Registro elettronico sotto attacco hacker: disagi al rientro a scuola

Registro elettronico sotto attacco hacker: disagi al rientro a scuola

Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni in presenza per circa 5,6 milioni di alunni. La piattaforma su cui si trova il Registro elettronico, gestita da Axios, ha subito un attacco ransomware. Chiesto riscatto in Bitcoin, per un valore di diverse decine di migliaia di euro

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Web
 

Nella giornata di oggi molte scuole italiane riprendono le lezioni in presenza: solo un terzo degli alunni, infatti prosegue con didattica a distanza. Le istituzioni italiane affrontano un periodo estremamente difficoltoso, per via dell'emergenza sanitaria, a cui si aggiungono i disagi che scaturiscono dall'attacco hacker di tipo ransomware patito dalla piattaforma di Axios che ospita il Registro elettronico. Axios eroga il servizio nel 40% delle scuole italiane.

Registro elettronico sotto attacco ransomware

Il Registro elettronico rappresenta una risorsa molto importante per la scuola, perché permette agli insegnanti di gestire presenze e assenze degli allievi, le loro valutazioni e di assegnare i compiti. Contiene diverse risorse didattiche e multimediali, e permette ai docenti di entrare in contatto con i genitori degli alunni. Uno strumento quindi ancora più importante in un periodo contrassegnato dalla didattica a distanza come quello che stiamo vivendo.

Registro elettronico

La piattaforma che ospita il Registro elettronico ha smesso di funzionare già nella giornata di venerdì, ma i malfunzionamenti hanno generato il caos oggi, non appena le lezioni sono riprese in tutta Italia. Gli hacker chiedono il pagamento di un riscatto in Bitcoin, per un valore di diverse decine di migliaia di euro. La trattativa avverrebbe tramite un canale Telegram e, una volta raggiunto l'accordo, i pirati manderebbero un video con le istruzioni su come riprendere il controllo della piattaforma.

Axios, tuttavia, non pagherà il riscatto: ha piuttosto deciso di affidarsi a due società di sicurezza informatica dopo aver presentato denuncia alla polizia postale. Le due società coinvolte assicurano che nessun dato è stato trafugato e che la privacy degli studenti può essere considerata al sicuro. Ad ogni modo, la piattaforma rimarrà verosimilmente inattiva per qualche giorno.

"A seguito dell'attacco subito dalla nostra piattaforma inviamo di seguito le istruzioni per gestire il registro di emergenza del protocollo", si legge in una comunicazione pubblicata sul sito di Axios. Nel frattempo, sempre Axios ha fornito a dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi delle “istruzioni di emergenza”: potranno usare una piattaforma alternativa in attesa che il servizio venga ripristinato.

23 Commenti
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quartz07 Aprile 2021, 14:51 #1
Che bella, la digitalizzazione...


Stamattina in Poste non ho potuto spedire un pacco perchè il sistema era bloccato...

W il progresso!
Notturnia07 Aprile 2021, 14:56 #2
che schifo di gente che c'è in internet..
non è la digitalizzazione il problema ma questi qua che rovinano tutto quello che toccano
grazie alla protezione che da internet ai balordi questi fanno quello che vogliono e nessuno li puo' toccare

e ovviamente chiedono il riscatto in bitcoin.. per chiudere il cerchio..
coschizza07 Aprile 2021, 14:59 #3
Originariamente inviato da: Notturnia
che schifo di gente che c'è in internet..
non è la digitalizzazione il problema ma questi qua che rovinano tutto quello che toccano
grazie alla protezione che da internet ai balordi questi fanno quello che vogliono e nessuno li puo' toccare

e ovviamente chiedono il riscatto in bitcoin.. per chiudere il cerchio..


questi balordi esistono perche la gente paga il riscatto ,non so chi sia peggiore
TigerTank07 Aprile 2021, 15:13 #4
Originariamente inviato da: quartz
Che bella, la digitalizzazione...


Stamattina in Poste non ho potuto spedire un pacco perchè il sistema era bloccato...

W il progresso!


Più che altro, che schifo la gente con ampie capacità informatiche che preferisce far danno hackerando e danneggiando per riscatto addirittura dei ragazzi in un momento difficile per l'istruzione piuttosto che usare tali capacità per scopi costruttivi.
Notturnia07 Aprile 2021, 15:14 #5
pagare il riscatto è sbagliato perchè incentiva la cosa ma l'inizio è nel reato e non nel pagare..
chi paga incentiva.. ma è chi ruba che andrebbe messo in gabbia a vita..
e il bitcoin aiuta a restare nascosti.
dubito che la polizia postale beccherà mai i criminali dietro a questo ma sarebbe bello che pagassero 100 euro per ogni account bloccato.. magari con 4.5 milioni di sanzione a testa questi hacker poi avrebbero altri problemi ma come sempre la faranno franca instillando il dubbio che sia meglio il loro lavoro e l'utilizzo dei bitcoin al posto di un lavoro onesto

mi domando se usando le blockchain si potranno seminare le verdure e raccoglierle..
Nui_Mg07 Aprile 2021, 15:18 #6
Originariamente inviato da: quartz
Che bella, la digitalizzazione...


Stamattina in Poste non ho potuto spedire un pacco perchè il sistema era bloccato...

W il progresso!

La digitalizzazione e il progresso non hanno alcuna responsabilità: è solo l'umano che gestisce/amministra/configura ad aver torto. In italia poi la cosa è anche più sentita visto l'approccio/"attitudine" tecnologica di un'enorme fetta dei suoi abitanti (e ovviamente aziende incluse).
Bello&Monello07 Aprile 2021, 15:45 #7
Il problema è che molto spesso per questioni di budget e/o ignoranza la sicurezza informatica viene sempre considerata "superflua" da dirigenza e management in generale.
Investire i soldi in sicurezza informatica viene visto come un costo inutile. Poi succede il casino e ti mangi le mani perchè riparare il danno ti costa N volte quello che sarebbe stato l'investimento per la sicurezza.

E comunque alla fine Axios pagherà...
Notturnia07 Aprile 2021, 16:09 #8
dicono che non pagheranno e che in un paio di giorni torneranno a funzionare
tu che notizie hai che dici che pagheranno ?
igiolo07 Aprile 2021, 16:34 #9
Originariamente inviato da: Notturnia
dicono che non pagheranno e che in un paio di giorni torneranno a funzionare
tu che notizie hai che dici che pagheranno ?


anzi
dicono che da domani saranno online con 0 dati persi
se così fosse,tanto di cappello invece
ovvio, potevano evitare di farsi bucare, ma nella sfiga si sono cmq fatti trovare pronti
Svelgen07 Aprile 2021, 16:38 #10
Originariamente inviato da: igiolo
anzi
dicono che da domani saranno online con 0 dati persi
se così fosse,tanto di cappello invece
ovvio, potevano evitare di farsi bucare, ma nella sfiga si sono cmq fatti trovare pronti


Ottimo!
Questi bastardi sono come quelli che sequestravano la gente e la nascondevano in Aspromonte per chiedere i riscatti.
Se ti fai trovare pronto e inizi a non pagare, il giochino così come è iniziato, così finisce.

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