Serie A in streaming gratis: chiusi, o quasi, sei siti per trasmissione illecita

Serie A in streaming gratis: chiusi, o quasi, sei siti per trasmissione illecita

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto il blocco dei DNS di vari portali che trasmettevano illegalmente le partite di Serie A in diretta

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Web
 

Sotto esplicita richiesta di Mediaset, l'AgCom ha "chiuso" sei siti che fornivano lo streaming in diretta delle partite del Campionato di Calcio italiano di Serie A. In realtà l'Autorità ha semplicemente disposto il blocco dei DNS legati ai sei portali, con l'operazione che potrebbe avere l'effetto riflesso di far conoscere anche a chi ne ignorava l'esistenza il nome dei vari siti coinvolti.

L'AgCom ha "ordinato la disabilitazione dell'accesso a sei siti che diffondevano illecitamente in diretta le partite del Campionato di Calcio di Serie A 2015-2016", si legge sul comunicato di Mediaset. Ma disponendo il blocco del DNS si dà comunque la possibilità di accedere con varie scorciatoie a tutti i contenuti dei siti, che di fatto non vengono eliminati e rimangono online.

Mediaset esprime "soddisfazione per le nuove, tempestive misure AgCom che confermano la necessità di tutela contro attività di pura pirateria che nulla hanno a che fare con la libera manifestazione del pensiero", fa sapere la società, che comunque oltre al blocco dei DNS promette di "perseguire anche in sede penale eventuali ulteriori violazioni da parte dei soggetti già segnalati all'Agcom".

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

41 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Epoc_MDM23 Settembre 2015, 11:42 #1
Grazie, questi non li conoscevo
klept23 Settembre 2015, 11:49 #2
Che furbi! Il secondo sito ha cambiato dominio sabato ed è già raggiungibile senza problemi... Un applauso ad AgCom per il gran lavoro svolto! Se perdessero meno tempo dietro a ste "stupidaggini" sarebbe anche meglio.
Avatar023 Settembre 2015, 11:55 #3
Mediaset premium deve fallire e basta dopo la bastardata di togliere le partite in chiaro delle italiane.
SpyroTSK23 Settembre 2015, 12:17 #4
Originariamente inviato da: Avatar0
Mediaset premium deve fallire e basta dopo la bastardata di togliere le partite in chiaro delle italiane.


Sinceramente devono morire i billion-sport, non solo le tv premium.
Il Castiglio23 Settembre 2015, 12:50 #5
Aggiunti ai Preferiti, grazie
songohan23 Settembre 2015, 13:08 #6

La colpa e' vostra

Il problema siete solo voi
che gli date ancora i soldi.
Da parte mia non gli ho dato mai una lira (si, lira)
e manco un euro
percio', per me, possono fare quello che vogliono
anche mettere le partite in blu
invece che in chiaro
sai che me ne importa!?
Niente.
Ma loro non hanno colpe.
Loro vendono un prodotto e basta.
Se c'e' chi lo compra, perche' cambiarlo?
Uno cambia il prodotto che offre solo se il prodotto non si vende.
Ma qui, di gente che compra ce ne sta a frotte
percio'.
Fate mea culpa
mea grandissima culpa...
riuzasan23 Settembre 2015, 13:08 #7
Queste distorsioni sono incredibili.
Altro che campionato: qui tutto è legato alla Champions League.
Un privato compra in esclusiva PER UNA NAZIONE PER QUALSIASI PIATTAFORMA (chiara, criptata, digitale, portable, web etc) una competizione che vale quanto il superbowl in USA.
A chi parla di "mercato", porca miseria, andate a vedere in USA come funzionano le cose e il significato della parola "concorrenza".
Veramente in questa nazione stiamo raggiungendo il ridicolo anche con le forze dell'ordine e giudiziarie che devono seguire queste distorsioni e poi coprirsi di ridicolo all'atto esecutivo (col blocco dei DNS, altra puttanata. Di questo passo avremo una lista di ban list lunga quanto un elenco telefonico ed utile quanto la carta igienica).
Ma per una volta agite come si è fatto in ambito gaming/video/musicale.
Ma ragionate politici/pseudoimprenditori/corrotti del cavolo
Almeno due cazzo di opzioni (di cui una più economica anche se qualitativamente inferiore) volete darla?
Invece no, con i soldi dello stato (ancora) si devono tutelare i diritti monopolistici privati di Mediaset(ancora).
klept23 Settembre 2015, 13:15 #8
Guarda che è sky che comanda tutta la baracca, Mediaset ogni tanto gli strappa qualcosina ma è solo una briciola in confronto a loro.
Per colpa di sky l'intera serie A è spalmata su 3 ed a volte 4 giornate, partite ad orari idioti (12.30 così mentre mangi la guardi) 15.00 - 18.00 - 20.45
Una volta quando non c'erano le pay tv, giocavano tutte la domenica.
ferro7523 Settembre 2015, 14:25 #9
Bei tempi quando tutta la serie A giocava la domenica alle 15.00!
Già il solo posticipo domenicale dava fastidio, adesso è una roba inguardabile.
quelarion23 Settembre 2015, 14:58 #10
Solita pezza messa lì tanto per, facendo finta che non ci sia un buco incredibile nell'offerta di sport in streaming. Speriamo che questa Serie A TV cambi un po' le cose.

Originariamente inviato da: SpyroTSK
Sinceramente devono morire i billion-sport, non solo le tv premium.


E quando uno sport è seguito da decine di milioni di persone in Italia, e centinaia di milioni nel mondo, come si fa ad evitare che girino tanti soldi? Più in generale, quando certe modalità di intrattenimento, un prodotto, anche artistico (vedi cinema, musica, letteratura), sono popolari e richiesti, come si elimina l'aspetto economico?

Originariamente inviato da: songohan
Il problema siete solo voi
che gli date ancora i soldi.
Da parte mia non gli ho dato mai una lira (si, lira)
e manco un euro
percio', per me, possono fare quello che vogliono
anche mettere le partite in blu
invece che in chiaro
sai che me ne importa!?
Niente.
Ma loro non hanno colpe.
Loro vendono un prodotto e basta.
Se c'e' chi lo compra, perche' cambiarlo?
Uno cambia il prodotto che offre solo se il prodotto non si vende.
Ma qui, di gente che compra ce ne sta a frotte
percio'.
Fate mea culpa
mea grandissima culpa...


a Roma ti direbbero: sei mejo te. Grazie di averci spiegato che tu sei migliore della massa di pecoroni.
Il tuo discorso del "prodotto che vende non si cambia" è piuttosto semplicistico. Esistono regole di mercato e diritti del consumatore, ed il fatto che una cosa venda non giustifica di certo qualsiasi cosa. Anche la cocaina vende, ciò non toglie che ci si possa impegnare a contrastrare/cambiare la situazione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^