70 cause di questo tipo che vedono creatori di contenuti e aziende del settore media accusare l'industria tech attiva nel settore dell'IA di aver utilizzato contenuti disponibili online per l'addestramento di modelli di intelligenza artificiale senza autorizzazione. Secondo quanto riportato da TechCrunch, per il momento Snap ha scelto di non commentare la notizia.
La questione andrà avanti nel corso dei prossimi mesi, così come proseguiranno altre cause simili che vedono l'industria IA dover difendersi dalle accuse legate alle pratiche di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Si tratta di un tema quanto mai attuale e destinato a finire nuovamente in prima pagina in futuro.









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Scoprire nuovi materiali con l'IA per cambiare il futuro: ecco perché Bezos e altri investono in CuspAI
Airbus sceglie Scaleway per il cloud sovrano europeo
Lo Stato di New York riscrive le leggi insieme all'IA: '5 anni di lavoro in pochi mesi'
Le aziende di intelligenza artificiale aumentano le spese per la sicurezza: crescono le minacce ai dirigenti
Quando BitLocker non basta: HP TPM Guard protegge dagli attacchi fisici
Xiaomi TV A Pro 75 a 549€: QLED 4K, Google TV, HDR10+ e 120Hz, ma occhio anche alle altre diagonali in offerta, a partire da 149€
La svolta che preoccupa i colossi tech: perché TSMC potrebbe dover prodursi l'energia da sola
Ericsson apre il Digital Lab 2026: IA, robotica e coding per orientare gli studenti verso le professioni STEM
DRIFT GAMING DR35 a soli 59€: sedia gaming ergonomica a un prezzo speciale
AMD Zen 6 Medusa Point: la nuova APU stupisce nei benchmark ancor prima di avere un nome
Il film di Call of Duty ha una data d'uscita: si ispira alla saga Modern Warfare
La realtà virtuale è davvero finita? Anche Lenovo frena e cambia tutto: ecco cosa succede
GeForce RTX 5000, modder sbloccano anche le temperature dei singoli chip GDDR7
Smart #2: prototipi pre-produzione su strada prima di Parigi 2026









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCmq grazie per articolo interessante.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".