Sciopero in Amazon per il Black Friday: i lavoratori chiedono condizioni salariali più eque

Sciopero in Amazon per il Black Friday: i lavoratori chiedono condizioni salariali più eque

Dietro i prezzi allettanti e le offerte di Amazon starebbero, secondo quanto affermato da sindacati e lavoratori, condizioni di lavoro molto dure non remunerate adeguatamente. I lavoratori proclamano sciopero

di pubblicata il , alle 07:37 nel canale Web
Amazon
 

I lavoratori del centro di distribuzione Amazon di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, hanno annunciato uno sciopero che partirà da venerdì mattina e si concluderà sabato mattina, 24 ore più tardi. La data scelta non è casuale: venerdì cadrà, infatti, il Black Friday, "festa" importata proprio da Amazon nel nostro Paese dagli originari Stati Uniti.

Lo sciopero è motivato dalla richiesta di un migliore trattamento economico a fronte di turni di lavoro impegnativi e in virtù di una forte crescita di Amazon nel mercato italiano. I lavoratori e i sindacati affermano che non c'è stato alcun tipo di ascolto delle richieste avanzate circa un aumento dei salari o anche solo di gratificazioni una tantum per il periodo natalizio, il più impegnativo dell'anno.

L'azienda avrebbe infatti negato qualunque accordo per raggiungere un'intesa, pur obbligando i dipendenti agli straordinari, al lavoro notturno e a settimane lavorative di sei giorni su sette. I lavoratori sono relegati al minimo del contratto nazionale, stando ai sindacati. Gli stipendi si aggirano intorno ai 1200€ mensili su quattordici mensilità, come riporta il Corriere della Sera.

La scelta della data è quindi simbolica e va a colpire nel vivo gli interessi dell'azienda, che ha iniziato già da lunedì con un battage martellante riguardo la "festività" e le conseguenti offerte allettanti. Le consegne subiranno probabilmente ritardi, sebbene non sia possibile stabilirne l'entità.

Con l'attenzione già puntata sulle offerte di venerdì, i lavoratori e i sindacati hanno ottenuto ampia risonanza mediatica. Quale che sia l'esito di questa agitazione, la situazione in generale dei colossi del mondo di Internet è molto squilibrata su più fronti e da più parti si invita ormai a regolamentare meglio queste realtà.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

173 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
alexbands23 Novembre 2017, 07:51 #1
Mah, per come vanno gli stipendi in italia, 1200 euro sono oro che cola anche lavorando 6 giorni su 7, considerando che da laureati dipendenti si guadagna poco di più. Tra l'altro è la cifra che in amazon guadagnano i neo-assunti, non tutti.

Discorso diverso è “obbligare” agli straordinari, quello va vigilato meglio.
CYRANO23 Novembre 2017, 08:15 #2
Devono ritenersi fortunati di sti tempi, altro che sciopero!


Cknsllndldlnk
Phantom II23 Novembre 2017, 08:19 #3
Non capisco i vostri commenti, è proprio per come vanno le cose "di questi tempi" che fanno benissimo a scioperare.

C'è soltanto da rallegrarsi se esistono ancora lavoratori che non hanno come unico orizzonte il menopeggismo.
Nate Hatred23 Novembre 2017, 08:21 #4
Ah quindi ora bisogna ritenersi fortunati di guadagnare 1200 euro al mese per 50+ ore di lavoro a settimana? Ma voi state male ragazzi.
alexbands23 Novembre 2017, 08:28 #5
Originariamente inviato da: Phantom II
Non capisco i vostri commenti, è proprio per come vanno le cose "di questi tempi" che fanno benissimo a scioperare.

C'è soltanto da rallegrarsi se esistono ancora lavoratori che non hanno come unico orizzonte il menopeggismo.


Bisogna rapportarsi alla realtà in cui si vive. Amazon è un azienda che si adegua al mercato del lavoro del paese in cui opera, ed offre uno stipendio adeguato. Come dicevo il problema semmai è quello degli straordinari obbligati, ma immagino siano retribuiti. Il lavoro è stressante ma immagino non sia peggio di altri anche più duri. Se non volevi fare il magazziniere studiavi di più magari.

I sindacati semmai dovrebbero fare meno pastette con i politici e migliorare le condizioni del lavoro a tutti gli italiani, perché come detto il problema c'è per tutti, anche un ingegnere elettronico che si è fatto il mazzo per una specialistica con 110 e lode se non emigra difficilmente guadagna oltre i 1500 (parlo sempre da dipendente ovviamente).

