Registro elettronico sotto attacco hacker: disagi al rientro a scuola

Registro elettronico sotto attacco hacker: disagi al rientro a scuola

Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni in presenza per circa 5,6 milioni di alunni. La piattaforma su cui si trova il Registro elettronico, gestita da Axios, ha subito un attacco ransomware. Chiesto riscatto in Bitcoin, per un valore di diverse decine di migliaia di euro

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Web
 
23 Commenti
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aqua8407 Aprile 2021, 16:41 #11
Originariamente inviato da: quartz
Che bella, la digitalizzazione...


Stamattina in Poste non ho potuto spedire un pacco perchè il sistema era bloccato...

W il progresso!

eh si...

ci fosse stata la diligenza al posto dei corrieri e dei computer di "oggi", magari adesso il tuo pacco era già in viaggio, e se avevi fortuna che non veniva attaccata dai pellerossa sicuramente tra qualche mese arrivava a destinazione!!

Abbasso il progresso!!

Svelgen07 Aprile 2021, 16:43 #12
Originariamente inviato da: aqua84
eh si...

ci fosse stata la diligenza al posto dei corrieri e dei computer di "oggi", magari adesso il tuo pacco era già in viaggio, e se avevi fortuna che non veniva attaccata dai pellerossa sicuramente tra qualche mese arrivava a destinazione!!

Abbasso il progresso!!



LOL...
quartz07 Aprile 2021, 16:50 #13
Originariamente inviato da: aqua84
eh si...

ci fosse stata la diligenza al posto dei corrieri e dei computer di "oggi", magari adesso il tuo pacco era già in viaggio, e se avevi fortuna che non veniva attaccata dai pellerossa sicuramente tra qualche mese arrivava a destinazione!!

Abbasso il progresso!!




Ma che simpaticone! Mi sto sbellicando, guarda

Se mi trovo in un forum di tecnologia, forse il progresso in sè non mi dispiace, tu che dici?

Dai, con un piccolo sforzo forse riesci a ragionare e magari capisci pure quello che intendo, andando al di là della frase provocatoria che ho scritto.
Jacopo Mordillo07 Aprile 2021, 17:17 #14

curioso

Sono veramente curioso di vedere se avevano un backup di sicurezza di tutti i dati... in questo momento ancora non funziona ...

sulla questione della privacy invece sono convinto che i dati non sono stati trafugati solo perchè non hanno voluto trafugarli ..... (che poi come fanno a sapere se sono stati trafugati o no?) ...bah...
Axios200607 Aprile 2021, 18:07 #15
attacco hacker di tipo ransomware patito dalla piattaforma di Axios che ospita il Registro elettronico. Axios eroga il servizio nel 40% delle scuole italiane.




Non sapevo di essere famoso!

Ringrazio comunque i bitcoin per avere permesso questo ennesimo attacco ransomware.
ciriccio07 Aprile 2021, 18:13 #16
Originariamente inviato da: Notturnia
instillando il dubbio che sia meglio il loro lavoro e l'utilizzo dei bitcoin al posto di un lavoro onesto

mi domando se usando le blockchain si potranno seminare le verdure e raccoglierle..


