Safer Internet Day: Polizia di Stato e Unieuro contro il cyberbullismo con #cuoriconnessi

Safer Internet Day: Polizia di Stato e Unieuro contro il cyberbullismo con #cuoriconnessi

#cuoriconnessi è un'iniziativa per contrastare il cyberbullismo, presente anche su YouTube e sui canali social. Quella annunciata martedì è la quinta edizione

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Web
 

Lo scorso 9 Febbraio si è tenuto il Safer Internet Day, una giornata dedicata alla sicurezza in rete in cui sono stati trattati diversi argomenti fra cui quello (fondamentale soprattutto, ma non solo, per i più giovani) del cyberbullismo. Per l'occasione Polizia di Stato e Unieuro si sono collegati con circa 3 mila scuole italiane e 200 mila studenti per promuovere l'iniziativa #cuoriconessi. L'obiettivo: sensibilizzare ragazzi e famiglie sui rischi di un uso distorto di internet.

Non si tratta di una nuova campagna, ma di un'iniziativa matura ormai giunta alla quinta edizione. All'evento hanno assistito virtualmente studenti di tutta Italia, iscritti al terzo anno delle scuole secondarie di primo grado e alla prima e alla seconda classe delle scuole secondarie di secondo grado. Hanno partecipato il capo della Polizia Franco Gabrielli e il Capo Dipartimento per le Risorse Umane del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Giovanna Boda.

I veri protagonisti dell'evento sono stati, però, i ragazzi con le loro storie di cyberbullismo. Durante l'evento sono stati trasmessi due docufilm, uno sulla storia di Alessia, l'altro su quanto vissuto da Sofia, da cui è nato un dibattito con domande e risposte insieme agli esperti della Polizia Postale sull'importanza di usare in modo consapevole il web e sui pericoli che si corrono in rete, ma anche su quanto sia fondamentale riuscire a riconoscere e denunciare un atto di cyberbullismo subito nonostante le paure di ritorsione.

L'evento di Unieuro e Polizia di Stato è stato anche occasione per promuovere il libro gratuito di Luca Pagliari "#cuoriconnessi. Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online. Tu da che parte stai?”, disponibile nei punti vendita Unieuro o in digitale attraverso il portale www.cuoriconnessi.it. Nel libro viene raccontato il rapporto dei giovani con la tecnologia e con internet, partendo da storie vere emerse durante gli incontri degli stessi ragazzi con l'autore durante le passate edizioni dell'iniziativa.

"Siamo a servizio della comunità con uno sguardo al futuro e con un occhio particolare alla Rete per mettere al centro i ragazzi e la loro sicurezza, con incontri nelle scuole insieme alla Polizia postale", sono state le parole di Franco Gabrielli. "La Rete è un grande spazio di libertà ma deve essere utilizzata con molta attenzione: i comportamenti innocui o apparentemente innocui possono diventare invece comportamenti pericolosi. Il web è un luogo di socializzazione importante che ci ha offerto in questi anni delle potenzialità che l’umanità non ha mai conosciuto prima ma che, come tutti gli strumenti, ha risvolti positivi e negativi a seconda dell’uso che se ne fa".

Nel corso degli anni oltre 30 mila studenti hanno partecipato nei teatri delle principali città italiane, e il canale YouTube di #cuoriconnessi ha raggiunto le 500 mila visualizzazioni dall'inizio della pandemia.

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