È che fa comodo prendersela con amazon, fa notizia, quando almeno è uno dei pochi che paga e ti fa lavorare secondo quanto previsto dai contratti, non come tanti altri (anche grosse catene di elettronica o giocattoli) che ti fanno lavorare il doppio delle ore previste ma ti paga solo quelle a contratto.

Se le condizioni contrattuali di amazon ti vanno strette, prova a cercare di meglio.
FroZen23 Novembre 2017, 08:30 #6
Lotta lotta lottaaaaaaaah
Levax23 Novembre 2017, 08:33 #7
Pur da cliente Amazon, se anche solo metà delle storie che girano sulle condizioni di lavoro in magazzino sono vere i dipendenti fanno bene a scioperare. Il discorso del "devono ringraziare di avere un lavoro" è sbagliatissimo e non fa altro che portarci a condizioni sempre peggiori.
cignox123 Novembre 2017, 08:47 #8
É in casi come questo che mi piacerebbe vedere della imprenditoria etica: le aziende non sono Onlus, questo é vero, ma il benessere di una azienda DEVE anche ricadere sul personale (visto che il malessere sempre e comunque finisce sulle spalle dei dipendenti).
Se amazon subisse una flessione del 5% delle vendite, scatterebbero i licenziamenti, la cassa integrazione, il prelievo sugli stipendi, i contributi statali, la protezione civile e agevolazioni di ogni tipo.

Siccome invece fa un sacco di soldi, tutti zitti e se li intascano, senza che a beneficiarne siano anche i dipendenti. E questa cosa é sbagliata.
1200 euro non sono malaccio (in base al posto dove si vive, qui a Bolzano sarebbero pochini, ma conosco posti dove un affitto per 70 metri quadrati non costa 800 euro al mese, e lá sarebbero ok). Peró per 1200 non puoi impormi straordinari (pagati o meno), iper-efficenza e disponibilitá assurde, senza poi condividere con me i frutti di questo enorme sforzo.
FroZen23 Novembre 2017, 08:48 #9
Originariamente inviato da: alexbands
Bisogna rapportarsi alla realtà in cui si vive. Amazon è un azienda che si adegua al mercato del lavoro del paese in cui opera, ed offre uno stipendio adeguato. Come dicevo il problema semmai è quello degli straordinari obbligati, ma immagino siano retribuiti. Il lavoro è stressante ma immagino non sia peggio di altri anche più duri. Se non volevi fare il magazziniere studiavi di più magari.

I sindacati semmai dovrebbero fare meno pastette con i politici e migliorare le condizioni del lavoro a tutti gli italiani, perché come detto il problema c'è per tutti, anche un ingegnere elettronico che si è fatto il mazzo per una specialistica con 110 e lode se non emigra difficilmente guadagna oltre i 1500 (parlo sempre da dipendente ovviamente).

È che fa comodo prendersela con amazon, fa notizia, quando almeno è uno dei pochi che paga e ti fa lavorare secondo quanto previsto dai contratti, non come tanti altri (anche grosse catene di elettronica o giocattoli) che ti fanno lavorare il doppio delle ore previste ma ti paga solo quelle a contratto.

Se le condizioni contrattuali di amazon ti vanno strette, prova a cercare di meglio.


Sei iscritto al sindacato?

Mi sono sempre piaciuti quelli che le danno sempre dietro ai sindacati ma poi saltano sul carro del vincitore ad ogni rinnovo contrattuale nazionale o altro......poi si sa la demagogia viaggia sempre forte, basta dire che "gli altri" sono disonesti, conniventi, etc etc
FroZen23 Novembre 2017, 08:50 #10
Originariamente inviato da: cignox1
É in casi come questo che mi piacerebbe vedere della imprenditoria etica: le aziende non sono Onlus, questo é vero, ma il benessere di una azienda DEVE anche ricadere sul personale (visto che il malessere sempre e comunque finisce sulle spalle dei dipendenti).
Se amazon subisse una flessione del 5% delle vendite, scatterebbero i licenziamenti, la cassa integrazione, il prelievo sugli stipendi, i contributi statali, la protezione civile e agevolazioni di ogni tipo.

Siccome invece fa un sacco di soldi, tutti zitti e se li intascano, senza che a beneficiarne siano anche i dipendenti. E questa cosa é sbagliata.
1200 euro non sono malaccio (in base al posto dove si vive, qui a Bolzano sarebbero pochini, ma conosco posti dove un affitto per 70 metri quadrati non costa 800 euro al mese, e lá sarebbero ok). Peró per 1200 non puoi impormi straordinari (pagati o meno), iper-efficenza e disponibilitá assurde, senza poi condividere con me i frutti di questo enorme sforzo.


L'%1 è sempre più ricco, ci sarà un motivo.....

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^