il collegamento bitcoin -> non onestà lascia ormai il tempo che trova.
Premesso che sì, è meglio essere padroni dei propri soldi invece che usare le banche, anche per gli interessi di investimento che non hanno nessun paragone, i crimini collegati alla criptovaluta sono a livelli infinitesimi rispetto al passato.
...ed infine, da un certo punto di vista, sì, usando la blockchain "si può" seminare, veder crescere, tracciare e vendere "la verdura" evitando qualcuno ci metta le mani sopra durante.
Tutto questo è il futuro, anzi è già il presente e verrà integrato in qualsiasi cosa molto presto.
Chi usa la criptovaluta non è un delinquente.
Basta, se lo stato in cui si vive lo preveda, pagarci normalmente le tasse come per qualsiasi altra cosa.
*aLe07 Aprile 2021, 18:33 #17
Originariamente inviato da: coschizza
questi balordi esistono perche la gente paga il riscatto ,non so chi sia peggiore
Tu hai ragione, ne parlavamo a fine settimana scorsa in ufficio...
Ma quando sei un colosso come Pierre Fabre e rischi di non poter ripartire se non dopo qualche giorno (bisogna vedere l'RTO che hanno, ma mi aspetto che due-tre giorni ci vogliano per rimettere in piedi un'infrastruttura del genere da un backup... E poi bisogna vedere che RPO hanno: se perdi l'ultimo giorno di lavoro e devi reinserire tutti i dati, è un altro giorno perso) perché ti hanno criptato tutto... La voglia di pagare il riscatto ti viene.

My 0,02 eh.
Marko_00107 Aprile 2021, 19:18 #18
@Notturnia
seminare e raccogliere?
c'è una marca di caffè che la usa per certificare il suo prodotto
(non ho indagato oltre, per cui in realtà non saprei come
s'inserisce la B.C. dalla semina alla tazzina, forse per la tracciabilità
del da dove e del quando di un raccolto)
Tasslehoff07 Aprile 2021, 22:20 #19
Originariamente inviato da: Nui_Mg
La digitalizzazione e il progresso non hanno alcuna responsabilità: è solo l'umano che gestisce/amministra/configura ad aver torto. In italia poi la cosa è anche più sentita visto l'approccio/"attitudine" tecnologica di un'enorme fetta dei suoi abitanti (e ovviamente aziende incluse).
Da consulente che lavora per la PA da tanto tempo posso immaginare perfettamente lo stato in cui si trovano a lavorare i tecnici di quella società che ha vinto la gara per quella fornitura.

Mi scuso se quello che sto per scrivere è ripetitivo, del resto lo ripeto ad ogni disastro informatico in qualche modo in relazione alla PA, ma come si sul dire "repetita iuvant".

Lo scenario è questo:
[LIST=1]
[*]tra i paesi industrializzati l'Italia è quello con gli stipendi per operatori IT più bassi in assoluto
[*]la PA bandisce gare per servizi IT con offerte al ribasso partendo da tariffe fissate a livello centrale (Consip) che per operatori senior (sviluppatori, sistemisti, specialisti di prodotto) inferiori ai minimi tabellari dei contratti nazionali di lavoro (CCNL)
[*]la quasi totalità delle gare di appalto non viola alcuna regola (no, il solito adagio "le gare sono truccate" non regge, la gente che bandisce le gare non è così desiderosa di finire in galera...) ma semplicemente hanno requisiti (stabilite a livello centrale) che permettono di partecipare solo a grossi gruppi , che tipicamente in Italia non hanno alcuna struttura produttiva ma unicamente commerciale
[*]come conseguenza del punto precedente chi vince la gara non fa altro che subappaltare a PMI (che sono invece la componente produttiva dell'IT italiano) con condizioni inconcepibili in qualsiasi altro settore (es io pago il fornitore in subappalto solo quando l'ente paga me)
[*]no, checchè se ne dica la PA non paga entro 30 gg e ha infiniti modi per allungare i tempi di pagamento che arrivano anche a 1-1,5 anni (fate conto che molte aziende saltano se qualche cliente le paga a 90-120gg anzichè a 30gg).
[/LIST]

