Sam Altman è 'disonesto': perché un dirigente di Meta ha apostrofato così il boss di OpenAI

Sam Altman è 'disonesto': perché un dirigente di Meta ha apostrofato così il boss di OpenAI

Meta ha strappato tre ricercatori di punta a OpenAI per il suo team di "superintelligenza". Nel frattempo, il CTO Andrew Bosworth respinge le recenti parole di Altman sui bonus da 100 milioni di dollari e rivendica la strategia di puntare sui talenti tra le fila dei concorrenti.

di pubblicata il , alle 06:10 nel canale Web
OpenAIMeta
 

Secondo quanto riportato da The Verge, durante una riunione interna con i dipendenti, i vertici di Meta hanno risposto alle recenti accuse del CEO di OpenAI, Sam Altman, secondo cui starebbero tentando di sottrarre i suoi talenti offrendo bonus da 100 milioni di dollari.

Andrew Bosworth, CTO di Meta, ha definito "disoneste" le affermazioni di Altman, specificando che cifre simili riguardano solo un numero ristretto di profili di altissimo livello e non rappresentano affatto la norma nel settore. "Sta suggerendo che lo stiamo facendo per ogni singola persona... Sentite, ragazzi, il mercato è caldo, ma non così caldo", ha dichiarato.

Secondo Bosworth, Altman avrebbe omesso di menzionare che OpenAI sta a sua volta facendo offerte per trattenere i propri dipendenti e gonfiando la questione per nascondere il successo della campagna acquisti di Meta. "Sam è noto per esagerare, e in questo caso so esattamente perché lo fa, ovvero perché stiamo riuscendo ad attrarre talenti da OpenAI", ha detto. "Non ne è molto contento".

Nelle scorse ore il Wall Street Journal ha rivelato il passaggio di tre ricercatori senior - Lucas Beyer, Alexander Kolesnikov e Xiaohua Zhai - dalla sede di Zurigo di OpenAI al nuovo team di Meta dedicato allo sviluppo di una superintelligenza artificiale. Un portavoce di OpenAI ha confermato la loro uscita, ma senza fornire ulteriori dettagli. Meta, al momento, non ha commentato.

Bosworth ha anche indicato che altri ex membri di OpenAI sono in procinto di unirsi a Meta, pur senza fare nomi o divulgare dettagli. Durante lo stesso incontro, rivolgendosi ai nuovi assunti, ha rassicurato: "Avete fatto un'ottima scelta. La nostra offerta è assolutamente competitiva".

Il Chief Product Officer Chris Cox ha riconosciuto che, sebbene Meta AI abbia un miliardo di utenti mensili, il coinvolgimento "non è minimamente paragonabile a quello che le persone usano ChatGPT". L'app standalone Meta AI ha solo 450.000 utenti giornalieri, ha dichiarato ai dipendenti, e "molte di queste persone" la usano per gestire i loro occhiali Ray-Ban Meta.

Cox ha dichiarato che la strategia di Meta si differenzierà da quella di OpenAI, Google e Anthropic: "Non vogliamo competere frontalmente con ChatGPT. Vogliamo concentrarci sull'intrattenimento, la connessione tra persone e la vita quotidiana, ciò che sappiamo fare meglio".

Meta punta chiaramente a rilanciarsi nel campo dell'AI, dopo una fase di riorganizzazione interna e il rinvio di alcuni modelli concorrenti a GPT e Gemini. A riprova dell'impegno, la società di Zuckerberg ha anche reclutato Alexandr Wang, giovane CEO di Scale AI, affidandogli un ruolo chiave nei progetti di superintelligenza e acquisendo il 49% della sua azienda per 14,3 miliardi di dollari.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
CrapaDiLegno27 Giugno 2025, 11:33 #1
Quanti soldi da buttare.
Con la FOMO questo sta spendendo miliardi senza sapere che pesci prendere. Cioè, in che direzione andare con i servizi da monetizzare.

Prevedo un altro flop super costoso.s tanto hanno un sacco di soldi fatti sul nulla.. potranno pur spenderli per altro nulla.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^