Scandalo Cambridge Analytica, anche Steve Wozniak pronto ad abbandonare Facebook

Scandalo Cambridge Analytica, anche Steve Wozniak pronto ad abbandonare Facebook

Il co-fondatore di Apple sembra deciso ad abbandonare il social network per eccellenza dopo le problematiche accorse con lo scandalo Cambridge Analytica. Steve Wozniak sarebbe preoccupato della negligenza con cui vengono trattati i dati sensibili.

di pubblicata il , alle 14:22 nel canale Web
Facebook
 

Lo scandalo Cambridge Analytica sembra pronto a mietere altre vittime. Dopo aver visto grandi personaggi come il fondatore di WhatsApp, pronti a lasciare il Social Network per vari motivi, ecco che la situazione scappata dalle mani di Zuckerberg potrebbe realizzare un altro abbandono. Parliamo questa volta del fondatore di Apple, Steve Wozniak, il quale avrebbe dichiarato a USA Today la volontà di abbandonare il Social Network blu a causa proprio della negligenza avvenuta con lo scandalo Cambridge Analytica.

Il creatore di Apple ha voluto dire la sua sulla situazione Facebook e i dati "venduti" da Cambridge Analytica dichiarando come la volontà sia quella di cancellarsi dal Social Network. Il motivo è presto detto "Gli utenti forniscono ogni dettagli sulla loro vita a Facebook e Facebook guadagna un sacco di soldi dalla pubblicità da questo. I profitti sono tutti basati sulle informazioni degli utenti ma gli utenti non ottengono un ritorno da questi utili". Non solo perché in tutto questo l'ex CEO della Mela morsicata preferirebbe addirittura pagare direttamente Facebook anziché concedere i propri dati sensibili per pubblicità.

Steve Wozniak apre un commento positivo nei confronti di Apple che lavora per il rispetto della privacy dei propri utenti in modo completamente diverso e, suo modo di dire, ottimale. In questo caso, infatti, l'azienda di Cupertino "guadagna creando buoni prodotti e non sfruttando l'utente. Con Facebook invece sei tu il prodotto". Con questo ha dichiarato anche la sua volontà nell'allontanarsi da Facebook e dunque di eliminare il proprio account dal social network cercando dunque di non dare in pasto ai "leoni" i propri dati sensibili.

Sulla vicenda di Cambridge Analytica se ne sono davvero dette tante ma di fatto la situazione è ancora fortemente discussa soprattutto per il fatto che il prossimo 10 ed 11 aprile il CEO, Mark Zuckerberg, dovrà testimoniare al Congresso proprio per fare chiarezza su tutto quanto successo. Tante le polemiche nei confronti di Facebook e del suo creatore anche da parte di importanti personaggi del mondo tech. Tim Cook, attuale CEO di Apple, ha voluto dire la sua sottolineando come lui stesso non si sarebbe mai trovato in una situazione del genere visto che la sua azienda non fa "soldi vendendo i dati degli utenti. La privacy è un diritto umano, un diritto civile. Potremmo fare soldi a palate vendendo i dati degli utenti se questi fossero i nostri prodotti. Non abbiamo intenzione di trafficare nella vita privata degli utenti".

Zuckerberg ha subito replicato al CEO della Mela morsicata volendo sottolineare la diversa natura economica del social network e di Apple, definendo indirettamente quest’ultima un’azienda concentrata sui consumatori più ricchi: "Se vuoi costruire un servizio che non sia utile solo alle persone ricche, hai bisogno di qualcosa che tutti si possano permettere. In Facebook, siamo nel campo nelle compagnie che lavorano duramente per farvi pagare meno e fornire un servizio gratuito che tutti possano usare. Questo non significa che non ci importa delle persone. […] Al contrario, credo che sia importante non cadere nella sindrome di Stoccolma, lasciando le compagnie che lavorano duramente per farvi pagare di più convincervi che in realtà pensano ai clienti. Perché per me è ridicolo".

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4 Commenti
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Portocala09 Aprile 2018, 15:04 #1
Oh Steve, cosa non fai per comparire negli articoli.
Zappa198109 Aprile 2018, 16:15 #2
beh ok ma farmi pagare un telefono 1200 euro io lo vedo come uno sfruttamento, diverso ok ma è in ogni caso uno sfruttamento.
gd350turbo09 Aprile 2018, 16:20 #3
Originariamente inviato da: Zappa1981
beh ok ma farmi pagare un telefono 1200 euro io lo vedo come uno sfruttamento, diverso ok ma è in ogni caso uno sfruttamento.


Non è che te lo fanno pagare, sei tu che lo vuoi e quindi paghi quello che ti chiedono...
Se tutti facessero come me, ovvero non gli danno neanche un cent di un cent, vedi come abbassano le pretese !
Ma la gente vuole l'iphone, quindi dai col prezzo !
Zenida10 Aprile 2018, 00:09 #4
Si ma con Apple sai che costa 1200€ e li vedi uscire dalla tasca. Quindi se paghi vuol dire che volevi farlo.

Con Facebook non vedi nulla uscire dalla tasca e quindi ti sembra gratis. Ma i dati personali hanno un valore che nessun iPhone potrà mai superare.

Perchè una volta che sei profilato alla perfezione non basta buttare via il telefono (come nel caso dell'iPhone), sarai il target perfetto per qualsiasi ricerca di mercato e non costerai nulla.

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