Quello che dici è vero, la sicurezza è vista unicamente come un costo e chiunque cerca di spenderci il meno possibile (quindi si ritrova a spende solo quando il danno è fatto), ma in questo caso specifico il problema è alla radice e riguarda tutte le forniture IT della PA.
Pertanto al prossimo disastro da click day o al prossimo servizio online pubblico che fa acqua da tutte le parti ricordate questi aspetti e rendetevi conto che in queste condizioni è già grasso che cola che esistano dei servizi nella PA, pretendere che siano ideati/realizzati/manutenuti bene è chiedere la luna...
Notturnia07 Aprile 2021, 23:37 #20
Originariamente inviato da: ciriccio
il collegamento bitcoin -> non onestà lascia ormai il tempo che trova.
Premesso che sì, è meglio essere padroni dei propri soldi invece che usare le banche, anche per gli interessi di investimento che non hanno nessun paragone, i crimini collegati alla criptovaluta sono a livelli infinitesimi rispetto al passato.
...ed infine, da un certo punto di vista, sì, usando la blockchain "si può" seminare, veder crescere, tracciare e vendere "la verdura" evitando qualcuno ci metta le mani sopra durante.
Tutto questo è il futuro, anzi è già il presente e verrà integrato in qualsiasi cosa molto presto.
Chi usa la criptovaluta non è un delinquente.
Basta, se lo stato in cui si vive lo preveda, pagarci normalmente le tasse come per qualsiasi altra cosa.


il collegamento lascia il tempo che trova a chi non vuole vedere quello che accade.. basta vedere quanto sono aumentati i ricatti via mail con riscatto in bitcoin.. devo aggiornare i filtri antispam di continuo per non leggere certe schifezze.. ma se uno non vuole vedere non vede anche la cacca su cui cammina..

e dubito tu possa seminare qualcosa con la blockchain.. alla peggio puoi tracciare la cosa ma servirà sempre qualcuno che lo faccia fisicamente.. la blockchain serve a mantenere la veridicità di un dato consumando una quantità enorme di energia per mantenere l'informazione nel tempo

vedere poi il fatto che si è padroni dei propri soldi solo se non sono in banca è la dimostrazione della cecità di chi loda i bitcoin come la salvezza..
ad oggi hanno causato più guai alla gente normale che benefici..

ma tranquillo nessuno mette in dubbio che tu stia guadagnandoci con i bitcoin e quindi per te sia una speculazione onesta .. puoi sempre dichiararli quando li convertirai in valuta reale. fino a che restano bitcoin non devi fare niente.. poi li dichiari nella tua dichiarazione dei redditi come entrata e sei a posto con la coscienza e non sfrutti le tasse altrui per i servizi (ospedale strade etc) che ti offre il paese dove gli altri pagano le tasse per vivere.

altrimenti mi sa che è solo una truffa verso la gente normale e una perfetta valuta per hacker e ladri anonimi di tutto il mondo che da anni possono portare avanti minacce multi miliardarie grazie all'anonimato che gli garantisce i bitcoin.

tu parli di valore infinitesimale ma lo hanno valutato in decine di miliardi di dollari nella sola america il danno del ramsonware pagato via bitcoin.. e si sa solo quello che viene pubblicato non tutto quello che resta nell'ombra anche perchè.. a parte minare io bitcoin come ottengono valore e creano reddito i bitcoin visto che non ci sono lavori onesti che vengono pagati in bitcoin ?

la gente lavora e percepisce lo stipendio i bitcoin vengono minati in poche nazioni nel mondo ormai e gli altri come guadagnano ? speculando come sistema finanziario ok, ma poi li riconvertono in valuta reale ma gli altri ? come hanno ottenuto queste fantomatiche fortune miliardarie ? la domanda è lecita.. ce la si fa sui portafogli dei paperoni multimiliardari non capisco perchè non scavare nelle fortune dei bitcoin. ah già.. è tutto segreto, servve l'anonimato perchè sennò si capisce da dove vengono questi soldi probabilmente

ad ogni modo pace. è un problema che non mi tocca per mia fortuna e nonv edo l'ora che sia reso obbligatorio collegare il nome ai portafogli in modo che ci sia un'anagrafe come per gli IBAN e si possa sapere chi è che truffa usando i bitcoin e scremarli dalle persone oneste che lavorano per fare bitcoin.

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